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Il 2026 potrebbe essere l'anno delle "mega IPO"


Secondo le stime, potrebbero creare 16.000 milionari tra i dipendenti.

In breve:


Tre delle maggiori aziende tech al mondo – Anthropic (valutata 350 miliardi), OpenAI (500 miliardi) e SpaceX (800 miliardi) – si preparano alla quotazione in borsa. SpaceX è più avanti delle altre e ha già intervistato banche e parlato con azionisti. L'IPO di OpenAI e Anthropic aiuterà anche a capire se l'IA è una bolla o meno. Si stima che queste tre aziende potrebbero creare oltre 16.000 milionari tra i dipendenti dopo l'IPO.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The New York Times - 2026 May Be the Year of the Mega I.P.O.

Riassunto completo:


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I creatori di Digg e Reddit rilanciano Digg per competere con Reddit


Dopo 14 anni dalla sua chiusura.
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In breve:


Digg, storico sito di aggregazione di notizie, torna online ed è ora accessibile al pubblico dopo mesi di beta chiusa. È stato chiuso nel 2012, con l'avvento del cosiddetto web 2.0 (social media e contenuti generati dagli utenti). Il rilancio, guidato dal founder originale Kevin Rose e dal co-founder di Reddit Alexis Ohanian, punta su un forte filtro di utenti malevoli, spam e bot, permettendo conversazioni più naturali e veritiere.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Digg and Reddit creators relaunch Digg to compete with Reddit - 9to5Mac
After months in closed beta, Digg is now open to the public, relaunching with a focus on trust signals, and transparency in moderation.
9to5MacMarcus Mendes

Riassunto completo:


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Tesla passa a un abbonamento mensile per il Full Self-Driving


Mentre gli utenti aspettano l'arrivo di questa fantomatica "guida autonoma".
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In breve:


Tesla smetterà di vendere il software Full Self-Driving (FSD) “Supervised” a prezzo fisso: dal 14 febbraio sarà disponibile solo in abbonamento mensile (da 99 dollari). Il sistema, nonostante il nome, richiede sempre un guidatore a fianco pronto a intervenire. Nel frattempo Tesla resta indietro con i robotaxi rispetto a Waymo e affronta contestazioni in California sulle promesse di “guida autonoma” ancora non mantenute.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Musk says Tesla is moving Full Self-Driving to a monthly subscription
Tesla is lagging Waymo in autonomous mobility as the Alphabet-owned driverless car service topped 450,000 paid weekly rides in December.
CNBCChris Eudaily,Lora Kolodny

Riassunto completo:


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UK: la polizia ha imposto un divieto sbagliato a dei tifosi di calcio per un errore dell'IA di Copilot


Hanno anche provato a mascherare l'errore, senza farcela.
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In breve:


Nell'ottobre del 2025 la West Midlands Police ha chiesto di vietare la trasferta dei tifosi del Maccabi Tel Aviv a Birmingham, citando rischi di violenza basati su precedenti in parte inesistenti o gonfiati, in un clima già teso dopo un attentato a Manchester. Tra le prove compariva persino una partita mai giocata, frutto di un dato inventato. Dopo settimane di smentite, il capo della polizia Craig Guildford ha ammesso che l’errore proveniva da Microsoft Copilot, che aveva “allucinato” l’informazione. La ministra dell’Interno Shabana Mahmood ha ritirato la fiducia a Guildford menzionando un grosso fallimento a livello di leadership.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Deny, deny, admit: UK police used Copilot AI “hallucination” when banning football fans
Police finally come clean about botched use of AI tools.
Ars TechnicaNate Anderson

Riassunto completo:


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The Taking of Deborah Logan (2014)


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Oh, mi aspettavo una mezza vaccata vista la premessa (lo so raga, lo so che lo dico SPESSO) e... mah, vi dirò: la storia sotto interessante, il modo di raccontarla un po' "classico" (ma ci sta) e un paio di personaggi pure fatti bene. Insomma: finale strano per certi versi, ma un buon horror direi.

(niente immagine di copertina perché è un filo... disturbante)

The Taking (2014) ⭐ 6.0 | Fantasy, Horror, Mystery
1h 30m | 18
IMDbDethcharm

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Tentacoli per Saraghi


Prima eging, alla ricerca di qualche cefalopode notturno. Poi a fondo, sfruttando il potere attrattivo di un tentacolo freschissimo che orate e saraghi mostrano di gradire.
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Non può che trattarsi di un’alzataccia. Se è vero che l’alba è magica nella pesca, allora a quest’ora tutto deve essere già al suo posto e cioè una freschissima esca lanciata vicino agli scogli, proprio dove nuotano orate e saraghi, dimostrando di essere più attivi proprio nei cambi di luce. Ma allora, perché non sfruttare l’altro cambio di luce, il tramonto, sicuramente più comodo. Perché l’esca in questione, dalla riva, si pesca solo con il favore delle tenebre. I calamari, oramai da anni insidiati a tutte le ore dalla barca, quando si tratta di cercarli dagli scogli si fanno vedere soltanto nelle notti più fredde dell’anno. È adesso, quindi, il periodo più adatto per combinare due tecniche: eging e canna da riva.

Tecniche e parature - La prima tecnica, l’eging, serve per procurare l’esca. Che poi del cefalopode si utilizza solo un tentacolo, il resto finisce gloriosamente in forno! Nella ricerca del calamaro dalle scogliere o nelle aree portuali, negli anni si sono sviluppate parature che cambiano, anche di molto, a seconda dello spot. Un classico che però dimostra la sua efficacia quasi sempre e che quindi si può prendere come modello, è il finale con una singola totanara. In bobina meglio avere un buon trecciato, morbido e reattivo. A questo si lega un metro di fluorocarbon sottile (un ottimo 0,22 è più che sufficiente anche con esemplari sul chilo e oltre…) e infine si attacca la totanara. Starlight si o starlight no? Anche in questo caso valgono molto le condizioni puntuali, il tipo di spot, la profondità, la trasparenza del mare. Ecco una regola che può essere adottata, ma solo indicativamente: in porto si usano gli attrattori luminosi, mentre in ambienti più selvaggi meglio pescare nel buio totale. Anche il colore dell’esca ha la sua importanza, visto che i calamari mostrano di preferire, a seconda delle giornate, alcuni colori precisi. Avere a disposizione una completa tavolozza di egi permette di trovare la tinta più efficace ad ogni battuta di pesca. Ok, abbiamo fatto bingo e il calamaro è a terra.
sempre Luciano solleva il bellissimo calamaro dal quale ha ricavato il tentacolo vincente.
Adesso si tratta di sfoderare la canna da fondo e passare alla seconda fase: la ricerca del grosso sparide. Saraghi e orate, l’abbiamo accennato, vanno matti per i tentacoli di calamaro freschissimi. Ma potrebbero essere anche altri i pesci interessati alla stessa esca, come i sempre più presenti serra. Anche in questo caso la paratura è dedicata. Al filo in bobina si collega un finale scorrevole. Ma questa volta non è in nylon come ci si potrebbe aspettare. La presenza di predatori con denti taglientissimi consiglia l’uso dell’acciaio negli ultimi 20 centimetri. Sì, sembra un’esagerazione, eppure la scelta di un cavetto d’acciaio si dimostra indovinata. Bisogna usare quello rivestito con una guaina nera, invisibile nella poca luce dell’alba. A questo punto si tratta di aspettare, combattere il freddo godendosi i colori del cielo che rischiara a est. Ma sempre con un occhio al cimino della canna, pronti a ferrare al minimo accenno di abboccata.

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Siri, intelligenza Google e privacy Apple: come funzionerà la nuova IA della Mela


Gemini addestrerà i modelli Apple tramite "distillazione", garantendo potenza e privacy senza inviare dati ai server di Google.

L'accordo tra Google ed Apple per l'IA sarà molto più sofisticato di una semplice licenza software. Secondo le ultime indiscrezioni, Apple non utilizzerà direttamente l'infrastruttura di Google né i suoi modelli Gemini per rispondere alle query degli utenti. Al contrario, la partnership si basa su un processo tecnico di "distillazione".

Stando a quanto riportato da The Informer, il potente modello di Google verrà impiegato esclusivamente nelle fasi di sviluppo per addestrare e trasferire conoscenze ai più compatti ed efficienti Apple Foundation Models.
Questo consentirà a Cupertino di colmare il gap prestazionale mantenendo inalterata la sua architettura hardware basata su Apple Silicon e Private Cloud Compute.
Il vantaggio qui è duplice: si ottiene l'accuratezza di un LLM vasto (fino a 1.200 miliardi di parametri), ma con la velocità di modelli ottimizzati per girare localmente o sui server privati della Mela.
A questo proposito, un aspetto cruciale riguarda la privacy: poiché gli utenti interagiranno solo con i modelli "studenti" proprietari, nessun dato personale transiterà mai sui server di Google, garantendo ad Apple il pieno controllo sulla sicurezza e sull'esperienza utente.

L'impatto più evidente si vedrà su Siri: l'assistente vocale adotterà un approccio ibrido e continuerà a gestire i comandi semplici e deterministici (come timer o promemoria) con il sistema tradizionale, ma sfrutterà la nuova intelligenza "addestrata" per compiti complessi, inferenze contestuali (ad esempio dedurre chi è "mamma" analizzando i messaggi) e conversazioni più empatiche. Le prime funzionalità basate su questa architettura arriveranno in primavera, mentre le novità più avanzate sono attese per la WWDC di giugno 2026.

Fonte: DDay


Apple si affida a Google l'IA di Siri: cosa cambierà per chi usa l'iPhone?


Apple e Google hanno ufficializzato in questi giorni una partnership che cambierà radicalmente le prospettive per l'iPhone e il resto dell'ecosistema, ancora in attesa di feature IA degne di questo nome: sarà Gemini il cuore pulsante dietro Apple Intelligence e la nuova Siri, attesa per la primavera del 2026.
Per Cupertino è un'ammissione implicita: costruire da soli un'IA all'altezza di ChatGPT o Gemini richiede tempo che il mercato non concede: meglio appoggiarsi al rivale di sempre e accelerare?

Come funzionerà? Ma soprattutto: cosa cambierà?


Apple utilizzerà l'infrastruttura cloud e i modelli di Google per addestrare e potenziare i propri sistemi, ma tutto girerà sotto il cappello di Apple Intelligence, con elaborazione locale sul dispositivo e transito sicuro attraverso il Private Cloud Compute. Tradotto: l'utente non vedrà mai il marchio Gemini, e Apple assicura che nessun dato personale finirà nelle mani di Mountain View.​

Siri dovrebbe finalmente capire il contesto di una conversazione, leggere mail e messaggi per dare risposte sensate, interagire in profondità con le app e aiutare a organizzare documenti o pianificare viaggi. È la promessa di un assistente che smette di essere una scorciatoia vocale e diventa davvero utile.​

C'è però un rovescio della medaglia: l'accordo arriva mentre Google è già sotto la lente dell'antitrust per i contratti di ricerca con Apple, e diversi osservatori si chiedono se questa nuova alleanza non rischi di concentrare ancora di più il potere dell'IA nelle mani dei due colossi.

Per gli utenti il rischio è sottile ma reale: abituarsi a un livello di integrazione così profondo potrebbe rendere sempre più costoso uscire dall'ecosistema, o scegliere alternative, in termini di funzionalità.​

Nel breve termine, invece, vincono tutti: Apple colma il gap sull'intelligenza artificiale, Google incassa ricavi cloud e rafforza la sua presenza anche nel giardino più chiuso del tech.
Nel lungo periodo, però, la domanda rimane la stessa: l'IA "comoda" che ci semplifica la vita oggi potrebbe diventare la gabbia dorata di domani?​


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Amazon sfida il Cloud Act: dati blindati in Europa, infrastruttura AWS "sovrana" in Germania


Con un'infrastruttura fisicamente e legalmente separata, AWS mira a offrire un'alternativa sicura ai provider USA tradizionali in Europa.

In risposta alla crescente domanda di sovranità digitale in Europa, Amazon Web Services ha ufficialmente inaugurato giovedì il suo "European Sovereign Cloud", una nuova regione cloud con server fisicamente e legalmente separati dall'infrastruttura globale dell'azienda, creando un ecosistema indipendente capace di operare in maniera autonoma.

Michael Hanisch, Chief Technology Officer di AWS Germania, ha spiegato a Reuters che questa architettura permetterebbe al cloud di continuare a funzionare persino in scenari estremi, come una disconnessione dell'Unione Europea dalla rete internet globale o un blocco delle esportazioni software da parte degli Stati Uniti.

L'infrastruttura sarà gestita e monitorata esclusivamente da una nuova società tedesca, i cui organi di gestione e consulenza saranno composti da cittadini dell'Unione Europea. Anche il personale impiegato dovrà possedere la cittadinanza UE, blindando di fatto l'accesso ai dati sensibili contro ingerenze esterne, una mossa pensata per aggirare le implicazioni del Cloud Act statunitense che obbliga i provider USA a fornire dati alle autorità anche se stoccati all'estero.
L'investimento pianificato supera i 7,8 miliardi di euro e prevede l'espansione dalla prima sede nel Brandeburgo ad altri paesi europei.

Amazon intensifica così la sua competizione con Microsoft e Google, che hanno già avviato progetti simili per garantire ai clienti europei dei requisiti di sicurezza elevati: Microsoft offre lo stoccaggio esclusivo in Europa su richiesta, mentre Google ha investito 5,5 miliardi di euro nei suoi data center tedeschi.
Così facendo, dunque, AWS non solo offrirà un'alternativa tecnica, ma un vero e proprio scudo legale e operativo per governi e aziende che trattano dati critici.

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PS5 Pro, leak confermano: PSSR 2.0 e aggiornamento IA entro il 2026


L'aggiornamento software previsto per la prima metà del 2026 punta a correggere i difetti della prima versione dell'upscaler.

A poco più di un anno dal lancio di PlayStation 5 Pro, Sony sembra finalmente pronta a rilasciare l'aggiornamento più atteso dai fan, un corposo upgrade per la sua tecnologia di upscaling proprietaria.
Stando a quanto riportato dal noto insider giapponese Gust_FAN, PSSR 2.0 (PlayStation Spectral Super Resolution) sarebbe in dirittura d'arrivo entro il primo trimestre del 2026.

La prima incarnazione del PSSR, pur innovativa, aveva lasciato l'amaro in bocca a molti utenti a causa di glitch visivi e miglioramenti non sempre percepibili. La versione 2.0 mira a risolvere queste criticità introducendo funzionalità simili a quelle dell'FSR 4 di AMD. Tra le novità più interessanti spicca un aumento delle prestazioni per quei titoli che attualmente si assestano in una "terra di nessuno" tra i 70 e gli 80 FPS, spingendoli potenzialmente verso soglie più elevate per sfruttare appieno i display a 120Hz.

Ancora più intrigante è la promessa di una "risoluzione più alta per i giochi classici a bassa risoluzione". Questo suggerisce che l'intelligenza artificiale della console sarà in grado di ridare nuova vita ai titoli retrocompatibili o emulati, applicando un upscaling pulito e definito che potrebbe trasformare l'esperienza di retrogaming su PS5 Pro. L'aggiornamento fornirà inoltre nuovi strumenti di debugging per gli sviluppatori, facilitando l'ottimizzazione dei futuri titoli, inclusi blockbuster attesi come Marvel's Wolverine.

Fonte: WCCFTech

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Apple si affida a Google l'IA di Siri: cosa cambierà per chi usa l'iPhone?


L'accordo pluriennale con Gemini promette un'assistente finalmente utile, ma solleva interrogativi su privacy e concentrazione del mercato AI.

Apple e Google hanno ufficializzato in questi giorni una partnership che cambierà radicalmente le prospettive per l'iPhone e il resto dell'ecosistema, ancora in attesa di feature IA degne di questo nome: sarà Gemini il cuore pulsante dietro Apple Intelligence e la nuova Siri, attesa per la primavera del 2026.
Per Cupertino è un'ammissione implicita: costruire da soli un'IA all'altezza di ChatGPT o Gemini richiede tempo che il mercato non concede: meglio appoggiarsi al rivale di sempre e accelerare?

Come funzionerà? Ma soprattutto: cosa cambierà?


Apple utilizzerà l'infrastruttura cloud e i modelli di Google per addestrare e potenziare i propri sistemi, ma tutto girerà sotto il cappello di Apple Intelligence, con elaborazione locale sul dispositivo e transito sicuro attraverso il Private Cloud Compute. Tradotto: l'utente non vedrà mai il marchio Gemini, e Apple assicura che nessun dato personale finirà nelle mani di Mountain View.​

Siri dovrebbe finalmente capire il contesto di una conversazione, leggere mail e messaggi per dare risposte sensate, interagire in profondità con le app e aiutare a organizzare documenti o pianificare viaggi. È la promessa di un assistente che smette di essere una scorciatoia vocale e diventa davvero utile.​

C'è però un rovescio della medaglia: l'accordo arriva mentre Google è già sotto la lente dell'antitrust per i contratti di ricerca con Apple, e diversi osservatori si chiedono se questa nuova alleanza non rischi di concentrare ancora di più il potere dell'IA nelle mani dei due colossi.

Per gli utenti il rischio è sottile ma reale: abituarsi a un livello di integrazione così profondo potrebbe rendere sempre più costoso uscire dall'ecosistema, o scegliere alternative, in termini di funzionalità.​

Nel breve termine, invece, vincono tutti: Apple colma il gap sull'intelligenza artificiale, Google incassa ricavi cloud e rafforza la sua presenza anche nel giardino più chiuso del tech.
Nel lungo periodo, però, la domanda rimane la stessa: l'IA "comoda" che ci semplifica la vita oggi potrebbe diventare la gabbia dorata di domani?​

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V Raduno Eging Cup


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L'appuntamento è alle Bombarde, al Parco dei Pini di Alghero.

Il 31 gennaio Zampemolli Asd team Alghero, vi aspetta a suon di musica (Thunderstruck - live 1991 - AC/DC), e già sapete come finirà.

Le iscrizioni sono aperte e mancano solo due week-end.

Per info: Luca Fà 342 8886444 - Albert J. Bronson 349 5920696

Mancano 2 weekend al 5° RADUNO ZAMPEMOLLI EGING CUP e noi siamo caldi... anzi caldissimi!!!

Iscrizioni e info: Luca Fà -3428886444 - Albert J. Bronson -3495920696

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Leak del device di Sam Altman e Ive, Leak di iPhone 18, Arresto per il CEO di OnePlus


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 437 ed è stata finalizzata alle 00:06, giovedì 15 gennaio. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4,495.

Buon giovedì,
sono molto felice di scoprire che ci sono nuovi leak sul dispositivo che stanno progettando Sam Altman (OpenAI) e Jony Ive (designer storico di Apple). Poi vedremo nello specifico alcune funzionalità che troveremo sul nuovo Siri AI; vedremo il mandato di arresto per il CEO di OnePlus, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Diffusi i primi leak del misterioso dispositivo di Altman e Ive


Startup
Secondo un leaker della supply chain, Sam Altman (OpenAI) e Jony Ive (storico designer di Apple) starebbero preparando “Sweetpea”, un dispositivo audio con due moduli a forma di pillola da indossare dietro l’orecchio, in custodia ovale. L’idea sarebbe quella di un assistente vocale basato su ChatGPT, con chip avanzato a 2 nanometri, potenzialmente anche senza telefono. Uscita ipotizzata per settembre 2026, ma efficacia e domanda restano incerte.
~
Fonte: Gizmodo
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Innanzitutto si tratta di una collaborazione storica, quella tra il capo della startup più valutata al mondo...
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Sette funzionalità che avrà Siri potenziato da Gemini


Intelligenza Artificiale
La nuova versione di Siri, basata su Gemini, permetterà ad Apple di introdurre un assistente molto più personalizzato già da questa primavera: Siri sarà in grado di rispondere in modo più conversazionale a domande di conoscenza generale, raccontare storie, offrire supporto emotivo, aiutare in un numero maggiore di attività pratiche come la prenotazione di viaggi, creare documenti nell’app Note a partire da richieste vocali (per esempio una ricetta), ricordare le conversazioni passate e fornire suggerimenti proattivi basati sui dati delle app come il Calendario.
~
Fonte: MacRumors
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Perché è importante?

Ricordiamo che la saga sul rilascio fallimentare di Siri AI dura oramai da quasi un anno ed è stato uno...
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Il CEO di OnePlus ha un mandato di arresto a Taiwan


Cronaca
I procuratori di Taiwan hanno emesso un mandato d’arresto per Pete Lau, CEO e Co-Founder di OnePlus, accusandolo di aver reclutato illegalmente ingegneri taiwanesi per un decennio (oltre 70 assunzioni dal 2014), violando norme che limitano i legami economici e di lavoro con la Cina continentale. Lau non ha commentato; OnePlus afferma che l’operatività non è influenzata dall’inchiesta.
~
Fonte: Android Authority
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Un leaker rivela le specifiche dell'iPhone 18


Tecnologia
Un noto leaker con lo pseudonimo Digital Chat Station ha indicato che la gamma iPhone 18 manterrà le stesse dimensioni diagonali della serie 17 e pannelli LTPO a 120 Hz (tecnologia che regola dinamicamente la frequenza di aggiornamento per bilanciare fluidità e consumi). La novità riguarderebbe i modelli Pro: non c'è più la “Dynamic Island” standard, ma una nuova area nascosta "under-display", forse più piccola rispetto alla Dynamic Island oppure sostituita da un foro.
~
Fonte: 9to5Mac
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Il founder di Signal vuole fare la stessa cosa ma con l'IA


Privacy
Moxie Marlinspike, founder di Signal, sta sviluppando Confer, un chatbot AI open source con crittografia end-to-end: prompt e risposte restano accessibili solo all’utente. La tecnologia per garantire la privacy è molto avanzata rispetto ai competitor, con i dati che vengono elaborati in un componente hardware di nome TEE, una specie di "cassaforte" inaccessibile da app, sistema operativo o cloud.
~
Fonte: Gizmodo
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Letture interessanti


In lingua inglese.

La rivoluzione dell'IA è qui. L'economia sopravviverà alla transizione?


post.substack.com (eng)

Ho guardato la partita Lakers-Bucks a bordo campo su Apple Vision Pro


cnet.com (eng)

Conto alla rovescia per OpenAI: monetizzazione, pubblicità e una minaccia a forma di Google


digiday.com (eng)

L'economia Veblen basata sull'IA


reducibleerrors.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Gli scienziati stanno dubitando della ricerca sulla pericolosità delle microplastiche nel corpo umano


theguardian.com (eng)

Mentre SpaceX lavora per 50.000 satelliti Starlink, la Cina punta a schierarne 200.000


pcmag.com (eng)

Apple perfezionerà Gemini in modo indipendente, niente marchio Google su Siri


9to5mac.com (eng)

Meta punta a raddoppiare la produzione di occhiali Ray-Ban dopo l'impennata della domanda


bloomberg.com (eng)

Apple dovrebbe lanciare questi quattro MacBook nel 2026


macrumors.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/t0qdIfj5fo4?…

Insta360 Link 2 Pro & 2C Pro


Sono uscite le nuove webcam AI di Insta360, con adattamenti in tempo reale su qualità dell'immagine, sfondi, illuminazione e tanto altro ancora.

Vedi video su youtube.com (eng - 3:08)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


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Diffusi i primi leak del misterioso dispositivo di Altman e Ive


In breve:


Secondo un leaker della supply chain, Sam Altman (OpenAI) e Jony Ive (storico designer di Apple) starebbero preparando “Sweetpea”, un dispositivo audio con due moduli a forma di pillola da indossare dietro l’orecchio, in custodia ovale. L’idea sarebbe quella di un assistente vocale basato su ChatGPT, con chip avanzato a 2 nanometri, potenzialmente anche senza telefono. Uscita ipotizzata per settembre 2026, ma efficacia e domanda restano incerte.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Jony Ive and Sam Altman’s First AI Gadget May Try to Kill AirPods
Thank god someone is brave enough to take down many people’s favorite wireless earbuds.
GizmodoJames Pero

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Sette funzionalità che avrà Siri potenziato da Gemini


Più conversazionale e più agentico.
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In breve:


La nuova versione di Siri, basata su Gemini, permetterà ad Apple di introdurre un assistente molto più personalizzato già da questa primavera: Siri sarà in grado di rispondere in modo più conversazionale a domande di conoscenza generale, raccontare storie, offrire supporto emotivo, aiutare in un numero maggiore di attività pratiche come la prenotazione di viaggi, creare documenti nell’app Note a partire da richieste vocali (per esempio una ricetta), ricordare le conversazioni passate e fornire suggerimenti proattivi basati sui dati delle app come il Calendario.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google Gemini-Powered Siri Will Reportedly Have These 7 New Features
Apple and Google this week announced that Gemini will help power a more personalized Siri, and The Information has provided more details.
MacRumorsJoe Rossignol

Riassunto completo:


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Un leaker rivela le specifiche dell'iPhone 18


Dimensioni uguali e Dynamic Island diversa.
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In breve:


Un noto leaker con lo pseudonimo Digital Chat Station ha indicato che la gamma iPhone 18 manterrà le stesse dimensioni diagonali della serie 17 e pannelli LTPO a 120 Hz (tecnologia che regola dinamicamente la frequenza di aggiornamento per bilanciare fluidità e consumi). La novità riguarderebbe i modelli Pro: non c'è più la “Dynamic Island” standard, ma una nuova area nascosta "under-display", forse più piccola rispetto alla Dynamic Island oppure sostituita da un foro.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Leaker details iPhone 18 lineup screen sizes, Dynamic Island plans - 9to5Mac
We’re eight months away from the iPhone 18 being unveiled, and a reputable Weibo leaker has detailed screen sizes and more for the lineup.
9to5MacRyan Christoffel

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Diffusi i primi leak del misterioso dispositivo di Altman e Ive


Potrebbe essere un competitor degli Airpods.
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In breve:


Secondo un leaker della supply chain, Sam Altman (OpenAI) e Jony Ive (storico designer di Apple) starebbero preparando “Sweetpea”, un dispositivo audio con due moduli a forma di pillola da indossare dietro l’orecchio, in custodia ovale. L’idea sarebbe quella di un assistente vocale basato su ChatGPT, con chip avanzato a 2 nanometri, potenzialmente anche senza telefono. Uscita ipotizzata per settembre 2026, ma efficacia e domanda restano incerte.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Jony Ive and Sam Altman’s First AI Gadget May Try to Kill AirPods
Thank god someone is brave enough to take down many people’s favorite wireless earbuds.
GizmodoJames Pero

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POCO M8 Series si rinnova: display avanzato e multimedia immersivo per la fascia accessibile


La nuova POCO M8 Series debutta con un design aggiornato e una piattaforma hardware pensata per offrire un’esperienza di intrattenimento più coinvolgente nella fascia accessibile
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POCO, marchio tecnologico molto noto tra i giovani appassionati di tecnologia, ha presentato oggi M8 5G e M8 Pro 5G, un'importante evoluzione della M Series che vanta tecnologie all’avanguardia anche nel segmento di fascia media.

POCO M8 Pro 5G


A guidare la M Series M8 Pro 5G, con importanti miglioramenti in termini di batteria, display, altoparlanti e sistema fotografico. La batteria al silicio-carbonio da 6.500 mAh (tip) ha durata fino a 6 anni, dichiara il brand. Essa supporta, inoltre, la ricarica rapida HyperCharge a 100 W, che consente di raggiungere il 100% in soli 40 minuti, e la ricarica inversa fino a 22,5 W, permettendo allo smartphone di fungere da power bank.
POCO M8 Pro 5G è alimentato dalla piattaforma mobile Snapdragon 7s Gen 4

Esperienza audiovisiva di livello superiore


L'M8 Pro 5G offre un’esperienza di intrattenimento eccellente, grazie al display AMOLED CrystalRes Flow da 6,83” con risoluzione 1.5K. Poco dichiara una luminosità di picco di 3.200 nit, assicurando una visione chiara e confortevole anche sotto la luce diretta del sole. L’elevata frequenza di campionamento del tocco garantisce inoltre un gameplay estremamente reattivo e preciso. Per immagini ancora più vivide, il dispositivo supporta Dolby Vision e HDR10+, mentre la certificazione TÜV Rheinland con PWM ad alta frequenza da 3840Hz e il DC Dimming riducono l’affaticamento visivo durante le sessioni di visione prolungate. Sul fronte audio, i doppi altoparlanti offrono un suono 3D ricco ed equilibrato, arricchito da Dolby Atmos, e l’aumento del volume fino al 400% assicura un audio chiaro e potente anche all’aperto.

Prestazioni avanzate per un divertimento senza limiti


Alimentato dalla piattaforma mobile Snapdragon 7s Gen 4, questo modello raggiunge un punteggio AnTuTu superiore a 1.061.253, garantendo avvii delle app più rapidi, multitasking fluido e gaming più stabile. Per la prima volta sulla M Series è presente il sistema di raffreddamento IceLoop con vero raffreddamento a liquido, che migliora la dissipazione del calore e mantiene prestazioni elevate anche durante sessioni di gioco prolungate. La connettività è ulteriormente potenziata e debutta nella serie M Xiaomi Offline Communication, che consente chiamate vocali senza rete cellulare nel raggio di distanze contenute, ideale per ambienti outdoor o con segnale debole. Basato su Xiaomi HyperOS, con Google Gemini e Cerchia e cerca con Google, il dispositivo offre un accesso alle informazioni più rapido e intuitivo.

Un’esperienza fotografica più intelligente


M8 Pro 5G dispone di una fotocamera principale 50MP Light Fusion 800, con OIS di livello flagship, e una fotocamera frontale aggiornata da 32MP. Il ritorno della registrazione video 4K a 30fps, combinata con la tecnologia High-Dynamic Range, consente video più versatili e ricchi di dettagli grazie all’HDR integrato. M8 Pro 5G ha diversi strumenti intelligenti che lo rendono l’alleato perfetto per la creatività: l’Assistente Creatività AI semplifica l’editing fotografico, mentre Dynamic Shots 2.0 consente di catturare e modificare il movimento con supporto HDR e convertire da video a scatto dinamico.

Robustezza affidabile e stile minimalista


Lo smartphone presenta un design elegante con bordi quad-curvi e modulo fotografico flottante. Il corpo sottile da 8,31 mm e il peso di 205,9 g restano comodi e maneggevoli. La combinazione di Corning Gorilla Glass Victus 2 e una struttura ad alta resistenza migliora la protezione contro le cadute. La certificazione SGS Premium Performance attesta la resistenza a flessione, compressione e urti. Il dispositivo è inoltre certificato IP66, IP68, IP69 e IP69K contro polvere e acqua, mentre la Wet Touch Technology 2.0 garantisce un tocco fluido anche con le mani bagnate.

Password immutabili e sicurezza biometrica
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POCO M8 5G


M8 5G punta tutto sulla portabilità, con un design ultra-leggero e sottile che si adatta perfettamente alla mano. L’ampio display Flow AMOLED da 6,77" con frequenza di aggiornamento a 120 Hz offre un’esperienza immersiva per lo streaming, il gaming e lo scrolling dei contenuti preferiti. Con un picco di luminosità di 3200 nit e materiali luminosi migliorati, lo schermo rimane ben visibile anche sotto la luce diretta del sole. La gamma cromatica ampia DCI-P3 e la profondità colore a 12 bit garantiscono immagini vivide e realistiche. A completare l’esperienza visiva, i doppi altoparlanti con Dolby Atmos e certificazione Hi-Res Audio offrono un suono ricco e coinvolgente.

Design sottile, costruito per durare


M8 5G vanta un profilo ultrasottile da 7,35 mm e a un corpo leggero da 178 g, che lo rendono lo smartphone più sottile di POCO M Series. Il modulo fotocamere flottante e il corpo a doppia curvatura completano l’estetica complessiva del dispositivo, offrendo una sensazione premium, una presa confortevole e un design elegante e moderno che si distingue nella sua categoria. Oltre all’aspetto, M8 5G è progettato per durare nel tempo: il dispositivo ha superato il test SGS completo di resistenza a urti e cadute; inoltre, la certificazione IP66 contro polvere e acqua rende questo dispositivo resistente a schizzi e all’esposizione alla polvere, mentre la tecnologia Wet Touch 2.0 garantisce una risposta precisa a ogni tocco anche quando le mani sono bagnate.

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Prestazioni migliorate e imaging di nuova generazione


Progettato per gli stili di vita moderni, M8 5G è alimentato dalla piattaforma mobile Snapdragon 6 Gen 3. La robusta batteria da 5520 mAh (tip) garantisce un’autonomia prolungata anche durante lunghe sessioni di intrattenimento, mentre la ricarica rapida a 45W assicura ricariche veloci. Grazie alla soluzione di estensione della memoria che supporta fino a 16 GB di RAM e fino a 1 TB di spazio di archiviazione espandibile, il multitasking resta fluido e i contenuti sempre a portata di mano. M8 5G offre un’esperienza fotografica evoluta grazie alla fotocamera principale da 50 MP Light Fusion 400 e alla fotocamera frontale aggiornata da 20 MP. La registrazione video in 4K a 30 fps dà vita a ogni istante con immagini nitide e ricche di dettagli e le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale elevano ulteriormente l’esperienza fotografica.

Disponibilità dei prodotti


M8 5G e M8 Pro 5G sono disponibili su Mi.com e Amazon, con prezzi che oscillano da 230 a 350 euro.


Password immutabili: conoscere e mitigare i nuovi rischi della sicurezza biometrica


Che si tratti di un’impronta digitale per sbloccare lo smartphone o del riconoscimento facciale per accedere a un servizio, l’autenticazione biometrica è diventata sinonimo di comodità e sicurezza avanzata. Il suo fondamento è semplice: ognuno è la propria password. Questa unicità biologica è difficile da replicare, eliminando di fatto la necessità di password complesse e offrendo una solida prova di identità nelle transazioni digitali. Tuttavia, la stessa caratteristica che rende i dati biometrici così sicuri è anche la fonte della loro più grande vulnerabilità. A differenza di una password tradizionale, infatti, i tratti biometrici non possono essere reimpostati e una volta compromessi lo saranno per sempre. Il vero rischio, quindi, non risiede negli algoritmi di riconoscimento, che sono diventati incredibilmente precisi, ma nell’ecosistema che li circonda: il modo in cui i dati vengono acquisiti, archiviati e condivisi. Con l'aiuto di Patrick Joyce di Proofpoint, cerchiamo insieme di capire quali possono essere le conseguenze di una compromissione e le azioni per prevenirla.
Quando viene rubata un’impronta digitale la compromissione è irreversibileQuando viene rubata un’impronta digitale la compromissione è irreversibile

Le conseguenze di una compromissione irreversibile


Quando un hacker ruba una password, la soluzione è semplice: modificarla. Ma cosa succede quando viene rubata un’impronta digitale o una scansione facciale? Questa compromissione è irreversibile; i dati biometrici sono permanenti e, una volta esposti, possono essere riutilizzati all’infinito. Gli attaccanti possono sfruttarli per aggirare i controlli di autenticazione, creare “deepfake” convincenti per frodi o campagne di disinformazione, o combinarli con altri dati personali per costruire identità sintetiche. Il pericolo non è solo il furto di identità, ma la perdita di controllo a lungo termine su come la propria immagine e identità vengono utilizzate.

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Gli attaccanti possono sfruttare i dati biometrici rubati per aggirare i controlli di autenticazione, creare “deepfake” convincenti per frodi o campagne di disinformazione, o combinarli con altri dati personali per costruire identità sintetiche.

Lezioni dalle violazioni del passato


Gli incidenti di alto profilo registrati in passato dovrebbero servire da campanello d’allarme, sottolinea Joyce: la violazione di Biostar 2 nel 2019 ha esposto oltre un milione di record di impronte digitali e volti a causa di una scarsa sicurezza del database. Anni prima, la violazione dell’U.S. Office of Personnel Management (OPM) ha portato alla fuga delle impronte digitali di milioni di dipendenti federali statunitensi. In entrambi i casi, il motivo principale non era una tecnologia biometrica difettosa, ma una cattiva igiene di sicurezza nei sistemi che archiviano questi dati critici. Ciò dimostra che anche la tecnologia più avanzata è vulnerabile se l’infrastruttura che la supporta non è adeguatamente protetta. Qualsiasi database centralizzato di dati biometrici, specialmente se su larga scala, può diventare un bersaglio di altissimo valore e un potenziale singolo punto di fallimento.
Facebook login screen with username and password fields.Photo by Zulfugar Karimov / Unsplash

Come proteggere i dati biometrici: un approccio multi-livello


Una protezione efficace dei dati biometrici non si affida a un’unica soluzione, ma a una strategia di difesa multi-livello e incentrata sulle persone. Le aziende, continua Joyce, dovrebbero andare oltre la semplice implementazione della tecnologia e costruire un framework di sicurezza resiliente. I principi fondamentali, secondo Proofpoint, includono:

  1. ridurre l’esposizione: archiviare solo template matematici dei dati biometrici, non le immagini grezze. Questo riduce notevolmente il valore dei dati in caso di violazione;
  2. crittografia end-to-end: crittografare tutti i dati, sia in transito sia a riposo, e gestire gli accessi con controlli rigorosi;
  3. evitare la centralizzazione: laddove possibile, evitare di creare enormi archivi centralizzati che diventano bersagli primari per gli attaccanti.

In realtà, la regola più importante è che i dati biometrici non dovrebbero mai essere l’unico fattore di autenticazione.
L’autenticazione biometrica è uno strumento potente, ma non può essere considerata uno strumento universaleL’autenticazione biometrica è uno strumento potente, ma non può essere considerata uno strumento universale

La difesa più livelli secondo Proofpoint


Crediamo in un approccio alla sicurezza basato sul rischio, che integri l’autenticazione biometrica all’interno di una strategia più estesa. Abbinando i dati biometrici ad altri fattori di autenticazione, è possibile implementare policy di accesso basate sul rischio, richiedendo verifiche aggiuntive solo per transazioni sensibili o attività ad alto rischio. Questa difesa a più livelli garantisce barriere aggiuntive per proteggere gli asset critici, nel caso della compromissione di un singolo fattore. In sostanza, l’autenticazione biometrica è uno strumento potente, ma non può essere considerata uno strumento universale. La sua adozione deve essere accompagnata da una profonda comprensione dei suoi rischi unici e da un impegno a proteggere l’intero ecosistema di dati. In un panorama di minacce in continua evoluzione, la vera resilienza non deriva più da una singola tecnologia, ma da una strategia di sicurezza olistica e incentrata sulle persone, che protegga in modo efficace le identità nel mondo digitale.


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In cosa vogliamo impegnarci nel 2026?
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Tutte le info qui: forms.gle/5vUyN9gGWkcvfmzb9

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I 5 migliori mini PC Geekom per sventare la crisi memorie


La nostra selezione dei migliori Mini PC Geekom a inizio 2026: la soluzione ideale per risparmiare in pieno shortage di memorie.
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Nel 2025 è letteralmente esploso il mercato dei mini PC, che sono passati da un'alternativa di nicchia a una scelta primaria per casa e ufficio.
Con la crisi memorie in vista per tutto il 2026 (e forse anche oltre!) a causa delle difficoltà nella supply chain globale, assemblare un PC desktop acquistando componenti singoli potrebbe presto diventare antieconomico. Per questo, i mini PC potrebbero diventare la chiave di volta per un'esperienza completa out-of-the-box soprattutto per via delle promozioni che spesso li accompagnano. Geekom rappresenta una delle alternative più apprezzate, sia per la storicità del marchio che per l'ottimo rapporto qualità prezzo dei suoi prodotti.
Di seguito trovate quelli che secondo me a oggi sono i migliori mini PC del brand, dalla fascia top a quelli più accessibili.


Geekom IT15


Il top per chi cerca Intel

Il Geekom IT15 è il più potente mini PC Geekom basato su piattaforma Intel. È equipaggiato con il processore top di gamma Intel Core Ultra 9 285H (Arrow Lake), una CPU da 16 core (6P + 8E + 2LP) e 16 thread che migliora in efficienza rispetto a Meteor Lake, integra la nuova grafica Intel Arc 140T, nettamente superiore alle generazioni precedenti per rendering e calcolo, e una NPU che porta le capacità di accelerazione Int8 fino a 99 TOPS. La dotazione include 32 GB di RAM DDR5-5600 (espandibili) e un SSD NVMe PCIe Gen4 da 2 TB.
Tante opzioni di espansione, con due porte USB4 a 40Gbps con uscita video DP, affiancate da 3 porte USB-A 3.2 Gen 2, una porta LAN 2.5G e supporto al Wi-Fi 7. È la workstation definitiva per chi cerca la massima potenza Intel in formato tascabile.

GEEKOM IT15

Lo trovate in promo a 1.099 euro sul sito ufficiale, ma applicando il codice GXMAS5 avrete un ulteriore sconto del 5%.


Geekom A9 Max


IA senza freni

Il Geekom A9 Max adotta invece una delle più interessanti opzioni AMD degli ultimi mesi, vale a dire il Ryzen AI 9 HX 370. Basato su architettura Zen 5, questo processore integra la GPU Radeon 890M, che permette di giocare in FullHD praticamente a tutto, e una NPU per carichi AI complessi.
Il sistema include 32 GB di RAM DDR5 e un SSD NVMe da 2 TB. Come parte della categoria Max, è leggermente più grande della media degli altri mini PC poiché adotta un sistema di dissipazione migliorato e capacità di connessione più abbondanti. Lui offre doppia porta LAN 2.5G, ideale per uso server o bonding di rete, due uscite HDMI 2.1, ben quattro USB 3.2 sul frontale, una sul retro e due porte USB4 con uscita video. Il sistema di raffreddamento IceBlast gli consente di operare nella quiete, cosa che spesso non accade in questa categoria.

GEEKOM A9 MAX

Il prezzo? Attualmente in promozione, si parte da 1.149 euro per quello con SSD da 1 TB mentre il 2 TB costa 1.199 euro.
Anche qui il codice GXMAS5 vi farà risparmiare un ulteriore 5%.


Geekom IT12 2026 Edition


Il mini PC da ufficio per definizione

Il Geekom IT12 è la scelta migliore per l'ufficio. Rinunciando all'ultima architettura per contenere i costi, si affida al solido Intel Core i7-1280P o all'i5-12450H, perfetti per il multitasking aziendale ad alta efficienza.
Per aggirare i rincari delle memorie, utilizza 16 GB di RAM DDR4 e SSD da 1TB (i7) o 512GB (i5), offrendo prestazioni elevate a un prezzo accessibile. La connettività sorprende per la fascia di prezzo: include due porte USB4 complete, HDMI 2.0 e lettore SD, rendendolo imbattibile per postazioni di lavoro multimonitor economiche ma performanti.

Geekom IT12 2026 Edition

Lo trovate a partire da 499 euro per la versione con i5 e 512GB di archiviazione, con il solito sconto del 5% col codice GXMAS5.


Geekom A6


Il best-buy per tutti

Il Geekom A6 è considerato da molti come il best-buy per rapporto qualità-prezzo. Spinto dal processore AMD Ryzen 7 6800, offre l'affidabile grafica Radeon 680M, ancora ottima per editing leggero e multimedia. A differenza dei modelli budget, qui troviamo memorie moderne: 16 GB di RAM DDR5 e opzioni di archiviazione da 1TB o 512GB su SSD PCIe.
Il design minimale è chiaramente ispirato ai mini PC della mela, ma nasconde tante opzioni di espansione. Offre una porta USB4, quattro USB-A 3.2, due HDMI 2.0 e LAN 2.5G.

Geekom A6

Viene proposto a partire da 549 euro, a cui vanno aggiunti 40 euro di sconto immediato con il codice A6P40: a questo prezzo è impossibile assemblare un PC con caratteristiche simili.


Geekom A5


Il re del budget

Chiudiamo la rassegna con il Geekom A5, il più economico di tutti ma con tanto da offrire. A bordo c'è la CPU AMD Ryzen 5 7430U e offre una potenza di calcolo multicore che umilia gli Intel N a parità di prezzo.
La configurazione è completa di 16 GB di RAM DDR4 e 512 GB di SSD NVMe, ma si può arrivare a 1TB. Perfetto come media center o PC da casa, dispone di doppia HDMI 2.0, due USB 3.2 Type-C, tre USB 3.2 Type-A, porta LAN e lettore di SD. A meno di 400 euro, rappresenta la scelta più intelligente per chi vuole risparmiare e avere al contempo un PC completo.
E con il codice GXMAS5 lo pagate ancora di meno.

GEEKOM A5

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Ricciola Cup Tropea


Buona la prima! Anche se un po' sofferta per via delle condizioni meteo, alla fine questa prima edizione del Trofeo Ricciola Cup Tropea ha soddisfatto tutti e si pone come evento di riferimento per gli appassionati della traina col vivo.
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L’8 e 9 dicembre scorsi si è disputata nell’incantevole cornice di Tropea la I edizione della Ricciola Cup Tropea, gara di pesca a traina con esca viva che, grazie al patrocinio della Città e del Porto di Tropea, ha finalmente visto la luce anche a latitudini ben più basse della tradizionale location dell’Isola del Giglio.

Le date fissate sarebbero state quelle del 6 e 7 dicembre ma le proibitive condizioni meteo marine registrate con mare 4 e vento fino a 30 nodi, inducono i responsabili a posticipare l’evento di 2 giorni. La gara inizia quindi con il briefing della domenica pomeriggio, durante il quale si assegnano i relativi documenti e, come Ricciola Cup vuole, le ricchissime welcome bag che contengono uno smanicato tecnico in softshell, una felpa, una t-shirt, uno scaldacollo e un cappellino in pile.
Il grazioso anfiteatro del porto di Tropea, ideale per ospitare eventi di pesca.
All’appello effettuato dalla giuria alle ore 08:00 del lunedì rispondono “presente” 32 equipaggi. Senza ombra di dubbio un numero di tutto rispetto per una gara alla prima edizione vieppiù caratterizzata da una disciplina estremamente tecnica quale quella della traina con vivo.

Grazie alla benevolenza dimostrata da Eolo e Nettuno, placatisi all’alba, gli oltre 90 partecipanti si godono due giornate di pesca cullati da onda lunga in scaduta e riscaldati da un sole splendente.
In attesa del via.
Day one - Il suono della sirena decreta l’inizio della competizione e le barche si distribuiscono immediatamente lungo le coste tropeane, prediligendo, per la maggior parte, la zona a ridosso di Capo Vaticano.

Dopo pochi minuti dall’inizio arrivano sul canale vhf 69, destinato alle comunicazioni con la barca giuria, le prime segnalazioni di “pesce in canna”, o catture, mentre le vasche del pescato vanno a mano a mano riempiendosi di dentici e cernie ben oltre il limite minimo di peso stabilito dal regolamento di gara.

Numerosissimi anche i rilasci di catture sotto il limite di 3 chili, tanti da far registrare a fine gara il record di 30 pesci restituiti al loro habitat.

Al termine della prima giornata di gara, presso l’anfiteatro del meraviglioso Porto di Tropea, tappezzato per l’occasione con le insegne dei principali sponsor (leggi Honda Marine, Haswing, Borderline, il cantiere navale di Tropea Scan Service, Mustad e X-pro Fishing), si svolge il rituale della pesa, che registra, tra le catture di maggior prestigio, una ricciola di kg 14,350, un dentice corazziere di 8,100 chili e numerosi altri dentici tutti sopra i 5 chili.
Jacopo Callipo e la grossa ricciola che gli è valsa la vittoria del trofeo Ricciola Cup Tropea.
Day two - La seconda giornata di gara, iniziata alle 07:30 e interamente baciata da sole, si svolge con mare calmo e tante catture di ricciole, dentici e cernie. Però nessuna preda risulta di prestigio tale da sopravanzare in classifica l’equipaggio Blu Deep, autore il giorno precedente, della cattura della ricciola di 14 chili e passa. Ma, a soli 30 minuti dalla segnale del fine gara, quando tutto sembrava che la vittoria fosse già assegnata, ecco il colpo di scena: sul vhf della barca giuria gracchia una voce esultante, quella di Jacopo Callipo, comandante del team Salt Soul, il quale comunica la cattura di una ricciola di ottima taglia, che avrebbe poi fatto registrare il peso di ben 17,250 chili.

Suonata la sirena le barche guadagnano il meritato ormeggio e inizia così il via vai tra i pontili e l’anfiteatro del Porto, con ghiacciaie piene di pesci e spettatori increduli nell’ammirare il numero e le dimensioni delle catture.

Terminata la pesa, magistralmente diretta dall’Asd Tropea Fishing Team e presentata dalla bravissima Noemi, la classifica, si trasforma da chimera a certezza, ma viene tenuta segreta sino alla premiazione, nel corso della quale l’ineffabile direttore d’orchestra nonché presidente del Team Organizzativo, Carlo Russo, coadiuvato dagli altrettanto impeccabili Francesco Bordino, Alessio Godano e Nunzio Muscia, annuncia il peso di 17,250 chili per la ricciola dei fratelli Callipo, e quindi, tra l'esultanza di tutti i partecipanti, la vittoria del team Salt Soul, il secondo posto di Blu Deep e il terzo posto del team Zirka.
Il podio al completo.

Il montepremi


2 motori fuoribordo Honda BF 2,3, un generatore di corrente Honda da 1 kW, un tender Honda Hondwave di m 2,20 messi in palio da Honda Marine; un motore elettrico di prua Haswing Cayman messo in palio dalla Haswing Italia; 3 canne da traina donate da Borderline, centinaia di ami elargiti da Mustad, 3 portacanne della X-Pro Fishing; doni e gadget. L’incredibile montepremi, evita a ogni team di tornare a casa a mani vuote.

La gara di Jacopo Callipo


Ho pescato solo due volte da queste parti ma non avevo dubbi, l’area da battere era quella tra la secca di Vacazzo e lo scoglio Smaledetto a un miglio e mezzo circa dalla costa. Scandaglio tra i 25 e i 70 metri finché non trovo i pesci in una fil di scogli uno appresso all’altro, ma alla fine il tutto si è risolto con mangiatine appena pronunciate, tipiche dei piccoli pesci disturbatori, forse anche innervositi per la presenza dei predatori più grossi. Chiudo la prima frazione di gara con un nulla di fatto. Il giorno successivo volevo ripetere il tentativo sugli stessi punti ma ma molti altri hanno avuto la mia stessa idea così ho virato su altre secche e verso altri predatori, visto che la presenza di corazzieri in queste acque è certa e di norma abbondante. Alla mezza però eraavamo ancora a secco così in accordo con mio fratello decidiamo di tornare sulla secca di Vacazzo. Quindi ricalibriamo l’attrezzatura e le esche. Cambiamo i finali, liberiamo le ultime lucertole pescate col sabiki la mattina durante il raduno di fronte al porto e spolveriamo un super calamaro, ancora vitalissimo, che non era inferiore al chilo e mezzo. Alle 14:10 chiamo il pesce in canna e dopo 15 minuti dichiaro “pesce a bordo”. Ero emozionatissimo e teso, anche perché non ero sicuro di aver vinto. Dovevo soffrire fino alla fine della pesatura, fino alla proclamazione ufficiale. Anche se tutti si congratulavano con me e Fabrizio, anticipando l’esito mantenuto segreto e per me, ancora dannatamente incerto. Quando Carlo Russo, presidente del sodalizio organizzatore, ha letto la classifica… Sono contento, siamo contenti, felicissimi. Non solo per la prestazione e la ricchissima premiazione, ma per la partecipazione a questo trofeo, davvero ben organizzato e sicuramente da ripetere, magari anche al Giglio.

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Meta Compute, Apple Creator Studio, NEO ora impara da solo


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 436 ed è stata finalizzata alle 23:01, martedì 13 gennaio. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4,474.

Buon mercoledì,
oggi vedremo Meta che conta di spendere 600 miliardi entro il 2028 in un grosso progetto infrastrutturale che risponde a un'esigenza: dati. Poi parleremo del nuovo Apple Creator Studio; vedremo il nuovo modello che permette al robot umanoide NEO di imparare da solo, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

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Intro + Prima notizia - Ep. 239 - Mercoledì 14 gennaio.mp3
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I nostri supporter ascoltano il podcast mentre vanno a lavoro, fanno colazione o si preparano per iniziare la giornata.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Mark Zuckerberg ha annunciato "Meta Compute"


Big tech
Meta ha lanciato Meta Compute, un nuovo progetto per gestire gli enormi investimenti in infrastrutture essenziali al raggiungimento della "superintelligenza". Dina Powell McCormick entrerà come presidente e vice chairman, occupandosi di partnership con governi e investitori sovrani. Il progetto sarà guidato dal dipartimento ingegneristico di Meta e da un nuovo team strategico. L’azienda prevede di costruire decine di gigawatt e investire fino a 600 miliardi di dollari entro il 2028, anche tramite accordi sull’energia nucleare.
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Fonte: Engadget
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Perché è importante?

Perché questi sono gli anni in cui il pianeta sta venendo popolato di data center e questi ultimi stanno...
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Apple lancia la suite di app "Creator Studio" per le mansioni creative


Big tech
Apple ha presentato Apple Creator Studio, un abbonamento che riunisce sei app professionali per creativi (Final Cut Pro per i video, Logic Pro per l'audio, Pixelmator Pro per il fotoritocco, ecc.) e contenuti premium per iWork (Pages, Numbers e Keynote). Costa 12,99 dollari al mese o 129 l’anno, con sconti per studenti e docenti, e arriva dal 28 gennaio con un mese di prova. Insieme al bundle, Apple annuncia nuove funzioni “intelligenti” su Final Cut Pro e Logic Pro e porta Pixelmator Pro per la prima volta su iPad.
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Fonte: TechCrunch
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NEO ora può imparare nuove competenze da solo


Robotica
La startup 1X ha aggiornato il suo robot umanoide NEO con un modello di nome "1X World Model" per farlo funzionare in modo più simile a una persona. In pratica, il robot guarda ciò che ha davanti con le telecamere, capisce cosa sta succedendo e decide da solo quali movimenti fare per svolgere un compito, come aprire una porta o preparare un pasto. Invece di seguire istruzioni rigide già programmate, NEO può imparare osservando video e adattarsi a luoghi reali, dove luce, oggetti e persone cambiano continuamente.
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Fonte: Interesting Engineering
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Perché è importante?

Perché i robot umanoidi hanno sfide di addestramento molto più alte rispetto ad altri prodotti della robotica...
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Paramount Skydance avvia una causa contro Warner Bros. Discovery in un tentativo di acquisizione ostile


Business
Paramount Skydance ha citato in giudizio Warner Bros. Discovery (WBD) e il suo AD David Zaslav in Delaware, chiedendo al tribunale di imporre la consegna di informazioni dettagliate sul processo di vendita e sull’accordo in corso con Netflix. Il CEO David Ellison sostiene che ai soci manchino elementi chiave per valutare l’operazione e la comparazione con l’offerta ostile di Paramount (30 dollari per azione, tutta in contanti). WBD replica che la causa è infondata e ribadisce che l’intesa con Netflix resta superiore.
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Fonte: CNBC
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Perché è importante?

Perché questa saga la stiamo seguendo dall'inizio. L'acquisizione di WBD da parte di Netflix è un'operazione...
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Slackbot è ora un agente AI


Intelligenza Artificiale
Slack ha lanciato una nuova versione di Slackbot trasformandolo in un “agente” di intelligenza artificiale: adesso può cercare informazioni, preparare bozze di email e fissare riunioni direttamente nella piattaforma. Per gli abbonati Business+ ed Enterprise+ può anche collegarsi, con autorizzazione, a strumenti aziendali come Google Drive e Microsoft Teams. In futuro si prevede l'agente vocale e la navigazione su internet.
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Fonte: TechCrunch
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Letture interessanti


In lingua inglese.

Google Willow: i segreti del computer quantistico più potente al mondo


bbc.com (eng)

Predizioni sui consumatori e l'IA


x.com (eng)

Quando Google ha chiuso la porta, tre studenti del MIT hanno forzato la serratura


implicator.ai (eng)

L'era d'oro dello sviluppo dei vaccini


worksinprogress.co (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Meta prevede di tagliare circa il 10% dei dipendenti nel settore metaverso di Reality Labs


sheerwood.news (eng)

Anthropic lancia Cowork, un tool simile a Claude Code per il general computing


arstechnica.com (eng)

Esclusivo: i render ufficiali del Google Pixel 10a


androidheadlines.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/_2KlEW3Mh7Q?…

Samsung Galaxy Z TriFold unboxing


Lo youtuber più grande al mondo nella nicchia dell'unboxing di prodotti tech ha appena pubblicato un video su uno dei dispositivi più chiaccherati del momento: il tripieghevole di casa Samsung.

Vedi video su youtube.com (eng - 12:22)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


Mark Zuckerberg ha annunciato "Meta Compute"


In breve:


Meta ha lanciato Meta Compute, un nuovo progetto per gestire gli enormi investimenti in infrastrutture essenziali al raggiungimento della "superintelligenza". Dina Powell McCormick entrerà come presidente e vice chairman, occupandosi di partnership con governi e investitori sovrani. Il progetto sarà guidato dal dipartimento ingegneristico di Meta e da un nuovo team strategico. L’azienda prevede di costruire decine di gigawatt e investire fino a 600 miliardi di dollari entro il 2028, anche tramite accordi sull’energia nucleare.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Mark Zuckerberg announces new ‘Meta Compute’ initiative for its data center and AI projects
Newly appointed exec Dina Powell McCormick will play a key role in the “Meta Compute” initiative.
Yahoo!Karissa Bell

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Slackbot è ora un agente AI


Opera direttamente dentro la piattaforma.
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In breve:


Slack ha lanciato una nuova versione di Slackbot trasformandolo in un “agente” di intelligenza artificiale: adesso può cercare informazioni, preparare bozze di email e fissare riunioni direttamente nella piattaforma. Per gli abbonati Business+ ed Enterprise+ può anche collegarsi, con autorizzazione, a strumenti aziendali come Google Drive e Microsoft Teams. In futuro si prevede l'agente vocale e la navigazione su internet.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Slackbot is an AI agent now | TechCrunch
Salesforce unveils Slackbot, a new AI agent that allows users to complete tasks across multiple enterprise applications from Slack.
TechCrunchRebecca Szkutak

Riassunto completo:


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Mark Zuckerberg ha annunciato "Meta Compute"


600 miliardi spesi entro il 2028.
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In breve:


Meta ha lanciato Meta Compute, un nuovo progetto per gestire gli enormi investimenti in infrastrutture essenziali al raggiungimento della "superintelligenza". Dina Powell McCormick entrerà come presidente e vice chairman, occupandosi di partnership con governi e investitori sovrani. Il progetto sarà guidato dal dipartimento ingegneristico di Meta e da un nuovo team strategico. L’azienda prevede di costruire decine di gigawatt e investire fino a 600 miliardi di dollari entro il 2028, anche tramite accordi sull’energia nucleare.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Mark Zuckerberg announces new ‘Meta Compute’ initiative for its data center and AI projects
Newly appointed exec Dina Powell McCormick will play a key role in the “Meta Compute” initiative.
Yahoo!Karissa Bell

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Paramount Skydance avvia una causa contro Warner Bros. Discovery in un tentativo di acquisizione ostile


Ma WBD non cede.
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In breve:


Paramount Skydance ha citato in giudizio Warner Bros. Discovery (WBD) e il suo AD David Zaslav in Delaware, chiedendo al tribunale di imporre la consegna di informazioni dettagliate sul processo di vendita e sull’accordo in corso con Netflix. Il CEO David Ellison sostiene che ai soci manchino elementi chiave per valutare l’operazione e la comparazione con l’offerta ostile di Paramount (30 dollari per azione, tutta in contanti). WBD replica che la causa è infondata e ribadisce che l’intesa con Netflix resta superiore.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Paramount Skydance sues Warner Bros. Discovery in hostile takeover attempt
The lawsuit comes shortly after the WBD board once again told shareholders to reject Paramount’s offer.
CNBCLillian Rizzo

Riassunto completo:


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Apple lancia la suite di app "Creator Studio" per le mansioni creative


Un bundle unico da 12,99 dollari al mese.
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In breve:


Apple ha presentato Apple Creator Studio, un abbonamento che riunisce sei app professionali per creativi (Final Cut Pro per i video, Logic Pro per l'audio, Pixelmator Pro per il fotoritocco, ecc.) e contenuti premium per iWork (Pages, Numbers e Keynote). Costa 12,99 dollari al mese o 129 l’anno, con sconti per studenti e docenti, e arriva dal 28 gennaio con un mese di prova. Insieme al bundle, Apple annuncia nuove funzioni “intelligenti” su Final Cut Pro e Logic Pro e porta Pixelmator Pro per la prima volta su iPad.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Apple launches ‘Creator Studio’ bundle of apps for $12.99 per month | TechCrunch
The bundle includes access to Final Cut Pro, Logic Pro, and Pixelmator Pro on Mac and iPad, as well as Motion, Compressor, and MainStage on Mac.
TechCrunchAisha Malik

Riassunto completo:


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Saldi e truffe online: il 63% degli utenti italiani si affida all’istinto, ma rinuncia alla sicurezza


Un’indagine mostra come durante i saldi online il 63% degli utenti in Italia si affidi all’istinto invece che a strumenti di sicurezza, aumentando il rischio di truffe e frodi digitali
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Con l'avvio dei saldi invernali, Kaspersky ha condotto un sondaggio per analizzare le pratiche di sicurezza informatica adottate dai consumatori durante gli acquisti online. I risultati mostrano che il 98% degli intervistati in Italia dimostra un livello sostanziale di consapevolezza dei rischi legati alla sicurezza online e adotta almeno alcune misure per proteggere le proprie transazioni digitali.

Identità digitale 2026: nomi dominio, estensioni & AI
L’identità digitale sta evolvendo: nomi di dominio, nuove estensioni e intelligenza artificiale stanno ridefinendo branding, SEO e presenza online
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Tuttavia, meno della metà dei partecipanti (30%) utilizza software di sicurezza dedicati per bloccare i tentativi di phishing e proteggere i pagamenti. Questa tendenza è particolarmente marcata tra le generazioni più anziane (55+): infatti, solo il 32% degli intervistati in questa fascia d’età dichiara di utilizzare effettivamente soluzioni di sicurezza quando effettua acquisti online.

Le misure di protezione più diffuse includono l’attenzione ai potenziali segnali di allarme, come collegamenti ipertestuali sospetti o un design insolito dei siti web (63%), e la verifica dell’autenticità del venditore (62%). Gli esperti di Kaspersky sottolineano che, sebbene queste pratiche siano fondamentali per uno shopping online più sicuro, esse rappresentano solo un livello di protezione di base e non una prevenzione completa delle frodi, che può invece essere garantita da soluzioni di sicurezza dedicate.

Altre misure, come l’utilizzo di una carta di credito separata per gli acquisti digitali o di un indirizzo e-mail dedicato per registrarsi su negozi online sconosciuti, sono state adottate rispettivamente dal 48% e dal 19% degli intervistati. Il 18% dichiara, inoltre, di consultare amici e parenti prima di effettuare un acquisto. Questa pratica è particolarmente diffusa tra le generazioni più giovani, con il 37% che la adotta, mentre risulta meno comune tra le persone più anziane (21%).

Password immutabili e sicurezza biometrica
Dall’uso di impronte e riconoscimento facciale ai limiti della biometria, ecco perché la protezione dell’identità digitale richiede nuove strategie di difesa
TechpertuttiGuglielmo Sbano


“Durante tutto l’anno abbiamo osservato come gli acquirenti online siano costantemente tra gli obiettivi preferiti dei truffatori. Nei periodi di saldi, queste attività fraudolente diventano ancora più frequenti. Rimanere vigili è fondamentale, ma proteggersi richiede più della semplice consapevolezza. È particolarmente preoccupante il modo in cui i criminali informatici stanno sfruttando l’intelligenza artificiale per creare tentativi di phishing sempre più sofisticati e mirati, spesso difficili da riconoscere per gli utenti comuni”, ha commentato Olga Altukhova di Kaspersky.


Come fare acquisti online senza essere truffati


I periodi di saldi rappresentano momenti di forte attività per i truffatori. Per proteggersi dalle minacce emergenti, gli esperti consigliano di adottare le seguenti pratiche di sicurezza:

  • non salvare mai i dati completi della carta di credito sui siti web, a meno che non sia strettamente necessario;
  • considerare l’utilizzo di una carta di debito separata, dedicata esclusivamente agli acquisti online, e attivare avvisi sulle transazioni per conti bancari e carte di pagamento;
  • prestare particolare attenzione alle “vendite lampo” che sembrano troppo vantaggiose per essere reali. Diffidare dei siti che spingono a decisioni affrettate e dei venditori che non accettano resi o cambi;
  • utilizzare password diverse per ogni account online e, ove possibile, attivare l’autenticazione a due fattori;
  • adottare una soluzione di sicurezza con una potente componente anti-phishing. Ad esempio, Kaspersky Premium ha ricevuto nel 2025 la certificazione annuale “Approved” dal laboratorio indipendente AV-Comparatives, dopo aver rilevato il 93% degli URL di phishing grazie a tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.

Poiché i truffatori evolvono costantemente le loro tecniche, rimanere informati sulle nuove forme di phishing è essenziale per riconoscerle ed evitarle. Consultare regolarmente un blog sulla sicurezza può aiutare a restare aggiornati sulle minacce informatiche emergenti.


Come sta cambiando l’identità digitale: nomi di dominio, estensioni e il ruolo dell’AI nella nuova era del web


C’è un elemento del digitale che, nonostante trent’anni di trasformazioni, non ha mai perso centralità: la scelta del proprio nome online, sia per la propria identità personale sia per quella professionale o aziendale. Non è un dettaglio tecnico, ma un gesto fondativo, una dichiarazione di identità. È lì che un’azienda, un professionista o un creator decide come vuole essere riconosciuto. Oggi, tuttavia, questo gesto sta cambiando; non per effetto di mode passeggere, ma perché il contesto si è fatto più articolato e perché l’intelligenza artificiale è entrata, per la prima volta, nel cuore del processo creativo.

💡
Il nome è l’essenza dell’identità: unicità, riconoscibilità, coerenza con il posizionamento del brand. L’estensione è la sua cornice strategica: indica territorio, ambizione, mercati e pubblico a cui ci si rivolge

Un nuovo paradigma


A cambiare non è solo come si sceglie un nome, ma l’intero paradigma che lo sostiene. La scelta del nome di dominio e quella dell’estensione sono infatti due passaggi distinti, che compongono livelli diversi dell’identità digitale, ma che vanno progettati insieme. Il nome è l’essenza dell’identità: unicità, riconoscibilità, coerenza con il posizionamento del brand. L’estensione è la sua cornice strategica: indica territorio, ambizione, mercati e pubblico a cui ci si rivolge.

Alexa 2025: le richieste più comuni degli utenti italiani
Amazon rivela le domande più frequenti rivolte ad Alexa dagli utenti italiani nel 2025: meteo, musica, smart home e intelligenza artificiale
TechpertuttiGuglielmo Sbano


In Italia questa distinzione è particolarmente evidente: l’estensione .it continua a essere la scelta dominante, rappresentando oltre la metà delle nuove registrazioni. È un fattore identitario forte che comunica prossimità, affidabilità e radicamento sul territorio. Ma proprio la sua diffusione ne evidenzia al contempo il limite: con oltre 3,5 milioni di domini registrati, il .it è un territorio maturo e ormai denso. Le soluzioni immediate scarseggiano, i nomi generici sono spesso occupati e costruire un’identità disponibile richiede oggi più strategia di quanto accadesse in passato.
person holding black iPadPhoto by Taras Shypka / Unsplash

L'ampliamento della visibilità e il Brand Protection


Sempre più realtà - non solo grandi brand, ma anche PMI, professionisti e creator - hanno iniziato a considerare il proprio indirizzo digitale come un ecosistema, non come un elemento isolato. La scelta di distribuire la propria presenza su più estensioni (.com, .online, .tech, .cloud) risponde a esigenze diverse: ampliare la visibilità, presidiare mercati differenti, oppure rendere immediato il proprio posizionamento grazie ad estensioni che chiariscono il settore in cui si opera. A questa evoluzione si affianca una crescente attenzione verso la brand protection, oggi alla base del 15% delle registrazioni. Proteggere il proprio nome online significa infatti garantirsi più estensioni e varianti, evitando ambiguità, imitazioni e utilizzi impropri. È un atteggiamento più maturo e consapevole che non riguarda più solo le aziende strutturate ma si estende anche alle realtà più piccole.
black smartphone near personPhoto by Headway / Unsplash

Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale


In questo contesto, l’intelligenza artificiale introduce una novità significativa: aiuta a individuare nomi realmente unici e brand-driven, andando oltre i limiti imposti dalla disponibilità sempre più ridotta. L’AI amplia il campo creativo e analitico in modo immediato, rendendo possibile in pochi secondi ciò che un tempo richiedeva esperienza, tempo e ricerche approfondite. Essa genera combinazioni semantiche nuove e coerenti, interpreta descrizioni formulate in linguaggio naturale, intercetta trend emergenti, individua naming disponibili e solidi e suggerisce anche le varianti utili alla tutela del brand, anticipando potenziali rischi. Non stupisce, infatti, che inizino a comparire anche naming legati all’AI stessa: segnale che la tecnologia sta ridefinendo non solo il processo, ma anche l’immaginario di chi oggi costruisce una nuova identità digitale, in un contesto in cui a livello globale l’estensione “.ai” ha registrato un incremento del +482% delle registrazioni nell’ultimo anno.

Sicurezza informatica: le strategie Cisco contro gli hacker
Gli hacker non “forzano” più i sistemi: entrano dalla porta principale, usando le nostre credenziali
TechpertuttiGuglielmo Sbano


L’intelligenza artificiale amplia lo spettro delle possibilità, supportando il futuro dell’identità digitale. Ne nasce una dinamica fondata sull’equilibrio tra creatività e tecnologia, tra dati e visione, tra rapidità decisionale e profondità strategica. Sarà la capacità di aziende e professionisti di muoversi dentro questo nuovo contesto a determinare la solidità e il riconoscimento del proprio posizionamento nell’ecosistema digitale.


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phase:shift constantly covers Africa. We never hear enough about this continent in our part of the world, but understanding what is happening from the Mediterranean coast downwards is essential to understanding where the world is heading. open.substack.com/pub/ph4seshi…
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Scatti fugaci: Rimini


Una trasferta di lavoro a Rimini è stata l'occasione di scattare alcune foto
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Un martedì qualunque di fine settembre mi trovavo a Rimini per una veloce trasferta di lavoro. Un cost to cost, dalla costa Toscana alla costa dell’Emilia-Romagna, da mattina a sera!

In passato avevo visitato Rimini e mi era rimasto il ricordo dello stile architettonico che caratterizzano gli edifici che si affacciano sul porto di San Giuliano Mare.

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L’architettura ha sempre attirato la mia attenzione, molto probabilmente per una deformazione professionale.

Visto che l’appuntamento di lavoro era proprio nei pressi di San Giuliano Mare non potevo perdere l’occasione di scattare qualche foto!

Mi sono studiato il luogo e alcune viste in Google Maps, così da arrivare preparato il giorno del viaggio.

Di seguito alcune delle poche foto che ho scattato nella mezz’ora che mi sono ritagliato dopo pranzo, purtroppo di più non potevo.





Appunti di post produzione


In breve ho utilizzato la simulazione di pellicola “Monocrome + G Filter”, disponibile nelle fotocamere X-T5 di Fujifilm.
Simulazione pellicola di Fujifilm: Monocrome + G FilterFujifilm Monocrome + G Filter
In Lightroom Classic ho applicato una maschera per esaltare le nuvole e il cielo ed infine ho applicato un predefinito (preset), che mi sono impostato in Lightroom Classic, andandolo a regolare per ciascuna foto così da uniformare lo stile.

Preferisco la fotografia a colori ma ultimamente, grazie anche a questo preset che mi sono impostato, sto riscoprendo il fascino della fotografia in bianco e nero.

Uscire dalla propria zona di confort è sicuramente un aiuto a crescere, ed è quello che spero di ottenere.

Se ti va, visita il mio PORTFOLIO realizzato in Adobe Portfolio disponibile con l’abbonamento alla Creative Cloud di Adobe.

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Se di seguito non visualizzi il pulsante di download del preset che ho realizzato, e utilizzato per le foto di questo articolo, accedi al Blog oppure, se non sei iscritto, iscriviti ora. L'iscrizione è gratuita.

Per installare il preset GB_B&N - Fuji Monocromatico+Filtro G vai nel modulo sviluppo di Lightroom e, nella tab di destra Predefiniti premi il pulsante +. Dal menu che ti si apre scegli la voce Importa predefiniti... e seleziona il file scaricato.
Lightroom Classic, menu Importa predefiniti...Lightroom Classic, Importa predefiniti...
👋 A presto,
Giovanni

📒 Scatti Fugaci è una serie di post brevi, una sorta di diario visivo, in cui pubblico foto alternate da brevi testi di racconto o riflessioni.


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Tags: Rimini | Scatti Fugaci | Fujifilm | Adobe Portfolio

Questa voce è stata modificata (4 settimane fa)
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Google shopping AI, Gemini per Siri, Altri 7.500 satelliti per Starlink


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 435 ed è stata finalizzata alle 02:11 del mattino, martedì 13 gennaio. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4.463.

Buon martedì,
oggi vedremo un nuovo protocollo che Google ha (finalmente) sviluppato per gestire con maggiore facilità gli agenti AI che fanno shopping. Poi vedremo l'annuncio ufficiale di Apple: utilizzerà Gemini per Siri AI e non solo; parleremo del mega dominio di satelliti Starlink in orbita bassa, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

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Intro + Prima notizia - Ep. 238 Martedì 13 gennaio
0:00
/156.439093

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I nostri supporter ascoltano il podcast mentre vanno a lavoro, fanno colazione o si preparano per iniziare la giornata.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Google annuncia un nuovo protocollo per facilitare lo shopping con agenti IA


Intelligenza Artificiale
Google ha annunciato un nuovo standard aperto, Universal Commerce Protocol (UCP), per far lavorare gli “agenti” di intelligenza artificiale lungo tutto il percorso d’acquisto: scoperta prodotti, pagamento, assistenza post-vendita. UCP sarà usato nelle ricerche in modalità AI e nelle app Gemini per consentire checkout diretto presso retailer Usa, con pagamenti via Google Pay (in arrivo anche PayPal) e dati di spedizione da Google Wallet.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

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Te lo spiego meglio

Oggi un assistente AI può dirti quali cuffie comprare, ma non può comprarle davvero perché ogni negozio ha un...
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Apple ha confermato Gemini come soluzione IA dietro Siri e altre tecnologie


Intelligenza Artificiale
Apple ha siglato una partnership pluriennale con Google per usare Gemini e la sua infrastruttura cloud come base dei futuri “Apple Foundation Models”, inclusa il nuovo Siri atteso entro l’anno. I modelli continueranno a girare sui dispositivi Apple e nel suo cloud privato. Non cambia, per ora, l’accordo con OpenAI per ChatGPT integrato in Siri in caso di richieste complesse.
~
Fonte: CNBC
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Perché è importante?

Questo è un altro capitolo di una saga che ha visto Apple fallire miseramente con l'IA e, peggio ancora...
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La FCC approva il piano di SpaceX per dispiegare altri 7.500 satelliti Starlink


Spazio
La FCC, l’autorità Usa che regola le telecomunicazioni, ha approvato la richiesta di SpaceX di aggiungere 7.500 satelliti Starlink di seconda generazione: il totale autorizzato sale a 15.000 (SpaceX aveva chiesto di arrivare a 30.000). Via libera anche ad aggiornamenti tecnici e a più bande di frequenza per aumentare capacità e velocità (fino a 1 Gbps) e abilitare servizi “direct-to-cell” fuori dagli Usa.
~
Fonte: CNBC
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Perché è importante?

Perché Starlink domina nettamente le orbite basse con circa 9.400 satelliti operativi, un numero di gran lunga...
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Meta firma accordi con tre aziende nucleari


Big tech
Meta ha siglato tre accordi per alimentare i propri data center con energia nucleare: comprerà 2,1 gigawatt da reattori già in funzione dell'azienda colosso Vistra e si è impegnata con due startup (Oklo e TerraPower, co-fondata da Bill Gates) per costruire piccoli reattori modulari, cioè impianti nucleari di taglia ridotta replicabili in serie, con consegne attese tra il 2030 e il 2032. L’operazione risponde alla crescente domanda elettrica legata all’IA, soprattutto sulla PJM, la grande rete elettrica di 13 Stati USA, ormai satura di data center.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

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Netflix inizia il suo grande esperimento di video podcast


Intrattenimento
Netflix ha aperto le porte al mercato del podcasting, con in programma il lancio di decine di spettacoli nel corso dei prossimi mesi e a partire da domenica 18 gennaio. Netflix sta investendo ancora poco nel settore perché vuole validare l'offerta, al contrario di Spotify e Amazon che stanno già impiegando miliardi di dollari.
~
Fonte: Bloomberg
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Letture interessanti


In lingua inglese.

Previsioni LLM per il 2026


simonwillison.net (eng)

Gli assistenti AI per la programmazione stanno peggiorando


ieee.org (eng)

Come hanno fatto i televisori a diventare così economici?


construction-physics.com (eng)

Le startup nucleari tornano di moda con reattori piccoli e grandi sfide


techcrunch.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Il blocco di Internet in Iran è spaventosamente preciso e potrebbe durare a lungo


theguardian.com (eng)

Dal 2008 gli sviluppatori hanno guadagnato 550 miliardi di dollari sull'App Store di Apple


techcrunch.com (eng)

Alphabet raggiunge una valutazione di 4mila miliardi di dollari


reuters.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/74GPI45oUDk?…

CES 2026 recap


Il CES è passato, ne abbiamo parlato e anche linkato vari articoli di recap, ma non c'è niente di meglio dell'usuale video di The Verge per avere una panoramica esaustiva.

Vedi video su youtube.com (eng - 18:11)

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Morning TechAmir Ati


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Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


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Morning TechAmir Ati


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Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

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Google annuncia un nuovo protocollo per facilitare lo shopping con agenti IA


In breve:


Google ha annunciato un nuovo standard aperto, Universal Commerce Protocol (UCP), per far lavorare gli “agenti” di intelligenza artificiale lungo tutto il percorso d’acquisto: scoperta prodotti, pagamento, assistenza post-vendita. UCP sarà usato nelle ricerche in modalità AI e nelle app Gemini per consentire checkout diretto presso retailer Usa, con pagamenti via Google Pay (in arrivo anche PayPal) e dati di spedizione da Google Wallet.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google announces a new protocol to facilitate commerce using AI agents | TechCrunch
Google said that merchants can now offer discounts to users directly in AI mode results.
TechCrunchIvan Mehta

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Google annuncia un nuovo protocollo per facilitare lo shopping con agenti IA


Si chiama UCP.
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Google ha annunciato un nuovo standard aperto, Universal Commerce Protocol (UCP), per far lavorare gli “agenti” di intelligenza artificiale lungo tutto il percorso d’acquisto: scoperta prodotti, pagamento, assistenza post-vendita. UCP sarà usato nelle ricerche in modalità AI e nelle app Gemini per consentire checkout diretto presso retailer Usa, con pagamenti via Google Pay (in arrivo anche PayPal) e dati di spedizione da Google Wallet.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google announces a new protocol to facilitate commerce using AI agents | TechCrunch
Google said that merchants can now offer discounts to users directly in AI mode results.
TechCrunchIvan Mehta

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Apple ha confermato Gemini come soluzione IA dietro Siri e altre tecnologie


Sarà alla base degli Apple Foundation Models.
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In breve:


Apple ha siglato una partnership pluriennale con Google per usare Gemini e la sua infrastruttura cloud come base dei futuri “Apple Foundation Models”, incluso il nuovo Siri atteso entro l’anno. I modelli continueranno a girare sui dispositivi Apple e nel suo cloud privato. Non cambia, per ora, l’accordo con OpenAI per ChatGPT integrato in Siri in caso di richieste complesse.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Apple picks Google’s Gemini to run AI-powered Siri coming this year
Google’s market value surpassed Apple for the first time since 2019 as it rolls out updated artificial intelligence features.
CNBCSamantha Subin

Riassunto completo:


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La FCC approva il piano di SpaceX per dispiegare altri 7.500 satelliti Starlink


Adesso può salire a quota 15.000.
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In breve:


La FCC, l’autorità Usa che regola le telecomunicazioni, ha approvato la richiesta di SpaceX di aggiungere 7.500 satelliti Starlink di seconda generazione: il totale autorizzato sale a 15.000 (SpaceX aveva chiesto di arrivare a 30.000). Via libera anche ad aggiornamenti tecnici e a più bande di frequenza per aumentare capacità e velocità (fino a 1 Gbps) e abilitare servizi “direct-to-cell” fuori dagli Usa.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

FCC approves SpaceX plan to deploy an additional 7,500 Starlink satellites
The FCC said Elon Musk’s SpaceX can now operate an additional 7,500 Gen2 Starlink satellites, bringing the total to 15,000 satellites worldwide.
CNBCWATCH LIVE

Riassunto completo:


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Meta firma accordi con tre aziende nucleari


Per oltre 6 GW di potenza.
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In breve:


Meta ha siglato tre accordi per alimentare i propri data center con energia nucleare: comprerà 2,1 gigawatt da reattori già in funzione dell'azienda colosso Vistra e si è impegnata con due startup (Oklo e TerraPower, co-fondata da Bill Gates) per costruire piccoli reattori modulari, cioè impianti nucleari di taglia ridotta replicabili in serie, con consegne attese tra il 2030 e il 2032. L’operazione risponde alla crescente domanda elettrica legata all’IA, soprattutto sulla PJM, la grande rete elettrica di 13 Stati USA, ormai satura di data center.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Meta signs deals with three nuclear companies for 6-plus GW of power | TechCrunch
Two smaller companies, Oklo and TerraPower, along with Vistra, a large energy company, just signed agreements with Meta.
TechCrunchTim De Chant

Riassunto completo:


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Netflix inizia il suo grande esperimento di video podcast


A partire da questa domenica.
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In breve:


Netflix ha aperto le porte al mercato del podcasting, con in programma il lancio di decine di spettacoli nel corso dei prossimi mesi e a partire da domenica 18 gennaio. Netflix sta investendo ancora poco nel settore perché vuole validare l'offerta, al contrario di Spotify e Amazon che stanno già impiegando miliardi di dollari.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Netflix Begins Its Grand Podcast Experiment
Netflix’s embrace of podcasting is a major moment for the service -- and a bigger one for the podcast industry
BloombergLucas Shaw

Riassunto completo:


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This morning I went out onto the street to applaud the striking steelworkers. Parades are always beautiful, even if in Bolzano they have a somewhat depressed mood. Someone was throwing firecrackers, which made me happy. The desire to fight is like appetite: it comes with fighting.
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Smile 2 (2024)


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Protagonista fenomenale, entità cattiva decisamente furba... non mi ha preso moltissimo, ma oggettivamente più interessante del primo.


Smile 2: Siehst du es auch? (2024) ⭐ 6.7 | Horror, Mystery, Thriller
2h 7m | 18
IMDbreelreviewsandrecommendations

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Mak's File - Episodio 62: Ci stanno ubriancando di fiabe.


Il Mak’s File di oggi descrive un’epoca oltre la post-verità, dove il consenso definisce la realtà. Storytelling, AI, deregulation e concentrazione dei media mostrano come controllo della narrazione e dell’attenzione contino più dei fatti.
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Avendo liberato la parte delle novità con i Memory Updated, aumentata la frequenza degli articoli monografici, possiamo prendere un respiro un po' più largo nei Mak's File: escono più raramente perché mi costano un sacco di energie.

Qualcuno di voi fa pure fatica a leggerli tutti perché sono troppo densi di informazioni, ma chi arriva fino all' abrazo finale è soddisfatto (grazie per chi lascia feedback positivi, condivide con colleghi oppure risponde alla mail).

In questo numero vi parlo di cosa sta succedendo nel mondo tech e il rapporto con la verità: vedremo un sito che premia se pensi come gli altri e che temo sia il primo di una serie, leggeremo di come uno dei fondi di investimento più importante al mondo decide di vendere servizi di "storytelling", abbiamo già visto Sora e la facilità di creare AI Slop & deep fake.

Potete leggere questa newsletter in vari modi:

  • Con paura ("ci stanno dirottando" il cierviello!!)
  • Con determinazione a resistere (Quando ti svelo i trucchi questi perdono di potere)
  • Con mente impreditoriale e usare le stesse strategie per i tuoi progetti (magari un filo più eticamente).

A te la scelta!

Siate Maggiornaza!


Due mesetti fa si è spento Stefano Benni. Scrittore eccezionale: era dotato di grande fantasia e la sua capacità di camminare in bilico tra la sci-fi più rigorosa e il fantasy per ragazzi più fracassone era dote rara.

In un suo libro, "Elianto", consigliatomi dall'immarcescibile Francesco F, ci racconta di un governo distopico in cui il presentatore (modellato su Emilio Fede) a fine giornata chiedeva ai telespettatori di votare. Soltanto coloro che "indovinano" i risultati dei sondaggi quotidiani (ovvero rispondendo come ha risposto la maggioranza dei partecipanti) avrebbero avuto diritto ai servizi essenziali quali acqua ed elettricità.

Ho avuto la conferma che ogni volta che c'è qualche idea così strampalata da fare ridere perchè è davvero una stronzata impossibile, ci sarà qualcuno che questo non lo sa e la crea nel mondo reale.

Ecco quindi come diventare ludopatici scommettendo sulle cose più inutili, semplicemente essedo parte della maggioranza: Polymarket (non gli metto nemmeno il link, non lo merita). Anche il sempre ottimo Marco Vezzani ha fatto un articolo a riguardo, qui.

My two cents


Non giudico questo trend, ma mi sento in dovere di farvelo notare sia per cavalcarlo che per difendervi: i fatti non valgono più nulla, abbiamo persino superato la post-verità, stiamo entrando nell'epoca della "maggioranza" che scommette su cosa sia la verità.


New Media di Andreessen Horowitz


Andreessen Horowitz, una delle più importanti VC al mondo (ha persino la pagina di wikipedia) presenta la sua divisione New Media come risposta alla trasformazione del tech, dove la narrazione è diventata strategica quanto il capitale.

I founder non cercano solo investimenti ma supporto per visibilità, brand e distribuzione. Il nuovo team offre un sistema integrato: una squadra interna esperta, operatori “forward deployed” nelle portfolio companies, un network di talenti emergenti e, dal 2026, una fellowship di otto settimane.

I servizi includono gestione dei canali proprietari, “timeline takeover” per lanci ad alto impatto e accesso a un ecosistema di creatori.

Il messaggio centrale è che crescere un’audience, raccontare bene un prodotto e curare lo stile richiede craft e continuità, e a16z vuole rendere questo know-how parte dell’offerta ai founder.

Piccolo Excursus sul 2025 di Andreessen Horowitz


Tanto per capire il peso di questa azienda: la Andreessen Horowitz ha raccolto oltre 15 miliardi di dollari nel 2025. Sono divisi in questa maniera American Dynamism (1,176 miliardi di dollari), Apps (1,7 miliardi di dollari), Bio + Health (700 milioni di dollari), Infrastructure (1,7 miliardi di dollari), Growth (6,75 miliardi di dollari) e altre strategie di venture capital (3 miliardi di dollari).

15B$ equivalgono a oltre il 18% di tutti i capitali di venture capital stanziati negli Stati Uniti nel 2025.

My two Cents


Ok, probabilmente non sei in target con il cliente della a16z, ma cosa ti impedisce di avere una strategia di comunicazione allineata lo stesso?

Se sei interessato a breve ti svelerò qualcosa che potrebbe interessarti.

Pigia Reply a questa mail che ne parliamo meglio.


Midjourney aggiunge funzioni social


non ho fatto in tempo a pubblicare l'articolo su SoraAPP con le sue funzioni social che Midjourney (azienda entrata nell'orbita di interesse di Meta) si trasforma in un social.
Io per non saper ne leggere ne scrivere mi sono preso l'handle @manolo
Al momento lo vedo più simile a Deviant Art che a TikTok, ma considerando quanto tutto sta andando veloce, non so nemmeno cosa poter aggiungere alla discussione.

Quello di cui sono certo è che sono felice di aver visto con ampio anticipo la strada degli "influencer che parlano di tecnologia con faccie buffe su Youtube per il clickbait" e aver preso la strada opposta: nessuno o quasi ha parlato di Sora, nessuno ha parlato di questo (ed anzi sono pure stato preso a parole da uno per aver anche semplicemente detto che c'è la possibilità.)

Diffidate degli influencer delle breaking news. Slow is deep, deep is far.


Product Placement nelle AI generative


Molti marketer sono in sbattimento: lascio aperto il sito alle AI cosi mi ciulano o contenuti ma almeno parlano di me, oppure chiudo tutto? La risposta non è facile ma credo che semplicemente dovremo porci altre domande.

Immagina questo scenario: chiedi di generare un'immagine alla tua AI preferita e questa genera della pubblicità sotto forma di product placement.

"Nano banana, usando da questa foto come base crea una foto di un bel cenone di capodanno".

In quel momento Nano Banana va a cercare prodotti beverages che hanno delle pubblicità attive e taaak ti piazzano un bel tavernello sul tavolo, va a cercare chi ha fatto l'offerta più alta e le persone a tavola hanno magliette della Lacoste.

Chiedo un'immagine per una cena ufficiale? Nello sfondo si nota un lampadario di extra lusso Barovier e il padrone di casa è vestito Armani.

Già adesso non si fanno più campagne solo su parole chiave ma intenzione... non vedo lontano il momento che si potranno chiedere generazioni su contesti.


Il GDPR cambia. Su pressione USA.


Che il GDPR sia molto farraginoso è certo.

Che il modo con cui è stato implementato tra banner e spunte obbligatorie sia ampiamente migliorabile è sicuro.

Un cambiamento quindi era atteso ed è il benvenuto. Ma non con queste premesse.

L’UE propone infatti di rivedere il GDPR e l’AI Act per alleggerire vincoli a favore dell’innovazione e della competitività. Le regole sul trattamento dati personali vengono semplificate, permettendo una maggiore flessibilità nell’uso per l’IA, rendendo più facile per le aziende condividere set di dati personali anonimizzati e pseudonimizzati. Ciò consentirebbe alle aziende che operano nel settore dell'intelligenza artificiale di utilizzare legalmente i dati personali per addestrare i modelli di IA, a condizione che tale addestramento sia conforme agli altri requisiti del GDPR.

AI ACT


L’applicazione delle norme “ad alto rischio” dell’AI Act viene rinviata fino a che non saranno disponibili standard e strumenti. Inoltre, si interviene su cookie e incidenti di sicurezza con misure più snelle. Le modifiche verranno ora discusse da Parlamento e Stati membri.

AI Acts nel Mondo: facciamo il punto della situazione (aggiornato a Dicembre 2023)
AI Acts nel Mondo: Userò questo articolo come collettore di notizie su come si stanno muovedo le legislazioni sulle AI nelle varie nazioni. Altro articolo che secondo me vale la pena leggere e condividere, anche a chi non è interessato alla tecnologia.
Manolo MacchettaManolo Macchetta


Gli Ellison alla conquista dell'informazione.


Parlando di Post verità: dopo la notizia della vendita di TikTok Usa a una cordata formata da Oracle, Silver Lake and MGX, ne arriva un'altra: il tentativo di acquisizione ostile di Warner Bros. Discovery da parte di Skydance Media, guidata da David Ellison e sostenuta finanziariamente dal padre Larry Ellison.

L’offerta, interamente in contanti, valuta l’azienda oltre i 100 miliardi di dollari e include tutte le sue attività: studio cinematografico, streaming e reti televisive tradizionali. Il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery ha respinto la proposta, giudicandola poco credibile nelle fasi iniziali e preferendo un accordo alternativo con Netflix, più limitato ma ritenuto più sicuro.

Quali network televisivi ci sono negli USA


Tagliando con l'accetta abbiamo più o meno questi player

  • ABC, posseduto da Disney
  • CBS, Posseduta da Paramount
  • NBC, Comcast Corporation in mano ai fondi: Vanguard, Blackrock
  • FOX News, di Fox Communication e controllata da Murdoch
  • CNN, di Warner Bros. Discovery in mano ai fondi: Vanguard, BlackRock - andrà a Netflix, le cui azioni sono in mano ai fondatori e figure chiave dell'azienda.
  • HBO, sempre di Warner Bros. Discovery
  • PBS - canale TV pubblica


My Two cents


Gli Ellison sono molto vicini a Trump. Il problema non è ovviamente soltanto del colore politico: la vicenda solleva interrogativi sulla concentrazione del potere mediatico negli Stati Uniti e sulle possibili conseguenze editoriali e politiche, dato il controllo sull'informazione.

La battaglia riflette tensioni più ampie nel settore dei media, stretto tra streaming, debito e declino della televisione tradizionale.


Qual'è la tua innovazione preferita?


Uno dei podcast che ascolto più frequentemente è Moonshot di Diamantis. Lui è un ottimista, i suoi guest variano di qualità ma vedono sempre un futuro di abbondanza. Ogni tanto mi piace equalizzare. Nel mio calderone di print screen trovato questa micropost del 2023, e lo ripropongo.


Ok questo Mak's File 62.2025 a tema "storytelling" è finito. Un filo più breve del solito. Scritto nel 2025, ma uscito nel 2026.

Abrazo.

Manolo



Sora - l'ultima App di OpenAI ha un feed. La nuova generazione di Social Network: cosa succederà alla nostra capacità di prestare attenzione?


Questo articolo nasce da alcune miei elucubrazioni che hanno trovato il giusto canale di sfogo a seguito di un seminario di Meta sull'uso delle AI generative.

Ovviamente questi pensieri non nascono nel vuoto, si parla di attention economy da tantissimo tempo, ma l'arrivo di SoraAPP ha esacerbato la questione molto più di quanto abbia fatto TikTok.

TL;DR:


Il testo descrive il passaggio dai social basati su relazioni all’attention economy, enfatizzato da TikTok e poi imitato da Meta. L’arrivo di SoraAPP e dei contenuti generati da AI intensifica la produzione di materiale povero ma altamente coinvolgente. OpenAI potrebbe trarne vantaggio strategico. Chiude con pratiche per difendere attenzione e focus.

La nascita dei Social network


Facebook non è il primo social network in assoluto, è però quello che è riuscito per primo a fare dell'effetto network il suo posizionamento.

Avere un posto dove tutti i miei amici, ormai sparsi per il mondo, postano e io posso rimanere aggiornato, commentare e condividere le foto era una cosa MAGICA. Quello che diamo per scontato adesso ai tempi era una cosa incredibile.
L'essere anziano si vede dalle piccole cose.

Il grafo sociale di Facebook era una barriera invalicabile per ogni competitor. Se non eri in grado di costruire un effetto network come Facebook chiudevi, indipendentemente da quanto avevi le spalle larghe (vedi il puro ottimo GooglePlus)

Quando Facebook conosce il grado di connessione che hai con una persona, gli amici in comune, quanto interagite sa benissimo quando proporti i contenuti creati da suddetta persona.

Ti fa piacere fare il curiosone, scoprire che il tuo compagno di banco di liceo si è sposato e che lavora come Apicultore (ciao Andrea!)

Tendenzialmente su un social ci vai per rimanere informato della tua bolla (nel bene e nel male).

Poi qualcosa è cambiato


Facebook ha deciso che conoscere tutto di te non gli bastava. Ha iniziato a proporti gruppi non correlati, contenuti non correlati, nascondere le cose che ti interessano per darti quelle che creano commenti indignati. Più l'algoritmo conosce come reagisci agli stimoli più è facile proporti delle pubblicità.

Il traffico è aumentato, i racavi pure ma anche la sensazione che sia un social per boomer incazzati col mondo.

Arriva TikTok


TikTok, grazie a un algoritmo strepitoso che forniva alle persone contenuti che non sapevano nemmeno di voler vedere, è stato in grado di imporsi.

Considerato da tutti un Social è però un qualcosa di un po' diverso: non si interagisce più con gli amici, ma con i follower: le interazioni sono 1:n. Una persona crea contenuti, in mille commentano.

Più i contenuti sono divisivi (RageBait) più interazioni hai.

Se questa persona scompare, dopo 30 secondi di smarrimanto la vita va avanti con qualcun altro che ne prende il posto (qui era stato profetico il film Truman Show).

TikTok ha dalla sua un algoritmo fortissimo, ma manca del grafo sociale.

Poi cambia anche Meta


Con una mossa comprensibile per qualche manager che viene pagato sui risultati di breve termine ma assolutamente sciocca per Meta come azienda, decidono di abbandonare il fortino del grafo sociale e iniziano a giocare nell'arena dell'attention economy pura.
Immagine presa durante un corso recentissimo sulle Meta Ads

Attention Economy


L’attention economy è un l'idea sistema economico in cui la tua attenzione diventa la risorsa scambiata, monetizzata e contesa.

Non paghi con soldi, paghi con la tua vita: minuti, click, scroll, permanenza.
Le piattaforme competono per trattenerti perché l’attenzione è una risorsa scarsa, tutti la vogliono, e chi riesce a catturarne di più genera valore.

Lo fa tramite:

  • pubblicità venduta a CPM più alti.
  • dati comportamentali più ricchi.
  • aumento del potere algoritmico.
  • lock-in nell’ecosistema della piattaforma.

In un circolo vizioso infinito.

È un mercato dove tu non sei il cliente (quello è l’inserzionista)
e forse non sei nemmeno il prodotto: sei la materia prima.

Le sue 3 premesse fondamentali


  1. L’attenzione è limitata
    24 ore, di cui 8 dormi. fine. Non esiste “scalabilità infinita”.
  2. Gli stimoli crescono più della capacità cognitiva
    Notifiche, feed infiniti, autoplay: tutto è progettato per generare micro-fratture nella concentrazione.
  3. Chi controlla la distribuzione, controlla il valore
    Netflix contro TikTok contro YouTube contro la palestra contro la lettura... Nessuna di esse compete per i contenuti: competono per ore-uomo. Choose your poison!


Attention Economy: Il punto che sfugge a molti


L’attention economy non premia la qualità, ma la predicibilità del comportamento.
Il contenuto vincente è quello che ti fa restare, non quello che ti fa crescere.

Da qui l'esplosione degli influencer trash e dei BrainRot

Italian BrainRot


Ultimo inciso poi passiamo alla tesi di come SoraAPP sarà distruttiva.

Nella seconda metà del 2024, con la diffusione dei nuovi sistemi di Intelligenza artificiale generativa, si ebbe una forte diffusione di meme AI Slop, ovvero immagini e filmati di scarsa qualità con contenuti grotteschi o provocatori.

L'Italian brainrot è una serie di meme di Internet, emersi all'inizio del 2025, caratterizzati da brevi video di personaggi surreali generati tramite intelligenza artificiale a cui vengono dati nomi pseudo-italiani. Il fenomeno si è diffuso rapidamente su piattaforme come TikTok e Instagram.



Unpopular Opinion: Se guardi la Zanzara per rilassarti non puoi lamentarti che tuo figlio guardi i brainrot

Il termine "Brainrot" ("Marciscenza del cervello") si riferisce invece all'effetto deteriorante sullo stato mentale di una persona quando consuma eccessivamente contenuti banali o poco stimolanti online, elemento che caratterizzerebbe anche gli Italian brainrot.

Chiudo l'inciso, sperando che i semi piantati lascino le radici.

Sora APP, aperte le porte dell'inferno di AI Slop.


come punizione ti faccio vedere il mondo prossimo venturo:

Abbiamo visto come Facebook sia nata con una particolarità inespugnabile: il grafo sociale, abbiamo visto che l'arrivo di TikTok ha accelerato la crisi che stava già vivendo e di come Meta abbia deciso di giocare la partita dell'attention Economy.

Abbiamo parlato di AI Slop e Meme: contenuti generati da Ai, di qualità bassissima ma che hanno engagement pazzeschi.

SoraAPP permette di creare video e condividerli al volo, senza sbattimenti extra di esportazione, importazione, commenti, segnalazioni strane.

SoraAPP è anche un Piattaforma Social vergine in cui tutti gli sconfitti degli altri social vorranno la terza possibilità di rivalsa.

Cosa potrà succedere quindi quando ci sono dei social che premiano la creazione di contenuti di bassissima qualità che sono dannosi alla nostra capacità di concentrazione? E se la creazione di questi contenuti non ha praticamente barriere all'ingresso?

Esatto... la corsa al ribasso è partita.

Connecting Dots - OpenAI ha il piede in mille scarpe: Agenti, chatbot, Social


OpenAI è la più grande scommessa di questo secolo. Capitali enormi, partnership con i maggiori player mondiali, molte start up utilizzano i suoi modelli come wrapper e generalmente ha una porta aperta in ogni mercato potenzialmente interessante nel futuro.

SoraAPP gli offre la possibilità di creare un social dove le barriere all'ingresso per la creazione di contenuti virali sono bassissime. Un social che nel peggiore dei casi diventa un canale di vendita per ChatGpt e nel migliore diventare l'alternativa a TikTok dei GenAlpha. Potrebbe diventare una fonte di entrate importante in pochi anni.

Ovviamente SoraAPP è stato il primo, ma mi aspetto mille altri social simili... Con Qwen, Midjourney, Veo, tutte in grado di generare video cosa ferma la creazione di mille competitor?

Cosa ne penso di Meta?


Per Meta entrare in un campo del genere è stato un errore mostruoso.

Era perfettamente posizionata con:

  • Facebook - Piattaforma Social (target boomer & Gen X)
  • Instagram - Piattaforma Influencer (target GenX & Millenials)
  • WhatsApp - Messaggistica (trasversale)
  • Threads - Piattaforma microblogging (Gen Z)

Snaturare TUTTE le piattaforme per competere con TikTok è stato davvero saggio? Forse aveva più senso riposizionare Threads (che ha perso il treno del Microblogging) in quella direzione ?

Aggiungiamo la generazione di grafica è mediocre (indietro di 3 generazioni rispetto ai concorrenti) tanto che ha dovuto appoggiarsi a Midjourney per rimanere in gara.

Come può pensare di gareggiare con OpenAI, Google e l'ondata cinese?

Della collaborazione ne parlavo già a settembre 2025 qui:

Episodio 60: Il re è nudo!
In questo episodio dei Mak’s file, parlo di politica più di quanto vorrei e dovrei: non è il mio campo e siamo anche OT rispetto ai temi del blog. PERO’ .…
Manolo MacchettaManolo Macchetta

Cosa potrebbe succedere


Parliamo di fanta-business

  • Non mi stupirei se tra qualche anno Meta cercherà di recuperare la funzione Social di facebook.
  • Non mi stupirei se mettesse a disposizione di Midjouney la capacità di calcolo per sviluppare nuove versione Immagini e Video.
  • Non mi stupirei nemmeno se comprasse Midjourney per l'expertise. Midjourney tra l'altro è un nome figo per un social.
  • Non ha ancora modelli che creano Audio, ma dalla velocità con cui Suno e ElevenLabs vengono aggiornati credo che sia piuttosto facile chiudere il gap tramite forza bruta.


Riassuntone


SoraAPP è molto più di un software di video brevi, ma una piattaforma Social che potrebbe comptere e vincere la battaglia per la nostra attenzione.

Meta, secondo me, ha errato trasformando tutte le sue piattforme in cloni di TikTok, quando erano già ben posizionate (NON ho ovviamente la pretesa di aver avuto l'idea geniale che nessuno ha avuto in Meta, è pieno di gente con un testone 4 volte il mio)

Un sottoprodotti della guerra verso il basso è che abbiamo la merda nel cervello seguiamo la Zanzara e i BrainRot e che i nostri problemi di concentrazione saranno sempre peggio - La comprensione di messaggi complessi sarà merce rara.

"Mannaja Manolo, mi hai buttato addosso l'ansia, cosa posso fare?"


Stiamo uscendo la campo della Digital Transformatione Future Tech e stiamo entrando nel campo della sociologia.

Ma non ti preoccupare, dall'alto delle mie due lauree in Tuttologia posso parlarvi anche di questo.

Essendo io molto sensibile ai meme e avendo due figli Gen Alpha la guerra alla distrazione è stata una priorità. Uno dei podcast che ascolto di più è quello di Cal Newport: dice sempre le stesse cose, ma avere una voce costante mi aiuta

Guida breve di autodifesa


  • Pianifica slot di Deep Work sul calendario. Teoricamente puoi arrivare a 120 minuti al giorno. In pratica se inizi e riesci a praticare la pomodoro technique (ovvero attenzione continua per 25 minuti, senza interruzioni) è già ottimo.
  • Ogni blocco ha una sola intenzione. Decidi cosa prima di inizare.
  • Parlando di blocchi, programmare la giornata in anticipo, usando la metodologia che preferisci, ma dividendola in blocchi da 25 minuti aiuta molto sia nel tenere traccia di quello che fai (time tracking) sia nel chiudere i progetti.
  • Prenditi un quaderno fisico su cui scrivi tutto quello che riguarda il pensiero profondo.
  • Usa anche un sistema digitale che usi come deposito di tutto. (vedi questo articolo sul Personal Knowledge Managment): io uso ObsidianMD molti altri usano Notion, altri un banale Google Doc.
  • Questo vale anche per le email /slack Organizza 2 momenti della giornata in cui puoi leggere e rispondere.
  • Difendi i tuoi spazi mentali: istruisci chi ti sta intorno che non puoi essere disturbato per la durta di pomodoro.
  • Creati una routine di accensione e di spegnimento delle attività complesse
  • Per prima cosa installa qualche estensione per il browser che impedisce di vedere short & reels.
  • Metti il cellulare in un'altra stanza, disattive i vari ping.
  • La lettura di libri lunghi e complessi è per definizione un'attività non semplice: allenati a sostenere il peso di testi di siffatta guisa.
  • La noia - ogni tanto - è OK. lascia il tempo alla mente di vagare.
  • Prenditi dei momenti per ponderare sulla tua vita
  • Usa browser diversi per funzioni diverse... e chiudi i tab a fine giornaa (impossibile 😀
  • Evita l'obesità informativa (giornali, podcast, newsletter, social, we, chatgpt...)
  • Tutto ciò che è ricorrente può essere riportato su qualche sistema esterno.
  • Tutto ciò che è standard, mettilo in una routine.
  • Riduci la quantità di decisioni anche piccole che prendi in una giornata.


Concludiamo.


I social sono passati dalle relazioni alla cattura dell’attenzione. SoraAPP amplifica contenuti AI di bassa qualità, accelerando la crisi cognitiva. Il mio consiglio? è resistenza e coltivazione dell'attenzione.


Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
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Una mattina di qualche tempo fa, leggendo il giornale, mi sono accorto che i peggiori della mia generazione stavano tutti nella stanza dei bottoni. Da allora ho iniziato a interrogarmi sul mio rapporto con il potere. In un libro che ho letto di recente ho iniziato a trovare qualche risposta: flaviopintarelli.it/2026/01/11…


Come ho risolto il mio problema con il potere


Da qualche tempo ho la sensazione di avere qualcosa di irrisolto con il concetto di potere.

Se l’autoanalisi che ho fatto è corretta, credo abbia a che fare con la mia formazione. Da millennial sento di essere cresciuto con l’idea che il potere corrompa.

Sospetto che possa essere un dato generazionale, perché la stessa idea ce l’hanno anche alcuni amici con cui mi sono confrontato a proposito della mia sensazione, ma siccome vorrei evitare di generalizzare resto su di me.

Mi sono formato in un mondo in cui la musica si divideva in modo radicale tra “commerciale”, quella plasticosa e senz’anima ingegnerizzata dalle case discografiche, e “alternativa”, quella viscerale e diretta delle autoproduzioni.

It’s my job to keep punk rock elite, gridava Fat Mike in un pezzo dei NOFX; un inno alla purezza sottoculturale, che celebrava l’indipendenza dalle logiche mercificanti del mercato e dell’industria.

Sia il primo che la seconda erano incarnazioni di quel potere che stavo imparando a rifiutare a favore di un ethos diverso, lo stesso che nutriva il movimento no global e ritrovavo nelle pagine di No Logo di Naomi Klein, che usciva proprio in quegli anni.

Anni fondamentali per la mia formazione, in cui prima ho scavato un solco tra me e la politica istituzionale e poi, più tardi, tra me e il fare politica tout court. Una risposta disfunzionale all’imperativo di tenermi a distanza da ogni forma di potere, qualunque essa fosse.

Dico disfunzionale perché, a vent’anni di distanza da quel periodo, guardandomi intorno mi sono accorto che nella stanza dei bottoni erano entrati o stavano entrando i peggiori della mia generazione.

Oggi a poter prendere decisioni che hanno un impatto concreto sulla mia vita sono persone che, al liceo, se andava bene, venivano condannate a un’esistenza reietta o che, se andava male, si beccavano pure una certa quantità bullismo politico.

Come avevano fatto ad arrivare lì?

Ma, soprattutto, come mai non ci eravamo arrivati né io né nessun’altro di coloro che pensavo essere in qualche modo parte di un elite di persone politicamente avvedute?

L’istante in cui mi sono posto queste domande è stato anche quello in cui ho cominciato a interrogarmi e mettere in discussione il mio rapporto con il concetto di potere.

Da Lenin all’autonomia operaia, la sinistra - che è la parte politica a cui ancora sento di appartenere - non è mai stata timida nel fare della presa del potere il suo orizzonte.

Senza non si fa ciò che Marx chiede ai filosofi di fare, ovvero cambiare il mondo.

Tornare a questa consapevolezza mi ha permesso di avviare un processo di ricostruzione del mio rapporto con il potere, che ho iniziato dalla mia condizione professionale.

Lavorare come consulente indipendente significa navigare tra potere e status. In questo contesto, imparare a riconoscere, ottenere e usare il potere serve per raggiungere un risultato o un obiettivo. Farlo sul piano professionale non è molto diverso da farlo su quello politico.

O almeno così mi pare dopo aver letto Né verticale né orizzontale . Una teoria dell’organizzazione politica, il saggio di teoria dell’organizzazione scritto dal politologo Rodrigo Nunes.

Il libro prende le mosse dal fallimento del ciclo di lotte che si è aperto nel tra la crisi del 2007-2008 e le mobilitazioni globali del decennio successivo, evidenziando il limiti dell’approccio orizzontale alla politica che lo aveva caratterizzato e riproponendo in modo deciso la questione dell’organizzazione.

Come scrive Andrea Moresco su Il Tascabile, l’autore:

vuole offrire una terapia filosofica al cosiddetto trauma dell’organizzazione: se per Nunes tale paura dell’organizzazione è storicamente legata alla torsione autoritaria dei Paesi socialisti, l’inclinazione identitaria dei vari gruppi della sinistra radicale alle nostre latitudini ha perpetuato quel trauma anche tra le più giovani generazioni. Si può allora ripensare l’organizzazione non come la cristallizzazione di un’identità omogenea, da difendere dalle minacce esterne, ma come l’assemblaggio di parti molteplici in una potenza collettiva e la concentrazione di questa potenza su dei punti strategici condivisi.


Uno sforzo che si può fare solo riconoscendo che il potere si dà sempre all’interno di una tensione tra quello che esercitiamo sugli altri loro malgrado (potestas) e quello che ci mette in condizione di fare o ottenere qualcosa insieme a loro (potentia).

L’organizzazione è dunque il gesto - l’agire - che media la tensione tra questi due poli, così come media quella tra la verticalità e l’orizzontalità, l’unità e la diversità, la centralizzazione e la decentralizzazione.

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Tale mediazione è necessaria, perché un sistema non può essere del tutto spontaneo e privo di organizzazione; infatti, anche nelle espressioni politiche che appaiono meno strutturate e più spontanee esiste sempre una forma (magari implicita) di organizzazione.

Stigmatizzarla come il tentativo di imporre a queste espressioni una conformazione dall’esterno finisce per isolarle dal loro ambiente. E quando un sistema si isola, perde capacità di adattamento: tende a irrigidirsi, a dissipare energia, a scivolare verso il disordine.

L’organizzazione diventa così la capacità riunire e indirizzare le abilità collettive in un modo capace di produrre degli effetti sul piano politico.

Nella visione di Nunes, tale capacità si dà sempre in modo plurale e mai univoco. L’organizzazione è infatti una forma di ecologia al cui interno nuclei organizzativi diversi - il partito, il movimento, l’avanguardia - convivono e cooperano tra loro con approcci simbiotici (riformismo), intersezionali (costruzione dell’alternativa) o dirompenti (rivoluzione sociale), perché il cambiamento sistemico è sempre un processo di transizione non lineare, disomogeneo e conflittuale.

Descritta come un sistema ecologico, la teoria dell’organizzazione proposta da Nunes ha nella differenziazione delle funzioni uno dei suoi pilastri. Con questa espressione l’autore identifica il modo in cui una serie di funzioni fondamentali per l’azione politica possano essere svolte di volta in volta da attori diversi, con approcci e ruoli peculiari.

Finché queste funzioni vengono svolte da uno o più nuclei organizzativi, il sistema funziona e il principio di differenziazione fa sì che nessun nucleo sia costretto a integrare in modo verticale ognuna di esse.

Questa caratteristica permette di superare le posizioni estensive - come l’opposizione tra moderato e radicale - e rende l’isolamento possibile solo al costo di delegare ad altri, per intero e senza alcuno sforzo, il peso delle funzioni che uno specifico nucleo si rifiuta di eseguire.

Pensato in termini ecologici, il funzionamento dei nuclei organizzativi assomiglia a quello delle piattaforme digitali: offrono spazi di collaborazione che amplificano le possibilità senza determinarne le forme.

Nunes aggiorna così il lessico dell’azione politica a un’epoca in cui la società di massa è stata frantumata nelle nicchie e nei segmenti che il ciclo di produzione del dato digitale genera all’infinito e senza sosta.

In questo tempo in cui movimenti di massa nascono anche in assenza di organizzazioni di pari dimensioni, pensare in maniera ecologica all’organizzazione significa sviluppare la capacità di pensare e agire strategicamente per individuare e sfruttare le opportunità che un determinato contesto offre, rinunciando all’illusione di poter dare al corso della Storia un senso organico e teleologico.
Copertina del libro "Né verticale né orizzontale. Una teoria dell'organizzazione politica" di Rodrigo Nunes.

“Né verticale, né orizzontale. Un dialogo tra teoria e pratiche dell’organizzazione” - Trento, 16 gennaio, libreria due punti.


Venerdì 16 gennaio avrò il piacere di presentare Rodrigo Nunes e Né verticale né orizzontale a Trento, insieme a Federico Zappini che ci ospiterà alla libreria due punti (se ti serve: l’incontro è alle 18:00).

Quando ci si è presentata l’occasione di farlo, Federico e io siamo stati subito d’accordo su una cosa: volevamo che la presentazione fosse anche un modo per cogliere l’invito che il libro fa a pensare e agire in modo ecologico e strategico.

Scambiandoci idee e spunti su come condurre la presentazione siamo finiti a riflettere su quale fosse la funzione che un librario (lui) e uno scrittore (io) potessero assolvere nell’ecologia politica del territorio a cui entrambi apparteniamo.

Ci siamo detti che avremmo potuto provare ad agire come connettori, costruendo un momento che non si esaurisca nella presentazione dell’importante lavoro teorico che Nunes ha fatto con questo libro.

Abbiamo l’ambizione di provare a costruire, o almeno ad abbozzare, un quel “dialogo tra teoria e pratica dell’organizzazione” che dà il titolo all’evento che stiamo preparando.

Alla conversazione con Nunes proveremo a far seguire un confronto tra persone che appartengo a nuclei organizzativi diversi e, attraverso di essi, provano a incidere su tre temi chiave del tempo e del luogo in cui viviamo: adattamento al cambiamento climatico, accelerazione tecnologico e lavoro, diritto e accessibilità economica alla casa.

In questi giorni Federico e io stiamo lavorando per individuare e invitare le persone che vogliamo coinvolgere in questo dialogo.

Se sei un’attivista, fai parte di un’organizzazione e vorresti partecipare, ma non ti abbiamo ancora contattato prima di tutto: scusa, scrivimi alla mail che trovi nella pagina dei contatti e ti darò tutte le informazioni che ti servono.



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Sony ha lanciato Alpha 7 V


Sony Alpha 7 V segna un’evoluzione importante nella fotografia e nel video: IA più evoluta per il riconoscimento dei soggetti e prestazioni elevate per creativi e professionisti
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Sony ha recentemente presentato la Alpha 7 V. Si tratta dell'attesissima quinta generazione della linea di fotocamere mirrorless full frame Alpha 7, dotata di un sensore di immagine partially stacked CMOS Exmor RS di nuova concezione con circa 33 MP effettivi. Il nuovo processore di elaborazione delle immagini BIONZ XR2 incorpora le funzioni dell'unità di elaborazione IA dell'ultima serie α (Alpha), con le quali la Alpha 7 V offre un significativo aumento delle prestazioni in ogni aspetto dell'imaging, dall’autofocus con riconoscimento in tempo reale al tracciamento in tempo reale, velocità, precisione cromatica stabile, acquisizione di immagini fisse e versatilità video.
Compatto, leggero e progettato per la velocità, l'obiettivo FE 28-70 F/3.5-5.6 II è stato concepito per sfruttare appieno le capacità di scatto continuo del sensore della Alpha 7 VCompatto, leggero e progettato per la velocità, l'obiettivo FE 28-70 F/3.5-5.6 II è stato concepito per sfruttare appieno le capacità di scatto continuo del sensore della Alpha 7 V

Miglioramenti delle prestazioni grazie all'intelligenza artificiale


La Alpha 7 V integra l'unità di elaborazione IA nel processore BIONZ XR2 che offre un notevole miglioramento in termini di velocità, precisione e affidabilità dell'autofocus. Questa dotazione consente alla nuova Sony di migliorare fino al 30% l'AF con riconoscimento in tempo reale, identificando istantaneamente i soggetti nel mirino e continuando a catturarli con estrema precisione.

Samsung amplia la gamma audio 2026
Samsung amplia la gamma audio 2026 introducendo soluzioni più intelligenti, tecnologie avanzate e un design ancora più immersivo per un’esperienza di home entertainment evoluta
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Con 759 punti a rilevamento di fase e una copertura dell'inquadratura fino al 94%, la fotocamera garantisce un tracciamento preciso del soggetto su quasi tutta l'area dell'immagine, anche in condizioni di scarsa illuminazione. L'elaborazione RAW ad alta risoluzione è ora supportata dall'applicazione Imaging Edge Desktop.
Progettata per garantire il massimo controllo creativo, la Alpha 7 V esprime gradazioni naturali e uniformi dalle aree scure a quelle luminoseProgettata per garantire il massimo controllo creativo, la Alpha 7 V esprime gradazioni naturali e uniformi dalle aree scure a quelle luminose

Scatto continuo ad alta velocità senza compromessi


La combinazione di un sensore di immagine partially stacked CMOS Exmor RS con velocità di lettura aumentata di circa 4,5 volte e del processore BIONZ XR2 garantisce un'elevata qualità dell'immagine con una distorsione minima. Inoltre, il tracciamento ad alta precisione e lo scatto continuo senza blackout fino a 30 fps con tracciamento AF/AE consentono di non perdere alcuna occasione, anche con soggetti in rapido movimento, come nella fotografia naturalistica e sportiva. La funzione Pre-Capture, che può registrare fino a 1 secondo prima della pressione dell'otturatore, cattura i momenti decisivi anche con soggetti dai movimenti difficili da prevedere, come animali e sport.
Grazie al tracciamento ad alta precisione e lo scatto continuo, la Sony Alpha 7 V consente di catturare tutti i momenti, anche con soggetti in rapido movimentoGrazie al tracciamento ad alta precisione e lo scatto continuo, la Sony Alpha 7 V consente di catturare tutti i momenti, anche con soggetti in rapido movimento

Prestazioni eccellenti per le immagini fisse


Progettata per garantire il massimo controllo creativo, la Alpha 7 V esprime gradazioni naturali e uniformi dalle aree scure a quelle luminose anche in scene con contrasto estremo. Il nuovo bilanciamento automatico del bianco (AWB), basato sull'intelligenza artificiale, sfrutta l'analisi avanzata della scena per una resa cromatica uniforme e utilizza la stima della fonte di luce attraverso tecnologia di deep learning. Identificando automaticamente la fonte di luce nell'ambiente di ripresa con elevata precisione e regolando le tonalità di colore appropriate, la nuova Sony consente una riproduzione dei colori naturale e stabile, con toni più fedeli e una riduzione del carico di lavoro in fase di post-produzione.
Identificando automaticamente la fonte di luce nell'ambiente di ripresa con elevata precisione e regolando le tonalità di colore appropriate, la fotocamera consente una riproduzione dei colori naturale e stabileIdentificando automaticamente la fonte di luce nell'ambiente di ripresa con elevata precisione e regolando le tonalità di colore appropriate, la fotocamera consente una riproduzione dei colori naturale e stabile

Funzionalità video versatili


Ampliando le possibilità creative dei creator, la Alpha 7 V introduce ulteriori modalità di registrazione 4K, tra cui la registrazione 4K 60p oversampled a 7K disponibile in modalità full-frame e la registrazione 4K 120p in modalità APS-C/Super 35 mm, che offre filmati ricchi di dettagli, con un'incredibile flessibilità di editing. La lettura completa dei pixel senza pixel binning consente una registrazione video altamente dettagliata, fino ai minimi particolari, e la stabilizzazione dell'immagine è dotata della modalità Dynamic Active Mode, che consente una ripresa video fluida e stabile anche quando si utilizza la fotocamera a mano libera. La fotocamera dispone anche di una funzione di inquadratura automatica che mantiene automaticamente la composizione ottimale dei soggetti durante la registrazione, grazie al riconoscimento dei soggetti basato sull'intelligenza artificiale.

Withings: ecosistema smart per il fitness nel nuovo anno
Con l’ecosistema Withings è più semplice iniziare l’anno in forma: dispositivi smart, app integrata e monitoraggio avanzato per fitness e salute quotidiana
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Migliore operatività e usabilità


Progettata pensando all'efficienza, la Alpha 7 V offre compatibilità Wi-Fi 6E GHz per una trasmissione wireless stabile e ad alta velocità, oltre a due porte USB Type-C per un flusso di lavoro migliorato e una maggiore flessibilità. Il monitor a 4 assi combina un design inclinabile con l’angolazione variabile, consentendo una regolazione orizzontale e verticale senza limiti per una maggiore libertà di ripresa. L’impugnatura offre una migliore aderenza delle dita per ​ maggiore comfort, stabilità e controllo durante le sessioni di shooting prolungate.
La fotocamera dispone anche di una funzione di inquadratura automatica che mantiene automaticamente la composizione ottimale dei soggetti durante la registrazioneLa fotocamera dispone anche di una funzione di inquadratura automatica che mantiene automaticamente la composizione ottimale dei soggetti durante la registrazione

Disponibilità


Il corpo macchina Alpha 7 V è già disponibile per l'acquisto mentre l'obiettivo FE 28-70MM F/3.5-5.6 OSS II sarà disponibile dal prossimo mese di febbraio.


Samsung amplia la gamma audio 2026: soluzioni intelligenti e design immersivo


Samsung ha presentato la gamma di dispositivi audio 2026, aprendo un nuovo capitolo nel modo di vivere il suono in tutta la casa. La linea ampliata, che sarà esposta al CES 2026 a Las Vegas, Nevada, dal 6 al 9 gennaio prossimi, promette di offrire un’immersione ancora più ricca, una resa sonora pulita e un’esperienza multi-dispositivo più integrata grazie alle soundbar di nuova generazione e agli speaker Wi-Fi.

Samsung Odyssey: debutta il primo monitor gaming 3D 6K
Samsung amplia la gamma Odyssey con monitor gaming di nuova generazione: debutta il primo display 3D 6K al mondo e pannelli ad altissima risoluzione
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Ridefinire il suono cinematografico con le soundbar Q-Series di Samsung


Le soundbar Q-Series 2026 reinterpretano l’esperienza sonora cinematografica nelle case contemporanee, offrendo un’immersione ancora più ricca per diverse dimensioni di ambiente e preferenze di ascolto. Il nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da Samsung, introducendo Sound Elevation, una tecnologia che solleva i dialoghi verso il centro dello schermo, rendendo il suono più naturale. Debutta inoltre Auto Volume, che mantiene un livello audio coerente tra canali e contenuti, per un ascolto fluido ed equilibrato.
Il nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da SamsungIl nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da Samsung
Il sistema a 11.1.4 canali combina una barra principale 7.0.2, speaker posteriori 4.0.2 e un subwoofer attivo compatto con doppi driver da 8 pollici, ottimizzato per bassi potenti e poco ingombranti. I canali up-firing e la calibrazione AI di nuova generazione ampliano ulteriormente il campo sonoro, offrendo una scala tipica degli impianti home theater professionali.

Novità della lineup 2026 è la Soundbar All-in-One (HW-QS90H), che unisce prestazioni e versatilità estetica. Il design orientabile supporta sia il montaggio a parete sia l’installazione su piano, mentre un sensore giroscopico integrato adatta automaticamente la distribuzione dei canali in base all’orientamento. Il sistema a 7.1.2 canali con 13 driver, inclusi nove wide-range e Quad Bass Woofer integrato garantisce bassi profondi senza necessità di subwoofer esterno.

Serie Music Studio: design iconico “dot” e suono espressivo


Samsung introduce due nuovi speaker Wi-Fi, Music Studio 5 e Music Studio 7, per rafforzare un ecosistema audio sempre più integrato. Questi modelli consentono configurazioni audio più flessibili rispetto al passato, massimizzando l’esperienza audiovisiva e arricchendo al tempo stesso l’armonia estetica degli ambienti domestici. Entrambi condividono un design senza tempo ispirato al motivo “dot”, firmato dal designer Erwan Bouroullec: un simbolo universale nell’arte e nella musica, reinterpretato secondo l’estetica distintiva di Samsung.
Music Studio 7: il design ispirato al motivo “dot” è firmato dal designer Erwan BouroullecMusic Studio 7: il design ispirato al motivo “dot” è firmato dal designer Erwan Bouroullec
In particolare, Music Studio 7 (modello LS70H) è il più immersivo della serie con audio spaziale 3.1.1 canali tramite speaker laterali, frontali e up-firing per un’immersione 3D naturale. La Pattern Control Technology del Samsung Audio Lab riduce le sovrapposizioni di segnale migliorando la direzionalità, mentre AI Dynamic Bass Control assicura bassi profondi con distorsione minima. L’Hi-Resolution Audio consente l’elaborazione fino a 24-bit/96kHz e il super tweeter estende la gamma fino a 35kHz, migliorando i dettagli musicali. Disponibile in nero e bianco, può essere utilizzato singolarmente o in abbinamento ad altri dispositivi o TV Samsung tramite Q-Symphony per una resa stereo ampliata o un setup surround completo.
Il modello Music Studio 5 utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrataIl modello Music Studio 5 utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrata
Music Studio 5 (modello LS50H) invece, è pensato per ambienti in cui estetica e suono hanno pari importanza, con una forma compatta ispirata alle gallerie d’arte. Ottimizzato dal Samsung Audio Lab, il dispositivo utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrata per un suono nitido e bilanciato, mentre AI Dynamic Bass Control intensifica le basse frequenze senza distorsione. Con Wi-Fi casting, servizi di streaming, controllo vocale e Bluetooth tramite Samsung Seamless Codec, offre una connettività smart e fluida.

LG Sound Suite: prima soundbar con Dolby Atmos FlexConnect
LG Sound Suite è il primo sistema soundbar al mondo con tecnologia Dolby Atmos FlexConnect, pensato per rivoluzionare l’esperienza audio domestica
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Un’esperienza audio ancora più intelligente, connessa e immersiva


Samsung è leader globale nel mercato delle soundbar; questa visione ha dato forma all’intera gamma 2026, che combina acustica avanzata, design funzionale e connettività intelligente. Nel 2026, Q-Symphony diventa ancora più adattivo, consentendo a TV Samsung, soundbar e speaker Wi-Fi di operare come un unico ecosistema sonoro: è possibile collegare fino a cinque dispositivi audio a una TV Samsung, mentre Q-Symphony analizza disposizione e conformazione degli ambienti per ottimizzare la distribuzione dei canali. Il risultato è un dialogo più chiaro e un surround più dettagliato, con la sensazione di trovarsi al centro della scena. Grazie alla connettività Wi-Fi e all’app SmartThings, è possibile inoltre controllare le impostazioni audio, gestire la riproduzione multi-dispositivo e accedere ai servizi musicali e agli assistenti vocali tramite un’unica interfaccia intuitiva.


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CES 2026, NVIDIA tra DLSS 4.5, frame generation 6X, G-SYNC Pulsar e l'IA di ACE


Con DLSS 4.5 e i nuovi monitor G-SYNC Pulsar, NVIDIA punta a frame rate estremi e massima fluidità.

Al CES 2026, NVIDIA ha presentato la nuova versione della sua tecnologia di upscaling, il DLSS 4.5. Le novità principali includono un modello AI Transformer di seconda generazione per la Super Resolution, ora in grado di offrire una qualità d'immagine superiore, e la funzionalità Dynamic Multi Frame Generation, che promette di generare fino a 5 frame aggiuntivi per ogni frame renderizzato nativamente (modalità 6X). Questa potenza di calcolo, attesa per la primavera in esclusiva sulle GPU GeForce RTX serie 50, punta a rendere giocabili titoli in Path Tracing a oltre 240 FPS in 4K. La nuova Super Resolution è invece già disponibile per tutte le schede RTX tramite l'NVIDIA App e supporta oltre 400 giochi.

L'evento ha visto anche il debutto dei monitor G-SYNC Pulsar, una tecnologia che ridefinisce la chiarezza delle immagini in movimento. Grazie a una sofisticata gestione della retroilluminazione stroboscopica variabile, questi display offrono una nitidezza percepita superiore ai 1000Hz, eliminando quasi del tutto il motion blur. A questo si aggiunge la funzione G-SYNC Ambient Adaptive, che regola automaticamente luminosità e temperatura colore in base alla luce ambientale.

Parallelamente, l'ecosistema NVIDIA si espande con RTX Remix Logic, che permette ai modder di creare effetti grafici reattivi agli eventi di gioco nei titoli classici, e con nuove integrazioni di NVIDIA ACE. Quest'ultima tecnologia porta NPC dotati di intelligenza artificiale avanzata in giochi come Total War: PHARAOH, dove un advisor AI guida il giocatore, e in PUBG: BATTLEGROUNDS, introducendo compagni di squadra virtuali con memoria a lungo termine. Infine, GeForce NOW si arricchisce con client nativi per Linux e Fire TV Stick e supporto per periferiche di volo.

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Honda Marine al Boot Düsseldorf


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I pacchetti completi stabiliscono nuovi standard in termini di integrazione tecnologica, qualità e maestria artigianale, abbinando perfettamente i motori fuoribordo Honda Marine con ogni marchio leader nel settore nautico. Le collaborazioni speciali di Honda Marine con i costruttori di barche italiani BMA e Joker Boat, il costruttore turco Northstar Boats e il cantiere navale greco Protagon Yachts saranno al centro dell'attenzione allo stand C70, padiglione 3.

Tra le imbarcazioni con motore Honda in esposizione figurano:

BMA X266: alimentata da due fuoribordo Honda Marine BF150, l'elegante e moderna X266 è lunga 8,20 m e larga 2,55 m.

Il fondatore di BMA Boats, William Breventani, ha dichiarato: L'X266 rappresenta i valori fondamentali dell'ingegneria BMA: tecnologia avanzata, uno scafo moderno ed efficiente progettato per garantire prestazioni e sicurezza su tutta la lunghezza dell'imbarcazione, combinato con un layout del ponte pulito e funzionale. Versatile per natura, le sue diverse configurazioni supportano molteplici modi di vivere il mare, per le vacanze, il tempo libero o la pesca, riflettendo un approccio moderno alla nautica.

Joker Boat Clubman 24: Il Clubman 24 è lungo 6,99 m, con una larghezza di 2,99 m, ed è alimentato da un singolo Honda Marine V6 BF250.

Il fondatore di Joker Boat, Domenico Aiello, ha dichiarato: Il Clubman 24 è un gommone da diporto elegante e versatile, progettato per chi vuole godersi il mare con comfort e facilità. I suoi generosi spazi sul ponte possono ospitare comodamente fino a sei persone, ma possono accoglierne molte di più, rendendolo ideale anche come tender o taxi acquatico. Facile da riporre e manovrare, offre le migliori prestazioni con il nuovo motore Honda da 250 cavalli, garantendo reattività, affidabilità e puro divertimento in acqua.

Northstar Orion 8: L'Orion 8 è abbinato a un unico fuoribordo Honda Marine V8 BF350. Ha una lunghezza di 7,92 m e una larghezza di 2,83 m.

Zeynep Karapinar, specialista in vendite e marketing per l'esportazione presso Northstar Boats, ha dichiarato: Le prestazioni sono al primo posto sull'Orion 8, senza sacrificare il comfort. Progettato da Adam Younger, il suo avanzato scafo a gradini offre una navigazione fluida con una manovrabilità eccezionale anche in condizioni difficili. Un ponte profondo e sicuro, ampi posti a sedere, un tavolo, un'area prendisole e una toilette chiusa creano uno spazio rilassante per le crociere diurne. Con il fuoribordo V8 BF350 di punta di Honda che completa lo scafo a gradini, l'Orion 8 offre una potenza raffinata e un'esperienza di navigazione confortevole e sicura.

Protagon 20: Alimentato da un singolo fuoribordo Honda Marine BF150, il Protagon 20 è lungo 5,95 m, con una larghezza di 2,3 m.

Il CEO di Protagon Yachts, Nikos Biskinis, ha dichiarato: Il cuore del Protagon 20 combinato con un Honda BF150 è la sua eccezionale combinazione. Con un deadrise di 24 gradi, doppio gradino e una prua che fende le onde, questa imbarcazione solca l'acqua senza sforzo, garantendo una navigazione fluida e stabile anche in condizioni di mare difficili. Il ponte del Protagon 20 è progettato con cura per massimizzare ogni centimetro di spazio. La disposizione offre ampio spazio ai passeggeri per muoversi liberamente, garantendo comfort e praticità.

Thomas Becker, Country Section Manager per Germania e Benelux di Honda Marine Europe, ha dichiarato: Grazie a queste partnership di successo, i proprietari di imbarcazioni possono beneficiare di soluzioni personalizzate chiavi in mano per imbarcazioni e motori, realizzate per soddisfare le loro esigenze, che combinano l'affidabilità e le prestazioni dei motori Honda con imbarcazioni costruite da cantieri navali rinomati per la loro eccellenza e competenza. I visitatori dello stand potranno vedere di persona come le nostre partnership con i costruttori di imbarcazioni possono migliorare la loro esperienza a bordo con le migliori soluzioni per imbarcazioni e motori. Honda Marine è lieta di presentare al pubblico del boot Düsseldorf gli ultimi fuoribordo Honda Marine. La nuova e migliorata gamma rafforza la missione della casa giapponese di offrire prestazioni senza compromessi, ispirando allo stesso tempo lo stile di vita e l'euforia della vita sull'acqua.

I nuovi motori V6 da 200-250 CV e 4 cilindri da 115-150 CV sono progettati per garantire potenza, efficienza e facilità d'uso e saranno presentati insieme al nuovo motore Sporty White V8 BF350, che offre un look elegante per il fuoribordo tecnologicamente più avanzato di Honda Marine.

La gamma completa di fuoribordo Honda Marine, che va da 2,3 a 350 CV, costituisce un trampolino di lancio per rafforzare la collaborazione con i costruttori di barche.

Lo stand ospiterà anche alcuni dei principali concessionari partner tedeschi di Honda Marine, tra cui Atlantic Marine Germany, Bootscenter B1, Boote Hock, Marine Sales, Pieper Bootdepot, Rajo-Boote e Der Wassersportladen.

Con 11 aree tematiche, 220.000 metri quadrati e 16 padiglioni espositivi, con 67 nazioni rappresentate, boot Düsseldorf si svolgerà dal 17 al 25 gennaio 2026. Le attrazioni per i visitatori includono un programma di intrattenimento e attività pratiche, star e professionisti degli sport acquatici, interviste e workshop con esperti.