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Il Pentagono dà un ultimatum ad Anthropic sull'uso dell'IA


Claude non ha mai voluto rimuovere i limiti su sorveglianza o armi autonome.

In breve:


Pete Hegseth, Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, ha dato al CEO di Anthropic, Dario Amodei, una scadenza fino a venerdì pomeriggio perché l’azienda conceda al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti accesso completo e senza limiti al suo modello di intelligenza artificiale Claude, inclusi gli usi militari sensibili, oppure rischia serie conseguenze come la cancellazione del contratto da 200 milioni di dollari e la dichiarazione di Anthropic come “rischio per la catena di approvvigionamento” o persino l’invocazione del Defense Production Act, una legge che permetterebbe al governo di obbligare l’azienda ad adeguarsi alle esigenze militari. Claude è stato finora l’unico modello IA approvato per uso in reti classificate dall’esercito, ma Anthropic si è rifiutata di rimuovere le salvaguardie che vietano l’uso del suo modello per sorveglianza interna o armi completamente autonome.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The Wall Street Journal - Pentagon Gives Anthropic Ultimatum and Deadline in AI Use Standoff

Riassunto completo:


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Annunci del Samsung Unpacked, Pentagono pressa Anthropic, Stripe valuta di comprare PayPal


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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 463 ed è stata finalizzata alle 01:18 del mattino, giovedì 26 febbraio 2026. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4,814.

Buon giovedì,
ieri alle 19 ora italiana c'è stato il Samsung Unpacked 2026: vedremo insieme tutto ciò che è stato presentato e avete anche un video recap a fine rassegna. Poi parleremo della situazione di tensione tra il Pentagono e Anthropic; vedremo l'inizio di una possibile discussione che vedrebbe PayPal acquisita da Stripe, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Intro + Prima notizia - Ep. 270 Giovedì 26 febbraio
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Tutto ciò che hanno annunciato al Samsung Unpacked 2026


Tecnologia
Samsung ha presentato i Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra (in vendita dall’11 marzo) e i Galaxy Buds 4/4 Pro. Gli smartphone S26 e S26+ partono da 900 e 1.100 dollari (256 GB), +100$ rispetto al 2025: schermo da 6,3" sul modello base, batteria da 4.300 mAh e, in Nord America/Cina/Giappone, chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5. Fotocamere simili all’anno scorso ma con colori più accurati, video stabilizzati e selfie migliorati. S26 Ultra (1.300 dollari) ha display AMOLED 6,9" a 120 Hz, batteria 5.000 mAh e funzione Privacy Display per limitare la visione laterale. I Buds 4 (180$) e 4 Pro (250$) migliorano audio e cancellazione del rumore; sui Pro arrivano audio ad alta qualità, rilevamento sirene e comandi con movimenti della testa, oltre a nuove funzioni AI per ricerche e assistenza.
~
Fonte: Engadget
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Il Pentagono dà un ultimatum ad Anthropic sull'uso dell'IA


Intelligenza Artificiale
Il Segretario alla Difesa USA, ha dato al CEO di Anthropic, Dario Amodei, una scadenza fino a venerdì pomeriggio perché l’azienda conceda al Dipartimento della Difesa accesso completo e senza limiti a Claude, inclusi gli usi militari, oppure rischia serie conseguenze come la cancellazione del contratto da 200 milioni di dollari e la dichiarazione di Anthropic come “rischio per la catena di approvvigionamento” o persino l’invocazione del Defense Production Act, una legge che permetterebbe al governo di obbligare l’azienda ad adeguarsi alle esigenze militari. Claude è stato finora l’unico modello IA approvato per uso in reti classificate dall’esercito, ma Anthropic si è rifiutata di rimuovere le salvaguardie che vietano l’uso del suo modello per sorveglianza interna o armi completamente autonome.
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Fonte: The Wall Street Journal
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Perché è importante?

Perché la vicenda ci mette di fronte a due temi che ancora richiedono tanta attenzione: la sorveglianza e il "libero arbitrio"...
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Stripe starebbe valutando l'acquisizione di PayPal


Finanza
Il titolo PayPal è salito di quasi il 7% dopo indiscrezioni su un possibile interesse di Stripe per un’acquisizione, totale o parziale, secondo Bloomberg. PayPal arriva da un periodo difficile: -19% da inizio anno e circa -33% nel 2025, complice una crescita più lenta e previsioni sugli utili deludenti; a marzo entrerà il nuovo CEO Enrique Lores. Stripe, società privata valutata 159 miliardi di dollari, sta diversificando oltre i pagamenti e non prevede per ora la quotazione in Borsa.
~
Fonte: CNBC
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Meta e AMD stringono un accordo da 100 miliardi di dollari per i chip AI


Intelligenza Artificiale
Meta ha firmato un accordo con AMD per acquistare fino a 6 gigawatt di capacità AI in chip MI450 nei prossimi cinque anni, per un valore stimato di oltre 100 miliardi di dollari. Meta avrà il diritto di acquistare fino al 10% delle azioni AMD a un prezzo simbolico, ma solo se verranno raggiunti certi obiettivi I chip serviranno soprattutto per l’inferenza, cioè per far rispondere i modelli alle richieste degli utenti. L’intesa rafforza AMD contro Nvidia e conferma l’enorme spesa di Meta in data center.
~
Fonte: The Wall Street Journal
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Sam Altman ricorda che anche gli esseri umani consumano molta energia


Intelligenza Artificiale
In un importante congresso AI in India Sam Altman ha detto che le stime sul consumo d’acqua di ChatGPT “per singola domanda” sono false: il problema era legato in passato al raffreddamento tramite vapore dei data center. Ritiene invece legittima la preoccupazione per l’energia totale usata dall’IA e invita a puntare su nucleare, eolico e solare. Ha criticato le voci su quanto costa addestrare l'IA indicando che anche addestrare un umano richiede tantissima energia.
~
Fonte: TechCrunch
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Letture interessanti


In lingua inglese.

La Silicon Valley non può più importare talenti come prima. Quindi esporta posti di lavoro.


restofworld.org (eng)

Scrivere codice è economico adesso


simonwillison.net (eng)

L'ingegnerizzazione di tutto


posthog.com (eng)

Metà del mercato degli agenti AI riguarda una categoria e basta


garryslist.org (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

WBD afferma che la nuova offerta di Paramount potrebbe essere superiore a quella di Netflix


arstechnica.com (eng)

Google punta a distribuire Internet laser su scala urbana


thestack.technology (eng)

Svelati i dettagli del nuovo MacBook Pro M6, tra cui Dynamic Island, touch e altro ancora


9to5mac.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/0ZTRxqVhXJo?…

Samsung Unpacked in 12 minuti


Ecco il canonico recap di The Verge su uno degli eventi tecnologici più importanti dell'anno.

Vedi video su youtube.com (eng - 12:12)

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Stripe starebbe valutando l'acquisizione di PayPal


In breve:


Il titolo PayPal è salito di quasi il 7% dopo indiscrezioni su un possibile interesse di Stripe per un’acquisizione, totale o parziale, secondo Bloomberg. PayPal arriva da un periodo difficile: -19% da inizio anno e circa -33% nel 2025, complice una crescita più lenta e previsioni sugli utili deludenti; a marzo entrerà il nuovo CEO Enrique Lores. Stripe, società privata valutata 159 miliardi di dollari, sta diversificando oltre i pagamenti e non prevede per ora la quotazione in Borsa.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

PayPal pops nearly 7% on report fintech startup Stripe is weighing an acquisition
PayPal’s stock lost nearly a third of its value last year due to slowing growth and competition concerns.
CNBCSamantha Subin

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Stripe starebbe valutando l'acquisizione di PayPal


Gli affari vanno molto male per il gateway di pagamenti.
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In breve:


Il titolo PayPal è salito di quasi il 7% dopo indiscrezioni su un possibile interesse di Stripe per un’acquisizione, totale o parziale, secondo Bloomberg. PayPal arriva da un periodo difficile: -19% da inizio anno e circa -33% nel 2025, complice una crescita più lenta e previsioni sugli utili deludenti; a marzo entrerà il nuovo CEO Enrique Lores. Stripe, società privata valutata 159 miliardi di dollari, sta diversificando oltre i pagamenti e non prevede per ora la quotazione in Borsa.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

PayPal pops nearly 7% on report fintech startup Stripe is weighing an acquisition
PayPal’s stock lost nearly a third of its value last year due to slowing growth and competition concerns.
CNBCSamantha Subin

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Meta e AMD stringono accordo per chip AI da 100 miliardi di dollari


L'accordo porterebbe Meta a possedere fino al 10% di AMD.

In breve:


Meta ha firmato un accordo con AMD per acquistare fino a 6 gigawatt di capacità AI in chip MI450 nei prossimi cinque anni, per un valore stimato di oltre 100 miliardi di dollari. Meta avrà il diritto di acquistare fino al 10% delle azioni AMD a un prezzo simbolico, ma solo se verranno raggiunti certi obiettivi I chip serviranno soprattutto per l’inferenza, cioè per far rispondere i modelli alle richieste degli utenti. L’intesa rafforza AMD contro Nvidia e conferma l’enorme spesa di Meta in data center.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The Wall Street Journal - Meta and AMD Agree to AI Chips Deal Worth More Than $100 Billion

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F1: The Movie (2025)


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Si vede la mano di mamma Apple che sta sfornando davvero ottimi prodotti specialmente dal punto di vista "estetico" e della cura.

Ottimi attori, storia "classica", ma che funziona sempre.
Forse l'unica cosa che avrei cambiato è il finale un po' troppo cliché.

F1 (2025) ⭐ 7.6 | Action, Drama, Sport
2h 35m | 12
IMDbHermesWermes

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Eight Must-Play Demos at Steam Next Fest (February 26)


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Steam Next Fest is here, and that means over 4,000 demos to choose from and just a few days to try the best this celebration of in-progress projects has to offer. After several hours of testing, here are the eight demos (each about an hour long) you must try by March 2nd at 7 PM. There's something for everyone, from the controversial "sequel" to Disco Elysium to a skateboarding game featuring a train: here are the most interesting demos from Next Fest in February 2026.

Titanium Court


Do you enjoy British humor with a touch of nonsense? Then Titanium Court is the game for you. It's a hybrid between a match-3 game (where you connect three identical bricks to make them disappear), a turn-based strategy game, and a roguelike, all wrapped up in a fae-themed story that gets increasingly absurd with each playthrough. The pixel art graphics are extraordinarily inspired and give the game a really stylish feel.

Demo: store.steampowered.com/app/236…

Zero Parades for Dead Spies


The ZA/UM that will release ZERO PARADES no longer employs the minds that brought the Disco Elysium universe to life, and the reason for this requires several hours of testimony and legal battles that People Make Games sums up very well. Despite the controversy, if you're looking for smoky atmospheres and a morbidly fascinating dystopia, ZERO PARADES won't disappoint, picking up Disco's torch and doing something new with it, with a lot of potential. Try it before you send it to the gallows.

Demo: store.steampowered.com/app/286…

The Eternal Life of Goldman


Anyone looking for a proper 2D platformer with unique mechanics and an interesting subplot should try The Eternal Life of Goldman. Hand-crafted animations, bizarre enemies, jumping sections, and original combat complement a story that has a typical Metroidvania premise, but adds an extra layer of complexity thanks to a set of abilities that can be modified throughout the levels, allowing you to vary the protagonist's jumping speed and the attacks he can use. Try it for the art style, but stick around for the myriad of combinations the game has to offer.

Demo: store.steampowered.com/app/225…

Scriptorium: Master of Manuscripts


Have you ever wished you could draw on a medieval manuscript instead of creating yet another useless graphic on Canva? Prepare to recycle your skills in the service of the devil, because in Scriptorium: Master of Manuscripts you've signed a contract with the satan and now you must miniate manuscripts to keep him happy. Clients will ask you for everything, from bestiaries to family portraits, and you'll have to create the images they ask for using the game's pre-drawn components. The instructions are sufficiently vague to unleash your creativity, and some results are truly hilarious.

Demo: store.steampowered.com/app/311…

Denshattak!


Denshattak is a skateboarding game, but instead of a board, you control a Japanese train carriage as it performs crazy tricks at breakneck speed to take down mega-corporations and rival gangs. If this description hasn't convinced you, skip to the next demo; if it has, ignore the rest of this list and go try it out; it's pure madness.

Demo: store.steampowered.com/app/252…

Imagine Sisyphus Happy


Sisyphus is doomed to fail forever, right? So why not stream his ordeal to interact with the chat, make new friends, and earn some money? This is the premise of Imagine Sisyphus Happy, a management game where you have to carry the boulder up the hill while entertaining a livestream audience. The gameplay isn't terribly deep, but it has plenty of interesting ideas and a polished execution.

Demo: store.steampowered.com/app/395…

Arkheron


The chief creative officer of Diablo 3 and World of Warcraft left Blizzard in 2016 to found his own studio, and after nearly 10 years of work, Arkheron is the result. It features an isometric perspective, hack-and-slash gameplay (a la Hades), a complete lack of classes, and a PvPvE structure that will test your skills against both computer-controlled enemies and other players. The game takes place in a tower you climb, with each floor providing weapons and powers to build a different character each time, and the two teams that reach the top (of the 15 that start) face off in a 3v3 match. It's fast-paced, interesting, and needs players to refine its formula. Give it a try if you like Diablo and Hades and have always wanted to see what they would be like in PvP.

Demo: store.steampowered.com/app/333…

Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors


Poncle has made his own Slay the Spire, and it's as addictive as Vampire Survivors. It's fast, clever, multifaceted, and mildly absurd: if you like card games, give it a try because it's both tactically deep and incredibly casual turn after turn. Cards can be powered up to create explosive combos, and there are so many characters to choose from, each with a different effect: when it comes out, it'll eat up millions of people's free time.

Demo: store.steampowered.com/app/326…

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Otto demo imperdibili da provare allo Steam Next Fest (febbraio 26)


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É arrivato lo Steam Next Fest e questo vuol dire più di 4000 demo tra cui scegliere e pochi giorni per provare il meglio che questa celebrazione dei progetti in cantiere ha da offrire. Dopo diverse ore di testing, ecco le otto demo (della durata di circa un'ora ciascuna) da provare entro il 2 marzo alle 19. Ce n'è per tutti i gusti, dal controverso "sequel" di Disco Elysium a un gioco di skate in cui si usa un treno: ecco le demo più interessanti del Next Fest di febbraio 2026.

Titanium Court


Vi piace il british humor con un pizzico di nonsense? Allora Titanium Court è il gioco che fa per voi. É un ibrido tra un gioco match 3 (in cui bisogna collegare tre mattoncini uguali per farli sparire), uno strategico a turni e un roguelike, il tutto avvolto da una storia a base di fae che diventa sempre più assurda una run dopo l'altra. La grafica in pixel art, poi, è straordinariamente ispirata e dà al gioco un vero tocco di autorialità e stile.

Demo: store.steampowered.com/app/236…

Zero Parades for Dead Spies


La ZA/UM che farà uscire ZERO PARADES non ha più sotto la sua ala le menti che hanno dato vita all'universo di Disco Elysium e il motivo richiede diverse ore di testimonianze e battaglie legali che People Make Games riassume molto bene. Nonostante le controversie, se siete alla ricerca di atmosfere fumose e di una distopia morbosamente affascinante, ZERO PARADES non vi deluderà perché raccoglie la torcia di Disco e ci fa qualcosa di nuovo e con molto potenziale. Provatelo prima di mandarlo alla forca

Demo: store.steampowered.com/app/286…

The Eternal Life of Goldman


Chi vuole un platformer in 2D come si deve con meccaniche uniche e una sottotrama con prospettive interessanti deve provare The Eternal Life of Goldman. Animazioni fatte a mano, nemici bizzarri, sezioni di salti e combattimenti originali accompagnano una storia che ha le tipiche premesse da metroidvania, ma aggiunge uno strato di complessità in più grazie a un set di abilità modificabili durante i livelli per variare quanto salta il protagonista e che attacchi ha a disposizione. Provatelo per lo stile artistico, restate per la miriade di combinazioni che offre il gioco.

Demo: store.steampowered.com/app/225…

Scriptorium: Master of Manuscripts


Avete mai desiderato di miniare un manoscritto medievale al posto di dover realizzare l'ennesima grafica inutile su Canva? Preparatevi a riciclare le vostre skill al servizio del demonio perché in Scriptorium: Master of Manuscripts avete firmato un contratto con il diavolo e ora dovete miniare manoscritti per farlo contento. I clienti vi chiederanno di tutto, da bestiari a ritratti di famiglia e voi dovrete realizzare, usando le componenti fornite dal gioco, le immagini che loro vi chiedono. I limiti imposti sono sufficientemente labili da scatenare la creatività e alcuni risultati sono davvero esilaranti, provare per credere.

Demo: store.steampowered.com/app/311…

Denshattak!


Denshattak è un gioco di skateboard ma al posto della tavola controllerete il vagone di un treno giapponese mentre fa trick assurdi a velocità smodata per abbattere mega-multinazionali e gang rivali. Se questa descrizione non vi ha convinto passate alla prossima demo, se lo ha fatto ignorate il resto di questi consigli e correte a provarlo, è follia pura.

Demo: store.steampowered.com/app/252…

Imagine Sisyphus Happy


Sisifo è condannato a fallire per l'eternità giusto? Quindi perché non streammare la sua epopea per interagire con la chat, farsi nuovi amici e guadagnare qualche soldo? Queste sono le premesse di Imagine Sisyphus Happy, un gestionale in cui bisogna portare il masso su per la collina e insieme intrattenere un pubblico in live streaming. Il gameplay non è profondissimo ma ci sono tante idee interessanti e un'esecuzione rifinita.

Demo: store.steampowered.com/app/395…

Arkheron


Il chief creative officer di Diablo 3 e World of Warcraft ha lasciato la Blizzard nel 2016 per fondare il suo studio, e dopo quasi 10 anni di lavoro Arkheron è il risultato. Prospettiva isometrica, gameplay hack and slash (in stile Hades), assenza totale di classi e una struttura PvPvE che metterà alla prova le vostre abilità sia contro i nemici controllati dal computer sia contro gli altri giocatori. Una partita è ambientata su una torre da scalare, ad ogni piano arrivano armi e poteri per poter costruire ogni volta personaggi diversi e i due team che arrivano in cima (dei 15 che partono) si affrontano in uno scontro diretto 3v3. É rapido, interessante e ha bisogno di giocatori per rifinire la sua formula, dategli una possibilità se vi piacciono Diablo e Hades e avete sempre desiderato vedere come sarebbero in PvP.

Demo: store.steampowered.com/app/333…

Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors


Poncle ha fatto il suo Slay the Spire e dà dipendenza quanto Vampire Survivors. É rapido, intelligente, sfaccettato e moderatamente assurdo: se vi piacciono i cardgame provatelo perché è sia profondo a livello tattico, sia incredibilmente casual turno dopo turno. Le carte possono essere potenziate per creare combo esplosive e ci sono tanti personaggi, ognuno con un effetto diverso, tra cui scegliere: quando uscirà si mangerà vivo il tempo libero di milioni di persone.

Demo: store.steampowered.com/app/326…

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EDITORIALE 3/26


Alcuni decenni fa il Salone nautico di Genova, ospitò pochissimi illuminati operatori della pesca sportiva. Allora sembrava che la tanto sospirata sinergia tra nautica e pesca stesse germogliando. Ma così non fu e dopo pochi anni, quei coraggiosi e intraprendenti operatori, desistettero dal progetto. Oggi, per fortuna, le cose sono cambiate e Rimini è testimone e vetrina. Internet è nelle case di tutti e i social hanno dato a non pochi “influencer” la necessaria visibilità che le aziende giustamente amplificano e trasformano in business. E siccome sono coinvolti sia fornitori di elettronica di bordo che i cantieri nautici, sia i produttori di attrezzatura da pesca che i costruttori di motori fuoribordo, oltre un cosmo di aziende specializzate nell’accessoristica, la sinergia, di fatto è già in essere, almeno in principio. Infatti, tralasciando la congiuntura economica, l’incertezza di mercati e bla, bla, bla, sfugge ancora il gradino successivo che completerebbe a tutto tondo ‘sta benedetta sinergia: quello dei fisherman! Quello dei veri fisherman d’altura, quelli che hanno contribuito al mito americano della pesca sportiva, dei combattimenti infiniti, delle prede più tenaci come il marlin e lo spada. Ecco, non sappiamo se Pescare Show abbia le potenzialità per chiudere il cerchio, ma Rimini ci ha stupito, e siccome il mare è lì, forse non è azzardato sognare un po’ più in grande e sperare che negli anni futuri la mostra romagnola si estenda anche in banchina.
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Woodcock il Catamarano


Pescare Show, la fiera della pesca e della nautica di Rimini, è stata una vetrina importantissima con una novità che non poteva che suscitare una grande curiosità. Infatti tra le barche e i gommoni super attrezzati, abbiamo scoperto un bel progetto, non i
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Nel Mediterraneo e in Italia in particolare il catamarano non ha mai riscontrato il dovuto successo. I motivi sono diversi come la doppia motorizzazione e i volumi fuori standard, ma anche fattori culturali che vedono nella carena a V il miglior disegno per il nostro mare. Eppure in certe parti del mondo come gli Stati Uniti o il Sudafrica, tanto per citarne alcuni, il doppio scafo risulta addirittura insostituibile. In oceano infatti in condizioni normali al varo della barca segue l’attraversamento della risacca, operazione da non prendere sottogamba e in alcuni casi anche pericolosa. Questa è la ragione per cui il catamarano è così diffuso. Perché con onde corte, di breve periodo e irregolari, esattamente come quelle che regnano nel nostro Mediterraneo, il doppio scafo si muove molto meglio. Questa ragione sarebbe già sufficiente per mettere in discussione il paradigma italiano, ma, il progetto di Nicola Governatore, titolare di Woodcock e esperto pescatore, va oltre e in 4 punti spiega i vantaggi del suo progetto catamarano, stretto e proporzionato.

Efficienza - Meno superficie immersa, meno potenza, meno consumi. Un catamarano lavora con una resistenza inferiore rispetto a una barca tradizionale.

Stabilità - Più largo, più stabile. La piattaforma naturalmente più ampia offre maggiore stabilità e migliore gestione dell’onda.

Spazio - Più metri quadri, più vivibilità. Possibilità di organizzare la barca in mo-do intelligente: lavoro a bordo, attrezzatura, passaggi, stivaggi.

Progettazione - Disegnata da pescatori. Dettagli, ergonomia e praticità pensati da chi il mare lo vive davvero.

Questa barca - dice Nicola - nasce da un’esigenza reale: macinare miglia, spesso, con una barca che stia al passo e senza “bruciare” troppo carburante. Si rivolge a chi necessita di attrezzatura professionale, passaggi intelligenti e spazi ottimizzati. Inoltre - prosegue il progettista - questa barca funziona benissimo anche per chi vuole vivere il diporto con la famiglia, perché stabilità e spazio rendono tutto più semplice. Quando le uscite diventano lunghe, ti interessano tre cose: stabilità, spazio, efficienza. Woodcock mette insieme queste tre cose con una scelta tecnica precisa: il catamarano.

Due modelli

CIP 221, più compatto, più agile. Pensato per chi vuole uscire spesso, fare miglia, tenere tutto sotto controllo. Lunghezza: m 6,64; larghezza: m 2,54; max potenza: hp 2x150; serbatoio: l 2x200; peso: kg 1500.

CIP 261, più importante per spazio e presenza. Disegnato per i pescatori più esigenti. Per chi vuole tanta vivibilità e un comfort superiore nelle uscite lunghe. Lunghezza: m 8,64; larghezza: m 3.56; potenza max hp 2x300; serbatoio: l 2x400; peso: kg 2600

woodcockboatworks.com

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Italcanna Kere


Kéré è un minuscolo atollo nell’arcipelago atlantico delle Bijagos. In questo piccolo paradiso Boris Salnicoff, prezioso collaboratore Italcanna, ha testato Kere, la canna da spinning pensata per gli spinner viaggiatori. È una travel in 4 pezzi, con un ingombro, compreso il tubo, di appena 65 centimetri. È pensata per uno spinning medio pesante con un range di lancio da 30 a 80 grammi e una lunghezza totale di 230 centimetri. Il manico ha una comoda impugnatura in sughero con una legatura molto decorativa appena sopra il porta mulinello. Tutti gli innesti sono spigot, precisi e sicuri. Per l’anellatura è stata scelta la serie tangle free Fuji Sic. A dispetto delle 4 sezioni, l’azione della canna è pronta e reattiva. Testata nell’oceano, è perfetta nello spinning mediterraneo alla ricerca dei grandi predatori. A richiesta è disponibile una custodia rigida con stemma ricamato.

italcanna.com

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Facebook ha progettato un'app per adolescenti ma non l'ha mai lanciata


Si doveva chiamare "Bell".
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In breve:


Secondo nuovi atti legali, nel 2018, Facebook ha ideato Bell, un'app per adolescenti incentrata sulle scuole superiori, per creare un hub per studenti e poi migrarli sulla piattaforma principale dopo il diploma. L'app non è mai stata lanciata ma diventa importante ora che Meta sta affrontando un processo contro i social media per presunta dipendenza e danni ai minori. In una presentazione interna si legge che l'obiettivo era "conquistare" i giovani prima dei 18 anni e fidelizzarli all'utilizzo di Facebook.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Facebook designed an app for teens called Bell but never launched it, court records reveal
An internal Facebook presentation from 2018 describes a messaging-based app that would have allowed high school students to communicate with their classmates.
NBC NewsTyler Kingkade

Riassunto completo:


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Anthropic accusa la Cina, Facebook app per teenager, Google ostacola OpenClaw


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Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 472 ed è stata finalizzata alle 02:11 del mattino, mercoledì 25 febbraio 2026. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4,802.

Buon mercoledì,
oggi parleremo di accuse, blocchi e tensioni fra Anthropic e la Cina, fra Meta e il processo legale in corso e fra Google e OpenAI, ma non solo! Buona lettura.

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Intro + Prima notizia - Ep. 269 Mercoledì 25 febbraio
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Notizie dal mondo


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Anthropic accusa tre aziende cinesi di aver rubato i suoi dati


Intelligenza Artificiale
Anthropic ha accusato DeepSeek, Moonshot e MiniMax, tre aziende cinesi, di aver raccolto illegalmente milioni di conversazioni dal suo chatbot Claude per addestrare i propri sistemi. Le aziende cinesi avrebbero usato circa 24.000 account fraudolenti per generare oltre 16 milioni di conversazioni. La pratica, vietata dai termini di servizio e considerata un rischio per la sicurezza nazionale, è simile a quelle denunciate anche da OpenAI l'anno scorso, che le descrive come tentativi di "free-ride".
~
Fonte: The New York Times
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Il paradosso

Di chi sono i dati? Perché Anthropic li ha rubati a milioni di autori online, e la stessa cosa ha fatto OpenAI, che nell'estate...
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Facebook ha progettato un'app per adolescenti ma non l'ha mai lanciata


Legge
Secondo nuovi atti legali, nel 2018, Facebook ha ideato Bell, un'app per adolescenti incentrata sulle scuole superiori, per creare un hub per studenti e poi migrarli sulla piattaforma principale dopo il diploma. L'app non è mai stata lanciata ma diventa importante ora che Meta sta affrontando un processo contro i social media per presunta dipendenza e danni ai minori. In una presentazione interna si legge che l'obiettivo era "conquistare" i giovani prima dei 18 anni e fidelizzarli all'utilizzo di Facebook.
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Fonte: NBC News
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Google sta impedendo a utenti di OpenClaw di utilizzare Gemini


Big Tech
Google ha limitato l’accesso al suo tool di vibe coding (far scrivere codice all'IA tramite istruzioni in linguaggio naturale) Antigravity a tutti gli utenti che passavano i token di Gemini a OpenClaw, famoso framework open source per agenti IA appena acquisito da OpenAI. Secondo DeepMind l’uso “malizioso” ha trasformato Antigravity in un proxy per servizi terzi, saturando capacità di calcolo e peggiorando il servizio.
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Fonte: The Times of India
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Perché è importante?

Questa puzza di guerra tra player dominanti perché anche Anthropic ha vietato l'uso dei token OAuth di Claude...
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Google introduce i flussi di lavoro automatizzati su Opal


Tecnologia
Google ha annunciato per Opal, il suo tool che permette di creare mini web app senza programmare, un nuovo agente capace di costruire flussi di lavoro automatizzati a partire da semplici prompt testuali. Basato sul modello di intelligenza artificiale Gemini 3 Flash, l’agente seleziona da solo gli strumenti utili (per esempio Google Sheets per salvare dati tra una sessione e l’altra) e interagisce con l’utente chiedendo informazioni quando servono.
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Fonte: TechCrunch
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Toyota acquisisce sette robot umanoidi per uno stabilimento in Canada


Robotica
Toyota Motor Manufacturing Canada introdurrà sette robot umanoidi Digit nel suo stabilimento che produce il Toyota RAV4, dopo un anno di test. I robot, sviluppati da Agility Robotics, non vengono acquistati ma usati come servizio ("Robots as a Service"), con assistenza continua. Per ora lavoreranno senza persone accanto, occupandosi di spostare contenitori di componenti tra magazzino e linea produttiva. Il punto non è solo il robot in sé, ma l’integrazione concreta in fabbrica: gestione, ricarica e coordinamento sono le vere sfide da risolvere.
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Fonte: TechCrunch
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Robots as a Service

Questo è un termine che poteva nascere soltanto in questi mesi: "Robots as a Service (RaaS)", perché è adesso che...
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Letture interessanti


In lingua inglese.

Può OpenAI costruire Alexa prima che Amazon costruisca ChatGPT?


spyglass.org (eng)

Tutti hanno amato la bolla del "dot com". La bolla IA? Non tanto.


nytimes.com (eng)

Quello che penso di Codex


x.com (eng)

Gli atomi sono economici, il processo è costoso


futureblind.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Apple starebbe considerando il rosso come il prossimo colore premium per i suoi iPhone


engadget.com (eng)

WhatsApp sta finalmente rilasciando i messaggi schedulabili


9to5mac.com (eng)

Apple lancia la nuova "Sales Coach" app


macrumors.com (eng)

Panasonic, ex re del plasma, non produrrà più televisori proprietari


arstechnica.com

PromptSpy è il primo malware Android a utilizzare l'IA generativa in fase di esecuzione


bleepingcomputer.com

Video del giorno

youtube.com/embed/V5AFQaEbHQU?…

Apex


Questo video è stato generato completamente tramite intelligenza artificiale e porta la firma di uno degli studi di produzione AI più brillanti, con sede a Berlino, i Dor Brothers.

Vedi video su youtube.com (eng - 3:14)

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Anthropic accusa tre aziende cinesi di aver rubato i suoi dati


In breve:


Anthropic ha accusato DeepSeek, Moonshot e MiniMax, tre aziende cinesi, di aver raccolto illegalmente milioni di conversazioni dal suo chatbot Claude per addestrare i propri sistemi. Le aziende cinesi avrebbero usato circa 24.000 account fraudolenti per generare oltre 16 milioni di conversazioni. La pratica, vietata dai termini di servizio e considerata un rischio per la sicurezza nazionale, è simile a quelle denunciate anche da OpenAI l'anno scorso, che le descrive come tentativi di "free-ride".

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The New York Times - Anthropic Accuses 3 Chinese Companies of Harvesting Its Data

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Toyota acquisisce sette robot umanoidi per uno stabilimento in Canada


Dopo un anno di test.
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In breve:


Toyota Motor Manufacturing Canada introdurrà sette robot umanoidi Digit nel suo stabilimento che produce il Toyota RAV4, dopo un anno di test. I robot, sviluppati da Agility Robotics, non vengono acquistati ma usati come servizio, con assistenza continua. Per ora lavoreranno senza persone accanto, occupandosi di spostare contenitori di componenti tra magazzino e linea produttiva. Il punto non è solo il robot in sé, ma l’integrazione concreta in fabbrica: gestione, ricarica e coordinamento sono le vere sfide da risolvere.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Toyota contracts seven Agility humanoid robots for Canadian factory | TechCrunch
The robots will be unloading totes full of auto parts from an automated warehouse tugger.
TechCrunchTim Fernholz

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Google sta impedendo a utenti di OpenClaw di utilizzare Gemini


Poco dopo la stessa mossa da parte di Anthropic.
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In breve:


Google ha limitato l’accesso al suo tool di vibe coding (far scrivere codice all'IA tramite istruzioni in linguaggio naturale) Antigravity a tutti gli utenti che passavano i token di Gemini a OpenClaw, famoso framework open source per agenti IA appena acquisito da OpenAI. Secondo DeepMind l’uso “malizioso” ha trasformato Antigravity in un proxy per servizi terzi, saturando capacità di calcolo e peggiorando il servizio.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google bans OpenClaw users on its AI coding tool Antigravity; says: We have been seeing a massive increase in ... | - The Times of India
Tech News News: Google has restricted access to its AI coding platform Antigravity for users who were routing Gemini tokens through OpenClaw, the open-source AI agent.
The Times Of IndiaTOI Tech Desk

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Google introduce i flussi di lavoro automatizzati su Opal


Un nuovo agente che interagisce con app esterne per te.
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In breve:


Google ha annunciato per Opal, il suo tool che permette di creare mini web app senza programmare, un nuovo agente capace di costruire flussi di lavoro automatizzati a partire da semplici prompt testuali. Basato sul modello di intelligenza artificiale Gemini 3 Flash, l’agente seleziona da solo gli strumenti utili (per esempio Google Sheets per salvare dati tra una sessione e l’altra) e interagisce con l’utente chiedendo informazioni quando servono.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google adds a way to create automated workflows to Opal | TechCrunch
The company said that a new agent being introduced in Opal will allow users to create mini-apps that can let them plan and execute tasks using text prompts.
TechCrunchIvan Mehta

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Anthropic accusa tre aziende cinesi di aver rubato i suoi dati


La stessa accusa di OpenAI dell'anno scorso verso DeepSeek.

In breve:


Anthropic ha accusato DeepSeek, Moonshot e MiniMax, tre aziende cinesi, di aver raccolto illegalmente milioni di conversazioni dal suo chatbot Claude per addestrare i propri sistemi. Le aziende cinesi avrebbero usato circa 24.000 account fraudolenti per generare oltre 16 milioni di conversazioni. La pratica, vietata dai termini di servizio e considerata un rischio per la sicurezza nazionale, è simile a quelle denunciate anche da OpenAI l'anno scorso, che le descrive come tentativi di "free-ride".

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The New York Times - Anthropic Accuses 3 Chinese Companies of Harvesting Its Data

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Fondatore di Xbox contro la nuova guida: “Con Asha Sharma addio per sempre alle console”


Il co-creatore di Xbox Seamus Blackley definisce la nomina di Asha Sharma un segnale della fine del brand, sacrificato sulla nuova strategia AI di Microsoft.

Nel pieno del riassetto ai vertici di Microsoft Gaming, la voce di Seamus Blackley pesa più di molte altre: il co-fondatore di Xbox, che contribuì al lancio della prima console nel 2001 prima di lasciare la compagnia, ha commentato senza troppi giri di parole la nomina di Asha Sharma a nuova CEO della divisione gaming.

Secondo Blackley, la scelta di una dirigente proveniente dal mondo Core AI e non da quello dello sviluppo videogiochi è il segnale che Xbox non è più al centro delle priorità del gruppo guidato da Satya Nadella.
In una lunga intervista concessa a GamesBeat, Blackley afferma che Xbox, come altre business unit che non fanno parte del core business AI, “sta venendo sunsettata”, arrivando persino a definire Sharma una sorta di “palliative care doctor”, una figura chiamata a “far scivolare Xbox nella dolce notte”, più che a rilanciarla in chiave competitiva contro PlayStation e Nintendo.

Pur riconoscendo che la sua nomina “ha perfettamente senso” nell’ottica dell’enorme scommessa di Microsoft sull'IA generativa, Blackley teme un conflitto strutturale tra un modello di business AI-first e la natura autoriale e creativa del game development.
L’ex designer non risparmia neppure i consigli alla nuova CEO: se non svilupperà una vera passione per i videogiochi, farebbe meglio a “lasciare questo lavoro il prima possibile”, perché sottovalutare la complessità di parlare ai gamer e di guidare un ecosistema creativo potrebbe trasformarsi in un boomerang.

Sul fronte opposto, Sharma ha già promesso che Microsoft non riempirà il catalogo di “soulless AI slop” e che le storie continueranno a essere create dagli umani, ma per Blackley si tratta di una narrazione di rito che l’industria ha già sentito più volte.

Fonte: GamesBeat


Microsoft scuote Xbox: si ritira Phil Spencer, Sarah Bond si dimette, l’AI-exec Asha Sharma diventa CEO


Dopo quasi quattro decenni, Phil Spencer ha annunciato il proprio ritiro scatenando un terremoto ai vertici di Microsoft Gaming, aprendo di fatto una nuova fase per l’ecosistema Xbox, che chiude così un capitolo iniziato con il lancio della prima Xbox nel 2001 e culminato nell’acquisizione di Activision Blizzard.
A sorpresa, non sarà la presidente Sarah Bond a raccoglierne l’eredità: anche lei lascerà Microsoft, smentendo le previsioni che la vedevano come naturale erede alla guida del marchio.

La nuova regia della divisione gaming passa ad Asha Sharma, manager con un background profondo nell’AI, già presidente del product per la divisione Core AI di Microsoft ed ex COO di Instacart.
Sharma assume il ruolo di Executive Vice President e CEO di Microsoft Gaming, con il compito di guidare Xbox in una fase cruciale, tra la concorrenza serrata di PlayStation, l’evoluzione del cloud gaming e l’integrazione sempre più spinta dell’intelligenza artificiale nelle esperienze interattive.

Nel nuovo assetto, Matt Booty viene promosso a Chief Content Officer, responsabile di un portafoglio di quasi 40 studi tra Xbox Game Studios, Bethesda e Activision Blizzard, che custodiscono franchise come Halo, Call of Duty, Minecraft e World of Warcraft.
Il messaggio che arriva da Satya Nadella è chiaro: Microsoft intende rilanciare il proprio impegno sul fronte console, senza però rinunciare all’espansione su PC, cloud e mobile, puntando su una combinazione di contenuti forti e servizi AI-driven per differenziare l’offerta Xbox.

Fonte: WCCFTech


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Microsoft scuote Xbox: si ritira Phil Spencer, Sarah Bond si dimette, l’AI-exec Asha Sharma diventa CEO


Terremoto ai vertici di Xbox: Phil Spencer si ritira, Sarah Bond lascia e l’AI-executive Asha Sharma assume la guida della divisione gaming.

Dopo quasi quattro decenni, Phil Spencer ha annunciato il proprio ritiro scatenando un terremoto ai vertici di Microsoft Gaming, aprendo di fatto una nuova fase per l’ecosistema Xbox, che chiude così un capitolo iniziato con il lancio della prima Xbox nel 2001 e culminato nell’acquisizione di Activision Blizzard.
A sorpresa, non sarà la presidente Sarah Bond a raccoglierne l’eredità: anche lei lascerà Microsoft, smentendo le previsioni che la vedevano come naturale erede alla guida del marchio.

La nuova regia della divisione gaming passa ad Asha Sharma, manager con un background profondo nell’AI, già presidente del product per la divisione Core AI di Microsoft ed ex COO di Instacart.
Sharma assume il ruolo di Executive Vice President e CEO di Microsoft Gaming, con il compito di guidare Xbox in una fase cruciale, tra la concorrenza serrata di PlayStation, l’evoluzione del cloud gaming e l’integrazione sempre più spinta dell’intelligenza artificiale nelle esperienze interattive.

Nel nuovo assetto, Matt Booty viene promosso a Chief Content Officer, responsabile di un portafoglio di quasi 40 studi tra Xbox Game Studios, Bethesda e Activision Blizzard, che custodiscono franchise come Halo, Call of Duty, Minecraft e World of Warcraft.
Il messaggio che arriva da Satya Nadella è chiaro: Microsoft intende rilanciare il proprio impegno sul fronte console, senza però rinunciare all’espansione su PC, cloud e mobile, puntando su una combinazione di contenuti forti e servizi AI-driven per differenziare l’offerta Xbox.

Fonte: WCCFTech

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Apple Visual Intelligence, Galaxy Unpacked 2026, Il ritorno agli iPod


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 471 ed è stata finalizzata alle 03:38 del mattino, martedì 24 febbraio 2026. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4,794.

Buon martedì,
un nuovo articolo di Bloomberg aggiunge nuovi dettagli sul nuovo capitolo che vuole iniziare Apple, o forse è proprio un nuovo volume, ne parleremo insieme. Poi faremo un recap dell'evento Galaxy Unpacked di domani; parleremo del "ritorno" degli iPod, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

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Con il commento di Amir Ati.

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Intro + Prima notizia - Ep. 268 - Martedì 24 febbraio
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Apple sta puntando sulla Visual Intelligence


Big tech
Apple si sta preparando a lanciare una nuova categoria di dispositivi indossabili che avranno come fondamento la "Visual Intelligence". Questa tecnologia è apparsa per la prima volta su iPhone 16 Pro, dove permette di analizzare immagini e screenshot o fare ricerche visive. In futuro dovrebbe arrivare su occhiali smart, AirPods (versione evoluta) e altri accessori, offrendo funzioni come riconoscere oggetti, dare indicazioni contestuali o creare promemoria legati a ciò che si vede.
~
Fonte: Bloomberg
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Perché comprendere le direzioni che prendono le principali big tech ci permette di ricostruire il futuro....
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Galaxy Unpacked 2026: tutto quello che devi sapere


Tecnologia
Samsung terrà Galaxy Unpacked il 25 febbraio 2026 (domani) alle 19 ora italiana in streaming. Verranno presentati i nuovi top di gamma della linea Galaxy: S26, S26 Plus e S26 Ultra, oltre agli auricolari Galaxy Buds 4. I leak parlano di un leggero restyling, nuove funzioni di privacy sul display dell’Ultra e più spazio all’AI generativa; il modello S26 Edge sarebbe stato cancellato o rimandato. Il video della diretta è linkato sull'articolo originale.
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Fonte: PhoneArena
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Le persone stanno tornando ad acquistare gli iPod


Tecnologia
Sta tornando l’interesse per vecchi lettori MP3 di Apple come iPod Classic e iPod Nano, fuori produzione da anni. Le ricerche su Google Trends e quelle su eBay per i modelli Classic e Nano hanno mostrato un aumento significativo nel periodo gennaio-ottobre 2025 rispetto al 2024, spinte soprattutto dai più giovani. Il motivo non è solo nostalgia: questi dispositivi fanno una sola cosa, riprodurre musica, senza notifiche o social. Come spiega Cal Newport nel libro Digital Minimalism, la tecnologia “a funzione unica” aiuta a ridurre distrazioni e sovraccarico digitale, anche a costo di rinunciare alla comodità dell'esperienza tech completa.
~
Fonte: Axios
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Qui si vedono due pattern: da un lato i grandi regolatori e le big tech hanno iniziato proprio in questi mesi il...
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Due tipi di startup AI moriranno, secondo il vicepresidente di Google Global Startups


Business
Darren Mowry, responsabile startup di Google (Cloud, DeepMind e Alphabet), avverte che due modelli nati con il boom dell’IA generativa rischiano di non reggere: si parla dei “wrapper” di LLM (prodotti che mettono solo un’interfaccia sopra grandi modelli linguistici come GPT o Gemini) e gli “aggregatori” (piattaforme che instradano richieste tra più modelli). Senza proprietà intellettuale e un vantaggio difendibile, i margini si comprimono e i fornitori dei modelli possono facilmente sostituire gli intermediari.
~
Fonte: TechCrunch
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Agricoltori in USA stanno rifiutando milioni per non dare terreni ai data center


Business
In Kentucky, nella contea rurale di Mason, una società tecnologica (tenuta segreta con accordi di riservatezza) sta cercando di comprare migliaia di acri per costruire un grande data center AI, con richieste di energia enormi. Molti agricoltori stanno rifiutando offerte da decine di milioni: per loro la terra è identità e continuità familiare, oltre che produzione di cibo. Le autorità locali puntano su tassare i data center e dare lavoro alla comunità, ma ci sono preoccupazioni sui consumi di acqua ed elettricità, oltre che il timore dell’esproprio per pubblica utilità.
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Fonte: The Guardian
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Letture interessanti


In lingua inglese.

Il furto di segreti commerciali è in aumento e l'IA sta peggiorando la situazione


wsj.com (eng)

9 osservazioni dopo aver sviluppato agenti AI


tomtunguz.com (eng)

Ci siamo lanciati nei test genetici commerciali senza capirli?


arstechnica.com (eng)

Il prodotto non c'è


sidu.in (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

I data center AI passano ai superconduttori ad alta temperatura


ieee.org (eng)

Gli Emirati Arabi Uniti hanno sventato un mega attacco informatico al governo


timesofindia.com (eng)

X contesta la multa UE da 120 milioni di euro


politico.eu (eng)

Tool del giorno

Claude Cowork


Lo abbiamo condiviso qualche settimana fa ma adesso che abbiamo compreso le potenzialità dello strumento, linkiamo la pagina per il download. Inoltre, dal 10 febbraio Cowork è disponibile anche per Windows.

Link: claude.com

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Video del giorno

youtube.com/embed/wYo7OGz3nGY?…

Tutorial su Claude Cowork


Ho girato un po' di video e trovo questa versione di Raffaele Gaito la più completa per chiunque vuole avere una panoramica totale e pratica su come sfruttare Claude Cowork.

Vedi video su youtube.com (eng - 28:03)

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Apple sta puntando sulla Visual Intelligence


In breve:


Apple si sta preparando a lanciare una nuova categoria di dispositivi indossabili che avranno come fondamento la "Visual Intelligence". Questa tecnologia è apparsa per la prima volta su iPhone 16 Pro, dove permette di analizzare immagini e screenshot o fare ricerche visive. In futuro dovrebbe arrivare su occhiali smart, AirPods (versione evoluta) e altri accessori, offrendo funzioni come riconoscere oggetti, dare indicazioni contestuali o creare promemoria legati a ciò che si vede.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Bloomberg - Apple’s Next Big Thing Is a Push Into Visual Artificial Intelligence

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Apple sta puntando sulla Visual Intelligence


L'era dei wearable è alle porte.

In breve:


Apple si sta preparando a lanciare una nuova categoria di dispositivi indossabili che avranno come fondamento la "Visual Intelligence". Questa tecnologia è apparsa per la prima volta su iPhone 16 Pro, dove permette di analizzare immagini e screenshot o fare ricerche visive. In futuro dovrebbe arrivare su occhiali smart, AirPods (versione evoluta) e altri accessori, offrendo funzioni come riconoscere oggetti, dare indicazioni contestuali o creare promemoria legati a ciò che si vede.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Bloomberg - Apple’s Next Big Thing Is a Push Into Visual Artificial Intelligence

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Galaxy Unpacked 2026: tutto quello che devi sapere


La diretta si terrà domani.

In breve:


Samsung terrà Galaxy Unpacked il 25 febbraio 2026 (domani) alle 19 ora italiana in streaming. Verranno presentati i nuovi top di gamma della linea Galaxy: S26, S26 Plus e S26 Ultra, oltre agli auricolari Galaxy Buds 4. I leak parlano di un leggero restyling, nuove funzioni di privacy sul display dell’Ultra e più spazio all’AI generativa; il modello S26 Edge sarebbe stato cancellato o rimandato. Il video della diretta è linkato sull'articolo originale.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Phone Arena - Galaxy Unpacked 2026: How to watch and what to expect

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Le persone stanno tornando ad acquistare gli iPod


E non è nostalgia.

In breve:


Sta tornando l’interesse per vecchi lettori MP3 di Apple come iPod Classic e iPod Nano, fuori produzione da anni. Le ricerche su Google Trends e quelle su eBay per i modelli Classic e Nano hanno mostrato un aumento significativo nel periodo gennaio-ottobre 2025 rispetto al 2024, spinte soprattutto dai più giovani. Il motivo non è solo nostalgia: questi dispositivi fanno una sola cosa, riprodurre musica, senza notifiche o social. Come spiega Cal Newport nel libro Digital Minimalism, la tecnologia “a funzione unica” aiuta a ridurre distrazioni e sovraccarico digitale, anche a costo di rinunciare alla comodità dell'esperienza tech completa.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Axios - Why people are buying iPods again

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Due tipi di startup AI moriranno, secondo il vicepresidente di Google Global Startups


I wrapper e gli aggregatori.
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In breve:


Darren Mowry, responsabile startup di Google (Cloud, DeepMind e Alphabet), avverte che due modelli nati con il boom dell’IA generativa rischiano di non reggere: si parla dei “wrapper” di LLM (prodotti che mettono solo un’interfaccia sopra grandi modelli linguistici come GPT o Gemini) e gli “aggregatori” (piattaforme che instradano richieste tra più modelli). Senza proprietà intellettuale e un vantaggio difendibile, i margini si comprimono e i fornitori dei modelli possono facilmente sostituire gli intermediari.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google VP warns that two types of AI startups may not survive | TechCrunch
As generative AI evolves, a Google VP warns that LLM wrappers and AI aggregators face mounting pressure, with shrinking margins and limited differentiation threatening their long-term viability.
TechCrunchRebecca Bellan

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Agricoltori in USA stanno rifiutando milioni per non dare terreni ai data center


Per loro la terra è identità ed eredità familiare.
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In Kentucky, nella contea rurale di Mason, una società tecnologica (tenuta segreta con accordi di riservatezza) sta cercando di comprare migliaia di acri per costruire un grande data center AI, con richieste di energia enormi. Molti agricoltori stanno rifiutando offerte da decine di milioni: per loro la terra è identità e continuità familiare, oltre che produzione di cibo. Le autorità locali puntano su tassare i data center e dare lavoro alla comunità, ma ci sono preoccupazioni sui consumi di acqua ed elettricità, oltre che il timore dell’esproprio per pubblica utilità.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

US farmers are rejecting multimillion-dollar datacenter bids for their land: ‘I’m not for sale’
Families are navigating the tough choice between unimaginable riches and the identity that comes with land
The GuardianNiamh Rowe

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Dyson HushJet Purifier Compact: il purificatore d’aria più potente e compatto ora in Italia


Il Dyson HushJet Purifier Compact arriva in Italia: compatto, potente e silenzioso, il purificatore d’aria ideale per ogni casa
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Annunciato alla fine dello scorso anno, arriva ufficialmente in Italia a partire dal 17 febbraio 2026 Dyson HushJet™ Purifier Compact: il nuovo purificatore compatto pensato per offrire una purificazione completa dell’ambiente, grazie a un flusso d’aria ad alta velocità ispirato ai motori a reazione, funzionamento ultra-silenzioso e durata del filtro quattro volte superiore rispetto ai modelli precedenti.
L'Ugello HushJet Nozzle proietta un flusso mirato di aria purificata, garantendo una copertura rapida e uniforme senza turbolenze rumoroseL'Ugello HushJet Nozzle proietta un flusso mirato di aria purificata, garantendo una copertura rapida e uniforme senza turbolenze rumorose

Design e compattezza


Dyson HushJet Purifier Compact rappresenta un’evoluzione epocale nel design, e va oltre l’iconica forma ad anello. In particolare, Dyson ha adottato un ugello scultoreo HushJet Nozzle che consente, con l'amplificazione del flusso d’aria, una proiezione più potente, mentre il getto ad alta velocità esce dall’ugello. Quest'ultimo funziona come un concentratore per asciugacapelli, aumentando la velocità del flusso d’aria.
Progettato per persone e animali: Dyson HushJet Purifier Compact è ideale per chi ha animali domestici, rimuove allergeni come la forfora e odori degli animaliProgettato per persone e animali: Dyson HushJet Purifier Compact è ideale per chi ha animali domestici, rimuove allergeni come la forfora e odori degli animali

Prestazioni e tecnologia


Gli inquinanti indoor possono accumularsi rapidamente in ambienti chiusi e ben isolati come le camere da letto, soprattutto nelle abitazioni in contesti urbani.

Accessori hi-tech per gatti: boom ricerche online
Crescono le ricerche online di accessori hi-tech per gatti: lettiere automatiche, cucce da esterno e giochi intelligenti guidano il trend pet tech
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Dyson HushJet Purifier Compact è progettato per funzionare in modo ultra-silenzioso e intelligente giorno e notte, migliorando il benessere grazie a un’aria più pulita e a una minore interruzione del sonno, poiché gli studi dimostrano che l’inquinamento dell’aria e gli allergeni possono compromettere la qualità del sonno.

  • ultra-silenzioso: l’ugello a forma di stella riduce la turbolenza e attenua le onde sonore prodotte dal compressore ad alta velocità, diminuendo il rumore. In modalità notturna, il dispositivo funziona a soli 24 dBA, purificando senza disturbare il sonno;
  • aria purificata per un riposo notturno migliore: catturando allergeni come polline, polvere e forfora animale, Dyson HushJet Purifier Compact contribuisce a ridurre sintomi che possono compromettere il sonno, come naso chiuso, gola secca e prurito agli occhi.


Filtrazione elettrostatica: il nuovo materiale filtrante caricato elettrostaticamente cattura il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron. Il purificatore Dyson è in questo modo più efficiente dal punto di vista energetico e utilizza meno materialeFiltrazione elettrostatica: il nuovo materiale filtrante caricato elettrostaticamente cattura il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron. Il purificatore Dyson è in questo modo più efficiente dal punto di vista energetico e utilizza meno materiale

Specifiche tecniche


  • dimensioni: 45cm x 23cm x 23cm;
  • peso: 3.5kg;
  • filtrazione: filtro elettrostatico e carbone attivo, per il 99,95% delle particelle fino a 0,1 micron;
  • superficie massima coperta: 100mq;
  • durata del filtro: 5 anni;
  • controllo intelligente: App MyDyson e controllo vocale. Creazione di programmi, monitoraggio della qualità dell’aria, notifiche, compatibilità con Alexa o Google.


Smart auto mode: sensori intelligenti monitorano la qualità dell’aria in tempo reale, regolando automaticamente le prestazioni, anche durante le ore notturneSmart auto mode: sensori intelligenti monitorano la qualità dell’aria in tempo reale, regolando automaticamente le prestazioni, anche durante le ore notturne
Con il debutto italiano del Dyson HushJet Purifier Compact, il brand rafforza la propria presenza nel segmento dei purificatori d’aria compatti ad alte prestazioni. Il nuovo modello punta su un equilibrio tra tecnologia, efficienza e design, rivolgendosi a un pubblico attento alla qualità dell’aria indoor. Il dispositivo èdisponibile al prezzo di 399,00 euro nei Dyson Demo Store e su dyson.it.

AI e bambini: consigli di Kaspersky per un uso sicuro | TechperTutti
Scopri come proteggere i bambini dall’uso improprio dell’Intelligenza Artificiale: i consigli pratici di Kaspersky per un’ AI sicura e responsabile.
TechpertuttiGuglielmo Sbano



Accessori hi-tech per gatti: boom di ricerche per lettiere smart, cucce da esterno e giochi intelligenti


Misteriosi, indipendenti, ma sempre più centrali nella vita quotidiana degli italiani. I gatti non sono solo compagni silenziosi delle nostre case, ma veri protagonisti delle scelte di consumo. In occasione della Giornata Nazionale del Gatto, occorsa lo scorso 17 febbraio, Trovaprezzi.it ha analizzato le ricerche dell’ultimo anno relative agli accessori e agli alimenti per i cani e i gatti, evidenziando un ritratto curioso e molto attuale con una forte componente felina.

Perché gli italiani cercano sempre più prodotti smart per gatti


Il quadro che emerge è chiaro: tra le top ricerche della categoria Accessori e Giochi Cani e Gatti, quelle riconducibili al mondo gatto rappresentano il 63%. Un dato che racconta molto più di una semplice preferenza: oggi il gatto è sempre più considerato un membro della famiglia, da accudire, stimolare e coccolare con prodotti pensati per il suo comfort e il suo benessere. L’interesse degli italiani per i prodotti dedicati ai cani e gatti ha registrato una forte accelerazione nei primi mesi del 2025. A gennaio 2025, infatti, le ricerche in Articoli per Veterinaria, Alimenti Cani e Gatti e Accessori e Giochi Cani e Gatti sono cresciute del +106% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mantenendosi costante anche a gennaio 2026.

AI e bambini: consigli di Kaspersky per un uso sicuro | TechperTutti
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Il mercato pet tech: un trend destinato a crescere


Scorrendo la classifica degli accessori più cercati online, emerge una vera e propria “gatto-mania”. In cima alla lista si confermano le lettiere autopulenti, simbolo di una ricerca crescente di soluzioni pratiche e tecnologiche, capaci di semplificare la gestione quotidiana e migliorare l’igiene domestica. Subito dopo compaiono le lettiere in silicio, apprezzate per l’elevata capacità assorbente e per il controllo degli odori, insieme alle lettiere chiuse in acciaio inox, sinonimo di durata, facilità di pulizia e design minimale. Accanto alle soluzioni più hi-tech, cresce anche l’attenzione verso l’ambiente: tra i prodotti più cercati figurano infatti le lettiere ecologiche, come quelle in tofu o in materiali naturali, scelte da chi desidera ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alla praticità.

Accessori hi-tech per gatti: boom di ricerche online


Ma il benessere del gatto non si ferma alla lettiera. Nella top 20 trovano spazio anche le cucce da esterno per gatti, spesso in legno, ideali per chi ha giardini o terrazzi e vuole garantire un rifugio confortevole ai propri amici felini durante tutto l’anno. Non mancano poi gli alberi tiragraffi, veri must-have per stimolare il gioco, l’attività fisica e il naturale bisogno di graffiare. Tra le ricerche più curiose spiccano anche giochi interattivi e accessori pensati per contrastare la noia e favorire la stimolazione mentale, segno di una crescente attenzione non solo alla salute fisica, ma anche a quella comportamentale dei gatti.

Come scegliere il prodotto giusto per il proprio gatto


Nel mondo dell’alimentazione di cani e gatti il quadro è più equilibrato. Nel comparto Alimenti Cani e Gatti, le ricerche riconducibili ai gatti pesano per il 29%, mentre i cani restano protagonisti soprattutto per le confezioni di grandi dimensioni. Il prodotto più cercato in assoluto è infatti il sacco da 20 kg di crocchette per cani, simbolo di acquisti programmati e orientati al risparmio. Per i gatti, però, emergono segnali interessanti: tra i prodotti più cercati figurano alimenti umidi funzionali, formule veterinarie e soluzioni pensate per esigenze specifiche come l’idratazione, la digestione o il recupero fisico. Un segnale chiaro di come anche la nutrizione felina stia diventando sempre più mirata e “premium”.

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TechpertuttiGuglielmo Sbano

Chi sono i più affezionati agli amici a quattro zampe


L’identikit degli utenti che cercano prodotti per animali su Trovaprezzi.it racconta una passione trasversale. Le donne rappresentano il 61% delle ricerche, ma la quota maschile è sempre più rilevante (39%). Le fasce d’età più attive sono quelle 35-44 anni e 45-54 anni (entrambe al 23%), seguite dai 25-34enni (20%), a dimostrazione di come l’amore per gli animali accomuni generazioni diverse. Dal punto di vista geografico, la Lombardia si conferma la regione più attiva online, con il 32% delle ricerche, seguita da Lazio (12%) ed Emilia-Romagna(8%). Chiudono la classifica delle regioni più attive Campania, Piemonte e Veneto.

Come cambiano i prezzi


Come avviene in tutti i mercati caratterizzati da una domanda in espansione, anche nel segmento pet economy l’aumento dell’interesse si riflette inevitabilmente sulle dinamiche di prezzo. Le analisi condotte sulla categoria “alimentazione per cani e gatti” evidenziano infatti una marcata volatilità al rialzo del comparto: nel gennaio 2026 i prezzi minimi medi della categoria sono risultati superiori del 3,77% rispetto allo stesso mese del 2025, con un incremento che supera i 10 punti percentuali nel confronto con gennaio 2023. Un trend che segnala non solo la crescente centralità del settore, ma anche l’impatto congiunto delle pressioni inflattive, rendendo oggi più che mai strategico per i consumatori affidarsi a strumenti di comparazione per individuare le migliori opportunità di acquisto.

“I dati confermano una pet economy in evoluzione, con l’e-commerce sempre più centrale. I proprietari di gatti non cercano solo convenienza, ma soluzioni specifiche, tecnologiche e sostenibili, valutando online caratteristiche e alternative prima di acquistare. Un segnale di un mercato più maturo e di scelte di consumo più consapevoli”, ha affermato Dario Rigamonti di Trovaprezzi.it.


La tecnologia non sta entrando solo nelle nostre case: sta ridefinendo anche il modo in cui ci prendiamo cura dei nostri animali. Lettiera automatica, cuccia isolata, giochi intelligenti non sono semplici gadget, ma strumenti che migliorano benessere, sicurezza e qualità della vita del gatto — e semplificano quella del proprietario. Il boom di ricerche online lo conferma: il pet tech non è una moda passeggera, ma l’evoluzione naturale di una casa sempre più smart. La vera sfida, ora, non è chiedersi se adottare questi strumenti, ma scegliere quelli davvero utili, funzionali e adatti alle esigenze del proprio animale.


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Marco Muti


Un po’ di pratica casareccia, le selettive e l’incredibile ascesa ai massimi livelli agonostici. Marco è un’atleta che ha preso seriamente il suo ruolo tant’è che è entrato in un lampo nel circuito azzurro della nazionale.
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foto in alto: Marco Muti con una bella cernia bruna. Questa specie non è valida nelle competizioni ufficiali.

Da piccino aspettavo l’estate per andare al mare e fare il bagno e pescare con una lenza tra gli scogli di Salivoli. Scendevo sotto casa con mia nonna. Mentre lei prendeva il sole - prosegue Marco - spesso galleggiavo con la maschera e la lenza stretta in mano alla ricerca di qualche pescetto che abboccasse sulla patella o il paguro di turno. Crescendo, ma sempre nei mesi più caldi, uscivo con mio padre con la barca, che teneva ormeggiata nel campo boe del Golfo di Baratti, per infinite e divertenti sessioni di bolentino.

Come sei arrivato alla pescasub? Ho seguito mio padre. Era un grande pescatore di polpi, senza fucile… li catturava con le mani. Io lo seguivo, immerso con la maschera, avrò avuto 10-12 anni. Ma il passo decisivo fu per merito di Stefano Govi, un mio parente di Piombino, noto pescatore in apnea. Nelle sue rientrate in Toscana si usciva con la barca e si pescava a sub, davanti a Palmaiola, intorno a un’isoletta, uno scoglio dove lui comunque riusciva a fare grandi pescate di predatori. Avevo 14-15 anni. Mi insegnò l’aspetto in un palmo d’acqua. Mi spiegò che i pesci alla vista di un subacqueo si avvicinano incuriositi e per questo stava fermo, immobile, sul fondo, esattamente come avrei dovuto fare io.
Sotto: sempre lui, il protagonista, che ha catturato un bellissimo dentice grazie a una mira da cecchino.
Quando ti sei sentito un subacqueo? Quando ricevetti in regalo la prima muta. Allora si usava ancora la cerniera. E, sempre a 16 anni, per completare l’attrezzatura, i mie genitori mi regalarono un fucile di 50 centimetri, a aria compressa, con la fiocina a 5 punte. Equipaggiamento che potevo usare solo sotto sorveglianza dei miei.

E quando un pescatore? Diciamo da adulto, con la maggior età. Ero quasi emancipato e potevo spostarmi per i fatti miei. Andavo col motorino, sia a Baratti che a Salivioli, specie d’inverno.

Ricordi una pescata? Beh, in una delle uscite giovanili presi tre salpe e due muggini e un serra. Pescavo nella posidonia. Vedevo le salpe da lontano perché specchiavano. Sono pesci difficili da prendere, perché hanno le sentinelle che segnalano al banco pericoli certi ma anche probabili e comunque situazioni ambigue. Allora pescavo con un 90 a elastico. Sparava forte, avevo più gittata, quindi più chance. Ma questo non m’invitava a strafare. Ho sempre avuto un po’ di timore in mare. Ancora oggi non mi spingo troppo a fondo e tantomeno mi allontano. Anche se è vero che con gli amici mi sono lasciato un po’ andare, naturalmente più lontano e più fondo.
Marco sul tubolare per riprendere fiato dopo un tuffo impegnativo.
Il tuo idolo? Senza dubbio Marco Bardi, da giovane mi nutrivo dei suoi video. Come sei arrivato all’agonismo? Io ho fatto atletica (800-1500) mollando un po’ la pesca. Ma a 19 anni mi tornò il pallino della pescasub, in particolare mi tirava l’agonismo, la competizione, la stessa della corsa e in sintesi quella che mi ha fatto migliorare. In quel periodo conobbi Pietro Milano, forte agonista di Piombino con barca a Salivoli. Mi insegnò la pesca al razzolo, in tana, quindi come ci si comporta in gara. Nel 2017-18, iscritto al circolo Porticciolo di Piombino, feci le prime gare selettive. Pescavo a scorrere come molti, del resto non conoscevo i campi gara. Però andò abbastanza bene. Su sei prove agguantai un primo e un secondo e nel 2019 mi presentai a Casalabbate per il campionato di seconda categoria. Arrivai ventesimo col pass per l’assoluto. Nel frattempo il club si sciolse e passai al Garibaldi Cica sub Livorno, col quale, naturalmente, proseguii l’attività, partecipando anche a un corso di pesca in apnea e un altro di pura apnea, all’Elba, con Carlo Boscia.
Marco con una corvina sparata dall’alto.
E quindi… l’assoluto? Certo! Nel 2021 in Puglia, a Torre San Giovanni, sullo Ionio. Arrivai con Andrea Mattera, il mio barcaiolo, una settimana prima della gara per studiare i campi. A nord l’area era sabbiosa con grotto e fondo uniforme fino a 25 metri e pesci molto mobili. Andando più giù il fondo, a 30-35 metri, era più delineato con pietre interessanti e pesce stanziale, tutto registrato sul Lowrance 9”. Nel campo Sud, alle secche di Ugento, lo scenario era completamente diverso, mosso, con secche e cigli e pesci diversi, per esempio dentici. In pratica però mi ritrovai a fare una pesca nuova, a segnale: un tuffo, due tuffi e fai il pieno, ma risulta dispendiosa in termini energetici, mentre nelle selettive, senza segnali precisi vai a scorrere. Il campionato iniziò al campo Nord col favore del meteo. Al via andai a vedere le pietre con le corvine e saraghi, tutti grossi. La forte corrente però mi spostava 30 metri dalla verticale. Dovetti rifare il tuffo altre due volte per sparare una corvina… e mancarla. Furono tuffi impegnativi ma non rinunciai al quarto. Cambiai l’arpione con una cinque punte e mi immersi ancora una volta a 38 metri. Sparai una corvina, in modalità depotenziata, questa volta grossa, sui 2 chili e mezzo. Ma furono sufficienti due scrollate e una scodata… il pesce se ne andò, tornai sulla buca, ma ero esausto e mi spostai senza vedere altri pesci. La seconda manche non andò meglio. Presi un denticiotto ma pesò solo 900 grammi. Non valido! E per continuare col segno meno, l’anno successivo, a Mola di Bari, in seconda categoria, ripetei la scarsa prestazione.

Di nuovo le selettive? Sì. Fortunatamente feci tesoro delle esperienze e maturai una profonda conoscenza dello strumento. Guadagnai un sesto all’Elba, un primo a Livorno e un altro primo a San Vincenzo. Nel 2024 a Bonagia mi ritrovai di nuovo seconda. Nella prima manche, nelle vicinanze dell’isolotto degli Asinelli trovai una tana di corvine a 28 metri e altri pesci a destra e a manca. La seconda giornata In uno scalino di un metro, sulla sabbia, lungo circa 80 metri, ricco di spacchi e corvine e mostelle, arrivai un secondo dopo un collega. Il primo tuffo andò a buca, così aspettai per non fare casino sul fondo. Anche gli altri tentativi non gli andarono bene, così abbandonò. Fortunatamente dopo un breve scorrere trovai le mostelle e ne presi 5. Chiusi la gara al quinto posto.

L’ultima gara? Partii abbastanza convinto forte di una preparazione mirata e un preventivo “collaudo”, tutto suggerito da Iacopo Querci, biologo nutrizionista, già preparatore di Davide Carrera. Importantissima la ventilazione sul tubolare, una tecnica che richiede una grande concentrazione ma che fa risparmiare un sacco di tempo. Non ero mai stato a Gallipoli ma avevo 10 giorni interi per la preparazione. Iniziai col campo Nord. Un fondale uniforme, utile dai 22 metri, con cigliate a m 30. Roccia isolata con spaccature e pesci a volontà: brune, bianche, dorate, corvine, saraghi. Un’area vastissima che mi spinse a preparare solo la fascia da 30 a 42 metri. A sud era abbastanza monotono. Partiva da 8-10 metri e verso il largo si aprivano chiazze di grotto nella sabbia, con pietre isolate, molte deserte, e presenza di pesce scostante. Condizioni dell’acqua variabili. Alla fine trovai belle pietre, una con una bianca di 10 chili. Pescai nove pesci: 4 corvine, 4 saraghi e una dorata di 3,8 chili. La seconda manche saltò per il forte vento. Vinse Dessì, io sesto.

Soddisfatto? Beh direi di sì. Sono cresciuto, maturo e per finire Marco Bardi mi ha convocato nel Club Azzurrro.

Un pesce grosso? Sì, a Piombino, era novembre dello scorso anno. Era una bella giornata a Palmaiola ma non girava pesce. M’immersi su un ciglio, sopra corrente. I pesci erano nervosi, vidi qualche denticiotto in lontananza. Risalii e poi li raggiunsi. C’era posidonia. Mi acquattai sul fondo ma non vidi animali. Poi, d’un tratto mi vennero incontro 3-4 ricciole di 30-40 chili. La prima si avvicinò ma non tanto. L’ultima arrivò a 2 metri dal fucile, un 90 monogomma. La sparai dietro la testa perché spesso l’osso resiste. Il pesce partì come un razzo e prese parecchio filo. Lo lavorai il necessario e alla fine lo portai alla luce del sole: una bestione di 30 chili.
Il ricciolone di 30 chili pescato a Palmaiola e un trasferimento su altri punti di pesca.

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
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La Collana Stonfo


Ideata per la pesca a mosca, la Collana Stonfo è utilissima in tutte le tecniche quando si pesca in movimento. Con questo accessorio si ha tutto a portata di mano: una bobina di nylon, esche artificiali, pinze o attrezzi utili per la pesca come lo slamatore. La collana è leggerissima ed è realizzata in monopezzo stampato con una circonferenza di 105 cm. È realizzata in gomma ad alta resistenza, contro l’azione nociva della salsedine. Il segmento superiore, a contatto con il collo, ha una forma ergonomica. Sono presenti ben 7 agganci, ruotabili in ogni direzione e muniti di moschettoni in acciaio inox. Una traversa intermedia, regolabile, consente l’aggiustamento personalizzato e la possibilità di aggiungere altri due moschettoni. Si può anche fissare eventualmente alla cintura degli waders, grazie a un’apposita appendice con dispositivo autobloccante. Un modo semplice per avere sempre tutti gli attrezzi e materiali indispensabili per la pesca.

stonfo.com

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Amazon supera Walmart come azienda più grande al mondo per vendite


Fattura 717 miliardi di dollari l'anno.

In breve:


Nel 2025 Amazon ha superato Walmart, diventando l'azienda con il maggior fatturato al mondo, con 717 miliardi di dollari contro i 713,2 miliardi di Walmart. Questo traguardo è stato raggiunto principalmente grazie alla crescita del suo business di cloud computing, Amazon Web Services (AWS), che rappresenta un settore in cui Walmart non è presente.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Bloomberg - Amazon Dethrones Walmart as World’s Biggest Company by Sales

Riassunto completo:


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Adesso puoi generare musica tramite Gemini


Grazie a Lyria 3.
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In breve:


Google ha introdotto in beta sull'app di Gemini una funzione che genera musica e testi partendo da una descrizione, oppure da foto e video per “catturarne” l’atmosfera. Il sistema usa Lyria 3, modello di DeepMind, ed è disponibile globalmente per utenti maggiorenni. Le tracce avranno watermark SynthID (il metodo di casa Google per riconoscere gli elementi AI generated) e Gemini potrà anche verificare se un brano è creato dall’AI.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google adds music-generation capabilities to the Gemini app | TechCrunch
Users will be able to use text, images, and videos as a reference to generate music.
TechCrunchIvan Mehta

Riassunto completo:


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Uscito Gemini 3.1 Pro, Amazon supera Walmart, Musica generata tramite Gemini


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 470 ed è stata finalizzata alle 22:39, domenica 22 febbraio 2026. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4,798.

Buon lunedì,
oggi vedremo insieme la nuova versione del modello di punta di Google, cioè Gemini; poi parleremo di Amazon che diventa l'azienda che fattura di più al mondo; vedremo il nuovo generatore musicale all'interno dell'app di Gemini, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

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Con il commento di Amir Ati.

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Intro + Prima notizia - Ep 267 Lunedì 23 febbraio
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I nostri supporter ascoltano il podcast mentre vanno a lavoro, fanno colazione o si preparano per iniziare la giornata.

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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Google annuncia Gemini 3.1 Pro


Intelligenza Artificiale
Google ha presentato Gemini 3.1 Pro, nuova versione del suo modello di intelligenza artificiale, disponibile in anteprima. Migliorate le capacità di ragionare e di risolvere problemi complessi. Nei test interni i progressi sono visibili ma non rivoluzionari: supera le versioni precedenti e, in alcune prove logiche con quesiti mai visti prima, è cresciuto molto. Tuttavia non è primo nelle classifiche pubbliche (quelle dove gli utenti votano le risposte preferite), che misurano più il gradimento che l’accuratezza reale.
~
Fonte: Ars Technica
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

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Amazon supera Walmart come azienda più grande al mondo per vendite


Business
Nel 2025 Amazon ha superato Walmart, diventando l'azienda con il maggior fatturato al mondo, con 717 miliardi di dollari contro i 713,2 miliardi di Walmart. Questo traguardo è stato raggiunto principalmente grazie alla crescita del suo business di cloud computing, Amazon Web Services (AWS), che rappresenta un settore in cui Walmart non è presente.
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Fonte: Bloomberg
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Adesso puoi generare musica tramite Gemini


Intelligenza Artificiale
Google ha introdotto in beta sull'app di Gemini una funzione che genera musica e testi partendo da una descrizione, oppure da foto e video per “catturarne” l’atmosfera. Il sistema usa Lyria 3, modello di DeepMind, ed è disponibile globalmente per utenti maggiorenni. Le tracce avranno watermark SynthID (il metodo di casa Google per riconoscere gli elementi AI generated) e Gemini potrà anche verificare se un brano è creato dall’AI.
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Fonte: TechCrunch
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Il metaverso di Meta diventa mobile-first


Tecnologia
Meta ha separato Horizon Worlds, il suo “mondo virtuale”, dalla piattaforma Quest per VR (realtà virtuale). Quest resterà focalizzata su giochi e sviluppatori, mentre Worlds diventerà quasi solo mobile, per competere con Roblox e Fortnite e crescere sfruttando i social del gruppo. La mossa segue i tagli in Reality Labs (più di mille licenziamenti) e il pivot verso hardware legato all’IA, come gli occhiali smart, che stanno facendo tutte le big tech.
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Fonte: Engadget
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Amazon Cloud è andato down due volte a causa di errori degli agenti AI


Intelligenza Artificiale
Un’inchiesta del Financial Times (FT) sostiene che AWS (Amazon Web Services, la divisione cloud di Amazon che ospita e gestisce servizi online per innumerevoli aziende) abbia subìto almeno due incidenti legati a strumenti di intelligenza artificiale nel 2025. Il caso più grave sarebbe stato uno stop di 13 ore a dicembre, innescato da un agente AI chiamato Kiro che avrebbe eliminato e ricreato una parte dell’ambiente operativo. Amazon ha risposto ridimensionando il problema: parla di “errore umano” e di un solo episodio con impatto limitato, ma l'inchiesta dell'FT dice il contrario.
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Fonte: The Guardian
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Perché è importante?

Perché riguarda un tema molto discusso cioè quando il decision making in mano all'IA rischia...
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Costruire una cultura ingegneristica d'élite nell'intelligenza artificiale nel 2026


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Smettetela di pensare all'IA come ad un collega. È un esoscheletro.


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ben-evans.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Gruppi ambientalisti fanno causa all’EPA di Trump per l’abolizione di una storica decisione sul clima


theguardian.com (eng)

ByteDance crea un team per l'intelligenza artificiale negli Stati Uniti


bloomberg.com (eng)

Phil Spencer, capo di Xbox, lascia Microsoft


engadget.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/TD6FPndjhoE?…

Lyria 3


Ecco la funzione di generazione musicale che ha appena implementato Gemini.

Vedi video su youtube.com (eng - 1:05)

Tool del giorno

Poly


Poly è un servizio di file browser e cloud hosting intelligente per i tuoi file e contenuti multimediali personali, che ti consente di effettuare ricerche in un linguaggio naturale intuitivo, di interagire con i tuoi file tramite intelligenza artificiale e di sincronizzarli con il tuo file system locale.

Link: poly.app


Amazon Cloud è andato down due volte a causa di errori degli agenti AI


In breve:


Un’inchiesta del Financial Times (FT) sostiene che AWS (Amazon Web Services, la divisione cloud di Amazon che ospita e gestisce servizi online per innumerevoli aziende) abbia subìto almeno due incidenti legati a strumenti di intelligenza artificiale nel 2025. Il caso più grave sarebbe stato uno stop di 13 ore a dicembre, innescato da un agente AI chiamato Kiro che avrebbe eliminato e ricreato una parte dell’ambiente operativo. Amazon ha risposto ridimensionando il problema: parla di “errore umano” e di un solo episodio con impatto limitato, ma l'inchiesta dell'FT dice il contrario.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Amazon’s cloud ‘hit by two outages caused by AI tools last year’
Reported issues at Amazon Web Services raise questions about firm’s use of artificial intelligence as it cuts staff
The GuardianAisha Down

Riassunto completo:


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Il metaverso di Meta diventa mobile-first


Horizon Worlds si separa dal mondo dei visori.
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In breve:


Meta ha separato Horizon Worlds, il suo “mondo virtuale”, dalla piattaforma Quest per VR (realtà virtuale). Quest resterà focalizzata su giochi e sviluppatori, mentre Worlds diventerà quasi solo mobile, per competere con Roblox e Fortnite e crescere sfruttando i social del gruppo. La mossa segue i tagli in Reality Labs (più di mille licenziamenti) e il pivot verso hardware legato all’IA, come gli occhiali smart, che stanno facendo tutte le big tech.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Meta’s metaverse is going mobile-first
Meta is separating Horizon Worlds from its Quest VR platform and focusing development of its metaverse platform on mobile devices.
YahooIan Carlos Campbell

Riassunto completo:


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Google annuncia Gemini 3.1 Pro


Migliorato ma non troppo.
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In breve:


Google ha presentato Gemini 3.1 Pro, nuova versione del suo modello di intelligenza artificiale, disponibile in anteprima. Migliorate le capacità di ragionare e di risolvere problemi complessi. Nei test interni i progressi sono visibili ma non rivoluzionari: supera le versioni precedenti e, in alcune prove logiche con quesiti mai visti prima, è cresciuto molto. Tuttavia non è primo nelle classifiche pubbliche (quelle dove gli utenti votano le risposte preferite), che misurano più il gradimento che l’accuratezza reale.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google announces Gemini 3.1 Pro, says it’s better at complex problem-solving
Google says 3.1 Pro is ready for “your hardest challenges.”
Ars TechnicaRyan Whitwam

Riassunto completo:


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Amazon Cloud è andato down due volte a causa di errori degli agenti AI


Un agente di nome "Kiro" avrebbe compiuto il danno più grande.
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In breve:


Un’inchiesta del Financial Times (FT) sostiene che AWS (Amazon Web Services, la divisione cloud di Amazon che ospita e gestisce servizi online per innumerevoli aziende) abbia subìto almeno due incidenti legati a strumenti di intelligenza artificiale nel 2025. Il caso più grave sarebbe stato uno stop di 13 ore a dicembre, innescato da un agente AI chiamato Kiro che avrebbe eliminato e ricreato una parte dell’ambiente operativo. Amazon ha risposto ridimensionando il problema: parla di “errore umano” e di un solo episodio con impatto limitato, ma l'inchiesta dell'FT dice il contrario.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Amazon’s cloud ‘hit by two outages caused by AI tools last year’
Reported issues at Amazon Web Services raise questions about firm’s use of artificial intelligence as it cuts staff
The GuardianAisha Down

Riassunto completo:


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Pulviscolo #2


Vortici di dipendenze digitali e come resister loro.
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Questa è Pulviscolo, la mia rubrica di link curati. Una selezione di particelle di materia da leggere, guardare o ascoltare una volta al mese.

A Natale mia sorella mi ha regalato un buono da spendere in libreria. Tempo fa sarei corso a spenderlo a colpo sicuro. Questa volta no. Anche se l’ho apprezzato moltissimo, il buono mi ha messo in difficoltà: non avevo in mente nemmeno un libro che avrei voluto comprare.

È il sintomo di com’è cambiato il mio rapporto con i libri in questi anni, che si è fatto via via più cinico e materialista. Ma non solo.

Da un po’ di tempo sono anche diventato un lettore più pigro, indolente. Faccio fatica a finire i libri che comincio, ma anche a trovarne che siano capaci di entusiasmarmi come mi entusiasmavano un tempo.

Lo scrivo per scusarmi con Roberto Laghi.

Mesi fa mi ha mandato il suo Scritture digitali. Dai social media all’IA e all’editing genetico., chiedendomi se avevo voglia di leggerlo. Gli ho risposto che lo avrei fatto, ma ci ho messo un’era geologica per iniziarlo.

Scemo io, perché per quanto ponderoso - è la sua tesi di dottorato - il libro non è solo ricco, intelligente e ben scritto. È anche utile, il che è un plus mica da ridere.

Ne tornerò a parlare presto, con una recensione più articolata, ma troverò anche il modo di usarlo, perché è perfetto per un progetto a cui sto iniziando a lavorare e che, per ora, si chiama Scrittura Non Performativa.

Ve ne parlerò a tempo debito. Ora sotto con i link!


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Una matrioska di dipendenze


Qualche settimana fa, il diabolico algoritmo di YouTube mi ha proposto lo show off di due set di Magic: Arabian Nights e Antiquities, fatto da Dario Moccia insieme a Wesa. Combo irresistibile. Ho cliccato e sono piombato in un vortice di nostalgia, di cui l’algoritmo ha approfittato in un battito di ciglia. È cos che il mio feed è diventato una mise en abyme di dipendenze, popolandosi di shorts che mostrano lo sbusto di deck e booster del tempo che fu. Ve ne lascio un paio - Antiquities da 500$, Legends da 600, The Dark sempre da 600$ - tanto per darvi l’idea di quanti layer di dipendenza si possono impilare uno sull’altro. Se smetto di pubblicare mandatemi il SERT.
Un condominio posto a cavallo di una pista da sci.Il Plagne Centre, a Mâcot-la-Plagne, in Francia. Perché sì.

Attesa, attenzione, durata


Capire la natura dell’esperienza del tempo nell’era digitale è una delle mie ossessioni. Senza consapevolezza non c’è modo di uscire dall’accelerazione a cui le piattaforme ci condannano. Per anni ho rovesciato nella loro corrente i miei pensieri senza mediazione, impaziente di premere il testo “pubblica” per vedere quali reazioni avrebbero suscitato una volta lasciata la tastiera per le autostrade del cyberspazio. Solo imparando a farlo ho scoperto che aspettare è una rivelazione, come spiega bene L. M. Sacasas in questo post di The Convival Society. Non solo, aspettare con consapevolezza diventa una forma di resistenza. Il mondo digitale ha bisogno di frizione, come scrivevo qualche anno fa su Domani, ma anche di durata. Le due cose sono collegate, perché è nella durata che possiamo esercitare la nostra attenzione e, mentre lo facciamo, accorgerci di quanto conta davvero. Dopotutto, non è forse vero che più andiamo veloci e meno vediamo le cose in modo chiaro?

☄️
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Tinker Tailor Soldier Spy (2011)


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Cast esagerato per un film sì lento, ma... nel modo giusto. Scenografie d'eccezione e alcune inqudrature davvero dei piccoli capolavori. Insomma: se vi piacciono i film di spionaggio questo è da recuperare assolutamente.

Dame, König, As, Spion (2011) ⭐ 7.0 | Drama, Mystery, Thriller
2h 7m | 12
IMDbimagiking

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30 anni di Pokémon: carte, videogiochi e film dominano le ricerche online


A 30 anni dal debutto, Pokémon continua a dominare tra carte collezionabili, videogiochi e film: ecco cosa cercano oggi gli appassionati secondo idealo

Nel 2026 Pokémon celebra 30 anni di storia. Nati in Giappone nel 1996 come protagonisti di un videogioco per Game Boy, i Pokémon si sono affermati nel tempo come una vera icona intergenerazionale, capace di attraversare linguaggi e generazioni. Dai videogiochi ai film, dalle console alle iconiche carte collezionabili, il fenomeno Pokémon continua a coinvolgere milioni di appassionati: dai millennial, che ne hanno seguito l’evoluzione fin dagli esordi, fino alla Gen Alpha, che li ha scoperti soprattutto attraverso le carte, trasformandoli in un vero e proprio simbolo di condivisione tra amici.

Pokémon: un fenomeno globale da tre decenni


Anche idealo ha analizzato le ricerche online dedicate al fenomeno giapponese, identificando quali sono i prodotti Pokémon più cercati dagli utenti sul portale italiano. Un dato emerge con particolare chiarezza: il fenomeno Pokémon non accenna a rallentare. L’analisi delle ricerche online di prodotti legati al brand mostra, infatti, una crescita del 34% anno su anno, a conferma di un interesse sempre elevato da parte delle persone. Un successo che trova le sue radici nella capacità del marchio di evolversi e rinnovarsi costantemente nel corso di questi trent’anni di storia.

30 anni di Pokémon: carte, videogiochi e film dominano le ricerche


Un ruolo chiave all’interno del fenomeno Pokémon è sicuramente ricoperto dalle carte da gioco. Lanciate in Europa nel 1999, ancora oggi sono un fenomeno molto diffuso tra giovani e meno giovani, rappresentando un importante motore dell’interesse dei fan del brand. Nell’ultimo anno, infatti, secondo i dati idealo, il 50% delle ricerche per i prodotti “Pokémon” sul portale italiano è legato proprio alle carte; queste, hanno attraversato tre decenni trasformandosi da semplice gioco a oggetto di collezionismo e talvolta anche di investimento, capace di coinvolgere sia gli appassionati storici sia le nuove generazioni, che le utilizzano sempre più come strumento di socialità e condivisione.

I dati idealo: cosa cercano oggi gli appassionati


Se da un lato una ricerca su due è dedicata alle carte da gioco, dall’altro la loro crescita percentuale anno su anno risulta più contenuta: le ricerche sulle carte Pokémon sono aumentate infatti del 4,5%, un dato che va letto alla luce di un volume di ricerche in termini assoluti che resta elevato nel tempo, rendendo meno marcata la variazione percentuale. Le più cercate? In cima alle ricerche il set Allenatore Fuoriclasse Megaevoluzione Lucarius, uscito a settembre 2025, in seconda posizione le confezioni di buste Scarlatto e Violetto 1514, mentre in terza posizione Karmesin & Purpur Tin-Box (458). Un’ultima curiosità dai dati su base mensile: la carta più digitata direttamente nella barra di ricerca di idealo.it da maggio 2025 a oggi è stata quella di Charizard. Si tratta di uno dei Pokémon più iconici e popolari dell’intero franchise.

I videogiochi Pokémon, un trend in crescita


Se le carte collezionabili rappresentano la categoria con il maggior volume di ricerche, sono invece i videogiochi a guidare i trend di crescita e a registrare gli incrementi percentuali più significativi. Nell’ultimo anno, infatti, le ricerche di videogiochi Pokémon – su qualsiasi console – sono cresciute complessivamente del +386% rispetto all’anno precedente. In particolare, i giochi Pokémon per Nintendo Switch 2 emergono come una nuova tendenza, sviluppatosi proprio negli ultimi due anni anche grazie al lancio della nuova console nel giugno dello scorso anno. Il titolo più cercato è Leggende Pokémon: Z-A, che si posiziona al primo posto non solo tra i giochi per Nintendo Switch, ma anche in assoluto tra tutti i prodotti Pokémon più ricercati su idealo nell’ultimo anno. Restando nell’ecosistema Nintendo, Switch – sia nella versione classica sia nella seconda generazione – si conferma la console più cercata e utilizzata in abbinamento ai videogiochi Pokémon. Accanto a Leggende Pokémon: Z-A, completano il podio dei titoli più ricercati Pokémon: Let’s Go, Eevee!, al secondo posto, e Pokémon: Let’s Go, Pikachu!, al terzo.

Non solo carte e videogiochi


Se carte e videogiochi continuano a dominare le classifiche e l’interesse degli appassionati, non mancano altri prodotti che raccontano la passione degli italiani per le iconiche creature immaginarie. Vale la pena menzionare infatti il nuovo trend dei costumi fatto registrare in occasione di carnevale a tema Pokémon, un fenomeno diffusosi tra i bambini e sviluppatosi soprattutto nell’ultimo anno. Sono sempre più numerosi i giovani fan che hanno scelto di vestirsi come il proprio Pokémon preferito, che è risultato essere ancora una volta Pikachu, probabilmente il personaggio più riconoscibile e simbolo dell’intero universo Pokémon. Sono cresciute in modo significativo anche altre categorie di prodotto, come le costruzioni e puzzle a tema, seguite da Funko Pop e peluche.

Il futuro del brand tra gaming e collezionismo digitale


L’analisi delle ricerche su idealo mostra come, a trent’anni dal suo debutto, Pokémon continui a unire generazioni e passioni diverse, confermandosi uno dei mondi più amati e ricercati dagli italiani, mantenendo livelli di attenzione e crescita costanti nel tempo.

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Pensare su carta: un approccio semplificato per imparare tutto, davvero


Imparare, davvero, si può. Si chiama pensare su carta, una di quelle pratiche analogiche che esistono da tantissimo, molto prima che qualcuno le ribattezzasse parlasse di "produttività". In apparenza lento, potente nella sostanza e richiede solo un foglio

C'è un momento che conosci bene, anche se probabilmente non gli hai mai dato un nome. Ad esempio, stai leggendo un libro interessante, seguendo un corso online, o magari ascoltando un podcast denso di concetti. All'inizio sei presente, coinvolto, quasi eccitato. Poi, gradualmente, percepisci una sorta di nebbia mentale, quella spiacevole sensazione in cui le idee si accumulano senza trovare spazio, i concetti si sovrappongono in modo caotico, e alla fine ti ritrovi con la testa piena senza avere la minima idea di cosa significhi tutto ciò.

Cosa ci è stato insegnato? Prendi appunti! E allora, giù a trascrivere tutto.

Ma questa abitudine — diffusissima e quasi automatica — è spesso la causa del problema, non la sua soluzione.


Il problema del "prendere appunti"


Prendere appunti è diventato un riflesso condizionato. Lo facciamo a scuola, in riunione, durante i corsi. C'è qualcosa di rassicurante nel vedere le parole sistemarsi su una pagina — come se l'ordine visivo equivalesse all'ordine mentale. Ma c'è una differenza enorme, e spesso ignorata, tra trascrivere e pensare.

Se non abbiamo un sistema di organizzazione della scrittura, quando le informazioni arrivano troppo veloci e noi le copiamo meccanicamente, produciamo un'illusione di apprendimento. Hai tutto sul foglio, sì — ma nella testa non si è formato nulla di solido. Le note diventano un archivio da consultare, non una comprensione da usare e consolidare. E alla fine ti ritrovi a rileggere le stesse pagine più volte senza riuscire a trattenere davvero nulla, in un loop frustrante che consuma tempo senza costruire conoscenza.

Questo problema non è nuovo, e non risiede unicamente nel digitale, seppur lo ha amplificato enormemente: tastiere veloci, applicazioni per prendere note, sincronizzazione automatica tra dispositivi. Tutto questo ha reso la trascrizione così comoda e immediata da farci dimenticare che :

Trascrivere non è capire.


Cosa succede davvero quando si pensa su carta


Il foglio di carta, usato nel modo giusto, non è un contenitore per le informazioni. È uno spazio esterno per la mente — un luogo dove depositare i frammenti prima ancora di sapere come si incastrano.


Immagina di avere venti tessere di un puzzle sparpagliate sul tavolo. Non sai ancora come combinarle. Ma il primo passo, inevitabile, è appoggiarle tutte in modo da poterle vedere insieme. È a questo che serve il foglio: ridurre il carico della memoria di lavoro, liberando contemporaneamente il cervello per lasciargli fare ciò che sa fare meglio, ovvero trovare connessioni, riconoscere schemi, costruire comprensione a partire dal caos apparente.

Questo è il motivo per cui la carta ha un vantaggio reale rispetto a qualsiasi app per appunti — e non si tratta di romanticismo né di nostalgia. Si tratta di neuroscienza applicata alla vita quotidiana. La scrittura a mano attiva connessioni cognitive più profonde rispetto alla digitazione. Lo spazio fisico della pagina è limitato, e questo vincolo ci costringe a scegliere: cosa tenere, cosa eliminare, cosa davvero conta. E l'assenza di notifiche, schede aperte in background, suggerimenti algoritmici — tutto questo crea le condizioni per un tipo di attenzione che lo schermo, strutturalmente, non può offrire.

Se ti sei già chiesto perché scrivere a mano migliora la creatività, pensare su carta è la risposta concreta a quella domanda teorica.

Tre principi per metterlo in pratica


Il primo principio è accettare l'imperfezione come punto di partenza.

Quando ti avvicini a un argomento nuovo, non sai ancora come i pezzi si collegano. E va bene. Anzi, è necessario. Scrivi i termini chiave, abbozza frecce ipotetiche tra un'idea e l'altra, formula supposizioni anche sbagliate. L'atto stesso di tentare — anche errando — prepara il cervello ad assorbire meglio le informazioni successive. La mente umana è costruita per imparare attraverso la sorpresa, la correzione, il confronto tra ciò che credeva e ciò che scopre. Il foglio imperfetto è il campo di allenamento, non il prodotto finito.

Il secondo principio è la sintesi radicale.

Meno è più — e sul foglio di carta questa massima diventa concreta, quasi fisica. Se riesci a distillare un concetto complesso in due o tre parole, significa che lo hai capito davvero. Se hai bisogno di riscrivere l'intera definizione, probabilmente stai ancora cercando di capirlo. Il foglio aiuta in modo naturale: lo spazio è limitato, e quella limitazione ti educa alla precisione. Non puoi riversare tutto — devi scegliere.

Scegliere è già pensare.


Il terzo principio — il più potente, e il più spesso trascurato — è tornare a ricostruire.

Dopo aver abbozzato una prima mappa approssimativa, ci si ferma, poi ci si ritorna. Si aggiungono nuovi elementi, si correggono le connessioni che non reggono, si costruisce una struttura sempre più densa e precisa. Ogni volta che rifai lo schema, stai consolidando la comprensione. In questo modo, stai ricreando attivamente il sapere. E questa ri-creazione attiva è, probabilmente, la forma di apprendimento più efficace che esista.

Questo ritmo di tentativo, pausa e ritorno ha molto in comune con il bullet journal: anche lì il valore non sta nella pagina riempita, ma nel processo di riflessione che porta a riempirla.

Lo strumento giusto per pensare


Non servono strumenti sofisticati: scegliere bene fa la differenza, non solo funzionale, ma anche psicologica. Un buon quaderno — un Leuchtturm1917 con le pagine puntinate, o un Rhodia per chi preferisce la griglia — cambia il rapporto con la pagina. Non è snobismo: è che uno strumento bello e solido invita a usarlo con più cura, più intenzione. E l'intenzione è esattamente ciò che distingue il pensiero su carta dalla semplice trascrizione.

Una penna che scorra bene aiuta a non interrompere il flusso del pensiero. Una Pilot Metropolitan o una Lamy Safari costano meno di un pranzo fuori e durano anni. Se hai già cominciato a esplorare il mondo delle stilografiche o gel, sai già di cosa parlo; se non l'hai ancora fatto, l'articolo sulle migliori penne stilografiche e gel è un buon punto di partenza.

Il luogo in cui si pensa su carta conta altrettanto. Una scrivania analogica ben organizzata, senza schermi accesi nelle vicinanze, diventa quasi un rituale. Ed è proprio di rituali che si tratta — lo stesso principio che sta alla base dei rituali analogici del mattino, dove il gesto lento e intenzionale prepara la mente a lavorare meglio per il resto della giornata.

Non è un metodo vintage, è come funziona il nostro cervello


Il lifestyle analogico non nasce dalla nostalgia, ma dalla consapevolezza che certi strumenti — "vecchi di secoli" — sono ancora i migliori per certi compiti. Il foglio di carta non è inferiore all'app: infatti, per il tipo di pensiero lento, esplorativo e connettivo che produce vera comprensione, è di molto superiore. Non perché sia romantico, ma perché è quello strumento che rispetta il modo in cui il cervello umano elabora, connette e ricorda.

In un'epoca che ci ha convinto che più trascriviamo più capiamo, e che più app usiamo più siamo produttivi, sedersi con un foglio bianco e una penna e pensaredavvero pensare, con tentativi goffi e frecce sbagliate all'inizio — è quasi un atto di resistenza. Ma i risultati, per chi lo sperimenta con costanza, parlano chiaro: comprensione più profonda, memoria più duratura, capacità di applicare le idee nella vita reale che nessun archivio digitale può eguagliare.


La prossima volta che ti siedi con un libro o un corso che vuoi davvero capire, prova a lasciare il computer spento. Prendi un foglio — scrivi solo quello che ancora non capisci, abbozza le connessioni che intuisci, lascia che la pagina diventi il campo dove la tua mente può finalmente lavorare senza fretta.


Raccontaci nei commenti la tua esperienza analogica in merito all'apprendimento o, se hai delle curiosità ulteriori, non esitare a lasciarci due righe qui sotto.

E non dimenticare di seguirci su instagram @analogic.me.blog

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In Bruges (2008)


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Resta uno dei miei film preferiti e penso che questa quote di IMDB riassuma bene una delle scene migliori di sempre:

Ray: [beating a tourist that he believes to be American] That's for John Lennon, you Yankee fuckin' cunt!

Brügge sehen... und sterben? (2008) ⭐ 7.9 | Comedy, Crime, Drama
1h 47m | 16
IMDbWriterDave

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Voce dal sentiment fuggita


A Vincenzo Schettini è scappata una grande verità sul mondo in cui viviamo.
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È assai noto che quando Hegel vide arrivare Napoleone vittorioso a Jena, nel 1806, disse che si trattava dell’«anima del mondo a cavallo»; io, nel mio piccolo, in questi ultimi giorni penso di averla rivista nei panni vittimisti di un professore delle superiori col ciuffo ossigenato.

Arrivare tardi a conoscere i protagonisti delle polemiche online è la cifra del mio ritrovato benessere di questi anni, per cui, casomai anche tu avessi bisogno di un riassunto delle puntate precedenti: Vincenzo Schettini, quasi 50enne divulgatore scientifico, professore di fisica e youtuber, qualche settimana fa è stato ospite di un popolare podcast, BSMT.

Nella puntata con Schettini, fondatore di un canale di divulgazione da 3 milioni e mezzo di follower su Instagram, “La Fisica che ci piace”, a un certo punto l’host Gianluca Gazzoli chiede all’intervistato cosa vede nel futuro della scuola. E lui dice:

L’insegnamento cambierà, cambierà il modo di fare scuola. La scuola si fruirà moltissimo [...] anche online, fuori fisicamente dalle quattro mura. Tanti degli insegnanti che sono a scuola adesso, come me, andranno in part-time un giorno perché cominceranno a proporre i loro contenuti online, magari anche a pagamento. Perché un prodotto deve essere in vendita in un supermercato [...] e la buona cultura non deve essere in vendita?


Non è l’unico momento strambo della conversazione: a BSMT Schettini racconta – tra le inconcepibili risatine divertite di Gazzoli – anche di aver ritualmente imposto ai suoi studenti di seguire le dirette che faceva su YouTube, in cambio di voti migliori alle interrogazioni.

Da queste esternazioni è nata – vogliamo aggiungere com’era prevedibile? – un’intensa polemica fatta di prese di posizione, reel di risposta di Schettini, interventi di personaggi pubblici come Luisella Costamagna e Christian Raimo, e l’affiorare di ulteriore materiale giornalistico sui presunti metodi del divulgatore, il quale secondo un ex discente si sarebbe addirittura fatto filmare dagli studenti in classe, per poi caricare le lezioni su YouTube.

Quale che sia la verità sulle interazioni scolastiche dell’influencer, è difficile ascrivere le sue frasi compiaciute a una semplice voce dal sen fuggita, o considerarle il frutto di un malinteso comunicativo. Anzi, a me pare che Schettini abbia dato voce a un’impostazione strutturalmente maggioritaria: quella di un sistema che considera la cultura un sottodominio del personal branding.

Sì, certo, la produzione di cultura va pagata: il professore tricoticamente esuberante però non inserisce questa precaria ovvietà nel necessario contesto analitico di cosa porta, oggi, «la cultura» a non essere pagata; si limita a dire che – casualmente – a quelli come lui dovrebbe essere permesso mettere in vendita contenuti di «cultura» a chi è disposto a pagare per averli.

Ma mi sorprenderebbe molto (eufemismo) se Schettini, coi suoi tre milioni e mezzo di follower, non registrasse già da un pezzo ricavi sui suoi contenuti. Dunque non si capisce perché premere per un’ibridazione ulteriore fra il ruolo di docente pubblico e quello di creator privato, anzi privatissimo, che decide da sé e per sé gli orari, i temi e le regole delle sue dirette/lezioni: forse perché l’insegnamento in una scuola superiore remunera troppo poco? O magari perché servire fedelmente l’algoritmo remunera fin troppo?

Se anche volessimo soprassedere sulle porte che posizioni del genere spalancano a una visione classista dell’educazione (cui il creator in questione sarà certamente estraneo, e però il dubbio viene), rimarrebbe che fare l’influencer sui social e insegnare in una scuola pubblica non sono posizioni intercambiabili, perché salmodiare lezioncine ai follower da un pulpito digitale è l’esatto contrario di contribuire a formare le menti e il bagaglio culturale di persone giovanissime e in cerca di punti fermi, avviandole alla vita adulta.

Che Schettini non si accorga di queste cose restituisce, temo, lo spessore del personaggio – e fin qui, beh, pace. C’è però che il suddetto parla, con questa prospettiva tragicamente ambigua, a una platea di milioni di persone.

E non è certo il solo: è l’opinione pubblica nazionale e internazionale a spostarsi gradualmente, e da anni, verso un paradigma che riconduce tutto al “brand di se stessi”, rendendolo la nuova normalità. La scuola? Dovremmo renderla più on demand! Le cause politiche? Perfette per posizionarsi e sbaragliare la concorrenza! Pressoché qualsiasi altra cosa? Applichiamo le leggi del marketing!

Di recente una polemica di portata infinitamente minore ha coinvolto un docente accademico di orientamento marxista di Ca' Foscari, Mimmo Cangiano, accusato di aver pubblicato – due anni fa – un libro, Guerre culturali e neoliberismo (Nottetempo), che avrebbe, secondo alcuni detrattori, sposato una prospettiva di critica materialista alle applicazioni del “woke” che si rifiuta di cogliere le discriminazioni strutturali che non riguardano le sole prospettive di classe.

Personalmente, mi sono guardato bene dal partecipare allo scontro, allergico come sono diventato a qualunque tenzone online (il benessere ritrovato, dicevamo). Però mi è tornato in mente in queste ore: quel libro l’ho letto, e oltre a non sostenere affatto ciò che gli è stato imputato – un dato oggettivo, sul piano testuale – a mio modo di vedere la sua impostazione è l’unica in grado di sviluppare gli anticorpi alle imposture virali di quelli che parlano di «cultura» ma intendono «viralità», e che si intestano dibattiti collettivi portando avanti solo quel che avvantaggia loro stessi.

Vincenzo Schettini e la sua “Fisica che ci piace” non sono il male assoluto: fanno video semplici e alla portata di tutti, divulgano la scienza a persone che magari altrimenti non se ne interesserebbero, o non con lo stesso coinvolgimento. Ma in una società in salute la loro funzione non può essere confusa con le garanzie costituzionali alle fondamenta della comunità, col diritto allo studio, con un ecosistema educativo plurale e bilanciato.

È il singolo problema alla radice delle piattaforme: dove sono i paletti che ne delimitano gli effetti sociali profondi e il potere sproporzionato che danno alle celebrità che creano? E perché parlare dei loro limiti, in bocca ad alcuni pompieri sempre in cerca di clout algoritmico, diventa subito un sintomo di disfattismo neo-luddista?

Quando ti imbatterai nel prossimo difensore a priori delle nuove tecnologie – non parlo di chi ne sottolinea anche gli indubbi lati positivi, magari evitando di cedere alla retorica ad alzo zero del “si stava meglio prima”, ma delle vestali della difesa acritica – tieni a mente che lotta per approdare a un mondo in cui tutto è marketing: a partire da ciò che non lo è.

  • Su quel pazzo completo di RFK torneremo a breve, per forza di cose, ma intanto ecco i segreti dell’iconografia blue jeans del ministro della Salute americano;



🫰
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Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
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Deja Vu (2006)


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Era uno dei miei film preferiti in adolescenza, rivederlo ora fa emergere un po' più spirito critico rispetto a quello che avevo al tempo, ma... regge ancora bene, dai.

Déjà Vu - Wettlauf gegen die Zeit (2006) ⭐ 7.1 | Action, Crime, Sci-Fi
2h 6m | 12
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