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SI iniziano a vedere i cartelli “NO META GLASSES” sulla porta dei negozi 👍

Prepariamoci, perché questo è solo l’inizio, sempre più persone andranno in giro a filmarci a nostra insaputa e a inviare i video a Meta.

Seve che sempre più spazi dicano no a dispositivi che registrano tutto e sempre più persone dovranno riprendersi la privacy e sarà sempre più difficile, servono sempre più cartelli come questo.

Attiviamo la resistenza a questa invasione, seguiteci su @sicurezza

#meta

Questa voce è stata modificata (3 giorni fa)
in reply to Devol ⁂

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@devol Un cartello bianco affisso su una superficie di vetro. In alto, la scritta in grassetto e maiuscolo recita "NO META GLASSES". Al centro, un grande simbolo di divieto rosso, composto da un cerchio e una barra diagonale, è sovrapposto a diverse immagini di modelli di occhiali Ray-Ban Meta con i relativi prezzi. Nella parte inferiore, una riga di icone di fotocamere e videocamere precede il testo "Please respect our staff by asking before taking pictures or videos". In fondo, un'altra serie di icone è seguita dal testo "😊 Thank you! 👍".

🌱 Energia utilizzata: 0.211 Wh

in reply to Devol ⁂

ok i cartelli, sempre che vengano rispettati. Ai cartelli dovrebbero seguire controlli e punizioni in caso di non rispetto e di questo dubito molto qui da noi. Da noi usa la trasgressione in ogni cosa e il divieto la incentiva dato che le punizioni non ci sono mai.
Questa voce è stata modificata (3 giorni fa)
in reply to Fulvio

@Fulvio_952 il problema é che non é possibile dare punizioni perché per quanto ci sia il cartello, essendo un luogo privato, se uno non li vuole togliere l'unica cosa che si può fare é allontanarlo.

P.s. @devol c'è un piccolo errore nel post: "ingiro"

in reply to Andrea

@apex @Fulvio_952
chiaramente il cartello non è in Italia.

ma se fosse in Italia: non è indicato a quale legge fa riferimento il divieto.

se la legge mi permette di usarli in luogo pubblico, posso usarli nei luoghi aperti al pubblico (anche se sono privati, a meno che non ci sia una legge dedicata).

in reply to el Celio 🇪🇺 🇺🇦

@elCelio @apex @Fulvio_952 La richiesta di non utilizzare dispositivi come i Meta Glasses all’interno di un esercizio non è, di per sé, un divieto “generale” previsto da una legge specifica, ma rientra nel diritto del titolare di stabilire regole di comportamento all’interno di un luogo privato aperto al pubblico, anche a tutela della privacy di lavoratori e clienti.
in reply to Devol ⁂

@elCelio @apex @Fulvio_952 Inoltre, la registrazione di immagini o video in un ambiente di lavoro può incidere sulla protezione dei dati personali e sulla dignità dei lavoratori. In Italia, anche il datore di lavoro è soggetto a limiti stringenti nel controllo a distanza dei dipendenti proprio per garantire il rispetto della loro privacy.
in reply to Devol ⁂

@elCelio @apex @Fulvio_952 in effetti, non è molto diverso dai negozi dove c'è il simbolo della macchina fotografica con il divieto, nel senso che non si possono fare foto o riprese. Gli occhiali Meta sono un dispositivo che <<in continuo>> fa riprese, quindi è assimilabile ad uno di quei divieti.
in reply to el Celio 🇪🇺 🇺🇦

@elCelio @apex @Fulvio_952 Si, ma è difficile da monitorare rispetto al telefono che deve essere fisicamente in mano per poter riprendere, mentre gli occhiali hanno anche la funzione di farti vedere meglio e quindi li tieni "naturalmente" addosso.. Quindi in questo caso, siamo molto borderline, ma l'idea di farli togliere ha un senso
in reply to Devol ⁂

In teoria qualsiasi condivisione, incluso uno streaming live o un post sui social è illecita senza consenso esplicito delle persone riprese.
In pratica però la normativa è storicamente e raramente applicata.

tdzmilano.it/diffusione-illeci…

in reply to Emanuele

@Emanuele @Devol ⁂

Ma non è vero...

Tra l'altro l'articolo che hai condiviso parla di altro, parla della ricondivisione di foto o video che io ho mandato su WhatsApp. In pratica, io ti mando un mio video privato su WhatsApp e tu lo fai girare.

Nel post originale si parla di video fatti in pubblico o in luoghi aperti al pubblico che non sono neanche stati condivisi.

Io non penso proprio che quel cartello abbia un qualche valore legale.

In Italia gira questa idea che uno mette un cartello "è vietato..." e quella cosa diventa vietata per davvero. Un cartello può RICORDARE che una cosa è vietata a norma di legge ma non può vietare cose così... perché a qualcuno è venuta voglia di vietare.

Se la vendita di quegli occhiali è permessa nessuno può vietarmi di usarli.

Altra cosa è la pubblicazione dei video che faccio con quegli occhiali.

Ripeto, la legge sulla privacy è una cosa complicata, le leggi in genere sono cose complicate perché spesso tutelano diritti in contrasto tra loro e quindi di volta in volta il giudice è chiamato a decidere quale prevalga in una determinata situazione.

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

@Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 verissimo, ma gli zuckiali non solo riprendono senza preavviso e senza consenso, ma inviano le immagini a spasso nel cloud per l'addestramento automatico e chissà cos'altro.
Come le Tesla, per altro...

@Devol ⁂ @Emanuele