AI e mercato del lavoro: ci vuole tanta prudenza. Non bisogna affidarsi a emozioni o impressioni. Il rischio è di prendere decisioni sbagliate. E di correre dietro a mosche cocchiere.

Un recente studio suggerisce che le turbolenze del mercato del lavoro a cui abbiamo assistito siano cominciate prima della diffusione di ChatGPT e della GenAI. Non è ancora referato: potrebbe contenere errori o avere limiti di validità, ma lo cito perché il volume di affermazioni apodittiche sull’effetto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro raggiunge ogni giorno livelli sempre più insopportabili. I dati che emergono, da confermare, tendono a smorzare o a confutare le affermazioni più allarmistiche o apocalittiche (come quelle sull’impatto sui giovani di cui discutevo qualche giorno fa)

Il post di @Alfonso Fuggetta
abassavoce.it/p/ai-e-mercato-d…

@Intelligenza Artificiale

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