Pensiero della domenica mattina.
Mi pare di poter dire che la situazione sostanzialmente sia questa:
1. se sei di destra e qualcuno fa/dice qualcosa che non ti piace è un terrorista;
2. se sei di sinistra e qualcuno fa/dice qualcosa che non ti piace è un fascista.
Il che porta a concludere che "terrorista" e "fascista" siano le parole più sputtanate al mondo e che quando arriveranno terroristi o fascisti veri e qualcuno dirà "è un terrorista" oppure "è un fascista" il resto del mondo risponderà "ah vabbè..." si girerà dall'altra parte e riprenderà a dormire.
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Etere Dietilico
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • •Caro @Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 purtroppo i veri terroristi sono già arrivati.
La domanda è un’altra: a sinistra il nemico diventa per caso “genocida”, mentre il terrorista amico diventa “dissidente”?
A forza di usare le parole come bandiere, poi non descrivono più niente.