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Meno JavaScript per Drupal 11.3


Drupal 11.3 porta miglioramenti prestazionali e integrazione nativa HTMX per ridurre JavaScript. Tutte le novità del CMS open source.
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È arrivata la versione 11.3.0 di Drupal, il CMS open source presente su milioni di siti in tutto il mondo. L’aggiornamento si concentra soprattutto sulle prestazioni.

Il sistema ora riesce a gestire dal 26% al 33% di richieste in più mantenendo invariato il carico sul database. Come riporta il team di sviluppo, si tratta del miglioramento più significativo degli ultimi dieci anni.

La novità più interessante è l’integrazione nativa di HTMX, una libreria JavaScript che permette di creare interfacce interattive con molto meno codice. In pratica, gli sviluppatori possono ridurre fino al 71% il peso del JavaScript necessario per funzionalità avanzate. Le capacità del browser vengono sfruttate direttamente tramite attributi HTML, tagliando drasticamente la necessità di script personalizzati.

Tra le altre novità: il modulo Navigation diventa stabile offrendo un’interfaccia amministrativa più moderna, l’editor CKEditor guadagna funzioni per collegare contenuti e formattare elenchi in modo più intuitivo, e i temi ora possono usare hook in stile object-oriented come i moduli. Arriva anche uno strumento da riga di comando per esportare contenuti, mentre il supporto a PHP 8.5 conferma la compatibilità con l’ultima versione del linguaggio.

Insieme a Drupal 11.3 è stata rilasciata anche la versione 10.6, che riceverà supporto fino a dicembre 2026.


FONTE drupal.org

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éclat-multiples / pierre boulez


youtube.com/embed/smr2RItcfts?…

01. Eclat pour quize instruments
02, Multiples. pour vingt-cinq intruments
ENSEMBLE INTERCONTEMPORAIN
D. PIERRE BOULEZ

#éclat #éclatMultiples #Boulez #EnsembleIntercontemporain #musica #musicaContemporanea #PierreBoulez

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Jellyfin Desktop 2.0: nuovo nome e upgrade importante per il client multimediale


Jellyfin Media Player cambia nome in Jellyfin Desktop e arriva alla versione 2.0 con upgrade a Qt 6, supporto MPRIS e numerosi miglioramenti. Configurazione da rifare per chi aggiorna.
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Il player multimediale open source di Jellyfin cambia nome e tecnologie. Quello che fino a ieri si chiamava Jellyfin Media Player diventa ufficialmente Jellyfin Desktop, e arriva alla versione 2.0 con un rinnovamento sostanziale sotto il cofano.

Il cambiamento più significativo riguarda il passaggio a Qt 6, la nuova generazione del framework che gestisce l’interfaccia dell’applicazione. Un upgrade tecnico importante che porta con sé una serie di miglioramenti: finalmente arriva il supporto MPRIS per i controlli multimediali su Linux, la possibilità di gestire più profili utente (per ora solo da riga di comando), e una gestione più intelligente della finestra a schermo intero.

Ripartire da capo


C’è però un aspetto da tenere presente: le impostazioni del vecchio Jellyfin Media Player non verranno migrate automaticamente. Chi fa l’aggiornamento dovrà riconfigurare il client e riaggiungere il proprio server. Una scelta probabilmente necessaria visto il cambio di struttura, ma che richiede qualche minuto di pazienza.

Al momento gli sviluppatori stanno ancora lavorando sui pacchetti ufficiali per Windows, macOS e varie distribuzioni Linux. Attualmente chi usa Arch Linux può già trovare Jellyfin Desktop sull’AUR, mentre per gli utenti Flatpak l’aggiornamento su Flathub dovrebbe arrivare a breve.

La versione 2.0 sistema anche diversi problemi che affliggevano il vecchio Media Player: finestre che non si comportavano bene con schermo intero, il cursore che a volte non spariva durante la riproduzione, e vari altri bug minori che rendevano l’esperienza meno simpatica del previsto.


FONTE github.com

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Motorola Edge 60 Neo arriva in Italia: compatto, potente e con AI


Il nuovo Motorola Edge 60 Neo debutta in Italia con design compatto, fotocamere AI, OLED 120 Hz e ricarica rapida
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Motorola ha annunciato la disponibilità in Italia del nuovo motorola edge 60 neo. Si tratta di un dispositivo che ridefinisce l'equilibrio tra design compatto, funzionalità avanzate e intelligenza artificiale. Progettato per offrire prestazioni elevate, edge 60 neo è ideale per chi cerca un'esperienza smartphone completa senza compromessi.

Edge 60 neo si distingue per la sua compattezza e leggerezza (il migliore della categoria secondo Motorola), caratteristiche che lo rendono molto maneggevole in tutte le situazioni. La sua robustezza è garantita dalla protezione IP68/69, dal Corning Gorilla Glass 7i e dalla certificazione MIL-STD-810H, le quali assicurano resistenza contro acqua, polvere e urti. Il design elegante è esaltato da un display da 6,36 pollici, bordi ultra sottili e una luminosità dichiarata fino a 3000 nit. Lo smartphone Motorola è disponibile in tre esclusive tonalità Pantone – Frostbite, Poinciana e Grisaille.
Motorola edge 60 neo colorazione FrostbiteMotorola edge 60 neo colorazione Frostbite
Per gli amanti della fotografia, edge 60 neo integra molteplici fotocamere con un sensore principale Sony LYTIA, garantendo scatti di precisione in ogni condizione. La tecnologia moto AI eleva l'esperienza fotografica grazie al Photo Enhancement Engine, che ottimizza esposizione, dettagli e colori, e Signature Style, un preset AI per un look distintivo. La Stabilizzazione Adattiva assicura video fluidi anche in movimento.
Motorola edge 60 neo colorazione GrisailleMotorola edge 60 neo colorazione Grisaille
Moto AI non si limita alla fotografia: è un'assistente proattiva e intuitiva che offre funzionalità come Next Move, per suggerimenti contestuali basati sullo schermo, e l'integrazione con Perplexity, Microsoft Copilot, Playlist Studio e Image Studio per trasformare idee in immagini e contenuti personalizzati. Inoltre edge 60 integra la funzione Cerchia, per cercare con Google, e offre l'accesso diretto a Gemini, potenziando la produttività e la creatività.
Motorola edge 60 neo colorazione PoincianaMotorola edge 60 neo colorazione Poinciana
Per sostenere un utilizzo intenso, motorola edge 60 neo è dotato di una batteria a lunga durata da 5000 mAh, che offre fino a 44 ore di autonomia (dati Motorola). E quando la carica è bassa, la ricarica TurboPower da 68W garantisce un'autonomia per l'intera giornata in soli 7 minuti. Il dispositivo supporta anche la ricarica wireless da 15W, per una maggiore comodità.

Disponibilità e prezzi


Motorola edge 60 neo è disponibile in Italia al prezzo di 399 euro.

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Il falso video di un colpo di stato in Francia, creato da un ragazzo del Burkina Faso, mette in allarme le diplomazie.


[:it]Secondo Facebook il video non viola le sue policy, pertanto non intende rimuoverlo.[:]
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La vicenda del falso colpo di Stato in Francia, diffuso attraverso un video generato con l’intelligenza artificiale e rilanciato su Facebook, ha assunto i contorni di un caso internazionale. Non si tratta di un semplice episodio di disinformazione, ma di un segnale inquietante sulla fragilità del dibattito pubblico e sulla capacità di un singolo individuo di destabilizzare la percezione politica globale.
Frame del falso filmato del colpo di stato in FranciaFrame del falso filmato del colpo di stato in Francia
Il filmato, costruito con loghi credibili e una finta giornalista davanti all’Eliseo, ha raggiunto circa 13 milioni di visualizzazioni. A renderlo ancora più significativo è la provenienza dell’autore: un ragazzo di 17 anni residente in Burkina Faso, che ha saputo sfruttare la potenza dell’IA per confezionare un contenuto capace di ingannare milioni di utenti ed attirare l’attenzione dei media internazionali. La sua operazione, pur palesemente fraudolenta, gli ha garantito una visibilità senza precedenti, trasformandolo da sconosciuto a protagonista di un caso globale. Oltre alla notorietà, il giovane ha tratto vantaggi indiretti in termini di monetizzazione, grazie al traffico generato dal video e alla possibilità di capitalizzare la sua abilità nel creare contenuti virali.

La richiesta di rimozione avanzata dal governo francese è stata respinta dalla piattaforma, che ha sostenuto come il contenuto non violasse i propri standard interni. Una decisione che ha irritato Emmanuel Macron, il quale ha denunciato apertamente il pericolo per la sovranità democratica e per l’equilibrio del dibattito pubblico. L’episodio ha persino spinto un capo di stato africano, del quale Macron non ha voluto fornire il nome, a contattare direttamente l’Eliseo per esprimere viva preoccupazione e domandare delucidazioni, dimostrando come la disinformazione non sia più confinata alle “bolle social”, ma possa incidere sulle relazioni internazionali. Fra l’altro tutti dovrebbero sapere che Facebook è una fucina di notizie false e pertanto ci si attenderebbe che chi le legge avesse un minimo di spirito critico, cosa che invece nella maggior arte dei casi non avviene perché nessuno si prende la briga di controllare la veridicità dei post, in quanto troppo impegnati a guardare video di gattini.

Il caso del falso golpe francese, partito dal Burkina Faso, non è dunque un incidente isolato, ma il sintomo di un sistema che necessita di regole nuove e più stringenti. Senza responsabilità chiare e tempi rapidi di intervento contro le fake news pericolose, il rischio non è soltanto la proliferazione della disinformazione, ma un indebolimento strutturale delle democrazie.

Fonti: euronews.com, quotidiano.net

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Apple viola ancora le leggi UE: Proton, Threema e altre 20 organizzazioni firmano una lettera di protesta


Proton, Threema e altre 20 organizzazioni firmano una lettera aperta contro Apple per la violazione del Digital Markets Act europeo: le commissioni del 20% restano nonostante il divieto UE.
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Più di 20 aziende e organizzazioni tecnologiche hanno firmato una lettera aperta alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per denunciare quello che definiscono un comportamento illegale di Apple. Tra i firmatari ci sono nomi noti come Proton, Threema, Deezer e la Coalition for App Fairness, insieme al servizio di cloud crittografato Cryptee.

Il messaggio è diretto: Apple continua a ignorare il Digital Markets Act (DMA), la legge europea che regola i colossi tecnologici, e qualcuno deve intervenire.

La questione delle commissioni fuori dall’App Store


Il problema nasce da una sentenza della Commissione Europea dello scorso aprile, che ha stabilito chiaramente come le politiche dell’App Store violino il DMA. Secondo questa legge, le aziende considerate “gatekeeper” come Apple devono permettere agli sviluppatori di offrire acquisti e abbonamenti al di fuori dello store ufficiale senza costi aggiuntivi.

Sei mesi dopo quella sentenza, Apple continua a chiedere fino al 20% di commissione su queste transazioni esterne. Come riporta Cryptee nel proprio blog, non si tratta di un tentativo di conformarsi alla legge, ma di una vera e propria sfida alle istituzioni europee.

Il paradosso: meglio essere negli USA che in Europa


La situazione diventa ancora più assurda se guardiamo oltreoceano. Dopo la vittoria legale di Epic Games negli Stati Uniti, gli sviluppatori americani possono informare liberamente i clienti delle opzioni di pagamento alternative senza pagare nulla ad Apple. Nel frattempo, in Europa (dove esiste una legge specifica per proteggere proprio da questi comportamenti) gli sviluppatori si trovano con condizioni peggiori.

La domanda nella lettera è legittima: perché chi sviluppa app dovrebbe avere un trattamento peggiore in Europa rispetto agli Stati Uniti?

E questo non è solo un problema per chi fa app. Quando Apple applica queste commissioni, i costi vengono scaricati sui consumatori finali: abbonamenti più cari, meno funzionalità, meno investimenti in innovazione. Ogni app che usi sul tuo iPhone potrebbe costare di più proprio per questo motivo.

Cosa chiedono gli sviluppatori


Apple ha annunciato nuovi termini per l’App Store in arrivo a gennaio 2026, ma nessuno sa ancora cosa conterranno esattamente. Gli sviluppatori si trovano quindi a operare nell’incertezza, incapaci di pianificare investimenti o nuove strategie. La lettera sottolinea come questa mancanza di trasparenza, combinata con scadenze strette, finisca per paralizzare l’innovazione.

La richiesta alla Commissione Europea è semplice: far rispettare la legge come è stata scritta. Se il DMA dice “senza costi aggiuntivi”, deve significare esattamente questo, senza eccezioni o interpretazioni creative da parte di Apple.


FONTE blog.crypt.ee


FONTE appfairness.org

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Niente luci di Natale, ma 4.000 euro per Gaza


Questa la scelta del Comune di Castel di Lucio, un piccolo centro, meno di duemila abitanti, nel cuore dei Nebrodi occidentali. Una donazione fatta a Emergency per le attività umanitarie legate alla Striscia.

La scelta di chi non ha deciso di voltarsi dall’altra parte. Di chi sa che la cosiddetta pace di Trump non ha interrotto morte e distruzione: l’esercito israeliano, dopo la tregua, […]

Leggi il resto: argocatania.it/2025/12/21/nien…

#Emergency #Gaza #Israele #Natale #Palestina

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una microprosa di mg, “seguitare”, sul ‘cucchiaio nell’orecchio’


ilcucchiaionellorecchio.it/202…

(grazie come sempre a Gaetano Altopiano per la generosa ospitalità)

#IlCucchiaioNellOrecchio #microprosa #microprose #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #proseBrevi #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline

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Floorp 12.8 aggiunge le estensioni Chrome e l’apertura in browser esterni


Floorp 12.8 porta l'installazione delle estensioni Chrome, l'apertura link in browser esterni e il supporto MCP. Novità e correzioni del browser Firefox-based.
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Floorp, il browser open source basato su Firefox sviluppato in Giappone, ha rilasciato la versione 12.8 con alcune novità interessanti per chi cerca alternative ai browser più diffusi.

Estensioni Chrome anche su Firefox


La funzione più curiosa arriva da Floorp Flasco (la versione sperimentale del browser, prima chiamata Floorp Test): ora è possibile installare estensioni del Chrome Web Store. Quando si apre lo store di Google, compare il pulsante “Add to Floorp” per aggiungere le estensioni direttamente.

Non è detto però che tutto funzioni alla perfezione. Firefox e Chrome usano API diverse, quindi alcune estensioni potrebbero non funzionare o addirittura non installarsi. Il browser cerca di risolvere queste incompatibilità sostituendo alcune API o rimuovendo parti di codice, ma i risultati possono variare. Durante l’installazione appare comunque un avviso che segnala come queste estensioni siano revisionate da Google e non da Mozilla.

Apertura in browser esterni


L’altra aggiunta pratica è la possibilità di aprire link o schede in browser esterni direttamente dal menu contestuale. Una funzione comoda per chi lavora con più browser contemporaneamente e ha bisogno di passare rapidamente da uno all’altro.

Floorp introduce anche il supporto ai server MCP, attivabile dalle impostazioni avanzate per chi vuole sperimentare con questa tecnologia.

Tra le modifiche c’è la rimozione della funzione Split View, visto che Firefox l’ha implementata nativamente. Gli sviluppatori hanno anche corretto problemi con i file userChrome.css e con la barra delle schede su più righe.

📢 Floorp 12.8.1 is out now! – Re-implemented "Open in External Browser" – Support for MCP (Model Context Protocol) Server – 🧪 Support for installing Chrome Extensions blog.floorp.app/en/release/1…

[image or embed]
— 🦊 Floorp Web Browser ଳ (@floorp-browser.bsky.social) 6 dicembre 2025 alle ore 20:01

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carmelo bene: soggetto vs io


widget.spreaker.com/player?epi…

il soggetto (dell’inconscio) non è l’Io.

slowforward.net/2022/04/16/lat…

slowforward.net/2024/06/26/cb-…

slowforward.net/2022/03/19/scr…

#audio #audiodifferx #Bene #CarmeloBene #cb #DavicoBonino #io #ioIntegro #je #Lacan #Mixer #moi #Raboni #soggetto #soggettoDellInconscio #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline


youtube.com/embed/JAnAZ48b-Ag?…

CB al Teatro Ateneo.

fuori dall’orizzonte l’Io. (se mai c’è Stato).
benvenuto, soggetto dell’inconscio.

differx dixit

E:

nell’ordine, non dite:
1 – la poesia,
2 – che non ve l’avev(am)o detto.

slowforward.net/2024/06/26/cb-…

#000000 #Bene #CarmeloBene #cb #contropoesia #io #Lacan #nopoesia #nopoetry #poesia #seggiola #soggettoDellInconscio


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Bluesky lancia Find Friends per cercare i propri contatti sulla piattaforma


Bluesky lancia Find Friends in Italia: importa i contatti per trovare amici sulla piattaforma, con un sistema che promette maggiore privacy rispetto alle alternative.
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Bluesky ha lanciato “Find Friends”, una funzione per ritrovare conoscenti sulla piattaforma importando i contatti del telefono. L’idea è semplice: carichi la rubrica, verifichi il numero e quando qualcuno che conosci fa lo stesso, ricevi una notifica del match.

La novità è disponibile in 13 paesi (Italia inclusa) ma solo su app mobile. Per ora chi la prova per primo potrebbe non vedere molti risultati perché servirà tempo perché più persone aderiscano.

Privacy al primo posto


La parte interessante sta nell’approccio alla privacy, che secondo Bluesky è diverso da quello delle altre piattaforme. Il sistema funziona solo se entrambe le persone hanno caricato i rispettivi contatti: nessuno può cercarti se non hai aderito anche tu. Prima di ogni abbinamento bisogna verificare il proprio numero, così da evitare che qualcuno carichi numeri a caso per scoprire chi è iscritto. I dati vengono memorizzati come “hash”, più difficili da decifrare anche in caso di problemi di sicurezza. E comunque è possibile cancellare tutto quando si vuole.

Come funzionano gli inviti


Una precisazione sugli inviti: quando mandi un invito tramite Find Friends, questo arriva come un normale SMS da te, non da Bluesky. Questo significa che potresti ricevere inviti anche se sei già sulla piattaforma, perché il sistema non tiene traccia dei singoli numeri di telefono.

Tutti i dettagli tecnici sono stati pubblicati come RFC prima del lancio, permettendo alla community di verificare l’approccio sulla sicurezza.


FONTE bsky.social

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se vale la pena o no (re)stare su facebook ecc.


cerco non da oggi di raccogliere le idee e capire, mettendo due annotazioni nero su bianco, se vale la pena o no, anzi se è giusto o no continuare a stare ‘anche’ su facebook. e su X.

fb ha fatto per quasi due anni un feroce banning & shadowbanning di notizie sul genocidio, e per certi aspetti la censura continua.

fb scoraggia in vario modo la permanenza gratuita sulla piattaforma.

tempo fa (forse anche adesso: controllerò) chiedeva la sottoscrizione di un piano a pagamento per poter usufruire non solo di strumenti avanzati (immagino AI et alia) ma anche di una condivisione dei post a “tutti” invece che limitata alla sola categoria “amici”. potrei voler uscie

Zuckerberg ha ramazzato da Scale manager e menti pensanti e vuole creare una nuova superintelligenza artificiale che francamente (per motivi economici, tecnici, ecologici ecc.) credo sia il caso di osteggiare in tutti i modi

fb/meta è un potentato che sbacchetta miliardi come bruscolini, e in quanto tale non può non rappresentare il peggio del peggio (insieme ad altre entità generaliste) anche in termini di alleanze con i poteri neocoloniali, neofascisti e di neocontrollo che ormai si mangiano intere economie statali e decidono del presente e del futuro di nazioni intere, pianeti interi.

X e Amazon meriterebbero analisi diversificate ma nella sostanza analoghe, le risparmio.

alla fin fine bisogna disinstallare, disinstallare.

oppure disorientare il sistema con prassi di cabotaggio/nomadismo, cioè usando e insieme subito abbandonando i poli mainstream escludenti (= le piattaforme pensate per ‘verticalizzare’ singoli [wannabe] influencer) a favore semmai di una strategia orizzontale di viralizzazione.

essere cioè non in uno o pochi spazi social che recintano i lavori intellettuali col miraggio di farne svettare uno, ma in una rete di nodi interconnessi via link sempre riproposti. usando inoltre gli stessi link in funzione bait, esche per tirar via i navigatori dalle secche mainstream.

contare solo sui propri spazi blog (e social, e siti), e sul fediverso. possibilmente.

#Amazon #facebook #FB #FEDIVERSO #strategiaOrizzontale

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Treno merci con TRAXX E494.039 MIR in transito a Bolgheri – 20/03/2024


👍 Se il video ti è piaciuto lascia un bel mi piace!➕ Iscriviti per seguirmi e ricevere notizie sugli ultimi video!Grazie mille! 😄✅ Unisciti al canale telegram, in cui si potranno trovare foto e piccoli extra che non sono sul canale youtube! ➡️ https://tre
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👍 Se il video ti è piaciuto lascia un bel mi piace!
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Grazie mille! 😄
✅ Unisciti al canale telegram, in cui si potranno trovare foto e piccoli extra che non sono sul canale youtube! ➡️ treni.creeperiano99.it/u/teleg…
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✅ Twitter ➡️ treni.creeperiano99.it/u/twitt…
✅ Sito Web ➡️ treni.creeperiano99.it
✅ Odysee ➡️ treni.creeperiano99.it/u/odyse…
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👥 Canale telegram con le notizie della mobilità ferroviaria Toscana in tempo reale
treni.creeperiano99.it/u/treni…
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👥 Il gruppo telegram discussione del canale telegram con possibilità di parlare di ferrovia in generale, nel rispetto degli altri utenti
treni.creeperiano99.it/u/grupp…
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👥 Gruppi telegram dedicati alle stazioni con anche le notizie della mobilità ferroviaria Toscana
✅ Castagneto Carducci-Donoratico Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/casta…
✅ Cecina Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/cecin…
✅ Empoli Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/empol…
✅ Campiglia Marittima Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/campi…
✅ Livorno Centrale Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/livor…
✅ Firenze Santa Maria Novella Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/firen…
💰🎁 Donazioni
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#E494 #TRAXX #MIR #Bolgheri
#trains #treni #treno #ferrovia #ferrovie #italy #italia #railway #railways

treni.creeperiano99.it/2025/12…

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magnetic phunk / open reel ensemble. 2022


youtube.com/embed/hm_VsGgy-lE?…

Ei Wada – Tape Tap, Open Reel
Haruka Yoshida – Multitrack Tape Organ, Open Reel
Masaru Yoshida – Tape Rap, Open Reel
Guest: Keisuke Tanaka – Tape Bass

Composed by Masaru Yoshida
Arranged, Mixed, Produced & Directed by Open Reel Ensemble
Chief Cameraman is Kazuki Yamakura
Shooting Clue are Shintaro Watanabe, Daisuke Tamochi, Akira Ota, Ibuki Doi

Open Reel Ensemble
Web: openreelensemble.com
Bandcamp: openreelensemble.bandcamp.com

//bandcamp.com/EmbeddedPlayer/v=2/album=50547764/size=large/bgcol=ffffff/linkcol=0687f5/tracklist=false/artwork=small/

#AkiraOta #DaisukeTamochi #EiWada #HarukaYoshida #IbukiDoi #KazukiYamakura #KeisukeTanaka #MasaruYoshida #OpenReelEnsemble #ShintaroWatanabe

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Kotlin 2.3.0: più veloce, maggiore stabilità e compatibilità con più piattaforme


Kotlin 2.3.0 migliora stabilità e performance multipiattaforma: supporto Java 25, build native più veloci, integrazione Swift e ottimizzazioni web.
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JetBrains ha rilasciato Kotlin 2.3.0, concentrandosi su stabilità e miglioramenti multipiattaforma.

L’aggiornamento porta compatibilità con Java 25 e introduce diverse funzionalità che rendono il codice più sicuro, come un controllo automatico per i valori di ritorno non utilizzati (spesso fonte di bug silenziosi).

Per chi sviluppa su iOS e macOS, arriva una migliore integrazione con Swift e build fino al 40% più veloci. Sul web, il supporto WebAssembly produce file più leggeri e gestisce meglio le eccezioni, mentre JavaScript ottiene funzioni asincrone più naturali e una gestione migliorata dei numeri grandi.

La libreria standard introduce strumenti per gestire tempo e timestamp in modo affidabile, e migliora la generazione di identificatori univoci (UUID) con nuove versioni e metodi più robusti.

Il plugin Gradle ora supporta la versione 9.0 e semplifica la gestione del codice generato automaticamente, mentre Android Studio ottiene stack trace più leggibili anche per app ottimizzate.

Kotlin 2.3.0 è disponibile su tutti gli IDE JetBrains e Android Studio, e richiede solo l’aggiornamento della versione nei file di build.


FONTE kotlinlang.org

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Amazon svela le domande più frequenti rivolte ad Alexa dagli utenti italiani nel 2025


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Alexa è sempre pronta ad aiutare e anche quest’anno è stata al fianco dei milioni di utenti italiani che ogni giorno rivolgono all’assistente vocale le domande più disparate, dallo spazio ai fornelli, dal gossip allo sport fino alla musica. Amazon ha svelato quelle più frequenti nel 2025, fotografando un’ampia varietà di argomenti di tendenza che hanno caratterizzato l’anno in Italia.

In questo periodo le richieste ad Alexa hanno alternato grandi domande e bisogni quotidiani. Da un lato, lo sguardo si è alzato verso il cielo e la curiosità si è posata sulle misure che raccontano il mondo: “Quanto dista la luna dalla Terra?”, “Quanto è alta la Torre Eiffel?” e “Quante persone popolano la Terra?”. Dall’altro, l’attenzione si è spostata sulla vita di tutti i giorni: “Per quanto tempo cuocere un uovo sodo?” e, sul fronte dell’attualità economica, “Qual è il valore di Bitcoin?”. A completare il quadro, l’immaginario magico tipico della stagione invernale: “Dove vive Babbo Natale?”.
a blue ball on a black surfacePhoto by Jonathan Borba / Unsplash
In cima alla classifica delle domande più ricorrenti sui personaggi famosi spiccano: “Quanto è alto Carlo Conti?”, sull’onda della conduzione dell’ultima edizione del Festival della canzone italiana; “Con chi è sposato Jeff Bezos?”, con il matrimonio celebrato proprio quest’anno in Italia; e “Qual è il patrimonio netto di Elon Musk?”, protagonista abituale delle cronache tra tecnologia e finanza. E le celebrità sono sempre al centro dell’attenzione: cantanti come Marcella Bella, dopo il grande ritorno sul palco di Sanremo, attrici e attori come Eleonora Giorgi e Roberto Benigni, e volti noti della TV come Michelle Hunziker rientrano tra i più richiesti.

Sul fronte musicale, Olly debutta direttamente al primo posto come artista più ascoltato tramite Alexa e Amazon Music, mentre Cuoricini, dell’ormai ex duo Coma Cose, è il brano più richiesto dell’anno, non a caso uno dei tormentoni più amati del 2025. Chiude il quadro il mondo dei podcast: a guidare è La Zanzara, appuntamento quotidiano che intercetta dibattiti e attualità.

Passando dalla musica allo sport, le domande sul calcio sono le più gettonate, seguite da quelle che riguardano la Formula 1 il tennis. L’attenzione degli utenti si è inoltre concentrata su alcuni dei grandi protagonisti della scena calcistica, alla ricerca di curiosità e informazioni: Cristiano Ronaldo e Lionel Messi in testa.

Ecco le classifiche complete delle domande più frequenti rivolte ad Alexa nel 2025
person raising two red flagsPhoto by jacopo marello / Unsplash

Sport


Gli sport su cui gli utenti italiani hanno chiesto maggiori informazioni ad Alexa:

1. Calcio

2. Formula 1

3. Tennis

4. Motociclismo

5. Ciclismo

Le squadre di calcio su cui si sono maggiormente focalizzate le domande degli utenti italiani:

1. Inter

2. Juventus

3. Napoli

4. Milan

5. Roma
Giant mural of diego maradona in a narrow streetPhoto by Chalo Gallardo / Unsplash
I calciatori che hanno incuriosito di più gli utenti italiani:

1. Cristiano Ronaldo

2. Lionel Messi

3. Diego Maradona

4. Gianluigi Donnarumma

5. Pelé

Domande di cultura generale


1. Quante persone popolano la Terra?

2. Qual è il valore di Bitcoin?

3. Per quanto tempo devo cuocere un uovo sodo?

4. Dove vive Babbo Natale?

5. Quanto è alta la Torre Eiffel?

6. Quanto dista la luna dalla Terra?
toddler in black sweater standing in front of Santa ClausPhoto by Mike Arney / Unsplash

Personaggi famosi


Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa informazioni su…

1. Marcella Bella

2. Cristiano Ronaldo

3. Pippo Baudo

4. Massimo Ranieri

5. Michelle Hunziker

6. Patty Pravo

7. Giorgia

8. Adriano Celentano

9. Rita Pavone

10. Gianni Morandi

I cantanti che hanno incuriosito di più gli utenti italiani:

1. Marcella Bella

2. Massimo Ranieri

3. Patty Pravo

4. Giorgia

5. Adriano Celentano
a view of the earth from spacePhoto by Carl Wang / Unsplash
Le attrici e gli attori che hanno incuriosito di più gli utenti italiani:

1. Eleonora Giorgi

2. Roberto Benigni

3. Tom Cruise

4. Sophia Loren

5. Lino Banfi

Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa l’altezza di…

1. Carlo Conti

2. Gerry Scotti

3. Gianluigi Donnarumma

4. Stefano De Martino

5. Lionel Messi

6. Cristiano Ronaldo

7. Tom Cruise

8. Jovanotti

9. Jury Chechi

10. Antonino Cannavacciuolo

Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa a quanto ammonta il patrimonio di…

1. Elon Musk

2. MrBeast

3. Cristiano Ronaldo

4. Jeff Bezos

5. Novak Djokovic

6. Lionel Messi

7. Bill Gates

8. Giorgio Armani

9. Gerry Scotti

10. Trippie Redd

Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa con chi è/era sposata/o…

1. Jeff Bezos

2. Giorgia

3. Gerry Scotti

4. Giorgio Armani

5. Carlo Conti

6. Sergio Mattarella

7. Rita Pavone

8. Mara Venier

9. Rita De Crescenzo

10. Pippo Baudo

Musica e podcast


Gli artisti più ascoltati tramite Alexa e Amazon Music dagli utenti italiani:

1. Olly

2. Juli

3. Anna

4. Sfera Ebbasta

5. Coma Cose

6. Achille Lauro

7. Geolier

8. Giorgia

9. Shiva

10. Ultimo

I brani più ascoltati tramite Alexa e Amazon Music dagli utenti italiani:

1. Cuoricini, Coma Cose

2. Balorda nostalgia, Olly e Juli

3. Tutta l'Italia, Gabry Ponte

4. La cura per me, Giorgia

5. APT, Rosé e Bruno Mars

6. Il filo rosso, Alfa

7. Bam Bam, Banfy e Sheridan

8. Volevo essere un duro, Lucio Corsi

9. Golden, Huntr/x (colonna sonora del film KPop Demon Hunters)

10. Incoscienti giovani, Achille Lauro

I podcast più ascoltati tramite Alexa e Amazon Music dagli utenti italiani:

1. La Zanzara

2. Lo Zoo di 105

3. Elisa True Crime

4. Non hanno un amico

5. Il Volo del Mattino

6. Deejay Chiama Italia

7. Alessandro Barbero Podcast - La Storia

8. Cose Molto Umane di Gianpiero Kesten

9. Indagini

10. Il giornale radio di RDS

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Notesnook e Tuta stringono amicizia: sconti reciproci del 25% per gli abbonati


Notesnook e Tuta lanciano una partnership nel programma Circle con sconto del 25% sul primo anno. Il servizio di note si espande nella rete di tool privacy-oriented.
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Notesnook ha aggiunto Tuta al suo programma Circle, l’iniziativa che unisce servizi attenti alla privacy con sconti incrociati. Chi ha un abbonamento a pagamento di Notesnook può ottenere il 25% di sconto sul primo anno di qualsiasi piano Tuta, e viceversa.

Tuta è il servizio di posta elettronica e calendario criptato (ex Tutanota) che molti utenti di Notesnook già utilizzano per le email, rendendo la partnership abbastanza naturale. Per riscattare lo sconto basta andare nelle impostazioni di Notesnook, sezione Circle, e seguire il link dedicato.

Notesnook Circle include già altri partner privacy-oriented: Ente per l’archiviazione di foto e video, Addy.io per gli alias email e Kagi come motore di ricerca privato. L’idea è creare una rete di servizi che condividono la stessa filosofia sulla protezione dei dati degli utenti.


FONTE blog.notesnook.com


FONTE tuta.com

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A Kinmen il viaggio millenario della “Cina Bianca”: il Museo di Storia e Folklore celebra i 15 anni con una grande mostra


Il Museo di Stora e Folklore di Kinmen festeggia il suo quindicesimo anniversario con una mostra davvero entusiasmante, dal respiro internazionale: "Cina Bianca – Il viaggio millenario della porcellana di Dehua approda a Kinmen - 中國白‧德化瓷萬里行走進金門", che sarà
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Il Museo di Stora e Folklore di Kinmen festeggia il suo quindicesimo anniversario con una mostra davvero entusiasmante, dal respiro internazionale: “Cina Bianca – Il viaggio millenario della porcellana di Dehua approda a Kinmen – 中國白‧德化瓷萬里行走進金門”, che sarà inaugurata il 20 dicembre 2025 alle ore 10.00. L’iniziativa, promossa dal Centro di Gestione del Parco Culturale, intende creare un ponte simbolico tra due snodi fondamentali della cosiddetta Via marittima della Seta: Dehua, in Fujian, e Kinmen appunto, guidando i visitatori in un percorso che attraversa secoli di storia della porcellana bianca.

La madre della porcellana bianca


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Kinmen Ceramic Factory

Gli organizzatori ricordano come la porcellana di Dehua – 德化, nota sin dai tempi delle dinastie Song e Yuan con l’appellativo di “Cina Bianca”, abbia conquistato fama mondiale grazie alla sua purezza e alla sua lucentezza simile alla giada. Considerata la “madre della porcellana bianca”, essa rappresenta una delle principali manufatti attraverso cui il mondo ha conosciuto l’arte ceramica orientale.
La mostra si articola in tre sezioni tematiche – “Fuoco eterno delle fornaci”, “Maestria universale” e “Splendore di un’epoca” – che raccontano la storia, l’artigianato e l’espansione globale della porcellana di Dehua, offrendo un’esperienza immersiva tra forme, luci e ombre, dove estetica orientale, spiritualità e design contemporaneo si intrecciano. Grazie ad allestimenti curati e collaborazioni con realtà locali, la mostra mette in dialogo tradizione artigiana, oggetti d’uso quotidiano e sensibilità estetica, con l’obiettivo di instillare la conoscenza della ceramica di Dehua nei visitatori ma soprattutto negli abitanti, cercando di stimolare la curiosità delle nuove generazioni verso gli antichi mestieri che, purtroppo, stanno scomparendo. Ricordiamo che a Kinmen Maggiore esistono due rinomate fabbriche di ceramiche, ove abili artigiani creano capolavori molto apprezzati da ambedue le sponde dello stretto.

Un nuovo capitolo di cooperazione culturale


Secondo i promotori, l’esposizione segna l’avvio di una collaborazione più ampia tra Kinmen e Dehua nei campi dell’artigianato, del turismo culturale e dello esperienze. Essa getta le basi per future collaborazioni artistiche, esposizioni congiunte e itinerari turistici tematici, affinché la luce della “Cina Bianca” continui a brillare.

La mostra “Cina Bianca – Il viaggio millenario della porcellana di Dehua approda a Kinmen – 中國白‧德化瓷萬里行走進金門” sarà visitabile fino al 28 febbraio 2026. L’iniziativa è sostenuta dalla Commissione per la Trasmissione della Ceramica Antica Cinese, dall’Istituto di Studi Storico-Culturali Min-Tai, dal Governo della Contea di Kinmen e dall’Ufficio Culturale della Contea. Tra gli organizzatori figurano l’Associazione Letteraria e Artistica di Dehua, il Centro di Gestione del Parco Culturale di Kinmen e lo stesso Museo Storico e del Folklore. La curatela è affidata a Yiyantang Advertising Co. Ltd.

Fonte: Kinmen Daily

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[libro] Quando il futuro sarà storia


Autore: Julius Robert Oppenheimer
Titolo: Quando il futuro sarà storia – Otto lezioni dopo Hiroshima
Editore: UTET
Altro: ISBN 9791221208146; I ed. orig. 1955; I ed. 2023; Traduzione di Marcello Franchi; prefazione di Emanuele Menietti; titolo originale: The Open Mind; 17,00€; 192 p.; genere: saggistica

Voto: 7/10

Sono qui raccolte otto conferenze tenute da Oppenheimer fra il 1946 e il 1954. I temi riguardano la nuova era atomica, la nascente guerra fredda e come superarla, il ruolo dello scienziato nella società e le prospettive future nelle arti e nelle scienze.

Oppenheimer, sentendo il peso del suo contributo alla nascita della bomba atomica, negli anni successivi si adoperò per evitare la proliferazione di queste armi. Come sappiamo non ci riuscì. Ma le idee che proponeva erano corrette: collaborazione scientifica, trasparenza, ovvero comunicazione al pubblico su cosa consiste l’energia atomica e le sue armi, confronto pubblico per decidere come procedere, organismi internazionali di controllo. Tutto questo, ovviamente, doveva partire come atto politico proposto dagli USA. Ma le idee e gli interessi in gioco erano tanti e anche le timide proposte di scienziati e funzionari vennero di fatto sabotate dalla politica. Abbastanza impressionante leggere la drammaticità della situazione di allora e di come oggi questo tema, seppure attuale, sia minimizzato e molto poco conosciuto.

Altro aspetto interessante è la fiducia nel progresso tecnologico e scientifico, nella cooperazione internazionale. Fiducia non solo di Oppenheimer, ovviamente, ma di una intera nazione e della società occidentale tutta. Fiducia ora messa in crisi da politiche dissennate di ricerca e sviluppo. Su questo tema gli USA oggi sembrano un altro paese rispetto ad allora.

Sebbene i temi siano molto interessanti e i discorsi siano utili anche dal punto di vista storico e biografico, non mi hanno particolarmente entusiasmato. Tranne l’ultima conferenza, del 1954, dove Oppenheimer cerca di tracciare una prospettiva futura per gli artisti e gli scienziati. È in questo campo che l’Autore rivela tutta la sua cultura umanistica, quando individua nelle cose belle che un artista può produrre una necessità non solo individuale ma anche sociale. Così come indica la divulgazione scientifica un dovere per lo scienziato, per non finire in una torre isolata, e nella collaborazione interdisciplinare per attingere sempre a nuove idee e nuovi stimoli.

Di queste lezioni rimane da sottolineare il patriottismo a stelle e strisce, alla faccia dei servizi segreti che cercavano di incastrarlo come pericoloso sovversivo sovietico, e quel camminare sulle uova per non rivelare segreti militari sull’energia atomica.

Buona lettura!

#libro #Oppenheimer #quandoIlFuturoSaràStoria #recensione

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La giustizia non è un “sistema”, è un diritto di tutti


Comunicato stampa a firma di numerose associazioni e realtà, tra cui i Giuristi Democratici
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Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa sottoscritto da numerose associazioni e realtà a cui abbiamo aderito come Giuristi Democratici .

Esiste un’idea di politica che vede nel diritto un ostacolo, negli avvocati e nelle associazioni di tutela dei diritti un fastidio e nella magistratura un nemico da abbattere ogni volta che una decisione assunta in nome della legge non aggrada chi detiene il potere.

Sono attacchi che oramai colpiscono tutti coloro i quali, con ruoli diversi, si occupano di tutela dei diritti delle persone ma con particolare intensità quando quei diritti riguardano le persone straniere, coniugando l’attacco alla magistratura con la questione migratoria, vero strumento di propaganda continua. Ecco allora che si crea una campagna mediatica contro associazioni di giuristi del diritto dell’immigrazione e dell’asilo e suoi membri che si occupano di accoglienza, si attaccano magistrati rei di annullare provvedimenti dell’Esecutivo giudicati contrari alle leggi nazionali ed europee, in nessun caso entrando nel merito della questione e del diritto conteso ma contrapponendo, semplicemente, i poteri costituzionali dello Stato pretendendo che prevalga quello governativo.

Attacchi che, dunque, non colpiscono solo i “nominati” ma il cuore stesso delle istituzioni e la separazione dei poteri scolpita nella Costituzione repubblicana.

Gli obiettivi sono plurimi ma convergenti: le associazioni di tutela dei diritti sono un nemico, la questione migratoria è propagandata come pericolo per la sicurezza nazionale, la magistratura è il nemico ultimo, perché interferisce con le decisioni politiche.

Ci allarmano queste campagne mediatiche e politiche, perché propongono un modello di società e di sistema ordinamentale che, innanzitutto, viola la Costituzione, nel contempo creando una scala sociale gerarchica in cui gli “ultimi” sono contrapposti agli altri.

Di fronte a questo scenario, che si connota ogni giorno di più per intensità e violenza, riteniamo di dovere ribadire che in ogni Stato costituzionale di diritto, come quello italiano, le associazioni che si confrontano in giudizio o in contesti pubblici con tutti gli operatori del diritto sono strumenti di giustizia, qualunque sia la parte che difendono, la questione migratoria è una realtà sociale che, alla pari di altre, va gestita nel rispetto dei valori costituzionali e internazionali e la magistratura non è né un alleato né un nemico, ma un’istituzione soggetta soltanto alla legge nel rispetto della Costituzione e indipendente da ogni altro potere e perciò è al servizio solo della giustizia, non certo del potere o della maggioranza politica del momento, a garanzia di tutte le persone.

Il nostro impegno è teso a ribadire che le politiche della maggioranza, che in democrazia si alternano, trovano legittimità solo entro i limiti dettati dalla Costituzione.

Primi firmatari

Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI)

Antigone

Giuristi Democratici

Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti (CNCA)

Refugees Welcome Italia

Comma 2 – Lavoro è dignità

Lungo la rotta balcanica

Ciac Impresa sociale ETS

A Buon Diritto

Oxfam Italia

Casa di Amadou

Lunaria Aps

COSPE

ARCI

NAGA

CIR-Consiglio Italiano per i Rifugiati – ets

ActionAid International Italia ETS

Europasilo – Rete Nazionale per il Diritto di Asilo

Movimento di cooperazione educativa

Fondazione Cav. Guido Gini

Babele APS

Donne in Strada APS

Psicologi nel mondo – Torino ODV ETS

C.I.S.M. Spinea ODV

Associazione don Vincenzo Matrangolo ETS

Associazione Mondragone Bene Comune

Centro Sociale ex Canapificio

Comitato ARCI Valle D’Aosta

Movimento Omosessuale Sardo ODV

Comunità Emmaus Ferrara odv

Recosol – Rete delle Comunità Solidali

Questa voce è stata modificata (4 mesi fa)
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Visual Studio Code 1.107: le novità in arrivo a dicembre


Visual Studio Code 1.107 introduce Agent HQ per gestire più agenti AI in parallelo, suggerimenti intelligenti nel terminale, marketplace privati per le aziende e supporto MCP. Le novità in arrivo a dicembre.
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Microsoft ha pubblicato le note di rilascio della versione Insiders di Visual Studio Code 1.107, che anticipa le funzionalità che arriveranno nella versione stabile prevista per dicembre. L’aggiornamento introduce diversi miglioramenti pensati per chi lavora quotidianamente con l’editor, soprattutto sul fronte dell’intelligenza artificiale e della collaborazione in team.

Agenti multipli che lavorano insieme


La novità più importante probabilmente è Agent HQ: permette di far collaborare GitHub Copilot con altri agenti di sviluppo per gestire più attività contemporaneamente. In pratica, si possono combinare agenti diversi (in locale, in cloud o in background) a seconda delle necessità del progetto, lasciandoli lavorare in parallelo su compiti diversi.

Gli agenti in background, tra l’altro, girano ora in ambienti isolati gestiti direttamente da VS Code, il che dovrebbe migliorare stabilità e prestazioni quando si usano strumenti di automazione più complessi.

Suggerimenti intelligenti nel terminale


Un’altra aggiunta utile riguarda il terminale integrato: i suggerimenti automatici sono stati estesi a tutti gli utenti della versione stabile. Mentre si digitano comandi nella shell, l’editor propone completamenti contestuali e raggruppa i valori degli argomenti correlati, rendendo più semplice navigare tra opzioni e parametri senza dover ricordare tutto a memoria.

Novità per team e aziende


Per chi lavora in organizzazioni più grandi, VS Code 1.107 introduce la possibilità di condividere agenti personalizzati a livello aziendale. Gli agenti configurati nel repository .github-private dell’organizzazione diventano accessibili a tutto il team, facilitando la distribuzione di strumenti interni.

Sempre sul fronte enterprise, arriva il supporto per marketplace privati: le aziende possono ora ospitare e distribuire estensioni interne senza passare per il marketplace pubblico, mantenendo così maggiore controllo su plugin e strumenti proprietari.

L’aggiornamento include anche il supporto per l’ultima specifica del Model Context Protocol (MCP) e la compatibilità con l’anteprima di TypeScript 7.0.


FONTE code.visualstudio.com

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Antigravity A1: il primo drone 8K a 360° del mondo è ora disponibile


Oltre alle prestazioni tecniche, Antigravity A1 si distingue per un design studiato per facilitare l’esperienza di volo e di utilizzo
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Il mondo dei droni compie un nuovo passo avanti. Antigravity A1, il primo drone 8K a 360° del mondo, è ufficialmente disponibile e promette di rivoluzionare il modo di realizzare contenuti aerei immersivi. Un dispositivo pensato per creator, professionisti del video e appassionati di tecnologia che cercano nuove prospettive e una qualità d’immagine senza precedenti.
Il sistema "prima voli, poi inquadri" permette di scegliere l'inquadratura in post-produzione Il sistema "prima voli, poi inquadri" permette di scegliere l'inquadratura in post-produzione

Un nuovo standard per le riprese aeree immersive


Il cuore di A1 è il sistema a doppio sensore da 1/1,28 pollici, capace di registrare video a 360° in 8K30fps, 5,2K60fps e 4K100fps. Non serve orientare la videocamera, nessuna angolazione mancata. Il sistema "prima voli, poi inquadri" permette di scegliere l'inquadratura in post-produzione, passando da panoramiche in stile cinematografico a effetti creativi come il Tiny Planet, fino a funzionalità di tracciamento dei soggetti estremamente precise. La stabilizzazione FlowState mantiene le riprese fluide e stabili, anche in presenza di vento.
La stabilizzazione FlowState mantiene le riprese fluide e stabili, anche in presenza di ventoLa stabilizzazione FlowState mantiene le riprese fluide e stabili, anche in presenza di vento

Compatto, conforme e pronto a viaggiare


Con un peso di soli 249 g e batteria standard inclusa, A1 sta nel palmo di una mano e rispetta la normativa europea di riferimento, oltre alle principali regolamentazioni internazionali per il volo di dispositivi al di sotto dei 250g. Esso garantisce fino a 24 minuti di volo con batteria standard, che possono salire a 39 minuti se dotato di batteria ad alta capacità (venduta separatamente), unendo portabilità e prestazioni. Il sistema con carrello d'atterraggio retrattile protegge la lente inferiore dagli urti durante il decollo, mantenendo al tempo stesso una visuale completamente libera per ottenere riprese con "drone invisibile".
Il Controller GripIl Controller Grip

Antigravity A1: innovazione e design al servizio dei creator


Il nuovo sistema Sky Path offre il massimo controllo durante il volo. Esso consente di pianificare, memorizzare e automatizzare percorsi di volo complessi. Una volta configurato il percorso ideale, A1 può seguirlo in autonomia. I creator possono eseguire traiettorie di volo precise e ripetibili, così da riprodurre immagini unendo insieme momenti diversi dello stesso percorso per ottenere transizioni ed effetti spettacolari. Inoltre, Sky Path può trasformare A1 in un'esperienza da condividere: infatti, mentre il drone percorre la sua rotta in autonomia, anche amici e parenti possono indossare il visore Vision e, indipendentemente dal livello di esperienza, chiunque potrà provare il piacere immersivo di volare a 360 gradi con un drone, e una passione individuale diventerà subito un'avventura condivisa.
Il visore VisionIl visore Vision

Progettato per durare, con responsabilità


Le lenti e le eliche sostituibili direttamente dall’utente rendono il drone facile da riparare, riducendo i tempi di attesa per i resi, e lo spreco dei materiali. In aggiunta, il servizio di copertura Antigravity Care offre sostituzioni a prezzi accessibili e protezione in caso di smarrimento del drone in volo, permettendo di volare con la massima tranquillità. Un elemento innovativo del design di A1 è il sistema di rilevamento del carico utile, novità assoluta per i droni consumer di questa categoria. Il sistema intelligente rileva attivamente eventuali sovraccarichi o modifiche che potrebbero interferire con la sicurezza del volo, impedendo l’utilizzo del drone per scopi per cui non è stato progettato. Questo sistema garantisce che A1 rimanga uno strumento dedicato al divertimento, alla creatività e all’esplorazione, e mai l'opposto.

Prezzi e disponibilità


A1 viene venduto in set con il visore Vision, dotato di ottiche pancake di qualità leader nel settore. Disponibile in tre pacchetti:

  • Pack Standard - 1,399 euro;
  • Pack Explorer - 1,599 euro;
  • Pack Infinity - 1,699 euro

Ogni pack include il drone A1, il visore Vision e il controller Grip, insieme a un'ampia gamma di accessori e batterie pensati per soddisfare diverse esigenze di volo.

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ChatGPT Images 1.5 genera immagini quattro volte più velocemente


ChatGPT Images diventa 4 volte più veloce e preciso nelle modifiche. OpenAI risponde a Google Nano Banana con miglioramenti nella generazione ed editing.
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OpenAI ha lanciato la nuova versione di ChatGPT Images, il sistema di generazione e modifica immagini integrato nel chatbot più usato al mondo.

Il principale miglioramento è la velocità: il nuovo modello (chiamato GPT Image 1.5) crea immagini fino a quattro volte più rapidamente rispetto alla versione precedente, riducendo l’attesa che spesso si verificava nelle ore di punta.

Modifiche più precise e intelligenti


Ma non è solamente una questione di velocità. Il sistema ora capisce meglio le richieste di modifica: quando chiedi di cambiare qualcosa in un’immagine, interviene solo su quello specifico elemento, mantenendo invariate luci, composizione e gli altri dettagli. Puoi aggiungere, rimuovere, combinare o trasformare elementi senza perdere la coerenza dell’immagine originale.

Tra le novità più interessanti c’è il miglioramento nella gestione del testo: scrivere parole leggibili nelle immagini è sempre stato il vero tallone d’Achille dei generatori AI, ma GPT Image 1.5 gestisce meglio anche testi piccoli e densi.

Nuova interfaccia con filtri pronti all’uso


L’interfaccia introduce una sezione dedicata “Images” nella sidebar di ChatGPT, con filtri preimpostati e suggerimenti per chi cerca ispirazione. Puoi applicare stili come “layout magazine retrò” o “fotografia futuristica di cibo” senza nemmeno scrivere un prompt, ma semplicemente cliccando.

La risposta a Google Nano Banana


L’aggiornamento arriva in risposta a Google Nano Banana (parte di Gemini), che nelle ultime settimane ha impressionato per la qualità delle immagini generate. OpenAI conta su ChatGPT Images per mantenere la leadership: il chatbot ha otlre 800 milioni di utenti, molti dei quali utilizzano proprio la generazione immagini.

Il nuovo modello è disponibile da oggi per tutti gli utenti ChatGPT (gratis e a pagamento), mentre Business ed Enterprise lo riceveranno nei prossimi giorni. Gli sviluppatori possono accedere tramite API.


FONTE openai.com

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newslow: slowforward dal 14 ottobre al 20 novembre 2025


poco fa ho spedito per mail newslow ovvero la (evidentemente lenta) newsletter (a)periodica di slowforward, con link a post pubblicati dal 14 ottobre al 20 novembre scorso. la mail viene manualmente compilata da me. chi volesse riceverla, per leggere o rileggere informazioni e articoli che giocoforza sono recuperabili ma visivamente scomparsi oltre l’orizzonte degli eventi, può farmene richiesta scrivendo a slowforward.net/contact/

chi poi volesse sostenere il lavoro di slowforward & mg / differx (che dal 2003 operosamente battaglia & intende continuare a farlo finché morte non lo separi dalla rete) può farlo via ko-fi oppure paypal


sostieni slowforward, offrigli un caffè! https://ko-fi.com/differx57119
ko-fi.com/differx57119

mettiamola (daccapo e daccapo) così: sono fermo a uno dei semafori della rete, e vi faccio cenno indicando il parabrezza… bon: se voi apprezzate e vi fa piacere che io da 22 quasi 23 anni quotidianamente vi aiuti a renderlo ben trasparente e sensibile a informazioni & notizie su #scritturadiricerca #scritturasperimentale #palestina #asemicwriting #scritturaasemica #antifascismo #prosa #prosabreve #prosainprosa #artecontemporanea #materialiverbovisivi #audio #podcast #video #presentazioni #criticaletteraria #teorialetteraria #letturepubbliche #progettiletterari, #archivi #anni70 … non avete da fare altro che offrirmi un caffè oppure, se preferite, un pranzo.


#2003 #Anni70 #anniSettanta #anni70 #annisettanta #antifascismo #archivi #archivio #arteContemporanea #artecontemporanea #asemic #asemicWriting #asemicwriting #audio #caffè #CarmeloBene #contact #controinformazione #CorradoCosta #criticaLetteraria #CriticaLetteraria #differx #diffusioneDiTesti #EmilioGarroni #EmilioVilla #flarf #glitch #googlism #informazione #informazioni #koFi #kofi #lavoro #letturePubbliche #letturepubbliche #link #MagdaloMussio #mail #materialiVerbovisivi #materialiverbovisivi #MG #NanniBalestrini #newsletter #newsletterPeriodica #notizie #orizzonteDegliEventi #Palestina #parabrezza #paypal #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #post #presentazioni #PrimaDellOggetto #progettiLetterari #progettiletterari #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #prosabreve #prosainprosa #raccoltaDiMateriali #reading #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturaasemica #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #slowforward #slowforwardDal2003 #sostieniSlowforward #teoriaLetteraria #teorialetteraria #unCaffèASlowforward #video #videopresentazioni

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[Photo] Trovata un’altra vecchia foto in cui si possono vedere carrozze Piano Ribassato a Livorno Centrale!


Trovata un’altra vecchia foto in cui si possono vedere carrozze Piano Ribassato a Livorno Centrale!

Periodo 2017-2018

Post originale: treni.creeperiano99.it/tg/1544

treni.creeperiano99.it/2025/12…

Questa voce è stata modificata (4 mesi fa)
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Piccolo videomessaggio in cui si intravede una E402B in livrea XMPR e carri bisarca ÖBB


Piccolo videomessaggio in cui si intravede una E402B in livrea XMPR e carri bisarca ÖBB

Periodo 2017-2018

Post originale: treni.creeperiano99.it/tg/1542

treni.creeperiano99.it/2025/12…

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Adobe Firefly migliora la generazione video: editing mirato e controllo della camera


Adobe aggiorna Firefly con Prompt to Edit per modifiche precise sui video generati, controllo della camera, upscaling con Topaz Astra e generazioni illimitate fino a gennaio.
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Adobe ha aggiornato Firefly con una serie di funzionalità pensate per chi lavora con video generati tramite intelligenza artificiale. Le novità principali riguardano il controllo più preciso sui contenuti generati e nuovi strumenti di editing.

La funzione più interessante si chiama “Prompt to Edit” e risolve un problema piuttosto comune: quando generi un video che è quasi perfetto ma ha qualche elemento fuori posto, finora dovevi rigenerare tutto da capo sperando in un risultato migliore. Ora invece puoi chiedere modifiche specifiche su un video già generato, tipo “rimuovi la persona sulla sinistra” o “cambia il cielo con uno più nuvoloso”. Il sistema usa il modello Aleph di Runway per applicare queste modifiche chirurgiche senza dover ripartire da zero.

Un altro aggiornamento riguarda il controllo del movimento della camera. Puoi caricare un’immagine di partenza insieme a un video di riferimento che mostra il tipo di movimento che vuoi ottenere. Il sistema genera il video seguendo quella traiettoria specifica, risparmiando parecchio tempo di tentativi “a casaccio”.

Upscaling e nuovi modelli


Firefly Boards integra ora Topaz Astra per portare video a bassa risoluzione fino a 1080p o 4K. È pensato sia per recuperare vecchi filmati che per migliorare clip registrate con qualità non ottimale. Il processo funziona in background, quindi puoi continuare a lavorare su altro mentre aspetti.

Per le immagini, Firefly ha aggiunto FLUX.2, l’ultimo modello di Black Forest Labs che genera contenuti molto dettagliati e gestisce meglio il rendering del testo. È disponibile sia nell’app Firefly che in Photoshop.

L’editor video di Firefly è ora in beta pubblica. Si tratta di uno strumento browser-based dove puoi assemblare clip generate dall’AI, aggiungere musica, mixare con riprese tradizionali e montare tutto su una timeline multitraccia. L’interfaccia offre sia editing classico che editing basato su testo per i contenuti parlati.

Generazioni illimitate (per un po’)


Fino al 15 gennaio, Adobe offre generazioni illimitate per immagini e video a chi ha abbonamenti Firefly Pro, Premium o i piani da 7.000/50.000 crediti. Include sia i modelli proprietari che quelli partner come FLUX.2, Nano Banana di Google e GPT Image di OpenAI.


FONTE blog.adobe.com

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Servo 0.0.3 aggiunge menu contestuali e parsing CSS parallelo


Servo 0.0.3 introduce menu contestuali, parsing CSS parallelo e supporto per finestre multiple. Il nuovissimo motore web open source migliora prestazioni e stabilità.
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Servo, il motore di rendering web sviluppato come alternativa leggera a Chrome e Firefox, ha rilasciato la versione 0.0.3 con diverse novità interessanti. Il progetto open source punta a offrire agli sviluppatori uno strumento più snello per integrare tecnologie web nelle proprie applicazioni.

Le novità principali


Come riporta il blog ufficiale, l’aggiornamento introduce i menu contestuali per link, immagini e altri contenuti web, rendendo l’esperienza d’uso più completa. Dal punto di vista delle prestazioni, Servo ora elabora i fogli di stile CSS in parallelo rispetto a script e impaginazione, velocizzando il caricamento delle pagine.

L’API per integrare Servo in altre applicazioni è stata migliorata con il supporto per finestre multiple e una nuova gestione dei menu contestuali più efficace. Sono arrivati anche controlli nativi per i video e il supporto per algoritmi crittografici moderni come SHA3, Argon2 e ChaCha20-Poly1305.

Sul fronte della stabilità, gli sviluppatori hanno risolto problemi che causavano blocchi su siti come The New York Times e crash nei benchmark Speedometer 3.0 e 3.1. Inoltre, la compilazione just-in-time (JIT) è diventata opzionale, utile in contesti dove generare codice nativo non è permesso.

Il progetto continua a crescere grazie alle donazioni mensili, che hanno raggiunto i 6.433 dollari al mese, in aumento dell’11,8% rispetto a ottobre!


FONTE servo.org


Servo aggiunge il supporto multi-finestra alle sue API WebView


Il progetto Servo ha annunciato l’arrivo del supporto multi-finestra per le sue API WebView. Una novità che rende più flessibile l’integrazione del motore di rendering nelle applicazioni desktop e mobili.

Un motore web scritto in Rust


Per chi non lo conoscesse, Servo è un motore di rendering web scritto completamente in Rust. Nato come progetto sperimentale di Mozilla nel 2012, oggi è gestito dalla Linux Foundation Europe. A differenza dei motori più diffusi come Blink (Chrome) o WebKit (Safari), Servo è stato concepito per massimizzare la sicurezza grazie all’uso di Rust e per adottare un’architettura modulare che sfrutta efficacemente i processori multi-core.

Il motore può essere usato sia per costruire browser completi che per essere integrato in altre applicazioni tramite le WebView API. Proprio queste API sono state al centro di un importante lavoro di miglioramento negli ultimi mesi, con l’obiettivo di semplificare drasticamente il codice necessario per incorporare Servo in un’app.

Multi-window support has just been added to the Servo WebView API, see it in action! 🪟🪟🪟

[image or embed]

— Servo (@servo.org) 2 dicembre 2025 alle ore 17:17


Più finestre, più flessibilità


Il supporto multi-finestra era una delle funzionalità più richieste dalla comunità. Fino a oggi, gestire più finestre richiedeva soluzioni complicate e con limitazioni importanti in termini di prestazioni e sicurezza. Con questa novità, gli sviluppatori possono creare interfacce più articolate, gestire schede multiple o persino costruire elementi dell’interfaccia utente usando lo stesso Servo.

Il progetto sta crescendo rapidamente: solo quest’anno ha ricevuto finanziamenti dal Sovereign Tech Fund per migliorare accessibilità, API di integrazione e manutenzione generale. Con rilasci mensili ormai regolari e un ecosistema Rust sempre più maturo, Servo potrebbe un giorno diventare una reale alternativa utilizzabile.


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seuchengebiete / asmus tietchens. 1985


youtube.com/embed/yB0vAjL_WRA?…

| 00:00:00 | Hydrophonie 2
| 00:24:42 | Hydrophonie 5
| 00:45:34 | Hydrophonie 4

NOTES:
Tracks 1 & 2 originally released on Seuchengebiete LP (A-Mission Records PRO 18:4, 1985).

CREDITS:
Liner Notes – Asmus Tietchens
Producer – Okko Bekker

ASMUS TIETCHENS
German experimental musician (born 3 February 1947, Hamburg).
He began recording sound experiments in 1965 with electronic musical instruments, synthesizers and tape loops. In the 1970s he met producer Okko Bekker who has been credited as producer on Tietchens’ releases ever since.
Although some of his better-known recordings from the early 80s are what he refers to as “electronic pseudo-pop”, most of Tietchen’s works are much more experimental in nature, drawing on influences as diverse as Industrial, Electro-Acoustic, Ambient, and Musique Concrète, moving toward more abstract sound collages.
The sleeves on his albums often quote philosopher Emil Cioran.

#abstract #abstractSoundCollages #Ambient #AsmusTietchens #AsmusTietchensProducer #collage #electronicMusic #electronicPseudoPop #EmilCioran #experimental #experimentalMusic #musicaElettronica #musicaSperimentale #OkkoBekker #pseudoPop #Seuchengebiete #soundCollages #synthesizer #tapeLoops

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Proton VPN lancia la CLI ufficiale per Debian, Ubuntu, Fedora e Arch


Proton VPN lancia la CLI ufficiale per Linux su Debian, Ubuntu, Fedora e Arch. In arrivo supporto per P2P, Tor e Secure Core dall'interfaccia a riga di comando.
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Proton VPN ha appena esteso il supporto ufficiale della sua interfaccia a riga di comando (CLI) a diverse distribuzioni Linux. Come riporta l’azienda svizzera, l’applicazione da terminale è ora disponibile per Debian, Ubuntu, Fedora e Arch (tramite un fork mantenuto da Peter Jung).

La CLI di Proton VPN è pensata per chi preferisce gestire la connessione VPN dal terminale invece che da un’interfaccia grafica. È uno strumento separato dall’app con interfaccia visuale che Proton VPN offre già da tempo, ma i due non possono funzionare contemporaneamente sullo stesso sistema.

L’uso è piuttosto diretto: basta un comando per connettersi al server più veloce disponibile (protonvpn connect), oppure si può specificare un paese, una città o persino un server specifico. Ad esempio, protonvpn connect --country US o protonvpn connect --city "New York".

Novità in arrivo


Il team di sviluppo ha annunciato che arriveranno presto funzionalità più avanzate. Tra queste, la possibilità di specificare connessioni P2P, Tor e Secure Core (la tecnologia di Proton che instrada il traffico attraverso due server per maggiore sicurezza). Sarà anche possibile visualizzare l’elenco completo di paesi e città disponibili direttamente da terminale.


FONTE x.com

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Tanto tuonò che piovve – L’Avv. Roberto Lamacchia commenta lo sgombero del Centro sociale Askatasuna a Torino


Intervista a Roberto Lamacchia, Co-presidente G.D. e membro dei garanti del percorso per trasformare l'ex asilo di C.so Regina Margherita in bene comune a disposizione della città
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Il 18 dicembre 2025 è stato sgomberato con un ingente schieramento militare a Torino lo storico Centro sociale Askatasuna. Abbiamo chiesto un breve commento su quanto accaduto all’Avv. Roberto Lamacchia di Torino, Co- presidente dei Giuristi Democratici e che fa parte del Gruppo dei garanti che hanno appoggiato il percorso che si era aperto in città per trasformare l’ex asilo di corso Regina Margherita in bene comune a disposizione della città.

COMMENTO DELL’ AVV. ROBERTO LAMACCHIA

“Tanto tuonò che piovve. Si potrebbe intitolare lo sgombero di ieri di Askatasuna.

Sono anni, infatti, che la minaccia incombeva sul centro sociale, mai realizzata anche grazie alla solidarietà degli abitanti del quartiere con i quali Askatasuna aveva realizzato un ottimo rapporto, ma dal momento della vittoria elettorale della destra la minaccia si è fatta più incombente.

Il sindaco di Torino accogliendo l’invito di un gruppo di cittadini promotori, appoggiati da un altro gruppo di garanti, circa la serietà dell’iniziativa aveva dato il via ad un progetto di collaborazione che rendesse ancora più socializzati quei locali occupati, aprirli ancora di più ai cittadini e togliere quella patina di irregolarità che incombeva sui locali occupati.

Naturalmente il centrodestra, soprattutto quello cittadino ha messo in atto una serie di interventi volti a bloccare il progetto. Infine ci sono arrivati con uno sgombero privo di qualunque trasparenza.

Si è partiti da una perquisizione, l’ennesima, nei locali occupati cogliendo come causa pregressi incidenti avvenuti recentemente alla Leonardo e alle O.G.R. Successivamente, avendo trovato all’interno ben sei militanti di Askatasuna si è passati a quella che è stata chiamata “presa di possesso” come se il Comune avesse richiesto lui di ottenere la restituzione dei locali.

Peccato che il Sindaco abbia detto di aver ricevuto la notizia della presenza nei locali di alcune persone dalla Forza pubblica e solo allora abbia dichiarato di ritenere rotto il progetto di collaborazione. Dunque non sarebbe stato lui a richiedere l’intervento.

Sino a ieri pomeriggio non è stato notificato alcun atto che sancisse lo sgombero. In compenso sono state chiuse due scuole limitrofe, si è bloccato il traffico sul corso Regina Margherita, sono stati murati gli ingressi del centro sociale, il tutto accompagnato da uno spiegamento di forza incredibile con uso degli idranti.

Credo che così facendo si sia voluto porre fine ad un tentativo audace e coraggioso di risolvere in maniera democratica un problema di irregolarità.

Spero che il Sindaco possa ripensare la sua decisione previ gli opportuni chiarimenti e che in questo senso vada anche l’incontro convocato per oggi pomeriggio, 19 dicembre, proprio dal Sindaco con il Gruppo dei garanti”.

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Di seguito vi proponiamo il comunicato uscito subito dopo lo sgombero firmato da Maria Chiara Acciarini, Giorgio Airaudo, Alessandra Algostino, Eleonora Artesio, Sandro Busso, Amedeo Cottino, Angelo d’Orsi, Leopoldo Grosso, Roberto Lamacchia, Livio Pepino, Gianfranco Rago e Marco Revelli .

Il testo si conclude dicendo: “In questa situazione, come sottoscrittori della lettera con cui, sin dal settembre 2023, abbiamo sostenuto il progetto di trasformazione dell’ex asilo di corso Regina Margherita in bene comune a disposizione della città, esprimiamo la più ferma protesta per l’operazione di polizia tesa ad impedirlo, chiediamo alla Giunta comunale e alle forze politiche che la sostengono di adoperarsi per la riattivazione del progetto e ribadiamo il nostro impegno ad operare in tale direzione, convinti che le complesse dinamiche cittadine richiedono dialogo e confronto e non interventi autoritari e repressivi che – è facile prevederlo – determineranno solo ulteriori contrapposizioni e violenze”.

Comunicato su sgombero AskatasunaDownload

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oggi, 19 dicembre, a roma: “simboliche”, mostra di gianfranco ucci


Oggi, venerdì 19 dicembre, alle ore 20, presso la Libreria Bibliothé in via Celsa 4/5, in occasione della chiusura della mostra di Gianfranco Ucci, Simboliche, presentazione del progetto TAOmaturgia, con la proiezione di immagini virtuali e la partecipazione dell’attrice Rossella Or che leggerà una selezione di testi dell’autore.

#art #arte #Bibliothé #finissage #GianfrancoUcci #immaginiVirtuali #lettura #proiezione #reading #RossellaOr #Simboliche #TAOmaturgia

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LastPass multata per 1,6 milioni di dollari: il breach del 2022 ancora sotto i riflettori


LastPass multata 1,6 milioni di dollari per il breach del 2022 che ha esposto 1,6 milioni di utenti. Gli attacchi informatici collegati continuano ancora oggi.
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L’autorità britannica per la protezione dei dati ha multato LastPass per 1,2 milioni di sterline (circa 1,6 milioni di dollari) per il data breach del 2022 che ha esposto i dati di 1,6 milioni di utenti nel Regno Unito. Come riporta l’Information Commissioner’s Office, l’azienda “non ha implementato misure di sicurezza sufficientemente robuste”.

La violazione è avvenuta in due fasi ad agosto 2022: prima gli attaccanti hanno compromesso il laptop aziendale di un dipendente per rubare credenziali criptate, poi hanno colpito il dispositivo personale di un altro dipendente ottenendo le chiavi per accedere ai backup del database. Il risultato? Nomi, email, numeri di telefono e URL salvati sono finiti nelle mani sbagliate.

Anche se le password vere e proprie sono rimaste criptate, gli esperti hanno collegato al breach una serie continua di furti di criptovalute. L’ultimo caso documentato risale a dicembre 2024, con 12,38 milioni di dollari rubati.

La vicenda conferma quanto sia delicato affidare tutte le proprie credenziali a un unico servizio. Per chi cerca alternative più sicure, Proton Pass rappresenta un’opzione con un approccio incentrato alla sicurezza, sviluppato dalla stessa azienda svizzera dietro Proton Mail e Proton VPN.


FONTE forbes.com

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Senza paura, un corto per parlare di donne e parità di genere


Una sorta di doppio, una compagna che si materializza nel momento in cui una ragazza si trova a camminare per strada da sola, di sera. Una compagna che condivide con lei l’ansia che le monta dentro quando incrocia figure maschili, singole o in gruppo, che si profilano nella penombra. E che scompare quando la ragazza si sente finalmente al sicuro, al di là del portone di casa.

E’ così che […]

Leggi il resto: argocatania.it/2025/12/19/senz…

#cinema #GiardinoDeiGiusti #IstitutoVaccarini #letteratura #PinaArena #violenzaSulleDonne

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TUTTI I MOTIVI DEL TUO 5×1000


corso di italiano per migranti, sportello aiuto compiti, lotte sociali, formazione volontari, biblioteca delle donne “Goliarda Sapienza”, eventi di orientamento e informazione, uscite culturali, corso di scacchi, presentazione di libri, sala per feste
TUTTO GRATUITO GRAZIE ANCHE A TE
C.F. 97768200582
scarica il pdf cliccando qui

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LA FESTA PER LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI 2025


La festa di consegna degli attestati di frequenza alla scuola dì italiano per migranti anche quest’anno fatta al Parco “Falcone e Borsellino” il 20/06/2025.

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FIERA DELLE PAROLE E DEI TALENTI


SABATO 4 OTTOBRE INSIEME ALLA RETE DELLE SCUOLE MIGRANTI ABBIAMO ORGANIZZATO LA PRIMA “FIERA DELLE PAROLE E DEI TALENTI”.

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Ho visto la serie Sandokan andata in onda da poco ma questa non è una recensione.

Non è una recensione perché il Ciclo salgariano dei Pirati della Malesia è stato tra le mie prime letture, tra le elementari e le medie e quindi se esistesse un imprinting anche nel campo dei libri ne sono stato sicuramente vittima. Ho visto anche il Sandokan del 1976 ma ero più grande e già leggevo altri […]
pepsy.noblogs.org/2025/12/18/s…

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in reply to pepsy

qui su Mastodon sei il secondo che trovo a pensarla più o meno come me, mentre su Reddit i post e i commenti che ho letto erano tutti quasi tutti negativi per partito preso, criticando ogni singolo aspetto, in alcuni casi secondo me non solo senza averla vista, ma senza aver mai letto il romanzo. Tanti utenti lamentano che non sia fedele al libro, e al contempo dicono che la serie del 1976 lo fosse, cosa che se non erro non è vera