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Parlarne fra ricchi


Ho scritto un nuovo libro, che parla di provenienza di classe nel mondo culturale.
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Se, da giovane cresciuto in un quartiere di case popolari, ho potuto fare l’università e trasferirmi in una grande città, e poi impegnare anni in infiniti stage gratuiti e lavori intellettuali malpagati, è per tutti i viaggi che mio padre e mia madre non hanno mai fatto, per le cose che non si sono comprati e per i giorni, i mesi e gli anni che hanno passato a lavorare senza concedersi svaghi, di modo che i loro figli potessero seguire una vocazione.

Dopo essere riuscito faticosamente a superare le barriere d’accesso alla mia professione vocazionale d’elezione, il giornalismo culturale, ho però scoperto con smarrimento che il discorso dominante del mio settore d’arrivo era di segno opposto: interpretando nel modo più provinciale possibile l’approdo al cosmopolitismo, in quei circoli aspirazionali la propria provenienza familiare veniva regolarmente dissimulata, sminuita, irrisa.

Non dimenticherò mai il giorno in cui sentii uno dei miei primi colleghi definire i suoi genitori, di letture significativamente meno sofisticate e à la page delle sue, «due ignoranti» tout court. Era una nota di disprezzo che mi risultava urticante sotto un duplice aspetto: in primo luogo perché non ero abituato a quel modo altezzoso di trattare il proprio passato e la propria famiglia; ma anche perché quei due «ignoranti», coi loro lavori non intellettuali, avevano permesso al mio collega di diventare proprietario di un appartamento a Milano prima di compiere trent’anni, mentre io dividevo ancora una casetta in affitto all’estrema periferia cittadina con degli sconosciuti.

Da quella volta, non sono più riuscito a ignorare questa contraddizione che riaffiora come un fiume carsico in ogni aspetto del lavoro culturale: da una parte una rivendicazione orgogliosa dell’allontanamento dal proprio contesto sociale d’origine, appiattito in una caricatura dal carattere pedestre e obsoleto; dall’altra una totale sordità alla consapevolezza delle risorse ricevute per nascita, e senza le quali il passaggio non avrebbe mai assunto quei contorni privilegiati e aspirazionali.

[...]

Anche per questo, nonostante il complesso di superiorità paranoico-mimetica diligentemente contratto, come già succedeva a Didier Eribon, la mia vita quotidiana di transfuga di classe preda di vergogna sociale non reggeva quel discredito così metodico e pervasivo delle mie origini: «Provavo sempre imbarazzo, perfino odio, quando sentivo qualcuno parlare con disprezzo o sufficienza delle persone del popolo, del loro modo di vivere e di essere. Dopo tutto era da lì che venivo», scrive Eribon riferendosi agli anni Settanta e Ottanta, ma avrei potuto usare le stesse parole io stesso negli anni Dieci del Duemila.

Il fatto è che «da lì» ci veniva il sottoscritto, ma non la netta maggioranza dei miei colleghi: non gli altri redattori; non quattro quinti dei collaboratori e degli addetti ai lavori che gravitavano a vario titolo attorno al giornale, frequentando assiduamente i suoi eventi; e neanche gli stagisti e i neo assunti, che se resistevano più di qualche mese ed erano confermati o integrati nell’organico, tendenzialmente appartenevano a un côté economico con alte capacità di spesa.

La ricchezza, lungi dal venire approcciata con occhio critico o addirittura con sospetto, come avveniva nel contesto popolare da cui provenivo, era invece guardata con inesauribile fascinazione, estetizzata (ancora) come lifestyle del «saper vivere» e tenuta nella massima considerazione nella strutturazione dei rapporti professionali o di amicizia: una stagista che si presentava al primo giorno di lavoro vestita di capi di lusso otteneva istantaneamente più credito sociale di un redattore che non poteva permetterseli; un collaboratore che disponeva di risorse economiche tali da non aspettarsi pagamenti puntuali valeva più di un povero diavolo magari di talento, ma che necessitava di saldi regolari delle sue fatture.

E così nel parterre della conoscenza sedevano figli della borghesia imprenditoriale di provincia, di medici cittadini, di avvocati dell’hinterland, di dentisti, di finanzieri, di dirigenti d’azienda, di famiglie con a disposizione diversi appartamenti milanesi da affittare, i cui proventi andavano a foraggiare la produzione di longform lungimiranti sulla rinnovata centralità della narrativa cinese, o recensioni che sciorinavano nomi di autori nordamericani mai veramente approfonditi.

E tutto intorno alla mia piccola redazione, iniziavo a scoprire, il fortino intellettuale era presidiato in modo anche più stretto. Nei colophon, nelle copertine, nelle e-mail e nei ringraziamenti ricorrevano cognomi noti o notissimi, dato che il grado zero della cooptazione inter pares, nel mondo della cultura italiano, è agevolare la carriera del figlio o della figlia: una pratica comunissima, quasi standard, che raramente diventa oggetto di controversia pubblica (e, le rare volte che accade, il sistema fa quadrato per difendere il rampollo sotto attacco, facendo passare le critiche al figlio per uno strumento con cui screditare il padre o la madre e chiamando in causa l’ineffabile idolo dell’«invidia sociale»). Succede anzi, e non raramente, che il cooptato o la cooptata di fortunati natali rivendichino il loro ruolo di «figli di» con progetti artistici, programmi televisivi, libri e podcast realizzati in dialogo coi genitori-gatekeeper, i quali poi magari tornano a firmare editoriali che lamentano l’assenza di meritocrazia in Italia.

Quel che era peggio, nel piccolo feudo culturale in cui mi ero conquistato il grado di valvassino nessuno – non è un’iperbole, anzi va inteso in senso letterale – era figlio di un piccolo impiegato e di una casalinga, come il sottoscritto. E come tanti figli unici, talvolta mi sentivo un po’ solo: puoi provare a fingere appartenenza quanto vuoi, ma il capitale culturale con cui sei cresciuto non ti abbandonerà tanto presto, e con esso il senso di inadeguatezza e di non aver letto abbastanza, di non aver visto abbastanza, di non aver studiato abbastanza, nonostante anni di recupero febbrile ed entusiasta, costruiti sui sacrifici di due «ignoranti» trasferitisi in città con l’urbanizzazione degli anni Settanta.

Ma soprattutto, a non abbandonarti sarà l’evidenza delle cose materiali che puoi permetterti, che non risulterà mai, in nessun caso, equiparabile a ciò che può permettersi un figlio della borghesia benestante. Non conto le volte in cui il mio abbigliamento – i miei jeans ancora da fiera di paese, le mie scarpe cosí orrendamente low cost – è stato seguito da sguardi irrisori e beffardi [...]. Con meno frequenza, ma non troppo di rado, capitava che qualcuno si lasciasse andare a commenti ad alta voce, magari osservando le mie sneakers da pochi euro: «Non le cambiamo queste, eh Piacenza?».

Al tempo non l’avrei definito in questi termini – ero, ai miei occhi come con ogni probabilità a quelli altrui, solo un ragazzo di provincia un po’ uncool che doveva ancora introiettare i codici della vita raffinata di città – ma quella forma di classismo strisciante e onnipervasivo condizionava la mia percezione identitaria in modi e maniere che non facevano che alimentare la mia dissociazione sociale: ora leggevo i libri «giusti» e ne scrivevo sulle testate «giuste», parlando in pausa pranzo delle serie tv «giuste» e delle cose «giuste», ma usando i criteri di giudizio degli altri ero ancora un figlio delle case popolari, della «via degli albanesi», un intruso in luoghi di consumi illuminati e outfit all’ultima moda; un usurpatore di spazi non adatti a quelli come me, insomma.

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ChatGPT lancia un app store, Nuovo leader della NASA, Gli Oscar su YouTube


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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 428 ed è stata finalizzata alle 00:54, venerdì 19 dicembre 2025.

Buon venerdì,
è nato un nuovo ecosistema con un grande potenziale. Piano piano OpenAI sta costruendo le basi di una internet del futuro, fatta di conversazioni e agenti che si muovono instancabilmente in ogni direzione. Oggi parleremo della presentazione dell'app store interno a ChatGPT. Poi vedremo la nomina del nuovo leader della NASA; vedremo ABC-Disney che passa lo scettro della trasmissione degli Oscar a YouTube, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

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Prima notizia - Ep. 233 Venerdì 19 dicembre
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

OpenAI ha lanciato l'App Store all'interno di ChatGPT


Big Tech
OpenAI ha lanciato una directory di app integrata in ChatGPT (su web, iOS e Android) per collegare servizi esterni e svolgere azioni direttamente in chat, come cercare musica o preparare documenti. Le app si connettono con autorizzazione dell’utente e si richiamano anche con la chiocciola "@". Gli sviluppatori possono ora inviare app per revisione e pubblicazione, con strumenti dedicati; per ora la monetizzazione passa tramite link esterni ma in futuro potrebbe essere gestita da OpenAI.
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Fonte: Engadget
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Perché è importante?

La crescita di OpenAI è impressionante non solo per i finanziamenti e i progressi del chatbot, ma per quanto si sta espandendo letteralmente in qualsiasi settore. Ci sono progetti che hanno...
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La NASA ha finalmente un leader a tempo pieno


Spazio
Jared Isaacman è il nuovo volto della NASA e anche il leader più giovane, 42 anni, mai visto dall'agenzia spaziale. Mira a riforme mirate per snellire un'agenzia considerata troppo "vecchia e burocratica". Arriva in un momento molto critico, in cui i tagli al personale legati al DOGE di Musk hanno mandato a casa il 20% dei 17.500 dipendenti. La sfida principale è arrivare sulla Luna entro 12 mesi, prima della Cina.
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Fonte: Ars Technica
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Gli Oscar arriveranno su YouTube nel 2029


Intrattenimento
Dal 2029 al 2033 gli Oscar saranno trasmessi in streaming su YouTube grazie a un accordo pluriennale tra l’Academy (l’ente che organizza i premi) e la piattaforma di Google. La diretta sarà disponibile negli Stati Uniti per gli abbonati a YouTube TV e gratuitamente su YouTube per il resto del mondo. Non sarà trasmessa solo la cerimonia ma anche red carpet, contenuti dietro le quinte e accesso al Governors Ball (l'after party). ABC-Disney continuerà a trasmettere fino al 2028.
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Fonte: CNBC
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Perché è importante?

Perché è un altro passo verso la conquista della televisione da parte delle piattaforme di streaming online. In questi anni stiamo assistendo ad una serie di colpi che vedono questo fenomeno...
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Google Labs testa l'agente IA per la produttività "CC"


Intelligenza Artificiale
Google Labs ha annunciato CC, un assistente sperimentale basato su Gemini che ogni mattina invia un email di briefing di nome “Your Day Ahead” con agenda, attività e aggiornamenti. Si collega a Gmail, Calendar e Drive e può anche preparare bozze di email e generare link per gli appuntamenti. È in accesso anticipato negli Usa e in Canada tramite lista d’attesa, con priorità per gli abbonati paganti.
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Fonte: 9to5Google
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È arrivato il sito web pubblico dell'assistente AI Alexa Plus


Intelligenza Artificiale
Amazon sta attivando per alcuni utenti il sito "Alexa .com" che da interfaccia web per Alexa Plus, la versione di Alexa potenziata dall’intelligenza artificiale che qualcuno sta già testando nei propri dispositivi di casa. Il sito è un chatbot da browser con un menu di richieste preimpostate, possibilità di caricare file e una barra laterale per controllare dispositivi di casa smart, elenchi e calendario.
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Fonte: Punto Informatico

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Ma questa IA l'ha sviluppata Amazon?

No, è un ibrido. Amazon, attraverso la sua piattaforma "Bedrock", utilizzabile anche da utenti terzi, si appoggia...
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Letture interessanti


In lingua inglese.

2025 Stack Overflow developer survey


survey.stackoverflow.co (eng)

Lo stato della programmazione AI (2025)


greptile.com (eng)

Se l'IA potesse interagire e imparare dal mondo fisico, potrebbe fare ulteriori progressi scientifici?


threadreaderapp.com (eng)

I sistemi di guida autonoma di Waymo e Tesla sono più simili di quanto si pensi


understandingai.org (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

OpenAI ha discusso finanziamenti a una valutazione da 750 miliardi di dollari


bloomberg.com (eng)

Il tool di vibe coding di Google, Opal, arriva su Gemini


techcrunch.com (eng)

Adobe Firefly ora supporta l'editing video basato su prompt e aggiunge altri modelli di terze parti


techcrunch.com (eng)

Google starebbe collaborando con Meta per espandere il supporto software per i suoi chip AI


sheerwood.news (eng)

Gli occhiali AI di Meta ora possono aiutarti ad ascoltare meglio le conversazioni


techcrunch.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/trsHTKqmZOk?…

Galaxy Z Tri Fold - recensione di MKBHD


Finalmente è arrivata anche la recensione di Marques — che precisa essere una "first impressions" — sul tanto discusso tripieghevole di casa Samsung. Nel video afferma e spiega perché proprio con questo modello i pieghevoli stanno iniziando ad avere senso.

Vedi video su youtube.com (eng - 13:04)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


Google Labs testa l'agente IA per la produttività "CC"


In breve:


Google Labs ha annunciato CC, un assistente sperimentale basato su Gemini che ogni mattina invia un email di briefing di nome “Your Day Ahead” con agenda, attività e aggiornamenti. Si collega a Gmail, Calendar e Drive e può anche preparare bozze di email e generare link per gli appuntamenti. È in accesso anticipato negli Usa e in Canada tramite lista d’attesa, con priorità per gli abbonati paganti.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google Labs testing ‘CC’ productivity AI agent that connects to Gmail & Drive, waitlist open
Google Labs today announced a “new experimental AI productivity agent” called “CC.” It will generate and send a “Your Day Ahead” briefing…
9to5GoogleAbner Li

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È arrivato il sito web pubblico dell'assistente AI Alexa Plus


Si collega anche ai tuoi dispositivi di casa.
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In breve:


Amazon sta attivando per alcuni utenti il sito "Alexa .com" che da interfaccia web per Alexa Plus, la versione di Alexa potenziata dall’intelligenza artificiale che qualcuno sta già testando nei propri dispositivi di casa. Il sito è un chatbot da browser con un menu di richieste preimpostate, possibilità di caricare file e una barra laterale per controllare dispositivi di casa smart, elenchi e calendario.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (ita):

Alexa Plus sul web, arriva l’interfaccia browser dell’assistente AI
Amazon attiva il sito web Alexa.com per Alexa Plus, trasformandolo in interfaccia browser con chatbot e controllo dei dispositivi smart.
punto-informatico.itTiziana Foglio

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OpenAI ha lanciato l'App Store all'interno di ChatGPT


Un nuovo ecosistema e un nuovo modello di business.
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In breve:


OpenAI ha lanciato una directory di app integrata in ChatGPT (su web, iOS e Android) per collegare servizi esterni (come Spotify, Dropbox, Booking, ecc.) e svolgere azioni direttamente in chat, come cercare musica o preparare documenti. Le app si connettono con autorizzazione dell’utente e si richiamano anche con la chiocciola "@". Gli sviluppatori possono ora inviare app per revisione e pubblicazione, con strumenti dedicati; per ora la monetizzazione passa tramite link esterni ma in futuro potrebbe essere gestita da OpenAI.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

OpenAI just launched an app store inside ChatGPT
OpenAI has introduced an app directory that’s now available right inside ChatGPT.
Yahoo!Steve Dent

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La NASA ha finalmente un leader a tempo pieno


Obiettivo: arrivare sulla Luna prima della Cina.
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In breve:


Jared Isaacman è il nuovo volto della NASA e anche il leader più giovane, 42 anni, mai visto dall'agenzia spaziale. Mira a riforme mirate per snellire un'agenzia considerata troppo "vecchia e burocratica". Arriva in un momento molto critico, in cui i tagli al personale legati al DOGE di Musk hanno mandato a casa il 20% dei 17.500 dipendenti. La sfida principale è arrivare sulla Luna entro 12 mesi, prima della Cina.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

NASA finally—and we really do mean it this time—has a full-time leader
A long and winding road to reach NASA’s headquarters in Washington, DC.
Ars TechnicaEric Berger

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Gli Oscar arriveranno su YouTube nel 2029


E dall'Italia li guarderemo gratis.
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Dal 2029 al 2033 gli Oscar saranno trasmessi in streaming su YouTube grazie a un accordo pluriennale tra l’Academy (l’ente che organizza i premi) e la piattaforma di Google. La diretta sarà disponibile negli Stati Uniti per gli abbonati a YouTube TV e gratuitamente su YouTube per il resto del mondo. Non sarà trasmessa solo la cerimonia ma anche red carpet, contenuti dietro le quinte e accesso al Governors Ball (l'after party). ABC-Disney continuerà a trasmettere fino al 2028.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The Oscars are heading to YouTube in 2029
The Academy of Motion Picture Arts and Sciences signed a multiyear deal with Google-owned YouTube to stream the Oscars globally starting in 2029.
CNBCSarah Whitten

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Google Labs testa l'agente IA per la produttività "CC"


Ogni mattina ti arriva un e-mail con un recap delle cose da fare.
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In breve:


Google Labs ha annunciato CC, un assistente sperimentale basato su Gemini che ogni mattina invia un email di briefing di nome “Your Day Ahead” con agenda, attività e aggiornamenti. Si collega a Gmail, Calendar e Drive e può anche preparare bozze di email e generare link per gli appuntamenti. È in accesso anticipato negli Usa e in Canada tramite lista d’attesa, con priorità per gli abbonati paganti.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google Labs testing ‘CC’ productivity AI agent that connects to Gmail & Drive, waitlist open
Google Labs today announced a “new experimental AI productivity agent” called “CC.” It will generate and send a “Your Day Ahead” briefing…
9to5GoogleAbner Li

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“Beyond the Cart: The Future of Online Shopping”. Uno studio svela come l’e-commerce ispiri, intrattenga e ridefinisca la moda


Il futuro dello shopping online sarà sempre più immersivo e guidato dalla tecnologia: realtà aumentata e virtuale, seguite da innovazioni legate alla sostenibilità e iper-personalizzazione basata sull’IA continueranno a trasformare il settore
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Lo shopping online non è più solo questione di carrelli virtuali: è diventato un vero e proprio ecosistema di esperienze, ispirazioni e intrattenimento. Secondo lo studio “Beyond the Cart: The Future of Online Shopping, condotto da Zalando insieme all’istituto di ricerca Ipsos Doxa, gli italiani sono sempre più protagonisti di questa evoluzione digitale: quasi 9 su 10 (89%) acquistano prodotti di moda su piattaforme di e-commerce multibrand con un picco che raggiunge il 94% per i rispondenti tra i 25 e 34 anni. E non è solo una questione di comodità: 7 consumatori su 10 dichiarano che l’online oggi pesa molto di più rispetto a cinque anni fa nelle proprie decisioni di acquisto (69%).
a person sitting on a couch with a laptopPhoto by Surface / Unsplash

La moda diventa esperienza: IA e realtà aumentata sempre più al centro


Secondo gli italiani, le piattaforme digitali non sono solo un canale di acquisto ma un luogo di espressione personale soprattutto quando si tratta dell’acquisto di prodotti moda e beauty. Oggi, infatti, il 70% degli acquirenti ritiene che lo shopping online consenta di rappresentare meglio la propria identità, una percezione che cresce per gli adulti tra i 35 e i 44 anni (78%) e cala tra i Baby Boomer (57%). A guidare questa sensazione di libertà e auto-rappresentazione sono soprattutto l’ampia varietà di stili e brand a disposizione (25%), le funzionalità tech per l’ispirazione e le taglie (23%) e la possibilità di sperimentare look che non si proverebbero mai in un negozio fisico (22%).

Per Zalando, l’innovazione tecnologica rappresenta il principale catalizzatore della transizione verso un uso sempre più diffuso degli e-tailer. Le tecnologie di virtual try-on e realtà aumentata come, per esempio, i camerini virtuali, costituiscono la nuova frontiera dell’e-commerce: un terreno già familiare alle generazioni più giovani, che hanno già sperimentato queste funzionalità (67% tra gli under 25, rispetto alla media nazionale del 48%). Un dato particolarmente significativo riguarda anche gli over 55: sebbene il 69% non abbia mai utilizzato questi strumenti, il 46% manifesta l’interesse a provarli in futuro. L’emozione prevalente di fronte a queste innovazioni è l’entusiasmo (31%), seguita a stretto giro dalla curiositàmista a una certa cautela e dalla tranquillità, segno che una parte crescente dei consumatori considera ormai queste tecnologie come parte integrante dell’esperienza di shopping quotidiana (23%).

Dopo aver trasformato il modo in cui i consumatori esplorano e provano i prodotti, la tecnologia sta ridefinendo anche il modo in cui vengono scelti. L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante: più di 1 italiano su 2 (56%) dichiara infatti di considerare l’IA come alleata nello shopping online di moda ; i più giovani si dimostrano poi i più propensi: il 66% degli under 25 e il 69% della fascia 25-34 anni si affidano con entusiasmo ai suggerimenti dell’algoritmo. Sebbene emergano alcune preoccupazioni più emotive che tecniche come, la mancanza di prova propria dell’esperienza fisica (21%) e il timore di standardizzazione del gusto (16%), la percezione generale degli italiani* è più che positiva: l’IA consente di risparmiare tempo (21%, con un picco al 32% per la fascia dei più giovani), eleva l’esperienza di shopping in generale (18%), permette di ricevere raccomandazioni di stile personalizzate (18%) e di ottenere maggiori informazioni sui prodotti (14%).

Dalla moda all’ispirazione: il nuovo ruolo dei retail digitali come curatori culturali


Oggi i siti di e-commerce non sono più semplici vetrine virtuali, ma veri e propri curatori culturali: il 71% degli italiani li considera una vera fonte di ispirazione e scoperta. Questo ruolo guida si riflette anche nello stile personale: per il 56% del campione, gli acquisti online influenzano la scelta dei propri look e tra questi il 43% sottolinea l’importanza del mix tra i contenuti proposti dalle piattaforme ed altre ispirazioni esterne. La brand discovery completa poi il quadro: l’80% dichiara di aver scoperto nuovi marchi grazie allo shopping online, con picchi oltre il 90% tra i più giovani, per i quali la scoperta di nuovi brand rappresenta ormai un passaggio imprescindibile dell’esperienza d’acquisto.

La tecnologia da sola non basta: la vera innovazione nasce quando ci mettiamo nei panni dei nostri clienti e usiamo il tech e la nostra expertise per risolvere ciò che per loro conta davvero. In Zalando vogliamo guidare il passaggio verso un e-commerce emozionale, dando vita ad esperienze di shopping capaci di generare ispirazione, connessioni e personalizzazione per tutti” ha dichiarato Eloisa Siclari di Zalando.


Lusso: giovani protagonisti, qualità e storytelling i nuovi pilastri


Per quasi 1 italiano su 2 il lusso è associato alla qualità eccezionale e alla maestria artigianale come elemento distintivo principale, seguiti dalla reputazione del brand (40%) e da un’esperienza di shopping esclusiva (28%). Ma c’è un dato che sorprende e che cambia la prospettiva: per i giovanissimi il lusso non è possesso, ma narrazione e significa soprattutto storytelling autentico e heritage (30%, quasi il doppio della media del 16%). Sul fronte degli acquisti il digitale si conferma protagonista: il 79% degli under 25 ha già comprato articoli luxury online contro il 58% degli over 55, dimostrando come l’online sia un canale fortemente rappresentato negli acquisti delle categorie premium e di lusso.

Verso il 2030: lo shopping del domani


Lo shopping del futuro non si farà solo online, ma dentro l’esperienza stessa. Per gli italiani, il futuro dello shopping online sarà sempre più immersivo e tecnologico: realtà aumentata e virtuale guideranno l’evoluzione del settore (33%), mentre innovazioni legate alla sostenibilità (24%) e intelligenza artificiale e iper-personalizzazione (23%) continueranno a trasformare profondamente tutta l’industry. Nella top 3 delle funzionalità tecnologiche destinate ad avere maggiore impatto in futuro, al primo posto figurano strumenti che permettono di provare gli articoli in modo sempre più realistico - dai camerini virtuali ai virtual try-on, indicati dal 31% degli intervistati (con una leggera crescita al 36% tra gli over 55). Seguono i capi smart e connessi all’IoT (24%) e il 3D printing con la produzione on-demand di abbigliamento (23%). Tuttavia, la classifica cambia radicalmente guardando ai più giovani: per loro al primo posto si collocano gli smart fabrics (31%), seguiti dal 3D printing (28%) e dalle esperienze immersive (26%), a conferma di una sensibilità crescente verso i nuovi modelli di consumo, tra sostenibilità, innovazione e sperimentazione sensoriale.

Il futuro dello shopping non profuma solo di novità, ma di esperienze. Secondo lo studio di Zalando e Ipsos Doxa, le parole che descrivono meglio lo shopping di moda e beauty del 2030 sono: tecnologia e innovazione, sostenibilità e consapevolezza e meta-luxury, (esperienze e prodotti che trasmettono lusso attraverso l’esclusività digitale e lo storytelling (26%)). Il meta-luxury conquista particolarmente la fascia 18-24 anni (40%), suggerendo che il valore dei brand non risiederà più solamente nella qualità del prodotto, in pratica ci muoveremo verso un nuovo modo di intendere il lusso, dove a brillare non è l’oggetto, ma la storia che sa raccontare. La top 3 per questa generazione è completata da tecnologia e innovazione (30%) e curiosamente, dalla sinestesia, ovvero esperienze d’acquisto multisensoriali che integrano stimoli visivi, tattili e uditivi (26% contro il 16% della media nazionale). I risultati della ricerca mettono in luce come i siti di e-commerce multibrand siano sempre più un canale di acquisto centrale per i consumatori italiani, fungendo non solo da punto di transizione, ma da motori di innovazione, di stile e cultura. In particolare, emergono come driver chiave nell’esperienza di shopping per tutte le generazioni l’immersività e l’ispirazione.

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Le catture di dicembre 2025


Che emozione! Quanti pesci! E le storie? Stanno diventando sempre più interessanti. Questo mese premiamo con l'abbonamento a Mondo Pesca, Giusy D'Agostino del team U gioitanu, per il bel rostrato e il ricco e appassionato racconto. Giusy... mandaci l'indi
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Tutto ha inizio alle prime luci dell’alba. Dopo un’energica colazione io e Palmiro (mio marito), nonchè capitano del nostro team “u gioitanu”, ci dirigiamo verso il porto dove troviamo ormeggiata la nostra Francis, una splendida walkaround 24 piedi, fedelissima compagna delle nostre battute di pesca. Diamo subito inizio ai preparativi con esche e attrezzature varie (canne, fili, mulinelli) senza far mancare gli scambi di parere sulla strategia da adottare. Una volta preparato il tutto e presa la decisione sullo svolgimento della battuta di pesca, molliamo gli ormeggi e ci dirigiamo verso la batimetrica utile a insidiare aguglie imperiali e altre specie come lampughe e tonni alletterati, che spesso troviamo su queste distanze. Durante la navigazione riusciamo a godere dello splendido panorama che solo Scilla e Cariddi posssono regalare. Raggiunto il punto iniziamo a filare le nostre esche in acqua (kona, octopus, piume ecc..), ed ecco che dopo pochissimo tempo si dà il via alle danze con i prime strike. Non sono pochi i rilasci perché prede sono sotto la media. In tutti i casi, dopo qualche oretta di traina, finalmente è strike sul divergente di dritta. Si evince da subito che la preda non sarà da rilascio. Energicamente porta via parecchio filo sulla sua prima fuga. L’emozione e l’adrenalina hanno quasi il sopravvento, ma grazie alla calma e l’esperienza del mio capitano che dà immediatamente indicazioni su come gestire la cosa, riesco a gestire facilmente il recupero e in men che non si dica lo strike si trasforma in pesce a bordo. La giornata si conclude con altri rilasci, fondamentali per il rispetto delle regole e del mare, ma soprattutto per favorire la riproduzione delle specie. Ringrazio il mio capitano per avermi regalato l’ennesima splendida giornata di pesca che non vedo l’ora possa replicarsi.

Grazie capitano, grazie team “u gioitanu” e buon mare a tutti. Giusy D’Agostino.
Sabato primo novembre sono andato nella spiaggia di Portixeddu, a Buggerru e ho piazzato le canne ben prima dell’alba. Il mio obiettivo erano le orate e quindi ho preparato una paratura con un unico bracciolo, lungo 130 centimetri. Su due ami del 2 ho innescato un bel granchietto vivo e ho lanciato a 80, 90 metri. Ed ecco il risultato: un’orata bellissima, un sogno che si è realizzato. Un saluto a tutti da Alessio Argiolas.Come ogni anno, in estate e autunno si pescano le orate nella spiaggia di Giorgino, a Cagliari. Ogni cattura è una scommessa perché ormai questi pesci sono diventati molto diffidenti e tentano di liberarsi fino a riva. Ecco una bella cattura che ho fatto a metà ottobre, circa un chilo e mezzo. Ciao a tutti da Salvatore Lecca.Riccardo Vincis ci manda questa stupenda immagine scattata in una mattina di novembre durante una battuta di traina in Costa Rica a Cabo Blanco. L’irresistibile esca artificiale ha incuriosito un rooster fish, el Gallo, come lo chiamano da quelle parti. Riccardo, che vive a Miami, ha condiviso l’emozionante avventura con l’espertissimo captain Adriel. Per la cronaca il combattimento è durato una lunghissima ora, mentre il peso del pescione era di ben 27 chili. A fine ottobre ho fatto la mia prima uscita stagionale di surfcasting invernale. Sono andato nella spiaggia di Porto Alabe, vicino a Bosa. Ho pescato soprattutto con la striscia di calamaro che attirava i saraghi, tra cui questo esemplare di un chilo. Ciao a tutti da Angelo Pittau.Una serata indimenticabile a Is Arenas! Dopo un’attenta analisi delle condizioni meteo, decido finalmente di uscire a pesca, per sfruttare il mare mosso, come piace a me. La scelta ricade su Is Arenas: le previsioni indicano un’onda di 1 metro in calo, condizioni ideali. Arrivo in spiaggia e lo spettacolo è stupendo: mare aperto, pulito, pochissime alghe. I primi lanci regalano qualche pesce di piccola taglia, poi un bel sarago da mezzo chilo rompe la monotonia. Verso le 20, dopo vari tentativi a lunga e media distanza, scelgo la strategia della “corta”, piazzando una canna sui 40 metri con un bel bibi. Passano venti minuti, poi lo strike: la canna si piega, il cuore accelera. Dopo un intenso combattimento, arriva lei, un’ospite attesa da tempo: una splendida ombrina da 2 kg. Emozione pura. Un grazie al mare, sempre generoso con chi sa aspettare. Ciao a tutti da Mario Ruggiu.Spesso si sente dire che a pesca, se c’è in giro il predatore, gli altri pesci non mangiano le nostre esche. Non so, ma di sicuro questa volta non è andata così. Nella foto sollevo un bel “grappolo” di mormore e un grosso serra. Spiaggia del sud est della Sardegna, notte del 7 ottobre. Leggero vento di maestrale e picco di alta marea circa alle 22. Per il serra ho usato una paratura con un solo amo, un sistema che preferisco e che mi sta dando ottimi risultati. Sono rimasto in spiaggia sino all’alba ma le catture sono avvenute tutte durante la notte. Ciao a tutti da Alberto Cossu.Salve a tutti, chiamo Andrea Ledda e vi invio la foto di una pescata divertente che ho fatto a ottobre. Granchio, cannolicchio e trancio di cefalo sono state le esche principali per questa nottata. Come attrezzatura ho utilizzato canne e mulinelli potenti, come la Easy Cast 200 grammi della Bad Bass con il mulinello Tica Scepter Gtx. Parature monoamo in fluorocarbon dello 0,24, 0,28 e per il serra 0,50 e ami del 6, del 4 e 2/0, sempre Bad Bass. Ho usato i bait clip per lanciare il più lontano possibile con zavorre da 125 grammi. Tante catture e molto divertimento. Alla prossima da Andrea.Salve mi chiamo Cristian Pisu, sono di Carbonia e questo è il mio primo barracuda, preso a Portoscuso con il mio fidato fucile Omer HF. Per essere un neofita inizio a difendermi bene e poi la mela non cade mai lontano dall'albero. Un saluto e alla prossima.
PARTECIPA ANCHE TU!

Invia a info@mondopesca.it una foto o più di una preda e una descrizione della cattura. Potresti vincere l'abbonamento per un anno a Mondo Pesca & Nautica

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Tutti al Pescare Show


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Cresce l’attesa per Pescare Show, il salone di Italian Exhibition Group (IEG) dedicato a pesca sportiva, nautica da diporto e outdoor che tornerà nel quartiere fieristico di Rimini dal 13 al 15 febbraio 2026. L’evento, che raddoppia gli spazi con sei padiglioni, di cui cinque espositivi, riunisce aziende storiche, nuovi brand italiani e internazionali e consolida il legame con il territorio grazie anumerose iniziative all’insegna della passione sportiva.

I GRANDI BRAND DELLA PESCA

Tra i marchi italiani, Trabucco con i brand Rapture e Loomis & Franklin, Tubertini con Seika, Colmic con Herakles, Maver, Scorziello SASA con Jatsui, Bad Bass, Falcon, Fima, Bulox, Wax, Tica e Captain J, OldCaptain con Fiish e Favorite, Sunrise con Avet Reels, Sud Pesca con Akami, Cogitech con BKK e Marukyu, e poi Jigging A La Carta (JLC), Boscolo Sport con Bertox, CB One, Century, FCL Labo, Forest, Nature Boys, Ocean Devil, Tackle House, Temple Reef, Varivas, Zman, Artico, Fisherlandia, ArtFishing con Yuki e Fishus Lures, ProTackles con Molix, Jack Fin, AB1 Tackles con Bluefin.

In fiera brand internazionali come Shimano Fishing, il gruppo francese SERT con i brand JMC, Orvis, Garbolino, Sakura, Sunset, Sparrow e ProVvess, il distributore lituano di Gurza Fishing Hooks and Accessories e Anglermania da Cipro, oltre ad alcuni shop tra i più rappresentativi della pesca a mosca come 54 Dean Street, Go Fish, Garue e Calm Waters.

NAUTICA, MOTORI ED ELETTRONICA

L’evento accoglie anche i protagonisti della nautica e della motoristica, da Honda Marine, Suzuki Marine Italia, Sv Distribution, Ruggeri Motori Marini e Garda Rent Boat con il brand Tohatsu, ai servizi di rimessaggio e manutenzione di D.Porto Service, fino ai cantieri nautici come Master Gommoni, Med Srl, Scandinavian Boats, Alaska Boat e Alu Lab, BFF Yachts, Milesi Group e Marine SRO, Build System, Cantieri Nord Est, Pro Boat, Arkos, Nautica Loro, Ernani Srl, Blu Nautica Service, Focchi, Artboat. Tra i dealer Suzuki i cantieri Tuccoli Marine e Nuova Jolly Marine. Non mancano le proposte dedicate al kayak fishing, con Bolsena Yachting e Big Mama Kayak. In fiera anche le tecnologie più avanzate, con strumenti di Furuno Italia, KD SRL con Minn Kota e Humminbird, Garmin, Raymarine e Lowrance presentati da Painestore.

TURISMO ALIEUTICO MONDIALE: PESCA E TERRITORIO

Spazio al turismo con le destinazioni italiane ed estere, enti di promozione territoriale e tour operator specializzati, tra cui l’Agenzia statale per l’ambiente irlandese Inland Fisheries Ireland e i danesi Denmark Fishing Lodge ed Havørred Fyn C/O Erhvervshus Fyn. E poi Trentino Fishing, Fly Fishing in Alta Val Susa e Chisone, i tour operator Go Fish e Virada Experience, oltre a realtà locali come Carnia Fishing Guide, Game Fishing FVG e Bat-Mami Fishing Charter. In fiera anche Aigupp, l’Associazione Italiana Guide Professionali di Pesca.

LE NEW ENTRY DELL’EDIZIONE 2026

Novità di edizione la collaborazione con Decathlon Italia: i visitatori potranno trovare nei reparti pesca di punti vendita selezionati codici sconto per l’ingresso alla manifestazione. Altra prima assoluta anche il Worn Wear Tour di Patagonia, l’iniziativa itinerante del brand che offre riparazioni gratuite degli indumenti tecnici. Spicca anche l’area dedicata alla costruzione di esche artificiali da parte di lure builders italiani. Per la prima volta presente anche lo store ufficiale di merchandising Pescare Show, realizzato in collaborazione con SaltWater Italy. Altra novità, la nuova app della manifestazione (scaricabile al link www.pescareshow.it/it/scarica-app) con elenco degli espositori, mappa interattiva e programma eventi.

UN EVENTO SEMPRE PIÙ ACCESSIBILE

Pescare Show è sempre più connessa con il territorio. Il quartiere fieristico di Rimini è raggiungibile in auto, con uscita Rimini Nord dall’autostrada A14. La Stazione Ferroviaria Riminifiera è attiva nelle giornate della manifestazione con treni regionali, Intercity e Frecce. Grazie a queste e altre soluzioni (consultabili qui: www.pescareshow.it/it/come-arrivare), Pescare Show è facilmente raggiungibile da tutta Italia.

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Instagram arriva nelle TV, Warner Bros. rifiuta Paramount, Il nuovo ChatGPT Images


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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 427 ed è stata finalizzata alle 21:41, mercoledì 17 dicembre 2025.

Buon giovedì,
l'accordo tra Warner Bros. Discovery e Netflix ci ha sorpreso tutti, ma ancora più sorprendente è stata la contro proposta di Paramount. Oggi apprendiamo però che è stata rifiutata. Poi vedremo Instagram che arriva nelle televisioni, la nuova versione del generatore di immagini di ChatGPT, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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Prima notizia - Ep. 232 - Giovedì 18 dicembre
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Instagram arriva nelle televisioni


Big Tech
Instagram ha avviato un test chiamata “IG for TV” su Amazon Fire TV. L’app propone un concept di "visione da divano” con riproduzione automatica, canali tematici e contenuti personalizzati. Si possono mettere like, leggere commenti e ricondividere, collegando fino a cinque account oppure creandone uno dedicato.
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Fonte: TechCrunch
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Perché è importante?

Perché i feed di video sono la nuova televisione e le principali piattaforme si stanno muovendo lì. TikTok da...
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Warner Bros Discovery rifiuta l'offerta di Paramount


Business
Il consiglio di amministrazione di Warner Bros Discovery ha respinto un'offerta ostile di acquisizione da parte di Paramount Skydance, definendola "ingannevole" e accusandola di fuorviare gli azionisti. La proposta di Paramount sarebbe considerata inferiore e con meno garanzie rispetto all'accordo vincolante già in essere con Netflix.
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Fonte: Reuters
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OpenAI ha lanciato una nuova versione di ChatGPT Images


Intelligenza Artificiale
Adesso le immagini generate su ChatGPT sono più accurate, con una velocità fino a quattro volte superiore. L'aggiornamento introduce anche una sezione dedicata alla generazione di immagini sia sull'app che sul sito. Adesso gli utenti possono iterare sulle loro creazioni in maniera più precisa e il modello riesce a riprodurre testi numerosi e piccoli, paragrafi, infografiche e volti di persone.
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Fonte: Bloomberg
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Google lancia Gemini 3 Flash


Intelligenza Artificiale
Google ha lanciato Gemini 3 Flash, più veloce e pensato per ridurre i costi, e lo ha reso subito il predefinito nell’app Gemini e nella “AI mode” della ricerca. Sul benchmark Humanity’s Last Exam (famoso test multidisciplinare) ha ottenuto 33,7% senza agganciarsi a tool esterni, contro 11% di Gemini 2.5 Flash e vicino a GPT‑5.2 (34,5%) e Gemini 3 Pro (37,5%).
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Fonte: TechCrunch
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La guerra dei modelli

Di recente OpenAI ha dichiarato "codice rosso" e ha rallentato tutti i progetti all'infuori dell'ottimizzazione...
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Nuova memoria di vetro in 5D promette di durare 13,8 miliardi di anni


Startup
La startup britannica SPhotonix sta puntando a portare fuori dal laboratorio la sua memoria su vetro, avviando entro due anni progetti pilota nei data center per l’archiviazione “fredda”, ad indicare gli archivi consultati raramente. La tecnologia incide dischi di silice con laser ultrarapidi, codificando i dati in nanostrutture lette otticamente e memorizzate in cinque dimensioni (le tre assi + orientamento + intensità). Promette densità molto elevate e conservazione senza energia, ma con velocità ancora limitate. L’azienda dichiara fino a 360 TB su un disco da 12 centimetri e una stabilità teorica di 13,8 miliardi di anni (quanto l'età dell'universo), e mira ora a validare il sistema in ambienti reali dandolo ai gestori di data center.
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Fonte: Tom's Hardware
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Letture interessanti


In lingua inglese.

Sì, l'AGI può arrivare: una prospettiva computazionale


danfu.org (eng)

Le idee non stanno diventando più difficili da trovare


asteriskmag.com (eng)

La scommessa sui giovani è appena migliorata


tidyfirst.substack.com (eng)

Netflix acquista Warner Bros: terribile errore o miglior affare di sempre?


nasdaq.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Waymo è in trattative per raccogliere 15 miliardi di dollari di finanziamenti


cnbc.com (eng)

Tesla accusata di marketing ingannevole per Autopilot e Full Self-Driving


techcrunch.com (eng)

PornHub estorto dopo che gli hacker hanno rubato i dati sulle attività degli utenti Premium


bleepingcomputer.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/yE0z3SAgCPo?…

Perché i milionari si spostano in Italia


Questo servizio di CNBC mi ha incuriosito perché in genere si pensa il contrario. In questo video vengono spiegate le motivazioni che stanno stimolando i business a spostarsi qui, in primis la flat tax.

Vedi video su youtube.com (eng - 10:52)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


Instagram arriva nelle televisioni


In breve:


Instagram ha avviato un test chiamata “IG for TV” su Amazon Fire TV. L’app propone un concept di "visione da divano” con riproduzione automatica, canali tematici e contenuti personalizzati. Si possono mettere like, leggere commenti e ricondividere, collegando fino a cinque account oppure creandone uno dedicato.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Instagram brings Reels to the big screen, starting with Amazon Fire TV | TechCrunch
By bringing Reels to TVs, Instagram can better compete with YouTube, which largely dominates the TV space.
TechCrunchAisha Malik

Riassunto completo:


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OpenAI ha lanciato una nuova versione di ChatGPT Images


Più veloce e più preciso su testi, infografiche e volti.
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In breve:


Adesso le immagini generate su ChatGPT sono più accurate, con una velocità fino a quattro volte superiore. L'aggiornamento introduce anche una sezione dedicata alla generazione di immagini sia sull'app che sul sito. Adesso gli utenti possono iterare sulle loro creazioni in maniera più precisa e il modello riesce a riprodurre testi numerosi e piccoli, paragrafi, infografiche e volti di persone.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

OpenAI’s ChatGPT Updated to Make Images Better and Faster
OpenAI is rolling out an update to ChatGPT that’s intended to generate images better and faster, the latest move by the artificial intelligence developer to bolster its flagship chatbot amid heated competition from Alphabet Inc.’s Google. The new version of ChatGPT Images, announced on Thursday, is designed to make and edit images more precisely, as well as to spit out pictures as much as four times faster than its previous AI image-generation model. The company is also creating a new section w
BloombergRachel Metz

Riassunto completo:


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Google lancia Gemini 3 Flash


Ha quasi eguagliato GPT-5.2 in un benchmark.
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In breve:


Google ha lanciato Gemini 3 Flash, più veloce e pensato per ridurre i costi, e lo ha reso subito il predefinito nell’app Gemini e nella “AI mode” della ricerca. Sul benchmark Humanity’s Last Exam (famoso test multidisciplinare) ha ottenuto 33,7% senza agganciarsi a tool esterni, contro 11% di Gemini 2.5 Flash e vicino a GPT‑5.2 (34,5%) e Gemini 3 Pro (37,5%).

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google launches Gemini 3 Flash, makes it the default model in the Gemini app | TechCrunch
Google is making Gemini 3 Flash the default model in the Gemini app and oAI model for Search
TechCrunchIvan Mehta

Riassunto completo:


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Instagram arriva nelle televisioni


A partire da Amazon Fire TV.
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In breve:


Instagram ha avviato un test chiamata “IG for TV” su Amazon Fire TV. L’app propone un concept di "visione da divano” con riproduzione automatica, canali tematici e contenuti personalizzati. Si possono mettere like, leggere commenti e ricondividere, collegando fino a cinque account oppure creandone uno dedicato.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Instagram brings Reels to the big screen, starting with Amazon Fire TV | TechCrunch
By bringing Reels to TVs, Instagram can better compete with YouTube, which largely dominates the TV space.
TechCrunchAisha Malik

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Nuova memoria di vetro in 5D promette di durare 13,8 miliardi di anni


Un disco di 12 centimetri può contenere 360TB.
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In breve:


La startup britannica SPhotonix sta puntando a portare fuori dal laboratorio la sua memoria su vetro, avviando entro due anni progetti pilota nei data center per l’archiviazione “fredda”, ad indicare gli archivi consultati raramente. La tecnologia incide dischi di silice con laser ultrarapidi, codificando i dati in nanostrutture lette otticamente e memorizzate in cinque dimensioni (le tre assi + orientamento + intensità). Promette densità molto elevate e conservazione senza energia, ma con velocità ancora limitate. L’azienda dichiara fino a 360 TB su un disco da 12 centimetri e una stabilità teorica di 13,8 miliardi di anni (quanto l'età dell'universo), e mira ora a validare il sistema in ambienti reali dandolo ai gestori di data center.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

5D glass storage ‘memory crystals’ promise up to 13.8 billion years of data storage resilience, which is roughly the age of the universe — crams 360 terabytes into 5-inch glass disc with femtosecond laser
A startup called SPhotonix says its fused-silica ‘memory crystal’ has reached a deployment-ready milestone for cold data.
Tom's HardwareLuke James

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Warner Bros Discovery rifiuta l'offerta di Paramount


Definita "ingannevole".

In breve:


Il consiglio di amministrazione di Warner Bros Discovery ha respinto un'offerta ostile di acquisizione da parte di Paramount Skydance, definendola "ingannevole" e accusandola di fuorviare gli azionisti. La proposta di Paramount sarebbe considerata inferiore e con meno garanzie rispetto all'accordo vincolante già in essere con Netflix.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): Reuters

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OnePlus Pad Go 2 è ufficiale: il nuovo tablet di fascia media


OnePlus amplia l’offerta tablet con Pad Go 2: ecco cosa offre il nuovo modello di fascia media
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OnePlus ha presentato il Pad Go 2, nuovo tablet di fascia media progettato per offrire tutto ciò di cui studenti e giovani professionisti hanno bisogno a un prezzo accessibile.

Prestazioni e potenza


L’esperienza di alta qualità del Pad Go 2 inizia dal display: un pannello da 12,1 pollici (30,73 cm) in un formato 7:5 ReadFit che garantiscono un utilizzo confortevole sia durante la visualizzazione sia per la scrittura, senza dover continuamente zoomare. Il display, con un ampio screen-to-body ratio dell’88,5%, offre anche 284 pixel per pollice, copertura colore DCI-P3 al 98%, una luminosità HBM di 900 nit e supporta Dolby Vision per la riproduzione multimediale. A dare potenza troviamo il chipset octa-core MediaTek Dimensity 7300-Ultra, costruito con un avanzato processo a 4 nm che garantisce prestazioni potenti e uniformi dal primo giorno fino ai successivi quattro anni, come certificato dai test TÜV SÜD sulla fluidità eseguiti dal brand. Il tablet integra, inoltre, una batteria da 10.050 mAh con ricarica SUPERVOOC da 33W, che consente fino a 15 ore di riproduzione video, 53 ore di musica, 60 giorni di standby e la ricarica inversa via cavo.
Una batteria da 10.050 mAh con ricarica SUPERVOOC da 33W, che consente fino a 15 ore di riproduzione videoUna batteria da 10.050 mAh con ricarica SUPERVOOC da 33W, che consente fino a 15 ore di riproduzione video

Stylo e fluidità


Il Pad Go 2 è il primo modello della serie Pad Go di OnePlus a supportare una stilo. Venduta separatamente, il pennino offre bassa latenza, alta sensibilità e ricarica rapida: con soli dieci minuti di ricarica partendo da 0%, garantisce energia sufficiente per mezza giornata di utilizzo. Per esempio, usando la Stylo nell’app Notes è possibile accedere a un’ampia gamma di funzionalità di scrittura, come la calcolatrice per la scrittura a mano e il miglioramento della grafia, per un’esperienza più smart e fluida. Il tablet porta la fluidità a un livello superiore grazie a OxygenOS 16, l’ultima versione del sistema operativo OnePlus, che include diversi strumenti AI perfetti per lavorare in modo smart e semplificare la vita quotidiana. OxygenOS 16 offre anche l’accesso a Open Canvas, considerato uno dei migliori modi per il multitasking su tablet, consentendo di gestire fino a tre finestre simultaneamente - due app affiancate e una terza in finestra fluttuante.
Con un ampio screen-to-body ratio dell’88,5%, il display offre una copertura colore DCI-P3 al 98%, una luminosità HBM di 900 nit e supporta Dolby Vision per la riproduzione multimediale Con un ampio screen-to-body ratio dell’88,5%, il display offre una copertura colore DCI-P3 al 98%, una luminosità HBM di 900 nit e supporta Dolby Vision per la riproduzione multimediale

Colori e una nuova connettività


OnePlus Pad Go 2 è disponibile in due colorazioni. La prima, Lavender Drift, utilizza delicate sfumature lavanda e scanalature incise con precisione che creano giochi di luce sempre diversi. La seconda, Shadow Black, presenta una finitura opaca ultra-liscia che conferisce un’estetica moderna e decisa, con un effetto luminoso molto elegante. La versione Shadow Black, in particolare, è anche la prima della gamma OnePlus a integrare un vano per la SIM, permettendo così la connessione alle reti 5G, oltre a effettuare chiamate, inviare messaggi e navigare direttamente dal tablet. In alternativa, avvicinando semplicemente il tablet a uno smartphone OnePlus, è possibile condividere la connessione dati utilizzando il 30% in meno della batteria del telefono rispetto all’hotspot tradizionale.
OxygenOS 16 offre anche l’accesso a Open Canvas, considerato uno dei migliori modi per il multitasking su tabletOxygenOS 16 offre anche l’accesso a Open Canvas, considerato uno dei migliori modi per il multitasking su tablet

Prezzo e disponibilità


I preordini di OnePlus Pad Go 2 iniziano oggi alle ore 16:00, e il prodotto sarà disponibile su oneplus.com e presso i partner locali dal 24 dicembre 2026 alle ore 10:00.

  • 8+128 GB Wi-Fi disponibile a 349 euro;
  • 8+256 GB 5G disponibile solo a 449 euro;
  • Stylo disponibile a 79 euro;
  • Custodia protettiva disponibile a 39.99 euro.


Offerte Pre-order su oneplus.com


Dal 17 dicembre alle ore 16:00 fino all’inizio delle vendite aperte, si potrà:

  • ottenere uno sconto immediato: 50 euro;
  • ricevere un regalo gratuito del valore fino a 279 euro(fino ad esaurimento scorte);
  • ottenere 30 euro extra di sconto con la permuta. È possibile verificare facilmente l’idoneità del proprio dispositivo selezionando l’opzione “Trade in now” nella pagina di acquisto del prodotto;
  • godere di un ulteriore sconto del 10% come studente o utente aziendale verificato dopo aver completato l’identificazione su oneplus.com.


Offerte Open Sales


Durante il periodo di vendita aperta, dal 24 dicembre alle 10:00 al 31 gennaio 2026 alle 23:59, sarà possibile ottenere:

  • un risparmio di 50 euro;
  • un paio di auricolari gratuiti del valore fino a 119 euro (fino ad esaurimento scorte);
  • 30 euro extra di sconto con la permuta;
  • un ulteriore 10% di sconto come studente o utente aziendale verificato.
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PayPal apre una banca, CES 2026: cosa aspettarsi, Trapelate prossime feature di iOS


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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 425 ed è stata finalizzata alle 00:54, mercoledì 17 dicembre 2025.

Piccolo aggiornamento: l'alternativa in italiano della fonte e il riassunto completo (quello con la lista puntata sul sito web) sono diventati solo per supporter. Tutto ciò che vedi in questa e-mail invece continua ad essere disponibile per tutti i free.

Buon mercoledì,
dopo ventisette anni di servizio relegato ai pagamenti e adagiato sulle difficoltà di altre banche, PayPal decide di fare il grande passo e aprire una propria banca. Poi vedremo le novità da aspettarsi al CES di Las Vegas di inizio gennaio; vedremo le feature trapelate dalla base codice della beta di iOS 26.3, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

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Prima notizia - Ep. 231 Mercoledì 17 dicembre
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

PayPal si prepara ad aprire una banca


Finanza
PayPal ha chiesto l’autorizzazione per creare “PayPal Bank”, una banca di tipo industriale negli Stati Uniti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi finanziari: in particolare prestiti alle piccole imprese e, potenzialmente, conti di risparmio remunerati. La domanda sarà valutata dalla FDIC (l’ente federale che assicura i depositi bancari) insieme all’autorità finanziaria dello Utah.
~
Fonte: CNBC
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Perché adesso?

PayPal esiste dal 1998 (quando si chiamava "Confinity") e di fatto avrebbe potuto provare ad aprire una banca già anni fa, ma per molto tempo non le è convenuto: il suo modello di business ha...
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CES 2026: cosa aspettarsi dal più grande convegno tecnologico a gennaio


Tecnologia
Il CES 2026 si terrà a Las Vegas dal 6 al 9 gennaio e sarà dominato dall’intelligenza artificiale. In apertura sono attesi i keynote di Samsung, LG, Intel, AMD, Sony Honda Mobility e Lenovo. Sul fronte chip potrebbero arrivare nuovi Ryzen AMD, Panther Lake di Intel e Snapdragon X2 Elite di Qualcomm per i PC AI. Attese novità anche su TV con nuove tecnologie RGB LED e HDR avanzato, oltre a progressi nella robotica domestica e nei modelli AI per il mondo fisico.
~
Fonte: Engadget
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Cos'è il CES

Il CES nasce nel 1967 come grande fiera dedicata all’elettronica di consumo, cioè tutti quei prodotti tecnologici pensati per le persone comuni, come TV, radio e poi computer e smartphone; la prima edizione si tenne a New York, mentre Las Vegas divenne la sua casa stabile solo molti anni dopo, fino a diventare l’evento simbolo della città. Nel corso dei decenni, al CES sono state presentate tecnologie che oggi diamo per scontate, come il videoregistratore negli anni ’70, il lettore CD negli anni ’80 e le prime console moderne nei 2000.


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Trapelate le nuove feature di iOS 26.4, 27 e 28


Big Tech
Apple ha pubblicato iOS 26.2 e ha avviato la beta di iOS 26.3, attesa per tutti a fine gennaio 2026. Nel codice delle versioni preliminari compaiono dei “feature flag” che suggeriscono novità in arrivo: sono state trovate "tracce" del nuovo Siri AI, probabilmente potenziato da Gemini. In Europa, iOS 26.3 introduce l’inoltro delle notifiche a smartwatch di terze parti, in linea con il DMA. Nella beta è presente anche un sistema per facilitare il passaggio dati da Apple a Android tramite Bluetooth e Wi-Fi.
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Fonte: Punto Informatico

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Ford avvia un business di stoccaggio di batterie per alimentare i data center e la rete elettrica


Business
Ford sta riducendo il suo impegno sui grandi veicoli elettrici ma non abbandona la capacità produttiva delle batterie: sta infatti sviluppando un nuovo business di sistemi di accumulo di energia per alimentare reti elettriche e data center. Userà batterie LFP (litio-ferro-fosfato, più economiche) prodotte negli Usa con tecnologia su licenza del gruppo cinese CATL. Le prime spedizioni sono previste nel 2027, con 20 GWh annui e 2 miliardi di dollari di investimenti.
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Fonte: TechCrunch
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Perché è importante?

Perché è un ulteriore conferma della volatilità del mercato degli EV, con la Cina che produce a velocità nettamente...
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Un esperimento per addestrare i ratti a giocare a Doom raggiunge un nuovo livello


Scienza
Il neuroingegnere Viktor Tóth ha trasformato l’idea virale (risalente al 2021) dei ratti che giocano a Doom II in una piattaforma sperimentale più realistica. I ratti adesso si muovono su un tapis roulant sferico e ora possono anche “sparare” grazie a un grilletto, interagendo con un ambiente 3D su schermo AMOLED curvo. Il sistema non usa impianti neurali ma sensori esterni, addestramento tramite ricompensa e feedback fisici come piccoli getti d’aria sul muso quando sbatti su una parete.
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Fonte: Tom's Hardware
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Letture interessanti


In lingua inglese.

Cloudflare 2025 Year in Review


radar.cloudflare.com (eng)

Abbiamo mappato i data center più caldi del mondo


restofworld.org (eng)

Economia dei data center orbitali rispetto a quelli terrestri


andrewmccalip.com (eng)

Quello che i dipendenti dovrebbero sapere prima di lavorare a una startup


nikunjk.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Netflix risponde alle preoccupazioni sull'accordo con WBD


techcrunch.com (eng)

Apple perde il ricorso contro una sentenza di oltraggio alla corte sui pagamenti iOS


arstechnica.com (eng)

Azioni Tesla chiudono al massimo del 2025 dopo che Musk conferma le corse in robotaxi driverless a Austin


cnbc.com (eng)

La Ricerca Google ottiene un nuovo pulsante "+" per caricare immagini e documenti


cnet.com (eng)

Galaxy Z TriFold torna in stock dopo il sold out nella fase di lancio


sammobile.com (eng)

Waze sta testando il supporto per la visualizzazione dei semafori lungo il percorso


9to5google.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/rKQ9b4UMpGQ?…

Antigravity risolve il pendolo inverso


Mentre molti tool di vibe coding mostrano spesso lo sviluppo di software, è interessante vedere come Google Antigravity propone nuovi esempi di programmazione di prodotti fisici. In questo video viene utilizzato Antigravity per stabilizzare in equilibrio un pendolo rivolto verso l'alto.

Vedi video su youtube.com (eng - 2:57)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


PayPal si prepara ad aprire una banca


In breve:


PayPal ha chiesto l’autorizzazione per creare “PayPal Bank”, una banca di tipo industriale negli Stati Uniti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi finanziari: in particolare prestiti alle piccole imprese e, potenzialmente, conti di risparmio remunerati. La domanda sarà valutata dalla FDIC (l’ente federale che assicura i depositi bancari) insieme all’autorità finanziaria dello Utah.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

PayPal applies to form bank that can offer small business loans and savings accounts
PayPal has applications pending with the state of Utah and the Federal Deposit Insurance Corporation to establish PayPal Bank.
CNBCJordan Novet

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PayPal si prepara ad aprire una banca


Si chiama "PayPal Bank".
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In breve:


PayPal ha chiesto l’autorizzazione per creare “PayPal Bank”, una banca di tipo industriale negli Stati Uniti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi finanziari: in particolare prestiti alle piccole imprese e, potenzialmente, conti di risparmio remunerati. La domanda sarà valutata dalla FDIC (l’ente federale che assicura i depositi bancari) insieme all’autorità finanziaria dello Utah.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

PayPal applies to form bank that can offer small business loans and savings accounts
PayPal has applications pending with the state of Utah and the Federal Deposit Insurance Corporation to establish PayPal Bank.
CNBCJordan Novet

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Un esperimento per addestrare i ratti a giocare a Doom raggiunge un nuovo livello


L'esperimento prosegue da quattro anni.
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In breve:


Il neuroingegnere Viktor Tóth ha trasformato l’idea virale (risalente al 2021) dei ratti che giocano a Doom II in una piattaforma sperimentale più realistica. I ratti adesso si muovono su un tapis roulant sferico e ora possono anche “sparare” grazie a un grilletto, interagendo con un ambiente 3D su schermo AMOLED curvo. Il sistema non usa impianti neurali ma sensori esterni, addestramento tramite ricompensa e feedback fisici come piccoli getti d’aria sul muso quando sbatti su una parete.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Experiment to train rats to play Doom reaches a new level; rats can now shoot enemies — wraparound AMOLED screen provides virtual environment for neuroengineers’ expanded open source project
Ambitious project to teach rats how to play Doom is still ongoing four years later.
Tom's HardwareZak Killian

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CES 2026: cosa aspettarsi dal più grande convegno tecnologico a gennaio


Dal 6 al 9 gennaio.
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In breve:


Il CES 2026 si terrà a Las Vegas dal 6 al 9 gennaio e sarà dominato dall’intelligenza artificiale. In apertura sono attesi i keynote di Samsung, LG, Intel, AMD, Sony Honda Mobility e Lenovo. Sul fronte chip potrebbero arrivare nuovi Ryzen AMD, Panther Lake di Intel e Snapdragon X2 Elite di Qualcomm per i PC AI. Attese novità anche su TV con nuove tecnologie RGB LED e HDR avanzato, oltre a progressi nella robotica domestica e nei modelli AI per il mondo fisico.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

CES 2026 preview: What to expect from tech’s biggest conference in January
CES 2026 will feature press conferences from companies like Samsung and AMD, and new breakthroughs in robotics and AI.
Yahoo!Ian Carlos Campbell

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Trapelate le nuove feature di iOS 26.4, 27 e 28


La più attesa è Siri AI.
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In breve:


Apple ha pubblicato iOS 26.2 e ha avviato la beta di iOS 26.3, attesa per tutti a fine gennaio 2026. Nel codice delle versioni preliminari compaiono dei “feature flag” che suggeriscono novità in arrivo: sono state trovate "tracce" del nuovo Siri AI, probabilmente potenziato da Gemini. In Europa, iOS 26.3 introduce l’inoltro delle notifiche a smartwatch di terze parti, in linea con il DMA. Nella beta è presente anche un sistema per facilitare il passaggio dati da Apple a Android tramite Bluetooth e Wi-Fi.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (ita):

Apple iOS 26.4, 27 e 28: anticipazioni sulle novità
Nel codice delle versioni preliminari sono presenti riferimenti ad alcune funzionalità che Apple dovrebbe includere in iOS 26.4, 27 e 28.
punto-informatico.itLuca Colantuoni

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Ford avvia un business di stoccaggio di batterie per alimentare i data center e la rete elettrica


E molla la presa con i veicoli elettrici.
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In breve:


Ford sta riducendo il suo impegno sui grandi veicoli elettrici ma non abbandona la capacità produttiva delle batterie: sta infatti sviluppando un nuovo business di sistemi di accumulo di energia per alimentare reti elettriche e data center. Userà batterie LFP (litio-ferro-fosfato, più economiche) prodotte negli Usa con tecnologia su licenza del gruppo cinese CATL. Le prime spedizioni sono previste nel 2027, con 20 GWh annui e 2 miliardi di dollari di investimenti.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Ford is starting a battery storage business to power data centers and the grid | TechCrunch
Ford will invest about $2 billion into the new business over the next two years.
TechCrunchSean O’Kane, Kirsten Korosec

Riassunto completo:


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Dormiamo davvero così poco? Lo conferma lo Sleep Report 2025 firmato Amazfit


I dati emersi offrono uno spaccato chiaro: il sonno è una delle prime vittime dello stile di vita contemporaneo
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Dormire bene è diventato uno dei grandi obiettivi della vita moderna, eppure sembra sempre più difficile da raggiungere. Tra ritmi frenetici, stress quotidiano e un uso costante della tecnologia, il tempo dedicato al riposo si riduce progressivamente. Ma dormiamo davvero così poco? A confermarlo è lo Sleep Report 2025 di Amazfit, che analizza le abitudini di sonno di milioni di utenti a livello globale. In particolare, i dati raccolti tramite la Zepp App in Regno Unito, Francia, Spagna, Germania, Polonia e Italia evidenziano una forte correlazione tra orario di addormentamento e qualità del riposo e pur mostrando differenze significative da Paese a Paese: italiani e spagnoli dormono meno di tutti, mentre polacchi e tedeschi sono quelli che più frequentemente vanno a letto prima delle 22:00. Lo studio, inoltre, rivela che la regolarità del sonno – andare a letto ogni sera alla stessa ora – aumenta significativamente le probabilità di raggiungere almeno un’ora di sonno profondo, elemento chiave per il recupero.
Monitoraggio delle fasi del sonnoMonitoraggio delle fasi del sonno

“Il sonno è un pilastro del benessere, importante quanto alimentazione, esercizio fisico e gestione dello stress. Essenziale per atleti e sportivi ambiziosi, ma anche per chi si allena per piacere. Tuttavia, ciò che conta non è solo la durata del sonno, ma anche la sua regolarità e qualità, che include il sonno profondo, la velocità con cui ci addormentiamo e quante volte ci svegliamo durante la notte”, ha affermato Jesús Carrero di Zepp Health.


Italia: il Paese che dorme meno


Dalla rilevazione emerge che gli italiani dormono in media solo 7 ore a notte, il valore più basso registrato tra i Paesi analizzati. Anche la qualità del riposo risulta ridotta: appena il 67,23% degli adulti raggiunge almeno un’ora di sonno profondo, la fase cruciale per il recupero fisico e mentale. L’orario in cui ci si addormenta si conferma decisivo perchè chi va a dormire presto beneficia di un riposo sensibilmente migliore: il 76,83% degli italiani che si corica tra le 20:00 e le 21:59 ottiene almeno un’ora di sonno profondo, con una durata media complessiva di 7 ore e 50 minuti. Al contrario, tra chi si addormenta dopo mezzanotte la situazione peggiora drasticamente: la durata del sonno cala a 6 ore e 2 minuti, e solo il 54,25% raggiunge almeno un’ora di sonno profondo.
Monitoraggio delle sessioni di sportMonitoraggio delle sessioni di sport

Gli atleti italiani: la regolarità fa la differenza


Gli atleti rappresentano un modello virtuoso nella gestione del riposo.Il maratoneta Yeman Crippa mantiene una routine stabile, dormendo dalle 23:00 alle 7:00 e concedendosi un breve riposo dopo pranzo per sostenere la doppia sessione di allenamento. Anche la tennista Bea González mostra un profilo di sonno ottimale, con 7 ore e 49 minuti di riposo totale e 1 ora e 24 minuti di sonno profondo, pari al 18% del totale. L’importanza del sonno è sottolineata anche da una delle protagoniste del tennis mondiale, Jasmine Paolini:

“Il sonno è davvero importante per il mio recupero. Quando dormo bene, mi sento più concentrata, più paziente e più esplosiva in campo. La differenza la noto subito: un buon sonno migliora i miei movimenti e mi aiuta a rimanere calma durante gli scambi lunghi o nei momenti difficili. Per me, il sonno è essenziale quanto l’allenamento o la nutrizione”.


Jasmine PaoliniJasmine Paolini

Gli atleti professionisti: il sonno come alleato della performance


Il report evidenzia, inoltre, come gli atleti d’élite dedichino al sonno molte più ore rispetto alla popolazione generale. L’ultrarunner spagnola Rosa Lara Feliu dorme in media 9 ore e 37 minuti, con 2 ore e 21 minuti di sonno profondo, mentre l’ultramaratoneta neozelandese Ruth Croft ha registrato 10 ore e 14 minuti di sonno la notte precedente alla sua vittoria all’Ultra Mont-Blanc. In conclusione, il report Amazfit 2025 evidenzia come l’orario in cui si va a dormire sia uno dei fattori più influenti sulla qualità del sonno. È quindi fondamentale, per migliorare il benessere e il recupero quotidiano, anticipare l’addormentamento e mantenere una routineregolare, proprio come fanno gli atleti che utilizzano Amazfit per monitorare sonno, allenamento e recupero.
Ruth CroftRuth Croft

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Tesla robotaxi driverless è iniziato, UK chiede blocco di contenuti espliciti, iRobot dichiara bancarotta


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 425 ed è stata finalizzata alle 02:25 del mattino, martedì 16 dicembre 2025. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4121 e l'open rate media degli ultimi 30gg è del 58%.

Buon martedì,
a soli sei mesi dall'inizio dei test dei Tesla Robotaxi, questa domenica abbiamo visto i primi veicoli procedere senza il "conducente di sicurezza" umano, ad Austin, Texas. Poi vedremo il governo del Regno Unito che chiede a Apple e Google di bloccare le immagini di nudo a livello di sistema operativo; vedremo il fallimento della famosa compagnia dietro uno degli robo-aspirapolveri più famosi al mondo, stiamo parlando di iRobot, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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Prima notizia - Ep. 230 - Martedì 16 dicembre
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Tesla ha avviato i robotaxi completamente driverless a Austin


Big Tech
Tesla ha avviato ad Austin, Texas, i test del suo servizio Robotaxi senza una figura umana di sicurezza a bordo, a circa sei mesi dal lancio iniziale. Da giugno di quest'anno ad oggi sono stati segnalati almeno 7 incidenti. In rete stanno circolando già da domenica alcuni video di Tesla completamente driverless.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: Motori

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Su Tesla c'è tanta pressione, soprattutto da parte degli shareholder, sul piano dei robotaxi e delle vendite in generale...
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Regno Unito spinge per bloccare contenuti espliciti a livello di sistema operativo


Internet
Il governo del Regno Unito sta spingendo Apple e Google a integrare algoritmi di rilevamento nudità nei loro sistemi operativi, nell'ambito di un progetto per combattere la violenza contro donne e ragazze. Le immagini devono essere bloccate finché l'utente non prova la maggiore età tramite biometria o documento ufficiale. Inizialmente viene richiesto solo per gli smartphone ma potrebbe estendersi ai desktop in futuro.
~
Fonte: MacRumors
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Perché solleva un aspetto molto discusso in questo periodo in cui l'Australia ha appena vietato i social media agli under 16: la centralizzazione dei controlli. Uno dei problemi che...
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iRobot dichiara bancarotta


Business
iRobot, fondata nel 1990 e famosa per i robot aspirapolvere Roomba, ha dichiarato bancarotta (Chapter 11). Un tentativo di acquisizione da 1,7 miliardi di dollari da parte di Amazon nel 2022 è fallito per l'opposizione dei regolatori europei. Il declino era iniziato nel 2021 a causa della forte concorrenza cinese. La gestione di iRobot passerà adesso proprio nelle mani del suo fornitore cinese Shenzhen PICEA Robotics.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: Wired Italia

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Google Maps dentro Gemini è diventato più intelligente e interattivo


Intelligenza Artificiale
Gemini ora mette Google Maps in alto nelle ricerche locali, sostituendo le lunghe risposte di testo con una panoramica visiva immediata. I marker rossi generici vengono sostituiti da pin in stile emoji e schede dettagliate con foto, valutazioni a stelle e punti salienti delle recensioni. L'aggiornamento sta venendo rilasciato per adesso per gli utenti che usano la lingua inglese e si estenderà presto.
~
Fonte: Android Authority
Alternativa in italiano: Tutto Android

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Perché ci stiamo abituando a conversare con un'intelligenza artificiale ma il suo maggiore potenziale lo ha nell'assisterci, anche come agente. Il chatbot per come lo conosciamo si trasformerà inevitabilmente...
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Una piccola città svedese è diventata un hub mondiale per lo sviluppo di videogame


Gaming
La piccola città svedese di Skövde è divenuta un centro globale per lo sviluppo di videogiochi, grazie a un innovativo programma universitario avviato nel 2002 da Ulf Wilhelmsson e da un incubatore, il Science Park Skövde, che supporta i team emergenti nel trovare finanziamenti e trasformare le idee in azienda. Il progetto ha creato una comunità coesa, generando successi come Goat Simulator (5 milioni di copie in 5 settimane) e Valheim (5,5 milioni di copie).
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Fonte: The Guardian
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Letture interessanti


In lingua inglese.

Netflix può contribuire a salvare i centri commerciali americani?


bloomberg.com (eng)

Se un modello di Meta AI riesce a leggere un segnale che interessa l'intero cervello, perché il cervello non può farlo?


1393.xyz (eng)

Design significa cercare


x.com (eng)

All'interno del mercato azionario riservato ai ricchi


wsj.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Elon Musk avrà un suo ufficio presso lo stabilimento statunitense di produzione di chip di Samsung


wccftech.com (eng)

Google chiude il suo strumento "Dark web report" dopo poco più di un anno


9to5google.com (eng)

L'iPhone 20 di Apple avrà un "design curvo su quattro lati" e un display completamente senza cornice


wccftech.com (eng)

Video del giorno

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Gemini speech-to-speech translations


Lo abbiamo segnalato ieri e oggi condividiamo il video dimostrativo di come funziona Gemini con le traduzioni simultanee.

Vedi video su youtube.com (eng - 2:50)

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I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
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Fino a prova contraria.
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Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

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Tesla ha avviato i robotaxi completamente driverless a Austin


In breve:


Tesla ha avviato ad Austin, Texas, i test del suo servizio Robotaxi senza una figura umana di sicurezza a bordo, a circa sei mesi dal lancio iniziale. Da giugno di quest'anno ad oggi sono stati segnalati almeno 7 incidenti. In rete stanno circolando già da domenica alcuni video di Tesla completamente driverless.

Riassunto completo:


  • Tesla ha iniziato a testare il servizio Robotaxi ad Austin, Texas, senza monitor di sicurezza a bordo, dopo circa sei mesi dall'avvio delle prove con presidio umano.
  • Questa azione rappresenta un passo cruciale verso il lancio di un servizio Robotaxi commerciale, un obiettivo promosso da anni dal CEO di Tesla, Elon Musk.
  • La rimozione dei monitor di sicurezza dovrebbe aumentare l'attenzione sui test, considerando che la piccola flotta di prova è stata coinvolta in almeno sette incidenti da giugno, con rapporti dettagliati spesso non disponibili a causa della redazione.
  • Video di veicoli Tesla completamente privi di occupanti si sono diffusi sui social media, e Musk ha confermato i test "senza occupanti", suggerendo un'espansione graduale del servizio.
  • In precedenza, Tesla aveva offerto corse ad Austin a clienti e influencer selezionati, inizialmente con un dipendente nel sedile del passeggero, poi spostato al posto di guida a settembre.
  • Mentre il Texas ha regolamentazioni meno stringenti per i veicoli completamente autonomi, la California richiede permessi multipli per un servizio di robotaxi senza conducente.
  • Le promesse di Elon Musk del 2016, secondo cui ogni Tesla prodotta avrebbe avuto l'hardware necessario per la guida autonoma, si sono rivelate errate, e molte auto richiederanno aggiornamenti hardware.
Perché è importante?

Su Tesla c'è tanta pressione, soprattutto da parte degli shareholder, sul piano dei robotaxi e delle vendite in generale dei suoi EV. Elon Musk è da anni che promette i robotaxi driverless "al prossimo aggiornamento" ma hanno sempre faticato ad arrivare. Uno degli ostacoli principali di Tesla è che invece di usare sensori LiDAR e radar vuole appoggiarsi soltanto a telecamere e intelligenza artificiale, rendendo molto più complicata e rischiosa la guida.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Tesla starts testing robotaxis in Austin with no safety driver | TechCrunch
It’s one of the last big steps before the company can truly claim it’s operating a robotaxi service, and start to take on Waymo.
TechCrunchSean O’Kane


Alternativa in italiano:

Tesla Robotaxi avvistato senza conducente di sicurezza ad Austin
Tesla ha iniziato test Robotaxi senza monitor ad Austin; i dati NHTSA indicano un incidente ogni 62.000 miglia.
Motori.itSimone Fiderlisi


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iRobot dichiara bancarotta


Sono stati demoliti dalla concorrenza cinese.
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In breve:


iRobot, fondata nel 1990 e famosa per i robot aspirapolvere Roomba, ha dichiarato bancarotta (Chapter 11). Un tentativo di acquisizione da 1,7 miliardi di dollari da parte di Amazon nel 2022 è fallito per l'opposizione dei regolatori europei. Il declino era iniziato nel 2021 a causa della forte concorrenza cinese. La gestione di iRobot passerà adesso proprio nelle mani del suo fornitore cinese Shenzhen PICEA Robotics.

Riassunto completo:


  • iRobot, azienda fondata nel 1990, creatrice dei robot aspirapolvere Roomba e pioniera nella robotica di consumo, ha dichiarato bancarotta (Chapter 11) dopo 35 anni di attività.
  • Il suo successo l'ha portata a vendere oltre 50 milioni di robot, raccogliere 38 milioni di dollari di finanziamenti e quotarsi in borsa nel 2005 con una IPO da 103,2 milioni di dollari.
  • Nel 2022, Amazon aveva proposto di acquisire iRobot per 1,7 miliardi di dollari, in quella che sarebbe stata una delle maggiori acquisizioni per il gigante tecnologico.
  • L'accordo è stato annullato a gennaio 2024 a causa dell'opposizione dei regolatori europei, che temevano una restrizione della concorrenza nel mercato da parte di Amazon; Amazon ha pagato una penale di 94 milioni di dollari.
  • L'annullamento ha portato alle dimissioni del CEO storico Colin Angle, al crollo delle azioni e al licenziamento del 31% della forza lavoro di iRobot.
  • Il declino dell'azienda era iniziato nel 2021 a causa delle difficoltà della catena di approvvigionamento e dell'aumento della concorrenza di robot aspirapolvere più economici provenienti dalla Cina.
  • In seguito alla bancarotta, Shenzhen PICEA Robotics, il principale fornitore e creditore di iRobot, assumerà il controllo dell'azienda riorganizzata, che intende continuare a operare e supportare i prodotti esistenti.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

How iRobot lost its way home | TechCrunch
iRobot survived three decades of competition, but couldn’t survive European regulators killing its Amazon buyout. Now it’s being taken over by its own supplier in bankruptcy court.
TechCrunchConnie Loizos


Alternativa in italiano:

iRobot diventa cinese dopo che il produttore di Roomba ha avviato la procedura per fallimento
Dopo 35 anni l’azienda americana che ha inventato i robot aspirapolvere passa al suo principale fornitore cinese Picea, a seguito del fallimento dell’acquisizione da parte di Amazon bloccata l’anno scorso dall’Antitrust europea
Wired ItaliaRiccardo Piccolo

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Google Maps dentro Gemini è diventato più intelligente e interattivo


Da conversazione testuale a esperienza visiva.
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In breve:


Gemini ora mette Google Maps in alto nelle ricerche locali, sostituendo le lunghe risposte di testo con una panoramica visiva immediata. I marker rossi generici vengono sostituiti da pin in stile emoji e schede dettagliate con foto, valutazioni a stelle e punti salienti delle recensioni. L'aggiornamento sta venendo rilasciato per adesso per gli utenti che usano la lingua inglese e si estenderà presto.

Riassunto completo:


  • Google Gemini ha introdotto un aggiornamento significativo per migliorare le ricerche locali.
  • Con l'aggiornamento, i risultati delle ricerche di luoghi mostrano prioritariamente una mappa di Google Maps, rimpiazzando le precedenti risposte prevalentemente testuali.
  • I marcatori sulla mappa, prima generici punti rossi, sono stati sostituiti da pin in stile emoji che indicano la tipologia specifica del luogo, come caffè o ristoranti.
  • Ogni luogo visualizzato include ora una scheda dettagliata che presenta una foto, la valutazione a stelle e un riassunto dei punti salienti delle recensioni.
  • Questa revisione visiva è pensata per facilitare agli utenti la scoperta di luoghi, offrendo una chiara panoramica della loro posizione prima di approfondire i dettagli.
  • La funzionalità è in fase di rollout per gli utenti di lingua inglese ed è disponibile sia sulla versione mobile che su quella desktop di Gemini.
  • L'obiettivo è rendere Gemini uno strumento di scoperta più completo ed efficiente per le ricerche basate sulla posizione.

Perché è importante?

Perché ci stiamo abituando a conversare con un'intelligenza artificiale ma il suo maggiore potenziale lo ha nell'assisterci, anche come agente. Il chatbot per come lo conosciamo si trasformerà inevitabilmente e sempre di più in un vero e proprio browser, e la conversazione non deve essere sempre testuale o vocale, ma può comprendere immagini, mappe, interfacce, comprese quelle di siti web o del proprio sistema operativo.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google Maps in Gemini just got way smarter at finding your next favorite spot
Google has upgraded Gemini’s local search by putting Google Maps front and center, serving visual maps, cards, and review highlights.
Android AuthorityJay Bonggolto


Alternativa in italiano:

Nell’app di Gemini migliorano sensibilmente le risposte inerenti a Google Maps
Google ha aggiornato l’app di Gemini per migliorare le risposte dell’assistente quando sfrutta l’estensione di Google Maps.
TuttoAndroidAlessandro Di Cristina

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Tesla ha avviato i robotaxi completamente driverless a Austin


A soli sei mesi dall'inizio dei test.
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In breve:


Tesla ha avviato ad Austin, Texas, i test del suo servizio Robotaxi senza una figura umana di sicurezza a bordo, a circa sei mesi dal lancio iniziale. Da giugno di quest'anno ad oggi sono stati segnalati almeno 7 incidenti. In rete stanno circolando già da domenica alcuni video di Tesla completamente driverless.

Riassunto completo:


  • Tesla ha iniziato a testare il servizio Robotaxi ad Austin, Texas, senza monitor di sicurezza a bordo, dopo circa sei mesi dall'avvio delle prove con presidio umano.
  • Questa azione rappresenta un passo cruciale verso il lancio di un servizio Robotaxi commerciale, un obiettivo promosso da anni dal CEO di Tesla, Elon Musk.
  • La rimozione dei monitor di sicurezza dovrebbe aumentare l'attenzione sui test, considerando che la piccola flotta di prova è stata coinvolta in almeno sette incidenti da giugno, con rapporti dettagliati spesso non disponibili a causa della redazione.
  • Video di veicoli Tesla completamente privi di occupanti si sono diffusi sui social media, e Musk ha confermato i test "senza occupanti", suggerendo un'espansione graduale del servizio.
  • In precedenza, Tesla aveva offerto corse ad Austin a clienti e influencer selezionati, inizialmente con un dipendente nel sedile del passeggero, poi spostato al posto di guida a settembre.
  • Mentre il Texas ha regolamentazioni meno stringenti per i veicoli completamente autonomi, la California richiede permessi multipli per un servizio di robotaxi senza conducente.
  • Le promesse di Elon Musk del 2016, secondo cui ogni Tesla prodotta avrebbe avuto l'hardware necessario per la guida autonoma, si sono rivelate errate, e molte auto richiederanno aggiornamenti hardware.

Perché è importante?

Su Tesla c'è tanta pressione, soprattutto da parte degli shareholder, sul piano dei robotaxi e delle vendite in generale dei suoi EV. Elon Musk è da anni che promette i robotaxi driverless "al prossimo aggiornamento" ma hanno sempre faticato ad arrivare. Uno degli ostacoli principali di Tesla è che invece di usare sensori LiDAR e radar vuole appoggiarsi soltanto a telecamere e intelligenza artificiale, rendendo molto più complicata e rischiosa la guida.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Tesla starts testing robotaxis in Austin with no safety driver | TechCrunch
It’s one of the last big steps before the company can truly claim it’s operating a robotaxi service, and start to take on Waymo.
TechCrunchSean O’Kane


Alternativa in italiano:

Tesla Robotaxi avvistato senza conducente di sicurezza ad Austin
Tesla ha iniziato test Robotaxi senza monitor ad Austin; i dati NHTSA indicano un incidente ogni 62.000 miglia.
Motori.itSimone Fiderlisi

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Regno Unito spinge per bloccare contenuti espliciti a livello di sistema operativo


Apple e Google devono ancora rispondere.
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In breve:


Il governo del Regno Unito sta spingendo Apple e Google a integrare algoritmi di rilevamento nudità nei loro sistemi operativi, nell'ambito di un progetto per combattere la violenza contro donne e ragazze. Le immagini devono essere bloccate finché l'utente non prova la maggiore età tramite biometria o documento ufficiale. Inizialmente viene richiesto solo per gli smartphone ma potrebbe estendersi ai desktop in futuro.

Riassunto completo:


  • Il governo del Regno Unito sta richiedendo a Apple e Google a integrare algoritmi di rilevamento della nudità nei loro sistemi operativi.
  • L'iniziativa fa parte della strategia governativa britannica per contrastare la violenza contro le donne e le ragazze.
  • I funzionari del Ministero dell'Interno britannico desiderano che i sistemi operativi blocchino la visualizzazione di immagini con nudità, a meno che gli utenti non verifichino di essere adulti tramite controlli biometrici o documenti d'identità ufficiali.
  • La proposta si concentrerà inizialmente sui dispositivi mobili, ma potrebbe essere estesa anche ai computer desktop.
  • Attualmente, né Apple (con strumenti come Communication Safety) né Google (con Family Link) offrono un blocco della nudità a livello di sistema che si estenda a tutte le applicazioni di terze parti, come WhatsApp.
  • La proposta dovrebbe affrontare obiezioni da parte di gruppi per la privacy e le libertà civili, oltre a sollevare dubbi sulla sua efficacia, dato che precedenti misure come i controlli dell'età per i siti pornografici sono stati aggirati.
  • Le proposte saranno ufficialmente presentate nei prossimi giorni.

Perché è importante?

Perché solleva un aspetto molto discusso in questo periodo in cui l'Australia ha appena vietato i social media agli under 16: la centralizzazione dei controlli. Uno dei problemi che sta affrontando l'Australia è il fatto che ha imposto a dieci piattaforme social diverse il divieto per gli under 16, ma ognuna di queste utilizza un metodo proprio per verificare l'età causando confusione. La stessa cosa viene dibattuta con i cookie: ogni sito web fa come vuole (e spessissimo, secondo uno studio, non dichiara correttamente tutti i tool che raccolgono cookie); se invece di posizionare un banner invadente e letto da quasi nessuno si gestisse l'accettazione cookie a livello di browser o di sistema, potremmo centralizzare il controllo anche in quel caso e diminuire confusione o esperienze d'uso negative.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

UK Wants All iPhones to Block Explicit Images Unless You Prove Age
Apple and Google will soon be “encouraged” to build nudity-detection algorithms into their software by default, as part of the UK government’s strategy to tackle violence against women and girls, reports the Financial Times. According to the report, Home Office officials want device operating systems to prevent any nudity from being displayed unless users can verify that they’re adults through biometric checks or official ID.
MacRumorsTim Hardwick


Alternativa in italiano:

Niente più foto di nudo, blocco automatico
Il Regno Unito valuta di chiedere a Google e Apple il blocco automatico delle foto di nudo su Android e iOS, fino alla verifica dell’età.
punto-informatico.itCristiano Ghidotti

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Casa smart in inverno: comfort, sicurezza ed efficienza con Netatmo


I prodotti smart Netatmo trasformano ogni ambiente in uno spazio accogliente e perfettamente controllato
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Quando l’inverno arriva e le temperature scendono, la casa diventa il nostro rifugio quotidiano. Tornare in un ambiente caldo, sicuro e confortevole è un’esigenza primaria, soprattutto durante i mesi più freddi. Grazie alle soluzioni smart home Netatmo, è possibile trasformare la propria abitazione in uno spazio intelligente, capace di garantire comfort termico, sicurezza domestica ed efficienza energetica.

Perché rendere la casa smart in inverno


Durante la stagione invernale, la gestione del riscaldamento e dei consumi energetici assume un ruolo centrale. Una casa intelligente consente di:

  • mantenere una temperatura ideale in ogni ambiente;
  • ridurre gli sprechi di energia;
  • migliorare il benessere quotidiano;
  • controllare la casa anche da remoto.

I dispositivi Netatmo rispondono perfettamente a queste esigenze, offrendo soluzioni semplici da usare e integrate tra loro.
Termostato IntelligenteTermostato Intelligente

Il riscaldamento a portata di un semplice tocco


Con il Termostato Intelligente la casa si trasforma in un’oasi di calore e benessere. Questo dispositivo impara le tue abitudini quotidiane, regola automaticamente la temperatura e aiuta a risparmiare energia senza rinunciare al comfort. È possibile creare programmi personalizzati così il riscaldamento funziona solo quando serve, mantenendo l’abitazione calda la sera e efficiente durante il giorno.
Misuratore della Qualità dell'AriaMisuratore della Qualità dell'Aria

Il benessere inizia dall’aria che si respira


Rincasare e respirare aria fresca e sana tra le proprie mura Con il Misuratore della Qualità dell'Aria è possibile regolare l’umidità, controllare la temperatura in qualsiasi momento e monitorare i livelli di CO2 e di rumore. In questo modo, il clima non è solo piacevole ma anche salutare.
Rilevatore di Fumo IntelligenteRilevatore di Fumo Intelligente

Guardiani silenziosi per una casa sicura e accogliente


Il Rilevatore di Fumo Intelligente e il Rilevatore di Monossido di Carbonio Intelligente non solo controllano silenziosamente la sicurezza dell’abitazione, ma permettono anche di vivere le giornate senza preoccupazioni. Infatti, grazie alla funzione di auto-test, il Rilevatore di Fumo Intelligente verifica regolarmente il corretto funzionamento e segnala eventuali problemi direttamente sullo smartphone. In situazioni di pericolo, scatta un allarme da 86 dB e gli utenti vengono avvisati in tempo reale.
Rilevatore di Monossido di Carbonio IntelligenteRilevatore di Monossido di Carbonio Intelligente
Il Rilevatore di Monossido di Carbonio Intelligente offre un’ulteriore protezione individuando il livello di monossido di carbonio (CO), un gas inodore e invisibile che può essere prodotto da combustioni incomplete, ad esempio da caldaie o camini difettosi. Il dispositivo ha una durata della batteria di 10 anni e beneficia di un allarme sonoro da 85 dB. In situazioni di rischio, gli utenti ricevono una notifica sullo smartphone e possono accedere a numerose funzioni tramite l’app Home + Security.
Stazione Meteo ORIGINAL 2ª genStazione Meteo ORIGINAL 2ª gen

Sempre in sintonia tra interno ed esterno


La Stazione Meteo ORIGINAL 2ª gen consente un costante collegamento al mondo esterno anche quando si è all’interno delle mura domestiche. Grazie ai suoi sensori precisi, essa misura temperatura, umidità, qualità dell’aria interna, pressione atmosferica e livelli di rumore, visualizzando tutti i dati raccolti in modo chiaro nell’app. In questo modo è sempre possibile restare aggiornati sulle condizioni meteo anche quando si è comodamente seduti in casa.

Prezzo e disponibilità dei prodotti Netatmo


Il Termostato Intelligente è disponibile ad un prezzo di 179,99 euro, il Misuratore della Qualità dell'Aria a 119,99 euro e il Rilevatore di Fumo e Monossido Intelligente a 99,99 euro. La Stazione Meteo ORIGINAL 2ª gen, è acquistabile nelle due colorazioni Mint e Sand ad un prezzo di €149,99. Tutti i prodotti Netatmo sono acquistabili sul sito ufficiale, su Amazon e presso i principali rivenditori.

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Come migliorare performance e lavoro di squadra nel tuo locale: la sintesi dei webinar con Cassa in Cloud


Cosa può fare oggi un ristoratore per aumentare performance, ridurre conflitti e valorizzare il proprio team? Lo raccontiamo con le best practice condivise da Restworld e Cassa in Cloud nei webinar prodotti.

Restworld e Cassa in Cloud di TeamSystem hanno realizzato un ciclo di webinar dedicato ai temi più rilevanti per chi gestisce un ristorante o un locale nel settore Ho.Re.Ca.

Dalla produttività oraria alla gestione dei processi interni, fino al rapporto tra sala e cucina, l’obiettivo è fornire ai ristoratori strumenti pratici, esempi reali e tecnologie applicabili da subito per migliorare performance, qualità del lavoro e marginalità.

In questo articolo trovi una sintesi completa dei due incontri condotti da Luca Lotterio (CEO Restworld), Davide Lombardi (CSO Restworld) e Matteo Ameducci (Responsabile Pre-Sales Cassa in Cloud).


1. Primo webinar: Produttività oraria, digitalizzazione e processi

“Non basta stare aperti: occorre sapere quando si sta davvero guadagnando.”


Il primo webinar parte da un concetto chiave: la produttività oraria è la metrica principale della sostenibilità economica di un ristorante.

Come spiegato da Luca Lotterio e Davide Lombardi, saper calcolare quanto il locale produce in ogni singola ora permette di identificare con precisione le fasce orarie redditizie e quelle che, al contrario, generano perdite.
Molte attività lavorano a pieno regime in momenti che, numeri alla mano, non convengono economicamente.

💡
La produttività oraria viene calcolata con la seguente formula:
Ricavi generati in una fascia oraria / Ore lavorative lavorate

Esempio pratico:
Se incassi €2.000 in un servizio serale e il team ha lavorato 20 ore in totale, la produttività oraria è di €100/h.

Un esempio chiaro è quello di una pizzeria al taglio che, tra le 15 e le 18, incassava circa 60€ l’ora ma ne spendeva 69 tra personale e costi fissi: rimanere aperti in quella fascia comportava una perdita strutturale.

In casi simili le soluzioni possono essere diverse:

  • Chiusura temporanea;
  • Promozioni mirate;
  • Spinta sul delivery;
  • Introduzione di prezzi dinamici.

Durante il webinar sono stati condivisi alcuni benchmark che indicano soglie di produttività oraria sana:

  • Bar: 40–60 €/h
  • Pizzerie: 60–80 €/h
  • Ristoranti: 70–100 €/h
  • Fast casual / format scalabili: 100–130 €/h


Digitalizzazione: perché incide sui numeri


Matteo Ameducci presenta i dati emersi dal lavoro su migliaia di clienti di Cassa In Cloud, dando una chiara visuale di come la tecnologia può migliorare i profitti di un locale in modo migliorato:

  • +15% / +25% lo scontrino medio grazie a menù digitali e upselling guidato;
  • –70% / –90% di errori nella presa delle comande;
  • –20% / –40% costi di sala per minore carico operativo;
  • efficienza immediata nel rapporto cucina–sala, perché l’ordine arriva già pulito.

Questi risultati possono essere raggiunti con alcuni strumenti:

  • Self-order al tavolo e QR code per pagamenti digitali;
  • menù dinamici (piatti in evidenza, esauriti, promo);
  • prezzi dinamici basati sulla domanda;
  • integrazione diretta con la cassa per evitare disallineamenti;
  • funzionamento offline, indispensabile per locali stagionali o con connessioni instabili.

Insomma, la produttività non è una questione astratta: è la base su cui prendere decisioni reali.

Se vuoi ascoltare tutto quello che è stato detto nel Webinar clicca qui sotto ⬇️

youtube.com/embed/a-jwfzubwwo?…


2. Secondo webinar: Collaborazione tra sala e cucina

“Sala e cucina non vanno in conflitto per carattere: vanno in conflitto per mancanza di processo.”


Il secondo webinar si focalizza su uno dei temi più delicati della ristorazione: la relazione tra sala e cucina.

Il conflitto tra sala e cucina è un tema ricorrente, ma raramente viene analizzato in modo strutturato.
Davide Lombardi parte da una verità: le persone non litigano perché sono difficili, litigano perché lavorano in sistemi non progettati.

Perché nascono i conflitti


  • Logiche diverse: la cucina lavora per produzione; la sala per esperienza.
  • Informazioni asimmetriche: la sala conosce il cliente, la cucina conosce il piatto.
  • Picchi di stress non sincronizzati: la sala esplode all’arrivo dei clienti, la cucina 15 minuti dopo.
  • Visibilità differente: la sala deve mantenere la “maschera”, la cucina può sfogare lo stress.
  • Feedback non equi: la sala riceve complimenti immediati, la cucina raramente.

I settori di sala e cucina entrano in conflitto perché il sistema non è progettato per farli collaborare.
La sala lavora su relazione, improvvisazione controllata e gestione del cliente; la cucina su produzione, sequenze e precisione.

Questo genera la sensazione tossica: “noi ci stiamo facendo il mazzo, loro no”, che alimenta tensioni e turnover.

Anche se la frizione risulta inevitabile esistono pratiche operative che possono ridurre il conflitto. Queste pratiche sono:

  • Un briefing di cinque minuti prima del servizio per allinearsi su criticità, tempi e allergie;
  • Ruoli chiari per evitare sovrapposizioni;
  • Una comunicazione standardizzata per ridurre gli errori;
  • Un debriefing settimanale basato sul metodo “3-2-1” (tre cose funzionate, due criticità ricorrenti, un cambiamento da testare).

Questi processi possono essere migliorati con l'ausilio della tecnologia:

  • Palmari con note preimpostate,
  • Monitor di cucina che sostituiscono le comande cartacee,
  • Aggiornamento automatico delle giacenze,
  • Canale dedicato per take away e delivery,
  • API aperte per integrare software esterni (food cost, prenotazioni, magazzino).

Un caso reale riportati da Matteo di un cliente che ha adottato Cassa In Cloud: Cervia Mare, stabilimento con oltre 1.500 lettini, che grazie a un sistema completamente digitale è riuscito a gestire volumi enormi senza perdere ordini né creare attriti tra reparti.

Questo secondo webinar dimostra che la collaborazione tra sala e cucina non è una questione caratteriale, ma di processo. Con regole chiare e strumenti adatti, ogni locale può ridurre il conflitto, migliorare la qualità del servizio e trattenere le persone giuste.

Per ascoltare il secondo Webinar clicca qui sotto ⬇️

youtube.com/embed/tIZtHh1xZbI?…


Dalla collaborazione tra Restworld e Cassa in Cloud nasce una guida operativa che raccoglie metodologie, esempi e check-list per aumentare l’efficienza del tuo locale e rafforzare l’organizzazione interna.

Scarica la guida gratuita per aumentare la produttività oraria del tuo locale: Scarica la Guida.
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Quell'ultima cosa che ci salva (dall'essere ingannati dai video AI)


Sì, quell'opossum virale era finto: una piccola guida sui video generati con AI e perché ce ne frega qualcosa.
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Forse avrai visto il video virale di un opossum che vede un suo riflesso nello specchio e colto di sorpresa "si finge morto".
La clip ripubblicata da RDS ha oltre 6 milioni di visualizzazioni, ma ce ne sono diverse altre versioni su Instagram, TikTok e Youtube. Purtroppo ti deludo: è un video finto, generato con AI.

Ma come possiamo accorgercene? In questa lettera farò una piccola guida empirica su cosa funziona per riconoscere i video AI. Andremo a ritroso, partendo dagli indizi più circostanziali, per concludere su quelli più profondi, e alla fine vi condivido il mio pensiero sull'uso di AI nel campo artistico e audiovideo.

Se non mi conosci, ciao! Sono Martino e parlo del rapporto tra intelligenza artificiale e società, dell'impatto della tecnologia, e di altre cose. Mi trovi anche sui social come @oradecima (Instagram, Bluesky, YouTube).

Come riconoscere i video generati con AI


L'altro giorno ho pubblicato questo video che contiene una buona parte dei ragionamenti che faremo nei primi capitoletti; ma scriviamoli:

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A post shared by Martino Wong (@oradecima)


parte 1: indizi visivi

Il primo step per analizzare un video sospetto è guardarlo piano, frame per frame, specialmente se è un video lungo.
I sistemi che generano video sono oramai abbastanza coerenti: i soggetti riescono a non venire trasformati in modo assurdo come accadeva l'anno scorso, tuttavia non sono ancora perfetti, soprattutto se il video è complesso e ritrae umani.

Perciò, guardando frame per frame possiamo notare delle incongruenze. Nel caso dell'opossum, a un certo punto da un frame all'altro un orecchio cambia in modo inspiegabile.


Nei commenti del video mi è stato detto che gli animali possono ruotare le orecchie –il che naturalmente è vero– ma il punto è che il movimento qui è istantaneo e incoerente con il prima e il dopo: come se vedessi una persona che gira la testa di 90 gradi in un millisecondo: certo che le persone possono girarsi, ma magari con qualche step intermedio.

A volte poi potrebbe succedere che i video oltre una certa lunghezza siano montati da due clip diverse generate con AI, e nei momenti "di connessione" si potrebbe notare anche lì un frame di incoerenza, provate a farci caso oltre alla decina di secondi.

Ma l'indizio visivo più grosso è quello del riflesso una volta che l'opossum si è ribaltato:

questa prospettiva, se la osservate con calma, non ha senso. La bocca dell'opossum è rivolta completamente verso di noi, perciò perché appare nello specchio? La testa nel riflesso non è girata nel modo corretto.

parte 2: quella telecamera molto conveniente e altri trucchi

Proviamo a pensare come una persona che vuole coprire i difetti dei video AI. Al di là delle incongruenze, un'altra cruciale limitazione dei video AI sono la risoluzione e la nitidezza: Veo 3.1, l'attuale migliore versione del modello di Google per generare video, arriva a generare al massimo video a 1080p (ma più spesso a 720p, a seconda dei piani che avete).

Tenete conto che il primo iPhone a registrare in 4K, quindi che raddoppia la risoluzione di ogni lato rispetto al 1080p, fu l'iPhone 6S uscito nel 2015, e lo poteva fare anche già l'anno prima il Samsung Galaxy S5.
Naturalmente chiunque sa qualcosa di video a questo punto mi può obiettare che la risoluzione non è tutto, e che ci sono fior fior di dispositivi che registrano a 1080p mille volte meglio di qualsiasi iPhone in 4K. Ed è vero.

La risoluzione indica solamente il numero di pixel, che non corrisponde però alla reale nitidezza del video e di quanti dettagli catturi.
Ci fa però da guida per dire che i video generati con AI faticano a raggiungere il livello di dettagli delle fotocamere dei telefoni che abbiamo in tasca; questo è immediatamente evidente quando vengono ritratte persone, che finiscono per sembrare bambole prive di pori.

In generale i video AI appaiono spesso un po' pastosi e troppo puliti (mentre gli smartphone tendono ad eccedere in eccessiva nitidezza artificiale, ma sarebbe un altro discorso).

Se dunque vogliamo nascondere questo limite, il modo migliore è generare video che ci aspettiamo che siano a bassa risoluzione o che in generale siano brutti: per esempio quelli delle telecamere di sorveglianza.
Le telecamere di sorveglianza vere sono a bassa risoluzione, spesso riprendono da lontano, magari in bianco e nero, e magari una scena buia: vedere un risultato a bassa qualità non ci stupisce.
Un video generato come se girato da una telecamera di questo tipo, come i video virali degli animali che saltano sul trampolino di notte, maschera le imperfezioni tipiche dell'AI e le fa coincidere con quelle di una vera telecamera notturna.
sembra proprio che si divertano...

parte 3: quella in cui devi proprio usare il cervello


"Ma questo video, ha senso di esistere?"

La domanda della parte 3 è questa, e in realtà dovrà essere la prima che ci poniamo quando guardiamo un video, che innesca tutto il resto dell'indagine.

Il video dell'opossum per esempio è troppo perfetto. C'è un opossum in un ambiente non meglio definito (una cantina, una soffitta, una capanna in giardino?) con uno specchio in perfette condizioni che è guardacaso a favore di telecamera, che è accesa, e la scena è anche illuminata decentemente. È, letteralmente, troppo bello per essere vero.

Che ci fa quello specchio lì? Perché questo ambiente è illuminato? Chi si è preso la briga di posizionare la telecamera in modo che non compaia nel riflesso dello specchio? Sembra costruito a tavolino per essere virale, perché è proprio così.

Oltre alla scena, interroghiamoci sul protagonista, il nostro caro opossum. È plausibile questa reazione? Certamente è vero che a volte gli animali fanno cose molto divertenti e inaspettate. In questo caso però, non vi sembra un po' troppo da cartone animato questa reazione?

C'è la comune conoscenza che gli opossum si "fingano morti" quando si sentono in pericolo...ma come funziona effettivamente? Per molte persone, me compreso, era un'idea piuttosto nebulosa; è tipo una recita, una performance?

In realtà no: la tanatosi negli opossum è una risposta involontaria nel momento in cui un predatore attacca; non mi spingo a indagare oltre perché non è il mio campo, ma il punto è che nel video l'opossum ha una risposta veramente esagerata e irrealistica. Il video migliore che sono riuscito a trovare di un opossum vero che ha questo comportamento è questo, e potete notare quanto sia diverso:
youtube.com/embed/UpGwt_baExk?…
I sistemi AI in parte in effetti imparano anche dai cartoni animati quei movimenti esagerati, ma soprattutto noi stessi ovviamente abbiamo tante concezioni errate che ci tramandiamo, perché alla fine chi l'ha mai visto dal vivo un opossum della Virginia?
Invece magari abbiamo visto Il Robot Selvaggio, in cui la mamma opossum sviene in modo plateale, con la gag dei figli che si immaginano ognuno una malattia con cui fingere di morire:
youtube.com/embed/_oyST-hoZNE?…
Un po' come la concezione errata che i conigli siano golosi di carote, che è nata dalle classiche scene di Bugs Bunny che mangia la carota...che in realtà erano una reference a Clark Gable e non ai conigli. Assurdo no?

Insomma, per concludere, se un video sembra troppo bello per essere vero, forse lo è.
C'è ancora un'ultima considerazione da fare.

parte 4: cercare tracce


se avete già visto il video breve, questa è la parte aggiuntiva che vi promettevo

C'è un ultima arma che abbiamo, che non è nuova ma rimane efficace: da dove arriva questo video?
Rintracciare la fonte primaria di un contenuto o di un'informazione è sempre un buon metodo per prevenire misinformazione e disinformazione, e vale anche per capire quanto è probabile se un contenuto sia AI.

Nel video di RDS fortunatamente troviamo una fonte del video, l'account TikTok @zip.handle, da cui troviamo facilmente il video TikTok del 5 novembre, che ha circa 55mila visualizzazioni. Che altro troviamo?
gli ultimi video di @zip.handle
Non molto: non c'è un tema coerente ai video, delle informazioni su chi detiente l'account, che soprattutto è pieno di video palesemente freebootati da altri account, come ad esempio in basso a destra un video di Big Manny (di cui vi consiglio i contenuti).

Vedendo questo account è abbastanza probabile che il video non nato qui: se lo fosse, e soprattutto se il video fosse reale, ci sarebbero probabilmente dei video di follow up o delle interazioni ulteriori, e invece nada. Cercando online si trova una versione (con 23 milioni di visualizzazioni) postata il giorno prima, il 4 novembre, dal creator Evan Era. Anche lui però carica molti video presi altrove online, quindi non sembra essere l'effettivo creatore del video.

Nei commenti del video di Era ci sono varie persone che si interrogano se sia AI, e c'è questo scambio meraviglioso: utente dice che gli opossum veri non hanno questa reazione, e nella risposta viene linkato un altro video in cui un opossum ha una reazione "esplosiva" e si ribalta...ma ovviamente anche quel video è AI.

Il fatto che non si trovi una buona fonte, che non ci siano altri contenuti di contorno o informazioni chiare sul contesto è una buona indicazione che di questo video dovremmo fidarci poco. Controllare le fonti di una informazione è una buona pratica da ben prima dell'avvento dell'AI, e penso che ci sia utile ricordarlo: anche se le tecnologie avanzano ci sono delle pratiche che continuano a funzionare bene.

happy hunting. più giù, nei link interessanti, vi condivido un altro creator che fa un grosso lavoro su questo tema che vi consiglio.

cosa ne penso al momento sull'uso dell'AI per fare immagini e video


Volevo scrivere un paragrafo a chiusura di questo tema che avrà probabilmente solo il risultato di inimicarmi qualcuno.
Sul tema dei contenuti generati con AI trovo spesso un discorso molto appiattito: da una parte gli entusiasti, gli "AI artist" che elogiano qualsiasi forma di AI e nuovo strumento e che ripudiano qualsiasi strumento tradizionale. Dall'altra gli oppositori, per i quali gli strumenti AI sono totalmente inutili nonché deleteri, indistintamente.

Mi trovo, come per molte questioni, un po' a metà. Penso che con gli strumenti di AI generativa sia possibile fare arte, perché penso che concettualmente con qualsiasi cosa si possa potenzialmente fare arte. Allo stesso tempo, penso che usare l'AI acriticamente sia noioso e mediocre.

Gli strumenti AI hanno senso di essere usati quando sappiamo che sono il modo più adatto per ottenere qualcosa, mentre mi capita di vedere prodotti in cui l'AI non è un mezzo per esprimere una certa visione artistica ma è fine a se stesso, come se il traguardo fosse il poter dire "wow l'ho fatto con l'AI" anche se il risultato non è interessante e poteva venire meglio in altro modo.

Viceversa, penso sia miope negare che specialmente certi strumenti che usano l'AI generativa abbiano una utilità artistica concreta che non toglie davvero niente all'artista: mi viene in mente l'esempio del riempimento generativo di Photoshop o Lightroom, che permettere di fare ritocchi alle nostre foto utilizzando l'AI generativa di Adobe. Sono strumenti che semplicemente velocizzano un'operazione che non era nemmeno divertente, come il rimuovere qualche macchia o piccoli oggetti che distraggono o persone sullo sfondo, e che adesso si riesce a fare più agilmente di prima.

In aggiunta, credo che gli strumenti AI possano aiutare a creare prodotti o immaginari nuovi, come nella campagna di Italia Impossibile che vuole reimmaginare gli spazi pubblici più verdi e a misura d'uomo, e lo fa (anche) modificando con strumenti di AI generativa delle foto esistenti, per trasmettere la dimensione del sogno in modo concreto.

Sul tema ambientale penso vada fatto un discorso a parte, per bene, che pubblicherò in qualche forma a breve.

Questa guida insomma non è da intendersi come guida "anti-AI" in toto, ma come guida per contrastare gli inganni fatti utilizzando l'AI generativa. Poi magari nella prossima newsletter parliamo della pubblicità di McDonald's fatta con l'AI e criticatissima, e dell'accordo tra Disney e OpenAI, iscriviti se ne vuoi sapere!

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Cosine interessantine

📚 Cosa leggono uomini e donne, veramenteè uscito un nuovo pezzo mio e di Beatrice Petrella su siamomine in cui guardiamo l'hobby della lettura dalla lente dei social, partendo da una domanda: ma come mai gli uomini leggono meno delle donne? e come mai leggono decisamente più saggi che narrativa?
Sono contento di questo pezzo perché ho potuto scrivere qualche riga su uno dei miei libri spreferiti, ovvero Padre Ricco Padre Povero.

🧍"Siete inutili" dice la ministra dell'università – In risposta a degli studenti che protestavano ad Atreju, la ministra dell'università Bernini risponde "siete inutili"; ho trovato molto interessante questo video di Irene Lo Faro che risponde e analizza perché è così problematico usare il verbo essere per dire sei inutile invece di "fai qualcosa di - inutile"

🐱 Il Washington Post prova a capire come TikTok ci categorizza – facendo un analisi dei video visualizzati da un migliaio di utenti e raggruppando i diversi interessi. Analisi interessante, che ovviamente non racchiude in modo esaustivo l'algoritmo di TikTok, ma prova a osservare come si intrecciano gli interessi delle persone.

🕵️‍♂️ Jeremy Carrasco @showtoolsai analizza video per capire e far capire se siano generati con AI o meno. Fa un bel lavoro, ve lo consiglio!

✉️ Le email sono veramente faticose a volte, no?

🔌L'incredibile storia dietro l'installazione delle porte USB su mezzi di trasporto e altrove – avete notato che ormai sono molto diffuse le prese con le porte USB?

👨‍👩‍👧‍👦 Consiglio per le feste se volete parlare di politica in famiglia: invece di provocarsi a vicenda, cercare punti di contatto. Charles McBryde consiglia di parlare ai propri parenti [conservatori] calibrando le parole in modo da non far alzare subito un muro. Lui parla del contesto USA, ma penso sia una mentalità applicabile ovunque.
Se online è quasi impossibile confrontarsi con persone con idee politiche molto diverse, offline e con persone che si conoscono penso sia realmente possibile parlarsi. Il tema non è arrivare "a metà strada" in modo democristiano, perché ci sono delle posizioni che la metà strada non la meritano; penso che il discorso sia più avere la cura di disinnescare gli scudi che le persone si creano.

🥛 Cosa fare quando hai un amico che vuole fare un lavoro obsoleto – Xander Kerber è uno dei miei nuovi creator preferiti, adoro i suoi sketch, fanno pisciare sotto.

🐦‍⬛ Ma lo sapevate del mio format di serate di intrattimento basato su PowerPoint?? Con la mia amica Francesca Cordioli ci trovate ogni mese a Sinestetica, a Roma, per delle serate in cui vi convinciamo delle nostre tesi su argomenti futili: non siamo assolutamente seri, ma ogni tanto si impara anche qualcosa. Venite a trovarci e seguiteci su @argomentifutili


per concludere, se hai trovato questa newsletter utile o interessante, la condivideresti con qualche persona? Nelle lettere riesco a portare qualcosa di più approfondito, perciò vorrei dedicarmici di più, ma ad oggi il tempo che le do è poco giustificato in termini di quante persone raggiunge rispetto a un video. proviamo a cambiarlo?

E come sempre, grazie per la lettura 👋

E buone feste!

Questa voce è stata modificata (4 mesi fa)
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Nuovo browser di Google, ChatGPT-5.2, Google Translate traduce in tempo reale


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
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La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 424 ed è stata finalizzata alle 20:32, domenica 14 dicembre 2025. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4.111 e l'open rate media degli ultimi 30gg è del 58%.

Buon lunedì,
Google ha rilasciato un nuovo esperimento interessante che si lega all'IA agentica e a come ci immaginiamo i nuovi paradigmi di navigazione su internet — si chiama "Disco" ed è limitato ai tester di Google Labs. Poi parleremo dei miglioramenti che sono arrivati con GPT-5.2; vedremo una nuova funzionalità di Google Translate, e tanto altro ancora. Buona lettura!

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Con il commento di Amir Ati.

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Prima notizia - Ep. 229 - Lunedì 15 dicembre
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Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Google lancia "Disco", un browser che crea applicazioni a partire da pagine web


Intelligenza Artificiale
Google ha introdotto "Disco", un nuovo browser AI sperimentale. La funzione principale è "GenTabs", che permette agli utenti di trasformare le schede aperte in applicazioni web personalizzate. Ad esempio, se stai studiando, GenTabs può crearti un'interfaccia animata che mappa tutto quello che stai leggendo su diverse tab attingendo anche dallo storico delle conversazioni con Gemini. L'accesso per ora è limitato ai tester di Google Labs.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: Multiplayer

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Perché è importante?

Perché Google sta creando il suo browser AI pezzo per pezzo. Come ripetiamo spesso, i paradigmi di...
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È stato rilasciato ChatGPT-5.2


Intelligenza Artificiale
OpenAI ha rilasciato GPT-5.2, aggiornamento che punta meno sull’effetto novità e più su affidabilità, ragionamento e tenuta nel tempo. Il modello gestisce meglio compiti lunghi e complessi, coordina il ragionamento in più fasi e mantiene il contesto su grandi quantità di dati. Nei test interni raggiunge o supera esperti umani in molti ambiti professionali e riduce del 30% le allucinazioni. Il rollout è graduale su tutti i piani ChatGPT, mentre GPT-5.1 verrà dismesso entro tre mesi.
~
Fonte: Tech Radar
Alternativa in italiano: Agenda Digitale

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Google Translate trasforma ora le tue cuffie in traduttori live


Tecnologia
Google ha esteso la sua funzione di traduzione vocale simultanea in tempo reale nell'app Translate, rendendola compatibile con qualsiasi tipo di cuffie (prima era possibile solo utilizzando i Pixel Buds). La funzione, che supporta oltre 70 lingue, è in rollout in USA, Messico e India, con previsione di arrivo su iOS e altri paesi nel 2026. L'azienda ha anche migliorato la qualità delle traduzioni usando Gemini.
~
Fonte: CNET
Alternativa in italiano: Andrea Galeazzi

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Apple rilascia un aggiornamento critico per 1 miliardo di iPhone


Cybersecurity
Apple ha rilasciato l'aggiornamento iOS 26.2, che corregge oltre 20 vulnerabilità di sicurezza. Due di queste, identificate con il Threat Analysis Group di Google, sono state sfruttate in attacchi mirati tramite spyware commerciale, compromettendo WebKit, il motore di tutti i browser iPhone. È stato raccomandato un aggiornamento immediato a tutti i possessori di iPhone.
~
Fonte: Forbes
Alternativa in italiano: Multiplayer

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Gli hacker AI si avvicinano sempre di più al livello degli esseri umani


CyberSecurity
Un esperimento condotto a Stanford ha dimostrato che Artemis, un bot di intelligenza artificiale, ha superato la maggior parte dei penetration tester professionisti umani nell'individuare vulnerabilità di sicurezza in una rete reale. Il bot ha trovato bug rapidamente ma ha anche mancato di individuarne uno molto palese e ha segnalato un 18% di falsi negativi.
~
Fonte: The Wall Street Journal
Alternativa in italiano: non pervenuta

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Perché è importante?

Attualmente un tester di sicurezza umano costa in media 2000-2500 dollari al giorno, contro i 60$ l'ora di un bot...
[solo per supporter]

Letture interessanti


In lingua inglese.

Dopo anni di resistenza, ora SpaceX vuole quotarsi in borsa. Perché?


arstechnica.com (eng)

Perché l'AGI non arriverà


timdettmers.com (eng)

La Silicon Valley è in corsa per produrre minerali essenziali


wsj.com (eng)

Prime impressioni su GPT-5.2


venturebeat.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Rivian annuncia si butta su AI, chip e robotaxi


cnbc.com (eng)

Amazon ritira il riepilogo dell'IA dalla serie TV Fallout dopo diversi errori di testo


bbc.com (eng)

Google ha lanciato il suo agente di ricerca AI più "profondo" di sempre


techcrunch.com (eng)

La "Modalità per adulti" di ChatGPT arriverà nel 2026


gizmodo.com

Video del giorno

youtube.com/embed/9CKeTgcMjzc?…

GenTabs in Disco di Google


In questo video Google mostra il funzionamento di GenTabs, una feature che permette di creare una web application attorno a una pagina che stai visitando.

Vedi video su youtube.com (eng - 1:42)

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La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
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I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


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Google lancia "Disco", un browser che crea applicazioni a partire da pagine web


In breve:


Google ha introdotto "Disco", un nuovo browser AI sperimentale. La funzione principale è "GenTabs", che permette agli utenti di trasformare le schede aperte in applicazioni web personalizzate. Ad esempio, se stai studiando, GenTabs può crearti un'interfaccia animata che mappa tutto quello che stai leggendo su diverse tab attingendo anche dallo storico delle conversazioni con Gemini. L'accesso per ora è limitato ai tester di Google Labs.

Riassunto completo:


  • Google ha presentato "Disco", un nuovo esperimento di intelligenza artificiale per il browser web, che è alimentato dall'intelligenza artificiale Gemini.
  • La funzione principale di Disco si chiama "GenTabs" e permette di trasformare le schede aperte del browser in applicazioni web personalizzate e interattive.
  • GenTabs può suggerire autonomamente applicazioni basate sui contenuti che l'utente sta navigando, oppure permette agli utenti di crearle usando comandi testuali.
  • Ad esempio, GenTabs può visualizzare informazioni di studio da diverse schede, creare piani alimentari da ricette online o aiutare a organizzare viaggi.
  • Questo strumento costruisce le esperienze personalizzate in tempo reale, utilizzando l'intelligenza artificiale Gemini 3 e le informazioni presenti nel browser e nella cronologia delle chat Gemini dell'utente.
  • Le applicazioni create possono essere modificate e affinate tramite comandi in linguaggio naturale, e gli elementi generati si collegheranno sempre alle fonti originali delle informazioni.
  • Disco è attualmente disponibile solo per un numero limitato di tester tramite Google Labs, una piattaforma per testare prodotti sperimentali, e l'accesso richiede l'iscrizione a una lista d'attesa per scaricare l'app su macOS.
Perché è importante?

Perché Google sta creando il suo browser AI pezzo per pezzo. Come ripetiamo spesso, i paradigmi di navigazione cambieranno profondamente verso esperienze come quelle che stanno offrendo Opera Neon, Dia, Atlas, ecc. Tutti gli sforzi del team di Chrome si stanno convogliando verso un'esperienza che ruota attorno al chatbot e ad agenti che navigano e compiono mansioni per te.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google debuts ‘Disco,’ a Gemini-powered tool for making web apps from browser tabs | TechCrunch
Google Labs is testing a product that will work with your browser tabs to make web apps for you.
TechCrunchSarah Perez


Alternativa in italiano:

Google presenta Disco, il browser con Gemini 3 che vuole rivoluzionare il web attraverso l’IA
Google Labs ha presentato Disco, un progetto che punta a ripensare la navigazione web: la funzione principale è GenTab, uno strumento che usa l’IA per trasformare gruppi di schede in applicazioni…
Multiplayer.itRaffaele Staccini


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Google Translate trasforma ora le tue cuffie in traduttori live


Qualsiasi tipo di cuffie.
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In breve:


Google ha esteso la sua funzione di traduzione vocale simultanea in tempo reale nell'app Translate, rendendola compatibile con qualsiasi tipo di cuffie (prima era possibile solo utilizzando i Pixel Buds). La funzione, che supporta oltre 70 lingue, è in rollout in USA, Messico e India, con previsione di arrivo su iOS e altri paesi nel 2026. L'azienda ha anche migliorato la qualità delle traduzioni usando Gemini.

Riassunto completo:


  • Google ha lanciato una funzione di traduzione vocale simultanea in tempo reale attraverso l'app Translate, ora disponibile in beta.
  • Questa funzione non richiede cuffie specifiche, diversamente dalla soluzione Live Translation di Apple, che necessita di AirPods Pro o AirPods 4.
  • In precedenza, la traduzione in tempo reale di Google era limitata all'uso con i Pixel Buds.
  • L'aggiornamento è in rollout negli Stati Uniti, Messico e India, supportando oltre 70 lingue.
  • Google prevede di estendere la funzione a iOS e ad altri paesi nel 2026.
  • La qualità delle traduzioni è stata migliorata utilizzando Gemini, il modello di intelligenza artificiale di Google, rendendo le traduzioni di idiomi più contestuali.
  • Sono stati anche potenziati gli strumenti di apprendimento linguistico, con feedback aggiuntivi e sfide quotidiane.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google Turns Ordinary Headphones Into Instant Language Interpreters
Google is rolling out a beta version of the Translate app with support for more than 70 languages.
CNETSee full bio


Alternativa in italiano:

Google Traduttore integra Gemini: traduzioni contestuali precise e ascolto in tempo reale via cuffie – Andrea Galeazzi
Un sostanziale aggiornamento per l’app di traduzione di Google promette di superare le traduzioni letterali grazie ai nuovi modelli di linguaggio, introducendo anche una funzionalità beta per l’ascolto simultaneo che preserva tono e cadenza del parlato. L’evoluzione degli strumenti di …
Andrea Galeazzi

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Apple rilascia un aggiornamento critico per 1 miliardo di iPhone


È stato richiesto a tutti di aggiornare immediatamente.
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In breve:


Apple ha rilasciato l'aggiornamento iOS 26.2, che corregge oltre 20 vulnerabilità di sicurezza. Due di queste, identificate con il Threat Analysis Group di Google, sono state sfruttate in attacchi mirati tramite spyware commerciale, compromettendo WebKit, il motore di tutti i browser iPhone. È stato raccomandato un aggiornamento immediato a tutti i possessori di iPhone.

Riassunto completo:


  • Apple ha rilasciato l’aggiornamento iOS 26.2, che include patch per oltre 20 vulnerabilità di sicurezza critiche.
  • Due di queste vulnerabilità, CVE-2025-43529 e CVE-2025-14174, sono state attivamente sfruttate in attacchi complessi.
  • Le vulnerabilità colpiscono WebKit, il framework che gestisce tutti i browser su iPhone, e potevano causare corruzione della memoria tramite contenuti web malevoli.
  • Sono state scoperte e divulgate dal Threat Analysis Group di Google in collaborazione con Apple, suggerendo un coordinamento per la sicurezza e indicando attacchi sofisticati.
  • La natura concatenata e mirata di queste vulnerabilità, insieme alla divulgazione congiunta, suggerisce un utilizzo da parte di spyware commerciale per spionaggio o sorveglianza.
  • L'aggiornamento introduce anche un PIN di sicurezza per AirDrop, utile per i trasferimenti con utenti esterni ai contatti, e una funzione di allerta di emergenza localizzata che richiede i dati di posizione.
  • Apple esorta tutti gli utenti ad aggiornare immediatamente i propri iPhone a iOS 26.2 per proteggersi da tali minacce, che potrebbero diventare più diffuse.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

iOS 26.2—Apple Releases Critical Update For 1 Billion iPhones
Apple’s update is finally here — and it includes urgent fixes.
ForbesZak Doffman


Alternativa in italiano:

Apple rilascia iOS 26.2: oltre 20 falle di sicurezza corrette e nuove funzioni chiave per iPhone, iPad e Mac
L’aggiornamento di dicembre è tra i più importanti dell’anno, soprattutto per la sicurezza: Apple consiglia di installarlo subito
Multiplayer.itSimone Lelli

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Google lancia "Disco", un browser che crea applicazioni a partire da pagine web


Una feature piuttosto sperimentale.
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In breve:


Google ha introdotto "Disco", un nuovo browser AI sperimentale. La funzione principale è "GenTabs", che permette agli utenti di trasformare le schede aperte in applicazioni web personalizzate. Ad esempio, se stai studiando, GenTabs può crearti un'interfaccia animata che mappa tutto quello che stai leggendo su diverse tab attingendo anche dallo storico delle conversazioni con Gemini. L'accesso per ora è limitato ai tester di Google Labs.

Riassunto completo:


  • Google ha presentato "Disco", un nuovo esperimento di intelligenza artificiale per il browser web, che è alimentato dall'intelligenza artificiale Gemini.
  • La funzione principale di Disco si chiama "GenTabs" e permette di trasformare le schede aperte del browser in applicazioni web personalizzate e interattive.
  • GenTabs può suggerire autonomamente applicazioni basate sui contenuti che l'utente sta navigando, oppure permette agli utenti di crearle usando comandi testuali.
  • Ad esempio, GenTabs può visualizzare informazioni di studio da diverse schede, creare piani alimentari da ricette online o aiutare a organizzare viaggi.
  • Questo strumento costruisce le esperienze personalizzate in tempo reale, utilizzando l'intelligenza artificiale Gemini 3 e le informazioni presenti nel browser e nella cronologia delle chat Gemini dell'utente.
  • Le applicazioni create possono essere modificate e affinate tramite comandi in linguaggio naturale, e gli elementi generati si collegheranno sempre alle fonti originali delle informazioni.
  • Disco è attualmente disponibile solo per un numero limitato di tester tramite Google Labs, una piattaforma per testare prodotti sperimentali, e l'accesso richiede l'iscrizione a una lista d'attesa per scaricare l'app su macOS.

Perché è importante?

Perché Google sta creando il suo browser AI pezzo per pezzo. Come ripetiamo spesso, i paradigmi di navigazione cambieranno profondamente verso esperienze come quelle che stanno offrendo Opera Neon, Dia, Atlas, ecc. Tutti gli sforzi del team di Chrome si stanno convogliando verso un'esperienza che ruota attorno al chatbot e ad agenti che navigano e compiono mansioni per te.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google debuts ‘Disco,’ a Gemini-powered tool for making web apps from browser tabs | TechCrunch
Google Labs is testing a product that will work with your browser tabs to make web apps for you.
TechCrunchSarah Perez


Alternativa in italiano:

Google presenta Disco, il browser con Gemini 3 che vuole rivoluzionare il web attraverso l’IA
Google Labs ha presentato Disco, un progetto che punta a ripensare la navigazione web: la funzione principale è GenTab, uno strumento che usa l’IA per trasformare gruppi di schede in applicazioni…
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È stato rilasciato ChatGPT-5.2


Nessun effetto wow, semplicemente funziona meglio.
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In breve:


OpenAI ha rilasciato GPT-5.2, aggiornamento che punta meno sull’effetto novità e più su affidabilità, ragionamento e tenuta nel tempo. Il modello gestisce meglio compiti lunghi e complessi, coordina il ragionamento in più fasi e mantiene il contesto su grandi quantità di dati. Nei test interni raggiunge o supera esperti umani in molti ambiti professionali e riduce del 30% le allucinazioni. Il rollout è graduale su tutti i piani ChatGPT, mentre GPT-5.1 verrà dismesso entro tre mesi.

Riassunto completo:


  • OpenAI ha rilasciato GPT-5.2 e ChatGPT-5.2 pochi giorni dopo l’anticipazione, a breve distanza dalla versione 5.1: mentre l’aggiornamento precedente puntava a recuperare tono e personalità, questo è focalizzato su affidabilità, chiarezza e capacità di gestire compiti complessi e prolungati.
  • GPT-5.2 viene proposto come modello più utile nella pratica quotidiana: è disponibile nelle tre varianti Instant, Thinking e Pro e punta meno sui benchmark “accademici” e più su un uso concreto in lavoro, studio e attività professionali.
  • Nei test mostrati da OpenAI, GPT-5.2 Thinking raggiunge o supera il livello di esperti umani in molte attività: nella valutazione GDPval, che copre 44 ambiti professionali, batte o eguaglia i migliori professionisti in circa il 75% dei casi, inclusi compiti complessi come analisi, presentazioni e fogli di calcolo.
  • Il miglioramento chiave riguarda il ragionamento multi-step: il modello è in grado di scomporre problemi complessi, pianificare i passaggi e mantenere coerenza lungo conversazioni lunghe o progetti articolati, mostrando spiegazioni più ordinate e logiche che restano consistenti nel tempo.
  • GPT-5.2 introduce anche una memoria molto più ampia, capace di seguire con precisione centinaia di migliaia di parole, collegando documenti lunghi, più file, contratti, report o trascrizioni senza perdere il filo, con benefici evidenti per studenti e professionisti.
  • OpenAI segnala un netto aumento dell’affidabilità: le “allucinazioni” sarebbero diminuite del 30% rispetto a GPT-5.1, il modello usa meglio gli strumenti ed è più stabile anche in scenari complessi o sensibili, come l’assistenza clienti o le conversazioni legate alla salute mentale; il rollout sarà graduale e GPT-5.1 verrà dismesso entro tre mesi.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

ChatGPT-5.2 arrives with a professional flourish
ChatGPT 5.2 remembers more, hallucinates less, and gets serious
TechRadarEric Hal Schwartz


Alternativa in italiano:

Chatgpt 5.2, la prova: ora più affidabilità e controllo
OpenAI con Gpt 5.2 ha scelto di non attendere un rilascio “di rottura” completamente nuovo, ma di portare rapidamente sul mercato un modello capace di colmare i gap più critici: affidabilità sul ragionamento complesso, stabilità su contesti lunghi e migliore controllo nell’uso di strumenti e workflow
Agenda Digitale

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Gli hacker AI si avvicinano sempre di più al livello degli esseri umani


Un esperimento di Stanford è andato molto bene.

In breve:


Un esperimento condotto a Stanford ha dimostrato che Artemis, un bot di intelligenza artificiale, ha superato la maggior parte dei penetration tester professionisti umani nell'individuare vulnerabilità di sicurezza in una rete reale. Il bot ha trovato bug rapidamente ma ha anche mancato di individuarne uno molto palese e ha segnalato un 18% di falsi negativi.

Riassunto completo:


  • Stanford University ha condotto un esperimento con Artemis, un bot di intelligenza artificiale, per testare la sua capacità di individuare e sfruttare vulnerabilità in una rete informatica reale del proprio dipartimento di ingegneria.
  • Artemis ha gareggiato contro dieci penetration tester professionisti, superando tutti tranne uno nell'identificazione di bug nella rete, dimostrando una notevole efficacia.
  • Il bot di intelligenza artificiale ha trovato vulnerabilità a una velocità elevata e con un costo orario inferiore ai 60 dollari, un valore significativamente inferiore rispetto ai 2.000-2.500 dollari al giorno richiesti solitamente da un tester umano.
  • Nonostante le sue capacità, Artemis ha prodotto circa il 18% di falsi positivi e ha mancato una vulnerabilità evidente in una pagina web che la maggior parte dei professionisti umani aveva individuato.
  • Justin Lin, ricercatore di cybersecurity a Stanford, e Rob Ragan, ricercatore presso la società di cybersecurity Bishop Fox, hanno evidenziato come i modelli di intelligenza artificiale siano ora abbastanza avanzati per trovare bug a un ritmo più veloce e con costi ridotti.
  • Strumenti basati sull'intelligenza artificiale come Artemis possono rappresentare un vantaggio a lungo termine per i difensori, aiutandoli a trovare e correggere più codice, ma nel breve periodo espongono anche software non testato a nuovi exploit.
  • Durante il test, Artemis ha rilevato un bug su una vecchia pagina web che i tester umani non avevano trovato perché il bot ha utilizzato un programma specifico (Curl) per leggerla anziché un browser convenzionale.
Perché è importante?

Attualmente un tester di sicurezza umano costa in media 2000-2500 dollari al giorno, contro i 60$ l'ora di un bot come quello di Artemis. La letteratura informatica sui metodi per penetrare un sistema è ampiamente a disposizione dell'intelligenza artificiale e sistemi sempre più articolati come Artemis possono rivoluzionare completamente questo settore, automatizzando e performando test h24.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal

Alternativa in italiano: non pervenuta

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La magia d'inverno dei Mumin, gli strani troll di Tove Jansson


Rileggere Tove Jansson con mio figlio mi ha risvegliato un senso di meraviglia: la neve, il weird, e l’inverno che dobbiamo ostinarci a proteggere.

Tempo fa, in biblioteca, ho proposto a mio figlio di prendere in prestito Magia d'inverno, un romanzo della serie dei Mumin di Tove Jansson.

Lo sguardo che mi ha rivolto quando gli ho mostrato la copertina non era affatto convinto. “A me piacevano molto questi libri alla tua età,” gli ho detto per incuriosirlo. Ha scrollato le spalle e mi ha risposto un “va bene” che somigliava più a un “fai un po’ come ti pare”.

Il suo scetticismo è durato quasi un mese. Poi, una sera, dopo aver finito tutti gli altri libri che avevamo preso in prestito insieme a Magia d’inverno, lo abbiamo finalmente iniziato.

Non era ancora autunno pieno, ma la sua camera era fredda. I termosifoni erano spenti, così come tutto l’impianto di riscaldamento del palazzo.

Prima di sederci ai piedi del suo letto, dove leggiamo di solito, ci siamo avvolti in una copertina. Abbiamo spento il lampadario e, tra di noi, abbiamo sistemato la luce che gli fa compagnia la notte.

A quel punto ho iniziato a leggere le prime parole:

Il cielo era oscuro, quasi nero, ma la neve brillava azzurra nella luce lunare.

Il mare dormiva sotto il ghiaccio, e giù nel profondo, alle radici della terra, non v’era bestiolina addormentata che non sognasse la primavera. Ma ci voleva ancora parecchio, perché la primavera arrivasse, infatti l’Anno Nuovo non aveva percorso che un brevissimo tratto del suo cammino.

Nel punto in cui la Valle cominciava a salire dolcemente verso le montagne, s’intravedeva una casa sepolta nella neve; sembrava disabitata e, più che una casa, assomigliava a una buffa montagnosa di neve. Accanto le scorreva l’ansa del fiume, nero come la pece tra le sue rive ghiacciate; la corrente, impetuosa, riusciva ad aprirsi una strada tra i ghiacci durante tutto l’inverno. Ma nessuna impronta attraversava il ponticello e da tempo la neve ammucchiata intorno alla casa non era stata rimossa.


Ti è mai capitato di amare tanto un libro da bambino che, a un certo punto, da adulto, ti viene voglia di rileggerlo e scopri che è, semplicemente, un capolavoro?

“Ma questo libro è un capolavoro!” è proprio quello che ho pensato leggendo i paragrafi che ho copiato qui sopra.

Jansson apre il libro con l’immagine del cielo notturno, quasi nero, contrapposto al bagliore azzurro della luce lunare riflessa dalla neve.

Poi ci porta sotto alla coltre di ghiaccio dove dorme il mare - davvero dorme, il mare d’inverno? - e più giù ancora, alle radici della terra, dove anche ogni bestiolina dorme, sognando la primavera.

A quel punto torniamo in superficie, nella valle dei Mumin.

La valle è descritta inanellando uno dopo l’altro una serie di riferimenti paesaggistici - la casa, il fiume, il ponticello - che al lettore già introdotto risultano familiari; a chi vi si avvicina per la prima volta offrono, invece, la mappa mentale per orientarsi nel mondo narrativo..

Quest’ultimo, se lo desidera, può verificarla sulla mappa riportata all’inizio del libro. Ho sempre pensato che fosse stata quella de Lo Hobbit la mia prima mappa fantastica. Invece dev’essere stata quella della valle dei Mumin.

Giusto il tempo di dirci che in quel paesaggio non v’è traccia di anima viva e la penna di Jansson ci porta dentro la casa dei Mumin, addormentati. Qui,

il silenzio regnava profondo, nell’attesa.

Ogni tanto qualcuno sospirava e si rannicchiava più comodamente nella conca del materasso.

Il raggio della luna vagò dalla sedia a dondolo alla tavola del salotto, si arrampicò sulle spalle d’ottone delle testiere dei letti e infine splendette proprio in faccia al troll Mumin.

E qui successe qualcosa di assolutamente nuovo, che mai si era verificato da quando il primo Mumin era caduto in letargo: il troll Mumin si svegliò senza riuscire più ad addormentarsi


Ti ricordi cosa significa svegliarti di notte, quando sei ancora un bambino? Nemmeno io, finché non ho letto questo passaggio e quelli immediatamente successivi, in cui il piccolo Mumin esplora la casa vuota, che gli trasmette estraneità e familiarità allo stesso tempo.

Mark Fisher lo chiama weird ed è la parola perfetta per descrivere quello che accade subito dopo. Mumin imbocca la porta di casa e scopre qualcosa che non aveva ancora mai visto: la neve.

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Una ventata di aria gelida lo accolse, togliendogli il respiro.

Scivolò rotolando fin sul cornicione del tetto e di qui il troll Mumin, solo e abbandonato, precipita in un mondo ignoto pieno di pericoli e sprofondò nel primo mucchio di neve della sua vita.

[...]

Una sorta di grigio chiarore avvolgeva la Valle; una Valle non più verde, ma bianca. Quanto un tempo vi si era mosso, s’era fatto immobile. Il brusio della vista era scomparso. Ogni punta era stata smussata.

“È la neve”, mormorò il troll Mumin. “La mamma ne aveva sentito parlare e la chiamava neve”.

[...]

Intanto il troll Mumin, procedendo a fatica nella neve, era giunto al fiume. Era lo stesso fiume che d’estate scorreva trasparente e allegro nel giardino dei Mumin, ma quant’era diverso ora! Le acque indifferenti e scure appartenevano a quello strano mondo dal quale il troll si sentiva escluso.

Per ritrovare qualcosa di familiare che lo rincuorasse, cercò con lo sguardo il ponte e la cassetta della posta. Quella non era mutata; sbirciò dalla fessura, ma non vi era altro che una foglia secca senza un solo rigo.

All’odore dell’inverno di era già abituato e non lo incuriosiva più.

Osservò allora il cespuglio di gelsomino, ch’era tutto un intrico di rami spogli, e pensò terrorizzato: “È morto. Tutto il mio mondo è morto mentre dormivo. Questo nuovo mondo appartiene a qualcuno che non conosco, forse a Morra. Non è un mondo da Mumin”.


È da quattro anni che a Bolzano non nevica. Non sono nemmeno sicuro di ricordarmi cosa si prova ad addormentarsi mentre fiocca e a risvegliarsi in un mondo avvolto dalla candida coperta della neve.

Un mondo che, ancora una volta, oscilla tra il sollievo di riconoscerlo come familiare e l’inquietudine che sia cambiato per sempre.

Un mondo “strano”, a cui Mumin non appartiene ma che appartiene alle altrettanto strane creature che lo abitano. La Piccola Mi e Too-Ticki, una sorta di spirito dell’inverno che abita nel capanno sulla spiaggia della famiglia Mumin.

È insieme a loro che il piccolo troll sopravviverà alla più strana, e letale, creatura dell’inverno:

Di lontano, camminando sul ghiaccio, si avvicinava la Signora del Gelo. Era bianca come di cera, ma se la si osservava attraverso il riquadro di destra della finestra sembrava rossa, attraverso quello di sinistra, verde pallido.

Improvvisamente il troll Mumin sentì che il vetro era diventato talmente ghiacciato da far male, e ritirò spaventatissimo il muso.

[...]

Ora la Signore dal Gelo passava proprio accanto al capanno. E dovette gettare uno sguardo attraverso la finestra, perché uno spiffero gelato attraversò improvvisamente la stanza e fece impallidire per un attimo la stufa arroventata. Poi passò oltre.

[...]

La Signora del Gelo era adesso tra i giunchi, voltando loro le spalle, e si chinava sulla neve.

“È lo scoiattolo” mormorò Too-Ticki: “si è dimenticato che doveva rimanere a casa”.

La Signora del Gelo volse il suo viso stupendo allo scoiattolo e lo solleticò distrattamente dietro un’orecchietta. Lui la guardava fissamente nei freddi occhi azzurri. Come stregato. La Signora del Gelo gli sorrise e passò oltre.

Ma si lasciò dietro quello sciocco di uno scoiattolo duro stecchito, con le sue quattro zampette in aria.


Il passaggio della Signora del Gelo è il momento più profondo e drammatico del romanzo. Arriva poco dopo l’inizio, più o meno a un quarto del libro.

n un certo senso è il punto che prepara e precede l’alba, quello in cui la notte appare più nera e priva di speranze.

Da lì in avanti, per il piccolo troll Mumin, sarà un crescendo di scoperte che lo porterà ad amare quella stagione sconosciuta che, oggi, nel mondo reale, siamo chiamati a proteggere, per non rischiare di perderla per sempre.

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POCO F8 Series: innovazioni d’avanguardia nel segmento premium


Con la tecnologia Sound by Bose, POCO F8 Series inaugura una nuova era nell’acustica mobile
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POCO ha presentato F8 Ultra e F8 Pro nel corso di un evento che segna l’ingresso ufficiale del marchio nel segmento dei flagship premium. Questo traguardo rappresenta il passo più audace di POCO fino a oggi, posizionando il brand tra gli smartphone di fascia alta e continuando a offrire prestazioni eccezionali grazie a tecnologie all’avanguardia. Durante l’evento, POCO ha annunciato l'integrazione della tecnologia Sound by Bose all’interno dei dispositivi della nuova F8 Series.

F8 Ultra: un flagship di nuova generazione


F8 Ultra è il modello di punta della nuova serie; la sua configurazione dual-chipset, che combina Snapdragon 8 Elite Gen 5 con il rinnovato chipset VisionBoost D8, libera tutto il potenziale prestazionale del dispositivo. Arricchito da un’esperienza acustica premium, F8 Ultra unisce audio di alta qualità, visuali immersive, fotografia professionale e uno stile di tendenza, rappresentando il nuovo standard per l’esperienza smartphone di fascia alta.
POCO F8 Ultra nella versione Denim BluePOCO F8 Ultra nella versione Denim Blue

Prestazioni di livello superiore


Tra i primi smartphone alimentati dal nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5, F8 Ultra è dotato anche del chipset VisionBoost D8 aggiornato, che consente a ogni gioco di beneficiare di tre funzioni chiave: Smart Frame Rate fino a 120 fps, una Super Resolution fino a 1.5K e il Game HDR. Inoltre, lo smartphone introduce l’AI Super Resolution, ottimizzato specificamente per cinque titoli popolari, tra cui Call of Duty: Mobile e Honkai: Star Rail. A livello software, la WildBoost Optimization ottimizza la distribuzione del carico della CPU e il rendering della GPU, riducendo il consumo energetico e il surriscaldamento, con un conseguente maggiore rendimento nelle sessioni prolungate di gioco. In aggiunta, la tecnologia LiquidCool disperde efficacemente il calore, garantendo prestazioni costanti anche durante le sessioni più lunghe.
L'F8 Ultra gode di un sistema acustico premium a triplo speakerL'F8 Ultra gode di un sistema acustico premium a triplo speaker

Ridefinire l’esperienza audio su mobile


Su POCO F8 Ultra il suono è protagonista grazie a un sistema audio mobile che sfrutta la tecnologia Sound by Bose. Insieme al team di ingegneri POCO, Bose ha contribuito a realizzare un sistema acustico premium a triplo speaker per la versione Ultra; si tratta di un’architettura a 2.1 canali, per la prima volta su un dispositivo mobile, con la quale è possibile sperimentare bassi profondi, suoni dettagliati, voci cristalline e un soundstage immersivo, garantisce POCO, offrendo un’esperienza audio rivoluzionaria.

Display Ultra


Il nuovo smartphone di POCO stabilisce un nuovo standard anche nella tecnologia del display con la HyperRGB display: diversamente dai tradizionali display OLED 2K, questo innovativo schermo adotta una struttura a subpixel RGB completa, in cui i subpixel rosso-verde-blu vengono sfruttati interamente. Con un consumo energetico inferiore del 19,5% rispetto al display del precedente POCO F7 Ultra, esso offre una densità e una nitidezza dei subpixel eccezionali, producendo immagini nitide e luminose paragonabili a quelle di un display 2K. Lo schermo introduce inoltre in anteprima mondiale il materiale luminescente M10, che migliora sensibilmente l’efficienza luminosa dell’11,4% (secondo i dati dei laboratori POCO) e riduce ulteriormente il consumo energetico.

Fotografia di livello superiore


Per offrire una fotografia di livello professionale all’altezza delle sue prestazioni premium, F8 Ultra integra un sensore Light Fusion 950 da 50MP con OIS, che garantisce un’elevata gamma dinamica e un basso consumo energetico, ideale per lunghe sessioni di scatto e condizioni di luce difficili. Il sistema è abbinato al primo teleobiettivo periscopico POCO da 50MP con zoom ottico 5x, zoom in-sensor 10x e Ultra Zoom fino a 20x, ideale per catturare scene lontane, ritratti raffinati e anche primi piani da soli 30 cm. Quando si sceglie di fotografare la luna con lo zoom 20x, la modalità Super Moon si attiva automaticamente per catturare dettagli vividi e una chiarezza sorprendente. La fotocamera ultra-grandangolare da 50MP completa il sistema, offrendo risultati chiari sia nei paesaggi ampi che nelle foto di gruppo. Per i selfie, la fotocamera frontale da 32MP passa automaticamente alla modalità intelligente ultra-grandangolare 0.8x, permettendo di includere più persone o paesaggi in ogni scatto.
La batteria in dotazione su entrambi i modelli è da 6500mAhLa batteria in dotazione su entrambi i modelli è da 6500mAh

Batteria ad alte prestazioni


La batteria in dotazione è da 6500mAh (valore tipico), la più capiente mai integrata nella serie POCO F. Questa capacità è accompagnata dalla ricarica rapida HyperCharge da 100W, che permette di raggiungere il 100% in soli 38 minuti alla massima velocità, e dalla ricarica wireless HyperCharge da 50W per una maggiore flessibilità. La funzione di ricarica intelligente, inoltre, è progettata per controllare la temperatura del telefono durante la fase di ricarica, assicurando un’esperienza fluida e stabile, regolando in modo intelligente la velocità (in base al livello della batteria, alla temperatura e all’utilizzo delle app) e la distribuzione dell’energia tra sistema e batteria.

Stile raffinato e massima resistenza


Unendo prestazioni premium e design all’avanguardia, F8 Ultra presenta un display da 6,9 pollici racchiuso in una scocca dagli angoli arrotondati, con telaio centrale, decorazione della fotocamera e modulo fotografico realizzati in lega di alluminio, per una qualità da vero flagship che si distingue anche per l’ergonomia. Il dispositivo vanta cornici estremamente sottili – 1,5 mm su tre lati e 1,68 mm sul lato inferiore – le più sottili mai viste su uno smartphone POCO. Sul retro, la versione Denim Blue sfoggia un’estetica tech-chic e giovanile, realizzata con il materiale nano-tech di terza generazione di Xiaomi, che garantisce resistenza, protezione da sporco e usura, e un tocco ecosostenibile. La variante Black, invece, è costruita in fibra di vetro con una finitura opaca-lucida, che unisce eleganza e una presa sicura. Grazie a POCO Shield Glass e alla certificazione IP68 per la resistenza a polvere e acqua, F8 Ultra combina design innovativo e praticità per l’uso quotidiano.
POCO F8 nella versione ProPOCO F8 nella versione Pro

POCO F8 Pro: potenza flagship a tutto tondo


F8 Pro offre un’esperienza ad alte prestazioni completa e accessibile, portando funzionalità intelligenti e prestazioni fluide in ogni aspetto della vita quotidiana. Esso eredita le prestazioni della versione Ultra e integra la tecnologia Sound by Bose per un’esperienza acustica mobile di livello premium. Inoltre, F8 Pro è equipaggiato con Xiaomi HyperOS 3 e supporta la eSIM.

Design raffinato, eleganza contemporanea


Unendo tecnologia avanzata ed estetica moderna, lo smartphone rappresenta una nuova espressione di precisione ed equilibrio nel design. Primo modello POCO, infatti, con una scocca posteriore in vetro monoblocco, scolpita da un unico modulo di vetro spesso 2 mm tramite lavorazione CNC a freddo, che prevede 3 fasi di incisione e 41 processi. Questo crea una decorazione da 1,3 mm attorno alla fotocamera, aggiungendo profondità e texture e permettendo una transizione fluida tra il design della fotocamera e il pannello posteriore. Il design introduce anche il primo effetto lucido-opaco su vetro lavorato POCO, combinando una superficie posteriore satinata con una decorazione rettangolare in vetro lucido per un tocco ancora più premium. Il tutto è racchiuso in un telaio centrale in metallo di livello flagship, caratterizzato da un delicato profilo micro-curvo che si fonde armoniosamente con il pannello posteriore. A completare il design, il primo display POCO da 6,59 pollici con ampi angoli arrotondati e un corpo leggero da 199 g che offre il giusto equilibrio tra immersività visiva e comodità d’uso con una sola mano. POCO F8 Pro è inoltre certificato IP68 per la resistenza a polvere e acqua.
POCO F8 Pro è disponibile in tre colori: Titanium Silver, Blue e BlackPOCO F8 Pro è disponibile in tre colori: Titanium Silver, Blue e Black

Imaging di livello professionale, creatività senza limiti


Il sistema fotografico rappresenta un importante passo avanti: F8 Pro è infatti il primo modello della linea POCO Pro a integrare una fotocamera teleobiettivo dedicata, portando una fotografia versatile nella vita di tutti i giorni. La fotocamera teleobiettivo da 50MP offre uno zoom ottico 2.5x, ideale per ritratti a mezzo busto, e uno zoom senza perdita di qualità 5x per primi piani ricchi di dettagli. La funzione Telephoto motion capture assicura scatti nitidi anche ai soggetti in movimento, rendendo la fotografia con teleobiettivo intuitiva e precisa. La fotocamera principale da 50MP, dotata di sensore Light Fusion 800 e OIS, gestisce efficacemente condizioni di luce difficili, come scene diurne controluce e paesaggi urbani notturni illuminati al neon.

Disponibilità


POCO F8 Ultra è disponibile in due colori, Denim Blue e Black e in due varianti:

  • 12/256GB, al prezzo di 829,90 euro, ora in offerta a 699,90 euro fino al 9 dicembre;
  • 16/512GB, al prezzo di 899,90 euro, ora in offerta a 749,90 euro fino al 9 dicembre.

POCO F8 Pro è disponibile in tre colori: Titanium Silver, Blue e Black e in due varianti:

  • 12/256GB, al prezzo di 649,90 euro, ora in offerta a 519,90 euro fino al 9 dicembre;
  • 12/512GB, al prezzo di 699,90 euro, ora in offerta a 549,90 euro fino al 9 dicembre.