È emozionante leggere articoli di un giornale che stimo e seguo che parlano di un social network di cui faccio parte da molto prima che diventasse pop.

Come sempre, @ilpost spiega le cose bene e in modo semplice, ma purtroppo tralasciando particolari essenziali.

Non una volta ho letto la parola “#Fediverse” o “#Fediverso” in questo articolo, come in nessun altro di testate italiane. Da parte di chi scrive manca la prospettiva più ampia di un universo federato di social network di cui #Mastodon è meramente un semplice, sostituibile, #software. Il futuro dell’organizzazione che lo gestisce e praticamente qualunque cosa sia scritta in questo articolo non influenzano che in minima parte la stabilità e la sostenibilità di questa piattaforma. In primis, non è una piattaforma, ma si tratta di un protocollo o, ancora meglio una vera e propria filosofia.

Se domani Mastodon chiudesse o fallisse o venisse acquistato da qualcuno, innanzitutto non cambierebbe assolutamente nulla nei server non direttamente gestiti dall’associazione; in secondo luogo, sono certo che nascerebbero immediatamente fork indipendenti gestite dalla comunità e continuerebbe lo sviluppo di versioni alternative di Mastodon (anche se più lentamente, ovviamente, però chissene frega); infine, proprio perché Mastodon non è che una possibilità per utilizzare questo sistema di social, chiunque potrebbe tranquillamente scegliere di passare a #Misskey o a #GoToSocial o a #Friendica, o a qualunque delle innumerevoli favolose alternative esistenti.

Per di più, è totalmente assente una narrazione della fighissima flessibilità che il Fediverso (dunque #ActivityPub) offre. Si parla di Mastodon quasi unicamente in funzione di #Twitter, ma mai una menzione a @pixelfed, che potrebbe benissimo diventare il nuovo #Instagram, o a @bookwyrm, che ormai da un anno uso per tenere traccia dei libri che leggo e ne condivido i passaggi più interessanti, oppure alla possibilità di aggiungere un semplice plugin a #Wordpress
per far entrare il proprio sito web/#blog/#giornale nel Fediverso,

Insomma, è stressante e un po’ triste che si parli sempre di più di una cosa bella con una filosofia fantastica alla base, ma a un livello troppo superficiale.

Che io sappia, non un giornalista de #IlPost ha un profilo qui. Si potrebbe cominciare almeno creandone uno ufficiale del Post. Oppure perché non installare il plugin di ActivityPub sul Wordpress de ilpost.it?

EDIT: Come da risposte di seguito, il profilo taggato non sarà più bot e diventerà account ufficiale, mentre qui per ora ci sono due giornalistə del Post: @violastefanello e @eugeniocau.

#Pixelfed #BookWyrm @italia

ilpost.it/2023/01/05/mastodon-…

in reply to Tommi 🤯

ciao! Come ti hanno segnalato ci sono giornalisti del Post su Mastodon e c’è anche un profilo ufficiale del post, che prima era un bot, ma stiamo lavorando insieme al ragazzo che ha aperto inizialmente il profilo per animarlo noi: @ilpost 😀

Il pezzo che hai linkato nello specifico l’ha scritto un mio collega quindi non mi permetto di parlare delle sue decisioni editoriali, ma personalmente qualche mese fa avevo scritto questo:

wired.it/article/fediverso-int…

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in reply to Viola Stefanello 👩‍💻

Ma che bello! Grazie @violastefanello, contentissimo che siate qui.

Perdonatemi se ho fatto un’assunzione sbagliata, ma non ho saputo trovarvi.

Felicissimo anche di leggere l’articolo su #Wired (che mi fa nascere spontaneamente la domanda: state pensando ad aprile un account di Wired Italia?)

@ilpost

in reply to Viola Stefanello 👩‍💻

comunque ricordo a tutti quelli in ascolto che esiste un'istanza dedicata al giornalismo e ai giornalisti (oltre che al mondo accademico) e sto cercando di diffondere la notizia dell'esistenza di questa istanza tematica!
Ricordàtelo a tutti i colleghi giornalisti ❤️
poliversity.it
Unknown parent

@Gica78R :debian: :linuxmint: bookwyrm è un'applicazione meravigliosa, ma la licenza d'uso è quantomeno assurda. Se sei intenzionato a sviluppare un'applicazione simile, potresti comunque impegnarti nello sviluppo, magari rendendola ancor più versatile.
Alcune idee? Per esempio:
1) renderla versatile a prescindere dall'oggetto trattato, in modo che possa essere usata non solo per i libri, ma anche per specie biologiche, bed&breakfast o ristoranti o, ancora, oggetti da collezione!
2) Renderla compatibile con l'architettura che, in Lemmy è in grado di distinguere tra utenti e comunità (che potrebbero essere le schede contenuto)

Insomma, c'è ancora tanto da fare nel fediverso! Se hai buone idee, dovresti perseverare. Quindi, in bocca al lupo!

@giapi @BookWyrm @pixelfed @Il Post @Viola Stefanello 👩‍💻 @Eugenio Cau @Tommi

in reply to Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂

@notizie @giapi2 @gica

Io da un sacco di tempo spero qualche sviluppatore gasato voglia cimentarsi a sviluppare #Moviewyrm, una fork di #Bookwyrm per film e serie.

Ancora zero.

Ho raccolto alcune semplici idee di base qui: tommi.space/Moviewyrm

in reply to Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂

@notizie @Eileen194 nel nostro piccolo tra gatti ninja e lore (l'istanza legata a livello segreto) @kenobit stiamo riempiendo bookwyrm di titoli italiani, è la comunità che rende i cataloghi più grandi, se non trovi il libro inseriscilo, aiuterai altri utenti ;) lo spirito è proprio quello