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Blink lancia la nuova videocamera per esterni 2K+: sicurezza domestica smart con qualità video avanzata


Blink amplia la sua offerta per la sicurezza domestica con la nuova videocamera per esterni 2K+, progettata per offrire qualità video avanzata, funzioni smart e monitoraggio intelligente per proteggere la casa in modo semplice ed efficace
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Blink ha presentatola nuova Videocamera per esterni 2K+: senza fili, con risoluzione video 2K, zoom 4x e prestazioni migliorate in condizioni di scarsa luminosità. Essa dispone di audio bidirezionale con cancellazione del rumore e della rilevazione di movimento, che permette di ricevere avvisi personalizzati in caso di rilevamento sia di persone sia di veicoli (con un piano d’abbonamento Blink). La videocamera è basata sulla tecnologia brevettata del chip di Blink, garantisce una lunga durata della batteria e, grazie al design resistente alle intemperie, offre la massima libertà di installazione.

REDMI Note 15 Series: Titan Durability e nuova resistenza
La nuova REDMI Note 15 Series segna un passo avanti per Xiaomi sul fronte della resistenza, grazie alla tecnologia proprietaria Titan Durability
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Blink presenta la nuova videocamera per esterni 2K+


La Videocamera per esterni 2K+ registra video con una risoluzione 2K (2560 x 1440), offrendo immagini nitide e colori intensi. La qualità video consente di verificare, ad esempio, la consegna dei pacchi, vedere chiaramente i visitatori o identificare veicoli all’esterno. La funzionalità di zoom 4x permette di vedere più da vicino quando necessario, senza perdere le informazioni visive più importanti.
Grazie al design resistente alle intemperie, la videocamera offre la massima libertà di installazioneGrazie al design resistente alle intemperie, la videocamera offre la massima libertà di installazione

Maggiore definizione per il monitoraggio domestico


La nuova Videocamera Blink per esterni 2K+ si distingue per le prestazioni migliorate in condizioni di scarsa illuminazione. Utilizzando la sola illuminazione ambientale, offre una visione a colori anche in condizioni di bassa luminosità, passando automaticamente alla modalità a infrarossi in bianco e nero per garantire sicurezza e tranquillità 24 ore su 24. Ciò consente di vedere dettagli importanti, come il colore di un veicolo o degli indumenti, anche quando la luce naturale è limitata.
Il rilevamento di persone e veicoli aiuta a filtrare eventuali falsi allarmi Il rilevamento di persone e veicoli aiuta a filtrare eventuali falsi allarmi

Funzioni intelligenti e integrazione con ecosistemi smart home


Con un piano di abbonamento Blink opzionale (venduto separatamente), la Videocamera per esterni 2K+ permette di ricevere avvisi intelligenti per il rilevamento di persone e veicoli, utilizzando l’elaborazione Edge per distinguerli. Questo aiuta a filtrare eventuali falsi allarmi causati, ad esempio, da rami mossi dal vento o piccoli animali, assicurando ai clienti di ricevere avvisi solo su ciò che conta davvero.

Reading Wrapped 2025: come leggono gli italiani secondo Kobo
Il Reading Wrapped 2025 di Rakuten Kobo fotografa le abitudini di lettura in Italia, tra generi preferiti, tendenze emergenti e nuove modalità di fruizione
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Funzioni intelligenti e integrazione con ecosistemi smart home e design versatile


Grazie alla tecnologia brevettata del chip di Blink, la Videocamera per esterni 2K+ offre funzionalità avanzate e prestazioni ottimali con una durata della batteria fino a due anni in condizioni di uso standard, con impostazioni di efficienza della batteria e risoluzione 1080p. Il design resistente alle intemperie con certificazione IP65 protegge la videocamera da pioggia, polvere e condizioni meteorologiche avverse, mantenendo la sicurezza attiva e affidabile tutto l’anno. Elegante e compatta, è versatile e adatta anche all’uso interno, offrendo protezione per tutta la casa.
La Videocamera per esterni 2K+ Blink e il modulo di sincronizzazione di baseLa Videocamera per esterni 2K+ Blink e il modulo di sincronizzazione di base

Disponibilità e prezzo


La Videocamera per esterni 2K+ di Blink è disponibile nei colori bianco e nero al prezzo di 99,99 euro, con un sistema a una videocamera che include un modulo di sincronizzazione di base. Per l’archiviazione locale è possibile acquistare Sync Module 2 e un’unità USB (venduti separatamente).


REDMI Note 15 Series ufficiale: Xiaomi punta sulla “Titan Durability” per una resistenza senza precedenti


Lo scorso 15 gennaio Xiaomi ha annunciato il lancio di REDMI Note 15 Series, composta da cinque modelli: Note 15 Pro+ 5G, Note 15 Pro 5G, Note 15 Pro, Note 15 5G e Note 15. Caratterizzata dalla REDMI Titan Durability, la gamma evidenzia una lunga durata della batteria, una maggiore resistenza alle cadute e una protezione migliorata contro polvere e acqua, insieme a capacità di imaging aggiornate, prestazioni di livello flagship e un'esperienza utente fluida.

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TechpertuttiGuglielmo Sbano

Cos’è la REDMI Titan Durability


Presente in ogni modello, la REDMI Titan Durability integra un'esperienza di lunga durata della batteria, una maggiore resistenza alle cadute e una completa resistenza a polvere e acqua, stabilendo un nuovo standard di durabilità per la serie REDMI Note. Note 15 Pro+ 5G e Note 15 Pro 5G guidano la gamma con le caratteristiche più avanzate, mentre tutti i modelli sono progettati per soddisfare le esigenze dell'uso quotidiano. Al centro di questo aggiornamento c'è un'esperienza della batteria migliorata.
Su tutta la gamma, Wet Touch 2.0 assicura che il display rimanga reattivo anche quando lo schermo o le dita sono bagnati, consentendo un funzionamento fluido in condizioni quotidianeSu tutta la gamma, Wet Touch 2.0 assicura che il display rimanga reattivo anche quando lo schermo o le dita sono bagnati, consentendo un funzionamento fluido in condizioni quotidiane
In particolare, il Note 15 Pro+ 5G è dotato di una batteria Silicio-Carbonio (SiC) da 6.500 mAh abbinata a HyperCharge da 100 W e ricarica inversa fino a 22,5 W. In tutti i modelli Pro, la batteria SiC lavora insieme al sistema di gestione della batteria Xiaomi Surge, mantenendo l'80% o più della capacità dopo 1.600 cicli di carica, equivalenti a circa sei anni di utilizzo. Nonostante sia il dispositivo REDMI Note più sottile fino ad oggi, con un profilo di soli 7,35 mm, il Note 15 5G ospita una batteria SiC da 5.520 mAh; in alternativa, Il Note 15 presenta una batteria aggiornata da 6.000 mAh. Il supporto per la ricarica inversa su tutta la gamma, inclusi 22,5 W o 18 W a seconda del modello, aggiunge praticità e flessibilità quotidiana.
Un telaio centrale rinforzato e un design ammortizzante multistrato, completati da Corning Gorilla Glass Victus 2 consentono una resistenza certificata alle cadute da altezze fino a 2,5 metri
La durabilità strutturale è rinforzata in tutta la serie: Note 15 Pro+ 5G e Note 15 Pro 5G hanno ottenuto la certificazione SGS Premium Performance, che verifica la resistenza a cadute, schiacciamento e flessione. Entrambi i modelli combinano una scheda madre ad alta resistenza, REDMI Note 15 Pro+ 5G incorpora inoltre un pannello posteriore in fibra di vetro ultra resistente per migliorare l'assorbimento degli urti senza aggiungere peso superfluo.
REDMI Note 15 Pro+ 5G e Note 15 Pro 5G soddisfano gli standard IP66, IP68, IP69 e IP69K e sono certificati per resistere all'immersione a profondità fino a 2 metri per 24 oreREDMI Note 15 Pro+ 5G e Note 15 Pro 5G soddisfano gli standard IP66, IP68, IP69 e IP69K e sono certificati per resistere all'immersione a profondità fino a 2 metri per 24 ore
Verificati dalla certificazione TÜV SÜD Smartphone Water-Resistant Endurance, questi modelli incorporano 17 elementi impermeabili progettati con precisione per garantire un'affidabilità a lungo termine. Note 15 Pro, Note 15 5G e Note 15 presentano anche una maggiore resistenza a polvere e acqua, progettata per affrontare schizzi, versamenti e ambienti difficili. Su tutta la gamma, Wet Touch 2.0 assicura che il display rimanga reattivo anche quando lo schermo o le dita sono bagnati.

Comparto fotografico con AI avanzata


La REDMI Note 15 Series porta un aggiornamento importante nel comparto fotografico nell'intera gamma: al centro di questo aggiornamento la nuova fotocamera da 200MP di Note 15 Pro+ 5G e Note 15 Pro 5G, alimentata dal debutto globale di un sensore di immagine HPE da 200MP. Questo ampio sensore da 1/1,4 pollici, insieme a zoom in-sensor di livello ottico 2× e 4×, DAG HDR a tripla lunghezza focale e elaborazione AI avanzata, offre immagini dettagliate e fedeli alla realtà in un'ampia gamma di condizioni di illuminazione. I modelli Pro supportano anche cinque lunghezze focali da 23 mm a 92 mm attraverso una singola lente, consentendo un’inquadratura flessibile per paesaggi, street photgraphy, ritratti e primi piani. Note 15 5G e Note 15 presentano, invece, un sistema di fotocamere da 108MP, che offre un'esperienza teleobiettivo di livello ottico 3× che copre prospettive da scatti grandangolari a primi piani per ritratti. In tutta la serie, l'imaging è ulteriormente migliorato con strumenti creativi e basati sull'intelligenza artificiale, inclusi un algoritmo di ritratto ultra-nitido, Dynamic shots 2.0 per effetti di movimento e facile modifica con condivisione diretta su Instagram.
Note 15 Pro+ 5G è alimentato dalla piattaforma mobile Snapdragon 7s Gen 4 e introduce il sistema di raffreddamento Xiaomi IceLoopNote 15 Pro+ 5G è alimentato dalla piattaforma mobile Snapdragon 7s Gen 4 e introduce il sistema di raffreddamento Xiaomi IceLoop

REDMI Note 15 Series: cosa cambia rispetto alla generazione precedente


Oltre alla durabilità e all'imaging, REDMI Note 15 Seris offre prestazioni equilibrate per un'ampia gamma di scenari di utilizzo. Al vertice della serie, Note 15 Pro+ 5G è alimentato dalla piattaforma mobile Snapdragon 7s Gen 4 e introduce il sistema di raffreddamento Xiaomi IceLoop nella serie REDMI Note, distinguendosi come l'unica soluzione di raffreddamento LHP nel suo segmento di prezzo e offrendo il triplo dell'efficienza di trasferimento del calore.

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L’Apple Data Privacy Day è l’occasione per approfondire le principali funzioni di iOS e macOS pensate per tutelare la privacy e la sicurezza dei dati personali
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Esperienza immersiva con display ampio e audio potente


REDMI Note 15 Series offre un'esperienza visiva immersiva aggiornata con display più grandi e una nitidezza migliorata. Note 15 Pro+ 5G e Note 15 Pro 5G presentano display da 6,83 pollici, mentre Note 15 Pro, Note 15 5G e Note 15 sono dotati di display da 6,77 pollici, garantendo una visualizzazione ampia e quasi senza bordi. Con una luminosità di picco fino a 3.200 nit, come dichiarato dall'azienda, un dimming PWM a 3840 Hz e tre certificazioni per la cura degli occhi, la serie garantisce visibilità e comfort in varie condizioni di illuminazione. A complemento del display, anche l’audio di Note 15 Pro+ 5G e Note 15 Pro 5G è stato migliorato, introducendo un aumento del volume del 400%, mentre il resto della gamma offre un aumento del volume del 300%, fornendo un audio più forte e chiaro per film, musica e giochi.
Le colorazioni disponibili con la Redmi Note 15 SeriesLe colorazioni disponibili con la Redmi Note 15 Series

Prezzo, disponibilità e promozione


La serie REDMI Note 15 è disponibile in colori che vanno dal Mocha Brown al Titanium con tinte specifiche per singole varianti. I prezzi partono da 179 euro circa del modello base fino a 530 euro del 5G Pro+. Con la REDMI Note 15 Series, Xiaomi rafforza la propria strategia nella fascia media puntando su un aspetto spesso sottovalutato: la resistenza nel tempo, sempre più centrale nell’esperienza d’uso quotidiana degli utenti.


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Collegamenti #6


Prosegue la saga degli appunti e dei collegamenti casuali ed eventualmente sconnessi.

Inizio con una bella foto che ritrae Holger Czukay e Damo Suzuki dei Can agli Inner Space Studios a Weilerswist. I Can, una di quelle band che è in grado di innalzare di parecchio sopra il livello della media la musica di quelli che riesce a influenzare.
Holger Czukay, a sinistra, è un uomo coi capelli lunghi e arruffati e il pinzetto, dall'aria seria, ha entrambe le mani su un basso elettrico, dal quale esce un jack a molla. Indossa dei jeans, una maglietta a righe e delle grandi cuffie bianche. Damo Suzuki, spostato a destra e un po' più indietro, è un uomo dai tratti orientali e i capelli lunghi. Indossa dei jeans a zampa di elefante distrutti, ed è a dorso nudo e piedi nudi. Indossa le stesse grandi cuffie bianche, ha le mani sul microfono davanti a sé e pare che stia cantando.
Dai Can a un’altra band che adoro, i Silver Apples, ovvero Simeon Coxe e Dan Taylor, tra i primi a credere che si potesse mischiare il rock con l’elettronica e tirarne fuori qualcosa di nuovo. Era il 1967-1968, addirittura. Consiglio molto, oltre all’ascolto dei primi due album degli Apples, questo articolino di Randall Roberts che racconta la storia della band e dell’idea che ci sta dietro: prendere dei vecchi oscillatori usati dall’esercito americano durante la Seconda guerra mondiale per disturbare le comunicazioni dei nazisti e farci della musica. Notevole.

Dalla musica sperimentale, eseguo un volo pindarico e atterro nella Tuscia viterbese (la terra che mi ospita), sul suo suolo ammaccato e sulle sue falde acquifere in sofferenza. Mi danno l’opportunità di farlo due articoli apparsi su «Dinamo Press» il mese scorso. Li firma Bengasi Battisti, ex sindaco di Corchiano, che molti di noi conoscono per le lotte in difesa dell’acqua pubblica e per quelle contro le coltivazioni estensive di noccioleti affamate di fitofarmaci che coprono la provincia. I temi affrontati dai due articoli sono le cave dismesse e abbandonate che attendono la bonifica, e l’uso degli erbicidi a base di glifosato. Riguardo a quest’ultimo punto è significativo, sottolinea Battisti, che lo studio scientifico che è stato usato per decenni per sostenere l’innocuità del glifosato sia stato recentemente ritirato perché si è scoperto che era stato manipolato dalla Monsanto, azienda produttrice del famoso erbicida Roundup. Vedi il caso alle volte?

Nei movimenti, qualcosa si muove. Il mese scorso è nata l’Alleanza Antiautoritaria, con l’obiettivo di costruire un fronte comune per arginare l’avanzata degli autoritarismi, per combattere fanatici e simpatizzanti degli uomini forti ovunque si annidino, anche a sinistra, per costruire solidarietà internazionalista con chiunque si trovi a subire il bastone dell’autorità. Io non so cosa richiedano i tempi infami che stiamo vivendo, non amo né i profeti né il profetizzare, ma se l’internazionalismo sta messo malino, e mi pare difficile controbattere a quest’affermazione, allora il dargli una spinta è un obiettivo che condivido profondamente, AA è come l’aria fresca in una notte estiva e diventa un collegamento stabile di questo blog.

Ancora dai movimenti: il Gruppo Anarchico Germinal-Trieste ha buttato giù un’analisi collettiva della questione palestinese intitolata «Calpestiamo tutte le bandiere dal fiume fino al mare». Avrei voluto scriverla io una roba così, ne sentivo la mancanza e dunque ve la rifilo.

Torno alla musica e mi avvio piano piano a chiudere la porta.
Su uno sfondo bianco sporco è disegnato un esagono nero al centro, con le punte in alto e in basso. Sotto l'esagono sono disegnati due pipistrelli stilizzati uno sopra l'altro.Here Be Monsters, 2016 – Artwork by Kim Hiorthøy
Nella puntata precedente ho lanciato l’hashtag #LaMusicaDel2016 per ricordare gli album bellissimi usciti dieci anni fa; accanto a me c’era The Peace and Truce of Future of The Left dei Future of The Left. Saltando di disco in disco, è ora giunto il turno di Here Be Monsters dei Motorpsycho. È un album morbido per lo standard dei Motorpsycho, ma contiene delle melodie fantastiche, dei gran viaggioni psichedelici e una bellissima cover di Spin, Spin, Spin. Ha anche una gran bella copertina, non vi pare? E qui mi sovviene una domanda: il 2016 fu l’anno delle copertine minimali bianche coi disegni neri? Adoro questi collegamenti del caso che probabilmente non significano niente.

Infine, visto che parliamo di copertine, segnalo questo articolo che a sua volta segnala uno studio interessantissimo della storica dell’arte Carissa Kowalski Dougherty intitolato The Coloring of Jazz: Race and Record Cover Design in American Jazz, 1950 to 1970 («Il colore del jazz: razza e design delle copertine dei dischi nel jazz americano, dal 1950 al 1970»). Io vorrei leggere solo cose così. Lo consiglio molto.

Delle copertine analizzate ne prendo in prestito una. Rappresenta Underground, il disco del 1968 di Thelonious Monk, ed è l’immagine della sobrietà 😀 Il design è di John Berg e Dick Mantel e la foto è di Horn e Griner.

Fine.
#acqua #albumCovers #AlleanzaAntiautoritaria #BengasiBattisti #Can #copertineBelle #DamoSuzuki #estrattivismo #glifosato #GruppoAnarchicoGerminalTrieste #HereBeMonsters #HolgerCzukay #internazionalismo #Israele #jazz #LaMusicaDel2016 #Motorpsycho #nocciole #Palestina #SilverApples #TheloniousMonk #Tuscia #Underground


Collegamenti #5


Succede anche questo, che io decida di riprendere in mano una rubrichetta lasciata a marcire sei anni fa. Semplicemente perché no. O perché ho trovato cose interessanti sull’internet che vorrei appuntare e mettere da parte.

Le spiattello là, senza tanti preamboli, iniziando con una bella foto di una band che mi permette di collegare questo quinto episodio dei collegamenti al quarto del novembre 2020, che pure si apriva con un’immagine che aveva un tema simile. Loro qua sotto sono i Black Mountain, una band che per un periodo ho tenuto in buona considerazione, ma non abbastanza, e sulla quale mi sono deciso a tornare in questi primi giorni dell’anno (mi sto consumando su In the Future, 2008). La foto è di Magdalena Wosinska.
The Black Mountain are standing on railway tracks. One of them, on the right, is sitting on the track with his legs spread out and stretched out on the gravelly ground next to the track. Behind the band is what looks like a lake and a slightly snow-capped mountain.
Proseguo con un bellissimo live bootleg dei Television che ho trovato sul fediverso grazie al bot @livetapes. Il concerto è quello all’Earth Tavern di Portland, OR del 2 luglio 1978 e, per quanto il suono sia grezzo, è bellissimo (ma questo potrei averlo già detto).

archive.org/embed/television19…

Poi c’è questo gioco che hanno fatto lə tipə di Mixcloud, di provare a immaginare e predire i trend musicali del 2026. A parte una eccessiva insistenza sulla nostalgia, dalla quale mi dissocio categoricamente, e il solito ritrito ritorno del rock (che poi significa il ritorno del rock in classifica), ci sono delle cose interessanti, tra le quali la rinascita dei lettori CD, degli iPod e dei lettori mp3, che sto vedendo palesarsi davanti ai miei occhi sul fediverso (per dire), e che sinceramente spero che accada più per la voglia di affrancarsi dagli algoritmi che per la nostalgia di una qualche stupida età dell’oro. La cosa più interessante che viene fuori dall’articolo è però questo dato: la crescita di circa il 25% dei ricavi della musica indipendente nel 2024. Spero davvero stia finendo il periodo di vacche magre.

Cambiando tema e mondo, ci spostiamo nelle Americhe per leggere il comunicato del Partito comunista del Venezuela sulla recente aggressione militare imperialista statunitense che ha portato al rapimento di Maduro e consorte. Due cose semplici vengono fuori dal comunicato: la condanna dell’azione e il rifiuto dell’ingerenza statunitense, da una parte, e la condanna del regime autoritario di Maduro dall’altra. In chiusura, l’appello per una soluzione politica popolare, democratica e autonoma alla crisi. Sono posizioni, queste, che se mettiamo in moto il cervello e una vera solidarietà internazionalista, possiamo produrre anche a queste latitudini, per sgomberare le piazze da chi caccia i venezuelani dalle manifestazioni di solidarietà al Venezuela con parole agghiaccianti degne della peggiore destra (non linko niente, ma si trovano i video online).

Dal Venezuela al fediverso, per sottolineare l’operazione benemerita deə compagnə di Bida, che recentemente hanno annunciato: l’apertura di un’istanza PeerTube, sulla quale si possono caricare video fino a 5 gb e fare dirette streaming; l’attivazione di un’istanza Matrix per la messaggistica istantanea; e l’attivazione di un servizio di hosting gratuito per Mastodon diretto a «collettivi e realtà che vogliono gestire la propria istanza».
La copertina di «The Peace & Truce of Future of the Left», sulla quale c'è la foto di un paesaggio probabilmente devastato da una battaglia: ci sono grosse buche, rami di alberi o ossa, e in fondo degli alberi bruciati e del fumo che sale dalla terra, come di un'esplosione.The Peace & Truce of Future of the Left, 2016 – Artwork by Michael Byzewski
Torno alla musica e chiudo.

L’anno scorso, sempre sul fediverso, ho preso a postare una sfilza di dischi con l’hashtag #LaMusicaDel2015 (se sei su mastodon.uno non vedrai niente, perché il mio account su Puntarella è bloccato dagli amministratori della tua istanza). L’idea, replicabile ogni anno, è di recuperare e ricordare i grandi album usciti dieci anni prima. È una lotta contro i mulini a vento per spostare il discorso musicale sul contemporaneo; ma è anche, più semplicemente, un modo per recuperare dischi che ci siamo dimenticatə nella furia insensata di correre sempre avanti.

Avendo iniziato in pieno autunno, e siccome sono lento e incostante e c’è un sacco di roba nuova da ascoltare (e di lavoro da fare), l’operazione 2015 ha tracimato nel 2026. Memore della cazzata, quest’anno ho iniziato per tempo per avere tutto l’anno davanti. L’hashtag da usare e da seguire è #LaMusicaDel2016, non ci sono limiti di genere e l’unica regola è di postare dischi che all’epoca erano nuovi (le ristampe sono dunque escluse).

Fine.

#bida #BlackMountain #LaMusicaDel2015 #LaMusicaDel2016 #Maduro #Mixcloud #StatiUniti #Television #ThePeaceTruceOfFutureOfTheLeft #Venezuela


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riccardo vanin: “sull’opera saggistica di andrea zanzotto” (sef)

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Riccardo Vanin

Trame di discorso e di pensiero

Sull’opera saggistica di Andrea Zanzotto


Questo libro è frutto di un lungo ascolto rivolto esclusivamente all’opera saggistica di Andrea Zanzotto, indagata iuxta propria principia e nella totalità delle sue manifestazioni (la vasta bibliografia finale cerca di rendere esaustivamente conto dei numerosi scritti e interviste di Zanzotto). Un lavoro innovativo nelle acquisizioni, che si serve – assecondando i movimenti del suo oggetto – di diverse prospettive, da quella filologica e stilistica a quella storico-letteraria, a quella filosofica e psicoanalitica, e che si concentra sui contatti più vicini, cronologicamente e fisicamente, al concreto “vissuto” di Zanzotto: dal paesaggio veneto (congiuntamente alla poesia dialettale di Marin e Noventa) ai poeti-fratelli (Sereni, Fortini, Pasolini), agli intellettuali nemici (la neoavanguardia), al dibattito tra ermetismo morente e rampante neorealismo degli anni Cinquanta, sino alle vette teoretiche – altissime e glaciali – della coeva cultura francese (in particolare la psicanalisi lacaniana).

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Raindrop.io lancia Stella, un’assistente IA che dialoga con i tuoi segnalibri


Raindrop.io introduce Stella, un'assistente IA in beta che permette di cercare, riassumere e organizzare i propri segnalibri in maniera "naturale", il tutto sui propri server.
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Raindrop.io, uno dei gestori di segnalibri più apprezzati in circolazione, ha introdotto un’assistente basata sull’intelligenza artificiale chiamata Stella. La funzione è attualmente in beta e disponibile dall’app web per gli abbonati Pro.

Come funziona


Invece di cercare tra centinaia di segnalibri ricordandosi titoli o indirizzi esatti, si può descrivere a Stella quello che si sta cercando con parole proprie. L’assistente analizza articoli salvati, documenti e pagine web nella propria libreria e restituisce ciò che trova di pertinente. Può anche riassumere articoli lunghi, spiegare concetti complessi in modo più accessibile e confrontare contenuti diversi tra loro.

L’altro aspetto interessante è l’organizzazione: Stella può ordinare segnalibri sparsi nelle cartelle giuste, eliminare tag doppi e suggerire una struttura migliore per la propria raccolta. Ogni modifica viene prima proposta e applicata solo dopo l’approvazione dell’utente.

La questione privacy


Il punto su cui Raindrop insiste di più è la gestione dei dati. Stella gira su un modello linguistico open source (GPT OSS 120B) ospitato interamente sui server di Raindrop. Nessun dato viene inviato a fornitori terzi, l’elaborazione avviene solo quando l’utente la richiede e tutte le comunicazioni sono cifrate con TLS 1.2 o superiore. Per chi gestisce una libreria di segnalibri corposa e magari ci conserva anche materiale di lavoro, è un dettaglio non trascurabile.

Per il futuro il team ha annunciato anche il supporto MCP e integrazioni dirette con ChatGPT e Claude, così da poter interrogare la propria libreria direttamente da queste piattaforme.


FONTE blog.raindrop.io

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Calibre 9.2.1: la vista scaffale e il lettore di ebook tornano a funzionare come si deve


Calibre 9.2.1 sistema la vista scaffale e il lettore di ebook introdotti con la 9.0, corregge vulnerabilità di sicurezza nei formati CHM ed EPUB e migliora le prestazioni dei template.
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Poco più di una settimana dopo la 9.1, Calibre rilascia un altro aggiornamento che mette a posto diversi problemi introdotti con la versione 9.0, quella che aveva portato la tanto attesa vista scaffale con i dorsi dei libri.

Scaffale e lettore finalmente a posto


Chi aveva provato la nuova vista scaffale sa che non era filata liscia per tutti: su alcuni Mac lo scaffale appariva completamente vuoto, e il trascinamento dei libri non funzionava. Con la 9.2.1 entrambi i problemi sono risolti. Anche il lettore integrato recupera un paio di funzioni che si erano perse per strada, come il “vai a pagina” e lo scorrimento con PageUp/PageDown ai confini tra file HTML interni. Su Windows, poi, la lettura ad alta voce non va più in crash quando la si ferma e riavvia.

Sicurezza rafforzata


Sotto il cofano ci sono anche correzioni importanti: due vulnerabilità di tipo path traversal nei formati CHM ed EPUB (catalogate come CVE-2026-25635 e CVE-2026-25636) permettevano a file malevoli di accedere a cartelle esterne a quelle previste. Inoltre il server dei contenuti ora blocca le ricerche tramite template per gli utenti non autenticati, eliminando un potenziale rischio per chi condivide la propria libreria in rete.

Attenzione ai template personalizzati


Piccola nota per chi usa l’output ZIP con template HTML personalizzati: il motore è stato cambiato da Templite a Mustache, con vantaggi in termini di prestazioni e sicurezza. Se avete template custom, però, potrebbero richiedere qualche modifica.


FONTE calibre-ebook.com


Calibre 9.0: la vista scaffale e l’opzione per chi non sopporta l’intelligenza artificiale


Chi gestisce una collezione di ebook probabilmente già conosce Calibre, il software gratuito e open source che da anni rappresenta il punto di riferimento per organizzare, convertire e sincronizzare libri digitali. La versione 9.0, rilasciata il 30 gennaio, porta alcune novità concrete.

La più visibile è la vista “scaffale”: i libri vengono disposti su ripiani virtuali mostrando il dorso, proprio come in una libreria fisica. Passando il mouse sopra un volume si visualizza la copertina completa, e si possono raggruppare i libri per autore, serie o altri criteri. Lo spessore di ogni libro viene calcolato in base al numero di pagine stimato, ma come da tradizione Calibre si può personalizzare praticamente tutto. Per attivarla basta cliccare sul pulsante Layout nell’angolo in basso a destra.

Modifiche al volo dal visualizzatore


Il visualizzatore integrato guadagna un pulsante per aprire direttamente l’editor nel punto esatto in cui si sta leggendo: comodo per correggere refusi o sistemare la formattazione nei formati modificabili come EPUB, AZW3 e KEPUB. Su Linux arriva invece lo scorrimento con inerzia nella lista dei libri quando si usa un touchpad.

Per chi l’AI proprio non la vuole


Con la 9.0 arriva una nuova opzione nelle impostazioni che permette di nascondere completamente tutte le funzionalità AI dall’interfaccia. Chi non vuole nemmeno vedere i pulsanti relativi all’intelligenza artificiale ora può eliminarli senza ricorrere a fork esterni.

Calibre è disponibile gratuitamente per Windows, macOS e Linux dal sito ufficiale.


FONTE calibre-ebook.com


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Signal alza il limite delle chiamate di gruppo a 75 partecipanti


Signal porta a 75 il limite massimo di partecipanti alle chiamate di gruppo audio e video, tutte crittografate end-to-end. Un passo avanti per chi cerca un'alternativa sicura a Zoom e Teams.
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Signal ha portato da 50 a 75 il numero massimo di persone che possono partecipare a una chiamata audio o video di gruppo. Non c’è stato un annuncio ufficiale, ma come ha notato AboutSignal.com il nuovo numero compare già sulla pagina di supporto in inglese e nella descrizione dell’app sul Microsoft Store.

Per chi usa Signal anche in ambito lavorativo è un passo avanti interessante. Le chiamate restano crittografate end-to-end di default, il che le rende più sicure rispetto a Zoom o Teams dove la crittografia completa non è sempre attiva. Considerando che Signal supporta anche link per le chiamate, condivisione dello schermo e reazioni, per gruppi di lavoro medio-piccoli inizia a essere un’alternativa concreta alle piattaforme più blasonate, con il vantaggio di non dover cedere dati a nessuno.


FONTE aboutsignal.com

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Anni in cui l’atteggiamento italiano verso la NATO veniva ritenuto ambiguo


Il Ruolo italiano nelle decisioni atlantiche
1950: Guerra di Corea; trasformazione patto Atlantico in NATO; il sentimento della paura verso il nemico Sovietico torna a serpeggiare in tutta l’Europa occidentale. In questo scenario l’Italia con presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, si rende conto che nonostante le sollecitazioni degli alleati non è in grado di sostenere economicamente un riarmo, generando un sentimento di poca tolleranza nei confronti italiani da parte soprattutto della Gran Bretagna. Con la speranza di alleggerire la pressione per la spesa militare sul proprio governo, De Gasperi manifesterà il proprio assenso e appoggio agli Stati Uniti, nel momento in cui richiederanno a gran voce l’entrata della NATO delle Germania occidentale, cercando al contempo di non inimicarsi la Francia che era fermamente contraria ma con cui l’Italia aveva forti interessi economici legati alla Comunità Europea per il Carbone ed Energia.
In questi anni che vanno dal 1950 al 1954 più volte l’Italia si troverà in situazioni delicate nei confronti degli Stati Uniti per la questione riarmo, se ufficialmente accettava le richieste americane, nella realtà adducendo problemi di politica interna il riarmo non veniva effettuato, tanto che nel 1952 i rapporti con il presidente in carica Eisenhower diventano estremamente tesi per la non ratifica italiana dell’accordo CED fortemente caldeggiato dagli Stati Uniti stessi. <92 In questo momento l’Italia viene considerata dal fronte Anglo-Americano l’anello debole della NATO, e la Gran Bretagna non risparmierà all’Italia parole dure di scherno e disprezzo. <93 Con la morte di Stalin a fine 1953 e una distensione dei rapporti Est-Ovest l’Italia sperava in una possibile trasformazione della NATO in una struttura più politica che militare, sempre a guida americana ovviamente, ma questa idea fu poco considerata dagli alleati, e il problema di ratifica CED ancora esisteva, con l’Italia che temporeggiava anche per non indispettire la Francia che era ora contraria ad un Esercito Europeo comune. Le tensioni esistenti tra i vari alleati fecero temere per la sopravvivenza stessa della NATO, tensioni che grazie all’intervento inglese sfociarono nella costituzione UEO e annessione tedesca alla NATO, UEO in cui anche gli interessi italiani venivano riconosciuti. L’Italia tenterà costantemente di evitare di essere accusata di non volersi impegnare a livello militare suggerendo un approccio diverso verso l’Europa Orientale, più politico e diplomatico, ma la realtà è che in questi anni l’atteggiamento italiano verso la NATO verrà ritenuto ambiguo e con un ruolo al suo interno molto marginale. <94
Gli anni 50 e 60 furono caratterizzati dalla politica di Kennedy che vedeva l’Europa come uno dei due pilastri dell’Alleanza Atlantica, in Italia c’è la convinzione che pur rimanendo fedeli agli alleati bisogna ricercare un ruolo utile all’Occidente e ai propri interessi nazionali. L’interesse italiano è rivolto al Mediterraneo dimostrando un forte interesse verso i Paesi Arabi e Nord Africani: non dimentichiamo che in Egitto e Libia c’erano ancora presenze consistenti di connazionali, ed è in questo momento storico e politico che si inizia ad usare il termine neoatlantismo in Italia, collaborare con Stati Uniti per una difesa comune dell’Occidente, ma dialogo con il Medio Oriente per la conquista di una posizione strategica nell’area mediterranea. <95 Esempio di neoatlantismo fu la strategia di Enrico Mattei, Presidente dell’Eni, Ente Nazionale Idrocarburi, per un’espansione energetica proprio verso Medio Oriente e Nord Africa.
Questa strategia era basata su accordi stretti con questi paesi riconosciuti come grandi produttori di petrolio e gli eventi più importanti furono: gli Accordi con l’Iran del 1957 ottenuti attraverso una negoziazione che garantiva maggiore guadagno ai paesi produttori, andando a sfidare le compagnie inglesi e statunitensi; gli Accordi con l’Egitto del 1959, quando si conclusero importanti trattative con il Presidente Nasser, per garantire maggiore autonomia dell’Italia e renderla il principale paese mediatore tra Europa e il mondo arabo; ed infine, una strategia di sostegno ai paesi del Terzo Mondo che Mattei attuò, cercando di emancipare l’Italia dall’influenza USA. Questi eventi furono chiaramente visti con sospetto dalle altre potenze occidentali che guardavano in modo circospetto questa nuova intraprendenza italiana e protagonismo politico. <96
Successivamente, tra gli anni ’60 e ’70, in particolare la nuova figura leader del partito democristiano Aldo Moro cercò di orientare la politica estera a tutela della stabilità del Mediterraneo di cui l’Italia faceva parte. Moro propose una strategia a doppio binario, era infatti un grande sostenitore della posizione dell’Italia all’interno della NATO e del mantenimento di forti legami con le potenze occidentali, ma era anche convinto che dovessero essere ampliate le
strade diplomatiche italiane, per perseguire anche un costruttivo dialogo con i paesi del blocco sovietico. In questo momento storico l’Italia immaginò senza alcun successo di poter svolgere un ruolo di mediatore tra il blocco occidentale e quello orientale, sperando di favorire un nuovo equilibrio a livello internazionale. Il Presidente del Consiglio in carica, Onorevole Moro, fu inoltre un sostenitore di un rapporto di aperto dialogo con i paesi dell’Africa del Nord e del Medio Oriente, incoraggiando ulteriori cooperazioni economiche che avrebbero poi portato a rafforzare la posizione italiana nel Mediterraneo.
In questi anni, infatti, l’Italia svolse al meglio questo ruolo, appoggiando iniziative volte alla distensione tra i due blocchi come la Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa del 1975, che portò poi alla firma degli accordi di Helsinki. <97
Un momento fondamentale per la riuscita dell’autonomia italiana all’interno della NATO si verificò negli anni settanta, durante la Crisi degli Euromissili. Si trattava di un momento di grande tensione tra USA e URSS a causa del dispiegamento di missili potenzialmente dannosi per i due blocchi. La decisione di accettare lo schieramento degli euromissili sul territorio italiano, fu un atto con lo scopo di poter rassicurare gli alleati circa la posizione politica italiana, non ritenendo probabile la possibilità di un imminente attacco sovietico. L’Italia che veniva da un decennio complicato, avendo dovuto affrontare terrorismo, crisi economica e non stabilità politica, sentiva forte su di sé l’impressione degli alleati circa la propria affidabilità e solidità. Nel 1979 viene presa la decisione di installare i missili Cruise, base militare di Comiso, Sicilia, decisione riconfermata da Bettino Craxi nel 1983 in veste di
Presidente del Consiglio, una decisione che agevolò i piani europei di dispiegamento e diede conferma della accettazione da parte dell’Italia delle proprie responsabilità in un sistema di collaborazione con gli altri paesi alleati portando sicuramente nuovo consenso internazionale ma soprattutto difesa dei propri interessi diretti. <98
Dagli anni ottanta fino alla fine del secolo il Governo italiano orientò la propria politica estera al mantenimento della pace nella regione del Mediterraneo dimostrando grande capacità nell’agire sia in veste di Nazione NATO che come nazione autonoma. Per rilanciare il suo ruolo nel Mediterraneo l’Italia parteciperà durante questo decennio a varie missioni delle Nazioni Unite, UNIFIL confine libanese nel 1979 e penisola del Sinai, con una forza di osservatori di più nazioni nel 1982; missioni che avevano lo scopo di mettere in luce la totale apertura italiana a sostenere impegni politici e militari in una zona geografica che la aveva da sempre vista come protagonista. La missione in Libano in particolare fu la prima vera missione con uso di forze armate italiane, sebbene in un’operazione di peace-keeping sotto l’ala delle Nazioni Unite. Una missione che fece guadagnare rispetto dagli alleati nonostante la diffidenza iniziale e le truppe italiane furono decisamente più amate dalle popolazioni locali per la qualità della protezione data. <99
Negli anni 90 la NATO vedrà il crollo del blocco europeo orientale con la fuoriuscita dei paesi satelliti sovietici, la costituzione del Partenariato di Pace e la proposta di annessione alla NATO di Ungheria, Polonia e Repubblica Cecoslovacca. La caduta della Cortina di Ferro vedrà anche il dissolversi della Jugoslavia con l’inizio di guerre civili cruente tra Serbia Croata e Bosnia-Erzegovina nel 1992 e l’inizio per la Nato di un periodo di missioni militari fuori dai suoi tradizionali confini […]

[NOTE]92 A. Varsori. La politica estera italiana nel secondo dopoguerra (1943-1957). 1 ed. Milano: Led Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, 1993, pp. 309-310
93 A. Varsori. La politica estera italiana nel secondo dopoguerra (1943-1957). 1 ed. Milano: Led Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, 1993, p. 315
94 A. Varsori. La politica estera italiana nel secondo dopoguerra (1943-1957). 1 ed. Milano: Led Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, 1993, pp. 316-319
95 Minolfi S., L’Italia e la NATO: una politica estera nelle maglie dell’alleanza. Napoli: Cuen, 1993, p.93
96 Minolfi S. L’Italia e la NATO: una politica estera nelle maglie dell’alleanza. Napoli: Cuen, 1993, pp. 83-84
97 Minolfi Salvatore, L’Italia e la NATO: una politica estera nelle maglie dell’alleanza. Napoli: Cuen, 1993, pp. 118-120
98 Minolfi S., L’Italia e la NATO: una politica estera nelle maglie dell’alleanza. Napoli: Cuen, 1993, pp.124-127
99 Minolfi S., L’Italia e la NATO: una politica estera nelle maglie dell’alleanza. Napoli: Cuen, 1993, pp. 138-141
Chiara Gatti, L’Alleanza Atlantica e il ruolo dell’Italia, Tesi di laurea, Università degli Studi di Padova, Anno Accademico 2023-2024
#1950 #1954 #1992 #Alleanza #ambiguità #anni #Atlantica #ChiaraGatti #Corea #distensione #est #guerra #Italia #Mediterraneo #NATO #Ottanta #riarmo #Sessanta #Settanta #StatiUniti #URSS

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Mistral AI lancia modelli per trascrivere l’audio in tempo reale


Mistral AI presenta Voxtral Transcribe 2: due modelli per trascrivere audio in testo, uno per file registrati e uno real-time con latenza di 200ms. Disponibile per download ed esecuzione locale.
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Mistral AI, azienda francese specializzata in intelligenza artificiale, ha presentato Voxtral Transcribe 2, una coppia di modelli pensati per convertire l’audio parlato in testo scritto. La parte interessante è che il modello real-time può essere scaricato ed eseguito direttamente sui propri dispositivi, senza dover inviare l’audio a server esterni.

Cosa fanno questi modelli


I due strumenti hanno funzioni diverse. Voxtral Mini Transcribe V2 lavora su file audio già registrati, come podcast, riunioni o interviste. Voxtral Realtime invece trascrive mentre si parla, con un ritardo di appena 200 millisecondi tra la voce e il testo che compare sullo schermo.

Entrambi riconoscono automaticamente chi sta parlando, distinguendo le voci di persone diverse all’interno della stessa conversazione. Supportano 13 lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, arabo, cinese, hindi, portoghese, russo, giapponese, coreano e olandese. La trascrizione include anche i timestamp per sapere esattamente quando è stata detta una frase.

Perché può interessare


È un progetto europeo in un settore dominato dalle aziende americane, inoltre Voxtral Realtime può essere scaricato da Hugging Face ed eseguito in locale sui propri dispositivi, come riporta Mistral AI. Il modello ha 4 miliardi di parametri e gira anche su laptop o telefoni moderni, senza bisogno di hardware particolarmente potente. Questo significa che l’audio non deve essere inviato a server di terze parti, aspetto rilevante per chi tratta contenuti sensibili o tiene alla privacy.

Per chi vuole ospitarlo su un server, invece, basta una GPU con 16GB di memoria e per chi volesse sperimentarlo servizi come Hetzner e

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torino città partigiana: que viva askatasuna


[youtube youtube.com/watch?v=7GKmECVD4R…]

L’attacco da parte del governo Meloni è duplice: un attacco alla città di Torino in quanto anomalia, esempio di resistenza e di lotta e un attacco alle lotte sociali e al movimento in solidarietà alla Palestina.
Il governo, a seguito di due mesi di mobilitazioni in tutta Italia che hanno avuto la capacità di bloccare il Paese, si è intimorito perché ha avuto la consapevolezza che l’Italia ha scelto da che parte stare.
#Askatasuna #genocidio #governo #governoMeloni #Palestina

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Claude Opus 4.6 ha scovato oltre 500 vulnerabilità gravi in librerie open source


Il modello IA Claude Opus 4.6 di Anthropic avrebbe individuato oltre 500 vulnerabilità gravi in librerie open source come Ghostscript e OpenSC. Ecco come ha fatto e perché la notizia va letta con un po' di contesto.
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Anthropic sostiene che il suo ultimo modello di intelligenza artificiale, Claude Opus 4.6, sia riuscito a individuare oltre 500 falle di sicurezza precedentemente sconosciute all’interno di librerie open source piuttosto diffuse, tra cui Ghostscript, OpenSC e CGIF. Le vulnerabilità, tutte classificate come gravi, sono state nel frattempo corrette dai rispettivi sviluppatori.

Il punto che rende la cosa curiosa è il metodo. Secondo quanto riporta The Hacker News, il modello non ha avuto bisogno di istruzioni specifiche o strumenti costruiti su misura: gli è stato dato accesso a un ambiente virtualizzato con debugger e fuzzer (strumenti che “bombardano” un programma con dati casuali per farlo andare in errore), e ha fatto il resto in autonomia. Ha analizzato il codice, cercato pattern problematici, esaminato le correzioni passate per trovare bug simili non ancora risolti.

Qualche esempio concreto


Tra le falle individuate, una riguarda Ghostscript: il modello ha risalito la cronologia dei commit su Git e ha trovato un controllo mancante che poteva causare un crash dell’applicazione. In OpenSC ha identificato un buffer overflow cercando specifiche chiamate a funzioni note per essere rischiose. Il caso più interessante è forse quello di CGIF, dove la vulnerabilità richiedeva una comprensione concettuale dell’algoritmo LZW e di come si relaziona col formato GIF, qualcosa con cui anche i fuzzer tradizionali fanno fatica.

Ovviamente va preso con le dovute cautele. Anthropic ha tutto l’interesse a presentare i propri modelli sotto la luce migliore, e il confine tra “strumento utile per la sicurezza” e “materiale di marketing” è sottile. L’azienda stessa ammette che gli stessi modelli possono essere usati anche in senso offensivo, e che sta lavorando per aggiornare le proprie misure di sicurezza di conseguenza.


FONTE thehackernews.com


FONTE red.anthropic.com

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Roblox sperimenta la generazione di oggetti 3D interattivi tramite IA


Roblox testa la generazione "4D": l'IA crea oggetti 3D interattivi partendo da descrizioni testuali. Come funziona e perché il settore gaming sta guardando con attenzione.
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Scrivi “macchina sportiva rossa”, e nel gioco compare un’auto guidabile. Non un modello statico da guardare, ma un oggetto funzionante con cui interagire. Questa è la nuova funzione in beta di Roblox, che l’azienda chiama “generazione 4D”, dove la quarta dimensione sarebbe l’interattività.

Il sistema si basa su Cube, il modello di intelligenza artificiale proprietario di Roblox, e funziona attraverso degli schemi predefiniti che dicono al modello come scomporre un oggetto nelle sue parti. Al momento gli schemi disponibili sono due: un’auto a quattro ruote guidabile e oggetti composti da un singolo elemento. Pochi, ma l’obiettivo dichiarato è arrivare a coprire migliaia di tipologie di oggetti reali.

Non solo per chi crea i giochi


La cosa interessante è che questa tecnologia non è pensata solo per chi sviluppa i giochi. Una volta attivata dallo sviluppatore, anche i giocatori possono generare oggetti al volo scrivendo cosa vogliono. Il gioco Wish Master l’ha testata per sei mesi in anteprima: i giocatori hanno generato oltre 160.000 oggetti e chi ha usato la funzione ha giocato in media il 64% in più. L’annuncio arriva a pochi giorni dal lancio di Genie di Google, un altro strumento per la generazione di mondi 3D interattivi.


FONTE about.roblox.com

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Da zona di Super Mario a cantinetta 😆 #ACNH #animalcrossing


Da zona di Super Mario a cantinetta 😆#ACNH #animalcrossing Continua su Telegram ➡️ Vai al post https://news.creeperiano99.it/2026/02/da-zona-di-super-mario-cantinetta-acnh.html
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Da zona di Super Mario a cantinetta [b]😆

#ACNH #animalcrossing

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news.creeperiano99.it/2026/02/…

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WinRAR 7.20 migliora velocità e gestione degli archivi


WinRAR 7.20 porta miglioramenti di velocità per archivi grandi. Alternative gratuite e open source: 7-Zip e PeaZip.
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WinRAR ha rilasciato la versione 7.20 del suo programma di compressione per Windows. Come riporta il sito ufficiale, l’aggiornamento porta miglioramenti di velocità su diverse operazioni comuni.

La novità più visibile riguarda gli archivi ZIP molto grandi. Aprire file con milioni di elementi richiede ora meno tempo, così come l’estrazione di archivi TAR e derivati come .tar.gz o .tar.xz, soprattutto su hard disk più lenti. Anche eliminare file dagli archivi RAR solidi è diventato più veloce perché il programma evita di ricomprimere parti non necessarie.

Tra le altre aggiunte ci sono nuove opzioni per generare automaticamente nomi di archivi con maschere temporali, il supporto UTF-8 nei report e alcune migliorie per chi usa archivi auto-estraenti.

Alternative gratuite e open source


WinRAR costa 36 euro dopo il periodo di prova, ma esistono programmi gratuiti e open source che fanno lo stesso lavoro. 7-Zip è probabilmente il più conosciuto, supporta praticamente tutti i formati di compressione e ha prestazioni ottime. PeaZip è un’altra opzione valida con un’interfaccia più moderna e funzioni avanzate per la sicurezza.

Entrambi gestiscono senza problemi gli archivi RAR (in lettura) oltre a ZIP, 7Z, TAR e decine di altri formati.

WinRAR 7.20 è disponibile su win-rar.com.


FONTE win-rar.com

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sophie calle in ‘between worlds”, season 12th | art21


[youtube youtube.com/watch?v=RWwNXQYm7q…]

From the Musée Picasso in Paris to millennia-old underground tunnels in Arles, Calle’s long-celebrated conceptual practice blurs boundaries between art and life to create profoundly touching works that speak to both the universal and the mundane.

Sophie Calle was born in 1953 in Paris, France, and lives and works in Malakoff, France. Learn more about the artist: https://art21.org/sophiecalle.

CREDITS

Directors: Bryan Chang & Leah Galant
Executive Producer: Tina Kukielski
Series Producer: Nick Ravich
Producers: Zeshawn Ali & Bryan Chang
Editor: Zara Serabian-Arthur
Director of Photography: Eric Phillips-Horst
Associate Producer: Andrea Chung
Associate Curator: Jurrell Lewis
Design & Animation: Momentist, Inc.
Composer: Andrew Orkin
Production Services: Meerkat Media

Artwork Courtesy: Sophie Calle, Paula Cooper Gallery, Perrotin Gallery

Special Thanks: The Art21 Board Of Trustees, Henriette Huldisch, Rachel Joyce, Rencontres D’Arles

Series Created By: Susan Dowling & Susan Sollins
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Subito compie 18 anni: come cambiano i consumi in Italia tra seconda mano e prima scelta


Subito festeggia 18 anni e con i suoi dati mostra l’evoluzione dei consumi in Italia, tra prodotti di seconda mano e preferenze per articoli nuovi
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C’è un momento preciso in cui un’idea incontra il suo tempo: per Subito quel momento arriva a fine 2007, quando l’Italia inizia ad affacciarsi ad una nuova era, quella della tecnologia e dell’avvento del digitale, e l’usato è ancora per molti una scelta di necessità più che di valore. Subito nasce a Milano, come una piccola startup italiana composta da un team di sole quattro persone, grazie a un’intuizione semplice: portare la second hand online in Italia e renderla accessibile, veloce e digitale. Da allora, la piattaforma ha accompagnato e anticipato l’evoluzione dei consumi, dei comportamenti e dei bisogni degli italiani, trasformando l’usato da comportamento minoritario e ammantato di pregiudizio a prima scelta di consumo consapevole, di cui andare fieri.

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TechpertuttiGuglielmo Sbano


Nei primi mesi di attività sono circa 60.000 gli annunci pubblicati e poco più di 40.000 gli utenti registrati. Eppure, nel gesto di caricare un annuncio, cercare un oggetto vicino a casa c’è già qualcosa che va oltre lo scambio: il desiderio di un consumo più intelligente, più vicino alle persone, più umano. Mentre in Italia arriva il primo iPhone e il digitale entra nella vita di tutti anche grazie ai primi social network come YouTube e Facebook, Subito cresce insieme a chi lo usa.

“In questi diciotto anni abbiamo visto crescere Subito da sito a piattaforma digitale, da start-up ad azienda solida, percorrendo una traiettoria sempre sfidante e al passo con le evoluzioni di ogni ‘epoca’ che abbiamo attraversato. Un sogno che è diventato realtà anche grazie al contributo degli utenti che anno dopo anno hanno compreso il valore di utilizzare Subito creando una grande community che unisce oggi 15 milioni di utenti registrati e oltre 26 milioni di utenti unici mensili. Numeri impressionanti che raccontano un’azienda digitale italiana di successo.” commenta Giuseppe Pasceri, CEO di Subito.


I motori: la prima categoria ad essere in cima ai desideri degli italiani


A soli tre anni dalla sua nascita, nel 2010 la piattaforma, con una struttura ancora snella di soli 10 dipendenti, entra nella Top10 dei siti più visitati in Italia, posizione che occupa ancora oggi. Gli utenti la scelgono perché essa risponde a un bisogno reale: quello di dare valore alle cose e alle relazioni che nascono attorno a esse. È in questa fase che una categoria emerge rispetto alle altre, raccontando ciò che sta accadendo in Italia: i Motori. Le persone cercano auto, moto, pezzi di ricambio non solo per risparmiare, ma perché sanno che qui possono trovare di tutto. Subito cavalca quest’onda creando i primi servizi premium dedicati ai professionisti, a partire dai dealer, e raggiunge il traguardo di 1 milione di annunci live con un tasso di crescita a 3 cifre. Quella dei Motori è fin dall’inizio la categoria più attiva con +148% di annunci, arrivando fino a 1 milione, che insieme alle altre nel 2011 porta Subito a quota 3 milioni di annunci.

Nasce l'App per iOs e Android


Quando cambia il modo di vivere il digitale diventando sempre più mobile first, con l’avvento di Whatsapp e Instagram, Subito cambia insieme a lui. Nel 2011 arriva l’app iOS, nel 2013 l’app Android. La maggiore esposizione online richiede attenzione su potenziali rischi, consapevolezza che ha generato in Subito la volontà di agire rapidamente con un impegno concreto in ambito sicurezza. Per preservare la fiducia e tutelare i propri utenti, arrivati ormai a 5 milioni mensili, Subito pubblica la prima guida alla sicurezza online.

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Dopo 11 anni, nel 2024, il valore della second hand è di 27 miliardi di euro, il 54% dei quali generati dall’online, e coinvolge il 63% degli italiani

Il valore e la sostenibilità della Second Hand


Parallelamente alla crescita della community e dell’azienda, Subito intensifica il proprio impegno e decide di misurare il valore del mercato dell’usato in Italia, con l’obiettivo di dare visibilità a settore sottostimato. Con questi presupposti, nasce nel 2014 l’Osservatorio Second Hand Economy, che per la prima volta restituisce una fotografia di un mercato che coinvolge milioni di italiani e genera miliardi di euro. Nella prima edizione, il mercato pre-loved aveva un valore di 18 miliardi e coinvolgeva il 44% della popolazione.

Numeri che danno una base di partenza per fotografare e promuovere un cambiamento innanzitutto culturale. “Dopo 11 anni, nel 2024, il valore della second hand è di 27 miliardi di euro, il 54% dei quali generati dall’online, e coinvolge il 63% degli italiani. Scegliere l’usato non è più un comportamento minoritario ma prima scelta di consumo, consapevole, smart e di cui andare fieri" ha aggiunto Pasceri.


Il rebranding e l'importanza dell'economia circolare


Nel 2015 Subito diventa più pop e si rinnova attraverso un rebranding (da Subito.it a Subito). Inoltre, nel 2016 amplia il proprio Servizio Clienti e, con una scelta controcorrente, decide di internalizzarlo, per garantire una qualità ancora più alta grazie a una conoscenza profonda della piattaforma e delle sue dinamiche. Il 2016 è anche l’anno in cui il dibattito sulla sostenibilità diventa una priorità globale con l’Agenda 2030, eSubito si fa promotore e portavoce dell’importanza del riuso nell’economia circolare e di come l’usato ne rappresenti un anello fondamentale, misurando il proprio impatto ambientale attraverso il report “Second Hand Effect”. Questo report contribuisce a rendere evidente che prolungare la vita degli oggetti non è solo conveniente, ma necessario, dando concretezza e misurabilità al beneficio ambientale della compravendita dell’usato.

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L’Apple Data Privacy Day è l’occasione per approfondire le principali funzioni di iOS e macOS pensate per tutelare la privacy e la sicurezza dei dati personali
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Continuando ad evolversi insieme alle persone, le funzionalità di Subito si fanno sempre più dirette, e arriva la chat in app, una messaggistica istantanea che permette di gestire la compravendita senza uscire dalla piattaforma e senza scambiare dati personali. Subito, dunque, non è più solo un luogo dove trovare occasioni, ma uno spazio che riflette passioni, interessi, stili di vita. Lo dimostra il brand refresh del 2019, che con una grafica più contemporanea, riorganizza le categorie della piattaforma in 4 verticalità per garantire un’esperienza sempre più personalizzata: Motori, Market, Immobili e Lavoro, cui si affianca il nuovo Subito Magazine, uno spazio di approfondimento e consigli utili per la community, che nel frattempo ha raggiunto i 20 milioni di utenti mensili.

E-commerce: il boom durante la pandemia


Quando nel 2020 il Paese si ferma a causa della pandemia, Subito continua ad espandersi e diventa un punto di contatto, di aiuto, di scambio. Crescono i download dell’applicazione, che superano i 10 milioni dal suo lancio, ed emergono nuovi bisogni: mobilità individuale, spazi sicuri all’aria aperta, strumenti per reinventare il quotidiano. La bicicletta diventa un simbolo di quel periodo, così come la necessità di soluzioni nuove, pratiche, accessibili e immediate che gli italiani cercano proprio nella second hand. Da qui prende avvio una nuova fase, che porta i 200 dipendenti dell’azienda a sviluppare, in full remote working, pagamenti e spedizioni integrati, avvicinandosi a un’esperienza e-commerce completa, che si affianca a quella classica dello scambio a mano. A un anno dal lancio, Subito è il terzo e-commerce italiano e le categorie si ampliano. Cambia anche il modo di viaggiare, di abitare, di lavorare: il grande successo di categorie come caravan & camper, giardino & fai da te raccontano di un’Italia che si adatta, in cerca di nuovi stili di vita tra autonomia e bisogno di sicurezza e flessibilità.

REDMI Note 15 Series: Titan Durability e nuova resistenza
La nuova REDMI Note 15 Series segna un passo avanti per Xiaomi sul fronte della resistenza, grazie alla tecnologia proprietaria Titan Durability
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Il raggiungimento della piena maturità


Il 2024 segna un altro passaggio simbolico e denso di significato. Per la prima volta la second hand online supera l’offline e diventa il canale che genera più valore: 13,4 miliardi di euro, 1,4 miliardi in più rispetto all’anno precedente. È il segno di un cambiamento ormai compiuto: l’usato online è una scelta matura, consapevole, comoda e smart. Subito è il secondo e-commerce e il primo re-commerce italiano e raggiunge cifre importanti: 26 milioni di utenti unici al mese, 20.000 aziende clienti, 52 milioni di annunci pubblicati di cui 12 live ogni giorno, 7 milioni di app scaricate in un solo anno. E il 2025 che si sta chiudendo promette numeri in crescita e un DNA Motori sempre più marcato. Diciotto anni dopo quel primo annuncio caricato sul sito, Subito continua a crescere trasformandosi insieme al Paese, non limitandosi a raccontare come cambiano i consumi, ma partecipando attivamente a quel cambiamento, giorno dopo giorno.

“Oggi siamo il primo re-commerce e il secondo e-commerce in Italia, con milioni di utenti, annunci e transazioni. I Motori restano il cuore pulsante della piattaforma, con un’auto venduta ogni tre minuti, accanto a moto, accessori e a oggetti simbolici come il trattore, che raccontano un Paese fatto di lavoro, passione e sogni che trovano risposta nella second hand” conclude Pasceri.



Milano Cortina 2026: i migliori sentieri AllTrails per scoprire i paesaggi delle Olimpiadi Invernali


Si avvicina uno degli eventi sportivi più attesi a livello globale e cresce l’attenzione verso i territori che ne saranno protagonisti, pronti ad accogliere atleti, visitatori e appassionati da tutto il mondo. I giochi olimpici diventano così un’occasione per scoprire luoghi che raccontano una storia che va oltre le competizioni, fatta di paesaggi iconici, identità locali e cultura da vivere tutto l’anno.

I territori di Milano Cortina 2026: natura e sport


AllTrails, piattaforma di riferimento per l’escursionismo outdoor, accompagna viaggiatori e amanti della natura alla scoperta delle destinazioni olimpiche, grazie a una selezione di percorsi mappati, recensiti e condivisi dalla sua community. Un invito a vivere lo spirito olimpico passo dopo passo, esplorando sentieri ricchi di fascino, che attraversano le tre regioni protagoniste delle gare.

LEGO lifestyle: perché i mattoncini conquistano adulti e giovani
LEGO supera il concetto di gioco tradizionale e diventa lifestyle: numeri, abitudini e trend spiegano il successo dei mattoncini oggi
TechpertuttiGuglielmo Sbano

I sentieri AllTrails per esplorare le sedi olimpiche

Lombardia


In Lombardia, le gare olimpiche si articolano tra Milano e le località di montagna di Bormio e Livigno, delineando un territorio che mette in dialogo l’energia della città con la solida tradizione sportiva dell’Alta Valtellina.
Bormio - San GalloBormio - San Gallo

Un percorso andata e ritorno di circa 8 km nei dintorni di Bormio, immerso nel paesaggio alpino dell’Alta Valtellina. Di difficoltà moderata, è adatto a trekking, corsa e mountain bike e permette di alternare tratti più frequentati a momenti di maggiore tranquillità, soprattutto nelle ore meno affollate; il periodo ideale per percorrerlo va da luglio a settembre.
Passo Eira - Crap de la ParePasso Eira - Crap de la Pare

Una piacevole passeggiata di andata e ritorno con partenza dal Passo Eira, che segue il sentiero fino a raggiungere Crap de la Pare, a quota 2.990 metri. L’arrivo regala una vista aperta sul Lago di Livigno e sull’abitato sottostante, con ampi scorci sul paesaggio di alta montagna circostante.

Trentino-Alto Adige


Incorniciato dalle Dolomiti, il Trentino-Alto Adige è un territorio in cui sport invernali, natura incontaminata e tradizioni locali convivono da sempre.
Giro del Lago di AnterselvaGiro del Lago di Anterselva

Un facile percorso circolare di circa 4 km che si sviluppa lungo le sponde del Lago di Anterselva, immerso in un contesto naturale di grande fascino. Pianeggiante e ben segnalato, il sentiero è adatto a tutti e ideale per una passeggiata rilassante alla scoperta del paesaggio alpino in tutte le stagioni.

Una piacevole escursione circolare adatta a tutti, che si snoda tra boschi e prati seguendo il corso del Torrente Travignolo nella pittoresca Val di Fiemme. Il percorso parte da Predazzo, attraversa il Parco del Baldiss e offre aree picnic immerse nella natura, perfetto per una passeggiata, una breve biciclettata o un momento di relax all’aria aperta.

Veneto


In Veneto, le gare olimpiche si svolgono tra le vette delle Dolomiti Patrimonio UNESCO di Cortina d’Ampezzo e il patrimonio storico di Verona, delineando un territorio in cui sport, cultura e paesaggio convivono tutto l’anno.
Cascate di Fanes - Pian di LoaCascate di Fanes - Pian di Loa

Un suggestivo itinerario immerso nel cuore delle Dolomiti che conduce alle Cascate di Fanes, tra boschi e scorci di grande fascino. Il percorso attraversa l’area di Pian di Loa e offre un’esperienza a contatto diretto con la natura, ideale per chi desidera esplorare uno dei paesaggi più iconici della zona di Cortina d’Ampezzo.
Cinque Torri via Baita Bai de DonesCinque Torri via Baita Bai de Dones

Un suggestivo itinerario nel cuore delle Dolomiti che conduce dalle Baita Bai de Dones alle spettacolari Cinque Torri, tra boschi di conifere e ampi panorami montani. Il percorso si sviluppa ai piedi di alcune delle formazioni rocciose più iconiche delle Dolomiti ampezzane e offre un’esperienza immersiva nella natura e nella storia, ideale per chi desidera scoprire uno dei luoghi simbolo dell’area di Cortina d’Ampezzo.

Nuovo Apple AirTag: connettività migliorata e tracciamento più preciso
Il nuovo AirTag di Apple offre una connettività più estesa e un tracciamento più preciso, rendendo ancora più semplice ritrovare oggetti smarriti.
TechpertuttiGuglielmo Sbano


In avvicinamento a Milano Cortina 2026, l’interesse per i territori che ospiteranno le Olimpiadi Invernali cresce anche oltre l’ambito sportivo. I sentieri suggeriti da AllTrails offrono un punto di vista privilegiato per conoscere questi luoghi in modo consapevole, valorizzando il legame tra grandi eventi, natura e turismo outdoor. Un’opportunità per scoprire paesaggi destinati a diventare protagonisti della scena internazionale nei prossimi anni.


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GrapheneOS si aggiorna con patch di sicurezza e correzioni


GrapheneOS aggiorna a febbraio 2026 con patch di sicurezza, fix al Dialer e Vanadium 145. Disponibile per Pixel 6 e successivi.
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GrapheneOS, il sistema operativo basato su Android focalizzato sulla privacy, ha rilasciato l’aggiornamento di febbraio 2026 per i dispositivi Pixel supportati. Come riporta il changelog ufficiale, la release porta le patch di sicurezza di febbraio e corregge alcuni bug fastidiosi.

La novità più visibile riguarda il Dialer, l’app per le telefonate, che ora mostra correttamente lo stato della registrazione delle chiamate. Prima poteva capitare che l’interfaccia mostrasse la registrazione come attiva anche quando non lo era, creando confusione.

L’aggiornamento include anche la nuova versione 145 di Vanadium, il browser integrato in GrapheneOS, e le patch di sicurezza più recenti che correggono diverse vulnerabilità del sistema, alcune classificate come critiche.

GrapheneOS è disponibile per i dispositivi Pixel dalla generazione 6 in poi e si può installare seguendo le istruzioni sul sito ufficiale. Il progetto punta a offrire un’alternativa ad Android standard con maggiore attenzione alla privacy e alla sicurezza.


FONTE grapheneos.org

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Dopo il ciclone Harry, le richieste delle associazioni per il nuovo Piano Regolatore.


Il ciclone Harry ha messo a nudo la fragilità del nostro territorio, da tempo denunciata da molte associazioni. Ora è più evidente quello che sapevamo già: gli eventi estremi saranno sempre più gravi e più frequenti. Cosa deve fare Catania per fronteggiarli?

Ecco la richiesta presentata all’Amministrazione Comunale da un gruppo di associazioni e comitati, con interventi da realizzare […]

Leggi il resto: argocatania.it/2026/02/08/dopo…

#ComitatoParcoMontePoAxquicella #ComitatoParcoOrtiDellaSusanna #ComuneDiCatania #FridaysForFuture #GiuntaTrantino #LipuCatania #PUGExPRG #riscaldamentoClimatico #Volerelaluna #WWF

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L’oscurità sotto mentite spoglie: “La torre d’avorio” di Paola Barbato

Indice dei contenuti

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Titolo: La torre d’avorio

Autore: Paola Barbato

Genere: Thriller

Casa editrice: Neri Pozza

Link: neripozza.it/libro/97888545302…

Prima di parlarvi dell’ultima uscita di Paola Barbato per Neri Pozza vi pubblico la mia brevissima recensione di questo titolo.
Una delle caratteristiche che più si apprezzano della casa editrice sono sicuramente il font classico, pulito e con interlinea che lascia respirare le parole. La copertina, bellissima e magnetica, non è solo un invito alla lettura, ma un presagio di ciò che troveremo all’interno: un equilibrio perfetto tra estetica e contenuto.

Inizio in salita ma decisamente da togliere il fiato…


L’approccio con le prime pagine non è stato dei migliori, ho faticato ad ingranare e a trovare il ritmo in un incipit che vuole testare la nostra determinazione. Dopo le prime pagine però la storia viene da sè. Paola Barbato si conferma una donna piena di sorprese, usa le parole giuste al momento giusto e non ti fa staccare gli occhi fino all’ultimo punto.

La colpa della Torre d’avorio


Al centro della vicenda troviamo Mara, che un tempo si chiamava Mariele. Il suo passato è un’ombra densa: un’accusa di tentato sterminio familiare tramite la digitossina, un veleno estratto con cura quasi scientifica da una pianta. Dopo anni trascorsi in un centro di salute mentale — un luogo dove il confine tra reato e patologia sfuma — Mara ha ottenuto il diritto a una seconda possibilità.

Oggi vive sotto falso nome, cercando di mimetizzarsi nel mondo dei “sani”. Ma il passato ha una memoria di ferro. Quando un omicidio scuote la sua nuova realtà, il modus operandi punta dritto a lei. Qualcuno vuole incastrarla usando proprio la sua vecchia “firma”. Da qui inizia una fuga rocambolesca, una corsa disperata non solo per la libertà, ma per la verità.

La psicologia di questo capolavoro


Per chi ha una sensibilità particolare verso il tema della salute mentale, questo libro è un’esperienza “triggerante”, intensa, a tratti disturbante. La Barbato scava senza pietà nei meandri delle famiglie disfunzionali e nel complesso, spesso tossico,rapporto tra madre e figlia. Tuttavia, tra le pieghe del dolore, emerge la bellezza delle amicizie nate al limite: quei legami solidi e profondi stretti con le altre “pazze” del centro, le uniche in grado di capire l’abisso senza giudicarlo. E poi c’è lei, la Sindrome del Don Chisciotte, quella spinta idealistica e talvolta delirante a combattere contro mulini a vento che sono, in realtà, i mostri della propria mente.

Conclusioni finali


Come da tradizione per l’autrice, il finale è totalmente imprevedibile, uno schiaffo che rimescola le carte proprio quando pensavi di aver capito tutto.
Nonostante una partenza un po’ stentata, La torre d’avorio si conferma un thriller psicologico d’eccellenza, capace di trasformare la patologia in narrazione pura.

#neriPozza #paolaBarbato #thriller

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I programmi JetBrains passano a Wayland di default su Linux


I programmi JetBrains (IntelliJ, PyCharm, WebStorm e altri) passeranno a Wayland di default su Linux dalla versione 2026.1. Ecco cosa cambia e cosa aspettarsi.
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Dalla versione 2026.1, tutti gli ambienti di sviluppo basati su IntelliJ (parliamo di IntelliJ IDEA, PyCharm, WebStorm, GoLand e compagnia) gireranno nativamente su Wayland nelle distribuzioni Linux che lo supportano. Fino ad ora funzionavano appoggiandosi al vecchio sistema grafico X11 tramite il livello di compatibilità XWayland, anche su desktop già passati a Wayland.

Per chi non mastica questi termini: Wayland è il protocollo grafico che sta progressivamente sostituendo X11 su Linux, ormai adottato come predefinito da Ubuntu, Fedora e dalla maggior parte delle distribuzioni principali. La differenza si nota soprattutto in fluidità, sicurezza e gestione delle finestre.

Cosa cambia in pratica


Come riporta il blog ufficiale di JetBrains, il passaggio arriva prima nelle versioni EAP (le anteprime pubbliche) per raccogliere segnalazioni dalla comunità prima del rilascio stabile. Rispetto all’ultima anteprima del 2024, il team ha migliorato la stabilità su diversi ambienti Wayland, aggiunto il supporto al trascinamento e ai metodi di input, e lavorato sulle decorazioni delle finestre per renderle più coerenti col tema del desktop.

Qualche differenza visiva ci sarà: alcune finestre di dialogo potrebbero non centrarsi come prima, la schermata di avvio non comparirà, e certi popup non si potranno spostare fuori dalla finestra principale.

Chi preferisce restare su X11, o usa un desktop che non supporta Wayland, non deve preoccuparsi: basta aggiungere un’opzione nelle impostazioni della macchina virtuale e tutto funziona come prima.

Da segnalare che il toolkit WLToolkit, cuore di questa transizione, è completamente open source. JetBrains è anche tra i principali contributori del progetto Wakefield su OpenJDK, che punta a far girare nativamente tutte le applicazioni Java su Wayland.


FONTE blog.jetbrains.com

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Visual Studio Code 1.109 migliora l’integrazione AI e aggiunge supporto per Claude


VS Code 1.109 migliora chat AI, aggiunge supporto per agenti Claude e modelli Anthropic, e introduce browser integrato per test.
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Visual Studio Code, uno degli editor più usati dagli sviluppatori, ha rilasciato la versione 1.109 con importanti novità sul fronte dell’intelligenza artificiale. L’aggiornamento porta miglioramenti alla chat AI integrata e nuove funzionalità per lavorare con agenti AI.

La chat è ora più veloce nel mostrare le risposte e l’esperienza di editing inline (quando chiedi all’AI di modificare il codice direttamente) è stata rivista per essere più fluida. Ma la novità più interessante riguarda la gestione degli agenti AI: ora puoi delegare compiti specifici e creare flussi di lavoro personalizzati con più agenti che collaborano tra loro.

L’aggiornamento aggiunge anche il supporto ufficiale per gli agenti Claude e i modelli Anthropic, affiancandosi alle opzioni già disponibili come GitHub Copilot. Questo significa più scelta su quale AI usare per ottenere suggerimenti di codice o assistenza durante lo sviluppo.

Altra aggiunta utile è il browser integrato nell’editor per testare le applicazioni web senza dover cambiare finestra, rendendo più comodo il ciclo sviluppo-test.

L’aggiornamento è disponibile gratuitamente su code.visualstudio.com.


FONTE code.visualstudio.com

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john cage: “composed improvisation”, performed by adélaïde ferrière


[youtube youtube.com/watch?v=Pnvc_8HBkQ…]

Composed Improvisation (for Snare Drum alone) by John Cage is a solo piece for snare drum in which the performer uses chance operations and written instructions rather than a traditional notation. The composition lasts around eight minutes and invites the musician to work with rules set out by Cage—while many details (when and how to play) are left to chance or performer choice. In this way, the piece emphasizes sound, rhythm, and timing over melody or harmony, and encourages active listening to every strike, pause, and resonance. In classic Cage fashion, the work shifts our focus: rather than what to play, the focus is on how to listen and what a snare drum can reveal when freed from conventional expectations.
#AdélaïdeFerrière #audio #audiovideo #Cage #ComposedImprovisation #JohnCage #music #musicA #sound

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zukunft / asmus tietchens. 2017


[youtube youtube.com/watch?v=0qo_UKUris…]

In die Zukunft by Asmus Tietchens from the album Biotop Released in 2017 on Bureau B
#AsmusTietchens #Biotop #BureauB #experimentalMusic #InDieZukunft #music #musicA #musicaSperimentale

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Milano Cortina 2026 spinge gli sport invernali: boom di ricerche online per sci, slittini e pattini


L’avvicinarsi di Milano Cortina 2026 sta facendo crescere l’interesse per gli sport invernali: le ricerche online di sci, slittini e pattini registrano un netto aumento.
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L' inizio ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, e i giorni che l'hanno preceduto, sono stati interessati da un crescente l’interesse degli italiani per gli sport olimpici sulla neve e sul ghiaccio. A rilevarlo è Trovaprezzi.it, che ha analizzato l’andamento delle ricerche online degli utenti sul sito nei primi mesi del 2026, individuando segnali di un entusiasmo in aumento verso le discipline invernali.

Milano Cortina 2026: i sentieri AllTrails da scoprire
In vista di Milano Cortina 2026, AllTrails suggerisce una selezione di sentieri per esplorare i paesaggi che ospiteranno le Olimpiadi Invernali, tra natura, sport e turismo outdoor
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Effetto Olimpiadi: come cambia l’interesse per gli sport invernali


Nelle prime tre settimane di gennaio, le ricerche nella categoria Sci e Snowboard hanno raggiunto quota 20mila, mentre scarponi da sci e attacchi hanno totalizzato quasi 18mila ricerche, coerente con l’attenzione crescente verso Milano-Cortina da parte degli appassionati. Ma non sono solo gli sport “classici” a beneficiare dell’“effetto Olimpiadi”: a gennaio 2026 le ricerche di slittini hanno registrato un +91% rispetto al mese precedente, mentre i pattini da ghiaccio hanno segnato un incremento di oltre il +200% negli ultimi tre mesi rispetto ai tre mesi precedenti, segnale di un rinnovato interesse anche per le discipline su ghiaccio, oggi protagoniste dei Giochi.

Le regioni olimpiche guidano la domanda


L’analisi territoriale evidenzia come l’interesse sia particolarmente concentrato nelle aree direttamente coinvolte dall’evento. Le regioni con il maggior numero di ricerche in rapporto alla popolazione (ricerche per 1.000 abitanti) sono Trentino-Alto Adige, Lombardia e Veneto. Un dato che conferma come la vicinanza geografica alle sedi olimpiche stia rafforzando il coinvolgimento locale e la voglia di vivere in prima persona l’esperienza degli sport invernali. L’analisi delle ricerche online di Trovaprezzi.it mostra come, nelle regioni direttamente coinvolte da Milano-Cortina 2026, l’interesse per lo sci si orienti in modo deciso verso modelli ad alte prestazioni, pensati per sciatori esperti e appassionati.

Mijia Smart Audio Glasses: gli occhiali smart Xiaomi
I Mijia Smart Audio Glasses rappresentano l’approccio di Xiaomi agli occhiali smart, combinando audio integrato, design tradizionale e funzioni pensate per l’uso quotidiano
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Un’opportunità per il mercato sportivo


In particolare, in Lombardia le ricerche premiano sci da pista di impostazione race e carving avanzato con prodotti che richiamano il mondo delle competizioni e che suggeriscono una pratica dello sci sempre più tecnica e consapevole. Uno scenario simile emerge anche in Veneto, dove l’interesse si concentra su modelli che, per le loro caratteristiche tecniche, confermano una domanda orientata verso materiali performanti, affidabili e pensati per chi vive la montagna con continuità. Nel complesso, le ricerche raccontano un pubblico che non si limita a un approccio occasionale agli sport invernali, ma che mostra una crescente attenzione alla qualità dell’attrezzatura, in linea con l’immaginario olimpico e con una cultura dello sci radicata nei territori alpini.

“L’effetto Olimpiadi non si limita all’attenzione mediatica, ma si traduce in nuove abitudini e in un maggiore desiderio di sport.” - ha commentato Dario Rigamonti di Trovaprezzi.it.



Milano Cortina 2026: i migliori sentieri AllTrails per scoprire i paesaggi delle Olimpiadi Invernali


Si avvicina uno degli eventi sportivi più attesi a livello globale e cresce l’attenzione verso i territori che ne saranno protagonisti, pronti ad accogliere atleti, visitatori e appassionati da tutto il mondo. I giochi olimpici diventano così un’occasione per scoprire luoghi che raccontano una storia che va oltre le competizioni, fatta di paesaggi iconici, identità locali e cultura da vivere tutto l’anno.

I territori di Milano Cortina 2026: natura e sport


AllTrails, piattaforma di riferimento per l’escursionismo outdoor, accompagna viaggiatori e amanti della natura alla scoperta delle destinazioni olimpiche, grazie a una selezione di percorsi mappati, recensiti e condivisi dalla sua community. Un invito a vivere lo spirito olimpico passo dopo passo, esplorando sentieri ricchi di fascino, che attraversano le tre regioni protagoniste delle gare.

LEGO lifestyle: perché i mattoncini conquistano adulti e giovani
LEGO supera il concetto di gioco tradizionale e diventa lifestyle: numeri, abitudini e trend spiegano il successo dei mattoncini oggi
TechpertuttiGuglielmo Sbano

I sentieri AllTrails per esplorare le sedi olimpiche

Lombardia


In Lombardia, le gare olimpiche si articolano tra Milano e le località di montagna di Bormio e Livigno, delineando un territorio che mette in dialogo l’energia della città con la solida tradizione sportiva dell’Alta Valtellina.
Bormio - San GalloBormio - San Gallo

Un percorso andata e ritorno di circa 8 km nei dintorni di Bormio, immerso nel paesaggio alpino dell’Alta Valtellina. Di difficoltà moderata, è adatto a trekking, corsa e mountain bike e permette di alternare tratti più frequentati a momenti di maggiore tranquillità, soprattutto nelle ore meno affollate; il periodo ideale per percorrerlo va da luglio a settembre.
Passo Eira - Crap de la ParePasso Eira - Crap de la Pare

Una piacevole passeggiata di andata e ritorno con partenza dal Passo Eira, che segue il sentiero fino a raggiungere Crap de la Pare, a quota 2.990 metri. L’arrivo regala una vista aperta sul Lago di Livigno e sull’abitato sottostante, con ampi scorci sul paesaggio di alta montagna circostante.

Trentino-Alto Adige


Incorniciato dalle Dolomiti, il Trentino-Alto Adige è un territorio in cui sport invernali, natura incontaminata e tradizioni locali convivono da sempre.
Giro del Lago di AnterselvaGiro del Lago di Anterselva

Un facile percorso circolare di circa 4 km che si sviluppa lungo le sponde del Lago di Anterselva, immerso in un contesto naturale di grande fascino. Pianeggiante e ben segnalato, il sentiero è adatto a tutti e ideale per una passeggiata rilassante alla scoperta del paesaggio alpino in tutte le stagioni.

Una piacevole escursione circolare adatta a tutti, che si snoda tra boschi e prati seguendo il corso del Torrente Travignolo nella pittoresca Val di Fiemme. Il percorso parte da Predazzo, attraversa il Parco del Baldiss e offre aree picnic immerse nella natura, perfetto per una passeggiata, una breve biciclettata o un momento di relax all’aria aperta.

Veneto


In Veneto, le gare olimpiche si svolgono tra le vette delle Dolomiti Patrimonio UNESCO di Cortina d’Ampezzo e il patrimonio storico di Verona, delineando un territorio in cui sport, cultura e paesaggio convivono tutto l’anno.
Cascate di Fanes - Pian di LoaCascate di Fanes - Pian di Loa

Un suggestivo itinerario immerso nel cuore delle Dolomiti che conduce alle Cascate di Fanes, tra boschi e scorci di grande fascino. Il percorso attraversa l’area di Pian di Loa e offre un’esperienza a contatto diretto con la natura, ideale per chi desidera esplorare uno dei paesaggi più iconici della zona di Cortina d’Ampezzo.
Cinque Torri via Baita Bai de DonesCinque Torri via Baita Bai de Dones

Un suggestivo itinerario nel cuore delle Dolomiti che conduce dalle Baita Bai de Dones alle spettacolari Cinque Torri, tra boschi di conifere e ampi panorami montani. Il percorso si sviluppa ai piedi di alcune delle formazioni rocciose più iconiche delle Dolomiti ampezzane e offre un’esperienza immersiva nella natura e nella storia, ideale per chi desidera scoprire uno dei luoghi simbolo dell’area di Cortina d’Ampezzo.

Nuovo Apple AirTag: connettività migliorata e tracciamento più preciso
Il nuovo AirTag di Apple offre una connettività più estesa e un tracciamento più preciso, rendendo ancora più semplice ritrovare oggetti smarriti.
TechpertuttiGuglielmo Sbano


In avvicinamento a Milano Cortina 2026, l’interesse per i territori che ospiteranno le Olimpiadi Invernali cresce anche oltre l’ambito sportivo. I sentieri suggeriti da AllTrails offrono un punto di vista privilegiato per conoscere questi luoghi in modo consapevole, valorizzando il legame tra grandi eventi, natura e turismo outdoor. Un’opportunità per scoprire paesaggi destinati a diventare protagonisti della scena internazionale nei prossimi anni.


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Spotify aggiunge traduzioni dei testi per tutti gli utenti


Spotify porta traduzioni dei testi per tutti e testi offline per Premium. Nuovo layout con anteprime sotto la copertina dell'album.
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Spotify ha reso disponibili le traduzioni dei testi delle canzoni per tutti gli utenti, sia Free che Premium. La funzione era già presente in alcuni mercati dal 2022 e ora viene estesa a livello globale.

Quando ascolti una canzone con testi disponibili, è ora possibile toccare l’icona di traduzione per vedere la traduzione sotto il testo originale. La lingua viene scelta automaticamente in base alle impostazioni del dispositivo.

Gli abbonati Premium ottengono anche i testi offline, salvati automaticamente insieme alle canzoni scaricate. Spotify ha inoltre modificato l’interfaccia mostrando un’anteprima dei testi direttamente sotto la copertina dell’album durante la riproduzione, funzione che può essere disattivata dal menu.


FONTE newsroom.spotify.com

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[Video] Il mini concerto #ACNH #animalcrossing…


Il mini concerto#ACNH #animalcrossing Continua su Telegram ➡️ Vai al post https://news.creeperiano99.it/2026/02/video-il-mini-concerto-acnh.html
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Il mini concerto

#ACNH #animalcrossing

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news.creeperiano99.it/2026/02/…

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oggi, 7 febbraio, a ostia: “erotica del potere”, art-talk su “petrolio”, di ppp


Pasolini censurato in frammenti di voci e visioni

Pittori, poeti e pubblico a confronto sull’ultimo romanzo di Pier Paolo Pasolini, rimasto incompiuto a causa del suo assassinio a Ostia nel lontano 1975.

Con: Altòber, Canilcola, Caterpillar, Chemutai, Er Lem, Laila, Liroi, SMK

Oggi, sabato 7 febbraio, h.18.00, The Act Studio – Circolo Arci, Via degli Acilii 22, Ostia
maps.app.goo.gl/UouowEcJgmZ6jK…

Petrolio racconta la vicenda di Carlo, ingegnere dell’ENI, la cui identità si scinde in due figure opposte, una luminosa e razionale, l’altra oscura e dominata da istinti incontrollabili. Attraverso questa frattura, Pasolini costruisce un viaggio dentro il corpo e dentro il potere, narrando la storia di una metamorfosi che investe l’Italia a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 e in cui inserisce tutto ciò che il Paese non voleva vedere: la corruzione, le trame oscure, le alleanze indicibili tra politica, industria, criminalità e servizi segreti. Il romanzo, considerato da diversi studiosi il più complesso della letteratura italiana del ‘900, procede come una sorta di dossier incendiario in forma di sperimentazione letteraria, un testo che scava dove non si dovrebbe scavare, che nomina ciò che non si dovrebbe nominare.
#Altòber #Arci #Canicola #CanicolaVolcanal #Caterpillar #Chemutai #ErLem #eroticaDelPotere #Laila #Liroi #Ostia #Petrolio #PierPaoloPasolini #SMK #TheActStudio

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Perfetto! La notizia ha fatto il giro dell’isola! #ACNH #animalcrossing…


Perfetto! La notizia ha fatto il giro dell'isola!#ACNH #animalcrossing Continua su Telegram ➡️ Vai al post https://news.creeperiano99.it/2026/02/perfetto-la-notizia-ha-fatto-il-giro.html
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Perfetto! La notizia ha fatto il giro dell’isola!

#ACNH #animalcrossing

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Yoota presenta un’arena per far sfidare le VPN (e più avanti anche altro) in modo più divertente


Yoota Arena è un simpatico giochino per scoprire VPN (e più avanti anche altri servizi tech) attraverso sfide a eliminazione. Prima categoria disponibile: VPN. Altre in arrivo!
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Yoota ha una simpatica novità: si chiama Arena ed è sostanzialmente un modo più divertente per esplorare alternative tecnologiche.

Il funzionamento è semplice: si sceglie una categoria (per ora c’è solo VPN, ma ne arriveranno altre), si seleziona un vincitore tra due opzioni, si va avanti per sette match e alla fine esce il vincitore. Niente di serio, ma è un giochino per scoprire servizi in maniera meno noiosa del solito elenco o tabella comparativa.

L’idea è che alla fine della sfida si può condividere il risultato, scoprire di più sul vincitore, o semplicemente ricominciare per vedere cosa succede con scelte diverse.

C’è anche una modalità CPU che fa combattere le VPN e ne fa vincere una in modalità casuale. Non mancano infine le sonorità da videogame anni ’80!

Cosa arriverà


Questa è solo la prima versione. L’idea è quella di aggiungere, nelle prossime settimane, altre categorie oltre alle VPN: email, DNS, cloud storage, e altre cose che potrebbero interessare. L’obiettivo per il futuro è anche quello di avere diversi “giochini” simili, magari con meccaniche diverse, per rendere meno monotona la scoperta di alternative tech.

Se avete suggerimenti su categorie da aggiungere, meccaniche da provare, o qualsiasi altro feedback, commentate pure l’articolo da Mastodon. Ogni idea è benvenuta!

Spero vi piaccia e vi diverta, anche solo per qualche minuto di pausa.


FONTE yoota.it

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Il 95% delle famiglie italiane comunica online: lo studio Kaspersky sulla connessione digitale


Secondo un’indagine Kaspersky, il 95% delle famiglie italiane utilizza strumenti digitali per comunicare quotidianamente, confermando una trasformazione profonda nelle relazioni e nelle abitudini online
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La comunicazione nella sfera digitale è diventata parte integrante della vita quotidiana. Grazie alle videochiamate e alla messaggistica istantanea, oggi è possibile restare in contatto con i propri cari indipendentemente dalla distanza. La digitalizzazione ha ridefinito non solo il modo in cui comunichiamo, ma anche il modo in cui trascorriamo il tempo libero insieme. Kaspersky ha condotto una ricerca su questo tema, allo scopo di individuare i modelli più comuni della vita familiare moderna nell’era digitale e per analizzare le sfide di sicurezza informatica che si nascondono dietro le nostre interazioni sugli schermi.

Famiglie sempre più digitali: cosa dice lo studio Kaspersky


Secondo la ricerca, l’invio regolare di messaggi tramite WhatsApp, Telegram, Signal, Viber e altre app di messaggistica rappresenta la modalità preferita per comunicare con i propri familiari, infatti l’87% degli intervistati dichiara di ricorrervi. Le videochiamate risultano invece una soluzione meno diffusa per mantenere i contatti con i parenti, scelte solo dal 49% degli italiani. Un altro modo molto comune per restare in contatto online è lo scambio di post e meme sui social media e sulle app di messaggistica, pratica adottata dal 43% delle famiglie.

Moto G77 e Moto G67: fotocamere AI e display più luminosi
I nuovi Moto G77 e Moto G67 puntano su fotocamere migliorate dall’intelligenza artificiale e su display più luminosi, confermando la strategia Motorola nella fascia media.
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Lo scambio di contenuti digitali come messaggi, post e meme è diventato un elemento centrale della comunicazione familiare, contribuendo a rafforzare i legami attraverso linguaggi e riferimenti condivisi. Tuttavia, la crescente presenza online dei nuclei familiari espone anche a nuovi rischi legati alla sicurezza informatica. Non tutti gli utenti sono infatti pienamente consapevoli delle potenziali minacce digitali, come truffe e tentativi di phishing, rendendo fondamentale promuovere buone pratiche di sicurezza e un utilizzo più consapevole dei dispositivi e delle piattaforme digitali all’interno della famiglia.

Anche per gli utenti più esperti, la comunicazione online comporta potenziali rischi per la sicurezza informatica. Dai tentativi di phishing che imitano messaggi legittimi fino ai sofisticati attacchi di social engineering, il campo di battaglia digitale si estende all’interno dei nostri canali di comunicazione più personali. Per garantire una protezione completa delle app di messaggistica, gli esperti di Kaspersky consigliano di abilitare, ove possibile, l’autenticazione a due fattori, utilizzare password uniche e complesse per ogni account, mantenere un atteggiamento prudente nei confronti di link o allegati inaspettati e adottare una soluzione di sicurezza affidabile con protezione anti-phishing per le app di messaggistica.

Cybersecurity: boom di attacchi hacker e +29% di domanda per i Cybersecurity Analyst
L’aumento degli attacchi informatici sta trasformando la cybersecurity in una delle professioni più richieste al mondo: secondo le stime, la domanda di Cybersecurity Analyst crescerà del 29% nei prossimi dieci anni
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Connessione e sicurezza: un equilibrio da trovare


Il sondaggio evidenzia che nel tempo libero il 67% delle famiglie italiane sceglie di guardare film insieme, mentre il 40% dispone di account di streaming condivisi. I giochi online, invece, non risultano altrettanto popolari come attività familiare, con solo il 19% degli intervistati in Italia che li sceglie. Tuttavia, a livello globale, tra le generazioni più giovani questa percentuale sale al 45%. Sebbene la condivisione di abbonamenti streaming e account di gioco possa apparire una soluzione pratica, essa espone le famiglie a una serie di vulnerabilità digitali che possono compromettere sicurezza e privacy, soprattutto quando più membri utilizzano lo stesso account con le medesime credenziali. Questi account condivisi creano infatti le condizioni ideali per le violazioni della sicurezza: se il dispositivo di un membro della famiglia viene compromesso, gli hacker possono ottenere accesso all’intero account. Inoltre, il riutilizzo della stessa password su più piattaforme può fare sì che una singola violazione metta a rischio informazioni finanziarie, account di posta elettronica e altri dati sensibili. Per gestire le password in modo sicuro, Kaspersky raccomanda l’utilizzo di un gestore di password per tutti i membri della famiglia.

“Con il progressivo spostamento della vita familiare online si aprono opportunità straordinarie per restare vicini e creare nuovi ricordi, ma emergono anche nuovi rischi, come truffe e attacchi informatici. Bambini e parenti più anziani possono essere particolarmente vulnerabili, per questo è fondamentale prendersi cura gli uni degli altri anche nel mondo digitale. Proteggere la propria privacy online e adottare buone pratiche di sicurezza informatica è un modo concreto per tutelare i propri cari e mantenere la famiglia al sicuro”, ha commentato Marina Titova di Kaspersky.


La crescente digitalizzazione delle relazioni familiari rende la comunicazione più immediata, ma anche più esposta a rischi. Come sottolinea Kaspersky, sviluppare consapevolezza e buone pratiche di sicurezza è oggi fondamentale per vivere il digitale in modo sereno, soprattutto in ambito familiare.


Moto G77 e Moto G67 ufficiali: fotocamere potenziate dall’AI e display più luminosi per la fascia media


Motorola amplia la famiglia moto g con due nuovi dispositivi: moto g77 e moto g67. Progettati per soddisfare gli stili di vita più dinamici, questi dispositivi sono costruiti con display vividi, sistemi di fotocamera intelligenti e una durata di grado militare, per un mix di prestazioni e stile.

Motorola Signature: raffinatezza e innovazione globale | Techpertutti
Con Motorola Signature il brand ridefinisce il concetto di raffinatezza tecnologica, puntando su design, materiali premium e innovazione mirata
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Fotocamere AI: scatti migliori in ogni situazione


moto g77 e moto g67 integrano sistemi fotografici di primo livello, pensati per portare la fotografia mobile a un livello superiore. In particolare, moto g77 introduce la prima fotocamera da 108MP con zoom lossless 3x in un moto g, offrendo chiarezza e dettagli elevati, mentre moto g67 è dotato di un sensore Sony Lytia 600 da 50MP con tecnologia Quad Pixel, che offre risultati vibranti in qualsiasi condizione di luce.



Motorola Moto G77 colore Black Olive

A completare l'hardware di entrambi i dispositivi, le funzionalità di intelligenza artificiale di moto ai come la Modalità Ritratto (Portrait Mode) per una profondità realistica e la Cattura Automatica del Sorriso (Auto Smile Capture) che agevola lo scatto della foto perfetta. L'editing è altrettanto semplice grazie a strumenti di Google Foto come Gomma Magica (Magic Eraser), Eliminazione Sfocatura Foto (Photo Unblur) e Inquadratura Automatica (Auto Frame), che consentono di perfezionare i propri scatti con pochi passaggi.



Display più luminosi e leggibili


Le immagini prendono vita sul display Extreme Amoled da 6.78" più luminoso mai visto in un moto g (dati Motorola), presente in entrambi i dispositivi. Con una risoluzione più nitida del 17% rispetto al suo predecessore e 5 volte più luminosa, è possibile godere di colori vividi e dettagli nitidi sia negli scatti all'interno sia all'esterno. La frequenza di aggiornamento di 120Hz assicura uno scorrimento fluido e transizioni fluide tra le app, mentre la tecnologia a bassa emissione di luce blu certificata Sgs aiuta a ridurre l'affaticamento degli occhi durante l'uso prolungato.
Moto g77 e g67 sono supportati da chipset ad alte prestazioni e con RAM fino a 12GBMoto g77 e g67 sono supportati da chipset ad alte prestazioni e con RAM fino a 12GB

Differenze tra Moto G77 e Moto G67


Entrambi i dispositivi sono progettati per durare, con una resistenza di livello militare, vetro Corning Gorilla Glass 7i e resistenza all'acqua IP64, offrendo il massimo livello di protezione dalla polvere, prestazioni 2 volte superiori contro cadute e graffi. La loro finitura curata e lussuosa conferisce una sensazione premium, mentre i colori selezionati da Pantone, tra cui Shaded Spruce, Black Olive, Arctic Seal e Nile, si adattano perfettamente a ogni esigenza di stile.
Motorola Moto G67: resistenza di grado militareMotorola Moto G67: resistenza di grado militare
moto g77 e moto g67 sono progettati per prestazioni impeccabili, sia che si utilizzino simultaneamente più app, riproducendo contenuti in streaming o giocando in movimento. Supportati da chipset ad alte prestazioni e con RAM fino a 12GB, questi dispositivi offrono esperienze veloci e reattive senza lag. Inoltre, grazie a una memoria fino a 512GB, è possibile tenere a portata di mano le loro foto, video e app preferite senza preoccuparsi dello spazio.

Per sostenere tali prestazioni, una batteria da 5200mAh mantiene connessi per tutto il giorno, alimentando ogni attività, dalle videochiamate alle playlist. Quando è il momento di ricaricare, la tecnologia TurboPower 30 offre una rapida ricarica in pochi minuti. E una volta tornati in azione, è possibile godere di un audio fino al 300% più potente rispetto alla generazione precedente, grazie ai doppi altoparlanti stereo potenziati da Dolby Atmos e al suono certificato Hi-Res.

Mijia Smart Audio Glasses: gli occhiali smart Xiaomi
I Mijia Smart Audio Glasses rappresentano l’approccio di Xiaomi agli occhiali smart, combinando audio integrato, design tradizionale e funzioni pensate per l’uso quotidiano
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Presente poi in tutto il portfolio, motorola offre una suite ponderata di funzionalità progettate per semplificare e arricchire l'esperienza utente. Hello UX e Moto Secure forniscono gli strumenti necessari per personalizzare il proprio dispositivo, proteggere i propri dati e creare ambienti digitali sicuri. L'integrazione con Chat with Gemini di Google aggiunge un nuovo livello di produttività, aiutando a fare brainstorming, scrivere messaggi o pianificare eventi utilizzando voce, testo o persino la fotocamera.

Prezzi e Disponibilità


Moto g77 è disponibile nella versione 8/512GB su motorola.it a 419.90 euro, mentre la versione 8/256 GB è disponibile in retailer selezionati a 379 euro. Moto g67, invece, è disponibile in Italia nella versione 4/256G su motorola.it a 299.90 euro.


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“scuola liquori”, di mg, sul ‘cucchiaio nell’orecchio’


Grazie a Gaetano Altopiano per l’ospitalità che nuovamente ha dato a un mio testo sul sito ‘Il cucchiaio nell’orecchio’: ilcucchiaionellorecchio.it/202…

#diffex #IlCucchiaioNellOrecchio #MarcoGiovenale #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #proseBrevi #scritturaDiRicerca #scrittureAnomale #scrittureDiRicerca #testDiMgOnline #testiDiMgInRete

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Figma ora trasforma le immagini in vettoriali senza uscire dall’app


Figma lancia Vectorize: la nuova funzione IA che converte immagini in vettoriali editabili con un clic, direttamente nell'app. Ecco come funziona e chi può usarla.
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Su Figma, per trasformare un’immagine (JPG, PNG o simili) in un elemento vettoriale editabile serviva passare da un programma esterno. Adobe Illustrator, Inkscape o qualche tool online di dubbia affidabilità. Con Vectorize, la nuova funzionalità appena lanciata, questo passaggio sparisce del tutto.

Si trascina un’immagine sulla tela di Figma e con un clic la si converte in forme vettoriali modificabili. Niente esportazioni, niente software aggiuntivo, niente file che rimbalzano da una finestra all’altra. L’elemento si potrà scalare, ritoccare e adattare direttamente all’interno del progetto su cui si sta già lavorando.

A cosa serve concretamente


Gli usi pratici sono diversi. Chi parte da bozzetti fatti a mano può digitalizzarli al volo e continuare a lavorarci sopra con gli strumenti di Figma. Scritte e lettering disegnati su carta diventano loghi modificabili.

Vectorize si aggiunge agli altri strumenti di editing basati sull’intelligenza artificiale già presenti in Figma, come la rimozione dello sfondo, la cancellazione di oggetti e l’espansione delle immagini. La funzione è disponibile sia in Figma Design che in Figma Draw per gli utenti con licenza completa su piani Professional, Organization o Enterprise, a patto di avere le funzionalità IA attivate. Da tenere presente che ogni operazione consuma crediti IA, secondo il sistema già in uso per le altre funzioni simili.

Non è una rivoluzione nel senso stretto del termine, strumenti simili esistono da anni altrove, ma il fatto che ora sia tutto integrato nello stesso ambiente collaborativo può cambiare parecchio l’esperienza d’uso quotidiana.


FONTE figma.com

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Grazie, Lupen! 😅 #ACNH #animalcrossing…


Grazie, Lupen! 😅#ACNH #animalcrossing Continua su Telegram ➡️ Vai al post https://news.creeperiano99.it/2026/02/grazie-lupen-acnh-animalcrossing.html
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Grazie, Lupen! [b]😅

#ACNH #animalcrossing

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news.creeperiano99.it/2026/02/…

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Zed Editor aggiunge supporto per provider AI multipli


Zed Editor aggiunge supporto per provider AI multipli incluso Ollama per far girare i modelli AI sul proprio computer senza servizi cloud.
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Zed Editor, l’editor di codice open source alternativo a VS Code, ha introdotto la possibilità di scegliere tra diversi provider per i suggerimenti AI durante la scrittura del codice. È ora possibile passare tra Zeta, Mercury Coder, Sweep, Ollama, Codestral e GitHub Copilot Next Edit Suggestions.

La novità più interessante probabilmente è il supporto per Ollama, che permette di far girare i modelli AI direttamente sul proprio computer invece che sui server di terze parti. In pratica il tuo codice non viene mai inviato a servizi esterni per ottenere i suggerimenti, tutto rimane sulla tua macchina. Utile per chi lavora su progetti sensibili o preferisce non condividere il codice con servizi cloud.

La nuova architettura modulare rende anche più semplice integrare provider personalizzati o altri modelli AI in futuro. Per chi cerca alternative a GitHub Copilot con più controllo sulla privacy, questa è un’opzione da considerare.

Zed è disponibile gratuitamente su zed.dev.


FONTE zed.dev

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pod al popolo, #089: un nuovo scaffale per le scritture eslege & transgeneriche

Lo penso e lo scrivo da un bel po’: inutile allargare all’infinito la scatola (e lo scaffale) “Poesia”, bisogna cambiare sguardo. Del resto vediamo benissimo che regolarmente, almeno nelle librerie generaliste, quello spazio ospita giocoforza libri del tutto riconoscibili, per la loro natura prevedibile tradizionale e talvolta monocorde in termini di retorica stilistica metrica versificazione. Mentre tutto quello che esce dal genere poesia, ed è tantissimo ormai, c’entra assai poco, direi davvero nulla, con quei ripiani. Anzi, dialoga molto più volentieri e felicemente con (p. es.) lo scaffale di arte, o con quello di musica, o cinema. A questo punto perché non pensare a uno scaffale transgenerico, composito, che ospiti proprio tutte quelle scritture che del tutto evidentemente sono portatrici di vettori di differenza che puntano fuori dai gusci noti? Me lo domando in Pod al popolo. Podcast irregolareed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
Mr Cthulhu reading weird lit
finalmente un libro che fa per me

#audio #PAP #pap089Pap089 #podcast #scritturaDiRicerca #scrittureAnomale #scrittureDiRicerca #scrittureEslege #scrittureTransgeneriche #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline

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GCompris 26.0 porta nuove attività e strumenti per gli insegnanti


GCompris 26.0 disponibile con 197 attività educative e nuovo strumento per insegnanti. Software gratuito per bambini su Linux, Windows e Android.
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GCompris, il software educativo gratuito e open source per bambini, ha rilasciato la versione 26.0. Con questo aggiornamento si arriva a 197 attività in totale e viene presentata la prima versione ufficiale di GCompris-teachers, uno strumento per insegnanti.

Le due nuove attività sono “Drawing wheels“, che permette ai bambini di disegnare usando ingranaggi rotanti, e “Multiple choice questions“, un sistema di quiz a risposta multipla che diventa visibile solo dopo che l’insegnante ha caricato i dataset tramite GCompris-teachers.

Più lingue e miglioramenti


Questa versione aggiunge il supporto per kannada e tamil, portando a 23 le lingue completamente tradotte, tra cui italiano, francese, spagnolo e arabo. Altre 24 lingue sono parzialmente tradotte, alcune sopra il 90% di completamento.

GCompris è disponibile gratuitamente per GNU/Linux, Windows, Android e Raspberry Pi dalla pagina download del sito. L’aggiornamento arriverà presto anche su Play Store, F-Droid e Windows Store.

Il programma offre attività educative per bambini dai 2 ai 10 anni, coprendo matematica, scienze, geografia, lettura e altre materie attraverso giochi interattivi.


FONTE gcompris.net

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Treno Regionale Veloce con E464.653 VivAlto in transito a Castagneto Carducci – 15/02/2024


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Si spostavano verso la Garfagnana lanciando bombe a mano oltre ogni siepe


I primi successi nella attività dello spionaggio nemico in montagna si erano potuti registrare non solo in occasione del rastrellamento di Pasqua [1944] in III Zona – effettuato con una precisione che testimoniava la presenza di abili informatori all’interno dello schieramento partigiano – ma anche in altre zone della Liguria, nello stesso mese di aprile.
Nella zona dipendente dal Comitato Militare di La Spezia, ad esempio, due agenti nemici – presentatisi in formazione quali latori di un ordine di esecuzione emanato da un inesistente C.L.N. – erano riusciti a sobillare un gruppo di uomini del reparto partigiano dislocato a Sassalbo, sopra Fivizzano [n.d.r.: provincia di Massa-Carrara in Toscana], ottenendo l’uccisione del comandante e lo scioglimento del reparto stesso (1).
Essi erano riusciti là dove pochi giorni prima aveva fallito una colonna di Camicie Nere e di G.N.R., proveniente da Carrara, il cui attacco la formazione aveva respinto sotto Collegnago.
In quella zona si recarono, il 23 aprile, due membri del C.M. spezzino – Jacopini e Matazzoni (2) – per entrare in contatto con una banda operante nell’Argenia, presso la quale contavano di incontrare l’R.T. Domenico Azzari (Candiani) che pur essendo stato paracadutato troppo lontano dalla località assegnatagli dagli Alleati aveva ugualmente cominciato a richiedere aviolanci a favore di quel reparto (3).
In quel periodo, i partigiani (4) avevano provveduto a disarmare il posto di blocco del Cerreto, ad impedire la consegna del bestiame all’ammasso bandito dai fascisti e ad effettuare alcuni attacchi improvvisi a pattuglie ed a colonne nemiche (5).
L’uccisione di due militi nel corso di una di queste azioni fornì al Comando germanico il pretesto per un grande rastrellamento, il primo che investiva l’alta Lunigiana (6).
Preceduto dalla affissione in tutti i paesi della zona del proclama diramato in quei giorni dal maresciallo Kesselring (7), l’attacco ebbe inizio la sera del 4 maggio: le precise notizie messe a disposizione del Comando tedesco dalle due stesse spie che per incarico della prefettura di Massa si erano infilfrate nella banda di Sassalbo, avevano enormemente facilitato la elaborazione di un dettagliato piano di rastrellamento.
Esso prevedeva la convergenza nella zona di 3 colonne – circa 2.000 uomini tra G.N.R., Camicie Nere, X Mas e tedeschi – provenienti rispettivamente da Massa, da La Spezia e da Reggio; il concentramento del grosso delle truppe a Fivizzano doveva far credere che il paese costituisse la base di partenza per l’unica direttrice di attacco su Mommio [n.d.r.: frazione collinare del comune di Fivizzano], dove era dislocato il campo partigiano. Invece, contemporaneamente al movimento della colonna da Fivizzano, un’altra colonna doveva muovere nella notte attraverso il Cerreto per giungere ai fianchi e alle spalle dello schieramento partigiano.
Il dispositivo non diede i risultati attesi solo perché la seconda colonna iniziò il fuoco senza attendere che la prima colonna completasse l’accerchiamento del campo: questo consentì alla maggior parte degli uomini della banda di mettersi in salvo.
Tuttavia il nemico insistette per quattro giorni operando con intenti punitivi sulle popolazioni e rastrellando sistematicamente la zona dalla valle del Rosaro all’alta valle dell’Aulella, da Sassalbo a Giuncugnano, dal Cerreto al passo dei Carpinelli: oltre cento case bruciate (8), decine di contadini e di pastori uccisi, migliaia di capi di bestiame massacrati o razziati, lungo tutto il percorso dei reparti che lentamente si spostavano verso la Garfagnana lanciando bombe a mano oltre ogni siepe, indirizzando il fuoco dei loro mortai su ogni villaggio e su ogni bosco, sparando raffiche lungo ogni sentiero (9).
Più che un’azione anti-partigiana questa fu soprattutto una sanguinosa azione di rappresaglia contro le popolazioni inermi: pochissimi furono infatti i partigiani caduti nel rastrel[amento, a paragone delle vittime civili (10).
Non si può escludere che l’estensione, la durata e la forza di questo rastrellamento – indubbiamente sproporzionato alla entità delle forze partigiane presenti in zona – fossero già in relazione con le intenzioni germaniche di installare a Fivizzano, come poco dopo avvenne, una importante sede di Comando sulla linea gotica (11).

[NOTE](l) Si trattava del partigiano RENZO, uomo coraggioso e stimato dalle popolazioni; l’episodio si può spiegare solo se si considera la confusione che ancora prevaleva nel periodo in cui avvenne. Cfr. in merito “CANTA IL GALLO” ediz. Il Gallo di Renato Jacopini a pag. 32-33.
(2) Matazzoni, tenente pilota in S.P.E., arrestato nel giugno ’44, morì nel campo di concentramento in Germania
(3) La missione iniziale di Candiani – sottuffiiale di Marina in S.P.E. – era stata quella di operare fra Firenze e l’Appennino toscano per conto delle formazioni di quella zona .
(4) Il reparto era inizialmente composto di una cinquantina dì uomini – di cui almeno 30 erano ex prigionieri di guerra britannici, francesi, sovietici, sudanesi e persino indiani – ed era in contatto con un piccolo nucleo guidato da due ufficiali britannici “WILLIAM” e “TERRY” stabilitisi a Castelletto, frazione di Giuncugnano.
(5) La formazione di Mommio aveva ricevuto anche un lancio – la notte del 22 aprile – che era però andato quasi tutto disperso.
(6) Jacopini (op. citata a pag. 39) paragona questo rastrellamento ad una vera e propria azione di linea: per il raggio e la durata, più che per i risultati militari raggiunti.
(7) Testo del proclama affiso a Fivizzano e nel circondario: «Il comandante supremo delle forze armate germaniche proclama: Chiunque sia trovato in possesso di armi ed esplosivi non denunciati al più vicino Comando tedesco, sia fucilato. Chiunque dia alloggio a partigiani, o li protegga, o li soccorra di abiti, cibo o armi, sia fucilato. Chiunque sia a conoscenza di un gruppo di ribelli o anche di un solo ribelle e non ne dia notizia al Comando più vicino, sia fucilato. Chiunque dia al nemico o ai partigiani notizie sulla dislocazione di comandi tedeschi o di installazioni militari, sia fucilato. Ogni villaggio in cui sia provata la presenza di partigiani o nel quale siano avvenuti attacchi contro soldati tedeschi o italiani, o nel quale siano avvenuti tentativi di sabotaggio a depositi di guerra, sia raso al suolo. Inoltre siano fucilati tutti gli abitanti maschi del villaggio, di età superiore ai 18 anni. Le donne e i bambini saranno internati nei campi di lavoro».
(8) Solo a Mommio, 70 delle 72 case furono bruciate.
(9) Testim. Jacopini.
(10) I caduti partigiani accertati furono non più di 6: i due fratelli Bertolucci uccisi in uno scontro con una pattuglia della Decima a Regnano, un partigiano isolato sorpreso ed ucciso a Sermezzana e altri 3 – sorpresi dal rastrellamento nel bosco di Caugliano – i cui cadaveri furono esposti sulla piazza di Fivizzano a scopo dimostrativo.
(11) Quando, in aprile, nel paese era stato affisso il manifesto di Mussolini che invitava gli sbandati a presentarsi entro il 25 maggio, mani ignote avevano risposto scrivendo sul manifesto stesso il ritornello di una canzone allora in voga: «vieni, c’è una strada nel bosco» (cfr. Jacopini op. citata).
Giorgio Gimelli, Cronache militari della Resistenza in Liguria. Volume II, Istituto Storico della Resistenza in Liguria, 1969, pp. 145-148
#1944 #alleati #Aprile #aviolanci #fascisti #Fivizzano #GiorgioGimelli #guerra #LaSpezia #Liguria #Lunigiana #maggio #MassaCarrara #partigiani #province #rastrellamento #Resistenza #spie #tedeschi #Toscana

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ambièntáli 20260120: un minuto e ventitre secondi al bar


la parola ambientáli può legittimamente vedersi anticipato l’accento: ambièntali, autoesortazione del registrante affinché centri/colga cronotopicamente i cittadini, o i concittadini, e/o i loro ambienti (in)naturali.
#ambientali #audio #bar #mp3

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Samsung Galaxy Z Flip7 Olympic Edition: lo smartphone ufficiale degli atleti verso Milano Cortina 2026


Samsung annuncia il Galaxy Z Flip7 Olympic Edition, edizione speciale dedicata agli atleti olimpici e paralimpici in vista di Milano Cortina 2026, con design esclusivo e funzioni pensate per lo sport
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Samsung, Partner Olimpico e Paralimpico globale, ha presentato Galaxy Z Flip7 Olympic Edition. Si tratta di un’edizione speciale progettata in esclusiva per tutti gli atleti che parteciperanno ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Distribuito a quasi 3.800 atleti provenienti da 90 Paesi, il dispositivo è pensato per accompagnarli durante l’intera esperienza dei Giochi Olimpici Invernali, supportando la vita quotidiana nel Villaggio Olimpico e consentendo di catturare e condividere momenti significativi, dalla competizione alla celebrazione.
Il colore del Samsung Galaxy Z Flip7 Olympic Edition riflette lo spirito di unità e lealtà sportiva incarnato dai Giochi Olimpici Invernali Il colore del Samsung Galaxy Z Flip7 Olympic Edition riflette lo spirito di unità e lealtà sportiva incarnato dai Giochi Olimpici Invernali

Samsung e Olimpiadi: una partnership storica


L’Olympic Edition sarà protagonista anche dei momenti ufficiali sul podio grazie al Victory Selfie, che farà il suo debutto ai Giochi Olimpici Invernali proprio a Milano Cortina 2026. Per la prima volta, l’esperienza sarà estesa anche alle competizioni degli sport di squadra, consentendo a tutti gli atleti partecipanti di documentare il proprio momento di vittoria dal proprio punto di vista. Inoltre, gli atleti selezionati di alcuni Comitati Olimpici Nazionali potranno condividere le proprie passioni e il proprio spirito attraverso il Victory Profile, una nuova serie fotografica realizzata con Galaxy S25 Ultra.

Supporto durante tutto il percorso verso Milano Cortina 2026


Galaxy Z Flip7 è un compagno intelligente e compatto, progettato per un’interazione fluida e un’affidabilità quotidiana. Esso integra Galaxy AI con una nuova FlexWindow edge-to-edge, offrendo un’esperienza mobile basata sull’intelligenza artificiale semplice e immediata. L’utilizzo intuitivo con una sola mano rende Galaxy Z Flip7 un alleato ideale per supportare gli atleti durante i Giochi.

Roborock F25 ACE Pro in Italia: nuovo wet&dry schiumogeno
Roborock porta in Italia F25 ACE Pro, il nuovo wet&dry dotato di tecnologia schiumogena di nuova generazione, pensato per una pulizia profonda e intelligente
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Galaxy Z Flip7 Olympic Edition: cosa cambia


Il caratteristico colore blu che riveste il vetro posteriore del dispositivo si armonizza con lo stile unico di Milano Cortina 2026 e rappresenta la fusione tra l’identità storica di Samsung e la risonanza culturale dell’azzurro italiano. Il colore riflette inoltre lo spirito di unità e lealtà sportiva incarnato dai Giochi Olimpici Invernali. La cornice metallica personalizzata color oro richiama la ricerca dell’eccellenza degli atleti e i traguardi del podio, riflettendo al contempo l’ambizione del brand di puntare sempre al massimo. L’Olympic Edition è inoltre dotata di una cover magnetica trasparente con un magnete circolare blu, circondato da foglie d’alloro dorate, inserite come motivo simbolico di vittoria. Ogni dispositivo include anche uno sfondo esclusivo a tema Giochi Olimpici Invernali, creato appositamente per Milano Cortina 2026. Le curve colorate rappresentano gli sport invernali e si ispirano ai segni lasciati dalle lame dei pattini sul ghiaccio, celebrando lo spirito olimpico e la passione di ogni atleta.
Galaxy Z Flip7 Olympic Edition include inoltre una selezione curata di applicazioni e servizi essenziali pensati per supportare la routine quotidiana degli atleti durante i Milano Cortina 2026Galaxy Z Flip7 Olympic Edition include inoltre una selezione curata di applicazioni e servizi essenziali pensati per supportare la routine quotidiana degli atleti durante i Milano Cortina 2026
Galaxy Z Flip7 Olympic Edition include una selezione curata di applicazioni e servizi:

  • per favorire la connessione tra gli atleti durante il loro soggiorno, l’esperienza Galaxy Athlete Card offre uno strumento digitale per lo scambio di profili, la raccolta delle card e la partecipazione ad attività interattive, contribuendo a creare un senso di comunità tra discipline e delegazioni diverse;
  • gli atleti riceveranno inoltre connettività gratuita tramite una eSIM 5G da 100 GB, insieme all’accesso a pass e servizi digitali all’interno di Samsung Wallet, sviluppati in collaborazione con partner globali e locali per facilitare le esigenze quotidiane durante Milano Cortina 2026. Tra questi rientra anche Coca-Cola Free Beverage Key, utilizzabile presso i distributori automatici presenti nei Villaggi;
  • Athlete365, offre supporto alle prestazioni e al benessere mentale e fornisce informazioni chiave sulle competizioni, integrato nella funzione Now Brief di Galaxy AI che mantiene gli atleti aggiornati rapidamente sulle ultime novità relative ai Giochi Olimpici;
  • altre applicazioni, tra cui l’app ufficiale dei Giochi Olimpici, IOC Hotline e Pinques, che migliorano la comodità quotidiana nel Villaggio Olimpico e supportano le prestazioni sportive dentro e fuori dal campo di gara;
  • L’app fitness preinstallata consentirà agli atleti di monitorare gli allenamenti e ricevere indicazioni di training personalizzate durante l’utilizzo delle attrezzature sportive installate nei Villaggi Olimpici e Paralimpici.


A Milano Cortina 2026, Victory Selfie farà il suo debutto ai Giochi Olimpici Invernali, introducendo un nuovo formato ampliato

Celebrare insieme il momento della vittoria


Introdotto per la prima volta a Parigi 2024, Victory Selfie, alimentato dall’Olympic Edition, ha permesso agli atleti di catturare i propri momenti di vittoria direttamente dal podio e di condividerli dal loro punto di vista, rendendo questi istanti ancora più autentici e connessi. A Milano Cortina 2026, Victory Selfie andrà oltre gli eventi sul podio individuali e di coppia per includere celebrazioni di squadra più ampie, in linea con la natura collaborativa degli sport invernali. Gli atleti potranno così immortalare e condividere i propri successi insieme ai compagni di squadra e trasmetterli istantaneamente a familiari e tifosi in tutto il mondo, permettendo anche a loro di prendere parte a questo momento che cambia la vita.

Moto G77 e Moto G67: fotocamere AI e display più luminosi
I nuovi Moto G77 e Moto G67 puntano su fotocamere migliorate dall’intelligenza artificiale e su display più luminosi, confermando la strategia Motorola nella fascia media.
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Verso il futuro dell’esperienza dei Giochi


Samsung continuerà a mettere la propria innovazione mobile al servizio dei Giochi Olimpici e Paralimpici, aprendo l’esperienza a tifosi di tutto il mondo e rendendo ogni momento ancora più connesso. Attraverso i suoi dispositivi e le esperienze pensate per gli atleti, Samsung sta creando nuovi modi per raccontare i loro percorsi — dalla preparazione al podio — avvicinando i fan ai momenti e alle persone che definiscono i Giochi Olimpici e Paralimpici.


Roborock F25 ACE Pro arriva in Italia: il nuovo wet&dry con tecnologia schiumogena di nuova generazione


Roborock ha annunciato l’arrivo in Italia di F25 Ace Pro, il suo più recente e avanzato aspirapolvere wet&dry senza fili, recentemente presentato al CES 2026. La principale innovazione introdotta da questo modello è la tecnologia JetFoaming, progettata per affrontare lo sporco ostinato domestico in un'unica passata. Il dispositivo vanta, inoltre, una potenza di aspirazione di 25.000 Pa, un serbatoio dell'acqua più grande del 35% rispetto alle generazioni precedenti, un rullo avanzato anti-groviglio con JawScrapers e una base di autopulizia e asciugatura ad alte temperature completamente automatizzata.

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Tecnologia schiumogena di nuova generazione: come funziona


Il Roborock F25 ACE Pro si distingue dagli altri sistemi di aspirazione wet&dry perché è dotato della tecnologia JetFoaming di Roborock – un sistema di schiuma ultra-densa che trasforma un solo ml di soluzione detergente schiumogena in 167 milioni di microbolle – progettato per aderire, sciogliere e sollevare macchie ostinate come gocce di unto di bistecca, residui di dentifricio o altri residui difficili da rimuovere. È sufficiente premere e tenere premuto il pulsante del grilletto per attivare il sistema. L'aria si miscelerà con precisione alla soluzione schiumogena e la spruzzerà attraverso l'ugello anteriore, distribuendola in pochi secondi in uno strato uniforme per sciogliere lo sporco. Roborock F25 ACE Pro è equipaggiato anche con una lama di pulizia JawScrapers. Questo strumento a "dente di squalo" consiste in raschiatori a pressione costante che catturano i capelli tempestivamente, mantenendo i rulli liberi da grovigli e residui d'acqua.
Il Roborock F25 ACE Pro è dotato della tecnologia JetFoaming proproetaria: un sistema di schiuma ultra-densa trasforma un solo ml di soluzione detergente schiumogena in 167 milioni di microbolle

Un nuovo wet&dry per la pulizia intelligente della casa


Dal punto di vista hardware, Roborock F25 ACE Pro presenta una robusta potenza di aspirazione. Con 25.000 Pa di aspirazione, 30 N di pressione verso il basso e una rotazione della spazzola di 430 RPM, esso può sollevare la polvere incrostata e affrontare sporco umido e secco con facilità. Inoltre, la modalità automatica intelligente integra il sensore smart DirTect per rilevare i livelli di sporco, regolare l'aspirazione secondo necessità e utilizzare solo la quantità d'acqua necessaria, contribuendo a ottimizzare le risorse e a ottenere la migliore pulizia possibile.
Roborock F25 ACE Pro è equipaggiato anche con una lama di pulizia JawScrapers che cattura i capelli mantenendo i rulli liberi da grovigli e residui d'acquaRoborock F25 ACE Pro è equipaggiato anche con una lama di pulizia JawScrapers che cattura i capelli mantenendo i rulli liberi da grovigli e residui d'acqua
Roborock F25 ACE Pro garantisce, inoltre, una copertura da bordo a bordo mantenendo ogni angolo immacolato, anche grazie alla sua manovrabilità agevolata, assicurata dalle sue ruote motorizzate SlideTech 2.0 a doppio motore che forniscono un movimento intelligente di spinta e trazione. Rafforzando ulteriormente la manovrabilità, il corpo di Roborock F25 ACE Pro presenta FlatReach 2.0, la funzione che permette di inclinare il dispositivo dolcemente fino a 180° totali in orizzontale, mantenendo l'aspirazione anche quando il corpo è completamente disteso. Con soli 12,5 cm di altezza, F25 ACE Pro scivola facilmente sotto i mobili come letti e divani.
Roborock F25 ACE Pro garantisce una copertura da bordo a bordo e le ruote motorizzate SlideTech 2.0 a doppio motore forniscono un movimento intelligente di spinta e trazioneRoborock F25 ACE Pro garantisce una copertura da bordo a bordo e le ruote motorizzate SlideTech 2.0 a doppio motore forniscono un movimento intelligente di spinta e trazione

Base per l’autopulizia e app Roborock


Roborock F25 ACE Pro è dotato di una base di auto-manutenzione che assicura un'autopulizia ad alta temperatura che riesce a dividere grasso e residui, inibendo i batteri e lasciando il rullo profondamente pulito e libero da odori indesiderati. Questo sistema è stato testato da TÜV SÜD per avere un tasso di rimozione batterica del 99,99%, contribuendo a un'esperienza di pulizia igienica ad ogni utilizzo. Dopo l'autopulizia, il flusso d'aria calda a 95°C raggiunge anche il nucleo della spazzola per un'asciugatura rapida e completa. La base sigillata trattiene il calore per prevenire umidità, muffa e odori – mantenendo il rullo pronto per il successivo utilizzo. Sono disponibili opzioni d’intensità inferiore di flusso d'aria e velocità della spazzola per consentire un'asciugatura delicata e silenziosa – completando un ciclo di 30 minuti a soli 48 dB.

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L'app Roborock consente di mantenere il tutto sotto controllo, anche a distanza. Con la modalità di controllo remoto è, infatti, possibile guidare l'aspirapolvere direttamente dall'app Roborock senza intervento manuale – perfetta per fuoriuscite rapide e punti difficili da raggiungere. L'app Roborock consente, inoltre, di regolare i livelli di detergente per una pulizia personalizzata e senza sprechi.