Luci e ombre della scuola italiana secondo le rilevazioni INVALSI 2026

Il rapporto INVALSI 2026 offre una fotografia complessa e a due velocità del nostro sistema scolastico, fornendo un quadro aggiornato sullo stato di salute degli apprendimenti dalle elementari alle superiori.

Tra le notizie più confortanti spicca la storica riduzione della dispersione scolastica, sia nell'abbandono precoce sia in quella forma invisibile di studenti che arrivano al diploma senza competenze adeguate, unita a un incoraggiante segnale di ripresa del Mezzogiorno che accorcia le distanze con il Nord.

L'altro lato della medaglia mostra come la scuola primaria continui a portare i segni della cappa pandemica, registrando forti fragilità nelle competenze logico-matematiche di base e nella comprensione della lettura tra i più piccoli.

E il Liceo Classico come se la passa?

Mettendo a confronto i diversi percorsi delle superiori, il Liceo Classico si conferma un'eccellenza assoluta nella padronanza dell'italiano e delle lingue straniere, ma soffre un ritardo strutturale in matematica rispetto allo Scientifico e ai migliori Tecnici, pur posizionandosi nettamente al di sopra degli "altri licei" come Scienze Umane o Artistico; resta purtroppo profondo e inalterato il baratro con gli Istituti Professionali, dove le carenze nelle materie base riflettono un marcato divario sociale prima ancora che educativo.

In generale, i dati #INVALSI2026 dimostrano che se da un lato gli investimenti mirati stanno finalmente funzionando per arginare l'abbandono e risollevare le aree più fragili del Paese, dall'altro la scuola italiana fa ancora fatica a essere un vero ascensore sociale, continuando a premiare chi parte da contesti avvantaggiati e lasciando indietro chi avrebbe più bisogno di competenze solide fin dai primi anni di studio.

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Il Comitato dei Genitori del Liceo Augusto di Roma

A cosa serve il Comitato dei Genitori?

Il Comitato dei Genitori è organo di rappresentanza previsto dal Regolamento di Istituto ed è costituito da ciascuno dei rappresentanti di classe e dai quattro rappresentanti in Consiglio di Istituto.
Il Comitato non è un'organo di collegiale ch dispone di poteri deliberativi ma è piuttosto un organismo di rappresentanza che riveste una funzione di carattere "sindacale", attraverso la quale è possibile dare maggiore rilevanza alle istanze collettive dei genitori.
Le due funzioni principali del comitato sono quindi:

1) convocare l'Assemblea dei Genitori, che è costituita da tutti i genitori dell'istituto (ma che non ha neanch'essa poteri deliberativi)
2) promuovere la partecipazione attiva delle famiglie alla vita scolastica.

Le attività del Comitato dei Genitori vengono illustrate attraverso cinque canali principali:

1) la mailing list di tutti i genitori dell'istituto (qui il link per l'iscrizione)
2) questo account social
3) la sezione presente sul sito web della scuola, dedicata al Comitato dei Genitori
4) la bacheca delle attività del Comitato, visualizzabile qui
5) le comunicazioni ricevute dai propri rappresentanti di classe

Obiettivi e operatività del Comitato (art. 1 del Regolamento)

Per riepilogare correttamente le funzioni del comitato, riportiamo quindi uno stralcio del primo articolo del Regolamento del Comitato.

Il Comitato si propone i seguenti obiettivi:

1) Facilitare la convocazione dell'assemblea dei genitori.
2) Promuovere la partecipazione democratica dei genitori negli organi deputati.
3) Favorire la comunicazione fra le varie componenti della scuola all'insegna della più totale trasparenza.
4) Contribuire all'individuazione e all'analisi delle criticità - materiali e non - che dovessero emergere. nell'ambito scolastico, al loro monitoraggio, e alla formulazione di proposte di risoluzione percorribili
5) Vigilare sul rispetto dei diritti di genitori e studenti all’interno della scuola.
6) Favorire la conoscenza del Patto Educativo di Corresponsabilità e del Piano dell’Offerta Formativa redatti dall’Istituto presso genitori e studenti coinvolgendoli nel monitoraggio dell’efficacia e dell'attualità educativa.

Il Comitato si impegna nell'adempimento degli obiettivi prefissati attraverso le seguenti modalità operative:

1) La convocazione dell'"Assemblea dei genitori".
2) La redazione di comunicati pubblici o l'invio di comunicazioni mirate ai soggetti coinvolti nella gestione dell'Istituto.
3) La redazione di richieste di accesso a dati e documenti amministrativi, secondo le modalità previste dalla normativa.
4) L'organizzazione di gruppi di lavoro o la partecipazione a gruppi di lavoro istituiti da altre realtà, in merito alle tematiche di interesse per l'Istituto.
5) La promozione di incontri di formazione per genitori, aperti a docenti e studenti.
6) Il confronto e la collaborazione con i Comitati Genitori e Consigli di Istituto delle altre scuole. superiori della città, al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative comuni in collaborazione.
7) L'allestimento e la messa a disposizione di raccolte di documentazione di supporto per le famiglie o di rendiconto delle proprie attività.
8) La promozione e l'organizzazione di incontri formativi o di eventi ricreativi.
9) La formulazione di proposte e pareri (ex art. 3 c. 3 del DPR 275/99 c.d. Regolamento dell'Autonomia Scolastica) al Collegio Docenti e al Consiglio di Istituto ai fini della messa a punto del POF e dei progetti di sperimentazione.
10) La promozione di interventi di manutenzione dell'edificio scolastico

I genitori non rappresentanti possono partecipare alle attività del Comitato?

Anche i genitori non rappresentanti possono partecipare ai Gruppi di Lavoro costituiti dal Comitato.
I Gruppi di Lavoro attualmente operativi sono i seguenti:

1) Gruppo Comunicazione

Finalità: comunicazione pubblica delle attività del Comitato verso i genitori e verso la scuola, individuazione dei canali di comunicazione più appropriati, gestione strumenti digitali di comunicazione e archiviazione.

2) Gruppo Trasparenza.

Finalità: creare uno strumento per armonizzare l'attuale conoscenza da parte della componente genitori, delle norme scolastiche, delle delibere, dei regolamenti di funzionamento dell'Istituto scolastico

3) Gruppo Formazione.

Finalità: elaborazione di contenuti ed incontri formativi in merito alle tematiche di interesse generale per creare e performare uno strumento utile al coinvolgimento dei genitori come componente scolastica e supportare i rappresentanti delle classi nella comunicazione e nella formazione (anche) normativa.