Cybersecurity & cyberwarfare ha ricondiviso questo.

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Ecco, ora sì che sono cazzi amari... Matteo Salvini: "Escludo categoricamente un lockdown energetico"

"Ne abbiamo già avuto uno - ha detto il vice presidente del Consiglio più menagramo della storia - quindi no allo smart working, no alla chiusura dei negozi e no alla dad"

sanmarinortv.sm/news/italia-c7…

@politica

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Cybersecurity & cyberwarfare ha ricondiviso questo.

#AI platform #n8n abused for stealthy #phishing and #malware delivery
securityaffairs.com/190887/hac…
#securityaffairs #hacking
Cybersecurity & cyberwarfare ha ricondiviso questo.

New, by me: Adobe has fixed a bug in its flagship PDF readers that hackers have been abusing for at least four months to break into people's Windows and macOS computers and steal data.

A security researcher who discovered the hacks said it works by tricking victims into opening a malicious PDF.

techcrunch.com/2026/04/14/adob…

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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Dozens of WordPress plugins were allegedly hijacked to push malware after they were sold to a new corporate owner. techcrunch.com/2026/04/14/some…

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Cybersecurity & cyberwarfare ha ricondiviso questo.

NEW, by me: Sweden has blamed Russian government-linked hackers for attempting a destructive cyber attack on a thermal plant in western Sweden in 2025.

The cyberattack failed, but it's the latest in a string of Russia-linked incidents targeting critical infrastructure in Europe in recent years.

techcrunch.com/2026/04/15/swed…

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Cybersecurity & cyberwarfare ha ricondiviso questo.

NEW, by me: Fashion retailer Express exposed customers' personal information and order details to the web for anyone to view. Some customer order pages had already been listed in search engine results.

The bug is now fixed after we alerted the company, but wouldn't say if it would notify customers.

techcrunch.com/2026/04/16/fash…

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Cybersecurity & cyberwarfare ha ricondiviso questo.

Ora una proposta di legge federale vuole la verifica dell'età a livello di sistema operativo per tutti negli Stati Uniti.

Se approvato, il disegno di legge si applicherebbe a tutti gli Stati Uniti, a differenza delle leggi statali già in vigore.

itsfoss.com/news/os-level-age-…

@informatica

Grazie a @nemeyes per la segnalazione

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Cybersecurity: il vero punto debole sei tu (e nessuno te lo dice per bene)

📌 Link all'articolo : redhotcyber.com/post/cybersecu…

A cura di Stefano Toffano

#redhotcyber #news #cybersecurity #sicurezzainformatica #erroreumano #consapevolezzadigitale

Optocam Zero’s Pictures Look One Hundred


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A Raspberry Pi Zero-based camera in a nice yellow case. There's a yellow lanyard, too.

Yeah, we know, there’s a camera on your phone that does this and that. But these days its become trendy to turn towards older digital cameras in place of smartphones, and we can tell you from experience, that the joys of having a dedicated photographing contraption are many.

There’s plenty of cheap digital cameras on the secondhand market, but instead of fending off the clothes bros and other reseller types at the thrift store, stay home and build [Doruk Kumkumoğlu]’s Optocam Zero. Inspired by the Kodak Charmera and the like, [Doruk] aimed for something that’s playful, enjoyable, and intuitive to use.

Optocam Zero uses an auto-focus camera module and features eight photo filters. The screen dims when inactive to preserve battery life, but it can be charged back up with USB-C, and you can use it for the duration. And unlike my young adult camera, you don’t have to take out the SD card to see the pictures, just use the custom hotspot interface to transfer them.


If you need to capture a cat yawning real fast, you might want to just use your phone instead, because takes 22 seconds for Optocam Zero to get camera-ready. But when you have a less spontaneous subject in mind, this thing looks like a great choice. Be sure to check out the excellent build guide (PDF) whether you build one or not.

We think the images from the Optocam Zero look pretty crispy. But if you want to go lo-fi, we have that, too.

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APT28 PRISMEX: la suite malware di spionaggio dell’esercito russo colpisce l’Ucraina e gli alleati NATO
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/apt28-…


APT28 PRISMEX: la suite malware di spionaggio dell’esercito russo colpisce l’Ucraina e gli alleati NATO


Si parla di:
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L’APT28 (noto anche come Pawn Storm, Forest Blizzard, Fancy Bear) lancia una sofisticata campagna di spear-phishing che distribuisce la suite malware PRISMEX, combinando steganografia avanzata, spoofing COM e abuso di servizi cloud legittimi. La campagna prende di mira infrastrutture critiche ucraine e partner logistici NATO in Polonia, Romania, Slovenia, Turchia, Slovacchia e Repubblica Ceca, segnalando un’escalation significativa delle operazioni di cyber-spionaggio russo.

La campagna PRISMEX: steganografia e doppi intenti


A partire da almeno settembre 2025, l’APT28 ha dispiegato la suite PRISMEX in una campagna mirata a enti governativi ucraini (corpi esecutivi centrali, servizi di idrometeorologia, difesa, gestione delle emergenze) e partner logistici militari in tutta Europa orientale e i Balcani. La campagna è particolarmente preoccupante per due motivi: la rapidità di sfruttamento di vulnerabilità zero-day e la sofisticazione dell’infrastruttura di comando e controllo.

PRISMEX combina quattro componenti malware distinti, ognuno con funzioni specifiche nella catena infettiva. Lo spionaggio e le capacità distruttive coesistono nello stesso malware, suggerendo una doppia intenzione: raccogliere intelligence militare-strategica e preparare potenziali operazioni di sabotaggio dirompente contro infrastrutture critiche alleate.

Anatomia della suite PRISMEX


PrismexSheet è il componente iniziale: un documento Excel malevolo con macro VBA che estrae payload nascosti nel file tramite steganografia. Dopo che la macro è abilitata, il componente stabilisce persistenza tramite hijacking COM e visualizza un documento esca relativo a inventari di droni e prezzi di equipaggiamento militare per ingannare l’utente.

PrismexDrop è un dropper nativo che prepara l’ambiente per lo sfruttamento successivo, utilizza task pianificati e hijacking COM DLL per mantenere la persistenza nel sistema compromesso.

PrismexLoader è la componente più sofisticata dal punto di vista tecnico. Funziona come un proxy DLL che estrae il payload .NET successivo disperso nella struttura di un file PNG (“SplashScreen.png”) utilizzando un algoritmo personalizzato denominato “Bit Plane Round Robin”. Questo metodo di steganografia distribuisce i dati attraverso il file per eludere la rilevazione, consentendo l’esecuzione completamente in memoria con tracce minime su disco.

PrismexStager è un impianto COVENANT Grunt che abusa del servizio cloud Filen.io per le comunicazioni di comando e controllo. Questa infrastruttura consente al traffico malevolo di mimetizzarsi con le comunicazioni web normali crittografate, bypassando i filtri basati sulla reputazione e le regole firewall.

Sfruttamento Zero-Day e tattica di preparazione dell’infrastruttura


L’APT28 ha dimostrato una capacità straordinaria di sfruttare le vulnerabilità quasi immediatamente dopo la divulgazione pubblica. Le vulnerabilità CVE-2026-21509 (sfruttamento RTF) e CVE-2026-21513 (bypass della protezione del browser) sono state integrate nella campagna PRISMEX con velocità allarmante.

Ancora più preoccupante: l’infrastruttura preparatoria è stata osservata il 12 gennaio 2026, esattamente due settimane prima della divulgazione pubblica di CVE-2026-21509. Questo suggerisce fortemente che l’APT28 possedeva una conoscenza zero-day della vulnerabilità, anticipando di settimane la divulgazione ufficiale da parte di Microsoft.

Catena di accesso iniziale e vettori di infezione


Gli attacchi iniziano con email di spear-phishing particolarmente sofisticate che sfruttano contesti geopolitici attuali. I temi utilizzati includono briefing su addestramento militare, avvisi meteorologici critici, documenti su contrabbando di armi e logistica militare, e inventari di equipaggiamento difensivo.

CVE-2026-21509 (una vulnerabilità di esecuzione di codice remoto in file RTF) forza una connessione ai server WebDAV controllati dagli attaccanti, consentendo il download e l’esecuzione di PrismexSheet. CVE-2026-21513 consente l’esecuzione silenziosa di codice bypassando le protezioni del browser.

Indicatori tecnici e meccanismi di persistenza


I meccanismi di persistenza includono COM hijacking, task pianificati che riavviano explorer.exe a intervalli regolari, esecuzione senza file tramite caricamento runtime .NET, e abuso del servizio cloud Filen.io per C2. La steganografia “Bit Plane Round Robin” di PrismexLoader è particolarmente insidiosa, distribuendo il payload nei piani di bit di un file PNG per consentire ai difensori di vedere un’immagine visivamente normale mentre nasconde efficacemente la logica malware.

Implicazioni strategiche e di difesa


Per le organizzazioni nel settore della difesa, della logistica e delle infrastrutture critiche in Europa orientale e nei Balcani: monitorare le connessioni a Filen.io da endpoint aziendali, cercare file PNG in posizioni inusuali, analizzare le macros di Excel per riferimenti a URL di download, implementare il whitelisting delle applicazioni, disabilitare i task scheduler non autorizzati, e applicare immediatamente le patch per CVE-2026-21509 e CVE-2026-21513.


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From clinics to government: UAC-0247 expands cyber campaign across #Ukraine
securityaffairs.com/190875/apt…
#securityaffairs #hacking

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APT28 PRISMEX: la suite malware di spionaggio dell’esercito russo colpisce l’Ucraina e gli alleati NATO


@Informatica (Italy e non Italy)
L'APT28 lancia una sofisticata campagna PRISMEX combinando steganografia avanzata e abuso di servizi cloud legittimi per colpire l'Ucraina e i partner NATO con capacità di spionaggio e sabotaggio.
L'articolo


APT28 PRISMEX: la suite malware di spionaggio dell’esercito russo colpisce l’Ucraina e gli alleati NATO


Si parla di:
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L’APT28 (noto anche come Pawn Storm, Forest Blizzard, Fancy Bear) lancia una sofisticata campagna di spear-phishing che distribuisce la suite malware PRISMEX, combinando steganografia avanzata, spoofing COM e abuso di servizi cloud legittimi. La campagna prende di mira infrastrutture critiche ucraine e partner logistici NATO in Polonia, Romania, Slovenia, Turchia, Slovacchia e Repubblica Ceca, segnalando un’escalation significativa delle operazioni di cyber-spionaggio russo.

La campagna PRISMEX: steganografia e doppi intenti


A partire da almeno settembre 2025, l’APT28 ha dispiegato la suite PRISMEX in una campagna mirata a enti governativi ucraini (corpi esecutivi centrali, servizi di idrometeorologia, difesa, gestione delle emergenze) e partner logistici militari in tutta Europa orientale e i Balcani. La campagna è particolarmente preoccupante per due motivi: la rapidità di sfruttamento di vulnerabilità zero-day e la sofisticazione dell’infrastruttura di comando e controllo.

PRISMEX combina quattro componenti malware distinti, ognuno con funzioni specifiche nella catena infettiva. Lo spionaggio e le capacità distruttive coesistono nello stesso malware, suggerendo una doppia intenzione: raccogliere intelligence militare-strategica e preparare potenziali operazioni di sabotaggio dirompente contro infrastrutture critiche alleate.

Anatomia della suite PRISMEX


PrismexSheet è il componente iniziale: un documento Excel malevolo con macro VBA che estrae payload nascosti nel file tramite steganografia. Dopo che la macro è abilitata, il componente stabilisce persistenza tramite hijacking COM e visualizza un documento esca relativo a inventari di droni e prezzi di equipaggiamento militare per ingannare l’utente.

PrismexDrop è un dropper nativo che prepara l’ambiente per lo sfruttamento successivo, utilizza task pianificati e hijacking COM DLL per mantenere la persistenza nel sistema compromesso.

PrismexLoader è la componente più sofisticata dal punto di vista tecnico. Funziona come un proxy DLL che estrae il payload .NET successivo disperso nella struttura di un file PNG (“SplashScreen.png”) utilizzando un algoritmo personalizzato denominato “Bit Plane Round Robin”. Questo metodo di steganografia distribuisce i dati attraverso il file per eludere la rilevazione, consentendo l’esecuzione completamente in memoria con tracce minime su disco.

PrismexStager è un impianto COVENANT Grunt che abusa del servizio cloud Filen.io per le comunicazioni di comando e controllo. Questa infrastruttura consente al traffico malevolo di mimetizzarsi con le comunicazioni web normali crittografate, bypassando i filtri basati sulla reputazione e le regole firewall.

Sfruttamento Zero-Day e tattica di preparazione dell’infrastruttura


L’APT28 ha dimostrato una capacità straordinaria di sfruttare le vulnerabilità quasi immediatamente dopo la divulgazione pubblica. Le vulnerabilità CVE-2026-21509 (sfruttamento RTF) e CVE-2026-21513 (bypass della protezione del browser) sono state integrate nella campagna PRISMEX con velocità allarmante.

Ancora più preoccupante: l’infrastruttura preparatoria è stata osservata il 12 gennaio 2026, esattamente due settimane prima della divulgazione pubblica di CVE-2026-21509. Questo suggerisce fortemente che l’APT28 possedeva una conoscenza zero-day della vulnerabilità, anticipando di settimane la divulgazione ufficiale da parte di Microsoft.

Catena di accesso iniziale e vettori di infezione


Gli attacchi iniziano con email di spear-phishing particolarmente sofisticate che sfruttano contesti geopolitici attuali. I temi utilizzati includono briefing su addestramento militare, avvisi meteorologici critici, documenti su contrabbando di armi e logistica militare, e inventari di equipaggiamento difensivo.

CVE-2026-21509 (una vulnerabilità di esecuzione di codice remoto in file RTF) forza una connessione ai server WebDAV controllati dagli attaccanti, consentendo il download e l’esecuzione di PrismexSheet. CVE-2026-21513 consente l’esecuzione silenziosa di codice bypassando le protezioni del browser.

Indicatori tecnici e meccanismi di persistenza


I meccanismi di persistenza includono COM hijacking, task pianificati che riavviano explorer.exe a intervalli regolari, esecuzione senza file tramite caricamento runtime .NET, e abuso del servizio cloud Filen.io per C2. La steganografia “Bit Plane Round Robin” di PrismexLoader è particolarmente insidiosa, distribuendo il payload nei piani di bit di un file PNG per consentire ai difensori di vedere un’immagine visivamente normale mentre nasconde efficacemente la logica malware.

Implicazioni strategiche e di difesa


Per le organizzazioni nel settore della difesa, della logistica e delle infrastrutture critiche in Europa orientale e nei Balcani: monitorare le connessioni a Filen.io da endpoint aziendali, cercare file PNG in posizioni inusuali, analizzare le macros di Excel per riferimenti a URL di download, implementare il whitelisting delle applicazioni, disabilitare i task scheduler non autorizzati, e applicare immediatamente le patch per CVE-2026-21509 e CVE-2026-21513.


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AI e sicurezza: il modello Mythos è una svolta o solo hype? La visione di Marcus Hutchins

📌 Link all'articolo : redhotcyber.com/post/ai-e-sicu…

A cura di Carolina Vivianti

#redhotcyber #news #intelligenzaArtificiale #cybersecurity #vulnerabilita #sicurezzainformatica

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MuddyWater-Linked APT Campaign Scanned 12,000+ Systems Before Striking Middle East Critical Infrastructure
#CyberSecurity
securebulletin.com/muddywater-…
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Booking.com Confirms Data Breach: Reservation Data and Personal Details of Customers Exposed
#CyberSecurity
securebulletin.com/booking-com…
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Fake Ledger Live App on Apple’s Mac App Store Steals $9.5 Million in Crypto from 50+ Victims
#CyberSecurity
securebulletin.com/fake-ledger…
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.NET 11 Preview 3: tutte le novità del terzo rilascio anticipato
#tech
spcnet.it/net-11-preview-3-tut…
@informatica


.NET 11 Preview 3: tutte le novità del terzo rilascio anticipato


.NET 11 è ancora in fase di sviluppo, ma il terzo Preview rilasciato il 14 aprile 2026 porta con sé una serie di novità concrete e già sperimentabili. Dalle librerie di sistema al runtime JIT, dall’SDK alla toolchain, questo rilascio intermedio offre uno sguardo chiaro su dove sta andando l’ecosistema .NET. Vediamo nel dettaglio cosa c’è di nuovo e cosa vale la pena testare subito nei propri progetti.

Novità nel Runtime e JIT


Il team del runtime ha rimosso il requisito del flag di opt-in per le API async previewed nelle versioni precedenti: alcune funzionalità asincrone del runtime sono ora accessibili senza annotazioni speciali. Sul fronte delle prestazioni, il JIT compiler è stato ottimizzato in tre aree chiave:

  • Switch statement: migliorata la generazione di codice macchina per costrutti switch complessi
  • Bounds check: eliminati controlli ridondanti sugli array in scenari comuni
  • Type cast: ridotta la latenza nelle operazioni di cast tra tipi gerarchicamente correlati

Sul fronte WebAssembly, .NET 11 introduce il formato WebCIL, un nuovo formato di packaging per i moduli .wasm, insieme a miglioramenti al debugging in ambiente browser. Chi sviluppa applicazioni Blazor WebAssembly beneficerà di esperienze di debug più fluide.

Librerie di Sistema: JSON, Compressione e Regex


System.Text.Json riceve controllo più granulare sulla naming strategy e sulla gestione dei valori di default. Sarà possibile configurare i serializzatori per ignorare specifiche proprietà con valori predefiniti in modo più preciso rispetto a quanto offriva il parametro DefaultIgnoreCondition.

La novità più interessante lato compressione è l’aggiunta di Zstandard (zstd) in System.IO.Compression. Zstandard è l’algoritmo di compressione sviluppato da Meta, noto per offrire un ottimo trade-off tra velocità e rapporto di compressione — spesso superiore a gzip e deflate. Esempio di utilizzo:

using System.IO.Compression;

// Compressione con Zstandard
using var input = File.OpenRead("dati.json");
using var output = File.Create("dati.json.zst");
using var compressor = new ZstandardStream(output, CompressionMode.Compress);
await input.CopyToAsync(compressor);

In aggiunta, la lettura di file ZIP ora valida i checksum CRC32 automaticamente, rendendo più robusta la gestione degli archivi corrotti o manomessi.

Per le espressioni regolari, il motore riconosce ora tutte le sequenze Unicode di newline, migliorando la portabilità del parsing testuale cross-platform.

SDK: Nuove Funzionalità da CLI


L’SDK riceve alcune aggiunte molto pratiche per chi lavora da terminale:

Passare variabili d’ambiente con dotnet run -e

# Passare una variabile d'ambiente al processo durante lo sviluppo
dotnet run -e ASPNETCORE_ENVIRONMENT=Development -e ConnectionStrings__Default="Server=..."

Finalmente si può sovrascrivere variabili d’ambiente senza toccare launchSettings.json o esportare variabili nello shell corrente.

Top-level programs multi-file


I programmi con top-level statements (introdotti in C# 9) potranno ora distribuirsi su più file sorgente. Questo alleggerisce il vincolo di avere tutto in un unico Program.cs per i progetti di tipo file-based, come script o tool CLI leggeri.

dotnet watch migliorato


Lo strumento dotnet watch ha ricevuto tre miglioramenti rilevanti: supporto ai progetti .NET Aspire, crash recovery automatico e miglioramenti specifici per applicazioni Windows desktop (WPF/WinForms).

C# 14: Union Types in Anteprima


Preview 3 include un’anteprima degli union types in C# 14. Questa funzionalità, molto attesa, consente di dichiarare tipi che possono contenere uno tra un insieme definito di tipi, avvicinando C# a pattern già presenti in F#, TypeScript e Rust:

// Sintassi ipotetica - ancora in preview, soggetta a variazioni
union Result<T>
{
    T Value,
    Exception Error
}

var result = GetData();
var output = result switch
{
    Result<string>.Value(var v) => $"Successo: {v}",
    Result<string>.Error(var e) => $"Errore: {e.Message}"
};

Attenzione: la sintassi è ancora sperimentale e potrebbe cambiare nelle release successive.

ASP.NET Core in .NET 11 Preview 3


Tre aggiornamenti principali per il framework web:

Compressione Zstandard per le risposte HTTP


ASP.NET Core ora supporta la compressione zstd nelle risposte HTTP e la decompressione delle richieste in arrivo. Da configurare in Program.cs:

builder.Services.AddResponseCompression(options =>
{
    options.Providers.Add<ZstandardCompressionProvider>();
    options.EnableForHttps = true;
});

Blazor Virtualize con altezze variabili


Il componente <Virtualize> di Blazor ora si adatta a elementi di altezza variabile a runtime, risolvendo un limite storico che richiedeva di specificare un’altezza fissa per gli elementi della lista virtualizzata.

HTTP/3 più reattivo


L’avvio dell’elaborazione delle richieste HTTP/3 è anticipato, riducendo la latenza percepita nelle prime connessioni su protocollo QUIC.

Entity Framework Core: GetEntriesForState()


EF Core in .NET 11 introduce ChangeTracker.GetEntriesForState(), un metodo che consente di interrogare le entry per stato (Added, Modified, Deleted) senza scatenare un cycle di change detection — operazione potenzialmente costosa in grafi di oggetti complessi:

// Prima: scatenava change detection su tutto il grafo
var modified = context.ChangeTracker.Entries()
    .Where(e => e.State == EntityState.Modified)
    .ToList();

// Ora: accesso diretto per stato, senza overhead di detection
var modified = context.ChangeTracker
    .GetEntriesForState(EntityState.Modified)
    .ToList();

Container Images Firmati


Le immagini container ufficiali di .NET sono ora firmate digitalmente, permettendo la verifica della catena di custodia prima del deployment. Questo è un passo importante per le pipeline DevSecOps che richiedono provenance verificabile dei componenti software.

Come Provare .NET 11 Preview 3

# Scaricare il SDK da https://dotnet.microsoft.com/download/dotnet/11.0
dotnet --version
# Output atteso: 11.0.0-preview.3.xxxxx

# Creare un progetto di test
dotnet new console -n test-dotnet11 --framework net11.0

Conclusione


.NET 11 Preview 3 è un rilascio ricco, che tocca trasversalmente runtime, SDK, ASP.NET Core ed EF Core. Le novità più impattanti per la produzione futura sono il supporto a Zstandard, gli union types in C# 14 e le ottimizzazioni JIT. Si consiglia di testare le nuove funzionalità dell’SDK — in particolare dotnet run -e — già ora, poiché entreranno probabilmente stabili con il rilascio di novembre 2026.

Fonte: devblogs.microsoft.com — .NET 11 Preview 3 is now available!, 14 aprile 2026


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Critical Fortinet FortiClient EMS Vulnerability CVE-2026-21643 Actively Exploited — CISA Demands Patch Today
#CyberSecurity
securebulletin.com/critical-fo…
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📺 Srsly Risky Biz: Time to ban sale of precise geolocation data

risky.biz/video/srsly-risky-bi…

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Robot Bird Decoys Work for Good


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Usually, you think of bird decoys as being a tool to lure birds to an untimely encounter with a hunter. However, [Interesting Engineering] has a story about robotic bird decoys in Grand Teton National Park that are helping restore the dwindling number of sage grouse in the park.

While some decoys are static, others are motorized to replicate mating rituals. The goal: lure real birds to safer areas to breed. Particularly, they want the birds to avoid areas around the Jackson Hole Airport. The robots are built with help from local students and robotics teams. While some of the construction is made of fabric and foam, actual bird feathers are also used.

The robots mimic lekking behavior, a courtship ritual where male grouse do repetitive motions combined with recorded mating calls. This attracts other grouse and, of course, results in chicks who will be raised nearby.

Assuming the effort is successful, the same technique could help other areas where restored areas are difficult to repopulate. You can find more pictures on the Park’s Instagram, and the title picture is from that collection.

Usually, when we see something like this, the robot is trying to remove something dangerous to the endangered plant or animal, not attract them.


hackaday.com/2026/04/16/robot-…

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Il Fediverso: per farla finita con i Social delle Big Tech. Una riflessione di Sergio Tringali aka @SerByron


«...perché se ne parla così poco? Perché non c’è l’hype che circonda invece ogni nuovo prodotto di Meta o Google o di qualsiasi altro BigTech Bro?
La risposta è semplice: l’hype è figlio del capitalismo.»


effimera.org/il-fediverso-per-…

Se vuoi conoscere altre discussioni sul fediverso, puoi seguire il gruppo @fediverso o creare nuovi thread (semplicemente menzionandolo](informapirata.it/2023/03/27/ti…)


Sei un utente Mastodon e vorresti usare i gruppi/forum Friendica e le comunità Lemmy? Allora questa guida fa per te!

informapirata.it/2023/03/27/ti…


in reply to macfranc

Hi everyone! Being an expat in China is great, but sometimes I find myself looking for new ways to unwind after work. I recently came across a platform that’s been pretty fun for a bit of excitement.
If you’re looking for a way to mix up your evening routine, check it out here: de-bizzo-casino.net
What about you guys? Do you have any favorite online hobbies or sites you visit when you just want to relax? Let’s swap some recommendations!
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#Sweden reports cyberattack attempt on heating plant amid rising energy threats
securityaffairs.com/190869/int…
#securityaffairs #hacking

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285 – L’Europa ha scritto le regole migliori del mondo sull’AI. Ora le sta cancellando camisanicalzolari.it/285-leuro…

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BitLocker sotto tiro: una falla critica aggira Secure Boot nei server Windows

📌 Link all'articolo : redhotcyber.com/post/bitlocker…

A cura di Carolina Vivianti

#redhotcyber #news #cybersecurity #hacking #malware #windows #bitlocker #sicurezzainformatica

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🚀 Gli speaker della RHC Conference 2026

📍𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼: Martedì 19 Maggio con ingresso dalle ore 8:45
📍𝗗𝗼𝘃𝗲: Teatro Italia, Via Bari 18, Roma (Metro Piazza Bologna)
📍𝗣𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮: redhotcyber.com/linksSk2L/prog…
📍𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 conferenza di Martedì 19 Maggio: rhc-conference-2026.eventbrite…

#redhotcyber #rhcconference #conferenza #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #hacking #cybersecurity #cybercrime #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #privacy #infosecurity

Cooking a Raspberry Pi FireWire HAT With Backfeeding


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Recently [Jeff Geerling] has been tinkering with FireWire in order to use some older gear, which includes the use of a Raspberry Pi HAT called the Firehat. This provides a 6-pin FireWire port courtesy of the VIA VT6315N PCIe-to-FireWire chipset. As is typical with USB gear today as well, some FireWire gear requires more power than a port can provide, requiring the use of a powered hub. Unfortunately the use of a powered FireWire hub caused a bit of a conflagration event on [Jeff]’s desk.

Part of the issue appears to be that this Firehat board was designed as a companion to the Equip-1 DV capture device, with no attention paid to the idea that someone might be backfeeding power from an attached hub. As a result the VIA chip cried uncle and let out the magic smoke.

With this Firehat board taking its name clearly a bit too literal, [Jeff] will be reporting his findings to the developers, in the hope that perhaps some diodes or another solution against backfeeding can be added to the final design. Fortunately he was sent this board for testing prior to public release, so this definitely shows a clear flaw that can now be corrected.

We hope that [Jeff] has a good HEPA air filtration setup in his office to get rid of the acrid magic smoke, as it’s not meant to be enjoyed for long periods.

youtube.com/embed/CrPyf6chtVg?…


hackaday.com/2026/04/15/cookin…

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Tre desideri.

Avete tre desideri a disposizione, senza limite alcuno (guardrails: non è possibile fare del male ad altri esseri).

Quali sono i vostri?

Comincio io:
- Signor Baci ♥️
- persone che amo: lunga vita e prosperità, anche in età avanzata (possibilmente pure per i loro discendenti)
- genere umano (qui vi stupirò): civilizzazione livello Krell, il mitico popolo di Forbidden Planet, capace di eliminare ogni tipo di inciviltà

A questi ultimi due vorrei integrare l'uso di un neuralizzatore standard, perché non si sa mai =)

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Bitcoin Depot subisce un altro attacco hacker. Questa volta 50,9 BTC sono stati rubati

📌 Link all'articolo : redhotcyber.com/post/bitcoin-d…

A cura di Carolina Vivianti

#redhotcyber #news #cybersecurity #hacking #malware #cryptovalute #bitcoin #furtoinformatico

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Nginx sotto attacco: l’exploit uscito la mattina e la violazione all’ora di pranzo!

📌 Link all'articolo : redhotcyber.com/post/nginx-sot…

A cura di Bajram Zeqiri

#redhotcyber #news #cybersecurity #hacking #vulnerabilitanetwork #nginx #bufferoverflow

Attività promozionali, l’Agenzia assicurativa è titolare del trattamento: la sanzione privacy


@Informatica (Italy e non Italy)
Il Garante privacy ha sanzionato un’agenzia assicurativa che, ritenendo erroneamente di agire quale responsabile del trattamento per conto della Compagnia mandante, ha inviato e-mail promozionali in assenza di una propria

Haiku Isn’t Just for X86 Anymore, Boots on ARM in QEMU


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Ever since it was called OpenBeOS, Haiku has targeted the x86 platform. That makes good sense: it’s hard enough maintaining a niche system on ubiquitous hardware. But x86 isn’t the only game in town anymore. Apple’s doing very well on ARM, Linux runs on oodles of ARM SBCs, and even Windows uh, exists, on that architecture, so why not Haiku? That’s what [smrobtzz] figured, and thanks to his work you can now run Haiku on ARM, in QEMU.

There’s no image available as yet — you still need to bootstrap your own from a working system, and ironically that system cannot be Haiku. [smrobtzz] apparently used MacOS, which makes sense as his ultimate goal is apparently to go where only Aishi Linux has gone before and boot Haiku on his M1 MacBook. There had been previous efforts to get Haiku going on Raspberry Pi hardware, which seems logical considering how lightweight the operating system is, but they’re apparently nowhere near booting either. QEMU is a good start.

Interestingly, according to the ports page, Haiku is “functional” on both RISC V QEMU and the now-discontinued HiFive Unmatched SBC. We don’t seem to have covered it, but that milestone happened five year ago. Given how most RISC V boards currently available are a bit slow for modern desktop Linux, Haiku would likely be a breath of fresh air. The BeOS-descended system might be single user, but it’s snappy.

We reported a couple of years back that Haiku was daily-drivable on x86 ,it’s only gotten better since then, assuming you choose the right hardware. Hardware support is always the hard part about alternative OSes, but Haiku users are absolutely spoiled compared to fans of MorphOS, which still only runs on G4 or G5 PowerPC, and even then not only some hardware.


hackaday.com/2026/04/15/haiku-…

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Python Comes to the Arduino Uno Q


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MicroPython is a well-known and easy-to-use way to program microcontrollers in Python. If you’re using an Arduino Uno Q, though, you’re stuck without it. [Natasha] saves the day by bringing us a a subset reimplementation of machine for the Arduino Uno Q.

In the past, microcontrollers were primarily programmed in C, but since MicroPython’s popularity increased over the years, it has become more and more common for introductory microcontroller programming to be in Python. Python, of course, is generally considered more beginner-friendly than C. [Natasha] presumably wanted to teach this way using an Uno Q, but the usual MicroPython APIs weren’t available. And so, in true hacker fashion, they simply made their own library to implement the most important bits of the familiar API. It currently implements a subset of the machine module: Pin, PWM, ADC, I2C, SPI and UART. While not complete, this certainly has potential to make the Uno Q easier to use for those familir with MicroPython.


hackaday.com/2026/04/15/python…

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Il nuovo leader ungherese rivela che Viktor Orbán pagava la conferenza del Partito Repubblicano americano

Péter Magyar ha definito i pagamenti un "crimine" e ha affermato che il suo governo avrebbe bloccato i fondi dei contribuenti ungheresi per finanziare la conferenza del Partito Repubblicano americano.

newrepublic.com/post/209035/hu…

@centroesteuropa

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I dipendenti pubblici affermano di essere sommersi da messaggi religiosi.

"Non era mai successo prima", ha dichiarato un dipendente governativo a WIRED. "Non ho mai ricevuto un messaggio del genere da nessuno."

wired.com/story/government-wor…

@politica

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Tails 7.6.2 disponibile: patch urgente per Flatpak e Tor Browser


Tails 7.6.2 è disponibile come aggiornamento urgente: corregge una vulnerabilità critica in Flatpak che permetteva, in determinate condizioni, di accedere ai file dell'utente aggirando il confinamento del Tor Browser.
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Rilasciato oggi, Tails 7.6.2 è un aggiornamento fuori ciclo dedicato a correggere una vulnerabilità di sicurezza significativa nel sistema di confinamento del Tor Browser.

Il problema riguarda Flatpak, il sistema di pacchettizzazione e sandboxing usato da Tails per isolare le applicazioni. La versione precedente era affetta da CVE-2026-34078, una falla critica (CVSS 9.3) scoperta da Codean Labs e già corretta nella versione 1.16.4 di Flatpak circa una settimana fa. Tails 7.6.2 aggiorna Flatpak alla 1.16.6, che include anche ulteriori correzioni di regressioni introdotte dalla patch originale.

Come funziona la falla


Il portale Flatpak accettava percorsi nelle opzioni sandbox-expose che potevano essere symlink controllati dall’applicazione, puntanti a posizioni arbitrarie sul filesystem reale. Flatpak montava poi il percorso risolto all’interno del sandbox, dando di fatto all’applicazione accesso completo ai file dell’host.

Nel contesto di Tails, questo significa che un attaccante avrebbe potuto aggirare il confinamento di Tor Browser e leggere tutti i file accessibili senza password di amministrazione, inclusi quelli nell’archiviazione persistente. C’è però una condizione necessaria: per sfruttare questa falla, l’attaccante doveva aver già compromesso Tor Browser tramite un’altra vulnerabilità.

Come aggiornare


Gli aggiornamenti automatici sono disponibili per chi usa Tails 7.0 o versioni successive. Chi non riesce ad aggiornare automaticamente, o riscontra problemi all’avvio dopo l’aggiornamento, può seguire la procedura di aggiornamento manuale.

Per nuove installazioni è disponibile sia l’immagine USB che l’immagine ISO per DVD e macchine virtuali, scaricabili dal sito ufficiale di Tails.

SOURCE:// blog.torproject.org
SOURCE:// github.com
SOURCE:// helpnetsecurity.com

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Un approccio basato sui principi fondamentali può eguagliare o superare le prestazioni dell'IA nell'analisi del linguaggio.

Il metodo, chiamato LambdaG , utilizza schemi grammaticali e di costruzione delle frasi anziché modelli di intelligenza artificiale su larga scala, offrendo un'accuratezza comparabile con maggiore trasparenza e costi computazionali inferiori.

manchester.ac.uk/about/news/ba…

@aitech

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"Siamo la Commissione UE: ogni resistenza è inutile!". La nostra regina Borg ci regala l'app per la verifica dell’età online

Per i cittadini non c'è più scampo le grandi piattaforme digitali “non ci sono più scuse”. Parola di Ursula von der Leyen, che annuncia il nuovo sistema europeo per la verifica dell’età degli utenti online

wired.it/article/app-europea-v…

@Privacy Pride

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🚀 Dalle ceneri di SNAC2… è nato GoToSocial!


Dopo giorni (ok… troppi giorni) di prove, errori, bestemmie silenziose e terminali aperti come se non ci fosse un domani…
posso finalmente dirlo:

👉 la mia istanza PERSONALE GoToSocial è operativa.

SNAC2 è stato un ottimo compagno di viaggio, leggero, essenziale, quasi zen…
ma qui serviva qualcosa di diverso. Più controllo, più struttura, più… testardaggine applicata.


⚙️ Come è stato fatto?


Nel modo più semplice possibile… cioè nel modo più complicato:

  • ❌ Niente pannelli comodi
  • ❌ Niente automazioni magiche
  • ❌ Niente YunoHost

✔️ Tutto manuale
✔️ Tutto capito (a forza)
✔️ Tutto conquistato riga per riga


🧠 Cosa ho imparato


Che alla fine la differenza non la fa il software.
La fa la testardaggine di non mollare quando qualcosa NON funziona.

Perché diciamolo…
quando vedi errori strani, porte che non rispondono, client che non entrano e import che non importano…

hai due scelte:

  1. Spegnere tutto
  2. Oppure continuare finché funziona

Indovina quale ho scelto 😄


🏁 Stato attuale


✔️ Istanza su
✔️ Accesso funzionante
✔️ Client collegati
✔️ Federazione… in fase di conquista

E soprattutto…

👉 È MIA. Capita. Smontata. Rimontata. Funzionante.


🎯 Morale della storia


Se aspetti che sia tutto facile… non impari nulla.
Se invece ti sporchi le mani (anche virtualmente)…

poi il sistema lo conosci davvero.


E ora?

Ora si testa.
Si rompe di nuovo.
Si sistema meglio.

Perché nel Fediverso…
non esistono utenti. Esistono costruttori. 😎

Hacking Fermentation for Infinite Pickles from Pass-thru Bioreactor


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Home-fermented foods are great– they’re healthier, more flavourful, and cheaper than store-bought alternatives. What they aren’t is convenient: you need to prep a big batch of veggies, let it sit, and then you have to store the excess pickles. If you’re not careful, you end up with ancient, over-fermented pickles at the bottom of the crock, or worse– run out of pickles! Surely a fate worse than death. [Cody] at Cody’s Lab has a solution: a continous-flow fermentation process that keeps just the right supply of pickles coming at all times. Our grandmothers who kept a crock for months in the cold room or root cellar might be confused, but this hack brings pickles into the Just-In-Time framework of the 21st century.

Specifically this is for lactic acid fermentation, the type that gets you kosher dills, saurkraut and kimchi along with a whole mess of other tangy, tasty vegetable treats. Vinegar pickles are a whole other thing. It’s done in a brine, as the lactic acid bacteria are salt tolerant in a way that most things that would rot your food and/or make you sick would not. You can reuse the brine over and over, which is what [Cody] is doing: he crafts a U-shaped crock out of old glass bottles and a couple of pickle jars. He cuts the jars into angled pipe segments that are held together with aquarium sealant, which is apparently food safe. It holds water and looks surprisingly good, in that it isn’t hideous.

The bioreactor gets loaded up with veggies on one end, plus lots of salt and spices to taste, plus some cultured brine from an old batch to kickstart everything. The starter isn’t necessary; it just gets things going faster. The initial packing is the hardest: after filling it the first time, one needs only press new veggies in at one end, while removing tasty treats at the other. A special packing tool [Cody]makes helps with that, but he plans on adding a larger feed side. Thanks to that kickstart, the pickles were ready to try after about a week– which means his tube is a bit long, for his desired dwell time. If you like more fermentation to your pickles, then you might like this size.

May be the first time pickles have been featured on Hackaday without turning them into LEDs. We’ve featured plenty of fermentation projects, with automation to help make the best brew or a build for better tempeh, but not a lot of vegetables.

Thanks to [cam72cam] for the tip!

youtube.com/embed/pTOHrYA5Q0g?…


hackaday.com/2026/04/15/hackin…