Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

La Francia dirà addio a Microsoft Teams


Per motivi di sovranità digitale.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


La Francia si prepara a sostituire Microsoft Teams nella Pubblica amministrazione con Visio, una piattaforma alternativa, per rafforzare la "sovranità digitale". Il governo stima risparmi di circa 1 milione di euro l’anno ogni 100.000 utenti e punta a maggiore sicurezza e riservatezza dei dati, riducendo la dipendenza dal cloud statunitense e dai rischi legati al Cloud Act, che può consentire accessi ai dati da parte delle autorità USA.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (ita):

La Francia dirà addio a Microsoft Teams
La nuova piattaforma europea promette maggiore controllo sui dati e un risparmio di circa 1 milione di euro l’anno ogni 100.000 utenti.
Tom's HardwareAntonello Buzzi

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Blue Origin sospende i voli turistici nello spazio per concentrarsi sulla Luna


La corsa alla Luna si intensifica.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Blue Origin di Jeff Bezos sospenderà per almeno due anni i voli turistici di New Shepard, il razzo suborbitale che supera la linea di Kármán (un confine convenzionale dello spazio), per concentrare tutte le risorse sulle missioni lunari. La scelta arriva prima del terzo lancio del grande razzo New Glenn, atteso a fine febbraio, mentre il lander robotico per la Luna è ancora in test alla NASA in Texas.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Blue Origin pauses space tourism flights to focus on the moon | TechCrunch
The company is trying to take advantage of President Donald Trump’s desire to return astronauts to the lunar surface by the end of his term.
TechCrunchSean O’Kane

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Google ha aperto Genie 3 agli utenti


Devi essere abbonato AI Ultra.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Google ha aperto l’accesso a Genie 3, un prototipo sperimentale di DeepMind che trasforma prompt testuali (e immagini) in mondi 3D navigabili in tempo reale. Finora era riservato ai “Trusted Testers”, ora è disponibile agli abbonati Google AI Ultra per adesso solo negli Stati Uniti. Il sistema permette di disegnare, esplorare e mischiare scenari. Ancora non è perfetto e le sessioni creabili durano fino a 60 secondi.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google Brings Genie 3’s Interactive World-Building Prototype to AI Ultra Subscribers
Genie 3 lets you generate a video game-like world in seconds with only a text prompt.
CNETSee full bio

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Samsung Unpacked 2026: 5 rumors prima del grande evento


Protagonista l'S26, ma non solo.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


L’evento Unpacked 2026 si terrà a fine febbraio invece che a gennaio, con i nuovi prodotti in vendita da inizio marzo. Il primo rumor riguarda i Galaxy S26: la gamma dovrebbe restare composta da S26, S26 Plus e S26 Ultra, con fotocamere migliorate anche sui modelli base. Il secondo parla di un possibile S26 Edge molto sottile che potrebbe prendere il posto del Plus. Il terzo è sull’S26 Ultra, più comodo da impugnare, con schermo e fotocamera ancora migliori. Il quarto riguarda One UI 8.5, il nuovo software con più funzioni e strumenti AI. Il quinto è l’arrivo dei Galaxy Buds 4 Pro e forse un’anteprima di occhiali smart.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

What to expect from Samsung Unpacked 2026: 5 biggest rumors on Galaxy S26 Ultra, Buds 4 Pro, more
From the Galaxy S26 Ultra to a new pair of earbuds and maybe smart glasses, here’s what we expect Samsung to showcase at its next Unpacked event.
ZDNETPrakhar Khanna

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Moto G77 e Moto G67 ufficiali: fotocamere potenziate dall’AI e display più luminosi per la fascia media


I nuovi Moto G77 e Moto G67 puntano su fotocamere migliorate dall’intelligenza artificiale e su display più luminosi, confermando la strategia Motorola nella fascia media.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Motorola amplia la famiglia moto g con due nuovi dispositivi: moto g77 e moto g67. Progettati per soddisfare gli stili di vita più dinamici, questi dispositivi sono costruiti con display vividi, sistemi di fotocamera intelligenti e una durata di grado militare, per un mix di prestazioni e stile.

Motorola Signature: raffinatezza e innovazione globale | Techpertutti
Con Motorola Signature il brand ridefinisce il concetto di raffinatezza tecnologica, puntando su design, materiali premium e innovazione mirata
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Fotocamere AI: scatti migliori in ogni situazione


moto g77 e moto g67 integrano sistemi fotografici di primo livello, pensati per portare la fotografia mobile a un livello superiore. In particolare, moto g77 introduce la prima fotocamera da 108MP con zoom lossless 3x in un moto g, offrendo chiarezza e dettagli elevati, mentre moto g67 è dotato di un sensore Sony Lytia 600 da 50MP con tecnologia Quad Pixel, che offre risultati vibranti in qualsiasi condizione di luce.



Motorola Moto G77 colore Black Olive

A completare l'hardware di entrambi i dispositivi, le funzionalità di intelligenza artificiale di moto ai come la Modalità Ritratto (Portrait Mode) per una profondità realistica e la Cattura Automatica del Sorriso (Auto Smile Capture) che agevola lo scatto della foto perfetta. L'editing è altrettanto semplice grazie a strumenti di Google Foto come Gomma Magica (Magic Eraser), Eliminazione Sfocatura Foto (Photo Unblur) e Inquadratura Automatica (Auto Frame), che consentono di perfezionare i propri scatti con pochi passaggi.



Display più luminosi e leggibili


Le immagini prendono vita sul display Extreme Amoled da 6.78" più luminoso mai visto in un moto g (dati Motorola), presente in entrambi i dispositivi. Con una risoluzione più nitida del 17% rispetto al suo predecessore e 5 volte più luminosa, è possibile godere di colori vividi e dettagli nitidi sia negli scatti all'interno sia all'esterno. La frequenza di aggiornamento di 120Hz assicura uno scorrimento fluido e transizioni fluide tra le app, mentre la tecnologia a bassa emissione di luce blu certificata Sgs aiuta a ridurre l'affaticamento degli occhi durante l'uso prolungato.
Moto g77 e g67 sono supportati da chipset ad alte prestazioni e con RAM fino a 12GBMoto g77 e g67 sono supportati da chipset ad alte prestazioni e con RAM fino a 12GB

Differenze tra Moto G77 e Moto G67


Entrambi i dispositivi sono progettati per durare, con una resistenza di livello militare, vetro Corning Gorilla Glass 7i e resistenza all'acqua IP64, offrendo il massimo livello di protezione dalla polvere, prestazioni 2 volte superiori contro cadute e graffi. La loro finitura curata e lussuosa conferisce una sensazione premium, mentre i colori selezionati da Pantone, tra cui Shaded Spruce, Black Olive, Arctic Seal e Nile, si adattano perfettamente a ogni esigenza di stile.
Motorola Moto G67: resistenza di grado militareMotorola Moto G67: resistenza di grado militare
moto g77 e moto g67 sono progettati per prestazioni impeccabili, sia che si utilizzino simultaneamente più app, riproducendo contenuti in streaming o giocando in movimento. Supportati da chipset ad alte prestazioni e con RAM fino a 12GB, questi dispositivi offrono esperienze veloci e reattive senza lag. Inoltre, grazie a una memoria fino a 512GB, è possibile tenere a portata di mano le loro foto, video e app preferite senza preoccuparsi dello spazio.

Per sostenere tali prestazioni, una batteria da 5200mAh mantiene connessi per tutto il giorno, alimentando ogni attività, dalle videochiamate alle playlist. Quando è il momento di ricaricare, la tecnologia TurboPower 30 offre una rapida ricarica in pochi minuti. E una volta tornati in azione, è possibile godere di un audio fino al 300% più potente rispetto alla generazione precedente, grazie ai doppi altoparlanti stereo potenziati da Dolby Atmos e al suono certificato Hi-Res.

Mijia Smart Audio Glasses: gli occhiali smart Xiaomi
I Mijia Smart Audio Glasses rappresentano l’approccio di Xiaomi agli occhiali smart, combinando audio integrato, design tradizionale e funzioni pensate per l’uso quotidiano
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Presente poi in tutto il portfolio, motorola offre una suite ponderata di funzionalità progettate per semplificare e arricchire l'esperienza utente. Hello UX e Moto Secure forniscono gli strumenti necessari per personalizzare il proprio dispositivo, proteggere i propri dati e creare ambienti digitali sicuri. L'integrazione con Chat with Gemini di Google aggiunge un nuovo livello di produttività, aiutando a fare brainstorming, scrivere messaggi o pianificare eventi utilizzando voce, testo o persino la fotocamera.

Prezzi e Disponibilità


Moto g77 è disponibile nella versione 8/512GB su motorola.it a 419.90 euro, mentre la versione 8/256 GB è disponibile in retailer selezionati a 379 euro. Moto g67, invece, è disponibile in Italia nella versione 4/256G su motorola.it a 299.90 euro.


Motorola presenta Motorola Signature: nuovi standard di raffinatezza e innovazione tecnologica


Al CES 2026 Motorola ha presentato Motorola signature, un dispositivo che si distingue per il design audace e le specifiche di alto livello. Creata per coloro che esigono il meglio in termini di tecnologia, la famiglia motorola signature vanta finiture realizzate con maestria, colorazioni curate, fino a sette anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e di sicurezza, accesso e servizi esclusivi, oltre alle funzionalità più innovative di Motorola. Riconosciuto da DXOMARK per i più alti standard di eccellenza fotografica e progettato con sensori Sony LYTIA, capacità di acquisizione Dolby Vision e la potente piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 5, il Motorola signature ha un fascino duraturo e distintivo.
Motorola Signature: design sofisticato e sagomato con una cornice in alluminio spazzolato aeronautico, texture di lusso ispirate al twill e al lino, e colori curati da PantoneMotorola Signature: design sofisticato e sagomato con una cornice in alluminio spazzolato aeronautico, texture di lusso ispirate al twill e al lino, e colori curati da Pantone

Il telefono con curvatura quadrupla più sottile della sua categoria


motorola signature è ultrasottile (6,99 mm), costruito con precisione e sapientemente sagomato. Il dispositivo combina una moderna cornice in alluminio di grado aeronautico con una finitura lussuosa ispirata al twill o al lino, per offrire un'esperienza sensoriale al tatto. Disponibile in due opzioni cromatiche appositamente curate: PANTONE Martini Olive con finitura ispirata al twill, una tonalità verde dorato che incarna una forza discreta, e PANTONE Carbon con finitura premium ispirata al lino, un distinto blu navy dal minimalismo classico.

Sony Alpha 7 V: mirrorless con IA avanzata e prestazioni top
Sony Alpha 7 V segna un’evoluzione importante nella fotografia e nel video: IA più evoluta per il riconoscimento dei soggetti e prestazioni elevate per creativi e professionisti
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Il primo smartphone ultrasottile con quattro fotocamere da 50MP, premiato da DXOMARK


Reinventando ciò che è possibile con la fotografia mobile, il Motorola signature è il primo smartphone ultrasottile della sua categoria con quattro fotocamere da 50MP ed è stato insignito del DXOMARK Gold Label per i più alti standard di eccellenza fotografica. Il Motorola signature contiene un'impressionante suite di funzionalità hardware e software per la fotocamera, tra cui:

  • sensore principale da 50 MP con sensore Sony LYTIA 828, il sensore da 50 MP più grande di Motorola fino ad oggi, che produce video 4K Dolby Vision per riprese di livello cinematografico. È possibile, inoltre, la registrazione video in 8K, che offre maggiore flessibilità in post-produzione, e lo slow motion in 4K;
  • teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3x, che mette in risalto ciò che l'occhio non può percepire. Dotato del sensore Sony LYTIA 600 da 50 MP, esso offre un'alta risoluzione anche a distanza. Questo vale anche per la capacità Super Zoom Pro 100x, potenziata da moto ai, che cattura monumenti lontani o edifici intricati con precisione. La lunghezza focale equivalente di 71 mm dell'obiettivo è ideale per scattare ritratti belli ed espressivi con un'angolazione che mette in risalto il soggetto;
  • obiettivo ultragrandangolare da 50 MP con un campo visivo di 122° per catturare paesaggi pittoreschi. L'obiettivo funge anche da fotocamera macro per catturare i dettagli più minuti e i primi piani artistici;
  • fotocamera selfie da 50 MP dotata del sensore Sony LYTIA 500 da 50 MP, che crea immagini ricche di contrasto grazie alla tecnologia Quad Pixel.


Rafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il Motorola Signature offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressioneRafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il Motorola Signature offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressione

Prestazioni Snapdragon e capacità AI superiori


La potente piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 5 da 3nm, basata su un motore di elaborazione AI dedicato, consente velocità fino a 3.8GHz con la CPU personalizzata e GPU, oltre a prestazioni NPU superiori. Sarà possibile sperimentare prestazioni rapide, un gaming fluido e un'intelligenza artificiale sul dispositivo più smart, che migliora ogni aspetto, dalla velocità all'efficienza energetica. Il processore, inoltre, potenzia le prestazioni della fotocamera offrendo un'elaborazione delle immagini superiore e un'acquisizione video ad alta definizione. L'elaborazione AI on-device aggiuntiva include miglioramenti nel riconoscimento delle immagini, nell'assistenza vocale e nell'efficienza energetica complessiva. Il Motorola signature è anche il primo smartphone con un sistema di raffreddamento a metallo liquido con maglia in rame, che mantiene basse le temperature e alte le prestazioni.
Motorola Signature: il primo smartphone ultrasottile nella sua categoria con quattro fotocamere da 50MP insignito del prestigioso riconoscimento DXOMARK Gold Label per l'eccellenza fotograficaMotorola Signature: il primo smartphone ultrasottile nella sua categoria con quattro fotocamere da 50MP insignito del prestigioso riconoscimento DXOMARK Gold Label per l'eccellenza fotografica

Smartphone con durabilità di grado militare


Grazie alla sua struttura leggera, il motorola signature combina eleganza e robustezza. Rafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il dispositivo offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressione, resistendo all'immersione fino a 1,5 metri in acqua dolce per un massimo di 30 minuti. Spingendo al limite i confini del design degli smartphone ultrasottili, motorola signature è l'unico dispositivo della sua categoria a soddisfare gli standard di durabilità di grado militare; queste caratteristiche consentono al dispositivo di operare efficacemente in temperature estreme e ad alte altitudini.

Samsung Galaxy Book6 al CES 2026: AI e prestazioni
Samsung svela al CES 2026 Galaxy Book6, una nuova generazione di notebook che punta su prestazioni elevate, funzionalità AI per la produttività e un design completamente rinnovato
TechpertuttiGuglielmo Sbano

La batteria più grande della categoria tra i telefoni ultrasottili


Anche all'interno della cornice sottile del motorola signature, è possibile godere di un'ampia autonomia, promette Motorola. La batteria al silicio-carbonio da 5200 mAh, garantisce fino a 52 ore di autonomia e quando la batteria si sta scaricando, la ricarica TurboPower da 90W offre ricarica per un intero giorno in soli 7 minuti. È possibile anche optare per la ricarica wireless da 50W per un'esperienza senza cavi.

Un display luminoso con Pantone SkinTone


La brillantezza assume una nuova forma con il display Extreme AMOLED da 6,8 pollici e una frequenza di aggiornamento ultraveloce di 165 Hz. La sua risoluzione Super HD contiene il 14% di pixel in più rispetto al Full HD standard e la luminosità di picco (fino a 6200 nits) assicura una migliore visibilità pur rimanendo confortevole per gli occhi. Motorola precisa che si tratta del display per smartphone più luminoso della sua categoria con Pantone SkinTone.
Motorola signature è inoltre dotato di Dolby Vision, che attira con una luminosità sorprendente e colori accattivanti per trasformare i contenuti con dettagli ricchi e cinematograficiMotorola signature è inoltre dotato di Dolby Vision, che attira con una luminosità sorprendente e colori accattivanti per trasformare i contenuti con dettagli ricchi e cinematografici
Motorola signature è dotato di tecnologia Sound by Bose oltre a Dolby Atmos, che rivelano maggiore profondità, chiarezza e dettagli per un'esperienza audio immersiva. I doppi altoparlanti stereo contribuiscono a trasmettere un audio di alta qualità in movimento, mentre l'esperienza unica di Bose nella sintonizzazione dell'equalizzazione crea un'avventura sonora. È possibile anche accedere a un audio di livello professionale grazie al sistema audio certificato Hi-Res e scoprire la Snapdragon Sound Technology Suite per chiamate di lavoro nitide.

Disponibilità e offerte pre-ordine


Motorola signature sarà presto disponibile in Italia a un prezzo di partenza di 1099 euro.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Ecco le 4 date per l'Academy 2026!


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

L'Intelligenza Artificiale sta riscrivendo le regole del settore industriale con una velocità che spesso supera la nostra capacità di adattamento. In questo scenario, restare aggiornati non è solo una scelta strategica, ma una condizione indispensabile per non restare esclusi dai vantaggi competitivi che le ultime innovazioni tecnologiche hanno reso accessibili. Eppure, paradossalmente, il problema oggi non è la carenza di informazioni, ma la loro sovrabbondanza: ci troviamo immersi in un flusso costante di notizie spesso contraddittorie, frammentate o eccessivamente teoriche.

In AISent crediamo che, per massimizzare la resa di queste tecnologie, sia necessario spostare il focus dalla teoria alla pratica industriale. La nostra identità di azienda tecnologica ci permette di osservare l'AI da una prospettiva privilegiata: quella di chi progetta algoritmi capaci di trasformarsi in macchinari, applicazioni e sistemi integrati. Questa esperienza quotidiana "sul campo" ci consente di filtrare il rumore mediatico e guidare i nostri partner verso le fonti più affidabili e le soluzioni che hanno un impatto reale sui processi produttivi.

Proprio da questa esigenza di chiarezza nasce l'Academy e, in particolare, il corso #AIperlindustria2026. Abbiamo immaginato un percorso che non sia una semplice lezione, ma un'immersione totale nella realtà della trasformazione in corso. Durante le nostre sessioni, partiamo dalle basi concettuali dell'intelligenza umana e artificiale per arrivare a sfatare i falsi miti del Machine Learning, impostando un linguaggio comune che permetta a manager e tecnici di dialogare con la tecnologia senza filtri.
Le date del 2026
Il valore aggiunto di questa esperienza risiede nel confronto diretto. Condividere dubbi e visioni in un ambiente di discussione aperto fa emergere punti di vista inediti e sinergie che difficilmente nascono davanti a uno schermo. Attraverso l'analisi dei nostri case study e la visita ai reparti produttivi del nostro headquarters, i partecipanti possono vedere l'algoritmo prendere vita nell'hardware, comprendendo non solo il "come" ma anche il "quando" intervenire, con un occhio sempre attento al payback di ogni specifica implementazione.

Saper scegliere dove investire oggi significa determinare la solidità dell'azienda di domani. Per questo motivo, l’Academy rappresenta un'occasione unica per trasformare l'incertezza tecnologica in una roadmap strategica chiara.

Partecipa anche tu all’Academy!

Le iscrizioni per le sessioni di marzo, giugno, settembre e novembre sono aperte fino ad esaurimento posti. Se desideri approfondire l'agenda o hai necessità di strutturare un percorso formativo personalizzato per la tua realtà aziendale, il team di AISent è a tua disposizione.

Per informazioni e iscrizioni scriveteci a academy@aisent.io o info@aisent.io !

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

L'app Sora di OpenAI sta calando drasticamente dopo l'hype


I download sono quasi dimezzati.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Dopo un debutto ampiamente positivo (100 mila installazioni nel primo giorno, primo posto sull’App Store USA e 1 milione di download raggiunto più rapidamente di ChatGPT), l’app Sora di OpenAI per creare e condividere video AI generated (con un feed simile a TikTok) sta perdendo slancio: calano i download (-45%) e spesa degli utenti (-32%), mentre aumentano la concorrenza (Gemini di Google e Meta AI) e le restrizioni legate al diritto d’autore.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

OpenAI’s Sora app is struggling after its stellar launch | TechCrunch
New data suggests the app is seeing declines in both app downloads and consumer spending, as the early hype about the AI video social network wears off.
TechCrunchSarah Perez

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Apple acquisisce la startup "segreta" Q.ai


Interpretano le micro-espressioni facciali.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Apple ha acquistato la startup israeliana di intelligenza artificiale Q.ai per circa 2 miliardi di dollari, una delle sue maggiori operazioni dopo l'acquisizione di Beats. Q.ai, fondata nel 2022 e finora rimasta riservata, sviluppa sistemi di apprendimento automatico per l'interpretazione delle micro-espressioni facciali e dei comandi vocali “silenziosi”, utili anche in ambienti rumorosi. La tecnologia verrebbe sfruttata su AirPods, Apple Watch, Vision Pro, smart glasses e AI pin.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Apple acquires secretive Q․ai startup for $2 billion - 9to5Mac
Apple has acquired an Israel-based AI startup called Q.ai, according to a new report from the Financial Times. The report…
9to5MacChance Miller

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

SpaceX ha chiesto il via libera per i primi data center spaziali


E ne ha richiesti un milione.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


SpaceX ha chiesto alla FCC, l’agenzia USA che autorizza e regola le comunicazioni via radio e satellite, il via libera per una costellazione di satelliti a energia solare usati come “data center” per l’intelligenza artificiale. Musk ha chiesto il permesso per un milione di satelliti ma la cifra è ritenuta poco realistica (è più una prima proposta lato SpaceX per aprire una trattativa) e apre interrogativi su detriti e inquinamento orbitale. Amazon sta chiedendo più tempo per la propria rete.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

SpaceX seeks federal approval to launch 1 million solar-powered satellite data centers | TechCrunch
SpaceX’s filing claims these satellites will be “a first step towards becoming a Kardashev II-level civilization — one that can harness the Sun’s full power.”
TechCrunchAnthony Ha

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Apple compra Q.ai, SpaceX data center spaziali, OpenAI pianifica IPO


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 451 ed è stata finalizzata alle 16:54, domenica 1 febbraio 2026. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4.625.

Buon lunedì,
oggi vedremo una nuova startup "segreta" appena acquisita da Apple, parleremo di SpaceX che chiede alla FCC il permesso per mettere fino a un milione di data center spaziali in orbita bassa, leggeremo insieme un articolo del WSJ sull'IPO di OpenAI di quest'anno. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

audio-thumbnail


Intro + Prima notizia - Ep. 252 - Lunedì 2 febbraio.mp3
0:00
/178.255442

Ascolta il podcast
I nostri supporter ascoltano il podcast mentre vanno a lavoro, fanno colazione o si preparano per iniziare la giornata.

Ascolta ora

Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Apple acquisisce la startup "segreta" Q.ai


Big tech
Apple ha acquistato la startup israeliana di intelligenza artificiale Q.ai per circa 2 miliardi di dollari, una delle sue maggiori operazioni dopo l'acquisizione di Beats. Q.ai, fondata nel 2022 e finora rimasta riservata, sviluppa sistemi di apprendimento automatico per l'interpretazione delle micro-espressioni facciali e dei comandi vocali “silenziosi”, utili anche in ambienti rumorosi. La tecnologia verrebbe sfruttata su AirPods, Apple Watch, Vision Pro, smart glasses e AI pin.
~
Fonte: 9to5Mac
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

Perché Apple ha fallito a consolidare un reparto AI autonomo, che ad oggi risulta anche privo di un...
[solo per supporter]

Unisciti


I tuoi 5 minuti di notizie tech ogni giorno

Iscriviti
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

No spam. Cancellati quando vuoi.

SpaceX ha chiesto il via libera per i primi data center spaziali


Spazio
SpaceX ha chiesto alla FCC, l’agenzia USA che autorizza e regola le comunicazioni via radio e satellite, il via libera per una costellazione di satelliti a energia solare usati come “data center” per l’intelligenza artificiale. Musk ha chiesto il permesso per un milione di satelliti ma la cifra è ritenuta poco realistica (è più una prima proposta lato SpaceX per aprire una trattativa) e apre interrogativi su detriti e inquinamento orbitale. Amazon sta chiedendo più tempo per la propria rete.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

Perché i data center in orbita bassa sono il grande trend di quest'anno e, sebbene qualcuno abbia...
[solo per supporter]


GENTILMENTE SPONSORIZZATI DA


Ghost


Che tu voglia inviare una newsletter, pubblicare articoli, creare il tuo sito web o semplicemente avere un luogo dove scrivere, Ghost è la scelta giusta.

Morning Tech usa Ghost e il nostro sogno è quello di vederlo diffuso di più in Italia. Il team di sviluppatori è fantastico, la tecnologia è open-source, solida, sicura e velocissima.

La community mondiale è grande: Ghost viene utilizzato da famosi giornali indipendenti come 404 Media, Tangle e Platformer.

Con Morning Tech hai uno sconto del 10% su qualsiasi piano tu voglia sottoscrivere, dai un'occhiata 👇
Scopri ora

OpenAI pianifica l'IPO per il quarto trimestre


Startup
Sembrerebbe che l'IPO di OpenAI, valutata 500 miliardi di dollari, avverrà il quarto trimestre di quest'anno. L'azienda di Sam Altman si quoterebbe per non perdere terreno contro Anthropic, anch'essa diretta in Borsa. OpenAI è anche impegnata in una campagna di raccolta fondi pre-IPO che mira a superare i 100 miliardi di dollari, portando il valore della startup a 830 miliardi, con investimenti da SoftBank e Amazon.
~
Fonte: The Wall Street Journal
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

2026, anno storico per le IPO

OpenAI, SpaceX e Anthropic: tre startup colossali. La Borsa non ha mai visto un ingresso così esplosivo...
[solo per supporter]

L'app Sora di OpenAI sta calando drasticamente dopo l'hype


Big Tech
Dopo un debutto ampiamente positivo (100 mila installazioni nel primo giorno, primo posto sull’App Store USA e 1 milione di download raggiunto più rapidamente di ChatGPT), l’app Sora di OpenAI per creare e condividere video AI generated (con un feed simile a TikTok) sta perdendo slancio: calano i download (-45%) e spesa degli utenti (-32%), mentre aumentano la concorrenza (Gemini di Google e Meta AI) e le restrizioni legate al diritto d’autore.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Lo avevamo detto

Appena è uscito Sora di OpenAI, in questo formato feed infinito alla TikTok, c'è stato tanto hype ma...
[solo per supporter]

Tesla sta lentamente smettendo di costruire auto


Business
Alla call sui conti del quarto trimestre 2025 Tesla ha indicato un cambio di rotta: stop a Model S e Model X dal prossimo trimestre, nessun nuovo modello “di massa” e focus su “transporation as a service” (i robotaxi). La linea di assemblaggio di Fremont verrebbe convertita da produttrice di automobili a produttrice di robot Optimus. I ricavi delle auto sono in calo e gli investimenti sull’IA sono da record. Adesso Musk scommette tutto sull’autonomia.
~
Fonte: Electrek
Alternativa in italiano: non pervenuta

Leggi tutto

Letture interessanti


In lingua inglese.

Ho sostituito un SaaS da 120$/anno con codice AI generated


pragmaticengineer.com (eng)

Incontra i nuovi unicorni europei del 2026


techcrunch.com (eng)

Come quantifichiamo il progresso nella robotica?


itcanthink.substack.com (eng)

Dentro la Unit Economics di OpenAI


exponentialview.co (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Amazon in trattative per investire fino a 50 miliardi di dollari in OpenAI


wsj.com (eng)

Il mese prossimo OpenAI ritirerà diversi modelli, tra cui GPT-4o


cnbc.com (eng)

Nvidia e Mercedes-Benz vanno avanti con i robotaxi


bloomberg.com (eng)

SpaceX di Elon Musk starebbe valutando la fusione con Tesla o xAI


bloomberg.com (eng)

Venerdì libero per i dipendenti di Medium per partecipare allo sciopero nazionale contro l'ICE


techcrunch.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/HLvJqk3mM0I?…

AirDraw su Apple Vision Pro


Vi ho segnalato il video direttamente al minuto 3:31 in modo da entrare subito nel vivo della parte più divertente. Con AirDraw puoi disegnare oggetti nello spazio che, appena pronti, rispondono alle leggi della fisica e si comportano come se fossero reali.

Vedi video su youtube.com (eng - 10:19)

Unisciti


I tuoi 5 minuti di notizie tech ogni giorno

Iscriviti
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

No spam. Cancellati quando vuoi.


La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto. Fatti sentire.


Apple acquisisce la startup "segreta" Q.ai


In breve:


Apple ha acquistato la startup israeliana di intelligenza artificiale Q.ai per circa 2 miliardi di dollari, una delle sue maggiori operazioni dopo l'acquisizione di Beats. Q.ai, fondata nel 2022 e finora rimasta riservata, sviluppa sistemi di apprendimento automatico per l'interpretazione delle micro-espressioni facciali e dei comandi vocali “silenziosi”, utili anche in ambienti rumorosi. La tecnologia verrebbe sfruttata su AirPods, Apple Watch, Vision Pro, smart glasses e AI pin.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Apple acquires secretive Q․ai startup for $2 billion - 9to5Mac
Apple has acquired an Israel-based AI startup called Q.ai, according to a new report from the Financial Times. The report…
9to5MacChance Miller

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Tesla sta lentamente smettendo di costruire auto


Per dare più spazio ai robot.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Alla call sui conti del quarto trimestre 2025 Tesla ha indicato un cambio di rotta: stop a Model S e Model X dal prossimo trimestre, nessun nuovo modello “di massa” e focus su “transporation as a service” (i robotaxi). La linea di assemblaggio di Fremont verrebbe convertita da produttrice di automobili a produttrice di robot Optimus. I ricavi delle auto sono in calo e gli investimenti sull’IA sono da record. Adesso Musk scommette tutto sull’autonomia.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Tesla is committing automotive suicide
Tesla’s Q4 2025 earnings call made one thing painfully clear: the company is no longer interested in being an automaker.
ElectrekFred Lambert

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

OpenAI pianifica l'IPO per il quarto trimestre


E vuole alzare ulteriormente la sua valutazione.

In breve:


Sembrerebbe che l'IPO di OpenAI, valutata 500 miliardi di dollari, avverrà il quarto trimestre di quest'anno. L'azienda di Sam Altman si quoterebbe per non perdere terreno contro Anthropic, anch'essa diretta in Borsa. OpenAI è anche impegnata in una campagna di raccolta fondi pre-IPO che mira a superare i 100 miliardi di dollari, portando il valore della startup a 830 miliardi, con investimenti da SoftBank e Amazon.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

The Wall Street Journal - OpenAI Plans Fourth-Quarter IPO in Race to Beat Anthropic to Market

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Il mito del pensiero autonomo


Nessun'idea ci appartiene. Parliamo sempre attraverso le idee degli altri, anche quando non lo sappiamo.

Qualche settimana fa ho ascoltato un podcast. Quale? Non me lo ricordo, la mia memoria sta andando a farsi fottere. È la seconda volta che succede nel giro di pochi mese, quindi ti chiedo scusa.

Paranoie a parte, era un podcast condotto da zoomers. Gli host parlavano più o meno dei cazzi loro, seduti al tavolino di un bar.

La conversazione aveva genericamente a che fare con le relazioni tra pari. I conduttori erano infastiditi dall’atteggiamento di chi, in una discussione, era solito citare un autore per sostenere il proprio punto di vista.

A loro dire, infatti, citare era un flex irritante; un modo spocchioso per dimostrare superiorità nei confronti dell’interlocutore.

Molto meglio, sostenevano, non appoggiarsi ad altri che se stessi e sviluppare un pensiero proprio, autonomo.

La cosa mi ha colpito, perché io tendo a essere uno che cita. Non mi sembra di farlo per sbilanciare l’equilibrio di potere tra me e le persone con cui discuto, ma sono anche uno che si mette in discussione e a questa cosa ci ho pensato.

Mentre ci pensavo ho ascoltato un altro paio di episodi dello stesso podcast, giusto per capire di che tenore fosse il pensiero autonomo che la coppia si andava rivendicando.

Esplora insieme a me
nuovi mondi.


Iscriviti a Strategie dell'Universo!

Iscriviti
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

Esce una volta a settimana. Ti cancelli quando vuoi.

Al termine della mia escursione nell’universo dei due podcaster sono giunto alla conclusione che il pensiero autonomo di cui vanno tanto fieri non sia altro che un mito.

Non ne faccio una questione di qualità, i due zoomers avevano una loro idea del mondo che, in linea di massima, non condivido ma rispetto. Il problema è che neanche una delle loro idee mi è sembrata abbastanza originale da farmi pensare che potessero in qualche modo definirsi “autonome”.

Sia chiaro, non credo di star dicendo nulla di particolarmente rivoluzionario, ma è un dato di fatto che chiunque di noi è parlato da idee altrui. Nessuna delle cose che pensiamo ci appartiene per davvero.

Ti sei mai chiesto com’è nata la tua idea dell’amore? Avrei tanto voluto fare questa domanda a quei ragazzi, mentre li ascoltavo parlare di relazioni.

Perché, provando a rispondere per conto mio, mi sono accorto che la mia idea dell’amore nasce all’incrocio tra saperi familiari, prodotti culturali e influenze di una natura tanto varia da rendere quasi impossibile ricostruirne con precisione la traiettoria di sviluppo.

Se vedi la cosa da questo punto di vista, l’atto di citare un pensiero altrui per sostenere il proprio non può essere il gesto spocchioso di chi vuole sottometterti sul piano dialettico, bensì quello, conciliante, di chi dichiara in modo trasparente la genealogia delle proprie idee.

☕️ Mi offriresti un caffè? ☕️


Amo molto sorseggiarne uno o due durante la giornata, meglio ancora se in compagnia. Se ti piace quello che scrivo puoi offrirmene un donando 1€. Per farlo non devi far altro che cliccare il pulsante e seguire le istruzioni.
Offrimi un caffè!

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Italcanna Gladiator Cub Black


Le dimensioni e il peso sono davvero molto contenuti, ma la potenza è elevata, proprio come quella di un cucciolo di leone! Cub infatti vuol dire proprio questo, un cucciolo viste le dimensioni e il peso che supera appena il chilo per il modello più grande, ma una solidità e resistenza tipiche dei prodotti Gladiator. Cub è la serie di mulinelli rotanti prodotti da Gladiator nei modelli da 20, 40 e 45 libbre, con rapporti di recupero rispettivamente di 6,2:1 per il modello più piccolo e 4,4:1 per gli altri due. Sono mulinelli pensati per molte tecniche di pesca dalla barca come drifting al tonno, stand up e anche traina leggera. E infatti, la precisa frizione monodisco i colloca ai massimi livelli tecnici proprio per la pesca sia in drifting al tonno che per traina con il vivo o con artificiale. Preciso e affidabile, è realizzato in alluminio anticorodal, con 6 cuscinetti in acciaio inox, frizione monodisco in carbonio e antireverse. Bellissimo nella colorazione total black, è disponibile anche nelle versioni gold e silver.

italcanna.com

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

But I'm a Cheerleader (1999)


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

@cape@livellosegreto.it mi fa vedere cose e io sono molto confuso di come un film simile possa essere uscito nel 1999. Resta comunque molto meglio di Bring it on. Forse. Vabbeh siamo lì. In italiano: "Gonne al bivio¨. Assurdo.

Weil ich ein Mädchen bin (1999) ⭐ 6.9 | Comedy, Drama, Romance
1h 25m | 12
IMDbmaxwell46112

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Apple Data Privacy Day: 10 funzioni e impostazioni per proteggere i dati su iPhone e Mac


L’Apple Data Privacy Day è l’occasione per approfondire le principali funzioni di iOS e macOS pensate per tutelare la privacy e la sicurezza dei dati personali
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


La tutela della privacy digitale è diventata uno dei temi centrali dell’ecosistema tecnologico. In occasione del Data Privacy Day, Apple ha ribadito il proprio approccio alla protezione dei dati personali, mettendo a disposizione delle persone numerose funzioni integrate in iOS e macOS.

Privacy e sicurezza nell’ecosistema Apple


Per l’occasione la BigTech di Cupertino ha stilato un elenco delle 10 funzioni Apple più importanti in questo ambito, dalla limitazione del tracciamento, al rafforzamento del controllo sui dati personali o l'innalzamento della trasparenza nell’uso delle informazioni digitali:

📱 Navigare sul web in privato in Safari: la navigazione privata aggiunge ancora più protezioni mentre si naviga su Safari. Quando è attiva, Safari non aggiunge i siti visitati alla cronologia né ricorda le ricerche. Inoltre, i siti visitati non vengono condivisi sugli altri dispositivi Apple, anche se si è effettuato l’accesso con lo stesso Apple Account. Safari aiuta a evitare il tracciamento delle attività sui siti web e impedisce che l’indirizzo IP venga visualizzato; inoltre, se si è impostato un codice su iPhone, la navigazione privata viene bloccata quando non è in uso;

LG Zero Labor Home al CES 2026: debutta il robot CLOiD
Al CES 2026 LG ha presentato la visione “Zero Labor Home” e il nuovo robot domestico CLOiD, pensato per ridurre le attività quotidiane grazie a intelligenza artificiale e automazione avanzata
TechpertuttiGuglielmo Sbano


🛑 Anti-tracciamento intelligente in Safari: spesso accade che, dopo aver cercato un prodotto online, annunci pubblicitari correlati compaiano su numerosi siti e servizi. Questo succede perché i provider di terze parti sono in grado di tracciare l'attività dell’utente su vari siti web, per poter pubblicizzare prodotti e servizi. L’anti-tracciamento intelligente protegge da tracciamenti indesiderati utilizzando l’apprendimento automatico sul dispositivo per fermare i tracker, consentendo al contempo ai siti web di funzionare normalmente, ma proteggendo la privacy di default senza dover cambiare alcuna impostazione;

🔒 Bloccare o nascondere un’app: se si vuole mostrare qualcosa a qualcuno su iPhone, ma anche avere la tranquillità che l’altra persona non possa accedere a determinate app, è possibile bloccarle o nasconderle. Per aprire un’app bloccata è necessario utilizzare Face ID, Touch ID o il codice. È possibile nascondere alcune app, così che non risulti visibile che sono installate: queste finiscono in una speciale cartella Nascoste che è a sua volta protetta;
blue and white logo guessing gamePhoto by Brett Jordan / Unsplash
📧 “Nascondi la mia email”: disponibile con l’abbonamento ad iCloud+, “Nascondi la mia email” consente di generare indirizzi email casuali unici che inoltrano i messaggi al proprio account di posta personale, in modo da non dover condividere l’indirizzo reale quando si compilano moduli, ci si iscrive alle newsletter sul web, si effettua un pagamento con Apple Pay o si invia un’email;

Private Cloud Compute: per elaborare richieste complesse, che richiedono più capacità computazionale, Apple Intelligence può usare Private Cloud Compute, che estende la privacy e la sicurezza dei prodotti Apple, come iPhone, al cloud, per rendere possibile una capacità di intelligenza persino maggiore. I dati degli utenti non vengono mai salvati e vengono utilizzati unicamente per rispondere alle richieste;

🏷️ Etichette nutrizionali della privacy: prima di scaricare un’app da App Store, si può controllare come chi ha sviluppato la app utilizzerà i dati. Le informazioni sulla privacy nelle pagine delle app sull’App Store, una sorta di etichetta nutrizionale della privacy, spiegano in modo dettagliato come i dati personali verranno gestiti dalle singole app, incluse quelle sviluppate da Apple, mostrando come vengono tracciati dati come posizione, contatti o informazioni sull’utilizzo. Basta scorrere verso il basso nella pagina di qualsiasi app disponibile su App Store fino alla sezione “Privacy dell’app”;
turned on space gray iPhone 6Photo by Jordan Andrews / Unsplash
🔑 App Password: l’app Password consente di accedere alle password e alle passkey dell’account, così come alle password del Wi-Fi e ai codici di verifica da un’unica ubicazione. L'app Password avvisa anche dei punti deboli più comuni delle password, come una password che può essere facilmente indovinata, che è stata usata più volte per account diversi o che è apparsa in fughe di dati note;

📍 Posizione approssimativa: grazie alle opzioni di localizzazione, si può scegliere quali app vedranno la propria posizione approssimativa, entro un raggio di circa 25 chilometri quadrati, anziché quella esatta. In questo modo, si potranno usare le app per trovare i ristoranti nelle vicinanze o controllare le previsioni meteo locali senza dare più informazioni di quelle strettamente necessarie;

Nuovo Apple AirTag: connettività migliorata e tracciamento più preciso
Il nuovo AirTag di Apple offre una connettività più estesa e un tracciamento più preciso, rendendo ancora più semplice ritrovare oggetti smarriti.
TechpertuttiGuglielmo Sbano


📣 Notifiche di tracciamento in background: quando si consente ad un’app di utilizzare sempre la propria posizione in background, il dispositivo ricorderà periodicamente che la posizione viene condivisa, offrendo la possibilità di modificare il consenso, se lo si desidera. Queste notifiche includono una mappa che mostra i luoghi in cui l’app ha tracciato la posizione in background;

📵 Informazioni sugli indicatori di registrazione: quando un’app sta usando il microfono o la fotocamera di iPhone, appare un indicatore di registrazione. Visualizzato come un punto arancione per il microfono e un punto verde per la fotocamera (o fotocamera e microfono insieme), l’indicatore tiene sempre informato l'utente su quali strumenti di registrazione sta usando l’app in uso.


LG al CES 2026 presenta “Zero Labor Home”: il nuovo robot domestico LG CLOiD rivoluziona la smart home


LG Electronics (LG) ha svelato, per la prima volta al pubblico del CES 2026 di Las Vegas, il nuovo robot domestico CLOiD con Intelligenza Artificiale (IA). LG CLOiD è progettato per svolgere e coordinare le faccende domestiche quotidiane attraverso l’interazione con gli elettrodomestici connessi. Questo dispositivo, che sfrutta l’ecosistema ThinQ e la tecnologia già integrata sul “Self-Driving AI Home Hub” (LG Q9) presentato lo scorso anno, rappresenta l’ultimo passo di LG nel campo della robotica domestica basata su IA e delle piattaforme per la casa intelligente.

LG CLOiD: come funziona il nuovo robot domestico


Durante l'evento fieristico svoltosi agli inizi di questo mese, LG CLOiD ha mostrato alcune applicazioni concrete delle proprie capacità in diversi scenari d’uso domestici. In uno di questi, il robot ha preso il latte dal frigorifero e ha messo un croissant nel forno per preparare la colazione. Quando gli occupanti della casa escono, LG CLOiD è in grado di avviare i cicli di lavanderia e piegare i vestiti una volta asciutti.
Le braccia di CLOiD possono eseguire numerosi movimenti e le mani sono provviste di 5 dita che lo rendono in grado di gestire una vasta gamma di oggettiLe braccia di CLOiD possono eseguire numerosi movimenti e le mani sono provviste di 5 dita che lo rendono in grado di gestire una vasta gamma di oggetti

Intelligenza artificiale e automazione nella smart home LG


LG CLOiD è composto da testa, torso con due braccia articolate e una base con ruote dotata di navigazione autonoma. Il torso può inclinarsi per consentire al robot di raccogliere oggetti da diversi livelli di altezza. Proprio come le braccia umane, i bracci di CLOiD possono eseguire numerosi movimenti e le mani sono provviste di 5 dita che lo rendono in grado di gestire una vasta gamma di oggetti e di eseguire diverse operazioni in cucina, lavanderia e aree living.

IBM NERD? 2026: AI e formazione per le studentesse
IBM inaugura NERD? 2026, il programma che avvicina le studentesse italiane all’intelligenza artificiale e alle competenze digitali del futuro
TechpertuttiMarisa Guida


CLOiD, inoltre, è provvisto di un processore che, combinato con il display, l’altoparlante, telecamere, sensori e IA generativa permette al robot di comunicare con gli utenti tramite linguaggio naturale, di imparare la struttura dell’ambiente domestico e di controllare gli elettrodomestici. Il design e la tecnologia che permettono alla base su ruote di muoversi agilmente all’interno dello spazio abitativo derivano dall’esperienza di successo maturata con i robot aspirapolvere ed LG Q9. Il design della base è stato infatti scelto per la sua stabilità, sicurezza che riduce il rischio di ribaltamento se il robot viene a contatto con un bambino o un animale domestico.

La strategia LG tra AI, robotica e casa connessa


LG CLOiD utilizza la tecnologia “Physical AI” che combina il Vision Language Model (VLM), che comprende immagini e video, e il Vision Language Action (VLA), che traduce input visivi e verbali in azioni. Questi modelli sono stati addestrati su decine di migliaia di dati su faccende domestiche così da permettere a CLOiD di riconoscere gli elettrodomestici, interpretare l’intento dell’utente ed eseguire azioni contestuali come aprire porte o spostare oggetti.
Lg vuole porre le basi per una casa dove le faccende domestiche siano affidate a robot e dispositivi intelligentiLg vuole porre le basi per una casa dove le faccende domestiche siano affidate a robot e dispositivi intelligenti
Le funzionalità di LG CLOiD si espandono grazie all’integrazione con l’ecosistema di casa intelligente ThinQ e l’hub ThinQ ON. Il CES 2026 è stata l'occasione per LG di introdurre nuovo brand di componenti per robot, Actuator AXIU; l'azienda, infatti, punta a proseguire nello sviluppo di robot domestici con l’obiettivo di porre le basi per una casa dove le faccende domestiche siano affidate a robot e dispositivi intelligenti, permettendo alle persone di riposare e godersi il tempo libero.

LEGO lifestyle: perché i mattoncini conquistano adulti e giovani
LEGO supera il concetto di gioco tradizionale e diventa lifestyle: numeri, abitudini e trend spiegano il successo dei mattoncini oggi
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Cos’è la visione “Zero Labor Home”


Con la visione “Zero Labor Home”, LG ha ribadito, dunque, il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni che integrano intelligenza artificiale, robotica e smart home in modo sempre più naturale nella vita quotidiana. Il robot domestico CLOiD rappresenta un tassello strategico di questa evoluzione, delineando un futuro in cui l’automazione non sostituisce l’utente, ma lo supporta nella gestione della casa e del tempo.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Fediverso - Sagra IndieWeb Febbraio 2026


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Pre-premessa: quest'anno ho proprio rosicato il non riuscire ad andare al FOSDEM, l'anno prossimo vedrò di recuperare perché ho un sacco di voglia di vedere gente conosciuta qui sopra.

Piccola premessa: sono estremamente contento che si continui questo piccolo esperimento della "Sagra IndieWeb" in italiano. Non solo è utilissimo per scoprire (e far scoprire) nuove persone nell'IndieWeb nostrano, ma è anche un'occasione per condividere punti di vista su argomenti vari ed eventuali sforzandoci di ragionarci sopra. Insomma: mi fa tutto molto piacere.

Premessa a parte, da qualche giorno sto ragionando su cosa dire sul Fediverso nella declinazione "Fediverso Italiano" cercando di non essere stronzo quanto i primi pensieri che mi sovvengono sull'argomento.

L'elefante (anzi, il Mammut) nella stanza c'è, lo sappiamo, ma penso meriti un eventuale discorso a parte che al momento non ho davvero voglia di fare.

Sarò di parte, ma a me lo stato del Fediverso attuale piace. È migliorabile sotto un'infinità di aspetti, ma non posso che parlarne bene per quanto ci sono legato, per quanto mi faccia piacere farne parte e per quanto mi renda felice leggere di cose meravigliose come queste:

Aggiornamenti dal collettivo Bida: nuovi servizi e progetti 2026 | Bida – Your friendly neighborhood anarchist server
Comunicato 01/01/2026
Bida – Your friendly neighborhood anarchist server

Abbiamo istanze con una propria identità (alcune anche geografica, cosa interessantissima), abbiamo gente dietro le quinte che sviluppa cose (Gancio, ad esempio, che è qualcosa di riuscitissimo. Ma anche il progetto "Socialini"), abbiamo cosine che saltano fuori anche su Owncast... insomma, sebbene si possa sempre fare meglio tutti questi sono indicatori che 'sto posto è tutt'altro che sopito.

A questo aggiungo l'esperienza diretta di Livello Segreto che da un (bel) po' continua a vedere nuove utenze registrarsi e interagire con il resto della community (e, di riflesso, del Fediverso).

Tutta 'sta felicità però non è ovviamente l'unica faccia della medaglia: è innegabile che nel Fediverso italiano abbiamo almeno un po' di problemi molto pratici (tralasciando quelli un po' più "profondi" del Fediverso in generale sui quali però sono francamente ottimista). Il principale, a mio avviso, è questo:

Manca una guida e un "drive" in lingua italiana che porti qui le persone: ci si sta provando, si sta costruendo qualcosa, ma non siamo ancora al dunque. Kenobit ha fatto un gran lavoro, ma non è ancora sufficiente per cambiare come viene visto e divulgato il Fediverso. La maggior parte delle persone che ne parla ha ancora quell'atteggiamento linux-like che per molti versi spaventa la persona comune che vede 'sta cosa come una nicchia di nerd per nerd (nell'accezione negativa del termine).

Serve cambiare l'atteggiamento verso l'esterno (e non solo): meno chiacchiere su cosa è un'istanza e come funziona l'intero Fediverso e più indicazioni chiare e concise su come usare in modo facile queste piattaforme.

Che poi a dirla tutta 'sto sproloquio è anche nella direzione sbagliata perché parla di cosa "manca" al Fediverso per accogliere altra gente e non cosa effettivamente non va all'interno della community stessa.

Vabbeh raga, 'sto discorso è gigantesco e se ne volete parlare con me tocca trovarsi davanti a un buon Disaronno perché sennò non finiamo più.

In chiosa a tutta 'sta pappardella vi dico due cosine correlate a tutta 'sta cosa:

  • con @allibragi sto lavorando a una cosina per aiutare l'utenza a trovare nuovi contenuti interessanti sul Fediverso (in modo trasversale, così da scoprire anche nuovi profili su istanze diverse dalla propria)
  • con Kenobit stiamo preparando una cosina adiacente-a-LS-ma-fino-a-una-certa per vedere se si riesce a spingere ancora un po' sull'acceleratore Fediversistico

Vedremo, intanto grazie ancora a Xab per aver scelto l'argomento e come al solito in coda qui sotto vi metto i link di chi ha partecipato.

Sagra Indieweb - Il Fediverso
Seminiamo un web a misura di uomo, con il Fediverso alla nostra destra e il protocollo RSS alla sinistra, i nostri strumenti di syndication, cavalcando il nostro sito web personale e la nostra presenza online: noi ci siamo e non siamo sostituibili!.
77nn.itautore.html


Il Fediverso (visto da un’esploratrice in fuga)
Stretta all’angolo da @xab, che ha scelto la tematica, e considerato l’interessante, esaustivo post scritto da @77nn, ammetto che non c’è…
StorieparoleStorieparole


A proposito di hacking, tecnologie conviviali e cospirazione
Con la lentezza che mi è caratteristica, finalmente compongo e pubblico, a fine Marzo, il mio articolo di Febbraio per la Sagra Indie W…
Il quaderno del Cretino di CrescenzagoIl quaderno del Cretino di Crescenzago


Fediverso ed elucubrazioni connesse (Sagra IndieWeb 2026 - Febbraio)
Xab questo mese, deputato a scegliere un tema per la nostra Sagra IndieWeb, ha scelto di lanciarci l’amo sul fediverso. Ho già letto Ed, LaVi, TiTiNoNero, e le trovo tutte visioni molto positive: in generale anch’io sono positivista in generale sulle tecnologie decentralizzate, ed essendo il Fediverso (nome molto rivendibile e carino per riferirisi in realtà a network basati su ActivityPub) una di queste sono in generale contento che esista e contento di esserci.Detto questo però sono anche t…
Grab The Blaster


Sagra IndieWeb 2026 - Febbraio
Seconda puntata del bell’esperimento bloggoso lanciato da Ed sul Fediverso! Fediverso che, dietro mia proposta, è pure il tema di questo mese
Andrea CorintiAndrea Corinti



Il Fediverso (visto da un’esploratrice in fuga)


Stretta all’angolo da @xab, che ha scelto la tematica di questo mese per la #SagraIndieWeb, e considerato l’interessante, esaustivo post scritto da @77nn, ammetto che non c’è gara… e… un momento… il bello del Fediverso è proprio questo!

Se a scrivere questo post fosse stata LaVi di una ventina di anni fa, l’avrebbe fatto sentendosi spaccata a metà, divisa tra ciò che voleva comunicare e ciò che avrebbe con buona probabilità fatto presa sui lettori. È questo che mi ha insegnato il giornalismo, è questo che ho portato con me nel blog quando le regole dell’editoria – o idioteria, come avevo cominciato a chiamarla – avevano iniziato a starmi strette, motivando il mio addio a quel mondo. I giornali campano di pubblicità, la pubblicità dev’essere vista, quindi servono lettori, e i lettori se non ci sono te li devi andare a catturare, se vuoi uno stipendio a fine mese. Punto. Il come è una questione etica, che non interessa all’editore e ai proprietari dei giornali più di quanto li interessi discutere di astrofisica o del sesso degli angeli. Il come non viene discusso nelle riunioni di redazione né men che meno nelle sedute del consiglio d’amministrazione. Il blog, allora, mi era sembrato una boccata d’aria fresca: potevo scrivere ciò che volevo, come volevo, senza dover compiacere sponsor più o meno velatamente, senza dover spacciare menzogne per verità, senza cesellare ogni singola frase affinché potesse portare un lettore in più nelle casse del giornale. Ci misi un po’ per accorgermi che, però, il meccanismo sotteso era lo stesso: certo, la grande G ti dava spazio gratis, però si prendeva i tuoi dati e, se volevi far soldi, la strada era sempre la stessa di prima. Anzi, peggio ancora. Perché senza un editore alle spalle, farsi notare è davvero difficile. Soprattutto in un mondo sterminato come quello del web, dove potenzialmente chiunque può scrivere qualunque cosa su qualsivoglia argomento. E allora i social. Ti iscrivi per creare una vetrina dove esporre ciò che fai, finisci fagocitato dal sistema. Pubblica, così rimani in cima alla lista. Pubblica, così vieni notata. Pubblica, così l’algoritmo ti premia. Pubblica, fino a quando non importa più cosa, basta esserci. In un carosello di vanità – sia come pavoneggiarsi, sia come vanus, inutile – senza fine.

E poi arrivi a un punto. A quel punto. Quello in cui ti fermi un attimo, perché qualcosa di non ben definito ha fermato per un attimo il vorticare della giostra, e ti domandi se quella roba lì, quell’ammasso di scritti e foto e notizie e informazioni che hai accumulato e dato in pasto a chiunque nel mondo, corrisponda davvero a te. E se la risposta è no, allora la tentazione di mandare tutto all’aria è davvero forte. E lo stesso avviene se qualcuno decide, ancora una volta, di mettere le mani su ciò che scrivi e di modificarlo o usarlo per i propri scopi. A me era successo nell’editoria, prima, e poi quando Musk pareva intenzionato ad acquistare Twitter – cosa che poi avvenne. Fu in quel momento che migrai nel Fediverso, approdando su Mastodon. E il mio primo barrito ottenne più risposte di quante ne avessero ottenuti cinguettii reiterati. C’erano persone (nel mio caso Alberto, Fabio e Gustavino) dietro gli schermi e le tastiere, persone vere con cui dialogare, non numeri da conquistare. Altra buona notizia: Mastodon non è il Fediverso, Mastodon è un pezzo – significativo, certo, parecchio vivace e popoloso, ma pur sempre un pezzo – del Fediverso.

Immagine di David Revoy

C’è, letteralmente, un intero universo da esplorare, qui. Un universo i cui pianeti, satelliti, stelle e meteore sono server indipendenti, ma che comunicano tra loro grazie a una specie di lingua franca che si chiama ActivityPub. Cosa comporta questo? Tre cose innanzitutto: uno, che nessuno potrà comprare il Fediverso. Un qualsiasi multimilionario a caso potrebbe voler comprare Mastodon, ad esempio, proprio come è stato comprato Twitter, ma non gli converrebbe, semplicemente perché gli utenti si sposterebbero su un diverso server del Fediverso, lasciando Mastodon arido e disabitato, ciascuno portandosi dietro il proprio seguito proprio grazie a questa lingua franca che consente la migrazione… di pianeta in pianeta. Due, la lingua franca rende possibile la condivisione di contenuti su tutti i pianeti del Fediverso, quindi se io pubblico una foto su Pixelfed – che è una sorta di Instagram, ma rispettoso della privacy e senza algoritmi da nevrosi – chi mi segue da un altro pianeta, diciamo Mastodon per farla semplice, potrà vederla, commentarla, condividerla. E se scrivo un post sul mio blog Writefreely… eh, già! Tre, i diversi pianeti, pur essendo federati, restano indipendenti. Il che significa che ciascuno ha le proprie leggi (le regole del server), i propri abitanti (le persone iscritte a quella specifica istanza), la propria storia e le proprie tradizioni (gli argomenti preferiti e predominanti), ma in genere sono tutti molto ben disposti verso i turisti e persino verso i richiedenti asilo, come la sottoscritta allorché fuggì da Twitter.

Immagine di David Revoy

Un ringraziamento a David Revoy per le magnifiche immagini


Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Cybersecurity, boom di attacchi hacker: la domanda di Cybersecurity Analyst crescerà del 29% nel prossimo decennio


L’aumento degli attacchi informatici sta trasformando la cybersecurity in una delle professioni più richieste al mondo: secondo le stime, la domanda di Cybersecurity Analyst crescerà del 29% nei prossimi dieci anni
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Nel mondo digitale odierno, la criminalità informatica non è più un fenomeno sporadico, ma una minaccia operativa costante: a livello globale si registra in media un attacco cyber ogni 39 secondi, per un totale di circa 2.200 incidenti al giorno.

Un’escalation senza precedenti degli attacchi informatici


Un dato stabile dal 2023 che, tuttavia, si accompagna a un impatto sempre più rilevante: secondo il Cybersecurity Statistics 2025, nel primo trimestre del 2025 il numero di record violati è aumentato del 186%. A rendere il quadro ancora più complesso contribuisce l’evoluzione delle tecniche di attacco: il Verizon Data Breach Investigations Report 2025 evidenzia che il 44% delle violazioni coinvolge ransomware, in crescita rispetto al 32% dell’anno precedente, mentre il 30% degli incidenti è riconducibile a compromissioni attraverso terze parti, un dato raddoppiato in un solo anno. Centrale resta infine il fattore umano, responsabile del 60% delle violazioni, confermandosi al tempo stesso la vulnerabilità più sfruttata e la prima linea di difesa per le organizzazioni.

PizzAut Monza miglior ristorante 2025 secondo TheFork
PizzAut Monza è stato eletto miglior ristorante del 2025 nella classifica TheFork Top 100. Un risultato che premia non solo la cucina, ma anche un modello di inclusione e innovazione sociale
TechpertuttiGuglielmo Sbano

+29% di domanda: cosa dicono le stime sul futuro del lavoro


In questo contesto aumenta la domanda di competenze specializzate: secondo la University of Phoenix, la richiesta di analisti di cybersecurity crescerà del +29% nei prossimi dieci anni, con un tasso di crescita superiore alla media delle altre professioni. Si tratta di figure fondamentali per affrontare qualsiasi imprevisto con preparazione, assicurando la continuità dei sistemi informatici anche nelle situazioni più critiche.

Perché la figura del Cybersecurity Analyst è sempre più centrale


La conoscenza è fondamentale, dunque, anche in ambito cybersecurity: infatti, la prima linea di difesa contro un attacco informatico passa dalla padronanza dei sistemi utilizzati e dall’individuazione delle loro vulnerabilità, in un contesto reso sempre più complesso dall’espansione di cloud e dell’Internet of Things (IoT). A questo scenario si affiancano normative sempre più stringenti e modalità sempre diverse di protezione dei dati e di gestione del rischio, rendendo indispensabile una rapida capacità di adattamento. Temi affrontati anche da Jelena Zelenovic Matone in apertura di Richmond Cyber resilience forum, recentemente svoltosi a Rimini e promosso da Richmond Italia, realtà specializzata nell’organizzazione di forum e iniziative B2B. Rivolgendosi a una platea di CISO e professionisti del settore, l’esperta di cybersecurity e tecnologie digitali ha utilizzato un’immagine semplice eppure straordinariamente efficace:

la tecnologia è come la dinamite alla fine dell’Ottocento: uno strumento incredibilmente potente. Se usata bene, permette di costruire gallerie, strade e addirittura collegare i continenti; se usata male, può invece distruggere interi mondi. Il futuro dipenderà dalle decisioni che prendiamo oggi e da come scegliamo di governare questa potenza. Non è quindi la tecnologia in sé a determinare la sicurezza, ma la rapidità con cui chi la usa con intenti malevoli impara a sfruttarla e di converso la rapidità con cui dobbiamo imparare a reagire”.



Caro energia: bollette in aumento per 7 italiani su 10
Il caro energia continua a pesare sulle famiglie: negli ultimi 12 mesi il 70% dei consumatori ha riscontrato un aumento delle bollette domestiche
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Cybersecurity: un settore chiave per aziende e istituzioni


L’evento ha rappresentato un momento di riflessione sul significato più ampio della resilienza in ambito cyber, intesa come capacità delle organizzazioni di affrontare scenari di rischio sempre più complessi e in continua evoluzione. Dal confronto è emersa l’importanza di adottare un approccio strutturato e condiviso, che consenta non solo di rafforzare le difese tecnologiche, ma anche di sviluppare modelli organizzativi e culturali in grado di garantire continuità, adattamento e solidità nel tempo. In questa prospettiva, la resilienza diventa un fattore strategico per la sostenibilità e la competitività delle imprese, come evidenziato nel corso della plenaria di apertura da Marina Carnevale di Richmond Italia:

“Oggi parlare di cyber resilience significa accettare che le violazioni della cybersicurezza non siano più un’eventualità remota, ma uno scenario concreto con cui le organizzazioni devono fare i conti. La resilienza non è solo prevenzione: è la capacità di anticipare il rischio, assorbire l’impatto di un attacco, reagire in modo rapido e ripristinare operatività, dati e fiducia. Richmond Cyber resilience forumnasce proprio per supportare CISO, CIO e decision maker in questo cambio di paradigma, offrendo un luogo di confronto qualificato su strategie, tecnologie e governance necessarie a garantire continuità e solidità al business anche in contesti di crisi digitale”.


Il contesto a cui si riferisce il forum dà segnali di forte vitalità. Incrociando i pareri di esperti e partecipanti, è stato possibile evidenziare 5 fattori destinati a fare tendenza nei prossimi mesi:

1. Intelligenza artificiale nella cybersecurity: l’IA sarà sempre più centrale sia nelle strategie di attacco, attraverso automazione e tecniche adattive, sia nelle difese aziendali, dove verrà impiegata per migliorare prevenzione, rilevamento e capacità di risposta agli incidenti;

2. Zero Trust e identità digitale: proseguirà l’adozione di architetture basate su verifiche continue dell’identità e dei privilegi di accesso, con l’obiettivo di ridurre la superficie di attacco e aumentare il controllo sugli ambienti IT distribuiti.

3. Crittografia e minacce quantistiche: le organizzazioni inizieranno a prepararsi agli effetti del calcolo quantistico, valutando l’evoluzione degli attuali sistemi di cifratura e rafforzando la propria capacità di adattamento tecnologico.

4. Sicurezza della supply chain e governance: la protezione dell’ecosistema di fornitori diventerà sempre più strategica, attraverso una maggiore visibilità sulle dipendenze software, l’adozione di Software Bill of Materials (SBOM) e controlli più strutturati lungo la catena di approvvigionamento.

5. Normative e compliance: l’evoluzione del quadro regolatorio renderà la cybersecurity un elemento strutturale dei modelli di governance, spingendo le imprese a integrare la gestione del rischio cyber nelle strategie di business e continuità operativa.

L’evoluzione delle minacce informatiche sta ridefinendo le priorità di aziende e governi, rendendo la cybersecurity un pilastro imprescindibile dell’economia digitale. In questo scenario, la figura del Cybersecurity Analyst emerge come una delle più strategiche e richieste del prossimo decennio, confermando come la sicurezza informatica non sia più un’opzione, ma una necessità strutturale per il futuro del lavoro e dell’innovazione tecnologica.


TheFork Top 100 2025: PizzAut Monza è il miglior ristorante dell’anno


È PizzAut Monza, già terzo classificato lo scorso anno e oggi salito dal gradino di bronzo al primo posto, il ristorante più amato del 2025 dagli utenti di TheFork. La nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti ha annunciato oggi la Top 100 2025. La classifica è stilata tenendo conto di diversi fattori, tra cui il punteggio, le recensioni, le prenotazioni e le visite sulla scheda del ristorante, valutandone le performance sui dodici mesi appena trascorsi.

Motorola Signature: raffinatezza e innovazione globale | Techpertutti
Con Motorola Signature il brand ridefinisce il concetto di raffinatezza tecnologica, puntando su design, materiali premium e innovazione mirata
TechpertuttiGuglielmo Sbano


La Top 100 di TheFork si conferma uno strumento di ispirazione fondamentale per aiutare gli utenti a scegliere il ristorante perfetto, che si tratti di un’occasione speciale, di un viaggio o della voglia di scoprire nuove eccellenze gastronomiche sul territorio”, ha commentato Carlo Carollo, di TheFork.


La Top 100 2025: la fotografia della ristorazione italiana


La Top 100 2025 racconta una scena gastronomica italiana ricca, inclusiva e in continua evoluzione. La classifica premia ristoranti capaci di distinguersi non solo per la qualità della cucina, ma anche per l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, valorizzando realtà iconiche, indirizzi contemporanei e progetti ad alto impatto sociale.
a white plate topped with pasta and greensPhoto by Stefan Schauberger / Unsplash
Dal punto di vista geografico, la selezione comprende ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale: 51 al Nord, 31 al Centro e 18 tra Sud e isole. A livello regionale, in rapporto al totale dei ristoranti presenti sul territorio, la Toscana guida la classifica con la maggiore rappresentanza nella selezione, seguita da Lombardia e Lazio, confermandosi tra le aree più dinamiche e apprezzate dagli utenti TheFork. Significativa anche la presenza del Piemonte, che con 13 ristoranti si afferma come una regione centrale nel panorama culinario italiano, grazie a una proposta che unisce cucina territoriale ed esperienze più ricercate. Chiudono Campania e Sicilia, entrambe con 8 ristoranti nella Top 100, simbolo di un Sud capace di interpretare tradizione, identità e creatività contemporanea.

I primi 10 ristoranti della Top 100 2025:


1. PizzAut Monza – Monza (MB);

2. Locanda Marchesani – Pomezia (RM);

3. Salotto Portinari Bar & Bistrot – Firenze (FI);

4. IO Osteria Personale – Firenze (FI);

5. PizzAut – Cassina de’ Pecchi – Cassina de’ Pecchi (MI);

6. Altavela Ristorante– Fiumicino (RM);

7. La Vacaria – Venezia;

8. Chiaroscuro Roma – Roma;

9. Minta – Milano;

10. La FilandaMacherio(MB).

"Accogliamo con profonda gratitudine la notizia che PizzAut Monza, e anche la nostra sede di Cassina de' Pecchi, siano tra i ristoranti più amati dagli utenti TheFork nel 2025. Questo riconoscimento è la dimostrazione tangibile che il nostro sogno di inclusione, dignità e autonomia attraverso il lavoro può tradursi in eccellenza professionale e generare un impatto positivo nella vita delle persone. Ringraziamo di cuore tutti gli utenti TheFork che hanno saputo guardare oltre, scegliendo di sostenere un progetto che unisce qualità gastronomica e un profondo valore sociale. Questo successo ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare con ancora più energia la nostra missione, dimostrando che l'inclusione non è solo possibile, ma può essere vincente e ispirare un futuro migliore per tutti", Nico Acampora - fondatore del progetto PizzAut.

Rimani attivo nel nuovo anno con Apple Watch | TechPerTutti
Apple Watch può aiutarti a restare attivo nel nuovo anno grazie a monitoraggio dell’attività, motivazione quotidiana e maggiore consapevolezza del benessere
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Inclusività, territorio e varietà di cucina


La Top 100 2025 conferma l’attenzione degli utenti verso una ristorazione sempre più orientata a inclusività, sostenibilità e autenticità. Emblematico in questo senso è PizzAut, progetto ad alto valore sociale che conquista il primo e il quinto posto in classifica, distinguendosi per l’eccellenza del servizio e il forte apprezzamento della community.
a close up of a piece of foodPhoto by Joshua Glass / Unsplash
Quanto alle tipologie di cucina, la classifica restituisce un quadro ampio e rappresentativo della scena gastronomica italiana, con una presenza ampia di insegne legate alle cucine regionali e pizzerie, rappresentative del 90% della classifica. A completare il panorama ci sono proposte asiatiche (5%) e cucina internazionale non asiatica (3%), a conferma di una selezione saldamente ancorata alla tradizione italiana, con aperture mirate verso format e cucine globali. Spazio anche all’alta ristorazione e ai format contemporanei: nell’edizione 2025 figurano infatti 55 ristoranti della selezione Insider di TheFork, oltre a 17 realtà insignite del riconoscimento MICHELIN.

Il primo posto di PizzAut Monza nella classifica TheFork Top 100 2025 dimostra come innovazione, tecnologia e impatto sociale possano convivere nello stesso progetto. Un riconoscimento che va oltre il settore della ristorazione e racconta un cambiamento più ampio nel modo in cui valore, inclusione e qualità vengono percepiti anche nel mondo digitale.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Seppie con Calma


Il segreto è muovere la barca. Che sia scarroccio, deriva, motore di prua o ausiliario, poco importa se la velocità è di 0,5 nodi.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

foto sopra: l’autore col mollusco (Sepia officinalis) che si concentra sottocosta nel periodo invernale e costituisce una base della traina col vivo.

Nel periodo invernale, la marcata concentrazione di cefalopodi quali seppie (Sepia officinalis) e calamari (Loligo vulgaris) nelle fasce di sottocosta, rende la traina col vivo una delle tecniche più efficaci e diffuse tra gli angler della Penisola. Il progressivo abbassamento della temperatura dell’acqua determina un avvicina- mento di seppie e calamari verso aree meno profonde, facilitando in modo significativo l’approvvigionamento di esche vive anche da parte dei pescatori meno esperti. In poche ore, infatti, è spesso possibile allestire una vasca del vivo adeguata per successive battute di traina sulle secche esterne.
Traina in azione.
Habitat - Le seppie prediligono fondali sabbiosi o sabbioso-detritici, caratterizzati dalla presenza di pietrame sparso e chiazze di Posidonia oceanica. Le batimetriche di stazionamento variano in funzione della stagione: nei primi mesi autunnali gli esemplari si localizzano prevalentemente tra i 20 e i 30 metri, mentre con l’avanzare dell’inverno tendono a spostarsi progressivamente verso profondità inferiori, spesso comprese tra i 5 e i 15 metri.

Tecniche di pesca - La cattura delle seppie può essere effettuata mediante differenti tecniche, la cui scelta dipende strettamente dalle condizioni meteo-marine e dall’intensità delle correnti. In condizioni ideali, caratterizzate da deriva moderata e assetto stabile dell’imbarcazione, l’approccio di riferimento è lo scarroccio naturale, che sfrutta esclusivamente la deriva indotta dalle correnti senza l’ausilio di dispositivi di frenata. La velocità ottimale si attesta intorno a 0,5 nodi. Quando la velocità di deriva supera il mezzo nodo, si rende necessario l’impiego di un’ancora galleggiante di dimensioni adeguate per ridurre la velocità di avanzamento. In tali circostanze è opportuno integrare il complesso pescante con un piombo supplementare da 5 a 20 grammi, posizionato tra il moschettone e l’egi, al fine di garantire una corretta escursione dell’artificiale in prossimità del fondo. In assenza di corrente, con velocità di scarroccio inferiori a 0,3 nodi, lo spostamento naturale perde efficacia ed è preferibile adottare una trainetta lenta forzata, mantenendo una velocità di avanzamento prossima a 0,5 nodi.
l’egi con una piccola zavorra per favorire l’affondamento e/o la velocità di traina.
Questa modalità può essere realizzata mediante l’utilizzo di un motore elettrico di prua o di un motore ausiliario a poppa. Qualora l’imbarcazione ne sia sprovvista, è comunque possibile operare con il motore principale, avvalendosi di due ancore galleggianti posizionate sulle murate e modulando l’avanzamento tramite manovre di "stop and go". Tale tecnica, se correttamente eseguita, risulta particolarmente produttiva nelle giornate caratterizzate da bassa attività dei cefalopodi.

Attrezzatura - Per un’azione di pesca efficace è consigliabile impiegare 3–4 canne specifiche da eging, con lunghezza compresa tra cm 210 e 240, caratterizzate da elevata sensibilità di punta. Le canne vanno abbinate a mulinelli di taglia medio-piccola, imbobinati con trecciato multifibra PE 0,6, completato da un terminale in fluorocarbon lungo circa due metri e di diametro pari a 0,26 millimetri. Gli artificiali più indicati sono egi di misura 2.0-3.0, da utilizzare con un’ampia rotazione cromatica per individuare, mediante approccio sperimentale, la colorazione più performante in relazione a luminosità, torbidità dell’acqua e profondità dello spot.
Una serie di egi con una variegata colorazione da adattare alle condizioni di luce del momento.
L’ecoscandaglio - L’impiego di un ecoscandaglio di qualità rappresenta un supporto determinante per individuare le aree più produttive. Strumentazioni dotate di scansione laterale (Side Imaging - SideVü) consentono di identificare con precisione discontinuità del fondale, zolle di pietrame e margini di posidonia, permettendo l’impostazione di rotte mirate per una traina lenta estremamente selettiva. Sistemi "all in one" con trasduttori a scansione laterale permettono inoltre di monitorare in tempo reale la tipologia di fondale ai lati dell’imbarcazione, ottimizzando la copertura degli spot più promettenti.
Un’immagine con due indispensabili punti di vista per scrutare il fondo: normale e laterale
Montature - Il complesso pescante può essere configurato secondo due assetti principali. La montatura classica prevede un terminale in fluorocarbon lungo circa due metri, con diametro compreso tra 0,23 e 0,28 millimetri, al quale viene collegato tramite moschettone un egi di misura 2 o 3. Sullo stesso moschettone viene inserito un piombo di grammatura variabile, scelto in funzione della profondità e della velocità di deriva. La montatura con terminale lungo prevede l’utilizzo di una girella doppia: sul braccio inferiore viene collegato un piombo, mentre sul braccio laterale viene innestato un terminale di cm 150 circa, terminante con uno snap per il collegamento dell’egi. Una variante particolarmente efficace consiste nell’inserire, a circa 10 centimetri dallo snap finale, un secondo snap mediante nodo dropper loop, consentendo l’impiego di un tandem di egi. Tale configurazione genera un movimento sincrono degli artificiali, simulando un piccolo branco di prede e aumentando sensibilmente l’attrattività visiva, soprattutto in condizioni di ridotta visibilità.
Manuel con una bella cernia bruna (Epinephelus marginatus) che ha ingoiato una bella seppia intera trainata a un nodo.
Considerazioni finali - La trainetta lenta con egi si è dimostrata, nella pratica, una tecnica risolutiva in numerose sessioni caratterizzate da scarsa attività dei cefalopodi. In più occasioni, il cambio di approccio rispetto allo scarroccio naturale ha permesso di ribaltare l’esito di giornate iniziate in modo negativo, garantendo l’approvvigionamento di esche vive di qualità. Emblematico è il ricordo di una sessione invernale in cui, dopo ore infruttuose di scarroccio naturale con ancore galleggianti, il passaggio alla trainetta leggera ha consentito la cattura di cinque seppie in meno di un’ora, successivamente decisive per la cattura di tre dentici di notevoli dimensioni nelle fasi crepuscolari.

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Fallout - Stagione 1 (2024)


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Ma che meravigliosa sorpresa! Me ne avevano parlato molto bene, ma non immaginavo fosse così divertente e ben curata. Reparto costumi, make-up e musiche eccezionali: tutte cose che han dato una marcia in più a una serie davvero ben scritta.

Ora aspetto che finisca la seconda stagione per dedicarmi anche a quella!

Fallout (TV Series 2024– ) ⭐ 8.3 | Action, Adventure, Drama
1h | 16
IMDbsjspencerbrown

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

"Frammenti di Vita": gli incontri fotografici di Ivana Politi in mostra a Centuripe


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

"Frammenti di Vita" mette in mostra l'inestinguibile curiosità di una fotografa di strada innamorata della natura umana


Custodire l'evolversi di una sensazione è l'epilogo più dolce per un fotografo. Scattare una fotografia vuol dire rendersi testimoni di qualcosa che non ci appartiene, che ci è stato concesso; crea un'opportunità, una scarica elettrica che si diffonde velocemente nel corpo attivando ogni fibra del nostro istinto interiore. La vera differenza tra chi assiste solo all'evento e chi lo conserva in fotografia è il coraggio del primo passo: credere che, ogni volta, quell'incontro cambierà tutto.

Di incontri, Ivana Politi, in tutto l'arco del suo percorso da fotografa di strada, ne ha avuti molti, differenti e nel segno dell'amicizia. Cresciuta in un paese nell'entroterra ennese, Ivana si è spostata presto a Dublino, poi a Bergamo e in ultimo a Catania, la città dove tutt'ora lavora. Tanti spostamenti e lingue, ma un'unica fedelissima compagna di avventure: la fotografia, scoperta in giovanissima età e mai abbandonata. Ogni incontro, mi assicura lei, è stato speciale: «in tutti quelli che ho deciso di custodire gelosamente nel mio archivio - mi racconta, scorrendo le fotografie sullo schermo - non ce n'è uno in cui non mi sia ritrovata in quelle emozioni. La fotografia è la mia splendida scappatoia».

La mostra fotografica "Frammenti di Vita", visitabile fino al 15 Marzo 2026 presso il Centro Culturale Il Purgatorio, a Centuripe (EN), è l'occasione perfetta per rendere giustizia a quegli incontri che hanno puntellato la prima fase della sua avventura fotografica. Un esordio nella sfera culturale italiana che Ivana non vive come un traguardo finale, ma come una partenza verso rotte ancora inesplorate. Di quelle visioni e quelle rotte senza nome ne abbiamo parlato in questa intervista.


Leggi il meglio della cultura fotografica in formato Newsletter🎴


Una storia, un lavoro o un autore emergente nel mondo della fotografia italiana ogni settimana raccontati in una Newsletter esclusiva. La lettura ideale per chi vuole capirne qualcosa di più sulle immagini e i suoi eroi, mentre stai in giro a fare la spesa. Non perderti le prossime uscite. Iscriviti ora per riceverle gratuitamente sulla tua email.

Iscrivimi!
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

Letta da migliaia di Streepher italiani ✓

Intervista


Tra tutti gli incontri della tua vita, quello con la fotografia rientra sicuramente tra i più speciali. Quanto conta lei nel tuo quotidiano?

Ti direi molto. Porto sempre la fotocamera con me, in qualsiasi occasione. Anche quando mi dimentico di metterla in borsa, o mi ritrovo in una situazione improponibile per scattare una fotografia, faccio finta di avercela addosso: fotografo con gli occhi, per conservare il più possibile quel momento nella mia memoria. È un buon esercizio, a volte tanto suggestivo da essere quasi reale. Ciononostante, quando non è con me, ne sento la mancanza, come se fosse una vecchia amica. Potrei quasi dirti che la fotografia scandisce le mie giornate!
"Frammenti di Vita", 2025 di © Ivana Politi
È un amore sbocciato fin da subito?

In giovanissima età. Mi sono avvicinata alla fotografia quasi per gioco. Nessuno in famiglia aveva questa passione. Nasce quindi tutto da me, come inconsciamente nascono molte delle passioni che da bambini ci trasciniamo fino alla vecchiaia.

Pensare al mio rapporto con la fotografia mi fa sorridere, sai? Sono la meno creativa della famiglia. I miei genitori sono sarti; mia sorella è una pittrice di ceramiche incredibilmente brava con i pennelli e il disegno; viceversa, io sono sempre stata negata con le arti manuali, zero fantasia e poca propensione all'azione [ride]. In qualche modo scegliere la fotografia (o lei che ha scelto me, se vogliamo) è stata un atto di ribellione e scoperta. Era un amore destinato a sbocciare, prima o poi. A volte, scherzando, dico ai miei famigliari che devono ringraziarmi per i ricordi che oggi conserviamo gelosamente negli album. Sono l'unica che scatta fotografie durante le feste e le ricorrenze di famiglia [ride].

Sei cresciuta in un piccolo paese in provincia di Enna (Centuripe). Il quotidiano, in questi luoghi, scorre con lentezza e con rituali che solo chi ha vissuto quelle realtà può conoscere davvero. Creativamente parlando, quanto ti ha condizionato vivere in un ambiente così rurale?

Tantissimo! Centuripe è un paese di circa 5000 abitanti. Tutti si conoscono e tutti sanno riconoscere, a chilometri di distanza, un viso non familiare [ride]. Crescere in queste zone ha alimentato la mia curiosità e l'amore per la Sicilia. Credo che molta della mia sensibilità sia frutto degli odori, dei sapori e dei colori che hanno dipinto gran parte della mia infanzia. Alcune delle prime fotografie scattate riprendono infatti scene contadine, paesaggi rurali e momenti di riunione in famiglia. Soggetti che cerco ancora in fotografia. Seppur mi sposto spesso per lavoro, guardo sempre a Centuripe con nostalgia. È un luogo a cui tengo tanto!
"Frammenti di Vita", 2025 di © Ivana Politi
E poi è arrivata la fotografia di strada. Un fulmine a ciel sereno per una fotografa abituata fino a quel momento ad inquadrare unicamente la sua famiglia e gli scorci vicino casa. Raccontami di questo incontro

Penso di aver iniziato a praticare questo genere senza sapere cosa stessi facendo. Anzi, ti dirò di più, e so che questo potrebbe destabilizzarti: scattavo fotografie di strada per poi cancellarle subito dopo, per vergogna. Ero piccola. Mi è rimasto davvero poco dell'archivio fotografico di me adolescente. Forse ho salvato qualcosa dei miei soggiorni in Irlanda e Bergamo, e poco più. Un tempo credevo che appropriarmi di momenti che non mi appartenessero non fosse giusto, che fosse immorale. Così cancellavo le fotografie (chissà quante di queste erano buone!).

Fare fotografia di strada è un modo di esprimersi e rendersi partecipi delle gioie e dei dolori degli altri, come se si stesse svolgendo un film e io fossi lì a immortale le scene clou - Ivana Politi


Andando avanti negli anni, ho capito quanto fossi stata stupida a non approfondire cosa significasse catturare e conservare quei momenti. Il perché, soprattutto, fossi spinta a cancellarli. Mi ha aiutato molto guardarmi intorno. Vedendo tanti altri occuparsi di Street Photography, ho intravisto un universo meraviglioso, concentrato si, sul quotidiano degli estranei, ma non per questo strettamente irruente e ostile. Fare fotografia di strada è un modo di esprimersi e rendersi partecipi delle gioie e dei dolori degli altri, come se si stesse svolgendo un film e io fossi lì a immortale le scene clou. I "Frammenti di Vita" che ho messo in mostra a Centuripe non sono altro che questo: scene di vita che porto tutt'ora nel cuore.

La scelta del titolo "Frammenti di Vita" lascia presagire una responsabilità nei confronti di alcuni momenti ritenuti più speciali di altri. Quali sono quei "frammenti" per Ivana Politi? E quanto contano?

Sono momenti che mi tengono incollata all'esistenza umana. Scene che mi trasmettono sensazioni, che mi fanno ridere, piangere, venire voglia di rendermi partecipe di quelle emozioni. A volte sono istanti malinconici, nostalgici, come quelli che riprendono vecchie tradizioni siciliane e luoghi iconici; più spesso, sono momenti che parlano di amore, affetto, religione: una fotografia fatta soprattutto di persone, perché le persone mi affascinano tantissimo e arricchiscono ogni cosa.



La mostra "Frammenti di Vita", in esposizione al Centro Culturale Il Purgatorio (EN). Fotografie di © Ivana Politi

Ogni instante catturato racconta l'evolversi di un'emozione. E conta moltissimo. Non credo esistano momenti migliori e peggiori; quelli che conservo sono quelli che mi hanno trasmesso qualcosa. La fotografia mi permette di pormi numerose domande e di farmi viaggiare nel tempo e nello spazio. Rivedendo oggi quelle immagini in mostra, mi chiedo che fine abbiano fatto quelle persone, se stiano ancora insieme, se hanno realizzato i loro sogni. È una follia, lo so [ride], ma non posso non vedere nell'ordinario una magia che mi riempie il cuore di gioia.

In una fotografia viscerale come la tua, quale valore acquisisce l'aspetto tecnico? È una componente che guardi con attenzione?

La parte tecnica è importantissima. Non a caso, è una faccenda che sto cercando di sviluppare di più nell'ultimo periodo. Nel tempo, la fotografia mi ha permesso di superare molte paure. Mi offre giornalmente delle sfide da vincere e delle emozioni da gestire. Sono molto grata di questo. Tuttavia, mi piacerebbe poter prendere quelle "emozioni" e renderle più efficaci visivamente. Questo richiede tempo. E tanto studio. Voglio gestire meglio la luce, le inquadrature e i tempi di scatto. Mi piacerebbe potermi avvicinare di più ai soggetti e costruire storie che sappiano trafiggere da più lati. In poche parole, potermi affidare a qualcosa che vada oltre l'occhio e la fortuna. Seppur mi possa ritenere soddisfatta delle immagini scattate fino ad ora, voglio ancora migliorare. Non sono tipo da rimanere ferma [ride].
"Frammenti di Vita", 2025 di © Ivana Politi
Eppure una costante nelle tue fotografie è rappresentata dal colore. Dai temi scelti e dalle scene inquadrate mi pare di capire che questo aspetto sia qualcosa che va oltre l'universo fotografico, o mi sbaglio?

Amo i colori in generale! Molti di quelli che indosso e che ricerco in fotografia sono legati ad emozioni specifiche. O alla mia infanzia. Ricordo ancora quando mia madre mi incoraggiava da piccola a vestirmi di giallo. Sembravo un limone. Oggi è tra i miei colori preferiti. Mi piace anche molto il verde! Mangio tutto quello che ha questo colore [ride]. Sono quindi molto legata a tutto quello che è colorato. Credo che l'ossessione di imprimere tale concetto nelle fotografie sia dovuto ad un aspetto della mia personalità che altrimenti andrebbe sommerso dalla mia naturale timidezza. I colori sono esplosivi, emotivi, dinamici. Per questo li adoro!

Si dice che molte mostre nascono dall'individuazione di alcune immagini simbolo. Del tipo, guardo una fotografia e capisco che quella potrebbe reggere qualsiasi argomentazione. È stato così anche per "Frammenti di Vita"?

Sapevo che me l'avresti fatta! Mi sono preparata a questa domanda [ride]. Certamente ci sono alcune fotografie a cui tengo di più. Non tanto per il valore artistico ma per quello che si trascinano addosso. Una in particolare è diventata il mio portafortuna. È una fotografia scattata sul traghetto che porta da Messina a Reggio Calabria. Mi trovavo lì in conclusione di una vacanza con la famiglia. Dopo aver percorso un lungo corridoio, mi sono trovata di fronte a questa scena: tante coppie, alcune di innamorati e altre di amici; lo sguardo rivolto verso l'orizzonte e il cuore verso la persona più cara. Mi sono molto emozionata a vedere questa cosa! Da siciliana, il traghetto rappresenta il ritorno alla propria terra e l'apertura verso l'ignoto. Era una fotografia di una tenerezza particolare. Forse unica. Non potevo non scattarla! L'immagine è tra quelle che apre la mostra di "Frammenti di Vita".
"Frammenti di Vita", 2025 di © Ivana Politi
In passato, hai già esposto in collettive di fotografie di strada. "Frammenti di Vita", però, è speciale: è la tua prima mostra totalmente dedicata al tuo archivio. Cosa vuol dire per una giovane autrice dare avvio alla sua prima mostra? E come l'hai curata?

Esporsi così è stato forse un pò un azzardo. Pur scattando da diversi anni, sono ancora dell'idea di avere tantissimo da imparare. Una mostra è una bella responsabilità! Ma sai cosa? Quando il sindaco di Centuripe mi ha proposto di esporre le mie fotografie, mi sono detta: "perché no? Proviamoci, dopotutto non ho niente da perdere!". Lui è una persona che ama molto l'arte. Ha vissuto per trent'anni a Firenze e ha sempre gestito eventi culturali. Conoscendo la mia fotografia di strada sapeva che gli spazi del "Purgatorio" - una chiesa sconsacrata restaurata negli anni '90 - sarebbero stati perfetti per me. È uno spazio molto bello, che esprime rigore e suggestione. Appena entri, percepisci una strana magia.
"Frammenti di Vita", 2025 di © Ivana Politi
Le fotografie in mostra sono una trentina, divise su due file e con un una parete centrale che completa il percorso di curatela. Nella visione del lavoro, non c'è un verso giusto né un ordine prestabilito. Ogni immagine può essere vista singolarmente o in gruppo. L'unica guida, se vogliamo definirla così, è data dalla contrapposizione speculare di immagini a colori e bianco e nero. So che è rischioso metterle entrambe! Tuttavia, ambedue i frammenti rappresentano momenti importanti del mio percorso da fotografa. Come nella vita, a volte si guarda a colori e a volte in bianco e nero. Credo che questo rispecchi la coerenza del mio sguardo.

Come pensi risponderà il pubblico?

Sono pronta a tutto! Non voglio farmi delle aspettative. Non ne voglio avere perché è una cosa mia, che voglio condividere con gli altri. Mi incuriosisce solo sapere quali pensieri susciteranno la visione delle fotografie e come verranno interpretate dalle persone. Se potessi, mi mimetizzerei tra loro per sentire cos'hanno da dire [ride]. E poi sono molto aperta alle critiche! Se c'è una cosa che mi ha fatto crescere tantissimo in questi anni è stato il continuo confronto con altri fotografi e fotografe provenienti da tutta Italia. Alcuni oggi sono miei cari amici e amiche. In qualche modo, se ho avuto il coraggio di espormi così tanto, è anche merito loro.

Cosa c'è dopo "Frammenti di Vita"?

Mi piacerebbe raccontare la mia terra, sotto un altro punto di vista. Vorrei scardinare la solita retorica dell'isola fatta di mare per aprire lo sguardo verso nuovi orizzonti meno scontati. "Frammenti di Vita" è solo il punto di partenza.





"Frammenti di Vita", 2025 di © Ivana Politi

Chi è Ivana Politi?


Ivana Politi è una fotografa siciliana. Ha vissuto nel tempo tra Enna, Dublino, Bergamo, Siracusa e Catania. Questa continua mobilità ha alimentato il suo sguardo curioso e attento, oggi alla base della sua ricerca fotografica. Alterna la vita tra Catania e il suo paese d’origine, trovando ispirazione nei dettagli della quotidianità. Qui il suo Instagram.


Frammenti di Vita


Mostra di Ivana Politi. Presso Centro Culturale "Il Purgatorio" (EN). Visitabile fino al 15 Marzo 2026.
Maggiori Informazioni ◎



Fare la differenza ✌︎


Uno spazio, un momento, un'istante dedicati totalmente alla fotografia italiana e a quella meno sotto i riflettori. Con un tuo piccolo contributo, possiamo continuare insieme a rendere questa direzione editoriale non più un'eccezione alla regola ma un esempio da seguire: fare, insomma, la differenza nel settore fotografia in Italia. Vuoi essere dei nostri?
Dona o Abbonati al Blog

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Roborock F25 ACE Pro arriva in Italia: il nuovo wet&dry con tecnologia schiumogena di nuova generazione


Roborock porta in Italia F25 ACE Pro, il nuovo wet&dry dotato di tecnologia schiumogena di nuova generazione, pensato per una pulizia profonda e intelligente
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Roborock ha annunciato l’arrivo in Italia di F25 Ace Pro, il suo più recente e avanzato aspirapolvere wet&dry senza fili, recentemente presentato al CES 2026. La principale innovazione introdotta da questo modello è la tecnologia JetFoaming, progettata per affrontare lo sporco ostinato domestico in un'unica passata. Il dispositivo vanta, inoltre, una potenza di aspirazione di 25.000 Pa, un serbatoio dell'acqua più grande del 35% rispetto alle generazioni precedenti, un rullo avanzato anti-groviglio con JawScrapers e una base di autopulizia e asciugatura ad alte temperature completamente automatizzata.

HUAWEI FreeClip 2 e i trend wearable 2026: stile, audio e tecnologia
HUAWEI FreeClip 2 guida i trend wearable 2026, unendo audio di qualità e design personale. Scopri come la tecnologia incontra lo stile
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Tecnologia schiumogena di nuova generazione: come funziona


Il Roborock F25 ACE Pro si distingue dagli altri sistemi di aspirazione wet&dry perché è dotato della tecnologia JetFoaming di Roborock – un sistema di schiuma ultra-densa che trasforma un solo ml di soluzione detergente schiumogena in 167 milioni di microbolle – progettato per aderire, sciogliere e sollevare macchie ostinate come gocce di unto di bistecca, residui di dentifricio o altri residui difficili da rimuovere. È sufficiente premere e tenere premuto il pulsante del grilletto per attivare il sistema. L'aria si miscelerà con precisione alla soluzione schiumogena e la spruzzerà attraverso l'ugello anteriore, distribuendola in pochi secondi in uno strato uniforme per sciogliere lo sporco. Roborock F25 ACE Pro è equipaggiato anche con una lama di pulizia JawScrapers. Questo strumento a "dente di squalo" consiste in raschiatori a pressione costante che catturano i capelli tempestivamente, mantenendo i rulli liberi da grovigli e residui d'acqua.
Il Roborock F25 ACE Pro è dotato della tecnologia JetFoaming proproetaria: un sistema di schiuma ultra-densa trasforma un solo ml di soluzione detergente schiumogena in 167 milioni di microbolle

Un nuovo wet&dry per la pulizia intelligente della casa


Dal punto di vista hardware, Roborock F25 ACE Pro presenta una robusta potenza di aspirazione. Con 25.000 Pa di aspirazione, 30 N di pressione verso il basso e una rotazione della spazzola di 430 RPM, esso può sollevare la polvere incrostata e affrontare sporco umido e secco con facilità. Inoltre, la modalità automatica intelligente integra il sensore smart DirTect per rilevare i livelli di sporco, regolare l'aspirazione secondo necessità e utilizzare solo la quantità d'acqua necessaria, contribuendo a ottimizzare le risorse e a ottenere la migliore pulizia possibile.
Roborock F25 ACE Pro è equipaggiato anche con una lama di pulizia JawScrapers che cattura i capelli mantenendo i rulli liberi da grovigli e residui d'acquaRoborock F25 ACE Pro è equipaggiato anche con una lama di pulizia JawScrapers che cattura i capelli mantenendo i rulli liberi da grovigli e residui d'acqua
Roborock F25 ACE Pro garantisce, inoltre, una copertura da bordo a bordo mantenendo ogni angolo immacolato, anche grazie alla sua manovrabilità agevolata, assicurata dalle sue ruote motorizzate SlideTech 2.0 a doppio motore che forniscono un movimento intelligente di spinta e trazione. Rafforzando ulteriormente la manovrabilità, il corpo di Roborock F25 ACE Pro presenta FlatReach 2.0, la funzione che permette di inclinare il dispositivo dolcemente fino a 180° totali in orizzontale, mantenendo l'aspirazione anche quando il corpo è completamente disteso. Con soli 12,5 cm di altezza, F25 ACE Pro scivola facilmente sotto i mobili come letti e divani.
Roborock F25 ACE Pro garantisce una copertura da bordo a bordo e le ruote motorizzate SlideTech 2.0 a doppio motore forniscono un movimento intelligente di spinta e trazioneRoborock F25 ACE Pro garantisce una copertura da bordo a bordo e le ruote motorizzate SlideTech 2.0 a doppio motore forniscono un movimento intelligente di spinta e trazione

Base per l’autopulizia e app Roborock


Roborock F25 ACE Pro è dotato di una base di auto-manutenzione che assicura un'autopulizia ad alta temperatura che riesce a dividere grasso e residui, inibendo i batteri e lasciando il rullo profondamente pulito e libero da odori indesiderati. Questo sistema è stato testato da TÜV SÜD per avere un tasso di rimozione batterica del 99,99%, contribuendo a un'esperienza di pulizia igienica ad ogni utilizzo. Dopo l'autopulizia, il flusso d'aria calda a 95°C raggiunge anche il nucleo della spazzola per un'asciugatura rapida e completa. La base sigillata trattiene il calore per prevenire umidità, muffa e odori – mantenendo il rullo pronto per il successivo utilizzo. Sono disponibili opzioni d’intensità inferiore di flusso d'aria e velocità della spazzola per consentire un'asciugatura delicata e silenziosa – completando un ciclo di 30 minuti a soli 48 dB.

Caro energia: bollette in aumento per 7 italiani su 10
Il caro energia continua a pesare sulle famiglie: negli ultimi 12 mesi il 70% dei consumatori ha riscontrato un aumento delle bollette domestiche
TechpertuttiGuglielmo Sbano


L'app Roborock consente di mantenere il tutto sotto controllo, anche a distanza. Con la modalità di controllo remoto è, infatti, possibile guidare l'aspirapolvere direttamente dall'app Roborock senza intervento manuale – perfetta per fuoriuscite rapide e punti difficili da raggiungere. L'app Roborock consente, inoltre, di regolare i livelli di detergente per una pulizia personalizzata e senza sprechi.


Trend wearable e stile personale: come HUAWEI FreeClip 2 segna il futuro dell’audio


Forte del successo della prima generazione, che ha raggiunto oltre 4 milioni di spedizioni globali e ha vinto il prestigioso Good Design Award 2024 , l'azienda alza ulteriormente l'asticella con le FreeClip2. Il debutto globale a Dubai e il record di pre-ordini in Cina, con oltre 80.000 unità nella prima ora, hanno creato un'enorme hype intorno a questi auricolari innovativi, destinati a rafforzare il legame tra tecnologia all'avanguardia e stile personale.
Foto dell'evento organizzato da HuaweiFoto dell'evento organizzato da Huawei

I 5 trend dei wearable da conoscere nel 2026


Per il lancio europeo, Huawei ha riunito protagonisti del mondo della moda, del design e della gioielleria. Tra gli altri, lo stilista Juan Avellaneda, Andrea Banfi, IED Ambassador e docente oltre che cofounder di Borderless Factory e il brand di gioielli itslava, che insieme alla casa francese Les Néréides ha prodotto degli speciali charm che arricchiscono l'offerta delle nuove HUAWEI FreeClip 2. L'evento è stato l'occasione per presentare i risultati di un approfondimento supportato da un social pool realizzato in collaborazione con IED - Istituto Europeo di Design, che ha definito i 5 trend che stanno plasmando il futuro dei wearable e a cui HUAWEI FreeClip 2 rispondono puntualmente.

1. Il wearable come espressione dell'identità personale


L'era dei gadget puramente funzionali è tramontata, ora si presenta un territorio nuovo, ancora inesplorato dove moda e tecnologia si fondono per rispondere ai bisogni di intimità e identità. Dell'approfondimento condotto da Andrea Banfi emerge un dato chiaro: per il 67% della Gen Z, generazione che notoriamente crea e non subisce i trend, i dispositivi wearable sono considerati veri e propri accessori di design, mentre per il 33% lo stile rappresenta il principale motore d'acquisto. Le FreeClip 2 rispondono a questa esigenza e il design C-bridge, ispirato all'alta gioielleria, ne è il cuore estetico. La gamma di colorazioni — che include nero, bianco, blu e la futura variante oro rosa — e l'introduzione di texture materiche come l'effetto denim del modello blu, sono pensate per valorizzare qualsiasi look. Infine, la tendenza all'iper-personalizzazione è soddisfatta dalla collaborazione con itslava e Les Néréides, i cui charm rendono il dispositivo un'affermazione di stile unica.

Barriere digitali in UE: l’Italia è la più penalizzata
Le barriere digitali non sono solo un problema sociale, ma anche economico. In Italia l’inaccessibilità dei servizi online spinge 8 utenti su 10 ad abbandonare un processo digitale, con costi elevati per cittadini, aziende e istituzioni
TechpertuttiGuglielmo Sbano

2. Il comfort che fonda l'esperienza d'uso


La tecnologia migliore è quella che si integra così perfettamente nell'uso quotidiano da risultare quasi impercettibile. Le FreeClip 2 sono state progettate attorno a questo principio di "invisibilità tecnologica". Con un peso di appena 5,1 grammi per auricolare , esse offrono un comfort prolungato che permette di indossarle per l'intera giornata. Il design open-ear è cruciale: elimina la sensazione di pressione nel canale uditivo e si adatta a una vestibilità sicura, testata su oltre 10.000 morfologie di orecchie a livello globale , garantendo stabilità anche durante l'attività fisica. La certificazione IP57 contro polvere e acqua ne rafforza ulteriormente l'affidabilità in diversi contesti di utilizzo quotidiano .

3. La consapevolezza del contesto, non l'isolamento


L'analisi dei comportamenti rivela che il 50% dei partecipanti al social pool desidera un'esperienza audio che non li isoli dall'ambiente circostante, un bisogno particolarmente sentito nella vita urbana. Gli auricolari Huawei eccellono in questo grazie al loro design open-ear. L'innovazione chiave risiede nel bilanciare apertura e privacy: il sistema a onde sonore inverse (Direct Sound) dirige l'audio con precisione verso l'orecchio, riducendo drasticamente la dispersione sonora. Questo contribuisce a migliorare la riservatezza delle conversazioni, pur mantenendo la consapevolezza di ciò che accade intorno.

4. La performance che diventa intelligente e adattiva


Un design sofisticato richiede prestazioni tecnologiche di pari livello. Le FreeClip 2 integrano innovazioni potenti: la qualità del suono è garantita da un driver a doppia membrana che migliora in modo significativo volume e resa dei bassi. La chiarezza delle chiamate è elevata anche in ambienti molto rumorosi, grazie a un sistema a tre microfoni che, combinato ad algoritmi DNN e a un processore NPU con AI, isola la voce dal rumore di fondo. L'intelligenza del dispositivo si manifesta inoltre nella sua capacità di adattarsi al contesto, regolando automaticamente il volume in base alla rumorosità ambientale (Adaptive Volume).

Amazon Kindle 2025: numeri, abitudini e libri più letti
Amazon rivela che nel 2025 gli italiani su Kindle hanno letto oltre 814 milioni di pagine al mese, con generi, rituali e citazioni che raccontano l’amore per la lettura digitale
TechpertuttiGuglielmo Sbano

5. La tecnologia che abbatte le barriere (fluidità universale)


La vera utilità di un dispositivo si misura nella sua capacità di integrarsi senza frizioni nell'ecosistema tecnologico dell'utente. Le FreeClip 2 sono state create per essere universali; offrono piena compatibilità e doppia connessione per passare agilmente tra sistemi operativi diversi, inclusi iOS, Android e Windows. L'autonomia è un punto di forza: 9 ore di ascolto con una singola carica, dichiara Huawei, che arrivano a 38 ore totali con la custodia. La funzione di ricarica ultra-rapida fornisce 3 ore di utilizzo con soli 10 minuti di carica. Infine, la praticità è massimizzata dal riconoscimento automatico destra/sinistra, che rende gli auricolari completamente intercambiabili.
Les Néréides, la casa di alta bigiotteria parigina con la quale Huawei a siglato un accordoLes Néréides, la casa di alta bigiotteria parigina con la quale Huawei a siglato un accordo
Le FreeClip 2 rappresentano, quindi, la sintesi di un percorso che pone al centro l'ascolto delle tendenze e l'anticipazione dei desideri dei consumatori, materializzando una visione del futuro in cui tecnologia e stile sono inseparabili.

L'Audio diventa espressione: la scelta tra romanticismo e design minimale con Itslava e Les Nereides


Per trasformare HUAWEI FreeClip 2 da semplice auricolare a vero e proprio accessorio di moda, espressione dello stile di chi lo indossa, Huawei ha siglato due partnership strategiche con brand di accessori che rappresentano due universi stilistici differenti e di tendenza. Da una parte, Les Néréides, la casa di alta bigiotteria parigina che dal 1980 è sinonimo di romanticismo e femminilità.
It's lava propone un set di tre piccoli charm che arricchiscono l'estetica delle FreeClip2It's lava propone un set di tre piccoli charm che arricchiscono l'estetica delle FreeClip2
Dall'altra, it's lava, il brand spagnolo dall'anima urbana e contemporanea, che propone un'estetica totalmente unisex. La sua proposta si articola in due diversi design che trasformano l'auricolare in un accessorio moderno e gender-neutral: un set di tre piccoli charm da combinare liberamente per un look versatile, e un earcuff singolo dal design ondulato e scultoreo, ispirato alla tracolla dell'iconica borsa "Loa" del brand.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Mijia Smart Audio Glasses: come funzionano gli occhiali smart di Xiaomi tra design e tecnologia


I Mijia Smart Audio Glasses rappresentano l’approccio di Xiaomi agli occhiali smart, combinando audio integrato, design tradizionale e funzioni pensate per l’uso quotidiano
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Xiaomi amplia il proprio ecosistema con i nuovi Mijia Smart Audio Glasses. Unendo stile e design alla tecnologia audio open‑ear, questi smart glasses integrano un sistema di altoparlanti e 4 microfoni per consentire di rimanere connessi con l’ambiente circostante, senza rinunciare a un audio nitido. La riduzione del rumore del vento fino a 4,5 m/s, li rende ideali per passeggiate in città e all’aperto, e perfetti compagni di viaggio. Inoltre, per riunioni o chiamate più discrete, i Mijia Smart Audio Glasses introducono una nuova modalità privacy, che sfrutta un algoritmo personalizzato per garantire un audio chiaro, riducendo significativamente la dispersione del suono.
I Mijia Smart Audio Glasses sono disponibili in tre modelli: Titanium, Pilot‑Style e Browline I Mijia Smart Audio Glasses sono disponibili in tre modelli: Titanium, Pilot‑Style e Browline

Cosa sono i Mijia Smart Audio Glasses


Gli Smart Audio Glasses di Xiaomi combinano praticità e resistenza con montature dal design elegante e senza tempo. È possibile sostituire le lenti di tutti i modelli con lenti graduate; i modelli Browline Titanium, in particolare, dispongono di lenti con protezione dalla luce blu fino al 25%. Il modello Pilot‑Style, invece, è dotato di lenti da sole con protezione UV400, in grado di bloccare fino al 99,99% dei raggi ultravioletti.

Sony presenta nuovi giradischi wireless per il vinile | TechperTutti
Sony amplia la gamma di giradischi wireless con nuovi modelli pensati per chi si avvicina al vinile e per gli audiofili più esigenti
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Design e comfort: un approccio minimal


Tutti i modelli presentano montature sottili e leggere, pensate per essere indossate comodamente per tutta la giornata; il modello Titanium si distingue per la sua montatura ultraleggera da soli 27,6 g.
Per chi desidera personalizzare il proprio look, i modelli Browline e Pilot‑Style sono dotati di un meccanismo di sgancio rapido che consente di modificare facilmente lo stile degli smart glasses, adattandoli a ogni occasionePer chi desidera personalizzare il proprio look, i modelli Browline e Pilot‑Style sono dotati di un meccanismo di sgancio rapido che consente di modificare facilmente lo stile degli smart glasses, adattandoli a ogni occasione
Oltre alla praticità, i Mijia Smart Audio Glasses sono progettati per offrire una resistenza duratura. La struttura è rinforzata da una cerniera in filo d’acciaio progettata per resistere fino a 15.000 movimenti e dalla certificazione IP54 per la resistenza a polvere e schizzi, assicurando una protezione affidabile in un’ampia gamma di condizioni, dall’umidità alla pioggia leggera.
La silhouette elegante e ultraleggera dei Mijia nasconde due batterie compatte da 114 mAh, realizzate su misura con cassa in acciaio non coassialeLa silhouette elegante e ultraleggera dei Mijia nasconde due batterie compatte da 114 mAh, realizzate su misura con cassa in acciaio non coassiale
Il posizionamento strategico delle batterie verso le estremità delle aste consente di mantenere un profilo sottile di soli 5 mm vicino alle montature, riducendo la pressione sulle orecchie e garantendo comfort per l’intera giornata. La ricarica rapida assicura circa 4 ore di autonomia con soli 10 minuti di ricarica (dato Xiaomi) mentre una ricarica completa dallo 0 al 100% richiede circa un’ora, offrendo fino a 13 ore di riproduzione musicale continua.



Questa nuova generazione di smart audio glasses introduce l’app Xiaomi Glasses, che abilita maggiore personalizzazione, più funzionalità e un controllo ancora più completo del dispositivo. L’audio e le principali funzioni si gestiscono tramite un pannello touch sulle aste; tramite l’app, gli utenti possono inoltre configurare i controlli gestuali in base alle proprie preferenze. Ad esempio, una pressione prolungata sull’asta può essere impostata per attivare l’assistente vocale dello smartphone, consentendo risposte rapide e a mani libere a messaggi, chiamate e molto altro.

ASUS presenta il router Tri-Band WiFi 7 TUF GAMING BE9400 | Techpertutti
ASUS amplia l’offerta networking con il TUF GAMING BE9400, un router Tri-Band WiFi 7 pensato per gaming, streaming e ambienti ad alta densità di dispositivi
TechpertuttiGuglielmo Sbano


L’app include anche funzioni pensate per l’uso quotidiano, tra cui la possibilità di localizzare gli occhiali in caso di smarrimento e strumenti che permettono di registrare audio, file multimediali e dialoghi dal vivo. Durante le registrazioni, un indicatore LED si illumina automaticamente sull’asta per segnalare l’avvio della registrazione e contribuire a tutelare la privacy. Inoltre, grazie al supporto alla connettività a doppio dispositivo nell’app, è possibile passare in modo fluido dalla riproduzione audio su smartphone a quella su laptop.

A chi sono pensati gli occhiali smart di Xiaomi


Combinando design, comfort e un’esperienza audio chiara e naturale, i Mijia Smart Audio Glasses ridefiniscono il modo di ascoltare in movimento, integrandosi con stile nella quotidianità. I Mijia Smart Audio Glasses mostrano come la tecnologia indossabile possa integrarsi in modo sempre più naturale nella vita di tutti i giorni. Puntando su semplicità, audio e design tradizionale, Xiaomi propone un’interpretazione degli occhiali smart che guarda alla praticità più che all’effetto sorpresa, inserendosi in un mercato in continua evoluzione.

Prezzo e disponibilità


I Mijia Smart Audio Glasses saranno disponibili solo su mi.com al prezzo di 179,00 euro.


Sony presenta nuovi giradischi wireless: modelli per neofiti del vinile e audiofili


Sony ha annunciato due nuovi modelli di giradischi, PS-LX3BT e PS-LX5BT, progettati per rendere semplice e immediato l’ascolto del suono ricco e autentico dei dischi in vinile. Pensati sia per chi si avvicina per la prima volta al vinile sia per gli audiofili, i nuovi giradischi combinano un funzionamento semplice e intuitivo con tecnologie audio wireless avanzate e una realizzazione di alto livello.

IBM NERD? 2026: AI e formazione per le studentesse
IBM inaugura NERD? 2026, il programma che avvicina le studentesse italiane all’intelligenza artificiale e alle competenze digitali del futuro
TechpertuttiMarisa Guida

Sony amplia la gamma di giradischi: focus su wireless e semplicità


Entrambi i modelli offrono la riproduzione completamente automatica con un solo pulsante e la connettività Bluetooth che supporta aptX, aptX Adaptive e Hi-Res Wireless Audio, consentendo di godere un suono dettagliato anche in modalità wireless, oltre che tramite connessione cablata. Una testina di alta qualità, il controllo del guadagno su tre livelli, il piatto in alluminio e la copertura antipolvere trasparente garantiscono una riproduzione stabile e una protezione efficace. Entrambi supportano dischi a 33⅓ e 45 giri (7" e 12") e vengono forniti in confezioni realizzate con materiali riciclati, a testimonianza dell’impegno continuo di Sony verso la sostenibilità.

HUAWEI FreeClip 2: comfort open-ear e design C-Bridge
HUAWEI FreeClip 2 puntano su comfort quotidiano e ascolto open-ear adattivo grazie all’innovativo design C-Bridge, pensato per un uso prolungato
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Modelli pensati per neofiti e audiofili


Perfetto per i neofiti del vinile o per chi cerca una configurazione semplice e adatta allo stile di vita quotidiano, il PS-LX3BT presenta un design raffinato ed elegante, ideale per gli ambienti di tutti i giorni e in grado di integrarsi perfettamente in qualsiasi contesto.
Il modello Sony PS-LX3BT presenta un design raffinato ed elegante, ideale per gli ambienti di tutti i giorniIl modello Sony PS-LX3BT presenta un design raffinato ed elegante, ideale per gli ambienti di tutti i giorni
È possibile iniziare ad ascoltare subito grazie al cavo audio integrato e all'equalizzatore phono integrato. Offre un suono analogico caldo con una tracciatura fluida, perfetto per l’ascolto quotidiano.


Dettagli del Sony PS-LX3BT

Per chi desidera invece migliorare ulteriormente la qualità sonora, il PS-LX5BT introduce perfezionamenti di livello premium che aumentano la precisione della riproduzione audio. Ogni elemento, dal corpo rigido in un unico pezzo e dal braccio in alluminio al tappetino in gomma e alla progettazione dei circuiti, è stato attentamente studiato per ridurre le vibrazioni indesiderate e preservare la purezza del suono. Su questa base di precisione, il modello in questione è dotato di una testina di fascia alta che offre un suono ricco con un’ampia scena sonora, ideale per un ascolto attento e dedicato oltre l’uso quotidiano.
Sony PS-LX5BT introduce perfezionamenti di livello premium che aumentano la precisione della riproduzione audioSony PS-LX5BT introduce perfezionamenti di livello premium che aumentano la precisione della riproduzione audio
Il jack audio placcato in oro supporta una connessione cablata di qualità superiore, mentre il design sofisticato e minimalista si integra armoniosamente in qualsiasi ambiente, valorizzando sia il suono sia lo spazio circostante.


Dettagli del modello Sony PS-LX5BT

Disponibilità


I modelli PS-LX3BT e PS-LX5BT saranno disponibili a partire da febbraio 2026.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

PESCARE SHOW RADDOPPIA


Dal 13 al 15 febbraio, il salone di Italian Exhibition Group ospita oltre 160 brand e espositori, il 60% in più della scorsa edizione e raddoppia la superficie espositiva.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Oltre 160 brand e espositori in fiera, +60% rispetto al 2025, sei padiglioni occupati e superficie espositiva raddoppiata. E ancora, aree esterne attrezzate per prove, competizioni internazionali e un ricco programma di attività su un territorio che esalta passione, innovazione, ambiente e sostenibilità. Sono i numeri che confermano Pescare Show 2026 come il palcoscenico d’elezione della pesca sportiva e della nautica da diporto italiana, dove appassionati, esperti e professionisti si incontrano dal 13 al 15 febbraio alla Fiera di Rimini e sulla Riviera per la seconda edizione nel capoluogo romagnolo della manifestazione firmata Italian Exhibition Group (IEG).

Dalle anteprime di prodotto alle grandi sinergie


Pescare Show è il teatro privilegiato per i grandi brand e le anteprime di prodotto, per un evento che è spazio per presentare sinergie d’eccellenza come il progetto congiunto Joker Boat, Shimano, Simrad Yachting® e Honda Marine con Pasquale Esposito, e le anteprime di prodotto, tra cui il nuovo Tuccoli Marine T250 VMax e la gamma B-Tec di BSC, pensate per migliorare prestazioni, sicurezza e sostenibilità. Contenuti istituzionali come la conferenza di Suzuki insieme a FIPSAS, con l’annuncio del nuovo trofeo Suzuki per i campionati di drifting e traina d’altura, e gli interventi della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, arricchiscono l’esperienza dei visitatori, offrendo approfondimenti su competizioni ufficiali, tecniche e regolamenti.

I volti della passione: i grandi nomi e gli influencer


A Pescare Show il pubblico potrà confrontarsi con esperti e top player dell'agonismo internazionale, pronti a condividere tecniche, segreti e sessioni di meet & greet. Il Social Media Village powered by SUZUKI ospiterà i più noti content creator: Quintabass, Yuri Grisendi (Catfish World), Five Baits, Lovefish, Alessandro Villari. Ma anche Fishing & Biodiversity, Pesca col Matto, Stefano Adami, Salento Fishing Team, Mr Bob Lancia, Fishing Senpai, Manolo Angler, Buccos Fishing, Pako Fishing Adventures, Dav Seal, Wildfly.it, Enrico Spanu, Angler Tube, Il Dottore IDP, Bigtroutaxr, Kibbio Fishing Adventures, Fishing Itinerary Society, Indiano Fishing, Fishingwithico e Apescacongufi.

Nelle Casting Pool, fiore all’occhiello del quartiere fieristico di Rimini, il campione mondiale di Fly Casting Tellis Katsogiannos (Svezia), i top player internazionali come Aitor Coteron(Spagna), Christopher Rownes (Svizzera-UK), René Gerken (Danimarca) e il talento italiano di lancio Spey Max Malli si cimenteranno in dimostrazioni pratiche.

Pesca a mosca: tecniche e costruttori da tutto il mondo


Torna l'area Fly Tying Experience, in collaborazione con H2O Magazine, per un'immersione completa nella pesca a mosca. Qui sarà possibile assistere alle dimostrazioni dei migliori costruttori d'Italia, d'Europa e d'Oltreoceano: dagli Stati Uniti con Joe Calcavecchia alle leggende come Hans Van Klinken (Norvegia) e Barry Clarke (UK), passando per l’Irlanda (Dan O’Neill, George Burdess) e la Spagna (Javier Pena, Miguel Blanco Blázquez), fino alla Slovenia con Boštjan Jakopič. A fare gli onori di casa, una nutrita selezione di maestri italiani, tra cui Fabrizio Gajardoni, Mauro Borselli, Stefano Carmagnani e molti altri.

L'esperienza si completa con due aree tematiche verticali: i Fly Fishing Talks, l'arena dedicata alla cultura della pesca con presentazioni di libri, lancio di nuovi prodotti e focus su itinerari di viaggio da sogno; e i Fly Tying Workshops, lo spazio didattico animato da IFTA (Italian Fly Tiers Association). Qui, esperti e neofiti potranno sedersi al morsetto per imparare i segreti della costruzione direttamente dalle mani degli esperti.

Un evento che abbraccia il territorio: gare outdoor e premiazioni


Numerose le attività pratiche legate al territorio romagnolo. Sabato 14 febbraio al Lago Pascoli di San Mauro Pascoli si svolgerà la finale del Trofeo dei Laghi, mentre davanti al Club Nautico di Rimini si terrà il raduno di pesca Light Rock guidato da Andrea Petetta di Fishing & Biodiversity. Le premiazioni nella Fishing Arena inizieranno sabato con il Trofeo Amo d’Oro FIPO, proseguiranno con la Major League Fishing Italy ASD — con ospite il campione riminese Olivo Ceccarelli — e si chiuderanno con il Trofeo dei Laghi. Domenica 15 febbraio spazio alla motonautica con le premiazioni del 2° Trofeo Repubblica di San Marino dell’Associazione Aquabike San Marino e la presentazione del calendario dei prossimi Mondiali FIPSAS.

pescareshow.it

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

TikTok venduto, Warner Bros. venduta, Chrome AI, il meglio della settimana


Il meglio della settimana + un editoriale scritto da noi.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 451 ed è stata finalizzata alle 03:11 del mattino, sabato 31 gennaio 2026. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4.607.

Buon sabato,
questa settimana abbiamo visto la chiusura di due colossali vendite: TikTok e Warner Bros. Discovery. Poi ci sono state le grandissime novità AI di Google Chrome, il social network di OpenAI, il nuovo Prism per scienziati, e tanto altro ancora. L'editoriale invece vi aiuterà a capire perché Morning Tech condivide determinate notizie. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

Editoriale del sabato


Ispirato alle notizie della settimana.

Tutti i trend che segue Morning Tech


È tanto che volevo scrivere questo editoriale. Oggi vi ho dato una panoramica sui motivi dietro la condivisione delle nostre notizie, perché Morning Tech non è un aggregatore di notizie ma un "curatore" della tua consapevolezza rispetto agli eventi che stanno trasformando l'umanità oggi, negli anni più tecnologici e frenetici che la storia abbia mai visto.

Continua a leggere

Unisciti


I tuoi 5 minuti di notizie tech ogni giorno

Iscriviti
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

No spam. Cancellati quando vuoi.

Notizie della settimana


Una selezione delle notizie più rilevanti della settimana.

TikTok US è ufficialmente passato agli Stati Uniti


Politica
La vendita di TikTok US agli Stati Uniti è stata appena completata con un'entità a maggioranza di investitori statunitensi, tra cui Silver Lake, Oracle, insieme alla partecipazione di MGX (Abu Dhabi), mentre ByteDance mantiene il 19,9%. La privacy e la sicurezza nazionale sono garantiti da un'infrastruttura che mantiene i dati in US senza che Bytedance possa accedervi. Il famoso algoritmo di Google diventa gestibile solo dagli Stati Uniti con Oracle che fa da garante per il suo training.
~
Fonte: The Hill
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

Con Morning Tech seguiamo la vicenda dal primo giorno in cui è stato istituito il "vendi o ti banniamo" del...
[solo per supporter]

La guerra per Warner Bros. è finita


Business
Dopo un periodo di incertezze definito anche dalle offerte ostili da parte di Paramount, possiamo dichiarare finita la trattativa che vede Netflix acquisire il business di studio e streaming di Warner Bros. Discovery (WBD) per 27,75$ a azione. Il CDA di WBD ha approvato l'accordo ufficialmente e ora la palla passa ai regolatori per controllare i rischi di monopolio e agli azionisti.
~
Fonte: Bloomberg
Alternativa in italiano: non pervenuta

Leggi tutto

Perché è importante?

Questa vicenda rappresenta lo stato in cui vertono queste grandi piattaforme che si scontrano con...
[solo per supporter]

Google aggiunge nuove feature AI a Chrome


Intelligenza Artificiale
Google sta rendendo Chrome sempre più “AI-first” integrando Gemini in modo stabile nel browser. L’assistente diventa adesso una barra laterale fissa, capace di rispondere a domande sul sito che stai visitando e di collegare più schede tra loro, ad esempio per confrontare prodotti o prezzi. Nei prossimi mesi potrà usare anche dati personali come Gmail o YouTube. Arrivano poi funzioni più avanzate, come strumenti che modificano immagini o un agente che naviga e svolge compiti al posto tuo.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

Questa è probabilmente una delle più grandi integrazioni di Gemini su Google Chrome. La corsa ai browser...
[solo per supporter]

Il social network di OpenAI sarà a prova di bot


Intelligenza Artificiale
OpenAI starebbe lavorando a un proprio social network con l'obiettivo di ridurre drasticamente la presenza di bot, diventata cronica su X (ex Twitter). Il progetto, ancora embrionale e seguito da un team ridotto di 10 persone, starebbe valutando la verifica biometrica dell’identità per dimostrare che dietro ogni account c’è una persona reale, ad esempio tramite Face ID di Apple o l’Orb di World, lo scanner dell’iride della startup di Sam Altman.
~
Fonte: Forbes
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

Perché è l'ennesimo settore nel quale investe OpenAI, aprendosi così alla possibilità di addestrare i suoi...
[solo per supporter]

Khaby Lame ha venduto la sua società per quasi 900 milioni di dollari


Business
Khaby Lame, il tiktoker più seguito al mondo, ha venduto la sua società operativa Step Distinctive Limited per quasi 900 milioni di dollari (closing il 23 gennaio 2026). L’acquirente ottiene per tre anni i diritti commerciali esclusivi sul brand e realizzerà un “gemello digitale AI” di Khaby che potranno usare per spot e campagne anche senza la presenza fisica del creator.
~
Fonte: The Times of India
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Meta testerà abbonamenti premium su Instagram, Facebook e WhatsApp


Big tech
Meta testerà nei prossimi mesi nuovi abbonamenti a pagamento su Instagram, Facebook e WhatsApp per offrire funzioni “premium” lasciando gratuito l’utilizzo base. Tra le novità: svariate funzioni AI, l’integrazione dell’agente Manus (startup agentica appena acquisita) e un modello “freemium” (cioè con funzione gratuite ed altre a pagamento) per la creazione video con Vibes (simile a Sora di OpenAI). Per Instagram anche la possibilità di vedere chi non ricambia i follow e altre feature non AI.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

OpenAI lancia Prism per gli scienziati


Intelligenza Artificiale
OpenAI ha lanciato Prism, un nuovo workspace online pensato per scrivere e lavorare su paper scientifici, disponibile gratis per chi ha un account ChatGPT. Funziona come un word processor (stile Microsoft word) ma intelligente: aiuta a chiarire i testi, valutare quanto sono solide certe affermazioni e trovare studi precedenti, ma senza sostituirsi ai ricercatori. Prism integra LaTeX (sistema open source per impaginare testi scientifici) e sfrutta capacità “visive” del modello per trasformare schizzi da lavagna in diagrammi.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Figure ha presentato Helix 02


Robotica
Figure ha presentato Helix 02, un aggiornamento del “cervello” AI dei suoi robot umanoidi. La novità è che adesso un’unica rete neurale collega vista, tatto e "propriocezione" (la capacità inconscia di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo e degli arti nello spazio) a tutti i motori del robot, coordinando camminata, equilibrio e manipolazione. In una prova autonoma il robot ha caricato e scaricato una lavastoviglie in una cucina per 4 minuti, eseguendo 61 azioni senza reset né assistenza.
~
Fonte: Interesting Engineering
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

La "robodinamica" per quello che riguarda gli umanoidi domestici è una delle sfide più grandi di oggi. Se i robotaxi...
[solo per supporter]

Microsoft ha fornito all'FBI un insieme di chiavi per sbloccare dei laptop di persone indagate


Privacy
Microsoft ha consegnato all’FBI le chiavi di recupero di BitLocker, la funzione di crittografia integrata in Windows, per sbloccare i dischi di tre laptop sequestrati in un’indagine per frodi legate ai sussidi di disoccupazione Covid a Guam. Di default, queste chiavi vengono caricate nel cloud di Microsoft esponendo l'utente a violazione della privacy da parte del governo e anche attacchi informatici.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Letture interessanti


Della settimana, in lingua inglese.

La pagina Per Te sta uccidendo i social


murmurationstwo.substack.com (eng)

Perché Elon Musk sta correndo per quotare SpaceX in borsa


wsj.com (eng)

E se l'IA fosse sia molto buona che non tanto rivoluzionaria?


deadneurons.substack.com (eng)

L'adolescenza della tecnologia


darioamodei.com (eng)

Notizie veloci


Della settimana, in lingua inglese.

Apple presenta il nuovo AirTag con una gamma di connettività ampliata e una migliore reperibilità


apple.com (eng)

X di Musk indagata dall'UE per i deepfake espliciti di Grok dopo le proteste pubbliche


reuters.com (eng)

Il telefono TriFold di Samsung costerà 2.899 dollari negli Stati Uniti


techcrunch.com (eng)

Il social network UpScrolled registra un'impennata nei download dopo l'acquisizione di TikTok negli Stati Uniti


techcrunch.com (eng)

Amazon annuncia inavvertitamente i licenziamenti dell’unità cloud tramite e-mail ai dipendenti


cnbc.com (eng)

Pinterest licenzia il 15% della forza lavoro a favore del dipartimento AI; le azioni crollano


cnbc.com (eng)

Tesla investirà 2 miliardi di dollari in xAI di Elon Musk e cancellerà due modelli di veicoli elettrici


wsj.com (eng)

SoftBank in trattative per investire fino a 30 miliardi di dollari in più in OpenAI


wsj.com (eng)

La Casa Bianca incontrerà banche e aziende di criptovalute per raggiungere un compromesso sulla legislazione


reuters.com (eng)

Video della settimana

youtube.com/embed/bluAmTHoEow?…

App interattive su Claude


In questo video una dimostrazione delle integrazioni delle app esterne su Claude.

Vedi video su youtube.com (eng - 0:53)

Unisciti


I tuoi 5 minuti di notizie tech ogni giorno

Iscriviti
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

No spam. Cancellati quando vuoi.


La mia storia
Morning Tech non è solo un progetto editoriale. È il risultato di tentativi, passioni, errori e scoperte. In questa email ti porto un po’ dietro le quinte, tra le righe della mia storia.
Morning TechAmir Ati


I primi 10 mesi di Morning Tech
Leggo molti commenti sui social in cui vi rivolgete a Morning Tech usando il “voi”, ma la verità è che ci sono solo io dietro. Buon inizio di anno nuovo, ho iniziato a scrivere questo post il 30 dicembre e oggi, il 2 gennaio, lo sto ancora aggiustando. Com’è andata
Morning TechAmir Ati


Si può fare Morning Tech da soli?
Fino a prova contraria.
Morning TechAmir Ati


Come selezioniamo le notizie?

Ogni notizia crea migliaia di articoli speculativi. Morning Tech si occupa di trovare il fatto originale e di riportartelo con un riassunto e una narrativa imparziale. Tutte le fonti sono validate tramite bias-checker e risultano positive ai controlli di fact-checking degli ultimi cinque anni.

Che vuol dire essere indipendenti?

Morning Tech sopravvive anche grazie agli sponsor della newsletter ma questi non hanno alcuna influenza sulla selezione editoriale. Abbiamo deciso di dire no agli investitori in modo da mantenere una voce disinteressata e a servizio della cultura e dell'informazione. Andiamo avanti grazie al tuo supporto.


Tutti i trend che segue Morning Tech


È tanto che volevo scrivere questo editoriale perché ho notato che molti fra i lettori di Morning Tech (MT), anche quelli più accaniti, spesso non si rendono conto che il nostro radar segue tanti temi ma poi torna sempre su alcuni punti che stanno oggettivamente definendo l'umanità e gli anni a venire.

MT aiuta a comprendere in anticipo cosa accadrà nel breve, medio o lungo termine — per questo tra di voi ci sono anche molti investitori. Di seguito voglio farvi una lista dei temi di cui parliamo ogni giorno ma voglio mettere in grassetto quelli che ho più "a cuore", per poi spenderci due parole:

Intelligenza Artificiale

  1. Agenti AI
  2. AGI
  3. Browser AI
  4. Vibe coding
  5. Training

Robotica

  1. Robot umanoidi (movimento, ottimizzazione mani)
  2. Robotaxi e FSD
  3. AI per i robot

Cybersecurity

Scienza

Tecnologia

  1. Smartphone, tablet, computer
  2. Wearable (smart glasses, pin, ecc.)
  3. Impianti neurali
  4. Prodotti innovativi

Big Tech & Startup

  1. Acquisizioni e IPO
  2. Licenziamenti e talent war
  3. Modelli di business
  4. Nuove funzionalità

Governo, politica, legge

  1. Finanziamenti
  2. Regolamentazioni
  3. Cause legali
  4. Privacy

Spazio:

  1. Satelliti in orbita bassa
  2. Data center spaziali
  3. Mettere piede sulla Luna entro il 2026
  4. Mettere piede su Marte entro il 2027

Potrei essermi dimenticato qualcosa ma nel frattempo vado nel merito delle voci che ritengo più rilevanti.

Agenti, AGI, vibe coding


Il 2025 è stato l'anno degli agenti, con OpenAI Agents e la sua SDK che è già diventata una base per chiunque voglia sviluppare IA agentica. Poi abbiamo visto Vertex AI di Google per costruire agenti personalizzati, Salesforce Agentforce, e tante startup fra cui la cinese Manus che si è spostata a Singapore e si è fatta acquisire da Meta.

Tutto questo nel 2025! Gli agenti AI sono fondamentali perché sono uno dei passi cruciali verso l'AGI. Su quest'ultima c'è tutto e niente da dire, si dice che se metti dieci ricercatori AI in una stanza e chiedi a ognuno che cosa sia, non arriverebbero ad una definizione condivisa.

Per intendersi, possiamo immaginarsi l'AGI (Artificial General Intelligence) come un sistema che comprende, apprende e risolve, proprio come farebbe un essere umano che cresce, anzi forse meglio. Un'intelligenza con completa autonomia e milioni di volte più efficiente di un essere umano. Se dovessimo raggiungere l'AGI, le implicazioni sono tantissime e molte anche negative.

Sul piano del "vibe coding" (cioè far scrivere codice all'IA dandole delle istruzioni in linguaggio naturale) abbiamo un altro tema fondamentale perché sta cambiando il modo in cui lavorano i programmatori. Se si guarda alla storia della programmazione, c'è sempre stata una tendenza a scrivere meno codice: basti pensare al passaggio da Assembler (linguaggio macchina) al C e dal C/C++ al Python — ogni volta il punto era scrivere meno e ottimizzare i processi. Beh, il vibe coding è un altro momento storico: la possibilità è quella che un giorno i programmatori non scrivino mai più una singola riga di codice ma diano istruzioni in linguaggio completamente naturale.

Robot umanoidi, robotaxi


Penso che di film e romanzi ambientati in città futuristiche che includono la presenza di robot umanoidi ormai ne siamo pieni e può essere che chiunque ne abbia visto almeno uno? L'uomo Bicentenario, Io Robot, i racconti di Asimov, ecc.

Ma a che punto siamo? I robot umanoidi oggi hanno due problemi principali: la destrezza, ma più nello specifico la precisione nell'utilizzo delle mani, e l'IA, quindi un'intelligenza in grado di adattarsi ad ambienti nuovi e alle sfide di una casa che presenta oggetti sempre diversi o contesti che la macchina non ha mai visto prima.

Qualcuno parla di "bolla" anche per i robot umanoidi, con figure di rilievo del settore che addirittura dicono che questi "droidi" non li vedremo mai. Ci sono anche tante altre figure di spicco però che affermano il contrario.

Tra le aziende degne di nota che seguiamo ci sono Unitree, Figure, Boston Dynamics e Tesla Optimus.

I robotaxi sembrano soltanto una eccitante novità dei nostri tempi, ma in realtà sono la chiave dell'automazione dei trasporti. La nostra società adesso ha gli strumenti per muoversi verso una completa automatizzazione dei processi, tra cui i trasporti pubblici e privati.

Le aziende di punta che seguiamo sono Waymo di Alphabet (Google), che conta già 450.000 corse settimanali, Cruise (General Motors) e Yoox (Amazon) negli Stati Uniti, con una crescita ancora embrionale dei robotaxi di Tesla, mentre in Cina dominano Baidu (ai livelli di Waymo), DiDi e Pony.ai.

Wearable, impianti neurali


Andrò dritto al punto: non ha senso tenersi una tavoletta (lo smartphone) in tasca sulla quale chinare la testa ed interagire tramite tastierina, app, pagine, tab. Immagina di guardare un'opera all'interno di un museo con il bisogno di avere informazioni su ciò che stai guardando — è davvero scomodo frugarsi nelle tasche, aprire Google o ChatGPT e chiedere; ma degli occhiali con telecamera che guardano per te e che sono già al corrente di cosa potresti volere, con i quali puoi interagire tramite linguaggio naturale, questa è tecnologia che aiuta davvero il day-by-day umano, e lo fa su un altro livello.

Gli smart glasses ti tengono aperto rispetto allo spazio circostante, e non chiuso su un dispositivo da utilizzare come un piccolo computer. La tecnologia quindi diventa sempre più "empatica": vede quello che vedi, pensa a ciò che potrebbe esserti utile, parla in linguaggio umano.

Sono in molti a dire che gli smart glasses domineranno il mercato, mentre sugli AI pin (questi oggettini con telecamera, microfono e cassa, dotati di AI, che ti attacchi come una spilla) fino ad oggi tutti i tentativi sono andati molto male, con aziende totalmente distrutte dalla critica come Humane e Rabbit.

C'è da dire che OpenAI sta producendo adesso degli AI pin in collaborazione con lo storico designer di Apple John Ive e su quello ho aspettative molto alte.

Per chiudere questa parte, gli impianti neurali sono monitoratissimi su MT. Neuralink di Musk e Synchron hanno fatto passi da giganti e oggi esistono persone che muovono il cursore del mouse e compiono azioni con il pensiero; utenti che hanno addirittura completato parti di videogioco soltanto utilizzando la mente.

Il progresso in questo settore è complicato, perché per gli impianti invasivi si parla di forare letteralmente il cranio (sebbene molti stiano trovando delle tecnologie che evitano questo tipo di invasione e sebbene esista tutto il settore degli impianti non invasivi cioè i caschetti), dunque i pazienti sono tutte persone con gravi disabilità. Non è lontano il momento in cui anche i primi esseri umani senza problemi motori o cognitivi inizieranno a utilizzarli; in generale è un settore che definirei affascinante, con tanti esperimenti, tra cui uno famoso di Meta, che toccano letteralmente la lettura del pensiero.

Big tech, startup, regolamentazioni, privacy


Su questo non voglio spendere troppo testo, ci basti sapere che le scelte che prendono le Big Tech definiscono il futuro della tecnologia ed è anche interessante vedere come si svolge questa grande gara.

Tra le dinamiche che hanno lasciato di più il segno sicuramente c'è l'imbarazzante ritardo di Apple con l'IA: ha promesso Apple Intelligence come leva di marketing per gli iPhone 16 ed è arrivato molto poco di quello che abbiamo visto in video, con Siri AI ancora non pervenuto a un anno di distanza.

Ci sono tantissime altre side story: l'esodo degli utenti da X verso BlueSky e Mastodon, con OpenAI che adesso sta sviluppando un social network che premerebbe proprio sull'odio degli utenti verso Musk, spinti quindi a provare nuove piattaforme. C'è la talent war che ha visto un aggressivissimo Mark Zuckerberg sottrarre talenti alle più grandi aziende AI proponendo pacchetti retributivi a nove zeri in più anni, cose che non abbiamo mai visto prima.

Spazio


E poi c'è lo spazio... io vengo dal mondo della programmazione e dei prodotti, non sono un esperto di spazio, ma nel mio piccolo ho sognato tanto guardando le stelle da bambino. Non è fantastico sapere che potremmo mettere piede su Marte? Che stiamo completamente reingegnerizzando l'orbita bassa?

Le promesse di Musk sono sempre da prendere con le pinze ma c'è da dire che è in corso una missione della NASA di nome Artemis, che circonvallerà la Luna senza atterrarci nella sua fase 2, per capire se tutto è in regola, e poi farà spazio, durante Artemis 3, allo sbarco umano, dopo oltre 50 anni.

La Luna servirà a un sacco di cose ma anche a farci da trampolino per Marte. Musk sta dichiarando che riuscirà a far partire umani verso il pianeta rosso già a fine 2026 ma abbiamo tutti molti dubbi su queste dichiarazioni, spesso rilasciate per tenere a bada gli investitori.

L'esplorazione è affascinante ma anche triste. Un po' è brutto sapere che difficilmente arriveremo oltre Marte; che se degli extraterresti stessero respirando una forma di aria in questo momento, in qualche posto sperduto della galassia, noi non li vedremmo in tempo reale ma in relazione alla velocità della luce. Tutto è estremamente lontano e, come dice Neil deGrasse Tyson, se adesso avessimo un cannocchiale per spiare degli alieni lontani che si stanno sorseggiando un cocktail a bordo piscina, quello che vedremmo sarebbe soltanto un ricordo di milioni di anni fa, perché la loro immagine ci metterebbe quell'arco temporale a raggiungerci.

Insomma, è un po' triste, ma vi assicuro che se un giorno qualche innovazione disruptive dovesse annullare il paragrafo che ho appena scritto, sarete i primi a saperlo.

Per il resto, la situazione satelliti in orbita bassa è inquietantemente in mano a Elon Musk, con circa 9.300 satelliti Starlink, mentre dietro Musk c'è Eutelsat con "soli" 800. Il dominio di SpaceX è evidente, e oggi non esiste una regolamentazione ufficiale se non i limiti di lancio della FCC, che però ha appena permesso a Musk di lanciarne altri 7.000.

Musk sta già lavorando per "trasformare" molti Starlink in data center. I data center oggi hanno problemi di consumo, oltre che essere ingombranti e invadenti per le città vicine. Metterli in orbita bassa significherebbe usare il raffreddamento naturale dello spazio e l'energia diretta del Sole.

Conclusioni


Questo editoriale mi è venuto un po' lunghino, chiedo venia, ma questi sono davvero i temi più rilevanti ed è il valore di Morning Tech che non è un aggregatore di notizie ma un curatore della tua consapevolezza rispetto a come si sta trasformando l'umanità in questa frenetica e folle era tecnologica. È chiaro che ci sono tanti altri temi di cui parlare, ma per quelli vi lascio alla lettura dei commenti associati a ogni notizia, che spesso sono intitolati "Perché è importante?". Leggeteli! Danno molto contesto.

Sì, è proprio un editoriale lungo, se quindi stai leggendo da email rispondimi con "Letto!" o se leggi dal web lascia un commento anche breve, sarà un segno per farmi capire che sei riuscito a leggere fino in fondo, complimenti!


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Tutti i trend che segue Morning Tech


Questo è tutto ciò che secondo noi devi monitorare in questa frenetica era tecnologica.

È tanto che volevo scrivere questo editoriale perché ho notato che molti fra i lettori di Morning Tech (MT), anche quelli più accaniti, spesso non si rendono conto che il nostro radar segue tanti temi ma poi torna sempre su alcuni punti che stanno oggettivamente definendo l'umanità e gli anni a venire.

MT aiuta a comprendere in anticipo cosa accadrà nel breve, medio o lungo termine — per questo tra di voi ci sono anche molti investitori. Di seguito voglio farvi una lista dei temi di cui parliamo ogni giorno ma voglio mettere in grassetto quelli che ho più "a cuore", per poi spenderci due parole:

Intelligenza Artificiale

  1. Agenti AI
  2. AGI
  3. Browser AI
  4. Vibe coding
  5. Training

Robotica

  1. Robot umanoidi (movimento, ottimizzazione mani)
  2. Robotaxi e FSD
  3. AI per i robot

Cybersecurity

Scienza

Tecnologia

  1. Smartphone, tablet, computer
  2. Wearable (smart glasses, pin, ecc.)
  3. Impianti neurali
  4. Prodotti innovativi

Big Tech & Startup

  1. Acquisizioni e IPO
  2. Licenziamenti e talent war
  3. Modelli di business
  4. Nuove funzionalità

Governo, politica, legge

  1. Finanziamenti
  2. Regolamentazioni
  3. Cause legali
  4. Privacy

Spazio:

  1. Satelliti in orbita bassa
  2. Data center spaziali
  3. Mettere piede sulla Luna entro il 2026
  4. Mettere piede su Marte entro il 2027

Potrei essermi dimenticato qualcosa ma nel frattempo vado nel merito delle voci che ritengo più rilevanti.

Agenti, AGI, vibe coding


Il 2025 è stato l'anno degli agenti, con OpenAI Agents e la sua SDK che è già diventata una base per chiunque voglia sviluppare IA agentica. Poi abbiamo visto Vertex AI di Google per costruire agenti personalizzati, Salesforce Agentforce, e tante startup fra cui la cinese Manus che si è spostata a Singapore e si è fatta acquisire da Meta.

Tutto questo nel 2025! Gli agenti AI sono fondamentali perché sono uno dei passi cruciali verso l'AGI. Su quest'ultima c'è tutto e niente da dire, si dice che se metti dieci ricercatori AI in una stanza e chiedi a ognuno che cosa sia, non arriverebbero ad una definizione condivisa.

Per intendersi, possiamo immaginarsi l'AGI (Artificial General Intelligence) come un sistema che comprende, apprende e risolve, proprio come farebbe un essere umano che cresce, anzi forse meglio. Un'intelligenza con completa autonomia e milioni di volte più efficiente di un essere umano. Se dovessimo raggiungere l'AGI, le implicazioni sono tantissime e molte anche negative.

Sul piano del "vibe coding" (cioè far scrivere codice all'IA dandole delle istruzioni in linguaggio naturale) abbiamo un altro tema fondamentale perché sta cambiando il modo in cui lavorano i programmatori. Se si guarda alla storia della programmazione, c'è sempre stata una tendenza a scrivere meno codice: basti pensare al passaggio da Assembler (linguaggio macchina) al C e dal C/C++ al Python — ogni volta il punto era scrivere meno e ottimizzare i processi. Beh, il vibe coding è un altro momento storico: la possibilità è quella che un giorno i programmatori non scrivino mai più una singola riga di codice ma diano istruzioni in linguaggio completamente naturale.

Robot umanoidi, robotaxi


Penso che di film e romanzi ambientati in città futuristiche che includono la presenza di robot umanoidi ormai ne siamo pieni e può essere che chiunque ne abbia visto almeno uno? L'uomo Bicentenario, Io Robot, i racconti di Asimov, ecc.

Ma a che punto siamo? I robot umanoidi oggi hanno due problemi principali: la destrezza, ma più nello specifico la precisione nell'utilizzo delle mani, e l'IA, quindi un'intelligenza in grado di adattarsi ad ambienti nuovi e alle sfide di una casa che presenta oggetti sempre diversi o contesti che la macchina non ha mai visto prima.

Qualcuno parla di "bolla" anche per i robot umanoidi, con figure di rilievo del settore che addirittura dicono che questi "droidi" non li vedremo mai. Ci sono anche tante altre figure di spicco però che affermano il contrario.

Tra le aziende degne di nota che seguiamo ci sono Unitree, Figure, Boston Dynamics e Tesla Optimus.

I robotaxi sembrano soltanto una eccitante novità dei nostri tempi, ma in realtà sono la chiave dell'automazione dei trasporti. La nostra società adesso ha gli strumenti per muoversi verso una completa automatizzazione dei processi, tra cui i trasporti pubblici e privati.

Le aziende di punta che seguiamo sono Waymo di Alphabet (Google), che conta già 450.000 corse settimanali, Cruise (General Motors) e Yoox (Amazon) negli Stati Uniti, con una crescita ancora embrionale dei robotaxi di Tesla, mentre in Cina dominano Baidu (ai livelli di Waymo), DiDi e Pony.ai.

Wearable, impianti neurali


Andrò dritto al punto: non ha senso tenersi una tavoletta (lo smartphone) in tasca sulla quale chinare la testa ed interagire tramite tastierina, app, pagine, tab. Immagina di guardare un'opera all'interno di un museo con il bisogno di avere informazioni su ciò che stai guardando — è davvero scomodo frugarsi nelle tasche, aprire Google o ChatGPT e chiedere; ma degli occhiali con telecamera che guardano per te e che sono già al corrente di cosa potresti volere, con i quali puoi interagire tramite linguaggio naturale, questa è tecnologia che aiuta davvero il day-by-day umano, e lo fa su un altro livello.

Gli smart glasses ti tengono aperto rispetto allo spazio circostante, e non chiuso su un dispositivo da utilizzare come un piccolo computer. La tecnologia quindi diventa sempre più "empatica": vede quello che vedi, pensa a ciò che potrebbe esserti utile, parla in linguaggio umano.

Sono in molti a dire che gli smart glasses domineranno il mercato, mentre sugli AI pin (questi oggettini con telecamera, microfono e cassa, dotati di AI, che ti attacchi come una spilla) fino ad oggi tutti i tentativi sono andati molto male, con aziende totalmente distrutte dalla critica come Humane e Rabbit.

C'è da dire che OpenAI sta producendo adesso degli AI pin in collaborazione con lo storico designer di Apple John Ive e su quello ho aspettative molto alte.

Per chiudere questa parte, gli impianti neurali sono monitoratissimi su MT. Neuralink di Musk e Synchron hanno fatto passi da giganti e oggi esistono persone che muovono il cursore del mouse e compiono azioni con il pensiero; utenti che hanno addirittura completato parti di videogioco soltanto utilizzando la mente.

Il progresso in questo settore è complicato, perché per gli impianti invasivi si parla di forare letteralmente il cranio (sebbene molti stiano trovando delle tecnologie che evitano questo tipo di invasione e sebbene esista tutto il settore degli impianti non invasivi cioè i caschetti), dunque i pazienti sono tutte persone con gravi disabilità. Non è lontano il momento in cui anche i primi esseri umani senza problemi motori o cognitivi inizieranno a utilizzarli; in generale è un settore che definirei affascinante, con tanti esperimenti, tra cui uno famoso di Meta, che toccano letteralmente la lettura del pensiero.

Big tech, startup, regolamentazioni, privacy


Su questo non voglio spendere troppo testo, ci basti sapere che le scelte che prendono le Big Tech definiscono il futuro della tecnologia ed è anche interessante vedere come si svolge questa grande gara.

Tra le dinamiche che hanno lasciato di più il segno sicuramente c'è l'imbarazzante ritardo di Apple con l'IA: ha promesso Apple Intelligence come leva di marketing per gli iPhone 16 ed è arrivato molto poco di quello che abbiamo visto in video, con Siri AI ancora non pervenuto a un anno di distanza.

Ci sono tantissime altre side story: l'esodo degli utenti da X verso BlueSky e Mastodon, con OpenAI che adesso sta sviluppando un social network che premerebbe proprio sull'odio degli utenti verso Musk, spinti quindi a provare nuove piattaforme. C'è la talent war che ha visto un aggressivissimo Mark Zuckerberg sottrarre talenti alle più grandi aziende AI proponendo pacchetti retributivi a nove zeri in più anni, cose che non abbiamo mai visto prima.

Spazio


E poi c'è lo spazio... io vengo dal mondo della programmazione e dei prodotti, non sono un esperto di spazio, ma nel mio piccolo ho sognato tanto guardando le stelle da bambino. Non è fantastico sapere che potremmo mettere piede su Marte? Che stiamo completamente reingegnerizzando l'orbita bassa?

Le promesse di Musk sono sempre da prendere con le pinze ma c'è da dire che è in corso una missione della NASA di nome Artemis, che circonvallerà la Luna senza atterrarci nella sua fase 2, per capire se tutto è in regola, e poi farà spazio, durante Artemis 3, allo sbarco umano, dopo oltre 50 anni.

La Luna servirà a un sacco di cose ma anche a farci da trampolino per Marte. Musk sta dichiarando che riuscirà a far partire umani verso il pianeta rosso già a fine 2026 ma abbiamo tutti molti dubbi su queste dichiarazioni, spesso rilasciate per tenere a bada gli investitori.

L'esplorazione è affascinante ma anche triste. Un po' è brutto sapere che difficilmente arriveremo oltre Marte; che se degli extraterresti stessero respirando una forma di aria in questo momento, in qualche posto sperduto della galassia, noi non li vedremmo in tempo reale ma in relazione alla velocità della luce. Tutto è estremamente lontano e, come dice Neil deGrasse Tyson, se adesso avessimo un cannocchiale per spiare degli alieni lontani che si stanno sorseggiando un cocktail a bordo piscina, quello che vedremmo sarebbe soltanto un ricordo di milioni di anni fa, perché la loro immagine ci metterebbe quell'arco temporale a raggiungerci.

Insomma, è un po' triste, ma vi assicuro che se un giorno qualche innovazione disruptive dovesse annullare il paragrafo che ho appena scritto, sarete i primi a saperlo.

Per il resto, la situazione satelliti in orbita bassa è inquietantemente in mano a Elon Musk, con circa 9.300 satelliti Starlink, mentre dietro Musk c'è Eutelsat con "soli" 800. Il dominio di SpaceX è evidente, e oggi non esiste una regolamentazione ufficiale se non i limiti di lancio della FCC, che però ha appena permesso a Musk di lanciarne altri 7.000.

Musk sta già lavorando per "trasformare" molti Starlink in data center. I data center oggi hanno problemi di consumo, oltre che essere ingombranti e invadenti per le città vicine. Metterli in orbita bassa significherebbe usare il raffreddamento naturale dello spazio e l'energia diretta del Sole.

Conclusioni


Questo editoriale mi è venuto un po' lunghino, chiedo venia, ma questi sono davvero i temi più rilevanti ed è il valore di Morning Tech che non è un aggregatore di notizie ma un curatore della tua consapevolezza rispetto a come si sta trasformando l'umanità in questa frenetica e folle era tecnologica. È chiaro che ci sono tanti altri temi di cui parlare, ma per quelli vi lascio alla lettura dei commenti associati a ogni notizia, che spesso sono intitolati "Perché è importante?". Leggeteli! Danno molto contesto.

Sì, è proprio un editoriale lungo, se quindi stai leggendo da email rispondimi con "Letto!" o se leggi dal web lascia un commento anche breve, sarà un segno per farmi capire che sei riuscito a leggere fino in fondo, complimenti!

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

AI nel banking: le 5 priorità strategiche che decideranno il futuro delle banche nel 2026


Nel 2026 l’AI sarà decisiva per il settore bancario. Ecco le cinque priorità strategiche che stanno ridefinendo modelli operativi, sicurezza e relazione con i clienti
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Il 2026 sarà un anno cruciale per il settore bancario, che vivrà una nuova fase con l'espansione dell'Ai nel proprio ambito. Agenti autonomi gestiranno vere richieste dei clienti, i dati sintetici metterannio a rischio i repository core e la fiducia diventerà una metrica di performance misurabile. La domanda non è più se l’AI trasformerà il banking, ma se le organizzazioni sono pronte ad affrontare le conseguenze di una trasformazione già in corso.

HUAWEI FreeClip 2: comfort open-ear e design C-Bridge
HUAWEI FreeClip 2 puntano su comfort quotidiano e ascolto open-ear adattivo grazie all’innovativo design C-Bridge, pensato per un uso prolungato
TechpertuttiGuglielmo Sbano

AI nel banking: perché il 2026 è un anno chiave


Dall’automazione avanzata alla gestione della fiducia, dall’evoluzione del rischio alla qualità dei dati, emergono cinque priorità strategiche che separeranno gli istituti capaci di creare valore sostenibile da quelli che resteranno indietro. Di seguito 5 previsioni per il mondo del banking in ambito AI secondo SAS

1. La fiducia diventa una metrica misurabile: nel 2026 la fiducia non sarà più un principio astratto, ma un indicatore concreto di performance. Con l’aumento delle decisioni automatizzate – dal credito alla prevenzione delle frodi, fino al customer service – le banche dovranno dimostrare trasparenza, tracciabilità e verificabilità di ogni decisione presa dall’AI. L’intelligenza artificiale evolve così da “model-driven” a “proof-driven”, dove contano meno le promesse e più le evidenze.

IBM NERD? 2026: AI e formazione per le studentesse
IBM inaugura NERD? 2026, il programma che avvicina le studentesse italiane all’intelligenza artificiale e alle competenze digitali del futuro
TechpertuttiMarisa Guida


2. L’AI agentica entra in produzione: i sistemi di AI semi-autonomi iniziano a gestire richieste reali dei clienti, orchestrare processi complessi e supportare decisioni operative su larga scala. Questo passaggio dall’innovazione pilota all’industrializzazione dell’AI aumenta l’efficienza, ma apre anche nuovi fronti di rischio: dalle dispute generate da agenti autonomi come acquisti non autorizzati o frodi che imitano i comportamenti degli agenti, fino alla necessità di autenticare non solo le persone, ma anche gli agenti digitali che agiscono per loro conto.

3. Governance dei dati e difesa dell’integrità informativa: l'uso crescente di dati sintetici e modelli generativi mette sotto pressione i tradizionali meccanismi di data governance. Nel 2026 le banche dovranno proteggere i propri dati, creando ambienti controllati per i dati critici, evitando contaminazioni che possono introdurre bias invisibili ma sistemici nei processi di rischio, credito e compliance. La qualità del dato diventa un asset strategico tanto quanto la tecnologia che lo utilizza.

4. Nuova frontiera del rischio: frodi, mercati e clima: il rischio si evolve su più dimensioni. Le frodi diventano più sofisticate e scalabili grazie all’AI, incluse truffe emotive e schemi automatizzati. Allo stesso tempo, i mercati finanziari richiedono modelli di rischio più dinamici, capaci di individuare bolle e anomalie in tempo reale. In parallelo, l’ottimizzazione del credito si evolve: l’AI permette valutazioni più granulari, personalizzate e sensibili al contesto, ma introduce anche nuovi rischi di bias e instabilità. Le banche dovranno integrare queste dimensioni in un framework di rischio unificato, più rapido e più intelligente.

Comunicazione e intelligenza artificiale: come si parla agli algoritmi | TechPerTutti
Dalla scrittura per i motori di ricerca ai modelli generativi: comunicare con l’intelligenza artificiale significa adattare linguaggio, struttura e contesto a nuovi interlocutori digitali
TechpertuttiGuglielmo Sbano


5. Dall’efficienza operativa a nuovi modelli di valore: nel 2026 l’AI non è solo uno strumento di riduzione dei costi, ma un motore di nuovi ricavi e servizi. Le banche iniziano a valorizzare dati e insight per sviluppare modelli di commerce media, migliorare l’efficienza dei mercati obbligazionari, sperimentare pagamenti più rapidi tramite stablecoin regolamentate e prepararsi all’impatto futuro del quantum computing. Chi riuscirà a coniugare innovazione, governance e scalabilità potrà costruire un vantaggio competitivo duraturo.

Conclusioni: il nuovo equilibrio tra tecnologia e fiducia


Nel 2026 l’intelligenza artificiale non sarà più un vantaggio competitivo accessorio, ma un elemento strutturale del banking. Le banche che sapranno integrare l’AI in modo responsabile, sicuro e trasparente saranno quelle capaci di rafforzare la fiducia dei clienti e affrontare un mercato sempre più complesso e regolamentato. Il futuro del settore si giocherà sulla capacità di coniugare innovazione tecnologica e governance.


HUAWEI FreeClip 2: comfort quotidiano, design C-Bridge e ascolto open-ear adattivo


Huawei ha annunciato il lancio del suo nuovo prodotto audio TWS, completamente senza fili. Si tratta dei FreeClip 2 che ereditano l'innovativa architettura C-bridge della generazione precedente, caratterizzata dalla fusione tra estetica e tecnologia in un design iconico. Il nuovo modello è una versione più leggera degli auricolari open-ear, con una vestibilità migliorata per poterli indossare in sicurezza anche tutto il giorno, quasi senza accorgersene. Gli auricolari, inoltre, integrano anche un potente driver a doppia membrana, per rendere l'ascolto più smart, immersivo e confortevole che mai.

Amazon Kindle 2025: numeri, abitudini e libri più letti
Amazon rivela che nel 2025 gli italiani su Kindle hanno letto oltre 814 milioni di pagine al mese, con generi, rituali e citazioni che raccontano l’amore per la lettura digitale
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Auricolari pensati per essere indossati tutto il giorno


HUAWEI FreeClip 2 sono tanto comode da indossare quanto belle da vedere, grazie al design leggero C-bridge migliorato, al Comfort Bean e all'Acoustic Ball. Leggeri come una piuma: con appena 5,1 g, ogni auricolare offre un comfort tale da dimenticarsi di averli indosso. Il design leggero C-bridge è realizzato in silicone liquido, delicato sulla pelle, e una lega in grado di memorizzare la forma ed assicurare una vestibilità confortevole e leggera.
Huawei FreeClip 2 WhiteHuawei FreeClip 2 White
Con una regolazione micrometrica basata su oltre 10.000 campioni di orecchio umano a livello globale, il Comfort Bean è più leggero e piccolo rispetto ai modelli precedenti, e si adatta perfettamente all'orecchio senza cadere. Anche l'Acoustic Ball è stato potenziato per offrire un suono potente da una forma compatta. Le FreeClip 2, dunque, aprono nuove strade nel design e nello stile, fungendo sia da dispositivo di ascolto sia da accessorio di moda. I nuovi auricolari sono disponibili in una gamma di colorazioni eleganti - blu, bianco, oro rosa e nero - ognuna pensata per offrire uno stile unico. Le edizioni blu e bianca presentano una superficie con una trama fine effetto denim per evocare un senso di libertà e comfort.
Huawei FreeClip2 nella colorazione Rose GoldHuawei FreeClip2 nella colorazione Rose Gold

Ascolto open-ear adattivo: più consapevolezza, meno isolamento


Le FreeClip 2 sono potenziate da un processore NPU con AI che offre una grande potenza di calcolo. Questo supporta funzionalità di livello superiore come la consapevolezza in tempo reale, il volume adattivo e il miglioramento vocale adattivo, che garantiscono un ascolto chiaro sia in una stanza silenziosa sia in un ambiente affollato. Nonostante le dimensioni ridotte, questi auricolari offrono prestazioni audio elevate con bassi profondi e acuti cristallini. Essi utilizzano un sistema di cancellazione del rumore in chiamata a tre microfoni e algoritmi DNN multi-canale per garantire che le chiamate rimangano nitide per entrambi gli interlocutori. Il processore NPU con AI migliora la cancellazione del rumore filtrando i suoni di sottofondo e potenziando la voce di chi parla, per mantenere le chiamate chiare anche in ambienti rumorosi come i vagoni della metropolitana. Il sistema a onde sonore inverse riduce al minimo la dispersione del suono, per garantire che le conversazioni rimangano private. Gli auricolari sono intercambiabili, con canali audio autoadattativi sinistra-destra: è possibile indossare indifferentemente ciascun auricolare su entrambe le orecchie. Sono inoltre resistenti alla polvere e all'acqua con certificazione IP57, dimostrandosi più che adatti a gestire il sudore, la pioggia e altre condizioni della vita quotidiana schizzi che si possono incontrare nella vita di tutti i giorni. E con 38 ore di autonomia, dichiarati da Huawei, con la custodia di ricarica e 9 ore con una singola carica completa, le FreeClip 2 hanno la resistenza necessaria per affrontare lunghi viaggi, riunioni ed eventi.
Le FreeClip2 nella custodia che assolve anche a base di ricaricaLe FreeClip2 nella custodia che assolve anche a base di ricarica

Disponibilità e Prezzi


Le FreeClip 2 sono già disponibili su Huawei Store e presso i principali negozi di elettronica di consumo, nelle colorazioni bianca, blu, rosa gold e nera, al prezzo di 199,00 euro. In occasione del lancio, utilizzando il coupon AMKTPRCLIP2, è previsto uno sconto di 20,00 euro. Inoltre, per le offerte esclusive su Huawei Store, sarà incluso in omaggio un set di accessori firmati dal brand di design It’s Lava. I regali sono disponibili in quantità limitata, fino a esaurimento scorte.

50% di sconto su auricolare perso o danneggiato


Inoltre, incluso nel prezzo d’acquisto, i Clienti potranno usufruire del servizio HUAWEI Loss Care che consente di acquistare entro 12 mesi un singolo auricolare a metà del costo di vendita ufficiale, in caso di smarrimento o danneggiamento.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

A Rimini debutta il BSC 79 Fishing


La storica azienda comasca produttrice di gommoni dal 1990 approda per la prima volta a PescareShow. Con il BSC 79 Fishing nasce la linea tecnica B-TEC: un progetto pensato per la nautica tecnica e professionale.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

La storica azienda comasca produttrice di gommoni dal 1990 approda per la prima volta al Pescare Show con il BSC 79 Fishing, il primo modello della linea B-TEC: un progetto pensato per la nautica tecnica e professionale.

Il battello progettato per rispondere alle esigenze dei pescatori più esperti, mantenendo al tempo stesso la versatilità necessaria per il diporto tradizionale. Con le sue dimensioni m 7,96 x 3,20, il BSC 79 Fishing si inserisce in un segmento dedicato a chi cerca un mezzo completo, robusto e configurabile.

«Abbiamo trascorso diversi mesi a progettare un gommone pronto e attrezzato per ogni esigenza dei pescatori, ma che al tempo stesso possa essere un prodotto che integra il diporto tradizionale - dichiara Alessandro Colzani - a conferma della doppia anima del progetto, che sarà svelato ufficialmente a Pescare Show 2026.".

Layout di coperta


Il piano di coperta adotta un layout che si ispira alla filosofia BSC con ampi spazi a bordo e soluzioni studiate per dare un prodotto resistente e destinato a durare nel tempo: le mastre in vetroresina alte, capaci di offrire protezione, sono integrate con vasche del vivo; un corridoio centrale facilita il passaggio verso il pozzetto; le operazioni di carico del pescato dalla zona di poppa.

La configurazione center consoleassicura due comodi passaggi laterali. Alle spalle della seduta di comando trovano spazio un’area attrezzata con tagliere per la preparazione delle esche e un’ulteriore vasca del vivo, arrivando così a tre vasche nella sola zona posteriore: una soluzione che consente al pescatore di avere tutto a portata di mano senza allontanarsi dal pozzetto. È inoltre prevista la possibilità di installare portacanne sulle mastre, oltre a quelli disponibili sul T-Top in vetroresina.

La consolle offre spazio a sufficienza per l’installazione di due display da 16”, oltre a tutta la strumentazione necessaria per la navigazione. L’interno della plancia è accessibile tramite un portello anteriore, così da rendere l’impiantistica rapidamente raggiungibile. L’intera postazione di comando può inoltre essere chiusa con una protezione invernale, pensata per aumentare ilcomfort durante le giornate più fredde. Ai piedi del comandante è prevista una vasca del pescato, che si aggiunge a una seconda ricavata anteriormente al cassero.

Pesca a poppa, diporto a prua


A prua emerge con forza la doppia vocazione del BSC 79 Fishing: l’allestimento prevede un prendisole con dinette centrale amovibile e tre gavoni indipendenti. Una scelta che consente di mantenere la zona posteriore completamente dedicata alla pesca, lasciando l’area anteriore pronta per il relax e la convivialità, rendendo il battello ideale anche per uscite familiari. Il musone in vetroresina è predisposto per l’installazione del trolling motor; le relative batterie trovano alloggiamento all’interno del gavone di prua.

"La possibilità di personalizzare il gommone - conclude Alessandro Colzani - permetterà a ogni pescatore di avere un mezzo calibrato sulle proprie esigenze operative e sullo stile di pesca praticato.

L'appuntamento è a Pescare Show, dal 13 al 15 febbraio, alla Fiera di Rimini.

gommoni bsc.com

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Fortnite non è un posto sicuro per i bambini, ma almeno è sul pezzo


Nell’ultimo mese abbiamo assistito alla Robloxizzazione definitiva di Fortnite, ma almeno Epic Games ha dimostrato di avere a cuore il benessere dei minori un pochino più di Roblox.

A partire dal nove gennaio, la modalità creativa di Fortnite (in cui gli utenti possono creare le loro isole usando un arsenale di strumenti di sviluppo) ha aperto i cancelli alla monetizzazione delle singole esperienze. Questo vuol dire che i creatori di un’isola hanno potuto aprire il loro shop interno alle loro esperienze vendendo oggetti digitali di tutti i tipi.

Se suona familiare è perché è esattamente il modello di business di Roblox: una piattaforma gratuita con esperienze gratuite all’interno delle quali sono disponibili delle microtransazioni. Per attirare utenti nel suo ecosistema Epic ha promesso di prendersi lo 0% di ogni transazione interna alle esperienze, quindi il 100% dei guadagni va ai creatori.

Una delle isole più popolari è la copia di Steal a Brainrot, l’esperienza di Roblox che a un certo punto ha avuto più utenti contemporanei di tutto Steam. Appena Epic ha aperto le porte, i creatori hanno inaugurato microtransazioni che erano a tutti gli effetti gioco d’azzardo: soldi reali in forma di V-Bucks in cambio di un giro su una ruota della fortuna con in palio vari elementi di gioco per diventare più forti.

Fortunatamente la cosa è durata poco: Epic è intervenuta pochi giorni dopo vietando ogni tipo di transazione in denaro reale in cui si girano ruote o simil-slot per ottenere oggetti di gioco. Nelle parole di Epic: "Non offrire transazioni all'interno della vostra isola che influenzino in alcun modo, direttamente o indirettamente, la ruota dei premi. Ad esempio, non è permesso offrire come transazione all'interno dell'isola un 'giro' o un 'aumento della fortuna' per una ruota con dei premi".

C’è un motivo se la monetizzazione per i creatori delle isole è arrivata così tanto tempo dopo l’introduzione della Modalità Creativa: dato un pubblico sufficientemente grande e giovane, i tentativi di raggiro e sfruttamento sono inevitabili. Epic ha scelto di seguire la strada di Roblox per tentare di erodere il “3% di tutti i videogiocatori” (nelle parole del suo CEO) che la piattaforma degli omini gialli possiede.

Ne sta pagando le conseguenze in credibilità, ma almeno è stata rapida nel vietare le pratiche che mimano senza nemmeno tentare di nasconderlo il gioco d’azzardo. Brian Sharon, responsabile senior delle comunicazioni di Epic Games, ha detto che l'azienda "esaminerà costantemente le pratiche degli sviluppatori e aggiornerà di conseguenza le regole del suo ecosistema".

L’influenza di Roblox è evidente e le pratiche scorrette e di abuso dei consumatori (soprattutto se minorenni) tipiche di Roblox sono spuntate nell’istante in cui i guard rail sono stati rimossi. Almeno Epic mantiene la sua rapidità d’azione (che non sempre è stata per il bene) dove Roblox fa fatica persino a bannare i predatori sessuali condannati.

Grazie per aver letto la terza weekend edition di Letter to a Gamer. Questa è la nuova veste di questa newsletter: un grande approfondimento al mese su un tema importante e poco analizzato.

Alla prossima lettera
Riccardo "tropic" Lichene

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Fortnite Isn't a Safe Place for Kids, But At Least It's On the Money


Over the past month, we've witnessed the definitive Robloxification of Fortnite, but at least Epic Games has shown it cares a little more about the well-being of minors than Roblox.

Starting January 9, Fortnite's Creative Mode (where users can create their own islands using an arsenal of development tools) opened the floodgates to monetization of individual experiences. This means island creators have been able to open their own in-experience shops selling digital items of all kinds.

If this sounds familiar, it's because that's exactly Roblox's business model: a free platform with free experiences, each featuring microtransactions. To attract users to its ecosystem, Epic has promised to take 0% of every in-experience transaction, meaning 100% of the profits go to the creators.

One of the most popular islands is a copy of Steal a Brainrot, the Roblox experience that at one point had more concurrent users than all of Steam. As soon as Epic opened its doors, the creators introduced microtransactions that were effectively gambling: real money in the form of V-Bucks in exchange for a spin on a wheel of fortune with various possible in-game rewards.

Fortunately, this didn't last long: Epic stepped in a few days later, banning all real-money transactions involving spinning wheels or slot-style machines to earn in-game items. In Epic's words: "Do not offer on-island transactions that directly or indirectly affect a prize wheel in any way. For example, offering a 'spin' or 'luck boost' for a prize wheel as an on-island transaction is not permitted."

There's a reason why monetization by island creators came so long after the introduction of Creative Mode: given a sufficiently large and young audience, attempts at deception and exploitation are inevitable. Epic has chosen to follow Roblox's path to erode the "3% of all gamers" that the yellow platform owns.

It has suffered a price in credibility, but at least it was quick to ban practices that mimic gambling without even attempting to hide it. Brian Sharon, senior communications manager for Epic Games, said the company will "constantly review developers' practices and update its ecosystem rules accordingly."

Roblox's influence is evident, and the unfair practices and abuse of consumers (especially minors) so typical of Roblox have sprung up the moment the guardrails were removed. At least Epic maintains its swift action pace (which hasn't always been for the better), whereas Roblox struggles even to ban convicted sexual predators.

Thanks for reading the third weekend edition of Letter to a Gamer. This is the new look for this newsletter: one in-depth monthly feature on an important and under-explored topic.

See you at the next letter
Riccardo "tropic" Lichene

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Memory Updated...9


il Mondo delle Ai è ancora bello frizzante. Tante Novità da OpenAI, Alphabet, e parliamo ancora di Agenti: Manus 1.6 e OpenClawd.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Clawdbot / Moltbot / OpenClaw


La novità di questi giorni è Clawdbot (che ha già cambiato nome 2 volte). Clawabot è un agente opensource che si installa locale e che si aggancia via API ai vari LLM e finalmente da la sensazione di assistente personale.

Come ogni cosa su cui c'è un hype spropositata, mi siedo sul fiume e aspetto che passino i cadaveri dei vari FacciaBuffi.

Quello che posso dire in questi pochi giorni: stai attento se agganci le tue API e gli dai un comando, senza stare li a controllare... potrebbe farti pagare un bella cifra per l'uso di risorse.

OpenAI


Se ho aperto con OpenClaw, fammi fare un salto indietro con ChatGPT 5.2, uscito ormai quasi due mesi fa, con alcune informazioni passate sotto traccia (il motore grafico, le Apps e il recente Prism)

ChatGpt 5.2


ChatGPT 5.2. Ha due varianti: base e Pro, non esiste la mini per ora. Codex 5.2 pronto - il cutoff time è il 31 Agosto 2025, aggiornamento significativo: le precedenti versione erano metà 2024. Stessa finestra di contesto.

Altra cosa interessante: il modello di riconoscimento visivo è molto migliorato: gli ho dato in pasto la struttura di una pagina di wordpress e mi ha detto dove inserire del codice. Mi ha anche creato un Json da importare i suggerendomi persino la struttura.

Aumentati i costi e - neanche a dirlo - grossi risultati nei benchmark... anche se ormai sapete che io faccio riferimento a un solo benchmark. GPT 5.2 performa decisamente meglio della versione 5.1 (sotto a Gemini 3 Pro)

ChatGPT 5.2 permette anche

Update del generatore immagini


Memore dell'esplosione di iscrizioni dopo il GhibliGate e conscio del fatto che Nano Banana è mostruoso, anche ChatGPT ha fatto un upgrade del suo generatore di immagini.

Come funziona? Per ora l'ho solo testato su un prompt senza fare fotoritocco, ma direi che funziona bene.

Ho chiesto un modello in 3D isometrico di Milano e questo è il risultato. Non vedo ragazzi col pantalone stretto e il cappellino appoggiato al microcefalo che girano in monopoattino... questo gli impedisce di prendere il massimo dei voti, ma direi chatgpt Image è un bel 9/10.

OpenAi Apps


ChatGpt finalmente si integra nativamente con un buon numero di APP, le più interessanti: Photoshop (che promette di tradurre le idee in comandi), Canva, Google Calendar

Come attivarre le OpenAI Apps?


Da browser, clicca sul tuo avatar in basso a sinistra vai su Impostazioni /Setting > Apps & Connectors, seleziona e connetti (dovrai dare i diritti di accesso)

ChatGPT Health


Annunciato ChatGPT Health. "Personalmente ho già dei rimorsi per aver fatto il test con 23&Me e non credo che caricherò i miei dati medici su chatGpt..." Questo è il pensiero che mi faccio a mente lucida, ma già so che quando starò poco bene il primo a cui chiedo informazioni sarà la macchina di OpenAI.

Sulla pagina dedicata dicono che non verranno usati i tuoi dati per il training e che si potrà cancellarli quando vogliamo... ma il pregresso non mi fa riporre molta fiducia in queste affermazioni. Link annuncio

Prism


Prism è un altro strumento di OpenAI focalizzato sulla scrittura di testi scientifici (usa Latex). E' buffo notare come PRISM sia un programma di sorveglianza elettronica, guerra cibernetica e Signal Intelligence, classificato come di massima segretezza, usato per la gestione di informazioni raccolte attraverso Internet e altri fornitori di servizi elettronici e telematici. L'ironia del fatto che nel board di Open Ai ci sia un ex dirigente NSA non è stata immediata per tutti.
Il video demo è qui openai.com/index/introducing-p…

Piccolo appunto: OpenAI in questo caso sterza la narrazione di ChatGPT come acceleratore di risultati umani invece che la solita di creatrice di cose extra-umane. Interessante

Manus 1.6


due grosse novità da parte di Manus: la prima è l'uscita delle versione 1.6. Performance e costi molti migliorati.

La seconda è che entra a far parte della famiglio Meta. L'acquisto è avvenuto per 2 Bilions. Meta si è accorta che forse fa prima a comprare e distribuire.

Cosa vorrà dire questo non ci è dato sapere.

Z.ai rilascia GLM 4.7 - LLM opensource


Z.ai, conosciuta come Zhipu AI prima del rebrandng, ha rilasciato un modello Opensource che ha qualità paragonabile a Sonnet 4.5 e ChatGPT 5.1 ma a un costo 84% minore.

Zhipu AI era una delle 4 tigri dell'AI cinese ma era stata considerata fuori dai giochi fino a un paio di mesi fa. Che ribaltoni ci sono. Link su Hugging Face

Suno


Suno ha aggiornato la funzione Personas: adesso il modello riesce a concentrarsi SOLO sulla voce: questa può rimanere la stessa in un album intero.
Questa capacità di distinguere la voce vuol dire che si possono mischiare generi diversi...
usando la funzione upload di una canzone, riesce a separare molto bene strumenti e chiedere di fare una cover di un pezzo in altri generi.

Ho preso questa mia traccia strumentale (elettronica downtempo/ IDM )
suno.com/embed/69fdc872-b86d-4…
e ne ho create due Progressive Rock:
suno.com/embed/d1322e6f-3591-4…suno.com/embed/e1cd16a6-240b-4…
Se si usano melodie meno rarefatte i risultati sono anche migliori.

Suno Samples


Sempre da Suno, un altro aggiornamento permette di estrarre dei campioni musicali dalle canzone che ha generato e persino quelle caricate. Se hai 10 minuti qui c'è tutto il workflow.

Google / Alphabet


Come ho scritto nell'articolo del pozzo gravitazionale di google, L'AI generativa è uno strato su tutti prodotti Google, rendendoli usabili anche dai non addetti.

Ai in Google Analytics


Google ha rilasciato la beta di Analytics Advisor, chatbot che ha l'obiettivo di rispondere a chi vuole usare Google Analytics. Da quando è uscita la versione 4 è rischiesta un'abilità maggiore nell'ottenere i dati (tra looker studio e query). L'arrivo del Chatbot - quando sarà funzionante bene - è un manna dal cielo.

Divertente come Google abbia tolto funzionalità per creare un bisogno e poi abbia offerto una soluzione 😀

Gemini 3 Flash


Google infierisce su OpenAI. Dopo il rilascio della versione 5.2 potente, ma lenta e costosta, Google risponde con la versione Flash di Gemini 3: veloce e super economica, i cui benchmark sono simili al concorrente OpenAI.

Verifica di Contenuti sintetici


Google ha aggiunto la verifica video alla sua app Gemini, consentendo agli utenti di vedere se i contenuti sono stati creati con gli strumenti di intelligenza artificiale di Google. Gli utenti possono caricare video e chiedere se sono stati generati dall'intelligenza artificiale.

L'app esegue la scansione alla ricerca di filigrane SynthID nelle tracce audio e video, fornendo feedback basandosi sulle funzionalità di verifica delle immagini già esistenti di Google.

Xai / Grok

Grok Voice Agent API


xAI ha rilasciato le API vocali di Grok di Tesla a tutti gli sviluppatori. Hanno il tempo di risposta più veloce (meno di un secondo dall'arrivo della voce) e hanno un costo di circa 0.05$ al minuto (la metà di quelle di OpenAI. Link

Meta


Su Facebook mi è apparsa la funzione Channel. Dovrebbe essere simile alla funzione Broadcast di Instragram / Newsletter.

Meta Ads


sui meta Ads hanno cambiato molte cose (as usual) lato creatività e ho visto per la prima volta anche la possibilità di mettere un cap alle volte che mostri la tua pubblicità. Mi piace come cosa, non vedo l'ora di vedere i vostri fenomeni paranormali disquisire 3 ore in video sul tubo su questo argomento.

Eleven Labs


Eleven Labs esce con la beta della V3. Due cose sono state migliorate alla grande:

  • La possibilità di controllare emozione, tono e direzione con dei tags come per esempio [giggles]
  • Generare una conversazione tra persone diverse.

Siamo davvero ai limiti di quanto un orecchio non esperto possa capire sia AI.


Questo Memory Update ci ha messo davvero troppo a uscire, mea culpa.

Ci vediamo a breve, magari con qualcosa di più pratico (Midjourney vs Nano Banana vs ChatGPT images?)


"Il pozzo gravitazionale" di Google.


Pozzo gravitazionale è un termine preso dalla fisica: è un modo di mostare graficamente il modo in cui un corpo massiccio come un pianeta o buco nero curva lo spaziotempo: più un oggetto è massiccio (o più ti avvicini a esso), più “profondo” diventa il pozzo, cioè più forte è la gravità.

Sul suo canale youtube, Sabine Hossenfelder ne ha parlato recentemente, e questo mi ha fatto venire in mente che è una perfetta metafora per il momento pre-monopolio di Google che stiamo vivendo.

Il Monopolio si esplicita in due modi:

  • Dominazione tecnica sui concorrenti.
  • Monopolio Cognitivo.

Entrambi molto pericolosi: stiamo vivendo in questo istante il momento in cui Google sta prendendo abbastanza massa critica per attirare tutto a sè.

Gemini 3 non deve essere per forza l’AI migliore: è l’ultima tessera di un mosaico gigantesco, iniziato 20 anni fa.

Se queste sono bad news per le altre aziende tecnologiche, lo sono anche per la nostra capacità cognitiva.

Vediamo in dettaglio:

Strada per il Monopolio.


Un anno fa in molti davano Google per spacciata, la stessa Big G aveva scritto un memo: "Non abbiamo il fossato". Semplificare una realtà complessa è sempre un errore.

Gemini non è (più) semplicemente l'ennesimo prodotto


Quando parliamo di Google e AI, continuiamo a fare un errore concettuale: trattiamo Gemini come un prodotto, l'ennesimo di Google. Uno dei tanti che potrebbe finire nel cimitero.

Ci ricordiamo la mission aziendale di Google? Fornire informazioni e strumenti per catalogare e rendere accessibile la conoscienza. (qui trovi tutto).

Gemini non è da vedere quindi solo come un chatbot, al pari degli altri LLM.

L'AI di google è un layer cognitivo che si stende sopra - dentro - un ecosistema che già controlla attenzione, intenzione, movimento e lavoro quotidiano.

Search. Maps. YouTube. Gmail. Docs. Android.

Fino a un anno fa erano applicativi che ti ciucciavano informazioni, nel presente AI-enabled si sono trasformati: sono diventati degli organi collegati a un cervello.

Nel futuro?

Penseranno per te. Organizzeranno per te, parleranno per te. Avranno persino un corpo.

Vediamo (alcuni dei) campi in cui Google gioca

Tecnologia


Alphabet ha:

  • Modelli di frontiera AI,
  • Sistemi Operativi,
  • Hardware,
  • Generatori di immagini e di video,
  • Algoritmi che registrano e influenzano le azioni umane

Dal punto di vista tecnologico è Google quella che setta il passo: OpenAI, Anthropic, & xAI dovranno specializzarsi.

Nel 2026 è probabile che vedremo la fine della competizione in ogni campo AI e le aziende inizieranno la verticalizzazione (Anthropic già ha iniziato).

Attention Economy


Ne parlavo sull'articolo su Sora: i social di Meta hanno smesso di essere social è stanno convergendo verso il modello "TV" e la guerra per l'attenzione è nel vivo. Youtube riesce a palleggiarsi tra le due anime:

  • i long content di documentari e Storytelling
  • gli short

Gemini ha accesso al cuore dei dati... chi visita cosa, quanto tempo, quali parole dicono nei momenti più caldi di un video, quale hook cattura?

Pensa se Nano Banana facesse immagini anteprima usando questo suo database di informazioni?

Pensa se si utilizzasero i modelli conversazioni dello storytelling che apprezzi di più su youtube?

Risultato: Google che con G+ ha perso la partita dei social, si è ritrovato a essere ben posizionato in quella dell'attenzione, con tantissimo potenziale non espresso anche se al momento non sembra giocare direttamente in questo campo.

Il ponte con il mondo reale.


Occhialini per la Realtà Aumentata, Robot Umanoidi (io continuo a chiamarli Androidi), Smartphones, Robo Taxi, persino la dettatura a voce degli LLM.

Tutte le Aziende stanno cercando di rendere reale quello che è nato virtuale.

Anche in questo caso Google ha già il ponte: Maps

Maps è un altro asset strategico.


Maps è il gemello del mondo fisico: spostamenti, abitudini, luoghi cool, densità, orari, come si comportano i bovini che prendono i mezzi per spostarsi la mattina...

Maps significa suggerimenti situazionali: ti piace ascoltare l'italo-disco anni 80? "Vai nel locale X, in via y adesso. Questo è il percorso più veloce".

Waymo sta macinando milioni di km di strada per i propri robotaxi.

Qui non c’è concorrenza. Nessuno ha un dataset equivalente. Qualcuno ha le auto a guida autonoma, qualcuno i device, qualcuno le informazioni di quello che ti piace. Nessuno ha tutto questo integrato in questa maniera.

Integrazione: Dati + Contesto + Azione


Google possiede qualcosa di più raro dei semplici dati: Google possiede dei dati con un contesto di utilizzo. Tutto nello stesso ecosistema.

  • Analytics sa tutti i siti che visiti, cosa clicchi, cosa compri. Conosce i tuoi pattern di navigazione prima che tu te ne posssa persino accorgere.
  • Search suggerisce cosa vuole una persona adesso.
  • Con Gemini approfondisci l'argomento
  • Maps (e Android) suggeriscono come ti muovi nel mondo.
  • YouTube ci dice cosa ti appassiona.
  • Gli short cosa cattura la tua attenzione.
  • Gmail e Calendar sono tesori di relazioni e cicli di vita.
  • Docs e Drive sono parte del tuo "secondo cervello" a disposizione.

Google non deve indovinare il contesto. Non ha nemmeno bisogno che glielo spieghi nel prompt: lo conosce già!

Qui google è il leader indiscusso nel mondo occidentale.

Come l'attrazione verso la massa di Google sta diventando ineluttabile.

Digressione: Behavior Model di Bj Fogg


ovvero: Come far compiere un'azione a una persona?

  • sulle ascisse la capacità di fare un'azione
  • sulle ordinate la motivazione a farla.

Viene da se che se sei molto motivato puoi fare una cosa molto complessa, se la cosa è semplice si riesce a portare a termine anche senza essere super convinti.

Ma Bj Fogg aggiunge una terza variabile: il trigger.

Il trigger è la spintarella che fa prendere l'azione. Potrebbe essere qualcosa che motiva, qualcosa che rende più facile o banalmente un segnale che ci ricorda di compierla.

Sul perchè di questa digressione ci torniamo tra qualche capoverso.

Distribuzione: il vero fossato


Ti ho descritto alcuni campi in cui Google ha preso la posizione di controllo, ti ho parlato del livello di integrazione.

Se torniamo a inizio articolo... Google in pieno codice rosso ha dichiarato "non abbiamo il fossato" per i nuovi modelli di AI. Ma era vero?

Il fossato c'era, lì sotto il naso, ma noi nerd cercavamo un fossato tecnologico.

Il fossato che ha Google è quello della distribuzione.

Google può infatti:

  • fare affidamento su centinaia di migliaia di utenti
  • testare feature AI su milioni di noi
  • iterare in silenzio miglioramenti
  • ritirare ciò che non funziona
  • spingere ciò che funziona come default

Non deve convincere nessuno a comprare. Se hai un accesso ai servizi Google sei già con un piede dentro la porta. Non esiste frizione all'uso.

Annullamento frizioni


Quando riduci abbastanza l’attrito, le alternative smettono di sembrare strade percorribili: diventano deviazioni dalla retta via.

Il che è comodo quando cerchi delle cose, è pauroso se però ti fermi a pensare il buco nero che sta diventando.

il che ci porta:

Il problema generalizzato della monetizzazione non è un problema di Google.


Adesso ci torna utile il modello comportamentale di Bj Fogg sopra descritto.

Google non deve farsi la punta al cervello pensando come monetizzare con l’AI. Non ha il problema dei concorrenti.
Google deve solo vendere di più a chi già utilizza i propri servizi (upselling)

Ads più pertinenti, Suite che diventano ancora più appetibili, creatività fatte da Nano Banana, Audience Matching estremo. Basta pochissimo per dare la una ragione per far aprire il portafoglio a chi ancora sta aspettando una ragione per farlo.

Non c'è praticamente nessuna frizione all'utilizzo, e il rilascio di Gemini 3 ha dato quella spintarella in più per convincere e far diventare clienti quella massa di persone che erano alla finestra. Quelli che fino al momento prima pagavano "solo" coi propri dati si stanno chiedendo "sono solo pochi euro in più al mese, why not?"

Non ho trovato i numeri di iscritti paganti a Google dopo il rilascio Gemini 3 + Nano Banana 3 ma immagino essere mostruosi.

Al contrario, uscirne è una frizione importante


Uscire dall'ecosistema Google costa fatica mentale, non solo migrazione tecnica.

Al momento uso principalmente OpenAI, se mi spostassi su Gemini dovrei prima generare il mio sciame di GPT personalizzati, salvare un po' di conversazioni interessanti e copiare le modalità di ingaggio.

E' un fastidio, certamente, ma nulla di impossibile. Se dovessi pensare di muovermi dall'ecosistema di Google a uno simile dovrei prendere un mese di ferie.

Se a quello dovessi aggiungere un'AI con cui ho interagito per qualche anno e che mi conosce alla perfezione sarebbe praticamente impossibile.

Siamo all'orizzonte degli eventi: un passo ancora e non torniamo più indietro.

Un passo però che è molto allettante...

Devastazione della nostra capacità cognitiva


Potrei finire l'articolo così; ha una sua coerenza - ho espresso la mia tesi, l'ho difesa con alcuni esempi e ha anche una conclusione. Se il mio obiettivo fosse spammare su linkedin basterebbe.

Ma lascierei fuori una parte importante: "E Cosa ci posso fare io?". Non voglio chiudere l'articolo con un senso di impotenza di fronte ai giganti Tech.

Finora abbiamo parlato solo di come funzionino le cose fuori dal nostro controllo.

Serve il legislatore per rompere questa struttura, ma ogni volta che si pensa di spezzettare un monopolista basta tirare un calcio a un cassonetto e di critici più o meno sensati ne compaiono a decine...

MA

In questa newsletter ci siete voi, miei amati iscritti, e vorrei fare un passo avanti nell'affrontare la questione.

Se fino a qui ho parlato di strutture, parliamo adesso di effetti cognitivi.

E lo facciamo rispondendo a un'altra domanda:

Cosa succede alla nostra capacità di prendere delle decisioni in questo scenario?


In tempi non sospetti (2011), avevo scritto un articolo chiamato "Obbedire a un pezzo di plasticaccia", seguito da un altro "Come sopravvivo senza uno smartphone?"

La Tesi era che il fare affidamento ai device (in quel caso parlavo persino dei navigatori) "rende spesso la vita più lieve, ma abbiamo davvero bisogno di una vita ancora più facile di così?"

Le lusinghe all'uso di una AI sono sotto il naso di tutti, si parte facendogli fare le cose noiose e si passa velocemente a esternalizzare il pensiero. Devo citare Gialuca Mauro, che nei suoi video sul prompt engineering (sono notevoli, li trovi qui) lo ripete più volte.

Non esercitando pensieri lunghi e profondi, perdiamo progressivamente la capacità di sostenerli.

E se è vero che non scompare l’intelligenza, è anche vero si atrofizzano le funzioni che rendono possibile il pensiero profondo: diventiamo a tutti gli effetti più stupidi.

Deep Work: cosa è & come praticarlo (i miei appunti dal libro di Cal Newport) - Cocooa.com

Cocooa.comTogo


Nessuno di noi può fuggire a questo monopolio cognitivo: le barriere per utilizzare alternative sono così alte che sono quasi invalicabili: prima o poi verremo tutti risucchiati nel pozzo gravitazionale.

Ineluttibile.


Il problema non è se Google diventerà un monopolio cognitivo. Il problema è che lo stiamo chiedendo noi (lo dico senza giudizio - io sono uno dei richiedenti)
Ogni volta che abbiamo accettato una scorciatoia, ogni volta che lasciamo decidere a un sistema “perché è più comodo”, stiamo aggiungendo massa al pozzo.

Dando per certo un monopolio tecnologico, e dando per molto probabile la possibiltà di essere risucchiati dentro... Come impatterà sulla nostra capacità cognitiva?

Credo che la tecnologia NON ci aiuterà a pensare meglio: attenzione non sto sostenendo che l’AI ci renda stupidi per definizione, ma che cambia l’economia dell’attenzione necessaria al pensiero.

Il vero rischio dell’intelligenza artificiale non è che pensi al posto nostro.
È che lo faccia così bene da farci dimenticare perché pensare fosse importante.

Cosa intendo per pensare meglio?


  • Capacità di concentrazione prolungata su un problema singolo
  • tollerare ambiguità senza risoluzione immediata
  • Capacità di costruire modelli mentali per navigare nel mondo
  • costruire catene causali lunghe
  • decidere senza feedback immediato
  • Spezzare il meccanismo della gratificazione istantanea


Cosa fare per preservare la capacità di pensare.


Ecco una lista di cose che studiosi dell'argomento suggeriscono.

  • Non guardare nessun tipo di short (installa un plugin che te lo impedisce)
  • Leggi più libri (organizza dei momenti della giornata, al pari del mangiare e andare in palestra)
  • Dedicare del tempo ad una e una cosa soltanto: c'è un album di musica che mi piace? lo metto su e non faccio altro che ascoltare la musica.
  • Avere degli hobby che non abbiano nessun secondo fine se non la pratica fine a se stesso: non per diventare il più bravo, non diventare un esperto per vendere le proprie abilità, ma godere dell'atto.


Conclusione


Un monopolio tecnologico della portata futura di Google & Gemini attrarrà a se buona parte delle persone che ne utilizzeranno i servizi. Le lusinghe ad esternalizzare il pensiero saranno sempre maggiori.

Le capacità cognitive non allenate, perdono di forza e in breve smettono di essere economicamente necessarie.

Se non possiamo fare nulla per impedire il monopolio tecnologico, possiamo fare qualcosa per preservare la nostra capacità di pensiero.

Chiusura


Dopo un anno bello positivo a crescita esponenziale un bel monografico morte e distruzione per chiudere ci voleva 😀

Ringraziami che non ho postato la review di If Anyone Builds It, Everyone Dies di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares...

Abrazo

Manolo


Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

NexPhone: lo smartphone che diventa un PC con Windows e Linux


Nex Computer annuncia un dispositivo in grado di gestire tre sistemi operativi e trasformarsi in una postazione desktop completa.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Da anni l'industria tecnologica insegue il sogno di un unico dispositivo capace di racchiudere l'intera vita digitale dell'utente: Nex Computer, azienda già nota per la produzione di hardware progettato per trasformare i telefoni in laptop, ha deciso di fare un passo ulteriore presentando il NexPhone, smartphone di fascia media che nasce con l'obiettivo di rispondere definitivamente alla domanda sul perché il proprio telefono non possa funzionare esattamente come un desktop.

Il dispositivo promette di colmare il divario tra mobilità e produttività professionale: la vera innovazione del NexPhone infatti risiede nella sua versatilità software, dato che viene fornito con Android e Linux preinstallati, entrambi ottimizzati per offrire un'esperienza desktop fluida quando collegati a un monitor esterno.
Tuttavia, l'aspetto più sorprendente è la capacità di effettuare il dual-boot con Windows 11, trasformandosi di fatto in un PC Windows completo.

In modalità mobile, il telefono propone un'interfaccia che rende omaggio al design di Windows Phone, utilizzando Progressive Web App per garantire la funzionalità in un ecosistema che Microsoft ha smesso di supportare ufficialmente da tempo. Questa flessibilità permette agli utenti di passare da un ambiente Android per l'uso quotidiano a un sistema Linux o Windows per le attività lavorative più intense.

Dal punto di vista delle specifiche, il cuore del NexPhone è il chipset Qualcomm QCM6490, processore originariamente progettato per applicazioni IoT scelto specificamente per il suo supporto nativo ai tre OS.
Lo smartphone è costruito per resistere a condizioni estreme, vantando standard militare MIL-STD-810H e certificazioni IP68 e IP69 contro acqua e polvere.
La scheda tecnica è completata da una batteria da 5.000 mAh, ricarica wireless e una fotocamera posteriore da 64 megapixel, caratteristiche che lo posizionano competitivamente nel mercato attuale degli smartphone di fascia media.

Nonostante l'entusiasmo per le sue caratteristiche tecniche, per vedere il NexPhone sul mercato bisognerà attendere ancora del tempo: Nex Computer ha pianificato l'inizio delle spedizioni per il terzo trimestre del 2026, con un prezzo di vendita fissato a 549 dollari.
Per gli utenti più impazienti, l'azienda ha già aperto le prenotazioni richiedendo una caparra rimborsabile di 199 dollari.

Fonte: The Verge

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Milano Cortina 2026: i migliori sentieri AllTrails per scoprire i paesaggi delle Olimpiadi Invernali


In vista di Milano Cortina 2026, AllTrails suggerisce una selezione di sentieri per esplorare i paesaggi che ospiteranno le Olimpiadi Invernali, tra natura, sport e turismo outdoor
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Si avvicina uno degli eventi sportivi più attesi a livello globale e cresce l’attenzione verso i territori che ne saranno protagonisti, pronti ad accogliere atleti, visitatori e appassionati da tutto il mondo. I giochi olimpici diventano così un’occasione per scoprire luoghi che raccontano una storia che va oltre le competizioni, fatta di paesaggi iconici, identità locali e cultura da vivere tutto l’anno.

I territori di Milano Cortina 2026: natura e sport


AllTrails, piattaforma di riferimento per l’escursionismo outdoor, accompagna viaggiatori e amanti della natura alla scoperta delle destinazioni olimpiche, grazie a una selezione di percorsi mappati, recensiti e condivisi dalla sua community. Un invito a vivere lo spirito olimpico passo dopo passo, esplorando sentieri ricchi di fascino, che attraversano le tre regioni protagoniste delle gare.

LEGO lifestyle: perché i mattoncini conquistano adulti e giovani
LEGO supera il concetto di gioco tradizionale e diventa lifestyle: numeri, abitudini e trend spiegano il successo dei mattoncini oggi
TechpertuttiGuglielmo Sbano

I sentieri AllTrails per esplorare le sedi olimpiche

Lombardia


In Lombardia, le gare olimpiche si articolano tra Milano e le località di montagna di Bormio e Livigno, delineando un territorio che mette in dialogo l’energia della città con la solida tradizione sportiva dell’Alta Valtellina.
Bormio - San GalloBormio - San Gallo

Un percorso andata e ritorno di circa 8 km nei dintorni di Bormio, immerso nel paesaggio alpino dell’Alta Valtellina. Di difficoltà moderata, è adatto a trekking, corsa e mountain bike e permette di alternare tratti più frequentati a momenti di maggiore tranquillità, soprattutto nelle ore meno affollate; il periodo ideale per percorrerlo va da luglio a settembre.
Passo Eira - Crap de la ParePasso Eira - Crap de la Pare

Una piacevole passeggiata di andata e ritorno con partenza dal Passo Eira, che segue il sentiero fino a raggiungere Crap de la Pare, a quota 2.990 metri. L’arrivo regala una vista aperta sul Lago di Livigno e sull’abitato sottostante, con ampi scorci sul paesaggio di alta montagna circostante.

Trentino-Alto Adige


Incorniciato dalle Dolomiti, il Trentino-Alto Adige è un territorio in cui sport invernali, natura incontaminata e tradizioni locali convivono da sempre.
Giro del Lago di AnterselvaGiro del Lago di Anterselva

Un facile percorso circolare di circa 4 km che si sviluppa lungo le sponde del Lago di Anterselva, immerso in un contesto naturale di grande fascino. Pianeggiante e ben segnalato, il sentiero è adatto a tutti e ideale per una passeggiata rilassante alla scoperta del paesaggio alpino in tutte le stagioni.

Una piacevole escursione circolare adatta a tutti, che si snoda tra boschi e prati seguendo il corso del Torrente Travignolo nella pittoresca Val di Fiemme. Il percorso parte da Predazzo, attraversa il Parco del Baldiss e offre aree picnic immerse nella natura, perfetto per una passeggiata, una breve biciclettata o un momento di relax all’aria aperta.

Veneto


In Veneto, le gare olimpiche si svolgono tra le vette delle Dolomiti Patrimonio UNESCO di Cortina d’Ampezzo e il patrimonio storico di Verona, delineando un territorio in cui sport, cultura e paesaggio convivono tutto l’anno.
Cascate di Fanes - Pian di LoaCascate di Fanes - Pian di Loa

Un suggestivo itinerario immerso nel cuore delle Dolomiti che conduce alle Cascate di Fanes, tra boschi e scorci di grande fascino. Il percorso attraversa l’area di Pian di Loa e offre un’esperienza a contatto diretto con la natura, ideale per chi desidera esplorare uno dei paesaggi più iconici della zona di Cortina d’Ampezzo.
Cinque Torri via Baita Bai de DonesCinque Torri via Baita Bai de Dones

Un suggestivo itinerario nel cuore delle Dolomiti che conduce dalle Baita Bai de Dones alle spettacolari Cinque Torri, tra boschi di conifere e ampi panorami montani. Il percorso si sviluppa ai piedi di alcune delle formazioni rocciose più iconiche delle Dolomiti ampezzane e offre un’esperienza immersiva nella natura e nella storia, ideale per chi desidera scoprire uno dei luoghi simbolo dell’area di Cortina d’Ampezzo.

Nuovo Apple AirTag: connettività migliorata e tracciamento più preciso
Il nuovo AirTag di Apple offre una connettività più estesa e un tracciamento più preciso, rendendo ancora più semplice ritrovare oggetti smarriti.
TechpertuttiGuglielmo Sbano


In avvicinamento a Milano Cortina 2026, l’interesse per i territori che ospiteranno le Olimpiadi Invernali cresce anche oltre l’ambito sportivo. I sentieri suggeriti da AllTrails offrono un punto di vista privilegiato per conoscere questi luoghi in modo consapevole, valorizzando il legame tra grandi eventi, natura e turismo outdoor. Un’opportunità per scoprire paesaggi destinati a diventare protagonisti della scena internazionale nei prossimi anni.


LEGO diventa lifestyle: i numeri che spiegano il boom dei mattoncini


Gli “scaffali” dei giochi, anche quelli virtuali, non sono più un affare solo per bambini in previsione del Natale. I giochi, oggi, appartengono ad un universo che unisce intrattenimento, design, collezionismo e nostalgia, capace di parlare a pubblici diversi e di accompagnare i consumatori durante tutto l’anno. Un mercato dinamico, in continua trasformazione, in cui alcune categorie riescono più di altre a intercettare nuove passioni e a emergere come trend rilevanti. Tra queste, LEGO si conferma uno dei brand più seguiti, in termini di interesse online. In occasione del LEGO Day, che si celebra domani, idealo ha analizzato l’interesse dedicato ai giocattoli e ai prodotti LEGO nei principali mercati europei. I dati raccontano una realtà chiara: quando cresce l’interesse per LEGO, cresce anche l’attenzione complessiva verso il comparto dei giochi.

Rimani attivo nel nuovo anno con Apple Watch | TechPerTutti
Apple Watch può aiutarti a restare attivo nel nuovo anno grazie a monitoraggio dell’attività, motivazione quotidiana e maggiore consapevolezza del benessere
TechpertuttiGuglielmo Sbano

In Italia: LEGO è il gioco più cercato su idealo


Nel 2025 la centralità di LEGO è stata evidente soprattutto in Italia. Il brand ha registrato il 21% dell’interesse online complessivo nel settore giocattoli su idealo.it, posizionandosi al primo posto assoluto tra tutte le categorie analizzate. Un valore che supera di circa tre volte quello della seconda categoria più cercata, le carte da gioco (7%), e che distanzia nettamente action figure (5%), bambole, Funko, Barbie e macchinine, tutti rispettivamente al 3%. LEGO non è solo una scelta tra le tante, ma un punto di riferimento del mercato.



Un fenomeno che cresce in tutta Europa: i numeri del boom LEGO


Il successo di LEGO in termini di interesse online non si ferma ai confini nazionali. Il confronto anno su anno mostra una crescita dell’interesse in tutti i principali mercati europei. La Spagna registra l’aumento più marcato, con un incremento di poco superiore al 100%, seguita da Francia (+53%), Austria (+51%) e Italia (+49%). Anche nei mercati più maturi, come Germania (+22%) e Regno Unito (+11%), LEGO continua a rafforzare la propria presenza, dimostrando una notevole capacità di rinnovarsi senza perdere appeal.

Natale resta il picco, ma la passione dura tutto l’anno


Analizzando l’andamento delle ricerche in Italia tra il 2024 e il 2025, emerge un legame ancora forte con il periodo natalizio. Dicembre si conferma il mese di massimo interesse, passando da un indice pari a 81 nel dicembre 2024 a 100 nel dicembre 2025. Accanto a questo picco stagionale, emerge però un’evoluzione significativa: nel 2025 l’interesse per LEGO è stato più alto anche nei mesi lontani dalle festività, a dimostrazione che il brand è sempre meno legato al solo regalo e sempre più a una passione continuativa.

OPPO Reno15 Series: travel camera phone con selfie 50MP
OPPO Reno15 Series è il nuovo travel camera phone perfetto per chi ama viaggiare: selfie ultra-wide da 50MP, video 4K Ultra-Steady e strumenti AI per creare ovunque
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Dai mattoncini all’arredo: LEGO conquista anche gli adulti


A cambiare non è solo quando si compra LEGO, ma anche come lo si vive. I dati idealo mostrano come in Europa stiano crescendo soprattutto le categorie più trasversali e orientate a un pubblico adulto. Su base annua, LEGO Deko registra un aumento del 209%, mentre i LEGO Set crescono del 178%, seguiti da LEGO Ship (+69%) e dai veicoli (+41%). LEGO diventa così sempre più un oggetto di design, da collezione e da esposizione, capace di entrare stabilmente nelle case anche al di fuori della cameretta. In particolare, nel 2025, in tutti i mercati europei, i LEGO Set restano la tipologia di prodotto più cercata su idealo. In Italia, invece, emerge una peculiarità che racconta molto dei gusti locali: auto e veicoli LEGO hanno un peso superiore rispetto ad altri Paesi, con LEGO Car che raggiunge il 17% dell’interesse e LEGO Vehicle il 15%. Un dato che riflette la passione italiana per motori, design e grandi icone dell’ingegneria.
LEGO diventa sempre più un oggetto di design, da collezione e da esposizione, capace di entrare stabilmente nelle case anche al di fuori della camerettaLEGO diventa sempre più un oggetto di design, da collezione e da esposizione, capace di entrare stabilmente nelle case anche al di fuori della cameretta

Tra cultura pop, collezionismo e nuove esperienze di gioco


La Top 20 dei prodotti LEGO più rilevanti nel 2025 conferma il carattere sempre più lifestyle del brand. In Italia spiccano collezioni iconiche come la Botanical Collection, i grandi modelli Technic dedicati alle supercar, i set di architettura e i franchise della cultura pop, da Star Wars a Batman fino a One Piece. Negli altri mercati europei emergono sfumature diverse, con maggiore spazio a treni e costruzioni LEGO City in Germania e Regno Unito e una forte attenzione ad arte, design e personaggi Disney in Francia e Spagna.
A confermare questa evoluzione non sono solo i dati: all’inizio del 2026 LEGO ha portato la propria visione del gioco anche sul palco del CES di Las Vegas, presentando nuove soluzioni che uniscono creatività e interazione, senza rinunciare all’esperienza fisica dei mattoncini. Un segnale coerente con quanto emerge dall’analisi idealo: il gioco sta cambiando, ma resta centrale il valore dell’esperienza.

Comunicazione e intelligenza artificiale: come si parla agli algoritmi | TechPerTutti
Dalla scrittura per i motori di ricerca ai modelli generativi: comunicare con l’intelligenza artificiale significa adattare linguaggio, struttura e contesto a nuovi interlocutori digitali
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Un fenomeno destinato a durare


LEGO conferma come un brand possa evolversi oltre il prodotto, diventando parte dello stile di vita e delle abitudini quotidiane. Un esempio di come creatività, community e cultura digitale possano trasformare un’icona del passato in un fenomeno contemporaneo, capace di parlare anche alle nuove generazioni interessate a design, innovazione e tecnologia creativa. E se il LEGO Day celebra questo universo, i numeri confermano che il futuro del gioco, in Italia e in Europa, continua a essere costruito…un mattoncino alla volta.


Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Google Chrome con Gemini, Video di Aluminium OS, Il social network di OpenAI


I tuoi 5 minuti di aggiornamento mattutino.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

La rassegna di oggi è gentilmente sponsorizzata da Ghost.

Ciao, sono Amir! Questa è la rassegna n. 450 ed è stata finalizzata alle 22:04, venerdì 30 gennaio. I lettori di Morning Tech sono attualmente 4.594.

Buon venerdì,
oggi parleremo delle nuove funzionalità che rendono Chrome un vero e proprio browser AI; vedremo i leak del nuovo sistema operativo di casa Google di nome Aluminium OS; parleremo del social network che sta sviluppando OpenAI, e tanto altro ancora. Buona lettura!

Sei nella versione free
Significa che non vedi il podcast, i commenti dell'autore, non hai accesso all'app, agli editoriali in anteprima e visualizzi la pubblicità.

Podcast quotidiano


Con il commento di Amir Ati.

audio-thumbnail


Intro + Prima notizia - Ep. 251 - Venerdì 30 gennaio.mp3
0:00
/176.043923

Ascolta il podcast
I nostri supporter ascoltano il podcast mentre vanno a lavoro, fanno colazione o si preparano per iniziare la giornata.

Ascolta ora

Notizie dal mondo


Le news di oggi, selezionate a mano.

Google aggiunge nuove feature AI a Chrome


Intelligenza Artificiale
Google sta rendendo Chrome sempre più “AI-first” integrando Gemini in modo stabile nel browser. L’assistente diventa adesso una barra laterale fissa, capace di rispondere a domande sul sito che stai visitando e di collegare più schede tra loro, ad esempio per confrontare prodotti o prezzi. Nei prossimi mesi potrà usare anche dati personali come Gmail o YouTube. Arrivano poi funzioni più avanzate, come strumenti che modificano immagini o un agente che naviga e svolge compiti al posto tuo.
~
Fonte: TechCrunch
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

Questa è probabilmente una delle più grandi integrazioni di Gemini su Google Chrome. La corsa ai browser...
[solo per supporter]

Unisciti


I tuoi 5 minuti di notizie tech ogni giorno

Iscriviti
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

No spam. Cancellati quando vuoi.

Trapelato un video di Aluminium OS, il nuovo sistema operativo di Google


Tecnologia
Google sta sviluppando Aluminium OS, un nuovo sistema operativo che sostituirà ChromeOS combinando le funzionalità di quest'ultimo con quelle di Android. Una prima immagine è trapelata da un bug report, rivelando un’interfaccia simile ad Android 16 e l’integrazione dell’assistente Gemini. Il sistema è ottimizzato per integrarsi con l'IA, sarà multipiattaforma e gestirà gli aggiornamenti delle app senza doverle chiudere o riavviare. Video nell'articolo originale.
~
Fonte: PC World
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

GENTILMENTE SPONSORIZZATI DA


Ghost


Che tu voglia inviare una newsletter, pubblicare articoli, creare il tuo sito web o semplicemente avere un luogo dove scrivere, Ghost è la scelta giusta.

Morning Tech usa Ghost e il nostro sogno è quello di vederlo diffuso di più in Italia. Il team di sviluppatori è fantastico, la tecnologia è open-source, solida, sicura e velocissima.

La community mondiale è grande: Ghost viene utilizzato da famosi giornali indipendenti come 404 Media, Tangle e Platformer.

Con Morning Tech hai uno sconto del 10% su qualsiasi piano tu voglia sottoscrivere, dai un'occhiata 👇
Scopri ora

Il social network di OpenAI sarà a prova di bot


Intelligenza Artificiale
OpenAI starebbe lavorando a un proprio social network con l'obiettivo di ridurre drasticamente la presenza di bot, diventata cronica su X (ex Twitter). Il progetto, ancora embrionale e seguito da un team ridotto di 10 persone, starebbe valutando la verifica biometrica dell’identità per dimostrare che dietro ogni account c’è una persona reale, ad esempio tramite Face ID di Apple o l’Orb di World, lo scanner dell’iride della startup di Sam Altman.
~
Fonte: Forbes
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

Perché è importante?

Perché è l'ennesimo settore nel quale investe OpenAI, aprendosi così alla possibilità di addestrare i suoi...
[solo per supporter]

Google DeepMind lancia AlphaGenome per trovare i driver genetici delle malattie


Intelligenza Artificiale
Google DeepMind ha presentato AlphaGenome, un’IA pensata per capire quali variazioni nel DNA possono contribuire alle malattie. Invece di concentrarsi solo sui geni “classici”, guarda soprattutto alle parti del DNA che regolano quando e dove i geni si attivano, spesso decisive in tumori e malattie ereditarie. Analizzando enormi porzioni di DNA, il sistema aiuta i ricercatori a individuare le mutazioni più sospette e a capire meglio come funzionano i meccanismi alla base di molte patologie.
~
Fonte: The Guardian
Alternativa in italiano: [solo per supporter]

Leggi tutto

In termini di utilizzo, ByteDance è tecnicamente l'azienda AI più grande al mondo


Intelligenza Artificiale
ByteDance risulta oggi l’azienda con il maggior utilizzo “reale” di intelligenza artificiale: secondo il presidente di Volcano Engine (la piattaforma cloud del gruppo, simile alla nostra AWS di Amazon) elabora oltre 50 mila miliardi di token (unità di testo usate dai modelli AI con le quali si misura la quantità di testo) al giorno. Il dato supererebbe Google e distanzierebbe nettamente Microsoft e OpenAI. Il motore di questa crescita sarebbe Doubao, l’assistente IA di ByteDance molto diffuso in Cina, affiancato da un’ampia domanda enterprise: si parla di oltre 100 clienti che avrebbero consumato ciascuno migliaia di miliardi di token.
~
Fonte: Thread Reader App
Alternativa in italiano: non pervenuta

Leggi tutto

Letture interessanti


In lingua inglese.

I ricercatori stanno usando l'IA per decodificare il genoma umano


nytimes.com (eng)

Colloqui assistiti dall'IA


spakhm.com (eng)

Le aziende AI possono diventare redditizie?


epochai.substack.com (eng)

Milioni di persone stanno diffondendo deepfake non consensuali su Telegram


theguardian.com (eng)

Notizie veloci


In lingua inglese.

Tesla investirà 2 miliardi di dollari in xAI di Elon Musk e cancellerà due modelli di veicoli elettrici


wsj.com (eng)

SoftBank in trattative per investire fino a 30 miliardi di dollari in più in OpenAI


wsj.com (eng)

La Casa Bianca incontrerà banche e aziende di criptovalute per raggiungere un compromesso sulla legislazione


reuters.com (eng)

Video del giorno

youtube.com/embed/vYl-CPlnYp0?…

Oli


La cinese Lymx Dynamics ha presentato in un video la prima consegna al mondo di robot umanoide che non richiede un'assistenza umana in presenza.

Vedi video su youtube.com (eng - 1:05)

Unisciti


I tuoi 5 minuti di notizie tech ogni giorno

Iscriviti
Email sent! Check your inbox to complete your signup.

No spam. Cancellati quando vuoi.


Google aggiunge nuove feature AI a Chrome


In breve:


Google sta rendendo Chrome sempre più “AI-first” integrando Gemini in modo stabile nel browser. L’assistente diventa adesso una barra laterale fissa, capace di rispondere a domande sul sito che stai visitando e di collegare più schede tra loro, ad esempio per confrontare prodotti o prezzi. Nei prossimi mesi potrà usare anche dati personali come Gmail o YouTube. Arrivano poi funzioni più avanzate, come strumenti che modificano immagini o un agente che naviga e svolge compiti al posto tuo.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Chrome takes on AI browsers with tighter Gemini integration, agentic features for autonomous tasks | TechCrunch
Google Chrome is adding Gemini in the sidebar and is rolling out an agentic feature for AI Pro and Ultra users.
TechCrunchIvan Mehta

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now


Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Trapelato un video di Aluminium OS, il nuovo sistema operativo di Google


Unirà ChromeOS e Android.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Google sta sviluppando Aluminium OS, un nuovo sistema operativo che sostituirà ChromeOS combinando le funzionalità di quest'ultimo con quelle di Android. Una prima immagine è trapelata da un bug report, rivelando un’interfaccia simile ad Android 16 e l’integrazione dell’assistente Gemini. Il sistema è ottimizzato per integrarsi con l'IA, sarà multipiattaforma e gestirà gli aggiornamenti delle app senza doverle chiudere o riavviare. Video nell'articolo originale.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Leak shows Google’s new Aluminium OS in action for the first time
In screenshots and videos, we get a first peek at Google’s new operating system that combines Android and ChromeOS.
PCWorldLaura Pippig

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Il social network di OpenAI sarà a prova di bot


Richiesta la verifica biometrica per ogni account.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


OpenAI starebbe lavorando a un proprio social network con l'obiettivo di ridurre drasticamente la presenza di bot, diventata cronica su X (ex Twitter). Il progetto, ancora embrionale e seguito da un team ridotto di 10 persone, starebbe valutando la verifica biometrica dell’identità per dimostrare che dietro ogni account c’è una persona reale, ad esempio tramite Face ID di Apple o l’Orb di World, lo scanner dell’iride della startup di Sam Altman.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

OpenAI Wants To Use Biometrics To Kill Bots And Create Humans Only Social Network
OpenAI is quietly building a social network and considering using biometric verification like World’s eyeball scanning orb or Apple’s Face ID to ensure its users are people, not bots.
ForbesAnna Tong

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Google DeepMind lancia AlphaGenome per trovare i driver genetici delle malattie


Serve anche a comprendere meglio come funzionano le malattie.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Google DeepMind ha presentato AlphaGenome, un’IA pensata per capire quali variazioni nel DNA possono contribuire alle malattie. Invece di concentrarsi solo sui geni “classici”, guarda soprattutto alle parti del DNA che regolano quando e dove i geni si attivano, spesso decisive in tumori e malattie ereditarie. Analizzando enormi porzioni di DNA, il sistema aiuta i ricercatori a individuare le mutazioni più sospette e a capire meglio come funzionano i meccanismi alla base di molte patologie.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google DeepMind launches AI tool to help identify genetic drivers of disease
AlphaGenome can analyse up to 1m letters of DNA code at once and could pave way for new treatments
The GuardianIan Sample

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Google aggiunge nuove feature AI a Chrome


Sta diventando un browser AI.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


Google sta rendendo Chrome sempre più “AI-first” integrando Gemini in modo stabile nel browser. L’assistente diventa adesso una barra laterale fissa, capace di rispondere a domande sul sito che stai visitando e di collegare più schede tra loro, ad esempio per confrontare prodotti o prezzi. Nei prossimi mesi potrà usare anche dati personali come Gmail o YouTube. Arrivano poi funzioni più avanzate, come strumenti che modificano immagini o un agente che naviga e svolge compiti al posto tuo.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Chrome takes on AI browsers with tighter Gemini integration, agentic features for autonomous tasks | TechCrunch
Google Chrome is adding Gemini in the sidebar and is rolling out an agentic feature for AI Pro and Ultra users.
TechCrunchIvan Mehta

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

In termini di utilizzo, ByteDance è tecnicamente l'azienda AI più grande al mondo


Ma non è un dato ufficiale.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

In breve:


ByteDance risulta oggi l’azienda con il maggior utilizzo “reale” di intelligenza artificiale: secondo il presidente di Volcano Engine (la piattaforma cloud del gruppo, simile alla nostra AWS di Amazon) elabora oltre 50 mila miliardi di token (unità di testo usate dai modelli AI con le quali si misura la quantità di testo) al giorno. Il dato supererebbe Google e distanzierebbe nettamente Microsoft e OpenAI. Il motore di questa crescita sarebbe Doubao, l’assistente IA di ByteDance molto diffuso in Cina, affiancato da un’ampia domanda enterprise: si parla di oltre 100 clienti che avrebbero consumato ciascuno migliaia di miliardi di token.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Thread by @RnaudBertrand on Thread Reader App
@RnaudBertrand: This blew my mind: in terms of actual usage, Bytedance is now by far the world’s largest AI company. According to Tan Dai (the President of Volcano Engine, Bytedance’s equivalent of AWS), they now pr...…
Thread ReaderArnaud Bertrand

Riassunto completo:


This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now

Ghost: blog e newsletter italiane ha ricondiviso questo.

Butterfly Kisses (2018)


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Suggerimento arrivato da Jojo Ciampi e porca miseria che suggerimento meraviglioso. Il MIGLIOR film horror found footage che abbia mai visto, cazzarola che bomba indie. Wow, wow, wow.

Butterfly Kisses (2018) ⭐ 5.9 | Horror, Mystery
1h 31m
IMDbjtindahouse