Credo che prima di tutto, dovrebbero impiantare un cervello a certi personaggi...
lindipendente.online/2024/04/1…

Due settimane fa Israele ha attaccato e colpito il consolato iraniano a Damasco (Siria), uccidendo 7 persone che si trovavano al suo interno.
Vi ricordo che consolati e ambasciate sono luoghi diplomatici, non militari. Ma per il governo israeliano non c’è differenza (e d’altronde in Palestina hanno bombardato addirittura gli ospedali).

Risultato? Politici e mass media occidentali hanno completamente ignorato la cosa. Nessuna reazione di alcun tipo. Tutto normale. Israele evidentemente può fare quello che vuole.

L’Iran dopo quell’attacco aveva promesso una rappresaglia che è giunta la scorsa notte con l’invio di droni e missili che Israele ha neutralizzato. Zero vittime. Ripeto: zero vittime.
Non solo: l’Iran ha già comunicato all’Onu che per loro la questione può considerarsi chiusa così.

Ciò nonostante nelle scorse ore i paesi occidentali hanno accusato l’Iran definendo l’attacco una minaccia alla stabilità.
Avete capito? Israele uccide 30mila persone a Gaza, ne fa fuori 7 in un consolato iraniano, non rispetta risoluzioni Onu né alcuna norma del diritto internazionale, ma secondo i ciarlatani al potere di USA ed Europa, a minacciare la stabilità del medio-oriente sarebbe l’Iran.

Volete fermare l’escalation in medio-oriente? Allora fermate Israele e smettetela di prendere per il culo il mondo!

Matteo Gracis

Attaccare un'ambasciata è un atto di guerra e se realmente non si avesse voluto un'escalation, quell'attacco criminale per mano dei sionisti andava fermato immediatamente!

Adesso piangono per la risposta contro Israele, condannano a reti unificate e cercano di addossare all'Iran tutte le colpe di una potenziale escalation. Sono giorni che lo ricordo e lo faccio ancora: la causa di tutto ciò è Israele e l'occidente. Israele perché ha deciso di attaccare l'ambasciata Iraniana in Siria senza alcun motivo e l'occidente perché non ha voluto condannare l'attacco.

Attacco che è stato condannato da tutti tranne che dagli Usa e dai suoi satelliti. C'era un solo modo per evitare la risposta Iraniana ed era la condanna di Israele. Sarebbe servita all'Iran per placare la propria opinione pubblica e soprattutto per far capire a Israele di smetterla di fare come caxxo gli pare. Non è arrivata la condanna che sarebbe stata sacrosanta soprattutto al Consiglio di Sicurezza dell'ONU come proposto dalla Russia e inevitabilmente la situazione si è sempre più esasperata.

Condanna che adesso viene richiamata da parte di Israele all'ONU che piange per il diritto internazionale violato. Sono decenni che violano qualsiasi legge del diritto internazionale, sono oltre sei mesi che bombardano la qualunque, ospedali e bambini compresi e adesso si appellano al diritto Internazionale, quando qui siamo davanti a una risposta che rientra all'interno dell'articolo 51 della carta delle Nazioni Unite, che richiama il diritto di autotutela individuale o collettiva di un Paese quando viene attaccato.

Ed è inutile che dalla Casa Bianca e dalle parti dei vari satelliti cercano di buttare la palla in tribuna dicendo che non sosterranno Israele in un altro attacco contro l'Iran, perché a protezione del regime sionista hanno già spostato navi e porterei, hanno ieri sera partecipato all'abbattimento dei droni, continuano a elargire soldi e armi, stanno chiedendo con forza una riunione all'ONU per condannare l'Iran e soprattutto sono i primi responsabili della situazione attuale perché con il via libera all'attacco all'ambasciata Iraniana hanno consentito che si aprisse un altro conflitto.

Nel frattempo Israele ha continuato a massacrare tranquillamente i Palestinesi e nessuno si è sognato di fermarli. Eppure il problema, secondo la propaganda occidentale, sarebbe l'Iran che ha attaccato solo obiettivi militari e non civili tra l'altro in risposta a un attacco ricevuto? Il problema sarebbe l'Iran che ha cercato di indebolire la macchina della morte israeliana che serve per portare avanti un genocidio? No cari miei, il problema è il regime sionista che ha appena deciso nel gabinetto di guerra di voler attaccare nuovamente l'Iran e di continuare il massacro dei Palestinesi.

Il problema è chi ha dato copertura a questi criminali fanatici messianici che hanno esasperato la situazione fino ad arrivare a ciò che sta accadendo. Se Israele viene attaccato massicciamente in questo modo ci sono tanti motivi, tra cui quello del genocidio Palestinese e legale, ripeto, dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite richiamato dall'Iran.. Se c'è qualcuno che deve essere fermato, condannato e processato, oggi quel qualcuno sta nel governo Israeliano e nel "buono e democratico occidente". Solo così si potranno evitare escalation e altri morti innocenti. Questa è la realtà, il resto è becera propaganda e anche di basso livello. Propaganda criminale!

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone

Hanno deciso la data della conferenza sulla pace in Ucraina. Si terrà in Svizzera a metà giugno, esattamente il 15 e 16 giugno presso un hotel di lusso come annuncia il governo svizzero. Inoltre, sempre lo stesso governo, attraverso un comunicato stampa ci fa sapere questo: "le condizioni per una conferenza che dia impulso a un processo di pace sono state sufficientemente soddisfatte. Il primo passo sarà quello di sviluppare un'intesa comune tra gli Stati partecipanti sul percorso per una pace globale, giusta e duratura in Ucraina". A quanto pare alla conferenza potrebbe partecipare anche il presidente degli Stati Uniti Joe Biden oltre a tutta l'armata brancaleone di satelliti e servi occidentali. Piccolo appunto: non ci sarà la Russia. Hanno fatto in modo che non partecipasse. Con chi la dovrebbero fare la pace quindi? Con mia sorella? Dargli dei sottosviluppati è diventato addirittura un complimento per questi personaggi...

T.me/GiuseppeSalamone

La Turchia vara un embargo economico parziale verso Israele

Oggi il Ministro del Commercio turco ha annunciato che Ankara limiterà l’esportazione di una serie di beni nei confronti di Israele fino a quando Tel Aviv non proclamerà il cessate il fuoco e permetterà l’entrata di «un flusso sufficiente e ininterrotto» di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. La notizia è stata condivisa sull’agenzia di stampa governativa turca Anadolu Agency, che riporta che tra i prodotti che vedranno restrizioni nell’esportazione figurano alluminio, acciaio, cavi elettrici, materiali di costruzione, carburante “e altri materiali”. Il Ministro turco ha inoltre chiamato «tutti i membri della comunità internazionale a fare la loro parte» perché Israele rispetti la legge internazionale.


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Si legge ovunque delle preoccupazioni di Israele relative a un probabile attacco iraniano. Gli Usa stanno in ogni modo cercando di esacerbare i toni rilanciando minacce a destra e sinistra qualora dovesse arrivare una risposta da parte dell'Iran.

Questo accade dopo che Israele ha deciso di bombardare l'ambasciata Iraniana in Siria, una roba gravissima sia dal punto di vista del diritto internazionale sia dal punto di vista simbolico. In questo caso servirebbe una netta condanna da parte del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per questo atto, ma come spesso accade, quando c'è da proteggere Israele, gli Usa si oppongono con tutte le loro forze. Infatti si sono opposti a una bozza di risoluzione proposta dalla Russia la quale condannava questo attacco e la violazione della sovranità di un Paese.

Solo una volta nel corso della storia è successa una cosa simile, fu quando nel 1999, durante i bombardamenti in Jugoslavia da parte della Nato, gli Usa bombardarono l'ambasciata Cinese senza alcuna motivazione valida. Resta il fatto che la propaganda sta concentrando tutti i suoi sforzi su una potenziale risposta da parte dell'Iran dimenticando del perché questa risposta potrebbe arrivare. Hanno già messo le mani avanti riportando a reti unificate la propaganda sionista, la quale recita che qualora venissero attaccati dall'Iran, avrebbero il diritto di difendersi. Immaginate se qualcuno avesse bombardato un'ambasciata Usa. Chi avrebbe avuto il diritto di difendersi? Gli Usa o chi li ha attaccati?

Ovviamente nessuna menzione sul fatto che l'unico Paese, in questa specifica situazione, che eserciterebbe il diritto di difendersi, sarebbe proprio l'Iran. Tutto ciò perché è stato deliberatamente attaccato da Israele. Preparano il terreno per giustificare un'eventuale contro risposta israeliana facendo in modo che qualora dovesse accadere quanto sopra riportato, avrebbero campo libero per venirci a raccontare del "diritto di Israele di difendersi". Israele, l'ho sempre detto, è uno dei paesi più furbi e subdoli al mondo, tanto che li ho sempre definiti le "stelle e strisce del Medio Oriente". Infatti anche la mossa di chiudere una trentina di ambasciate all'estero, tra cui anche quella in italia, sventolando il pericolo Iran, lo dimostra ampiamente e serve solo ed esclusivamente per alimentare la propaganda.

L'azione israeliana di bombardare l'Iran serve per due motivi, il primo perché a Gaza hanno fallito su tutti i fronti: militare, tattico, strategico, umanitario e hanno perso faccia e quel piccolissimo pizzico di credibilità che ancora avevano. Il secondo perché a fronte di quanto precedentemente espresso, hanno bisogno come il pane di tirare dentro gli Stati Uniti d'America e allargare la guerra. Nel caso dovesse intervenire l'Iran, gli Usa non potrebbero stare a guardare perché sarebbe seriamente a rischio la loro influenza nell'area proprio perché la minaccia su Israele, che è una specie di pentagono o base della Cia in Medio Oriente, stavolta diventerebbe concreta.

Questa vicenda è la fotografia di come si è sempre comportato Israele, di ciò che ha sempre fatto e di come venga rigirata la frittata per consentire a questi criminali di dettare legge in Medio Oriente per salvaguardare gli interessi degli Stati Uniti d'America. Israele provoca, bombarda in barba a qualsiasi legge, occupa territori, pratica apartheid e quando gli rispondono esercitando realmente il diritto di autodifesa, allora quei quattro fanatici messianici danno il via alla carneficina dicendoci che devono difendersi. Vi rendete conto di cosa sono, vero? Oltre che veri terroristi, questi sono un pericolo per il mondo intero. Perché pur di rimanere lì per fare gli interessi a stelle e strisce, gli stanno consentendo di fare tutto, a partire da una pulizia etnica e finire con bombardamenti deliberati ovunque ne abbiano voglia. Salvo poi fare le vittime...

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T.me/GiuseppeSalamone