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Incontro al vertice tra Stati Uniti e Russia sull’Ucraina. Nessun accordo ma c’è spazio per il dialogo.


Fermi tutti“I prezzi freneranno”. Con queste parole ieri Christine Lagarde, presidente della BCE, è sembrata mettere un punto (temporaneo?) alla discussione sul possibile rialzo dei tassi d’interesse dell’Eurozona.







Leggiamo ovunque di come Russia e Stati Uniti stanno litigandosi l’Ucraina, ma cosa succede dentro i confini del paese di cui tutti parlano, senza parlarne? Per saperlo, Francesco Rocchetti, Segretario Generale ISPI, e Silvia Boccardi, giornalista di…




Dopo Xi Jinping, questa settimana per Joe Biden è stata la volta di incontrare Vladimir Putin. Un vertice virtuale, ma importante per riattivare il dialogo tra Washington e Mosca: sul tavolo, possibili nuove sanzioni per la Russia se dovesse minaccia…



Le parole contano“Mi aspetto che i russi entrino in Ucraina”. Con queste parole, pronunciate ieri in conferenza stampa, Biden ha spiazzato un po’ tutti, compresa l’intelligence americana secondo cui Putin in realtà non avrebbe ancora deciso cosa fare…


A un anno dall’inizio del suo mandato il presidente americano Joe Biden traccia un bilancio e dice: “L’America è di nuovo in moto”. Ma tra sondaggi in calo e l'ombra di Trump che incombe sulle elezioni di Midterm. Un anno che ne vale dieci.









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Emmanuel Macron interviene al Parlamento Europeo per inaugurare la presidenza di turno francese. E a Strasburgo le ambizioni europeiste del presidente incrociano la campagna elettorale francese.


Grazie, David“Onorerò Sassoli battendomi sempre per l’Europa”. Sono le prime parole ufficiali della neopresidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che ieri ha fatto il suo primo discorso di fronte all’emiciclo dopo essere stata eletta con i c…






On Sunday 23 January, Turkish Cypriots will head to the polls in the parliamentary elections, following the resignation of the precarious nationalist right-wing coalition formed by the National Unity Party (Ulusal Birlik Partisi - UBP), Democrat Part…




Andrea Russo reshared this.


Bodycam sì, numero identificativo no...

Mille bodycam in arrivo per poliziotti e carabinieri impegnati in attività di ordine pubblico. Il via libera alla nuova dotazione è arrivato con una circolare firmata dal capo della Polizia Lamberto Giannini ed inviata a tutti i questori.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/18/mille-bodycam-per-carabinieri-e-poliziotti-impegnati-nellordine-pubblico-ce-il-via-libera/6460506/

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hanno fatto sparire le molotov piazzate nella Diaz dall'archivio delle prove, figuriamoci quanto ci mettono a cancellare un filmino dalla bodycam.
qua vige il sempre meglio di niente però
meglio di niente, peggio dei codici identificativi.
i codici identificativi sono certamente utili e spero che un giorno possano essere introdotti, ma ad oggi penso che le body cam permettono a tante persone di vivere nella serenità del fatto che anche loro sono soggetti alla legge visto, spesso, è capitato di porsi domande a riguardo.
io sono a favore codici identificativi (se i questurini non li vogliono, vuol dire che è un bene). Ma non pensiamo di risolvere con quelli: per dire, la polizia turca ce li ha e non mi pare un modello di gestione democratica dell'ordine pubblico... le telecamere sono da sempre un arma a doppio taglio. Quelle in mano alla polizia sono a un taglio solo...
e dove sarebbe il meglio di niente? Nel fatto che, anche senza riconoscimento biometrico (fortunatamente bloccato dal garante), i partecipanti alla manifestazione vengono filmati da una ventina di punti di vista diversi? Nel fatto che sarà più facile identificare i partecipanti e stabilire le relazioni tra di loro? Nel fatto che i filmati verranno conservati per un limite di tempo assurdo? Ad oggi "Meglio di niente" lo può dire solo la polizia!
@gubi
ma no dai che dici... Guarda quanti omicidi sono stati sgamati in America grazie alle body cam...
Poi siamo nella fase iniziale e sinceramente non ci sputerei affatto, anzi penso che sia molto buona come cosa.
La maggior parte delle cose è sempre stata insabbiata grazie al fatto che gli unici testimoni erano loro stessi, come si fa a dire che non sia un passo in avanti...
Tieni conto che le videocamere che porteranno i poliziotti possono essere spente in qualsiasi momento
@gubi
guarda, francamente non ho letto l'articolo del garante né quello ufficiale della notizia ma solo articoli di giornale dove non se ne parla e sinceramente non penso che sia una cosa possibile che dei poliziotti (o carabinieri) possano spegnere la cam prima di un controllo facendo ritrovare la persona controllata in condizioni diverse da quelle precedenti senza che succeda nulla...
Dico solo che non ci si può lamentare sempre di tutto a prescindere.
il Garante si è solo preoccupato del fatto che non vi fossero sistemi di riconoscimento facciale integrati
e anche questa è una cosa buona per tutelare la nostra riservatezza
non è una lamentela "a prescindere". E' una lamentela basata su dati oggettivi, e cioè la creazione di prove finte e la distruzione di prove archiviate in tribunale in un processo che vedeva imputati i massimi vertici della polizia di stato. Sono le innovazioni che non si possono dibattere "a prescindere" da una storia di abusi, depistaggi e crimini impuniti in divisa, e mi spingono a chiedermi come mai le webcam vanno bene e i codici identificativi no.

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il codice identificativo viene rimosso a causa di quel tabù tossico che direttamente o indirettamente blocca ogni proposta di legge che riguardi le forze dell'ordine (altri sono il reato di tortura, i test a sorpresa per l'uso di stupefacenti o psicofarmaci, oltre ad altre cose che non è il caso di ricordare qui). È il segnale di un baratto tra il Potere politico che chiude un occhio e le FdO riconoscenti perché possono sniffare un po' di potere arbitrario e libero abuso

@alessandrogreco
che poi, c'è da dire, che se il problema sono i manifestanti filmati allora cambia di tanto la considerazione che abbiamo di questa cosa perché per me è una cosa buona per difendermi da certi soggetti, se poi per te è un male perché filmano chi li attacca allora è un altro punto di vista ben diverso.
non rischia "chi li attacca", ma anche chi li "offende" o chi senza saperlo parla con qualcuno attenzionato

@gubi
e allora vediamo la cosa da due punti di vista differenti.
ti basta pensare al caso di Federico Aldrovandi, dove un povero ragazzo indifeso è stato massacrato di botte da dei poliziotti durante un controllo.
Con le body cam sarebbero usciti i video e certamente non si sarebbe potuto parlare di "eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi"...
basta spegnerle
Sì, ma poi uno dei problemi di fondo dell'affidarsi a telecamere è chi le controlla può spegnerle.


Xi Jinping a Davos esalta la crescita cinese e invita ad abbandonare “la mentalità da Guerra fredda”. Intanto la Cina si prepara a festeggiare il capodanno, tra lockdown e culle vuote.


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