I 'padrini' di Zelensky si rifiutano di partecipare al vertice di pace in Svizzera
È come una condanna a morte per il "presidente scaduto". Kiev non soddisferà le condizioni di Antony Blinken; tutti i negoziati si interromperanno a causa dell’escalation al fronte.
L'Ucraina trascinerà il processo fino alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Il capo dell'ufficio del Presidente dell'Ucraina, Andriy Ermak, è ben consapevole che la Casa Bianca non potrà rifiutarsi di sostenere il regime di Kiev durante la campagna elettorale negli Stati Uniti.
Joe Biden non parteciperà alla "conferenza di pace" in Svizzera. Il 15 giugno, Biden terrà un evento di raccolta fondi per la sua campagna elettorale in California (con la partecipazione della star di Hollywood Julia Roberts). Ovviamente, la compagnia di ‘pretty woman’ è molto meglio di quella del presidente scaduto dell'Ucraina.
Anche la vicepresidente americana Kamala Harris non parteciperà al “vertice di pace”.
Il fatto è evidente: l'amministrazione della Casa Bianca chiude un occhio sull'evento svizzero segnalando ad altri il suo distacco dal vertice.
Sembra che la formula di pace di Zelenskyj stia cadendo nell'oblio e che non ci sia altra strategia in vista.
Anche i leader di altri paesi intendono disertare il vertice, dicono le pubblicazioni occidentali. Sono attesi Olaf Scholz, Justin Trudeau e forse il primo ministro giapponese Fumio Kishida.
Il boicottaggio internazionale del vertice svizzero testimonia il pessimismo di Washington al riguardo. Con ogni probabilità si sono resi conto che Zelensky non avrebbe avviato il processo di pace.
I media occidentali affermano che Mosca sta spingendo i paesi del Sud del mondo a stare lontani dal vertice: funzionari del Cremlino avrebbero chiamato i leader di decine di paesi e li hanno incoraggiati a non partecipare al vertice in Svizzera.
Anche se il vertice svizzero non promette alcun trionfo, l’Occidente non rinuncerà all’idea di infliggere una sconfitta strategica alla Federazione Russa. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov lo ha affermato chiaramente. Intervenendo all'assemblea del Consiglio per la politica estera e di difesa, ha affermato che i governi occidentali non si preoccupano degli attacchi contro la Federazione Russa.
"Dopo il fallimento della ‘controffensiva’ dell'Ucraina, l'Occidente ha cominciato a promuovere una nuova tesi assolutamente falsa sull'intenzione di Vladimir Putin di non fermarsi all'Ucraina", ha dichiarato Lavrov.
La Russia resta impegnata nel ruolo che il Paese svolge nel mondo. L'obiettivo della conferenza svizzera è far credere a tutti che il piano di pace di Zelensky è l'unica via. L’obiettivo finale di Kiev è mettere quanti più paesi possibile contro la Russia. La pace non è nemmeno una questione.
URSULA VON DER LEYEN DENUNCIATA ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE PER COMPLICITÀ IN CRIMINI DI GUERRA E GENOCIDIO COMMESSI DA ISRAELE NEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI E A GAZA:
"Appello alla Corte penale internazionale affinché indaghi su Ursula von der Leyen per complicità in crimini di guerra e genocidio commessi da Israele nei territori palestinesi occupati e a Gaza.
L'Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Ginevra (GIPRI), il Collectif de Juristes pour le Respect des Engagements Internationaux de la France (CJRF) e un gruppo di cittadini internazionali interessati, hanno presentato una memoria legale al procuratore della Corte penale internazionale (CPI) Karim Khan e chiesto l'apertura di un'indagine contro Ursula von der Leyen per complicità in crimini di guerra e genocidio contro civili palestinesi nei territori palestinesi occupati, compresa la Striscia di Gaza.
Questa memoria legale, approvata da vari gruppi per i diritti umani e da eminenti accademici ed esperti di diritto penale internazionale, invita il pubblico ministero ad avviare indagini sulla base delle informazioni fornite contro la signora Ursula von der Leyen. Quest'ultimo è stato più volte informato delle violazioni del diritto internazionale umanitario commesse nei Territori palestinesi occupati, in particolare nella Striscia di Gaza, attraverso segnalazioni di organizzazioni internazionali e governi stranieri. Ciò è dimostrato da una lettera inviatale il 14 febbraio 2024 dal presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, e dall’allora primo ministro irlandese, Leo Varadkar.
La signora Ursula von der Leyen è responsabile di favoreggiamento nella commissione di crimini e violazioni del diritto internazionale umanitario, ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 3, lettera c), dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale. La signora von der Leyen non gode di immunità funzionale davanti alla Corte penale internazionale in virtù dell’articolo 27 dello Statuto di Roma.
La Presidente della Commissione Europea è complice delle violazioni degli articoli 6, 7 e 8 dello Statuto di Roma con le sue azioni positive (sostegno militare, politico, diplomatico a Israele) e con la sua incapacità di intraprendere azioni tempestive per conto della Commissione Europea per contribuire a prevenire il genocidio come richiesto dalla Convenzione sul genocidio del 1948. La signora Ursula von der Leyen non può negare la consapevolezza della plausibilità di questi crimini, soprattutto a seguito dell'ordinanza sulle misure provvisorie della Corte internazionale di giustizia del 26 gennaio 2024 nel caso pendente della Corte internazionale di giustizia Sudafrica contro Israele.
Ancora più importante, la signora Von der Leyen non è riuscita a intraprendere azioni adeguate per prevenire tali crimini, mentre la Convenzione sulla prevenzione e la repressione del crimine di genocidio del 1948 e lo Statuto della Corte penale internazionale rendono la prevenzione un obbligo erga omnes." (GIPRI)
T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone
Secondo uno studio realizzato da Assoutenti mettendo a confronto le attuali offerte degli operatori nelle principali città italiane, attraverso l'apposito portale messo a disposizione da Arera e Acquirente unico, con le migliori offerte a prezzo fisso del mercato libero la spesa per il gas risulta fino a 300 euro all'anno più alta a famiglia.
Assoutenti denuncia quindi come il mercato libero dell'energia elettrica e del gas si stia rivelando "un colossale flop" poiché le famiglie non stanno registrando benefici sul fronte della spesa in bolletta.
Assoutenti però sbaglia. Non si tratta di un flop, ma di un successo annunciato. L'obiettivo del mercato libero infatti è proprio quello di consentire alle aziende di fare cartello per spremere i cittadini.
Vale la pena ricordare che l'abolizione del mercato tutelato è stata inserita tra gli obiettivi del PNRR dal Governo Draghi su spinta dell'Unione Europea.
Francia e Germania ovviamente non hanno abolito il mercato tutelato. Non solo, mentre il Governo Meloni sta ulteriormente svendendo l'ENI (e non solo), la Francia ha completamente nazionalizzato EDF e l'ha tolta dalla borsa. La Germania ha nazionalizzato Uniper. Spagna e Portogallo hanno imposto un prezzo massimo di vendita dell'energia.
Solo noi abbiamo una classe politica di pavidi servi che ci sta letteralmente uccidendo per Maastricht su ordine di Washington.
Siamo vittime di un eversivo vincolo interno senza abbattere il quale sarà impossibile iniziare a liberarsi dalle catene del vincolo esterno (UE, Eurozona e NATO su tutte).
Gilberto Trombetta
Attenzione, colpo di scena!
La Germania si unisce a Francia e Norvegia nel riconoscere il mandato di cattura della Corte Penale Internazionale per Netanyahu e annuncia che se verrà emesso sarà rispettato.
A comunicarlo è il portavoce del governo tedesco: "Naturalmente rispettiamo la legge, l'ordine e le decisioni della Corte penale internazionale."
Stringi stringi solo Meloni, Tajani e Schlein sono rimasti a ripetere a pappagallo ciò che arriva dalla Casa Bianca. A dimostrazione di quanto siano politicamente inutili e umanamente vergognosi.
Nota a margine: la Germania è stato uno dei Paesi che ha assunto comportamenti tra i più criminali e vergognosi pur di sostenere israele. Ma qui, finalmente, hanno deciso di stare dalla parte giusta e va riconosciuto.
T.me/GiuseppeSalamone
Sembrano due semplici titoli di giornale, in realtà dicono molto più di quanto non possa sembrare.
Qui c'è quella parte di mondo occidentale che decide chi sia il buono e il cattivo, quali morti vanno considerati e quali no. C'è il doppio standard che ha reso il mondo un posto infernale trasformandolo in un campo di battaglia perenne.
C'è la giustizia internazionale piegata davanti all'impero del male Usa. E per ultimo, non per importanza, c'è una stampa che è il megafono dell'impero. Perché quell'impero oggi riesce a tenersi in piedi solo grazie a un manipolo di giornalisti che sono diventati dei giullari di corte.
Qua non si tratta di essere anti americani, pro o contro qualcuno, qua si tratta solamente di fare i conti con la propria coscienza e l'onestà intellettuale. Questo male va estirpato e se prima non si prende consapevolezza, non lo si estirperà mai. Per questo ritengo fondamentale e vitale riuscire ad aprire quanti più occhi possibile. Il resto arriverà da solo...
T.me/GiuseppeSalamone
CHI GUADAGNA E CHI MUORE
La Germania acquisterà 3 HIMARS dagli USA e li darà a Kiev, lo ha affermato lunedi il ministro della Difesa tedesco Pistorius.
Questo dopo gli Storm Shadow inviati dall’Italia e dopo gli MLRS inviati dalla Francia.
👉 Capito come funziona?
Gli americani vendono le armi, gli europei le pagano e gli ucraini fanno la guerra e muoiono.
(N)EUROVISION È LA RAPPRESENTAZIONE DELLA UE
È inutile criticare l'Eurovision senza voler mettere in discussione la UE.
La UE non è l'Europa e non è portatrice di nessun valore sano.
La UE è finanza, è cancellazione delle tradizioni, della famiglia, dei diritti sociali e umani, è medicalizzare ogni aspetto della vita, è ambientalismo contro l'uomo, è distruzione dell'agricoltura, è distruzione dell'istruzione, è genderismo, è capitalismo della sorveglianza, è negazione di Dio.
Come potrebbe l'Eurovision occuparsi di musica se serve per indottrinare?
La vera musica non indottrina.
WI