Inizia la censura...

La UE investigará a Telegram

La Unión Europea anunció que abrirá una investigación contra la aplicación de mensajería instantánea por posible violación de las reglas digitales, al no haber facilitado las cifras exactas sobre la cantidad de usuarios.

En el caso de que la app haya declarado menos internautas de los que tiene, y si los usuarios superan el umbral de los 45 millones mensuales, Bruselas podría imponer a Telegram una nueva normativa de control que aprobó este año.

La plataforma declaró en febrero que tenía 41 millones de usuarios al mes, pero en agosto se le pidió una actualización y la respuesta fue ambigua, pues no dio ninguna cifra y se limitó a decir que tenía "un número significativamente inferior a 45 millones de receptores activos mensuales de promedio".

El Reglamento de Servicios Digitales de la UE obliga a las grandes plataformas a moderar los contenidos, recibir auditorías de terceros y facilitar datos a la Comisión Europea, entre otras reglas.

La pesquisa de la Comisión Europea coincide con la del Gobierno francés sobre presuntas ilegalidades cometidas en Telegram, lo que condujo a la detención de su CEO, Pável Dúrov, y a la orden de búsqueda del otro cofundador de la plataforma, su hermano mayor Nikolái.

En Facebook e Instagram se cometieron los mismos delitos por los que se acusa a Telegram, pero la Justicia francesa no ha emitido una orden de búsqueda y captura contra Mark Zuckerberg.

Fuente: Financial Times

Maria Zakharova sull'arresto di Pavel Durov:
“Mi sono appena ricordata che nel 2018 un gruppo di 26 ONG, tra cui Human Rights Watch, Amnesty International, Freedom House, Reporter Senza Frontiere, il Comitato per la Protezione dei Giornalisti e altri, hanno condannato la decisione di un tribunale russo di bloccare Telegram. L’Occidente ha fatto altre dichiarazioni simili.
Hanno detto tutto questo perché dal 1 luglio 2018 in Russia è entrata in vigore la legge Yarovaya che impone agli operatori di telecomunicazioni di conservare per sei mesi i registri dei messaggi telefonici e del traffico Internet dei loro clienti, nonché le chiavi per decrittografare la corrispondenza degli utenti e fornire su richiesta, trasmetterli all'FSB russo.
Su questa base ci sono state quindi per Telegram questioni legislative che anche molti altri paesi hanno dovuto affrontare in relazione ai parametri tecnici del suo sistema di crittografia. Tutte queste ONG occidentali hanno chiesto al governo russo di smettere di mettere in discussione il lavoro di Telegram. Hanno fatto appello all'ONU, al Consiglio d'Europa, all'OSCE, all'Unione Europea, agli Stati Uniti e ad altri governi chiedendo di resistere alle azioni della Russia e di proteggere i diritti fondamentali della libertà di espressione e della privacy. Inoltre, hanno invitato le società Internet a resistere alle richieste infondate e illegali che violano i diritti dei loro utenti. Hanno chiesto al governo russo di garantire il diritto degli utenti di Internet di pubblicare e visualizzare in modo anonimo le informazioni sui siti Web, sottolineando che qualsiasi restrizione deve essere sanzionata dai tribunali e rispettare pienamente le disposizioni della Convenzione europea sui diritti dell'uomo.
Durov è rimasto libero per tutto questo tempo continuando a sviluppare Telegram (in Russia).
Pubblico uno screenshot di tutte le organizzazioni professionali occidentali che si sono espresse allora, compreso il loro appello collettivo. Pensi che questa volta si appelleranno a Parigi e chiederanno il rilascio di Durov, o invece si ingoieranno la lingua?"

L'Antieuropeista

ATTENZIONE! Francia: Golpe di Macron!

In democrazia il popolo vota e sceglie chi deve governare.
Il 7 luglio il Nuovo Fronte Popolare ha vinto le elezioni e ha indicato Lucie Castets per la carica di Prima Ministra.

Macron si rifiuta di nominarla e si rifiuta di permettere la formazione di un qualsiasi governo di sinistra (in Francia esiste una sinistra di rottura, non certo stile PD o "campo largo").

Ecco la democrazia che piace a Macron e ai liberali di casa nostra: un regime che puzza sempre più di monarchia autoritaria. Ma la storia insegna che le monarchie cadono e rotolano via...

Una delle cose da cui si nota di più l'americanizzazione dell'Unione Europea è il fatto che la sua classe dirigente sia l'unica al mondo a non pensare ed agire in modo in geopolitico, ma mischiando politica estera e interna, soprattutto nei confronti degli Stati Uniti.

La classe dirigente di Bruxelles non vede Washington come una capitale straniera di una superpotenza, ma come la propria capitale, da cui si governano le province europee. Infatti, fa (credo con effetto minimo o nullo) campagna elettorale apertamente nelle elezioni americane - al momento a favore dei democratici - e se vincono quelli "sbagliati" sviluppa un rapporto di opposizione simile a quello di una giunta regionale di colore politico opposto rispetto al governo centrale: bisticci, scontri sulle risorse economiche e politiche; ma non si parla mai di "secedere" perché l'autorità superiore rimane comunque fuori discussione.

Un fenomeno totalmente diverso rispetto al rapporto con gli USA che hanno gli stati stranieri, che aldilà della retorica mantengono più o meno lo stesso approccio (amichevole o antagonista che sia) a prescindere dall'amministrazione, e se hanno preferenze per un settore o un altro dell'elite americana si guardano bene dall'esprimerle pubblicamente.
Tra l'altro un fenomeno che non è corrisposto a livello americano: la politica europea di Trump e quella di Biden sono state pressoché identiche sia sulla questione Ucraina, che nelle misure protezioniste e nell'attacco all'industria europea, che anche nel puntare sull"'intermarium" come perno dell'influenza americana nel continente.

La Commissione Europea è riuscita a partorire delle (misere) tariffe contro gli Stati Uniti solo durante l'amministrazione Trump, e minaccia di andarci giù pesante con i social - che sono da sempre una longa manus americana - solo quando controllati dall'americano sbagliato. Arrivato Biden il protezionismo USA è rapidamente aumentato, ma a Bruxelles nonostante i capricci non è stata presa nessuna misura in risposta all'Inflation Reduction Act.

di Pietro Pinter

Fonte: https://t.me/inimicizie

Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, ha rivelato di recente a Tucker Carlson che l'FBI ha contattato un ingegnere di Telegram, tentando di assumerlo segretamente per installare una backdoor che avrebbe consentito alle agenzie di intelligence statunitensi di spiare gli utenti.

L'FBI ha anche assunto agenti per infiltrarsi nei gruppi Telegram "anti-vaccini", con personale esterno dell'FBI che ha creato diverse false identità online per unirsi alle chat room gestite da gruppi che si oppongono all'obbligo vaccinale.

https://x.com/ShadowofEzra/status/1827467035229745463

L'Unione Europea è quel posto che se permetti di documentare i crimini dello stato terrorista di israele sulla tua piattaforma ti arresta con miliardi di accuse. Se invece li censuri e dai visibilità a ciò che conviene all'impero del male ti lascia a piede libero. Capito come funziona la libertà di espressione e la democrazia nel "giardino del mondo"? Questa vicenda è molto grave soprattutto per la libertà di espressione e informazione ormai sempre più ridotte ai minimi termini. Telegram è un posto dove ognuno può scegliere liberamente cosa leggere e questo evidentemente rappresenta un pericolo per i governanti, soprattutto per l'impero a stelle e strisce e per i vassalli naisti dell'Unione Europea. Perché parliamoci chiaro: in Unione Europea oggi i naisti sono al potere. O forse non se ne sono mai andati...

Le accuse a carico di Durov sono pesantissime: terrorismo, narcotici, complicità, frode, riciclaggio di denaro, ricettazione e contenuti criminali minorili. Qualora venissero confermate in tribunale rischierebbe di non uscire più dalle galere occidentali. È chiaro ed evidente l'attacco frontale a chiunque osi mettere i bastoni tra le ruote al regime occidentale. È chiaro che adesso faranno di tutto per costringere Durov affinché si adegui agli standard occidentali (fare quello che fa Zuckerberg per capirci). Aprite bene le orecchie: se Durov non collabora, che tradotto significa mettersi a 90 gradi davanti alla CIA e simili, rischia 20 anni di galera.

Qualora non dovesse collaborare allora si potrebbe prospettare un bando per Telegram, visto che la legge UE "Digital Services Act" approvata poco tempo fa sembra essere stata varata proprio su misura per questo caso. Alla fine basterebbe solamente costruire una narrazione per giustificare l'ennesimo atto na*ista, magari prendendo contenuti ad hoc circolati su Telegram ed enfatizzarli (la propaganda occidentale in questo è maestra) per fare in modo che arrivino facilmente alla pancia dell'opinione pubblica con lo scopo di smuovere indignazione. Vietare Telegram così di botto sarebbe stato troppo per chi si fregia di essere "democratico". Quindi si rende necessario trovare un pretesto esattamente come tutti quelli trovati ogni qualvolta c'è stato e ci sarà da muovere, per esempio, una guerra per "esportare democrazia".

In tutto ciò c'è un personaggio che si chiama Netanyahu il quale ha ucciso oltre 40 mila persone tra cui oltre 16 mila bambini. Eppure gli stessi che arrestano Durov si oppongono a un mandato d'arresto per il criminale di guerra sopra menzionato. È letteralmente incredibile quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi, dove ogni presidio di libertà viene boicottato, smantellato, bloccato e censurato perché la narrazione deve avere una sola versione: quella del Grande Fratello di Orwelliana memoria. Com'è incredibile l'assuefazione e la forza pari a zero di reagire concretamente. Hollywood ha drogato centinaia di milioni di cervelli i quali oggi sono incapaci di intendere e di volere. Incapaci perfino di rendersi conto che un pezzo alla volta gli stanno sottraendo ogni diritto. È come se la nostra società fosse una società di zombie senza alcuna traccia di neuroni.

Concludo: Durov è stato inserito nella lista dei ricercati pochi minuti prima dell'atterraggio a Parigi e subito dopo è stato emesso un mandato di arresto secondo quanto riportato da BFMTV. Il 31 maggio 2024 Bloomberg titolava così: "Putin inonda l'UE di fake news su Telegram". Nello stesso articolo, Vera Jourova, membro della commissione UE diceva: "TELEGRAM È UN PROBLEMA".

Serve aggiungere altro?

T.me/GiuseppeSalamone

LA "DEMOCRAZIA" CHE STIAMO DIFENDENDO.

Il Parlamento ucraino mette al bando la Chiesa ortodossa russa e ordina al clero di aderire entro 9 mesi alla Chiesa ortodossa ucraina: quella che nel 1992 (dopo l’indipendenza dall’Urss) proclamò lo scisma dal Patriarcato di Mosca, cui sottostava dal Seicento. Zelensky esulta per “la nostra indipendenza spirituale”, fregandosene del fatto che, del 71% di ucraini ortodossi, un terzo segue il culto russo. Fatti loro? No, nostri: l’Ucraina è candidata a entrare nell’Ue a tempo di record ed è tenuta artificialmente in vita dai miliardi occidentali. Ma le autorità europee hanno perso la favella. Come sempre in questi casi.

Quando, nel 2014, fu rovesciato il legittimo presidente Janukovich, si rivotò e vinse l’oligarca Poroshenko, che nominò quattro ministri neonazisti e inglobò nella Guardia Nazionale il battaglione neonazista Azov, tutti zitti perché il neoeletto era amico nostro, quindi un sincero democratico.

Quando Poroshenko iniziò a bombardare i russofoni in Donbass (14.400 morti nella guerra civile 2014-‘22) e abolì il russo come seconda lingua ufficiale in un Paese dove un terzo è russofono e il russo lo sa chiunque, tutti zitti perché i russofoni sono difesi da Putin.

Quando le truppe di Kiev in Donbass trucidavano 40 giornalisti sgraditi, fra cui l’italiano Andrea Rocchelli, tutti zitti perché i cronisti li uccide solo Putin.

Quando, dopo l’invasione russa, Zelensky mise fuorilegge gli 11 partiti di opposizione, arrestò il capo del più votato e oscurò le tv che rifiutavano di confluire nella piattaforma unica governativa, tutti tacquero perché Kiev non è Mosca.

Quando un commando ucraino fece esplodere i gasdotti russo-tedeschi NordStream, tutti accusarono Mosca di esserseli bombardati da sola, così come quando gli 007 di Kiev uccisero a Mosca Darya Dugina, figlia di un filosofo putiniano, perché l’unico terrorista è Putin.

Quando Zelensky proibì per decreto di negoziare con Mosca, tutti zitti perché la Nato arma l’Ucraina per negoziare meglio con Mosca.

Quando Kiev arresta migliaia di giovani ucraini che fuggono dalla leva, tutti tacciono perché i giovani ucraini non vedono l’ora di morire in una guerra persa in partenza.

Quando Zelensky rinviò le elezioni restando al potere, tutti zitti perché l’Ucraina è una democrazia.

Quando gli ucraini invasero la regione russa del Kursk, tutti parlarono di “legittima difesa” e di “spinta ai negoziati”, poi si scoprì che avevano fatto saltare i nuovi negoziati a Doha e sguarnito le difese nel Donbass, dove i russi ora dilagano.

Ora che Zelensky abolisce pure la libertà di culto, tutti zitti perché l’unico che strumentalizza la Chiesa a fini politici è Putin.

Una trascurabile curiosità: ma questi famosi “valori della democrazia occidentale” che l’Ucraina difende con i nostri soldi e le nostre armi, esattamente quali sarebbero?

Nella foto, due marionette USA e getta.

Gli attacchi aerei israeliani prendono di mira la Siria.

Fonte militare siriana: il nemico israeliano ha condotto un'aggressione aerea dalla direzione del Libano settentrionale, prendendo di mira diversi siti nella regione centrale. I nostri mezzi di difesa aerea hanno abbattuto alcuni missili.

L'aggressione ha portato al ferimento di sette civili.

In questo caso non si parla mai di aggressore e aggredito.

Pare che qualche statunitense conosca bene il governo del suo paese, e che grandi figli di buona mamma siano...

“Sembra che tu sia molto incline ad accettare la visione del mondo di Putin piuttosto che forse la cruda realtà?”
Domanda il giornalista Piers Morgan.

La risposta del Prof. Sachs è un trattato di geopolitica che lascia il giornalista ammutolito.

Se per qualcuno studiare la storia è troppo faticoso, basterebbe ascoltare quello che Sachs dice in 5 minuti, per avere chiara la visione e le responsabilità di buona parte degli attuali conflitti nel mondo.

Jeffrey Sachs: "Conosco il governo degli Usa e non mi fido neanche per u...
youtube.com/watch?v=yaDcVyNlfg…

‼️The Times: Il sostegno dell'Ucraina ai ribelli dell'Africa occidentale si sta ritorcendo contro

⭕️ Dopo che il gruppo mercenario Wagner, sostenuto dal Cremlino, ha subito la sua ultima e più pesante sconfitta in Africa, in cui decine di russi sono stati uccisi in un'imboscata a luglio l'intelligence militare ucraina si è precipitata a rivendicarne il merito.
⭕️ Questa vanteria ora sembra una sconfitta simbolica per Kiev dato che le giunte di Burkina Faso, Mali e Niger hanno chiesto al Consiglio di Sicurezza dell'ONU di condannare il presunto sostegno dell'Ucraina ai gruppi ribelli nella regione del Sahel, nell'Africa occidentale, dove è di stanza Wagner.

❗Il Mali ha interrotto le relazioni diplomatiche con l’Ucraina all’inizio di questo mese in seguito ai commenti di un funzionario dell’intelligence militare ucraina secondo cui il gruppo separatista nel nord del Mali aveva ricevuto
“più che semplici informazioni per un attacco.

⭕Pochi giorni dopo, il governo militare del Niger ha fatto lo stesso in segno di solidarietà con il suo vicino, accusando l'Ucraina di sostenere il
"terrorismo internazionale".

📌Nella loro lettera al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, i ministri degli Esteri di Mali, Niger e Burkina Faso chiedono di prevenire
“atti sovversivi
che minacciano la stabilità regionale e continentale.

⚠️I tre stati hanno evitato i loro tradizionali alleati regionali occidentali e africani da quando le loro giunte hanno preso il potere nel 2020, rivolgendosi a Mosca per ottenere sostegno militare contro un’insurrezione jihadista che ha devastato il Sahel.

⭕I diplomatici hanno confermato che la lettera, pubblicata per conto del "X gruppo" denominato "Alleanza degli Stati del Sahel", che comprende Burkina Faso, Mali e Niger, è stata distribuita a 15 membri del consiglio.
❌L'Ucraina non ha commentato la lettera, ma ha precedentemente affermato che non vi sono prove del suo ruolo nel sostenere i ribelli in Mali. Ciò contraddice le parole del portavoce della GUR, Andrei Yusov, che ha annunciato la partecipazione del dipartimento ad
un’operazione riuscita contro i criminali di guerra russi”.
⭕Il Ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina, Dmitry Kuleba, ha recentemente compiuto il suo quarto viaggio diplomatico nel continente. Ora sarà necessario uno sforzo ancora maggiore. Il blocco regionale dell’Africa occidentale, ECOWAS, che ha condannato i colpi di stato militari in Burkina Faso, Niger e Mali, ha rivolto il proprio rimprovero all’Ucraina dopo l’incidente in Mali.

▪️ECOWAS ha espresso la sua
“forte disapprovazione e forte condanna per qualsiasi interferenza esterna negli affari della regione che possa rappresentare una minaccia per la pace e la sicurezza dell'Africa occidentale, nonché qualsiasi tentativo volto a coinvolgere la regione negli attuali confronti geopolitici."
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https://t.me/radio28tv

I soldati russi raccontano di aver trovato bambini con corpi fragili ed emaciati attaccati a flebo mentre i loro corpi venivano sapientemente svuotati del sangue e del liquido surrenale per il commercio mondiale di adrenocromo.

L'industria dell'adrenocromo in Ucraina è più grande di quanto previsto in precedenza e Putin è determinato a usare i contatti generati per distruggere la filiera globale dell'adrenocromo e punire coloro che commettono crimini contro i bambini, compresi i politici e le celebrità che sono dipendenti dalla droga che lui chiama "l'opera del diavolo".

Secondo un membro dell'Adrenochrome Task Force, questi allevamenti intensivi sono luoghi di abusi sessuali rituali, degradazione fisica e tortura psicologica.

"Sai, pensavo di aver visto tutto. Sono stato in combattimento per anni, ho visto compagni cadere, ho avuto a che fare con il peggio che l'umanità ha da offrire. Ma niente, niente, poteva prepararmi a ciò che abbiamo trovato a Donetsk.

"Ci avevano detto che avremmo liberato dei bambini... Non ho capito la portata di ciò che significava finché non siamo arrivati lì. Stavamo ripulendo questo complesso, un posto lugubre... come un gulag o un campo di sterminio nazista, ma peggio. Molto peggio. I muri erano grigi, freddi e umidi. L'aria... puzzava di decadenza e di qualcosa di nauseante... qualcosa che non so descrivere. E poi li abbiamo trovati. I bambini.

“Erano... come fantasmi. Pelle e ossa. I loro corpi, sembravano così fragili, quasi trasparenti. Riuscivo a vedere i contorni delle loro costole, ogni osso delle loro piccole mani. Avevano dei tubi che uscivano da loro, tubi che drenavano il loro sangue, i loro fluidi surrenali... per cosa? Per qualche commercio malato, qualche richiesta distorta dall'Occidente.

“Ce n'erano centinaia, sdraiati lì, in queste file di brande di metallo. Nessuna coperta, nessun calore. Non hanno nemmeno sussultato quando siamo entrati, nessuna paura, nessuna speranza... Solo il vuoto nei loro occhi. Alcuni erano troppo deboli anche solo per guardarci. Erano così abituati al dolore, al tormento, che non hanno nemmeno reagito.

"E la parte peggiore? I più piccoli... alcuni di loro non potevano avere più di 2 anni. Erano cuccioli, davvero. Abbiamo scoperto dopo che erano stati allevati per questo... Cresciuti in cattività, come bestiame, solo per essere privati di tutto ciò che li rendeva umani.

"Quelli che non riuscivano a vendere, quelli che non erano abbastanza 'carini' o 'obbedienti', venivano mandati in queste fattorie. Fattorie... come se fosse così che si potessero chiamare quegli inferni".

JulianAssangeWiki

🔗 Jack Straw on X
Jack Straw su X: "Russian soldiers are describing finding children with fragile, emaciated bodies hooked up to intravenous drips while their bodies were expertly drained of blood and adrenal fluid for the global adrenochrome trade. The adrenochrome industry in Ukraine is larger than previously https://t.co/1NfB4g3sMO" / X
https://x.com/JackStr42679640/status/1825301096807669766