Incredibile quest'altra vicenda: gli Usa approvano vendite militari per l'Italia comunicando che è stato il governo italiano a richiedere questa vendita. Però dal Ministero della Difesa non risulta nessun contratto formalizzato, tantomeno stanziamenti di bilancio per coprire questa operazione e nemmeno autorizzazioni richieste al Parlamento.

Inoltre risulta uno stanziamento per operazioni simili di 23 milioni di euro quando qui si parla di un'operazione di 738 milioni di euro.

Sostanzialmente parliamo di una fornitura di sei droni MQ-9 R.B 5 e tre stazioni mobili di controllo a terra. A parte il costo esorbitante dell'operazione perché sembra che questi droni siano costruiti interamente con oro puro, il punto fondamentale sta soprattutto da un'altra parte.

Intanto è abbastanza indicativo quanto dichiarato dalla Defense Security Cooperation Agency statunitense in relazione alla vendita proposta: “sosterrà gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti migliorando la sicurezza di un alleato della NATO”. Quindi, in parole povere, l'Italia si impegna a spendere quasi un miliardo di euro per armi all'insaputa dell'opinione pubblica e senza che sia stato fatto un passaggio parlamentare allo scopo di tutelare gli interessi di politica estera degli Stati Uniti d'America. È una roba gravissima!

Due sono i punti: o il Governo Italiano e quindi Crosetto e Meloni si muovono nascondendo le cose prendendo a badilate la Costituzione e mentendoci, oppure non contano nulla tanto che a decidere anche sui nostri soldi e sull'acquisto di armi sono gli Usa e solo dopo avvengono i passaggi previsti dalla Costituzione.

In entrambi i casi è una roba da brividi. Da pelle d'oca. Da colonia pura! Presidente Mattarella, per caso lei sa qualcosa visto che qui nessuno sa niente e si rimbalzano le responsabilità come se fossero a un bar di paese? Chiedo eh...

GiuseppeSalamone

The West may openly join the conflict in Ukraine after the attack on the Kursk region, Kiev meanwhile wants to provoke Moscow to use nuclear weapons — Lukashenko spoke about the invasion of the Russian Federation in an interview with Rossiya 1 TV channel.

Belarus and Russia see where a strike from the West can be launched, Minsk has strengthened the army with very effective weapons [nuclear too]. According to the Belarusian leader, defensive plans on the western border can be turned into offensive ones if necessary.

What else did Lukashenko say:

▪️Russia will "demolish" Ukrainian forces in the Kursk region;

▪️Kiev attacked the Kursk region with experienced troops that include mercenaries and Poles;
By raising the stakes Kiev is trying to improve its bargaining position in the event of negotiations, but another question arises: "In such a situation and similar ones, who will negotiate with Kiev?";

If you do not sit down at the negotiating table, there will be an escalation and will result in the destruction of Ukraine. Peace talks need to start with what was achieved in Istanbul;

▪️Ukraine has deployed more than 120 thousand troops on the border with Belarus. The Armed Forces of Ukraine can cross the border only with huge losses, it is mined "like never before";

▪️Ukrainian drones constantly violate the Belarusian border in the south-east of the country;

▪️Draft dodgers from Ukraine are fleeing to the West through Belarus...and we let them through. https://t.me/zvezdanews/147955

🇪🇺🤡🇺🇦 SABOTAGGIO NORD STREAM, LA GERMANIA ACCUSA L'UCRAINA. VON DER LEYEN IN SILENZIO
Ridicolamente tutto l'apparato mediatico occidentale cercava di accusare la Russia di essersi autosabotata il proprio gasdotto, chiunque avesse un minimo di cervello (tu no Rampini, tu no Molinari, tu no Puente) sapeva che gli unici indiziati potevano essere gli USA o Kiev.

Ora, che le accuse tedesche puntino a trovare un capro espiatorio per salvare gli USA questo non lo sappiamo, ma di sicuro oggi il mondo guarda almeno a Kiev.

Qualsiasi interruzione deliberata dell'infrastruttura energetica europea attiva è inaccettabile e porterà alla più forte risposta possibile.
Lo scriveva Ursula von der Leyen su X il 27 settembre 2022. Ad oggi la clown di Bruxelles non ha ancora rilasciato un commento sulla vicenda: l'occidente si umilia nuovamente di fronte al mondo.

ComitatoDonbass

LA NATO ATTACCHERÀ L’UCRAINA?
Quando le bombe fecero esplodere il Nord Stream collocato sul fondale marino, nessuno rivendicò l’operazione. Ora però, un’inchiesta del Wall Street Journal, rivela che i giudici tedeschi hanno spiccato uno o più mandati di cattura. Secondo i magistrati a pianificare l’attentato sarebbero stati i servizi militari ucraini con la benedizione del noto comico.

Un attentato contro l’infrastruttura strategica di un Paese è ritenuto un atto di guerra. Dato che l’infrastruttura era sicuramente strategica per la Germania, aver distrutto il Nord Stream è un atto di guerra contro Berlino e come tale, siccome i tedeschi fanno parte della Nato, l’Alleanza atlantica dovrebbe reagire. Ma contro chi dovrebbe intervenire la Nato? Contro gli ucraini, a cui invece la Nato fornisce assistenza e armi???

L'UE STA MANDANDO IN BANCAROTTA LA FRANCIA SU ORDINE DI WASHINGTON, RIEMPIENDO LE TASCHE DELLE CORPORAZIONI MILITARI USA

Florian Philippot, leader del partito dei Patrioti francesi, lancia l'allarme:

L'UE, agendo nell'interesse degli Stati Uniti, sta di fatto derubando la Francia per finanziare la militarizzazione della Polonia con armi americane.

▪️Philippot è indignato per il fatto che Varsavia abbia usato i soldi di Parigi, che è uno dei principali donatori dell'UE, per acquistare 96 elicotteri americani. In questo modo, Washington non solo alimenta il conflitto in Ucraina, ma ne trae anche profitto, costringendo gli europei a svuotarsi le tasche per acquistare attrezzature militari americane.

“Ecco il vero volto dell'UE: mandarci in bancarotta per acquistare prodotti americani e continuare la guerra contro la Russia. È necessario uscire da questo inferno”.
ha dichiarato Philippot

Uno dei sintomi più gravi del generale rimbecillimento che pare aver colpito la specie umana da qualche anno è agire senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze, legali e non, delle proprie azioni. E poi stupirsene, indignarsene e fare l'offeso.

Ma la Rai non ce l'ha un ufficio legale che ha avvertito Battistini e la sua troupe che entrare sul territorio di uno stato sovrano al seguito di truppe straniere che hanno invaso quel territorio comporta AUTOMATICAMENTE, da parte dello stato invaso, l'avvio di un procedimento giudiziario?
E che non c'entra niente che lo stato in questione sia la Russia cattiva? Sarebbe successo lo stesso se fosse entrata in territorio ucraino al seguito delle truppe russe.

Certo, mi rendo conto che la tentazione di fare la cosplayer di Oriana Fallaci deve essere stata troppo forte per potervi rinunciare, ma appunto bisognerebbe, ogni tanto, pensare alle conseguenze delle proprie azioni. O almeno non cascare dal pero quando ti fanno notare il casino che hai combinato.

WarRoom

Aggiungiamo che l'inviata RAI Battistini suscitò grande ilarità nel 2022, quando si esibì in un servizio del TG1 come “inviata di guerra” a Slaviansk, bardata di tutto punto con elmetto e giubbotto antiproiettile, mentre a pochi metri da lei la gente del posto faceva tranquillamente la fila all’ufficio postale.

A sei anni dalla tragedia del Ponte Morandi non si scorge ancora una luce in fondo al tunnel del processo. Se tutto andrà bene, la sentenza di primo grado per i 59 indagati arriverà nel 2026. Di coloro che hanno tratto il massimo profitto dalle mancate manutenzioni del viadotto, però, non risulta neppure l'ombra in tribunale. Anzi, a questi signori abbiamo pure offerto una generosa liquidazione pagando a peso d'oro le quote di Aspi.

Dopo trent'anni di Unione europea, lo Stato italiano non è neppure in grado di render giustizia alle vittime delle privatizzazioni selvagge e alle loro famiglie. L'unica cosa di cui sono capaci le nostre istituzioni ormai è proporre parole vuote, dense soltanto d'ipocrisia, mentre si procede a passo spedito sulla strada che ha distrutto il viadotto Polcevera e dilaniato il nostro Paese.

PRO ITALIA

Il ministero della Difesa Russo ha comunicato che un blindato di fabbricazione italiana Shield è stato distrutto in un bombardamento nella regione russa di Kursk. Quindi si presume che siano entrati in Russia con mezzi e armi Italiane.

Crosetto qualche giorno fa ci ha rassicurati che nessun armamento inviato a Zelensky dall'Italia è stato usato per invadere il territorio Russo. Tajani ha dichiarato che le armi italiane sul suolo Russo non si usano.

La donna, madre e Cristiana invece tace. Qui ci devono spiegare un paio di cosette: o non contano nulla nemmeno agli occhi di Zelensky, oppure ci stanno mentendo spudoratamente sapendo di mentire.

In tutto ciò ancora è segreto l'elenco delle armi inviate in Ucraina e dall'opposizione non si vede alcuna iniziativa concreta per fare chiarezza. Soprattutto da quel PD guidato da Elly Schlein che sembra la guardia del corpo di Meloni per quanto riguarda la posizione guerrafondaia e ultra atlantista assunta dall'Italia.

Traditori della patria!

T.me/GiuseppeSalamone

Sono mesi che la propaganda criminale occidentale ci racconta che gli Usa stiano lavorando per fermare la carneficina a Gaza, addirittura da un paio di settimane, mentre continuiamo a vedere bambini fatti a pezzi da Netanyahu, ci propongono a reti unificate le parole di Biden secondo le quali un cessate il fuoco è vicino.

Mentre i pennivendoli ci raccontano una narrazione volutamente distorta, dal Dipartimento di Stato Usa approvano vendite di armi per il criminale di guerra Netanyahu e lo stato terrorista di Israele per oltre 20 miliardi di dollari. Ripeto: 20 MILIARDI DI DOLLARI!

Una cinquantina di aerei per circa 19 miliardi di dollari; veicoli tattici, carri armati e missili per altri 2,1 miliardi di dollari. Inoltre si profila anche l'approvazione per equipaggiamento di aerei, lanciatori di missili aria-aria a medio raggio, cannoni M61A Vulcan e sistemi di posizionamento globale e di navigazione inerziale integrati.

Una lista della spesa che serve per continuare a massacrare i Palestinesi. Ora ditemi quale altro paese al mondo è presente in tutti i campi di battaglia più caldi ammassando armi: Ucraina, Palestina e Taiwan. Ditemi quale altro paese continua a lavorare per inasprire ogni singola zona di conflitto. Ditemi quale altro paese continua a fare profitti vendendo o regalando armi in giro per il mondo.

Ditemi quale altro Paese, al mondo, è più criminale degli Stati Uniti d'America e dello stato terrorista di israele.

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone

Badilate sui denti per i propagandisti Nato Mauro, penna di Repubblica, Mieli e Quirico. Quelli che oggi sono considerati tra i migliori intellettuali italiani:

"La Russia sarebbe colpevole di avere infranto il diritto internazionale invadendo l’Ucraina. Poiché crediamo nella razionalità, patrimonio universale dell’umanità, vorremmo chiedere allo stimato giornalista se la violazione delle frontiere da parte della Nato a Belgrado, in Afghanistan, in Iraq, in Libia avrebbe dovuto implicare armi, addestramento militare, mercenari e scesa in campo dell’intelligence da parte di Cina e Russia a favore di quei Paesi aggrediti. Vorremmo anche chiedergli se l’ordine internazionale si viola soltanto oltrepassando le frontiere di uno Stato sovrano. L’espansionismo della Nato ai confini della Russia, unico Paese escluso dalla sicurezza collettiva, non calpesta l’indivisibilità della sicurezza in Europa sancita dai principi di Helsinki e traslata nella Carta di Parigi dell’Osce?" (Elena Basile)

T.me/GiuseppeSalamone

La "democrazia" europea, avanza...

NAZIEUROPEISMO
L'Unione Europea ha inviato una lettera a Elon Musk, chiedendogli di censurare l’intervista su X con Donald Trump.

👉“(ci sono) rischi potenziali nell'UE associati alla diffusione di contenuti che possono incitare alla violenza, all'odio e al razzismo in concomitanza con i principali eventi politici o sociali in tutto il mondo, compresi i dibattiti e le interviste relative alle elezioni”.

Il commissario europeo Thierry Breton ha minacciato Musk di conseguenze legali se non impedirà la diffusione di quella che definisce disinformazione. Precisando che la UE è pronta ad utilizzare tutti gli strumenti che ha per “proteggere” i cittadini europei dalla disinformazione e dai contenuti illegali.

La lettera cita piuttosto chiaramente l'intervista a Trump e ordina a Musk di informare immediatamente le autorità giudiziarie e amministrative europee spiegando dettagliatamente le misure che ha intrapreso per proteggere i cittadini europei da quello che gli stessi cittadini europei non devono poter vedere. Ovviamente per il loro bene.

In caso contrario scatteranno le sanzioni miliardarie stabilite dalla UE. Siamo evidentemente di fronte a qualcosa di molto simile alle leggi varate in Germania tra il 1933 e il 1945.
Ognuno tragga le sue conclusioni.

VOX ITALIA

Quindi per Instagram, raccontare con sdegno che l'Italia non partecipa alla cerimonia di Nagasaki perché israele non è stato invitato potrebbe non rispettare gli standard della comunità.

Va bene va bene. Ormai sappiamo come funziona la tanto decantata democrazia.

Poi dobbiamo sorbirci i Mattarella e le Von der Leyen che ci fanno la morale sulla libertà di espressione e la lotta alle Fake News.

Che schifo!

T.me/GiuseppeSalamone

Si definiscono "antifascisti", ma censurano il pensiero altrui e approvano le limitazioni delle libertà personali.

Si definiscono "antirazzisti", ma sono gli unici a dare peso al colore della pelle, giudicando il prossimo in base ad esso.

Si definiscono "democratici", ma scavalcano le elezioni e sognano la fine delle sovranità nazionali.

Si definiscono "tolleranti", ma attaccano con violenza chiunque non la pensi come loro, dal web alle piazze.

Si definiscono "progressisti", ma stanno cancellando tutte le conquiste in materia di libertà di espressione.

Si definiscono "acculturati", ma vogliono riscrivere la Storia a seconda della loro ideologia.

Si definiscono "rivoluzionari", ma agiscono, parlano e pensano sempre e solo come vogliono i grandi media.

Si definiscono "di sinistra", ma distruggono i diritti sociali dei lavoratori e hanno dalla loro parte le più potenti multinazionali.

Si definiscono "umani", ma sfruttano i migranti come manodopera a basso costo nei campi e santificano gli scafisti.

Si definiscono "competenti", ma a furia di andare loro dietro l'Italia si è impoverita e deindustrializzata.

Si definiscono "cittadini europei", ma dell'Europa disprezzano la Storia, la cultura, le radici e i popoli.

Si definiscono "cittadini del mondo", ma sognano un globo in cui tutto è omologato e appiattito in nome dei mercati.

Sono la parte peggiore dell'umanità e credono di essere l'esatto opposto.

Matteo Brandi
Pro Italia - Segreteria Nazionale

Ovviamente come tutti i polticanti italioti, anche il nostro presidente del Coni e membro Cio, invece di difenderei nostri atleti, che fa? Prende le distanze. Bravo complimenti 👏👏👏👏👏, bell'esempio di m..... Dovrebbero destituirti!

gazzetta.it/olimpiadi/09-08-20…

L’Italia ripudia la pace
di Marco Travaglio

La guerra in Ucraina iniziò nel 2014 col golpe bianco di piazza Maidan che rovesciò il presidente democraticamente eletto Yanukovich, reo di non piacere agli Usa, e rimpiazzarlo con i loro fantocci – prima Poroshenko, poi Zelensky – al grido della loro emissaria Victoria Nuland “Fuck Europe!”. Dieci anni dopo, sta finendo con gli Usa che “chiedono spiegazioni” al regime ucraino che, sfuggito totalmente di mano e persa la guerra in casa, si abbandona a crimini di guerra e atti di terrorismo in Russia e persino nell’Africa subsahariana filo-russa. E i camerieri d’Europa, anziché dissociarsi, scavalcano a destra il padrone americano, avallando ex post la deriva di Kiev. Dice la Commissione Ue: “L’Ucraina combatte una legittima guerra di difesa dall’aggressione illegale russa e ha il diritto di colpire ovunque ritenga necessario, sul suo territorio e in quello nemico”. Parla dell’incursione ucraina con truppe, carri armati e missili nella regione russa di Kursk che ha ucciso 5 persone, causato l’evacuazione di migliaia di persone, colpito una centrale elettrica e un antico monastero. Obiettivi civili che nulla c’entrano con la resistenza all’invasore e la riconquista (finora miseramente fallita) delle terre occupate. Crimini di guerra e atti di terrorismo come l’assassinio di Darya Dugina a Mosca con un’autobomba; la distruzione dei gasdotti Nord Stream 1 e 2; i raid in Russia di miliziani di estrema destra detti amabilmente “partigiani russi” anche se partono dall’Ucraina; gli omicidi di giornalisti non allineati definiti dal capo dei Servizi militari Budanov “propagandisti russi” da “eliminare ovunque sulla faccia della terra”; l’assistenza, rivendicata dagli stessi 007 di Kiev, a gruppi jihadisti e Isis in Mali e in Niger per destabilizzarne i governi e compiere stragi di soldati indigeni e mercenari Wagner.

Ma tutto questo l’Europa, ormai più filo-Usa degli Usa, non lo sa. O finge di ignorarlo. E Tajani fa tenerezza quando dice che “non siamo in guerra con la Russia” perché “abbiamo sempre detto che le nostre armi non devono essere utilizzate in territorio russo”: l’Ucraina è fallita da ben prima del 2022, tenuta in vita artificialmente dai miliardi Usa, Ue e Nato, ma grazie a loro ha l’esercito più armato d’Europa. Nulla di ciò che sta facendo sarebbe possibile senza i nostri soldi e armamenti, anche italiani. Che, non essendo tracciati, possono benissimo essere usati per colpire in Russia e in Africa. In guerra con la Russia ci siamo eccome. Se non vogliamo esserci più, abbiamo una sola cosa da fare: ricordarci dell’articolo 11 della Costituzione e smettere immediatamente di armare Zelensky. È vero: anche Putin&C. compiono crimini di guerra e atti di terrorismo. Ma con i loro soldi, non con quelli di noi “buoni".

Bianchi Photojournalist