Mario Riccio interviene all’incontro “Il senso dell’ultimo passo” a Bosisio Parini
Mario Riccio, Consigliere dell’Associazione Luca Coscioni, anestesista che nel 2006 assistette Piergiorgio Welby, sarà tra i protagonisti dell’incontro pubblico “Il senso dell’ultimo passo. Etica e fine vita: prospettive a confronto”, promosso dalla Cooperativa Accoglienza e Lavoro – Comunità Sorella Amelia di Molteno, in collaborazione con il Comune di Bosisio Parini.
Aula Magna Centro Studi Giuseppe Parini, Via Andrea Appiani 10, Bosisio Parini
Giovedì 5 marzo 2026
Ore 20:30
L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco Paolo Gilardi, del Sottosegretario alla Regione Lombardia Mauro Piazza e di Christian Broch, presidente della Cooperativa Accoglienza e Lavoro di Molteno. Interverranno inoltre: Carlo Piazza, responsabile della Segreteria Politica del Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia; Don Tullio Proserpio, cappellano clinico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Gianlorenzo Scaccabarozzi, professore di Medicina e Cure Palliative e direttore scientifico del Centro Studi Medicina della Complessità e Cure Palliative Virgilio Floriani. A moderare l’incontro sarà Angelo Villa, psicoanalista e direttore scientifico di Accoglienza e Lavoro Molteno.
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Alice Spaccini e Sara Martelli intervengono all’evento “Quando l’Europa ascolta le donne” a Vimercate
Alice Spaccini membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e co-coordinatrice italiana My Voice My Choice e Sara Martelli membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e rete nazionale Pro Choice RICA interverranno all’interno del programma di Marzo Donna, durante l’evento “Quando l’Europa ascolta le donne – My Voice My Choice, storia di una mobilitazione collettiva di successo per il diritto all’aborto sicuro in tutte l’UE”
Auditorium Biblioteca, Piazza Unità d’Italia 2G, Vimercate
10 marzo 2026
ore 18:00
Dopo il successo dell’Iniziativa dei cittadini europei My Voice My Choice, che ha raccolto oltre 1,2 milioni di firme e che in Italia è stata promossa da Associazione Coscioni, lo scorso 26 febbraio la Commissione europea ha dato una risposta positiva, riconoscendo che i fondi europei possono essere utilizzati dagli Stati membri per sostenere l’accesso all’aborto sicuro. Durante l’incontro si parlerà di come è nata e si è sviluppata questa mobilitazione europea e quali nuove possibilità si aprono ora per garantire concretamente il diritto all’aborto anche nei paesi dove l’accesso è più difficile. All’incontro interverrà anche Donatella Albini, ginecologa del Centro di documentazione e informazione sulla salute di genere di Brescia, mentre la serata sarà moderata da Susi Rovai, consigliera comunale di Vimercate. Sono inoltre previsti interventi di consiglieri comunali della provincia di Monza e Brianza.
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La Cellula Coscioni Pavia organizza un incontro informativo sulle DAT
Sala Grande Borgo T., Quartiere Centro, Via dei Mille 130, Pavia
Martedì 10 marzo 2026
Ore 21:00
La Cellula Coscioni Pavia promuove un incontro pubblico dal titolo “Il biotestamento”, dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) e ai diritti delle persone nelle scelte di fine vita. Interverranno:
- Avv. Fabrizio Comini, Cellula Coscioni Pavia, che illustrerà il quadro normativo e le modalità pratiche per redigere le DAT;
- Dott. Roberto Imberti, rianimatore e farmacologo, che offrirà un punto di vista clinico sui trattamenti di sostegno vitale e sulle scelte di fine vita.
L’iniziativa sarà un’occasione per approfondire cosa prevede la legge 219/2017, come si redige un biotestamento e quali sono le implicazioni mediche e giuridiche delle decisioni anticipate sui trattamenti sanitari.Ingresso libero.
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La Cellula Coscioni di Milano organizza uno Sportello informativo sul Testamento Biologico
Vicolo Calusca 10 (angolo Corso di Porta Ticinese 106) – Milano
Mercoledì 11 marzo 2026
Dalle 18:30 alle 20:30
La Cellula Coscioni di Milano, in collaborazione con il Municipio 1 del Comune di Milano, organizza un nuovo appuntamento dello Sportello informativo sul Testamento Biologico, dedicato a tutte le persone che desiderano saperne di più sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT).
Servizio su prenotazione scrivendo a: cellulamilano@associazionelucacoscioni.it
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Seminario di formazione per giornalisti su fine vita e DAT a Bologna
Fondazione ANT, Via Jacopo di Paolo 36, Bologna
Venerdì 13 marzo 2026
Dalle 9:30 alle 13:00
Seminario rivolto esclusivamente ai giornalisti e prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi professionali
L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica – APS, insieme alla Cellula Coscioni di Bologna, è tra i promotori del seminario di formazione “Scegli tu: per una corretta informazione su fine vita, suicidio assistito e disposizioni anticipate di trattamento (DAT)”, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna..
Per conto dell’Associazione Luca Coscioni interverranno:
- Chiara Lalli, giornalista e bioeticista, Consigliera Generale dell’Associazione Luca Coscioni.
- Filomena Gallo, avvocata cassazionista e Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni.
- Matteo Mainardi, Responsabile delle iniziative sul fine vita e Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni..
Accanto agli interventi dell’Associazione, sono previsti contributi del mondo medico e psicologico per offrire una visione multidisciplinare del tema.
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La Cellula Coscioni Lecco promuove un incontro pubblico sulle DAT a Dolzago
Piazza della Repubblica 7/8, Dolzago (LC)
Sabato 7 marzo 2026
Ore 20:45
La Cellula Coscioni Lecco organizza un incontro informativo dal titolo “Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT): il biotestamento in Comune”, dedicato al tema dell’autodeterminazione nelle scelte di fine vita.
Interverranno:
Sergio De Muro e Simone Galimberti, coordinatori della Cellula Coscioni Lecco;Virgilio Meschi, medico e coordinatore della Cellula Coscioni Lecco;Simona Giannetti, avvocata.L’incontro sarà introdotto da Paolo Lanfranchi, Sindaco del Comune di Dolzago.
Un appuntamento aperto alla cittadinanza per approfondire la legge 219/2017 e conoscere gli strumenti a disposizione per esprimere anticipatamente le proprie volontà sui trattamenti sanitari, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuno.
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La legge sui PEBA compie 40 anni: in Italia solo un capoluogo su tre lo ha approvato
Per l’anniversario della legge, l’Associazione Luca Coscioni pubblica la propria indagine sui PEBA nei capoluoghi italiani
A quarant’anni dall’introduzione dell’obbligo dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) con la Legge 28 febbraio 1986, n. 41, l’Associazione Luca Coscioni pubblica un’indagine sui PEBA nei Comuni capoluogo italiani per misurare quanto l’Italia sia ancora distante dai principi di accessibilità e inclusione previsti da Convenzione Onu, Costituzione e dalle stesse leggi che rimangono a distanza di decenni ancora inapplicate.
I risultati dell’indagine
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Dal monitoraggio sui 118 Comuni capoluogo (esclusa Roma, dove la competenza è in capo ai Municipi), al 24 febbraio 2026, emerge che:
- 43 Comuni (36,4%) hanno approvato un PEBA con delibera di Consiglio comunale, come previsto dalla normativa. Tra le Regioni con più capoluoghi figurano la Toscana (7 comuni su 11), Emilia-Romagna (5 comuni su 10), Lombardia (5 comuni su 12) ed il Piemonte (4 comuni su 8). Milano, Firenze, Venezia, L’Aquila, Potenza, Campobasso e Trento tra i capoluoghi di Regione che rientrano in questo computo.
- 16 Comuni (13,6%) hanno un PEBA non ancora approvato dal Consiglio o hanno adottato strumenti urbanistici alternativi, non previsti dalla normativa;
- 25 Comuni (21,2%) risultano in fase di redazione del PEBA;
- 34 Comuni (28,8%) risultano senza PEBA o con informazioni non reperibili/insufficienti. Tra le Regioni con più capoluoghi in questa categoria, vi sono la Sardegna (7 comuni su 12), la Calabria (4 comuni su 5), la Lombardia (4 capoluoghi su 12) e la Sicilia (4 comuni su 9), mentre tra i capoluoghi figurano Napoli, Bari e Cagliari.
QUI tutti i dati capoluogo per capoluogo
L’indagine dell’Associazione Luca Coscioni sui PEBA nei comuni capoluogo italiani è stata realizzata attraverso consultazione sistematica dei siti istituzionali dei Comuni capoluogo, con particolare attenzione alla sezione “Amministrazione trasparente” (provvedimenti e strumenti di pianificazione) e l’invio di accessi agli atti nei casi di assenza o incompletezza delle informazioni online.
L’indagine rimane aperta: l’Associazione invita amministrazioni, cittadine e cittadini a segnalare eventuali aggiornamenti o correzioni documentate a info@associazionelucacoscioni.it.
Roma costituisce un caso a parte: l’Associazione ha inoltrato accessi agli atti ai 15 Municipi, ricevendo risposta solo da 4, ma nessuno di essi si è ancora adeguato.
Questi dati – già critici nei capoluoghi, che in teoria dispongono di maggiori risorse tecniche e amministrative – indicano una realtà ancora più arretrata nel resto del Paese: “riteniamo ottimisticamente che solo circa il 15% dei Comuni italiani abbia davvero adottato un PEBA, e l’effettiva realizzazione degli interventi previsti rappresenta una criticità ulteriore e ancora largamente irrisolta”.
Dal corpo delle persone al cuore della politica: nei tribunali abbiamo conquistato un vero e proprio “diritto ai PEBA” – «In questi anni abbiamo affrontato casi concreti di discriminazione. La giurisprudenza ha chiarito che l’assenza dei PEBA non è una semplice mancanza amministrativa, ma una lesione di diritti.
Possiamo dirlo con chiarezza: grazie alle nostre iniziative si è costruito un vero e proprio diritto ai PEBA, come dimostrano i provvedimenti emessi dai Tribunali, sia in sede civile che amministrativa, con i quali i Comuni di Catania, Santa Marinella e Pomezia, sono stati condannati ad adottare il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche in tempi certi», dichiara l’avvocato Alessandro Gerardi, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni e legale che segue le iniziative dell’Associazione sull’accessibilità.
“A quarant’anni dalla legge istitutiva dei PEBA, l’Italia è ancora drammaticamente indietro nel rispetto dei diritti legati all’accessibilità e all’eliminazione delle barriere fisiche e sensoriali.
Non stiamo parlando di un dettaglio tecnico, ma della possibilità concreta per milioni di persone di vivere, muoversi, studiare e lavorare in condizioni di pari dignità.
L’Associazione Luca Coscioni continuerà a operare non solo perché venga rispettata la legge, ma anche perché il tema dell’accessibilità si imponga finalmente come una questione culturale, prima ancora che amministrativa. È impressionante constatare come ancora oggi nuove costruzioni ignorino principi basilari di progettazione inclusiva.
Ci auguriamo di non dover aspettare altri quarant’anni perché l’accessibilità diventi una realtà effettiva e non solo un obbligo scritto sulla carta”, dichiara Rocco Berardo, coordinatore delle iniziative dell’Associazione Luca Coscioni sui diritti delle persone con disabilità.
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Nella Giornata mondiale delle malattie rare chiediamo al Governo di intervenire a sostegno delle terapie orfane
Filomena Gallo e Marco Cappato commentano: “C’è bisogno di una ‘officina pubblica’ per le staminali che abbatta i costi e finanziamenti per salvare le terapie già validate”
In occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, l’Associazione Luca Coscioni chiede al Governo italiano un intervento immediato per garantire ricerca, sviluppo e accesso alle terapie per le persone affette da malattie rare e ultra-rare, oggi spesso ostaggio di ritardi burocratici e logiche di profitto.
In Italia e in Europa esistono terapie già validate, in alcuni casi salvavita, che rischiano di scomparire non perché inefficaci, ma perché considerate non convenienti dal punto di vista economico. Sono le cosiddette terapie orfane. L’80% delle malattie rare ha origine genetica e il 95% non dispone ancora di un trattamento approvato. In Europa l’Agenzia Europea dei Medicinali ha autorizzato oltre 200 farmaci orfani, ma l’accesso resta fragile e spesso diseguale.
Le nostre richieste al Governo
L’Associazione Luca Coscioni chiede di creare un fondo nazionale dedicato alla ricerca sulle malattie rare, sostenuto dallo Stato ma aperto anche a contributi privati senza scopo di lucro. In particolare propone di:
- Sostenere la ricerca sulle terapie avanzate, come quelle cellulari, geniche e a base di cellule staminali, favorendo la collaborazione tra fondi pubblici e privati;
- Incentivare chi finanzia la ricerca, attraverso sgravi fiscali o bonus speciali per grandi donazioni;
- Creare strutture pubbliche per testare le terapie e accompagnarle dalla fase di laboratorio fino ai pazienti, con standard di sicurezza e qualità garantiti;
- Istituire un’”officina” pubblica di staminali, per abbattere i costi di sperimentazione e produzione di terapie avanzate, garantendo continuità, sicurezza e accesso alle cure.
Epidermolisi bollosa e terapie che non possono fermarsi
Tra le urgenze più gravi c’è il completamento delle sperimentazioni avanzate per una terapia genica per l’epidermolisi bollosa, la “sindrome dei bambini farfalla”, che ha già salvato la vita a un bambino ma è bloccata da due anni. Ferma è anche la terapia Holoclar, che ha restituito la vista a centinaia di persone con gravi lesioni della cornea.
“L’Italia non ha ancora un sistema efficace per garantire continuità, sviluppo e accesso alle terapie orfane. Oggi gli ostacoli non derivano solo da proibizionismi ideologici, come quelli del proibizionismo contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali, ma anche dalla pressione economica che spinge le aziende a interrompere cure non profittevoli, senza che lo Stato intervenga”, hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretaria nazionale e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, “Le terapie cellulari e geniche avanzate offrono possibilità concrete di vita e autonomia alle persone con malattie rare. Bloccarle significa scegliere consapevolmente di non curare e condannare alla malattie, in alcuni casi alla morte, le persone che soffrono. Insistiamo nel chiedere un intervento urgente da parte del Governo”.
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Nove anni fa moriva DJ Fabo: la legge del Governo rischia di cancellare i diritti conquistati dalla sua lotta pubblica
Dal 6 al 19 aprile saremo in piazza per una mobilitazione
Grazie alla sentenza della Corte sul “caso Cappato-Antoniani”, fino ad oggi 18 persone hanno ricevuto il via libera per l’accesso al “suicidio assistito” da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Se la legge del Governo fosse stata in vigore, non l’avrebbero ottenuto.
Nove anni fa Fabiano Antoniani (DJ Fabo), 40enne milanese cieco e tetraplegico a seguito di un incidente stradale, ha ottenuto in Svizzera l’aiuto medico alla morte volontaria.
La sua lotta pubblica e la disobbedienza civile di Marco Cappato, che lo accompagnò in Svizzera, hanno portato alla legalizzazione del testamento biologico (approvato dal Parlamento proprio nei giorni del processo a Cappato) e del “suicidio medicalmente assistito”, a determinate condizioni, da parte della Corte costituzionale nel 2019. Diritti che sarebbero cancellati se la legge del Governo sul fine vita venisse approvata. Per questo nelle prossime settimane l’Associazione Luca Coscioni organizzerà dal 6 al 19 aprile nelle piazze di tutta Italia una mobilitazione per chiedere al Governo di ritirare la legge.
“La proposta di legge presentata dal Governo sul tema del fine vita che il Senato intende esaminare ad aprile in Aula, se approvata, cancellerebbe i diritti conquistati grazie alla mia azione di disobbedienza civile a fianco di Dj Fabo e a quelle dei 13 attivisti di Soccorso Civile.
In particolare escluderebbe il Servizio Sanitario Nazionale (e dunque le Regioni stesse) da questi percorsi, eliminerebbe il ruolo dei Comitati etici locali, sostituiti da un Comitato nazionale di nomina governativa; limiterebbe il diritto all’aiuto alla morte volontaria solo a pazienti attaccati a una macchina (escludendo così molti pazienti oncologici terminali o affetti da patologie neurodegenerative) e annullerebbe il valore delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (“testamento biologico”) per chi fa richiesta di aiuto alla morte volontaria.
Per impedire che le persone malate siano condannate a soffrire senza poter scegliere, ci mobiliteremo in tutta Italia affinché il Governo ritiri la proposta di legge, il Parlamento discuta la legge di iniziativa popolare “eutanasia legale”, le Regioni approvino procedure certe in materia e le persone siano informate sui proprio diritti”, ha dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni.
I diritti conquistati grazie alla lotta pubblica di DJ Fabo
Il Suicidio Medicalmente Assistito: La sentenza numero 242 del 2019 della Corte costituzionale sul caso Cappato-Antoniani, che ha legalizzato l’accesso alla procedura a precise condizioni di salute delle persone. Da quel momento fino ad oggi:
- Sono 18 le persone che hanno ricevuto il via libera per l’accesso al suicidio assistito in Italia.
- Di queste, 13 persone hanno effettivamente avuto accesso.
- 9 persone sono attualmente seguite dall’Associazione per la richiesta di accesso al suicidio assistito.
Testamento Biologico: Il caso di Fabiano Antoniani (Dj Fabo) è stato cruciale per l’approvazione della legge sul testamento biologico (DAT) in Italia nel dicembre 2017. Fabo ha lottato per il diritto di poter scegliere sul proprio fine vita, evidenziando la necessità di norme chiare a tutela di questa possibilità. Il testamento biologico oggi permette di indicare in anticipo quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare in caso di futura incapacità di autodeterminarsi.
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La Cellula Coscioni di Rimini organizza uno sportello sulle DAT
Ospedale “Ceccarini” di Riccione, Viale Frosinone, Riccione (RN)
Giovedì 12 marzo 2026
Dalle ore 09:00 alle 13:00
La Cellula Coscioni di Rimini grazie alla collaborazione con AUSL Romagna organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di cura. Un’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellularimini@associazionelucacoscioni.it
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La Cellula Coscioni di Lodi e Provincia promuove un incontro pubblico sul testamento biologico a Brembio
Biblioteca Comunale “Pier Vittorio Tondelli”, Piazza Matteotti, 1, 26822 Brembio LO
Sabato 7 marzo 2026
Ore 10:00
la Cellula Coscioni di Lodi in collaborazione con il Comune di Brembio, organizzano un incontro informativo dedicato al testamento biologico (DAT), per comprendere cosa sono le Disposizioni Anticipate di Trattamento e come è possibile redigerle. Interverranno:
• Antonio Altrocchi, Coordinatore della Cellula Coscioni di Lodi e Provincia
• Sandra Milas, Assessora del Comune di Brembio
Introdurrà l’incontro la Sindaca Oriana Ghidotti.
In collaborazione con AIDO Brembio.
L’evento è libero e aperto alla cittadinanza.
Per informazioni: cellulalodi@associazionelucacoscioni.it
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La Cellula Coscioni di Rimini organizza uno sportello sulle DAT
Ospedale Infermi – Via Publio Ovidio Nasone, Rimini
Giovedì 26 marzo 2026
Dalle ore 09:00 alle 13:00
La Cellula Coscioni di Rimini grazie alla collaborazione con AUSL Romagna organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di cura. Un’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellularimini@associazionelucacoscioni.it
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La Cellula Coscioni di Milano organizza uno Sportello informativo sul Testamento Biologico
Vicolo Calusca 10 (angolo Corso di Porta Ticinese 106) – Milano
Mercoledì 3 marzo 2026
Dalle 18:30 alle 20:30
La Cellula Coscioni di Milano, in collaborazione con il Municipio 1 del Comune di Milano, organizza un nuovo appuntamento dello Sportello informativo sul Testamento Biologico, dedicato a tutte le persone che desiderano saperne di più sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT).Servizio su prenotazione scrivendo a: cellulamilano@associazionelucacoscioni.it
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La Cellula Coscioni di Rimini organizza uno sportello sulle DAT
Ospedale “Cervesi” di Cattolica,Via Ludwig Van Beethoven 1, Cattolica (RN)
Giovedì 5 Marzo 2026
Dalle ore 09:00 alle 13:00
La Cellula Coscioni di Rimini grazie alla collaborazione con AUSL Romagna organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di cura. Un’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellularimini@associazionelucacoscioni.it
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Francesco Di Paola partecipa all’incontro pubblico “L’ultimo diritto. Autodeterminazione e dignità nel fine vita” a Nocera Inferiore
Biblioteca Comunale, Corso Vittorio Emanuele 52, Nocera Inferiore
Mercoledì 25 febbraio 2026
Ore 17:30
Francesco Di Paola, avvocato e membro di Giunta di Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica APS, interverrà all’incontro con la cittadinanza dal titolo “L’ultimo diritto. Autodeterminazione e dignità nel fine vita”, promosso dal Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale – DSM ASL Salerno, in collaborazione con il Comune di Nocera Inferiore. Nel suo intervento, Di Paola approfondirà il tema “Il suicidio medicalmente assistito: dalla disobbedienza civile di Marco Cappato alle sentenze 242/2019 e 135/2024 della Corte costituzionale”, ricostruendo il percorso giuridico e civile che ha portato al riconoscimento in alcuni specifici casi, del diritto all’aiuto medico alla morte volontaria in Italia.
Insieme a lui interverranno Paolo De Maio – Sindaco di Nocera Inferiore, Davide Speranza – Giornalista e narratore (introduce e modera l’incontro, Giuseppina Salomone – Responsabile del Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale – DSM ASL Salerno, Giovanni Rosati – Coordinatore Aggregazione Funzionale Territoriale 2 di Nocera Inferiore, Giulio Corrivetti – Direttore DSM ASL Salerno, Presidente del Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale e componente della Commissione Multidisciplinare ASL Salerno, Antonietta Grandinetti – Direttore del Dipartimento Dipendenze, psicologa e componente della Commissione ASL Salerno.
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A Orvieto l’evento commemorativo “Una giornata con Luca Coscioni”, Con Marco Cappato e Filomena Gallo
Mercoledì 4 marzo 2026, a partire dalle ore 17.30, il Cinema Corso di Orvieto ospiterà “Una giornata con Luca Coscioni”, un’iniziativa aperta alla cittadinanza e alla stampa per ricordare la figura di Luca Coscioni, cittadino di Orvieto, e rinnovarne l’impegno per la libertà di ricerca scientifica e i diritti civili
Cinema Corso
Via dei Cartari, 13 – OrvietoMercoledì 4 marzo 2026
Ore 17.30 (proiezione ore 19.00)
L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.
L’evento sarà un momento di memoria e di confronto pubblico, promosso dalla Cellula Coscioni di Orvieto, con la partecipazione di:
- Anna, Monica e Rodolfo Coscioni
- Roberta Tardani, Sindaca di Orvieto
- Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni
- Filomena Gallo, Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni
- Stefano Massoli, Coordinatore della Cellula Coscioni di Perugia
La giornata si aprirà al mattino con incontri dedicati alle scuole del territorio, a cura della Cellula Coscioni di Orvieto, per coinvolgere le nuove generazioni sui temi della libertà, dell’autodeterminazione e del valore della ricerca scientifica
Proiezione e dibattito
Alle ore 19.00 è prevista la proiezione del film-documentario “Il Maratoneta – Io, Luca Coscioni”, seguita da un dibattito con la partecipazione del regista Marco Leopardi
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La Cellula Coscioni Lecco ospite dell’Associazione Renzo e Lucio per un incontro su GPA e PMA
Circolo Libero Pensiero, Via Calloni 14 Lecco
24 febbraio 2026
Ore 21:00
La Cellula Coscioni Lecco sarà ospite di un incontro promosso dall’Associazione Renzo e Lucio, dedicato ai temi della GPA (gestazione per altri) e della PMA (procreazione medicalmente assistita).
L’iniziativa, che si inserisce nello spazio di confronto “Spazio Libero”, sarà un’occasione per approfondire il tema e nel corso della serata saranno proiettati due video interventi registrati appositamente da Francesca Re, Avvocata e Consigliera Generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, che offriranno un inquadramento giuridico aggiornato su GPA e PMA, alla luce delle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali.
Ingresso libero.
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Francesco Di Paola e Nino Sisto interverrà al convegno “Dilemmi nel fine vita” a Bari
Francesco di Paola membro di Giunta di Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica APS e Nino Sisto, coordinatore della Cellula Coscioni Bari, parteciperanno al convegno “Dilemmi nel fine vita. Coscienza e legge, etica e diritto, uomo e politica”, sarà un’occasione di confronto promossa in ambito universitario e professionale sui temi dell’autodeterminazione, della bioetica e delle scelte di fine vita.
Aula Magna “De Benedictis”, Centro Polifunzionale del Policlinico, Piazza G. Cesare, Bari
Martedì 24 febbraio 2026
Ore 15:00
Il convegno vedrà la partecipazione di accademici, professionisti e rappresentanti del mondo sanitario e giuridico, tra cui docenti universitari, avvocati, medici e rappresentanti istituzionali. Saranno attribuiti 0,5 CFU agli studenti di Medicina e BEMC e 3 crediti ordinari agli avvocati. Qui la locandina completa.
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La Cellula Coscioni Lainate organizza l’incontro pubblico “Fine vita in Italia e in Lombardia: dalle DAT alle sentenze della Corte costituzionale”
Sala Capriate di Villa Litta, Largo Favini 1, Lainate
Venerdì 6 marzo 2026
Ore 21:00
La Cellula Coscioni Lainate promuove un incontro pubblico di approfondimento sul tema del fine vita, con un focus sul quadro normativo nazionale e sugli sviluppi in Lombardia. Interverranno: Tatiana Zampollo e Claudio Stellari, coordinatori della Cellula Coscioni Lainate, che illustreranno il percorso che va dalle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) alle più recenti sentenze della Corte costituzionale in materia di autodeterminazione e suicidio medicalmente assistito. L’incontro sarà occasione per chiarire quali diritti siano oggi riconosciuti, quali siano i limiti ancora presenti e quali strumenti siano concretamente a disposizione delle persone che vogliono esercitare la propria libertà di scelta sulle cure e sul fine vita.
L'articolo La Cellula Coscioni Lainate organizza l’incontro pubblico “Fine vita in Italia e in Lombardia: dalle DAT alle sentenze della Corte costituzionale” proviene da Associazione Luca Coscioni.
20 anni fa moriva Luca Coscioni: le nuove lotte per la ricerca sulle malattie rare e con le cellule staminali embrionali
Filomena Gallo e Marco Cappato commentano: “L’Italia non dimentichi Luca, la ricerca che dà speranza contro il Parkinson è ancora proibita e il Governo intervenga anche sulle terapie orfane, abbandonate perché non profittevoli”
↓ Il video ricordo di Luca Coscioni con immagini di repertorio ↓
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A venti anni dalla sua morte, l’Associazione Luca Coscioni ha ricordato oggi il suo fondatore con un incontro in Senato per fare il punto sulla libertà di ricerca scientifica in Italia e nel mondo, a partire da quella sulle cellule staminali embrionali su cui Luca Coscioni aveva ottenuto il sostegno di oltre 100 Premi Nobel per renderla possibile in Italia e nel mondo.
Il 20 febbraio 2006 Luca Coscioni morì, dopo aver rifiutato la tracheotomia che gli avrebbe prolungato la vita “attaccato a una macchina”. Oggi ci sono altre persone che, come lui, aspettano che la scienza avanzi, e che la politica superi la proibizione della ricerca sulle cellule staminali embrionali ancora in vigore in Italia, impedendo a malati di Parkinson, a esempio, di accedere a ricerche che sono in stato avanzato in altri Paesi come la Svezia, grazie a Malin Parmar (intervenuta al Convegno). Come Maurizio, affetto da Parkinson, che se vivesse all’estero potrebbe accedere a sperimentazioni all’avanguardia grazie alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, che però gli sono precluse perché in Italia è vietata dalla legge 40.
Nel campo della ricerca scientifica, inoltre, ci sono terapie che rischiano di sparire semplicemente perché non convengono. Sono le terapie orfane: cure esistenti e validate, spesso salvavita, che vengono rallentate, sospese o abbandonate perché non economicamente convenienti. Secondo i dati disponibili, l’80% delle malattie rare ha origine genetica e il 95% di esse non dispone ancora di un trattamento approvato. In Europa sono stati autorizzati dall’Agenzia Europea dei Medicinali oltre 200 farmaci per malattie rare, ma l’accesso reale resta diseguale e fragile. Alcune terapie avanzate arrivano a costare milioni di euro per singolo trattamento e, in diversi casi, sono state ritirate o sospese nonostante l’efficacia dimostrata.
Per questo oggi l’Associazione Luca Coscioni ha consegnato al Ministro Adolfo Urso le prime 2.601 firme raccolte, per chiedere di dare disposizioni immediate per riprendere – al massimo livello di competenza e qualità scientifica – le sperimentazioni di Holostem (società controllata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy), per portare a termine lo sviluppo di una terapia potenzialmente salvavita per l’epidermolisi bollosa, e per riprendere le terapie che possono ridare la vista a chi non può più vedere a causa della cornea danneggiata. Le firme sono state consegnate al termine di una marcia verso il Ministero capeggiata da Alessandro Barneschi, affetto da epidermolisi bollosa, che ha evidenziato l’importanza di continuare le sperimentazioni cliniche e le terapie già sviluppate per curare questa patologia. Le terapie cellulari avanzate offrono possibilità di vita e di autonomia a chi soffre di malattie rare, mentre la ricerca sulle cellule staminali embrionali e sulle biotecnologie vegetali stimola innovazione e progresso in medicina e scienza applicata.
“A venti anni dalla morte di Luca Coscioni, l’Associazione da lui fondata e che porta il suo nome continua a portare avanti le battaglie che hanno segnato il suo impegno civile e politico. In questi vent’anni, l’Associazione ha difeso la libertà di ricerca scientifica come diritto fondamentale e come condizione imprescindibile per il progresso della conoscenza, promuovendo riforme volte a garantire l’accesso effettivo alle applicazioni del progresso scientifico. Un impegno che, nel tempo, si è esteso a decine di altre questioni che ancora oggi in Italia necessitano di riforme per assicurare pienamente i diritti delle persone, la libertà di scelta e l’autodeterminazione, dall’inizio alla fine della vita. La memoria di Luca Coscioni si traduce in un impegno attuale: ogni avanzamento scientifico e legislativo realizzato oggi è anche il frutto del coraggio di chi ha saputo trasformare la propria sofferenza in una forza di cambiamento civile e democratico. L’anniversario della sua morte rappresenta anche un’occasione per una doppia richiesta al Governo: l’Italia non dimentichi Luca, la ricerca che dà speranza contro il Parkinson è ancora proibita, va legalizzata. Il Governo intervenga anche sulle terapie orfane, abbandonate perché non profittevoli, e sblocchi la ricerca Holostem” hanno dichiarato Marco Cappato e Filomena Gallo, Tesoriere e Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni.
Approfondimento: Chi era Luca Coscioni
Luca Coscioni, economista ha trasformato la propria condizione di malato di sclerosi laterale amiotrofica in occasione di lotta per la libertà di ricerca scientifica, il diritto l’autodeterminazione, in particolare delle persone malate e con disabilità e la ricerca di cure innovative.
Nel 2000 è eletto online nel Comitato dei radicali presieduto da Marco Cappato. Nel 2001 è capolista della Lista Bonino-Pannella, sostenuto da 100 premi Nobel per la sua lotta per legalizzare la ricerca sugli embrioni. Nel 2002 fonda, l’Associazione che ancora oggi porta il suo nome e che negli anni ha contribuito in modo determinante, grazie al lavoro coordinato dall’attuale segretaria Filomena Gallo, ad abbattere buona parte delle proibizioni contenute nella Legge 40 adottata nel 2004 e che fu il centro dell’azione di Luca.
Luca Coscioni è morto il 20 febbraio 2006, all’indomani della terza sessione del Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica da lui fortemente voluto e alla vigilia delle elezioni politiche dove sarebbe stato candidato nella Rosa nel Pugno.
— Alcune sue frasi celebri —
- Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma non possono aspettare. Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi Papi
- Non posso che vivere il tempo dando più fiato possibile, che è anelito d’amore e di speranza, a questa storia di libertà e civiltà
- Da vivo ho dimostrato che si può parlare essendo muti
- La malattia non è un limite alla libertà, è un’opportunità per affermare la propria dignità
- Dunque una battaglia che non può che darci maggiore consapevolezza del valore della libertà e della ricerca scientifica, imprescindibili per il progresso e la democrazia
- Il mio corpo è fragile, ma la mia voce può essere forza per chi non ha voce
- Ogni limite diventa possibilità quando lo affrontiamo con intelligenza, coraggio e determinazione
- Chi è malato non deve solo ricevere cure, ma deve avere il diritto di scegliere e partecipare alle decisioni che riguardano la propria vita
- La scienza non è un privilegio, è un diritto universale di chiunque voglia salvare vite e ridurre sofferenze
- Ogni ricerca scientifica che portiamo avanti oggi è un omaggio a chi ha lottato per la libertà di scoprirla
Approfondimento: Vent’anno dopo Luca Coscioni, i diritti conquistati e le nuove frontiere della libertà di cura
A vent’anni dalla morte di Luca Coscioni, l’Associazione Luca Coscioni è una delle realtà che più ha inciso sul cambiamento dei diritti civili e sanitari in Italia. Quella che era una battaglia individuale contro i limiti imposti alla ricerca e all’autodeterminazione è diventata, negli anni, una serie di conquiste che oggi riguardano milioni di persone, guidate dal motto “Dal corpo delle persone al cuore della politica”.
Il successo più evidente è sul fine vita. Dalle battaglie di Piergiorgio Welby alle azioni di disobbedienza civile che hanno portato al caso Cappato–Dj Fabo, l’Associazione ha contribuito in modo decisivo alla storica sentenza 242/2019 della Corte costituzionale, che ha aperto alla non punibilità dell’aiuto al suicidio in presenza di precise condizioni. Un passaggio che ha cambiato il quadro giuridico italiano e che ha reso possibile, per la prima volta, un percorso pubblico di accesso alla morte volontaria assistita, arrivando anche a due leggi regionali sul tema, in Toscana e Sardegna.
Altro terreno di vittorie è la procreazione medicalmente assistita. Attraverso una lunga strategia giudiziaria, l’Associazione ha contribuito allo smantellamento dei divieti più rigidi della legge 40: dalla fecondazione eterologa alla diagnosi genetica preimpianto, fino all’accesso alle tecniche per coppie portatrici di patologie genetiche. Decisioni che hanno restituito libertà di scelta e diritti riproduttivi negati per annI.
Accanto a questi risultati, restano battaglie aperte che oggi hanno un forte rilievo pubblico. La prima riguarda la libertà di ricerca scientifica, ancora limitata dal divieto di utilizzare per la ricerca gli embrioni crioconservati non idonei a una gravidanza, mentre altri Paesi sviluppano terapie avanzate per malattie neurodegenerative e rare. Un paradosso che continua a spingere pazienti e ricercatori all’estero.
C’è poi il tema delle terapie che non convengono: cure validate o promettenti che rischiano di scomparire perché non profittevoli. L’Associazione chiede allo Stato di intervenire con fondi pubblici e modelli non profit per garantire l’accesso a terapie avanzate per malattie rare e ultra-rare.
Sul piano dell’attualità politica, l’Associazione è oggi impegnata anche su disabilità, liste d’attesa, disuguaglianze territoriali nella sanità, accesso alla PMA per persone singole e coppie dello stesso sesso, applicazione reale della legge sull’aborto soprattutto senza ricovero e sulla regolamentazione del fine vita, perché i diritti riconosciuti non restino dipendenti dal luogo in cui si vive.
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Luca De Lipsis e Antonella Calandrini intervengono alla Giornata Mondiale del Malato a Benevento
Casa Pisani, Via Teatro Romano 16 – Benevento
Mercoledì 11 febbraio 2026
Ore 18:00
Luca De Lipsis e Antonella Calandrini, coordinatori della Cellula Coscioni di Benevento, saranno protagonisti dell’appuntamento dell’11 febbraio nell’ambito della rassegna “I Salotti Culturali del Mercoledì”, promossa dall’Archeoclub di Benevento con il patrocinio del Comune. L’incontro si terrà in occasione della Giornata Mondiale del Malato e rappresenterà un momento di riflessione dedicato alla centralità della persona malata. L’incontro sarà un momento di riflessione e condivisione sul tema della dignità del malato e all’umanizzazione delle cure L’appuntamento inaugura il ciclo di quattro incontri culturali ospitati a Casa Pisani dall’11 febbraio al 4 marzo 2026, dedicati a temi storici e sociali qui la locandina completa.
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La Cellula Coscioni Molise organizza l’incontro pubblico “Il biotestamento: cosa è e come si fa”
Palazzo Marchesale, Piazza San Michele – Ripalimosani, Campobasso
Sabato 28 febbraio 2026
Ore 17:00
La Cellula Coscioni Molise promuove un incontro pubblico dedicato al biotestamento (Disposizioni Anticipate di Trattamento – DAT), per informare cittadine e cittadini su cosa prevede la legge e su come esercitare concretamente il proprio diritto all’autodeterminazione. L’appuntamento aperto a tutta la cittadinanza sarà un’occasione per approfondire che cosa sono le DAT, come si redigono e dove si depositano.
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Gabriele Isola interverrà all’incontro informativo sul Testamento Biologico a Trieste
Via Luigi Pecenco 4 – Trieste
Lunedì 23 febbraio 2026
Dalle 17:30 alle 19:00
Gabriele Isola, coordinatore della Cellula Coscioni di Trieste, sarà protagonista dell’incontro informativo dedicato al testamento biologico (Disposizioni Anticipate di Trattamento – DAT) organizzato da Vita Lenta.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di approfondimento sui diritti legati al fine vita, sulle modalità di redazione delle DAT e sugli strumenti a disposizione di ogni persona per far rispettare la propria volontà in materia di trattamenti sanitari, anche nel caso in cui non sia più in grado di esprimerla.
Per informazioni e prenotazioni:info@hangarteatri.it+39 388 3980768
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Filomena Gallo parteciperà al convegno “Diritto di vivere e di morire” all’Università Roma Tre
Filomena Gallo, avvocata e Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, interverrà al convegno “Diritto di vivere e di morire”, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre e dall’Osservatorio sui processi di sviluppo delle democrazie europee (OSDE).
Dipartimento di Giurisprudenza, Sala del Consiglio (primo piano), Università degli Studi Roma Tre – Via Ostiense 163, Roma
Mercoledì 18 marzo 2026
Ore 11:00
L’incontro nasce a partire dal volume di G. Fornero, F. Rimoli e R. D’Andrea, “Diritto di vivere e di morire. Una rivoluzione copernicana” (UTET, 2025), e rappresenta un’importante occasione di confronto accademico e giuridico sui temi dell’autodeterminazione, del fine vita e dell’evoluzione del diritto costituzionale in materia di libertà personali. Dopo i saluti istituzionali del Direttore del Dipartimento, Antonio Carratta, i lavori saranno coordinati da Paolo Carnevale (Università Roma Tre). Interverranno inoltre:
- Marilisa D’Amico (Università degli Studi di Milano)
- Andrea Pugiotto (Università degli Studi di Ferrara)
- Lucia Risicato (Università degli Studi di Messina)
Saranno presenti gli autori del volume.
Per maggiori informazioni: osde@uniroma3.it – giurisprudenza.uniroma3.it/ric…
Qui la locandina completa
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A Perugia un incontro dedicato a Laura Santi
Pop Up – Libri / Spunti / Spuntini, Piazza Birago, Perugia
Martedì 17 febbraio
Ore 18:30
Martedì 17 febbraio, alle ore 18:30, presso Pop Up a Perugia, si terrà la presentazione del nuovo singolo di Gianfranco Mascia, “La scelta di Laura”, brano dedicato a Laura Santi, giornalista perugina, affetta da sclerosi multipla, la prima persona in Umbria ad aver ottenuto il via libera per il suicidio medicalmente assistito. All’evento parteciperà anche Stefano Massoli membro del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e marito di Laura. L’iniziativa rappresenta un momento di incontro e riflessione attraverso la musica su una storia che ha segnato profondamente il dibattito pubblico sul fine vita, sui diritti e sull’autodeterminazione. Interverranno anche Fabio Barcaioli, Assessore alle Politiche sociali della Regione Umbria ed Enrico Capuano, musicista e discografico.
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Matteo Mainardi parteciperà alla tavola rotonda sulle DAT a Scandiano
Matteo Mainardi, Coordinatore della campagna “Liberi subito” e Consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, interverrà alla tavola rotonda dedicata alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) dal titolo “Diritti, scelte, responsabilità”, promossa in occasione dei 25 anni della Casa Madonna dell’Uliveto.
Sala Casini, Via Diaz 18/B – Scandiano (RE)
Giovedì 5 marzo 2026
Ore 21:00
Alla tavola rotonda parteciperanno inoltre: dott.ssa Marta Perin, bioeticista AUSL-IRCCS Reggio Emilia, dott.ssa Annamaria Marzi, Presidente Casa Madonna dell’Uliveto, dott.ssa Daria Ravazzini, infermiera palliativista Casa Madonna dell’Uliveto. Saluti istituzionali di Lorena Lanzoni, Assessora alla Cultura, Pari Opportunità e Relazioni Internazionali del Comune di Scandiano. Modera dott. Antonio Manni, palliativista e formatore Casa Madonna dell’Uliveto.
L’incontro sarà un momento di confronto pubblico sui temi dell’autodeterminazione, del testamento biologico e di tutti i propri diritti nel fine vita.
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Matteo D’Angelo interviene all’incontro “Accompagnare verso la morte” a Venezia.
Patronato Carlo Acutis , Calle de le Botteghe, 2971 – Venezia
Lunedì 23 marzo 2026
Ore 18:00
L’avvocato Matteo D’Angelo della Cellula Coscioni di Venezia, parteciperà al terzo e ultimo appuntamento del ciclo “Di chi sono i nostri giorni?”, l’incontro a cui prenderà parte, dal titolo “Accompagnare verso la morte: testimonianze”, sarà moderato da Marco Da Ponte (Centro di studi teologici “G. Pattaro”) e vedrà anche la partecipazione della psicoterapeuta Giulia Gagliardi.
Questi incontri sono organizzati dalla Parrocchia Santissimo Salvatore e Santo Stefano, in collaborazione con il Centro di Studi Teologici Germano Pattaro e l’associazione Svolta Comune. Qui la locandina completa di ogni appuntamento
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La Cellula Coscioni di Milano organizza uno Sportello informativo sul Testamento Biologico
Vicolo Calusca 10 (angolo Corso di Porta Ticinese 106) – Milano
Mercoledì 18 febbraio 2026
Dalle 18:30 alle 20:30
La Cellula Coscioni di Milano, in collaborazione con il Municipio 1 del Comune di Milano, organizza un nuovo appuntamento dello Sportello informativo sul Testamento Biologico, dedicato a tutte le persone che desiderano saperne di più sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT).Servizio su prenotazione scrivendo a: cellulamilano@associazionelucacoscioni.it
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Aldo Luchi, interverrà al dibattito pubblico sulla legge regionale sul fine vita a Carbonia
AUSER, via Liguria 69 – Carbonia
Giovedì 19 febbraio 2026
Ore 17:00
L’avvocato Aldo Luchi, attivista della Cellula Coscioni di Cagliari, parteciperà al dibattito pubblico sulla legge regionale sul fine vita.
Interverranno anche: i Consiglieri regionali Roberto Deriu, primo firmatario del testo, Peppino Canu (Sinistra Futura) Gianluca Mandas (M5S) Maria Laura Orrù (AVS) Salvatore Cau (OC) Luca Pizzuto (SF) il Responsabile alla Sanità Bruno Palmas e Luisa Poggi, segretaria cittadina di SF. Modererà: Ottavio Olita, scrittore e giornalista.Evento organizzato da Sinistra Futura
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La Cellula Coscioni di Torino organizza l’incontro pubblico “Fine vita in Piemonte: a che punto siamo?”
Piazza Moncenisio 3 – Torino
Mercoledì 18 febbraio 2026
Ore 21:00
La Cellula Coscioni di Torino, promuove un momento di confronto pubblico sul tema del fine vita e dell’autodeterminazione, un’occasione per riflettere sullo stato di applicazione dei diritti riguardanti il fine vita nella Regione Piemonte e sulle prospettive per un pieno riconoscimento della libertà di scelta, dal testamento biologico all’aiuto medico alla morte volontaria.
Interverranno: Davide Di Mauro, Coordinatore Cellula Coscioni Torino, Giulia Sbiroli, medico di emergenza-urgenza, Paola Angela Stringa, Giurista per le libertà, Cellula Coscioni Torino. Introdurrà e modererà: Alice Ravinale, capogruppo AVS in Consiglio Regionale Piemonte
L’evento è organizzato in collaborazione con Alleanza Verdi Sinistra Piemonte.
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Felicetta Maltese parteciperà all’evento “Riflessioni sul fine vita” a Poggibonsi
Teatro Politeama SALA SET Piazza Fratelli Rosselli, 6, Poggibonsi SI
Mercoledì 18 febbraio 2026
Ore 18:15
Felicetta Maltese, Coordinatrice della Cellula Coscioni di Firenze, parteciperà all’incontro pubblico “Riflessioni sul fine vita – Etica, diritto e autodeterminazione”, l’evento sarà un’occasione per approfondire la situazione normativa attuale e avere una visione completa sotto diversi punti di vista.
Interverranno insieme a Felicetta Maltese: Paolo Grossi, già Presidente della Corte costituzionale Francesco Cipriani, medico igienista e già direttore Osservatorio epidemiologico della Toscana Maurizio Mori, professore di Bioetica, Università di Torino,Francesca Menichincheri, consigliera comunale di Firenze, Andrea Vento, medico rianimatore e scrittore. Coordinerà l’incontro: Laura Montanari, giornalista.
Evento patrocinato dal Comune di Poggibonsi.Per maggiori informazioni: futurapoggibonsi@gmail.com
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A Roma la presentazione de “Il prezzo della libertà” di Valentina Petrini
Venerdì 13 febbraio 2026
Ore 18:30
Libreria Feltrinelli – Via Appia Nuova 427 – Roma
A Roma la presentazione del nuovo libro della giornalista Valentina Petrini, Il prezzo della libertà (Solferino), il testo intreccia le storie vere di due donne, Sibilla Barbieri e “Anna” (nome di fantasia, scelto a tutela della privacy), che vivono malattie senza via d’uscita in condizioni sociali ed economiche profondamente diverse e solo una di loro potrà permettersi di scegliere come affrontare il proprio fine vita. Insieme all’autrice dialogano Marianna Aprile e Tosca. Modera l’incontro Eva Giovannino. L’incontro vedrà inoltre la partecipazione di Vittorio Parpaglioni Barbieri e Fabia Salvucci accompagnata al pianoforte da Pasquale Filastrò.
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A Chieti il convegno: “Psichedelici: ricerca scientifica, realtà clinica, impieghi terapeutici e implicazioni regolatorie nazionali e internazionali.”
Psichedelici: ricerca scientifica, realtà clinica, impieghi terapeutici e implicazioni regolatorie nazionali e internazionali.
6 e 7 marzo 2026
Auditorium del CAST, Centro di Studi Avanzati e Technologia, dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara
E’ necessario registrarsi QUI per assistere in presenza o online
Il convegno, nato dalla sinergia e dalla proposta dell’Associazione Luca Coscioni con tre grandi realtà universitarie (Università di Chieti, La Sapienza e L’università di Tor Vergata) si terrà il 6 e 7 marzo a Chieti, città che per prima ospiterà una sperimentazione italiana con la psilocibina, principio attivo dei funghi magici, sotto la direzione del Prof. Martinotti.
L’interesse clinico e scientifico per i molti promettenti studi in corso sulle molecole psichedeliche rende necessario un momento di riflessione anche accademica e di studio, con un approccio scientifico e non ideologico, volto ad inquadrare e superare le difficoltà culturali che avvolgono le sostanze sottoposte a controllo internazionale. Al contempo è necessario allargare il campo d’osservazione e inquadrare le molte sfaccettature del tema relativo all’uso medico delle sostanze psichedeliche, raccontarne le complessità.
L’evento si articolerà dunque in 3 moduli tematici.
Un primo modulo (venerdì mattina) si concentrerà sugli aspetti della ricerca con psichedelici, con apertura dei lavori del Direttore AIFA e del Prof. Giovanni Martinotti, autore della prima sperimentazione con psilocibina. Saranno esaminati gli aspetti farmacologici, neuroscientifici, i meccanismi di azione del farmaco, gli strumenti di indagine, le diverse metodologie sperimentali e le particolarità della ricerca con psichedelici, per poi passare alle diverse applicazioni cliniche in corso nel mondo, nella salute mentale come in altre patologie e nell’ambito delle cure palliative e nel fine vita, per interrogarsi, infine, sulle prospettive attese dalla comunità scientifica;
Il secondo modulo (venerdì pomeriggio) si concentrerà sul ruolo del terapueta nell’assistenza e dell’accompagnamento in tutte le sue fasi preparatorie e di integrazione dell’esperienza, con esame dei concetti di set e setting, e sulle diverse opzioni di psicoterapia assistita con uso di psichedelici: specificità, oneri, e le difficoltà classificatorie ai fini regolatori e di integrazione nel sistema sanitario nazionale. Infine una particolare attenzione sarà rivolta al loro uso nel fine vita e come cura palliativa del dolore e dello stato d’ansia correlato al morire.
Terzo ed ultimo modulo (sabato mattina) sarà dedicato agli aspetti legali e regolatori relativi alle possibilità di sperimentazione e di applicazione del farmaco sperimentali, in una prospettiva comparata con quanto accade nel resto del mondo, con interventi da remoto di professionisti, pazienti ed esperti esteri.
Qui il programma completo
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Francesca Re al Teatro della Cooperativa – incontro dopo lo spettacolo M(Other)
Francesca Re, avvocata e consigliera Generale dell’Associazione Luca Coscioni interverrà per discutere del tema della GPA in occasione dello spettacolo M(Other), nuova produzione del Teatro della Cooperativa scritta e interpretata da Rossella Fava con la regia di Renato Sarti.
Teatro della Cooperativa, Via Hermada 8 – Milano
Domenica 15 febbraio 2026
Ore 17.00
Sarà inoltre presente un tavolo informativo dell’Associazione Luca Coscioni con materiale sul tema. Si segnala che per gli iscritti all’Associazione sarà attiva una promozione per l’acquisto del biglietto a 10 euro scrivendo a: info@teatrodellacooperativa.it mettendo in oggetto PROMO ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI.
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La Cellula Coscioni di Rimini organizza uno sportello sulle D.A.T.
Ospedale Infermi – Via Publio Ovidio Nasone, Rimini
Giovedì 26 febbraio 2026
Dalle ore 09:00 alle 13:00
La Cellula Coscioni di Rimini grazie alla collaborazione con AUSL Romagna organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di cura. Un’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellularimini@associazionelucacoscioni.it
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Marcia per la ripresa della ricerca e delle terapie Holostem
Via della Dogana Vecchia 29, Roma
Giovedì 19 febbraio 2026,
Ore 13:00
L’Associazione Luca Coscioni organizza una marcia per la consegna delle firme dell’appello che chiede la ripresa della ricerca e delle terapie Holostem, rivolto al Ministro Urso e al Governo tutto, affinché si diano disposizioni immediate per riprendere – al massimo livello di competenza e qualità scientifica – le sperimentazioni e le terapie avanzate di Holostem sviluppate anche grazie a ingenti contributi pubblici. Occorre tenere fede agli impegni presi nei confronti delle persone malate consentendo a chi ha guidato finora le ricerche di riprendere le sperimentazioni e le terapie in onore del diritto alla salute, di quello alla scienza e della parola data.
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La Cellula Coscioni di Rimini organizza uno sportello sulle D.A.T.
Ospedale “Ceccarini” di Riccione, Viale Frosinone, Riccione (RN)
Giovedì 12 febbraio 2026
Dalle ore 09:00 alle 13:00
La Cellula Coscioni di Rimini grazie alla collaborazione con AUSL Romagna organizza uno sportello informativo dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.), per approfondire i propri diritti sul fine vita e sul testamento biologico. Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni chiare e aggiornate su quali sono i diritti sanciti dalla legge 219/2017 e quali strumenti sono disponibili per l’autodeterminazione nelle scelte di cura. Un’occasione aperta a tutte e tutti per conoscere, capire e fare scelte consapevoli.
Per maggiori info cellularimini@associazionelucacoscioni.it
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Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza
Mercoledì 11 febbraio 2026
Ore 21:00
Bloom – Via Curiel 99, Mezzago
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, la Cellula Coscioni di Monza introdurrà lo spettacolo per poi dare spazio, al termine della visione, a un dibattito in sala. Sarà inoltre allestito un tavolo informativo dove sarà possibile ricevere materiale di approfondimento sui diritti riguardanti il fine vita. Un’occasione di sensibilizzazione per riflettere insieme sui temi centrali della libertà e dell’autodeterminazione.
L'articolo Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza proviene da Associazione Luca Coscioni.
Mobilitazione in occasione del film La Grazia – Cellula Coscioni Monza
Sabato 7 febbraio 2026
Ore 19:00
Bloom – Via Curiel 99, Mezzago
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, la Cellula Coscioni di Monza introdurrà lo spettacolo per poi dare spazio, al termine della visione, a un dibattito in sala. Sarà inoltre allestito un tavolo informativo dove sarà possibile ricevere materiale di approfondimento sui diritti riguardanti il fine vita. Un’occasione di sensibilizzazione per riflettere insieme sui temi centrali della libertà e dell’autodeterminazione.
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La Cellula Coscioni Pordenone organizza “Testamento Biologico – Che cos’è? Come si fa? Perché è importante?”
Giovedì 5 febbraio 2025
Ore 18:00
Auditorium Casa dello Studente, Via Concordia 7, Azzano Decimo (PN)
La Cellula Coscioni Pordenone, con il patrocinio del Comune di Azzano Decimo, organizza un incontro pubblico dedicato al tema delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), più comunemente conosciute come testamento biologico.
L’incontro vuole offrire informazioni chiare e accessibili su che cos’è il testamento biologico, come si compila e dove si deposita. Relatrice dell’incontro Francesca Bonemazzi coordinatrice della Cellula Coscioni Pordenone. Un’occasione per approfondire diritti ancora poco conosciuti ma centrali nella vita di ciascuno, anche attraverso domande e confronto diretto con chi si occupa quotidianamente di libertà civili e scelte di fine vita.
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