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I sistemi Linux embedded sono distribuzioni leggere, progettate per dispositivi con risorse limitate. Eliminano tutto ciò che non serve, mantenendo solo i componenti essenziali per funzionare in modo efficiente su uno specifico hardware o per una determinata applicazione.

Ecco alcune delle distribuzioni Linux embedded più diffuse 😎👇️

💡 Per altre curiosità, guide e infografiche sul mondo Linux, segui il gruppo del Fedilug: @linux@diggita.com 🐧

#Linux #EmbeddedLinux #OpenSource #Fedilug #Fediverso

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@linux Questa infografica presenta un elenco di vari sistemi operativi sotto il titolo "Embedded Linux Systems", accompagnato dall'icona del pinguino di Linux e di un microchip. Il contenuto è organizzato in una griglia di schede rettangolari, ognuna composta da un logo e dal nome del relativo sistema operativo: Alpine Linux, Android OS, Arch Linux ARM, Armbian, Automotive Grade Linux, DietPi, Embedded Gentoo, Fedora IoT, GoboLinux Embedded, LinRT, OpenIPC, OpenST Linux, OpenWrt, openSUSE MicroOS, Postmarket OS, Raspberry Pi OS, Sailfish OS, SnapGear, Tiny Core Linux e Ubuntu Core. L'ultima scheda in basso a destra contiene il ritratto di una persona con il testo "Created by Dan Nanni study-notes.org".

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Cannabis in Europa 2026: un mercato in evoluzione tra consumo, rischi e nuove...


[h2]Cannabis in Europa 2026: un mercato in evoluzione tra consumo, rischi e nuove normative [...][/h2]
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Cannabis in Europa 2026: un mercato in evoluzione tra consumo, rischi e nuove normative

Un’analisi basata sull’European Drug Report 2026 dell’EUDA


La cannabis rimane la droga illecita più consumata in Europa, con dati che evidenziano una realtà in rapida trasformazione. Secondo l’European Drug Report 2026 pubblicato dall’Agenzia europea per le droghe (EUDA), circa 25 milioni di adulti (8,7% della popolazione tra i 15 e i 64 anni) hanno fatto uso di cannabis nell’ultimo anno. Ma non è solo una questione di numeri: il mercato si sta diversificando, le normative stanno cambiando e i rischi per la salute pubblica sono in aumento.

Il consumo di cannabis in Europa non è omogeneo, ma alcuni dati emergono con chiarezza:

  • 15,3% dei giovani tra i 15 e i 34 anni (15,4 milioni di persone) ha consumato cannabis nell’ultimo anno.
  • Tra i 15-24 anni, la percentuale sale al 18% (8,6 milioni), con il 9,6% (4,6 milioni) che ne ha fatto uso nell’ultimo mese.
  • Gli utenti quotidiani o quasi quotidiani (20+ giorni al mese) sono stimati in 4,5 milioni di adulti (1,6% della popolazione) e 2,3 milioni di giovani adulti (2,3%).
  • I maschi consumano circa il doppio delle femmine, un trend che si conferma in tutta Europa. Tuttavia, i dati nazionali mostrano tendenze miste: mentre alcuni paesi registrano un aumento, altri segnalano stabilità o addirittura una diminuzione.

Il mercato non è più limitato alla classica erba o resina: oggi si trovano estratti ad alto contenuto di THC, edibili, prodotti a base di CBD e cannabinoidi semi-sintetici come l’HHC (esanoidrocannabinolo). Questi ultimi, spesso derivati dalla canapa a basso contenuto di THC, destano particolare preoccupazione per la loro potenza e i potenziali effetti collaterali.

Inoltre, alcuni prodotti venduti illegalmente come cannabis possono essere adulterati con cannabinoidi sintetici, ancora più pericolosi. L’aumento della potenza media dei prodotti (il THC nella resina è passato dal 15% al 24,6% tra il 2014 e il 2024) è associato a:

  • Sintomi respiratori cronici (per chi fuma regolarmente).
  • Dipendenza e sintomi psicotici (soprattutto con un uso precoce o prolungato).
  • Peggiori risultati scolastici e maggior rischio di coinvolgimento con il sistema giudiziario.

La cannabis rappresenta un terzo delle ammissioni ai centri di trattamento per uso di droghe in Europa. Nel 2024, sono stati 104.000 i clienti in trattamento per problemi legati alla cannabis, di cui 62.000 primi accessi. Sorprendentemente, la cannabis è la droga principale per il 41% dei nuovi entranti in trattamento.

Un dato allarmante è il lungo intervallo tra il primo consumo e l’accesso al trattamento: in media 11 anni. Questo significa che molte persone vivono per anni con i rischi associati al consumo senza ricevere supporto.

In alcuni paesi, la cannabis è coinvolta in una percentuale significativa di accessi al pronto soccorso per intossicazione acuta:

  • In Spagna, nel 2023, la cannabis era presente nel 46% dei casi (3.700 su 8.000).
  • In Francia, nel 28% dei casi (6.300 su 24.300).

La Rete Euro-DEN Plus (che monitora gli ospedali sentinella) ha segnalato che, dopo la cocaina, la cannabis è la seconda sostanza più frequentemente rilevata nei casi di intossicazione, con un’età media di 28 anni e una predominanza maschile (74%).

Il mercato europeo della cannabis vale oltre 12 miliardi di euro all’anno, alimentando il crimine organizzato. Nonostante i sequestri rimangano elevati, nel 2024 si è registrato un calo del 42% nella resina sequestrata (321 tonnellate contro le 551 del 2023), soprattutto per la diminuzione dei sequestri in Spagna (da 371 a 206 tonnellate).

La produzione locale è in aumento: la Spagna da sola rappresenta il 75% delle piante di cannabis sequestrate nell’UE. Ma anche altri paesi, come Olanda e Polonia, hanno smantellato siti di coltivazione illegale, alcuni dei quali dedicati alla produzione di THC o cannabinoidi semi-sintetici.

Le reti criminali stanno diversificando metodi e rotte:

  • Utilizzo di droni e motoscafi (es. in Spagna, dove sono stati sequestrati droni con 210 kg di resina e motoscafi con 5,7 tonnellate).
  • Importazione da Canada, USA e Tailandia, con prodotti ad alta potenza e potenzialmente contaminati da pesticidi (tanto che l’EUDA ha emesso un’allerta a novembre 2025).

Alcuni paesi europei stanno sperimentando nuovi modelli normativi per la cannabis ricreativa, con approcci che variano dalla depenalizzazione alla regolamentazione controllata.

Questi modelli includono misure di prevenzione, vendita non profit e monitoraggio, ma la loro efficacia è ancora in fase di valutazione. Germania e Lussemburgo hanno già pubblicato rapporti interim, ma servono ulteriori dati per comprendere gli impatti a lungo termine.

L’analisi delle acque reflue è uno strumento sempre più utilizzato per monitorare il consumo di droghe. Nel 2025, su 63 città di 17 paesi UE (più Norvegia e Turchia):

  • 33% delle città ha registrato un aumento dei metaboliti del THC (THC-COOH).
  • 44% ha registrato una diminuzione.

Questo metodo fornisce una stima oggettiva del consumo, complementare ai dati dei sondaggi.

Il panorama della cannabis in Europa è in rapida evoluzione, con: – Un consumo diffuso, soprattutto tra i giovani. – Nuovi prodotti ad alta potenza che aumentano i rischi per la salute. – Un mercato redditizio per il crimine organizzato, con rotte e metodi di traffico in costante aggiornamento. – Normative in cambiamento, con alcuni paesi che sperimentano modelli di regolamentazione.

Fonti: European Drug Report 2026 (EUDA), dati aggiornati a giugno 2026 (euda.europa.eu/publications/eu…)


Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (noblogo.org/cooperazione-inter…) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). Scopri dove trovarci:l.devol.it/@CoopIntdiPoliziaTutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (creativecommons.org/licenses/b…)Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.



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Cannabis in Europa 2026: un mercato in evoluzione tra consumo, rischi e nuove normative

Un’analisi basata sull’European Drug Report 2026 dell’EUDA


La cannabis rimane la droga illecita più consumata in Europa, con dati che evidenziano una realtà in rapida trasformazione. Secondo l’European Drug Report 2026 pubblicato dall’Agenzia europea per le droghe (EUDA), circa 25 milioni di adulti (8,7% della popolazione tra i 15 e i 64 anni) hanno fatto uso di cannabis nell’ultimo anno. Ma non è solo una questione di numeri: il mercato si sta diversificando, le normative stanno cambiando e i rischi per la salute pubblica sono in aumento.

Il consumo di cannabis in Europa non è omogeneo, ma alcuni dati emergono con chiarezza:

  • 15,3% dei giovani tra i 15 e i 34 anni (15,4 milioni di persone) ha consumato cannabis nell’ultimo anno.
  • Tra i 15-24 anni, la percentuale sale al 18% (8,6 milioni), con il 9,6% (4,6 milioni) che ne ha fatto uso nell’ultimo mese.
  • Gli utenti quotidiani o quasi quotidiani (20+ giorni al mese) sono stimati in 4,5 milioni di adulti (1,6% della popolazione) e 2,3 milioni di giovani adulti (2,3%).
  • I maschi consumano circa il doppio delle femmine, un trend che si conferma in tutta Europa. Tuttavia, i dati nazionali mostrano tendenze miste: mentre alcuni paesi registrano un aumento, altri segnalano stabilità o addirittura una diminuzione.

Il mercato non è più limitato alla classica erba o resina: oggi si trovano estratti ad alto contenuto di THC, edibili, prodotti a base di CBD e cannabinoidi semi-sintetici come l’HHC (esanoidrocannabinolo). Questi ultimi, spesso derivati dalla canapa a basso contenuto di THC, destano particolare preoccupazione per la loro potenza e i potenziali effetti collaterali.

Inoltre, alcuni prodotti venduti illegalmente come cannabis possono essere adulterati con cannabinoidi sintetici, ancora più pericolosi. L’aumento della potenza media dei prodotti (il THC nella resina è passato dal 15% al 24,6% tra il 2014 e il 2024) è associato a:

  • Sintomi respiratori cronici (per chi fuma regolarmente).
  • Dipendenza e sintomi psicotici (soprattutto con un uso precoce o prolungato).
  • Peggiori risultati scolastici e maggior rischio di coinvolgimento con il sistema giudiziario.

La cannabis rappresenta un terzo delle ammissioni ai centri di trattamento per uso di droghe in Europa. Nel 2024, sono stati 104.000 i clienti in trattamento per problemi legati alla cannabis, di cui 62.000 primi accessi. Sorprendentemente, la cannabis è la droga principale per il 41% dei nuovi entranti in trattamento.

Un dato allarmante è il lungo intervallo tra il primo consumo e l’accesso al trattamento: in media 11 anni. Questo significa che molte persone vivono per anni con i rischi associati al consumo senza ricevere supporto.

In alcuni paesi, la cannabis è coinvolta in una percentuale significativa di accessi al pronto soccorso per intossicazione acuta:

  • In Spagna, nel 2023, la cannabis era presente nel 46% dei casi (3.700 su 8.000).
  • In Francia, nel 28% dei casi (6.300 su 24.300).

La Rete Euro-DEN Plus (che monitora gli ospedali sentinella) ha segnalato che, dopo la cocaina, la cannabis è la seconda sostanza più frequentemente rilevata nei casi di intossicazione, con un’età media di 28 anni e una predominanza maschile (74%).

Il mercato europeo della cannabis vale oltre 12 miliardi di euro all’anno, alimentando il crimine organizzato. Nonostante i sequestri rimangano elevati, nel 2024 si è registrato un calo del 42% nella resina sequestrata (321 tonnellate contro le 551 del 2023), soprattutto per la diminuzione dei sequestri in Spagna (da 371 a 206 tonnellate).

La produzione locale è in aumento: la Spagna da sola rappresenta il 75% delle piante di cannabis sequestrate nell’UE. Ma anche altri paesi, come Olanda e Polonia, hanno smantellato siti di coltivazione illegale, alcuni dei quali dedicati alla produzione di THC o cannabinoidi semi-sintetici.

Le reti criminali stanno diversificando metodi e rotte:

  • Utilizzo di droni e motoscafi (es. in Spagna, dove sono stati sequestrati droni con 210 kg di resina e motoscafi con 5,7 tonnellate).
  • Importazione da Canada, USA e Tailandia, con prodotti ad alta potenza e potenzialmente contaminati da pesticidi (tanto che l’EUDA ha emesso un’allerta a novembre 2025).

Alcuni paesi europei stanno sperimentando nuovi modelli normativi per la cannabis ricreativa, con approcci che variano dalla depenalizzazione alla regolamentazione controllata.

Questi modelli includono misure di prevenzione, vendita non profit e monitoraggio, ma la loro efficacia è ancora in fase di valutazione. Germania e Lussemburgo hanno già pubblicato rapporti interim, ma servono ulteriori dati per comprendere gli impatti a lungo termine.

L’analisi delle acque reflue è uno strumento sempre più utilizzato per monitorare il consumo di droghe. Nel 2025, su 63 città di 17 paesi UE (più Norvegia e Turchia):

  • 33% delle città ha registrato un aumento dei metaboliti del THC (THC-COOH).
  • 44% ha registrato una diminuzione.

Questo metodo fornisce una stima oggettiva del consumo, complementare ai dati dei sondaggi.

Il panorama della cannabis in Europa è in rapida evoluzione, con:
- Un consumo diffuso, soprattutto tra i giovani.
- Nuovi prodotti ad alta potenza che aumentano i rischi per la salute.
- Un mercato redditizio per il crimine organizzato, con rotte e metodi di traffico in costante aggiornamento.
- Normative in cambiamento, con alcuni paesi che sperimentano modelli di regolamentazione.

Fonti: European Drug Report 2026 (EUDA), dati aggiornati a giugno 2026 (euda.europa.eu/publications/eu…)

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Come Linux User Group del Fediverso, siamo sempre curiosi di sapere quali progetti Linux open source stiano attirando più attenzione su GitHub.

Ecco alcuni dei più grandi 😎👇️
Ci è sfuggito qualcosa di importante?

Trova e scopri progetti liberi per Linux nel nostro gruppo qui: @linux@diggita.com

#Linux #UnoLinux #GnuLinux #github

in reply to FediLUG Italia

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@linux Alt-text: Infografica intitolata "Top Linux related GitHub Projects". L'immagine presenta un elenco numerato di venti progetti software ospitati su GitHub, ordinati per numero di stelle. Ogni voce include il nome del repository, le statistiche relative alle stelle (indicate con l'icona $\star$) e ai fork (indicati con l'icona $\curlyvee$), accompagnate da una breve descrizione del progetto. In basso a destra è presente l'immagine del profilo di Dan Nanni con il testo "Created by Dan Nanni" e l'indirizzo "study-notes.org".

L'elenco completo è: 1. torvalds/linux (238k $\star$ 62.9$\curlyvee$) Linux kernel source tree 2. ohmyzsh/ohmyzsh (188k $\star$ 26.4k$\curlyvee$) Community-driven zsh plugin manager 3. jlevy/the-art-of-command-line (161k $\star$ 14.8k$\curlyvee$) One-page command-line guide 4. ytdl-org/youtube-dl (141k $\star$ 10.7k$\curlyvee$) YouTube video command-line downloader 5. neovim/neovim (101k $\star$ 6.9k$\curlyvee$) Extensible Vim fork with modern UI support 6. junegunn/fzf (81.2k $\star$ 2.8k$\curlyvee$) A command-line fuzzy finder 7. BurtsSushi/ripgrep (65.5k $\star$ 2.6k$\curlyvee$) Fast recursive grep alternative 8. tldr-pages/tldr (63.0k $\star$ 5.3k$\curlyvee$) Collaborative cheat sheets for console commands 9. sharkdp/bat (59.4k $\star$ 1.6k$\curlyvee$) A cat clone with wings 10. tmux/tmux (47.1k $\star$ 2.7k$\curlyvee$) A Linux terminal multiplexer 11. helix-editor/helix (45.0k $\star$ 3.6k$\curlyvee$) A post-modern modal text editor 12. sharkdp/fd (43.5k $\star$ 1.1k$\curlyvee$) A simple, fast and user-frie user-friendly alternative to find 13. curl/curl (42.2k $\star$ 7.2k$\curlyvee$) A command line tool and library for data transfer 14. vim/vim (40.6k $\star$ 6.1k$\curlyvee$) An improved version of the good old UNIX editor Vi 15. dylanarapats/pure-bash-bible (41.7k $\star$ 3.6k$\curlyvee$) Bash alternatives to commands 16. 0xAX/linux-insides (32.7k $\star$ 3.5k$\curlyvee$) A book-in-progress on Linux kernel and insides 17. fish-shell/fish-shell (33.7k $\star$ 2.3k$\curlyvee$) The user-friendly user-friendly shell 18. aristocratos/btop (33.1k $\star$ 1.1k$\curlyvee$) A monitor of resources 19. ValveSoftware/Proton (32.0k $\star$ 1.5k$\curlyvee$) Compatibility tool for Stream Play 20. openssl/openssl (30.4k $\star$ 11.3k$\curlyvee$) A full-featured toolkit for TLS

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Linus Torvalds: «Il mio lavoro è lavorare con le persone e non uso intelligenza artificiale per lavorare con le persone... e ti consiglio caldamente di non farlo nemmeno tu»

«l'intelligenza artificiale è un ottimo strumento, ma è UNO strumento. Quando vedo persone dicono che il '99% del nostro codice è scritto da IA' mi arrabbio»

«AI è ottima per progetti usa e getta e lo chiamiamo Vibe Coding» (😁)

Fonte:
youtube.com/watch?v=3NSSGt9bZa…

#Linux #AI #VibeCoding

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
in reply to Valerio Bozz

Bellissima intervista a Torvalds su youtube.com/watch?v=3NSSGt9bZa…
@boz la citazione più completa tradotta:

L'intelligenza artificiale è uno strumento fantastico, ma resta pur sempre uno strumento, e quando sento persone che dicono: «Ehi, il 99% del nostro codice è scritto dall'intelligenza artificiale», mi arrabbio davvero, perché sono praticamente certo che il 100% del codice di quelle stesse persone sia scritto dai compilatori, ma loro non lo dicono mai.

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
in reply to Valerio Bozz

Se ho sbagliato a tradurre qualcosa vi prego di segnalarlo in modo un minimo puntuale 😁 premettendo che ho ascoltato l'intervista 2 volte, prima in lingua originale, poi in lingua italiana tradotta auto (la quale ha errori... tipo "vibe coding" é tradotta tipo "codifica delle vibrazioni" o qualcosa del genere 🤣 non fate affidamento ciecamente, come sempre)

Ah, YouTube = 💩, ma quella è la fonte. Video visito da NewPipe. Forse farebbe comodo un bot che metta commenti Nvidious.

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COSMIC Desktop si arricchisce con il nuovo System Monitor nativo
#linux #COSMICDesktop
Il nuovo ambiente desktop COSMIC si arricchisce di un Monitor di Sistema nativo scritto in Rust. Scopriamo la nuova dashboard "tutto in uno" di System76, pensata per monitorare CPU, GPU, memoria e processi in un'unica schermata e con il supporto all'effetto visivo Frosted Glass.

marcosbox.com/2026/06/27/cosmi…

@linux

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🐧 Linux è l'infrastruttura invisibile che fa funzionare Internet.

La maggior parte dei server del mondo gira su Linux: ospita siti web, archivia dati, esegue container e macchine virtuali, monitora servizi e tiene in piedi le infrastrutture digitali su cui facciamo affidamento ogni giorno.

😎👇 Scopri gli strumenti e le applicazioni che rendono possibile tutto questo.

Per altre infografiche dedicate a Linux e al Software Libero, segui @linux@diggita.com.

#unolinux #linux #gnulinux #server

in reply to FediLUG Italia

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@linux Un'infografica intitolata "Popular Linux Server Software", creata da Dan Nanni su study-notes.org, che presenta diverse categorie di software organizzate in bolle colorate con icone e nomi. Le sezioni includono Web Server (Apache, Nginx, OpenLiteSpeed, Caddy), Security & Compliance (OSSEC, (OSSEC, OpenSCAP, Wazuh, OpenVAS), Database Server (MySQL, Mongo DB, Postgres, Redis) e Backup & Replication (Bacula, Amanda, Rsync, Borg). Altre categorie sono File Server (Samba, NFS, Ceph, MinIO), Automation (Ans (Ansible, Puppet, Chef, Terraform) e Mail Server (Postfix, Dovecot, OpenSMTPD, Exim). L'immagine contiene inoltre Hypervisor & Containerization (KVM, Qemu, Podman, Docker), Monitoring (Nagios, Grafana, Zabbix, Monit), VPN Server (OpenVPN, WireGuard, StrongSwan, SoftEther), Git Server (Gitea, GitLab, Gogs, GitBucket) e Load Balancing (HAProxy, Traefik, Envoy, Nginx).

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Bella iniziativa: un hacker camp nel verde della Romagna!

Tre giorni di talk, workshop, birre e tende piantate in un prato a Fratta Terme. Prima edizione!

Tipo: gente che parla di reti mesh mentre al tavolo accanto c'è una padella di salsiccia. I bambini giocano, gli adulti saldano. Nessuno ha ragione su systemd.

rootcamp.rootclub.it/

Quando: 10 - 11 - 12 luglio 2026. Allestimento il 9, domenica 12 per il debrief.Se arrivi l'8 monti i palchi

segnalato su telegram: t.me/fedilugita

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
in reply to Raster

beh sì spazia da un sistema di gestione delle connessioni che integra praticamente tutte le vpn esistenti e ti permette anche di essere connesso a più vpn in contemporanea a un launcher con funzionalità estese… scorciatoie da tastiera, partizionamento dello spazio del desktop, ecc. Sono tante piccole ( a volte non piccole ) cose che ti mancano tanto quando non le puoi più sfuttare
Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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La @EUCommission ha presentato il nuovo Pacchetto per la Sovranità Tecnologica.

Potrebbe rappresentare una tappa fondamentale per il #SoftwareLibero in Europa ma una strategia, da sola, non basta. Servono regole vincolanti, finanziamenti stabili e di lungo periodo fsfe.org/news/2026/news-202606…

La sovranità software resta una promessa basata su linee guida e "best practice" anziché su obblighi di procurement e risorse certe: newsletter.zornade.com/p/lopen…

Segui la sovranità Europea sul gruppo @opensource@diggita.com

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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phoronix.com/news/Arch-Linux-A…

AUR odyssey....

@linux

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🐧 FediLUG: il Linux User Group del Fediverso.

Non è soltanto un gruppo di appassionati. È una comunità di persone seguibile qui: @linux@diggita.com che hanno deciso di riprendersi il controllo della tecnologia, rifiutando sistemi che spiano e li rinchiudono in ecosistemi proprietari.

FediLUG sostiene con convinzione GNU/Linux, le distribuzioni libere, il software open source.

📨 Sito ufficiale e newsletter: fedilug.it

🔗 Segui il Gruppo su telegram: t.me/fedilugita

#Linux #Unolinux

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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Mi fanno sempre sorridere quelli che dicono di voler sostenere l'@opensource, imparare a gestire un server, usare alternative ai Big Tech e costruire un web più libero. Poi però finiscono a usare servizi proprietari perché sono gratis, esattamente con le stesse motivazioni di chi resta su servizi google, Facebook o WhatsApp: comodità e abitudine.

La cosa divertente è che alcuni usano servizi proprietari ospitati su Amazon e poi citano i guru anti sorveglianza. 😁

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
in reply to Massimo S.

@smassimo75 @knob4002 @bordercollie26 Quel paio di volte in cui ho dovuto gestire un reso è andata bene. Non super-veloce e super-coccolato alla Amazon, ma è finita bene.
Penso sia importante capire che il costo di quei super-servizi Amazon lo ritroviamo nei prezzi più alti degli articoli: dobbiamo scegliere se privilegiare costo o servizio. Se poi si aggiunge l'aspetto sociale e sistemico... per me non vale la pena nemmeno pensarci.
fabrizio ha ricondiviso questo.

Ho pubblicato un piccolo tool per utenti Arch Linux e derivati (Manjaro, EndeavourOS, ecc.) per verificare rapidamente se sul sistema sono presenti pacchetti AUR inclusi nelle liste di controllo emerse fino ad ora.

Importante:
Questo script NON determina da solo se un sistema è compromesso. È uno strumento di triage iniziale che aiuta a identificare rapidamente eventuali pacchetti da approfondire durante un audit di sicurezza.

📦 Download:
myfiles.marvinpascale.it/f/fbc…

@linux @sicurezza

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Gli appassionati di retrocomputing hanno una nuova piattaforma da esplorare. GentleOS punta a riportare in vita vecchi PC con risorse minime e una classica interfaccia grafica. #Linux #RetroComputing #OpenSource #VintagePC #FOSS

linuxeasy.org/gentleos-sistema…

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Vuoi usare un’alternativa a Google Translate sul tuo server o in locale, con più controllo e meno dipendenza dai servizi esterni?

Vieni a scoprire LibreTranslate in locale e la sua guida per metterlo online su un tuo server:

🔗 risposteinformatiche.it/libret…

@linux @opensource

#LibreTranslate #OpenSource #Docker #SelfHosted #Privacy #UnoLinux #UnoOpenSource #SelfHosting #Traduzioni #Software #Tool

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Windows è sempre una certezza. 😒
(Roma, stazione Tiburtina)

@Roma

#Roma #windows #bluescreenofdeath

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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Lo Stato di Fedora nel 2026: Fedora KDE vola ma calano i manutentori di pacchetti
#fedora #linux #KDEPlasma

Durante la conferenza annuale Flock 2026 a Praga, il leader del progetto Fedora (FPL) Jef Spaleta, giunto al suo secondo anno di mandato, ha tenuto il discorso di apertura sullo “Stato di Fedora”.
marcosbox.com/2026/06/22/lo-st…
@linux

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💻 L'Open Source non è solo software: è collaborazione, condivisione della conoscenza e libertà di costruire tecnologie al servizio delle persone.

Abbiamo raccolto una parte importante di questa comunità nella nuova Collection #OpenSource di Mastodon:

:opensource:mastodon.uno/collections/11678…

Su #Mastodon esiste anche una comunità vivace fatta di divulgatori, progetti liberi e realtà che ogni giorno contribuiscono a rendere il mondo più aperto e libero, seguici nel gruppo @opensource@diggita.com :opensource:

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
in reply to Open Source Italia

in realtà per usi generici ci siamo, LibreOffice va bene, è solo un po' più complesso nella gestione delle interruzioni di sezione con inizio su pagina dispari (per la narrativa è indispensabile, un nuovo capitolo o un nuovo racconto deve iniziare nella pagina a destra); inoltre aprendo certi file con grafica LibreOffice posiziona gli elementi in modo diverso. Ma non è terribie. Peccato che altre suite, come OnlyOffice e FreeOffice, che mi piacciono, abbiano altri probl

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100 COSE che ho imparato su LINUX
"da totale newbie a... un newbie più consapevole!"
Ho raccolto in un unico video tutto quello che avrei voluto sapere io quando ho iniziato a usare LINUX.
Niente lezioni da professore, solo l'esperienza diretta di un NEWBIE che ha fatto crashare il sistema più e più volte, ma che pian piano ha cercato e cerca di imparare qualcosa ☺️
#linux #linuxitalia @linux @linux@diggita.com
youtu.be/GQSkuinApfs
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Questo schema evidenzia alcuni degli strumenti #Linux più utilizzati dai team di Red Teaming per simulare attacchi reali e valutare l'efficacia delle misure di #SicurezzaInformatica 😎👇

L'obiettivo è la consapevolezza, non l'abuso. Comprendere il funzionamento di questi strumenti aiuta chi si occupa di difesa a riconoscere le minacce, verificare la solidità delle proprie protezioni e rafforzare la postura di #sicurezza della propria infrastruttura.

Per altre info su Linux c'è il gruppo @linux

in reply to Sicurezza Digitale

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@sicurezza Un diagramma circolare suddiviso in vari segmenti che illustra strumenti di sicurezza informatica. Al centro sono riportati il testo "Offensive Linux Security", "Created by Dan Nanni" e "study-notes.org", insieme alla foto di una persona. I segmenti esterni includono le categorie: Information Gathering (DNSRecon, theHarvester, Amass, Recon-ng, Nmap), Exploitation (Metasploit, Pwntools, Exploit Pack, sqlmap, jSQL Injection), Post-Exploitation (Empire, Sliver, Impacket, Bloodhound, Havok, Mimikatz), Wireless Attacks (Wifite, Kismet, Reaver, Airdgeddon), Mobile Security (Mob (MobSF, Nethunter, Androguard, Better cap), Social Engineering (PhishX, Gophish, SET, Drozer), Network-based Attacks (Responder, Scapy, Yersinia, Netcat, CeWL), Password Attacks (Hydra, Patator, Hashcat, Medusa, John the Ripper), Vulnerability Scanning (Nuclei, OpenVAS, ZAP, Burp Suite, Nikto) e Webapp Pentesting (W fuzz, Arachni, Arancini, XSSStrike, ffuf, WPScan).

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🐧 Il FediLUG ha finalmente la sua Collection di account Linux!

Se credete nell'@opensource, se usate #Linux, se pensate serva combattere contro lo strapotere dei Big tech, allora questa lista di account fa per voi:

👉 mastodon.uno/collections/11678…

✊ Facciamo crescere insieme questa rete.
🔁 Boostate la Collection.
📣 Condividetela ovunque.
🐧 Portiamo Linux e il Software Libero sempre più al centro del @fediverso

Seguiteci anche nel gruppo @linux@diggita.com su cui condividere e discutere su Linux.

#UnoLInux

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Il troubleshooting di rete consiste soprattutto nel capire dove si interrompe la comunicazione: nell'interfaccia locale, nel percorso di rete, nel DNS, nel routing o nelle connessioni attive.

Che tu utilizzi #Linux, #macOS o #Windows, i comandi cambiano, ma la logica diagnostica resta la stessa. 😎👇

Seguici sul gruppo @computer@diggita.com: perfetto per studenti, amministratori di sistema e appassionati di computer e reti.

puoi seguirci anche nel gruppo dedicato a @linux

#reti #computer #gnulinux

in reply to Computer, HW & Retrocomputer

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@computer Un'infografica intitolata "Network Troubleshooting Commands" che presenta una tabella di confronto tra diversi sistemi operativi. Le prime tre colonne sono identificate dai loghi di Linux (un pinguino), macOS (una faccia sorridente) e Windows (quattro quadrati blu), mentre la quarta colonna riporta il testo "Created by Dan Nanni study-notes.org" accanto a un ritratto. La tabella elenca i seguenti comandi e relative funzioni:

  • Show network interfaces & addresses: ip addr (Linux), ifconfig -a (macOS) (macOS), ipconfig /all (Windows). - Test network reachability: ping (tutti i sistemi). - Show the network path to a destination: traceroute mtr (Linux), traceroute mtr (macOS), tracert pathping (Windows). - Show the system routing table: ip route (Linux), netstat -rn (macOS), route print (Windows). - Show IPv4 address to MAC mappings: ip neigh (Linux), arp -a (macOS), arp -a (Windows). - Show IPv6 address to MAC mappings: ip -6 neigh (Linux), ndp -a (macOS), netsh int ipv6 sh neigh (Windows). - Show active connections and listening ports: ss -tuln (Linux), netstat -a -an (macOS), netstat -an (Windows). - Query and display DNS records: dig (Linux), dig (macOS), nslookup (Window (Windows). - Capture network packet traces: tcpdump (Linux), tcpdump (macOS), pktmon ( (Windows).

🌱 Energia utilizzata: 0.423 Wh

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Quando installo una distribuzione Linux amo costruire un ambiente grafico su misura, dando vita a quello che mi piace definire Desktop From Scratch.

Come e perché, nel nuovo articolo, che punto a trasformare in una rubrica; online ora su DajeLinux.

dajelinux.it/archivio/zero-des…

@linux @opensource @linux@diggita.com @gnulinuxitalia

#linux #unolinux #gnulinux #opensource #foss #desktop #FromScratch #hyprland #niri #server #archlinux #CachyOS #ricing

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KDE Plasma 6.7 è ufficiale: produttività, personalizzazione e una gestione rivoluzionaria dei monitor
#kde #KDEPlasma #Linux
La community KDE ha annunciato ufficialmente il rilascio di KDE Plasma 6.7, la nuova versione del miglior desktop environment open source.

marcosbox.com/2026/06/17/kde-p…

@linux

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Il Rapporto dell'Agenzia Europea sulle droghe. Un sistema che trasforma le sostanze all'interno dei Paesi UE


[img]https://cloud.mastodon.uno/s/ggysGM34Yg3B35B/preview[/img] [...]
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L'Euda (Agenzia dell'Unione europea sulle droghe) ha rilasciato l'European Drug Report 2026 (euda.europa.eu/system/files/do…).

Quadro generale


Il mercato delle droghe in Europa è diventato più mobile, frammentato e difficile da controllare. Non si tratta più solo di rotte tradizionali, ma di un sistema che sfrutta le infrastrutture legali (container commerciali, porti, corrieri) e la chimica per nascondere o trasformare le sostanze all'interno dell'UE.

Punti chiave


Nuove modalità di traffico: Le sostanze entrano spesso nascoste in carichi legali o vengono trasformate direttamente in Europa. Nel 2024 sono stati individuati 42 laboratori clandestini legati alla cocaina (recupero da carichi mascherati, taglio, confezionamento), soprattutto nei Paesi Bassi, ma anche in Italia, Spagna e Germania.

Sostanze emergenti: Oltre alle droghe tradizionali (cannabis, cocaina, eroina), crescono:

Sostanze sintetiche: Catinoni, oppioidi sintetici (come i nitazeni, spesso in farmaci falsi) e cannabinoidi semi-sintetici. Ketamina: Spesso dirottata dalla filiera farmaceutica legale (es. importata dall'India).

Farmaci falsi: Compressi che imitano medicinali noti ma contengono oppioidi ad alta potenza.

Prodotti per il vaping: Liquidi contenenti cannabinoidi sintetici o nuove sostanze psicoattive.


Dati sul consumo


La cannabis resta la sostanza più usata: circa 24,9 milioni di adulti (8,7% della popolazione) l'hanno consumata nell'ultimo anno. Nel 2025 sono state segnalate 50 nuove sostanze per la prima volta, portando il totale monitorato a oltre 1.050. Il rischio principale è l'incongruenza tra ciò che viene acquistato e ciò che è realmente contenuto nel prodotto (es. N-ethylnorpentedrone venduto come 3-MMC).

Situazione sanitaria


Nel 2024 sono stati stimati almeno 7.600 decessi legati alle droghe nell'UE, spesso causati da miscele di sostanze o oppioidi. La risposta dell'UE Il rapporto sottolinea che le risposte nazionali sono spesso troppo lente rispetto alla velocità del mercato. Si punta su:

Come contrastare


Sistemi di allerta rapida (Early Warning System, European Drug Alert System).

Maggiore controllo sui precursori chimici (sostanze usate per produrre droghe) e creazione di un archivio europeo.

Collaborazione tra controlli doganali, analisi delle acque reflue, drug checking e servizi sanitari.

Il tutto inserito nel nuovo EU Drugs Strategic Framework approvato nel marzo 2026.

In sintesi, l'Europa non affronta più solo un problema di importazione, ma una sfida tecnologica e chimica interna, dove la droga viene “assemblata” o trasformata proprio sul territorio europeo.


Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (noblogo.org/cooperazione-inter…) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). Scopri dove trovarci:l.devol.it/@CoopIntdiPoliziaTutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (creativecommons.org/licenses/b…)Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.



Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (noblogo.org/cooperazione-inter…) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). Scopri dove trovarci:l.devol.it/@CoopIntdiPoliziaTutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (creativecommons.org/licenses/b…)Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.


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Il Rapporto dell'Agenzia Europea sulle droghe. Un sistema che trasforma le sostanze all'interno dei Paesi UE


L'Euda (Agenzia dell'Unione europea sulle droghe) ha rilasciato l'European Drug Report 2026 (euda.europa.eu/system/files/do…).

Quadro generale


Il mercato delle droghe in Europa è diventato più mobile, frammentato e difficile da controllare. Non si tratta più solo di rotte tradizionali, ma di un sistema che sfrutta le infrastrutture legali (container commerciali, porti, corrieri) e la chimica per nascondere o trasformare le sostanze all'interno dell'UE.

Punti chiave


Nuove modalità di traffico: Le sostanze entrano spesso nascoste in carichi legali o vengono trasformate direttamente in Europa. Nel 2024 sono stati individuati 42 laboratori clandestini legati alla cocaina (recupero da carichi mascherati, taglio, confezionamento), soprattutto nei Paesi Bassi, ma anche in Italia, Spagna e Germania.

Sostanze emergenti: Oltre alle droghe tradizionali (cannabis, cocaina, eroina), crescono:

Sostanze sintetiche: Catinoni, oppioidi sintetici (come i nitazeni, spesso in farmaci falsi) e cannabinoidi semi-sintetici.
Ketamina: Spesso dirottata dalla filiera farmaceutica legale (es. importata dall'India).

Farmaci falsi: Compressi che imitano medicinali noti ma contengono oppioidi ad alta potenza.

Prodotti per il vaping: Liquidi contenenti cannabinoidi sintetici o nuove sostanze psicoattive.


Dati sul consumo


La cannabis resta la sostanza più usata: circa 24,9 milioni di adulti (8,7% della popolazione) l'hanno consumata nell'ultimo anno.
Nel 2025 sono state segnalate 50 nuove sostanze per la prima volta, portando il totale monitorato a oltre 1.050.
Il rischio principale è l'incongruenza tra ciò che viene acquistato e ciò che è realmente contenuto nel prodotto (es. N-ethylnorpentedrone venduto come 3-MMC).

Situazione sanitaria


Nel 2024 sono stati stimati almeno 7.600 decessi legati alle droghe nell'UE, spesso causati da miscele di sostanze o oppioidi.
La risposta dell'UE Il rapporto sottolinea che le risposte nazionali sono spesso troppo lente rispetto alla velocità del mercato. Si punta su:

Come contrastare


Sistemi di allerta rapida (Early Warning System, European Drug Alert System).

Maggiore controllo sui precursori chimici (sostanze usate per produrre droghe) e creazione di un archivio europeo.

Collaborazione tra controlli doganali, analisi delle acque reflue, drug checking e servizi sanitari.

Il tutto inserito nel nuovo EU Drugs Strategic Framework approvato nel marzo 2026.

In sintesi, l'Europa non affronta più solo un problema di importazione, ma una sfida tecnologica e chimica interna, dove la droga viene "assemblata" o trasformata proprio sul territorio europeo.

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:commodore: Commodore torna nel mondo dei telefoni e sceglie Sailfish OS di Jolla il sistema operativo europeo basato su @linux che mette al centro privacy e controllo dei propri dati.

Nasce così il **Commodore Callback 8020**:

📵 Niente dipendenza dai social.
🔒 Niente account Google obbligatorio.
🇪🇺 Un sistema operativo europeo.
💾 I tuoi dati restano tuoi.

👉 Scopri di più: @sicurezza

:commodore: Commodore: commodore.net/callback/

:sailfish: Jolla e Sailfish OS: jolla.com/

in reply to Kick Off World

Sarà anche, però l'idea di avere un ibrido tra dumb-phone e smart-phone era allettante, peccato, ripeto, che, a causa del logo (a questo punto de facto dato che viene detto appunto "paghi il mito") il prezzo non sia conforme a quello sopra descritto: un ibrido.
Personalmente sto utilizzando da anni uno smartphone da 100€ e ho un dumb-phone pagato meno di 50€.
Cosa mi aspettavo? Beh, 125€ appunto per il marchio, e forse sarebbe stato anche troppo.
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Per chi cerca un sistema completamente libero da componenti proprietari, GNU Linux-Libre 7.1 rappresenta l'ultima evoluzione del kernel dedicato alla software freedom. #LinuxLibre #Linux #OpenSource #GNU #Kernel

linuxeasy.org/gnu-linux-libre-…

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Anche Europol impegnato nella Coppa del Mondo di Calcio


[h2]Anche Europol impegnato nella Coppa del Mondo di Calcio [...][/h2]
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Anche Europol impegnato nella Coppa del Mondo di Calcio


Europol sta supportando le attività di sicurezza relative alla Coppa del Mondo FIFA 2026. Ospitato in tre paesi e 16 città, il torneo vede la partecipazione di 48 squadre nazionali che si sfidano in 104 partite tra Stati Uniti, Messico e Canada.

Per contribuire alla sicurezza del torneo per tutti i partecipanti, gli spettatori e le parti interessate, #Europol ha dispiegato personale presso il Centro di cooperazione internazionale di polizia (#IPCC) in Virginia, Stati Uniti, fornendo al contempo ulteriore supporto operativo dalla sua sede centrale all'Aia, nei Paesi Bassi. Il coordinamento interno è guidato dal Centro operativo e di analisi (OAC) di Europol e rafforzato da specialisti del Centro europeo per la criminalità informatica (EC3), del Centro europeo antiterrorismo (ECTC) e del Centro europeo per la criminalità finanziaria ed economica (EFECC).

Le attività di Europol si concentrano sulla facilitazione dello scambio tempestivo di informazioni tra le forze dell'ordine partner e sul supporto alla prevenzione, all'individuazione e alla risposta alle minacce criminali che rientrano nel mandato di Europol. Grazie alla stretta collaborazione con partner nazionali e internazionali, Europol contribuisce a garantire un ambiente sicuro per tutta la durata del torneo.


Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (noblogo.org/cooperazione-inter…) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). Scopri dove trovarci:l.devol.it/@CoopIntdiPoliziaTutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (creativecommons.org/licenses/b…)Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.



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Anche Europol impegnato nella Coppa del Mondo di Calcio


Europol sta supportando le attività di sicurezza relative alla Coppa del Mondo FIFA 2026. Ospitato in tre paesi e 16 città, il torneo vede la partecipazione di 48 squadre nazionali che si sfidano in 104 partite tra Stati Uniti, Messico e Canada.

Per contribuire alla sicurezza del torneo per tutti i partecipanti, gli spettatori e le parti interessate, #Europol ha dispiegato personale presso il Centro di cooperazione internazionale di polizia (#IPCC) in Virginia, Stati Uniti, fornendo al contempo ulteriore supporto operativo dalla sua sede centrale all'Aia, nei Paesi Bassi. Il coordinamento interno è guidato dal Centro operativo e di analisi (OAC) di Europol e rafforzato da specialisti del Centro europeo per la criminalità informatica (EC3), del Centro europeo antiterrorismo (ECTC) e del Centro europeo per la criminalità finanziaria ed economica (EFECC).

Le attività di Europol si concentrano sulla facilitazione dello scambio tempestivo di informazioni tra le forze dell'ordine partner e sul supporto alla prevenzione, all'individuazione e alla risposta alle minacce criminali che rientrano nel mandato di Europol. Grazie alla stretta collaborazione con partner nazionali e internazionali, Europol contribuisce a garantire un ambiente sicuro per tutta la durata del torneo.

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Atomic Aur
Quando la fiducia non basta

blog.marvinpascale.it/posts/20…

#opensource #linux #sicurezza #unolinux @linux @sicurezza

in reply to Marvin

RICERCA FOTOGRAFI E MODELLI DI MODA

Ciao, come stai?
La nostra agenzia di moda, OneTop Agency, organizza servizi fotografici di moda e sta cercando urgentemente modelli principianti da formare. I candidati selezionati riceveranno un buon compenso a fine mese. Pertanto, invitiamo chiunque sia interessato a questo annuncio a contattarci al nostro indirizzo email per maggiori informazioni sulla selezione.

Email: pirolifrancesco48@gmail.com

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Oggi esistono centinaia di distribuzioni Linux mantenute attivamente. Per distinguersi, alcune sono progettate per scopi molto specifici e pensate per esigenze particolari.

Trovi notizie, approfondimenti e nuove distro Linux seguendo il gruppo FediLUG su @linux@diggita.com

Qui alcune delle più note distribuzioni Linux specializzate 😎👇

#unolinux #linux #gnulinux #distro

in reply to FediLUG Italia

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@linux Un'infografica intitolata "Specialty Linux distros" mostra una griglia di schede che descrivono diverse distribuzioni Linux specializzate. Nella parte superiore è riportato "Created by Dan Nanni" accanto a una foto profilo e l'indirizzo "study-notes.org". Le schede contengono i seguenti elementi: Batocera (open-source retro gaming distro), SONiC (network OS for programmable switches), Asahi (Linux port for Apple silicon-powered Macs), LibreElec (media center distro for running Kodi), CAELinux (focused on computer-aided engineering), OpenWrt (network OS for routing on embedded devices), Tails (privacy focused live OS /w Tor integration), Proxmox (lxc/kvm based virtualization platform), VyOS (routing and firewall OS for network providers), Rockstar (Btrfs based NAS Rockstar storage platform), SteamOS (gaming OS for playing Steam games), Talos (immu (immutable, secure and minimal kubernetes OS), Security Onion (network security monitoring OS), Clonezilla (live OS for disk imaging and cloning), cloning), OSMC (Kodi media-player based media center OS), Qubes OS (securit (security focused OS using isolated VMs), Parrot OS (OS for cybersecurity and penetration testing), Kali (penetration testing and digital forensics OS), postmarketOS (Linux distro for smartphones) e IPFire (standalone firewall OS with web UI).

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Sicurezza senza confini: debutta l'unità congiunta tra Carabinieri e...


[h2]Sicurezza senza confini: debutta l'unità congiunta tra Carabinieri e Gendarmeria francese [...][/h2]
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Sicurezza senza confini: debutta l'unità congiunta tra Carabinieri e Gendarmeria francese


In occasione del #G7 di Evian-les-Bains, è scesa in campo per la prima volta l' #Uofi, l'Unità Operativa congiunta italo-francese. Un traguardo che va oltre il valore simbolico e misura, sul terreno, l'eccellenza della cooperazione europea in materia di sicurezza.

Ecco i punti chiave di questo storico debutto: 🔹 Chi: 40 militari in totale, in perfetto schema paritario: 20 Carabinieri italiani e 20 Gendarmi francesi, tratti da reparti. Nel dettaglio, la componente francese comprende: – 10 gendarmi della regione di gendarmeria Alvernia-Rodano-Alpi; – 10 gendarmi della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La componente italiana è invece formata da: – 10 carabinieri del reggimento Piemonte di Torino; – 10 carabinieri del battaglione Liguria di Genova. La distribuzione territoriale non è casuale. Coinvolge realtà direttamente legate all’area transfrontaliera e a territori in cui la collaborazione tra Francia e Italia è già, da tempo, una necessità pratica prima ancora che strategica. 🔹 Il battesimo: Il primo impiego operativo avviene in uno dei contesti più delicati, la protezione del summit del G7 in Francia. 🔹 Non solo grandi eventi: L'Uofi non sarà utilizzata solo per le massime occasioni. Opererà stabilmente per la sicurezza ordinaria e il controllo su entrambi i lati della frontiera franco-italiana. Formalizzata lo scorso maggio a Roma dai vertici delle due Istituzioni, questa unità è la prova concreta della solida fiducia reciproca che unisce le due Forze. Prima del debutto sul campo, un altro passaggio ufficiale si è svolto l’11 giugno in Francia, con la cerimonia di consegna dello scudetto dell’unità operativa franco-italiana a 12 ufficiali e sottufficiali delle due istituzioni.

#Carabinieri #Gendarmerie #G7 #Evian #Sicurezza #CooperazioneInternazionale #ItaliaFrancia


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Sicurezza senza confini: debutta l'unità congiunta tra Carabinieri e Gendarmeria francese


In occasione del #G7 di Evian-les-Bains, è scesa in campo per la prima volta l' #Uofi, l'Unità Operativa congiunta italo-francese. Un traguardo che va oltre il valore simbolico e misura, sul terreno, l'eccellenza della cooperazione europea in materia di sicurezza.

Ecco i punti chiave di questo storico debutto:
🔹 Chi: 40 militari in totale, in perfetto schema paritario: 20 Carabinieri italiani e 20 Gendarmi francesi, tratti da reparti. Nel dettaglio, la componente francese comprende: - 10 gendarmi della regione di gendarmeria Alvernia-Rodano-Alpi; - 10 gendarmi della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La componente italiana è invece formata da: - 10 carabinieri del reggimento Piemonte di Torino; - 10 carabinieri del battaglione Liguria di Genova. La distribuzione territoriale non è casuale. Coinvolge realtà direttamente legate all’area transfrontaliera e a territori in cui la collaborazione tra Francia e Italia è già, da tempo, una necessità pratica prima ancora che strategica.
🔹 Il battesimo: Il primo impiego operativo avviene in uno dei contesti più delicati, la protezione del summit del G7 in Francia.
🔹 Non solo grandi eventi: L'Uofi non sarà utilizzata solo per le massime occasioni. Opererà stabilmente per la sicurezza ordinaria e il controllo su entrambi i lati della frontiera franco-italiana.
Formalizzata lo scorso maggio a Roma dai vertici delle due Istituzioni, questa unità è la prova concreta della solida fiducia reciproca che unisce le due Forze. Prima del debutto sul campo, un altro passaggio ufficiale si è svolto l’11 giugno in Francia, con la cerimonia di consegna dello scudetto dell’unità operativa franco-italiana a 12 ufficiali e sottufficiali delle due istituzioni.

#Carabinieri #Gendarmerie #G7 #Evian #Sicurezza #CooperazioneInternazionale #ItaliaFrancia

@Attualità, Geopolitica e Satira

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Oggi siamo saliti a 1935 pacchetti AUR coinvolti

md.archlinux.org/s/SxbqukK6IA

@linux

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🚨 Visti i recenti e preoccupanti alert di sicurezza che stanno interessando diversi sistemi Linux basati su Arch, vi ricordiamo i nostri spazi dedicati dove seguire gli aggiornamenti, confrontarvi con la community e ricevere supporto per la risoluzione dei problemi.

<img class=" title=":telegram:"/> Telegram
t.me/fedilug

💬 Matrix
matrix.to/#/#fedilug:fedimedia…

🌐 Lemmy / Diggita
@linux@diggita.com

La sicurezza è un lavoro di squadra: restare informati e condividere tempestivamente informazioni aiuta tutti.Grazie 🙏

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💥 Incident AUR: supply chain attack

È in corso una campagna contro AUR con centinaia (poi >1000) PKGBUILD compromessi, associata a payload infostealer/rootkit distribuiti via pacchetti community.

Impatto potenziale su Arch e tutte le Arch-based che consumano AUR; i repo ufficiali non sono coinvolti.

Si può approfondire leggendo questa discussione sul forum di CachyOS

discuss.cachyos.org/t/aur-comp…

@linux #UnoLinux @sicurezza

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Aurora OS: La Migliore Stazione di Sviluppo Linux?🤔🐋

Ecco un sistema che ti garantisca stabilità assoluta, aggiornamenti atomici e un ecosistema container-first. Esaminiamo tecnicamente la sua architettura, le prestazioni e la sua integrazione profonda con Podman e Flatpak, senza tralasciare l'aspetto dell'interfaccia KDE Plasma. 💻🐋

youtu.be/8G1nT4cD4kg

@linux

#opensourceitalia #unolinux #gnulinux #distro #AuroraOS #UniversalBlue #LinuxContainer #FedoraAtomic