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Pulizie di primavera sulle istanze poliverso.org e poliversity.it: eliminati quasi tutti gli utenti inattivi a più di un anno. Cos'è successo e perché l'abbiamo fatto? E perché (quasi) nessun altro fa questo tipo di pulizie?

Uno dei grandi problemi del #Fediverso è che solo un 10% degli utenti complessivi si è effettivamente collegato da meno di un mese, intervallo di tempo questo che segna la differenza tra un "utente attivo" e un utente disperso che presenta un'alta probabilità di essere "deceduto".

@Che succede nel Fediverso?

Nelle scorse settimane abbiamo provveduto a verificare l'esistenza in vita dei nostri account più vecchi per capire se si trattasse di utenti realmente inattivi oppure solo di persone ancora interessate al Fediverso e i risultati hanno confermato le nostre aspettative: solo una minoranza esigua di questi account ha infatti confermato un qualche interesse a lurkare su #Mastodon o su #Friendica in posizione sefalica*.

* sefalica, agg. usato solo nella forma femm. sing., dall'espressione vernacolare "se-fa-li-ca(zzi sua)" che indica l'approccio di chi è orientato sul proprio interesse e risulta scarsamente votato all'interazione con terzi

Il risultato di questa pulizia è stato decisamente significativo:

- l'istanza poliverso.org è passata dai 554 utenti complessivi di fine marzo, ai 516 di fine aprile (dati fediverse.observer) e ad oggi viene indicata (dati fedidb.org) con 480 utenti complessivi: 74 utenti in meno pari al 13% del volume complessivo.
- l'istanza poliversity.it è passata dai 160 utenti complessivi di fine marzo, ai 138 di fine aprile (dati fediverse.observer) e ad oggi viene indicata (dati fedidb.org) con 116 utenti complessivi: 44 utenti in meno, pari al 27% del volume complessivo.

D'altra parte abbiamo notato un dato in apparente controtendenza:

- l'istanza poliverso.org è passata dai 141 utenti complessivi di fine marzo, ai 161 di fine aprile (dati fediverse.observer) e ad oggi viene indicata (dati fedidb.org) con 183 utenti complessivi: 42 utenti attivi in più, ossia un incremento del 30% degli utenti attivi.
- l'istanza poliversity.it è passata dai 47 utenti attivi di fine marzo, ai 56 di fine aprile (dati fediverse.observer) e ad oggi viene indicata (dati fedidb.org) con 58 utenti complessivi: 11 utenti attivi in più, ossia un incremento del 23% degli utenti attivi.

Come si spiega questa controtendenza

In realtà, benché alcuni nessi potrebbero essere di carattere contingente, non c'è necessariamente una causalità stretta tra l'eliminazione di utenti inattivi e l'incremento di utenti attivi e il motivo principale è il primo della lista:

1) quando abbiamo cercato di prendere contatto con gli utenti inattivi, si è avuto un risveglio di alcuni di essi che ha determinato la "resurrezione" dei profili inattivi da più di un mese
2) è possibile che alcuni utenti che hanno ricevuto l'avviso ma che non erano interessati a recuperare il profilo corrente, abbiano deciso di reiscriversi
3) è possibile che alcuni profili fossero di bot automatizzati che, una volta risultati eliminati, si sono reiscritti automaticamente

Il risoltato è comunque quello di avere uno scostamento minore tra utenti complessivi e utenti attivi.

Ma perché questo ciclo di pulizia?


- Il primo motivo è la privacy dei nostri utenti: se i nostri utenti non utilizzano il nostro social, non c'è motivo che noi continuiamo a trattare i dati personali necessari a gestire il loro account
- il secondo motivo è la sIcurezza, intesa come sicurezza di noi amministratori ma anche di tutto il fediverso. Infatti, il fatto di avere in pancia utenti inattivi, non significa né che lo siano davvero, né che non siano utenti pericolosi. Una delle vulnerabilità del Fediverso che nasce dalle istanze a iscrizione libera è che qualche attore malevolo potrebbe far iscrivere utenti fittizi come parte di una botnet da attivare in certi momenti per produrre spam, far aumentare follower, alterare i flussi regolari dei messaggi. Ora, i socal commerciali dispongono di alcuni sistemi di mitigazione del rischio che, sebbene non risolutivi, consentono di sospendere o annullare gli effetti di queste campagne di alterazione della visibilità. Il fediverso invece non dispone di questi strumenti. Ogni utente inattivo è pertanto una piccola potenziale bomba a orologeria, piazzata dentro gli ingranaggi del Fediverso: una botnet dormiente, incistata in tutte le istanze del mondo e pronta a esplodere sarebbe impossibile da fermare in tempi rapidi!
- Sebbene abbiamo riscontrato che l'eliminazione di profili inattivi non abbia avuto effetti positivi sul risparmio di risorse da parte del sistema, è chiaro che sul lungo termine, la nostra istanza si risparmierà di visualizzare in timeline quei contenuti che sarebbero stati visibili solo perché prodotti da contatti di secondo livello del nostro utente inattivo.

Ma perché questa pulizia non la fa nessuno?

Eh... ora tocca a voi: rispondete nei commenti!
⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

@Poliverso - notizie dal fediverso analisi molto interessante.

Ma perché questa pulizia non la fa nessuno?

Ho sempre dato per scontato che queste pulizie le facevano tutte le istanze ma ora che lo fai notare è normale che non lo fa nessuno: è importante far vedere che hai un sacco di utenti perché così quando qualcuno cerca un istanza sulle liste di istanze sceglie te perché ti vede più in alto in classifica

in reply to Lorenzo

@Lorenzo esattamente. Poi c'è anche da dire che non è bello eliminare utenti che stanno facendo qualcosa che non è vietato e allo stesso modo non è bello inserire regole di istanza che impongono agli iscritti di non essere inattivi per il periodo di un anno.

Però alla fine è una questione di igiene

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in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

@enzoesco da quando impostare obblighi ha da fare con igiene? L'unici disturbati da questo "problema" sono quelli ossessionati dalle misure quantitative. E c'è tantissimo che queste misure non comprendono.
in reply to Martin Ruskov

@Martin Ruskov @Lorenzo

> da quando impostare obblighi ha da fare con igiene?

In che senso? Guarda che una buona parte degli obblighi relativi agli spazi pubblici sono legati all'igiene e al decoro

> E c'è tantissimo che queste misure non comprendono.

Non è vero. Gli aspetti quantitativi condizionano anche quelli qualitativi

in reply to Lorenzo

@Lorenzo invece gli indicatori numerici possono dirti tantissimo sullo stato di salute di un'istanza. Naturalmente possono darti solo elementi quantitativi, ma come dicevo altrove, gli aspetti quantitativi influenzano quelli quelitativi: se un'istanza molto vecchia ha il 10% di utenti attivi, questo non è particolarmente preoccupante, ma se un'istanza nata un anno fa ha il 10% di utenti attivi, questo indica un problema; se un'istanza presenta 50 utenti attivi, ma non vedi almeno 50 messaggi giornalieri, quell'istanza è a rischio desertificazione; se gli utenti di un'istanza producono troppi messaggi e poche risposte, quell'istanza è destinata ad atrofizzarsi.

@Martin Ruskov

in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

@enzoesco in che modo in particolare gli utenti passivi peggiorano l'esperienza dei attivi? 10% attivi su un milione sono sempre una comunità più vivace da 70% di 1000 utenti.

Quello che mi preoccupa è che questo è ovvio anche dai numeri. Non serve nascondersi dietro ragionamenti Hegeliani.

in reply to Martin Ruskov

@Martin Ruskov @Lorenzo

> in che modo in particolare gli utenti passivi peggiorano l'esperienza dei attivi?

Attenzione a non travisare ciò che ho detto: non ho mai affermato che gli utenti inattivi (passivi non significa nulla) peggiorino l'esperienza di un'istanza. Questa è una tua interpretazione sbagliata delle mie parole. Quello che ho detto è che un numero elevato di utenti inattivi è un indicatore dello stato di salute, non una causa che determina lo stato di salute.

Comunque, sappi che gli utenti inattivi, un po' peggiorano l'esperienza di un'istanza, per due motivi
1) alterano il numero di follower reali degli utenti di vecchia data rispetto a quello degli utenti nuovi
2) possono indurre gli utenti che si iscrivono a credere che un'istanza sia più attiva di un'altra e quindi influire sulle scelte di utenti che avrebbero potuto iscriversi in altre istanze, determinando nella popolazione delle istanze una selezione indotta diversa da quella che si sarebbe avuta


> 10% attivi su un milione sono sempre una comunità più vivace da 70% di 1000 utenti.

Certamente, ma non c'entra con quello che ho detto. Le cose sono due: o non mi capisci o non riesco a spiegarmi correttamente: non ho mai parlato di utenti attivi assoluti, ma solo delle percentualli come uno degli indicatori dello "stato di salute".

> Quello che mi preoccupa è che questo è ovvio anche dai numeri. Non serve nascondersi dietro ragionamenti Hegeliani.

A cosa ti riferisci?

in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

@enzoesco sicuramente non ci capiamo, ma anche da conversazioni precedenti credo che questo è dovuto molto più a punti di vista molto differenti, anziché a un malinteso concreto.

Per me la misura principale della qualità di un'istanza è che tipo di contenuti vengono pubblicati (quindi qualitativa), e in nessun modo quanti utenti o follower sono registrati. Probabilmente a differenza di altri utenti, spesso controllo i /public/local di altre istanze in ricerca di utenti da seguire. Mi interessa poco quanti follower ha qualcuno e sicuramente non lo vedo come criterio di qualità (per illustrare, vedi i temi di queste persone https://fedidb.org/popular-fediverse-accounts ).

Scrivo questo solo per chiarificazione. Non credo che sono in grado di convincere, o magari influire in qualsiasi decisione.

in reply to Martin Ruskov

@Martin Ruskov @Lorenzo

> non ci capiamo, ma anche da conversazioni precedenti credo che questo è dovuto molto più a punti di vista molto differenti
> Per me la misura principale della qualità di un'istanza è che tipo di contenuti vengono pubblicati (quindi qualitativa), e in nessun modo quanti utenti o follower sono registrati

Quindi tu:
1) non pensi che lo stato di salute dell'istanza dipenda anche da fattori quantitativi
2) non pensi che gli aspetti quantitativi costituiscano un indicatore qualitativo
3) non pensi che gli aspetti quantitativi possano influire su quelli qualitativi

Secondo me le tue valutazioni sono errate, ma seppure tu avessi ragione, mi scpieghi perché questo dovrebbe influire sulla comprensione di quello che ho scritto?

in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

@enzoesco

1) Sono convinto, che nella osservazione dello stato di salute si possono includere anche fattori quantitativi. Per dire "dipende anche da fattori quantitativi" sarebbe tornare a confondere indicatori con cause come dicevi tu. Misure rilevanti sicuramente sono MAU, valori medi per post di risposte, repost e favourites.

Sarei interessato anche nei numeri di blocchi personali e a livello di istanza, ma ancora non ho chiare idee come interpretare questi dati. Sto pensando nella direzione di thought bubbles e radicalizzazione, perché sono convinto che un dialogo civile è una parte importante del benessere sia della comunità, sia del individuo.

2) Mi appoggerei a questa citazione "Nel linguaggio scient. è spesso usato genericam., sempre in contrapp. a quantitativo, per indicare che un discorso, un ragionamento o anche un diagramma non sono appoggiati a precisi riferimenti numerici: teoria q. di un fenomeno". https://www.treccani.it/vocabolario/qualitativo/ . Forse tu ti riferisci a un altro significato della parola?

3) Di nuovo, la mia tesi si limita solo a dire che gli utenti inattivi/passivi non influiscono alla qualità di esperienza degli utenti attivi. È fondata sulla mia esperienza personale di avere un account da tanti anni ma di essere diventato più attivo solo da quando gli altri social sono diventati più aggressivi nei blocchi di dissenso, dell'accesso pubblico e degli API. Cercherei di evitare entrare in una discussione generica come l'hai proposta in questo punto.

Infatti, sono completamente d'accordo con:
"Poi c'è anche da dire che non è bello eliminare utenti che stanno facendo qualcosa che non è vietato e allo stesso modo non è bello inserire regole di istanza che impongono agli iscritti di non essere inattivi per il periodo di un anno."

e stavo chiedendo come questo si conclude con: "Però alla fine è una questione di igiene".

Ma infatti, ci sono ragioni perché ci stiamo trovando su istanze diverse, e meno male proprio questa è l'idea del fediverso.

in reply to Martin Ruskov

@Martin Ruskov @Lorenzo

> "dipende anche da fattori quantitativi" sarebbe tornare a confondere indicatori con cause

Non voglio confonderli infatti, ma nella risposta che ti avevo dato prima stavo proprio dicendo che, se è pur vero che quelli che io intendevo erano indicatori e non cause, esistono anche casi in cui il fattore quantitativo impatta sulla qualità (follower morti e alterazioni del ranking sulle tabelle delle istanze globali)

> non sono appoggiati a precisi riferimenti numerici (...) Forse tu ti riferisci a un altro significato della parola?

"Non sono appoggiati a precisi riferimenti numerici" (p. es. la "felicità" dei giovani) non significa che non possano dipendere da fattori quantitativi (p. es. altissima età media della popolazione)

> la mia tesi si limita solo a dire che gli utenti inattivi/passivi non influiscono alla qualità di esperienza degli utenti attivi

Questo mi è chiaro. Ma vorrei che fosse chiaro anche il fatto che se anche gli utenti passivi non impattano sulla tua esperienza (e assumiamo anche che non impattino su quella di nessuno) non significa che la loro presenza eccessiva non sia un indicatore qualitativo problematico. Un cartello che indica un limite di velocità di "30" non impatta necessariamente sulla qualità della strada, ma potrebbe essere dovuto al fatto che la strada è dissestata,

> stavo chiedendo come questo si conclude con: "Però alla fine è una questione di igiene"

L'igiene comporta l'assenza di elementi di contaminazione, attraverso la limitazione del contatto o la loro rimozione. Eliminare gli utenti inattivi, significa limitare il rischio di botnet, significa evitare la conservazione di dati personali inutili, significa ripulire i server da dati inutili e anche diminuire di un minimo il carico verso le istanze verso cui quegli utenti avevano collegamenti. Alla fine si tratta di un bilancio positivo.

> ci stiamo trovando su istanze diverse, e meno male proprio questa è l'idea del fediverso

A questo proposito ho notato che la situazione di qoto.org non è delle migliori. Dal grafico che vedo si nota un crollo eccezionale degli utenti attivi con la polverizzazione di quasi metà utenti attivi in un anno (e il trend è costante).
Allo stesso tempo si ha un aumento degli utenti complessivi, il ché significa che ogni cento utenti che si iscrivono, ce ne sono duecento che smettono di frequentare il social.

Insomma, se si va avanti così, di quella che è stata una delle più interessanti istanze Mastodon (un Mastodon molto modificato, a dire il vero) resterà sempre meno.

Se poi andiamo a vedere qual è la situazione con i blocchi di federazione, anche qui la situazione non è certo delle migliori...

Non sono in grado di fare previsioni né sono in grado di interpretare correttamente questi dati, ma direi che non si possa negare che i meri indicatori quantitativi siano anche indicatori di alcuni aspetti qualitativi.


@Martin Ruskov @Lorenzo
> in che modo in particolare gli utenti passivi peggiorano l'esperienza dei attivi?

Attenzione a non travisare ciò che ho detto: non ho mai affermato che gli utenti inattivi (passivi non significa nulla) peggiorino l'esperienza di un'istanza. Questa è una tua interpretazione sbagliata delle mie parole. Quello che ho detto è che un numero elevato di utenti inattivi è un indicatore dello stato di salute, non una causa che determina lo stato di salute.

Comunque, sappi che gli utenti inattivi, un po' peggiorano l'esperienza di un'istanza, per due motivi
1) alterano il numero di follower reali degli utenti di vecchia data rispetto a quello degli utenti nuovi
2) possono indurre gli utenti che si iscrivono a credere che un'istanza sia più attiva di un'altra e quindi influire sulle scelte di utenti che avrebbero potuto iscriversi in altre istanze, determinando nella popolazione delle istanze una selezione indotta diversa da quella che si sarebbe avuta


> 10% attivi su un milione sono sempre una comunità più vivace da 70% di 1000 utenti.

Certamente, ma non c'entra con quello che ho detto. Le cose sono due: o non mi capisci o non riesco a spiegarmi correttamente: non ho mai parlato di utenti attivi assoluti, ma solo delle percentualli come uno degli indicatori dello "stato di salute".

> Quello che mi preoccupa è che questo è ovvio anche dai numeri. Non serve nascondersi dietro ragionamenti Hegeliani.

A cosa ti riferisci?


in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

sono dati drammatici. Livellosegreto ha più utenti attivi pur avendo un quarto degli utenti di qoto.org!

@mapto @enzoesco

in reply to 0ut1°°k

@0ut1°°k attenzione però, perché i dati sono in decrescita anche per #livellosegreto, ma (come dicevo altrove) la diminuzione è fisiologica per quasi tutte le istanze del Fediverso. Resta il fatto che la timeline locale di Livellosegreto è molto vivace, piena di spunti e povera di tossicità, e questo è quello che conta, a dimostrazione del fatto che @Kenobit e gli altri amministratori stanno facendo un buon lavoro sulla comunità...

Ma la contrazione si vede ed è comune non solo al Fediverso, ma anche a Bluesky e (ancora peggio) a Threads, ma con queste due piattaforme non è affatto facile capire i numeri reali

@Martin Ruskov @Lorenzo

in reply to 0ut1°°k

@outlook @enzoesco Perché "drammatici"? Entrambe istanze hanno un timeline vivace e sano, chiaramente con focus molto diversi, anche come contenuti. Una è istanza italiana con un focus storico sui giochi, l'altra internazionale con un focus storico sulla scienza. Come queste sono comparabili?
in reply to Martin Ruskov

@mapto 27.000 su 1.200 contro 7.000 su 1.200: mi sembra che c'è un bel cimitero tre volte più grande sotto la città, ma certamente se la timeline licale è ancora vivace, va bene così. Solo mi chiedo che succede se il trend non si inverte

@notizie @enzoesco

in reply to Martin Ruskov

@mapto non so perché, ma qoto.org non riesce a catturare il messaggio che ti ho inviato da poliverso.org... agevolo lo screenshot

@notizie @enzoesco

0ut1°°k reshared this.

in reply to Poliverso :friendica:

@mapto qui il link del messaggio: https://poliverso.org/display/0477a01e-2966-4b12-d4de-409846429738

@notizie


@Martin Ruskov @Lorenzo
> "dipende anche da fattori quantitativi" sarebbe tornare a confondere indicatori con cause

Non voglio confonderli infatti, ma nella risposta che ti avevo dato prima stavo proprio dicendo che, se è pur vero che quelli che io intendevo erano indicatori e non cause, esistono anche casi in cui il fattore quantitativo impatta sulla qualità (follower morti e alterazioni del ranking sulle tabelle delle istanze globali)

> non sono appoggiati a precisi riferimenti numerici (...) Forse tu ti riferisci a un altro significato della parola?

"Non sono appoggiati a precisi riferimenti numerici" (p. es. la "felicità" dei giovani) non significa che non possano dipendere da fattori quantitativi (p. es. altissima età media della popolazione)

> la mia tesi si limita solo a dire che gli utenti inattivi/passivi non influiscono alla qualità di esperienza degli utenti attivi

Questo mi è chiaro. Ma vorrei che fosse chiaro anche il fatto che se anche gli utenti passivi non impattano sulla tua esperienza (e assumiamo anche che non impattino su quella di nessuno) non significa che la loro presenza eccessiva non sia un indicatore qualitativo problematico. Un cartello che indica un limite di velocità di "30" non impatta necessariamente sulla qualità della strada, ma potrebbe essere dovuto al fatto che la strada è dissestata,

> stavo chiedendo come questo si conclude con: "Però alla fine è una questione di igiene"

L'igiene comporta l'assenza di elementi di contaminazione, attraverso la limitazione del contatto o la loro rimozione. Eliminare gli utenti inattivi, significa limitare il rischio di botnet, significa evitare la conservazione di dati personali inutili, significa ripulire i server da dati inutili e anche diminuire di un minimo il carico verso le istanze verso cui quegli utenti avevano collegamenti. Alla fine si tratta di un bilancio positivo.

> ci stiamo trovando su istanze diverse, e meno male proprio questa è l'idea del fediverso

A questo proposito ho notato che la situazione di qoto.org non è delle migliori. Dal grafico che vedo si nota un crollo eccezionale degli utenti attivi con la polverizzazione di quasi metà utenti attivi in un anno (e il trend è costante).
Allo stesso tempo si ha un aumento degli utenti complessivi, il ché significa che ogni cento utenti che si iscrivono, ce ne sono duecento che smettono di frequentare il social.

Insomma, se si va avanti così, di quella che è stata una delle più interessanti istanze Mastodon (un Mastodon molto modificato, a dire il vero) resterà sempre meno.

Se poi andiamo a vedere qual è la situazione con i blocchi di federazione, anche qui la situazione non è certo delle migliori...

Non sono in grado di fare previsioni né sono in grado di interpretare correttamente questi dati, ma direi che non si possa negare che i meri indicatori quantitativi siano anche indicatori di alcuni aspetti qualitativi.


in reply to Poliverso :friendica:

@poliverso non trovi strano che proprio l'unico messaggio che esprimeva dubbi sull'istanza qoto.org sia stato bloccato da qoto.org?... 🧐🤓
@mapto @notizie
in reply to 0ut1°°k

@0ut1°°k no, non è strano. Qoto non è un puro mastodon e il messaggio che ho inviato era pieno di immagini, link e formattazione. Può essere che il server l'abbia digerito male...

E poi, per citare il poeta, "ci sono più cose in cielo e in terra Orazio di quante ne sogni la tua filosofia, ma le cose che non funzionano nel Fediverso sono ancora di più"! 🤣

@Poliverso :friendica: @Martin Ruskov

in reply to Poliverso :friendica:

@mapto@qoto.org @enzoesco

ciao, sto iniziando a perdermi in questa conversazione. Anche guardando da un altro account vedo pezzi mancanti. Scusate.

Innanzitutto, grazie @poliverso , per lo sforzo di aiutarmi nella lettura. È un gesto molto importante. Come tanti altri gesti che hai fatto durante questo scambio e sono ammirabili. Sicuramente io non riesco di essere al livello. Chiederei una scusa anche per questo.

Il problema del crollo lo vedo molto espresso con mastodon

in reply to mapto

@mapto@qoto.org @enzoesco @poliverso

Condivido l'idea dell'amministratore di QOTO che si tratta anche di particolarità delle tecnologie (non serve ripetere che sono molto lontano dalla vostra interpretazione). È vero che QOTO non ha trovato una soluzione efficiente, ma neppure le altre istanze citate lo trovano. Sono disposto a concordare che qualcuno potrebbe essere più vicino o più lontano. In tutto questo invece sembra che Lemmy sta andando meglio in questo momento, ma vediamo come va...

in reply to mapto

@mapto@qoto.org @enzoesco @poliverso Guardando meglio i dati, mi volevo complementare con voi, avete numeri stabili di MAU. Sicuramente è un ottimo primo passo.
in reply to mapto

@mapto@masto.bg se ti riferisci a poliverso e a poliversity, i MAU reali andranno visti a fine maggio. Al momento i dati sono un po' "drogati" a causa del fatto che alcuni utenti, inattivi da molto tempo, si sono "risvegliati" e connessi solo perché altrimenti sarebbero stati cancellati. Comunque è un buon segno perché significa che non si sono dimenticati del Fediverso! 😂

@mapto@qoto.org @notizie @enzoesco

in reply to mapto

@mapto@masto.bg Lemmy va "abbastanza" bene, ma ovviamente è in contrazione anch'esso, Oltretutto paga lo scotto di essere molto più utile al Fediverso social (= fornisce i gruppi) di quanto il fediverso social non sia utile ad esso... Ma al momento va bene così

@mapto@qoto.org @notizie @enzoesco

in reply to Poliverso :friendica:

@poliverso @mapto @enzoesco a me sembra che sta andando alla grande. Certamente su bassi numeri di partenza non ci vuole tanto...

* Il crollo dell'estate scorsa è organico dopo le ondate di nuovi inscritti da xitter e reddit

in reply to Martin Ruskov

@Martin Ruskov @Poliverso :friendica: @Lorenzo @mapto Sì, hai ragione. Non avevo visto gli ultimi dati di marzo. Non ho visto ancora i dati più recenti ma il dato di marzo è interessante perché in controtendenza con il resto del Fediverso
in reply to mapto

@mapto@masto.bg figurati! purtroppo il fediverso non è perfetto e soprattutto quando un sw non-mastodon ha a che fare con un mastodon, ci sono cose misteriose che dovrebbero succedere e non succedono! 😂

@mapto@qoto.org @notizie @enzoesco

in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

@enzoesco forse non ho capito io, ma qual è la risposta/le risposte sul perché le istanze non eliminano gli utenti inattivi?
in reply to Eleonora

@Eleonora @Lorenzo

Diverse risposte, su piani diversi:

1) come ha detto qui @Il Fediverso fa schifo? gli amministratori preferiscono far vedere di avere centinaia di utenti, quando invece ne hanno solo qualche decina o millemila utenti quando invece ne hanno solo qualche centinaio
2) come ha detto qui @Lorenzo avere un numero di utenti complessivi più alto ti pone più in alto nelle tabella internazionali e quindi tra i primi a essere scelto dagli utenti (una bella coccolina per l'ego degli amministratori)
3) come ha detto qui @Piero Bosio è anche una rottura di palle eliminare gli utenti inattivi, soprattutto in mancanza di apposite funzioni messe a disposizione dagli svilupatori
4) come ha detto qui @Luca Sironi quasi nessuno ha preventivamente impostato regole di cancellazione e pertanto questo rende meno facile programmare un'eliminazione degli utenti inattivi (noi l'abbiamo fatto praticamente solo dopo tre avvisi)
5) come ho ricordato qui ultimo (e più importante) motivo è il fatto che per primi gli sviluppatori non vogliono creare tool di cancellazione massiva degli utenti inattivi e, a differenza degli amministratori, non lo fanno solo per avere coccole per l'ego, ma anche per dimostrare a donatori e investitori di essere un investimento interessante ("ehi, guarda quanti utenti abbiamo!"). Finché le cose staranno così, è impossibile che gli amministratori si mettano a cancellare utenti a caso


1) Ma perché questa pulizia non la fa nessuno?

- perché è come chi ha una enorme cisti sul pisello e non se la toglie perché così sembra che ce l'ha grosso e duro?


in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

giusto un appunto, su mastodon ormai è da un pezzo che vengono mostrati solo gli utenti attivi, quindi è un pezzo che non si possono mostrare gli iscritti a meno che non si faccia girare una vecchia versione di mastodon come accade su bida.
Anche su joinmastodon l'ordine è fatto seguendo il numero di utenti attivi che in effetti è l'unico metodo per misurare la grandezza di un'istanza.
This entry was edited (4 weeks ago)

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in reply to Il Fediverso fa schifo?

@fedifaschifo @treleonora @luca @pierobosio @enzoesco si certo, ma l'unico elenco che conta realmente è quello su joinmastodon, dove sono tutti ordinati per numero di utenti attivi,, e non compare il numero di iscritti.
in reply to lumieres

@lumieres

> l'unico elenco che conta realmente

in che senso? Lo sai che non è un elenco automatico, ma ci sono solo le istanze che hanno aderito al Mastodon Server Covenant e infatti tra le italiane mancano istanze molto attive come sociale.network (247), mastodon.opencloud.lu (77), mastodon.cisti.org (60) e poliversity.it (60)

> dove sono tutti ordinati per numero di utenti attivi

Non credo. Se guardo le istanze italiane, oltre a mastodon.uno che è in effetti la più attiva (6.758), vedo Devianze (32) prima di Bida (963) che a sua volta sta prima di Livellosegreto (1.214). Insomma mi sembra che siano ordinate in base a un qualche algoritmo, ma non mi è chiaro quale sia


@Eleonora @Luca Sironi @Piero Bosio @Lorenzo @Il Fediverso fa schifo?

in reply to Lorenzo

@enzoesco

secondo me e' importante, bravi!

Vorrei che le altre istanze facessero altrettanto e che nei termini di servizio fosse specificato un periodo di inattivita' (6 mesi, un anno) oltre il quale l'account viene backuppato e cancellato d'ufficio.

Se fossero servizi a pagamento, si guarderebbero bene dal mantenerli un minuto in
piu' del necessario.

Un gran numero di utenti che non si collegano da novembre 2022 a me non fa una buona impressione, pare il cimitero degli elefanti 🐘

in reply to Luca Sironi

@Luca Sironi @Lorenzo

> Se fossero servizi a pagamento, si guarderebbero bene dal mantenerli un minuto in piu' del necessario

Già. Ma se fossero un servizio commerciale quegli utenti se li terrebbero, farebbero finta che fossero vivi e venderebbero agli inserzionisti le pubblicità che gli sono state "mostrate"... 😁

in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

Penso che sia anche una rottura di coglioni stare lì a cercare l'utente inattivo per avvisarlo, scrivergli, controllare se si è riattivato, per poi dover accettare il dolore di doverlo eliminare perché non ha dato segni di vita.

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in reply to Piero Bosio

@Piero Bosio hai toccato il punto più importante!

Ora ti faccio un esempio: con Friendica posso contattare tutti gli utenti tramite un'unica email.

Con Mastodon è stato più difficile: ho dovuto inviare un messaggio privato a ogni utente!


Farlo per un'istanza piccolina come poliversity.it è naturalmente più semplice, ma farlo con un'istanza con più di 1000 utenti è complicato. Questo però ti fa capire la cosa più importante: gli sviluppatori di Mastodon (ma gli sviluppatori delle altre piattaforme non sono da meno, eh) potrebbero creare un sistema per fare una pulizia automatica o anche solo per allertare direttamente ogni utente, ma non lo fanno. Perché?

Perché al momento i "numeri GRANDI" sono vitali per la sopravvivenza di Mastodon come fondazione! E sono importanti anche per altri staff di sviluppo (hai mai visto i numeri di Misskey? Sembra il secondo software più usato del Fediverso, ma è un cimitero di utenti cessati). Questo è il motivo per cui un tool di eliminazione massiva degli utenti morti non ci sarà mai.

in reply to Poliverso - notizie dal fediverso

No, perché non abbiamo né strumenti per contattare tutti gli utenti in maniera massiva, né sistemi per filtrare gli utenti inattivi da più tempo per eliminarli