Numero zero, zerissimo, di un possibile podcast sul mio sito 😀
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OpenProject ha rilasciato la versione 17.0, un aggiornamento corposo che porta finalmente la modifica collaborativa dei documenti in tempo reale. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un software open source per la gestione di progetti. Nato in Germania e utilizzato soprattutto in Europa, spesso scelto da enti pubblici e aziende che preferiscono non affidarsi a soluzioni proprietarie come Jira o Asana.
La novità principale è la possibilità di lavorare sullo stesso documento contemporaneamente con altri utenti, vedendo le modifiche in diretta. Il nuovo editor è basato su BlockNote, un progetto open source usato anche da altre iniziative europee come openDesk.
La funzione è disponibile subito per chi usa OpenProject in cloud o con installazioni Docker/Kubernetes. Chi ha installazioni basate su pacchetti dovrà invece configurare manualmente la comunicazione in tempo reale.
L’altro blocco di novità riguarda le riunioni: adesso si può preparare l’ordine del giorno in modalità bozza senza notificare subito i partecipanti, utile per allinearsi prima internamente. Durante l’incontro c’è una modalità presentazione che guida punto per punto, mentre al termine si possono registrare più risultati separati direttamente nella documentazione della riunione. Aggiunto anche il supporto iCal per sincronizzare tutto con il proprio calendario.
Per le organizzazioni più strutturate arrivano i “portfolio” e i “programmi”, che permettono di raggruppare progetti correlati e avere una visione d’insieme sulle iniziative in corso. Questa funzione però è riservata ai piani Enterprise.
Tra le altre migliorie: ricerca globale più intelligente, opzioni di privacy più restrittive per gli utenti, accessibilità migliorata e la possibilità di usare un logo personalizzato nell’app mobile (anche questo solo Enterprise).
FONTE openproject.org
OpenProject 17.0 has been released and introduces several major improvements across the platform. In…Corinna Günther (OpenProject)
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Ottimo
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news.creeperiano99.it/2026/01/…
Ottimo #ACNH #animalcrossing Continua su Telegram ➡️ Vai al postNews Zone - Creeperiano99
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Bandcamp ha preso una posizione netta nel dibattito sull’IA nel mondo della musica: da oggi la piattaforma vieta qualsiasi brano generato in tutto o in parte significativa dall’intelligenza artificiale.
La decisione arriva con un post sul blog ufficiale intitolato “Keeping Bandcamp Human”, in cui la piattaforma ribadisce la propria missione: creare uno spazio dove i musicisti possano vivere del supporto diretto dei fan. Per Bandcamp la musica non è un prodotto da consumare, ma il risultato di un dialogo culturale che esiste da prima della scrittura.
Le linee guida sono semplici: niente musica generata da IA e niente imitazioni di artisti esistenti create con questi strumenti. Come riporta DJ Mag, la decisione arriva in un momento in cui il 28% della musica caricata su Deezer è completamente generata da intelligenza artificiale e piattaforme come Suno sfornano l’equivalente dell’intero catalogo Spotify ogni due settimane.
Qui le cose si fanno più nebulose. Bandcamp non ha annunciato sistemi di rilevamento automatico: si affiderà alle segnalazioni degli utenti, che potranno indicare brani sospetti. Il team poi valuterà caso per caso, riservandosi il diritto di rimuovere contenuti anche solo “sul sospetto” che siano generati da IA.
Uno dei problemi, secondo uno studio citato da Side-Line, è che il 97% delle persone non riesce a distinguere un brano creato dall’intelligenza artificiale da uno fatto da un essere umano. E c’è chi teme che il sistema possa trasformarsi in un’arma per segnalazioni malevole contro artisti in carne e ossa.
Bandcamp si riserva di aggiornare le regole man mano che la tecnologia evolve. La direzione è chiara, il come realizzarla un po’ meno.
FONTE blog.bandcamp.com
Bandcamp AI music ban blocks tracks made wholly or largely with generative AI, bans AI impersonation, and adds reporting-based removals. Dated Jan 13, 2026.Bernard - Side-Line Staff (SIDE-LINE)
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ilpost.it/2025/09/05/fine-stro…
ilpost.it/2026/01/14/david-mar…
questi due articoli dialogano piuttosto bene, comunque mi sembra che – leggendoli in parallelo – si possa dire di vivere, noi, in un tratto di storia che fino a qualche anno fa avremmo dovuto gioire nel definire poco creativo o piuttosto insignificante, mentre ora lo vediamo – più ancora – frontalmente dispotico, distopico, pure un po’ dispeptico e bisbetico, e praticamente fascista. ecco: fascista.
i problemi dell’arte e della letteratura sono seri e gravi, ma l’imprinting genocidario, colonialista ed ecocida dei governi di destra-destra (ormai: della destra tout court) nel mondo ha acceso troppi incendi e distruzione perché possiamo pensare di cavarcela non dico in poche generazioni ma di cavarcela in assoluto, probabilmente.
*
chiusa gioiosa & domenicale: noblogo.org/differx/mettiamola…
#DavidMarx #distopia #distopie #fascismo #neofascismo
Da tempo si discute di quanto siano diventate rare le stroncature nella critica musicale, letteraria e cinematografica, almeno quelle disinteressateIl Post
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In occasione della Giornata Internazionale della Neve, la ricorrenza che celebra gli sport invernali e la cultura della montagna, i dati di idealo raccontano come gli italiani vivono questo periodo. L’interesse complessivo per la categoria sport invernali cresce infatti del +9% su base annua, confermando una passione ancora molto viva tra gli italiani. A cambiare, però, è il modo di prepararsi alla settimana bianca: meno acquisti anticipati e più decisioni prese all’ultimo momento, quando la partenza è ormai imminente.
All’interno del comparto sport invernali, lo sci resta il grande protagonista. Gli sci concentrano il 21% dell’interesse totale, risultando di gran lunga la categoria più rilevante per chi sogna la montagna. Un primato che si rafforza rispetto allo scorso anno: le ricerche crescono di quasi il 40% su base annua, confermando lo sci come l’attrezzatura simbolo della settimana bianca e la scelta più rassicurante per chi decide di salire in quota.
POCO M8 Series: intrattenimento immersivo e nuovo design
La nuova POCO M8 Series debutta con un design aggiornato e una piattaforma hardware pensata per offrire un’esperienza di intrattenimento più coinvolgente nella fascia accessibileTechpertuttiGuglielmo Sbano
Se lo sci domina per volumi, lo snowboard è la vera sorpresa della stagione. Pur rappresentando solo il 2% dell’interesse complessivo per gli sport invernali, è la categoria più dinamica in assoluto. Le ricerche aumentano di oltre il 129% anno su anno, con una forte accelerazione tra fine dicembre e inizio gennaio, quando l’interesse cresce di oltre il 75% in una sola settimana. Un trend che racconta uno snowboard sempre più legato a spontaneità, divertimento e decisioni prese a ridosso della partenza.
La Giornata Internazionale della Neve è anche l’occasione per osservare come cambiano le priorità degli italiani. I dati idealo mostrano chiaramente che oggi la sicurezza viene prima dello stile: i caschi da sci e snowboard raccolgono da soli il 16% dell’interesse totale, seguiti dagli accessori per sport invernali (5%) e dalle maschere da sci (5%)7. Dopo Natale, l’interesse per caschi e maschere da sci cresce rapidamente settimana su settimana, segno di una maggiore consapevolezza nella pratica degli sport sulla neve.
Il vero boom degli acquisti arriva subitole Feste. Tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, le intenzioni di acquisto per i prodotti legati agli sport invernali crescono complessivamente di oltre il 52% in una sola settimana. L’attenzione si concentra sui prodotti essenziali: i bastoncini da sci quasi raddoppiano l’interesse (+99%), mentre pantaloni da sci (+76%), scarponi (+66%) e abbigliamento tecnico (+69%) registrano forti incrementi. L’approccio è sempre più pragmatico: si compra ciò che serve davvero, solo quando serve.Lo Snowboard, pur rappresentando solo il 2% dell’interesse complessivo per gli sport invernali, è la categoria più dinamica in assoluto
Anche l’abbigliamento segue questa logica razionale. Non sparisce, ma viene acquistato prevalentemente a ridosso della partenza. I dati mostrano un calo generalizzato su base mensile, compensato però da un deciso recupero settimanale dopo Natale. Un comportamento che riflette la volontà di evitare acquisti superflui e di scegliere con maggiore attenzione.
Sul fronte prezzi, la stagionalità è evidente. A dicembre 2025, complice l’effetto regali e l’avvio della stagione sulla neve, i prezzi medi dei prodotti per sport invernali risultano più alti di circa il 9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con aumenti ancora più marcati su alcune categorie come l’abbigliamento tecnico.
Sony Alpha 7 V: mirrorless con IA avanzata e prestazioni top
Sony Alpha 7 V segna un’evoluzione importante nella fotografia e nel video: IA più evoluta per il riconoscimento dei soggetti e prestazioni elevate per creativi e professionistiTechpertuttiGuglielmo Sbano
Con la fine delle festività, però, lo scenario cambia rapidamente. Già da gennaio 2026 i prezzi iniziano a scendere settimana dopo settimana, spesso prima dei saldi ufficiali10. In base ai dati storici di idealo, il risparmio può arrivare fino al 30% su alcune categorie11, dimostrando come scegliere il momento giusto possa fare davvero la differenza anche per chi ama la montagna.
“Dai dati idealo emerge che la stagione invernale 2025/26 parte con un interesse in crescita rispetto allo scorso anno, segno di una domanda ancora solida per gli sport sulla neve. Lo sci rimane la disciplina centrale, ma lo snowboard è quella che cresce più rapidamente, coinvolgendo sempre più persone. Osserviamo inoltre un cambio nel comportamento d'acquisto: sempre più utenti rimandano le decisioni a ridosso della partenza. Dopo Natale, infatti, le intenzioni di acquisto aumentano sensibilmente, soprattutto per attrezzatura e accessori. Sicurezza e funzionalità sono oggi i principali criteri che guidano le scelte degli italiani. Anche negli sport invernali il prezzo è dinamico e le fluttuazioni possono diventare un’opportunità di risparmio, se si acquista nel momento giusto grazie agli avvisi di prezzo”, ha dichiarato Antonio Pilello di idealo.
In occasione della Giornata Internazionale della Neve, i dati idealo confermano quindi una passione che resta viva, ma sempre più consapevole: meno acquisti impulsivi, più attenzione a sicurezza, funzionalità e prezzo, per vivere la montagna con leggerezza e intelligenza
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Nuova versione per Bevy, il game engine open source scritto interamente in Rust. Per chi non lo conoscesse, è un’alternativa gratuita a motori come Unity o Godot, pensata per chi sviluppa giochi e vuole restare nell’ecosistema Rust.
La versione 0.18 porta parecchie novità sul fronte grafico: l’atmosfera procedurale ora influenza l’illuminazione degli oggetti in scena, con la luce solare che cambia colore in base alla posizione del sole. Migliorato anche Solari, il renderer sperimentale per illuminazione realistica.
Sul lato pratico arrivano controller camera integrati (per esplorare le scene durante lo sviluppo), nuovi widget per le interfacce, supporto ai font variabili con grassetti, sottolineature e barrati, e la possibilità di registrare video direttamente dal motore.
Per chi vuole compilare solo il necessario, ora basta specificare il tipo di progetto (2d, 3d o ui) per escludere automaticamente i componenti inutilizzati.
FONTE bevy.org
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OnePlus ha finalmente svelato lo scorso mese di dicembre il Pad Go 2, successore del Pad Go. Si tratta di un tablet nuovissimo, con uno schermo super brillante da 12,1 pollici, un processore potente ed include la Stylo. Dopo il lancio ufficiale, avvenuto lo scorso 17 dicembre, ho avuto modo di testarlo per qualche settimana e devo ammettere che mi ha stupito sin dal primo momento per le sue prestazioni, un design pulito ed elegante e l'eccellente qualità dei materiali. Nella recensione che segue vedremo insieme coma va nell'utilizzo pratico. Prima di iniziare diciamo subito che OnePlus mette a a disposizione le seguenti configurazioni: 8/128GB solo wi-fi a 299 euro e 8/256Gb con il modem 5G a 399 euro.Lo schermo del OnePlus Go Pad 2 di può dividere in due aree separate semplicemente scorrendo due dita dal centro bordo superiore
Il Pad Go 2 migliora ulteriormente l'ottimo display visto con il predecessore. Un'evoluzione su cui contavo molto, considerato che la proverbiale esperienza del brand, che seguo sin dai suoi esordi, ha sempre centrato le migliori aspettative. Nella fattispecie, infatti, la luminosità è più che raddoppiata rispetto al precedente modello, arrivando a ben 900 nit, con 2,8K di risoluzione e 284 ppi. Questi dati, sono la cifra non solo di una eccellente qualità delle immagini ma anche di un'ottima visibilità dello schermo, utilizzabile anche all'aperto in giornate soleggiate senza nessun affaticamento per la vista. In aggiunta, la risoluzione di 2800x1980 consente un'altissima nitidezza e con il supporto ad un refresh rate di 120 Hz i contenuti in streaming si muovono con una piacevole fluidità, assicurando un'alta esperienza di visione che eguaglia i concorrenti del medesimo segmento.Il display sfodera immagini bellissime, un'eccellente taratura dei colori e contrasti molto profondi
Insieme al display, una delle prime cose che mi ha colpito di questo tablet è il design. È utilitaristico nella sua estetica, ma non si può negare l'eleganza della costruzione e la solidità dell'assemblaggio. Il Pad Go 2 ha un ingombro di 266 x 192 mm, con uno spessore di soli 6,83 mm e un peso di 597 g (modello Wi-Fi) o 599 g (versione 5G), il che lo rende facile da maneggiare. Il dispositivo è ancge resistente, grazie ad un telaio in policarbonato dalla texture opaca, con la fotocamera posizionata in alto a destra. Nonostante la finitura opaca, qualche segno di impronte digitali resta, senza comunque creare alcun fastidio, e viene. completamente cancellato dall'utilizzo della comoda cover. Il telaio laterale è realizzato in metallo con finitura opaca spazzolata (bordi piatti e angoli arrotondati).
Il OnePlus Pad Go 2 nella sua cover: oltre ad offrire protezione, essa offre anche un pratico appoggio
Tenendo il dispositivo orientato verticalmente, rivolto verso di noi, troviamo il pulsante di accensione nell'angolo in alto a destra, con i bilancieri del volume situati accanto, anch'essi sul lato destro del telaio. Oltre ad avere quattro griglie per altoparlanti (due sopra e due sotto), il lato superiore ha uno slot per la scheda SIM (il Pad Go 2 è disponibile in una variante 5G opzionale), mentre il telaio inferiore ha il microfono principale, la porta USB-C e le ltre due griglie degli speakers.
Dettagli del telaio e del modulo fotocamera del OnePlus Pad Go 2
Nella parte anteriore, le cornici del display sono perfettamente simmetriche tra loro; questa caratteristica di linearità, che a me piace molto, consente di sfruttare l'88,5% della superficie frontale e di arrivare ad una diagonale di 12,1 pollici in formato di 16:10, ideali per la visione dei contenuti multimediali. Quattro gli altoparlanti in totale, stereo e di alta qualità, che funzionano in armonia con l'Omnibearing Sound Field, una tecnologia di rilevamento intelligente dell'orientamento dello schermo che regola automaticamente i canali stereo per offrire un suono ricco e dettagliato. Con questa dotazione, la qualità del suono riprodotta è davvero ottima e si apprezza ancor di più guardando film e serie Tv.In primo piano la Stylo firmata OnePlus: tante le opzioni di utilizzo che ne fanno un accessorio utilissimo
Gli accessori a disposizione per chi acquista il Pad Go 2 sono il Folio Case, una custodia che presenta una parte posteriore sagomata e un lembo anteriore morbido al tatto. Quando il tablet è adagiato sul suo lato lungo, in posizione inclinata, la custodia tende a cedere a meno che non si faccia pressione sul lembo verso la base. Sul lato superiore è presente un alloggiamento in plastica per la Stylo che garantisce una presa piuttosto sicura. A proposito dello stilo, è di buona qualità ed il suo design è essenzialmente sferico, è comoda da impugnare e la punta arrotondata rende i tratti sul display più scorrevoli. Il pulsante nella parte bassa, non lontano dalla punta può avere molteplici funzioni, dall'accoppiamento bluetooth al passaggio pennello/gomma, serve a catturare gli screenshot, per scrivere, disegnare ed altro. Con i suoi 4096 livelli di pressione a bassa latenza, il flusso della scrittura risulta fluido, scorrevole, facilitando la corretta scrittura. Nella parte alta del pennino troviamo la porta usb-c per la ricarica. Tra le cose che si possono fare con la Stylo rientra quella di poter fare uno screenshot parziale premendo e tenendo premuto il pulsante, far apparire una nota rapida scorrendo dall'angolo in alto a destra dello schermo o semplicemente avviare una nota quando lo schermo è spento toccando il display con lo stilo. Quest'ultima funzione è davvero utile, perché permette di prendere appunti all'istante quando dobbiamo annotare qualcosa, senza dover necessariamente sbloccare il tablet.La scrittura con la Stylo risulta estremamente precisae la punta è piacevolmente scorrevole
All'interno del Pad Go 2 si trova il processore MediaTek Dimensity 7300 Ultra octa-core con architettura a 4nm. Il chipset è abbinato a 8 GB di RAM LPDDR5X (8 GB di RAM espandibile) e fino a 256 GB di spazio di archiviazione UFS 3.1. Tutte le normali attività come scorrere le pagine della schermata iniziale, aprire app, leggere la posta in arrivo, scaricare e condividere file, guardare contenuti su app come Netflix o YouTube o passare da un'app all'altra, vengono gestite con disinvoltura, regalando un'esperienza di utilizzo è fluida e piacevole. Anche in questo caso una parte del merito va attribuita alla capacità di OnePlus di realizzare un'interfaccia snella, intuitiva e molto efficace. Nel corso degli anni, il brand ha dedicato un impegno e un tempo encomiabili alla sua interfaccia utente, come dimostra il lavoro fatto con OxygenOS 16. In effetti, il risultato è ottimo e Oxygen OS 16, basato su Android 16, è uno dei launcher più eleganti e raffinati in circolazione, con tanti widget molto utili e animazioni di sistema super fluide.
Sono disponibili numerose opzioni di personalizzazione della schermata di blocco e della schermata iniziale: ad esempio, è possibile regolare la dimensione dell'orologio (e l'effetto profondità) e aggiungere un gruppo di widget. Nella schermata iniziale è possibile scegliere tra numerosi sfondi (grazie a Flux Themes), insieme a opzioni per i colori del sistema e la gestione delle icone (dimensioni, angoli arrotondati, nome dell'app) e temi (tra cui Flux, Radiance, Shadow, ecc.).
È possibile anche scegliere se il pannello delle impostazioni rapide venga visualizzato in modalità classica (impostazioni rapide + notifiche) o in modalità divisa (impostazioni rapide dall'alto a destra e notifiche dall'alto a sinistra o al centro). In Impostazioni, Notifiche e impostazioni rapide, è possibile modificare ciò che mostra la barra di stato nella parte superiore dello schermo, controllare le impostazioni degli avvisi in tempo reale e abilitare la cronologia delle notifiche nel menu Altre impostazioni.La modalità screen-off è attivabile semplicemente toccando con la Stylo lo schermo, anche se spento
Dai test di benchmark , il MediaTek Dimensity del nostro OnePlus Pad Go2 risulta meno performante di quanto fatto registrare dalla Snapdragon 8 Gen 3 del Pad2, ed è molto vicino allo Snapdragon 8 Gen 1 che alimenta il Galaxy Tab S8. Tuttavia, confermo l'impressione già evidenziata in più occasioni con OnePlus, un brand che riesce a realizzare un'efficace ottimizzazione della sua interfaccia, tale che la potenza del Soc risulta più che sufficiente per le esigenze della maggior parte delle operazioni che svolgo durante un'intera giornata. Sia il gaming sia lo streaming sono piacevolmente fluidi e i quattro altoparlanti producono un audio forte e chiaro; il display, con il suo elevato refresh rate, assicura un ottimo intrattenimento e le attività quotidiane vengono processate con ottima reattività, una caratteristica che si riverbera favorevolmente anche sul lancio delle App, sempre molto puntuale e rapido.
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Un altro aspetto in cui OnePlus Pad Go 2 compie un significativo passo avanti rispetto al suo predecessore è la sua autonomia. Il tablet è dotato di una batteria da 10.050 mAh, in aumento rispetto agli 8.000 mAh del Pad Go originale, e ciò si nota chiaramente nell'uso quotidiano. Nel mio test notturno della batteria con PCMark, la durata del Pad Go 2 ha superato le 8 ore, un'ottima performance rispetto ai tablet concorrenti. Sebbene questo risultato non collochi questo device tra i leader della categoria, il risultato ottenuto è degno di attenzione per un tablet in questo segmento che assicura il funzionamento per tutto il giorno senza dover ricorrere alla ricarica. Utilizzando un caricabatterie da 65 W, il Pad Go 2 ha impiegato poco più di due ore per completare un intero ciclo di ricarca, sfruttando un velocità massima di 21 W. Questo dato è importante nella considerazione che il processo di ricarica ha bisogno dei suoi tempi se ci apprestiamo ad utilizzare il tablet per lunghe sessioni di lavoro. Nel complesso, la durata della batteria è un punto di forza del Pad Go 2: si tratta, infatti, di un tablet che possiamo utilizzare comodamente per un'intera giornata senza dover pensare costantemente al caricabatterie, il che lo rende un dispositivo ideale per l'intrattenimento.
Dopo aver utilizzato il OnePlus Pad Go 2 ho maturato la convinzione che questo tablet esprime coerenza, concretezza e usabilità, e ciò si nota chiaramente nell'utilizzo di tutti i giorni. Sebbene il suo punteggio AnTuTu di poco più di un milione sia inferiore a quello di rivali con prezzi simili, le prestazioni costanti raccontano una storia più rassicurante che vede questo dispositivo adattarsi bene anche a lunghe sessioni di streaming, navigazione, videochiamate e produttività leggera. L'eccellente durata della batteria rafforza ulteriormente il tratto distintivo di questo tablet, la cui autonomia supera quella di molti concorrenti. La ricarica potrebbe risultare lenta per chi ha ritmi quotidiani molto intensi, tuttavia il vantaggio sta nel fatto che l'autonomia prolungata non richiede frequenti ricariche. Il display più grande da 12,1 pollici, l'esperienza OxygenOS pulita e le prestazioni migliorate rispetto al Pad Go originale rendono questo un aggiornamento sostanzioso, piuttosto che un mero fattore estetico, con il risultato di una comoda gestione delle attività quotidiane, un fattore di grande importanza per la maggior parte dei potenziali utilizzatori. Fatte queste considerazioni, ritengo questo tablet targato OnePlus un acquisto assolutamente consigliato in questa fascia di prezzo.
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Nel febbraio 2025, il Tribunale Permanente dei Popoli (PPT) ha ascoltato testimonianze scioccanti sugli attacchi turchi al Rojava, nel nord e nell’est della Siria, durati almeno sette anni: la distruzione mirata, l’occupazione e la turcificazione di case, campi, uliveti, patrimonio archeologico, villaggi, città e paesi curdi, con l’obiettivo di sradicare l’identità, la presenza e la cultura curda. Il Tribunale ha concluso nella sua sentenza del marzo 2025 che il presidente Erdogan, gli alti ministri e i generali erano colpevoli di crimini internazionali di aggressione, crimini di guerra, crimini contro l’umanità e gravi violazioni dei diritti umani, indicativi del dolus specialis del genocidio.
Ora, nuove informazioni riportate dai media, documentate da istituzioni indipendenti e presentate direttamente al PPT, indicano che gli attacchi nel nord e nell’est della Siria si sono nuovamente intensificati. L’assedio imposto alle zone popolate dai curdi di Aleppo, in particolare ai quartieri di Sheikh Maqsoud e Ashrafieh; gli attacchi indiscriminati con artiglieria, razzi e droni; gli attacchi diretti contro ospedali e personale medico; l’ostacolo all’accesso ai beni umanitari di prima necessità – costituiscono insieme pericoli urgenti e letali per la sicurezza e la sopravvivenza della popolazione curda che vive nelle zone colpite.
L’uccisione, il ferimento e lo sfollamento di massa di civili, tra cui molte donne e bambini, rafforzano i timori che questi attacchi siano pianificati e facciano parte di un modello continuativo, dando adito al forte sospetto che vengano commessi atti vietati dal diritto internazionale. La documentazione disponibile suggerisce che i gruppi affiliati all’HTS, gli individui che operano o hanno operato in passato nelle file dell’ISIS, nonché le forze armate proxy che operano con il sostegno militare, logistico, intelligence e operativo della Turchia e sotto il suo effettivo controllo, abbiano svolto un ruolo diretto o indiretto in queste violazioni, indicando che sussiste una responsabilità giuridica internazionale in base ai principi della responsabilità di comando. Questa è stata anche la conclusione raggiunta dal Tribunale nella sua sentenza del marzo 2025.
La designazione di quartieri civili come “zone militari”, la messa fuori uso delle strutture mediche e l’ostacolo all’assistenza umanitaria dimostrano non solo violazioni degli accordi e dei protocolli esistenti volti a proteggere i civili e a limitare le ostilità nella regione, ma anche un deliberato disprezzo dell’obbligo fondamentale di proteggere i civili.
Questi sviluppi rafforzano le conclusioni del Tribunale relative a gravi violazioni dei diritti umani internazionali, del diritto umanitario e penale, e devono essere esaminati nel quadro dei crimini di guerra e dei crimini contro l’umanità. Alla luce di questo quadro giuridico, chiediamo alle istituzioni giuridiche internazionali, alle organizzazioni per i diritti umani, ai meccanismi delle Nazioni Unite, agli Stati e ai popoli di agire senza indugio in risposta a queste gravi violazioni in corso nel Rojava. Il persistere dell’impunità aumenta il rischio di ulteriori crimini. L’attivazione immediata di meccanismi di monitoraggio indipendenti, l’identificazione dei responsabili e l’efficace protezione dei civili sono obblighi che non possono più essere rinviati.
Gennaio 2026
La giuria del PPT della 54° sessione su Rojava contro Turchia
Frances Webber (Regno Unito), Presidente Giacinto Bisogni (Italia) Domenico Gallo (Italia) José Elías Esteve Molto (Spagna) Czarina Golda S. Musni (Filippine) Gabrielle Lefèvre (Belgio) Rashida Manjoo (Sudafrica)
Segreteria generale del PPT
Simona Fraudatario (Italia) Gianni Tognoni (Italia)
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La suite per ufficio open source OnlyOffice è ora disponibile nativamente per Linux su architettura ARM. I pacchetti sono pronti per Ubuntu, Fedora, OpenSUSE, Arch Linux e altre distribuzioni.
Per chi usa dispositivi ARM con Linux (Raspberry Pi, ma anche laptop con processori Qualcomm o altri SoC), significa poter lavorare su documenti, fogli di calcolo, presentazioni e PDF senza passare da soluzioni web o emulazione. La suite è gratuita, con licenza AGPL 3.0 e funziona completamente offline.
I pacchetti sono disponibili in formato .deb, .rpm, Flatpak e Snap dalla pagina ufficiale.
FONTE onlyoffice.com
Work offline on documents stored on your PC with ONLYOFFICE Desktop Editorswww.onlyoffice.com
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a cura di Marco Scotini
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#art #arte #Balestrini #FritteliArteContemporanea #MarcoScotini #NanniBalestrini
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“In classe mia ci sono solo bambini. Altro non so”. Questa la risposta di un maestro di Orvieto al Ministero dell’Istruzione (e del merito) che ha invitato gli uffici scolastici regionali a fornire informazioni, in tempi brevi, sulla presenza di “alunni/studenti palestinesi presso le istituzioni scolastiche nel corrente anno scolastico”.
Di fronte alle immediate proteste di chi ha […]
Leggi il resto: argocatania.it/2026/01/17/rile…
#Gaza #ministeroDellaPubblicaIstruzione #Palestina #scuola #UfficioScolasticoRegionale
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open.spotify.com/show/7onZatZD…
#AntonioSyxty #audio #FabioPoggi #LArcolaio #LaFinestraDiAntonioSyxty #LucianoNeri #ManifattureTeatraliMilanesi #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #podcast #poesia #presentazioni #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
Podcast · Syxty · In un mondo in cui le storie e le voci sono più importanti che mai, mi sono immerso in conversazioni con gli innovatori e gli appassionati di vari campi.Spotify
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Google ha rilasciato un aggiornamento per Veo 3.1, il suo modello per la generazione video. La novità principale è il supporto nativo al formato verticale 9:16, pensato per chi crea contenuti destinati a YouTube Shorts, Instagram Reels o TikTok.
Fino ad oggi chi voleva un video verticale doveva partire da uno orizzontale e ritagliarlo. Ora il formato verticale si può selezionare direttamente in fase di creazione.
Google inoltre promette risultati più espressivi e coerenti anche con descrizioni brevi, oltre a una maggiore consistenza tra personaggi, oggetti e sfondi. Per chi lavora in ambito professionale, c’è anche l’upscaling a 1080p e 4K.
Le novità sono disponibili nell’app Gemini per gli abbonati AI Plus, Pro e Ultra. Gli sviluppatori possono accedere alle stesse funzioni tramite le API di Gemini e Vertex AI, mentre i creatori trovano l’integrazione direttamente in YouTube Shorts e nell’app YouTube Create.
FONTE x.com
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Durante la recente edizione del Consumer Electronics Show, Reolink ha annunciato nuove funzionalità AI e soluzioni di videosorveglianza di nuova generazione che rafforzano ulteriormente il suo ecosistema. In particolare, l’azienda ha presentato AI Box, un hub indipendente che inaugura una nuova categoria all’interno dell’ecosistema Reolink, portando intelligenza artificiale avanzata sia ai dispositivi nuovi sia a quelli già esistenti. L'azienda ha, inoltre, lanciato la nuova OMVI Series, composta da videocamere con triplo obiettivo.
Dreame amplia la smart home con forno, lavastoviglie e frigo
Dreame estende la propria visione di smart home oltre la pulizia domestica, introducendo forno, lavastoviglie e frigoriferi progettati per un ecosistema connesso e intelligenteTechpertuttiGuglielmo Sbano
Sfruttando la piattaforma Qualcomm Dragonwing Q8 Series, il nuovo Reolink AI Box gestisce tutte le operazioni di rilevamento, analisi e ricerca in locale, senza passare dal cloud. Questo permette un’elaborazione più rapida, un’intelligenza più efficiente e una maggiore tutela della privacy, garantendo un’esperienza di sicurezza avanzata, affidabile e senza ritardi.Reolink AI Box si integra facilmente con la maggior parte delle telecamere Reolink
Reolink AI Box funziona come hub centrale e si integra facilmente con la maggior parte delle telecamere Reolink (escluse quelle 4G), così come con home hub e NVR, grazie a una configurazione plug-and-play immediata. Questo significa che anche i dispositivi lanciati prima dell’avvento dell’intelligenza artificiale potranno da oggi beneficiare di funzionalità AI avanzate, senza la necessità di aggiornare l’hardware esistente. Il risultato è una maggiore longevità dei sistemi di sicurezza, che diventano più intelligenti e in grado di evolversi con le nuove tecnologie.Con Reolink Ai Box anche i dispositivi lanciati prima dell’avvento dell’Ai potranno da oggi beneficiare di funzionalità avanzate
Tra le nuove funzioni rese possibili dal Reolink AI Box:
Per offrire una qualità d’immagine senza precedenti e una copertura completa, Reolink ha presentato anche la serie OMVI, una nuova linea di videocamere di sicurezza a triplo obiettivo, in cui il modello di punta OMVI X16 PoE da 24 MP è affiancato dalle versioni 3i WiFi e PoE da 18 MP.Reolink OMVI X16 PoE è dotata di un sistema a tripla lente da 24 MP, che unisce una videocamera panoramica a doppia lente da 16 MP con campo visivo ultra-wide a 180°
Reolink OMVI X16 PoE è dotata di un sistema a tripla lente da 24 MP, che unisce una videocamera panoramica a doppia lente da 16 MP con campo visivo ultra-wide a 180° e un’unità pan-tilt da 8 MP con zoom ottico 16x. La struttura a tre motori consente un’inclinazione motorizzata da 0 a 22° per le lenti superiori, oltre a una rotazione orizzontale continua a 360° ad alta velocità e una rotazione verticale di 140° per l’unità pan-tilt-zoom.
Con il sistema di Synchronized Smart Tracking, quando la videocamera panoramica rileva un movimento, l’obiettivo pan-tilt-zoom si aggancia automaticamente al soggetto e lo segue con un’inquadratura ravvicinata preimpostata e zoomata, anche oltre il campo visivo della panoramica, fino a quando il soggetto non esce completamente dall’area monitorata.
Gli utenti possono inoltre toccare qualsiasi punto nella visuale panoramica per spostare istantaneamente l’obiettivo pan-tilt-zoom e ottenere maggiori dettagli, impostare pattugliamenti automatici personalizzati o avviare scansioni rapide con un solo tocco per una rilevazione proattiva e tempestiva delle minacce.Reolink Solar Floodlight Cam, totalmente priva di cavi, funziona con un’ora di luce solare al giorno e può operare fino a tre mesi con una singola carica
Reolink, in collaborazione con Qualcomm, ha annunciato inoltre una nuova linea di videocitofoni e telecamere a batteria dal design compatto e intuitivo, pensata per offrire sicurezza smart a un prezzo accessibile. Grazie al chip Qualcomm, questi dispositivi assicurano un’autonomia fino al 96% superiore rispetto alla media del settore, dichiara l'azienda, garantendo prestazioni affidabili e consumi ridotti per una protezione duratura e sostenibile.
Reolink amplia ulteriormente la propria gamma di prodotti per rispondere alle esigenze più diverse, presentando la nuova Solar Floodlight Cam con pannello solare integrato. Questa telecamera 4MP a energia solare combina rilevamento smart basato su intelligenza artificiale e controllo dell’illuminazione, con un pannello solare da 3W, un proiettore da 1000 lumen e un’ampia visuale grandangolare da 150°. Totalmente priva di cavi, essa funziona con un’ora di luce solare al giorno e può operare fino a tre mesi con una singola carica, anche in assenza di sole, offrendo una sicurezza esterna affidabile e a bassa manutenzione.
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youtu.be/MQjH7VPFezc?si=w7668j…
#BibliotecaPagliarani #presentazione #reading #SamueleMaffei #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #video
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Moxie Marlinspike, l’ingegnere dietro Signal, sta testando un nuovo progetto: Confer, un assistente basato su intelligenza artificiale con crittografia end-to-end. L’idea è quella di applicare agli LLM lo stesso approccio che ha reso Signal un riferimento per la messaggistica privata.
Confer si basa su due elementi principali: le passkey, che oltre all’autenticazione permettono di derivare le chiavi crittografiche (conservate solo sul dispositivo), e un ambiente di esecuzione fidato (TEE) lato server, dove i dati vengono elaborati in forma cifrata senza che nemmeno gli amministratori possano accedervi.
Come riporta Ars Technica, lo scorso maggio un tribunale ha ordinato a OpenAI di conservare tutti i log delle conversazioni su ChatGPT, incluse quelle cancellate. Sam Altman stesso d’altronde ha ammesso che neppure le sessioni di psicoterapia sulla piattaforma possono considerarsi davvero private. Marlinspike descrive l’uso attuale dell’IA come “confessarsi in un lago di dati”: gli utenti tendono a trattare questi assistenti come confidenti, condividendo pensieri, paure e informazioni sensibili.
Esistono anche altre soluzioni orientate alla privacy, come Lumo di Proton, che cifra le conversazioni a riposo con lo stesso sistema di Proton Mail (anche se l’LLM elabora i messaggi in chiaro prima di “dimenticarli”). L’approccio di Confer con i TEE è tecnicamente diverso e, almeno sulla carta, più robusto.
Tra le alternative c’è anche Venice, che adotta un approccio più radicale: non conserva nulla sui propri server, salvando le conversazioni esclusivamente nel browser dell’utente. Il limite? La GPU che elabora le richieste vede comunque i prompt in chiaro d ci si deve fidare che non vengano loggati.
Confer è attualmente in fase di test ed è accessibile via browser (le passkey per l’autenticazione funzionano nativamente su macOS, iOS e Android, mentre su Windows e Linux serve qualche passaggio in più).
FONTE arstechnica.com
FONTE confer.to
Your AI chats deserve privacy. Learn how Lumo keeps your conversations confidential with zero-access encryption and no logs.Marc Dupont (Proton)
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@ rubber, via roma 6, recanati, h 17-20 con larsen lombriki
#art #arte #collages #EdoardoDeFalchi #larsenLombriki #rubber
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La versione 4.5.15 di AdGuard per iOS porta con sé una novità che guarda al futuro: il supporto alla crittografia post-quantistica per le richieste DNS. In parole semplici, le vostre richieste di navigazione sono ora protette da un tipo di cifratura pensato per resistere anche ai computer quantistici, che un giorno potrebbero rendere obsoleti gli algoritmi di crittografia attuali.
Come riporta il blog ufficiale di AdGuard, questa protezione si attiva automaticamente quando si abilita la protezione DNS e si seleziona uno dei server AdGuard DNS. La tecnologia funziona con i protocolli DoH, DoT e DoQ.
I computer quantistici sono ancora in fase di sviluppo, ma quando diventeranno abbastanza potenti potrebbero decifrare i sistemi di crittografia tradizionali. La crittografia post-quantistica nasce proprio per questo: proteggere i dati non solo oggi, ma anche tra dieci o vent’anni, quando qualcuno potrebbe provare a decifrare comunicazioni intercettate in passato.
Non è un caso che anche Adguard VPN abbia introdotto la stessa tecnologia nell’ultima versione per iOS: il tema è sentito e AdGuard sta coprendo tutti i fronti.
L’aggiornamento include anche una nuova versione di SafariConverterLib, la libreria che gestisce le regole di filtraggio in Safari. Quindi maggiore flessibilità per chi sviluppa filtri e una gestione più efficiente delle regole complesse. Per l’utente finale significa pagine più pulite e blocco delle pubblicità più preciso.
L’aggiornamento è già disponibile su App Store.
FONTE adguard.com
We’ve added post-quantum cryptography support to DNS and updated SafariConverterLib to unlock new filtering capabilities.Darya Bugayova (AdGuard)
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Apple Watch rimane il compagno ideale per una vita attiva. Da questo mese l'App Fitness+ si arricchisce di nuovi programmi, con sessioni strutturate, pensati per tenersi in forma con piani settimanali mirati a raggiungere i propri obiettivi. Una novità molto attesa dagli utilizzatori di Apple Watch i quali, secondo un'analisi dei dati dell’Apple Heart and Movement Study, aumentano in modo costante i livelli di attività fisica e li mantengono tali per tutto il nuovo anno. Inoltre, come ulteriore incentivo motivazionale, chi usa Apple Watch può guadagnare una medaglia in edizione limitata “Benvenuto nuovo anno” e partecipare alla sfida “Quit Quitting” in Strava nel mese di gennaio.
Apple MacBook Pro 14″: un chip tutto nuovo e un netto salto di qualità nell’AI
Con prestazioni nettamente migliorate nei flussi di lavoro AI, archiviazione più veloce e fino a 24 ore di autonomia, il nuovo MacBook Pro 14″ ridefinisce lo standard del segmentoTechpertuttiGuglielmo Sbano
Tuttavia, già entro il secondo venerdì di gennaio chiamato anche “Quitter’s Day”, il giorno di chi molla, molte persone abbandonano i buoni propositi di fitness. Al riguardo, una nuova analisi dei dati forniti da circa 100.000 partecipanti all’Apple Heart and Movement Study nell’arco di quattro anni ha rilevato che chi usa Apple Watch con costanza mantiene alti i livelli di attività fisica oltre il Quitter’s Day. L’analisi ha incluso partecipanti allo studio che hanno scelto di condividere i propri dati Attività e che hanno indossato Apple Watch in modo costante per più anni. L’Apple Heart and Movement Study, condotto in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital, l’American Heart Association e Apple, ha coinvolto oltre 250.000 persone in tutti gli Stati Uniti che hanno acconsentito a partecipare.La linea Apple Watch include Apple Watch Series 11, Apple Watch Ultra 3 e Apple Watch SE 3
In particolare, si è notato che dopo una riduzione della media dei minuti di attività fisica durante il periodo delle feste a novembre e dicembre, la media dei minuti di attività giornaliera dei partecipanti allo studio non è solo aumentata rapidamente a gennaio, ma ha anche continuato a crescere fino a primavera. Durante le prime due settimane di gennaio, oltre il 60% di chi usa Apple Watch ha aumentato i minuti di attività fisica giornaliera di oltre il 10% rispetto alla relativa media di dicembre e molte persone hanno mantenuto quei livelli anche oltre il Quitter’s Day e nei mesi successivi.
La linea Apple Watch consente di raggiungere qualsiasi tipo di obiettivo di fitness nel nuovo anno. in particolare, Watch Series 11 offre il set completo di funzioni per la salute, creato con le notifiche di ipertensione e l’app ECG, una batteria che dura più a lungo, un rivestimento in vetro ancora più resistente e la compatibilità con le reti 5G. Il modello Watch SE 3 offre funzioni per la salute, il fitness, la connettività e la sicurezza, oltre alle potenti capacità del chip S10, tra cui display always-on e ricarica rapida. Infine, Watch Ultra 3 è l’orologio ideale per lo sport e l’avventura, offre SOS emergenze via satellite, il display più ampio di qualsiasi altro Apple Watch, 42 ore di autonomia e nuove informazioni utili sulla salute.La medaglia in edizione limitata “Benvenuto nuovo anno” si ottiene chiudendo tutti e tre gli anelli Attività per sette giorni consecutivi
Per iniziare alla grande il nuovo anno, Apple Watch mette in palio una medaglia in edizione limitata “Benvenuto nuovo anno”: per conquistarla bisogna chiudere tutti e tre gli anelli Attività per sette giorni consecutivi durante tutto questo mese. Per la prima volta, chi usa Strava con Apple Watch può anche partecipare a una speciale sfida “Quit Quitting” durante tutto il mese di gennaio per mantenere alta la motivazione e continuare a fare attività fisica. Una volta effettuata l’iscrizione alla sfida, le persone che registrano 12 allenamenti entro fine mese guadagneranno un badge Apple Watch nell’app Strava.
Fitness+ introduce una nuova serie di programmi della durata di più settimane, pensati per aiutare a creare slancio e mantenere la costanza nel nuovo anno. Per chi vuole tornare ad allenarsi, il programma “Il tuo ritorno Fitness” propone tre tipologie di allenamento molto apprezzate: rafforzamento muscolare, HIIT e yoga. Il piano di quattro settimane prevede tre allenamenti a settimana, uno per ciascun tipo, della durata di soli 10 minuti ciascuno. Ogni settimana si basa sulla precedente per aiutare a progredire nel percorso di ripresa dell’attività fisica.Una programmazione attenta, settimana dopo settimana, supporta un approccio costante e graduale per costruire una pratica di yoga duratura
Il programma Crea la tua yoga routine in 4 settimane è studiato per aiutare a inserire la pratica dello yoga nella propria routine di fitness. Questi allenamenti sono pensati per aumentare la flessibilità, ridurre lo stress e sviluppare forza e stabilità. Ogni settimana, si avranno a disposizione due sessioni da 10 minuti, una lenta e una più energica, pensate per integrarsi con le routine di allenamento esistenti.Il programma Rafforzamento base in 3 settimane aiuta i principianti a imparare le basi
Il programma Rafforzamento e Cardio HIIT in sequenza prevede tre allenamenti da 20 minuti ciascuno: 10 minuti di rafforzamento muscolare e 10 minuti di HIIT, tre volte a settimana, per tre settimane consecutive. Gli allenamenti sono pensati per essere eseguiti uno dopo l’altro, senza pause intermedie.
L’allenamento di rafforzamento muscolare è una delle tipologie di attività fisica in più rapida crescita nel mondo, e il programma Rafforzamento base in 3 settimane aiuta i principianti a imparare le basi, mentre chi riprende la precedente routine può perfezionare la tecnica dei movimenti più comuni.
La serie “Artista in primo piano” di Fitness+ torna con nuovi allenamenti comprensivi di musica di artisti di fama internazionale. I nuovi allenamenti, infatti, includono la musica della cantante KAROL G e, a partire dal 2 febbraio, Fitness+ aggiungerà nuovi allenamenti alla serie “Artista in primo piano” dedicata a Bad Bunny, celebrando l’Halftime Show del Super Bowl LX di Apple Music. In aggiunta, la serie Passeggiamo, in cui gli ospiti condividono storie, foto e canzoni che hanno plasmato le loro vite, si arricchisce di nuovi episodi, partendo con l’attore e produttore Penn Badgley, la Spice Girl, cantante, cantautrice e personalità televisiva Mel B, e l’attrice Michelle Monaghan, che seguirà più avanti quest’anno.
Apple: il nuovo iPad Pro con chip M5 è arrivato
Il nuovo iPad Pro ha il chip Apple di ultima generazione, prestazioni AI aumentate e archiviazione più veloceTechpertuttiGuglielmo Sbano
Fitness+ è disponibile su iPhone, iPad e Apple TV. Con Apple Watch o un paio di AirPods Pro 3, l’esperienza è ancora più motivante grazie alla visualizzazione sullo schermo dei parametri personali durante l’allenamento. È possibile seguire un piano personalizzato pre-impostato o crearne uno proprio selezionando giorni di allenamento, attività preferite, durata, trainer e musica. Chi ha un abbonamento a Strava può ricevere fino a tre mese di Fitness+ senza costi.
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Giovedì 22 Gennaio 2026, dalle 17 alle 20, inaugurazione della mostra e presentazione del libro Esequie/Cruciverba di Cuevas – Navamuel e presentazione dei libri Tempus fugit velut umbra di Marco Incardona, e Miguel Ángel Cuevas: la soglia tra parola e immagine di Pier Luigi Doro
#AndreaSemerano #CameraVerde #Cuevas #EsequieCruciverba #Gians #inaugurazione #laCameraVerde #MarcoIncardona #MiguelÁngelCuevas #mostra #Navamuel #PierLuigiDoro #presentazione #TempusFugitVelutUmbra #vernissage
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Slack ha ricostruito Slackbot da zero. Quello che era un semplice bot per promemoria e notifiche diventa un assistente basato su intelligenza artificiale, in grado di leggere e sintetizzare conversazioni, file e documenti presenti nell’area di lavoro.
La differenza rispetto ad altri assistenti IA, secondo Slack, è nel contesto: Slackbot ha accesso diretto ai canali, ai messaggi e agli strumenti collegati (sempre nei limiti dei permessi dell’utente). Può riassumere discussioni sparse su più canali, preparare briefing prima delle riunioni, analizzare file e creare bozze di contenuti.
Si integra anche con la ricerca aziendale per trovare informazioni tra le app collegate allo spazio di lavoro.
Il nuovo Slackbot è disponibile solo per i piani Business+ ed Enterprise+, con un rilascio graduale iniziato pochi giorni fa e che proseguirà fino a febbraio.
FONTE slack.com
Slackbot è il tuo agente di IA altamente personalizzato, pensato per aiutarti a lavorare in maniera più produttiva. Scopri di più su come puoi utilizzare Slackbot per lavorare più velocemente!Slack
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#art #arte #asemic #asemicWriting #MironTee
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n8n, piattaforma open source per l’automazione dei flussi di lavoro, introduce finalmente il salvataggio automatico. Era la funzione più richiesta dalla community e arriva con la versione 2.4.0, attualmente in beta.
Il sistema ora salva le modifiche ogni due secondi in background. Niente più lavoro perso per crash del browser o distrazioni varie. Ma la vera novità sta nel modo in cui n8n ha ripensato il ciclo di vita dei workflow: salvare non significa più pubblicare. Si può lavorare su un’automazione per giorni mentre la versione in produzione resta quella stabile, e solo quando si è pronti si decide di mandare live le modifiche.
La cronologia delle versioni diventa così un vero pannello di controllo: si può tornare indietro a qualsiasi versione precedente e ripubblicarla al volo se qualcosa va storto.
Per chi lavora in team c’è anche la protezione dalla modifica concorrente: se un collega sta già lavorando su un workflow, gli altri lo vedono in sola lettura, con aggiornamenti in tempo reale, finché non si libera.
Le novità sono disponibili per tutti: self-hosted gratuito, cloud ed enterprise.
FONTE blog.n8n.io
We're introducing a safer and more reliable way to manage your workflow development lifecycle with the arrival of Autosave, Versioned Publishing, and Concurrency Protection.Ophir Prusak (n8n Blog)
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#art #arte #deklare #differx #disegno #drawing #fluxus #studiDelleOmbre
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Nuovo aggiornamento per Thunderbird, il client di posta open source. La versione 147.0 non porta rivoluzioni ma aggiunge un paio di opzioni utili per chi gestisce molte cartelle.
La prima è “Mostra percorso completo” nella vista compatta del pannello cartelle, comoda per orientarsi quando si hanno strutture complesse. La seconda è un’impostazione (mail.useLocalizedFolderNames) per decidere se i nomi delle cartelle speciali, tipo Posta inviata o Bozze, devono essere tradotti nella lingua di sistema o restare in inglese.
Per il resto si tratta perlopiù di manutenzione: sistemati alcuni crash durante la configurazione di account Exchange, problemi con le cartelle virtuali IMAP, un bug che impediva agli utenti giapponesi di creare filtri, e vari fix per calendario e ricerca. Inclusi anche aggiornamenti di sicurezza.
FONTE thunderbird.net
Thunderbird is a free email application that’s easy to set up and customize - and it’s loaded with great features!Thunderbird
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Con la nuova funzionalità Articles, gli utenti Premium+, Premium Business e Premium Organization possono pubblicare contenuti lunghi direttamente su X. Il servizio accetta diversi tipi di media, immagini, video, GIF, post e link, e offre opzioni avanzate di formattazione testuale. Una volta pubblicato, l’articolo può essere letto e condiviso da chiunque sulla piattaforma, a seconda delle impostazioni di visibilità scelte dall’autore.
FONTE x.com
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Sieben Harmoniaturen by Asmus Tietchens from the album Nachtstücke Released in 2017 on Bureau B
#AsmusTietchens #BureauB #experimentalMusic #music #Nachtstücke #SiebenHarmoniaturen
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Honor ha annunciato oggi l’arrivo in Italia dell'attesissimo Magic8 Pro. Si tratta di uno smartphone flagship, dotato di fotocamera AI di ultima generazione con capacità di imaging e intelligenza avanzate. Il Magic8 Pro integra innovazione nel campo dell’imaging AI con prestazioni elevate e un agente AI pensato per l’uso quotidiano. Questa combinazione consente di catturare ogni momento con precisione professionale e creatività naturale, mentre l’assistente AI risponde in modo intuitivo alle esigenze reali dell'utilizzatore. Il dispositivo è disponibile da oggi in pre-ordine, con prezzi a partire da 1299 euro.
Amazfit Active Max: lo smartwatch per iniziare al meglio
Amazfit presenta Active Max, il nuovo smartwatch pensato per chi vuole iniziare (o migliorare) il proprio percorso fitness con semplicità e funzioni avanzateTechpertuttiGuglielmo Sbano
Grazie ai più recenti progressi compiuti da Honor nel comparto fotografico, la fotografica del Magic 8 Pro promette una chiarezza, una stabilità e un controllo creativo migliorati, il tutto potenziato da tecnologie AI di nuova generazione. L'azienda dichiara che lo smartphone introduce il più avanzato sistema teleobiettivo AI mai realizzato finora, con una fotocamera Ultra Night Telephoto da 200MP dotata di ampio sensore da 1/1.4”, apertura f/2.6, stabilizzazione ottica (OIS) e zoom ottico 3.7x.Fronte/retro dell'Honor Magic8 Pro nella colorazione Sky Cyan
Questa configurazione aumenta significativamente la quantità di luce acquisita, offrendo dettagli più nitidi anche a lunga distanza. La fotocamera principale Ultra Night da 50MP (f/1.6, OIS) e la fotocamera ultra-grandangolare da 50MP (122°, macro HD a 2,5 cm) arricchiscono ulteriormente la dotazione. Inoltre, grazie al modello AI Adaptive Stabilization, la probabilità di ottenere immagini zoomate perfette anche senza treppiede o gimbal aumenta fino a sette volte. Il Magic8 Pro debutta anche con Magic Color, il primo motore colore AI del settore con cui è possibile ricreare stili cinematografici, applicare look filmici professionali o creare preset personalizzati a partire da qualsiasi immagine di riferimento, utilizzabili direttamente in fotocamera o tramite Magic Portal.Back Cover dell'Honor Magic8 Pro nella colorazione Black
Il Magic8 Pro offre un equilibrio tra creatività, ragionamento e gestione contestuale delle attività grazie alle sue funzionalità AI evolute. Con MagicOS 10, l’AI locale si concentra su percezione, comprensione del contesto ed esecuzione delle operazioni, rendendo l’interazione più intuitiva ed efficiente. L’AI interpreta ciò che appare sullo schermo, comprende comandi naturali e regola le impostazioni di sistema per supportare l’utilizzatore nelle attività quotidiane. L’AI Settings Agent comprende comandi vocali o scritti, interpreta l’intento e fornisce risposte immediate, mentre per la sicurezza nelle comunicazioni AI Deepfake Detection e AI Voice Cloning Detection proteggono da tentativi di sostituzione del volto o clonazione vocale durante chiamate e videochiamate.Display dell'Honor Magic8 Pro nella colorazione Sunrise Gold
Dotato della piattaforma mobile Snapdragon 8 Elite Gen 5, Magic8 Pro offre miglioramenti significativi in CPU, GPU e potenza AI rispetto alla generazione precedente. È il primo a introdurre una tecnologia eterogenea GPU-NPU per super-risoluzione e generazione dei frame, capace di trasformare giochi a bassa risoluzione e basso frame rate in esperienze ad alta risoluzione e 120 fps. La batteria silicon-carbon da 6.270 mAh garantisce un’autonomia di lunga durata, mentre la ricarica 100W cablata e 80W wireless offre ricariche rapide e flessibili. Il display LTPO OLED da 6,71” supporta un refresh rate adattivo 1-120 Hz e raggiunge una luminosità di picco HDR di 6.000 nit (1.800 nit globali).
CES 2026: Roborock lancia il primo robot wheel-leg al mondo
Roborock sorprende al CES 2026 con il primo robot al mondo dotato di architettura wheel-leg, una soluzione innovativa che rivoluziona mobilità e pulizia domesticaTechpertuttiGuglielmo Sbano
Magic8 Pro è disponibile da oggi su Honor.com, Amazon e i principali operatori, nelle colorazioni Sunrise Gold, Sky Cyan e Black con prezzo a partire da 1299 euro. Sarà venduto con un coupon di 200 euro in bundle con Pad 10 e HONOR Super Charger.
Acquista il nuovo smartphone HONOR Magic 8 Pro. Approfitta delle offerte esclusive per i primi acquirenti, finanziamento a tasso zero, consegna gratuita e resi gratuiti su HONOR IT.www.honor.com
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Buone notizie per chi usa Proton Drive e preferisce i formati aperti: Proton Sheets ha introdotto il supporto al formato ODS, lo standard aperto usato da LibreOffice e altre suite office.
La funzione è attualmente in beta e permette di aprire e modificare file ODS caricati su Drive, oltre a esportare i propri fogli di calcolo in questo formato. Per provarla basta attivare la versione beta dalle impostazioni.
Tra le altre novità di questo aggiornamento: un nuovo motore per l’import/export dei file Excel riscritto da zero (che risolve diversi problemi con grafici e formattazione), miglior supporto per cinese, coreano e giapponese, e una serie di correzioni su formule e comportamento delle celle.
FONTE reddit.com
FONTE proton.me
Get early access to new Proton Mail features and help our team improve them by enabling beta access.Proton
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È uscito Wine 11.0, la nuova versione stabile del software che permette di eseguire applicazioni e giochi Windows su Linux e macOS senza bisogno di una macchina virtuale.
La novità principale è che ora Wine gestisce meglio i software più datati. Quei vecchi programmi a 32 o addirittura 16 bit che non girano più nemmeno su Windows moderno? Con Wine 11 dovrebbero funzionare senza troppi problemi, il tutto all’interno di un sistema a 64 bit. Utile per chi ha ancora bisogno di quel gestionale anni ’90 insostituibile o vuole rigiocare a qualche classico.
Chi usa Wine per giocare (direttamente o tramite Proton su Steam) noterà miglioramenti nelle prestazioni, soprattutto sui kernel Linux più recenti. Tra i giochi che beneficiano delle correzioni ci sono StarCraft II, The Witcher 2 e Call of Duty: Black Ops II.
Migliora anche il supporto per controller e volanti con il force feedback che ora funziona correttamente.
FONTE winehq.org
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È disponibile Linux Mint 22.3, nome in codice “Zena”, terza point release del ramo 22 basato su Ubuntu 24.04 LTS. L’aggiornamento porta Cinnamon 6.6 e una serie di novità che rendono il sistema più comodo da usare nel quotidiano.
Il menu applicazioni di Cinnamon è stato completamente ridisegnato. Ora include una barra laterale con avatar utente, cartelle preferite e applicazioni fissate, mentre le categorie diventano più compatte per lasciare spazio ai contenuti. La barra di ricerca si sposta in basso e compaiono i pulsanti per spegnimento e riavvio. Chi preferisce un aspetto più minimale può nascondere gli elementi superflui dalle impostazioni.
Nemo, il gestore file, introduce una funzione richiesta da tempo: la possibilità di mettere in pausa e riprendere le operazioni di copia e spostamento. Utile quando è necessario liberare banda o risorse per altro. La ricerca è stata migliorata con supporto alle espressioni regolari.
Il vecchio “System Reports” diventa “System Information” e si arricchisce di nuove sezioni per ispezionare dispositivi USB, schede grafiche, componenti PCI e informazioni sul BIOS. Un nuovo strumento chiamato “System Administration” permette invece di gestire il menu di avvio e i parametri del kernel senza mettere mano al terminale.
Tra le altre novità: Warpinator ora supporta IPv6 e permette di inviare messaggi di testo, Timeshift consente di mettere in pausa i backup, e il supporto Wayland in Cinnamon fa passi avanti. Linux Mint 22.3 include il kernel 6.14 e riceverà aggiornamenti di sicurezza fino al 2029.
FONTE linuxmint.com
Linux Mint is an elegant, easy to use, up to date and comfortable desktop operating system.www.linuxmint.com
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GrapheneOS, il sistema operativo alternativo per smartphone Pixel incentrato su privacy e sicurezza, si aggiorna con la build 2026011300.
La novità più interessante riguarda la gestione dei contatti: leggendo il changelog sembra che sarà possibile impostare qualsiasi account come predefinito per salvare i nuovi contatti. In precedenza questa scelta sarebbe stata più limitata: sul Pixel OS di serie si poteva selezionare solo tra account Google o dispositivo, mentre su AOSP base non era possibile impostare alcun predefinito. Con questo aggiornamento, chi usa account alternativi come Nextcloud o DAVx5 dovrebbe poterli finalmente impostare come destinazione predefinita per i nuovi contatti.
L’aggiornamento include anche i driver e firmware di gennaio 2026 per i dispositivi supportati (dalla serie Pixel 6 fino ai nuovi Pixel 10) e gli aggiornamenti ai kernel 6.1, 6.6 e 6.12. Per chi usa la versione security preview (consigliata da attivare!), GrapheneOS integra già le patch di sicurezza Android fino a giugno 2026, praticamente sei mesi di anticipo rispetto al rilascio ufficiale.
FONTE grapheneos.org
Official releases of GrapheneOS, a security and privacy focused mobile OS with Android app compatibility.GrapheneOS
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È accaduto un evento davvero straordinario: in meno di un mese, rispetto ai tre concessi dalla legge, sono state raccolte 500mila firme sulla richiesta di “nessuno”, ovvero di 15 normali cittadini per il Referendum sulla Legge di revisione costituzionale approvata dalla maggioranza di governo per incrinare proprio il principio costituzionale di autonomia e di indipendenza della magistratura.
Chi sono e cosa hanno fatto i 15 promotori? Cittadini comuni che non sapevano che la cosa era impossibile quindi la fecero, parafrasando il folgorante aforisma di Bertrand Russell. Evento che meriterebbe l’apertura di tutti i tg e di campeggiare sulle prime pagine dei giornali proprio perché dimostra che per difendere la Costituzione si può battere l’indifferenza e l’inerzia. Ma non accadrà.
E ciò non perché la nostra democrazia costituzionale è già degenerata in una “democratura” o addirittura in “cleptocrazia”, ma perché il governo delle destre già condiziona la informazione e quasi tutti i mass media e con questa legge di revisione di ben 7 articoli della Costituzione vorrebbe condizionare, limitare ed intralciare anche il controllo di legalità, fondamento di ogni stato di diritto.
Pier Luigi Panici
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Giovedì 15 gennaio si conclude la rassegna dei cortometraggi al Cinema Azzurro Scipioni.
Sabato 17 gennaio, alla Fondazione AAMOD, un pomeriggio di confronto sul riuso creativo degli archivi con autori, giurati e professionisti del settore.
Cinema Azzurro Scipioni
Via degli Scipioni 82 – Roma
FONDAZIONE AAMOD
Via Ostiense 106 – Roma
Ingresso libero
#AAMOD #CinemaAzzurroScipioni #FondazioneAAMOD #PremioCesareZavattini #PremioZavattini
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Joplin, l’applicazione gratuita e open source per prendere note che probabilmente non ha più bisogno di presentazioni, arriva alla versione 3.5 con un bel pacchetto di novità. Come riporta l’annuncio ufficiale, gli sviluppatori hanno lavorato sia sulla versione desktop che su quella mobile, con oltre un centinaio di correzioni e qualche funzione che gli utenti chiedevano da tempo.
L’editor Markdown è stato affinato per risultare più stabile durante la scrittura: le intestazioni ora appaiono nell’editor più simili a come saranno nel documento finale, e problemi fastidiosi come lo “sfarfallio” dell’interfaccia quando si inseriscono immagini o caselle di spunta sono stati risolti. Anche il passaggio tra una nota e l’altra è più fluido perché l’app ricorda dove eravate rimasti, cursore e scorrimento compresi.
Una novità che farà felici molti: i tag ora ignorano maiuscole e minuscole. Significa che “Lavoro”, “lavoro” e “LAVORO” vengono finalmente riconosciuti come lo stesso tag, evitando duplicati involontari.
La sincronizzazione è stata resa più robusta, specialmente per chi usa WebDAV, S3 o strumenti come SyncThing insieme all’app.
Su computer arriva una nuova interfaccia per gestire i profili multipli, utile per chi tiene separati appunti personali e di lavoro. L’importazione da OneNote è stata migliorata parecchio, con supporto a più formati e una fedeltà maggiore al contenuto originale, così chi vuole migrare da Microsoft dovrebbe trovare meno sorprese.
Altra aggiunta pratica: ora si possono selezionare più taccuini contemporaneamente per spostarli o riorganizzarli, decisamente utile per chi ha archivi corposi. Anche il Web Clipper ha ricevuto attenzioni, con un supporto migliorato alle formule matematiche catturate da Wikipedia e articoli scientifici.
Chi usa Joplin da smartphone o tablet troverà un editor di testo formattato più completo: tabelle e blocchi di codice ora si possono creare e modificare direttamente, senza dover aspettare di tornare al computer. Anche la gestione dei tag migliora, con la possibilità di rinominarli o eliminarli al volo dall’app.
Gli sviluppatori hanno poi sistemato diversi problemi di visualizzazione che affliggevano gli schermi più piccoli, dove capitava che alcuni elementi dell’interfaccia finissero fuori campo o si sovrapponessero.
Questa release include anche diverse correzioni di sicurezza, quindi l’aggiornamento è caldamente consigliato. Joplin resta una delle migliori alternative open source per chi cerca un’app per appunti che rispetti la privacy e permetta di tenere i propri dati sotto controllo, sincronizzandoli dove si preferisce.
FONTE joplinapp.org
Improvements across desktop and mobile More stable and consistent Markdown editing The Markdown editor has been refined to feel more stable and closer to the final rendered view. Headings in the ed...joplinapp.org
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(ma purtroppo l’effetto finisce quando si torna al disastro ytalya):
noblogo.org/differx/emilio-vil…
#diario #differxdiario #dip #dip063 #dip063 #effettoAllucinatorio #EmilioVilla #EV #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline #Villa #ytalya
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Espaci Occitan, associazione per la salvaguardia dell’occitano, ha fatto una cosa bellissima, e ha riunito in un’unica pagina tutta la mia esperienza di residenza trobadorica dell’ottobre 2025, sfociata nello spettacolo Raimbaut, vida et cansos.
Da questo link, la Setmana del trobador, è ora possibile (ri)vedere la tavola rotonda che precedette lo spettacolo, con i due ottimi filologi Andrea Giraudo e Francesco Carapezza a interloquire con me; guardare le interviste di tutti gli attori del progetto; e vedere integralmente lo spettacolo.
È stato un lavorone 🙂 Ora son qui che sto finendo di fare il montaggio del disco, che allestisco la pagina di presentazione dello spettacolo, e spero assai di poterlo eseguire a lungo e dappertutto.
Quella settimana di residenza è stato un bel periodo di formazione e approfondimento per me, che rimpiango un po’ per la possibilità di dedicarmi al lavoro di messa in scena senza distrazioni.
Ma fai esforz, ci metto impegno e ci son sempre nuove cose da fare. Avanti.
[il 21 ottobre ritorna un po’ di Raimbaut, insieme a sui colleghi trovatori, in un concerto in mansarda per Vicariato10, per chi vuole]
Un viaggio nel tempo sulle orme del trovatore Raimbaut de Vaqueiras1000annivallemaira (1000 anni Valle Maira)
Tiziano likes this.
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matz
in reply to Matteo Zenatti • • •Oblomov reshared this.
viva supeR
in reply to Matteo Zenatti • • •liuto?
ho seguito 5 min, è interessante però non ho pazienza, preferisco leggere che ascoltare, si risparmia tempo e si può saltare dove si vuole
semi spartito? mezzo scritto ma da interpretare se non si conosce già la musica o canzone?
di popolare mi piaceva la celtica, melodie a non finire, ero amico del violinista di un gruppo, qualche volta forse tenevo il tempo, + chitarra con arpeggi, eccezionale + arpa + tin whistle
se insistevo avrei potuto battere i 2 cucchiai,
ricordi
Matteo Zenatti
in reply to viva supeR • • •@vivasupeR @vivasupeR arpa salterio: ricostruzione di uno strumento presente in miniature e sculture del XII e XIII, con la cassa di risonanza tra due ordini di corde.
Capisco l’impazienza, ma per spiegare un fatto acustico devo ricorrere a una spiegazione sonora e non scritta 🙂
La musica presente nei codici trobadorici (XIII-XIV secolo) è composta da neumi che identificano precisamente l’altezza delle note ma non il loro ritmo, e non ci sono indicazioni per un accompagnamento.
Matteo Zenatti
in reply to viva supeR • • •Quasi tuti gli strumenti medievali che abbiamo sono ricostruiti su fonti antiche (modelli quando sono sopravvissuti, miniature, sculture, dipinti, affreschi) , poco è sopravvissuto e direi che quasi nessuno sia ancora suonabile.
Non esisteva scala temperata nel medioevo, di solito si accorda con scala pitagorica.
Matteo Zenatti
Unknown parent • • •D’altronde a volte penso a cosa resterà di certa nostra musica fra ottocento anni, e forse molto meno di quanto i trovatori siano arrivati a noi, almeno a livello di eseguibilità.
Ma è un campo enorme.
Lysander il breve
in reply to Matteo Zenatti • • •Un sacco interessante e per nulla palloso da ascoltre, complimentoni!
Mi ricorda un'altra serie che ascolto sempre con molto piacere: lezioni di musica su radio3, però con meno ingessatura e più colore umano 😃
Unica nota di puntarcazzismo, all'inizio arpeggiata e voce si confondono un po', e forse lasciare l'arpa e poi entrare con la voce lascia entrambe più chiare e godibili
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rag. Gustavino Bevilacqua, matz e Oblomov reshared this.
Matteo Zenatti
in reply to Lysander il breve • • •