Con la serie HUAWEI WATCH FIT 5, Huawei alza l'asticella nel segmento degli smartwatch di fascia media e lo fa su due fronti che raramente viaggiano insieme: tecnologia avanzata e leggerezza estrema. Il risultato è quello di due wearable che al polso quasi non si sentono, ma che sotto la scocca nascondono molto più di quanto il profilo sottile lasci immaginare. Il Fit 5 in particolare, oggetto di questa review, si presenta con un display AMOLED da 1,82 pollici, un'interfaccia ricca di personalizzazioni e un sistema di posizionamento che promette una precisione GPS superiore nella localizzazione. Il suo peso quasi impercettibile di soli 27g, abbinato a un profilo di 9,5 mm che scompare sotto il polsino di una camicia senza lasciare traccia fanno la differenza tra un dispositivo che si dimentica di indossare e uno che si nota ad ogni movimento. Nella review che segue cercheremo di esplorare più in dettaglio le caratteristiche del nuovo, sorprendente, smartwatch di Huawei che il brand propone a 199 euro (con coupon di sconto pari a 40 euro fino al 30 giugno) e la garanzia Care Protezione Schermo per 12 Mesi gratuita.
Configurazione e utilizzo
Sul piano software, il Watch Fit 5 gira su HarmonyOS 6.1 — il sistema operativo proprietario di Huawei — e si connette allo smartphone tramite Bluetooth 6.0. Il primo passo per l'attivazione è l'installazione dell'app Huawei Health, hub centrale per la gestione del dispositivo e l'analisi di tutti i dati raccolti. L'App, per i noti motivi dell'embargo non è disponibile sul Google Play Store, e gli utenti Android dovranno scaricarla tramite il codice QR incluso nella confezione oppure ricorrere a store alternativi come Huawei AppGallery, Galaxy Store di Samsung o App Mall di Xiaomi. Chi è nel mondo Apple non ha questo problema: Huawei Health è regolarmente disponibile sull'App Store.



Screenshot dell'App Huawei (versione Android). Molte funzioni sono gestibili direttamente dallo smartphone attraverso questa interfaccia
Una volta configurato, l'orologio si abbina rapidamente tramite l'app o mediante il codice QR sul quadrante. L'esperienza, però, non è identica su tutte le piattaforme. Su iOS le limitazioni si fanno sentire: le notifiche sono meno personalizzabili, rispondere ai messaggi dal polso non è possibile e l'app di navigazione Petal Maps — non installabile su iPhone per l'assenza dell'AppGallery — rende di fatto inutilizzabile la navigazione turn-by-turn sull'orologio. Gli utenti Android non hanno questi problemi, ma anche qui vale una considerazione onesta: l'ecosistema AppGallery resta contenuto rispetto a Google Play, e questo si traduce in un'esperienza app complessivamente meno ricca rispetto ai principali concorrenti con Wear OS o WatchOS. Tuttavia, come vedremo in seguito, questo wearable Huawei ha tutto ciò che serve ad uno smartwatch moderno per configurarsi come un ottimo alleato per il monitoraggio delle attività quotidiane e come supporto al rilevamento dei alcuni parametri fondamentali per la nostra salute.



I profili del Watch Fit 5 sono realizzato con cura maniacale. La corona (a destra) può essere premuta o ruotata e consente di accedere ad una serie di funzioni
Design e Display
Lo spessore davvero limitato del Watch Fit 5 è la prima cosa che si nota mettendo lo smartwatch al polso. Infatti, con i suoi 9,5 mm di spessore (esclusa l'area del sensore) e 27 grammi circa (senza cinturino) il Watch Fit 5 stabilisce un nuovo punto di riferimento per la categoria, soprattutto in considerazione delle sue funzionalità da sportwatch evoluto. La costruzione, solida e sorprendentemente premium, vanta una scocca in lega di alluminio e retro in composito di fibra polimerica. Al centro c'è il display OLED da 1,82 pollici, quasi privo di cornici, con risoluzione 480×408 pixel, che da solo vale buona parte dell'upgrade rispetto alla generazione precedente. La luminosità di picco dichiarata dal brand rimane sui 2.500 nit: questo valore rende generalmente efficace la lettura di dati sportivi o notifiche anche sotto il sole diretto. Ciononostante, quando le info visualizzate includono solo testo la difficoltà di visione aumenta; per leggere i contenuti più facilmente, è bastato ruotare leggermente il polso e cambiare angolazione dello schermo rispetto ai raggi solari. Un ruolo fondamentale in questo contesto è rappresentato dal favorevole rapporto schermo-corpo del 79%, il quale si traduce in bordi spessi da 1,8 mm a 2 mm che vanno a migliorare la visibilità e l'efficienza del display. La protezione dello schermo è affidata alla resistenza della vetroceramica e l'assemblaggio con la scocca crea un unico corpo solido, sapientemente smussato.



Lo schermo è assemblato alla cassa senza soluzione di continuità, una soluzione stilistica pratica ed elegante
L'interazione fisica con il dispositivo avviene principalmente tramite il touchscreen capacitivo, reattivo e preciso. Sul lato della cassa è presente una corona rotante che risponde anche alla pressione per la navigazione nei menu — un elemento che aggiunge fisicità all'esperienza d'uso e risulta particolarmente utile durante l'attività sportiva, quando le mani sudate rendono il touch meno affidabile.
Caratteristiche e principali funzioni
Sotto la scocca sottile del Watch Fit 5 si celano una serie di novità tecnologiche utili da sapere, soprattutto per chi valuta il passaggio dalla precedente serie 4. In primis il sistema TruSense, rivisitato rispetto alla generazione precedente, è la piattaforma su cui poggia l'intera esperienza di monitoraggio. Nella fattispecie, oltre ad accelerometro, giroscopio, barometro, magnetometro e sensore di luminosità ambientale, troviamo il sensore di temperatura cutanea e un modulo cardiaco potenziato con 6 LED e 6 fotodetettori. Quest'ultimo dettaglio non è secondario, perchè la maggiore densità ottica si traduce in letture di frequenza cardiaca e saturazione dell'ossigeno (SpO₂) più stabili e affidabili, sia a riposo sia sotto sforzo. Durante i miei test i valori sono risultati coerenti e plausibili, senza impennate anomale, un fenomeno che ho visto affliggere alcuni modelli concorrenti.



Da sinistra verso destra: al termine della sessione di allenamento, Watch Fit 5 propone un breve periodo di recupero ed esercizi di stretching
Peccato che manchi l'ECG, una funzione che Huawei ha riservato alla variante Pro della serie. Nel Fit 5 è invece presente l'analisi delle aritmie tramite onda di polso certificata, attivabile in modalità continua o al presentarsi della necessità, una caratteristica che fino a poco tempo fa era appannaggio di dispositivi medici dedicati.



I dati forniti durante l'allenamento sono ben leggibili l'intensità è caratterizzata da specifici colori
Sul fronte sportivo, i numeri parlano chiaro: oltre 100 modalità supportate, con un livello di dettaglio che va ben oltre il semplice conteggio dei passi. Oltre al rilevamento automatico dell'attività, molto veloce nel mio caso, per il trail running il dispositivo dispone anche di navigazione attiva con mappa zoomabile, profilo altimetrico e velocità corretta per la pendenza. Per il ciclismo, altra novità, il sistema calcola potenza virtuale, cadenza virtuale e inclinazione in tempo reale, ed offre la piena compatibilità con i dispositivi di altre marche. In particolare:
- pendenza in tempo reale: il dispositivo non si limita a mostrare l'inclinazione istantanea del tratto che si sta percorrendo, ma calcola anche la pendenza media e il range complessivo del percorso. Il dato più interessante è però la velocità e distanza 3D, ottenuta incrociando i dati di pendenza con quelli di movimento: un calcolo che restituisce valori molto più accurati rispetto alla semplice misurazione orizzontale;
- potenza virtuale è forse la funzione più sofisticata del pacchetto ciclismo: in assenza di un misuratore di potenza fisico — accessorio che sui pedali o sulla pedivella può costare diverse centinaia di euro — il Fit 5 stima la potenza erogata in tempo reale combinando un numero sorprendente di variabili: dati antropometrici dell'utente, parametri della bicicletta, frequenza cardiaca, velocità, variazioni di quota e persino condizioni ambientali come temperatura e velocità del vento. Il risultato offre un riferimento concreto e continuo per chi vuole allenarsi con criterio senza investire in hardware aggiuntivo;
- cadenza virtuale: attraverso l'analisi dei micro-movimenti del polso durante la pedalata, il sistema ricostruisce algoritmicamente il ritmo di pedalata in tempo reale. Anche in questo caso, si tratta di una stima, ma nella pratica fornisce un dato sufficientemente affidabile per mantenere la cadenza ottimale durante gli allenamenti, senza sensori aggiuntivi da montare sulla bici.
I mini-allenamenti guidati. Trenta esercizi brevi, avviabili in qualsiasi momento senza attrezzatura, accompagnati dall'animazione di un panda
Un capitolo a parte merita la funzione mini-allenamento: 30 esercizi brevi guidati da un simpatico panda animato. Potrebbe sembrare un vezzo, ma nella pratica quotidiana la funzione si rivela uno strumento genuinamente utile, consequenze di stretching e mobilizzazione per spalle, collo, polsi e caviglie eseguibili ovunque, ed uno schermo che reagisce anche ai periodi di inattività prolungata. Nella periodo durante il quale ho sottoporto il Watch Fit 5 al test i mini-allenamenti sono stati quelli che hanno fatto la differenza nei momenti meno prevedibili come durante un lungo viaggio in treno, una pausa tra due riunioni, un pomeriggio seduti alla scrivania. L'animazione è simpatica, forse troppo giocosa per certi contesti, ma la funzione ha un suo perchè che condivido pienamente.



Screenshot del monitoraggio del sonno: l'App fornisce un report completo e chiaro da interpretare
Il monitoraggio del sonno aggiunge un livello di dettaglio in più rispetto al già ottimo FIT 4 Pro. Le fasi classiche — leggero, profondo, REM — vengono rilevate con continuità, integrate da frequenza cardiaca, SpO₂ e frequenza respiratoria. La novità più utile, per periodi di sonno inferiori a 3 ore, è il rilevamento autonomo dei sonnellini diurni: i riposi brevi vengono registrati e analizzati separatamente, con un riepilogo dedicato. Per chi pratica il pisolino pomeridiano con regolarità, è un'aggiunta genuinamente pratica. La funzione di Rilevamento di respiro nel sonno, attiva in background, monitora i pattern respiratori notturni segnalando possibili episodi di apnea. I risultati non sostituiscono una diagnosi medica, ma rappresentano un primo indicatore utile da portare, se necessario, ad un professionista.



Tanti i parametri per il monitoraggio della salute contrassegnati da gadget che rendono immediata la lettura
Il monitoraggio della salute
Se c'è un ambito in cui Huawei ha costruito nel tempo un vantaggio competitivo reale, è il monitoraggio della salute. Non si tratta di una singola funzione di punta, ma di un ecosistema di rilevazioni che nel Fit 5 raggiunge una maturità difficile da trovare in questa fascia di prezzo. Tra queste: il monitoraggio continuo dello stress, il tracciamento del sonno avanzato, il conteggio dei passi, la stima delle calorie ed il rilevamento automatico dell'umore. Quest'ultima funzione, insieme alla funzione che rileva il sonnellino, rappresenta uno dei segnali più chiari di come Huawei stia spostando l'attenzione dal semplice dato fisico verso una lettura più olistica del benessere quotidiano. Chiude il quadro il monitoraggio dell'attività quotidiana: passi, distanza, minuti di attività e stima delle calorie bruciate vengono registrati in modo continuo e visualizzati in modo chiaro nell'app Huawei Health. Funzioni ormai standard, certo, ma eseguite con la cura e la coerenza che ormai contraddistinguono l'intera piattaforma salute di Huawei.
La gamma di colori disponibile per il Watch Fit 5
Batteria
L'autonomia è spesso il tallone d'Achille degli smartwatch più evoluti. Il Watch Fit 5 prova a cambiare questa narrativa e nelle mie due settimane di test, con monitoraggio continuo della frequenza cardiaca attivato, utilizzo del GPS durante gli allenamenti, AOD sempre attivo e display alla massima luminosità, lo smartwatch ha raggiunto egregiamente i sette giorni di autonomia, in linea con le dichiarazioni ufficiali per l'utilizzo tipico. Un'autonomia mostra un valore solido difficile da trovare in questa fascia di prezzo, e permette di partire senza l'ansia del caricabatterie nello zaino. La ricarica avviene tramite aggancio magnetico wireless — nessun connettore da infilare, nessuna orientamento da indovinare. Il sistema funziona con la semplicità pragmatica che caratterizza l'ecosistema Huawei: circa 60 minuti per una carica completa, sufficienti a ricaricare completamente il dispositivo.
Watch Fit 5 dispone dell'App Curve Pay, che consente i pagamenti contactless direttamente dal polso
Sul fronte dei pagamenti, il modulo NFC è finalmente operativo anche sulla serie Fit 5, una novità attesa da molti utenti. Il servizio utilizzato è Curve, che funziona in modo affidabile nella maggior parte delle transazioni quotidiane, anche se i tempi di elaborazione sono leggermente più lunghi rispetto a quanto si registra su Google Pay o Apple Pay. Il tasto inferiore apre di default il menu degli allenamenti, ma è completamente personalizzabile: supporta pressione singola e doppia, permettendo — ad esempio — di avviare un pagamento con Curve con un solo gesto, senza toccare lo schermo.
Conclusioni
Con la nuova serie Watch Fit5, Huawei è partita da una base già molto solida — quella del Watch Fit 4 Pro, che aveva già convinto su autonomia, GPS e monitoraggio della salute. I nuovi wearable, tuttavia, sono stati oggetti di interventi mirati tra i quali un display più luminoso e quasi privo di bordi, una ricarica più rapida, sensori potenziati, metriche sportive più dettagliate e, finalmente, i pagamenti NFC tramite Curve. Il risultato è uno smartwatch più maturo, più completo e più piacevole da usare ogni giorno. Detto questo, è giusto evidenziare che la Watch Fit 5 rappresenta un'efficace evoluzione della release precedente, e non di una vera a propria trasformazione. Chi viene dai Watch Fit 4 troverà miglioramenti reali, ma difficilmente si sentirà costretto a cambiare orologio nell'immediato, a meno che tra i e le novità non ci siano elementi che si aspettava da tempo. Per chi invece si avvicina alla serie Fit per la prima volta, il discorso cambia radicalmente. In questo caso, infatti, il watch Fit 5 si candida con convinzione tra i migliori smartwatch fitness compatti attualmente disponibili sul mercato; la qualità costruttiva è eccellente e l'autonomia supera tranquillamente quella della maggior parte dei concorrenti diretti. L'ecosistema salute di Huawei continua a distinguersi per la profondità delle analisi offerte: dati e insight che reggono il confronto con dispositivi venduti a prezzi significativamente più alti. Ed è così che a 199 euro, questo smartwatch rappresenta uno dei rapporti qualità-prezzo più convincenti della categoria. Non è perfetto: l'ecosistema app rimane il punto debole strutturale, e le limitazioni su iOS sono un limite reale per una fetta di utenti — ma su quasi tutti gli altri fronti Huawei dimostra ancora una volta di saper costruire smartwatch belli da indossare, affidabili nell'uso sportivo e nel monitoraggio della salute.