Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

magnetic phunk / open reel ensemble. 2022


youtube.com/embed/hm_VsGgy-lE?…

Ei Wada – Tape Tap, Open Reel
Haruka Yoshida – Multitrack Tape Organ, Open Reel
Masaru Yoshida – Tape Rap, Open Reel
Guest: Keisuke Tanaka – Tape Bass

Composed by Masaru Yoshida
Arranged, Mixed, Produced & Directed by Open Reel Ensemble
Chief Cameraman is Kazuki Yamakura
Shooting Clue are Shintaro Watanabe, Daisuke Tamochi, Akira Ota, Ibuki Doi

Open Reel Ensemble
Web: openreelensemble.com
Bandcamp: openreelensemble.bandcamp.com

//bandcamp.com/EmbeddedPlayer/v=2/album=50547764/size=large/bgcol=ffffff/linkcol=0687f5/tracklist=false/artwork=small/

#AkiraOta #DaisukeTamochi #EiWada #HarukaYoshida #IbukiDoi #KazukiYamakura #KeisukeTanaka #MasaruYoshida #OpenReelEnsemble #ShintaroWatanabe

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Kotlin 2.3.0: più veloce, maggiore stabilità e compatibilità con più piattaforme


Kotlin 2.3.0 migliora stabilità e performance multipiattaforma: supporto Java 25, build native più veloci, integrazione Swift e ottimizzazioni web.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

JetBrains ha rilasciato Kotlin 2.3.0, concentrandosi su stabilità e miglioramenti multipiattaforma.

L’aggiornamento porta compatibilità con Java 25 e introduce diverse funzionalità che rendono il codice più sicuro, come un controllo automatico per i valori di ritorno non utilizzati (spesso fonte di bug silenziosi).

Per chi sviluppa su iOS e macOS, arriva una migliore integrazione con Swift e build fino al 40% più veloci. Sul web, il supporto WebAssembly produce file più leggeri e gestisce meglio le eccezioni, mentre JavaScript ottiene funzioni asincrone più naturali e una gestione migliorata dei numeri grandi.

La libreria standard introduce strumenti per gestire tempo e timestamp in modo affidabile, e migliora la generazione di identificatori univoci (UUID) con nuove versioni e metodi più robusti.

Il plugin Gradle ora supporta la versione 9.0 e semplifica la gestione del codice generato automaticamente, mentre Android Studio ottiene stack trace più leggibili anche per app ottimizzate.

Kotlin 2.3.0 è disponibile su tutti gli IDE JetBrains e Android Studio, e richiede solo l’aggiornamento della versione nei file di build.


FONTE kotlinlang.org

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Amazon svela le domande più frequenti rivolte ad Alexa dagli utenti italiani nel 2025


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Alexa è sempre pronta ad aiutare e anche quest’anno è stata al fianco dei milioni di utenti italiani che ogni giorno rivolgono all’assistente vocale le domande più disparate, dallo spazio ai fornelli, dal gossip allo sport fino alla musica. Amazon ha svelato quelle più frequenti nel 2025, fotografando un’ampia varietà di argomenti di tendenza che hanno caratterizzato l’anno in Italia.

In questo periodo le richieste ad Alexa hanno alternato grandi domande e bisogni quotidiani. Da un lato, lo sguardo si è alzato verso il cielo e la curiosità si è posata sulle misure che raccontano il mondo: “Quanto dista la luna dalla Terra?”, “Quanto è alta la Torre Eiffel?” e “Quante persone popolano la Terra?”. Dall’altro, l’attenzione si è spostata sulla vita di tutti i giorni: “Per quanto tempo cuocere un uovo sodo?” e, sul fronte dell’attualità economica, “Qual è il valore di Bitcoin?”. A completare il quadro, l’immaginario magico tipico della stagione invernale: “Dove vive Babbo Natale?”.
a blue ball on a black surfacePhoto by Jonathan Borba / Unsplash
In cima alla classifica delle domande più ricorrenti sui personaggi famosi spiccano: “Quanto è alto Carlo Conti?”, sull’onda della conduzione dell’ultima edizione del Festival della canzone italiana; “Con chi è sposato Jeff Bezos?”, con il matrimonio celebrato proprio quest’anno in Italia; e “Qual è il patrimonio netto di Elon Musk?”, protagonista abituale delle cronache tra tecnologia e finanza. E le celebrità sono sempre al centro dell’attenzione: cantanti come Marcella Bella, dopo il grande ritorno sul palco di Sanremo, attrici e attori come Eleonora Giorgi e Roberto Benigni, e volti noti della TV come Michelle Hunziker rientrano tra i più richiesti.

Sul fronte musicale, Olly debutta direttamente al primo posto come artista più ascoltato tramite Alexa e Amazon Music, mentre Cuoricini, dell’ormai ex duo Coma Cose, è il brano più richiesto dell’anno, non a caso uno dei tormentoni più amati del 2025. Chiude il quadro il mondo dei podcast: a guidare è La Zanzara, appuntamento quotidiano che intercetta dibattiti e attualità.

Passando dalla musica allo sport, le domande sul calcio sono le più gettonate, seguite da quelle che riguardano la Formula 1 il tennis. L’attenzione degli utenti si è inoltre concentrata su alcuni dei grandi protagonisti della scena calcistica, alla ricerca di curiosità e informazioni: Cristiano Ronaldo e Lionel Messi in testa.

Ecco le classifiche complete delle domande più frequenti rivolte ad Alexa nel 2025
person raising two red flagsPhoto by jacopo marello / Unsplash

Sport


Gli sport su cui gli utenti italiani hanno chiesto maggiori informazioni ad Alexa:

1. Calcio

2. Formula 1

3. Tennis

4. Motociclismo

5. Ciclismo

Le squadre di calcio su cui si sono maggiormente focalizzate le domande degli utenti italiani:

1. Inter

2. Juventus

3. Napoli

4. Milan

5. Roma
Giant mural of diego maradona in a narrow streetPhoto by Chalo Gallardo / Unsplash
I calciatori che hanno incuriosito di più gli utenti italiani:

1. Cristiano Ronaldo

2. Lionel Messi

3. Diego Maradona

4. Gianluigi Donnarumma

5. Pelé

Domande di cultura generale


1. Quante persone popolano la Terra?

2. Qual è il valore di Bitcoin?

3. Per quanto tempo devo cuocere un uovo sodo?

4. Dove vive Babbo Natale?

5. Quanto è alta la Torre Eiffel?

6. Quanto dista la luna dalla Terra?
toddler in black sweater standing in front of Santa ClausPhoto by Mike Arney / Unsplash

Personaggi famosi


Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa informazioni su…

1. Marcella Bella

2. Cristiano Ronaldo

3. Pippo Baudo

4. Massimo Ranieri

5. Michelle Hunziker

6. Patty Pravo

7. Giorgia

8. Adriano Celentano

9. Rita Pavone

10. Gianni Morandi

I cantanti che hanno incuriosito di più gli utenti italiani:

1. Marcella Bella

2. Massimo Ranieri

3. Patty Pravo

4. Giorgia

5. Adriano Celentano
a view of the earth from spacePhoto by Carl Wang / Unsplash
Le attrici e gli attori che hanno incuriosito di più gli utenti italiani:

1. Eleonora Giorgi

2. Roberto Benigni

3. Tom Cruise

4. Sophia Loren

5. Lino Banfi

Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa l’altezza di…

1. Carlo Conti

2. Gerry Scotti

3. Gianluigi Donnarumma

4. Stefano De Martino

5. Lionel Messi

6. Cristiano Ronaldo

7. Tom Cruise

8. Jovanotti

9. Jury Chechi

10. Antonino Cannavacciuolo

Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa a quanto ammonta il patrimonio di…

1. Elon Musk

2. MrBeast

3. Cristiano Ronaldo

4. Jeff Bezos

5. Novak Djokovic

6. Lionel Messi

7. Bill Gates

8. Giorgio Armani

9. Gerry Scotti

10. Trippie Redd

Gli utenti italiani hanno chiesto ad Alexa con chi è/era sposata/o…

1. Jeff Bezos

2. Giorgia

3. Gerry Scotti

4. Giorgio Armani

5. Carlo Conti

6. Sergio Mattarella

7. Rita Pavone

8. Mara Venier

9. Rita De Crescenzo

10. Pippo Baudo

Musica e podcast


Gli artisti più ascoltati tramite Alexa e Amazon Music dagli utenti italiani:

1. Olly

2. Juli

3. Anna

4. Sfera Ebbasta

5. Coma Cose

6. Achille Lauro

7. Geolier

8. Giorgia

9. Shiva

10. Ultimo

I brani più ascoltati tramite Alexa e Amazon Music dagli utenti italiani:

1. Cuoricini, Coma Cose

2. Balorda nostalgia, Olly e Juli

3. Tutta l'Italia, Gabry Ponte

4. La cura per me, Giorgia

5. APT, Rosé e Bruno Mars

6. Il filo rosso, Alfa

7. Bam Bam, Banfy e Sheridan

8. Volevo essere un duro, Lucio Corsi

9. Golden, Huntr/x (colonna sonora del film KPop Demon Hunters)

10. Incoscienti giovani, Achille Lauro

I podcast più ascoltati tramite Alexa e Amazon Music dagli utenti italiani:

1. La Zanzara

2. Lo Zoo di 105

3. Elisa True Crime

4. Non hanno un amico

5. Il Volo del Mattino

6. Deejay Chiama Italia

7. Alessandro Barbero Podcast - La Storia

8. Cose Molto Umane di Gianpiero Kesten

9. Indagini

10. Il giornale radio di RDS

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Notesnook e Tuta stringono amicizia: sconti reciproci del 25% per gli abbonati


Notesnook e Tuta lanciano una partnership nel programma Circle con sconto del 25% sul primo anno. Il servizio di note si espande nella rete di tool privacy-oriented.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Notesnook ha aggiunto Tuta al suo programma Circle, l’iniziativa che unisce servizi attenti alla privacy con sconti incrociati. Chi ha un abbonamento a pagamento di Notesnook può ottenere il 25% di sconto sul primo anno di qualsiasi piano Tuta, e viceversa.

Tuta è il servizio di posta elettronica e calendario criptato (ex Tutanota) che molti utenti di Notesnook già utilizzano per le email, rendendo la partnership abbastanza naturale. Per riscattare lo sconto basta andare nelle impostazioni di Notesnook, sezione Circle, e seguire il link dedicato.

Notesnook Circle include già altri partner privacy-oriented: Ente per l’archiviazione di foto e video, Addy.io per gli alias email e Kagi come motore di ricerca privato. L’idea è creare una rete di servizi che condividono la stessa filosofia sulla protezione dei dati degli utenti.


FONTE blog.notesnook.com


FONTE tuta.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

A Kinmen il viaggio millenario della “Cina Bianca”: il Museo di Storia e Folklore celebra i 15 anni con una grande mostra


Il Museo di Stora e Folklore di Kinmen festeggia il suo quindicesimo anniversario con una mostra davvero entusiasmante, dal respiro internazionale: "Cina Bianca – Il viaggio millenario della porcellana di Dehua approda a Kinmen - 中國白‧德化瓷萬里行走進金門", che sarà
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Il Museo di Stora e Folklore di Kinmen festeggia il suo quindicesimo anniversario con una mostra davvero entusiasmante, dal respiro internazionale: “Cina Bianca – Il viaggio millenario della porcellana di Dehua approda a Kinmen – 中國白‧德化瓷萬里行走進金門”, che sarà inaugurata il 20 dicembre 2025 alle ore 10.00. L’iniziativa, promossa dal Centro di Gestione del Parco Culturale, intende creare un ponte simbolico tra due snodi fondamentali della cosiddetta Via marittima della Seta: Dehua, in Fujian, e Kinmen appunto, guidando i visitatori in un percorso che attraversa secoli di storia della porcellana bianca.

La madre della porcellana bianca


flickr-7775649260.jpg
Kinmen Ceramic Factory

Gli organizzatori ricordano come la porcellana di Dehua – 德化, nota sin dai tempi delle dinastie Song e Yuan con l’appellativo di “Cina Bianca”, abbia conquistato fama mondiale grazie alla sua purezza e alla sua lucentezza simile alla giada. Considerata la “madre della porcellana bianca”, essa rappresenta una delle principali manufatti attraverso cui il mondo ha conosciuto l’arte ceramica orientale.
La mostra si articola in tre sezioni tematiche – “Fuoco eterno delle fornaci”, “Maestria universale” e “Splendore di un’epoca” – che raccontano la storia, l’artigianato e l’espansione globale della porcellana di Dehua, offrendo un’esperienza immersiva tra forme, luci e ombre, dove estetica orientale, spiritualità e design contemporaneo si intrecciano. Grazie ad allestimenti curati e collaborazioni con realtà locali, la mostra mette in dialogo tradizione artigiana, oggetti d’uso quotidiano e sensibilità estetica, con l’obiettivo di instillare la conoscenza della ceramica di Dehua nei visitatori ma soprattutto negli abitanti, cercando di stimolare la curiosità delle nuove generazioni verso gli antichi mestieri che, purtroppo, stanno scomparendo. Ricordiamo che a Kinmen Maggiore esistono due rinomate fabbriche di ceramiche, ove abili artigiani creano capolavori molto apprezzati da ambedue le sponde dello stretto.

Un nuovo capitolo di cooperazione culturale


Secondo i promotori, l’esposizione segna l’avvio di una collaborazione più ampia tra Kinmen e Dehua nei campi dell’artigianato, del turismo culturale e dello esperienze. Essa getta le basi per future collaborazioni artistiche, esposizioni congiunte e itinerari turistici tematici, affinché la luce della “Cina Bianca” continui a brillare.

La mostra “Cina Bianca – Il viaggio millenario della porcellana di Dehua approda a Kinmen – 中國白‧德化瓷萬里行走進金門” sarà visitabile fino al 28 febbraio 2026. L’iniziativa è sostenuta dalla Commissione per la Trasmissione della Ceramica Antica Cinese, dall’Istituto di Studi Storico-Culturali Min-Tai, dal Governo della Contea di Kinmen e dall’Ufficio Culturale della Contea. Tra gli organizzatori figurano l’Associazione Letteraria e Artistica di Dehua, il Centro di Gestione del Parco Culturale di Kinmen e lo stesso Museo Storico e del Folklore. La curatela è affidata a Yiyantang Advertising Co. Ltd.

Fonte: Kinmen Daily

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

[libro] Quando il futuro sarà storia


Autore: Julius Robert Oppenheimer
Titolo: Quando il futuro sarà storia – Otto lezioni dopo Hiroshima
Editore: UTET
Altro: ISBN 9791221208146; I ed. orig. 1955; I ed. 2023; Traduzione di Marcello Franchi; prefazione di Emanuele Menietti; titolo originale: The Open Mind; 17,00€; 192 p.; genere: saggistica

Voto: 7/10

Sono qui raccolte otto conferenze tenute da Oppenheimer fra il 1946 e il 1954. I temi riguardano la nuova era atomica, la nascente guerra fredda e come superarla, il ruolo dello scienziato nella società e le prospettive future nelle arti e nelle scienze.

Oppenheimer, sentendo il peso del suo contributo alla nascita della bomba atomica, negli anni successivi si adoperò per evitare la proliferazione di queste armi. Come sappiamo non ci riuscì. Ma le idee che proponeva erano corrette: collaborazione scientifica, trasparenza, ovvero comunicazione al pubblico su cosa consiste l’energia atomica e le sue armi, confronto pubblico per decidere come procedere, organismi internazionali di controllo. Tutto questo, ovviamente, doveva partire come atto politico proposto dagli USA. Ma le idee e gli interessi in gioco erano tanti e anche le timide proposte di scienziati e funzionari vennero di fatto sabotate dalla politica. Abbastanza impressionante leggere la drammaticità della situazione di allora e di come oggi questo tema, seppure attuale, sia minimizzato e molto poco conosciuto.

Altro aspetto interessante è la fiducia nel progresso tecnologico e scientifico, nella cooperazione internazionale. Fiducia non solo di Oppenheimer, ovviamente, ma di una intera nazione e della società occidentale tutta. Fiducia ora messa in crisi da politiche dissennate di ricerca e sviluppo. Su questo tema gli USA oggi sembrano un altro paese rispetto ad allora.

Sebbene i temi siano molto interessanti e i discorsi siano utili anche dal punto di vista storico e biografico, non mi hanno particolarmente entusiasmato. Tranne l’ultima conferenza, del 1954, dove Oppenheimer cerca di tracciare una prospettiva futura per gli artisti e gli scienziati. È in questo campo che l’Autore rivela tutta la sua cultura umanistica, quando individua nelle cose belle che un artista può produrre una necessità non solo individuale ma anche sociale. Così come indica la divulgazione scientifica un dovere per lo scienziato, per non finire in una torre isolata, e nella collaborazione interdisciplinare per attingere sempre a nuove idee e nuovi stimoli.

Di queste lezioni rimane da sottolineare il patriottismo a stelle e strisce, alla faccia dei servizi segreti che cercavano di incastrarlo come pericoloso sovversivo sovietico, e quel camminare sulle uova per non rivelare segreti militari sull’energia atomica.

Buona lettura!

#libro #Oppenheimer #quandoIlFuturoSaràStoria #recensione

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

La giustizia non è un “sistema”, è un diritto di tutti


Comunicato stampa a firma di numerose associazioni e realtà, tra cui i Giuristi Democratici
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa sottoscritto da numerose associazioni e realtà a cui abbiamo aderito come Giuristi Democratici .

Esiste un’idea di politica che vede nel diritto un ostacolo, negli avvocati e nelle associazioni di tutela dei diritti un fastidio e nella magistratura un nemico da abbattere ogni volta che una decisione assunta in nome della legge non aggrada chi detiene il potere.

Sono attacchi che oramai colpiscono tutti coloro i quali, con ruoli diversi, si occupano di tutela dei diritti delle persone ma con particolare intensità quando quei diritti riguardano le persone straniere, coniugando l’attacco alla magistratura con la questione migratoria, vero strumento di propaganda continua. Ecco allora che si crea una campagna mediatica contro associazioni di giuristi del diritto dell’immigrazione e dell’asilo e suoi membri che si occupano di accoglienza, si attaccano magistrati rei di annullare provvedimenti dell’Esecutivo giudicati contrari alle leggi nazionali ed europee, in nessun caso entrando nel merito della questione e del diritto conteso ma contrapponendo, semplicemente, i poteri costituzionali dello Stato pretendendo che prevalga quello governativo.

Attacchi che, dunque, non colpiscono solo i “nominati” ma il cuore stesso delle istituzioni e la separazione dei poteri scolpita nella Costituzione repubblicana.

Gli obiettivi sono plurimi ma convergenti: le associazioni di tutela dei diritti sono un nemico, la questione migratoria è propagandata come pericolo per la sicurezza nazionale, la magistratura è il nemico ultimo, perché interferisce con le decisioni politiche.

Ci allarmano queste campagne mediatiche e politiche, perché propongono un modello di società e di sistema ordinamentale che, innanzitutto, viola la Costituzione, nel contempo creando una scala sociale gerarchica in cui gli “ultimi” sono contrapposti agli altri.

Di fronte a questo scenario, che si connota ogni giorno di più per intensità e violenza, riteniamo di dovere ribadire che in ogni Stato costituzionale di diritto, come quello italiano, le associazioni che si confrontano in giudizio o in contesti pubblici con tutti gli operatori del diritto sono strumenti di giustizia, qualunque sia la parte che difendono, la questione migratoria è una realtà sociale che, alla pari di altre, va gestita nel rispetto dei valori costituzionali e internazionali e la magistratura non è né un alleato né un nemico, ma un’istituzione soggetta soltanto alla legge nel rispetto della Costituzione e indipendente da ogni altro potere e perciò è al servizio solo della giustizia, non certo del potere o della maggioranza politica del momento, a garanzia di tutte le persone.

Il nostro impegno è teso a ribadire che le politiche della maggioranza, che in democrazia si alternano, trovano legittimità solo entro i limiti dettati dalla Costituzione.

Primi firmatari

Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI)

Antigone

Giuristi Democratici

Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti (CNCA)

Refugees Welcome Italia

Comma 2 – Lavoro è dignità

Lungo la rotta balcanica

Ciac Impresa sociale ETS

A Buon Diritto

Oxfam Italia

Casa di Amadou

Lunaria Aps

COSPE

ARCI

NAGA

CIR-Consiglio Italiano per i Rifugiati – ets

ActionAid International Italia ETS

Europasilo – Rete Nazionale per il Diritto di Asilo

Movimento di cooperazione educativa

Fondazione Cav. Guido Gini

Babele APS

Donne in Strada APS

Psicologi nel mondo – Torino ODV ETS

C.I.S.M. Spinea ODV

Associazione don Vincenzo Matrangolo ETS

Associazione Mondragone Bene Comune

Centro Sociale ex Canapificio

Comitato ARCI Valle D’Aosta

Movimento Omosessuale Sardo ODV

Comunità Emmaus Ferrara odv

Recosol – Rete delle Comunità Solidali

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Visual Studio Code 1.107: le novità in arrivo a dicembre


Visual Studio Code 1.107 introduce Agent HQ per gestire più agenti AI in parallelo, suggerimenti intelligenti nel terminale, marketplace privati per le aziende e supporto MCP. Le novità in arrivo a dicembre.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Microsoft ha pubblicato le note di rilascio della versione Insiders di Visual Studio Code 1.107, che anticipa le funzionalità che arriveranno nella versione stabile prevista per dicembre. L’aggiornamento introduce diversi miglioramenti pensati per chi lavora quotidianamente con l’editor, soprattutto sul fronte dell’intelligenza artificiale e della collaborazione in team.

Agenti multipli che lavorano insieme


La novità più importante probabilmente è Agent HQ: permette di far collaborare GitHub Copilot con altri agenti di sviluppo per gestire più attività contemporaneamente. In pratica, si possono combinare agenti diversi (in locale, in cloud o in background) a seconda delle necessità del progetto, lasciandoli lavorare in parallelo su compiti diversi.

Gli agenti in background, tra l’altro, girano ora in ambienti isolati gestiti direttamente da VS Code, il che dovrebbe migliorare stabilità e prestazioni quando si usano strumenti di automazione più complessi.

Suggerimenti intelligenti nel terminale


Un’altra aggiunta utile riguarda il terminale integrato: i suggerimenti automatici sono stati estesi a tutti gli utenti della versione stabile. Mentre si digitano comandi nella shell, l’editor propone completamenti contestuali e raggruppa i valori degli argomenti correlati, rendendo più semplice navigare tra opzioni e parametri senza dover ricordare tutto a memoria.

Novità per team e aziende


Per chi lavora in organizzazioni più grandi, VS Code 1.107 introduce la possibilità di condividere agenti personalizzati a livello aziendale. Gli agenti configurati nel repository .github-private dell’organizzazione diventano accessibili a tutto il team, facilitando la distribuzione di strumenti interni.

Sempre sul fronte enterprise, arriva il supporto per marketplace privati: le aziende possono ora ospitare e distribuire estensioni interne senza passare per il marketplace pubblico, mantenendo così maggiore controllo su plugin e strumenti proprietari.

L’aggiornamento include anche il supporto per l’ultima specifica del Model Context Protocol (MCP) e la compatibilità con l’anteprima di TypeScript 7.0.


FONTE code.visualstudio.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Antigravity A1: il primo drone 8K a 360° del mondo è ora disponibile


Oltre alle prestazioni tecniche, Antigravity A1 si distingue per un design studiato per facilitare l’esperienza di volo e di utilizzo
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Il mondo dei droni compie un nuovo passo avanti. Antigravity A1, il primo drone 8K a 360° del mondo, è ufficialmente disponibile e promette di rivoluzionare il modo di realizzare contenuti aerei immersivi. Un dispositivo pensato per creator, professionisti del video e appassionati di tecnologia che cercano nuove prospettive e una qualità d’immagine senza precedenti.
Il sistema "prima voli, poi inquadri" permette di scegliere l'inquadratura in post-produzione Il sistema "prima voli, poi inquadri" permette di scegliere l'inquadratura in post-produzione

Un nuovo standard per le riprese aeree immersive


Il cuore di A1 è il sistema a doppio sensore da 1/1,28 pollici, capace di registrare video a 360° in 8K30fps, 5,2K60fps e 4K100fps. Non serve orientare la videocamera, nessuna angolazione mancata. Il sistema "prima voli, poi inquadri" permette di scegliere l'inquadratura in post-produzione, passando da panoramiche in stile cinematografico a effetti creativi come il Tiny Planet, fino a funzionalità di tracciamento dei soggetti estremamente precise. La stabilizzazione FlowState mantiene le riprese fluide e stabili, anche in presenza di vento.
La stabilizzazione FlowState mantiene le riprese fluide e stabili, anche in presenza di ventoLa stabilizzazione FlowState mantiene le riprese fluide e stabili, anche in presenza di vento

Compatto, conforme e pronto a viaggiare


Con un peso di soli 249 g e batteria standard inclusa, A1 sta nel palmo di una mano e rispetta la normativa europea di riferimento, oltre alle principali regolamentazioni internazionali per il volo di dispositivi al di sotto dei 250g. Esso garantisce fino a 24 minuti di volo con batteria standard, che possono salire a 39 minuti se dotato di batteria ad alta capacità (venduta separatamente), unendo portabilità e prestazioni. Il sistema con carrello d'atterraggio retrattile protegge la lente inferiore dagli urti durante il decollo, mantenendo al tempo stesso una visuale completamente libera per ottenere riprese con "drone invisibile".
Il Controller GripIl Controller Grip

Antigravity A1: innovazione e design al servizio dei creator


Il nuovo sistema Sky Path offre il massimo controllo durante il volo. Esso consente di pianificare, memorizzare e automatizzare percorsi di volo complessi. Una volta configurato il percorso ideale, A1 può seguirlo in autonomia. I creator possono eseguire traiettorie di volo precise e ripetibili, così da riprodurre immagini unendo insieme momenti diversi dello stesso percorso per ottenere transizioni ed effetti spettacolari. Inoltre, Sky Path può trasformare A1 in un'esperienza da condividere: infatti, mentre il drone percorre la sua rotta in autonomia, anche amici e parenti possono indossare il visore Vision e, indipendentemente dal livello di esperienza, chiunque potrà provare il piacere immersivo di volare a 360 gradi con un drone, e una passione individuale diventerà subito un'avventura condivisa.
Il visore VisionIl visore Vision

Progettato per durare, con responsabilità


Le lenti e le eliche sostituibili direttamente dall’utente rendono il drone facile da riparare, riducendo i tempi di attesa per i resi, e lo spreco dei materiali. In aggiunta, il servizio di copertura Antigravity Care offre sostituzioni a prezzi accessibili e protezione in caso di smarrimento del drone in volo, permettendo di volare con la massima tranquillità. Un elemento innovativo del design di A1 è il sistema di rilevamento del carico utile, novità assoluta per i droni consumer di questa categoria. Il sistema intelligente rileva attivamente eventuali sovraccarichi o modifiche che potrebbero interferire con la sicurezza del volo, impedendo l’utilizzo del drone per scopi per cui non è stato progettato. Questo sistema garantisce che A1 rimanga uno strumento dedicato al divertimento, alla creatività e all’esplorazione, e mai l'opposto.

Prezzi e disponibilità


A1 viene venduto in set con il visore Vision, dotato di ottiche pancake di qualità leader nel settore. Disponibile in tre pacchetti:

  • Pack Standard - 1,399 euro;
  • Pack Explorer - 1,599 euro;
  • Pack Infinity - 1,699 euro

Ogni pack include il drone A1, il visore Vision e il controller Grip, insieme a un'ampia gamma di accessori e batterie pensati per soddisfare diverse esigenze di volo.

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

ChatGPT Images 1.5 genera immagini quattro volte più velocemente


ChatGPT Images diventa 4 volte più veloce e preciso nelle modifiche. OpenAI risponde a Google Nano Banana con miglioramenti nella generazione ed editing.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

OpenAI ha lanciato la nuova versione di ChatGPT Images, il sistema di generazione e modifica immagini integrato nel chatbot più usato al mondo.

Il principale miglioramento è la velocità: il nuovo modello (chiamato GPT Image 1.5) crea immagini fino a quattro volte più rapidamente rispetto alla versione precedente, riducendo l’attesa che spesso si verificava nelle ore di punta.

Modifiche più precise e intelligenti


Ma non è solamente una questione di velocità. Il sistema ora capisce meglio le richieste di modifica: quando chiedi di cambiare qualcosa in un’immagine, interviene solo su quello specifico elemento, mantenendo invariate luci, composizione e gli altri dettagli. Puoi aggiungere, rimuovere, combinare o trasformare elementi senza perdere la coerenza dell’immagine originale.

Tra le novità più interessanti c’è il miglioramento nella gestione del testo: scrivere parole leggibili nelle immagini è sempre stato il vero tallone d’Achille dei generatori AI, ma GPT Image 1.5 gestisce meglio anche testi piccoli e densi.

Nuova interfaccia con filtri pronti all’uso


L’interfaccia introduce una sezione dedicata “Images” nella sidebar di ChatGPT, con filtri preimpostati e suggerimenti per chi cerca ispirazione. Puoi applicare stili come “layout magazine retrò” o “fotografia futuristica di cibo” senza nemmeno scrivere un prompt, ma semplicemente cliccando.

La risposta a Google Nano Banana


L’aggiornamento arriva in risposta a Google Nano Banana (parte di Gemini), che nelle ultime settimane ha impressionato per la qualità delle immagini generate. OpenAI conta su ChatGPT Images per mantenere la leadership: il chatbot ha otlre 800 milioni di utenti, molti dei quali utilizzano proprio la generazione immagini.

Il nuovo modello è disponibile da oggi per tutti gli utenti ChatGPT (gratis e a pagamento), mentre Business ed Enterprise lo riceveranno nei prossimi giorni. Gli sviluppatori possono accedere tramite API.


FONTE openai.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

newslow: slowforward dal 14 ottobre al 20 novembre 2025


poco fa ho spedito per mail newslow ovvero la (evidentemente lenta) newsletter (a)periodica di slowforward, con link a post pubblicati dal 14 ottobre al 20 novembre scorso. la mail viene manualmente compilata da me. chi volesse riceverla, per leggere o rileggere informazioni e articoli che giocoforza sono recuperabili ma visivamente scomparsi oltre l’orizzonte degli eventi, può farmene richiesta scrivendo a slowforward.net/contact/

chi poi volesse sostenere il lavoro di slowforward & mg / differx (che dal 2003 operosamente battaglia & intende continuare a farlo finché morte non lo separi dalla rete) può farlo via ko-fi oppure paypal


sostieni slowforward, offrigli un caffè! https://ko-fi.com/differx57119
ko-fi.com/differx57119

mettiamola (daccapo e daccapo) così: sono fermo a uno dei semafori della rete, e vi faccio cenno indicando il parabrezza… bon: se voi apprezzate e vi fa piacere che io da 22 quasi 23 anni quotidianamente vi aiuti a renderlo ben trasparente e sensibile a informazioni & notizie su #scritturadiricerca #scritturasperimentale #palestina #asemicwriting #scritturaasemica #antifascismo #prosa #prosabreve #prosainprosa #artecontemporanea #materialiverbovisivi #audio #podcast #video #presentazioni #criticaletteraria #teorialetteraria #letturepubbliche #progettiletterari, #archivi #anni70 … non avete da fare altro che offrirmi un caffè oppure, se preferite, un pranzo.


#2003 #Anni70 #anniSettanta #anni70 #annisettanta #antifascismo #archivi #archivio #arteContemporanea #artecontemporanea #asemic #asemicWriting #asemicwriting #audio #caffè #CarmeloBene #contact #controinformazione #CorradoCosta #criticaLetteraria #CriticaLetteraria #differx #diffusioneDiTesti #EmilioGarroni #EmilioVilla #flarf #glitch #googlism #informazione #informazioni #koFi #kofi #lavoro #letturePubbliche #letturepubbliche #link #MagdaloMussio #mail #materialiVerbovisivi #materialiverbovisivi #MG #NanniBalestrini #newsletter #newsletterPeriodica #notizie #orizzonteDegliEventi #Palestina #parabrezza #paypal #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #post #presentazioni #PrimaDellOggetto #progettiLetterari #progettiletterari #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #prosabreve #prosainprosa #raccoltaDiMateriali #reading #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturaasemica #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #slowforward #slowforwardDal2003 #sostieniSlowforward #teoriaLetteraria #teorialetteraria #unCaffèASlowforward #video #videopresentazioni

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

[Photo] Trovata un’altra vecchia foto in cui si possono vedere carrozze Piano Ribassato a Livorno Centrale!


Trovata un’altra vecchia foto in cui si possono vedere carrozze Piano Ribassato a Livorno Centrale!

Periodo 2017-2018

Post originale: treni.creeperiano99.it/tg/1544

treni.creeperiano99.it/2025/12…

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Piccolo videomessaggio in cui si intravede una E402B in livrea XMPR e carri bisarca ÖBB


Piccolo videomessaggio in cui si intravede una E402B in livrea XMPR e carri bisarca ÖBB

Periodo 2017-2018

Post originale: treni.creeperiano99.it/tg/1542

treni.creeperiano99.it/2025/12…

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Adobe Firefly migliora la generazione video: editing mirato e controllo della camera


Adobe aggiorna Firefly con Prompt to Edit per modifiche precise sui video generati, controllo della camera, upscaling con Topaz Astra e generazioni illimitate fino a gennaio.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Adobe ha aggiornato Firefly con una serie di funzionalità pensate per chi lavora con video generati tramite intelligenza artificiale. Le novità principali riguardano il controllo più preciso sui contenuti generati e nuovi strumenti di editing.

La funzione più interessante si chiama “Prompt to Edit” e risolve un problema piuttosto comune: quando generi un video che è quasi perfetto ma ha qualche elemento fuori posto, finora dovevi rigenerare tutto da capo sperando in un risultato migliore. Ora invece puoi chiedere modifiche specifiche su un video già generato, tipo “rimuovi la persona sulla sinistra” o “cambia il cielo con uno più nuvoloso”. Il sistema usa il modello Aleph di Runway per applicare queste modifiche chirurgiche senza dover ripartire da zero.

Un altro aggiornamento riguarda il controllo del movimento della camera. Puoi caricare un’immagine di partenza insieme a un video di riferimento che mostra il tipo di movimento che vuoi ottenere. Il sistema genera il video seguendo quella traiettoria specifica, risparmiando parecchio tempo di tentativi “a casaccio”.

Upscaling e nuovi modelli


Firefly Boards integra ora Topaz Astra per portare video a bassa risoluzione fino a 1080p o 4K. È pensato sia per recuperare vecchi filmati che per migliorare clip registrate con qualità non ottimale. Il processo funziona in background, quindi puoi continuare a lavorare su altro mentre aspetti.

Per le immagini, Firefly ha aggiunto FLUX.2, l’ultimo modello di Black Forest Labs che genera contenuti molto dettagliati e gestisce meglio il rendering del testo. È disponibile sia nell’app Firefly che in Photoshop.

L’editor video di Firefly è ora in beta pubblica. Si tratta di uno strumento browser-based dove puoi assemblare clip generate dall’AI, aggiungere musica, mixare con riprese tradizionali e montare tutto su una timeline multitraccia. L’interfaccia offre sia editing classico che editing basato su testo per i contenuti parlati.

Generazioni illimitate (per un po’)


Fino al 15 gennaio, Adobe offre generazioni illimitate per immagini e video a chi ha abbonamenti Firefly Pro, Premium o i piani da 7.000/50.000 crediti. Include sia i modelli proprietari che quelli partner come FLUX.2, Nano Banana di Google e GPT Image di OpenAI.


FONTE blog.adobe.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Servo 0.0.3 aggiunge menu contestuali e parsing CSS parallelo


Servo 0.0.3 introduce menu contestuali, parsing CSS parallelo e supporto per finestre multiple. Il nuovissimo motore web open source migliora prestazioni e stabilità.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Servo, il motore di rendering web sviluppato come alternativa leggera a Chrome e Firefox, ha rilasciato la versione 0.0.3 con diverse novità interessanti. Il progetto open source punta a offrire agli sviluppatori uno strumento più snello per integrare tecnologie web nelle proprie applicazioni.

Le novità principali


Come riporta il blog ufficiale, l’aggiornamento introduce i menu contestuali per link, immagini e altri contenuti web, rendendo l’esperienza d’uso più completa. Dal punto di vista delle prestazioni, Servo ora elabora i fogli di stile CSS in parallelo rispetto a script e impaginazione, velocizzando il caricamento delle pagine.

L’API per integrare Servo in altre applicazioni è stata migliorata con il supporto per finestre multiple e una nuova gestione dei menu contestuali più efficace. Sono arrivati anche controlli nativi per i video e il supporto per algoritmi crittografici moderni come SHA3, Argon2 e ChaCha20-Poly1305.

Sul fronte della stabilità, gli sviluppatori hanno risolto problemi che causavano blocchi su siti come The New York Times e crash nei benchmark Speedometer 3.0 e 3.1. Inoltre, la compilazione just-in-time (JIT) è diventata opzionale, utile in contesti dove generare codice nativo non è permesso.

Il progetto continua a crescere grazie alle donazioni mensili, che hanno raggiunto i 6.433 dollari al mese, in aumento dell’11,8% rispetto a ottobre!


FONTE servo.org


Servo aggiunge il supporto multi-finestra alle sue API WebView


Il progetto Servo ha annunciato l’arrivo del supporto multi-finestra per le sue API WebView. Una novità che rende più flessibile l’integrazione del motore di rendering nelle applicazioni desktop e mobili.

Un motore web scritto in Rust


Per chi non lo conoscesse, Servo è un motore di rendering web scritto completamente in Rust. Nato come progetto sperimentale di Mozilla nel 2012, oggi è gestito dalla Linux Foundation Europe. A differenza dei motori più diffusi come Blink (Chrome) o WebKit (Safari), Servo è stato concepito per massimizzare la sicurezza grazie all’uso di Rust e per adottare un’architettura modulare che sfrutta efficacemente i processori multi-core.

Il motore può essere usato sia per costruire browser completi che per essere integrato in altre applicazioni tramite le WebView API. Proprio queste API sono state al centro di un importante lavoro di miglioramento negli ultimi mesi, con l’obiettivo di semplificare drasticamente il codice necessario per incorporare Servo in un’app.

Multi-window support has just been added to the Servo WebView API, see it in action! 🪟🪟🪟

[image or embed]

— Servo (@servo.org) 2 dicembre 2025 alle ore 17:17


Più finestre, più flessibilità


Il supporto multi-finestra era una delle funzionalità più richieste dalla comunità. Fino a oggi, gestire più finestre richiedeva soluzioni complicate e con limitazioni importanti in termini di prestazioni e sicurezza. Con questa novità, gli sviluppatori possono creare interfacce più articolate, gestire schede multiple o persino costruire elementi dell’interfaccia utente usando lo stesso Servo.

Il progetto sta crescendo rapidamente: solo quest’anno ha ricevuto finanziamenti dal Sovereign Tech Fund per migliorare accessibilità, API di integrazione e manutenzione generale. Con rilasci mensili ormai regolari e un ecosistema Rust sempre più maturo, Servo potrebbe un giorno diventare una reale alternativa utilizzabile.


Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

seuchengebiete / asmus tietchens. 1985


youtube.com/embed/yB0vAjL_WRA?…

| 00:00:00 | Hydrophonie 2
| 00:24:42 | Hydrophonie 5
| 00:45:34 | Hydrophonie 4

NOTES:
Tracks 1 & 2 originally released on Seuchengebiete LP (A-Mission Records PRO 18:4, 1985).

CREDITS:
Liner Notes – Asmus Tietchens
Producer – Okko Bekker

ASMUS TIETCHENS
German experimental musician (born 3 February 1947, Hamburg).
He began recording sound experiments in 1965 with electronic musical instruments, synthesizers and tape loops. In the 1970s he met producer Okko Bekker who has been credited as producer on Tietchens’ releases ever since.
Although some of his better-known recordings from the early 80s are what he refers to as “electronic pseudo-pop”, most of Tietchen’s works are much more experimental in nature, drawing on influences as diverse as Industrial, Electro-Acoustic, Ambient, and Musique Concrète, moving toward more abstract sound collages.
The sleeves on his albums often quote philosopher Emil Cioran.

#abstract #abstractSoundCollages #Ambient #AsmusTietchens #AsmusTietchensProducer #collage #electronicMusic #electronicPseudoPop #EmilCioran #experimental #experimentalMusic #musicaElettronica #musicaSperimentale #OkkoBekker #pseudoPop #Seuchengebiete #soundCollages #synthesizer #tapeLoops

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Proton VPN lancia la CLI ufficiale per Debian, Ubuntu, Fedora e Arch


Proton VPN lancia la CLI ufficiale per Linux su Debian, Ubuntu, Fedora e Arch. In arrivo supporto per P2P, Tor e Secure Core dall'interfaccia a riga di comando.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Proton VPN ha appena esteso il supporto ufficiale della sua interfaccia a riga di comando (CLI) a diverse distribuzioni Linux. Come riporta l’azienda svizzera, l’applicazione da terminale è ora disponibile per Debian, Ubuntu, Fedora e Arch (tramite un fork mantenuto da Peter Jung).

La CLI di Proton VPN è pensata per chi preferisce gestire la connessione VPN dal terminale invece che da un’interfaccia grafica. È uno strumento separato dall’app con interfaccia visuale che Proton VPN offre già da tempo, ma i due non possono funzionare contemporaneamente sullo stesso sistema.

L’uso è piuttosto diretto: basta un comando per connettersi al server più veloce disponibile (protonvpn connect), oppure si può specificare un paese, una città o persino un server specifico. Ad esempio, protonvpn connect --country US o protonvpn connect --city "New York".

Novità in arrivo


Il team di sviluppo ha annunciato che arriveranno presto funzionalità più avanzate. Tra queste, la possibilità di specificare connessioni P2P, Tor e Secure Core (la tecnologia di Proton che instrada il traffico attraverso due server per maggiore sicurezza). Sarà anche possibile visualizzare l’elenco completo di paesi e città disponibili direttamente da terminale.


FONTE x.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Tanto tuonò che piovve – L’Avv. Roberto Lamacchia commenta lo sgombero del Centro sociale Askatasuna a Torino


Intervista a Roberto Lamacchia, Co-presidente G.D. e membro dei garanti del percorso per trasformare l'ex asilo di C.so Regina Margherita in bene comune a disposizione della città
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Il 18 dicembre 2025 è stato sgomberato con un ingente schieramento militare a Torino lo storico Centro sociale Askatasuna. Abbiamo chiesto un breve commento su quanto accaduto all’Avv. Roberto Lamacchia di Torino, Co- presidente dei Giuristi Democratici e che fa parte del Gruppo dei garanti che hanno appoggiato il percorso che si era aperto in città per trasformare l’ex asilo di corso Regina Margherita in bene comune a disposizione della città.

COMMENTO DELL’ AVV. ROBERTO LAMACCHIA

“Tanto tuonò che piovve. Si potrebbe intitolare lo sgombero di ieri di Askatasuna.

Sono anni, infatti, che la minaccia incombeva sul centro sociale, mai realizzata anche grazie alla solidarietà degli abitanti del quartiere con i quali Askatasuna aveva realizzato un ottimo rapporto, ma dal momento della vittoria elettorale della destra la minaccia si è fatta più incombente.

Il sindaco di Torino accogliendo l’invito di un gruppo di cittadini promotori, appoggiati da un altro gruppo di garanti, circa la serietà dell’iniziativa aveva dato il via ad un progetto di collaborazione che rendesse ancora più socializzati quei locali occupati, aprirli ancora di più ai cittadini e togliere quella patina di irregolarità che incombeva sui locali occupati.

Naturalmente il centrodestra, soprattutto quello cittadino ha messo in atto una serie di interventi volti a bloccare il progetto. Infine ci sono arrivati con uno sgombero privo di qualunque trasparenza.

Si è partiti da una perquisizione, l’ennesima, nei locali occupati cogliendo come causa pregressi incidenti avvenuti recentemente alla Leonardo e alle O.G.R. Successivamente, avendo trovato all’interno ben sei militanti di Askatasuna si è passati a quella che è stata chiamata “presa di possesso” come se il Comune avesse richiesto lui di ottenere la restituzione dei locali.

Peccato che il Sindaco abbia detto di aver ricevuto la notizia della presenza nei locali di alcune persone dalla Forza pubblica e solo allora abbia dichiarato di ritenere rotto il progetto di collaborazione. Dunque non sarebbe stato lui a richiedere l’intervento.

Sino a ieri pomeriggio non è stato notificato alcun atto che sancisse lo sgombero. In compenso sono state chiuse due scuole limitrofe, si è bloccato il traffico sul corso Regina Margherita, sono stati murati gli ingressi del centro sociale, il tutto accompagnato da uno spiegamento di forza incredibile con uso degli idranti.

Credo che così facendo si sia voluto porre fine ad un tentativo audace e coraggioso di risolvere in maniera democratica un problema di irregolarità.

Spero che il Sindaco possa ripensare la sua decisione previ gli opportuni chiarimenti e che in questo senso vada anche l’incontro convocato per oggi pomeriggio, 19 dicembre, proprio dal Sindaco con il Gruppo dei garanti”.

_____________ ____________ ___________ ____________ __________ ___________ __________ ___________ ___________

Di seguito vi proponiamo il comunicato uscito subito dopo lo sgombero firmato da Maria Chiara Acciarini, Giorgio Airaudo, Alessandra Algostino, Eleonora Artesio, Sandro Busso, Amedeo Cottino, Angelo d’Orsi, Leopoldo Grosso, Roberto Lamacchia, Livio Pepino, Gianfranco Rago e Marco Revelli .

Il testo si conclude dicendo: “In questa situazione, come sottoscrittori della lettera con cui, sin dal settembre 2023, abbiamo sostenuto il progetto di trasformazione dell’ex asilo di corso Regina Margherita in bene comune a disposizione della città, esprimiamo la più ferma protesta per l’operazione di polizia tesa ad impedirlo, chiediamo alla Giunta comunale e alle forze politiche che la sostengono di adoperarsi per la riattivazione del progetto e ribadiamo il nostro impegno ad operare in tale direzione, convinti che le complesse dinamiche cittadine richiedono dialogo e confronto e non interventi autoritari e repressivi che – è facile prevederlo – determineranno solo ulteriori contrapposizioni e violenze”.

Comunicato su sgombero AskatasunaDownload

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

oggi, 19 dicembre, a roma: “simboliche”, mostra di gianfranco ucci


Oggi, venerdì 19 dicembre, alle ore 20, presso la Libreria Bibliothé in via Celsa 4/5, in occasione della chiusura della mostra di Gianfranco Ucci, Simboliche, presentazione del progetto TAOmaturgia, con la proiezione di immagini virtuali e la partecipazione dell’attrice Rossella Or che leggerà una selezione di testi dell’autore.

#art #arte #Bibliothé #finissage #GianfrancoUcci #immaginiVirtuali #lettura #proiezione #reading #RossellaOr #Simboliche #TAOmaturgia

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

LastPass multata per 1,6 milioni di dollari: il breach del 2022 ancora sotto i riflettori


LastPass multata 1,6 milioni di dollari per il breach del 2022 che ha esposto 1,6 milioni di utenti. Gli attacchi informatici collegati continuano ancora oggi.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

L’autorità britannica per la protezione dei dati ha multato LastPass per 1,2 milioni di sterline (circa 1,6 milioni di dollari) per il data breach del 2022 che ha esposto i dati di 1,6 milioni di utenti nel Regno Unito. Come riporta l’Information Commissioner’s Office, l’azienda “non ha implementato misure di sicurezza sufficientemente robuste”.

La violazione è avvenuta in due fasi ad agosto 2022: prima gli attaccanti hanno compromesso il laptop aziendale di un dipendente per rubare credenziali criptate, poi hanno colpito il dispositivo personale di un altro dipendente ottenendo le chiavi per accedere ai backup del database. Il risultato? Nomi, email, numeri di telefono e URL salvati sono finiti nelle mani sbagliate.

Anche se le password vere e proprie sono rimaste criptate, gli esperti hanno collegato al breach una serie continua di furti di criptovalute. L’ultimo caso documentato risale a dicembre 2024, con 12,38 milioni di dollari rubati.

La vicenda conferma quanto sia delicato affidare tutte le proprie credenziali a un unico servizio. Per chi cerca alternative più sicure, Proton Pass rappresenta un’opzione con un approccio incentrato alla sicurezza, sviluppato dalla stessa azienda svizzera dietro Proton Mail e Proton VPN.


FONTE forbes.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Senza paura, un corto per parlare di donne e parità di genere


Una sorta di doppio, una compagna che si materializza nel momento in cui una ragazza si trova a camminare per strada da sola, di sera. Una compagna che condivide con lei l’ansia che le monta dentro quando incrocia figure maschili, singole o in gruppo, che si profilano nella penombra. E che scompare quando la ragazza si sente finalmente al sicuro, al di là del portone di casa.

E’ così che […]

Leggi il resto: argocatania.it/2025/12/19/senz…

#cinema #GiardinoDeiGiusti #IstitutoVaccarini #letteratura #PinaArena #violenzaSulleDonne

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

TUTTI I MOTIVI DEL TUO 5×1000


corso di italiano per migranti, sportello aiuto compiti, lotte sociali, formazione volontari, biblioteca delle donne “Goliarda Sapienza”, eventi di orientamento e informazione, uscite culturali, corso di scacchi, presentazione di libri, sala per feste
TUTTO GRATUITO GRAZIE ANCHE A TE
C.F. 97768200582
scarica il pdf cliccando qui

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

LA FESTA PER LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI 2025


La festa di consegna degli attestati di frequenza alla scuola dì italiano per migranti anche quest’anno fatta al Parco “Falcone e Borsellino” il 20/06/2025.

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

FIERA DELLE PAROLE E DEI TALENTI


SABATO 4 OTTOBRE INSIEME ALLA RETE DELLE SCUOLE MIGRANTI ABBIAMO ORGANIZZATO LA PRIMA “FIERA DELLE PAROLE E DEI TALENTI”.

Questa voce è stata modificata (6 mesi fa)
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Ho visto la serie Sandokan andata in onda da poco ma questa non è una recensione.

Non è una recensione perché il Ciclo salgariano dei Pirati della Malesia è stato tra le mie prime letture, tra le elementari e le medie e quindi se esistesse un imprinting anche nel campo dei libri ne sono stato sicuramente vittima. Ho visto anche il Sandokan del 1976 ma ero più grande e già leggevo altri […]
pepsy.noblogs.org/2025/12/18/s…

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
in reply to pepsy

qui su Mastodon sei il secondo che trovo a pensarla più o meno come me, mentre su Reddit i post e i commenti che ho letto erano tutti quasi tutti negativi per partito preso, criticando ogni singolo aspetto, in alcuni casi secondo me non solo senza averla vista, ma senza aver mai letto il romanzo. Tanti utenti lamentano che non sia fedele al libro, e al contempo dicono che la serie del 1976 lo fosse, cosa che se non erro non è vera
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

PeerTube aggiunge la modalità creator: ora puoi caricare video da mobile


L'app di PeerTube si aggiorna con la modalità creator: ora è possibile caricare e gestire video direttamente da smartphone!
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

L’applicazione ufficiale di PeerTube, l’alternativa decentralizzata a YouTube, si aggiorna con una funzione attesa da tempo: la possibilità di pubblicare video direttamente dallo smartphone. La novità arriva a un anno dal lancio dell’applicazione ufficiale e segna un passo importante per la piattaforma.

Cosa c’è di nuovo


La versione 2.0 dell’app introduce una sezione “Creator” che permette di gestire canali e video in mobilità. Si può registrare un video al volo o sceglierne uno dalla galleria del telefono, modificare titolo, descrizione, miniatura, sottotitoli e capitoli, esattamente come si farebbe dalla versione web. Il caricamento avviene in background, quindi si può continuare a usare il telefono mentre il video viene pubblicato.

La gestione dei contenuti è completa: dall’app si possono modificare le informazioni dei video già caricati, scaricarli, aggiungerli a playlist o eliminarli. Manca ancora il live streaming e l’importazione da URL, ma sono funzionalità in programma per il futuro.

Un anno di sviluppo costante


Dall’uscita della prima versione lo scorso dicembre, l’app ha fatto passi avanti considerevoli. Sono stati aggiunti login, commenti, notifiche, playlist, cronologia visualizzazioni e la possibilità di scaricare video dove permesso. Il tutto finanziato da crowdfunding e donazioni, senza pubblicità o investitori esterni.

Framasoft, l’associazione francese dietro PeerTube, punta a raggiungere 250mila euro di donazioni entro fine anno per continuare lo sviluppo. Hanno già superato i 150mila grazie a oltre 3mila sostenitori. Tra le prossime novità previste ci sono la riproduzione in background (utile per i podcast) e una versione ottimizzata per tablet.

PeerTube resta una scommessa ambiziosa: costruire un’alternativa decentralizzata a YouTube senza cedere alle logiche delle Big Tech è tutt’altro che semplice, ma il progetto continua a crescere.


Post by @peertube@framapiaf.org
View on Mastodon



📱 The #PeerTube mobile app now has a creator mode!

Update your app and start posting all your videos on PeerTube, wherever you are! 🎥

Read our dedicated article to find out more about this update: framablog.org/2025/12/16/publi…


Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

“Beyond the Cart: The Future of Online Shopping”. Uno studio svela come l’e-commerce ispiri, intrattenga e ridefinisca la moda


Il futuro dello shopping online sarà sempre più immersivo e guidato dalla tecnologia: realtà aumentata e virtuale, seguite da innovazioni legate alla sostenibilità e iper-personalizzazione basata sull’IA continueranno a trasformare il settore
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Lo shopping online non è più solo questione di carrelli virtuali: è diventato un vero e proprio ecosistema di esperienze, ispirazioni e intrattenimento. Secondo lo studio “Beyond the Cart: The Future of Online Shopping, condotto da Zalando insieme all’istituto di ricerca Ipsos Doxa, gli italiani sono sempre più protagonisti di questa evoluzione digitale: quasi 9 su 10 (89%) acquistano prodotti di moda su piattaforme di e-commerce multibrand con un picco che raggiunge il 94% per i rispondenti tra i 25 e 34 anni. E non è solo una questione di comodità: 7 consumatori su 10 dichiarano che l’online oggi pesa molto di più rispetto a cinque anni fa nelle proprie decisioni di acquisto (69%).
a person sitting on a couch with a laptopPhoto by Surface / Unsplash

La moda diventa esperienza: IA e realtà aumentata sempre più al centro


Secondo gli italiani, le piattaforme digitali non sono solo un canale di acquisto ma un luogo di espressione personale soprattutto quando si tratta dell’acquisto di prodotti moda e beauty. Oggi, infatti, il 70% degli acquirenti ritiene che lo shopping online consenta di rappresentare meglio la propria identità, una percezione che cresce per gli adulti tra i 35 e i 44 anni (78%) e cala tra i Baby Boomer (57%). A guidare questa sensazione di libertà e auto-rappresentazione sono soprattutto l’ampia varietà di stili e brand a disposizione (25%), le funzionalità tech per l’ispirazione e le taglie (23%) e la possibilità di sperimentare look che non si proverebbero mai in un negozio fisico (22%).

Per Zalando, l’innovazione tecnologica rappresenta il principale catalizzatore della transizione verso un uso sempre più diffuso degli e-tailer. Le tecnologie di virtual try-on e realtà aumentata come, per esempio, i camerini virtuali, costituiscono la nuova frontiera dell’e-commerce: un terreno già familiare alle generazioni più giovani, che hanno già sperimentato queste funzionalità (67% tra gli under 25, rispetto alla media nazionale del 48%). Un dato particolarmente significativo riguarda anche gli over 55: sebbene il 69% non abbia mai utilizzato questi strumenti, il 46% manifesta l’interesse a provarli in futuro. L’emozione prevalente di fronte a queste innovazioni è l’entusiasmo (31%), seguita a stretto giro dalla curiositàmista a una certa cautela e dalla tranquillità, segno che una parte crescente dei consumatori considera ormai queste tecnologie come parte integrante dell’esperienza di shopping quotidiana (23%).

Dopo aver trasformato il modo in cui i consumatori esplorano e provano i prodotti, la tecnologia sta ridefinendo anche il modo in cui vengono scelti. L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante: più di 1 italiano su 2 (56%) dichiara infatti di considerare l’IA come alleata nello shopping online di moda ; i più giovani si dimostrano poi i più propensi: il 66% degli under 25 e il 69% della fascia 25-34 anni si affidano con entusiasmo ai suggerimenti dell’algoritmo. Sebbene emergano alcune preoccupazioni più emotive che tecniche come, la mancanza di prova propria dell’esperienza fisica (21%) e il timore di standardizzazione del gusto (16%), la percezione generale degli italiani* è più che positiva: l’IA consente di risparmiare tempo (21%, con un picco al 32% per la fascia dei più giovani), eleva l’esperienza di shopping in generale (18%), permette di ricevere raccomandazioni di stile personalizzate (18%) e di ottenere maggiori informazioni sui prodotti (14%).

Dalla moda all’ispirazione: il nuovo ruolo dei retail digitali come curatori culturali


Oggi i siti di e-commerce non sono più semplici vetrine virtuali, ma veri e propri curatori culturali: il 71% degli italiani li considera una vera fonte di ispirazione e scoperta. Questo ruolo guida si riflette anche nello stile personale: per il 56% del campione, gli acquisti online influenzano la scelta dei propri look e tra questi il 43% sottolinea l’importanza del mix tra i contenuti proposti dalle piattaforme ed altre ispirazioni esterne. La brand discovery completa poi il quadro: l’80% dichiara di aver scoperto nuovi marchi grazie allo shopping online, con picchi oltre il 90% tra i più giovani, per i quali la scoperta di nuovi brand rappresenta ormai un passaggio imprescindibile dell’esperienza d’acquisto.

La tecnologia da sola non basta: la vera innovazione nasce quando ci mettiamo nei panni dei nostri clienti e usiamo il tech e la nostra expertise per risolvere ciò che per loro conta davvero. In Zalando vogliamo guidare il passaggio verso un e-commerce emozionale, dando vita ad esperienze di shopping capaci di generare ispirazione, connessioni e personalizzazione per tutti” ha dichiarato Eloisa Siclari di Zalando.


Lusso: giovani protagonisti, qualità e storytelling i nuovi pilastri


Per quasi 1 italiano su 2 il lusso è associato alla qualità eccezionale e alla maestria artigianale come elemento distintivo principale, seguiti dalla reputazione del brand (40%) e da un’esperienza di shopping esclusiva (28%). Ma c’è un dato che sorprende e che cambia la prospettiva: per i giovanissimi il lusso non è possesso, ma narrazione e significa soprattutto storytelling autentico e heritage (30%, quasi il doppio della media del 16%). Sul fronte degli acquisti il digitale si conferma protagonista: il 79% degli under 25 ha già comprato articoli luxury online contro il 58% degli over 55, dimostrando come l’online sia un canale fortemente rappresentato negli acquisti delle categorie premium e di lusso.

Verso il 2030: lo shopping del domani


Lo shopping del futuro non si farà solo online, ma dentro l’esperienza stessa. Per gli italiani, il futuro dello shopping online sarà sempre più immersivo e tecnologico: realtà aumentata e virtuale guideranno l’evoluzione del settore (33%), mentre innovazioni legate alla sostenibilità (24%) e intelligenza artificiale e iper-personalizzazione (23%) continueranno a trasformare profondamente tutta l’industry. Nella top 3 delle funzionalità tecnologiche destinate ad avere maggiore impatto in futuro, al primo posto figurano strumenti che permettono di provare gli articoli in modo sempre più realistico - dai camerini virtuali ai virtual try-on, indicati dal 31% degli intervistati (con una leggera crescita al 36% tra gli over 55). Seguono i capi smart e connessi all’IoT (24%) e il 3D printing con la produzione on-demand di abbigliamento (23%). Tuttavia, la classifica cambia radicalmente guardando ai più giovani: per loro al primo posto si collocano gli smart fabrics (31%), seguiti dal 3D printing (28%) e dalle esperienze immersive (26%), a conferma di una sensibilità crescente verso i nuovi modelli di consumo, tra sostenibilità, innovazione e sperimentazione sensoriale.

Il futuro dello shopping non profuma solo di novità, ma di esperienze. Secondo lo studio di Zalando e Ipsos Doxa, le parole che descrivono meglio lo shopping di moda e beauty del 2030 sono: tecnologia e innovazione, sostenibilità e consapevolezza e meta-luxury, (esperienze e prodotti che trasmettono lusso attraverso l’esclusività digitale e lo storytelling (26%)). Il meta-luxury conquista particolarmente la fascia 18-24 anni (40%), suggerendo che il valore dei brand non risiederà più solamente nella qualità del prodotto, in pratica ci muoveremo verso un nuovo modo di intendere il lusso, dove a brillare non è l’oggetto, ma la storia che sa raccontare. La top 3 per questa generazione è completata da tecnologia e innovazione (30%) e curiosamente, dalla sinestesia, ovvero esperienze d’acquisto multisensoriali che integrano stimoli visivi, tattili e uditivi (26% contro il 16% della media nazionale). I risultati della ricerca mettono in luce come i siti di e-commerce multibrand siano sempre più un canale di acquisto centrale per i consumatori italiani, fungendo non solo da punto di transizione, ma da motori di innovazione, di stile e cultura. In particolare, emergono come driver chiave nell’esperienza di shopping per tutte le generazioni l’immersività e l’ispirazione.

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Frontiera — Francesco Costa


Frontiera è un libro che vuole spiegare gli Stati Uniti d’America contemporanei, ma risente troppo dello stile dell’autore e, incredibilmente, degli avvenimenti accaduti dopo la pubblicazione.

Lo stile di Francesco Costa è molto particolare, tende a saltare da un argomento all’altro molto velocemente, alle volte senza alcuna consequenzialità logica. È uno stile che va benissimo per alcune puntate di un podcast (e i suoi podcast sono ottimi, molto semplici da seguire), ma per un libro rende un po’ disconnessa la lettura. Il modo migliore per descriverlo è chiedervi di tornare con la mente a quella scena presente molto spesso nelle sitcom nordamericane in cui un adolescente prende in mano una macchina per la prima volta e comincia ad accelerare e frenare alternativamente di continuo; ecco, Frontiera mi è sembrato così: delle volte accelera su un argomento, per poi frenare subito dopo.

Certo, non è un libro che vuole insegnare niente, vuole solo mostrare cosa sono gli Stati Uniti degli anni 2020, ma buttare insieme troppe nozioni, spesso slegate tra loro, genera un senso di confusione.

Incredibilmente, poi, ciò che è accaduto negli USA dopo la pubblicazione del libro (edito nel 2024) contraddicono tutte le previsioni di Costa, anche le più rosee (ma, diciamocelo, è stato un periodo estremamente burrascoso e nessuno si aspettava quello che è successo e quello che sta ancora succedendo).

Frontiera è ottimo per frasi un’idea di come funzionano gli Stati Uniti lontano dalle telecamere e dalle sparate dei suoi politici, se riuscite a sopportare lo stile nozionistico di Costa.


Maggiori informazioni sul libro su OpenLibrary


@libri

#BibliofiliIncurabili #libri #Recensioni

in reply to Il mondo di Manuel

> Lo stile di Francesco Costa è molto particolare, tende a saltare da un argomento all’altro molto velocemente

Questo è vero @mannivu.wordpress.com e spesso il collante dei suoi podcast è soprattutto l'entusiasmo che traspare sempre dai suoi racconti. Deve essere strano quindi ritrovare lo stesso stile in un libro.
In ogni caso, mi hai incuriosito

@libri

L’angolo del lettore reshared this.

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

“They Banned Social Media” — “Hanno Bandito i Social Media” (per i superminorenni in Australia)


youtube.com/watch?v=ZcX_EhQJlB…

Sapevamo che, in Australia, quest’anno si sarebbe dovuta concretizzare la magagna del ban dei social network per i minori di 16 anni… che da un lato ehh vabbè, che ne parliamo a fare, tanto fa semplicemente tutto schifo e lo sappiamo… ma dall’altro, come sempre, è interessante vedere gli effetti immediatamente postumi di queste merdate. Io in realtà credevo fosse già tutto in vigore, perché mi scordo che la burocrazia è lenta in culo, e quindi che il fatto che la notizia girasse da mesi non vuol dire che il tutto fosse già finito… ora, però, la notizia è di nuovo attuale, perché adesso lo schifo sembra tutto ben in vigore. 🥰

Stanno allora uscendo vari video, e io ho trovato questo qui, che sembra carino… tolto il dettaglio che il tizio non sa leggere correttamente le stesse infografiche che lui ha presentato a schermo all’inizio, vabbè, io non ho parole. A parte le piccolezze, l’unica cosa che certamente non è una sorpresa in tutto questo è che, chi mai lo avrebbe detto… il ban è assolutamente inutile, nella sostanza! Ragazzini e bambini o evadono i controlli d’età senza tutto sommato grandi difficoltà… o, cosa che mette ancora più in ridicolo i legislatori secondo me — così come i non so se pochi o tanto genitori scemi che hanno spinto affinché lo Stato si inventasse ‘sta roba — eludono proprio il ban stesso… abbandonando le app prese di mira dalla legge, e passando ad altre non previste, olè! 🍄

Già si sapeva — questo perché è da mesi che lo si vede condiviso online, a causa della legge simile arrivata prima in UK — il bel trucchetto con cui si supera la verifica d’età tramite riconoscimento facciale usando i volti di personaggi dei videogiochi… ma, a quanto pare, ora si usano anche delle belle e semplici maschere di plastica, altro che tecnologia avanzata, per fare la stessa cosa… quante belle opzioni che ci sono nel 2025!!! E allo stesso tempo, applicazioni mai sentite prima, che non sono state minimamente immaginate da chi ha voluto la legge (…così come nessuna persona al mondo prima di oggi, direi), sono magicamente finite in cima alle classifiche degli store di app, dato che giustamente i ragazzini sono nel panico… e beh, se questo vale addirittura per app con nomi assurdi del calibro di quel meme dei servizi di streaming, io non penso ci sia speranza. (Come se poi ci fosse mai stata speranza in generale per il proibizionismo, in anche solo un singolo campo.) 😝

La cosa che mi ha fatta zompare è che le notifiche di “ehi ehm scusa tra poco ti blocchiamo l’account se non fai il compleanno ahahha rip“, a proposito, fanno veramente paura, ma non le ho percepite come nulla di particolarmente nuovo, sul vederle… E sarà questo forse perché io, da europea, ricordo perfettamente l’aria di merda che tirava poco dopo l’introduzione del GDPR (poi sono cambiate alcune cosine, non so come), anni e anni or sono, quando io ero ancora superminorenne, e per puro culo non ho mai perso account (anche se, 1 volta, ci sono andata vicinissima con uno Google… e me la scampai creando documenti falsi con Paint), ma tanta altra gente sì? (Ricordo in particolare Twitter fosse molto stronzo.) Decisamente mistico, da gen Z, avere proprio questa esperienza in comune con la gen Alpha, a questo punto… ma ecco dove ci porta il mondo di oggi. 💀

Comunque, al di là del ridere, è davvero assurdo… lo Stato che sempre più comanda sulle vite private dei cittadini, in misura alquanto antidemocratica (anche se, ovviamente, non ci sono punizioni per i privati cittadini che evadono queste norme… e ci mancherebbe altro!), e con la faccia tosta di dire che è per il bene di color che son colpiti… mannaggia! Anche se, in tutta sincerità… se i ragazzini si levassero dalle varie piattaforme di Big Social, precisamente ingegnerizzate per rompere la salute mentale degli utenti allo scopo di massimizzare i profitti, e fossero costretti a spostarsi su robe come il Fediverso, o anche solo canali WhatsApp e Telegram, quindi comunque mantenendo tutta la comunicazione ma riducendo molto il danno, male non farebbe affatto… e questo vale pure per gli adulti, ovviamente. Vabbé, non devo dire altro a questo punto, mi sa. 💨

#australia #ban #minori #social

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

17 estensioni Firefox infette scaricate 50.000 volte: malware nascosto nelle icone


17 estensioni Firefox infette con malware GhostPoster scaricate 50.000 volte. Codice nascosto nelle icone PNG rubava link affiliati e dati di navigazione.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Scoperte 17 estensioni malevole per Firefox che nascondevano codice dannoso direttamente nei file icona PNG. La campagna, battezzata GhostPoster, ha totalizzato oltre 50.000 download prima che Mozilla rimuovesse tutto dallo store.

Le estensioni si spacciavano per strumenti utili: VPN gratuite, tool per screenshot, traduttori di Google, ad blocker e temi dark mode. L’estensione più vecchia risale al 25 ottobre 2024.

Come funziona l’attacco


Il trucco è sofisticato: quando carichi l’estensione, il file icona PNG viene scaricato normalmente. Ma dentro quel PNG c’è del codice JavaScript nascosto dopo un marcatore speciale (===). Il malware lo estrae e lo esegue, contattando server esterni per scaricare il payload completo.

Per non farsi beccare, il sistema è progettato per attivarsi solo nel 10% dei casi e aspetta 48 ore tra un tentativo e l’altro. Inoltre non si attiva fino a 6 giorni dopo l’installazione. Non semplicissimo da individuare, insomma.

Cosa fa sul tuo browser


Una volta attivo, GhostPoster mette in atto diverse strategie per monetizzare:

Link affiliati rubati: intercetta i link verso siti di e-commerce cinesi come Taobao e JD.com, sostituendo i codici affiliato originali con quelli degli attaccanti

Tracking invisibile: inietta il codice di Google Analytics in ogni pagina che visiti, profilando silenziosamente le tue abitudini di navigazione

Header di sicurezza rimossi: elimina protezioni come Content-Security-Policy e X-Frame-Options dalle risposte HTTP, esponendoti a clickjacking e attacchi XSS

Iframe nascosti: inserisce iframe invisibili che caricano URL controllati dagli attaccanti, permettendo frodi pubblicitarie e click fraud

Bypass CAPTCHA: aggira i controlli anti-bot per far sembrare le operazioni del malware come traffico umano legittimo

Le estensioni da evitare


Ecco la lista completa delle estensioni infette (ora rimosse):

  • Free VPN
  • Screenshot
  • Weather (weather-best-forecast)
  • Mouse Gesture (crxMouse)
  • Cache – Fast site loader
  • Free MP3 Downloader
  • Google Translate (google-translate-right-clicks)
  • Traductor de Google
  • Global VPN – Free Forever
  • Dark Reader Dark Mode
  • Translator – Google Bing Baidu DeepL
  • Weather (i-like-weather)
  • Google Translate (google-translate-pro-extension)
  • 谷歌翻译
  • libretv-watch-free-videos
  • Ad Stop – Best Ad Blocker
  • Google Translate (right-click-google-translate)

Non tutte usano la stessa tecnica steganografica, ma tutte comunicano con la stessa infrastruttura di comando e controllo, segno che dietro c’è un singolo gruppo o attore.

Il problema delle VPN “gratuite”


Non è la prima volta. Di recente un’estensione VPN per Chrome ed Edge è stata beccata a rubare conversazioni da ChatGPT, Claude e Gemini per rivenderle a data broker. Le VPN gratuite spesso non offrono privacy, ma sorveglianza. Se siete interessati a delle VPN serie e che non rivendono i dati consiglio di utilizzare Proton VPN oppure anche Adguard VPN.

Se hai installato una di queste estensioni, rimuovila immediatamente e controlla le impostazioni del browser per verificare che non siano rimaste tracce.


FONTE koi.ai


Estensioni browser trasformate in spyware: 4 milioni di utenti spiati per anni


Oltre 4 milioni di utenti Chrome e Edge sono stati spiati da estensioni che Google e Microsoft avevano certificato come sicure. Una situazione imbarazzante per entrambe le aziende, emersa da un’indagine dei ricercatori di Koi Security.

Il gruppo responsabile, ribattezzato “ShadyPanda” dai ricercatori, ha operato indisturbato dal 2018 fino ad oggi con una strategia tanto semplice quanto efficace: creare estensioni legittime, farle crescere nel tempo, ottenere badge di verifica e milioni di installazioni, e poi trasformarle in strumenti di sorveglianza con un semplice aggiornamento.

Il trucco della fiducia


La parte più inquietante riguarda Clean Master, un’estensione per la pulizia del browser con oltre 200.000 installazioni. Ha funzionato normalmente per cinque anni, guadagnandosi addirittura lo status di “Featured” e “Verified” da parte di Google. Poi, a metà 2024, un aggiornamento silenzioso l’ha trasformata in una backdoor.

Da quel momento, ogni ora l’estensione scaricava ed eseguiva codice da server esterni. In pratica, chi l’ha creata poteva farle fare quello che voleva.

4 milioni di utenti ancora a rischio


Ma Clean Master è solo la punta dell’iceberg. Come riporta Koi Security, lo stesso sviluppatore ha pubblicato altre cinque estensioni su Microsoft Edge, tra cui WeTab con 3 milioni di installazioni. Queste raccolgono in tempo reale ogni URL visitato, ogni ricerca effettuata, persino i movimenti del mouse, inviando tutto a server cinesi.

Il problema più grosso? Al momento della scrittura sono ancora disponibili sullo store di Edge. Chi le ha installate continua a essere monitorato, e gli sviluppatori potrebbero trasformarle in qualcosa di peggio in qualsiasi momento.

Il vero problema è il sistema


ShadyPanda ha dimostrato una falla strutturale nel modo in cui funzionano gli store di estensioni: i controlli avvengono solo al momento della pubblicazione. Dopo l’approvazione iniziale, nessuno verifica cosa fanno davvero gli aggiornamenti successivi.

Il meccanismo di auto-aggiornamento, pensato per tenere tutto al sicuro, si è trasformato nel vettore d’attacco perfetto. Niente phishing, niente trucchi elaborati: basta aspettare, costruirsi una reputazione e colpire quando ci sono abbastanza vittime.


FONTE koi.ai


Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Concorso Osserva il Cielo e Disegna le tue Emozioni: Mondi da immaginareedu.inaf.it/news/premi-e-conco…
Si riparte per la XX edizione del concorso dedicato agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado per la realizzazione di opere artistiche (disegni o modelli 3D) ispirate all’astronomia e all’esplorazione dello spazio. La scadenza per la presentazione degli elaborati è il 13 aprile 2026.
#arte #astronomia #didattica #disegni #OsservaIlCieloEDisegnaLeTueEmozioni #osservareIlCielo #Sole #stelle #universo@astronomia @astronomia
Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

OpenShot 3.4 aggiunge nuovi effetti video


OpenShot 3.4 porta un aumento di velocità del 32%, nuovi effetti video come LUT e lens flare, editing interattivo del ritaglio e keyframe trascinabili sulla timeline.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

OpenShot, uno degli editor video open source più conosciuti e utilizzati, si aggiorna alla versione 3.4 con miglioramenti significativi nelle prestazioni e diverse novità per il montaggio.

Prestazioni e nuovi effetti


Il cambiamento più evidente è un aumento generale della velocità rispetto alla versione precedente. Gli effetti Maschera e Ritaglio sono diventati più veloci e anche l’esportazione dei video guadagna, secondo gli sviluppatori, un 23% di velocità grazie a una gestione ottimizzata della cache.

Tra i nuovi effetti spiccano lo Sharpen per migliorare i dettagli, il Color Map per applicare LUT cinematografiche, la Spherical Projection per convertire video a 360 gradi, il Lens Flare per effetti di luce e l’Outline per contorni più precisi.

Montaggio più intuitivo


L’editing interattivo del ritaglio permette ora di aggiustare l’inquadratura direttamente nell’anteprima video, mentre i keyframe si possono trascinare sulla timeline con un’anteprima in tempo reale. La nuova modalità Timing consente di modificare la velocità dei clip semplicemente trascinandone i bordi.

OpenShot 3.4 include anche una timeline sperimentale per chi vuole testare le funzionalità future del software, anche se gli sviluppatori avvertono che potrebbe essere instabile. Il programma, come sempre, rimane gratuito e disponibile per Linux, Windows e macOS!


FONTE openshot.org

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Treno merci “Il Biancone” con E652.127 + G2000.001 in partenza a San Vincenzo – 06/10/2025


👍 Se il video ti è piaciuto lascia un bel mi piace!➕ Iscriviti per seguirmi e ricevere notizie sugli ultimi video!Grazie mille! 😄✅ Unisciti al canale telegram, in cui si potranno trovare foto e piccoli extra che non sono sul canale youtube! ➡️ https://tre
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

youtube.com/embed/5mTvxASVSvY?…

👍 Se il video ti è piaciuto lascia un bel mi piace!
➕ Iscriviti per seguirmi e ricevere notizie sugli ultimi video!
Grazie mille! 😄
✅ Unisciti al canale telegram, in cui si potranno trovare foto e piccoli extra che non sono sul canale youtube! ➡️ treni.creeperiano99.it/u/teleg…
—————————————————————————-
👥 Il gruppo telegram discussione del canale telegram con possibilità di parlare di ferrovia in generale, nel rispetto degli altri utenti
treni.creeperiano99.it/u/grupp…
—————————————————————————-
✅ Facebook ➡️ treni.creeperiano99.it/u/faceb…
✅ Twitter ➡️ treni.creeperiano99.it/u/twitt…
✅ Sito Web ➡️ treni.creeperiano99.it
✅ Odysee ➡️ treni.creeperiano99.it/u/odyse…
—————————————————————————-
👥 Canale telegram con le notizie della mobilità ferroviaria Toscana in tempo reale
treni.creeperiano99.it/u/treni…
—————————————————————————-
👥 Gruppi telegram dedicati alle stazioni con anche le notizie della mobilità ferroviaria Toscana
✅ Castagneto Carducci-Donoratico Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/casta…
✅ Cecina Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/cecin…
✅ Empoli Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/empol…
✅ Campiglia Marittima Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/campi…
✅ Livorno Centrale Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/livor…
✅ Firenze Santa Maria Novella Stazione FS: treni.creeperiano99.it/u/firen…
💰🎁 Donazioni
Se vuoi supportarmi, potrai farlo tramite i seguenti metodi. Grazie!
● PayPal ➡️ treni.creeperiano99.it/u/donaz…
● Streamelements (per apparire tra i donatori sul canale principale) ➡️ treni.creeperiano99.it/u/donat…
—————————————————————————-
#E652 #G2000 #Biancone #SanVincenzo
#trains #treni #treno #ferrovia #ferrovie #italy #italia #railway #railways

treni.creeperiano99.it/2025/12…

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

nuovo testo nel comparto “post-poetica” del sito ‘ahida’: una pagina inedita di filippo balestra


testo inedito di filippo balestra su ahida_ 18 dic 2025
cliccare per leggere

ahidaonline.com/post/postpoeti…

#ahida #ahidaOnline #ahidaonline #cambioDiParadigma #FilippoBalestra #inediti #inedito #postPoesia #postpoesia #postpoetica #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

oggi, 18 dicembre, a roma: presentazione del libro di poesie di mario mieli


Mario Mieli_ copertina del libro di poesie_ Danilo Montanari editore
cliccare per ingrandire

locandina presentazione di Paola Mieli del libro di poesie di Mario Mieli il 18 dic. a Roma alla libr. Antigone
cliccare per ingrandire

_

#DaniloMontanariEditore #FedericaSantini #FedericoZappino #libreriaAntigone #LibreriaAntigoneRoma #MarioMieli #NicholasBenson #PaolaMieli #poesia #poesie #scritturaSperimentale #scrittureSperimentali #traduzione #traduzioneAFronteInInglese #traduzioni

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

DietPi 9.20 aggiunge il server RustDesk e migliora il supporto hardware


DietPi 9.20 introduce il server RustDesk per il controllo remoto e risolve problemi hardware su Orange Pi 5 e Radxa ZERO 3. Tutte le novità del sistema leggero per Raspberry.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

DietPi, uno dei sistemi operativi più leggeri e apprezzati per Raspberry Pi e altri mini computer, si aggiorna alla versione 9.20 con alcune novità interessanti per chi cerca prestazioni ottimali su hardware limitato.

Le novità principali


La caratteristica più rilevante è l’aggiunta di RustDesk Server, il componente server del sistema di desktop remoto open source RustDesk. Chi gestisce più dispositivi può ora installare facilmente il proprio server per controllare i computer da remoto senza passare per servizi esterni.

Sul fronte hardware, gli Orange Pi 5, Max e Ultra ricevono finalmente il supporto completo per le porte USB-A e USB-C in modalità host, rendendo funzionanti dispositivi USB che prima non venivano riconosciuti. Il Radxa ZERO 3 passa al kernel Linux 6.12 LTS, garantendo supporto a lungo termine.

Correzioni importanti


Tra i bug risolti spicca un problema serio nel Drive Manager che in alcuni casi poteva formattare l’unità sbagliata. Sono stati sistemati anche diversi servizi come ProFTPD, LazyLibrarian e Radarr che in determinate configurazioni non funzionavano correttamente.

DietPi continua a essere una scelta interessante per chi vuole spremere il massimo da un Raspberry Pi o dispositivi simili, offrendo un’alternativa snella a distribuzioni più pesanti come Raspberry Pi OS.


FONTE dietpi.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

New Vision from Old Master, a Roma il Neomanierismo Africano sfida i grandi maestri.


[:it]Una prospettiva innovativa sull’arte africana contemporanea, curata da Antonella Pisilli.[:]
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Generated by Microsoft Copilot

Dal 13 dicembre 2025 al 31 gennaio 2026, la Black Liquid Art Gallery di Roma aprirà le porte alla mostra collettiva “New Vision from Old Master – Il Neomanierismo Africano”, un evento che promette di essere una celebrazione audace e innovativa dell’arte contemporanea africana. Questa esposizione, curata con passione da Antonella Pisilli, si propone di riscrivere i codici della tradizione artistica occidentale, ponendo al centro una narrazione che non è più subordinata, ma egualitaria.

In un’epoca in cui l’arte africana emerge finalmente dal confine degli stereotipi e delle curiosità esotiche, questa mostra rappresenta un momento cruciale per la rivalutazione del dialogo tra culture. Gli artisti coinvolti non guardano ai “grandi maestri” europei come modelli da emulare, bensì come interlocutori con cui interagire, confrontarsi e ridefinire il significato stesso di arte e creazione. È un atto di ribellione e creatività che testimonia il potere e la vitalità di una scena artistica in continua evoluzione.

Caratteristiche del “Neomanierismo Africano”


Il “Neomanierismo Africano” è una corrente dell’arte contemporanea africana la quale, come accennato, rielabora i codici della tradizione occidentale, in particolare quelli dei grandi maestri del Rinascimento e del Manierismo (chiamati old masters come Michelangelo, Raffaello, ecc.), plasmandoli in chiave nuova e autonoma. Non si tratta di imitazione, ma di un dialogo critico e creativo con il passato.

Attraverso tale dialogo con i vecchi maestri, gli artisti africani riscrivono radicalmente i linguaggi della citazione, della memoria e della forma, talvolta ironicamente, talvolta liricamente, ma non in maniera meramente ossequiosa, bensì mettendoli in discussione ad un livello che potremmo dire essere paritario, almeno nelle intenzioni. In tal senso, l’arte africana non riveste più il ruolo di sorella minore della grande tradizione europea, bensì quello di un nucleo creativo autonomo, pur con le proprie tradizioni ed influenze, come ad esempio l’eredità postcoloniale.

Molti sono gli artisti provenienti da diverse zone dell’Africa che si rifanno a tali concetti; tra di essi Chéri Samba, Aboudia, John Madu, Cristiano Mangovo, Amani Bodo, i quali pur condividendo la medesima visione, utilizzano linguaggi diversi per esprimersi. Attraverso il seguente specchietto si può meglio comprendere la relazione fra il Manierismo europeo ed il Neomanierismo degli artisti africani:

Manierismo (XVI sec.)Neomanierismo Africano (XXI sec.)
OrigineItalia, dopo il RinascimentoAfrica contemporanea, in dialogo con Europa
IntentoRaffinatezza formale, complessità, tensione spiritualeRielaborazione critica, ironica e autonoma dei codici occidentali
Rapporto con i maestriImitazione e superamento dei modelli rinascimentaliTrasformazione e contraddizione dei “grandi maestri”
ContestoArte di corte e religiosaArte globale, postcoloniale, rivendicazione di centralità africana


New Vision from Old Master, oltre la citazione, verso un linguaggio nuovo


Il titolo della mostra, “New Vision from Old Master”, racchiude in sé una potente riflessione sull’arte: come affermava Picasso, “è un grande artista colui che ruba e trasforma”. In questo contesto, gli artisti africani non solo dialogano con la tradizione europea, ma la reinterpretano, la smontano e ne creano una nuova essenza, capace di sorprendere e far riflettere. La figura del “vecchio maestro” non rappresenta più un’autorità indiscutibile, bensì un interlocutore con cui è possibile discutere e creare secondo nuove modalità. In questa interazione sorgono non solo nuove genealogie artistiche, ma anche nuovi modi di osservare ed apprezzare un’arte che non intende più chiedere il permesso di esistere.

Il termine Neomanierismo Africano come scritto, presenta caratteristiche di radicalità espressiva. La dicotomia tra chi crea “in Africa” e chi “nella diaspora” si dissolve, dando vita a una nuova visione che celebra la fluidità e l’erranza creativa, dove ogni artista può trovare il proprio spazio nel vasto panorama globale.

Le opere esposte nella mostra romana non sono solo oggetti da osservare, ma ponti che collegano passato e presente. Attraverso stili eterogenei, gli artisti come Chéri Samba, Aboudia e Cristiano Mangovo sfidano le convenzioni, rielaborando miti e segni storici in un contesto nuovo, a testimonianza di una memoria viva e dinamica. La loro arte diventa un dialogo creativo, una tela di relazioni che attraversa le epoche e ricompone le narrative tradizionali.

Per comodità del lettore ecco una rappresentazione schematica degli artisti presenti e della loro forma d’espressione.

Chéri Samba (Repubblica Democratica del Congo) – noto per i suoi dipinti narrativi che mescolano testo e immagini, affrontando temi sociali e politici.

Aboudia (Costa d’Avorio) – celebre per le sue tele vibranti, ispirate ai graffiti urbani e alla vita quotidiana di Abidjan.

John Madu (Nigeria) – lavora con collage e pittura, reinterpretando simboli della cultura pop e della storia dell’arte.

Cristiano Mangovo (Angola) – esplora la condizione umana con figure deformate e colori intensi.

Amani Bodo (Repubblica Democratica del Congo) – noto per i suoi ritratti potenti che fondono tradizione africana e linguaggi contemporanei.

Islimael Armarh, Olamilekan Abatan, Mfundo Mthiyane, Joseph Chiemerie, Henry James, Liby Lougue, Roberto Pare – ciascuno con stili diversi, ma accomunati dalla volontà di “attraversare e contraddire” i codici dei grandi maestri europei.
Les héritiers manquent, 2019Les héritiers manquent, 2019

Un manifesto visivo: “Mancan gli eredi” di Amani Bodo


Dopo aver messo in luce alcuni dei temi centrali della mostra, è d’uopo soffermarsi su un’opera in particolare: “Mancan gli eredi” di Amani Bodo (il titolo è tradotto dall’originale francese). Si tratta di un acrilico su tela del 2019, il quale rappresenta a pieno titolo il manifesto visivo dell’esposizione, rivelando la consapevolezza e la forza dell’artista. La scena complessa, in cui figure emblematiche come Leonardo e Picasso si trovano fianco a fianco, racconta non solo dell’appropriazione culturale, ma anche dell’emergere di una voce africana che non si limita a imitare, ma rivendica un posto al tavolo del dialogo artistico globale.

Il volto stesso di Amani Bodo, che emerge dall’erba, sfida l’idea di un osservatore passivo. Egli proclama la presenza dell’artista africano come protagonista attivo, in un continuo gioco di specchi tra passato e presente, bellezza e provocazione. È l’artista africano che letteralmente si affaccia sulla grande scena della tradizione occidentale ed europea in particolare. Timidamente? Giocosamente? Ironicamente? Presuntuosamente? Questo lo lasciamo giudicare al visitatore.

Questa visione non è solo un’affermazione estetica, ma anche un atto politico che invita a riflettere sul ruolo dell’artista nella società contemporanea. Possiamo tranquillamente affermare per completezza, che la politica, passata ed attuale, riveste spesso un ruolo di primo piano nelle produzioni artistiche africane contemporanee.

Informazioni sulla mostra:

– Mostra: New Vision from Old Master – Il Neomanierismo Africano
– Indirizzo: Black Liquid Art Gallery, Via Piemonte 69, 00187 Roma
– Data: Dal 13 dicembre 2025 al 31 gennaio 2026
– Orario: Da mercoledì a sabato, dalle ore 12:00 alle ore 19:00
– Inaugurazione: Sabato 13 dicembre 2025, ore 18:00
– Curatrice: Antonella Pisilli

Si tratta di un’occasione ghiottissima per gli amanti dell’arte africana e di quella contemporanea, almeno per chi ha la possibilità di recarvisi.

Infine, un doveroso cenno alla curatrice indipendente e critica d’arte italiana, Antonella Pisilli.


Il suo lavoro si concentra su progetti che mettono in relazione linguaggi artistici africani con la tradizione occidentale, creando ponti culturali e nuove prospettive critiche. Curatrice di mostre in Italia, soprattutto sull’asse Roma – Viterbo, opera spesso in collaborazione con la Black Liquid Art Gallery, una realtà che promuove artisti africani contemporanei. Attraverso eventi che intrecciano estetiche globali e locali, e che cercano di ridefinire il ruolo dell’Africa nel panorama artistico internazionale, mirando a spostare il baricentro dell’arte globale, e dunque riconoscendo l’Africa come un polo creativo di primo piano. Le sue mostre non si limitano a esporre opere, ma costruiscono “percorsi narrativi che stimolano riflessioni su identità, tradizione e modernità”.

Le mostre curate:

  • “New Vision from Old Master – Il Neomanierismo Africano” (Roma, dicembre 2025 – gennaio 2026)
  • “ÀAÀ, Àwòrán Aláṣejù Àṣà – Olamilekan Abatan e il Neobarocco africano” (Roma, aprile – giugno 2025): esposizione dedicata al giovane artista nigeriano Olamilekan Abatan, che reinterpreta i classici con un linguaggio iperrealista e barocco
  • “Beyond the Surface: The Inner World of Portraits” (Viterbo, maggio – giugno 2024): mostra incentrata sulla ritrattistica femminile africana.
  • “Bam! Zap! Pow! Dialoghi visivi tra Occidente e Africa nell’arte ispirata al fumetto” (Viterbo, febbraio – marzo 2024): progetto che mescola influenze occidentali e africane nell’arte contemporanea ispirata al fumetto.
  • “Mimesis” (Viterbo, febbraio – aprile 2023): esposizione con cinque giovani artisti nigeriani


Fonti: romareport.it, ezrome.it, tusciaup.com, blackliquidart.com, artribune.com

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

“share this soothing animation with friends and family, and spread the joy of abstract art” (wavy, 2023)


youtube.com/embed/Rumba7KDLpI?…

#abstract #abstractArt #abstractArtVideo #abstractVideo #art #curves #dadattack #relax #video #Wavy

Questa voce è stata modificata (3 mesi fa)

reshared this

Il blogverso italiano di Wordpress ha ricondiviso questo.

Google chiude il monitoraggio del dark web: niente panico


Google chiuderà a febbraio 2026 lo strumento di monitoraggio del dark web lanciato nel 2023. Le alternative esistono, ma gli esperti ne ridimensionano l'utilità pratica.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Google ha annunciato che chiuderà il suo strumento di monitoraggio del dark web a febbraio 2026, a meno di due anni dal lancio. La funzione permetteva di cercare informazioni personali finite sul web oscuro dopo violazioni di dati, ma a quanto pare non ha convinto troppo ed è stato presto cestinato.

Perché Google ha deciso di chiuderlo


La motivazione ufficiale è chiara: i feedback degli utenti mostravano che lo strumento “non forniva passi successivi utili”. In pratica, ti avvisava che i tuoi dati erano in giro, ma non ti diceva granché su cosa fare concretamente. Le scansioni per nuove violazioni si fermeranno il 15 gennaio 2026, mentre la chiusura definitiva è prevista per il 16 febbraio. Tutti i dati raccolti verranno cancellati.

Diversi esperti di sicurezza, del resto, hanno sempre sottolineato come questi servizi di monitoraggio abbiano un’utilità piuttosto limitata: spesso segnalano violazioni già note da tempo e non offrono soluzioni reali per proteggere i dati. Google stesso ammette che preferisce concentrarsi su “strumenti che danno passi chiari e attuabili” per proteggere le informazioni online, spingendo quindi su passkey e sulla rimozione dei dati personali dai risultati di ricerca.

Le alternative


Chi vuole comunque tenere d’occhio i propri dati può rivolgersi ad altri servizi. Proton Pass, il gestore di password di Proton, include tra le sue funzionalità proprio il monitoraggio del dark web, insieme a un approccio più completo alla sicurezza delle credenziali. L’importante è ricordare che questi strumenti sono solo un pezzo del puzzle: password robuste, autenticazione a due fattori e un po’ di buon senso restano le difese più efficaci.


FONTE thehackernews.com