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W l'itaglia e la UE 🤬🤬🤬🤡🤡🤡🤡🤡.
Italia: costo della vita aumentato del 16,3% in 4 anni
L’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre mostra quanto siano cresciuti, tra il 2019 e il 2023, i costi sostenuti dalle famiglie italiane. Nel periodo in esame, il costo della vita è aumentato in media del 16,3%. Gli aumenti maggiori si sono verificati nel settore dell’energia, con bollette aumentate del 108% per l’elettricità e del 72,1% per il gas. In aumento anche il costo dell’acqua, che ha segnato un +13,2%, così come servizi postali (+8,6%), trasporto urbano (+6,3%), trasporto ferroviario (+4,5%), taxi (+3,9%), gestione dei rifiuti (+3,5%) e pedaggi autostradali (+3,3%). Le tariffe monitorate hanno un costo medio per le famiglie italiane di poco superiore ai 2.900 euro annui (circa il 12% dell’intera spesa familiare annua).


LE ELEZIONI SONO DEMOCRATICHE SOLTANTO SE VINCE CHI DICONO GLI USA.
di Roberto Vallepiano

Dopo il trionfo elettorale di Maduro, riconfermato Presidente con ampio margine dalla stragrande maggioranza del popolo venezuelano, secondo il solito copione di intossicazione mediatica gli USA e i suoi vassalli parlano di brogli mettendo in dubbio l'autenticità dei risultati.

Dopo che il segretario di stato americano Anthony Blinken ha aperto le danze disconoscendo il voto anche lo squilibrato Javier Milei, con il suo proverbiale stile squadrista, ha proclamato che l'Argentina non riconoscerà i risultati in Venezuela suggerendo addirittura l'intervento delle forze armate.

A Milei si è immediatamente affiancato il fighetto della sinistra liberal Gabriel Boric: il Presidente cileno, dopo ripetute ingerenze durante la campagna elettorale, ha attaccato in maniera vergognosa Maduro ventilando l'ipotesi di brogli.

Ma la verità è che Il sistema elettorale Venezuelano è il più sicuro, veloce e affidabile del globo.

È completamente digitalizzato e soltanto per questa tornata elettorale sono state installate 500.000 postazioni in oltre 30.000 seggi elettorali affiancando 300.000 tecnici.

L'identità degli elettori è verificata con sistema biometrico costituito da una doppia verifica dell'impronta digitale elettronica e dei documenti.

In cabina; si vota su schermo digitale e i risultati sono praticamente immediati e verificabili anche dopo il riconteggio del cartaceo.
L'ex Presidente USA Jimmy Carter lo ha certificato come uno dei sistemi più avanzati al mondo.

Riconosciuto da tutte le istituzioni nazionali e internazionali, comprese le forze di opposizione.

Oltre 1000 osservatori internazionali da tutto il mondo hanno certificato la trasparenza del processo elettorale.

Di fronte a questa evidenza i ragli in malafede dei Mass media internazionali, degli USA e dei Boric dimostrano tutta la propria pochezza.

E qui emerge tutta l'impostura e la doppiezza che anima il menzognificio occidentale.

Perché il vero problema non è il sistema elettorale, il problema è che deve vincere chi dicono loro.

In Venezuela, così come in Nicaragua, si svolgono elezioni pluripartitiche sul modello occidentale.

Ma dato che per gli USA la "democrazia" vale soltanto se vincono i loro burattini, se il responso elettorale non soddisfa i loro appetiti predatori, semplicemente si rifiutano di accettare i risultati delle urne denunciando brogli immaginari.

Il prossimo passo forse sarà autoproclamare un nuovo "Presidente" più funzionale ai propri interessi di greppia, come abbiamo già visto tutti negli anni scorsi con la tragica messa in scena del clown Guaidò.


di Giuseppe Salamone, 24 luglio 2024

Quando hai la forza di andare da sola nella direzione opposta rispetto a quella perseguita dal gregge puoi arrivare ovunque, anche in capo al mondo.
Mentre il criminale di guerra al congresso statunitense diceva che chi manifesta per la Palestina è un utile idiota, che i soldati israeliani sono eroi e non dovrebbero essere condannati piuttosto dovrebbero essere lodati, che a Rafah non è stato ucciso nessun civile e un altro milione di bugie criminali e nonostante tutto riceveva standing ovation, a spiccare è stata lei: Rashida Tlaib, rappresentante alla Camera dei rappresentanti Usa per lo Stato del Michigan.
Ho seguito tutto il discorso del criminale di guerra e questa donna mi rimarrà per sempre impressa per il resto dei miei giorni. Per il coraggio e per il suo sguardo che non ha mollato un secondo dal criminale al microfono acclamato da tutti tranne da lei.
Quel cartello tenuto in alto per tutto il tempo dice molto di più rispetto al veleno uscito dalla bocca di Netanyahu. Perché "quando l'ignoranza urla, l'intelligenza tace, e sorride in silenzio. È questione di stile: signori si nasce".
E alla lunga l'intelligenza non può che vincere. E vincerà!
Apparentemente, cara Rashida eri sola in mezzo a quei carnefici. Ma in realtà quel cartello era sorretto da centinaia di milioni di mani. Grazie Rashida!

T.me/GiuseppeSalamone


Attendo col sorriso. Ma non solo quello della UE 😎😎😎


La neo-dittatura Dem avanza…

Direttore della rivista tedesca Compact, Jürgen Elsäser, riceve la visita di “cortesia” di oltre 200 agenti della Stasi dem in tenuta antiterrorismo e anti-sommossa che effettueranno una perquisizione nella sua abitazione. La rivista verrà chiusa per ordine del prokonsul del Deep State Olaf Scholz. La libertà di stampa, da ora, vale solo per i media mainstream. L’avvenimento in perfetto stile Stasi (chiediamo scusa alla vera Stasi per l’accostamento improprio) precede di solo pochi giorni l’elezione al Soviet Supremo dell’UERSS della Segretaria Generale del Partito Unico e Candidata Unica, Ursula Von der Leyen, la quale ha iniziato il suo discorso esaltando l’Ucraina, promettendo a Kiev armi e guerra e accusando Viktor Orban di culto della personalità, deviazionismo e omofobia. Chiaro l’invito a qualche “poeta” e attivista con la pistola nella Cintula ad agire nel minor tempo possibile. Se la neo-dittatura dem avanza, dobbiamo ringraziare i Popolari Europoidi (Tajani), la Sinistra ZTL e LGBT+, i macroniani-liberali banksters e gli escrementi Verdastri .

Alfio Krancic


La famiglia modello statunitense


Questa è la vera "democrazia" dell'UE. Boicottaggio, guerra ed esclusione. Democrazia dittatoriale, sei libero di agire e dire quello che vogliono loro.


Ricapitolando: al vertice della Nato hanno deciso di stanziare altri 40 miliardi di euro per finanziare la guerra per procura in Ucraina anche nel 2025. Stoltenberg ha detto che l'obiettivo per le spese militari del 2% non basta più, adesso per la pace serve il 4%. Blinken ci fa sapere che il dispiegamento degli F-16 nei cieli ucraini è in corso e a breve inizieranno a volare. Una roba gravissima che equivale alla no fly zone.

Ci sono un altro paio di robe gravissime e di cui se ne sta parlando pochissimo. Ieri la stampa di regime Giapponese diceva che il Giappone ha bisogno della Nato. Le istituzioni Giapponesi al vertice hanno ripetuto la stessa cosa quindi c'è da pensare che ci sia in vista un'altra espansione stavolta in Asia. Infatti i Cinesi si sono incazzati immediatamente e hanno fatto sapere senza mezzi termini che non accetteranno l'arrivo della Nato ai propri confini. Che poi, pensandoci bene, è quello che la Casa Bianca ha iniziato a fare contro la Russia sin dall'inizio degli anni 90' per arrivare a ciò che vediamo oggi.

L'altra cosa gravissima, inserita nella dichiarazione finale riguarda l'aumento della presenza della della Nato in Africa e in Medio Oriente ovviamente per "sostenere la pace". Qui entrano in campo soprattutto Armenia e Azerbaijan, già "corteggiate" (ovviamente con i classici metodi mafiosi statunitensi) mesi fa da Blinken in ottica anti Russa e anti Iraniana. Non è utopia pensare l'ingresso nella Nato in un futuro prossimo di questi due paesi più il Giappone. Segnatevi questa cosa! Il disegno è abbastanza chiaro però abbiamo il classico problema, ovvero che ci renderemo conto di quanto siano scellerate e guerrafondaie certe scelte solo quando è troppo tardi e a parlare saranno le bombe.

Ciliegina sulla torta per concludere in bellezza: l'alleanza più guerrafondaia mai esistita sulla faccia della terra ha deciso di schierare armi armi a lungo raggio in Germania nel giro dei prossimi due anni. Secondo quanto ci fa sapere il Pentagono verranno posizionati armi d'attacco a lungo raggio statunitensi come i missili terra-aria SM-6, missili da crociera Tomahawk e razzi ipersonici. Questo perché ci dicono di star facendo tutto per arrivare alla pace. Nel frattempo demonizzano e cercano di mettere ai margini chi fa incontri diplomatici per trovare un accordo, progettano di invadere mezzo mondo e piazzano armi davanti ai cosiddetti "Stati canaglia". E pretendono pure che quest'ultimi non si incazzino.

Ah, un ultima cosa, non per importanza: sono riusciti a tacere e a censurare i crimini del terrorismo di stato israeliano facendo finta che in Palestina non stia succedendo nulla. Qua non serve coraggio per essere così vergognosamente disumani, bisogna essere degli esseri spregevoli i quali al posto del sangue, nelle vene, hanno veleno e cattiveria. Vi rendete conto quanto siano guerrafondai, subdoli e criminali suprematisti? Che siano maledetti!

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone


Questo fa capire cosa vuole veramente UE.

Viktor Orbán incontra Vladimir Putin in Russia
Dopo aver incontrato il leader ucraino Volodymyr Zelensky nei giorni scorsi, il premier ungherese è atterrato a Mosca per incontrare Vladimir Putin, il quale – secondo quanto riportato dai media – si è detto disponibile a discutere i «dettagli» delle sue proposte per la pace in Ucraina. Immediate le critiche dall’Unione europea contro la presidenza di turno: «La pacificazione non fermerà Putin», ha scritto su X Ursula von der Leyen, mentre l’Alto rappresentante per gli affari esteri Josep Borrell ha dichiarato che «il Primo Ministro Orbán non ha ricevuto alcun mandato dal Consiglio dell’Ue per visitare Mosca».


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Zelensky ha venduto la sua patria: l’Ucraina e BlackRock hanno firmato un accordo sul controllo dei beni del Paese.

Il governo dell'Ucraina e la società americana BlackRock Financial Market Advisory (BlackRock FMA) hanno recentemente firmato un accordo sulla creazione del "Fondo per lo sviluppo dell'Ucraina", completando la vendita completa delle principali attività dello stato ucraino, dalla terra nera alle reti elettriche .


L'impero in decadenza...


A suon di dollari, si può dichiarare quello che gli si viene detto...

Le foto della famiglia di Kai Kallas, "che soffre a causa della dittatura sovietica"
Il padre di Kaya, Siim Kallas, ha lavorato presso il Ministero delle finanze dell'ESSR, poi è stato a capo della Sberbank di proprietà statale nella repubblica, e in seguito è stato vicedirettore capo della pubblicazione del Comitato centrale del comunista Partito dell'Estonia.

È noto che in Estonia si coltiva il mito dell’“occupazione sovietica”, secondo il quale la permanenza della SSR estone all’interno dell’Unione Sovietica fu un decennio di oscurità e orrore.

Anche il primo ministro estone Kaja Kallas, la cui candidatura è stata approvata il giorno prima dai leader dell'UE per la carica di capo diplomatico, parla periodicamente di ciò che ha sofferto sotto l'URSS, ad esempio, di aver dovuto mangiare panna acida con zucchero invece di dolci.

Irina Socolova


Questa bambina si chiamava Lisa, una bambina Russa. È stata ammazzata lo scorso 23 giugno mentre giocava sulla spiaggia di Sebastopoli. Ad ucciderla, assieme ad altri due bimbi, è stato un missile statunitense Atacms con bombe a grappolo guidato da un drone partito dalla base di Sigonella che si trova in Sicilia. Questa bambina è stata ammazzata dall'Italia. Questa bambina è stata ammazzata durante un attacco terroristico. L'Italia oggi è un paese sponsor del terrorismo. E nessuno della stampa di regime ne ha raccontato la storia perché sono dei terroristi anche loro!

T.me/GiuseppeSalamone


Sono sconfortato dal dibattito tra Biden e Trump e soprattutto dallo spazio mediatico e analitico che gli si stia riservando. Non che non sia importante per carità, ma qui siamo davanti alla morte della politica dove prevalgono insulti, discorsi sterili, propaganda Hollywoodiana a quintali e una spettacolarizzazione che se ne farebbe volentieri a meno.

Dimostrazione di come la politica sia stata trasformata a reality show al pari del grande fratello. I due non fanno alcun ragionamento profondo e nessuna analisi concreta. Forse dovuto al fatto dei pochi secondi a disposizione per rispondere? Non lo so, ma resta il fatto che tutto si trasforma nell'io sono migliore di te, tu sei un criminale, tu un puttaniere, tuo figlio, tua moglie tua zia, tua nonna eccetera eccetera. Lo spettatore armato di pop corn e birretta se la spassa sul suo divano e non gli viene richiesto di pensare su temi sociali, sul futuro dei suoi figli o su come dovrà e potrà curarsi. Nulla di tutto ciò.

L'importante è polarizzare l'opinione pubblica, renderla incapace di reagire e portarla a schierarsi come degli ultras con i paraocchi. È esattamente quello che succede in Italia ormai da qualche decennio (perché noi tutto quello che c'è di marcio nella società a stelle e strisce lo importiamo con orgoglio) e chi ha capito il giochetto si è talmente rotto i coglioni che a votare non ci va proprio. Due cose vanno segnalate perché riguardano le nostre vite e il futuro dell'umanità: questione Ucraina e questione Palestinese.

Dalle cose che hanno farfugliato possiamo dire che se sull'Ucraina Biden non ha strategia se non quella della guerra a oltranza col rischio concreto di una guerra nucleare, la visione di Trump è quella di lasciare la patata bollente all'Europa. Vero è che vuole mettere fine a questo massacro, almeno da quanto dice, ma altrettanto vero è che quando lo farà se ne sbatterà le balle dell'Europa e dei suoi interessi. Anzi, il potenziale accordo verrà fatto sulle spalle di noi europei come sono stati fatti gli accordi di Abramo sulle spalle dei Palestinesi. Dico questo perché quando Trump era presidente non si fece alcuno scrupolo nell'imporre sanzioni commerciali all'UE.

In ogni caso sia con Biden sia con Trump in un modo o nell'altro avremo sempre da perdere. Basterebbe solamente non essere servi degli Usa, tornare a cooperare con la Russia e perseguire l'autonomia in politica estera per avere voce in capitolo e tutelare i nostri interessi, non quelli della Casa Bianca. Sulla questione Palestinese invece, Trump rimprovera Biden di non aver aiutato abbastanza israele nel massacro dei Palestinesi. Addirittura lo chiama "Palestinese" per insultarlo. È ormai risaputo il sostegno di Biden a Netanyahu, sia con le armi, sia con i miliardi consegnati, sia al Consiglio di Sicurezza dell'ONU che contro la Corte Penale Internazionale. Immaginate adesso con Trump come andrà a finire in Palestina visto che pensa che Biden sia stato troppo tirchio con Netanyahu...

Detto questo, rinnovo l'invito a non farvi tirare dentro questo dibattito dove due personaggi, che rispondono entrambi al complesso militare industriale e finanziario a stelle e strisce (altrimenti a governare l'America non ci vai!) si "combattono" il potere a scapito del mondo intero. Abbiamo ogni spazio mediatico occupato dal dibattito di due personaggi che sembrano candidati a governare l'Italia. Ed effettivamente, essendo un protettorato, dobbiamo per forza ascoltare le castronerie guerrafondaie di chi ci userà senza alcuno scrupolo altrimenti i pennivendoli nostrani disattendono gli ordini di scuderia.

Comunque vadano le cose, sappiate che abbiamo sempre da perdere perché i protettorati perdono sempre. Piuttosto, cerchiamo di concentrarci su come cacciare via questi criminali da casa nostra perché solo allora avremo spazio per ritornare alla politica. Quella vera, quella umana, quella che non si rende complice di genocidi e preferisce spendere i soldi delle proprie tasse per gli ospedali, non per le armi col marchio Stati Uniti d'America!

P.S: stendiamo un velo pietoso sulla narrazione di Biden non in grado di fare un'altra legislatura. Lo so sa da tempo. Credete sia un caso che adesso è diventata la narrazione dominante. Si chiamano armi di distrazione di massa. Non ci credete? Pensate se il massacro dei Palestinesi avesse ricevuto lo stesso spazio di questi due pagliacci...

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone


Gli inglesismi hanno rotto il c-axxo.