imolaoggi.it/2024/04/22/piazza…
youtube.com/watch?v=tZYQ6nUHay…
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Video per chi non è accecato dalla propaganda atlantista e vuole cercare di capire qualcosa di quello che è davvero successo in Ucraina e la tragedia è l’inganno che sta vivendo lo sfortunato popolo ucraino.
lantidiplomatico.it/dettnews-m…
L' Ansa, tutta estasiata, riporta le dichiarazioni di un presunto alto funzionario della Nato a margine della ministeriale Difesa. Sentite cosa dice:
"L'Italia è un alleato molto importante della Nato: fa parte del gruppo di condivisione delle armi nucleari e ha un ruolo cruciale nel Mediterraneo. Per questo pensiamo che debba aumentare il livello di spesa militare. L'Italia storicamente è sempre stata in grado d'investire nelle priorità indicate dalla Nato".
Poi come se non bastasse, sempre l'Ansa ci tiene a ricordarci che la "fonte" ha precisato che è necessario arrivare al 2% del Pil.
Queste dichiarazioni senza citazioni specifiche, ovvero non dicendo il nome dell'interessato, spesso sono delle veline che servono per mettere pressioni e dare ordini. Direi che l'ordine è stato abbastanza chiaro e inequivocabile: siete una colonia, dobbiamo fare la guerra e voi dovete pagare. Se necessario anche col sangue possibilmente stando muti perché comandiamo noi.
La chiamano democrazia...
T.me/GiuseppeSalamone
imolaoggi.it/2024/06/13/camera…
Camera: deputato fa segno della Decima, opposizione canta 'bella ciao' • Imola Oggi
Protesta delle opposizioni contro la riforma dell'Autonomia indifferenziata che si stava votando ieri. In Aula sono state mostrate bandiere tricoloreImolaOggi
lindipendente.online/2024/06/1…
Referendum contro il Jobs Act, raggiunta quota 500mila firme
Dopo appena un mese e mezzo di raccolta firme il sindacato CGIL ha annunciato di aver superato le 500.000 adesioni necessarie per promuovere il referendum popolare contro il Jobs Act. I quesiti referendari sono in tutto quattro, due sui licenziamenti (uno sul superamento del contratto a tutele crescenti che abolì l’articolo 18, l’altro sull’indennizzo nelle piccole imprese); il terzo per diminuire la possibilità di assumere con contratti a termine attraverso la reintroduzione delle causali; l’ultimo per proteggere i lavoratori delle aziende appaltatrici, chiedendo che il committente mantenga la responsabilità su eventuali infortuni sul lavoro. I referendum potrebbero svolgersi nella primavera del 2025.
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Così Le Petit Roi di Parigi è stato prevedibilmente schiacciato nei sondaggi europei. Ha indetto elezioni parlamentari lampo, sciogliendo l'Assemblée Nationale in un atto di cieca e puerile vendetta nei confronti dei cittadini francesi, attaccando di fatto la democrazia istituzionale francese.
Che comunque non significa molto, perché i principi di "libertà, uguaglianza, fraternità" sono stati da tempo usurpati da un'oligarchia crassa.
Il secondo turno di queste nuove elezioni francesi si terrà il 7 luglio – quasi in concomitanza con le elezioni lampo britanniche dell'11 luglio, e solo pochi giorni prima di quella catastrofe urbana a fuoco lento che saranno le Olimpiadi di Parigi.
I salotti parigini si infiammano di curiosità sul perché il piccolo tirapiedi dei Rothschild con il complesso di Napoleone stia gettando tutti i suoi giocattoli fuori dalla carrozzina perché non ottiene ciò che vuole.
In fondo quello per cui brama veramente è diventare un "Presidente di Guerra" – insieme al Cadavere alla Casa Bianca, a Starmer nel Regno Unito, a Rutte nei Paesi Bassi, alla Medusa tossica von den Lügen a Bruxelles, a Tusk in Polonia, senza dover rispondere al popolo francese...
Pepe Escobar
Hanno candidato la qualsiasi per beccare qualche voto, sia destra che sinistra che sopra o sotto. I nomi più improbabili e più impresentabili basta che portassero voti. Perché ormai la politica non è più uno spazio dove far fiorire idee e costruire una società con dei valori solidi. È un reality show dove conta lo spettacolo e quindi riuscire a rincoglionire il più possibile chi guarda.
Pur di racimolare qualche voto hanno buttato dentro di tutto e il suo contrario. Non però Julian Assange nonostante chi lo avesse candidato, secondo la mia opinione, avrebbe per davvero beccato una caterva di voti soprattutto dagli astensionisti. Dimostrazione che ci sono delle cose che si possono fare e delle cose che non si possono fare. Assange è come i fili della luce, esattamente come la questione Palestinese: chi li tocca salta per aria!
E allora un ragionamento viene spontaneo: come potrebbe, chi vuole apparire diverso, rendersi diverso se sulle questioni importanti e che richiedono coraggio si comporta allo stesso modo di chi è sistema? Immaginate l'impatto che avrebbe avuto sia sull'opinione pubblica sia sui criminali che continuano a tenerlo in ostaggio e torturarlo una sua candidatura. Sarebbe stato un segnale potentissimo anche qualora fosse stata una candidatura puramente simbolica giusto per accendere un faro su una delle ingiustizie più grandi della storia dell'umanità.
Immaginate l'impatto che avrebbe avuto sulla prossima udienza del 9 e 10 luglio che si svolgerà a Londra. L'ennesimo capitolo di un calvario dove la data per la potenziale liberazione viene sempre spostata in avanti. Nel frattempo le sue condizioni psico fisiche peggiorano sempre più e il rischio che da un momento all'altro possa lasciarci aumenta esponenzialmente. Perché? Perché ha svelato i crimini di guerra degli Stati Uniti d'America!
Ecco, queste sono le cose dove ci si differenzia politicamente. Quelle che richiedono le palle. E se le palle non le ha nessuno per fare queste scelte, non è eresia dire che, in fondo, di differenze, mica ce ne sono poi così tante...
ASSANGE LIBERO!
T.me/GiuseppeSalamone
Fermi tutti. È arrivato Antonio Tajani!
Il Ministro degli Esteri ha annunciato che il Governo italiano stanzierà altri 140 milioni di euro per aiutare l'Ucraina. Inoltre ha dichiarato che l'Italia fornirà sistemi di difesa aerea SAMP-T e ulteriori aiuti in vari settori.
Due cose al volo: mentre annuncia di stanziare altri 140 milioni per Zelensky, in Italia tengono bloccata una misura che prevede, seppur parliamo di elemosina, 100€ una tantum per chi guadagna meno di 28 mila euro l'anno. Per questa misura servono 100 milioni ed è bloccata perché non li trovano. Per Zelensky invece 140 milioni in un paio d'ore.
Secondo nodo: consegnando all'Ucraina un altro sistema SAMP-T, l'Italia rimane praticamente alla canna del gas. Ora, se hanno paura di Putin perché dicono che vuole arrivare a Roma, perché lasciano sguarnita la difesa aerea italiana? Non possiamo dire nemmeno che abbiano il cervello in cortocircuito perché, di cervello, non ne hanno.
Vi rendete conto da chi siamo governati?
T.me/GiuseppeSalamone
Giocare con le armi, vizio di famiglia Biden e sport nazionale in Usa...
USA, possesso illegale di armi: Hunter Biden giudicato colpevole.
Hunter Biden, il figlio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, è stato giudicato colpevole da un tribunale del Delaware di tutti e tre i capi d’imputazione per i quali è finito a processo dopo avere acquistato una pistola senza dichiarare la sua tossicodipendenza dal crack. L’uomo rischia ora una condanna fino a 25 anni di carcere, oltre a 750mila dollari di multa. A ogni modo, la pena potrebbe essere inferiore, dal momento che si tratta di un soggetto incensurato. È la prima volta che il figlio di un presidente in carica viene processato e giudicato colpevole.
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- sono completamente scollegati dalla realtà. Rinchiusi nei loro uffici, dicasteri e palazzi non sanno quale sia la realtà della popolazione;
- non gli frega una cippa del cittadino, semplice numero dì tessera elettorale per occupare una poltrona.
Mi piacerebbe vedere un bel 0% di affluenza e sapere se festeggeranno ancora.
🗳Elezioni europee, exit poll alla mano questo è lo scenario:
In Germania l'AfD è il primo partito nella Germania Est, 16,2% a livello nazionale, sopra l'SPD di Scholz; il Bundnis Sahra Wagenknecht è al 5.9% (e al 16% nella Germania Est). La "coalizione semaforo" al governo è in caduta libera.In Austria i Freiheitliche, partito di destra che si è sempre espresso contro le sanzioni alla Russia, è il primo partito, al 27%.
In Francia il partito della Le Pen è al 32%, primo partito con ampio distacco. Macron appena chiuse le urne ha sciolto il parlamento e indetto nuove elezioni.
Se doveva arrivare un segnale è arrivato.
(Ovviamente niente arriverà dall'Italia).
Comunque accetto scommesse che la politica europea non cambierà di una virgola.
Perché non è decisa in Europa.
Andrea Zhok
sadefenza.blogspot.com/2024/06…
floreana doesn't like this.
imolaoggi.it/2024/06/05/mandat…
imolaoggi.it/2024/06/06/tajani…
Ogni volta che un politico occidentale apre bocca mi sorge sempre la stessa domanda: sono cretini, pazzi, criminali o tutte e tre le cose insieme?
La Russia non ha alcun interesse né motivo plausibile per attaccare l'Europa. Ricordo che è il più grande paese al mondo per estensione, pieno zeppo di risorse naturali, ha solide alleanze con i più importanti paesi in via di sviluppo e soprattutto non ha alcun bisogno di scatenare una nuova guerra mondiale (a differenza di altri stati in declino politico, sociale ed economico).
Conclusione: siamo governati da un branco di cretini, pazzi e criminali.
Matteo Gracis