The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

®La cosiddetta guerra al terrorismo mondiale degli USA, ha comportato lo sfollamento di 37 milioni di persone, portando altresì morte, distruzione, miseria e caos in ogni singola nazione 'toccata' dagli Stati Uniti.
Gli stessi che danno lezioni al mondo su "ordine mondiale basato su regole" e la "buona governance democratica"®
https://t.me/radio28tv

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

Ennesimo gesto ipocrita, arrogante e criminale degli Usa. Ieri sera si è votato al Consiglio di Sicurezza Onu per l'ammissione come membro a pieno titolo dello Stato di Palestina. In 12 hanno votato a favore, Gran Bretagna e Svizzera si sono astenute mentre i poliziotti del mondo hanno posto un altro veto.

Questo ennesimo atto criminale ci dice tre cose: gli Usa a livello internazionale sono sempre più isolati, soprattutto quando si vota all'ONU. Da qualche anno a questa parte non riescono a far funzionare la diplomazia e ricorrono sempre più spesso ai veti. Questo perché gran parte del mondo si è rotto i coglioni visto che il loro modo di agire non è mai stato diplomatico, bensì è un modo di agire arrogante, criminale e imperialista che prevede solo ed esclusivamente il posizionamento a 90° da parte degli altri Paesi. Basta vedere l'Italia come si rapporta con gli Usa per capire come funziona.

Inoltre ci dice che la narrazione che continuano a spiattellare a reti unificate le testate giornalistiche di regime risulta sempre più falsa. Gli Usa non hanno alcuna intenzione di fermare Netanyahu perché non possono farlo. Semplicemente perché Israele è l'avamposto della Casa Bianca in Medio Oriente e occorre che abbia una posizione dominante altrimenti rischia di minare soprattutto l'egemonia sulle rotte commerciali dell'area. Gli Usa non fermeranno mai il terrorismo di stato israeliano. Quindi la priorità è fermare prima loro!

Infine direi che dobbiamo smetterla di addossare la responsabilità o la complicità agli Stati Uniti d'America per quanto riguarda il genocidio in atto in Palestina. Non sono né complici tantomeno responsabili, sono co-autori con quei criminali, fanatici e messianici sionisti. E sono in buona compagnia perché i satelliti dell'Unione Europea soprattutto Germania e Italia continuano a sostenere e ad alimentare la politica suprematista criminale di Israele e degli Usa.

Ogni qualvolta leggete o sentite qualcuno che vi dice che Biden, Von der Leyen, Meloni e brutta compagnia stiano lavorando per la pace in Palestina, sappiate che è in palese malafede. Avete davanti un criminale fatto e finito!

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone

🔴 Israele stanotte ha bombardato nuovamente l'Iran. È stata colpita una base aerea militare vicino alla città di Esfahan, nell'Iran centrale. Gli Stati Uniti si sono subito precipitati a dichiarare che non c'entrano nulla ma Bloomberg riporta che erano stati avvisati dai terroristi israeliani dell'attacco.

Se poni il vero all'ONU contro la Palestina e metti sanzioni all'Iran perché si difende da Israele, puoi dichiarare quello vuoi ma la realtà è che sei responsabile al 100% per questi attacchi perché stai dando copertura politica. Vale per gli Usa e vale per quei sottosviluppati dell'Unione Europea.

T.me/GiuseppeSalamone

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

L’articolo è definitivo già nel titolo: “I colloqui che avrebbero potuto porre fine alla guerra in Ucraina”. La collocazione, la prestigiosa rivista di politica internazionale Foreign Affairs, fa il resto. L’ampio e dettagliato resoconto pubblicato martedì 16 aprile aiuta a capire quello che in pochi ripetono inascoltati da due anni: subito dopo l’invasione russa dell’Ucraina si era aperta la possibilità di un accordo.

Quella finestra è stata chiusa di colpo intorno al mese di maggio da diversi fattori su cui è bene continuare a confrontarsi. Dopo tanti colloqui, la Russia puntò il dito contro l’intervento delle potenze occidentali, come l’improvviso viaggio dell’allora premier inglese Boris Johnson a Kiev, recante il messaggio: “Combattere la Russia finché non si otterrà la vittoria”.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

Ha detto Draghi che l’Europa non ha funzionato bene in tutti questi anni, e lo sa molto bene visto che le decisioni economiche le prendeva in prima persona, era il Presidente della BCE, mica l’usciere della portineria. Ma ora ha le idee chiare, ha capito tutti i suoi errori e quindi si candida ad occupare la poltrona di Presidente della Commissione europea, d’altronde chi può obiettare i padroni hanno già deciso.
Il vostro voto non serve a nulla se non a legittimarli, chi diserta è contro l‘UE.

L'antieuropeista

Come ormai succede quotidianamente in questo paese degradato, alla deriva ed abbandonato a se stesso; vengono, prendono arraffano e se ne vanno impunemente e col sorriso sulle labbra, alla faccia dei cittadini.
lindipendente.online/2024/04/1…

Credo che prima di tutto, dovrebbero impiantare un cervello a certi personaggi...
lindipendente.online/2024/04/1…

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

Due settimane fa Israele ha attaccato e colpito il consolato iraniano a Damasco (Siria), uccidendo 7 persone che si trovavano al suo interno.
Vi ricordo che consolati e ambasciate sono luoghi diplomatici, non militari. Ma per il governo israeliano non c’è differenza (e d’altronde in Palestina hanno bombardato addirittura gli ospedali).

Risultato? Politici e mass media occidentali hanno completamente ignorato la cosa. Nessuna reazione di alcun tipo. Tutto normale. Israele evidentemente può fare quello che vuole.

L’Iran dopo quell’attacco aveva promesso una rappresaglia che è giunta la scorsa notte con l’invio di droni e missili che Israele ha neutralizzato. Zero vittime. Ripeto: zero vittime.
Non solo: l’Iran ha già comunicato all’Onu che per loro la questione può considerarsi chiusa così.

Ciò nonostante nelle scorse ore i paesi occidentali hanno accusato l’Iran definendo l’attacco una minaccia alla stabilità.
Avete capito? Israele uccide 30mila persone a Gaza, ne fa fuori 7 in un consolato iraniano, non rispetta risoluzioni Onu né alcuna norma del diritto internazionale, ma secondo i ciarlatani al potere di USA ed Europa, a minacciare la stabilità del medio-oriente sarebbe l’Iran.

Volete fermare l’escalation in medio-oriente? Allora fermate Israele e smettetela di prendere per il culo il mondo!

Matteo Gracis

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

Attaccare un'ambasciata è un atto di guerra e se realmente non si avesse voluto un'escalation, quell'attacco criminale per mano dei sionisti andava fermato immediatamente!

Adesso piangono per la risposta contro Israele, condannano a reti unificate e cercano di addossare all'Iran tutte le colpe di una potenziale escalation. Sono giorni che lo ricordo e lo faccio ancora: la causa di tutto ciò è Israele e l'occidente. Israele perché ha deciso di attaccare l'ambasciata Iraniana in Siria senza alcun motivo e l'occidente perché non ha voluto condannare l'attacco.

Attacco che è stato condannato da tutti tranne che dagli Usa e dai suoi satelliti. C'era un solo modo per evitare la risposta Iraniana ed era la condanna di Israele. Sarebbe servita all'Iran per placare la propria opinione pubblica e soprattutto per far capire a Israele di smetterla di fare come caxxo gli pare. Non è arrivata la condanna che sarebbe stata sacrosanta soprattutto al Consiglio di Sicurezza dell'ONU come proposto dalla Russia e inevitabilmente la situazione si è sempre più esasperata.

Condanna che adesso viene richiamata da parte di Israele all'ONU che piange per il diritto internazionale violato. Sono decenni che violano qualsiasi legge del diritto internazionale, sono oltre sei mesi che bombardano la qualunque, ospedali e bambini compresi e adesso si appellano al diritto Internazionale, quando qui siamo davanti a una risposta che rientra all'interno dell'articolo 51 della carta delle Nazioni Unite, che richiama il diritto di autotutela individuale o collettiva di un Paese quando viene attaccato.

Ed è inutile che dalla Casa Bianca e dalle parti dei vari satelliti cercano di buttare la palla in tribuna dicendo che non sosterranno Israele in un altro attacco contro l'Iran, perché a protezione del regime sionista hanno già spostato navi e porterei, hanno ieri sera partecipato all'abbattimento dei droni, continuano a elargire soldi e armi, stanno chiedendo con forza una riunione all'ONU per condannare l'Iran e soprattutto sono i primi responsabili della situazione attuale perché con il via libera all'attacco all'ambasciata Iraniana hanno consentito che si aprisse un altro conflitto.

Nel frattempo Israele ha continuato a massacrare tranquillamente i Palestinesi e nessuno si è sognato di fermarli. Eppure il problema, secondo la propaganda occidentale, sarebbe l'Iran che ha attaccato solo obiettivi militari e non civili tra l'altro in risposta a un attacco ricevuto? Il problema sarebbe l'Iran che ha cercato di indebolire la macchina della morte israeliana che serve per portare avanti un genocidio? No cari miei, il problema è il regime sionista che ha appena deciso nel gabinetto di guerra di voler attaccare nuovamente l'Iran e di continuare il massacro dei Palestinesi.

Il problema è chi ha dato copertura a questi criminali fanatici messianici che hanno esasperato la situazione fino ad arrivare a ciò che sta accadendo. Se Israele viene attaccato massicciamente in questo modo ci sono tanti motivi, tra cui quello del genocidio Palestinese e legale, ripeto, dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite richiamato dall'Iran.. Se c'è qualcuno che deve essere fermato, condannato e processato, oggi quel qualcuno sta nel governo Israeliano e nel "buono e democratico occidente". Solo così si potranno evitare escalation e altri morti innocenti. Questa è la realtà, il resto è becera propaganda e anche di basso livello. Propaganda criminale!

T.me/GiuseppeSalamone
Giuseppe Salamone
Giuseppe Salamone

Hanno deciso la data della conferenza sulla pace in Ucraina. Si terrà in Svizzera a metà giugno, esattamente il 15 e 16 giugno presso un hotel di lusso come annuncia il governo svizzero. Inoltre, sempre lo stesso governo, attraverso un comunicato stampa ci fa sapere questo: "le condizioni per una conferenza che dia impulso a un processo di pace sono state sufficientemente soddisfatte. Il primo passo sarà quello di sviluppare un'intesa comune tra gli Stati partecipanti sul percorso per una pace globale, giusta e duratura in Ucraina". A quanto pare alla conferenza potrebbe partecipare anche il presidente degli Stati Uniti Joe Biden oltre a tutta l'armata brancaleone di satelliti e servi occidentali. Piccolo appunto: non ci sarà la Russia. Hanno fatto in modo che non partecipasse. Con chi la dovrebbero fare la pace quindi? Con mia sorella? Dargli dei sottosviluppati è diventato addirittura un complimento per questi personaggi...

T.me/GiuseppeSalamone

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

La Turchia vara un embargo economico parziale verso Israele

Oggi il Ministro del Commercio turco ha annunciato che Ankara limiterà l’esportazione di una serie di beni nei confronti di Israele fino a quando Tel Aviv non proclamerà il cessate il fuoco e permetterà l’entrata di «un flusso sufficiente e ininterrotto» di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. La notizia è stata condivisa sull’agenzia di stampa governativa turca Anadolu Agency, che riporta che tra i prodotti che vedranno restrizioni nell’esportazione figurano alluminio, acciaio, cavi elettrici, materiali di costruzione, carburante “e altri materiali”. Il Ministro turco ha inoltre chiamato «tutti i membri della comunità internazionale a fare la loro parte» perché Israele rispetti la legge internazionale.


L'Indipendente, informazione senza padroni ✍️ Abbonati per sostenere il nostro lavoro e avere accesso a tutti i nostri servizi. www.lindipendente.online/abbonamenti