𝟏𝟏 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐢𝐥 “𝐅𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐢”
𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐎𝐌𝐁𝐀
𝐌𝐀𝐈 𝐏𝐈𝐔’ 𝐀𝐁𝐁𝐀𝐍𝐃𝐎𝐍𝐀𝐓𝐀,
𝐌𝐀𝐈 𝐏𝐈𝐔’ 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐀 𝐃𝐈 𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍𝐎
𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝐚𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟖.𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎
𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨!
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𝐄 𝐎𝐑𝐀 𝐃𝐄𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀𝐓𝐄𝐌𝐈
Non ci spaventa chiamare le cose col proprio nome. La piovra capitale ha messo le mani sulla Città. Vi conviene denunciare il nostro portavoce?
𝐀𝐒𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀𝐓𝐄 𝐁𝐄𝐍𝐄, 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐑𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐌𝐀 𝐂𝐀𝐏𝐈𝐓𝐀𝐋𝐄 𝐄𝐒𝐏𝐑𝐈𝐌𝐄 𝐀𝐋 𝐌𝐄𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐈 𝐕𝐀𝐋𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋'𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐆𝐔𝐈𝐃𝐀𝐓𝐀 𝐃𝐀 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈.
🔴 𝐎𝐆𝐆𝐈 𝐏𝐎𝐌𝐄𝐑𝐈𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐈𝐓 𝐈𝐍
Gualtieri è venuto di nascosto e con blindati a sua protezione questi spudorati invece vengono alla luce del sole facciamo gli sentire che non sono benvenuti 𝐑𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞𝐭𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐭 𝐢𝐧 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟒.𝟒𝟓.
Per qualche ora quindi il presidio è spostato al sit - in vi aspettiamo
📍 𝐕𝐢𝐚 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐧𝐢, 𝟒 - 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐚 (𝐏𝐨𝐦𝐞𝐳𝐢𝐚) - 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟒𝟓
16 maggio 2026 ore 11 Parte dalle periferie e arriva al Campidoglio la sete di giustizia dei territori di Roma e Provincia ma anche della Regione, come Aprilia, contro le politiche dei palazzi romani che stanno aggredendo mortalmente l’ambiente con il piano rifiuti Gualtieri-Rocca, il verde e il paesaggio nel silenzio complice di troppi.
Si tratta di un’iniziativa senza precedenti, promossa dalle prime Comunità Ribelli di Santa Palomba, di Casal Selce e di Cesano, a cui si stanno affiancando molte realtà cittadine che in questi anni resistono e denunciano le politiche ecocide e gli abusi sul patrimonio storico e arboreo della giunta Gualtieri.
L’impegno comune per la difesa della propria Terra dalla violenta aggressione del potere romano si unisce per portare a processo in Piazza del Campidoglio tutte le gravi violazioni del diritto ambientale che il duo Gualtieri-Rocca ha ripetutamente commesso.
Alle ore 11 di Sabato 16 maggio esordirà il Tribunale delle Comunità Ribelli , davanti al quale le realtà partecipanti all’assemblea presentano la loro accusa , l’ assemblea costituitasi in giuria popolare si pronuncerà quindi per alzata di mano sull’accoglimento o no della proposta dell’accusa. Le realtà interessate a partecipare potranno aderire sia come accusa quando presentino il conflitto sia come giuria, corrispondente al plenum dell'assemblea per informarsi, ascoltare e partecipare alle decisioni.
Ogni realtà colpita dalle criminali politiche ambientali romane, può quindi aderire a “Tutti al Campidoglio” compilando il form allegato o inquadrando il QR code. L’intervento dell’accusa durerà sei minuti (presentazione e proposta di decisione). Tutte le decisioni approvate saranno istruite seconde le indicazioni dell’accusa e inviate ai destinatari individuati. Da quel momento in avanti sarà avviato il monitoraggio attuativo delle decisioni. Per la prima volta, ci dotiamo di uno strumento operativo per i conflitti ambientali.
Invitiamo “tutti al Campidoglio” affinché le persone siano informate delle criminali politiche ambientali romane, tutto quello che stampa e tv colpevolmente nascondono. Partecipare vuol dire prendere parte alle decisioni della prima giuria popolare attraverso la propria alzata di mano.
Le Comunità Ribelli sono quelle che non solo non si arrendono ma rilanciano puntando in alto , al cuore del potere capitolino . Un potere che ha dismesso l’esercizio della tutela dell’ambiente viene sostituito da un tribunale che svolge un inestimabile ruolo di supplenza davanti alla colpevole latitanza istituzionale.
Sabato l’appuntamento è per tutte le persone che non si arrendono, le sole capaci di lottare per la giustizia violata. Singoli cittadini e realtà libere da influenze di partito, energie spontanee dal basso che difendono i beni comuni . Al Campidoglio ci saranno le sole bandiere delle vertenze ambientali e la voce di quanti quelle vertenze rappresentano. Sono escluse bandiere politiche e/o interventi di personaggi politici. Sabato è il giorno di chi sarà pronto a “sacrificare” qualche ora del proprio tempo per riaffermare il proprio diritto ad aria, acqua e terra pulite. Beni comuni che il duo Gualtieri-Rocca con le rispettive maggioranze di centrosinistra e centrodestra sta distruggendo. Ciò che insieme riusciremo a impedire.
“𝐋’𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐀 𝐂𝐈 𝐀𝐒𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀, 𝐈 𝐏𝐀𝐋𝐀𝐙𝐙𝐈 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐍𝐎”, 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐋𝐀 𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐔𝐒𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐎 𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐀𝐈 𝐏𝐎𝐓𝐄𝐑𝐈 𝐄𝐂𝐂𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐈 𝐃𝐈 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈
“L’Europa ci ascolta, i palazzi romani no”, arriverà a raccogliere ogni firma contro i poteri eccezionali di Gualtieri.
𝐒𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢, 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚, toccando quattro municipi, primo e sesto, con cinque banchetti al Municipio 9, spettatore silenzioso della barbarie inceneritorista. Momento centrale del pomeriggio l’assemblea a Casal Selce dove rilanceremo tutte le iniziative, tra le quali una nuova petizione al Parlamento europeo.
𝐔𝐧𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 che farà da volano all’iniziativa “Tutti al Campidoglio” di sabato 16 maggio dove le criminali politiche ambientali saranno messe a processo davanti al Tribunale delle Comunità ribelli.
Le recentissime ordinanze per che colpiscono territori già provati, Rocca Cencia per prima, non è solo la prova palese del fallimento di Gualtieri ma l’accanimento del Sindaco verso territori schiacciati dal potere romano.
Allora, vi aspettiamo per “Tutti al Campidoglio” sabato 16 maggio ore 11.00. Presto, diffonderemo le modalità di adesione al processo ma intanto nella locandina trovate tutti i nostri punti di raccolta firme.
A domani!