𝐈𝐍 𝐀𝐍𝐓𝐄𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐋' 𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐓𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐈𝐍𝐕𝐈𝐎 𝐀 𝐁𝐑𝐔𝐗𝐄𝐋𝐋𝐄𝐒
La notizia della mancata partecipazione di Virginia Raggi e Dario Tamburano all'iniziativa di sabato 7 marzo ci amareggia ma preferiamo non entrare nelle dinamiche politiche locali. Ci amareggia perché con Dario Tamburano, che insieme a Ignazio Marino ha sostenuto la nostra petizione popolare forte delle oltre 13 mila firme in commissione petizione, avremmo voluto condividere i prossimi passi nell'azione al Parlamento europeo.
Sabato 7 marzo, infatti, presenteremo pubblicamente in assoluta anteprima il documento di aggiornamento della petizione che invieremo a Bruxelles lunedì 9 marzo.
Oltre a confermare la nostra partecipazione all'iniziativa perché ove si contesta l'inceneritore là troverete sempre l'Unione dei comitati, quali che siano state le ragioni della decisione, continuiamo ad auspicare un ripensamento e quindi la partecipazione di Dario Tamburano e di Virginia Raggi.
A tutti gli attivisti e sostenitori chiediamo di partecipare numerosi all'iniziativa per conoscere il documento di aggiornamento; come hanno sostenuto la petizione con le loro firme crediamo che non possa esserci nulla di più forte di una bella sala partecipata a far da cornice al rilancio della petizione popolare contro l'inceneritore.
𝐀𝐌𝐁𝐈𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐄 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎 - 𝐋𝐄 𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋’𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐄
𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 𝟕 𝐌𝐀𝐑𝐙𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟖:𝟎𝟎
𝐒𝐀𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐁𝐈𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐋𝐀𝐙𝐙𝐎 𝐒𝐀𝐕𝐄𝐋𝐋𝐈
𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝟏 – 𝐀𝐋𝐁𝐀𝐍𝐎 𝐋𝐀𝐙𝐈𝐀𝐋𝐄
𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.
#termovalorizzatore #raccoltadifferenziata #ambiente #climatechange #inceneritore #ecologia #zerowaste
L’Unione dei Comitati è nata per essere più forti contro l’inceneritore. Per tutti noi è stato quindi normale decidere di fare il ricorso al TAR insieme raccogliendo unitariamente i fondi necessari. Oggi diamo avvio alla raccolta fondi per impugnare il provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) ma fatto con ordinanza da Gualtieri grazie ai poteri straordinari e con la complicità della Regione a guida Rocca. Chiediamo a tutti di sostenere la nostra raccolta fondi a difesa della terra dove viviamo. Le vostre donazioni saranno preziose, ogni contributo, anche piccolo, è importante.
Per tutta l’Unione dei Comitati raccoglierà i fondi il Comitato per le future generazione che sarà quindi l’unico soggetto autorizzato a raccoglierli per la nostra Unione. Nella locandina allegata trovate IBAN sul quale versare e la causale. La nostra regola sarà la massima trasparenza con pubblicazione settimanale dei contributi ricevuti (data e importo). Fate girare il nostro messaggio. Contiamo sul sostegno di tutti!
𝐃𝐎𝐍𝐀 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐁𝐨𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐈𝐁𝐀𝐍:
𝐈𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨: 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 (𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨-𝐩𝐫𝐨𝐟𝐢𝐭)
𝐈𝐁𝐀𝐍: 𝐈𝐓𝟗𝟐𝐖𝟎𝟖𝟗𝟓𝟏𝟑𝟗𝟏𝟑𝟎𝟎𝟎𝟎𝟎𝟎𝟎𝟑𝟔𝟗𝟒𝟕𝟏
𝐂𝐚𝐮𝐬𝐚𝐥𝐞: 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐀𝐑 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐀𝐔𝐑
𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄!
#Roma #Gualtieri #NoInceneritore #EmergenzaRifiuti #Politica #RifiutiZero #CittadiniEsasperati #Termovalorizzatore #perte #fyp #foryou
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 perché possiamo permetterci di fare aprire i nostri cortei dalle bambine e dai bambini che saranno le donne e gli uomini di domani;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 perché non sopportano la nostra protesta pacifica;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 perché la nostra voce dà fastidio;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 perché indisponibili ad accettare la condanna della terra dove viviamo;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 perché vogliamo che figli e nipoti possano crescere in questa terra violata da poteri straordinari senza precedenti in assenza di qualsiasi emergenza;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 perché sul terreno comprato da Ama a peso d’oro e sul quale sono in corso le indagini della Procura di Roma non si possono realizzare impianti per il trattamento dei rifiuti;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 e continueremo a esserlo fin quando la Regione Lazio continuerà a ignorare le 13mila firme raccolte tra le popolazioni;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 e continueremo a esserlo finché il Parlamento non ascolterà le 25 mila firme di persone che hanno aderito alle due petizioni popolari da noi presentate;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢 perché chi decide pensa che questo territorio sia sacrificabile;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢i perché siamo la forza pacifica che farà prevalere la giustizia;
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢i ed è per questo che, con la pioggia o con il sole, domani saremo tantissimi maleducati in corteo sull'Ardeatina.
📅 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝟏𝟗 𝐅𝐄𝐁𝐁𝐑𝐀𝐈𝐎 𝐓𝐎𝐑𝐍𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐍 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐄𝐎!
📍 Segna la tua presenza, condividi, vieni con noi.
👉 Link all’evento: fb.me/e/3ZqUl64Ce
mobilizon.it/events/15b20b49-0…
Seguici e difendiamo insieme il nostro territorio. ✊
#termovalorizzatore #raccoltadifferenziata #ambiente #inceneritore #ecologia
🔴𝐒𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚
𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢
𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨
𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐞𝐥𝐞𝐧𝐢
𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 – 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚
𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐚
📍 Segna la tua presenza, condividi, vieni con noi.
👉 Link all’evento Facebook: fb.me/e/3ZqUl64Ce
👉 Link all'evento Mobilizon: mobilizon.it/events/0f2dad94-2…
#NoInceneritore #SantaPalomba #RomaSud #DifendiamoIlTerritorio #AriaPulita
Giovedì 19 febbraio torniamo in corteo sull’Ardeatina per manifestare contro la condanna che Gualtieri vorrebbe infliggere alla terra dove viviamo.
La nostra protesta contro le decisioni di Gualtieri e del potere romano tutto, vuol rendere chiaro che la comunità di donne e uomini impegnata da anni contro l’inceneritore non ha nessuna intenzione di piegarsi ma, al contrario, rilancia la mobilitazione intensificando le azioni territoriali perché vogliamo che molte più persone prendano coscienza del male che il mostro brucia rifiuti porta al nostro vivere.
Torneremo a manifestare per le bambine e i bambini che hanno aperto i nostri cortei estivi e i cui occhi continueranno a trasmetterci la forza che serve per restare liberi dai veleni di Roma.
Partiremo dal piazzale di via Ardeatina, angolo con via della Cancelliera, dove, poco meno di due anni ci stringemmo nel giuramento di Santa Palomba.
Ci troviamo là dalle 17.00.
#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #termovalorizzatore #rifiuti #gualtieri #inquinamento #Roma
Mercoledì 4 febbraio dalle 10.30 saremo on SIT IN all'Aubac (Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale) per assicurarci che l'Autorità abbia effettivamente piena conoscenza dell'area interessata dallo sciagurato progetto inceneritorista di Gualtieri e Acea.
📣Verso il 19 febbraio: corteo contro l'inceneritore!
#Roma #Gualtieri #NoInceneritore #EmergenzaRifiuti #Politica #RifiutiZero #CittadiniEsasperati #Termovalorizzatore
#Ambiente #Ecologia #NoInceneritore #RifiutiZero #TutelaDelTerritorio #SalutePubblica #RomaPulita #Sostenibilità #CrisiAmbientale #Termovalorizzatore
ilmamilio.it
8 gennaio 2026
Inceneritore, l’Unione dei Comitati incalza la Regione: «Ora Rocca ci ascolti»
Il gelo di questa mattina e la nuova giornata da bollino nero per tutta viabilità di Roma Sud, con la Laurentina ancora vergognosamente chiusa e la Pontina e l’Ardeatina bloccate principalmente per incidenti causati dal ghiaccio, non hanno fermato gli attivisti che, in una trentina, hanno partecipato al SIT-IN sotto la Regione Lazio per sollecitarne una presa di posizione.
In un lungo confronto con lo Staff dell’Assessore Ghera abbiamo toccato vari argomenti ed esposto le nostre motivazioni circa competenze e prerogative della Regione che vanno “sfruttate” anche in questa fase nella quale si attende l’ordinanza di Gualtieri.
La norma attributiva dei poteri di Gualtieri ha carattere eccezionale e pur a voler ammettere la deroga alle normative di settore durante il Giubileo – cosa che comunque non sta in piedi – di sicuro non è più ammissibile a Giubileo finito. Ma questo non è tutto: quando le Regioni, Regione Lazio compresa, esercitano le proprie competenze in materia di rifiuti, lo fanno nel rispetto delle leggi.
Non c’è mai stata né, a maggior motivo, c’è adesso a Giubileo finito, alcuna eccezionalità capace di giustificare i poteri in deroga alle leggi applicabili, Codice dell’Ambiente per primo.
Ci sono molti argomenti che fanno dell’area comprata da AMA a peso d’oro e per cui la Procura indaga un sito inidoneo; oggi, tra gli altri, abbiamo ricordato l’articolo 29 delle norme tecniche di attuazione del PTPR che vieta in quel sito qualsiasi impianto di rifiuti.
Decidere di concludere una conferenza di servizi in 20 giorni per un mega impianto destinato a bruciare rifiuti tal quale per oltre 30 anni è calpestare qualsiasi principio di ragionevolezza.
E’ per questo che abbiamo chiesto al Presidente Rocca un incontro urgente perché il rispetto delle leggi valga anche per Gualtieri come vale per ogni persona.
Se il Presidente Rocca ci incontrerà come richiesto impartirà quanto a capacità di ascolto una gran bella lezione al Sindaco di Roma.
I presupposti per arginare lo strapotere di Gualtieri ci sono, vedremo se quella di oggi sia stata effettivamente la penultima chiamata per la Regione Lazio.
8 gennaio 2026
#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia
Non un sit - in qualsiasi ma il sit-in davanti la Regione Lazio per chiedere al Presidente Rocca di mettere limiti ai pieni poteri di Gualtieri ora che il Giubileo è ufficialmente finito. Serve l'assunzione di responsabilità delle Istituzioni competenti dinanzi a una scelta sbagliata che le strade ridotte a fiumi di fango di questi giorni dimostrano una volta di più. 𝐀 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 !
#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia
Il Giubileo 2025, motivo dei super poteri a Gualtieri, si è ufficialmente concluso senza che il mega impianto sia ancora stato autorizzato. Oggi però resta il disastro del quadrante Sud della Città completamente sott'acqua. Stiamo parlando del quadrante destinato, secondo le intenzioni di Gualtieri, a ospitare l'inceneritore.
Due tra le principali arterie di collegamento, da utilizzare quindi per il trasporto dei rifiuti, sono letteralmente sottacqua; la via Laurentina è chiusa da stanotte mentre ieri la via Ardeatina, con le immagini di Falcognana a fare il giro del mondo, è stata chiusa per ore in più tratti e in pochi km.
Un mega impianto da realizzarsi in un'area che evidenzia tutta la sua vulnerabilità dal punto di vista idrogeologico. Va ricordato che, appena 3 mesi fa, l'Autorità di bacino del distretto dell'Appennino centrale ha proposto l'aggiornamento del piano con l'ampliamento delle aree a rischio esondazione a ridosso dell'impianto e ora ricompresovi a seguito delle recenti varianti del fosso della Cancelliera. Di questi nuovi elementi cogenti gli elaborati progettuali proposti e visionati dagli "amici" di Gualtieri non ne hanno colpevolmente tenuto conto. Un'area che è quindi del tutto inidonea. Oggi però i cittadini di Roma Sud sono ostaggi della mala gestione di un Sindaco Metropolitano con le arterie della viabilità sud dell'ex provincia ridotte a fiumi di fango perché evidentemente incapace di assicurare la manutenzione del quadrante sud troppo impegnato a realizzare i suoi ridicoli video per TikTok.
Per parte nostra continueremo a batterci senza sosta per impedire che questo scempio senza eguali si realizzi.
𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞.
#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia
Con il SIT-IN che abbiamo indetto per le 10.30 di giovedì 8 gennaio intendiamo sollecitare il Presidente della Regione Lazio a intervenire affinché, a Giubileo, conclusosi seguano le procedure ordinarie nel pieno rispetto delle leggi.
Abbiamo promosso due petizioni raccogliendo 25 mila sottoscrizioni. La prima era indirizzata anche alla Regione e, in particolare, al suo Presidente Francesco Rocca che, alla vigilia del voto regionale del 2023 esprimeva forti dubbi circa il mega impianto brucia rifiuti voluto da Gualtieri.
Ci troviamo a uno snodo fondamentale dell’iter autorizzatorio e quindi siamo davvero davanti all’ultima chiamata per un eventuale intervento della Regione e oggi, lo striscione che esponemmo a luglio del 2024 “Gualtieri non è onnipotente Regione reagisci” assume, se possibile, ancora più forza. Per quanto al fotofinish la reazione della Regione sarebbe un passo decisivo verso il ripristino del principio che vuole la legge uguale per tutti, Gualtieri compreso, aggiungiamo noi.
#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia
TERZA EDIZIONE
L’inceneritore è indispensabile? È davvero l’unica soluzione alla grave crisi dei rifiuti di Roma?
Pensiamo di no! È una proposta illusoria e antistorica, che viola gli indirizzi dell’Europa e rinuncia al percorso virtuoso dell’economia circolare. L’unica strada perseguibile è il riciclo della materia e non la sua distruzione: bruciare tutto non è la risposta al problema!
Questo volume serve a fare chiarezza sul delicato argomento, grazie anche agli esperti del Comitato tecnico-scientifico di Santa Palomba, che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Un libro, dunque, di informazione “libera” e oggettiva, e anche strumento di lotta politica per la transizione ecologica e la giustizia ambientale e sociale.
📖 Per chi volesse approfondire, il volume è disponibile qui:
amazon.it/dp/B0D9FC915R
#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia
I pieni poteri che, nonostante le 25mila firme raccolte e il Giubileo di fatto finito, restano a Gualtieri e incontrano nel codice dei beni culturali uno tra i pochi autentici limiti.
Per questa ragione ieri abbiamo indetto il sit-in alla Soprintendenza Speciale di Roma.
Nell’incontro avuto a San Michele con la Capo Segreteria abbiamo rappresentato le nostre forti motivazioni e anticipato che avremmo provveduto a diffidare la Soprintendete se non fossero terminate le eventuali condotte omissive in relazione alle prerogative istituzionali calpestate da ultimo con i miseri 20 giorni dati per esprimere le posizioni degli enti nella conferenza farsa.
Tuttavia, quando, come in questo caso, c’è il coinvolgimento di autorità preposte alla tutela archeologico e paesaggistica, le conferenze di servizi devono svolgersi in 90 giorni per il loro svolgimento.
Non avendo ricevuto riscontri di alcun genere, nel primo pomeriggio l’Unione dei Comitati contro l’inceneritore ha diffidato la Soprintendente Daniela Porro informandone il Dipartimento per la tutela del patrimonio valorizzazione culturale nella figura apicale del capo dipartimento, soggetto preposto alla vigilanza.
30 dicembre 2025
Pronto lo striscione per il sit-in di lunedì 29 dicembre ore 10.30 alla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura per la piena tutela dell'intera area minacciata dal pericolo della distruzione della Storia.
Qui Fabrizio Valeri al "ritocco" dello striscione da applausi appena realizzato e che esporremo lunedì con l'Unione dei Comitati contro l’inceneritore.
Contro la falsa informazione pro-inceneritore.
Nell’articolo dell’edizione romana di ieri a firma di Salvatore Giuffrida leggiamo “Il cantiere a Santa Palomba partirà entro il primo trimestre del 2026 e durerà 32 mesi, fino a oltre la metà del 2028”. Il sottotitolo contiene la prima menzogna o bufala, come preferite. Le attività di costruzione dureranno 39 mesi e non 32 come scrive il giornalista e il cantiere terminerà nel maggio 2029. Attenzione, non siamo noi a dichiaralo ma è scritto nero su bianco sul più recente cronoprogramma del proponente.
“Il 2026 sarà l’anno del termovalorizzatore di Roma”. Nell’attacco del pezzo si condensa tutto lo strumentario della retorica tipica dei fan dell’incenerimento che si guarda bene dal ricordare, neppure incidentalmente che i poteri straordinari sono stati attributi per impiantistica destinata a far fronte all’afflusso straordinario dei pellegrini del Giubileo 2025. Un impianto che a Giubileo terminato non è ancora autorizzato e il cui iter è potuto andar avanti esclusivamente a forza di ordinanze, con la Procura di Roma che sta indagando al riguardo. Profili questi, guarda caso, del tutto omessi.
“Bisogna ancora aspettare due anni per inaugurare l’impianto, ma il percorso è già avviato: di fatto è ormai concluso il procedimento autorizzatorio unico regionale, Paur, che riunisce in un unico atto tutte le valutazioni, i pareri e le autorizzazioni di competenza regionale necessarie a realizzare il progetto e avviare il cantiere.”
Il procedimento non è affatto concluso. Ci sono i pareri contrari dei comuni di Albano, Ardea e Pomezia. C’è soprattutto la Soprintendenza Speciale di Roma ha tutta la competenza e decisive motivazioni per bocciare gli elaborati progettuali nella conferenza di servizi in corso e per contestare la procedura avviata in virtù delle proprie prerogative istituzionali discendenti dall’articolo 9 della Costituzione, attuato dal codice dei beni culturali.
Seguono poi i consueti ritornelli della propaganda inceneritorista: “Saranno inoltre realizzati quattro impianti ausiliari per recuperare le ceneri pesanti, un impianto fotovoltaico, una rete di teleriscaldamento e un sistema sperimentale per catturare l’anidride carbonica. Il termovalorizzatore sarà capace di bruciare 600mila tonnellate l’anno di rifiuti e di produrre energia elettrica per circa 200mila abitazioni”.
Al riguardo solo due repliche lampo a proposito di teleriscaldamento e sistema sperimentale cattura CO2. Il teleriscaldamento, conti alla mano, riguarderà un centinaio di famiglie. Dovranno provare di avere il contratto di fornitura indispensabile per la verifica del coefficiente R1 indice di efficienza energetica per ricondurre l’impianto tra quelli di recupero energetico.
Sull’impianto di cattura della CO2, oltre a non essere sperimentale come evidenziato dallo stesso proponente basti ricordare che la massima cattura equivale ad appena l’1per mille della Co 2 emessa. Su questo ci sono ben due esposti alla Corte dei conti ma anche su questo silenzio tombale.
Le 200 mila abitazioni che vorranno l’energia elettrica prodotta, non l’avranno certo a gratis ma dovranno pagarla a prezzi di mercato.
“Infine, a ottobre il Comune ha ratificato un protocollo d’intesa con Ferrovie dello Stato per gestire la logistica ambientale in merito al trasporto dei rifiuti senza costi aggiuntivi per le parti.” Un protocollo d’intesa privo di qualsivoglia autentica portata, chissà perché riportarlo?
Davanti a tanta spudorata propaganda rispondiamo con il nostro prossimo appuntamento: la mattina di lunedì 29 dicembre sit-in presso la Soprintendenza speciale di Roma per smuoverla a tutelare i beni archeologici presenti nell’area del progetto e che verrebbero irrimediabilmente distrutti.
Concludiamo il nostro comunicato richiamando il recentissimo parere contrario della Regione Lazio nella conferenza di servizi sulla discarica di Tor Tignosa che lascia l’inceneritore privo della sua discarica di servizio.
Non serve il giornalismo di inchiesta, sarebbe sufficiente il semplice giornalismo.
Buona serata!
19 dicembre 2025