#Termovalorizzatore #Termovalorizzatori #WasteToEnergy #WTE #EconomiaCircolare #TransizioneEcologica #Sostenibilità #GestioneRifiuti #RifiutiZero #parcodellerisorsecircolari
“𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄” 𝟏𝟓 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐒𝐈𝐓-𝐈𝐍 𝐃𝐀𝐕𝐀𝐍𝐓𝐈 𝐀𝐋 𝐓𝐀𝐑
mobilizon.it/events/b81bf983-b…
𝐎𝐆𝐍𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐈𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐀 𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀!
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Stamattina è ripreso il presidio settimanale con un via vai continuo di camion. Piovra Capitale sa quali metodi utilizzare e oggi torniamo sul Direttore generale di Roma Capitale che esercita le funzioni istituzionali attraverso condotte mafiose. Non c'è che dire, cifra esemplare dell'amministrazione Gualtieri che continua a tenerselo stretto. Chissà mai perché?!?
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𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐎𝐌𝐁𝐀: 𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐑𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐁𝐄𝐍𝐈 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐈, 𝐒𝐈 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐋𝐄
#termovalorizzatore #termovalorizzatoreroma #termovalorizzatorediroma
#energia #transizioneenergetica #tariffapuntuale
Faremo in modo che l'articolo 9 della costituzione sia applicato a pieno. Nel pomeriggio vi aggiorniamo al riguardo!
𝐒𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐞𝐯𝐢 𝐩𝐨𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐭𝐚: 𝐢𝐥 𝟏𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐓𝐀𝐑 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐚 ! 💪🏼
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𝐓𝐄𝐑𝐌𝐎𝐕𝐀𝐋𝐎𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐑𝐎𝐌𝐀: 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐈 𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐈 𝐃𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐀𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐒𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐈𝐍𝐂𝐀𝐋𝐂𝐎𝐋𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈.
#NoInceneritore #RifiutiZero #NoInceneritoreRoma #NoDiscarica #Roma #SalutePubblica #NoBiodigestore
Diretta di oggi 26 giugno 2026
#NoInceneritore #RifiutiZero #NoInceneritoreRoma #NoDiscarica #Roma #SalutePubblica #NoBiodigestore
🔴 𝐕𝐄𝐍𝐄𝐑𝐃𝐈̀ 𝟐𝟔 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟕:𝟑𝟎: 𝐒𝐈𝐓-𝐈𝐍 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐑𝐈𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈 𝐀 𝐑𝐎𝐂𝐂𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐂𝐈𝐀
Le comunità ribelli si sono date appuntamento per un sit-in a Rocca Cencia per proseguire la mobilitazione contro il piano rifiuti Rocca-Gualtieri e per denunciare il fallimento del Commissario ai rifiuti Gualtieri che a colpi di ordinanza schiaccia i territori per coprire la sua caporetto fatta di quattro anni di narrazione salvifica a rete unificate. Le comunità ribelli unendosi alla storica lotta dei comitato di Rocca Cencia dicono BASTA alla fallimentare gestione commissariale. Con un impianto già strapieno continuare a scaricare rifiuti a Rocca Cencia è semplicemente inaccettabile. Ci opponiamo alla vessazione senza fine dei territori per la quale vengono colpite sempre le stesse zone, ignorando la salute e la dignità di chi ci vive.
🛑 La nostra posizione è chiara: I rifiuti non vanno semplicemente "spostati" o nascosti. I rifiuti non vanno prodotti e, dove si producono, devono essere riciclati in maniera corretta ed efficiente e ciò può avvenire con un' elevata raccolta differenziata e soprattutto di qualità.
Non si possono uccidere dei territori volutamente, continuando a portare rifiuti sempre nelle stesse zone. Questo si chiama razzismo ambientale. Le comunità ribelli lottano affinché tutto questo non avvenga più a Roma, nella sua provincia e nella sua regione. La nostra lotta unitaria punta a realizzare una autentica trasformazione del concetto stesso di rifiuti. Come noto, infatti, i rifiuti migliori sono quelli che non vengono prodotti. Senza la tariffazione puntuale questa modifica del paradigma non potrà mai realizzarsi. I territori delle Comunità ribelli non sono il tappeto sotto cui nascondere la polvere di Roma. La nostra è una battaglia di civiltà, ecologia vera e solidarietà tra territori. Siamo a Rocca Cencia per ribadire lo stop alle ordinanze fatte con i poteri eccezionali. Quella in scadenza il 6 luglio deve essere l'ultima non solo per Rocca Cencia ma l'ultima in assoluto di Gualtieri. A luglio, porteremo in Parlamento tutte le firme raccolte per lo stop ai poteri eccezionali di Gualtieri.
𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐬𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞, 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨! 💪
#RoccaCencia #RifiutiZero #ComunitàRibelli #RazzismoAmbientale
𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐥𝐨𝐠𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟏 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟒 𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐨𝐭𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐜'𝐞̀ 𝐩𝐢𝐮̀ , 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐮𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐚𝐬𝐭𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐮𝐚𝐥𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢. 𝐓𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐚𝐢 𝐬𝐟𝐮𝐠𝐠𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐮 𝐠𝐨𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐨𝐯𝐫𝐚.
#termovalorizzatore #termovalorizzatoreroma #termovalorizzatorediroma #energia #transizioneenergetica #tariffapuntuale
𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐀𝐋 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄, 𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐃𝐄𝐕𝐀𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈
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𝐓𝐄𝐑𝐌𝐎𝐕𝐀𝐋𝐎𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐑𝐎𝐌𝐀,𝐒𝐄𝐂𝐎𝐍𝐃𝐎 𝐑𝐈𝐓𝐑𝐎𝐕𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎: 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐈 𝐎𝐋𝐓𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟎 𝐌𝐄𝐓𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 𝐁𝐀𝐒𝐎𝐋𝐀𝐓𝐀.
#termovalorizzatore #termovalorizzatoreroma #termovalorizzatorediroma #energia #transizioneenergetica #tariffapuntuale
Alta sul cielo di Roma, alla Garbatella, c'è ora la bandiera dell'Unione.
Grazie al Presidente del Comitato di quartiere Garbatella che intervenuto alla manifestazione nella giornata dell'ambiente ci ha proposto di metterla sul proprio tetto condividendo la nostra lotta contro l'inceneritore.
Grazie!
#termovalorizzatore #termovalorizzatoreroma #termovalorizzatorediroma #energia #transizioneenergetica
🔴 𝐎𝐆𝐆𝐈 𝐏𝐎𝐌𝐄𝐑𝐈𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐈𝐓 𝐈𝐍
Gualtieri è venuto di nascosto e con blindati a sua protezione questi spudorati invece vengono alla luce del sole facciamo gli sentire che non sono benvenuti 𝐑𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞𝐭𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐭 𝐢𝐧 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟒.𝟒𝟓.
Per qualche ora quindi il presidio è spostato al sit - in vi aspettiamo
📍 𝐕𝐢𝐚 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐧𝐢, 𝟒 - 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐚 (𝐏𝐨𝐦𝐞𝐳𝐢𝐚) - 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟒𝟓
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#NoInceneritore #RifiutiZero #NoInceneritoreRoma #NoDiscarica #Roma #SalutePubblica #NoBiodigestore
𝐑𝐈𝐅𝐈𝐔𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎𝐋𝐈! 𝐌𝐀𝐍𝐈𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐈𝐋 𝐏𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐑𝐈𝐅𝐈𝐔𝐓𝐈 𝐑𝐎𝐂𝐂𝐀-𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈
𝐕𝐄𝐍𝐄𝐑𝐃𝐈' 𝟓 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟎:𝟎𝟎
𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐎𝐃𝐄𝐑𝐈𝐂𝐎 𝐃𝐀 𝐏𝐎𝐑𝐃𝐄𝐍𝐎𝐍𝐄, 𝐑𝐎𝐌𝐀
Inceneritori (Santa Palomba e San Vittore), discariche, TMB, CSS (Aprilia) e biodigestori (Civitavecchia, Casale Selce, Cesano e Salone Roma Est) con prosecuzione della pesante e insopportabile afflizione di territori già colpiti (Roncigliano - Santa Palomba, Pomezia, Ardea, Albano e i Castelli, Agro Romano meridionale, Malagrotta- Casal Selce, Rocca Cencia - Salone Roma Est ed Aprilia e Civitavecchia.). Il piano Rocca-Gualtieri è tutto qui.
Un piano che si regge su di un enorme falso, quello dell’autosufficienza impiantistica, un falso che il duo sostiene coralmente e che sintetizza al meglio quelle che sono le due facce della stessa medaglia quella del partito unico degli affari sui rifiuti ai danni della salute delle persone.
Gualtieri, il primo a dichiarare il falso quando con l’ordinanza del 2022 assicurava l'autosufficienza impiantistica di Roma nel 2026 con il collaudo previsto per l'ottobre di quell’anno , ha palesato che il Giubileo era solo un alibi sulla cui base però derogare a tutte le normative di settore.
"L'operazione" è stata sostenuta nella coda di mandato dalla Regione Lazio di Zingaretti, prontissima a varare la legge regionale n. 14/2022 che recepiva il disegno del famigerato articolo 13 del governo Draghi (D.L. 50/2022). Da ultimo ora è Rocca, presidente della Regione Lazio che sposa la falsa autosufficienza nel suo piano prevedendola per il 2028, quando è lo stesso cronoprogramma di Acea che prevede la fine lavori dell'inceneritore nel 2029. Come per AMA per i biodigestori di Casal Selce e Cesano previsti per il 2027.
Ben oltre il Giubileo.
Quindi, il 5 giugno, nella giornata mondiale dell’Ambiente, le Comunità Ribelli si danno appuntamento davanti al palazzo della Regione Lazio a Roma per la prima manifestazione contro il piano rifiuti 2026-2031, che va riscritto integralmente, basandosi prevalentemente su tipologie di impiantistica enormi ed impattanti, ubicate tra le abitazioni e vicini ai centri urbani e confliggendo sulla tutela della salute, contro ogni pilastro di qualsiasi politica sana sui rifiuti e cioè la Prevenzione e Riduzione.
Ridurre la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, su questo andrebbe fondato un piano, perché non c’è miglior rifiuto di quello non prodotto.
Per una sana politica di tutela della salute dei cittadini e dei territori.
Un piano che urta inesorabilmente con l’Agenda 2030 sullo Sviluppo sostenibile e in particolare con il Goal 12 ("Consumo e produzione responsabili").
Contestazione integrale e riscrittura del piano sono le direttrici dell'azione comune delle Comunità Ribelli, pienamente consapevoli del lavoro che ci attende nei prossimi mesi.
𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎.𝟎𝟎 per dire tutto questo e contestare la politica Regionale sui rifiuti che non rispetta le comunità, la salute dei cittadini e le leggi.
Contatti: comunitaribelli@gmail.com
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𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀 𝟏𝟔 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢𝐝𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨
𝐄𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀, 𝐈 𝐑𝐈𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈 𝐀𝐋 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐈𝐃𝐎𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋𝐀 𝐏𝐈𝐎𝐕𝐑𝐀 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐍𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐀𝐌𝐌𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐀𝐌𝐁𝐈𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐄 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈
16 maggio 2026 ore 11 Parte dalle periferie e arriva al Campidoglio la sete di giustizia dei territori di Roma e Provincia ma anche della Regione, come Aprilia, contro le politiche dei palazzi romani che stanno aggredendo mortalmente l’ambiente con il piano rifiuti Gualtieri-Rocca, il verde e il paesaggio nel silenzio complice di troppi.
Si tratta di un’iniziativa senza precedenti, promossa dalle prime Comunità Ribelli di Santa Palomba, di Casal Selce e di Cesano, a cui si stanno affiancando molte realtà cittadine che in questi anni resistono e denunciano le politiche ecocide e gli abusi sul patrimonio storico e arboreo della giunta Gualtieri.
L’impegno comune per la difesa della propria Terra dalla violenta aggressione del potere romano si unisce per portare a processo in Piazza del Campidoglio tutte le gravi violazioni del diritto ambientale che il duo Gualtieri-Rocca ha ripetutamente commesso.
Alle ore 11 di Sabato 16 maggio esordirà il Tribunale delle Comunità Ribelli , davanti al quale le realtà partecipanti all’assemblea presentano la loro accusa , l’ assemblea costituitasi in giuria popolare si pronuncerà quindi per alzata di mano sull’accoglimento o no della proposta dell’accusa. Le realtà interessate a partecipare potranno aderire sia come accusa quando presentino il conflitto sia come giuria, corrispondente al plenum dell'assemblea per informarsi, ascoltare e partecipare alle decisioni.
Ogni realtà colpita dalle criminali politiche ambientali romane, può quindi aderire a “Tutti al Campidoglio” compilando il form allegato o inquadrando il QR code. L’intervento dell’accusa durerà sei minuti (presentazione e proposta di decisione). Tutte le decisioni approvate saranno istruite seconde le indicazioni dell’accusa e inviate ai destinatari individuati. Da quel momento in avanti sarà avviato il monitoraggio attuativo delle decisioni. Per la prima volta, ci dotiamo di uno strumento operativo per i conflitti ambientali.
Invitiamo “tutti al Campidoglio” affinché le persone siano informate delle criminali politiche ambientali romane, tutto quello che stampa e tv colpevolmente nascondono. Partecipare vuol dire prendere parte alle decisioni della prima giuria popolare attraverso la propria alzata di mano.
Le Comunità Ribelli sono quelle che non solo non si arrendono ma rilanciano puntando in alto , al cuore del potere capitolino . Un potere che ha dismesso l’esercizio della tutela dell’ambiente viene sostituito da un tribunale che svolge un inestimabile ruolo di supplenza davanti alla colpevole latitanza istituzionale.
Sabato l’appuntamento è per tutte le persone che non si arrendono, le sole capaci di lottare per la giustizia violata. Singoli cittadini e realtà libere da influenze di partito, energie spontanee dal basso che difendono i beni comuni . Al Campidoglio ci saranno le sole bandiere delle vertenze ambientali e la voce di quanti quelle vertenze rappresentano. Sono escluse bandiere politiche e/o interventi di personaggi politici. Sabato è il giorno di chi sarà pronto a “sacrificare” qualche ora del proprio tempo per riaffermare il proprio diritto ad aria, acqua e terra pulite. Beni comuni che il duo Gualtieri-Rocca con le rispettive maggioranze di centrosinistra e centrodestra sta distruggendo. Ciò che insieme riusciremo a impedire.
“𝐋’𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐀 𝐂𝐈 𝐀𝐒𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀, 𝐈 𝐏𝐀𝐋𝐀𝐙𝐙𝐈 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐍𝐎”, 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐋𝐀 𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐔𝐒𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐎 𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐀𝐈 𝐏𝐎𝐓𝐄𝐑𝐈 𝐄𝐂𝐂𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐈 𝐃𝐈 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈
“L’Europa ci ascolta, i palazzi romani no”, arriverà a raccogliere ogni firma contro i poteri eccezionali di Gualtieri.
𝐒𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢, 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚, toccando quattro municipi, primo e sesto, con cinque banchetti al Municipio 9, spettatore silenzioso della barbarie inceneritorista. Momento centrale del pomeriggio l’assemblea a Casal Selce dove rilanceremo tutte le iniziative, tra le quali una nuova petizione al Parlamento europeo.
𝐔𝐧𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 che farà da volano all’iniziativa “Tutti al Campidoglio” di sabato 16 maggio dove le criminali politiche ambientali saranno messe a processo davanti al Tribunale delle Comunità ribelli.
Le recentissime ordinanze per che colpiscono territori già provati, Rocca Cencia per prima, non è solo la prova palese del fallimento di Gualtieri ma l’accanimento del Sindaco verso territori schiacciati dal potere romano.
Allora, vi aspettiamo per “Tutti al Campidoglio” sabato 16 maggio ore 11.00. Presto, diffonderemo le modalità di adesione al processo ma intanto nella locandina trovate tutti i nostri punti di raccolta firme.
A domani!
“L’Europa ci ascolta, i palazzi romani no” è la giornata di mobilitazione straordinaria lanciata per sabato 9 maggio in corrispondenza della giornata dell’Europa con decine di banchetti di raccolta firme per lo stop ai poteri eccezionali di Gualtieri.
Con 13mila firme consegnate nel 2024 alle due camere, 12mila nel 2025 alla Camera dei deputati, le porte sbarrate dei palazzi romani sono la prova del menefreghismo di chi siede in Parlamento rispetto alle migliaia di persone che si sono attivate contando su di uno strumento che la Costituzione mette a loro disposizione.
Se la petizione è ancora aperta al Parlamento restituendo la fiducia, i palazzi romani se ne stanno lavando le mani mantenendo Gualtieri al di sopra delle leggi e questo costituisce un’offesa alla Costituzione.
Con il Giubileo finito da quattro mesi, il mantenimento dei poteri eccezionali in deroga alle normative nazionali ed europee costituisce il presupposto per una sanatoria di pronto utilizzo come accaduto, ad esempio, con l’ordinanza di febbraio quando, pur nel più classico di una toppa peggiore del buco, a oltre un mese dalla precedente cambiava la precedente autorizzazione.
Stavolta ne vogliamo raccogliere ancor di più perché non intendiamo restare in silenzio davanti alla complice indifferenza dei palazzi romani.
#AmaRoma #EmergenzaRifiuti #RomaPulita #Gualtieri