🔴 𝐎𝐆𝐆𝐈 𝐏𝐎𝐌𝐄𝐑𝐈𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐈𝐓 𝐈𝐍
Gualtieri è venuto di nascosto e con blindati a sua protezione questi spudorati invece vengono alla luce del sole facciamo gli sentire che non sono benvenuti 𝐑𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞𝐭𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐭 𝐢𝐧 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟒.𝟒𝟓.
Per qualche ora quindi il presidio è spostato al sit - in vi aspettiamo
📍 𝐕𝐢𝐚 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐧𝐢, 𝟒 - 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐚 (𝐏𝐨𝐦𝐞𝐳𝐢𝐚) - 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟒𝟓
Condividi l'evento:
mobilizon.it/events/2257e004-e…
#NoInceneritore #RifiutiZero #NoInceneritoreRoma #NoDiscarica #Roma #SalutePubblica #NoBiodigestore
𝐑𝐈𝐅𝐈𝐔𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎𝐋𝐈! 𝐌𝐀𝐍𝐈𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐈𝐋 𝐏𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐑𝐈𝐅𝐈𝐔𝐓𝐈 𝐑𝐎𝐂𝐂𝐀-𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈
𝐕𝐄𝐍𝐄𝐑𝐃𝐈' 𝟓 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟎:𝟎𝟎
𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐎𝐃𝐄𝐑𝐈𝐂𝐎 𝐃𝐀 𝐏𝐎𝐑𝐃𝐄𝐍𝐎𝐍𝐄, 𝐑𝐎𝐌𝐀
Inceneritori (Santa Palomba e San Vittore), discariche, TMB, CSS (Aprilia) e biodigestori (Civitavecchia, Casale Selce, Cesano e Salone Roma Est) con prosecuzione della pesante e insopportabile afflizione di territori già colpiti (Roncigliano - Santa Palomba, Pomezia, Ardea, Albano e i Castelli, Agro Romano meridionale, Malagrotta- Casal Selce, Rocca Cencia - Salone Roma Est ed Aprilia e Civitavecchia.). Il piano Rocca-Gualtieri è tutto qui.
Un piano che si regge su di un enorme falso, quello dell’autosufficienza impiantistica, un falso che il duo sostiene coralmente e che sintetizza al meglio quelle che sono le due facce della stessa medaglia quella del partito unico degli affari sui rifiuti ai danni della salute delle persone.
Gualtieri, il primo a dichiarare il falso quando con l’ordinanza del 2022 assicurava l'autosufficienza impiantistica di Roma nel 2026 con il collaudo previsto per l'ottobre di quell’anno , ha palesato che il Giubileo era solo un alibi sulla cui base però derogare a tutte le normative di settore.
"L'operazione" è stata sostenuta nella coda di mandato dalla Regione Lazio di Zingaretti, prontissima a varare la legge regionale n. 14/2022 che recepiva il disegno del famigerato articolo 13 del governo Draghi (D.L. 50/2022). Da ultimo ora è Rocca, presidente della Regione Lazio che sposa la falsa autosufficienza nel suo piano prevedendola per il 2028, quando è lo stesso cronoprogramma di Acea che prevede la fine lavori dell'inceneritore nel 2029. Come per AMA per i biodigestori di Casal Selce e Cesano previsti per il 2027.
Ben oltre il Giubileo.
Quindi, il 5 giugno, nella giornata mondiale dell’Ambiente, le Comunità Ribelli si danno appuntamento davanti al palazzo della Regione Lazio a Roma per la prima manifestazione contro il piano rifiuti 2026-2031, che va riscritto integralmente, basandosi prevalentemente su tipologie di impiantistica enormi ed impattanti, ubicate tra le abitazioni e vicini ai centri urbani e confliggendo sulla tutela della salute, contro ogni pilastro di qualsiasi politica sana sui rifiuti e cioè la Prevenzione e Riduzione.
Ridurre la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, su questo andrebbe fondato un piano, perché non c’è miglior rifiuto di quello non prodotto.
Per una sana politica di tutela della salute dei cittadini e dei territori.
Un piano che urta inesorabilmente con l’Agenda 2030 sullo Sviluppo sostenibile e in particolare con il Goal 12 ("Consumo e produzione responsabili").
Contestazione integrale e riscrittura del piano sono le direttrici dell'azione comune delle Comunità Ribelli, pienamente consapevoli del lavoro che ci attende nei prossimi mesi.
𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎.𝟎𝟎 per dire tutto questo e contestare la politica Regionale sui rifiuti che non rispetta le comunità, la salute dei cittadini e le leggi.
Contatti: comunitaribelli@gmail.com
#NoInceneritore #RifiutiZero #NoInceneritoreRoma #NoDiscarica #Roma #SalutePubblica #NoBiodigestore
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀 𝟏𝟔 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢𝐝𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨
𝐄𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀, 𝐈 𝐑𝐈𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈 𝐀𝐋 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐈𝐃𝐎𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋𝐀 𝐏𝐈𝐎𝐕𝐑𝐀 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐍𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐀𝐌𝐌𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐀𝐌𝐁𝐈𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐄 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈
16 maggio 2026 ore 11 Parte dalle periferie e arriva al Campidoglio la sete di giustizia dei territori di Roma e Provincia ma anche della Regione, come Aprilia, contro le politiche dei palazzi romani che stanno aggredendo mortalmente l’ambiente con il piano rifiuti Gualtieri-Rocca, il verde e il paesaggio nel silenzio complice di troppi.
Si tratta di un’iniziativa senza precedenti, promossa dalle prime Comunità Ribelli di Santa Palomba, di Casal Selce e di Cesano, a cui si stanno affiancando molte realtà cittadine che in questi anni resistono e denunciano le politiche ecocide e gli abusi sul patrimonio storico e arboreo della giunta Gualtieri.
L’impegno comune per la difesa della propria Terra dalla violenta aggressione del potere romano si unisce per portare a processo in Piazza del Campidoglio tutte le gravi violazioni del diritto ambientale che il duo Gualtieri-Rocca ha ripetutamente commesso.
Alle ore 11 di Sabato 16 maggio esordirà il Tribunale delle Comunità Ribelli , davanti al quale le realtà partecipanti all’assemblea presentano la loro accusa , l’ assemblea costituitasi in giuria popolare si pronuncerà quindi per alzata di mano sull’accoglimento o no della proposta dell’accusa. Le realtà interessate a partecipare potranno aderire sia come accusa quando presentino il conflitto sia come giuria, corrispondente al plenum dell'assemblea per informarsi, ascoltare e partecipare alle decisioni.
Ogni realtà colpita dalle criminali politiche ambientali romane, può quindi aderire a “Tutti al Campidoglio” compilando il form allegato o inquadrando il QR code. L’intervento dell’accusa durerà sei minuti (presentazione e proposta di decisione). Tutte le decisioni approvate saranno istruite seconde le indicazioni dell’accusa e inviate ai destinatari individuati. Da quel momento in avanti sarà avviato il monitoraggio attuativo delle decisioni. Per la prima volta, ci dotiamo di uno strumento operativo per i conflitti ambientali.
Invitiamo “tutti al Campidoglio” affinché le persone siano informate delle criminali politiche ambientali romane, tutto quello che stampa e tv colpevolmente nascondono. Partecipare vuol dire prendere parte alle decisioni della prima giuria popolare attraverso la propria alzata di mano.
Le Comunità Ribelli sono quelle che non solo non si arrendono ma rilanciano puntando in alto , al cuore del potere capitolino . Un potere che ha dismesso l’esercizio della tutela dell’ambiente viene sostituito da un tribunale che svolge un inestimabile ruolo di supplenza davanti alla colpevole latitanza istituzionale.
Sabato l’appuntamento è per tutte le persone che non si arrendono, le sole capaci di lottare per la giustizia violata. Singoli cittadini e realtà libere da influenze di partito, energie spontanee dal basso che difendono i beni comuni . Al Campidoglio ci saranno le sole bandiere delle vertenze ambientali e la voce di quanti quelle vertenze rappresentano. Sono escluse bandiere politiche e/o interventi di personaggi politici. Sabato è il giorno di chi sarà pronto a “sacrificare” qualche ora del proprio tempo per riaffermare il proprio diritto ad aria, acqua e terra pulite. Beni comuni che il duo Gualtieri-Rocca con le rispettive maggioranze di centrosinistra e centrodestra sta distruggendo. Ciò che insieme riusciremo a impedire.
“𝐋’𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐀 𝐂𝐈 𝐀𝐒𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀, 𝐈 𝐏𝐀𝐋𝐀𝐙𝐙𝐈 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐍𝐎”, 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐋𝐀 𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐔𝐒𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐎 𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐀𝐈 𝐏𝐎𝐓𝐄𝐑𝐈 𝐄𝐂𝐂𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐈 𝐃𝐈 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈
“L’Europa ci ascolta, i palazzi romani no”, arriverà a raccogliere ogni firma contro i poteri eccezionali di Gualtieri.
𝐒𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢, 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚, toccando quattro municipi, primo e sesto, con cinque banchetti al Municipio 9, spettatore silenzioso della barbarie inceneritorista. Momento centrale del pomeriggio l’assemblea a Casal Selce dove rilanceremo tutte le iniziative, tra le quali una nuova petizione al Parlamento europeo.
𝐔𝐧𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 che farà da volano all’iniziativa “Tutti al Campidoglio” di sabato 16 maggio dove le criminali politiche ambientali saranno messe a processo davanti al Tribunale delle Comunità ribelli.
Le recentissime ordinanze per che colpiscono territori già provati, Rocca Cencia per prima, non è solo la prova palese del fallimento di Gualtieri ma l’accanimento del Sindaco verso territori schiacciati dal potere romano.
Allora, vi aspettiamo per “Tutti al Campidoglio” sabato 16 maggio ore 11.00. Presto, diffonderemo le modalità di adesione al processo ma intanto nella locandina trovate tutti i nostri punti di raccolta firme.
A domani!
“L’Europa ci ascolta, i palazzi romani no” è la giornata di mobilitazione straordinaria lanciata per sabato 9 maggio in corrispondenza della giornata dell’Europa con decine di banchetti di raccolta firme per lo stop ai poteri eccezionali di Gualtieri.
Con 13mila firme consegnate nel 2024 alle due camere, 12mila nel 2025 alla Camera dei deputati, le porte sbarrate dei palazzi romani sono la prova del menefreghismo di chi siede in Parlamento rispetto alle migliaia di persone che si sono attivate contando su di uno strumento che la Costituzione mette a loro disposizione.
Se la petizione è ancora aperta al Parlamento restituendo la fiducia, i palazzi romani se ne stanno lavando le mani mantenendo Gualtieri al di sopra delle leggi e questo costituisce un’offesa alla Costituzione.
Con il Giubileo finito da quattro mesi, il mantenimento dei poteri eccezionali in deroga alle normative nazionali ed europee costituisce il presupposto per una sanatoria di pronto utilizzo come accaduto, ad esempio, con l’ordinanza di febbraio quando, pur nel più classico di una toppa peggiore del buco, a oltre un mese dalla precedente cambiava la precedente autorizzazione.
Stavolta ne vogliamo raccogliere ancor di più perché non intendiamo restare in silenzio davanti alla complice indifferenza dei palazzi romani.
#AmaRoma #EmergenzaRifiuti #RomaPulita #Gualtieri
L’attacco al fosso della Cancelliera, alla cui sorgente abbiamo passato il primo maggio, si è fatto di recente più pesante per effetto dell’accelerazione di fine aprile voluta dal potere romano.
Quel potere che comanda gli ignavi soldatini di maggioranza che votano a comando e che siedono in Aula Giulio Cesare.
Spariti, anche qui per ordine di scuderia, i consiglieri della finta opposizione capitolina targata fdi. In soli due giorni prima la commissione capitolina congiunta patrimonio-ambiente e poi l’assemblea capitolina hanno deliberato l’acquisizione dell’alveo originario del Fosso.
Contrari i soli consiglieri M5S e il consigliere della lega. Ma come tutti sanno, da tempo il Fosso ha un nuovo alveo esistente da ben prima dell’acquisto del terreno da parte di Ama. È il nuovo letto del Fosso che intendiamo difendere dalle ruspe e dalle gru quando verranno.
Una prima iniziativa quindi quella di venerdì 8 maggio che vuol essere chiara il Fosso siamo noi! Quel fosso è vivo! Come è viva e insuperabile la forza della nostra Comunità ribelle.
Davanti all’attacco finale all’acqua pubblica della sorgente della Cancelliera, il corteo il “Fosso siamo noi” significa che il fosso è tutto per noi perché intorno al nuovo letto, ma anche a quello originario, realizzeremo il parco naturale Ettore Ronconi.
Accorrete tutti perché questo è il momento di farci tutti fosso.
Invitiamo tutti a partecipare al corteo indossando una maglia di color celeste, azzurro proprio perché vogliamo rendere chiaro che il Fosso siamo tutti noi.
Siamo i maleducati della Comunità ribelle di Santa Palomba che per difesa della natura difende il futuro di tutti noi, specialmente dei più piccoli di oggi e di domani, ai quali vogliamo lasciarla integra e libera dai veleni di Roma.
Partiamo alle 18.00, venite tutti e tutte, diffondete ovunque!
Viva Santa Palomba libera! Urlo di libertà!
#TermovalorizzatoreRoma #Gualtieri #RomaPulita #PianoRifiutiRoma #Giubileo2025
𝐈𝐥 𝟏𝟎 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐢𝐫𝐚̀ 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐚𝐜𝐞 𝐟𝐨𝐫 𝐭𝐡𝐞 𝐂𝐮𝐫𝐞 𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚.
La Comunità ribelle di Santa Palomba ha deciso di vivere una mattinata di impegno il Primo Maggio.
Raccoglieremo le firme per fermare i poteri eccezionali e aggiorneremo sulle iniziative e le azioni.
Diamo quindi appuntamento dalle 10.30 per trascorrere insieme un paio d'ore spensierate tra vino, fave e pecorino laddove nasce il Fosso della Cancelliera.
📍 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐢𝐥𝐢, 𝟏, 𝟎𝟎𝟎𝟒𝟏 𝐀𝐥𝐛𝐚𝐧𝐨 (𝐋𝐚𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐑𝐌)
𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨!
#TermovalorizzatoreRoma #Gualtieri #RomaPulita #PianoRifiutiRoma #Giubileo2025
Tra una decina di giorni la difesa di Santa Palomba, organizzata dalla Comunità ribelle dei maleducati, vivrà il primo nuovo importante passaggio.
La nostra instancabile mobilitazione si compone di azioni differenziate che investono molti piani ma in questo momento il ricorso alla giustizia amministrativa, costituisce un passaggio obbligato.
Mercoledì 29 aprile si terrà, infatti, la Camera di Consiglio del Tar e quel giorno saremo là con l’intransigenza che le circostanze impongono.
L’inceneritore di Gualtieri è stato costruito su una montagna di falsità e tutti i suoi presupposti sono falsi anche dal punto di vista giuridico.
I maleducati pretendono che questo abominio che le forze politiche stanno intenzionalmente continuando a permettere nell’osceno rimpallo di responsabilità sia fermato.
Non sarà la politica dei partiti che da un pezzo se ne è lavata le mani.
Allora il 29 aprile abbiamo la prima occasione che il TAR dovrà decidere se fermare i lavori.
Ci proporranno l’udienza di merito a breve. La respingeremo perché vogliamo mettere fine a questo abuso.
Proveranno a intimorirci minacciando la condanna alle spese. Non abbiamo paura perché siamo nel giusto.
La giustizia arriverà.
Vi chiediamo però di sostenere il nostro ricorso anche con un piccolo contributo qui sotto tutti i riferimenti.
Martedì vi aggiorneremo sull’avanzamento della raccolta con tutti i contributi raccolti rispetto all’ultimo aggiornamento.
Siamo a buon appunto ma ancora lontani dall'obiettivo.
Contiamo su ognuno di voi come voi potete contare su ognuno di noi.
Viva Santa Palomba libera, urlo di libertà !
𝐋𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞:
𝐈𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨: 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 (𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨-𝐩𝐫𝐨𝐟𝐢𝐭)
𝐈𝐁𝐀𝐍: 𝐈𝐓𝟗𝟐𝐖𝟎𝟖𝟗𝟓𝟏𝟑𝟗𝟏𝟑𝟎𝟎𝟎𝟎𝟎𝟎𝟎𝟑𝟔𝟗𝟒𝟕𝟏
𝐂𝐚𝐮𝐬𝐚𝐥𝐞: 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐀𝐑 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐀𝐔𝐑
Il vento freddo non ha fermato la comunità ribelle che è tornata sulla Ardeatina per gridare il no dei maleducati all'inceneritore. Abbiamo lanciato una campagna massiva di raccolta di firme per la cessazione dei poteri eccezionali di Gualtieri, una raccolta firme che punta a superare le 25 mila sottoscrizioni delle due precedenti petizioni. Con noi in questa campagna contro i poteri eccezionali, Caio e il Comitato difendiamo Casal Selce per arrivare poi, nella seconda metà di maggio, alla grande manifestazione al Parlamento.
Durante il corteo abbiamo stabilito che presenteremo all'agenzia del demanio la nostra proposta per acquistare il Fosso della cancelliera cartografato in via di sdemanializzazione. Questo non è che il primo passo della nostra nuova e più importante iniziativa destinata alla realizzazione nel sito dell'area naturale dedicata a Ettore Ronconi. Questa proposta sarà sostenuta da un'ampia iniziativa popolare diretta alla Regione Lazio e a tutti i comuni limitrofi dei Castelli, della litoranea e al Municipio 9. Il parco naturale Ettore Ronconi è per noi la sola alternativa al criminale progetto di Gualtieri. La Comunità ribelle è destinata a prevalere contro gli abusi del potere romano tutto.
🛑𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞.🛑
🕒𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟑𝟎
📍𝐕𝐢𝐚 𝐀𝐫𝐝𝐞𝐚𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐚𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚
𝐂𝐥𝐢𝐜𝐜𝐚 𝐪𝐮𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞𝐫𝐜𝐢: maps.app.goo.gl/zU1HHABm8YAHLM…