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Anno nuovo, forma nuova: riparti con l’ecosistema Withings


Con l’ecosistema Withings è più semplice iniziare l’anno in forma: dispositivi smart, app integrata e monitoraggio avanzato per fitness e salute quotidiana
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Le festività rappresentano un periodo speciale: si rivedono le persone care, si condividono momenti autentici e si rallenta finalmente il ritmo delle giornate. È un momento ricco di incontri e abitudini piacevoli, che però non sempre coincidono con ciò di cui il corpo ha realmente bisogno. Tra sonno irregolare, pasti più abbondanti e brindisi frequenti, le giornate di festa possono infatti risultare impegnative dal punto di vista fisico. Numerosi studi confermano che durante le festività si tende ad accumulare in media circa 2 kg, complice un’alimentazione più ricca e ritmi meno regolari. Di conseguenza gennaio diventa il mese in cui si tenta eroicamente di rimettersi in forma o quantomeno si parte con le migliori intenzioni. Per trasformare quei propositi in qualcosa di concreto, avere strumenti semplici e affidabili può fare la differenza; l’ecosistema Withings consente di gestire tutto da un’unica app, dalla bilancia smart che monitora peso e composizione corporea, allo smartwatch ibrido che supporta il movimento quotidiano, passando per il sensore del sonno che analizza la qualità delle notti e per il misuratore di pressione compatto che tiene sotto controllo la salute cardiovascolare, offrendo una visione completa e integrata del proprio benessere.

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Non aver paura della bilancia


L’inizio del nuovo anno coincide spesso con il temuto ritorno sulla bilancia e Body Smart rende questo passaggio più semplice grazie a una lettura precisa e completa della composizione corporea. Oltre alla semplice misurazione del peso, la Precision Technology permette di analizzare i principali parametri corporei, rilevando massa grassa, massa muscolare, acqua e altri indicatori utili a restituire un quadro più accurato dello stato fisico.
Body Smart: oltre alla semplice misurazione del peso, la Precision Technology permette di analizzare i principali parametri corporeiBody Smart: oltre alla semplice misurazione del peso, la Precision Technology permette di analizzare i principali parametri corporei
Le misurazioni vengono registrate automaticamente e organizzate in modo chiaro, con la possibilità di consultare l’andamento nel tempo direttamente nell’app. Da lì è possibile impostare obiettivi, monitorare i progressi con continuità e mantenere abitudini più stabili senza la pressione del risultato immediato, trasformando Body Smart in un supporto concreto e affidabile nel percorso di benessere personale.

Rimetti in moto il tuo corpo


Dopo settimane passate tra divani, cenoni e “dai, lo assaggio solo per educazione”, rimettere il corpo in moto può sembrare un’impresa. ScanWatch 2 aiuta a farlo senza traumi: segue ogni attività in modo automatico, registra gli sforzi reali e accompagna il ritorno a una routine più attiva con dati chiari e immediati. Monitora la frequenza cardiaca durante tutto il giorno, permette di fare un ECG quando serve, misura i livelli di ossigeno nel sangue e rileva le variazioni della temperatura corporea grazie al sensore TempTech24/7.
ScanWatch 2 segue ogni attività in modo automatico e registra gli sforzi reali restituendo dati chiari e immediatiScanWatch 2 segue ogni attività in modo automatico e registra gli sforzi reali restituendo dati chiari e immediati
Inoltre, il dispositivo permette il monitoraggio del sonno, misurando durata, fasi, eventuali interruzioni e un punteggio complessivo di qualità. Il tutto senza chiedere attenzioni continue, grazie a un’autonomia che può durare fino a 30 giorni.

Per chi invece ricerca materiali ricercati e un design più elegante, c’è lo ScanWatch Nova Brilliant: il modello di punta della gamma, pensato per unire stile e funzioni avanzate. A questo si affianca lo ScanWatch Nova Brilliant Edition, che introduce le nuove colorazioni Brilliant Silver e Brilliant Gold, pensate per chi desidera un’estetica ancora più raffinata senza rinunciare alle funzioni avanzate.
Sleep Analyzer rileva automaticamente durata, cicli, interruzioni ed eventuali disturbi respiratori direttamente da sotto il materassoSleep Analyzer rileva automaticamente durata, cicli, interruzioni ed eventuali disturbi respiratori direttamente da sotto il materasso

Dormire bene per ripartire meglio


Anche il miglior allenamento rischia di perdere efficacia se il sonno non è all’altezza. E dopo le feste non è raro che il ritmo notturno vada un pò fuori asse: orari sballati, risvegli poco riposanti e quella sensazione di non recuperare davvero. Rimettere ordine nelle notti diventa quindi una parte essenziale del percorso di benessere. ScanWatch 2 offre già un monitoraggio del sonno utile per capire come si sta dormendo, ma per chi desidera una valutazione più precisa e approfondita c’è Sleep Analyzer, che rileva automaticamente durata, cicli, interruzioni ed eventuali disturbi respiratori direttamente da sotto il materasso. Ogni mattina l’app Withings restituisce una panoramica dettagliata della qualità del riposo, con indicazioni pratiche per correggere piccoli squilibri e ritrovare continuità.

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Se sale il peso sale anche la pressione


Dopo le feste può capitare di ritrovarsi con qualche chilo in più e la pressione, di solito, non se ne sta a guardare. Valori un pò più alti del solito sono abbastanza comuni quando si esagera a tavola o si cambia ritmo, ed è proprio in questi momenti che il misuratore di pressione BPM Connect diventa un alleato prezioso.
Il misuratore di pressione BPM Connect è un alleato prezioso per tenere otto controllo la pressioneIl misuratore di pressione BPM Connect è un alleato prezioso per tenere otto controllo la pressione
Il dispositivo è pratico e immediato: è compatto, si attiva in pochi istanti e misura con precisione pressione sistolica, diastolica e frequenza cardiaca, mostrando tutto su un display a colori chiaro e leggibile. Grazie alla connessione automatica via Wi-Fi o Bluetooth, ogni misurazione viene salvata nell’app Withings, così da tenere sotto controllo l’andamento nel tempo in modo semplice e costante. Tenere d’occhio la pressione diventa quindi una parte naturale del percorso di rientro in forma, soprattutto quando quei chili in più delle feste possono renderla un po’ più capricciosa del solito.

Disponibilità e prezzi


I prodotti dell’ecosistema Withings sono disponibili sul mercato italiano ai seguenti prezzi:

  • Body Smart: 99,95 euro;
  • ScanWatch 2: 349,95 euro;
  • ScanWatch Nova Brilliant e ScanWatch Nova Brilliant Edition: 599,95 euro;
  • Sleep Analyzer: 149,95 euro;
  • BPM Connect: 129,95 euro (168,95 euro nella versione con custodia da viaggio).

Fino al 15 gennaio, Withings offre condizioni promozionali su una selezione di prodotti:

  • Body Smart, disponibile a 84,95 euro invece di 99,95;
  • Sleep Analyzer, disponibile a 124,95 euro invece di 149,95.

OnePlus 15R è il nuovo flagship killer? Specifiche top e prezzo competitivo


Durante il recente Lunch Event, OnePlus ha lanciato oltre al nuovo modello 15 anche la variante dal miglior rapporto qualità-prezzo, il 15R. Il dispositivo è il primo smartphone a livello globale a includere la nuova piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5, co-definita da OnePlus a partire da 729 euro.

Velocità, una grande batteria e raffreddamento innovativo


Le prestazioni del OnePlus 15R iniziano con il suo chipset, la piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5, co-definita e co-ottimizzata per 24 mesi da Qualcomm e OnePlus. La velocità della CPU aumenta del 36% rispetto al chipset della generazione precedente; non sono da meno GPU e Ai, rispettivamente migliori dell’11% e 46%. Insieme al nuovo chipset, il OnePlus 15R include anche RAM LPDDR5X Ultra e memoria UFS 4.1, per velocità fulminee durante la creazione, copia o spostamento dei dati.
La batteria del OnePlus 15R è progettata per mantenere almeno l’80% della capacità dopo quattro anniLa batteria del OnePlus 15R è progettata per mantenere almeno l’80% della capacità dopo quattro anni
La batteria da 7.400 mAh è la più grande mai installata in un dispositivo flagship OnePlus. Essa è dotata della tecnologia di ricarica rapida da 80W SUPERVOOC, è progettata per funzionare negli ambienti più difficili e mantenere almeno l’80% della capacità dopo quattro anni. È inoltre realizzata con la tecnologia Silicon Nanostack, con un contenuto di silicio del 15% nell’anodo, che garantisce un’eccellente densità energetica.

Per gestire tutta questa potenza, il 15R è dotato del sistema di raffreddamento Cryo Velocity a 360 gradi, che copre ogni area del telefono dalla parte anteriore a quella posteriore. Si inizia con il Cryo Velocity Screen Cooler, posizionato appena sotto il display, che utilizza l’aerogel - il solido più leggero al mondo - per proteggere il display dal calore generato all’interno del telefono. Segue la Cryo Velocity 3D Vapor Chamber, per raffreddare i processori di fascia alta, con una superficie di 5.704 mm. Questa utilizza una gamma di materiali, incluso l’acciaio facilmente strappabile a mano, una novità nel settore, per dissipare grandi quantità di calore. Infine, il Cryo Velocity Back Cover presenta uno strato di grafite sulla metà inferiore del telefono per fornire un ulteriore raffreddamento lungo il chassis.
Il design che circonda il display è stato sviluppato tenendo conto della riduzione dell'affaticamento quando si tiene il dispositivo in mano a lungoIl design che circonda il display è stato sviluppato tenendo conto della riduzione dell'affaticamento quando si tiene il dispositivo in mano a lungo

Schermo, design e resistenza super


Sulla parte frontale, il 15R presenta il più alto refresh rate disponibile su un display LTPS 1,5K AMOLED da 165Hz. Misurando 6,83 pollici e con 450 pixel per pollice, esso può raggiungere fino a 1800 nit di luminosità (dati OnePlus) e scendere fino a 1 nit con l’attivazione della funzionalità Reduce White Point. Sul 15R troviamo inoltre un sensore ultrasonico per le impronte digitali, abbinato ad un chip dedicato Touch Response per garantire che il display a refresh rate elevato sia anche il più sensibile, con un touch istantaneo di 3200Hz per uno scorrimento super fluido. Il design che circonda il display include angoli più arrotondati, una transizione fluida verso il telaio centrale e un bump della fotocamera ridisegnato per ridurre l’affaticamento quando si tiene il dispositivo a lungo. Il OnePlus 15R è disponibile in diverse colorazioni: Charcoal Black e Mint Breeze. Entrambe le versioni presentano la tecnologia Velvet Glass per garantire una sensazione piacevole in mano. Qualunque sia la colorazione scelta, lo smartphone è coperto da quattro certificazioni IP separate: IP66, IP68, IP69 e IP69K, per una protezione completa dagli agenti esterni.
La fotografia del OnePlus 15R garantisce risultati eccellenti in ogni situazione, dal giorno alla notte, fino alle scene in movimentoLa fotografia del OnePlus 15R garantisce risultati eccellenti in ogni situazione, dal giorno alla notte, fino alle scene in movimento

Fotografia


Si parte dalla fotocamera frontale da 32 megapixel con autofocus, fino alla fotocamera principale da 50 megapixel con sensore IMX906 (lo stesso di OnePlus 15) e un sensore ultra-wide da 8 megapixel con campo visivo di 112 gradi. Questa componentistica hardware è affiancata da un software potente per risultati eccellenti. Il OnePlus 15R può inoltre registrare video in 4K fino a 120 fotogrammi al secondo e modificarli direttamente sul dispositivo, rendendo la cattura di video d’azione più semplice che mai.

Prezzi e disponibilità


I preordini del OnePlus 15R sono iniziati e le vendite partiranno dal 15 gennaio 2026; il dispositivo sarà disponibile su oneplus.com e tramite i partner locali.

  • 12+256GB disponibili in Charcoal Black e Mint Breeze a 729 euro;
  • 12+512GB disponibili solo in Charcoal Black a 829 euro.

Fino al 21 gennaio è disponibile uno sconto immediato di 100 euro sul 15R 12+512GB acquistato su OnePlus.com. In omaggio, fino a esaurimento scorte, 2 regali: un kit adattatore 120W (69,99 euro) e un secondo regalo a scelta, tra OnePlus Buds 4 Black (edizione limitata) o una cover magnetica OnePlus 15R Sandstone (24,99 euro).


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“L’anno che sta arrivando tra un anno passerà”


Arrivo con qualche novità, bisogna mantenersi in movimento, per non sprofondare nella palude delle brutture che il mondo sembra a volta offrirci. Rimodulo i miei laboratori allo studio in via Salisburgo: a parte le lezioni individuali (clicca per saperne
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Arrivo con qualche novità, bisogna mantenersi in movimento, per non sprofondare nella palude delle brutture che il mondo sembra a volta offrirci.

Rimodulo i miei laboratori allo studio in via Salisburgo: a parte lelezioni individuali (clicca per saperne di più), il cui calendario, almeno per il mese di gennaio, è già abbastanza saturo, ho deciso di dare un nuovo approccio ai laboratori di gruppo, partendo dalla base del nostro canto occidentale, il gregoriano.

Voce e gregoriano (clicca per saperne di più) è una proposta per tutti, per chi è già introdotto e chi no, utilizzando le linee vocali del canto gregoriano per sviluppare un canto libero, appoggiato, naturale. Quattro weekend, uno al mese.


E poi Raimbaut, sempre lui. Ho effettuato una scelta dal video dellospettacolo (clicca per saperne di più) di sedici clip che lo dovrebbero rappresentare, ma è troppo materiale, mi dicono che un teaser dovrebbe durare non più di tre minuti, e non so come fare a ridurre tutto in così poco tempo.

Comunque lo spettacolo va sempre tenuto in allenamento, e proprio per questo ripropongo in un home concert, il 21 gennaio, a casa da me a Tregnago, ore 17, le sue canzoni e alcuni suoi testi: non farò lo spettacolo per intero, ma ci sarà molto. Non ho molti posti a disposizione, appena predispongo gli inviti mi farò sentire.


Gennaio è sempre un mese di freddo, chiusura, preparazione alla riapertura primaverile. Teniamo botta e guardiamo alto.

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Il listone: i migliori album del 2025


Pare sia arrivato quel momento. Lo svuotamento della cartellina «2025», l’accantonamento in altra cartellina dei dischi da recuperare, un ripassino, infine il riepilogo e il listone: la chiusura degli anni musicali la faccio suppergiù così da tempo immemore.

Gli anni invece sono tutti diversi, per fortuna, ma questo qui è stato addirittura più diverso degli altri: è successo che dopo un picco nel 2024, all’inizio del 2025 ho deciso che avrei ascoltato meno dischi nuovi. Semplice semplice.

Pare che di dischi nuovi o sedicenti tali ne escano a vagonate; si dice, ad esempio, che su Qobuz ne vengano caricati settemila a settimana, contando solo quelli creati dalle intelligenze animali. Qualcuno penserà persino che sia un bene – vi sento: «abbiamo democratizzato la produzione musicale, è normale, evviva!». Ma vi chiedo: non è un peccato che questa «democratizzazione» sia andata di pari passo con la concentrazione del capitale nelle mani di pochi? Chiusa. Qualcun altro, da questo lato della barricata, penserà che ‘sta roba sia la fine di tutto o che comunque dai, stiamo esagerando – e d’altronde la musica occupa oggi un posto piccolissimo nell’immaginario collettivo, è spinta in un angolino, non vi pare? (epperò 1, epperò 2); non dico che sia una conseguenza della sovrapproduzione, del capitale che si concentra e fonde, dei profitti esagerati e degli artisti strangolati dai giganti dello streaming, non posso dimostrarlo, ma la pulce nell’orecchio ci ha fatto la tana.

Io comunque, per non sapere né leggere né scrivere né far di conti, ho deciso di fottermene delle traiettorie dell’industria musicale (non era questo l’obiettivo fin dalla notte dei tempi?) e sto provando a rallentare. Rallentare per godere di più.

Dunque, risultato: ho ascoltato 120 dischi nuovi in meno rispetto al 2024. A volo d’uccello, il mio 2025 si presenta così:
La griglia che mostra i 9 dischi più ascoltati del 2025Il mappamondo, in cui gli stati sono colorati di diverse intensità di arancione a seconda del numero degli ascolti dedicato agli artisti provenienti da quello stato.

E ha suonato più o meno così (qui c’è la scaletta):

mixcloud.com/caosleo/cassettin…

Altra novità. Il listone è un po’ più breve ed è diverso dai soliti, il caso e le precedenti decisioni di ascolto gli hanno dato in eredità un connotato strano. Dall’immagine qui sopra non si nota, ma il listino dei migliori è straordinariamente europeo (c’è un francese, un olandese, un polacco, un italiano, ecc.; la sapete no?) e gli Stati Uniti sono in minoranza, appena due dischi su quattordici vengono da lì. Potreste dire ‘sti cazzi, e avreste ragione, ma per chi sporca questi byte, da sempre ascoltatore anglofilo e soprattutto yankee, è una cosa straordinaria.

Per tirare le conclusioni, tiro una manciata di dischi: Tropical Fuck Storm, Messa e BRUIT ≤ si sono superati, se dovessi scegliere solo tre dischi sarebbero questi tre; i Mclusky e gli Stereolab sono tornati, lottano insieme a noi e lo fanno splendendo; gli Ex, che pure lottano insieme a noi (since 1979), hanno fatto un’improvvisata di caratura superiore; i Just Mustard hanno tirato fuori il loro album migliore, sono pochi i dischi shoegaze a suonare bene così (ops); poi c’è la sorpresa dei polacchi Niechęć (chi cazzo li conosceva?), che mi hanno regalato uno dei due dischi jazz dell’anno; eccetera, eccetera.

I BRUIT ≤ infine, sempre quelli di poco fa, anche loro sono una sorpresa, una sorpresa che devo a @Yaku, e così chiudo, col solito ringraziamento a un cittadino del fediverso. Alé.

I migliori album del 2025

BRUIT ≤ – The Age of Ephemerality

[Pelagic]Billy Woods – Golliwog

[Backwoodz]The Ex – If Your Mirror Breaks

[Ex]Just Mustard – We Were Just Here

[Partisan]King Gizzard & The Lizard Wizard – Phantom Island [p(doom)]

Mclusky – The World Is Still Here and So Are We

[Ipecac]Messa – The Spin [Metal Blade]

Modern Nature – The Heat Warps [Bella Union]

Monde UFO – Flamingo Tower

[Fire]The Necks – Disquiet [Northern Spy]

Niechęć – Reckless Things [Audio Cave]

Snapped Ankles – Hard Times Furious Dancing

[Leaf]Stereolab – Instant Holograms On Metal Film

[Duophonic]Tropical Fuck Storm – Fairyland Codex

[Fire]

Altri album molto belli

Alan Sparhawk with Trampled by Turtles – ST [Sub Pop]

Anna Von Hausswolff – Iconoclasts

[YEAR0001]Backxwash – Only Dust Remains

[Uglyhag]Big Thief – Double Infinity

[4AD]Chat Pile & Hayden Pedigo – In The Earth Again [Computer Students / Flenser]

Deerhoof – Noble and Godlike in Ruin [Joyful Noise]

Elli De Mon – Raìse [Rivertale Productions]

FACS – Wish Defense [Trouble in Mind]

Ghostwoman – Welcome to the Civilized World [Full Time Hobby]

Gloios – Polvorosa

[autoprodotto]HÖG – Blackhole

[RidingEasy]Horsegirl – Phonetics On and On

[Matador]James Brandon Lewis – Apple Cores [Anti-]

Jenny Hval – Iris Silver Mist

[4AD]Le Motel – Odd Numbers / Số Lẻ

[Balmat]Marissa Nadler – New Radiations [Sacred Bones]

Motorbike – Kick It Over [Feel It]

Motorpsycho – ST

[NFGS]Mulatu Astatke – Mulatu Plays Mulatu

[Strut]Nadine Shah – Live in London [Live Here Now]

Neko Case – Neon Grey Midnight Green [Anti-]

Osees – Abomination Revealed at Last

[Deathgod]Paul St. Hilaire – W / The Producers

[Kynant]Psychedelic Porn Crumpets – Carpe Diem, Moonman [What Reality?]

Sanam – Sametou Sawtan

[Constellation]Sophia Djebel Rose – Sécheresse [WV Sorcerer]

The Bug Club – Very Human Features [Sub Pop]

Tune-Yards – Better Dreaming

[4AD]Ty Segall – Possession [Drag City]

Vibravoid – Remove the Ties

[Tonzonen]



#albumsOfTheYear #AOTY #bestOf2025 #iMiglioriAlbumDel2025 #listone


There's a new Fediverse music streaming service showing music videos by small independent artists with their permission. You can view the channel at:

➡️ tv.theindiebeat.fm

It's like the old-style MTV but for the Fediverse 🙂

You can follow the channel at:

➡️ @TIBtv

The service runs on @owncast and you can find out more about OwnCast at:

➡️ fedi.tips/owncast-live-streami…

#Music #OwnCast


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Inkscape 1.4.3: 124 bug corretti e compatibilità con il futuro formato multipagina


Inkscape 1.4.3 risolve 124 bug e 24 crash, migliora l'importazione PDF e prepara la compatibilità con il nuovo formato multipagina della versione 1.5.
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Il team di Inkscape ha rilasciato la versione 1.4.3 dell’editor di grafica vettoriale open source. Nonostante sia tecnicamente un aggiornamento di manutenzione, i numeri parlano di una delle release minori più consistenti nella storia del progetto: 124 correzioni di bug e 24 crash o blocchi risolti.

Le correzioni principali


Diversi problemi impedivano l’apertura di alcuni file o l’esportazione di determinati oggetti nella versione precedente. Su macOS è stato risolto un fastidioso bug che mostrava rettangoli al posto dei caratteri nell’interfaccia quando erano installati certi font.

L’importazione PDF è stata migliorata, lo strumento Misura torna a funzionare correttamente con lo snap sul punto finale, e la funzione “Testo su tracciato” ora funziona anche con i rettangoli. Le opzioni di incolla sono accessibili dal menu contestuale direttamente sulla tela, e i pulsanti della barra comandi ora appaiono progressivamente al ridimensionamento della finestra invece di comparire tutti insieme.

Compatibilità con Inkscape 1.5


Questa versione funge da “ponte” verso Inkscape 1.5, che introdurrà un nuovo formato per i documenti multipagina basato sull’elemento SVG standard svg:view. Chi apre un file creato con la futura 1.5 in Inkscape 1.4.3 può salvarlo nel formato attuale, garantendo la retrocompatibilità. Le versioni precedenti alla 1.4.3 non saranno in grado di interpretare correttamente i nuovi documenti multipagina.

Disponibilità


Inkscape 1.4.3 è scaricabile dal sito ufficiale per Linux, Windows e macOS. Su Linux è disponibile anche come AppImage.


FONTE inkscape.org

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marches funèbres / asmus tietchens. 1989


youtube.com/embed/EtdVlzSnJHc?…

Marches Funèbres (LP, 1989)
Label: Multimood Records – MRC-008

01. Zwingburgen Des Hedonismus – 00:00
02. Linea 5 – 21:1903. Grünschattiger Nachmittag – 41:37

#AsmusTietchens #experimentalMusic #MarchesFunèbres #MultimoodRecords #music #musicA

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Files porta su Windows l’anteprima rapida alla macOS


Files 4.0.24 porta su Windows l'anteprima rapida dei file con la barra spaziatrice, proprio come su Mac, grazie all'integrazione con PowerToys Peek.
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Chi usa un Mac sa che basta selezionare un file e premere la barra spaziatrice per vederne un’anteprima istantanea. Una comodità che su Windows non è mai esistita nativamente, ma che ora arriva anche qui grazie all’ultimo aggiornamento di Files, il famoso file manager open source.

Con la versione 4.0.24 infatti, Files integra il supporto a PowerToys Peek, lo strumento di Microsoft che replica proprio questa funzione. Se avete già PowerToys installato sul vostro PC, non dovete fare nulla: selezionate un elemento in Files, premete Spazio, e vi comparirà l’anteprima. Documenti Office, immagini, video, pagine web: tutto visualizzabile al volo senza aprire altri software.

Le altre novità


L’aggiornamento porta anche qualche minore miglioramento. Adesso quando create un nuovo file o una nuova cartella il nome di default viene già inserito e selezionato automaticamente: potete confermarlo subito o sovrascriverlo al volo. La ricerca per tag supporta gli operatori AND e OR per chi organizza i propri file con questo sistema.

Files è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale o da GitHub. Chi vuole supportare il progetto può invece acquistarlo dal Microsoft Store.


FONTE files.community

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Brave Origin: in arrivo una versione a pagamento del browser senza bloatware?


Brendan Eich annuncia Brave Origin, versione a pagamento del browser senza pubblicità, rewards e telemetria. Progetto reale o provocazione?
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Brendan Eich, CEO di Brave, ha lanciato su X un annuncio che ha fatto alzare qualche sopracciglio. In arrivo ci sarebbe Brave Origin, una versione a pagamento del browser pensata per chi vuole un’esperienza completamente pulita.

Niente immagini sponsorizzate, niente sistema di rewards, niente portafoglio crypto, niente Leo (l’assistente IA) nella barra degli strumenti. E soprattutto: nessuna telemetria, solo aggiornamenti per bug di sicurezza critici. Il tutto con un abbonamento mensile (con sconto per chi paga annualmente), anche se i prezzi non sono ancora definitivi.

Provocazione o progetto concreto?


Il dubbio è lecito. Eich chiude il post con “TANSTAAFL”, acronimo che sta per “There Ain’t No Such Thing As A Free Lunch”, più o meno “niente è gratis”. Un modo per dire: se volete un browser davvero essenziale, qualcuno deve pur pagare.

Potrebbe essere una risposta un po’ pungente a chi critica le funzioni commerciali di Brave, oppure un progetto reale per quella nicchia di utenti disposti a pagare pur di avere zero distrazioni. O magari entrambe le cose.

Per ora si resta in attesa di conferme ufficiali ma l’idea di un browser “a pagamento perché pulito” è quantomeno, diciamo, curiosa.


FONTE x.com


FONTE xcancel.com

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dip 061


sono le dodici passate del 3 gennaio ’26 e non ho ancora letto i social, ma posso immaginare che due delle notizie di oggi possano essere state già – e non da pochi – messe in relazione: (1) i colonialisti per eccellenza, gli Stati Uniti, hanno attaccato il Venenzuela e catturato Maduro e la moglie; (2) dall’incendio a Crans-Montana in Svizzera sono emerse, oltre alle decine di morti e feriti, le immagini di un video in cui alcuni che ballavano vedevano e quasi “festeggiavano” senza scappare il soffitto che dava fiamme, finché tutto ha preso fuoco.

a questo punto è semplice, anche troppo (forse non abbastanza):
per decenni abbiamo visto gli incendi, li vediamo e continuiamo il moto inerziale.
quel che il fuoco significa lo sanno da circa un secolo, a Gaza, in Medio Oriente, e non solo.
(una facile allegoria, infine).

chiusa.
è morta – da poco o da un pezzo – buona parte del Novecento migliore, e purtroppo solo una piccola parte di quello peggiore (Kissinger, per dire).

muoiono gli attori (=operatori, agenti, attivi, attivisti) e gli intellettuali critici che hanno lavorato nel secolo scorso e hanno continuato a osservare e notomizzare le cose come stanno, come stavano. gli strumenti per trasmettere le osservazioni si sono poi ampliati, ma i media generalisti in grado di arrivare alla maggioranza delle persone obbediscono a una narrazione allineata. sembra così che la detta maggioranza continui serenamente a saltare convinta che soffitti e pavimenti resteranno sempre al loro posto.

#colonialismo #colonialisti #CrasMontana #dip #dip061 #dip061 #Gaza #guerra #Novecento #sionismo #sionisti #StatiUniti #Svizzera #unaFacileAllegoria #Venenzuela

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Samsung amplia la gamma audio 2026: soluzioni intelligenti e design immersivo


Samsung amplia la gamma audio 2026 introducendo soluzioni più intelligenti, tecnologie avanzate e un design ancora più immersivo per un’esperienza di home entertainment evoluta
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Samsung ha presentato la gamma di dispositivi audio 2026, aprendo un nuovo capitolo nel modo di vivere il suono in tutta la casa. La linea ampliata, che sarà esposta al CES 2026 a Las Vegas, Nevada, dal 6 al 9 gennaio prossimi, promette di offrire un’immersione ancora più ricca, una resa sonora pulita e un’esperienza multi-dispositivo più integrata grazie alle soundbar di nuova generazione e agli speaker Wi-Fi.

Samsung Odyssey: debutta il primo monitor gaming 3D 6K
Samsung amplia la gamma Odyssey con monitor gaming di nuova generazione: debutta il primo display 3D 6K al mondo e pannelli ad altissima risoluzione
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Ridefinire il suono cinematografico con le soundbar Q-Series di Samsung


Le soundbar Q-Series 2026 reinterpretano l’esperienza sonora cinematografica nelle case contemporanee, offrendo un’immersione ancora più ricca per diverse dimensioni di ambiente e preferenze di ascolto. Il nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da Samsung, introducendo Sound Elevation, una tecnologia che solleva i dialoghi verso il centro dello schermo, rendendo il suono più naturale. Debutta inoltre Auto Volume, che mantiene un livello audio coerente tra canali e contenuti, per un ascolto fluido ed equilibrato.
Il nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da SamsungIl nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da Samsung
Il sistema a 11.1.4 canali combina una barra principale 7.0.2, speaker posteriori 4.0.2 e un subwoofer attivo compatto con doppi driver da 8 pollici, ottimizzato per bassi potenti e poco ingombranti. I canali up-firing e la calibrazione AI di nuova generazione ampliano ulteriormente il campo sonoro, offrendo una scala tipica degli impianti home theater professionali.

Novità della lineup 2026 è la Soundbar All-in-One (HW-QS90H), che unisce prestazioni e versatilità estetica. Il design orientabile supporta sia il montaggio a parete sia l’installazione su piano, mentre un sensore giroscopico integrato adatta automaticamente la distribuzione dei canali in base all’orientamento. Il sistema a 7.1.2 canali con 13 driver, inclusi nove wide-range e Quad Bass Woofer integrato garantisce bassi profondi senza necessità di subwoofer esterno.

Serie Music Studio: design iconico “dot” e suono espressivo


Samsung introduce due nuovi speaker Wi-Fi, Music Studio 5 e Music Studio 7, per rafforzare un ecosistema audio sempre più integrato. Questi modelli consentono configurazioni audio più flessibili rispetto al passato, massimizzando l’esperienza audiovisiva e arricchendo al tempo stesso l’armonia estetica degli ambienti domestici. Entrambi condividono un design senza tempo ispirato al motivo “dot”, firmato dal designer Erwan Bouroullec: un simbolo universale nell’arte e nella musica, reinterpretato secondo l’estetica distintiva di Samsung.
Music Studio 7: il design ispirato al motivo “dot” è firmato dal designer Erwan BouroullecMusic Studio 7: il design ispirato al motivo “dot” è firmato dal designer Erwan Bouroullec
In particolare, Music Studio 7 (modello LS70H) è il più immersivo della serie con audio spaziale 3.1.1 canali tramite speaker laterali, frontali e up-firing per un’immersione 3D naturale. La Pattern Control Technology del Samsung Audio Lab riduce le sovrapposizioni di segnale migliorando la direzionalità, mentre AI Dynamic Bass Control assicura bassi profondi con distorsione minima. L’Hi-Resolution Audio consente l’elaborazione fino a 24-bit/96kHz e il super tweeter estende la gamma fino a 35kHz, migliorando i dettagli musicali. Disponibile in nero e bianco, può essere utilizzato singolarmente o in abbinamento ad altri dispositivi o TV Samsung tramite Q-Symphony per una resa stereo ampliata o un setup surround completo.
Il modello Music Studio 5 utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrataIl modello Music Studio 5 utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrata
Music Studio 5 (modello LS50H) invece, è pensato per ambienti in cui estetica e suono hanno pari importanza, con una forma compatta ispirata alle gallerie d’arte. Ottimizzato dal Samsung Audio Lab, il dispositivo utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrata per un suono nitido e bilanciato, mentre AI Dynamic Bass Control intensifica le basse frequenze senza distorsione. Con Wi-Fi casting, servizi di streaming, controllo vocale e Bluetooth tramite Samsung Seamless Codec, offre una connettività smart e fluida.

LG Sound Suite: prima soundbar con Dolby Atmos FlexConnect
LG Sound Suite è il primo sistema soundbar al mondo con tecnologia Dolby Atmos FlexConnect, pensato per rivoluzionare l’esperienza audio domestica
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Un’esperienza audio ancora più intelligente, connessa e immersiva


Samsung è leader globale nel mercato delle soundbar; questa visione ha dato forma all’intera gamma 2026, che combina acustica avanzata, design funzionale e connettività intelligente. Nel 2026, Q-Symphony diventa ancora più adattivo, consentendo a TV Samsung, soundbar e speaker Wi-Fi di operare come un unico ecosistema sonoro: è possibile collegare fino a cinque dispositivi audio a una TV Samsung, mentre Q-Symphony analizza disposizione e conformazione degli ambienti per ottimizzare la distribuzione dei canali. Il risultato è un dialogo più chiaro e un surround più dettagliato, con la sensazione di trovarsi al centro della scena. Grazie alla connettività Wi-Fi e all’app SmartThings, è possibile inoltre controllare le impostazioni audio, gestire la riproduzione multi-dispositivo e accedere ai servizi musicali e agli assistenti vocali tramite un’unica interfaccia intuitiva.


Samsung presenta i nuovi Odyssey: debutta il primo monitor gaming 3D 6K al mondo


Samsung ha presentato la gamma di monitor gaming Odyssey, la più avanzata di sempre, con cinque nuovi modelli. La line-up 2026, guidata dal primo Odyssey 3D 6K, introduce tecnologie di visualizzazione all’avanguardia per gamer e creator, con il debutto dell’innovativo Odyssey G6 e tre nuovi modelli Odyssey G8.

Il primo monitor gaming 3D 6K glasses-free al mondo


Odyssey 3D da 32 pollici (modello G90XH) introduce il primo display 6K al mondo con tecnologia 3D glasses-free, inaugurando una nuova dimensione dell’esperienza di gioco su monitor. Grazie al tracciamento oculare in tempo reale, il sistema regola profondità e prospettiva in base alla posizione dell’osservatore, creando una percezione tridimensionale naturale stratificata per un gameplay fluido e continuo, senza la necessità di visori o headset. Con risoluzione 6K, frequenza di aggiornamento di 165Hz potenziabile fino a 330Hz tramite Dual Mode e tempo di risposta di 1 ms GtG, anche le scene d’azioni più rapide risultano nitide e fluide. Giochi come The First Berserker: Khazan, Lies of P: Overture e Stellar Blade offrono una maggiore profondità visiva, migliorando la percezione di distanze, superfici e separazione degli oggetti rispetto al gameplay 2D tradizionale.
Odyssey 3D: il primo monitor gaming 3D 6K glasses-free al mondoOdyssey 3D: il primo monitor gaming 3D 6K glasses-free al mondo

Il primo monitor al mondo con refresh rate da 1.040Hz per il gaming ad alta velocità


Il monitor gaming Odyssey G6 da 27 pollici (modello G60H) porta il gaming competitivo a un nuovo livello grazie alla frequenza di aggiornamento da 1.040Hz tramite il supporto Dual Mode e QHD nativo fino a 600Hz. Il risultato è una nitidezza dei movimenti ai livelli degli eSport che consente ai gamer di seguire i bersagli e cogliere i minimi dettagli anche nelle azioni più frenetiche. Quando necessario, l’Odyssey G6 può incrementare istantaneamente le prestazioni, alimentando l’adrenalina del gaming competitivo. Grazie al supporto di AMD FreeSync Premium e di NVIDIA G-Sync Compatible, l’Odyssey G6 assicura un’esperienza visiva e reattiva, con colori vibranti.
Odyssey G6: il primo monitor al mondo con refresh rate da 1.040Hz per il gaming ad alta velocitàOdyssey G6: il primo monitor al mondo con refresh rate da 1.040Hz per il gaming ad alta velocità

Alta risoluzione in versioni 6K, 5K e OLED


Nel 2026, la serie Odyssey G8 si arricchisce con tre modelli distinti, ciascuno progettato per offrire un equilibrio ottimale tra risoluzione e velocità.
Odyssey G8 da 32 pollici (modello G80HS), il primo monitor gaming 6K del settoreOdyssey G8 da 32 pollici (modello G80HS), il primo monitor gaming 6K del settore
Al vertice della gamma si trova Odyssey G8 da 32 pollici (modello G80HS), il primo monitor gaming 6K del settore, con refresh rate di 165Hz e Dual Mode che supporta fino a 330Hz in modalità 3K.

Odyssey G8 da 27 pollici (G80HF) propone un’opzione 5K ancora più definita, con supporto nativo fino a 180Hz e Dual Mode che raggiunge i 360Hz in QHD per una maggiore fluidità. Per chi cerca contrasti più profondi, Odyssey OLED G8 da 32 pollici (modello G80SH) combina un pannello QD-OLED 4K con refresh rate di 240Hz, tecnologia Glare Free, luminosità di 300 nit e certificazione VESA DisplayHDR True Black 500. La connettività DisplayPort 2.1 (UHBR20) garantisce una larghezza di banda fino a 80Gbps per una riproduzione HDR e VRR fluida. Tutti e tre i modelli supportano AMD FreeSync Premium Pro e NVIDIA G-Sync Compatible, garantendo prestazioni stabili e prive di tearing. La serie G8 offre così a gamer e creator la massima flessibilità, sia per la creazione di contenuti, sia per esperienze di gioco immersive e una resa visiva di qualità cinematografica. L’intera lineup Odyssey 2026 sarà presentata al CES 2026, in programma dal 6 al 9 gennaio a Las Vegas.


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tre post, 2024 e 2025, per tornare su “genocidio e intellettuali” (e la scrittura *durante* auschwitz)


2024, goebbels in affanno
slowforward.net/2024/04/11/per…

2024, scrivere *DURANTE* Auschwitz
slowforward.net/2024/06/09/dip…

2025, la “catena social” e il genocidio
slowforward.net/2025/08/27/pap…

#catenaSocial #genocidio #genocidioEIntellettuali #gliIntellettualiEIlGenocidio #Goebbels #ilGenocidioEGliIntellettuali #intellettuali #intellettualiEGenocidio #Israhell #laScritturaDuranteAuschwitz #liveStreamedGenocide #scrivereDURANTEAuschwitz #sionismo #sionisti #slowforward


pap #077: la “catena social” e il genocidio


Dalla “social catena” di Leopardi alla “catena social” il passo non è né breve né per forza solo distruttivo. I sistemi e sismi generalisti – sì – rubano dati e vendono i nostri contenuti (lavorati e semilavorati, sempre gratuiti) da circa un ventennio: fb, ig, x, youtube eccetera. Grosso modo anche io ci sono dentro, con l’ossessione della disseminazione di materiali nell’orizzontalità dei (vari) loci, contro la verticalizzazione implicita nell’ideologia egocentrica ed economicista dello “youtuber” (o “influencer”, “podcaster” eccetera).
In mezzo, e insieme, e in legame, in questi ultimi venti e forse trent’anni: la demolizione dello stato sociale (sostituito, anche qui, dallo status sui social – let’s play), della sanità e della scuola pubbliche. E la parallela prassi di smantellamento dei centri sociali.
Bon (malissimo): la parola “sociale”, se cade la “e”, pare proprio vada perdendo più di qualcosa. Ma è completamente vero? Cosa sarebbe stato, dal punto di vista della comunicazione della realtà di morte, il genocidio, senza i social, e senza la rete? Come avrebbero potuto i palestinesi comunicare, registrare in diretta, testimoniare, nelle condizioni oggettive imposte dal colonialismo israeliano? Alcune pezzi di appunti sono qui di séguito, disordinati in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto. (A velocità 1.5, magari: per rendere meno intollerabili le mie micro e macropause).

Il link promesso nell’audio, anzi due:
slowforward.net/2025/01/13/usc…
e slowforward.net/2024/11/17/pod…

*
Uno schema – dagli appunti:

*
Alcuni link aggiunti:

separazione generalista vs coordinamento (nel) fediverso:
slowforward.net/2025/03/27/dip…

“questione palestinese”? la “questione” (o, meglio, “in questione”) è israele, non la Palestina:
slowforward.net/2024/12/26/dip…

durante/dopo:
slowforward.net/2024/06/09/dip…

censura:
slowforward.net/?s=censura

gli intellettuali italiani ancora al 27 maggio 2024:
slowforward.net/2024/05/27/dip…

costituire e ampliare reti sociali indipendenti:
slowforward.net/2024/05/27/cos…


#Gaza #genocidio #Palestina #sionismo #social #socialmedia #iof #idf #colonialism #sionisti #israelestatocriminale #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra #instagram #facebook #youtube #x #twitter #mediageneralisti #flusso

#audio #bambini #cantenaSocial #catenaSocial #centriSociali #children #Cisgiordania #colonialism #comunicazione #concentramento #deportazione #disseminazione #facebook #famearmadiguerra #FB #FEDIVERSO #flusso #Gaza #genocide #genocidio #giornalismo #giornalisti #ICC #icj #IDF #IG #influencer #informazione #Instagram #internet #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #Leopardi #massacri #media #mediageneralisti #Palestina #Palestine #PAP #pap077 #pap077 #pod #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #sanitàPubblica #scuolaPubblica #sionismo #sionisti #social #socialCatena #socialGeneralisti #socialMedia #socialmedia #starvingcivilians #starvingpeople #twitter #warcrimes #WestBank #X #youtube #yt #zionism


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esce ‘engramma’ n. 230 _ storia naturale della distruzione

Engramma 230


Γάζα διηρπασμένη. Storia naturale della distruzione

www.engramma.it/230

interventi di
Mattia Angeletti, Andreas Arias Pineda, Franco Bifo Berardi, Barbara Biscotti, Irene Calabrò, Monica Centanni, Clara Conturso, Giorgiomaria Cornelio, Brenno Damian, Georges Didi-Huberman, Lorenzo Donghi, Patrizio Esposito, Andrea Fantin, Mario Farina, Simone Fraschini, Jacopo Galli, Christian Garavello, Marco Lanzerotti, Michela Maguolo, Carmelo Marabello, Mario Martone, Elea Mitrano, Gaia Molin Pradel, Erica Nava, Filippo Perfetti, Cesare Pietroiusti, Valentina Porcheddu, Bernardo Prieto, Carolina Tascione, Lorenzo Tombesi, Elisa Vendemini, Nicolò Vinetti, Giulia Zanon

#AndreaFantin #AndreasAriasPineda #BarbaraBiscotti #BernardoPrieto #BrennoDamian #CarmeloMarabello #CarolinaTascione #CesarePietroiusti #ChristianGaravello #ClaraConturso #EleaMitrano #ElisaVendemini #engramma #EricaNava #FilippoPerfetti #FrancoBifoBerardi #GaiaMolinPradel #Gaza #genocidio #GeorgesDidiHuberman #GiorgiomariaCornelio #GiuliaZanon #IDF #IOF #IreneCalabrò #Israhell #JacopoGalli #LorenzoDonghi #LorenzoTombesi #MarcoLanzerotti #MarioFarina #MarioMartone #massacri #MattiaAngeletti #MichelaMaguolo #MonicaCentanni #NicolòVinetti #Palestina #PatrizioEsposito #SimoneFraschini #storiaNaturaleDellaDistruzione #ValentinaPorcheddu

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Pinta 3.1: l’alternativa leggera a GIMP si aggiorna con prestazioni migliori


Pinta 3.1 è disponibile: l'editor di immagini open source migliora prestazioni e strumenti, con nuove funzioni per selezioni, gradienti e supporto Windows ARM64.
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Chi cerca un editor di immagini che stia a metà strada tra il Paint di Windows e la complessità di GIMP dovrebbe tenere d’occhio Pinta. Il progetto open source, disponibile per Linux, macOS e Windows, ha appena rilasciato la versione 3.1 con una serie di miglioramenti che rendono il software più reattivo e completo.

Prestazioni e nuovi strumenti


La novità più importante riguarda la riscrittura del componente che gestisce l’area di lavoro. Chi usava Pinta per immagini ad alta risoluzione o lavorava molto con lo zoom conosceva bene i problemi di lentezza e consumo di memoria: con questa versione dovrebbero essere risolti.

Sul fronte degli strumenti arrivano diverse aggiunte pratiche: lo strumento gradiente ora mostra delle maniglie direttamente sull’immagine per regolare direzione e lunghezza, senza dover andare a tentativi. Il lazo guadagna una modalità di selezione poligonale, utile per ritagli più precisi. I livelli hanno finalmente un menu contestuale accessibile con il tasto destro, mentre il contorno della selezione è ora animato per una visibilità migliore.

Per chi lavora con pixel art o grafica isometrica c’è una nuova griglia assonometrica configurabile, oltre a un effetto “Celle” che si aggiunge alla libreria di filtri disponibili.

Disponibilità


Pinta 3.1 si può scaricare dal sito ufficiale o dalla pagina GitHub del progetto. Questa versione introduce anche un installer dedicato per Windows su architettura ARM64.


FONTE github.com

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bando del concorso ‘poesia di strada’, xxviii edizione: scadenza per l’invio 11 gennaio 2026


bando Poesia di strada_ XXVIII edizione_ 2025-26
cliccare per ingrandire

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#AlessandroSeri #bando #bandoDiPoesia #concorso #concorsoDiPoesia #EnricoDeLea #GiusiDrago #LorenzoMari #LoroPiceno #MarcoGiovenale #poesia #PoesiaDiStrada #poesie #premio #premioDiPoesia #RenataMorresi #SeriEditore #ViolaAmarelli

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Il passero solitario e gli Orti della Susanna


“E’ un luogo perfetto per reperire insetti e lucertole per i pulcini, uno dei pochi rimasti in tutta la città”. Ce lo spiega Dario Amore, il giovane ornitologo naturalista che abita nei pressi degli Orti della Susanna e che ci ha già aiutato a conoscere le poiane, una delle specie che utilizzano quest’area come territorio di caccia.

Oggi ci presenta un altro volatile, non un passero […]

Leggi il resto: argocatania.it/2026/01/03/il-p…

#avifauna #CentroDirezionaleCibali #OrtiDellaSusanna #Uccelli #verdeUrbano

Questa voce è stata modificata (4 mesi fa)
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Húxià sānjiānlóuzǎ – 湖下三間樓仔


Húxià sānjiānlóuzǎ - i湖下三間樓仔 (Coordinate: 24°27′23″N 118°18′16″E) è un vecchio complesso abitativo costituito da tre case affiancate. Si tratta di tre yánglóu - 洋樓, ovvero edifici in stile occidentale. Non immediatamente visibili dalla strada principale,
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Húxià sānjiānlóuzǎi - 湖下三間樓仔
Húxià sānjiānlóuzǎi – 湖下三間樓仔

Húxià sānjiānlóuzǎ – i湖下三間樓仔 (Coordinate: 24°27′23″N 118°18′16″E) è un vecchio complesso abitativo costituito da tre case affiancate. Si tratta di tre yánglóu – 洋樓, ovvero edifici in stile occidentale. Non immediatamente visibili dalla strada principale, né particolarmente di pregio rispetto ad altri, hanno assunto una certa notorietà grazie all’opera di un artista locale che li ha trasformati in una piccola attrazione turistica, celebre soprattutto come passaggio obbligato per gli amanti dei selfie. L’insieme di edifici è costituito dai civici n°44 (quello della foto), 45 e 46; in parte abbandonato si trova nel villaggio di Húxià – 湖下, lungo Cihu road. L’autore della valorizzazione artistica si chiama Wu Dingxin. Per la sua opera egli ha utilizzato pannelli in ceramica, la pietra chiamata Yuhua 雨花石, di Nanchino, un ciottolo lucente usato spesso nelle decorazioni, conchiglie di ostriche ed argilla modellata. Sulle pareti sono stati dipinti o modellati diversi animali appartenenti alla fauna locale. Fra di essi cormorani, lontre, limuli, upupe, con colori vivaci che risaltano fra il grigiore delle pareti degli edifici adiacenti. L’intento ecologista dell’autore è corroborato da un’opera molto appariscente, un grande cuore formato da farfalle in ceramica, realizzate una ad una dagli studenti della scuola elementare di Hupu. Ogni farfalla porta con sé l’impegno e la creatività dei bambini, e rappresenta un loro desiderio. Il cuore si trova metà su di una parete e metà sull’altra, un chiaro invito per i visitatori per farsi una fotografia proprio in quel punto. Ogni tanto le pareti vengono reintonacate, perciò la colorazione può variare nel corso del tempo.

Hu Xia San Jian Lou Zai 湖下三間樓仔
Hu Xia San Jian Lou Zai 湖下三間樓仔

Il complesso di edifici è annoverato fra i beni storici della contea. Secondo le fonti ufficiali, la sua storia inizia nel 1945, quando la compagnia 金和發公司 operava nel villaggio di Huxia, gestendo un frantoio per olii e trasporti marittimi commerciali tra Kinmen, Zhangzhou e Shima nella provincia del Fujian. L’azienda era gestita da tre soci: Yang Hongli (楊鴻禮), Yang Qingyan (楊清淹) e Yang Yingju (楊英舉). Grazie ai profitti accumulati, tra il 1947 e il 1949 costruirono tre edifici affiancati, uno per ciascuno dei tre proprietari.

I tre yánglóu – 洋樓 erano originariamente costituiti da tre edifici a cinque arcate (五腳基洋樓), con struttura a muri portanti e tetto a 硬山搁檁 (= “Tetto a spioventi rigidi con travi appoggiate”, tipico della tradizione Minnan, dove spesso i due timpani del tetto si uniscono nella caratteristica forma a sella di cavallo o a coda di rondine). Per la costruzione furono utilizzati pietre e legname importati dalla Cina continentale mentre i successivi ampliamenti furono realizzati con mattoni cavi e cemento.

Fra gli elementi architettonici originali vi erano le facciate con archi al secondo piano, caratteristiche degli 洋樓, rosoni sui frontoni, decorazioni sia in stile Minnan che occidentale. Inoltre vi erano delle iscrizioni sulle facciate: 清白世胄 (Qīngbái shìzhòu) sulla casa n. 44 e 宏農衍派 (Hóng nóng yǎnpài) casa n. 45.

Hu Xia San Jian Lou Zai 湖下三間樓仔
Hu Xia San Jian Lou Zai 湖下三間樓仔

Nel 1949, poco dopo il completamento, gli edifici furono requisiti dall’esercito della Repubblica di Cina. Durante la battaglia di artiglieria del 23 agosto 1958 (八二三砲戰), una delle tre case fu colpita e danneggiata, in particolare scale e finestre. Negli anni ’60 della Repubblica (circa 1970), dietro ciascuna delle tre abitazioni fu aggiunta una nuova sezione. Oggi le tre case oggi presentano infiltrazioni e muschi sulle pareti, danni ai solai e alle travi in legno, alcune porte e finestre mancano e la spazzatura è un po’ ovunque.La casa n. 44, quella col disegno, è inutilizzata; il civico 45 è abitato, mentre il n. 46 viene utilizzato come magazzino. Ancora una volta, constatare lo stato di abbandono di edifici così prestigiosi lascia l’amaro in bocca. Purtroppo mantenerli costa molto denaro, ed i proprietari evidentemente non hanno la stessa disponibilità dei loro predecessori.

Fonti:

tungbin.pixnet.net/blog/catego…

kinmen.travel/zh-tw/travel/att…

zh.wikipedia.org/zh-my/%E6%B9%…

tcmb.culture.tw/zh-tw/detail?i…

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Caposaldo L-006 據點 stronghold


Il caposaldo L‑006 si trova all'estremità sud del promontorio di Donggang 東崗. Da lì i soldati potevano controllare sia la baia a nord est, fino a Nánshāntóu - 南山頭 ove si trova il caposaldo L-003, sia la baia ad ovest, dove avvenne il il massacro di Lieyu
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Il caposaldo L‑006 si trova all’estremità sud del promontorio di Donggang 東崗. Da lì i soldati potevano controllare sia la baia a nord est, fino a Nánshāntóu – 南山頭 ove si trova il caposaldo L-003, sia la baia ad ovest, dove avvenne il il massacro di Lieyu del 1987 – 東崗事件. Fu infatti la truppa di stanza nel caposaldo L-006 a colpire la nave in avaria dei profughi vietnamiti, i quali vennero trucidati dai soldati del Kuomintang.


Lato a nord est di L-006

Spiazzo all'entrata di L-006
Spiazzo all’entrata di L-006

L’area su cui sorge il vasto complesso difensivo è caratterizzata da rocce di granito; gli scogli circostanti furono infarciti di sistemi per impedire l’arrampicata da parte delle truppe nemiche: cocci di vetro saldati alla roccia, filo spinato e mine. Nei primi anni, le fortificazioni dell’area erano interrate, con posti di guardia e casematte costruite in modo un po’ approssimato, su terreni instabili e con pietre e mattoni anziché cemento armato, pertanto le difese più vecchie sono andate distrutte dal tempo e dagli agenti atmosferici. A partire dal settembre del 1970 (anno 59 della Repubblica di Cina), le unità militari Ban Chao e Ling Yun costruirono le caserme in cemento tuttora visibili in superficie. L’epoca di costruzione e le unità coinvolte sono le stesse del caposaldo L‑003 di Donggang 東崗. L‑006 cessò la sua funzione già dai primi anni 2000. Nel 2009, dopo appena due anni dalla chiusura, esso era già in condizioni di grave degrado. Nel 2010 l’esercito ne riprese l’utilizzo, e nel 2011 venne parzialmente ristrutturato e disarmato. Dopodiché venne definitivamente chiuso.

Entrata L-006
Entrata L-006

Spiazzo antistante L-006
Spiazzo antistante L-006

Purtroppo alla data della mia visita, nel 2019, l’accesso era sbarrato, di conseguenza l’interno non è stato esplorato. La fortezza è difesa lato mare da un lungo muro di cinta fatto di pietre. Anche pensando a 50 anni fa, senza cemento armato non avrebbe offerto molta resistenza ai colpi di una batteria navale. Da ciò che si può osservare dal mare, le casematte appaiono instabili; bisogna considerare che la costruzione originaria risale agli anni ’50 quando si creava tutto in pietra e calce, ed infatti ora quelle parti stanno andando in rovina, nonostante il cemento delle strutture sovrastanti. Sarebbe davvero un peccato se L-006 venisse completamente abbandonato alla rovina, speriamo che il governo ed il Parco Nazionale di Kinmen riescano a porre rimedio alla situazione. Il fatto che nello spiazzo ci siano macchinari da movimento terra fa sperare che qualcosa di buono venga fatto.

Bunker
Bunker

Postazione per carro armato
Postazione per carro armato

Prima del cancello d’entrata c’è un ampio spiazzo, caratterizzato da lavori di costruzione; da ciò che ho potuto osservare, pare che almeno parzialmente esso fosse deputato ad ospitare dei carri armati che potevano sparare verso il tratto di mare antistante. Ci sono anche alcune baracche in cemento armato ed un bunker interrato.

Del caposaldo abbiamo una mappa che mostra i tunnel.


Underground tunnels and rooms of L-006
Underground tunnels and rooms of L-006

Quando sarò riuscito a visitare il caposaldo, completerò questo articolo.

L-006 da sud
L-006 da sud

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[r] _ society for the protection of unwanted objects


source: facebook.com/photo/?fbid=10223…

in London, at Herne Hill

#hoarding #societyForTheProtectionOfUnwantedObjects #unwantedObjects

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A spasso con Kippy: dal 2016 a oggi i gatti europei hanno percorso 3,7 miliardi di km


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Quanto si muove davvero un gatto? E soprattutto, cosa fa quando non lo vediamo? Queste domande non sono solo curiosità, ma parte di una crescente attenzione verso il benessere e la sicurezza dei nostri compagni a quattro zampe. I numeri parlano chiaro: secondo il Rapporto Annuale 2025 di FEDIAF (Federazione europea dell'industria degli alimenti per animali da compagnia), la popolazione di animali domestici in Europa ha raggiunto 299 milioni e di questi, 108 milioni sono gatti.
white and gray cat on brown wooden tablePhoto by Roberto Huczek / Unsplash

La tecnologia incontra il mondo dei pet


Eppure, fino a oggi, monitorare l'attività fisica di un gatto era quasi impossibile; troppo indipendenti e troppo imprevedibili. Ma quando la tecnologia incontra il mondo pet, ecco che emergono dati inediti che aiutano a comprendere meglio la loro vita quotidiana. Lo conferma il primo report di Kippy che, con suoi prodotti di punta Kippy Dog e Kippy Cat integra localizzazione GPS, tracciamento dell'attività e funzioni smart pensate per migliorare la qualità della vita degli animali domestici e offrire maggiore serenità ai proprietari. Dall’analisi emerge che dal 2016 a oggi, i quasi 15 mila tracker Kippy Cat, hanno seguito i gatti sparsi in giro per l’Europa, raccogliendo dati che raccontano abitudini, ritmi e livelli di attività. I numeri fotografano un quadro interessante: i gatti monitorati hanno percorso complessivamente 7,46 miliardi di passi, equivalenti a 3,7 miliardi di chilometri, una distanza sufficiente per fare il giro dell'equatore terrestre ben 93 volte.
brown Scottish fold in brown thick-pile blanketPhoto by Mikhail Vasilyev / Unsplash

Dentro la vita di un gatto: attivo, curioso ma anche dormiglione


Altroché "animali sedentari". Ogni gatto percorre mediamente 3.900 passi al giorno, pari a circa 2 km, l'equivalente di 4 giri intorno al Colosseo. In media, dedica 34 minuti al giorno alla camminata o alla corsa, una durata che può sembrare ridotta ma che testimonia un livello di attività fisica costante e quotidiano. Un altro dato interessante riguarda il sonno. I gatti dormono in media 8 ore al giorno, un lasso di tempo che coincide spesso con il momento in cui i proprietari ricaricano il dispositivo Kippy, sfruttando il tempo di riposo dell'animale per garantire un monitoraggio continuo. Ma è sul confronto con l'anno precedente che i numeri si fanno ancora più interessanti: nel 2025, i gatti monitorati hanno visto un incremento del 61% nella loro attività fisica, passando da 23 a 37 minuti di camminata o corsa al giorno. Questo aumento evidenzia una tendenza verso un maggiore movimento, che potrebbe essere dovuto sia all’evoluzione del comportamento dei gatti, sia a una maggiore attenzione da parte dei proprietari nell’utilizzare il monitoraggio per migliorare il benessere degli animali.
four assorted-color tabby kittens on brown basketPhoto by Jari Hytönen / Unsplash

Spoiler: non tutti i gatti si muovono allo stesso modo


Tuttavia, l'analisi dei dati rivela anche una grande varietà di comportamenti. Il 25% dei gatti più sedentari percorre meno di 500 passi al giorno, mentre il 25% più attivo supera i 6.500 passi quotidiani. La maggior parte però si colloca nel mezzo, con una media di 2.700 passi al giorno. Queste differenze dipendono da molti fattori: età, razza, accesso agli spazi esterni, ma anche dalla personalità del singolo animale. È in questo contesto che il monitoraggio diventa uno strumento prezioso, in quanto permette ai proprietari di conoscere i comportamenti abituali del proprio gatto e riconoscere eventuali cambiamenti che potrebbero indicare problemi di salute o stress. Interessante anche il dato sull’utilizzo delle funzioni smart: 1 proprietario su 4 ha attivato il geofence, la notifica che avvisa se il gatto esce da un'area sicura prestabilita, almeno una volta nell'ultimo mese.

Kippy Cat V2: il tracker avanzato che migliora la sicurezza e il benessere dei gatti


Proprio in risposta alla crescente esigenza di monitorare in modo sempre più preciso l’attività dei gatti, Kippy ha recentemente lanciato Kippy Cat V2, l'evoluzione del tracker GPS per gatti. Il nuovo dispositivo integra un'elettronica completamente rinnovata che porta prestazioni da pari passo con Kippy Dog, il tracker per cani. Il cuore dell'innovazione sta nella precisione e velocità della localizzazione: grazie a una nuova tecnologia GPS, il dispositivo garantisce risposte più rapide e accurate, fondamentali quando il gatto si allontana o esplora zone nuove. Inoltre, l'ottimizzazione dei consumi permette una maggiore durata della batteria, aspetto cruciale per chi ha gatti che trascorrono molte ore all'aperto. Inoltre, tra le funzioni smart ci sono il monitoraggio delle abitudini quotidiane, le mappe di calore per analizzare i percorsi preferiti, e le notifiche geofence che avvisano se il gatto esce da una zona sicura. A differenza di un semplice AirTag, che funziona solo in presenza di dispositivi Bluetooth nelle vicinanze, Kippy Cat V2 utilizza una SIM integrata che sfrutta la rete dati per localizzare l'animale a qualsiasi distanza, in tutta Europa.

“Con KippyCat V2 continuiamo a promuovere quella che chiamiamo ‘libertà controllata - spiega Iacopo Buccarelli, di Kippy - i gatti possono esplorare, vivere la loro natura indipendente, ma i proprietari hanno la serenità di sapere sempre dove sono e come stanno”.
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cringiare male co’ ‘a pesìa


“tutto il [cattivo] teatro che Bene aveva (almeno teoricamente) spazzato via è tornato ornato indietro non solo come teatro ma come brutta poesia in brutta performance, gracchiata o finto-rattenuta” …
continua qui:
noblogo.org/differx/occhio-al-…
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#assertività #cringiareMaleCoAPesìa #flarf #flarfInconscio #flarfIrriflesso #gualtierismo #kitsch #poesia #poesiaAssertiva #show #spettacolo

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strutture simmetriche / robert wittinger. 1969


youtube.com/embed/0wogL7JG9YE?…

Robert Wittinger, Strutture simmetriche, per flauto solo, Op.17 (1969)

Willy Freivogel, flauto

Cover image: painting by Karen Jacobs

“Strutture simmetriche per flauto solo” op. 17 was written in 1969 for Willy Freivogel, the solo flutist of the Stuttgart Rundfunk Symphony Orchestra. The work has three sections and is based on three kinds of formal symmetry: retrograde motion in the first part, combinations of passages in the second (scheme: A1 – A6, B1 – B6, A1, B1, A2, B2 . . . A6, B6), and a central symmetry round central notes in the final section, which makes increasing use of pauses as it develops.

Reinhard Oehlschlägel (dalle note di copertina del disco).

#contemporaryMusic #KarenJacobs #musicaContemporanea #ReinhardOehlschlägel #RobertWittinger #StuttgartRundfunkSymphonyOrchestra #WillyFreivogel

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intervista su “illustrazioni per l’uso”, di maurizio ceccato


youtu.be/__kGARNBZ1g

con Giuseppe Garrera

#art #arte #GiuseppeGarrera #IllustrazioniPerLUso #intervista #MaurizioCeccato #RadioVaticana

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Urik, la tastiera open source per Android ora parla anche italiano


Urik 0.13.0-beta aggiunge il supporto per l'italiano e l'integrazione con Bitwarden. Tastiera open source per Android alternativa a Gboard, disponibile su Play Store e GitHub.
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Se cercate un’alternativa libera a Gboard o SwiftKey, Urik potrebbe meritare un’occhiata. Questa tastiera per Android è rilasciata sotto licenza GPL 3.0 e con la versione 0.13.0-beta ha aggiunto il supporto per la lingua italiana.

Non è l’unica novità dell’aggiornamento: arriva anche l’integrazione diretta con i gestori di password come Bitwarden o Proton Pass, che permette di compilare le credenziali senza uscire dall’app in uso. Per chi tiene alla sicurezza delle proprie password (e dovreste!), è una funzione comoda.

Gli sviluppatori hanno lavorato anche sulla precisione dello swipe, sul posizionamento del cursore e su vari problemi di stabilità che causavano chiusure improvvise quando si passava da una tastiera all’altra.

Urik è ancora in beta, quindi qualche spigolo da smussare ci sarà. Potete provarla iscrivendovi al programma di test su Google Play oppure scaricando l’APK direttamente da GitHub.


FONTE github.com


FONTE reddit.com

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Parrot OS 7.0: la distro italiana per la sicurezza si rifà il look


Parrot OS 7.0 "Echo" è disponibile: la distribuzione italiana per la sicurezza informatica passa a KDE Plasma 6, Debian 13 e introduce strumenti dedicati all'IA.
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Il team di Parrot Security ha pubblicato la versione 7.0 della propria distribuzione Linux, nome in codice “Echo”. Parliamo di uno degli aggiornamenti più corposi nella storia del progetto italiano, pensato per chi lavora nel campo della sicurezza informatica, del penetration testing e della privacy.

Cosa cambia davvero


La novità più evidente riguarda l’ambiente desktop: Parrot abbandona MATE in favore di KDE Plasma 6, con Wayland attivo di default. Una scelta che allinea la distribuzione agli standard più moderni, migliorando il supporto ai monitor ad alta risoluzione e la gestione delle finestre. Chi preferisce MATE potrà comunque continuare a usarlo, ma non sarà più l’opzione principale.

Sotto il cofano troviamo Debian 13 “Trixie” e il kernel Linux 6.12 LTS. Il sistema di compilazione delle immagini ISO è stato riscritto da zero, così come diversi componenti interni. Anche l’aspetto grafico è stato rinnovato con una nuova identità visiva che mantiene il classico verde su nero tipico del terminale, estendendolo però a tutta l’interfaccia.

Strumenti aggiornati e una nuova categoria IA


Tra le nuove aggiunte ci sono convoC2, evil-winrm-py, chisel e trufflehog, mentre strumenti già presenti come Burp Suite, Maltego e airgeddon hanno ricevuto aggiornamenti.

La novità più curiosa è l’introduzione di una categoria dedicata all’intelligenza artificiale, che parte con Hexstrike AI. L’obiettivo non è l’automazione generica ma fornire strumenti per testare e mettere in sicurezza sistemi basati su modelli linguistici.

Disponibilità


Parrot OS 7.0 è scaricabile dal sito ufficiale nelle edizioni Security, Home e Core. Sono disponibili anche immagini per macchine virtuali (QEMU, VirtualBox, VMware, UTM) e container Docker.


FONTE parrotsec.org

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🔴 In diretta ora! La si gioca un po’ online su Mario Kart World! #18 📺 Guarda ora su creeperiano99.it/u/y

🔴 In diretta ora![/b]
La si gioca un po’ online su Mario Kart World! #18

📺 Guarda ora su https://www.creeperiano99.it/u/youtubeLive oppure https://www.youtube.com/watch?v=fBPsej8K4Y4

#live #livestream

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news.creeperiano99.it/2026/01/…

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alessandra vanzi, omaggio a victor cavallo


a cura di Graziano Graziani, per il Teatro di Roma, 2020

youtu.be/GM50OnKTis4?si=qvY3B4…

#AlessandraVanzi #GrazianoGraziani #intervista #TeatroDiRoma #VictorCavallo #video

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cthulhu reading a fairy tale to charles darwin under the xmas tree / differxai. 2025


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#CharlesDarwin #Cthulhu #Darwin #differx #differxai

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anno nuovo e rogne certe ma passato e futuro non si inquadrano in numeri! (pensieri per l’odio di capodanno 2026)


Miao… quasi non sembra vero a pensarci… eppure, alla fine, così come in realtà stabilito da ogni possibile previsione logica, il numerino che sul calendario indica l’anno è, anche a ‘sto giro, aumentato di una (1) unità… e ora siamo nel 2026, suppongo. Caspita, cioè: chi credeva di arrivarci mai, al 2026??? Non era mica così scontato… e non per questioni di guerra nucleare, ma per tante altre cose più piccole e meno universali. E mò, però, toccherebbe fare i conti… 😱

Io in realtà quest’anno, ancora più dei precedenti, secondo il mio magico vizio a sovra-analizzare e a pensare troppo di ogni cosa, ho rivalutato il Capodanno, il concetto di anno nuovo, e tutte queste cose qui, in chiave decisamente più meh… nel senso che, semplicemente, non ci vedo il buon senso. Trovo che sia stupido, se non addirittura deleterio, scomporre la propria esistenza e le proprie esperienze in dei monoliti di tempo così lunghi, per giunta arbitrari e non legati alla natura o a qualcosa che sta dentro il nostro spirito… non per il semplice scandire la vita che scorre, che è utile e va fatto, ma proprio per farne delle valutazioni e svalutazioni morali e tecniche secondo un quadro che, semplicemente, non è adatto. 🥱

Con tutti i capodanni c’è sempre questa narrativa binaria tremendamente asettica del “l’anno passato è stato orribile, speriamo che questo sia meglio” o “l’anno passato è stato fantastico, speriamo che questo sia ancora meglio” (ma principalmente è la prima, perché la gente non sa apprezzare il buono del presente, e sa vederne solo il marcio) che io trovo incredibilmente riduttiva per quella che è l’enormità dell’esperienza umana. Vale secondo me un po’ per tutti i periodi di tempo lunghi, in realtà, per esempio pensando ad un anno scolastico anziché solare… eppure, io lì ci vedo un minimo senso, perché è comunque un periodo di tempo inquadrato da dei fattori ben pratici… ma comunque complessivamente no, non penso che sia produttivo, in casi normali (né tanto meno divertente eh, anzi). Questo per non parlare nemmeno di quelli che semplicemente augurano, per l’anno nuovo, “che finiscano le guerre“, “che tutte le famiglie siano unite“… ma che cazzo c’entra l’anno??? 😫

Se devo pensarci io proprio, con la mia vita, non mi ci ritrovo assolutamente. Non riesco a fare quelle bizzarre classifiche che fa la gente, e dire che l’anno appena passato è stato peggio di quello scorso, o così via. Posso riconoscere che io, come persona, sono complessivamente più internamente felice in questi ultimi annetti — e beh, su questo non c’è dubbio, perché fino a 4-5 anni fa volevo letteralmente morire, e invece ora direi che è il contrario — però, se anche solo dovessi mettere a confronto il 2025 con il 2024, non riuscirei a metterne uno sopra o sotto l’altro: ho avuto del buono e del cattivo da ognuno, e bene o male una quantità comparabile del tutto. Il massimo che riesco a dire è che questo novembre è stato peggio di questo dicembre passato, e che questo dicembre è stato forse peggio di luglio o agosto, ma boh. Però addirittura, nonostante io quei 4-5 anni fa fossi estremamente meno felice di ora, pure non riesco a dire che quegli anni fossero inequivocabilmente peggio del presente, perché ora ho del buono che prima non avevo, ma ho anche del cattivo che prima non avevo… 🐲

Il punto è che è tutto troppo complicato per vedere in questo modo… ma tanto non serve! Non è necessario a niente forzarsi di vedere il tempo che passa e le cose che accadono in questo modo, perché la realtà è un flusso continuo, che non risponde a dei checkpoint così grossi ma arbitrari… e non a caso nelle storie, nei libri per dire, che siano di fantasia o autobiografie, i capitoli sono scanditi da cose precise e significative quanto irreplicabili, non dal calendario… comunque possibilmente da eventi specifici su cui non si ha controllo, ma soprattutto da azioni, scelte. A questo proposito, trovo ovviamente che anche i famosi propositi per l’anno nuovo siano una stronzata… se volete impegnarvi a migliorare in qualcosa, o queste cose qui, fatelo e basta, non pensate che sia una roba per quando il numerino scatta, per poi puntualmente fallire. 🤥

E quindi beh, che dire… non avrete auguri da me, lol, mi dispiace, ma che dobbiamo fare. Tuttavia, visto che anche oggi mi sono svegliata, vi posso dire buongiorno, augurarvi che sia stato un buongiornissimo caffè, o in alternativa che lo sarà il pomeriggissimo (…come per me credo che sarà il caso, perché stamattina ero così presa dai miei pensieri che, dopo aver fatto colazione, ovviamente tardi, mi sono completamente dimenticata di prendere anche il caffè, ricordandomene solo ora, e quindi mò pranzo con il rosik…), e a questo punto giustamente buonanotte e buongiorno prossimo, per chi ancora rimane… dell’anno chi se ne fotte!!! 😈
pignio.octt.eu.org/item/132499…
#2026 #anno #capodanno #filosofia #pensieri #tempo

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blanking interval / nula. 2025


nula's image for "Blanking interval" (2025)

Blanking interval


“I saw something. I wasn’t sure that I saw it. I didn’t know what it was. Maybe it meant something. I cannot say.
If there be purpose in this perplexity, it is merely to discover (or further confirm, if you already knew) that meanings are not embodied, but rather imparted”

mp3, 12 minutes: /61039/blanking-interval

*

more from nula:
slowforward.net/2025/10/06/rec…

#BlankingInterval #experimentalMusic #music #musica #nula


recent additions to nula.cc


emitted

60950

Emitted omissions ~


The present collection forms an anthology of six works, a selection of filecasts taken from our ongoing web presence. Each work here reaches its ultimate form as a 24-bit 48k remaster or remix, and also finds its place within a new sequence of thematically connected works. Using everything from whispering radio static and gently lapping waves to undulating feedback and spiraling harmonic pulsations, these works fit into a sequence that for some might express the desolation of our digitally isolated lives, for others a sonic journey soaked in the characterizing ambiences of our times.

album, 6 tracks: /60950/emitted-omissions

*


phase

60943

Phase invert


Birds are flying overhead.
Here they have always flown overhead.
If time is a straight line then it is also a spiral. Events that abut one another, either along or across this coil, may up and knock upon the doors of our attention and beg to be compared. This resonance may explain why some memories, and present impressions, are more solid and real than others.

mp3, 8 minutes: /60943/phase-invert

*


memory

60901

Memory leak


I ask you, how many tellings, after a pause, begin again with: ‘…and then I remembered…’ ? Now tell me, how many tellings by people simply sharing with each other their everyday happenings, re-begin with: ‘…and now I remember having remembered…’ ? Darosvali Rorosuret

mp3, 4 minutes: /60901/memory-leak

*

*

Ranger Magazine #12 is now live


Ranger Press, an ‘avant garde micro-press specializing in showcasing the best visual and concrete poetry, as well as all hybrid and uncategorizable genres (text + visual),’ has included the tracklist of the album Scattered places in broken time in their current issue.

Ranger Magazine #12

A print issue should be out before the end of the year.

#12 #DarosvaliRorosuret #emittedOmissions #experimentalMusic #memoryLeak #music #nulaCc #phaseInvert #RangerMagazine #RangerPress #sound #Soundscapes


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Quel che resta del Natale: top 5 dei regali aziendali da dimenticare


Dopo le feste restano anche i regali sbagliati: una top 5 dei regali aziendali di Natale meno riusciti, tra ironia e realtà
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Il periodo natalizio in azienda è spesso vissuto tra l’attesa delle vacanze imminenti e la frenesia delle chiusure di fine anno. Tra queste, il classico regalo aziendale dovrebbe rappresentare un momento di leggerezza e buonumore; dovrebbe…, perché, quando l’originalità prende il sopravvento, il risultato può trasformarsi in un ricordo indimenticabile, ma non nel senso sperato, lasciando i dipendenti più perplessi che felici.

E-commerce fragranze per la casa: crescita del mercato
Il mercato italiano delle fragranze per la casa accelera online grazie a e-commerce, design di prodotto, branding emozionale e nuove abitudini digitali
TechpertuttiGuglielmo Sbano


Non mancano gli esempi: da chi ha ricevuto una piccola pietra con inciso “You rock”, sicuramente un messaggio di incoraggiamento unico, ma non proprio il regalo che ci si aspetterebbe di trovare sotto l’albero, fino a chi si è visto recapitare gadget improbabili o sorprese tanto creative, ma altrettanti poco utili. A raccontarlo è Pluxee Italia, che ha raccolto le storie più divertenti e surreali che sono state condivise online dai lavoratori di tutto il mondo: una Top 5 dei regali aziendali più assurdi, stravaganti e memorabili scovati tra i dipendenti, un piccolo viaggio nell’universo dei doni che, forse, sarebbe stato meglio non scartare.

Idee regalo da... digerire con calma


Tra chi punta sulla sostenibilità estrema, regalando una calza piena di patate impacchettate eco-friendly e chi invece preferisce il digitale inviando una torta virtuale via e-mail, il risultato non cambia: i dipendenti avrebbero gradito qualcosa di un pò più… commestibile.
Evento aziendale per le Festività NatalizieEvento aziendale per le Festività Natalizie

Quando il personal… è troppo personale


Il brivido di ricevere un pensiero “intimo” dal proprio capo ha sempre i suoi limiti, specialmente quando si traduce in una cornice con la foto dei suoi figli, da esporre con orgoglio sulla propria scrivania. Un Natale “di famiglia” certo, ma non la propria.

Il survivalismo aziendale fuori controllo


Dal kit per l’apocalisse con un solo infradito al premio “motivazionale” consistente in una singola mentina, fino al tagliapizza brandizzato considerato “trofeo aziendale”: certi regali lasciano intendere che per affrontare l’ufficio serva spirito di sopravvivenza. Non è così: in realtà serve solo un dono più azzeccato.

smart home Netatmo
I prodotti smart Netatmo trasformano ogni ambiente in uno spazio accogliente e perfettamente controllato
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Le sorprese che si rivelano trappole


Ricevere un buono digitale per gli acquisti da 50 euro strappa sempre un sorriso. Scoprire che è un test aziendale di phishing, lo cancella in un istante. Un caso esemplare di regalo che regala solo diffidenza.

Esperienze sì, purché non impossibili


Il desiderio di regalare “esperienze” è sempre apprezzabile finchè non si traduce in inviti a feste aziendali che richiedono un costo aggiuntivo per partecipare, o in voucher per il cinema utilizzabili solo dall’altra parte del Paese. In questi casi, l’unica esperienza reale è scoprire che non potrai goderne davvero. Episodi come questi, per quanto curiosi, mostrano come un regalo aziendale possa facilmente diventare un momento imbarazzante invece che un gesto di cura. In tale contesto, Pluxee ha sottolineato come ricevere un regalo da parte dell’azienda che risponda davvero ai bisogni concreti dei dipendenti sia fondamentale: soluzioni semplici, utili e capaci di adattarsi alle diverse esigenze dei lavoratori. Puntare su proposte realmente fruibili non solo evita sorprese indesiderate, ma contribuisce a creare un clima aziendale più positivo, attento e contemporaneo, proprio quello che ogni dipendente dovrebbe trovare sotto l’albero. Perché un regalo ben pensato non è solo un gesto: è un modo di valorizzare il talento e costruire un ambiente di lavoro più inclusivo e moderno.


E-commerce fragranze per la casa: il mercato italiano cresce tra design e benessere


In Italia la crescita del comparto home fragrance si inserisce in una trasformazione strutturale dei consumi legati alla casa. I nostri connazionali, infatti, sono sempre più legati all’esperienza, al comfort e alla qualità percepita degli spazi, piuttosto che orientati esclusivamente alla funzionalità. Secondo i dati dell’Accademia del Profumo, il mercato delle fragranze per la casa cresce a un ritmo del +7,8% annuo, trend che trova ulteriore conferma nell’analisi dei comportamenti digitali degli utenti.

Maggior propensione e ampliamento della base


L’elaborazione dei dati di Trovaprezzi.it, mostra che nel 2025 le ricerche nella categoria Profumatori e Candele sono cresciute del 18% rispetto all’anno precedente. Un incremento che suggerisce non solo una maggiore propensione all’acquisto, ma anche un ampliamento del pubblico interessato e una maggiore frequenza di esplorazione e comparazione dei prodotti, segnale tipico dei mercati in fase espansiva.
lighted candlesPhoto by Rebecca Peterson-Hall / Unsplash

Un design integrato con l'arredamento


Dal punto di vista della distribuzione dell’interesse delle varie tipologie di prodotti, i diffusori per ambienti sono ancora oggi la categoria più esplorata, con il 32,5% delle ricerche. Questo dato riflette la preferenza delle persone verso soluzioni continue, durature e a bassa manutenzione, spesso caratterizzate da un design integrato con l’arredamento. Seguono i profumatori per ambienti, con il 17,8%, e le candele profumate, con il 15,5%, che continuano a occupare un ruolo centrale nel mercato grazie al loro valore simbolico e all’impatto esperienziale. Gli oli essenziali, con il 10,1% delle ricerche, indicano invece un interesse crescente per prodotti associati a pratiche di aromaterapia e benessere, finalizzate al rilassamento.

Estetica ed efficacia


Anche l’analisi dei prodotti più desiderati evidenzia una progressiva convergenza tra funzione e valore estetico. I diffusori in porcellana decorata di THUN, così come le soluzioni firmate Ambi Pur e Glade, intercettano esigenze diverse ma complementari: da un lato, la volontà di integrare il profumatore nell’estetica degli ambienti domestici; dall’altro, la ricerca di efficacia e continuità nella profumazione. A questi si affiancano proposte più tradizionali ma ancora rilevanti, come i foglietti profumati Orphea per cassetti e armadi, che dimostrano come l’attenzione per il profumo non si limiti agli spazi visibili ma si estenda all’intero ecosistema domestico. Nel segmento delle candele profumate, il brand più scelto continua a essere Yankee Candle, che mantiene una posizione di leadership nella percezione degli utenti. Le fragranze maggiormente cercate – tra cui Vanilla Frosting, Warm Cashmere, Clean Cotton, Wedding Day e Pink Sands – delineano una preferenza verso note rassicuranti, pulite e avvolgenti.
Candle smoke escapes from under a glass dome.Photo by Pelicular Studio / Unsplash

Il comparto preferito da un'ampia fascia di popolazione attiva


L’analisi sociodemografica conferma un interesse trasversale, con una prevalenza femminile che rappresenta il 79% delle ricerche in categoria. Le fasce d’età maggiormente coinvolte sono quelle comprese tra i 25 e i 54 anni, con un picco nei 45-54enni (23%), seguita da utenti 25-34enni (22%) e dalla fascia 35-44 anni (19%). Questo dato evidenzia come il comparto non sia circoscritto a target estremamente giovani o di nicchia, ma intercetti una fascia ampia di popolazione attiva, spesso impegnata nella gestione dello spazio domestico e sensibile alla qualità della vita quotidiana.

Dove si acquista di più


Dal punto di vista geografico, la Lombardia si posiziona al primo posto con il 34% dell’interesse, seguita ben distanziata dal Lazio (11%) e da Campania, Emilia-Romagna e Veneto (8%). Tuttavia, l’interesse distribuito su quasi tutto il territorio nazionale indica una tendenza ormai diffusa e non limitata a singole aree geografiche.

“La crescita delle fragranze per ambienti racconta molto dell’evoluzione del rapporto tra persone e casa. Oggi non ci si accontenta più di una dimensione funzionale: l’abitazione è vissuta come spazio identitario, di benessere e di espressione personale. In questo scenario, le fragranze diventano uno strumento per personalizzare e qualificare l’esperienza quotidiana, unendo gusto estetico, cura di sé e attenzione alle tendenze sociali. Lo vediamo chiaramente nelle scelte dei consumatori, che confrontano non solo in base al costo, ma anche per profumo, intensità, durata e design, segno di una sensibilità sempre più raffinata verso la qualità della vita domestica.” ha sottolineato Dario Rigamonti di Trovaprezzi.it.



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oggetti sonori, testuali, teatrali, visivi


schaeffer_oggetti sonori
cliccare per ingrandire; src: shake.it/libri/alla-ricerca-di…

dagli anni Quaranta alla fine dei Cinquanta, scrittori e artisti, musicisti e registi prelevano dalle più diverse fonti materiali decontestualizzati e riusati con gradi diversi di indifferenza alla loro identità. Schaeffer con i suoni del reale, Gysin/Burroughs con il cut-up, Bene con la scrittura di scena.

a un secolo da dada e ottant’anni dagli oggetti sonori, eccoci qua: “ma che vuol dire?”.

#Bene #Burroughs #CarmeloBene #cb #cutUp #dada #Gysin #Schaeffer #scritturaDiScena

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Capodanno 2026, due inviti a cercare attivamente la pace in direzione ostinata e contraria


Nel giorno in cui inizia il nuovo anno, non vorremmo cadere nella facile retorica degli auguri ‘buonisti’. Attraversiamo un momento difficile. Prevale, a livello globale, una situazione di incertezza e di paura, determinata da una drammatica esplosione di violenza alla quale sembra si possa rispondere solo con altra violenza.

La minaccia del nemico, reale o costruita ad arte che sia, […]

Leggi il resto: argocatania.it/2026/01/01/capo…

#capodanno #LeoneXIV

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Il cielo di gennaio 2026: quando l’infinito si rende visibileedu.inaf.it/rubriche/il-cielo-…
Il primo cielo del 2026 ci parla di stelle, pianeti e infinito nel segno di Leopardi, Blanqui e Piperno.
#AugusteBlanqui #costellazioni #FrancoPiperno #GiacomoLeopardi #ilCieloDelMese #pianeti@astronomia @astronomia
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Prima notizia del 2026 del Notiziario Mii toscano #TomodachiLife…

Prima notizia del 2026 del Notiziario Mii toscano

#TomodachiLife

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news.creeperiano99.it/2026/01/…

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[Video] Ecco di nuovo il capodanno su Animal Crossing: New Leaf. Al Club LoL con K.K. Slider in modalità chiptune! #ACNL #Onlin…

Ecco di nuovo il capodanno su Animal Crossing: New Leaf. Al Club LoL con K.K. Slider in modalità chiptune!

#ACNL #Online

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news.creeperiano99.it/2025/12/…

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Sicuramente tutti i messaggi sballati di orario, come successo l’altro anno…

Sicuramente tutti i messaggi sballati di orario, come successo l’altro anno

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news.creeperiano99.it/2025/12/…

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alcuni link e materiali per leggere alessandro broggi


Alessandro Broggi

Noi _ ticedizioni.com/products/noi-b…

Sì _ ticedizioni.com/products/si-al…

Idillio _ arcipelagoitaca.it/products/id…


*

Prosa in prosa _ https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa
(lelettere.it/libro/97888608730…)


[ non in ordine cronologico: ]

Testi di Alessandro Broggi


mtmteatro.it/testi-di-alessand…

Un intervento di Alessandro Broggi


mtmteatro.it/un-intervento-di-…

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Testi di Alessandro Broggi da NOI, sul “verri” n. 72, anno LXIV, feb. 2020, fascicolo “La poesia fa male”: slowforward.wordpress.com/wp-c…

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total living_ di alessandro broggi_ collana felix_ la camera verde_ 2007

“nelle quartine di Total living è attiva, come oggetto, come installazione, una superficie verbale che, lasciata allo zero assoluto della freddezza pubblicitaria, del vocabolario da rotocalco o soap opera, cade sì in frantumi — ma tirandosi dietro del tutto esplicitamente e strategicamente le retoriche da cui parte” [m.g.]

Total living, La camera verde, collana felix, Roma, 2007

*

Avventure minime, Transeuropa, Massa, 2013copertina di 'avventure minime', di alessandro broggi, transeuropa 2013

serata socievole / alessandro broggi. 2006


gammm.org/2006/11/23/serata-so…

musica di ricerca: 85 cd / alessandro broggi. 2006


gammm.org/2007/05/07/musica-di…

cronistoria / alessandro broggi. 2007


gammm.org/2007/04/16/cronistor…

CAMPO D'AZIONE/ Alessandro Broggi. 2007


gammm.org/2007/05/18/campo-daz…

NO LANGUAGE / Alessandro Broggi. 2007


gammm.org/2010/08/30/no-langua…

partendo da duchamp. un appunto sull'"indifferente" / alessandro broggi. 2003


gammm.org/2013/02/28/partendo-…

teoria dei gruppi (fiction) / alessandro broggi. 2014


gammm.org/2014/10/09/teoria-de…

dirittura / giuliano guatta. 2013. testo di alessandro broggi


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pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)


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Academia:
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ALCUNI AUDIO:

pod al popolo, #047, audio completo della lettura di broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè (teatro litta, milano, 21 nov. 2024)

pod al popolo, #051, alessandro broggi (intervista di susanna tartaro a italo testa, radiotre fahrenheit, 31 dic. 2024)

pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)


ALCUNI VIDEO:

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pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)


L’audio completo dell’incontro dedicato ad Alessandro Broggi (Flip festival, Pomigliano d’Arco, 21 marzo 2025), con Daniela Allocca in dialogo con MG, si può ascoltare ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

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– lorenzo basile baldassarre. world’s finest. 2025 [25-03-2025]

– mel bochner. translation. 1971 [07-04-2025 .en]

– mel bochner. misunderstandings (a theory of photography). 1970 [08-05-2025 .en]

– sandra branca. suture #42. 2025 [22-09-2025]

– alessandro broggi. [r] _ teoria dei gruppi (fiction). 2014 [03-01-2025 .it]

– alessandro broggi. reading a ricercabo. 2011 [18-05-2025 .it]

– william burroughs. some works @ the october gallery. 2025 [28-03-2025]

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– marco giovenale. asticella. 2025 [31-12-2025 .it]

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– giuliano guatta. dirittura. 2013. testo di alessandro broggi [03-01-2025 .it]

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molasses industries. the sound of frying electronics. 2020 [04-03-2025]

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Zettlr compie otto anni e festeggia con la versione 4.0: l’aggiornamento più grande di sempre


Zettlr 4.0 è disponibile: l'editor Markdown open source festeggia otto anni con un nuovo editor di tabelle, visualizzatore PDF integrato e numerosi miglioramenti al flusso di lavoro.
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L’applicazione open source per la scrittura in Markdown taglia un traguardo importante e lo celebra con una versione che porta con sé novità sostanziali, a partire da un editor di tabelle completamente riscritto.

Zettlr è un software gratuito pensato per chi scrive molto: ricercatori, studenti, autori, o semplicemente chi preferisce lavorare con file di testo strutturati senza dipendere da suite pesanti. Con la versione 4.0, rilasciata proprio nel giorno dell’ottavo compleanno del progetto, il team ha messo mano a diverse aree dell’applicazione.

L’editor di tabelle, finalmente affidabile


La novità più attesa riguarda le tabelle. Chi usa Zettlr da tempo sa che modificare tabelle in Markdown poteva trasformarsi in un’esperienza frustrante, con perdite di dati e comportamenti imprevedibili. Il team ci ha lavorato per circa diciotto mesi, ricostruendo l’intera funzionalità da zero.

Il nuovo editor si integra meglio con il flusso di scrittura e, come riporta l’annuncio ufficiale, permette di navigare tra le celle, aggiungere o spostare righe e colonne anche senza attivare la modalità visuale. All’interno delle tabelle funzionano ora le scorciatoie classiche: grassetto, corsivo, link, formule matematiche.

Una nota: le tabelle a griglia (grid tables) non sono più supportate nell’editor visuale, anche se alcune scorciatoie continuano a funzionare. Il supporto potrebbe tornare in futuro.

Visualizzatore integrato per immagini e PDF


Altra aggiunta interessante: Zettlr può ora aprire immagini e file PDF direttamente nell’applicazione, affiancandoli ai documenti su cui si sta lavorando. Per le immagini c’è lo zoom e la possibilità di scorrere file di grandi dimensioni; per i PDF viene sfruttato il visualizzatore già presente in Chromium, dato che Zettlr è costruito su Electron.

Non aspettatevi funzioni di modifica: si tratta di strumenti di consultazione, utili per avere sott’occhio un grafico o un documento mentre si scrive.

Citazioni più chiare e flusso di lavoro più fluido


Il sistema di gestione delle citazioni è stato riscritto per offrire un riscontro visivo più immediato: ora si capisce subito se la sintassi è corretta. È stata aggiunta anche la compatibilità con pandoc-crossref per i riferimenti incrociati a immagini, tabelle e formule.

Sul fronte del flusso di lavoro generale, l’esportazione è più rapida, l’inserimento di note a piè di pagina e link è stato semplificato, e c’è una nuova schermata di benvenuto che guida i nuovi utenti nella configurazione iniziale. Le statistiche di scrittura sono state rinnovate con una visualizzazione a calendario e grafici più leggibili.

Infine, il sistema che gestisce i file aperti nell’applicazione (chiamato FSAL) è stato riscritto per rilevare più velocemente le modifiche fatte da altri programmi.


FONTE zettlr.com