night thoughts / brian eno
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Marches Funèbres (LP, 1989)
Label: Multimood Records – MRC-008
01. Zwingburgen Des Hedonismus – 00:00
02. Linea 5 – 21:1903. Grünschattiger Nachmittag – 41:37
#AsmusTietchens #experimentalMusic #MarchesFunèbres #MultimoodRecords #music #musicA
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
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Chi usa un Mac sa che basta selezionare un file e premere la barra spaziatrice per vederne un’anteprima istantanea. Una comodità che su Windows non è mai esistita nativamente, ma che ora arriva anche qui grazie all’ultimo aggiornamento di Files, il famoso file manager open source.
Con la versione 4.0.24 infatti, Files integra il supporto a PowerToys Peek, lo strumento di Microsoft che replica proprio questa funzione. Se avete già PowerToys installato sul vostro PC, non dovete fare nulla: selezionate un elemento in Files, premete Spazio, e vi comparirà l’anteprima. Documenti Office, immagini, video, pagine web: tutto visualizzabile al volo senza aprire altri software.
L’aggiornamento porta anche qualche minore miglioramento. Adesso quando create un nuovo file o una nuova cartella il nome di default viene già inserito e selezionato automaticamente: potete confermarlo subito o sovrascriverlo al volo. La ricerca per tag supporta gli operatori AND e OR per chi organizza i propri file con questo sistema.
Files è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale o da GitHub. Chi vuole supportare il progetto può invece acquistarlo dal Microsoft Store.
FONTE files.community
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Brendan Eich, CEO di Brave, ha lanciato su X un annuncio che ha fatto alzare qualche sopracciglio. In arrivo ci sarebbe Brave Origin, una versione a pagamento del browser pensata per chi vuole un’esperienza completamente pulita.
Niente immagini sponsorizzate, niente sistema di rewards, niente portafoglio crypto, niente Leo (l’assistente IA) nella barra degli strumenti. E soprattutto: nessuna telemetria, solo aggiornamenti per bug di sicurezza critici. Il tutto con un abbonamento mensile (con sconto per chi paga annualmente), anche se i prezzi non sono ancora definitivi.
Il dubbio è lecito. Eich chiude il post con “TANSTAAFL”, acronimo che sta per “There Ain’t No Such Thing As A Free Lunch”, più o meno “niente è gratis”. Un modo per dire: se volete un browser davvero essenziale, qualcuno deve pur pagare.
Potrebbe essere una risposta un po’ pungente a chi critica le funzioni commerciali di Brave, oppure un progetto reale per quella nicchia di utenti disposti a pagare pur di avere zero distrazioni. O magari entrambe le cose.
Per ora si resta in attesa di conferme ufficiali ma l’idea di un browser “a pagamento perché pulito” è quantomeno, diciamo, curiosa.
FONTE x.com
FONTE xcancel.com
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sono le dodici passate del 3 gennaio ’26 e non ho ancora letto i social, ma posso immaginare che due delle notizie di oggi possano essere state già – e non da pochi – messe in relazione: (1) i colonialisti per eccellenza, gli Stati Uniti, hanno attaccato il Venenzuela e catturato Maduro e la moglie; (2) dall’incendio a Crans-Montana in Svizzera sono emerse, oltre alle decine di morti e feriti, le immagini di un video in cui alcuni che ballavano vedevano e quasi “festeggiavano” senza scappare il soffitto che dava fiamme, finché tutto ha preso fuoco.
a questo punto è semplice, anche troppo (forse non abbastanza):
per decenni abbiamo visto gli incendi, li vediamo e continuiamo il moto inerziale.
quel che il fuoco significa lo sanno da circa un secolo, a Gaza, in Medio Oriente, e non solo.
(una facile allegoria, infine).
chiusa.
è morta – da poco o da un pezzo – buona parte del Novecento migliore, e purtroppo solo una piccola parte di quello peggiore (Kissinger, per dire).
muoiono gli attori (=operatori, agenti, attivi, attivisti) e gli intellettuali critici che hanno lavorato nel secolo scorso e hanno continuato a osservare e notomizzare le cose come stanno, come stavano. gli strumenti per trasmettere le osservazioni si sono poi ampliati, ma i media generalisti in grado di arrivare alla maggioranza delle persone obbediscono a una narrazione allineata. sembra così che la detta maggioranza continui serenamente a saltare convinta che soffitti e pavimenti resteranno sempre al loro posto.
#colonialismo #colonialisti #CrasMontana #dip #dip061 #dip061 #Gaza #guerra #Novecento #sionismo #sionisti #StatiUniti #Svizzera #unaFacileAllegoria #Venenzuela
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Samsung ha presentato la gamma di dispositivi audio 2026, aprendo un nuovo capitolo nel modo di vivere il suono in tutta la casa. La linea ampliata, che sarà esposta al CES 2026 a Las Vegas, Nevada, dal 6 al 9 gennaio prossimi, promette di offrire un’immersione ancora più ricca, una resa sonora pulita e un’esperienza multi-dispositivo più integrata grazie alle soundbar di nuova generazione e agli speaker Wi-Fi.
Samsung Odyssey: debutta il primo monitor gaming 3D 6K
Samsung amplia la gamma Odyssey con monitor gaming di nuova generazione: debutta il primo display 3D 6K al mondo e pannelli ad altissima risoluzione
TechpertuttiGuglielmo Sbano
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Le soundbar Q-Series 2026 reinterpretano l’esperienza sonora cinematografica nelle case contemporanee, offrendo un’immersione ancora più ricca per diverse dimensioni di ambiente e preferenze di ascolto. Il nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da Samsung, introducendo Sound Elevation, una tecnologia che solleva i dialoghi verso il centro dello schermo, rendendo il suono più naturale. Debutta inoltre Auto Volume, che mantiene un livello audio coerente tra canali e contenuti, per un ascolto fluido ed equilibrato.
Il nuovo modello di punta (HW-Q990H) offre l’esperienza soundbar più immersiva mai proposta da Samsung
Il sistema a 11.1.4 canali combina una barra principale 7.0.2, speaker posteriori 4.0.2 e un subwoofer attivo compatto con doppi driver da 8 pollici, ottimizzato per bassi potenti e poco ingombranti. I canali up-firing e la calibrazione AI di nuova generazione ampliano ulteriormente il campo sonoro, offrendo una scala tipica degli impianti home theater professionali.
Novità della lineup 2026 è la Soundbar All-in-One (HW-QS90H), che unisce prestazioni e versatilità estetica. Il design orientabile supporta sia il montaggio a parete sia l’installazione su piano, mentre un sensore giroscopico integrato adatta automaticamente la distribuzione dei canali in base all’orientamento. Il sistema a 7.1.2 canali con 13 driver, inclusi nove wide-range e Quad Bass Woofer integrato garantisce bassi profondi senza necessità di subwoofer esterno.
Samsung introduce due nuovi speaker Wi-Fi, Music Studio 5 e Music Studio 7, per rafforzare un ecosistema audio sempre più integrato. Questi modelli consentono configurazioni audio più flessibili rispetto al passato, massimizzando l’esperienza audiovisiva e arricchendo al tempo stesso l’armonia estetica degli ambienti domestici. Entrambi condividono un design senza tempo ispirato al motivo “dot”, firmato dal designer Erwan Bouroullec: un simbolo universale nell’arte e nella musica, reinterpretato secondo l’estetica distintiva di Samsung.
Music Studio 7: il design ispirato al motivo “dot” è firmato dal designer Erwan Bouroullec
In particolare, Music Studio 7 (modello LS70H) è il più immersivo della serie con audio spaziale 3.1.1 canali tramite speaker laterali, frontali e up-firing per un’immersione 3D naturale. La Pattern Control Technology del Samsung Audio Lab riduce le sovrapposizioni di segnale migliorando la direzionalità, mentre AI Dynamic Bass Control assicura bassi profondi con distorsione minima. L’Hi-Resolution Audio consente l’elaborazione fino a 24-bit/96kHz e il super tweeter estende la gamma fino a 35kHz, migliorando i dettagli musicali. Disponibile in nero e bianco, può essere utilizzato singolarmente o in abbinamento ad altri dispositivi o TV Samsung tramite Q-Symphony per una resa stereo ampliata o un setup surround completo.
Il modello Music Studio 5 utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrata
Music Studio 5 (modello LS50H) invece, è pensato per ambienti in cui estetica e suono hanno pari importanza, con una forma compatta ispirata alle gallerie d’arte. Ottimizzato dal Samsung Audio Lab, il dispositivo utilizza un woofer da 4” e doppi tweeter con waveguide integrata per un suono nitido e bilanciato, mentre AI Dynamic Bass Control intensifica le basse frequenze senza distorsione. Con Wi-Fi casting, servizi di streaming, controllo vocale e Bluetooth tramite Samsung Seamless Codec, offre una connettività smart e fluida.
LG Sound Suite: prima soundbar con Dolby Atmos FlexConnect
LG Sound Suite è il primo sistema soundbar al mondo con tecnologia Dolby Atmos FlexConnect, pensato per rivoluzionare l’esperienza audio domestica
TechpertuttiGuglielmo Sbano
Samsung è leader globale nel mercato delle soundbar; questa visione ha dato forma all’intera gamma 2026, che combina acustica avanzata, design funzionale e connettività intelligente. Nel 2026, Q-Symphony diventa ancora più adattivo, consentendo a TV Samsung, soundbar e speaker Wi-Fi di operare come un unico ecosistema sonoro: è possibile collegare fino a cinque dispositivi audio a una TV Samsung, mentre Q-Symphony analizza disposizione e conformazione degli ambienti per ottimizzare la distribuzione dei canali. Il risultato è un dialogo più chiaro e un surround più dettagliato, con la sensazione di trovarsi al centro della scena. Grazie alla connettività Wi-Fi e all’app SmartThings, è possibile inoltre controllare le impostazioni audio, gestire la riproduzione multi-dispositivo e accedere ai servizi musicali e agli assistenti vocali tramite un’unica interfaccia intuitiva.
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2024, goebbels in affanno
slowforward.net/2024/04/11/per…
2024, scrivere *DURANTE* Auschwitz
slowforward.net/2024/06/09/dip…
2025, la “catena social” e il genocidio
slowforward.net/2025/08/27/pap…
#catenaSocial #genocidio #genocidioEIntellettuali #gliIntellettualiEIlGenocidio #Goebbels #ilGenocidioEGliIntellettuali #intellettuali #intellettualiEGenocidio #Israhell #laScritturaDuranteAuschwitz #liveStreamedGenocide #scrivereDURANTEAuschwitz #sionismo #sionisti #slowforward
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Γάζα διηρπασμένη. Storia naturale della distruzione
interventi di
Mattia Angeletti, Andreas Arias Pineda, Franco Bifo Berardi, Barbara Biscotti, Irene Calabrò, Monica Centanni, Clara Conturso, Giorgiomaria Cornelio, Brenno Damian, Georges Didi-Huberman, Lorenzo Donghi, Patrizio Esposito, Andrea Fantin, Mario Farina, Simone Fraschini, Jacopo Galli, Christian Garavello, Marco Lanzerotti, Michela Maguolo, Carmelo Marabello, Mario Martone, Elea Mitrano, Gaia Molin Pradel, Erica Nava, Filippo Perfetti, Cesare Pietroiusti, Valentina Porcheddu, Bernardo Prieto, Carolina Tascione, Lorenzo Tombesi, Elisa Vendemini, Nicolò Vinetti, Giulia Zanon
#AndreaFantin #AndreasAriasPineda #BarbaraBiscotti #BernardoPrieto #BrennoDamian #CarmeloMarabello #CarolinaTascione #CesarePietroiusti #ChristianGaravello #ClaraConturso #EleaMitrano #ElisaVendemini #engramma #EricaNava #FilippoPerfetti #FrancoBifoBerardi #GaiaMolinPradel #Gaza #genocidio #GeorgesDidiHuberman #GiorgiomariaCornelio #GiuliaZanon #IDF #IOF #IreneCalabrò #Israhell #JacopoGalli #LorenzoDonghi #LorenzoTombesi #MarcoLanzerotti #MarioFarina #MarioMartone #massacri #MattiaAngeletti #MichelaMaguolo #MonicaCentanni #NicolòVinetti #Palestina #PatrizioEsposito #SimoneFraschini #storiaNaturaleDellaDistruzione #ValentinaPorcheddu
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Chi cerca un editor di immagini che stia a metà strada tra il Paint di Windows e la complessità di GIMP dovrebbe tenere d’occhio Pinta. Il progetto open source, disponibile per Linux, macOS e Windows, ha appena rilasciato la versione 3.1 con una serie di miglioramenti che rendono il software più reattivo e completo.
La novità più importante riguarda la riscrittura del componente che gestisce l’area di lavoro. Chi usava Pinta per immagini ad alta risoluzione o lavorava molto con lo zoom conosceva bene i problemi di lentezza e consumo di memoria: con questa versione dovrebbero essere risolti.
Sul fronte degli strumenti arrivano diverse aggiunte pratiche: lo strumento gradiente ora mostra delle maniglie direttamente sull’immagine per regolare direzione e lunghezza, senza dover andare a tentativi. Il lazo guadagna una modalità di selezione poligonale, utile per ritagli più precisi. I livelli hanno finalmente un menu contestuale accessibile con il tasto destro, mentre il contorno della selezione è ora animato per una visibilità migliore.
Per chi lavora con pixel art o grafica isometrica c’è una nuova griglia assonometrica configurabile, oltre a un effetto “Celle” che si aggiunge alla libreria di filtri disponibili.
Pinta 3.1 si può scaricare dal sito ufficiale o dalla pagina GitHub del progetto. Questa versione introduce anche un installer dedicato per Windows su architettura ARM64.
FONTE github.com
Pinta is a free, open-source program for drawing and image editing. It combines powerful features with an easy-to-use interface, making creativity seamless. Available for Linux, Mac, Windows, and *BSD.Pinta
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#AlessandroSeri #bando #bandoDiPoesia #concorso #concorsoDiPoesia #EnricoDeLea #GiusiDrago #LorenzoMari #LoroPiceno #MarcoGiovenale #poesia #PoesiaDiStrada #poesie #premio #premioDiPoesia #RenataMorresi #SeriEditore #ViolaAmarelli
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“E’ un luogo perfetto per reperire insetti e lucertole per i pulcini, uno dei pochi rimasti in tutta la città”. Ce lo spiega Dario Amore, il giovane ornitologo naturalista che abita nei pressi degli Orti della Susanna e che ci ha già aiutato a conoscere le poiane, una delle specie che utilizzano quest’area come territorio di caccia.
Oggi ci presenta un altro volatile, non un passero […]
Leggi il resto: argocatania.it/2026/01/03/il-p…
#avifauna #CentroDirezionaleCibali #OrtiDellaSusanna #Uccelli #verdeUrbano
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Húxià sānjiānlóuzǎi – 湖下三間樓仔
Húxià sānjiānlóuzǎ – i湖下三間樓仔 (Coordinate: 24°27′23″N 118°18′16″E) è un vecchio complesso abitativo costituito da tre case affiancate. Si tratta di tre yánglóu – 洋樓, ovvero edifici in stile occidentale. Non immediatamente visibili dalla strada principale, né particolarmente di pregio rispetto ad altri, hanno assunto una certa notorietà grazie all’opera di un artista locale che li ha trasformati in una piccola attrazione turistica, celebre soprattutto come passaggio obbligato per gli amanti dei selfie. L’insieme di edifici è costituito dai civici n°44 (quello della foto), 45 e 46; in parte abbandonato si trova nel villaggio di Húxià – 湖下, lungo Cihu road. L’autore della valorizzazione artistica si chiama Wu Dingxin. Per la sua opera egli ha utilizzato pannelli in ceramica, la pietra chiamata Yuhua 雨花石, di Nanchino, un ciottolo lucente usato spesso nelle decorazioni, conchiglie di ostriche ed argilla modellata. Sulle pareti sono stati dipinti o modellati diversi animali appartenenti alla fauna locale. Fra di essi cormorani, lontre, limuli, upupe, con colori vivaci che risaltano fra il grigiore delle pareti degli edifici adiacenti. L’intento ecologista dell’autore è corroborato da un’opera molto appariscente, un grande cuore formato da farfalle in ceramica, realizzate una ad una dagli studenti della scuola elementare di Hupu. Ogni farfalla porta con sé l’impegno e la creatività dei bambini, e rappresenta un loro desiderio. Il cuore si trova metà su di una parete e metà sull’altra, un chiaro invito per i visitatori per farsi una fotografia proprio in quel punto. Ogni tanto le pareti vengono reintonacate, perciò la colorazione può variare nel corso del tempo.
Hu Xia San Jian Lou Zai 湖下三間樓仔
Il complesso di edifici è annoverato fra i beni storici della contea. Secondo le fonti ufficiali, la sua storia inizia nel 1945, quando la compagnia 金和發公司 operava nel villaggio di Huxia, gestendo un frantoio per olii e trasporti marittimi commerciali tra Kinmen, Zhangzhou e Shima nella provincia del Fujian. L’azienda era gestita da tre soci: Yang Hongli (楊鴻禮), Yang Qingyan (楊清淹) e Yang Yingju (楊英舉). Grazie ai profitti accumulati, tra il 1947 e il 1949 costruirono tre edifici affiancati, uno per ciascuno dei tre proprietari.
I tre yánglóu – 洋樓 erano originariamente costituiti da tre edifici a cinque arcate (五腳基洋樓), con struttura a muri portanti e tetto a 硬山搁檁 (= “Tetto a spioventi rigidi con travi appoggiate”, tipico della tradizione Minnan, dove spesso i due timpani del tetto si uniscono nella caratteristica forma a sella di cavallo o a coda di rondine). Per la costruzione furono utilizzati pietre e legname importati dalla Cina continentale mentre i successivi ampliamenti furono realizzati con mattoni cavi e cemento.
Fra gli elementi architettonici originali vi erano le facciate con archi al secondo piano, caratteristiche degli 洋樓, rosoni sui frontoni, decorazioni sia in stile Minnan che occidentale. Inoltre vi erano delle iscrizioni sulle facciate: 清白世胄 (Qīngbái shìzhòu) sulla casa n. 44 e 宏農衍派 (Hóng nóng yǎnpài) casa n. 45.
Hu Xia San Jian Lou Zai 湖下三間樓仔
Nel 1949, poco dopo il completamento, gli edifici furono requisiti dall’esercito della Repubblica di Cina. Durante la battaglia di artiglieria del 23 agosto 1958 (八二三砲戰), una delle tre case fu colpita e danneggiata, in particolare scale e finestre. Negli anni ’60 della Repubblica (circa 1970), dietro ciascuna delle tre abitazioni fu aggiunta una nuova sezione. Oggi le tre case oggi presentano infiltrazioni e muschi sulle pareti, danni ai solai e alle travi in legno, alcune porte e finestre mancano e la spazzatura è un po’ ovunque.La casa n. 44, quella col disegno, è inutilizzata; il civico 45 è abitato, mentre il n. 46 viene utilizzato come magazzino. Ancora una volta, constatare lo stato di abbandono di edifici così prestigiosi lascia l’amaro in bocca. Purtroppo mantenerli costa molto denaro, ed i proprietari evidentemente non hanno la stessa disponibilità dei loro predecessori.
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Il caposaldo L‑006 si trova all’estremità sud del promontorio di Donggang 東崗. Da lì i soldati potevano controllare sia la baia a nord est, fino a Nánshāntóu – 南山頭 ove si trova il caposaldo L-003, sia la baia ad ovest, dove avvenne il il massacro di Lieyu del 1987 – 東崗事件. Fu infatti la truppa di stanza nel caposaldo L-006 a colpire la nave in avaria dei profughi vietnamiti, i quali vennero trucidati dai soldati del Kuomintang.
Lato a nord est di L-006
Spiazzo all’entrata di L-006
L’area su cui sorge il vasto complesso difensivo è caratterizzata da rocce di granito; gli scogli circostanti furono infarciti di sistemi per impedire l’arrampicata da parte delle truppe nemiche: cocci di vetro saldati alla roccia, filo spinato e mine. Nei primi anni, le fortificazioni dell’area erano interrate, con posti di guardia e casematte costruite in modo un po’ approssimato, su terreni instabili e con pietre e mattoni anziché cemento armato, pertanto le difese più vecchie sono andate distrutte dal tempo e dagli agenti atmosferici. A partire dal settembre del 1970 (anno 59 della Repubblica di Cina), le unità militari Ban Chao e Ling Yun costruirono le caserme in cemento tuttora visibili in superficie. L’epoca di costruzione e le unità coinvolte sono le stesse del caposaldo L‑003 di Donggang 東崗. L‑006 cessò la sua funzione già dai primi anni 2000. Nel 2009, dopo appena due anni dalla chiusura, esso era già in condizioni di grave degrado. Nel 2010 l’esercito ne riprese l’utilizzo, e nel 2011 venne parzialmente ristrutturato e disarmato. Dopodiché venne definitivamente chiuso.
Entrata L-006
Spiazzo antistante L-006
Purtroppo alla data della mia visita, nel 2019, l’accesso era sbarrato, di conseguenza l’interno non è stato esplorato. La fortezza è difesa lato mare da un lungo muro di cinta fatto di pietre. Anche pensando a 50 anni fa, senza cemento armato non avrebbe offerto molta resistenza ai colpi di una batteria navale. Da ciò che si può osservare dal mare, le casematte appaiono instabili; bisogna considerare che la costruzione originaria risale agli anni ’50 quando si creava tutto in pietra e calce, ed infatti ora quelle parti stanno andando in rovina, nonostante il cemento delle strutture sovrastanti. Sarebbe davvero un peccato se L-006 venisse completamente abbandonato alla rovina, speriamo che il governo ed il Parco Nazionale di Kinmen riescano a porre rimedio alla situazione. Il fatto che nello spiazzo ci siano macchinari da movimento terra fa sperare che qualcosa di buono venga fatto.
Bunker
Postazione per carro armato
Prima del cancello d’entrata c’è un ampio spiazzo, caratterizzato da lavori di costruzione; da ciò che ho potuto osservare, pare che almeno parzialmente esso fosse deputato ad ospitare dei carri armati che potevano sparare verso il tratto di mare antistante. Ci sono anche alcune baracche in cemento armato ed un bunker interrato.
Underground tunnels and rooms of L-006
Quando sarò riuscito a visitare il caposaldo, completerò questo articolo.
L-006 da sud
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source: facebook.com/photo/?fbid=10223…
in London, at Herne Hill
#hoarding #societyForTheProtectionOfUnwantedObjects #unwantedObjects
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Quanto si muove davvero un gatto? E soprattutto, cosa fa quando non lo vediamo? Queste domande non sono solo curiosità, ma parte di una crescente attenzione verso il benessere e la sicurezza dei nostri compagni a quattro zampe. I numeri parlano chiaro: secondo il Rapporto Annuale 2025 di FEDIAF (Federazione europea dell'industria degli alimenti per animali da compagnia), la popolazione di animali domestici in Europa ha raggiunto 299 milioni e di questi, 108 milioni sono gatti.Photo by Roberto Huczek / Unsplash
Eppure, fino a oggi, monitorare l'attività fisica di un gatto era quasi impossibile; troppo indipendenti e troppo imprevedibili. Ma quando la tecnologia incontra il mondo pet, ecco che emergono dati inediti che aiutano a comprendere meglio la loro vita quotidiana. Lo conferma il primo report di Kippy che, con suoi prodotti di punta Kippy Dog e Kippy Cat integra localizzazione GPS, tracciamento dell'attività e funzioni smart pensate per migliorare la qualità della vita degli animali domestici e offrire maggiore serenità ai proprietari. Dall’analisi emerge che dal 2016 a oggi, i quasi 15 mila tracker Kippy Cat, hanno seguito i gatti sparsi in giro per l’Europa, raccogliendo dati che raccontano abitudini, ritmi e livelli di attività. I numeri fotografano un quadro interessante: i gatti monitorati hanno percorso complessivamente 7,46 miliardi di passi, equivalenti a 3,7 miliardi di chilometri, una distanza sufficiente per fare il giro dell'equatore terrestre ben 93 volte.Photo by Mikhail Vasilyev / Unsplash
Altroché "animali sedentari". Ogni gatto percorre mediamente 3.900 passi al giorno, pari a circa 2 km, l'equivalente di 4 giri intorno al Colosseo. In media, dedica 34 minuti al giorno alla camminata o alla corsa, una durata che può sembrare ridotta ma che testimonia un livello di attività fisica costante e quotidiano. Un altro dato interessante riguarda il sonno. I gatti dormono in media 8 ore al giorno, un lasso di tempo che coincide spesso con il momento in cui i proprietari ricaricano il dispositivo Kippy, sfruttando il tempo di riposo dell'animale per garantire un monitoraggio continuo. Ma è sul confronto con l'anno precedente che i numeri si fanno ancora più interessanti: nel 2025, i gatti monitorati hanno visto un incremento del 61% nella loro attività fisica, passando da 23 a 37 minuti di camminata o corsa al giorno. Questo aumento evidenzia una tendenza verso un maggiore movimento, che potrebbe essere dovuto sia all’evoluzione del comportamento dei gatti, sia a una maggiore attenzione da parte dei proprietari nell’utilizzare il monitoraggio per migliorare il benessere degli animali.Photo by Jari Hytönen / Unsplash
Tuttavia, l'analisi dei dati rivela anche una grande varietà di comportamenti. Il 25% dei gatti più sedentari percorre meno di 500 passi al giorno, mentre il 25% più attivo supera i 6.500 passi quotidiani. La maggior parte però si colloca nel mezzo, con una media di 2.700 passi al giorno. Queste differenze dipendono da molti fattori: età, razza, accesso agli spazi esterni, ma anche dalla personalità del singolo animale. È in questo contesto che il monitoraggio diventa uno strumento prezioso, in quanto permette ai proprietari di conoscere i comportamenti abituali del proprio gatto e riconoscere eventuali cambiamenti che potrebbero indicare problemi di salute o stress. Interessante anche il dato sull’utilizzo delle funzioni smart: 1 proprietario su 4 ha attivato il geofence, la notifica che avvisa se il gatto esce da un'area sicura prestabilita, almeno una volta nell'ultimo mese.
Proprio in risposta alla crescente esigenza di monitorare in modo sempre più preciso l’attività dei gatti, Kippy ha recentemente lanciato Kippy Cat V2, l'evoluzione del tracker GPS per gatti. Il nuovo dispositivo integra un'elettronica completamente rinnovata che porta prestazioni da pari passo con Kippy Dog, il tracker per cani. Il cuore dell'innovazione sta nella precisione e velocità della localizzazione: grazie a una nuova tecnologia GPS, il dispositivo garantisce risposte più rapide e accurate, fondamentali quando il gatto si allontana o esplora zone nuove. Inoltre, l'ottimizzazione dei consumi permette una maggiore durata della batteria, aspetto cruciale per chi ha gatti che trascorrono molte ore all'aperto. Inoltre, tra le funzioni smart ci sono il monitoraggio delle abitudini quotidiane, le mappe di calore per analizzare i percorsi preferiti, e le notifiche geofence che avvisano se il gatto esce da una zona sicura. A differenza di un semplice AirTag, che funziona solo in presenza di dispositivi Bluetooth nelle vicinanze, Kippy Cat V2 utilizza una SIM integrata che sfrutta la rete dati per localizzare l'animale a qualsiasi distanza, in tutta Europa.
“Con KippyCat V2 continuiamo a promuovere quella che chiamiamo ‘libertà controllata - spiega Iacopo Buccarelli, di Kippy - i gatti possono esplorare, vivere la loro natura indipendente, ma i proprietari hanno la serenità di sapere sempre dove sono e come stanno”.
See 112 of the best free to download photos, images, and wallpapers by Jari Hytönen on Unsplash.Jari Hytönen (unsplash.com)
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“tutto il [cattivo] teatro che Bene aveva (almeno teoricamente) spazzato via è tornato ornato indietro non solo come teatro ma come brutta poesia in brutta performance, gracchiata o finto-rattenuta” …
continua qui:
noblogo.org/differx/occhio-al-…
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#assertività #cringiareMaleCoAPesìa #flarf #flarfInconscio #flarfIrriflesso #gualtierismo #kitsch #poesia #poesiaAssertiva #show #spettacolo
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Robert Wittinger, Strutture simmetriche, per flauto solo, Op.17 (1969)
Willy Freivogel, flauto
Cover image: painting by Karen Jacobs
“Strutture simmetriche per flauto solo” op. 17 was written in 1969 for Willy Freivogel, the solo flutist of the Stuttgart Rundfunk Symphony Orchestra. The work has three sections and is based on three kinds of formal symmetry: retrograde motion in the first part, combinations of passages in the second (scheme: A1 – A6, B1 – B6, A1, B1, A2, B2 . . . A6, B6), and a central symmetry round central notes in the final section, which makes increasing use of pauses as it develops.
Reinhard Oehlschlägel (dalle note di copertina del disco).
#contemporaryMusic #KarenJacobs #musicaContemporanea #ReinhardOehlschlägel #RobertWittinger #StuttgartRundfunkSymphonyOrchestra #WillyFreivogel
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con Giuseppe Garrera
#art #arte #GiuseppeGarrera #IllustrazioniPerLUso #intervista #MaurizioCeccato #RadioVaticana
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Se cercate un’alternativa libera a Gboard o SwiftKey, Urik potrebbe meritare un’occhiata. Questa tastiera per Android è rilasciata sotto licenza GPL 3.0 e con la versione 0.13.0-beta ha aggiunto il supporto per la lingua italiana.
Non è l’unica novità dell’aggiornamento: arriva anche l’integrazione diretta con i gestori di password come Bitwarden o Proton Pass, che permette di compilare le credenziali senza uscire dall’app in uso. Per chi tiene alla sicurezza delle proprie password (e dovreste!), è una funzione comoda.
Gli sviluppatori hanno lavorato anche sulla precisione dello swipe, sul posizionamento del cursore e su vari problemi di stabilità che causavano chiusure improvvise quando si passava da una tastiera all’altra.
Urik è ancora in beta, quindi qualche spigolo da smussare ci sarà. Potete provarla iscrivendovi al programma di test su Google Play oppure scaricando l’APK direttamente da GitHub.
FONTE github.com
FONTE reddit.com
What's Changed Added inline support for password managers Added Italian language support (thanks @motzarello !) Theme colors now apply to system navigation bar Fixed cursor positioning and calibra...GitHub
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Alessandra Greco:
ahidaonline.com/post/post-poet…
e https://www.ahidaonline.com/post/post-poetica-2
Luca Zanini:
ahidaonline.com/post/post-poet…
Antonio Syxty:
ahidaonline.com/post/post-poet…
Andrea Piccinelli:
ahidaonline.com/post/post-poet…
Daniele Poletti:
ahidaonline.com/post/post-poet…
Luca Zanini:
ahidaonline.com/post/post-poet…
Francesca Perinelli:
ahidaonline.com/post/post-poet…
Filippo Balestra:
ahidaonline.com/post/postpoeti…
#ahida #ahidaOnline #ahidaonline #AlessandraGreco #AndreaPiccinelli #AntonioSyxty #DanielePoletti #FilippoBalestra #FrancescaPerinelli #LucaZanini #postPoetica #postpoetica
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Il team di Parrot Security ha pubblicato la versione 7.0 della propria distribuzione Linux, nome in codice “Echo”. Parliamo di uno degli aggiornamenti più corposi nella storia del progetto italiano, pensato per chi lavora nel campo della sicurezza informatica, del penetration testing e della privacy.
La novità più evidente riguarda l’ambiente desktop: Parrot abbandona MATE in favore di KDE Plasma 6, con Wayland attivo di default. Una scelta che allinea la distribuzione agli standard più moderni, migliorando il supporto ai monitor ad alta risoluzione e la gestione delle finestre. Chi preferisce MATE potrà comunque continuare a usarlo, ma non sarà più l’opzione principale.
Sotto il cofano troviamo Debian 13 “Trixie” e il kernel Linux 6.12 LTS. Il sistema di compilazione delle immagini ISO è stato riscritto da zero, così come diversi componenti interni. Anche l’aspetto grafico è stato rinnovato con una nuova identità visiva che mantiene il classico verde su nero tipico del terminale, estendendolo però a tutta l’interfaccia.
Tra le nuove aggiunte ci sono convoC2, evil-winrm-py, chisel e trufflehog, mentre strumenti già presenti come Burp Suite, Maltego e airgeddon hanno ricevuto aggiornamenti.
La novità più curiosa è l’introduzione di una categoria dedicata all’intelligenza artificiale, che parte con Hexstrike AI. L’obiettivo non è l’automazione generica ma fornire strumenti per testare e mettere in sicurezza sistemi basati su modelli linguistici.
Parrot OS 7.0 è scaricabile dal sito ufficiale nelle edizioni Security, Home e Core. Sono disponibili anche immagini per macchine virtuali (QEMU, VirtualBox, VMware, UTM) e container Docker.
FONTE parrotsec.org
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La si gioca un po’ online su Mario Kart World! #18
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a cura di Graziano Graziani, per il Teatro di Roma, 2020
youtu.be/GM50OnKTis4?si=qvY3B4…
#AlessandraVanzi #GrazianoGraziani #intervista #TeatroDiRoma #VictorCavallo #video
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Miao… quasi non sembra vero a pensarci… eppure, alla fine, così come in realtà stabilito da ogni possibile previsione logica, il numerino che sul calendario indica l’anno è, anche a ‘sto giro, aumentato di una (1) unità… e ora siamo nel 2026, suppongo. Caspita, cioè: chi credeva di arrivarci mai, al 2026??? Non era mica così scontato… e non per questioni di guerra nucleare, ma per tante altre cose più piccole e meno universali. E mò, però, toccherebbe fare i conti… 😱
Io in realtà quest’anno, ancora più dei precedenti, secondo il mio magico vizio a sovra-analizzare e a pensare troppo di ogni cosa, ho rivalutato il Capodanno, il concetto di anno nuovo, e tutte queste cose qui, in chiave decisamente più meh… nel senso che, semplicemente, non ci vedo il buon senso. Trovo che sia stupido, se non addirittura deleterio, scomporre la propria esistenza e le proprie esperienze in dei monoliti di tempo così lunghi, per giunta arbitrari e non legati alla natura o a qualcosa che sta dentro il nostro spirito… non per il semplice scandire la vita che scorre, che è utile e va fatto, ma proprio per farne delle valutazioni e svalutazioni morali e tecniche secondo un quadro che, semplicemente, non è adatto. 🥱
Con tutti i capodanni c’è sempre questa narrativa binaria tremendamente asettica del “l’anno passato è stato orribile, speriamo che questo sia meglio” o “l’anno passato è stato fantastico, speriamo che questo sia ancora meglio” (ma principalmente è la prima, perché la gente non sa apprezzare il buono del presente, e sa vederne solo il marcio) che io trovo incredibilmente riduttiva per quella che è l’enormità dell’esperienza umana. Vale secondo me un po’ per tutti i periodi di tempo lunghi, in realtà, per esempio pensando ad un anno scolastico anziché solare… eppure, io lì ci vedo un minimo senso, perché è comunque un periodo di tempo inquadrato da dei fattori ben pratici… ma comunque complessivamente no, non penso che sia produttivo, in casi normali (né tanto meno divertente eh, anzi). Questo per non parlare nemmeno di quelli che semplicemente augurano, per l’anno nuovo, “che finiscano le guerre“, “che tutte le famiglie siano unite“… ma che cazzo c’entra l’anno??? 😫
Se devo pensarci io proprio, con la mia vita, non mi ci ritrovo assolutamente. Non riesco a fare quelle bizzarre classifiche che fa la gente, e dire che l’anno appena passato è stato peggio di quello scorso, o così via. Posso riconoscere che io, come persona, sono complessivamente più internamente felice in questi ultimi annetti — e beh, su questo non c’è dubbio, perché fino a 4-5 anni fa volevo letteralmente morire, e invece ora direi che è il contrario — però, se anche solo dovessi mettere a confronto il 2025 con il 2024, non riuscirei a metterne uno sopra o sotto l’altro: ho avuto del buono e del cattivo da ognuno, e bene o male una quantità comparabile del tutto. Il massimo che riesco a dire è che questo novembre è stato peggio di questo dicembre passato, e che questo dicembre è stato forse peggio di luglio o agosto, ma boh. Però addirittura, nonostante io quei 4-5 anni fa fossi estremamente meno felice di ora, pure non riesco a dire che quegli anni fossero inequivocabilmente peggio del presente, perché ora ho del buono che prima non avevo, ma ho anche del cattivo che prima non avevo… 🐲
Il punto è che è tutto troppo complicato per vedere in questo modo… ma tanto non serve! Non è necessario a niente forzarsi di vedere il tempo che passa e le cose che accadono in questo modo, perché la realtà è un flusso continuo, che non risponde a dei checkpoint così grossi ma arbitrari… e non a caso nelle storie, nei libri per dire, che siano di fantasia o autobiografie, i capitoli sono scanditi da cose precise e significative quanto irreplicabili, non dal calendario… comunque possibilmente da eventi specifici su cui non si ha controllo, ma soprattutto da azioni, scelte. A questo proposito, trovo ovviamente che anche i famosi propositi per l’anno nuovo siano una stronzata… se volete impegnarvi a migliorare in qualcosa, o queste cose qui, fatelo e basta, non pensate che sia una roba per quando il numerino scatta, per poi puntualmente fallire. 🤥
E quindi beh, che dire… non avrete auguri da me, lol, mi dispiace, ma che dobbiamo fare. Tuttavia, visto che anche oggi mi sono svegliata, vi posso dire buongiorno, augurarvi che sia stato un buongiornissimo caffè, o in alternativa che lo sarà il pomeriggissimo (…come per me credo che sarà il caso, perché stamattina ero così presa dai miei pensieri che, dopo aver fatto colazione, ovviamente tardi, mi sono completamente dimenticata di prendere anche il caffè, ricordandomene solo ora, e quindi mò pranzo con il rosik…), e a questo punto giustamente buonanotte e buongiorno prossimo, per chi ancora rimane… dell’anno chi se ne fotte!!! 😈pignio.octt.eu.org/item/132499…
#2026 #anno #capodanno #filosofia #pensieri #tempo
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“I saw something. I wasn’t sure that I saw it. I didn’t know what it was. Maybe it meant something. I cannot say.
If there be purpose in this perplexity, it is merely to discover (or further confirm, if you already knew) that meanings are not embodied, but rather imparted”
░ mp3, 12 minutes: /61039/blanking-interval
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slowforward.net/2025/10/06/rec…
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Il periodo natalizio in azienda è spesso vissuto tra l’attesa delle vacanze imminenti e la frenesia delle chiusure di fine anno. Tra queste, il classico regalo aziendale dovrebbe rappresentare un momento di leggerezza e buonumore; dovrebbe…, perché, quando l’originalità prende il sopravvento, il risultato può trasformarsi in un ricordo indimenticabile, ma non nel senso sperato, lasciando i dipendenti più perplessi che felici.
E-commerce fragranze per la casa: crescita del mercato
Il mercato italiano delle fragranze per la casa accelera online grazie a e-commerce, design di prodotto, branding emozionale e nuove abitudini digitaliTechpertuttiGuglielmo Sbano
Non mancano gli esempi: da chi ha ricevuto una piccola pietra con inciso “You rock”, sicuramente un messaggio di incoraggiamento unico, ma non proprio il regalo che ci si aspetterebbe di trovare sotto l’albero, fino a chi si è visto recapitare gadget improbabili o sorprese tanto creative, ma altrettanti poco utili. A raccontarlo è Pluxee Italia, che ha raccolto le storie più divertenti e surreali che sono state condivise online dai lavoratori di tutto il mondo: una Top 5 dei regali aziendali più assurdi, stravaganti e memorabili scovati tra i dipendenti, un piccolo viaggio nell’universo dei doni che, forse, sarebbe stato meglio non scartare.
Tra chi punta sulla sostenibilità estrema, regalando una calza piena di patate impacchettate eco-friendly e chi invece preferisce il digitale inviando una torta virtuale via e-mail, il risultato non cambia: i dipendenti avrebbero gradito qualcosa di un pò più… commestibile.Evento aziendale per le Festività Natalizie
Il brivido di ricevere un pensiero “intimo” dal proprio capo ha sempre i suoi limiti, specialmente quando si traduce in una cornice con la foto dei suoi figli, da esporre con orgoglio sulla propria scrivania. Un Natale “di famiglia” certo, ma non la propria.
Dal kit per l’apocalisse con un solo infradito al premio “motivazionale” consistente in una singola mentina, fino al tagliapizza brandizzato considerato “trofeo aziendale”: certi regali lasciano intendere che per affrontare l’ufficio serva spirito di sopravvivenza. Non è così: in realtà serve solo un dono più azzeccato.
smart home Netatmo
I prodotti smart Netatmo trasformano ogni ambiente in uno spazio accogliente e perfettamente controllatoTechpertuttiGuglielmo Sbano
Ricevere un buono digitale per gli acquisti da 50 euro strappa sempre un sorriso. Scoprire che è un test aziendale di phishing, lo cancella in un istante. Un caso esemplare di regalo che regala solo diffidenza.
Il desiderio di regalare “esperienze” è sempre apprezzabile finchè non si traduce in inviti a feste aziendali che richiedono un costo aggiuntivo per partecipare, o in voucher per il cinema utilizzabili solo dall’altra parte del Paese. In questi casi, l’unica esperienza reale è scoprire che non potrai goderne davvero. Episodi come questi, per quanto curiosi, mostrano come un regalo aziendale possa facilmente diventare un momento imbarazzante invece che un gesto di cura. In tale contesto, Pluxee ha sottolineato come ricevere un regalo da parte dell’azienda che risponda davvero ai bisogni concreti dei dipendenti sia fondamentale: soluzioni semplici, utili e capaci di adattarsi alle diverse esigenze dei lavoratori. Puntare su proposte realmente fruibili non solo evita sorprese indesiderate, ma contribuisce a creare un clima aziendale più positivo, attento e contemporaneo, proprio quello che ogni dipendente dovrebbe trovare sotto l’albero. Perché un regalo ben pensato non è solo un gesto: è un modo di valorizzare il talento e costruire un ambiente di lavoro più inclusivo e moderno.
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cliccare per ingrandire; src: shake.it/libri/alla-ricerca-di…
dagli anni Quaranta alla fine dei Cinquanta, scrittori e artisti, musicisti e registi prelevano dalle più diverse fonti materiali decontestualizzati e riusati con gradi diversi di indifferenza alla loro identità. Schaeffer con i suoni del reale, Gysin/Burroughs con il cut-up, Bene con la scrittura di scena.
a un secolo da dada e ottant’anni dagli oggetti sonori, eccoci qua: “ma che vuol dire?”.
#Bene #Burroughs #CarmeloBene #cb #cutUp #dada #Gysin #Schaeffer #scritturaDiScena
Finalmente in italiano uno dei testi classici della musica elettroacustica. Questa è l’avventura pionieristica di Pierre Schaeffer, al tempo stesso un avvincente e leggibilissimo diario dei suoi esperimenti di composizione sonora e un trattato sulla …Shake Edizioni
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Nel giorno in cui inizia il nuovo anno, non vorremmo cadere nella facile retorica degli auguri ‘buonisti’. Attraversiamo un momento difficile. Prevale, a livello globale, una situazione di incertezza e di paura, determinata da una drammatica esplosione di violenza alla quale sembra si possa rispondere solo con altra violenza.
La minaccia del nemico, reale o costruita ad arte che sia, […]
Leggi il resto: argocatania.it/2026/01/01/capo…
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Prima notizia del 2026 del Notiziario Mii toscano
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Ecco di nuovo il capodanno su Animal Crossing: New Leaf. Al Club LoL con K.K. Slider in modalità chiptune!
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Ecco di nuovo il capodanno su Animal Crossing: New Leaf. Al Club LoL con K.K. Slider in modalità chiptune! #ACNL #Online Continua su Tele...News Zone - Creeperiano99
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Sicuramente tutti i messaggi sballati di orario, come successo l’altro anno
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Sicuramente tutti i messaggi sballati di orario, come successo l'altro anno Continua su Telegram ➡️ Vai al postNews Zone - Creeperiano99
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Prosa in prosa _ https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa
(lelettere.it/libro/97888608730…)
[ non in ordine cronologico: ]
Testi di Alessandro Broggi
mtmteatro.it/testi-di-alessand…
Un intervento di Alessandro Broggi
mtmteatro.it/un-intervento-di-…
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Testi di Alessandro Broggi da NOI, sul “verri” n. 72, anno LXIV, feb. 2020, fascicolo “La poesia fa male”: slowforward.wordpress.com/wp-c…
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“nelle quartine di Total living è attiva, come oggetto, come installazione, una superficie verbale che, lasciata allo zero assoluto della freddezza pubblicitaria, del vocabolario da rotocalco o soap opera, cade sì in frantumi — ma tirandosi dietro del tutto esplicitamente e strategicamente le retoriche da cui parte” [m.g.]
Total living, La camera verde, collana felix, Roma, 2007
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Avventure minime, Transeuropa, Massa, 2013
serata socievole / alessandro broggi. 2006
gammm.org/2006/11/23/serata-so…
musica di ricerca: 85 cd / alessandro broggi. 2006
gammm.org/2007/05/07/musica-di…
cronistoria / alessandro broggi. 2007
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CAMPO D'AZIONE/ Alessandro Broggi. 2007
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NO LANGUAGE / Alessandro Broggi. 2007
gammm.org/2010/08/30/no-langua…
partendo da duchamp. un appunto sull'"indifferente" / alessandro broggi. 2003
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teoria dei gruppi (fiction) / alessandro broggi. 2014
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dirittura / giuliano guatta. 2013. testo di alessandro broggi
gammm.org/2025/01/03/dirittura…
alessandro broggi: reading a ricercabo, 2011
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pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)
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un eccezionale intervento critico di gian luca picconi su “sì”, di alessandro broggi, in ‘formavera’
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benway series per alessandro broggi
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undici (da “sì”, di alessandro broggi). con una lettera di mariangela guatteri. 2024
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no language / alessandro broggi. 2007
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Avventure minime
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Senza utopia
nazioneindiana.com/2011/12/25/…
Per Alessandro Broggi
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La trilogia di Alessandro Broggi
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{recensione} “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese
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I. Vittoria porge dei regali a Carlo. I regali sono un orologio nuovo e un paio di occhiali da sole. Va verso la sala e si versa da bere, si siede, beve. Carlo dice qualcosa di irrilevante. Si inte…gammm
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– lorenzo basile baldassarre. world’s finest. 2025 [25-03-2025]
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– mel bochner. misunderstandings (a theory of photography). 1970 [08-05-2025 .en]
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– luca zanini. a perdita di tempo. 2024 [07-07-2024 .it]
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altro:
– “linea sud”, n. 0, maggio 1963 [04-08-2025 .it]
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Before language after music, Treehouse Recordings, NYC, December 2024 Pto Badisco – Oblique function [3:02] Audio src: Dj Troglo – unnamed set [27:04] Audio src: Haptic Chat – HMM…gammm
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L’applicazione open source per la scrittura in Markdown taglia un traguardo importante e lo celebra con una versione che porta con sé novità sostanziali, a partire da un editor di tabelle completamente riscritto.
Zettlr è un software gratuito pensato per chi scrive molto: ricercatori, studenti, autori, o semplicemente chi preferisce lavorare con file di testo strutturati senza dipendere da suite pesanti. Con la versione 4.0, rilasciata proprio nel giorno dell’ottavo compleanno del progetto, il team ha messo mano a diverse aree dell’applicazione.
La novità più attesa riguarda le tabelle. Chi usa Zettlr da tempo sa che modificare tabelle in Markdown poteva trasformarsi in un’esperienza frustrante, con perdite di dati e comportamenti imprevedibili. Il team ci ha lavorato per circa diciotto mesi, ricostruendo l’intera funzionalità da zero.
Il nuovo editor si integra meglio con il flusso di scrittura e, come riporta l’annuncio ufficiale, permette di navigare tra le celle, aggiungere o spostare righe e colonne anche senza attivare la modalità visuale. All’interno delle tabelle funzionano ora le scorciatoie classiche: grassetto, corsivo, link, formule matematiche.
Una nota: le tabelle a griglia (grid tables) non sono più supportate nell’editor visuale, anche se alcune scorciatoie continuano a funzionare. Il supporto potrebbe tornare in futuro.
Altra aggiunta interessante: Zettlr può ora aprire immagini e file PDF direttamente nell’applicazione, affiancandoli ai documenti su cui si sta lavorando. Per le immagini c’è lo zoom e la possibilità di scorrere file di grandi dimensioni; per i PDF viene sfruttato il visualizzatore già presente in Chromium, dato che Zettlr è costruito su Electron.
Non aspettatevi funzioni di modifica: si tratta di strumenti di consultazione, utili per avere sott’occhio un grafico o un documento mentre si scrive.
Il sistema di gestione delle citazioni è stato riscritto per offrire un riscontro visivo più immediato: ora si capisce subito se la sintassi è corretta. È stata aggiunta anche la compatibilità con pandoc-crossref per i riferimenti incrociati a immagini, tabelle e formule.
Sul fronte del flusso di lavoro generale, l’esportazione è più rapida, l’inserimento di note a piè di pagina e link è stato semplificato, e c’è una nuova schermata di benvenuto che guida i nuovi utenti nella configurazione iniziale. Le statistiche di scrittura sono state rinnovate con una visualizzazione a calendario e grafici più leggibili.
Infine, il sistema che gestisce i file aperti nell’applicazione (chiamato FSAL) è stato riscritto per rilevare più velocemente le modifiche fatte da altri programmi.
FONTE zettlr.com
Today we have reason to celebrate: First, Zettlr turns eight years old. Second, we are proud to release Zettlr 4.0 — our biggest update ever.Zettlr
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“Cosa fai a Capodanno?” è la domanda più temuta da ottobre in poi e parte la gara tra amici ad organizzare la serata più epica di sempre. Tuttavia, secondo i dati raccolti da idealo, il Capodanno degli italiani si conferma sempre più come un’esperienza intima e riservata: meno eventi di massa, più casa, intrattenimento e benessere, per un momento condiviso e tempo di qualità insieme. Le intenzioni di acquisto mostrano un netto spostamento verso le ricerche per intrattenimento indoor, cibo e preparazione personale, a discapito delle feste fuori casa.
A trainare le ricerche per l’ultima serata dell’anno sono soprattutto le forme di intrattenimento casalingo, con un vero e proprio boom del settore gaming: rispetto a un anno fa, i videogame registrano una crescita del +221%, le console del +53% e i televisori del +43%, affiancati da proiettori (+35%) e sistemi audio domestici. Segnali chiari di un Capodanno vissuto tra giochi, film e musica condivisa.
Regali digitali a Natale: un italiano su tre li sceglie
Un italiano su tre sceglierà regali digitali per Natale: abbonamenti, gift card e servizi online guidano il nuovo shopping natalizio techTechpertuttiGuglielmo Sbano
Il cenone di Capodanno resta un momento chiave, soprattutto a livello di coccole da concedersi. Aumentano infatti dolci e cioccolato (+118%), il vino (+77%) e il caffè (+39%), mentre calano gli elettrodomestici e le attrezzature da cucina più strutturali, segno di una convivialità più semplice, ma ricercata.
Anche se in casa, non passa in secondo piano l’attenzione alla cura personale e alla preparazione per la serata. Il make-up e i profumi registrano incrementi rilevanti, con il rossetto a +154%, i beauty gift set a +111% e le fragranze unisex a +101%, indicando che l’aspetto e il rituale della preparazione restano centrali.Photo by Karsten Winegeart / Unsplash
Le festività di fine anno, tra Natale e Capodanno, sono il momento ideale per recuperare episodi e concedersi lunghe maratone di serie TV, complice il maggiore tempo libero trascorso in casa. In questo contesto, l’uscita della nuova stagione di Stranger Things ha acceso un interesse senza precedenti: secondo i dati, i prodotti legati alla serie hanno fatto registrare un vero e proprio super-boom, con un volume di ricerche oltre 32 volte superiore rispetto all’anno precedente e un aumento costante sia dell’interesse sia dei prezzi man mano che ci si avvicinava al periodo festivo.Immagine tratta dalla serie Stranger Things
L’universo di Hawkins entra così nelle case degli italiani attraverso oggetti ispirati ai suoi personaggi e luoghi iconici, da Undici al Demogorgone, fino al Sottosopra. A guidare le ricerche sono i Funko, che raggiungono il 49% dell’interesse, seguiti dai Calendari dell’Avvento Stranger Things (21%) e dai set LEGO (8%), tra cui quello dedicato proprio al Sottosopra. Spazio anche a prodotti pensati per accompagnare le serate sul divano, come puzzle, action figure, lampade per bambini, set di bellezza, ciondoli e bracciali ispirati all’Hellfire Club, fino alla Moka Express Stranger Things, perfetta per scandire una puntata dopo l’altra. Dettagli che raccontano un Capodanno sempre più domestico, fatto di serie TV, piccoli rituali e momenti di condivisione davanti allo schermo.Passeggiata tra le piste di neve di due appassionati di sci
Anche se i dati raccontano di una maggioranza che trascorrerà il Capodanno a casa, non manca chi sceglie di viaggiare: in questo caso la montagna si conferma la destinazione preferita. L’attrezzatura per snowboard segna un +120% anno su anno, mentre le ricerche di tavole da snowboard registrano un incremento del +62% e quelle degli sci del +49%. I guanti e i pantaloni da sci di ricerca rientrano tra i nuovi trend emersi proprio quest’anno.
Da sottolineare come invece le ricerche legate ad accessori per il mare e per una vacanza in una località dal clima mite siano invece in calo rispetto allo scorso anno, segno che ci si muove preferendo la neve al caldo.
DJI Osmo Action 6: apertura variabile e novità tecniche
Osmo Action 6 segna un’evoluzione nel mondo delle action cam grazie all’introduzione dell’apertura variabile: maggiore controllo dell’esposizione, migliori riprese con luce difficile e qualità video superiore rispetto ai modelli precedentiTechpertuttiGuglielmo Sbano
Non manca qualche ricerca legata alla tecnologia, fondamentale per chi viaggia in città, esplorando capitali europee o capoluoghi italiani, dove la ricerca dello spot per la fotografia perfetta da condividere sui social è un must. Crescono così le ricerche per action camera (+65%) e droni (+109%), ma anche per le fotocamere & videocamere per bambini (+54%) in modo che anche i più piccoli possano divertirsi a scattare quante più foto possibile.
See 1,490 of the best free to download photos, images, and wallpapers by Karsten Winegeart on Unsplash.Karsten Winegeart (unsplash.com)
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#buchi #CarmeloBene #cb #intervista #Kierkegaard #nonPotremoPiùUscire
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Chi non ha un vecchio indirizzo Gmail creato in tempi non sospetti, magari da adolescente, con un nome che oggi fa un po’ vergognare? Google sta finalmente introducendo una funzione attesa da anni: la possibilità di modificare il proprio indirizzo @gmail.com senza dover creare un account nuovo di zecca.
La novità è emersa dalla pagina ufficiale di supporto Google, che ora include istruzioni dettagliate per il cambio. La funzione è “in fase di implementazione graduale”, quindi potrebbe non essere ancora disponibile per tutti.
L’opzione, quando disponibile, si trova nelle impostazioni dell’Account Google. Il percorso è: Informazioni personali → Email → Email Account Google → Cambia l’email del tuo Account Google. Se non vedi quest’ultima voce, significa che la funzione non è ancora attiva per il tuo account.
Il meccanismo è semplice: scegli un nuovo nome utente @gmail.com e il gioco è fatto. Tutto il resto come email, foto, file su Drive e cronologia resta esattamente dov’è. Il vecchio indirizzo non viene eliminato ma diventa un alias: continuerai a ricevere messaggi anche lì, potrai usarlo per accedere ai servizi Google e persino per inviare email. Volendo, puoi tornare indietro in qualsiasi momento.
Google ha posto paletti precisi: massimo tre nuovi indirizzi per account (quindi quattro in totale) e un anno di attesa obbligatorio prima di poterne generare un altro. Il cambio funziona esclusivamente tra indirizzi Gmail, niente passaggi verso altri provider o domini personalizzati.
Qualche effetto collaterale c’è: il vecchio indirizzo continuerà a comparire su contenuti creati in precedenza, come eventi del calendario o documenti condivisi. Alcune app potrebbero tornare alle impostazioni predefinite.
Chi usa un Chromebook deve fare particolare attenzione: senza un backup preventivo si rischia di perdere i file locali, e sarà necessario rimuovere e riaggiungere l’account sul dispositivo.
Se stai già pensando di mettere mano al tuo indirizzo email, potrebbe valere la pena considerare anche alternative più orientate alla privacy. Proton Mail offre crittografia end-to-end di default, nessuna profilazione pubblicitaria e la possibilità di creare alias praticamente illimitati, tutte cose che Gmail, per sua natura, non può garantire. Se il cambio indirizzo ti sta facendo rivalutare le tue scelte digitali, un salto su Proton potrebbe essere il passo successivo.
FONTE support.google.com
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Il Museo Letterario Ruiyou di Kinmen – 金門睿友文學館 inaugurerà nella primavera del 115º anno (da gennaio a marzo 2026) la mostra “Profondo amore per l’isola di Wu, flusso incessante di parola – L’identità e il percorso letterario di Li Taishan – 李台山” (l’isola di Wu è una vecchia denominazione di Kinmen, NdA). L’evento, organizzato dal museo con il sostegno dell’Ufficio Culturale della Contea di Kinmen e la collaborazione della Fondazione Culturale e Artistica Hu Lian, dell’Associazione per lo Sviluppo Culturale Caifeng e dell’Associazione di Sviluppo Comunitario di Bishan Dongdian, aprirà ufficialmente il 2 gennaio alle ore 14. Per l’occasione si esibirà dal vivo la compagnia di burattini “Cai Yuanjin Puppet Troupe”. Come da tradizione, non saranno inviate partecipazioni formali: cittadini e visitatori sono invitati a partecipare numerosi. La mostra resterà aperta fino al 28 marzo.
Secondo il Museo Ruiyou, Li Taishan – 李台山 non è soltanto un imprenditore affermato, ma anche una figura chiave tra gli emigrati di Kinmen impegnati nel rafforzare i legami identitari e nel rilancio della produzione letteraria locale. Attraverso la sua esperienza, le sue opere e il suo impegno culturale, la mostra intende raccontare il significato profondo del tema espositivo.
Li Taishan – 李台山[Source: 886.news cropped img. License unknown]
Nato nel 1954 nel villaggio di Xiaojing, Li Taishan – 李台山 ha studiato a Kinmen e poi a Taipei, presso la Scuola di Giornalismo Shih Hsin. Dopo quarant’anni di carriera imprenditoriale, è tornato alla stessa università per conseguire un master in studi cinesi. Da sempre appassionato di letteratura e profondamente legato alla sua terra natale, ha dedicato energie alla promozione dell’educazione locale, della cultura e delle arti religiose.
Dal 2012 ha assunto la presidenza dell’Associazione dei Compatrioti di Kinmen a Taipei, avviando la creazione della Federazione delle Associazioni Kinmenesi di Taiwan, di cui è stato il primo presidente. Ha inoltre promosso la rete delle associazioni kinmenesi nel Sud-est asiatico e in Cina continentale, rafforzando la solidarietà tra i concittadini all’estero. Ha istituito una borsa di studio per gli studenti kinmenesi della National Quemoy University, incoraggiando i giovani d’oltremare a tornare sull’isola per studiare e riscoprirne le radici. Nel 2014 ha sostenuto la rifondazione della rivista “Kinmen Literature”, che da dieci anni continua a essere pubblicata con apprezzamento diffuso tra i kinmenesi nel mondo.
Li Taishan – 李台山 è anche presidente dell’Associazione Culturale di Guan Gong di Taiwan e fondatore del periodico “Guan Gong Cultural Bulletin”, volto a promuovere i valori di lealtà e rettitudine legati alla figura del dio guerriero. Nel 2014 ha riunito gli scrittori kinmenesi residenti all’estero per fondare l’Associazione degli Artisti e Letterati Kinmenesi di Taipei, rafforzando ulteriormente la presenza culturale dell’isola. Ha inoltre fondato la casa editrice Guyue, specializzata in letteratura, arte e religione. Nel 2017 ha contribuito all’apertura della sede distaccata della National Quemoy University a Taipei, facilitando l’accesso agli studi per i residenti.
Il direttore del Museo Ruiyou, Chen Changqing, sottolinea che il contributo più significativo di Li Taishan – 李台山 è stato il ruolo decisivo nella rinascita della letteratura di Kinmen. Come editore responsabile della rivista Kinmen Literature, ha riacceso una tradizione culturale che rischiava di spegnersi. In un’epoca dominata dal sovraccarico informativo, la scelta di rilanciare una rivista di pura letteratura rappresenta non solo passione, ma anche un profondo senso di responsabilità verso l’identità culturale dell’isola. La rivista è oggi una piattaforma vitale per scrittori locali e della diaspora.
La leadership di Li Taishan – 李台山 nelle organizzazioni comunitarie ha avuto un ruolo determinante nel mantenere unito il popolo di Kinmen nel mondo. Le sue iniziative non si limitano al sostegno materiale, ma mirano a preservare un patrimonio spirituale condiviso, affinché il nome “Kinmen” continui a evocare un senso di appartenenza ovunque ci si trovi.
Di particolare rilievo è anche il suo lavoro di documentazione storica: come caporedattore dell‘Almanacco delle Personalità di Kinmen e autore della rubrica Wujing Night Talks sul Kinmen Daily, ha saputo raccontare con uno stile semplice e sincero temi che spaziano dalla politica internazionale alle tradizioni locali, offrendo riflessioni intrise di umanità e ironia. Il suo contributo lo colloca non solo tra i principali autori dell’isola, ma anche tra i suoi più attenti cronisti contemporanei.
Instancabile scrittore, Li Taishan – 李台山 ha prodotto opere fondamentali per comprendere la storia e l’evoluzione emotiva di Kinmen. Libri come Il sorgo di mio padre e Appunti sul Lago Lan trasformano ricordi familiari e paesaggi dell’isola in narrazioni dal forte valore letterario. Le opere collettive cui ha partecipato – tra cui Cibo dell’isola, Spighe del tempo e Tempo dell’isola – testimoniano la sua sensibilità verso la vita quotidiana, la cultura gastronomica e le trasformazioni del territorio.
Ancora una volta un grande evento culturale a Kinmen. Nonostante sia necessario conoscere il cinese per poter interagire, l’auspicio è che esso possa accogliere numerosi visitatori. Il background del signor Li Taishan – 李台山 basterebbe da solo a convincere; sarebbe davvero interessante poter scambiare con lui qualche parola, idee, impressioni. Grazie a persone come lui, Kinmen continua a risplendere nel mondo della cultura cinese in senso lato, rinverdendo i fasti degli illustri studiosi che a Kinmen trovarono i natali.
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