Gli hacktivisti filo-iraniani Handala affermano di aver hackerato il colosso statunitense della tecnologia medica Stryker. Alcuni sistemi aziendali sono stati cancellati, causando interruzioni e disservizi in tutto il mondo.

Gli attivisti hanno affermato che l'attacco è stato "una rappresaglia per il brutale attacco alla scuola Minab", in cui sono morte decine di bambini.

"In questa operazione, oltre 200.000 sistemi, server e dispositivi mobili sono stati cancellati e sono stati estratti 50 terabyte di dati critici. Gli uffici di Stryker in 79 paesi sono stati costretti a chiudere", hanno scritto gli hacker in un messaggio pubblicato online.

Il post di @Lorenzo Franceschi-Bicchierai su #Techcrunch

techcrunch.com/2026/03/11/stry…


Se vuoi conoscere le notizie sul mondo dell'informatica, segui il gruppo @Informatica (Italy e non Italy)



NEW: The pro-Iran hacktivists Handala claim to have hacked U.S. medical tech giant Stryker. Some company systems have been wiped, causing disruptions and outages worldwide.

The hakctivists said the attack was "in retaliation for the brutal attack on the Minab school," which killed dozens of kids.

“In this operation, over 200,000 systems, servers, and mobile devices have been wiped and 50 terabytes of critical data have been extracted. Stryker’s offices in 79 countries have been forced to shut down,” the hackers wrote in a message posted online.

techcrunch.com/2026/03/11/stry…


reshared this

L'ICE, l'antiimmigrazione USA, firma un nuovo contratto da 3 milioni di dollari per la tecnologia di hacking telefonico

#HomelandSecurityInvestigations (HSI), il braccio operativo dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti, ha firmato un contratto del valore di 3 milioni di dollari con #MagnetForensics, un'azienda che produce un dispositivo per l'hacking e lo sblocco dei telefoni chiamato Graykey.

Il contratto, apparso martedì in un database di appalti del governo federale, si riferisce alle licenze software per la tecnologia di hacking telefonico di HSI "per recuperare prove digitali, elaborare più dispositivi e generare report forensi essenziali per la missione di protezione della sicurezza nazionale e pubblica".

Sebbene il contratto non menzioni il nome del prodotto, è probabile che si riferisca a #Graykey, un sistema forense per sbloccare gli smartphone ed estrarre dati da essi, originariamente sviluppato da Grayshift. Magnet Forensics si è fusa con Grayshift in seguito all'acquisizione da parte della società di private equity Thoma Bravo nel 2023.


techcrunch.com/2025/09/18/ice-…

@Informatica (Italy e non Italy 😁)


Il post di @Lorenzo Franceschi-Bicchierai è su #TechCrunch


SCOOP: ICE's Homeland Security Investigation signed a $3 million contract with Magnet Forensics, which makes phone hacking tech for law enforcement agencies that is "essential to mission of protecting national security & public."

Magnet Forensics makes the phone unlocking system Graykey.

We also found other recent contracts for the same technology for HSI in Charlotte and Detroit.

techcrunch.com/2025/09/18/ice-…


reshared this

Questo account è gestito da @informapirata ⁂ e propone e ricondivide articoli di cybersecurity e cyberwarfare, in italiano e in inglese

I post possono essere di diversi tipi:

1) post pubblicati manualmente
2) post pubblicati da feed di alcune testate selezionate
3) ricondivisioni manuali di altri account
4) ricondivisioni automatiche di altri account gestiti da esperti di cybersecurity

NB: purtroppo i post pubblicati da feed di alcune testate includono i cosiddetti "redazionali"; i redazionali sono di fatto delle pubblicità che gli inserzionisti pubblicano per elogiare i propri servizi: di solito li eliminiamo manualmente, ma a volte può capitare che non ce ne accorgiamo (e no: non siamo sempre on line!) e quindi possono rimanere on line alcuni giorni. Fermo restando che le testate che ricondividiamo sono gratuite e che i redazionali sono uno dei metodi più etici per sostenersi economicamente, deve essere chiaro che questo account non riceve alcun contributo da queste pubblicazioni.

reshared this

NSO Group e i suoi clienti stanno perdendo la loro battaglia per restare nell'ombra e i suoi clienti continuano a farsi beccare con le mani nella marmellata

Giovedì, Amnesty International ha pubblicato un nuovo rapporto che descrive in dettaglio i tentativi di hackeraggio contro due giornalisti serbi, presumibilmente effettuati con lo spyware #Pegasus di #NSO Group.

"Amnesty International ha trascorso anni a monitorare lo spyware Pegasus di NSO Group e il modo in cui è stato utilizzato per colpire attivisti e giornalisti", ha riferito a #TechCrunch Donncha Ó Cearbhaill, responsabile del Security Lab di Amnesty. "Questa ricerca tecnica ha permesso ad Amnesty di identificare siti Web dannosi utilizzati per distribuire lo spyware Pegasus, incluso lo specifico dominio Pegasus utilizzato in questa campagna".

L'articolo di @Lorenzo Franceschi-Bicchierai

techcrunch.com/2025/03/28/agai…

@Informatica (Italy e non Italy 😁)


NEW: Despite its lofty promises of invisibility, NSO Group customers keep getting their spyware operations against journalists and dissidents caught.

“NSO has a basic problem: they are not as good at hiding as their customers think,” said John Scott-Railton, who has investigated spyware for 10+ years.

This week, it was the turn of the Serbian government, who allegedly targeted two journalists with NSO Group's spyware Pegasus, according to Amnesty International.

techcrunch.com/2025/03/28/agai…