Viviamo in un momento storico cruciale. I dati sono diventati il “nuovo petrolio” dell’economia digitale, e i giganti americani come Google, Apple, Facebook (Meta), Microsoft e Amazon, i cosiddetti GAFAM controllano gran parte della nostra vita online. Dalla ricerca al cloud, dai social media alle email, dalla messaggistica ai dispositivi personali: il nostro presente dipende quasi interamente da piattaforme che estraggono, monetizzano e controllano le nostre informazioni personali.
La dipendenza dagli ecosistemi di Google, Apple, Meta, Microsoft e Amazon (GAFAM) espone cittadini e istituzioni a rischi di sorveglianza, dipendenza tecnologica e spostamento di risorse verso economie extra-UE. Fortunatamente esistono soluzioni libere ed europee: motori di ricerca e browser etici, piattaforme cloud open, social federati e software open source che restituiscono controllo, privacy e valore economico al territorio.
Perché la dipendenza da Big Tech è critica
Le piattaforme GAFAM offrono servizi efficienti ma a costo della nostra libertà. La sovranità digitale serve a “diminuire la dipendenza dalle Big Tech” e garantire a Stato, imprese e cittadini un uso consapevole delle tecnologie. Le Big Tech profittano sui nostri dati: ogni ricerca o e-mail gratis alimenta profilazione sugli utilizzatori. Inoltre impongono ecosistemi chiusi (“giardini recintati”) che rende difficile uscirne. La dipendenza comporta anche rischi di sicurezza e legali: i dati gestiti da server extra-UE possono sfuggire ai controlli giuridici nazionali.
Le Big Tech non sono semplici aziende private. Possiedono il potere di censurare, controllare l’accesso alle informazioni, implementare algoritmi che influenzano il comportamento umano, e dispongono di informazioni sensibilissime su miliardi di persone.
Il problema è triplo:
- La perdita di sovranità: L’Europa ospita gran parte dei suoi dati presso server americani, soggetti a leggi permissive come il Cloud Act e l’extraterritorialità americana.
- La perdita di privacy: Gli utenti non pagano con denaro, ma con i loro dati. Ogni clic, ogni ricerca, ogni posizione viene tracciata, profilata e venduta ai pubblicitari.
- La perdita di autonomia: Siamo intrappolati in “giardini recintati” proprietari, incapaci di controllare i nostri stessi strumenti digitali.
Questo non è più un dibattito teorico, è una questione di sovranità europea e di sicurezza informatica.
Alternative “Made in Europe”
Le piattaforme open source e federate europee offrono già valide alternative. Ecco per ciascuna Big Tech almeno 3 soluzioni con guida all’adozione.
Google
| Alternativa | Servizio sostituito | Origine | Facilità migrazione | Guida primaria |
|---|
| SearXNG | Motore di ricerca | Italia (instanza devol.it) | Facile (browser) | Guida Devol: motori di ricerca |
| Ecosia | Motore di ricerca | Germania | Molto facile (browser) | Scegli.app: motori di ricerca (cerca Ecosia) |
| Qwant | Motore di ricerca | Francia | Molto facile (browser) | Come sopra |
| ProtonMail | Gmail (email) | Svizzera | Media (import mail) | Scegli.app: Email (cerca ProtonMail) |
| Tutanota | Gmail | Germania | Media | Come sopra |
| Nextcloud | Google Drive/Workspace | Austria | Media (server) | Scegli.app: Cloud (cerca Nextcloud) |
| Mapy | Google Maps | Polonia | Facile (app) | Scegli.app: Mappe (cerca Mapy) |
| CoMaps | Google Maps (mobile e desktop) | Internazionale | Facile | Come sopra |
| Peertube | Youtube (video) | Francia | Facile | Devol: Social/Fediverso |
Esempio di migrazione (Google Search → SearXNG):
1) Apri le impostazioni del browser (Chrome/Edge/Firefox).
2) Nella sezione “Motore di ricerca”, aggiungi l’URL di SearXNG.devol.it.
3) Imposta SearXNG come predefinito.
4) Verifica facendo alcune ricerche: non vedrai più pubblicità mirate.
SearXNG, istanza italiana di meta-motore, “rappresenta la migliore alternativa a Google” in quanto aggrega decine di motori senza tracciarci. Allo stesso modo Ecosia e Qwant (rispettivamente tedesco e francese) sono raccomandati. Per email, ProtonMail (CH) e Tutanota (DE) offrono mailbox criptate e caledari in EU. Per lo spazio online basta un Nextcloud italiano (o europeo) per avere Drive/Calendar autonomo (criptato) Oppure Proton Drive.
Apple
| Alternativa | Servizio sostituito | Origine | Facilità migrazione | Guida primaria |
|---|
| e./OS – Murena | iOS (OS smartphone) | Francia | Avanzata (flashing) | Scegli.app: Sistemi operativi (cerca e.foundation) |
| Linux | Windows/macOS (OS desktop) | Italia | Media (installa su PC) | FediLUG |
| Vivaldi | Safari (browser) | Norvegia | Facile | Riferimento generale Devol/Scegli |
| Nextcloud | iCloud (cloud, mail, contatti) | Germania | Media | Scegli.app: Cloud (cerca Nextcloud) |
| Proton Drive | iCloud (cloud, mail, contatti) | Svizzera | Facile (account) | Le Alternative (recensione Proton Docs) |
| Satispay | Apple Pay (pagamenti) | Italia | Facile (app) | Satispay Official |
Esempio di migrazione (iCloud → Nextcloud):
1) Scegli un provider Nextcloud (ad es. iscrivendoti a fedimedia).
2) Crei un account e installi il client Nextcloud su PC e smartphone.
3) Esporti contatti/calendario da iCloud (file vCard/ICS).
4) Importa i file in Nextcloud e configura la sincronizzazione.
5) Attiva il nuovo account nelle app Mail/Calendario sostituendo iCloud.
Gli utenti Apple possono installare un browser alternativo (Vivaldi) e passare il motore di ricerca a Qwant o Ecosia (privacy-friendly). Esistono smartphone come Murena di e.Foundation che non dipendonodai servizi apple o google. Su desktop,Linux è leggero e pronto all’uso su linux.it è possibile scegliere quale versione usare. Per lo streaming musicale open source si può usare Jamendo , mentre Satispay è un’alternativa al pagamento mobile.
Meta (Facebook, Instagram, WhatsApp)
| Alternativa | Servizio sostituito | Origine | Facilità migrazione | Guida primaria |
|---|
| Mastodon (uno) | Facebook (social network) | Italia | Media | Devol: Social/Fediverso |
| Pixelfed (uno) | Instagram (condivisione foto) | Italia | Media | Come sopra |
| Matrix/Element | WhatsApp/Messenger (chat) | UK | Facile | Scegli.app: Messaggi (cerca Element) |
| Peertube | YouTube (video) | Francia | Facile | Devol: Social/Fediverso |
| Poliverso | Facebook | Comunità globale | Difficile | – (no guida ufficiale) |
Esempio di migrazione (Facebook/X → Mastodon):
1) Visita mastodon.uno e crea un account gratuito.
2) Avvisa periodicamente sul tuo account Facebook o X che da ora sei disponibile su Mastodon
3) Inizia a seguire account italiani di interesse per vedere i post.
4) Condividi i tuoi aggiornamenti più su Mastodon che su Facebook.
Nel Fediverso (rete di social federati) utenti su server differenti si seguono a vicenda. Mastodon (microblog) e Pixelfed (foto) sono i principali progetti. Peertube è l’alternativa decentralizzata a YouTube (video), disponibile in istanze italiane gestite da Devol e altri.. Per la chat in tempo reale, il protocollo Matrix (client Element, server Synapse) è semplice da usare come WhatsApp e garantisce crittografia end-to-end con hosting europeo.
Microsoft
| Alternativa | Servizio sostituito | Origine | Facilità migrazione | Guida primaria |
|---|
| Linux | Windows (OS desktop) | Germania | Media (installare) | FediLUG |
| Nextcloud | OneDrive/SharePoint (cloud) | Austria/IT | Media | Scegli.app: Cloud (cerca Nextcloud) |
| libreOffice | Microsoft Office (suite) | Germania | Facile | Scegli.app: Office (cerca LibreOffice) |
| Jitsi Meet | Teams/Zoom (videoconf.) | Germania | Facilissimo | Devol: Social/Fediverso (vedi Video) |
| Betterbird | Outlook (mail client) | Europa (global) | Facilissimo | Scegli.app: Email (cerca Thunderbird) |
Esempio di migrazione (Teams → Jitsi Meet):
1) Richiedi a un collaboratore di creare una stanza Jitsi (es. su calls.disroot.org).
2) Invia il link della riunione al team (funziona senza login).
3) Tutti partecipano da browser (o app mobile) senza installare software Microsoft.
Per la de-Microsoftizzazione prevede l’adozione di Linux al posto di Windows (es. scegliete ladistro su linux.it). Per produttività in cloud si usa Nextcloud con OpenOffice/Collabora (documenti, calendario). E-mail e contatti possono migrare a provider come Tuta o ProtonMail. In alternativa i client Betterbird/ClawsMail sostituiscono Outlook senza funzioni bloccanti.
Amazon
| Alternativa | Servizio sostituito | Origine | Facilità migrazione | Guida primaria |
|---|
| OVHcloud | AWS (cloud infra) | Francia | Media (configurare) | – (vedi Scegli.app: Cloud – provider europei) |
| Aruba Cloud | AWS | Italia | Media | Manuale Aruba/Cloud |
| Trovaprezzi | Amazon | Italia | Media | vedi Scegli.app: |
| Idealo | Amazon | Spagna | Media | vedi Scegli.app: |
| Bookwyrm | Goodreads | Italia | Media | vedi Scegli.app: |
Amazon (web retail) non è qui il focus: si parla di Amazon Web Services. Invece di affidarsi a mega-cloud USA, si può scegliere fornitori europei come OVHcloud (FR), Aruba Cloud (IT) ma anche Scaleway (FR), Exoscale (CH). Tali provider offrono macchine virtuali, storage S3-compatibile, database gestiti, ecc. Il codice aperto (OpenStack) riduce il lock-in.
per gli acquisti meglio rivelgersi a comparatori di prezzi come Trovaprezzi e Idealo che reindirizzano allo shop online con l’offerta miglione. Infine se si è soliti usare Goodreads per condividere le proprie letture, esiste la controparte libera e federata su bookwyrm.it
Alternative europee all’AI proprietaria
Con l’avanzare dell’AI generativa, crescono esigenze di sovranità: servono soluzioni europee che garantiscano privacy, hosting UE, controllo legale e trasparenza. In questa sezione presentiamo gli LLM emergenti europei (ad es. Mistral AI, Proton Lumo, Infomaniak Euria, Aleph Alpha), con i loro punti di forza e di debolezza. Per ciascuno forniamo caratteristiche principali, modalità di integrazione e passi pratici di adozione. Infine confrontiamo benefici (controllo dati, latenza bassa, costi sostenibili) e limiti (bias, potenza di calcolo, compliance) per aiutare PA e PMI a scegliere consapevolmente.
Perché alternative europee?
Affidarsi ai big AI statunitensi (ChatGPT, Gemini, Claude) espone a rischi giuridici (es. Cloud Act) e di lock-in. Le soluzioni UE proteggono la privacy (dati in infrastrutture locali, conformità GDPR) e offrono trasparenza (modelli aperti). Inoltre permettono di investire sull’economia locale.
Soluzioni AI europee
| Nome | Tipo modello | Origine | Licenza | Hosting UE | Integrazione DevOps | Link guida/ufficiale |
|---|
| Mistral AI (Le Chat) | LLM dialogico | Francia | Apache 2.0 (open) | Cloud/Web (EU) | API REST, docker | chat.mistral.ai |
| Lumo (Proton) | Assistente AI | Svizzera | Parziale (?) | No-logs cloud (EFTA) | Client Proton, API | lumo.proton.me |
| Euria (Infomaniak) | Assistente AI | Svizzera | ? (proprietario) | Cloud Svizzera | API web | euria.infomaniak.com |
| Aleph Alpha | LLM enterprise | Germania | Proprietaria | On-premise (StackIT) | SDK & Cloud (DE) | aleph-alpha.com |
- Mistral AI (Francia, Le Chat): LLM avanzato (675B parametri, Apache 2.0) competitivo con GPT-4. Offre piano gratuito e API.
- Lumo (Proton, Svizzera): Assistente AI “privacy-first”: conversatione zero-access encryption, no-logs. Modelli sottostanti ottimizzati ma codebase non completamente open.
- Euria (Infomaniak, Svizzera): Assistente AI “svizzero-sovrano” con dati in hosting locale. Basato su modelli pre-addestrati .
- Aleph Alpha (Germania): LLM per applicazioni enterprise (PhariaAI), focalizzato su explainability e on-premise certificato. Non punta alla performance generalista di GPT-4.
Rischi, benefici e suggerimenti
Limiti: I modelli EU restano meno “generalisti” (bias e performance inferiori ai leader USA). Richiedono grandi risorse di calcolo (GPU) per addestramento e inferenza. Alcuni sono closed-source o semi-chiusi (Lumo, Euria). Bisogna vigilare su compliance GDPR: anche se host EU, la provenienza dei dati di training (es. Euria usa modelli cinesi secondo alcuni) può imporre ulteriori verifiche. Infine, attenzione alla sicurezza: come tutti gli LLM, possono divulgare info confidenziali se male configurati.
Benefici: Migrando a soluzioni europee si guadagna controllo sui dati (infrastrutture UE, leggi e policies locali), maggiore privacy (dati trattati con normative GDPR) e trasparenza (alcuni modelli open licence, o accordi sulla governance). Si riduce la latenza per utenti europei e si può definire prezzo/previsione dei costi (evitando abbonamenti USA). A lungo termine si crea resilienza nazionale e si supporta l’innovazione locale.
Suggerimenti: Per PA e PMI, la scelta va basata su: licenza (open preferibile per audit e modifica), possibilità di self-hosting (per pieno controllo giuridico), supporto commerciale (per AI mission-critical) e impatto compute (per costi energetici). Ad esempio, piccoli progetti POC possono partire con Mistral 7B open-source (un 80GB di GPU) e passare a Lumo/Euria in produzione se serve privacy garantita, oppure a PhariaAI per settori regolamentati. È utile condurre un proof-of-concept iniziale, poi un pilota limitato (poco dati sensibili), e infine la produzione con governance dedicata (audit log, responsabilità IA).
| Vantaggi | Criticità |
|---|
| Dati gestiti in UE (GDPR compliance) | Modelli ancora meno performanti dei top US |
| Trasparenza e auditabilità (open source) | Necessità di GPU potenti e competenze |
| Indipendenza tecnologica e strategica | Possibili bias linguistici/locali |
| Riduzione latenza e costi a lungo termine | Soluzioni commerciali emergenti e in evoluzione |
Fonti: Soluzioni citate da scegli.app (Mistral, Lumo, Euria) .
Il ruolo di Fedimedia APS in Italia
In Italia il Fediverso cresce grazie all’attivismo: Fedimedia APS (federazione di progetti come Devol, Le Alternative, OpenForFuture, ecc.) funge da catalizzatore. Fondata nel 2025 come associazione no-profit, Fedimedia promuove un ecosistema digitale diverso, basato su software libero, decentralizzazione, trasparenza. Gestisce direttamente molte piattaforme: Mastodon.uno, Pixelfed.uno, Fedimercatino.it (e-commerce etico). Insieme a realtà come Devol, Open For Future, Le Alternative, Fedimedia partecipa ad eventi (Linux Day, Merge-IT, Fossdem) e campagne di sensibilizzazione. Il suo obiettivo è promuovere “servizi open source che possano competere con quelli offerti dalle Big Tech”. In pratica, Fedimedia è un punto di riferimento italiano per chi cerca alternative etiche alle Big Tech, coordinando guide e community (leAlternative.net, Scegli.app) per la migrazione.
Benefici e criticità delle soluzioni aperte
Benefici principali: L’adozione di soluzioni libere e locali garantisce privacy, controllo dei dati, sicurezza e sovranità. I servizi open source non ricorrono a tracciamenti segreti e sono più trasparenti, riducendo il rischio di fughe di dati o censure. Permettono inoltre di rispettare le leggi UE (GDPR) e di mantenere i dati sensibili entro i confini europei. Sostenere software e infrastrutture europee sviluppa un’economia digitale locale: le risorse spese restano nel continente, alimentando PMI e startup del settore tech. Inoltre, la ridondanza del Fediverso (molte istanze) aumenta la resilienza del sistema rispetto a un singolo fornitore.
Tabella comparativa dei vantaggi:
| Aspetto | Big Tech (centralizzate) | Soluzioni libere/federate | Vantaggio |
|---|
| Privacy | Raccolta massiva di dati utente | Dati crittografati / decentralizzati | Utente ha controllo sui propri dati |
| Sovranità | Dipendenza da provider USA | Infrastrutture UE, open source | PA e cittadini decidono autonomamente |
| Sicurezza | Codice proprietario chiuso | Codice auditabile, comunità attiva | Vulnerabilità più facilmente corrette |
| Economia | Profitti finiscono all’estero | Risorse restano in Europa | Sostegno a imprese locali (es. Aruba, Infomaniak) |
Criticità/Limiti: Alcune alternative open sono meno “rifinite” o diffuse delle controparti commerciali. La transizione può richiedere apprendimento tecnico e tempo per riconfigurare sistemi esistenti. Ad esempio, installare una nuova distribuzione Linux o ricopiare dati richiede un minimo di competenza. Inoltre, in certi casi mancano funzionalità (es. biblioteca di app su Linux rispetto a Windows). Anche il Fediverso ha un’adozione di massa ancora limitata. Tuttavia, questi limiti vanno valutati alla luce dei benefici a lungo termine: la libertà dall’algoritmo pubblicitario, la sicurezza dei dati e l’indipendenza tecnologica.
Suggerimenti pratici e politici
- Per la Pubblica Amministrazione: Inserire l’open source nelle gare d’appalto e nei piani digitali (come già indicato nella “Dichiarazione UE sulla sovranità digitale”). Investire in progetti condivisi (Gaia-X, cloud europeo) e formare il personale su Linux, Nextcloud, infrastrutture federate. Promuovere l’adozione di Nextcloud, con l’open source la PA può governare le proprie infrastrutture senza dipendere da processi opachi o extraeuropei”.
- Per i cittadini e le imprese: Scaricare le alternative, seguire le guide di Scegli.app e lealternative.net, supportare i progetti locali (es. devol.it). Piccoli passi quotidiani come cambiare motore di ricerca o client email concorrono a costruire “un futuro digitale più equilibrato”. A livello politico, i cittadini possono chiedere norme che favoriscano software libero.
- Per le politiche pubbliche UE/IT: Promuovere la “sovranità digitale” come bene comune: finanziare eventi formativi, centro competenza nazionale sul software libero incentivare PMI europee nell’offerta di servizi cloud gestiti, allineare la strategia digitale italiana con l’Agenda Europea (es. supporto a Mistral AI) per non inseguire, ma guidare l’autonomia tecnologica.
In sintesi, esiste un’alternativa: un ecosistema di servizi federati e software open source, promosso anche da realtà italiane come Fedimedia, che consente di abbandonare gradualmente i prodotti dei Big Tech a favore di soluzioni più sicure, trasparenti e solidali. Ogni passaggio da un motore di ricerca libero a una casella email europea è un mattoncino che costruisce la sovranità digitale di domani
L’Urgenza della Libertà Digitale
Il ruolo di FediMediaAPS:
FediMediaAPS non è semplicemente una piattaforma, ma un catalizzatore di movimeni. Riunisce diverse realtà italiane impegnate nel software libero e nel Fediverso creando sinergie che moltiplicano l’impatto e dimostrando come iniziative coordinate ma autonome, possono costituire un’alternativa credibile e scalabile ai giganti centralizzati.
Il modello che FediMedia propone è semplice: i cittadini non devono essere costretti a cedere i propri dati personali alle Big Tech per poter comunicare, ma devono poter tutelare la propria privacy con servizi e canali di comunicazione gestiti in Europae e che garantiscano la protezione dei dati.
Le Tre Iniziative Chiave: Un Ecosistema Coeso
La forza della sovranità digitale italiana risiede in tre piattaforme interconnesse che funzionano in sinergia:
1. Devol.it: La Rete Federata Italiana
Devol è un progetto collettivo noprofit con base a Milano, è dal 2019 fra i pionieri del fediverso e la più grande iniziativa di questo tipo in Italia, gestita da volontari e sostenuta dalla comunità, con oltre 100mila iscritti.
Devol incarna una visione : invece di dipendere da pochi colossi digitali, le persone dovrebbero poter usare strumenti aperti, federati e non basati sulla sorveglianza ed estrazione dei dati degli utenti. Offendo 30 servizi gratuiti e decentralizzati (social network, cloud storage, podcast hosting), Devol dimostra che è possibile offrire un’esperienza digitale completa fuori dall’ecosistema dei Big Tech
2. Scegli.app: La Guida Pratica per la Scelta
Scegli.app è il luogo dove la consapevolezza diventa azione. È una piattaforma che traduce il concetto astratto di “sovranità digitale” in una guida concreta per migrare dai Big Tech e l’obiettivo è chiaro: rendere il cambiamento facile e immediato per chiunque, non è necessario essere tecnici per iniziare. Scegli.app fa esattamente quello che promette: ti aiuta a scegliere e a come farlo senza stress.
3. LeAlternative.net: L’Enciclopedia Della Libertà
LeAlternative.net è l’enciclopedia italiana delle alternative libere. Cataloga, descrive e compara le soluzioni open source per ogni tipo di servizio. È il riferimento dove trovare non solo “che cosa” scegliere, ma anche il “perché” dietro ogni alternativa.
Come Iniziare: Roadmap Pratica per la Migrazione
La sovranità digitale mira a garantire allo Stato, all’economia e alle persone un uso consapevole delle tecnologie e a diminuire la dipendenza dalle Big Tech. Ecco come concretizzarla:
Fase 1: Email (Impatto massimo, Difficoltà minima)
- Crea account Proton Mail o Tuta gratuito
- Configura inoltro da Gmail a Proton/Tuta
- Comunica il nuovo indirizzo a contatti importanti
- Tempo: 30 minuti
Fase 2: Cloud Storage (Impatto alto, Difficoltà bassa)
- Iscriviti a Nextcloud o Proton Drive
- Scarica i tuoi file da Google Drive via Google Takeout
- Sincronizza i file importanti
- Tempo: 2 ore
Fase 3: Messaggistica (Impatto alto, Difficoltà minima)
- Installa Element
- Condividi il nuovo numero con i contatti più stretti e segui le stanze fedimedia
- WhatsApp rimane come “ponte” verso chi non migra
- Tempo: 20 minuti
Fase 4: Social Network (Impatto medio, Difficoltà bassa)
Fase 5: Ricerca (Impatto moderato, Difficoltà minima)
- Cambia motore di ricerca in SearXNG, DuckDuckGo o Ecosia
- Un click nel browser, fatto
- Tempo: 2 minuti
Fase 6: Sistema Operativo (Impatto massimo, Difficoltà media-alta)
- Valuta se passare a Linux su PC o usare e/OS sul nuovo telefono
- Questa è la scelta più importante ma anche la più impegnativa
- Se inizi qui, fallo quando hai tempo
- Tempo: 3-4 ore per Linux, quanto il primo setup di un PC nuovo
Il Movimento Italiano e la Coalizione
Quello che rende questa transizione possibile non è una singola piattaforma, ma un ecosistema coordinato di iniziative italiane che funzionano in sinergia:
- FediMedia APS: Catalizzatore e coordinatore del movimento, porta il Fediverso in Italia
- Devol.it: Fornitore concreto di 30 servizi decentralizzati e federati
- Scegli.app: Guida pratica per la transizione graduale
- LeAlternative.net: Enciclopedia comparativa delle soluzioni
Perché Questo è Importante per l’Italia (e l’Europa)
L’UE è all’avanguardia nella regolamentazione digitale con GDPR, DMA e DSA. Le nuove regole impongono ad Apple, Google, Meta e altri gatekeeper di aprire i propri ecosistemi e limitare l’utilizzo dei dati. Mentre l’Europa sta crescendo un ecosistema di alternative europee che danno priorità alla privacy, alla conformità e all’autonomia.
Conclusione: Iniziate Oggi
Non siamo qui per fare profitto, ma per costruire un ecosistema digitale diverso. Non siamo qui per fare profitto, ma per costruire un ecosistema digitale diverso dove tecnologia, diritti e ambiente coesistono in armonia. Questa è la dichiarazione di intenti di FediMediaAPS, e dovrebbe essere anche la nostra.
La sovranità digitale non è per il futuro. È oggi. È ora.
Non dovete fare tutto insieme. Cominciate da una cosa:
- Cambiate email (30 minuti)
- Cambiate motore di ricerca (2 minuti)
- Scaricate Element (5 minuti)
- Entrate su Mastodon (5 minuti)
Poi, quando siete pronti, migliorate ancora. Il percorso è tracciato. Le guide sono online su scegli.app. Le piattaforme su devol.it. Le spiegazioni approfondite su lealternative.net.
E dietro a tutto questo: FediMedia APS è una comunità italiana di persone che hanno deciso di riprendere il controllo della propria vita digitale a cui potete iscrivervi per supportarla.
Non è una promessa di un mondo perfetto. È una promessa di un mondo dove siete voi a decidere perché questo importa: ogni volta che scegliete un’alternativa libera ed europea, votate per il tipo di futuro che volete. Ogni volta che migliorate la privacy di un amico, rafforzate la sovranità di tutti.
Non rimandare. Inizia oggi, la libertà digitale non è un’idea astratta: è una scelta concreta, a un click di distanza.
Unisciti a Fedimedia e aiutaci a diventare sempre più parte attiva del cambiamento.
Abbiamo provato per qualche giorno le funzionalità di Proton Docs ed è andata piuttosto bene. Ecco i pregi e i difetti che abbiamo trovato!
skariko (Le Alternative)
Perché è tempo di abbandonare le Big Tech
Quante volte abbiamo sentito la frase: “Ma dai, Google è così comodo da usare, perché complicarsi la vita?” oppure “Instagram funziona benissimo, che male c’è?”. È una domanda legittima, che merita una risposta onesta e concreta.
Perché vale la pena abbandonare le piattaforme delle multinazionali tecnologiche per servizi alternativi che, almeno all’inizio, possono sembrare meno immediati o popolati? La verità è che dietro la comodità di questi servizi si nascondono meccanismi che stanno trasformando il nostro rapporto con la tecnologia, con l’informazione e con gli altri in modi che spesso non percepiamo.
Lasciamo le Big Tech per costruire il Fediverso
Le piattaforme digitali che dominano oggi la comunicazione online non sono strumenti neutrali, sono infrastrutture di potere costruite per estrarre dati, modellare il consenso, concentrare ricchezza e condizionare le elezioni.
I feed tossici, la pubblicità basata sulla sorveglianza e i monopoli globali non sono “effetti collaterali”, sono il cuore del modello di business delle Big Tech.
Il problema non è solo la privacy
Iniziamo da quello che sappiamo tutti ma che spesso sottovalutiamo: i nostri dati sono diventati una merce. Ogni like, ogni ricerca, ogni messaggio viene registrato, analizzato e venduto. Ma il problema va oltre la raccolta dati, le piattaforme delle Big Tech sono progettate per tenerci incollati agli schermi il più a lungo possibile, gli algoritmi non ci mostrano quello che vogliamo vedere, ma quello che ci farà restare collegati con contenuti che ci fanno arrabbiare, che ci spaventano e che ci eccitano. Il risultato? Siamo costantemente bombardati da informazioni progettate per manipolare le nostre emozioni.
C’è poi la questione dipendenza tecnologica: quando tutti i nostri contatti, le nostre foto, i nostri ricordi sono rinchiusi in un ecosistema proprietario diventa difficile andarsene. Avere quasi tutti i vicini, colleghi e amici nello stesso social rende quasi impossibile uscirne.
In Europa esiste da anni un tentativo concreto di arginare questo potere attraverso leggi che difendono la privacy, i diritti digitali e la sicurezza delle persone. Ma queste conquiste sono fragili, le pressioni economiche e geopolitiche spingono costantemente verso l’utilizzo delle soluzioni delle Big Tech che dominano il mercato. Il risultato è meno diritti per le persone e più potere per pochi colossi privati. Affidare la comunicazione pubblica, l’informazione e le relazioni sociali a piattaforme monopolistiche significa accettare che un pugno di aziende abbia in mano tutti i nostri dati e decida cosa vediamo e cosa possiamo fare.
Il Fediverso nasce come risposta a tutto questo.
Non è solo un insieme di piattaforme alternative ma un cambio di paradigma: reti federate invece di silos centralizzati, software open source invece di codice proprietario, comunità e regole condivise invece di algoritmi imposti dall’alto. Qui nessun attore unico può dettare legge, controllare le persone o zittire intere comunità. Abbandonare le Big Tech non è un gesto simbolico: è un atto politico. Scegliere alternative libere e federate significa sottrarre potere ai monopoli, sostenere un ecosistema più giusto e costruire uno spazio digitale compatibile con i valori democratici, la sostenibilità e la sovranità.
Questa guida serve quindi a fornire strumenti, conoscenze e percorsi concreti per uscire dai recinti delle Big Tech e iniziare a vivere i social in modo libero e consapevole.
Scopri il fediverso: una nuova era per i social network
Stanco dei soliti social network e della costante ingerenza dei giganti della tecnologia? La regista Elena Rossini ti apre le porte del Fediverso, un universo digitale dove la tua privacy è rispettata e il potere torna finalmente nelle mani degli utenti.
L’influenza algoritmica sui discorsi pubblici
Gli algoritmi che alimentano i feed dei social network non sono semplici funzioni di ordinamento, ma sistemi di apprendimento automatico progettati per massimizzare l’engagement – cioè la quantità di tempo che gli utenti trascorrono sulla piattaforma e il numero di azioni (like, commenti, condivisioni) che compiono. Per raggiungere questo obiettivo, i modelli analizzano una mole immensa di dati comportamentali: cronologia di navigazione, interazioni precedenti, tempo di permanenza su singoli contenuti, tipologia di dispositivi utilizzati e persino dati di localizzazione. Queste variabili vengono combinate in “punteggi” di rilevanza che determinano quale contenuto viene mostrato in cima al feed. Il risultato è una curvatura della realtà in cui le informazioni più sensazionali, emotivamente cariche o polarizzanti hanno una probabilità significativamente più alta di emergere rispetto a contenuti più equilibrati o di approfondimento.
Questa dinamica crea quello che gli studiosi chiamano “filter bubbles” o “bolle informative”: gli utenti sono costantemente esposti a narrazioni che confermano le loro convinzioni preesistenti, mentre le opinioni discordanti vengono filtrate o relegati a posizioni poco visibili. La conseguenza è una progressiva frammentazione del discorso pubblico, dove il dialogo critico è sostituito da un eco‑chamber effect, una camera dell’eco. In questo contesto, le manipolazioni politiche trovano terreno fertile. Attraverso la micro-targhetizzazione, le campagne elettorali e gli attori di interesse possono costruire profili psicografici estremamente dettagliati (spesso basati su dati raccolti da terze parti) e indirizzare messaggi personalizzati a segmenti specifici della popolazione. Questi messaggi, ottimizzati per suscitare emozioni forti (paura, rabbia, speranza), sono veicolati proprio dagli algoritmi che privilegiano contenuti ad alto potenziale di reazione. Il risultato è una capacità di influenzare l’opinione pubblica con una precisione che supera di gran lunga le tradizionali forme di propaganda di massa, rendendo difficile per gli elettori distinguere tra informazione autentica e manipolazione orchestrata.
Il documentario The Great Hack – Privacy Violata sullo scandalo Cambridge Analitica
Parallelamente, la struttura di ricompensa degli algoritmi – notifiche, like, suggerimenti personalizzati – sfrutta i circuiti di dopamina del cervello, trasformando l’uso dei social in una forma di dipendenza comportamentale. Gli utenti, spinti da gratificazioni intermittenti, tendono a controllare compulsivamente le proprie piattaforme, sacrificando tempo, concentrazione e benessere psicologico. Questa combinazione di persuasione algoritmica e dipendenza crea un circolo vizioso: più tempo trascorso online genera più dati, che a loro volta alimentano algoritmi ancora più efficaci nel catturare l’attenzione. Il risultato è una diminuzione della capacità critica, una maggiore vulnerabilità alle narrazioni manipolative e un impatto tangibile sulla democrazia e sulla salute mentale collettiva. Per mitigare questi effetti è necessario un approccio multilaterale che includa trasparenza algoritmica, regolamentazioni sulla micro‑targeting politico e strumenti di alfabetizzazione digitale capaci di restituire agli utenti il controllo sui propri flussi informativi.
Il documentario The Social Dilemma
Dipendenza cognitiva e impatti sulla salute mentale
Il meccanismo di ricompensa alla base degli algoritmi è strettamente legato ai circuiti dopaminergici del cervello umano. Le notifiche, le etichette per indicare “nuovi contenuti”, i conteggi di like e le raccomandazioni di contenuti “simili a quelli che ti piacciono” generano piccole dosi di gratificazione intermittente, un modello psicologico noto per favorire comportamenti compulsivi. Quando un utente riceve una notifica, il cervello anticipa una ricompensa, rilasciando dopamina; se la ricompensa arriva (un nuovo commento, un like, un video interessante), il circuito di rinforzo si consolida, aumentando la probabilità che l’utente ritorni sulla piattaforma. Questo ciclo di anticipazione‑ricompensa‑rinforzo è alla base di quello che molti ricercatori definiscono “dipendenza da social media”.
Le conseguenze di questa dipendenza si manifestano su più livelli. A livello individuale, gli utenti sperimentano una riduzione della capacità di concentrazione, un aumento dell’ansia da “FOMO” (fear of missing out, paura di essere lasciati fuori da qualcosa) e una tendenza a confrontare costantemente la propria vita con le versioni curate dei profili altrui, con effetti negativi sull’autostima e sul benessere emotivo. A livello collettivo, la costante ricerca di novità e stimoli porta a un consumo rapido e superficiale delle informazioni, indebolendo la capacità di analisi critica e di riflessione approfondita. Inoltre, la saturazione di contenuti emotivamente intensi crea una “fatica informativa” che spinge gli utenti a delegare il filtro delle notizie agli stessi algoritmi, rinunciando così al ruolo di giudice autonomo.
Le nostre istanze: l’alternativa concreta
Ecco perché abbiamo costruito una rete di oltre 15 piattaforme federate che oggi serve oltre 15.000 persone attive mensili. Non sono copie delle piattaforme commerciali, sono qualcosa di diverso e migliore.

Mastodon
Invece di un algoritmo che decide cosa vedere, su Mastodon sei tu a controllare la tua timeline. Segui chi ti interessa, leggi quello che ti interessa, senza pubblicità che ti interrompe ogni tre post. La moderazione è fatta da persone reali della comunità, non da IA che applicano regole incomprensibili.
Mastodon.uno
Poliversity.it
Vivere.uno
Senigallia.one
Applicazioni per Mastodon
App ufficiale Android
App ufficiale iOS
Client web Phanpy

Pixelfed
Condividi foto e video in un ambiente pulito, senza algoritmi che decidono chi deve vedere i tuoi contenuti. Niente pubblicità tra le foto dei tuoi amici, niente profilazione per vendere i tuoi dati. Solo condivisione autentica di momenti e creatività.
Pixelfed.uno
Applicazioni per Pixelfed
App ufficiale Android
App ufficiale iOS

PeerTube
Una piattaforma video decentralizzata dove i creatori mantengono il controllo sui propri contenuti. Niente demonetizzazioni misteriose, niente rimozioni automatiche, niente algoritmi che premiano solo chi fa più visualizzazioni.
Peertube.uno
Applicazioni per PeerTube
App ufficiale Android
App ufficiale iOS

Lemmy
L’alternativa a Reddit dove le comunità decidono le proprie regole senza interferenze. Upvote, downvote e discussioni autentiche, federate con il resto del Fediverso per non restare isolati.
Feddit.it
Diggita.com
Applicazioni per Lemmy
Voyager per Android
Voyager per iOS

Fedimercatino
L’alternativa libera e italiana a eBay e Subito basata sui principi di decentralizzazione. Niente profilazione pubblicitaria, niente commissioni, niente algoritmi che spingono a comprare cose di cui non hai bisogno.
Fedimercatino.it

Mobilizon
Mobilizon è una piattaforma open source e federata che consente di creare e gestire una comunità online senza dipendere da grandi aziende centralizzate. È pensata per organizzare eventi, gruppi e condividere contenuti in modo trasparente, sicuro e rispettoso della privacy.
Mobilizon.it

Friendica
Un’alternativa a Facebook che permette di gestire contatti, gruppi, eventi e condivisioni in un ambiente completamente decentralizzato.
Poliverso.org

BookWyrm
Condividi le tue letture, scopri nuovi libri e partecipa a discussioni letterarie senza raccomandazioni falsate da accordi commerciali. I consigli vengono dalla comunità reale, non da algoritmi che spingono certi editori.
Bookwyrm.it

Writefreely
WriteFreely è una piattaforma di blogging federata che consente di creare e condividere contenuti testuali in modo decentralizzato, mantenendo il controllo totale sui propri dati.
Noblogo.org

Castopod
Castopod offre un hosting podcast open source e federato, permettendoti di condividere i tuoi audio senza dipendere da servizi centralizzati.
Castopod.it

Funkwhale
Con Funkwhale puoi creare collezioni audio e condividerle su ActivityPub, garantendo privacy e indipendenza da servizi centralizzati.
Funkwhale.it

NodeBB
Un’alternativa libera ai gruppi Facebook organizzata per luoghi reali e comunità locali. Basata su NodeBB, permette di discutere pubblicamente mantenendo lo stile dei “vecchi forum” ma federata con tutto il Fediverso. Un posto dove riunirsi e chiacchierare senza essere il prodotto di qualche multinazionale.
Citiverse.it

Wanderer
Wanderer è una piattaforma federata di tracciamento e condivisione di percorsi outdoor che permette di caricare, esplorare e interagire con sentieri in modo decentralizzato, mantenendo il pieno controllo sui propri dati.
Wanderer.devol.it

Forgejo
Forgejo è una piattaforma federata di hosting e collaborazione su codice sorgente che permette di gestire repository, issue e pull request, offrendo un’alternativa libera a GitHub con il pieno controllo sulla propria infrastruttura e sui propri progetti.
Forgejo.it

Owncast
Owncast è la piattaforma di live streaming per chi vuole davvero essere libero. È un progetto open-source che ti consente di trasmettere video in diretta da un tuo canale seguibile da tutto il Fediverso, senza dipendere da servizi centralizzati come YouTube Live, Twitch o Facebook Live.
Nostream.mastodon.uno
Perché scegliere le alternative
- La tua timeline appartiene a te, niente algoritmi che decidono cosa vedere. Niente contenuti sponsorizzati che si mescolano ai post degli amici. Niente influencer spinti artificialmente nelle tue notifiche. Vedi quello che hai scelto di vedere.
- Zero pubblicità, zero tracciamento, le nostre piattaforme non si finanziano vendendo i tuoi dati agli inserzionisti, quindi non hanno bisogno di raccoglierli. Vivono di donazioni e del lavoro volontario della comunità.
- I tuoi dati restano tuoi, puoi scaricare tutto quello che hai pubblicato. Puoi migrare da un’istanza all’altra senza perdere contatti o contenuti. Se un giorno deciderai di andartene, non perderai anni di ricordi e connessioni.
- Moderazione umana e trasparente, le regole sono scritte chiaramente e applicate da persone della comunità che puoi contattare direttamente. Niente sospensioni misteriose o shadow ban incomprensibili.
- Tecnologia sostenibile, i nostri server consumano molto meno energia delle mega-infrastrutture delle Big Tech. Inoltre, progetti come Ufficio Zero danno nuova vita a hardware che altrimenti finirebbe in discarica.
“Ma ci sono meno persone…”
È vero, almeno per ora. Ma ogni grande cambiamento inizia da piccoli gruppi di persone che decidono di fare diversamente. Il Fediverso sta crescendo rapidamente: Mastodon ha superato i 15 milioni di utenti, Pixelfed compete seriamente con Instagram, PeerTube offre alternative concrete a YouTube.
E poi, preferiresti essere in 1000 in una piazza dove puoi parlare liberamente, o in 100.000 in un centro commerciale dove ogni tua parola viene registrata e venduta?
Come iniziare
Il passaggio non deve essere traumatico. Puoi iniziare affiancando le piattaforme alternative a quelle che già usi, per poi migrare gradualmente quando ti senti pronto.
- Crea un account su Mastodon per il social networking
- Prova Fedimercatino per comprare e vendere senza essere profilato
- Esplora Citiverse per contenuti della tua zona
- Iscriviti a PeerTube o Pixelfedper condividere video e immagini reali
- Scarica Ufficio Zero se vuoi provare un sistema operativo per desktop completamente libero
- Unisciti alla nostra community su Matrix o Telegram per ricevere supporto
Il futuro che vogliamo costruire
Non stiamo combattendo contro la tecnologia, stiamo lottando per una tecnologia migliore. Una tecnologia che serve le persone invece di sfruttarle. Che connette le comunità invece di dividerle. Che preserva la privacy invece di violarla.
Ogni persona che passa a servizi liberi e decentralizzati contribuisce a costruire questo futuro. Non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo dall’oggi al domani, ma crediamo fermamente che l’alternativa esista e funzioni.
Dal 2019 è la comunità Mastodon più grande d’Italia, con i suoi 78.000 iscritti è fra le 10 istanze più attive al mondo ed è parte dell'associazione italiana noprofit Fedimedia Italia APS.
Mastodon ospitato su mastodon.uno
kuro 🇪🇺🔏
in reply to informapirata ⁂ • • •informapirata ⁂
in reply to kuro 🇪🇺🔏 • • •@Kurosetii la faccenda è molto seria e, a quanto pare, ci sta lavorando anche @forensico
@informatica
Al Kath
in reply to informapirata ⁂ • • •se se ne occupa Fanpage allora non può essere seria 🤣🤣🤣
@Kurosetii @forensico @informatica
informapirata ⁂
in reply to Al Kath • • •@kathsone Fanpage è un pessimo progetto editoriale in cui lavorano però diversi professionisti di ottimo livello. Non sottovalutarlo
@Kurosetii @forensico @informatica
kuro 🇪🇺🔏
in reply to informapirata ⁂ • • •informapirata ⁂
in reply to kuro 🇪🇺🔏 • • •@Kurosetii ah, saperlo...
Oggettivamente in questo momento Meta non ritiene che ci sia alcun problema
@forensico @informatica
kuro 🇪🇺🔏
in reply to informapirata ⁂ • • •m3nhir
in reply to informapirata ⁂ • • •