I sindacati negoziano le condizioni del nostro sfruttamento; solo il comunismo può porvi fine


L'articolo che segue è dei nostri compagni americani dell'IWG e benché si riferisca, nello specifico, al mondo sindacale degli USA, le considerazioni sul sindacalismo hanno valore generale, al di là di ogni confine nazionale.

Quello del sindacalismo americano è un mondo caleidoscopico fatto d'una miriade di sigle e siglette divise non soltanto per categoria, ma anche per area geografica, molto spesso apartititche e “apolitiche” (cioè non riconducibili direttamente a un partito, ma hanno comunque una connotazione politica, va da sé), con tutt'altra struttura e inquadramento nell'ordinamento giuridico rispetto ai sindacati europei. Mentre in Italia (e in forme più o meno simili anche in Europa), la Triplice gestisce col suo velenoso monopolio il rinnovo del CCNL di categoria, con pieno riconoscimento da parte dello Stato, lasciando la competizione con i sindacati di base alle lotte per contratti locali e aziendali, tale centralizzazione è assente negli Stati Uniti.

I lavoratori di tutto il mondo e di quasi tutti i settori sentono nuovamente la necessità di lottare contro gli attacchi al nostro tenore di vita. I sindacati, organismi che costituiscono una parte importante della storia della nostra classe, sono i primi a offrirci un modo per incanalare collettivamente questa lotta. Ma se guardiamo oltre le fasi iniziali della lotta di classe, la storia delle lotte sindacali assume contorni meno rosei. La storia della lotta di classe ha dimostrato che i sindacati si sono gradualmente integrati nell’apparato di pianificazione dello Stato durante le ultime due guerre mondiali.
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leftcom.org/it/articles/2026-0…

Cile: dall’Assemblea costituente allo stato di emergenza


Pubblichiamo l'articolo di un compagno cileno sull'ascesa alla presidenza della repubblica di Kast, ponte di collegamento tra la destra pinochettista “di un tempo” e il sovranismo fascistoide contemporaneo.

L’11 marzo José Antonio Kast ha prestato giuramento come presidente del Cile. Nel giro di poche ore ha firmato sei decreti di emergenza, e qualsiasi illusione fosse rimasta riguardo alla transizione post-dittatoriale è stata spazzata via senza tante cerimonie.

Kast guida il Partido Republicano, una formazione di estrema destra discendente dalle fazioni pinochettiste fuse con il conservatorismo evangelico e quel tipo di atteggiamento “anti-establishment” che, in Cile come altrove, finisce sempre per significare le frazioni più aggressive del capitale nazionale che esigono che lo Stato faccia il loro lavoro senza scusarsi. La sua coalizione unisce la destra tradizionale (UDI, RN) a queste correnti più recenti, tutte convergenti sullo stesso programma: accelerare l’estrattivismo, sopprimere il dissenso, subordinare tutto il resto al ripristino della redditività. La cerimonia di insediamento lo ha detto chiaramente, dato che erano presenti Javier Milei, Daniel Noboa e gli esiliati dell’opposizione venezuelana. Questo è il modello regionale emergente: l’autoritarismo esecutivo che funge da strumento del capitale estrattivista e dell’allineamento con Washington, senza le mediazioni parlamentari che cominciavano a sembrare costose.
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La riforma del lavoro in Argentina: il capitalismo ci impone la schiavitù, imponiamogli la guerra di classe!


Il 27 febbraio 2026, la riforma del lavoro è stata definitivamente approvata dal Senato. Era già stata approvata dal Congresso argentino una settimana prima, con 135 voti a favore contro 115 contrari. Questa riforma, sostenuta da un'ampia coalizione parlamentare che va dal centro-sinistra all'estrema destra, è appoggiata in particolare dal presidente “libertariano” Javier Milei, eletto nel novembre 2023. L'obiettivo dichiarato è quello di uscire definitivamente dall'eredità peronista in materia di rapporti di lavoro, caratterizzata dal peso significativo dei sindacati corporativisti e collaborazionisti e dalla centralizzazione delle contrattazioni collettive sotto l'egida dello Stato, attraverso una massiccia deregolamentazione e flessibilizzazione del diritto del lavoro (1). Questa legge si inserisce, in realtà, in una lunga serie di attacchi contro i lavoratori da parte di un governo che si autodefinisce orgogliosamente «anarco-capitalista».

Legalizzare la schiavitù salariata a esclusivo beneficio della borghesia

Questa riforma del lavoro potrebbe figurare tra le principali opere del museo degli orrori del capitalismo. Bastano pochi esempi per illustrarlo. La durata massima di lavoro consentita passa da 8 a 12 ore (!) al giorno (2). Questo aumento dell’orario di lavoro giornaliero può essere deciso unilateralmente dall’azienda, senza il pagamento degli straordinari secondo la tariffa legale. Anche i licenziamenti sono facilitati, le indennità fortemente ridotte e le ferie frazionate per consentire una maggiore flessibilità al padronato. Gli stipendi possono ora essere pagati parzialmente in natura, una delle forme più arcaiche dello sfruttamento capitalista. Infine, il diritto di sciopero è severamente limitato, poiché diventa quasi impossibile nella maggior parte dei settori, in nome del sacrosanto «servizio minimo», così come il diritto sindacale, con la regolamentazione delle contrattazioni collettive per settore. I contratti collettivi, che dovrebbero garantire un minimo di protezione sociale ai lavoratori, vengono ora rinegoziati ogni anno invece di essere rinnovati automaticamente. Inoltre, gli accordi aziendali hanno ora la precedenza sulla legge, anche se sono di livello inferiore (3).
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Infine vorrei farti presente una questione che riguarda i post Friendica con il titolo e il modo per rendervi facilmente leggibili dal pubblico mastodon che è quello più numeroso del fediverso.


Come forse saprai già, con Friendica possiamo scegliere di scrivere post con il titolo (come su WordPress) e post senza titolo (come su Mastodon). Uno dei problemi più fastidiosi per chi desidera scrivere post con il titolo è il fatto che gli utenti Mastodon leggeranno il tuo post come se fosse costituito dal solo titolo e, due a capi più in basso, dal link al post originale: questo non è di certo il modo miglior per rendere leggibili e interessanti i tuoi post!

Gli utenti Mastodon infatti hanno molti limiti di visualizzazione, ma sono pur sempre la comunità più grande del Fediverso e perciò è importante che vedano correttamente i vostri post: poter contare sulla loro visibilità è un'opportunità per aggiungere ulteriori possibilità di interazioni con altre persone.

Fortunatamente, con le ultime release di Friendica abbiamo la possibilità di modificare un'impostazione per rendere perfettamente leggibili anche i post con il titolo. Ecco come fare:

A) dal proprio account bisogna andare alla pagina delle impostazioni e, da lì, alla voce "Social Network" al link poliverso.org/settings/connect…
B) Selezionando la prima sezione "Impostazione media sociali" e scorrendo in basso si può trovare la voce "Article Mode", con un menu a cascataC) Delle tre voci disponibili bisogna scegliere "Embed the title in the body"

Ecco che adesso i nostri post saranno completamente leggibili da Mastodon!


I dieci comandamenti di Friendica. Cosa fare con l’account che abbiamo aperto su Poliverso?

Ecco una sorta di decalogo su Friendica. Ci sono molti link che possono appesantire la lettura, ma speriamo che vi piaccia e soprattutto ci auguriamo che lo troviate utile!

informapirata.it/2025/02/02/i-…

#Fediverse #Fediverso #Friendica

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