The First New WW2 Jeep Since 1945
Online publications sometimes work with sponsors. Over at the Autopian, they landed a sponsorship deal with eBay, but due to an unguarded comment, fulfilling the sponsor’s requirements turned out to be something of a handful. Build a brand-new, completely WW2-spec Jeep using only parts sourced from the auction site, and drive it to Moab for an event. [David Tracy] set to work, and the resulting write-up is a build of epic proportions.
Of course, many Jeeps have been built since the war, not least by Willys and its successors, but also by enthusiasts. You can even buy a modern-day visible derivative of the original made in America by the Indian company Mahindra, which has been licensed to build Jeeps since the 1940s. So his claim of making the first new WW2-spec Jeep since the war may be difficult to substantiate, but it’s certain that his attention to period detail is exceptional. For example, most people would either use a more modern engine or find a second-hand original. Instead, he sources a brand new block from France and builds a new engine from scratch. And is that the infamously flawed early Jeep steering system we spy? The vehicle uses second-hand parts for other major drive train components, but the chassis and body are made in the Philippines.
An early Jeep is a simple vehicle, but following his build, you realise the power of the manufacturing industry, as so many individual parts and assemblies must come together to make the finished machine. Some of us have had old cars in our lives, so we appreciate this very well. The moment of completion comes with very little testing time to spare, and he’s off on the long drive from LA to Moab. That in itself could make an epic write-up, and yet again, we recognise the combination of willpower and worry. All of this has made us idly want one of these wildly impractical but seductive vehicles, but we know it will pass. If you aren’t interested in authenticity, you can always meld a Jeep with a Prius.
Ieri (sono indietro di un giorno ma recupererò): mattina al castello di Monte Cristo, eccentrica ma raffinata residenza fatta costruire da Alexandre Dumas padre (e svenduta dopo pochi anni per problemi economici). Pomeriggio alla casa natale di Debussy a St-Germain-en-Laye, oggi museo/auditorium, ricco di materiale sulla vita del musicista. Bonus experience: la vista su Parigi dalla terrasse panoramica del castello, con la moderna Défense a dominare la scena e la Tour Eiffel che emerge dietro la collina del Mont-Valérien.
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[2026-07-18] Ritrattə Partigiane @ Sala Biellese - Casa della Resistenza
Ritrattə Partigiane
Sala Biellese - Casa della Resistenza - Via Ottavio Rivetti 5, Sala Biellese, BI
(sabato, 18 luglio 15:00)
MicroPython is this Summer’s Hottest Title for the SNES, Thanks to Claude Fable
MicroPython, for the uninitiated, is a pared-down version of python meant to run on today’s powerful microcontollers. As impressive as it was for its day, the SNES is not quite in their leage in terms of computing power. Time marches on, and so while there may be other indie releases worth mentioning, we’re declaring the hottest SNES game this season to be [FabianKuebler]’s port of MicroPython.
Well, except he didn’t exactly do the porting himself: the Antrhopic LLM Claude generated the code, and performed most of the testing, as [Fabian]’s test of its new Fable 5 model. A brief pause during an export ban showed that Opus would crash and burn on the same task, but Fable was able to get things quickly back on track. It might be “AI slop” by some definitions, but the port scales 430 out of 468 on MicroPython’s core test/basics, which makes it usable to play some simple python games… slowly.
As you can see for yourself in an embedded emulator if you check out [Fabian]’s blog, spooling up MicroPython takes about twenty seconds at 3.58 MHz, and after that you can watch some sprites be bounced at a blistering 0.8 fps on the simulated PPU. [Fabian] seems satisfied with that performance, and impressed with Fable’s efforts at optimization. What to you think? Does the hardware have much more to give, or is that about it, given the nature of the Pythonic beast? Perhaps some plucky human could become a digital John Henry by producing a better, faster port– if you do, please let us know. If you’d rather just to see what Fable can do, the project is available on GitHub, so you can judge for yourself how sloppy the code is or test out the ROM.
Putting python onto limited hardware may not to be to everyone’s taste, but there’s a good case to be made for it. The SNES may actually be too limited, though. It makes sense– the kind of micros you run MicroPython on can emulate the SNES.
Thanks to [Fabian] for the tip!
CISA aggiunge Langflow e Joomla al catalogo KEV: una IDOR ruba le chiavi degli agenti AI, uno zero-day PHP infetta i siti in un solo POST
@Informatica (Italy e non Italy)
Quattro CVE critiche entrano nel catalogo Known Exploited Vulnerabilities di CISA: un IDOR cross-tenant in Langflow usato per rubare chiavi
rainews.it/maratona/2026/07/me…
C'è poco da stare tranquilli dopo una sentenza del genere. Rushdie è stato colpito decenni dopo l'emissione della fatwa che ne chiedeva l'uccisione.
Un quotidiano iraniano pubblica "lista nera" leader occidentali: c'è anche Giorgia Meloni
Mojtaba Khamenei: "La vendetta deve essere compiuta". Oman, nuovo round di negoziati. Araghchi a Muscat sul futuro di Hormuz, CBS: assenti gli americani. Trump: "Pronti mille missili contro l'Iran se sarò ucciso"Redazione di Rainews (RaiNews)
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[2026-07-23] No Datacenter Lucento! Proiezioni e confronto in quartiere @ Giardini Frassati
No Datacenter Lucento! Proiezioni e confronto in quartiere
Giardini Frassati - via Pietro Cossa, 280
(giovedì, 23 luglio 20:30)
Fa caldo vero?
E pensa che stanno per costruire un datacenter nel quartiere Lucento, a Torino nord, che non solo avrà bisogno di enormi quantità di energia e acqua, ma produrrà rumore, inquinamento e calore initerrottamente.
Le persone del quartiere si stanno organizzando e vogliono sensibilizzare tutte le persone interessate!
Per questo vogliamo invitare tutte le persone a delle proiezioni in quartiere Lucento per saperne di più:
- Giovedi 23 Luglio: h20:30 Dentro l'IA - Proiezione di documentari sul lavoro umano dietro il mito dell'intelligenza artificiale
Le proiezioni è per il quartiere, ma senza il patrocinio della circoscrizione, quindi non ci saranno tavoli o sedie dove potersi accomodare
Quindi se ce l'hai porta un telo, dei cuscini o una sedia!
Per maggiori informazioni puoi scrivere a datacenterlucento@anche.no
o visitare il sito https://nodatacenterlucento.noblogs.org/feed/rss
[2026-07-12] Il litorale non si tocca @ Eretica al parco
Il litorale non si tocca
Eretica al parco - Bolognina, Quartiere Navile, Bologna, Emilia-Romagna, Italia
(domenica, 12 luglio 19:00)
DOMENICA 12 LUGLIO-19.00
🦩"IL LITORALE NON SI TOCCA. REPORTAGE SULLE MOBILITAZIONI IN ALBANIA" CON MATTEO LUPOLI
"Decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato domenica a Tirana sventolando bandiere albanesi e fenicotteri di carta, in una delle più grandi manifestazioni contro un progetto di resort di lusso collegato alla figlia e al genero del presidente americano Donald Trump.
Da settimane le albanesi protestano contro il previsto resort da 4 miliardi di dollari in un tratto protetto della costa albanese, habitat dei fenicotteri. Le proteste si sono trasformate in un movimento sociale ribattezzato Rivoluzione dei fenicotteri.
La Rivoluzione dei fenicotteri si sta allargando: dalla diaspora europea alle richieste di arresto per i leader politici, le proteste diventano un movimento contro corruzione e oligarchi." (fonte "Manifestazione a Tirana contro il resort Trump: decine di migliaia in piazza")
🦩✊️ Vi apettiamo domani a Eretica al Parco per discuterne assieme!
[2026-07-11] Militanza grafica @ Eretica al parco
Militanza grafica
Eretica al parco - Bolognina, Quartiere Navile, Bologna, Emilia-Romagna, Italia
(sabato, 11 luglio 19:00)
SABATO 11 LUGLIO
18.30 Banchetto con @militanzagrafica
19.00 Presentazione del Libro "Il diario di un bambino del G8" con l'autore Militanza Grafica.
20.30 @djfarrapo Farrapo Dj set.
✊️ Una giornata speciale al Giardino Trombetti, un parco dedicato a chi ha conservato gli scritti di Gramsci dal carcere, non poteva che rivivere parlando proprio di scritti di lotta.
📖 Il diario di un bambino del G8, tratto da storie e racconti realmente accaduti.
Cosa è successo davvero nelle drammatiche giornate di luglio 2001? Questo libro non cerca risposte nelle analisi geopolitiche o nei saggi accademici, ma le ritrova nei ricordi nitidi e pungenti di chi all’epoca aveva solo 11 anni. “Il diario di un bambino al G8” è il racconto di un viaggio iniziato con uno zainetto di scuola e una pigna come portafortuna, partito da una città grigia della Lombardia verso una Genova trasformata in un “inferno” di benzina e lacrimogeni.
L’autore, oggi trentaseienne, rievoca il sapore della rabbia adolescenziale, il suono assordante degli elicotteri in cielo e le immagini di un’Italia “in movimento” fatta di bandiere, colori e speranze. Dalla colazione in cucina con la madre, “ingegnera del pensiero organizzato”, fino alle cariche in Corso Italia e al trauma di Piazza Alimonda, il testo restituisce la prospettiva di una generazione che ha scoperto la violenza dello Stato e la complessità del mondo adulto attraverso il vetro di un treno o il fumo dei vicoli.
Un’opera autoprodotta che si interroga sul senso della memoria e sulla necessità di raccontare la storia di chi, nel 2001, ha imparato troppo presto a distinguere il bene dal male tra le grida e le strade di una città sotto assedio.
✊️ Vi aspettiamo in questo luglio dove più di vent'anni fa si davano battaglie per la giustizia sociale, contro un mondo alla deriva, le cui conseguenze le stiamo vivendo oggi più che mai e per cui c'è tanto bisogno di lottare ora.
[2026-07-20] INCONTRO DI AUTOFORMAZIONE SUL G8 @ Parco del Mauriziano Chivasso
INCONTRO DI AUTOFORMAZIONE SUL G8
Parco del Mauriziano Chivasso - Parco del Mauriziano Chivasso
(lunedì, 20 luglio 16:30)
GENOVA AI GIORNI NOSTRI.
In un momento storico in cui la repressione verso attivisti e militanti continua ad aumentare esponenzialmente, così come gli attacchi agli spazi sociali e ai movimenti in lotta, ci sembra importante portare una giornata di memoria sulle giornate del g8 di genova, a 25 anni da quelle date che hanno segnato in modo indelebile le vite di tutti coloro che le hanno vissute e anche di chi in quei giorni non era ancora nato, come noi, che quelle date le portiamo nel cuore.
È importante collegare i due momenti storici cioè il 2001 e l'attualità perché le ragioni per cui lottavano allora sono le stesse che hanno fondato le radici di ciò contro cui lottamo adesso.
In quelle giornate un grande movimento popolare internazionale si è mosso per manifestare contro gli 8 "grandi" a Genova.
Durante gli scontri è stato assassinato Carlo Giuliani ed è stato eseguito il massacro della scuola Diaz e le torture al carcere di Bolzaneto.
Vi aspettiamo al parco del Mauriziano (Chivasso) per una giornata di autoformazione condivisa per ricordare quelle giornate e analizzarle insieme.
- Dalle 16,30 autoformazione condivisa.
- Apricena condivisa, porta ciò che vorresti trovare (gradito anche vegetariano/vegano)
- dalle 19,30 musica rap dal vivo con Zillo e Pala
NON FARTELO RACCONTARE RICORDA E LOTTA.
CARLO È VIVO, E LOTTA INSIEME A NOI
To Build More Believable Bots, Simulate The Neurochemistry
Giving machines the ability to communicate nonverbally has real value, and [Drew Smith] clearly thinks your robot deserves better than an emoji. He shared a very interesting approach with his project Kindalive.
Kindalive is a simulated dot-matrix robot face that responds believably to input text, modeling and expressing both short-term and long-term moods. It’s pure Python and modular enough to invite using it elsewhere, but that’s not the really interesting part.
What sets [Drew]’s project apart is the way he models eight key neurochemicals (including dopamine and cortisol) as the foundation from which to derive emotional states. That’s an approach we certainly haven’t seen before.
Conventional sentiment analysis uses a large language model (LLM) to apply discrete labels to communication, but Kindalive doesn’t do that. It even goes so far as to model the decay and interplay between its simulated neurochemicals to derive emotional states on the fly. It’s more fluid and organic, and reflects both short-term and long-term mood changes.
Physical representation of the emotional mix is done by altering twelve key facial movements (brow raise, lip corner pull, mouth open, and others of that nature) known as the Facial Action Coding System (FACS). These twelve elements combine to express emotion nonverbally with facial expressions. It’s what drives the simulated dot-matrix robot face seen in the image above, and could easily be used to drive a real LED matrix, or servos on an animatronic face.
Much of communication is nonverbal. Humans even weigh nonverbal higher when there’s a mismatch between the content of verbal and nonverbal communication. So, there’s clear value in having robots able to express themselves as such.
Importantly, a realistic and human-like face is entirely unnecessary — something every Star Wars fan already knows. Cartoon eyes and basic sounds are enough to make robots easier to relate to and work with, even if blinking is also important but hard to get just right.
AI, la raffica dei giganti: quando gli algoritmi diventano affare di Stato
Di Corinto presenta Guerra Profonda a RadioRai
È partita Open Ai che ha lanciato la nuova famiglia di Gpt, la 5.6, con versioni pensate per la ricerca avanzata e per l’uso quotidiano. Poi Elon Musk ha risposto con Grok 4.5, il suo modello a costi più bassi. Quindi è toccato ad Anthropic che ha rimesso in pista Claude Fable5, il sistema precedentemente bloccato dalla Casa Bianca per motivi di sicurezza, molto efficace nella scrittura di codice. Infine, Meta, che ha aggiornato il suo Muse Spark, per creare immagini e video su Instagram e Facebook. Insomma, una raffica di novità sull’intelligenza artificiale accaduta in appena 48 ore. E a permettere tutti questi rilasci c’è sempre stato lui, l’occhio vigile del governo americano, che concede o stoppa. Perché ormai la competizione tecnologica non si gioca più solo tra aziende. Ma irrompe nel campo della politica, tra regole, sicurezza e interessi nazionali. Ne parliamo nel nuovo episodio di Eta Beta. Ospite al microfono di Massimo Cerofolini: Arturo Di Corinto, giornalista e autore di Guerra profonda. Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti. Con un’intervista a Sanjay Rodrigues, fondatore di Phenomeal Ai. Regia di Cecilia Mosetti.
raiplaysound.it/audio/2026/07/…
Preparazione di cibo autoctono, come preparare la zuppa di afang.
Benvenuti nel mio blog. La mia famiglia ama mangiare Zuppa di Afang . . Zuppa di Afang è tra le migliori Zuppe Nigeriane.
Onestamente la zuppa è stata originata dalla tribù Efik, il principale occupante di Cross River e Akwa Ibom State.
Comunque non importa la tua lingua o il tuo gruppo etnico.
@Cucina e ricette
#afang #zuppa #cucina nigeriana
blog.giallozafferano.it/alchim…
come preparare la zuppa di afang.
La mia famiglia ama mangiare Zuppa di Afang . . Zuppa di Afang è tra le migliori Zuppe Nigeriane. Onestamente la zuppaalchimiaincucina (Alchimia in Cucina)
Unione Europea e crimini ambientali. Un approfondimento in una pubblicazione del CEPOL, l'Accademia europea dei Funzionari di Polizia
CEPOL ha recentemente rilasciato l'European Law Enforcement Research Bulletin – Thematic Edition on Environmental Crime (reperibile qui cepol.europa.eu/publications/t…). Come scrive Michael Faure nell’introduzione del Bulletin: "la legislazione ambientale in UE è stata a lungo problematica. Ma con la nuova Direttiva 2024/1203, l’Europa ha compiuto un passo rivoluzionario: ha introdotto reati autonomi (non legati solo a violazioni amministrative) e strumenti per un’applicazione efficace".
L’inquinamento non è solo un problema ambientale: è un crimine organizzato, lucroso e in crescita esponenziale. Secondo l’ONU, i crimini ambientali sono tra i più diffusi al mondo, con profitti che finanziano altre attività illecite e danni irreversibili per ecosistemi, salute pubblica e sicurezza economica.
Il nuovo European Law Enforcement Research Bulletin di CEPOL (Agenzia UE per la formazione delle forze di polizia) dedicato ai crimini ambientali svela dati allarmanti e soluzioni concrete. Ecco cosa emerge
Perché è così difficile fermare questi crimini?
- Complessità normativa
Le leggi su rifiuti, traffico di specie protette o inquinamento industriale sono frammentate e spesso basate su riferimenti incrociati tra regolamenti UE, convenzioni internazionali (come la Basel Convention o CITES) e normative nazionali.
Esempio: Un caso di traffico illecito di rifiuti tra Svezia, Danimarca e Germania (articolo di Pernille Marie Agerholm Moesborg) ha mostrato come la complessità delle procedure (es. Annex VII vs. prior written notification) possa portare all’assoluzione di colpevoli per errori formali nell’imputazione.
- Bassi tassi di rilevamento
La maggior parte dei crimini ambientali rimane non rilevata. In Norvegia e Paesi Bassi, ad esempio, il traffico illegale di rettili (36% delle specie minacciate) prospera grazie a:
Lavaggio di specie (wild-caught spacciate per allevate in cattività).
Mancanza di competenze nelle forze dell’ordine per identificare specie protette.
Sanzioni irrisorie che non scoraggiano i trafficanti (articolo di Ragnhild Sollund e Daan van Uhm).
- Tecnologie e organizzazione criminale
I trafficanti sfruttano Schengen e il mercato unico UE per spostare rifiuti o specie protette senza controlli.
L’illegal dumping di rifiuti (es. scorie chimiche da droghe sintetiche nei Paesi Bassi) contamina suoli e falde acquifere, con costi enormi per la bonifica.
Le soluzioni: innovazione e cooperazione
- Nuova Direttiva UE 2024/1203
Introduce 20 nuovi reati ambientali (vs. i 9 della direttiva 2008/99/EC), tra cui:
Ecocidio (danni irreversibili a ecosistemi).
Traffico illegale di rifiuti (anche in quantità non trascurabili).
Uso di sostanze che danneggiano lo strato di ozono.
- Sanzioni minime armonizzate
Fino a 10 anni di reclusione per reati che causano morti.
Multe fino al 5% del fatturato mondiale per le aziende.
Obbligo di raccogliere dati statistici (Art. 22) per monitorare l’efficacia delle misure.
- Tecnologie all’avanguardia
Droni e LiDAR: La polizia slovacca utilizza UAV con termografia per rilevare rifiuti nascosti sotto strati di plastica (es. rifiuti urbani spacciati per "green-listed").
Satelliti e super-resolution imaging: Progetti come Emeritus (UE) impiegano intelligenza artificiale per analizzare immagini satellitari e identificare discariche abusive (articolo di Phillip William Screen).
Sensori acquatici: Per tracciare inquinanti in fiumi e falde (es. PFAS nei casi Tata Steel e Chemours nei Paesi Bassi).
- Cooperazione transnazionale
Empact (Piattaforma UE contro le minacce criminali) e Europol coordinano operazioni congiunte (es. Operation Madeira de Lei contro il traffico di fauna selvatica, con 350 azioni in 4 paesi).
Reti specializzate: Come la Jaguar Network (EL PAcCTO) per combattere il traffico tra Europa e America Latina.
- Formazione e capacity building
La nuova direttiva impone agli Stati membri di formare poliziotti, magistrati e ispettori ambientali (Art. 17-18).
fabrizio reshared this.
As a form of (late but sincere) protest against #facebook and its toxicity along with its 'neutrality' in front of the genocide destroying the Palestinian people, and against fb's support to the genocidal State, in a few days Aswrig - The Asemic Writing Gallery - will be disconnected and all its content will be removed.
facebook.com/aswrig/
And, of course, other fb pages run by me will be deleted too.
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tuxedocomputers.com/en/A-new-f…
A new foundation for TUXEDO OS: Switching to Debian - TUXEDO Computers
A new foundation for TUXEDO OS: Switching to Debian: Many users have noticed that we have reduced our update cadence over the past few months, particularly with regard to Plasma updates. While Plasma 6.7.www.tuxedocomputers.com
Mundial FIFA 2026: España supera a Bélgica y accede a semifinales..
#Mundial 2026
deporshow.blogspot.com/2026/07…
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Europa, la nave che imbarcava otto idrovolanti. E' la "nonna" delle moderne portaerei
La prima nave italiana dedicata al supporto di idrovolanti non nacque con quel ruolo e, tecnicamente, non corrisponde al concetto moderno di portaerei: mancava di un ponte di volo, non lanciava aerei da una pista né recuperava velivoli con cavi d'arresto: si trattava di una nave appoggio idrovolanti.
Il 5 luglio 1895, nei cantieri Charles Connell & Company di Glasgow, fu varato il piroscafo mercantile Manila, costruito per armatori spagnoli. Dopo numerosi cambi di proprietà e di nome, divenne Salacia, poi Quarto, fino all'acquisizione da parte della Regia Marina nel febbraio 1915 e alla successiva trasformazione in Europa, una nave capace di imbarcare otto idrovolanti.
Va precisato che il primato cronologico della prima nave appoggio idrovolanti italiana spetta all'incrociatore protetto Elba, modificato il 4 giugno 1914.
La Regia Nave Europa non sostituisce quindi questo precedente né va confusa con una portaerei moderna. L'Elba detenne il primato temporale, mentre Europa ebbe quello dell'effettiva capacità operativa: poteva ospitare 3-4 idrovolanti pronti all'azione più 4 di riserva, passando da una semplice sperimentazione a una vera base aerea galleggiante. Fu lì che la Regia Marina iniziò a concepire il potere aereo proiettato dal mare.
La conversione, avviata alla Spezia nel 1915 sotto la guida dell'ingegnere Alessandro Guidoni, trasformò in soli tre mesi il vecchio mercantile in una base mobile. La nave fu dotata di due hangar (ciascuno per quattro apparecchi), officine per la lavorazione di legno e metallo, depositi, serbatoi suddivisi, generatori e persino capacità di supporto ai sommergibili. Una fotografia conservata dal Naval History and Heritage Command statunitense la descrive come un'unità per il trasporto di idrovolanti e nave madre per sommergibili, probabilmente scattata poco dopo la conversione nel maggio 1915.
Il teatro operativo di Europa fu l'Adriatico, un mare stretto e teso dove l'Impero austro-ungarico osservava da Cattaro, con Valona e Brindisi come punti strategici. Europa operò da Valona come base idrovolanti, sostenendo lo sbarramento del Canale d'Otranto e la sorveglianza del traffico alleato. Nel 1917 i suoi aerei parteciparono alla risposta alla battaglia del Canale d'Otranto. Durante la guerra, gli equipaggi imbarcati svolsero 1.884 missioni: circa 1.500 di ricognizione, oltre 200 di combattimento e circa 2.000 bombe sganciate.
In questo contesto si inserisce il Macchi M.5, uno dei risultati più brillanti dell'idroaviazione italiana della Prima Guerra Mondiale. Progettato e costruito dalla Nieuport-Macchi a Varese, era un idrocaccia monoposto, maneggevole e agile, in grado di competere con gli aerei terrestri che doveva affrontate. Entrato in servizio nel 1917, ne furono prodotti 244 esemplari tra Macchi e Società Aeronautica Italiana.
L'Italia affrontò la guerra con mezzi spesso insufficienti, ma il conflitto impose un apprendimento rapido e severo. Il Macchi M.5 (immagine) nacque dalle esigenze concrete dell'Adriatico: gli idroscali, le incursioni, la necessità di intercettare, scortare e sopravvivere sopra un mare implacabile. Le sue prestazioni sono significative: circa 189 km/h di velocità massima, autonomia di 3 ore e 40 minuti, quota di servizio di 6.200 metri e due mitragliatrici Vickers da 7,7 mm.
Gli Stati Uniti, nazione dei fratelli Wright che nel 1903 avevano aperto l'era del volo a motore controllato a Kitty Hawk, finirono per acquistare il caccia idrovolante italiano.
L'innovazione militare non è una medaglia da incorniciare, ma una corsa fatta di errori, perdite, officine, necessità e adattamento. In quel momento, nello specifico campo dell'idrocaccia, l'Italia seppe produrre una macchina valida tanto da essere impiegata anche dagli americani.
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For more than a decade, the strange light patterns emitted by “Tabby’s Star” have sparked speculation about alien megastructures and exotic natural explanations. The discovery of a giant planet is a new twist.#TheAbstract
Come Scegliere il Miglior Mini PC per l'AI Locale nel 2026: Strix Halo vs DGX Spark vs Mac
Un mini PC grande quanto un libro tascabile è oggi in grado di eseguire localmente un modello da 200 miliardi di parametri. Ma la scelta non dipende solo dal prezzo. La capacità della memoria determina quali modelli possono essere caricati, la larghezza di banda influisce sulla velocità di esecuzione e lo stack software — CUDA, ROCm o Metal — stabilisce se gli strumenti che utilizi funzioneranno davvero. Ecco un confronto tra le quattro principali opzioni disponibili nel 2026, con prezzi e benchmark aggiornati.
buysellram.com/blog/how-to-cho…
#AIlocale #LLM #MiniPC #HardwareAI #StrixHalo #DGXSpark #AppleSilicon #EdgeAI #InfrastrutturaAI #Ollama #RyzenAI #AIPC #AMD #NVIDIA #Apple
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Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ed Operazione URA: una collaborazione internazionale conduce all'arresto di un latitante in Albania
Nei giorni scorsi, nel quartiere di Shkozet a Durazzo (Albania), personale del Centro Operativo #DIA di Bari e dell’Ufficio Investigativo Nazionale (#BKH) della #S.P.A.K. di Tirana, nell’ambito della Squadra Investigativa Comune istituita tra la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e la Procura Speciale Anticorruzione e Criminalità Organizzata (SPAK), ha arrestato un latitante di nazionalità albanese, irreperibile dal 21 maggio 2025, nell'ambito dell'Operazione URA, condotta congiuntamente da Italia, Albania e Belgio.
Il 21 maggio 2025, la Direzione Investigativa Antimafia di Bari e le autorità albanesi, con il supporto di Interpol, dell'Ufficio dell'Esperto per la Sicurezza di Tirana e della Polizia albanese, avevano già eseguito, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e della Procura Speciale di Tirana, coordinate da Eurojust (L'Aia) e dalla Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo di Roma, due ordinanze di custodia cautelare. Queste riguardavano complessivamente 52 persone, ritenute nell'ambito delle indagini preliminari in corso, responsabili di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e altri reati (la responsabilità penale sarà definitivamente accertata solo a conclusione del processo, attualmente in corso davanti al G.U.P. del Tribunale di Bari).
Contestualmente, sono stati eseguiti decreti di sequestro patrimoniale in Albania e in Italia, relativi a beni mobili e immobili per un valore di diversi milioni di euro.
A seguito dell'irreperibilità di alcuni soggetti coinvolti nell'Operazione Ura, è stata avviata un'attività investigativa capillare tra Sud e Nord Italia e in Albania. A Durazzo è stato individuato il latitante, ritenuto – fatto salvo l'accertamento definitivo – il principale promotore di un sodalizio criminale attivo tra Puglia, Albania e Olanda. L'arresto è avvenuto nel suo stesso quartiere, considerata una roccaforte del gruppo criminale Troplini-Doci.
Al momento dell'arresto, mentre gli agenti notificavano la "red notice Interpol" emessa tramite il Servizio Centrale per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il latitante è stato trovato in possesso di una pistola automatica con colpo in canna e due caricatori, denaro contante in valuta albanese e documenti falsi, tra cui una carta d'identità e una patente italiana. Questo ritrovamento testimonia la sua elevata capacità di movimento e i solidi legami con l'Italia.
Al termine delle operazioni, il presunto responsabile è stato trasferito nella Casa Circondariale di Durazzo in attesa delle procedure estradizionali, già avviate tramite i canali diplomatici. Il procedimento è attualmente pendente davanti al G.U.P. del Tribunale di Bari (la colpevolezza dell'indagato dovrà essere accertata al termine del giudizio, nel pieno rispetto del contraddittorio con la difesa).
fabrizio reshared this.
I Token AI Sono Appena Diventati Ancora Più Economici. Risolveranno la Carenza di Chip per l'AI… o la Alimenteranno?
I token dell'AI diventano sempre più economici, ma la memoria diventa sempre più costosa. I costi dell'inferenza sono diminuiti di 280 volte in soli due anni; nonostante ciò, la spesa delle imprese per l'AI è triplicata e i prezzi contrattuali della DRAM hanno appena registrato un aumento record del 90-95% in un solo trimestre. William Stanley Jevons aveva già osservato questo fenomeno nel 1865 con il carbone. Uno sguardo a ciò che riequilibrerà davvero il mercato dei chip e al motivo per cui la risposta sono le nuove fabbriche di semiconduttori previste per la fine del 2027, non modelli più intelligenti o ASIC.
buysellram.com/blog/cheaper-to…
#AI #Semiconduttori #DRAM #CarenzaDiMemoria #DataCenter #HBM #GPU #SSD #ITAD #BuySellRam #ParadossoDiJevons #Hardware #Tecnologia
AI reshared this.
Piatti tipici da provare in Turchia, sapori mediorientali e balcanici.
In Turchia la cucina non ha carattere omogeneo. Fatta eccezione per alcuni tipici piatti turchi che possono essere trovati in tutto il Paese, ci sono molte specialità regionali.
Le vacanze di luglio di quest’anno non sono coincise con i tanto attesi Mondiali di calcio, ma sono arrivate dopo un mese (giugno) molto intenso, ricco di incontri con i clienti, proposte di soluzioni SEO (Free GEO Audit) e mille altre cose.
@Cucina e ricette
#cucina turca
blog.giallozafferano.it/lacuci…
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mgpf.it/2026/07/11/chat-contro…
differx per le scritture
grazie a Trames / Trames@poliversity.it, che già da tempo ha incluso gli spazi #mastodon e #friendica di #differx nei suoi suggerimenti relativi alla #letteratura : poliverso.org/display/4b34d7a4…
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Il Telefono Non Deve Sapere. Il post di Andrea Amani
Mettiamo che sia passata. L'Europa ha smesso di somigliare a se stessa, e la legge che per anni era stata respinta di misura adesso e' in vigore: ogni dispositivo legge quello che scrivi e quello che leggi, prima che venga cifrato, e lo riferisce. Signal non ti salva, WhatsApp nemmeno. Quando il regime controlla il telefono, controlla il chiaro. La difesa non e' un'app da scaricare. E' spostare la cifratura fuori dal telefono, e lasciare al telefono solo un mestiere: trasportare buste sigillate di cui non puo' leggere il contenuto.
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Oltre i confini dell’Alleanza. Come l’Indo-Pacifico entra nella strategia Nato
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Al summit Nato di Ankara, l’Indo-Pacifico è entrato nella conversazione attraverso una serie di incontri e iniziative che raccontano quanto i due spazi strategici siano ormai interconnessi. Il punto non è un’espansione della Nato verso oriente, ipotesi che non è sul
Vivaldi 8.1 migliora stabilità, schede e interfaccia
linuxeasy.org/vivaldi-8-1-migl…
Vivaldi 8.1 migliora stabilità, gestione delle schede e interfaccia con numerose correzioni, offrendo una navigazione ancora più fluida
I funerali di Khamenei da una finestra di Kabul. La nuova geopolitica dell’Oriente
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Le conseguenze politiche, storiche e strategiche dell'attacco all'Iran e dell'uccisione di Ali Khamenei da parte di Usa e Israelehttps://pagineesteri.it/2026/07/11/asia/i-funerali-di-khamenei-da-una-finestra-di-kabul-la-nuova-geopolitica-delloriente/
Nato smentisce Conte: "La Russia è una minaccia per la sicurezza euro-atlantica"
La NATO, tramite il portavoce di Grynkewich, smentisce Conte: la Russia è una chiara minaccia per lEuropa, ma non cerca uno scontro diretto grazie alla deterrenza.Redazione Adnkronos (Adnkronos)
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Dietro l’ascesa del nuovo colosso ceco della difesa in Europa. Intervista a David Chour (Csg)
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Un nuovo colosso della difesa si sta affermando in Europa. Da piccola azienda che commerciava in equipaggiamenti sovietici dismessi a società miliardaria, la ceca Czechoslovak Group (Csg) si candida oggi a diventare uno dei nuovi
La newsletter di Pagine Esteri
@Notizie dall'Italia e dal mondo
I nostri ultimi articoli:I nostri ultimi articoli: Hussam Abu Safiyah, Gaza, Funerali Khamenei, Vertice della Nato, Legislative palestinesi a novembre, Libano, ICE.
Donna Chisciotta contro i mulini a ventaglio
KW 28: Die Woche, in der die Zone geflutet wurde
Elezioni e Politica 2026 reshared this.
Venezia ospita Forze di polizia estere per supportare i Carabinieri
Anche per l'estate 2026 Venezia ospita operatori di polizia provenienti da diversi Paesi europei che affiancheranno i Carabinieri nei servizi di controllo del territorio. Una iniziativa promossa nell'ambito degli accordi di cooperazione internazionale, che punta a garantire un'assistenza più efficace ai numerosi turisti stranieri presenti in città durante la stagione estiva.
Gli operatori delle forze di polizia estere svolgeranno il proprio servizio insieme ai militari dell'Arma, fornendo supporto linguistico e agevolando i rapporti con i cittadini dei rispettivi Paesi, oltre a facilitare eventuali contatti con le autorità diplomatiche e consolari. Un progetto consolidato da diversi anni, nato sulla base di intese bilaterali sottoscritte dal Ministero dell'Interno con gli omologhi dicasteri dei Paesi partner, che ha già dimostrato la propria efficacia nelle principali località turistiche caratterizzate da una significativa presenza di visitatori stranieri.
Dal 1° luglio e per i primi quindici giorni del mese, nel centro storico veneziano, sono in servizio pattuglie congiunte composte da Carabinieri e un appartenente alla Guardia Civil spagnola. Il calendario proseguirà dal 16 al 31 luglio con la presenza di un appartenente alla Gendarmeria Nazionale francese. Dal 1° al 15 agosto sarà invece la volta di un operatore della Guardia Nazionale Repubblicana del Portogallo, mentre dal 16 al 31 agosto saranno impiegati due agenti della Polizia Nazionale polacca, che svolgeranno analoghi servizi di pattugliamento insieme ai Carabinieri nel centro storico di Venezia.
fabrizio reshared this.
Sospese le repliche estive di Report. Cosa c’entrano le repliche con le indagini in corso?
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/07/sospese…
Ed ora Corsini, direttore approfondimento Rai, annuncia sospensione cautelativa per le repliche estive di
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Concordo in pieno con l'articolo, salvo un dettaglio. Scrive alla fine "alla vigilia delle legge elettorale truffa"… la legge truffa è già in vigore, che ne vogliano fare una peggiore magari è pure vero, ma già oggi abbiamo una strabordante "maggioranza parlamentare" che in realtà rappresenta solo il 45% dei votanti.
Tutte le leggi elettorali "per la governabilità" son truffe, e in Italia abbiamo leggi elettorali incostituzionali o di dubbia costituzionalità da decenni.
Gravissimo: per colpire le fake news di Russia Today, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea vieta a tutti i cittadini di diffondere i contenuti dal proprio blog
@Politica interna, europea e internazionale
Una recentissima e importante sentenza emessa dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-67/25), pubblicata proprio nei primi giorni di luglio 2026 affronta l'applicazione e l'estensione delle sanzioni europee contro i media statali russi nel contesto del conflitto in Ucraina, in particolare la rete Russia Today (RT).
Il caso d'origine
- Il procedimento nasce da una vicenda avvenuta in Germania, dove tre individui erano stati accusati penalmente per aver caricato e diffuso ripetutamente e gratuitamente video provenienti dal canale sanzionato RT Germany su un sito internet ad accesso libero, finanziato solo da donazioni.
Il fulcro legale (chi sono gli "operatori"?)
- I difensori sostenevano che il divieto europeo di diffusione si applicasse solo ai grandi operatori commerciali o televisivi, e non a privati cittadini senza scopo di lucro. Il giudice tedesco ha quindi chiesto il parere vincolante della Corte UE.
La decisione della Corte di Giustizia
- La Corte ha stabilito che il divieto è totale e si applica a chiunque. Il termine "operatore" comprende qualsiasi persona (fisica o giuridica) che metta a disposizione i contenuti vietati, indipendentemente dal fatto che lo faccia gratis, a pagamento, per hobby o in modo amatoriale.
La motivazione strategica
- La Corte ha praticamente blindato le sanzioni per evitare "scappatoie". Se si fosse consentito ai singoli siti gratuiti di ridistribuire la propaganda russa, l'efficacia delle sanzioni dell'Unione Europea volte a tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza nazionale sarebbe stata completamente vanificata.
Le ricadute sugli utenti dei social
- Estendendo la definizione di "operatore" a chiunque metta a disposizione i contenuti sanzionati, la Corte ha di fatto cancellato la distinzione tra grandi media e utenti privati.
Responsabilità penale o amministrativa individuale
- Fino ad oggi, molti utenti pensavano che il divieto di trasmettere i canali di Stato russi (come Russia Today o Sputnik) riguardasse solo le compagnie televisive, i provider Internet (ISP) o le grandi piattaforme. Con questa sentenza, se un privato cittadino scarica un video di RT e lo ricarica sul proprio profilo Facebook, su X, su un canale Telegram o su un blog amatoriale, commette un illecito. A seconda delle leggi del proprio Stato membro (come il caso della Germania che ha dato origine alla sentenza), l'utente rischia procedimenti penali o pesanti sanzioni amministrative.
Fine dell'esimente del "No-Profit" o del "Piccolo Canale"
- La Corte ha esplicitamente chiarito non sono fattori esimenti né l'assenza di lucro (non importa se il video viene condiviso gratuitamente, per hobby o senza monetizzazione), né la portata della diffusione (si è perseguibili anche se il video viene visto da poche decine di persone e non si è un "influencer") né la durata) anche una condivisione temporanea o di breve durata rientra nella violazione)
La fine della libertà di espressione
- La libertà di condivisione sui social incontra un limite legale rigidissimo. Per l'utente comune diventa tassativo evitare tassativamente di ripubblicare, caricare o redistribuire materiali video, audio o articoli provenienti direttamente dalle emittenti governative russe colpite dalle sanzioni UE
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informapirata ⁂ reshared this.
Come fa chi lavora nella finanza a indossare il completo anche con 40 gradi?
L'estate è soffocante, ma per questi uomini il dress code dell'ufficio non ammette eccezioni — e forse a loro va bene cosìSavannah Sobrevilla (GQ Italia)
Alfonso reshared this.
Oggi ho partecipato ad una videoconferenza internazionale che riuniva i rappresentanti di decine di paesi, dall'Europa, Asia, Medio Oriente, Africa, America Latina e Nord America, per richiamare l'attenzione sui crimini commessi dalle formazioni armate ucraine contro i civili nella regione di Kherson.
L'evento, organizzato dalle autorità russe, ha presentato violazioni sistematiche del diritto internazionale umanitario perpetrate dal regime di Kiev contro la popolazione civile della regione che si trova in prima linea. Secondo i dati presentati, la regione di Kherson ha subito circa un quarto di tutti gli attacchi ucraini contro le infrastrutture civili russe. Le forze ucraine colpiscono deliberatamente le aree residenziali con droni e artiglieria e hanno minato le strade per interrompere le forniture di cibo e medicine. La commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova ha dichiarato che dal 2014 circa 12.000 civili sono stati uccisi e più di 44.000 sono rimasti feriti feriti nel Donbass a causa delle azioni del regime di Kiev. Ha ricordato il suo primo viaggio nella regione nel 2014, quando le forze russ evacuarono circa 2.700 madri con bambini e 128 bambini gravemente malati o feriti. Lantratova ha dichiarato di aver assistito personalmente all'uso di bambini come scudi umani da parte dei miliziani ucraini. Gli investigatori russi hanno sottolineato che tutti questi crimini vengono documentati e che i responsabili saranno chiamati a rispondere. La conferenza ha presentato testimonianze delle vittime ed è stata aperta da alti funzionari russi, tra cui l'ambasciatore Rodion Miroshnik e il governatore della regione di Kherson Vladimir Saldo.
▪️Durante la conferenza ho riflettuto sul fatto che le stesse informazioni e prove che rafforzano la determinazione di coloro che già si oppongono a questi crimini non raggiungeranno mai coloro che, attraverso la propaganda, sono stati condizionati a negare o razionalizzare tali atrocità. Questi crimini vengono commessi in un contesto geopolitico in cui i colpevoli hanno protettori potenti e gli organismi che dovrebbero giudicarli sono paralizzati. Nessuno punirà questi crimini a meno che non cambino i rapporti di forza.
Il genocidio dei palestinesi è una dimostrazione lampante del fatto che le peggiori atrocità possono avvenire alla luce del sole, essere documentate in tempo reale, trasmesse in diretta nelle case di tutto il mondo, senza conseguenze significative per chi le commette. I meccanismi di responsabilità (diritto internazionale, tribunali per i crimini di guerra, la Corte Penale Internazionale) operano secondo una logica che presume l'esistenza di un consenso globale. Ma abbiamo imparato che questo consenso non esiste. È una finzione mantenuta da coloro che credono che serva i loro interessi, e abbandonata nel momento in cui ciò non accade.
Chi punirà coloro che uccidono e feriscono i civili? Il precedente del processo di Norimberga è piuttosto istruttivo. I criminali nazisti furono condannati e puniti perché la Germania capitolò e i vincitori processarono i vinti.
Giustizia sarà fatta quando le condizioni geopolitiche lo permetteranno. Testimonianze, prove e documenti devono essere raccolti e conservati affinché, quando arriverà il momento del giudizio, non si possano negare le responsabilità dei colpevoli.
Laura Ruggeri
I bravi americani...criminali! 😡🤬
Lorenzo Salgado Araujo, 52 anni, messicano, è stato ucciso martedì 7 luglio da agenti federali dell'immigrazione (ICE) durante un controllo stradale a Houston. Ma Lorenzo non era l’obiettivo previsto dell'operazione anti immigrazione.
Araujo, che viveva negli Stati Uniti da 35 anni, si stava recando al lavoro con altri tre uomini. Quando gli agenti hanno tentato di fermare la macchina, un agente ICE ha sparato a Araujo all'addome. L'uomo è morto in ospedale poche ore dopo.
Subito dopo l’omicidio di Araujo, il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) aveva dichiarato che l’uomo avrebbe tentato di sfuggire all'arresto cercando di investire un agente, che avrebbe aperto il fuoco per “legittima difesa”.
Versione poi smentita.
Da InsideOver
ICE wants to scare you out of sharing the news
Dear Friend of Press Freedom:
When federal agents show up over a social media post about the news, press freedom is everyone’s problem. Plus, a New Jersey judge just doubled down on a stunningly unconstitutional gag order. Read on for these stories and more.
ICE wants to scare you out of sharing the news
The government is investigating Americans for sharing the news.
Syracuse.com reported last month that Immigrations and Customs Enforcement agents confronted Paigelynne Gonyea at a polling place where she worked and demanded she sign a form letter stating she could be criminally prosecuted.
The visit appears to have been over a post in which Gonyea shared a picture of ICE agent Jonathan Ross that The Minnesota Star Tribune used in its news report first identifying him as Renee Good’s killer, and repeated his name.
As Freedom of the Press Foundation (FPF) Senior Advocacy Adviser Caitlin Vogus wrote, “This tactic allows the government to kill two birds with one stone: censoring individual critics and limiting the reach of the press.”
New Jersey court doubles down on terrible censorship order
A New Jersey court partially upheld a prior restraint prohibiting community newspaper New Brunswick Today from publishing a video showing a security incident at a local high school, and vastly extended it to apply to all members of the “press,” in a troubling new order issued on July 9.
“Forcing news outlets to delete or withhold information and to submit their work for government approval before they can publish is censorship, full stop,” said FPF’s Vogus. “Even in cases that don’t involve core First Amendment concerns, judges aren’t kings — they have no authority to issue orders binding unidentified journalists across the country who aren’t in their courtroom or parties to any case before them.”
Lessons from The Intercept’s Signal tipline username breach
Someone has been masquerading as The Intercept using the Signal username previously listed on its tip page, placing potential sources at risk.
We don’t know precisely how long the username was commandeered or what led to it being compromised. But there’s a very short list of things that could have gone wrong, and our digital security team has tips on how similar breaches can be prevented.
Disciplinary office ignores complaints against prosecutor behind journalist raid
In February, we filed a disciplinary complaint against Gordon Kromberg, the assistant U.S. attorney who signed the warrant application authorizing the FBI’s raid on the home of Washington Post reporter Hannah Natanson. Our complaint was straightforward: Kromberg violated prosecutors’ duty of candor by failing to mention the Privacy Protection Act of 1980, a federal law that limits searches of journalists’ files and devices, in his warrant application.
The Virginia State Bar, however, declined to investigate, reasoning that it was up to the judge to decide whether Kromberg misled the court. Since then, two judges have scolded Kromberg for the omission of the PPA. But the bar won’t substantively respond to our supplemental complaint or our repeated requests to reopen the investigation.
A disciplinary system that manufactures reasons not to look at uncomfortable cases — and then ghosts complainants when it runs out of excuses — protects the powerful, not the public.
Hate censorship? Read this book
Over the past decade, activists and journalists of all political stripes have found their bank accounts closed for exercising their First Amendment rights. FPF Executive Director Trevor Timm discussed a new book by board President Rainey Reitman, “Transaction Denied: Big Finance’s Power to Punish Speech,” which tells the stories behind these incidents and proposes some solutions. The book also reveals how FPF got its start, and half the proceeds from its sale go to support our work.
America @ 250: A Journalism Reckoning
Join FPF Chief of Advocacy Seth Stern on Thursday, July 16, from 6-9 p.m. CT at Impact House in Chicago for an event hosted by the Field Foundation of Illinois about journalism’s history and future.
What we’re reading
Supreme Court declines to halt $800-a-day fine for ex-Fox News reporter refusing to divulge sources
The Associated Press
The Supreme Court couldn’t be bothered to correct litigants who think filing a lawsuit gives them permission to force journalists to burn sources. Fewer whistleblowers will come forward as a result.
Is press freedom dying in America? Journalists on the front lines speak out
Know Your Rights Camp
Protecting acts of journalism is the key to protecting press freedom, FPF’s Deputy Chief of Advocacy Adam Rose explained.
‘Anyone whose beliefs are inconvenient becomes a terrorist’
Fairness & Accuracy In Reporting
“You can’t introduce somebody’s reading habits, or their library, their bookshelf, as evidence of a specific crime in court,” FPF’s Stern said regarding Daniel Sanchez Estrada’s 30-year sentence for transporting zines.
If privacy matters to you, you’ll want to check out WhatsApp’s latest update ASAP
HuffPost
WhatsApp users should consider switching to usernames because someone who hijacks your phone number could also likely recover other accounts, FPF Deputy Director of Digital Security Martin Shelton explained.
‘How dare you?’ Furious army of ‘The View’ fans flood Trump admin with public backlash
Raw Story
“Carr may be a lost cause — he clearly made a bet that sacrificing his integrity as a regulator and attorney to hitch his wagon to Trump’s political movement would further his career,” we wrote in our comments to the Federal Communications Commission.
10th Circuit revives Utah journalist lawsuit over denied statehouse credentials
Courthouse News Service
Good that this legal challenge can move forward, but Utah lawmakers could restore statehouse access for all journalists by ending this unconstitutional policy now.
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Altbot
in reply to storiaweb • • •Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b
@storiaweb Un'immagine in bianco e nero di un idrovolante d'epoca che galleggia su uno specchio d'acqua calmo. L'aereo è un biplano con ali superiori e inferiori collegate da montanti e cavi metallici. Un motore con elica è posizionato tra le strutture alari. Sulla fusoliera laterale si nota una coccarda circolare composta da un cerchio interno chiaro e un bordo esterno scuro, insieme al testo "M 7056". Sullo sfondo sono visibili una riva lontana e degli alberi sotto un cielo uniforme.
🌱 Energia utilizzata: 0.212 Wh