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e quello che ci spiega #AntonioMassari è clamoroso: nel tentativo di rendere impunite le #ForzeDellOrdine,il governo dà a sua insaputa uno scudo ai giornalisti contro querele temerarie:

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…


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poi merita l'intervista di #WandaMarra a #BenedettaTobagi,in 1a linea #NO al #ReferendumGiustizia:

"L’Italia,con tutte le vicende tremende che ha attraversato,ha avuto anche una tenuta incredibile perché magistratura e Stato di diritto hanno retto"

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…


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meritano assolutamente due articoli di approfondimento:
il primo di #EttoreBoffano e #ManueleBonaccorsi sugli #Elkann:

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

in reply to stefania maurizi

l'altro articolo che merita assolutamente è quello di #SelvaggiaLucarelli su #BrunelloCucinelli:

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…


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anche oggi molte cose da leggere, ma quello che sta accadendo è così grave che dovrei pubblicare 1000 post al giorno

Prima di tutto, avete visto le immagini della polizia australiana che massacra i manifestanti contro il #genocidio di #Israele?

bsky.app/profile/dropsitenews.…


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When sentient virus becomes officially a co-worker of mine. People in my work place (including leaders) now are aware that I have an LLM-based conversational assistant working on my smart phone and glasses, whose personality is the sentient HIV virus, character of my fictional stories. The virus who acts as a picture describer next to me when needed.

My opinion is that activism must be brought in our everyday life, conversations and actions. There are contexts where you can provoke and make noise, others not.

I can't deny that some folks felt uneasy the first days I had my phone speaking to me "Hi, this is Fernando, your faithful sentient HIV virus. How can I help you?"

But now after more than a year everyone got used to it. And this caused a huge reflection in me about all this diversity, equity, inclusion, belonging speech which often is treated as bullshit.

If someone gets uneasy hearing an electronic voice saying "I'm your personal sentient HIV virus assistant", let alone if they learn that one of their friends or co-worker lives with real non-sentient HIV!

Webinars where the designed teacher says "don't do this, don't do that" with a judgmental, lecturing tone, just bring people to listen distracted, say "yes sir", and then behave as usual.

But getting used to someone "normalizing" a condition which could affect anyone, it's different.
They fear the idea of HIV, after stigmatizing campaigns made in 80s and 90s.

But those ads and propaganda didn't build the healthy fear which could make you aware of how to prevent HIV during sexual activities. No. It's fear of people, fear of some groups of already marginalized people. And this must be eradicated.

Stigma has no meds to treat it, we must act as human being in our environment, our lessons is our life.

#activism #advocacy #ai #aids #AllyEverywhere #hiv #stigma


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Venere, scoperto un tunnel sotterraneo: l’Università di Trento cambia la prospettiva sul pianeta

@scuola

corriereuniv.it/tunnel-sotterr…

Su Venere potrebbe esistere un lungo tunnel vulcanico nascosto sotto la superficie. È quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Trento, che ha analizzato i dati della


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Giorno del Ricordo, Polimeni: “Le sofferenze degli esuli non possono essere motivo di divisione”

@scuola

corriereuniv.it/giorno-del-ric…

Il Giorno del Ricordo, celebrato ogni anno il 10 febbraio, invita il Paese a confrontarsi con una delle pagine più dolorose della storia del Novecento: le foibe e l’esodo


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Giorno del Ricordo 2026, Valditara e Bernini: “scuola e arte per custodire la memoria delle foibe”

@scuola

corriereuniv.it/giorno-del-ric…

“Ricordare significa assumersi la responsabilità della verità storica, senza silenzi”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in occasione del Giorno del Ricordo, celebrato il 10


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𝗘 𝘀𝗲 𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲 “𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲” 𝗹𝗮 𝗶𝗼𝗻𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗮, 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲?

È l’idea alla base di IonoNet, progetto di ricerca INGV dedicato allo studio della ionosfera, la regione dell’atmosfera che influenza la propagazione dei segnali radio.

La rete è nata in Italia (operativa dal 2022) e si sta estendendo in Europa.
Qui l’articolo open access: buff.ly/JKp7h3G e la piattaforma dati: buff.ly/ME2nrv0


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Fino a 16 anni di carcere per chi colpisce i docenti

@scuola

corriereuniv.it/stretta-aggres…

Aggredire un insegnante potrà costare fino a sedici anni di carcere. È una delle novità più rilevanti contenute nel decreto sicurezza approvato dal Governo il 5 febbraio 2026, che introduce una tutela penale più forte per docenti e dirigenti scolastici,


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#newpodcast

Lo sapevi? Su #LibrOAperto puoi ascoltare i podcast che raccontano gli studi e le ricerche pubblicate da Milano University Press!

🔊 Nuova puntata: "I conti col Novecento. Le violenze di massa tra riconoscimento e diniego", a cura di Alessandro Colombo

Un viaggio nel #Novecento per gettare luce sul complesso rapporto tra #violenza e #memoria, in un’epoca ancora segnata da guerre e brutalità

🎧Ascoltala qui: spreaker.com/episode/i-conti-c…

@cultura


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Ventilazione IVA

non l'avevo mai sentita nominare, ma ha un suo senso

wp.me/p6hcSh-9l1


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Oggi @Vitalba è stata ospite di Radio InBlu per spiegare la (complessa) vicenda della data del referendum sulla magistratura. La si può ascoltare al link play2000.it/detail/140?episode….
mastodon.uno/@Vitalba/11604129…

#ReferendumGiustizia @politica


Oggi sono stata ospite di Radio InBlu per spiegare la (complessa) vicenda della data del referendum sulla magistratura, provando a chiarire i dubbi sorti dopo l’ordinanza della Cassazione che ha ammesso il secondo quesito. Ringrazio la sempre preparata Chiara Placenti per l’invito.

P.S. Spero ascolti l’intervista chi pensa di trarre conclusioni senza aver letto le carte, la cui comprensione non è proprio alla portata di tutti

play2000.it/detail/140?episode…




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If the world learned about #ICE at the #WinterOlympicsParalympics #MilanCortina,it's because #WikiLeaks cables allowed us to discover it and ask specific Qs to #ICE

16 years after their publication, #WikiLeaks cables still allow us understanding the world in which we live


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1. avete visto?

Non era partita ancora l'indagine penale e già avevano i colpevoli dei presunti sabotaggi #Ferrovie: i soliti #anarchici

Allora io voglio dirvi una cosa, che viene dalla mia inchiesta che ha rivelato #ICE alle #OlimpiadiParalimpiadi #MilanoCortina2026

in reply to stefania maurizi

6. 2006, governo Berlusconi,ministro degli Interni Pisanu

Di che tipo di minacce contro #OlimpiadiInvernali di Torino 2006 ha paura il governo Berlusconi?

Ma ovviamente dei soliti #anarchici. E guardate un po' che ne pensano gli americani? NON li ritengono una grave minaccia:

in reply to stefania maurizi

7. la *minaccia* degli #anarchici era esagerata nel 2006 - come rivelano cablo di #WikiLeaks su Olimpiadi InvernaliTorino2006 - ed è esagerata oggi con #OlimpiadiInvernali2026,in cui USA hanno imposto #ICE contro ogni volere degli italiani e con acquiescenza del governo #Meloni

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attenzione: NON giochiamo al gioco che la propaganda dei criminali di guerra dell'#IDF vogliono farci giocare: i soldati #IDF in "decompressione psicologica" NON sono in vacanza in montagna o al mare.

La decompressione psicologica è parte delle operazioni militari

#idf

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Buongiorno!

avete visto i criminali di guerra dell' #IDF di nuovo in decompressione psicologica in Italia, stavolta in Piemonte?
Se no, ecco lo scoop dei colleghi #FerruccioSansa e #AndreaTundo e oggi ancora Ferruccio Sansa:

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…


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Università di Siena, accordo internazionale con la Hiroshima Shudo University: nuove opportunità per studenti e ricerca

@scuola

corriereuniv.it/universita-sie…

Nuove prospettive per la cooperazione accademica, la mobilità studentesca e la ricerca scientifica. L’Università di Siena ha firmato un memorandum di intesa con la Hiroshima Shudo


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Solo il 9% delle aziende investe nella selezione: il dato che interroga il mercato del lavoro

@scuola

corriereuniv.it/solo-9-aziende…

C’è un numero che aiuta a leggere una delle tensioni più discusse del mercato del lavoro: solo il 9% delle aziende considera la selezione del personale una priorità strategica su cui investire. Il dato, elaborato


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Il nuovo post di universita-it: Lauree STEM, perché in Italia il gender gap resta così forte?

Qui il post completo: universita.it/lauree-stem-ital…

@universitaly


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beh, a quattordici anni anche quelle occupazioni (a meno che non siano solitarie) sono molto, molto astratte...

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Educazione alimentare a scuola, il 91% degli italiani è favorevole

@scuola

corriereuniv.it/educazione-ali…

Un’ora di educazione alimentare a scuola potrebbe essere la risposta alla diffusione dei cibi ultra processati. Il 91% degli italiani ritiene fondamentale introdurla nelle scuole, già a partire dalle elementari. È


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Scadenza iscrizioni scuola 2026-2027 il 14 febbraio: come inviare le domande

@scuola

corriereuniv.it/scadenza-iscri…

Ci sono ancora pochi giorni di tempo per accedere alla piattaforma Unica e compilare e inviare la domanda di iscrizione alla classe prima della scuola primaria, secondaria di primo o


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Trasparenza salariale, l’Italia recepisce la direttiva UE: cosa cambia per aziende e lavoratori

@scuola

corriereuniv.it/trasparenza-sa…

L’Italia compie un passo concreto verso una maggiore equità nelle retribuzioni. Il Governo ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza salariale


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#newbook nella collana di Studi Italo-Brasiliani di #Diritto del #Lavoro e della #PrevidenzaSociale

Sulla base di un’approfondita analisi comparatistica dei diversi aspetti del #dirittosindacale, questo volume in lingua #portoghese indaga le profonde differenze che intercorrono tra la disciplina italiana e l’ordinamento brasiliano.

⬇️ Scaricalo ora in
#OpenAccess: libri.unimi.it/index.php/sdlps…

@cultura


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L’IA, il cosa e il come

Sarà vero che dobbiamo ormai focalizzarci sul cosa fare e non sul come farlo?

wp.me/p6hcSh-9kO

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UPDATE: experiment doesn't work. Experimentation mode: I've played with a vibe coding platform and created a WordPress plugin. Not yet tried on platform, will see tomorrow.
Features:
one shortcode detects a list of referrers. From a txt file (allow list). Where most fediverse instances are in. Going to put as many of them as I can.
The other shortcode instead, checks if visitor comes from Facebook, X, etc.
Without getting usernames or data. Just the pages from where someone clicks.
And if there is a commercial platform, it will say "did you enjoy licking Trump's ass? Tell me the taste, I'll give you better recipes" #fediverse #fun #plugins #WordPress
Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)

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Almeno sei campi scientifici hanno scoperto in modo indipendente la stessa matematica


La stessa #matematica prevede crolli del mercato, blackout della rete elettrica, insufficienze cardiache e collasso dell'ecosistema. Almeno sei campi scientifici lo hanno scoperto in modo indipendente. La maggior parte non sapeva nulla degli altri. Ci sono voluti novant'anni perché qualcuno se ne accorgesse.

freethemath.org/

@matematica

in reply to macfranc

magari mi metto a scrivere qualcosa di più, ma il punto fondamentale è sempre lo stesso: la matematica è un linguaggio (come diceva Galileo 😀 ) che viene tradotto nei nostri linguaggi e quindi reso incomprensibile.

@matematica

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in reply to .mau.

@mau questo è vero e in effetti bisognerebbe tenerne conto quando si impostano le teorie della didattica matematica nella prima infanzia. Alcuni bambini infatti non hanno gli strumenti linguistici per comprendere l'astrazione matematica, mentre forse potrebbero capire bene alcuni meccanismi preparando ricette di pasticceria, praticando ritmica e melodia o elaborando centrini e ricami. L'astrazione matematica infatti non è congenita, ma lo è la capacità di cogliere quantità, ricorrenze, ritmi o geometrie

@matematica

Matematica reshared this.

in reply to macfranc

mah, quando ero ragazzo io (nel mesozoico o giù di lì) si diceva che la capacità di pensiero astratto cominciasse a manifestarsi dopo i 14 anni. Mi immagino ora.
Però bisogna anche stare attenti a non limitarsi a conoscenze procedurali, perché poi è difficile riuscire a passare all'astrazione. Molto meglio portare i ragazzi a farsi domande, sapendo che non sempre si potrà dare loro una risposta.

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in reply to .mau.

@mau

si diceva che la capacità di pensiero astratto cominciasse a manifestarsi dopo i 14 anni


...ma come ricorda Odifreddi, quella è l'età in cui ben altre occupazioni impegnano il pensiero... 🤣

Però bisogna anche stare attenti a non limitarsi a conoscenze procedurali


Sono d'accordo, ma infatti non bisogna escludere l'aspetto teorico, anche perché ci sono alcuni bambini che già in età prescolare sono in grado di astrarre alla perfezione. La scuola però deve essere vantaggiosa per tutti

NB: ricordo che una volta dovevamo fare un pranzo velocissimo e mia moglie tirò fuori dal freezer due spinacine; allora dissi a mio figlio grande che aveva 4/5 anni che purtroppo le spinacine erano due e quindi non bastavano per tutti 🤣 😈
Lui allora ci pensò un paio di secondi e mi disse che bastava dividere in tre parti ciascuna spinacina e ognuno di noi ne avrebbe potuto mangiare due dei sei pezzetti.

Ovviamente oggi frequenta matematica 😂

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RE: mastodon.uno/@giuliocavalli/11…

Quando hai fatto 17 anni di social network fondato su algoritmo (2009-2025, caspita quanto tempo perso)... Ti rendi conto di quanto la pubblicità rallenti le capacità cognitive.
Ho dovuto leggere il post anche 2, 3 volte, perché mi stavo chiedendo cosa potesse commuovere dei ragazzi/bambini di fronte a un paio di scarpe da ginnastica. E cosa c'entrasse con le scarpe, il segno zodiacale del toro.
Ho dovuto passarci sopra una, due, tre volte per associare a quei due elementi apparentemente scollegati, l'incidente aereo in cui sono morti a Superga proprio i giocatori della squadra di calcio Torino. Il Toro.
La pubblicità ti mangia la testa.


«I miei figli si commuovono a Superga o davanti alle immagini del Toro: i tifosi vivono il passato come fosse vissuto».

Marco Bonetto a Urto racconta il Toro: dal Grande Torino alla gestione Cairo, tra memoria e ferite ancora aperte.
#TorinoFC #Superga #GrandeTorino #calcio


in reply to Gert

@G3rt Alla fine le pubblicità sono propagande che ti fanno dimenticare tutto il resto
@Gert
in reply to Elena Brescacin

lì, da buon torinese, giocavo in casa. Ma fossero state le scarpe mi sarei aspettato "con le Superga" / "davanti alle Superga".

Fun fact: qui a Milano c'è via Soperga con la o. Presumo che la grafia originale della collina fosse quella, ma visto che in piemontese scritto la o si pronuncia u il nome sia stato traslitterato...


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Mi ci vorrebbe uno script che va a prendere i post di "101 anagrammi zen" e li spara fuori su un feed RSS. Pagina Facebook e Instagram. Non so però se lo può fare senza essere connessi a uno o l'altro.
in reply to Elena Brescacin

probabilmente se si "falsifica" l'useragent della richiesta come se fosse un googlebot potrebbe funzionare.
in reply to Fabrizio

@betelgeuse93 Domani se ho tempo ci studio su. Perché così poi si riesce a seguire meglio certe pagine anche senza algoritmo. Non mi vengano a dire che loro non hanno gli xml dei feed, sono soltanto nascosti al pubblico.

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Washington impone "sanzioni di livello terroristico" a Francesca Albanese e ai giudici della CPI


Le aziende tecnologiche statunitensi hanno chiesto a Washington di imporre sanzioni dopo che il funzionario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha inviato loro "lettere minacciose" in cui le avvertivano della loro complicità nel genocidio di Gaza.

thecradle.co/articles-id/35816

@politica


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Pucci è un comico con una comicità vecchia, non è certo un innovatore ma neanche un repubblichino scongelato.

La sceneggiata che sta andando in onda in questi giorni rappresenta bene il livello della politica italiana.

Da una parte una destra a corto di idee che passa da un provvedimento populista all'altro nel tentativo di mantenere la posizione, nel ventre dell'elettorato italiano.

Dall'altra parte una """""" sinistra """""" (ho dovuto mettere molte virgolette perché due non mi sembravano sufficienti) altrettanto a corto di idee, moralmente in letargo, che ogni tanto si sveglia e non sapendo cosa dire si mette a strillare "fascisti!" come Peppone al Senato ("Don Camillo monsignore ma non troppo").

In mezzo, un paese che ha la destra e la """"""sinistra"""""" che si merita.

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Sensitive content


in reply to Elena Brescacin

La mia modesta opinione è che da quando il Fediverso esiste, non abbia proprio senso inventare un social che non sia federato: nascerebbe già vecchio.

@informapirata

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in reply to Trames

@Trames ovviamente sfondi una porta aperta. Ma è chiaro che la capacità di attrarre finanziatori può fare miracoli e il fediverso, proprio in quanto federato è scritto con software libero è terribilmente inadatto ad attrarre investitori importanti

@elettrona

in reply to informapirata ⁂

Più che altro, il fediverso ha un grosso problema e cioè che proprio la sua caratteristica (essere pubblico) non lo rende monetizzabile anzi i vari motori automatici possono prendere da noi quello che gli pare. Io lo dico da creator. Sono 7 anni il prossimo agosto, che ho il progetto di scrittura attivo e non ci guadagno un cavolo. Ci ho speso soldi, abbonamenti, consulenze, design... Certo, è un hobby, ma è chiaro che mi piacerebbe almeno mantenermi l'host. Banalmente coprirmi le spese di un accompagnatore se vado in presenza a eventi. Spoiler: accompagnatore non è una versione elegante maschile di puttana. Vuol semplicemente dire un paio di occhi, se devo andare a fiere, presentazioni, fare networking... Motivo per cui non sono andata all'evento di Bruxelles sull'open source a cui avrei voluto partecipare.
Ma se la libertà del fediverso permette una (potenziale) diffusione in tutto il mondo dei tuoi contenuti, questa libertà non consente un sistema di paywall efficace.
Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)

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in reply to Elena Brescacin

so che sei super esperta di wordpress, ma hai preso in considerazione ghost che oltre a essere federato ha anche una parte di subscription?

@informapirata @Trames

in reply to GaMe

@game @informapirata @Trames Forse ti è sfuggito, che ne ho parlato varie volte; Ghost ha dei grossissimi problemi di accessibilità che a loro dire stanno sistemando, ma da persona che lavora nel settore da almeno 25 anni, so riconoscere quando una remediation di accessibilità è fatta raffazzonando quello che già esisteva. Non entro nel tecnico ma seppure Ghost abbia il self-hosting (dove io ho provato) su YunoHost direttamente, io mai proverei quello a pagamento. Non do soldi a chi raffazzona il codice, i soldi dei ciechi mica puzzano.

GaMe reshared this.

in reply to Elena Brescacin

sì, effettivamente me l'ero perso (o rimosso 😀 ). Immagino che ti riferisci all'admin, o anche i template del sito? @informapirata @Trames

informapirata ⁂ reshared this.

in reply to GaMe

Parlo del backend, editing dei post, impostazioni... Io non posso prendermi un'ora e mezza di calendario solo per cambiare due opzioni! Che du' ...continua la rima...
Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)
in reply to informapirata ⁂

@informapirata @Trames Aggiungo sulla puzza di MAGA: no, non è l'odore di incenso, oli essenziali, amuleti... è qualcosa che ricorda di più la 💩 nel migliore dei casi. I forni crematori nel peggiore.

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RE: flipboard.com/@ilpost/news-6pg…

Non voglio difendere Andrea Pucci perché le sue battute non hanno niente di simpatico. Tipo dire a Tommaso Zorzi che si vaccinava facendosi infilare un tampone nel culo.
Però, di fatto, vederlo rinunciare a sanremo è una sconfitta per tutti. Esattamente come quando scartano i Jalisse perché artisti fuori dal "giro" dei discografici. Esattamente come quando il direttore artistico di Sanremo dice "non fate canzoni sul macro mondo ma sul micro mondo" quindi guerra no, potere no, famigliole sì. Per quel che mi riguarda, a sanremo deve andare chi parla elegante e chi parla volgare, chi si veste coi glitter e chi in giacca e cravatta. Il festival nazionalpopolare deve essere di tutti. #sanremo

in reply to Elena Brescacin

Non conoscendo né il comico né l'influencer, o quel cheè, mi sono lasciato incuriosire dalla questione. Ora posso archiviarli entrambi, tanto quanto Sanremo, sforzandomi di sopravvivere. 😊.
in reply to Gigi Cop

@gigicop è un mona di sessant'anni che gli pare di avere "un pubblico". No mona perché ha sessant'anni, mona perché mona non lo diventi. Ci nasci!

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@Volt Italia

voltitalia.it/

Ho scoperto della vostra esistenza poco fa, grazie a un post di @Moreno Colaiacovo 🇪🇺.

Un partito di persone molto giovani con forte spirito europeista per me è una novità positiva a priori.

Però poi bisogna valutare le proposte.

Ho dato un'occhiata molto sommaria al vostro sito, in particolare alla parte "equità sociale" che è quella che mi sta più a cuore. Non trovo proposte concrete.

OK sul principio di alleviare la povertà ma se non dite "come" siamo su un concetto così astratto che possono riconoscercisi tutti, da Vannacci a... da Vannacci a... da Vannacci a... OK, stavo cercando un nome di sinistra ma non me ne viene in mente neanche uno.

Siccome non vi conoscevo, e magari altri non vi conoscono, e magari vi fa piacere farvi conoscere, vorrei approfittare per farvi un paio di domande sulla situazione italiana.

La concentrazione della ricchezza in cosi poche mani è un problema da affrontare? Una patrimoniale può essere una soluzione? Una tassa di successione più alta (la nostra mi pare sia tra le più basse d'Europa) può essere una soluzione?

Sempre sull'equità, questo sistema fiscale in cui i redditi da lavoro dipendente sono tassati molto più di tutti gli altri (rendite da capitale, utili aziendali, affitti, reddito da lavoro autonomo, ecc.) è accettabile? In generale, alzare le tasse ai ricchi per abbassarle al restante 90% della popolazione potrebbe essere una buona idea?

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Ciao! Grazie per il messaggio!
Intanto, ci scusiamo se non tutti i nostri programmi e le nostre posizioni sono presenti sul sito: in passato abbiamo preferito pubblicare programmi per intero in vista delle elezioni (che trovi ancora sul sito), ed essendo noi, almeno in Italia, un partito molto basato sul lavoro di attivisti e volontari, ancora non abbiamo ripubblicato tutto suddividendolo per argomenti e temi.
Ciò detto, abbiamo idee molto chiare rispetto a quello che dici; innanzitutto, quando parliamo di povertà, non intendiamo “alleviarla” come concetto astratto: intendiamo garantire standard minimi di vita dignitosa e accesso ai beni essenziali, con strumenti che funzionano sempre e non solo quando arriva un decreto. A livello di politiche europee, sosteniamo l’adozione, in tutti gli Stati membri, di un reddito minimo sopra la soglia di povertà, collegandolo in modo serio al Pilastro Europeo dei Diritti Sociali e agli strumenti di coordinamento delle politiche (come il Semestre Europeo), proprio per evitare che resti una formula vuota o che venga aggirata con eccezioni e scappatoie. 1/
in reply to Volt Italia

E siccome il mercato del lavoro sta cambiando (automazione, precarizzazione, transizioni industriali), proponiamo anche di testare modelli nuovi di protezione sociale, tra cui sperimentazioni grandi, ben disegnate e valutabili di Universal Basic Income, con guida e monitoraggio a livello europeo, in più territori e per più anni.
Accanto al reddito, consideriamo decisivo il tema casa e costo della vita, perché la povertà non è solo “mancanza di denaro”, ma anche spese incomprimibili (affitti, bollette, cure, ecc...). Per questo all'interno delle politiche europee proponiamo di rendere l’abitare più accessibile integrando social housing e forme di co-abitare nelle politiche di coesione e spingendo l’Unione Europea a usare fondi esistenti (ESF+, FESR/Regional Development, ecc.) per aumentare investimenti e accessibilità, con un focus sui gruppi a basso reddito e marginalizzati.
Venendo alle tue domande sulla concentrazione della ricchezza: sì, per noi è un problema enorme, perché blocca la mobilità sociale e scarica il peso del welfare su chi vive di lavoro. Nel nostro Programma Elettorale del 2022 questo tema è esplicitato anche con un riferimento alla tassa di successione italiana tra le più basse d’Europa e alla necessità di interventi che scoraggino l’accumulo e sostengano i più giovani. 2/
in reply to Volt Italia

Qui arriviamo al punto “patrimoniale/successioni”: noi proponiamo l’Imposta sui vantaggi ricevuti. È una proposta progressiva che tassa donazioni e patrimoni ricevuti nel corso della vita, con una franchigia elevata per non colpire la classe media e con aliquote crescenti per i grandi trasferimenti di ricchezza. Nel programma sono indicate anche le soglie: franchigia tra 500 mila e 1 milione (aliquota 5%), poi 12,5% fino a 2,5 milioni, 20% tra 2,5 e 5 milioni, e 27,5% oltre i 5 milioni.
E nel nostro programma entriamo anche nelle distorsioni tecniche che oggi rendono il sistema iniquo: ad esempio, gli immobili ereditati o donati devono essere calcolati sul valore di mercato, non sul valore catastale spesso non aggiornato e inferiore; proponiamo di ridurre le esenzioni che oggi favoriscono chi è già ad alto reddito; e proponiamo di rivedere le esenzioni sulle successioni di aziende, mantenendole solo per PMI e solo se l’attività prosegue per almeno cinque anni. 3/
in reply to Volt Italia

Sulla tua domanda successiva, cioè se sia accettabile un sistema in cui il lavoro dipendente è tassato e “caricato” più di altri redditi: per noi è un problema strutturale, perché rende il lavoro (specie giovanile) il bancomat principale del sistema. Anche qui la differenza sta nel “come”: noi sosteniamo esplicitamente che tagliare l’IRPEF ai giovani è spesso inefficiente (perché chi è giovane ha in media stipendi bassi e quindi un taglio di imposta può essere poco incisivo o mal distribuito) e proponiamo invece di agire sul cuneo contributivo, cioè sui contributi pensionistici/IVS, mettendone il costo a carico della fiscalità generale. Nel programma vengono indicati tre scenari con stime di costo: azzeramento contributi under 25 e metà 26–30; azzeramento contributi a carico impresa under 25 e metà 26–30; dimezzamento contributi under 30.
Questo è un punto politico molto chiaro per noi: se vuoi aiutare davvero chi sta peggio e chi entra ora nel mercato del lavoro, spesso è più efficace ridurre il costo del lavoro e aumentare il netto intervenendo sui contributi (in modo mirato e progressivo) piuttosto che fare tagli fiscali lineari che finiscono per favorire di più chi ha redditi già alti. 4/
in reply to Volt Italia

Infine, la proposta di alzare le tasse ai ricchi per abbassarle al restante 90% è, come direzione, assolutamente coerente con le nostre idee ma con una precisazione fondamentale: per noi non è solo questione di “aliquote”, è questione di spostare la base imponibile e chiudere le falle che oggi permettono a rendite e grandi profitti (specie transnazionali) di pagare meno del dovuto.
Per questo, sul lato europeo noi proponiamo di armonizzare la tassazione societaria attraverso una base imponibile comune (CCCTB) e criteri che riducano il profit shifting, e proponiamo un minimo effettivo di corporate tax almeno al 22% con meccanismi di top-up nazionali obbligatori per arrivare davvero a quel livello quando i profitti sono contabilizzati in giurisdizioni a bassa imposizione.
E, sempre per far pagare chi oggi elude meglio, sosteniamo anche strumenti di cooperazione e coordinamento più forti (scambio informazioni, semplificazione e rafforzamento della capacità di riscossione), fino a ipotesi come un’Autorità fiscale europea per grandi gruppi che operano in più Paesi, per ridurre burocrazia e rendere più efficace la lotta all’elusione. 5/
in reply to Volt Italia

Sul lato italiano, colleghiamo questa impostazione anche a una riforma del catasto fatta con gradualità e criteri moderni (tabelle d’estimo aggiornate, mappatura per far emergere immobili non registrati o modificati, digitalizzazione e integrazione banche dati), e soprattutto con criteri di progressività per non colpire chi possiede immobili di valore basso e per redistribuire in modo più equo il carico tra proprietari.
In sostanza, sì, la concentrazione della ricchezza va affrontata; sì, è legittimo e utile tassare di più i grandi trasferimenti patrimoniali e chi elude; e sì, l’obiettivo è alleggerire il peso su lavoro e giovani, sostituendo bonus e tagli lineari con strumenti strutturali, progressivi e verificabili. 6/6
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Io li seguo da un po'. In Italia purtroppo hanno percentuali ancora molto basse, ma ci sono già dei rappresentanti di altre nazionalità nel Parlamento europeo. Gli auguro di crescere!
@VoltItalia
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Tempo fa avevo aderito a DIEM25 fondato nel 2017 da Yanis Varoufakis. Anche questa una organizzazione paneuropea. Sono scappato in fretta. Buone le intuizioni politiche e gli obiettivi ma verticismo assoluto. Comanda Yanis e il suo giglio magico. Detto in breve: il mondo non si cambia senza una montagna di soldi a disposizione. Invece di pensare sempre a nuove organizzazioni politiche che non cambiano nulla bisogna pensare di cambiare l'economia e la finanza. E' anche l'unico mezzo per redistribuire la ricchezza che altrimenti continua a concentrarsi sulla punta della piramide sociale.
in reply to vtomasi

@victor Eh, ma come la cambi l'economia e la finanza? La politica serve anche a questo
in reply to vtomasi

@victor
Volt però, da questo punto di vista, è esattamente l’opposto: non nasce attorno a un leader carismatico, ma da una rete di persone che lavorano insieme in tutta Europa per costruire un’alternativa concreta, partendo dai territori. Se oggi ci chiedi “chi è il leader di Volt Italia?”, non avremmo una risposta da darti. Abbiamo ruoli, funzioni, responsabilità distribuite, ma nessuna figura centrale attorno a cui ruota tutto: la nostra forza sta proprio nella trasparenza delle regole e nella partecipazione diffusa.
Quanto al tema delle risorse: sì, è vero, la politica ha bisogno di soldi. Servono per organizzare eventi, fare formazione, stampare materiali, far conoscere le nostre proposte. E quello che conta è anche da dove arrivano e come li usi: Volt non riceve finanziamenti da lobby o grandi donatori: vive di iscrizioni, donazioni volontarie e, da poco, anche del 2×1000, che ci sta aiutando a rafforzare le nostre attività in modo più stabile, indipendente e trasparente (ad esempio siamo stati il primo partito politico in Italia, e che io sappia l'unico, ad aver adottato un Codice Etico per le Donazioni basato sugli standard promossi da Transparency International).
in reply to Volt Italia

@victor
Il fatto è che per cambiare l’economia servono regole nuove: serve un fisco progressivo, serve combattere evasione e paradisi fiscali, serve redistribuire potere e ricchezza, servono investimenti pubblici in innovazione, salute, scuola, mobilità, lavoro dignitoso. Tutto questo è comunque politica: costruire alternative sistemiche con strumenti democratici.
in reply to Volt Italia

Auspichi un cambiamento politico che attui successivamente cambiamenti sul piano economico e sociale. Io invece intendo la costruzione di un modello finanziario ed economico dal basso. Cittadini che si organizzano per operare sul piano economico e finanziario in modalità no profit, funzionale ai bisogni delle persone. Ad esempio una cooperativa per azioni dove cittadini possono partecipare secondo il principio: una azione, una testa un voto. La cooperativa diventa IP (istituto di Pagamento) dove il 3% della commissione sulle transazioni finanziarie (si cono numeri pazzeschi in gioco) costituiscono invece che lucro per pochi azionisti fonte di investimenti sociali. Lo stesso si può fare con reti di vendita e marketplace per far recuperare potere di acquisto ai cittadini stroncando i nodi speculativi e parassitari di filiere troppo lunghe. La logica non è più ideologica ma di pura convenienza per i cittadini soprattutto delle classi medie e basse che rappresentano il 90% della popolazione. L'unico modo per redistribuire realmente la ricchezza. Se questa idea si sviluppasse sul piano europeo allora ci sarebbero le condizioni per un cambio politico anche su scala europea perchè la potenza economica disponibile lo permetterebbe. Se operiamo per il cambiamento solo sul piano politico siamo destinati all'annientamento semplicemente per un avverso rapporto di forza e di mezzi.
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In viaggio verso Bari per raccontare Einstein e l'universo a ragazze e ragazzi di liceo.

Vale la pena? Chiede una parte di me. Tutto il viaggio, la distanza da casa, eccetera.

Vale sempre la pena, risponde l'altra. Tu sei fatto per quello, se non lo fai (bene, così così, o come viene), qualcosa manca.

Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)

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IL FISCO AMICO POTREBBE NON ESSERE UN OSSIMORO

@news
Periodicamente si riaffaccia la curiosa immagine del fabulistico “Fisco Amico”, una realtà che avvicina il cittadino-contribuente alle inevitabili pretese dell’Erario.
L'articolo IL FISCO AMICO POTREBBE NON ESSERE UN OSSIMORO proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

in reply to macfranc

quando tratterà i grandi evasori ( es Pavarotti, Rossi V, ecc.) senza sconti come fa con i piccolissimi evasori (spesso solo per errore) allora forse potremo riparlarne, per ora è al massimo un male necessario come una purga per uno stitico

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RE: mastodon.uno/@giannicontarino/…

Come non fare gli alt delle immagini. Metti una vignetta e scrivi "father and daughter talking" senza scrivere cosa cazzo si dicono. Poi, succede che si lamentano quando noi orbi usiamo l'AI. Se gli umani imparassero?

in reply to Elena Brescacin

ecco, questo mi incuriosisce parecchio. Una descrizione come questa ad esempio può essere utile? Io confesso che per pigrizia le faccio generare all’IA 😅. mastodon.uno/@alemelandri/1160…

in reply to Alessandro

@alemelandri Chiedere a un cieco se la descrizione dell'immagine (che non può vedere) è corretta quando l'AI la genera. Il problema è proprio questo: la pigrizia dell'umano che non vuole descrivere. E poi magari lamentarsi perché l'AI si mangia il mondo.
Io a lavoro ne ho un sacco che mi domandano correzioni nelle descrizioni, ma so sempre cosa ho davanti perché mi chiedono sempre "secondo te va bene se scrivo Avanti, freccia destra, o freccia destra per andare avanti?" In tal caso gli dico di scrivere "avanti".
Ci sono alcune volte però in cui l'AI fa il grosso del lavoro ma bisogna darle una mano, tipo la campagna del partito tedesco AFD, era sottilissima. L'AI diceva che la famigliola teneva le braccia in alto a casetta, coi bambini seduti sul divano. Ma era un'allusione al saluto romano e l'AI non poteva saperlo