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scritture contro il linguaggio (a palazzo collicola)


alcune immagini a questo indirizzo: instagram.com/p/DWZbScMjHJb/
cliccare per vedere la sequenz di fotocliccare per leggere
informazioni sulla mostra curata da Gianni e Giuseppe Garrera: slowforward.net/2026/02/21/ogg…
#AlainBornain #AlbaSavoi #AlbertoBurri #AlbertoZiveri #AlbinoGalvano #AlessandroGamba #AlfonsoTalotta #AnnaMariaOrtese #AnnaTorelli #AntoniettaRaphäelMafai #AntonioDelDonno #art #arte #arteContemporanea #asemic #asemicWriting #audiovideo #AugustoGarau #AugustoStrindberg #breviariAsemici #CarlaLonzi #CesarePietroiusti #CFPetersCorporation #ClaudeMaillard #ClaudioCosta #CollezioneGarrera #contemporaryArt #CristinaCampo #CristinaMaulini #DavidOlive #DavidOliveVideo #DavidOliveYoutubeChannel #distruzioneDellOrtografia #dittaturaDellaScritturaComeSignificato #DomenicoPurificato #ElisaMontessori #ElisabettaGut #ElsaMorante #EmptyWords #excerptFromEmptyWords #fabioGiorgiAlberti #FabioLapiana #FabrizioPrevedello #FlavioFavelli #FrancescoGioacchini #GeaCasolaro #GiancarloNorese #GianniGarrera #GinoDeDominicis #GiovanniKorompay #GiulioPaolini #GiuseppeGarrera #GiuseppePulvirenti #GiustinaPrestento #GretaSchödl #GualtieroNativi #GustavoMatamoros #JannisKounellis #JimmieDurham #JochenLemberg #JohnCage #JohnKramel #JuhaMattiPitkanen #LambertoPignotti #LauraCingolani #LauraKuhn #Leoncillo #LucaBertolo #LucaMariaPatella #LucaTrevisani #LucaVitone #MagdaloMussio #MarcoGiovenale #MarioTozzi #MartinoOberto #MaryLuft #MatteoFato #MaurizioNannucci #MauroReggiani #MaxRenkel #MiamiDadeCommunityCollege #micheleTocca #MiltosManetas #minorità #MirellaBentivoglio #mostra #mostraCollettiva #music #musicA #OlivierMessiaen #PalazzoCollicola #PaoloBufalini #PierPaoloPasolini #preghiereAsemiche #RichardNonas #rifiutoDelPotere #Salvo #SanFrancesco #SanFrancescoELaSantitàDellArteContemporanea #scritturaAsemica #SouthFloridaComposersAlliance #Spoleto #Subtropics #SubtropicsMusicFestival #TigertailProductions #TomasSaraceno #UgoCarrega #UgoCeladaDaVirgilio #video #VincenzoAccame #VitaMinore #WLRNTV #WolfsonCampus #YokoOno #youtube


oggi, 21 febbraio, a palazzo collicola (spoleto): “vita minore”, a cura di gianni e giuseppe garrera

a PALAZZO COLLICOLA
Spoleto, piazza Collicola 1


Vita minore_ mostra a Palazzo Collicola (Spoleto)_ dal 21 feb 2026_

Vita minore. San Francesco
e la santità dell’arte contemporanea


mostra collettiva a cura di Gianni e Giuseppe Garrera
dal 21 febbraio al 2 giugno 2026

Inaugurazione oggi, sabato 21 febbraio 2026, ore 11:00
Piazza Collicola 1, Spoleto
palazzocollicola.it/schdMostra…

Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea è il titolo della mostra collettiva realizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
A cura di Gianni e Giuseppe Garrera, il progetto propone una rilettura in chiave contemporanea della figura del Santo, profondamente legato al territorio umbro e spoletino: Francesco scelse infatti Monteluco, la montagna che s’innalza di fronte a Spoleto, come luogo di preghiera e contemplazione e, secondo la tradizione, pronunciò la celebre frase «Nihil jucundius vidi valle mea spoletana» – «Non vidi mai nulla di più gioioso della mia valle spoletana» – che ancora oggi testimonia il suo rapporto privilegiato con il contesto.

La mostra, allestita al piano terra di Palazzo Collicola, ripercorre l’esempio radicale e impraticabile di San Francesco – dell’avventura e della parabola del Santo – attraverso frammenti luminosi rintracciabili in opere d’arte contemporanea. Immaginando l’impossibilità di fatto di poter avere un contatto diretto con San Francesco, se ne rinvengono solo le schegge, come di un vaso infranto e da ricomporre, incastonate in momenti speciali e autentici della ricerca contemporanea. Il percorso espositivo, concepito come uno scambio di segni tra memoria storica e sensibilità contemporanea, si fonda su prestiti dalle collezioni private dei curatori, frutto di attenta raccolta e selezione nel corso degli ultimi vent’anni, arricchita da prestiti nazionali e internazionali e da opere site-specific realizzate per gli spazi storici del palazzo.

La mostra, a partire dal concetto di “minorità”, intesa come sfida alla società e rifiuto di tutti i suoi principi per “farsi minori” e mettersi al servizio del prossimo, tenta di evocare e reinterpretare i valori fondamentali di San Francesco – povertà assoluta, farsi minori, corporeità e nudità, abdicazione dell’umano di fronte agli animali, amore per le creature – non attraverso immagini della tradizione, ma mediante l’“esempio” di pratiche artistiche contemporanee articolate in sezioni dedicate ai diversi temi: la presenza esclusiva del Vangelo; la condanna radicale di ogni aspetto della ricchezza; il linguaggio come strumento di controllo e potere da demolire; la sottomissione alla natura e al creato fino alla gloria della fraternità con la morte. Il percorso si sofferma, inoltre, con particolare dedizione, sulla santità attiva, fondata dai miracoli, e sul privilegio femminile, con riferimenti a Santa Chiara e alla clausura come scelta di introspezione e resistenza.

Artisti storicizzati come Alberto Burri, Gino De Dominicis, Jimmie Durham, Leoncillo, Yoko Ono, Giulio Paolini, Salvo, Anna Torelli, insieme ad altri di generazioni successive come Luca Bertolo, Antonio Del Donno, Matteo Fato, Flavio Favelli, Cesare Pietroiusti, Tomas Saraceno, Luca Vitone, per citarne solo alcuni, offrono al visitatore interpretazioni inedite e suggestive del pensiero francescano, trasformando Palazzo Collicola in uno spazio in cui la storia dialoga con il contemporaneo.

Ogni sala diventa così luogo di esercizio spirituale, di meditazione, contemplazione e stupore, dove l’eredità estetica di San Francesco si intreccia con la sensibilità artistica contemporanea, offrendo un’esperienza che rinnova la percezione del sacro e del vivere nel mondo contro il mondo stesso.

Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea include opere, documenti e testi di: Vincenzo Accame, Mirella Bentivoglio, Luca Bertolo, Alain Bornain, Paolo Bufalini, Alberto Burri, John Cage, Cristina Campo, Ugo Carrega, Gea Casolaro, Ugo Celada da Virgilio, Laura Cingolani, Claudio Costa, Gino De Dominicis, Antonio Del Donno, Jimmie Durham, Matteo Fato, Flavio Favelli, Albino Galvano, Alessandro Gamba, Augusto Garau, Fabio Giorgi Alberti, Marco Giovenale, Francesco Gioacchini, Elisabetta Gut, Jannis Kounellis, Giovanni Korompay, Fabio Lapiana, Leoncillo, Jochen Lemberg, Carla Lonzi, Claude Maillard, Miltos Manetas, Cristina Maulini, Olivier Messiaen, Elisa Montessori, Elsa Morante, Magdalo Mussio, Maurizio Nannucci, Gualtiero Nativi, Richard Nonas, Giancarlo Norese, Martino Oberto, Yoko Ono, Anna Maria Ortese, Giulio Paolini, Pier Paolo Pasolini, Luca Maria Patella, Cesare Pietroiusti, Lamberto Pignotti, Juha-Matti Pitkanen, Fabrizio Prevedello, Giustina Prestento, Giuseppe Pulvirenti, Domenico Purificato, Antonietta Raphäel Mafai, Mauro Reggiani, Max Renkel, Salvo, Tomas Saraceno, Alba Savoi, Greta Schödl, Augusto Strindberg, Alfonso Talotta, Michele Tocca, Mario Tozzi, Luca Trevisani, Luca Vitone, Alberto Ziveri.


[…]

III. Elogio dell’analfabetismo

La Regula prima di San Francesco vieta di imparare a leggere e scrivere. La povertà assoluta è riconoscere che non è necessario saper leggere e scrivere. Demilitarizzare il linguaggio. La deculturalizzazione. Contro l’ortografia, contro la sintassi, contro la scrittura. Desacralizzare la grammatica. Ogni forma di linguaggio costituito è esercizio di potere. Tutte le informazioni del mondo sono ordini del mondo. Unico libro ammesso da San Francesco è il Vangelo (che però va dato via, se serve per soccorrere i poveri). I libri costano cari e sono contrari alla povertà. Contro i libri e contro la presunzione del sapere.
La sala è concepita come una sala di amanuensi speciali, dediti alla distruzione della scrittura e dell’ortografia del mondo (Vincenzo Accame, Matteo Fato, Elisabetta Gut, Marco Giovenale, Magdalo Mussio, Francesco Gioacchini, Fabio Giorgi Alberti, Alba Savoi, ecc.) accompagnati dal canto liturgico di John Cage (Empty Words).
Amanuensi contemporanei per una pratica quotidiana di distruzione e disintegrazione della dittatura della scrittura come significato e ordine del significato. In un lato della sala anche matite, contro la scrittura, di Gea Casolaro e Maurizio Nannucci. Unico testo ufficiale ammesso e come modello: il quaderno della prima elementare di Luca Maria Patella con il disegno della predica agli uccelli di San Francesco compiuto dall’artista quando aveva 6 anni.

Giuseppe Garrera, descrizione della terza sala della mostra

[…]

§

[youtube=youtube.com/watch?v=w5U4Z3Z5ff…]

John Cage performs a 90 minute excerpt from Empty Words at the 1991 Subtropics Music Festival in Miami, Florida. The Subtropics website: subtropics.org

Subtropics also has a youtube channel:
youtube.com/user/isawsubtropic…

Special thanks to:
The John Cage Trust – Laura Kuhn, Director – johncage.org
Subtropics Music Festival, Gustavo Matamoros, Director
John Kramel & Mary Luft – Tigertail Productions, Miami
South Florida Composers Alliance
Miami-Dade Community College, Wolfson Campus
WLRN-TV

Empty Words – Writings ’73-’78, by John Cage is
published by the CF-Peters Corporation
Video: 1991 © DavidOlive
#AlainBornain #AlbaSavoi #AlbertoBurri #AlbertoZiveri #AlbinoGalvano #AlessandroGamba #AlfonsoTalotta #AnnaMariaOrtese #AnnaTorelli #AntoniettaRaphäelMafai #AntonioDelDonno #art #arte #arteContemporanea #asemic #asemicWriting #audiovideo #AugustoGarau #AugustoStrindberg #breviariAsemici #CarlaLonzi #CesarePietroiusti #CFPetersCorporation #ClaudeMaillard #ClaudioCosta #CollezioneGarrera #contemporaryArt #CristinaCampo #CristinaMaulini #DavidOlive #DavidOliveVideo #DavidOliveYoutubeChannel #distruzioneDellOrtografia #dittaturaDellaScritturaComeSignificato #DomenicoPurificato #ElisaMontessori #ElisabettaGut #ElsaMorante #EmptyWords #excerptFromEmptyWords #fabioGiorgiAlberti #FabioLapiana #FabrizioPrevedello #FlavioFavelli #FrancescoGioacchini #GeaCasolaro #GiancarloNorese #GianniGarrera #GinoDeDominicis #GiovanniKorompay #GiulioPaolini #GiuseppeGarrera #GiuseppePulvirenti #GiustinaPrestento #GretaSchödl #GualtieroNativi #GustavoMatamoros #JannisKounellis #JimmieDurham #JochenLemberg #JohnCage #JohnKramel #JuhaMattiPitkanen #LambertoPignotti #LauraCingolani #LauraKuhn #Leoncillo #LucaBertolo #LucaMariaPatella #LucaTrevisani #LucaVitone #MagdaloMussio #MarcoGiovenale #MarioTozzi #MartinoOberto #MaryLuft #MatteoFato #MaurizioNannucci #MauroReggiani #MaxRenkel #MiamiDadeCommunityCollege #micheleTocca #MiltosManetas #minorità #MirellaBentivoglio #mostra #mostraCollettiva #music #musicA #OlivierMessiaen #PalazzoCollicola #PaoloBufalini #PierPaoloPasolini #preghiereAsemiche #RichardNonas #rifiutoDelPotere #Salvo #SanFrancesco #SanFrancescoELaSantitàDellArteContemporanea #scritturaAsemica #SouthFloridaComposersAlliance #Spoleto #Subtropics #SubtropicsMusicFestival #TigertailProductions #TomasSaraceno #UgoCarrega #UgoCeladaDaVirgilio #video #VincenzoAccame #VitaMinore #WLRNTV #WolfsonCampus #YokoOno #youtube


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𝗟’𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮 𝗳𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗲 𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲𝗻𝗶

Le emissioni automobilistiche contengono particelle metalliche con proprietà magnetiche che si depositano sulle superfici delle piante. Analizzando foglie e licheni con tecniche di biomonitoraggio magnetico è possibile rilevarne la presenza, fornendo informazioni per la qualità dell’ambiente e la tutela del patrimonio culturale.
buff.ly/8uuDLAh

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ALI BABÀ E I CYBER-LADRONI

@news
“Generali della Difesa e dell’aeronautica indagati” e “contratti sospetti nelle forniture di cybersecurity” sono frammenti di quel che si è sentito ripetere in questi giorni.
L'articolo ALI BABÀ E I CYBER-LADRONI proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

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Siete a #Vicenza oggi pomeriggio?

Siete tutti graditi!

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oggi e domani, 28-29 marzo, a roma, al teatro di villa lazzaroni: “essere e non essere. in memoriam di carmelo bene”, di pippo di marca e giancarlo dotto


OGGI, sabato 28 marzo ore 21:00,
e DOMANI, domenica 29 marzo ore 17:30

Pippo Di Marca in

ESSERE e NON ESSERE
in memoriam di Carmelo Bene


di Pippo Di Marca e Giancarlo Dotto

esseere e non essere_ pippo di marca su e con carmelo bene (pdm + giancarlo dotto)

Sabato 28 e domenica 29 marzo Essere e non essere in memoriam di Carmelo Bene al Teatro di Villa Lazzaroni è un testo di Pippo Di Marca e Giancarlo Dotto con in scena lo stesso Di Marca.

Lo spettacolo dedicato alla memoria di Carmelo Bene vuole evocare, raccontare, testimoniare momenti salienti dell’opera e della vita di Carmelo Bene, fino agli ultimi anni di malattia e di isolamento. Pippo Di Marca è una figura centrale dell’avanguardia teatrale italiana. Il suo teatro è sempre stato un luogo di sperimentazione linguistica, vocale e performativa.
Di Marca, con diverse iniziative e pubblicazioni, ha lavorato molto sul tema della memoria dei maestri e sulla necessità di custodire e trasmettere un patrimonio teatrale che rischia di perdersi.

Come lui stesso spiega: “Carmelo Bene lo conobbi nel ’66 nel camerino del Teatro delle Muse, al termine di un memorabile Il rosa e il nero. Un artista debordante, che imponeva la sua Presenza, il suo ipertrofico, straordinario, carnale. Un’amicizia poi cresciuta e alimentata in decenni di frequentazioni e di spettacoli a specchio, in una sorta di cammino parallelo, di empatia, che ha segnato gran parte della mia storia teatrale. Mi ha lasciato una predisposizione alla libertà creativa assoluta, ad armeggiare con la furia, l’euforia e la parodia, a coltivare l’arbitrio, a negare, a dire no ad ogni canone, a ogni convenzione acquisita. Un gigante del teatro italiano del Novecento, un Maestro inimitabile e irraggiungibile, un maestro ‘negato’: poiché il suo ‘magistero’, come quello dei veri grandi, è unico e ‘intrasmissibile’. […] Un amico con cui e di cui sentiamo il bisogno di continuare a parlare, raccontarlo: fare memoria, presenza viva, scenica della sua poetica e della sua vita; senza tralasciare la sua ‘umanità’, la sua fiera ‘fragilità’, accentuate nei lunghi ultimi anni di malattie e volontario autoesilio. Per me è stato, insieme a Leo De Berardinis, come un fratello maggiore. È stato il Gigante del Novecento in grado di sprigionare una potenza primigenia e coltissima, erudita, un’energia misteriosa, e insieme lucida, consapevole, articolata su una gamma inesauribile di ‘umori’, di variazioni della crudeltà suonate ad altezze inarrivabili… Sul piano dell’ironia suprema penso che surclassi persino Artaud!!!”

Quando nel 2002, Carmelo Bene morì, Pippo Di Marca pensò a un omaggio immediato in memoria, dal titolo Ora che Carmelo è morto, ma la ferita era troppo aperta per aver seguito con dolore gli ultimi mesi orribili di quel calvario finale. Giusto si impose il silenzio.

“Ma era destino, o simpatetico stato di necessità, che quel mancato debutto – spiega Di Marca – diventasse un testo, che condivido con Giancarlo Dotto, che ho messo poi in scena ininterrottamente per decenni. A cominciare dal decennale della morte nel 2012. Lo spettacolo, da allora, ha preso il titolo di Essere e Non Essere, a sottolineare da una parte il suo ipertrofico Io Scenico, la sua Presenza debordante, carnale/carnascialesca, il suo ESSERE e dall’altra parte il suo rovinare tutto proteso verso il NON ESSERE, il suo radicale senso della vanità del tutto, della sottrazione, della cancellazione, dell’assoluta tensione tra vitalismo e abbandono al cupio dissolvi. Da genio assoluto, nei mesi del calvario finale, ha scritto e ci ha lasciato come suo impareggiabile, grandioso testamento artistico, il poema capolavoro ‘l mal de’ Fiori”.

TEATRO DI VILLA LAZZARONI
Via Appia Nuova 522
00179 ROMA (RM)

Ingresso 22,00 €
#Artaud #CarmeloBene #cb #EssereENonEssere #GiancarloDotto #PippoDiMarca #teatro #TeatroDiVillaLazzaroni

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#newbook

🚗 Il tema del #viaggio come #sconfinamento attraverso diverse forme narrative e
nuove frontiere espressive capaci di restituire la complessità del presente. Le traiettorie di ricerca si snodano in tre sezioni, migrazione, mappatura e narrazione, unite nel tentativo di concettualizzare un #superamento delle demarcazioni disciplinari, della distinzione tra passato e presente e della presunta finitezza dell'identità

⬇️ Scaricalo qui in #openaccess: libri.unimi.it/index.php/milan…

@cultura

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oggi, 28 marzo, a roma: terzo incontro di ‘sopravvivenze’, laboratorio di ricerca sulla contemporaneità

Sopravvivenze
Forme e Saperi


Laboratorio di Ricerca 2026

Seminario I, 2026
Sopravvivenze è un laboratorio di ricerca ideato e diretto da Daniele Balicco, Maurizio Balsamo, Silvano Facioni, Gaetano Lettieri, Arturo Mazzarella. Il suo scopo è quello di provare a dipanare il groviglio di impulsi psichici, di poteri e di forze creative che, nei diversi ambiti della contemporaneità, costituisce il punctum di ogni forma di vita individuale e collettiva.

III. Silvano Facioni
Sopra-vivere: Blanchot e Derrida
Sabato 28 marzo 2026, ore 11

§

Come, a chi e a cosa si sopravvive? La sopravvivenza è una forma di vita o una strategia di adattamento sociale? Un modo di essere – siamo tutti in qualche modo sopravviventi – o una postura etica, un imperativo morale?
Consapevoli di vivere in un’età estrema, compito di questo laboratorio di ricerca transidisciplinare sarà quello di discutere i saperi e le forme della sopravvivenza, organizzando ogni anno un ciclo di incontri di discussione pubblica su temi e autori che possano, sebbene in modo eterogeneo, aiutarci a ricostruire una genealogia. Con un auspicio pratico: che, nel suo piccolo, questo lavoro comune ci permetta quanto meno di addestraci a non perdere quella fragilissima presenza a noi stessi senza la quale non possiamo nemmeno essere testimoni del mondo che stiamo perdendo.

Tutti gli incontri sono liberi e aperti al pubblico. Iniziano alle ore 11 e si tengono nella sede di IUNO, Centro di ricerca sull’arte contemporanea, in via Ennio Quirino Visconti 55 a Roma. Per informazioni: info@iuno.it
#ArturoMazzarella #Blanchot #CentroDiRicercaSullArteContemporanea #DanieleBalicco #Derrida #EliasCanetti #ErnestoDeMartino #GaetanoLettieri #IlariaBussoni #IUNO #JacquesDerrida #MauriceBlanchot #MaurizioBalsamo #paesaggioContemporaneo #rovine #SilvanoFacioni

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Contrariamente a quanto detto da Trump su un “quasi completo annientamento” dell'arsenale missilistico dell’Iran, 5 fonti nell’intelligence Usa confermano a Reuters la distruzione di solo un terzo dei missili iraniani

reuters.com/world/middle-east/…

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Boero, Alessandra. «L’acquedotto romano era nascosto dalla discarica». La Stampa, 20 marzo 2026. lastampa.it/imperia-sanremo/20….

Il rio Seborrino di Camporosso porta alla luce un pezzo di storia: un tratto dì acquedotto romano. [...]

A guidare la scoperta, il funzionario Stefano Costa: «Eravamo sicuri di trovarlo, abbiamo percorso centinaia di metri tra la vegetazione. Abbiamo fotografato un tratto lungo cinque metri e uno distrutto in parte da una frana».

#Archeologia

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Barroso: Consiglio europeo può considerare possibilità di riunirsi senza Ungheria su materie sensibili it.euronews.com/my-europe/2026…
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See you at the 2026 Distinguished Lecture on AI Law, Ethics & Governance 🤓 (link below to register online)

"Artificial Intelligence is Not Intelligent: Why AI is a New Form of Agency, and Why This Matters"
moritzlaw.osu.edu/artificial-i…

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Gli Stati Uniti non riescono a sbloccare i fondi per il dipartimento della Sicurezza

Quello della discussa agenzia ICE per l'immigrazione: adesso è in uno “shutdown” parziale, che sta creando grossi disagi anche negli aeroporti

I Democratici dicono che sosterranno la legge sul finanziamento del dipartimento della Sicurezza solo dopo l’approvazione di alcune riforme sul lavoro dell’ICE. Per esempio, chiedevano che gli agenti dell’ICE lavorassero a volto scoperto (ora non lo fanno). I Repubblicani hanno rifiutato.

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Ieri il Parlamento europeo ha dato il primo via libera ai negoziati sulla nuova stretta UE sui rimpatri: più trattenimenti, meno garanzie, più spazio alla logica della deterrenza.
Per Volt, questa non è una politica migratoria seria: è l’ennesima scorciatoia che sacrifica diritti e Stato di diritto per rincorrere l’estrema destra sul suo terreno, finendo per rafforzarla.
E non serve a governare davvero le migrazioni, che si gestiscono con soluzioni reali: procedure d’asilo rapide e giuste, responsabilità condivise tra gli Stati membri, canali legali e sicuri per lavoro e protezione, integrazione fondata su lingua, diritti, doveri e rispetto dei valori democratici, lotta ai trafficanti e rimpatri dentro regole chiare e garantite.
Chi riduce tutto a detenzione ed espulsioni non risolve il problema: rende solo l’Europa più dura, più cinica e più simile a ciò che dovrebbe combattere.

#ParlamentoEuropeo #Migrazione #UnioneEuropea #DirittiUmani #PoliticaEuropea #Volt #VoltItalia

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Il nuovo post di universita-it: Rapporto ANVUR 2026: i dati che raccontano l’università italiana

Qui il post completo: universita.it/rapporto-anvur-2…

@universitaly

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Questa somenica 29 marzo alle ore 18 sarò a Umbertide, vicino Perugia, per parlare di Pianeti Mancanti con il circolo astrofili Mizar. Se sarete da quelle parti, ci vediamo lì!

@astronomia

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Rapporto Anvur, sistema universitario in salute ma restano i divari territoriali

@scuola

corriereuniv.it/rapporto-anvur…

Il sistema universitario italiano raggiunge nel 2024/25 i 2.050.112 iscritti, il massimo storico assoluto, con 100 atenei, 413.943 laureati, 65.617 docenti e proventi

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L'Unione Europea, e la Germania al seguito, condanna amministrativamente a morte un giornalista che fa uso del diritto alla libertà di parola. Potrebbe capitare anche a un ricercatore.

No, non è un'iperbole.

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Il ministero dell’università e della ricerca italiano aderisce a Open Research Europe. La valutazione di stato, però, rimane intatta.


La notizia è visibile sul sito del ministero, qui. Rimane non risolta, però, una questione strutturale: che, in Italia, a stabilire che cos’è pubblicazione scientifica e che cosa no sia il governo o una sua sempre più diretta emanazione. Il fatto che sulla scientificità di ORE, dopo precedenti diversi, ci si avvii a cambiare idea è un dettaglio che non muta il quadro.
- The post’s content. aisa.sp.unipi.it/il-ministero-…

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"Condanna a morte socio-economica": il giornalista tedesco di origini palestinesi Hüseyin Doğru al centro di un processo kafkiano made in Bruxelles


Hüseyin Doğru è ora minacciato di sfratto dopo che un tribunale tedesco ha confermato le sanzioni dell'UE per la sospensione di una banca in un caso storico sulla libertà di espressione.

La libertà di parola è minacciata da uno strumento sanzionatorio dell'UE poco conosciuto ma potente, che nei prossimi anni potrebbe colpire i giornalisti di ogni schieramento politico.

NOTA EDITORIALE: Attenzione, Remix News è una testata ultranazionalista di proprietà di Patrick Egan, consulente politico USA residente in Ungheria, noto per i suoi legami storici con il partito Fidesz di Viktor Orbán. La testata non è attendibile, ma l'articolo in questione riporta notizie fondate. Purtroppo il caso di Hüseyin Doğru sta venendo raccontato solo da testate antieuropee o filorusse, ma il suo caso è estremamente importante per il rischio di generalizzazioni (a differenza degli altri soggetti sanzionati infatti Doğru non rientra nel tipico agente al soldo di Mosca), per l'appellabilità dei provvedimenti sanzionatori europei e per la libertà di espressione in generale


rmx.news/article/socio-economi…

@giornalismo

in reply to Apolide

@Apolide il suo caso in realtà è un po' diverso perché i legami con Santa Madre Russia sono palesi, mentre nel caso del giornalista tedesco questi legami erano molto più tenui e puramente editoriali. Oltretutto a differenza di tutti questi soggetti, che sono oggettivamente agenti russi di fatto, Dogru ha sempre tenuto una posizione di condanna nei confronti dell'invasione Ucraina, il che ti fa capire quanto le sanzioni siano immotivate. E il fatto che siano difficilmente appellabili non fa altro che rendere la situazione ancora più kafkiana

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in reply to macfranc

La Svizzera non ha sanzionato Baud. Figurati se non avrebbe preso provvedimenti nel caso fosse stato un conclamato "agente" russo. Dal mio punto di vista, queste sanzioni sono illegali sia contro ogni Costituzione realmente democratica, sia essa nazionale o a livello europeo. Poi, che sia punibile avere un'opinione politica pro o contro mi pare sia il colmo dell'antidemocraticità. (Baud, tra l'altro, ha definito più volte Putin "dittatore" nei suoi libri). Forse molti non se accorgono, o fanno finta, ma questa UE sta avanzando velocemente vero la formula di "governo autoritario oligarchico" dove i posti chave sono tenuti dagli Stati più piccoli e economicamente irrilevanti, i Baltici, che hanno interessi e fobie completamente divergenti da quelle dell'area ovest/mediterranea.

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da oggi, 27 marzo, a lecce: “paesaggi asemici”, mostra di enzo patti e giuseppe calandriello


Locandina - Paesaggi Asemici, Giuseppe Calandriello, Enzo Patti, Galleria ARTPOETRY, Lecce
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Paesaggi Asemici

Oggi, 27 marzo, alle ore 19:00, si inaugura la mostra “Paesaggi Asemici” presso la Galleria ARTPOETRY, via G. Candido 3, Lecce. L’esposizione mette a confronto le visioni artistiche di Giuseppe Calandriello ed Enzo Patti, esplorando una dimensione estetica in cui il segno abbandona la funzione di parola per farsi paesaggio.

Le opere, analizzando il concetto di “scrittura asemica”, non come assenza di significato ma come libertà assoluta dal vincolo del messaggio imposto, indagano come il segno possa farsi territorio e memoria. La mostra propone una riflessione sulla “semantica aperta”: l’asemico non è qui inteso come mera illeggibilità, ma come una forma di libertà interpretativa che risponde alla crisi del racconto contemporaneo. In un’epoca in cui la parola rischia di diventare imposizione, il segno si trasforma in un rifugio visivo e in una nuova possibilità di sguardo.

Con un intervento di Francesco Aprile.

Enzo Patti
Patti si muove nel solco della “figurazione asemica”, fondendo disegno e grafia in un unico corpo. Utilizzando prospettive a volo d’uccello, l’artista spalanca l’orizzonte su vedute urbane e strade popolate da segni primordiali e silhouette umane che richiamano gli ideogrammi dell’Antico Egitto. Le sue opere appaiono come “archivi di immagini” o mappe di civiltà sospese tra passato e futuro, offrendo uno spazio ospitale per la libera immaginazione del visitatore.

Giuseppe Calandriello
Le tele di Calandriello sono caratterizzate da un intreccio vibrante di segni neri e rossi che, aprendosi a infinite interpretazioni suggestive, evocano il ritmo di diari privati o scritture antiche. Attraverso linee di forza geometriche che tentano invano di arginare il caos dei segni, l’artista rappresenta visivamente il controllo e l’iper-semantizzazione della società moderna. Il suo è un paesaggio interiore fatto di silenzi, dove l’osservatore è invitato a cogliere la traccia minima della poesia piuttosto che a decodificare un messaggio.

Informazioni


  • Titolo: Paesaggi Asemici
  • Artisti: Giuseppe Calandriello, Enzo Patti
  • Sede: Galleria ARTPOETRY, via G. Candido 3, Lecce
  • Inaugurazione: 27 marzo, ore 19:00
  • Contatti: 329 6249713
  • La mostra è visitabile tutti i giorni dal 27 marzo al 30 aprile 2026


#asemic #asemicWriting #asemics #EnzoPatti #FrancescoAprile #GalleriaArtpoetry #GiuseppeCalandriello #inaugurazione #mostra #paesaggiAsemici #scritturaAsemica

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Are you in #Vicenza (home to the #USArmy 173rd Airborne Brigade ) tomorrow afternoon?

Join us to discuss the State of Permanent War and why the #Nuclear threat is more serious than ever.

You're very welcome (even the 173rd Airborne Brigade!)

in reply to stefania maurizi

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it's amazing to realise how Italian citizens organise themselves to obtain knowledge and information about #Italy's role in the #USWarMachine, because this knowledge has always been denied to them by the mass media from which Italians get their news:

the Italian #TV

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siete a #Vicenza domani pomeriggio?

Siete tutti graditi! (anche la 173esima Brigata Aviotrasportata dello #USArmy di stanza a #Vicenza!)

in reply to stefania maurizi

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incoraggiante constatare come i cittadini si organizzino da soli per ottenere informazione e conoscenza sulla macchina della guerra, in particolare sulle #ArmiNucleari, visto che il mezzo di massa da cui gli italiani si informano, la #TV italiana, impedisce questo dibattito
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1. come promesso ieri, rispondo per ora brevemente, poi in grande profondità, sul perché è FALSO che l'accordo del 1954 #Italia-#USA sull'uso delle #BasiMilitari permette agli USA di usarle per la guerra contro #Iran senza consenso del governo italiano
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"Ieri la giubilazione del carotaio Gasparri da capogruppo FI al Senato, appena mitigata dai nomi della mandante e della sostituta: le figlie d’arte Marina B. e Stefania Craxi, affinché nessuno sospetti che c’entri l’etica."

Da leggere #MarcoTravaglio:

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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"ma cosa vuoi che se ne facciano dei metadati!"


End-to-End Encryption is good but metadata protection counts as much. Names, group descriptions and memberships, avatars, who talks to whom ...

Both #deltachat and #signal go to great length to protect all the metadata that WhatsApp grants itself gratuitously. #Matrix stores similar scales of metadata on their servers, even if you can choose which server stores it.

Everything is better than #Telegram which additionally stores message contents in all group chats/channels and most 1:1 chats.


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Sensitive content

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#newbook
27 marzo | #giornatamondialedelteatro 🎭

📹 La nostra ultima pubblicazione "Rappresentare #Julie oggi. Da #Strindberg alla realtà virtuale", a cura di Saverio Macrì, Vincenzo Pernice e Andrea Scanziani, analizza la messa in scena dello spettacolo de "La signorina Julie" al Teatro Franco Parenti, successivamente trasformato in un video immersivo a 360° per #visori di #realtavirtuale

Scaricalo in #OpenAccess: libri.unimi.it/index.php/studi…

@cultura

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L'unità di censura israeliana accelera i ritmi. In un Paese in cui i militari controllano ciò che viene riportato, alcuni giornalisti considerano l'approvazione come "motivo di orgoglio".

Il 3 marzo, pochi giorni dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran, Erin Burnett, giornalista della CNN, stava trasmettendo all'aperto a Tel Aviv quando indicò il cielo notturno. "Non ve lo mostreremo in diretta, perché non lo facciamo, ma vedo dei missili intercettori che si alzano in volo", disse Burnett, riferendosi alla rete di difesa missilistica israeliana. "Non ve lo mostriamo perché il governo israeliano non ci permette né vuole che mostriamo da dove potrebbero essere partiti".

Burnett faceva riferimento alla Censura Militare Israeliana, un'unità del Corpo di Intelligence delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) che controlla ciò che i giornalisti che lavorano in Israele possono e non possono riportare. In nome della sicurezza nazionale, l'unità di censura ha vietato ai media israeliani, sia nazionali che stranieri, non solo di mostrare l'ubicazione dei lanciatori di intercettori, ma anche di pubblicare la posizione di attacchi missilistici iraniani andati a buon fine contro obiettivi militari.

cjr.org/feature/israeli-milita…

@giornalismo

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Il nuovo post di universita-it: Studiare in Germania: un’opportunità da cogliere?

Qui il post completo: universita.it/category/studiar…

@universitaly

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Comprendere il pubblico giovane delle notizie in un periodo di rapidi cambiamenti.

La fascia demografica 18-24 anni si sta allontanando dai media tradizionali come televisione, stampa e persino siti web di notizie, orientandosi invece verso un modello mediatico incentrato sui social media e ricco di contenuti audiovisivi, dove le notizie rappresentano solo una delle tante tipologie di contenuto consumate

reutersinstitute.politics.ox.a…

@giornalismo