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Sull'indicatore del livello di carburante nel serbatoio sono rimaste solo due tacche.

Dovrò fare benzina.

L'ultima volta costava intorno a 1,7 euro al litro.

Adesso invece...

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“pignotti e hogre, occhi e frecce”, di mg, oggi su ‘antinomie’


antinomie.it/index.php/2026/06…

*

la mostra: slowforward.net/2026/04/30/9-m…
#antinomie #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline #testoCritico #vernissage


9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo

IDENTIKIT = Pignotti+Hogre_ mostra presso Bianco Contemporaneo, Roma, mag-giu 2026
La galleria Bianco Contemporaneo
presenta la mostra

I D E N T I K I T
di
Pignotti e Hogre

Testo critico di Marco Giovenale

vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

Via Reno 18/a, Roma
||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

evento su Mobilizon:
mobilizon.it/events/21eb5948-d…

evento fb:
facebook.com/events/1307674164…

Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

biancocontemporaneo.it/

Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.
#attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage


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#2giugno | Festa della #Repubblica | #newbook

🗳️ 80 anni fa italiani e italiane si recarono alle urne per scegliere tra #monarchia e #repubblica: un momento storico che sancì la fine del fascismo. Il nuovo volume in #openaccess celebra l'anniversario del #referendum con #fotografie inedite dagli archivi milanesi: libri.unimi.it/index.php/milan…

📍 EVENTO: il 09/06 alle 18:30 presso la Sala di Rappresentanza di Unimi in via Festa del Perdono 7 ci sarà la presentazione del libro: non mancare!

@cultura

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"Il presidente Pertini aveva abolito la parata militare del 2 giugno"

lists.peacelink.it/pace/2026/0…

#pace #disarmo

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dream therapy in malaya / john hassell. 1981


youtu.be/_VBIZIb34Pk?is=7I0zE8…
#JohnHassell #music #musicA

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Devozione al guru: etica, genere e limiti


Le "chiese" non hanno tutte lo stesso approccio verso gli abusi sessuali.

Sua Santità (il Dalai Lama) ha ribadito che i maestri che commettono abusi finanziari, violenze fisiche o abusi sessuali devono essere denunciati apertamente e con i loro nomi sulle testate giornalistiche affinché cessino i loro comportamenti criminali.

Allo stesso modo, Mingyur Rinpoche e Tenzin Palmo chiariscono che in presenza di reati penali (come la molestia o la violenza sessuale) la comunità non deve rifugiarsi in silenzi ipocriti o in tentativi di conciliazione spirituale: occorre chiamare immediatamente le autorità civili dello Stato (le forze dell’ordine) e sporgere denuncia formale.

nalandaedizioni.it/2026/05/29/…

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Operazione Olanda: smantellata la botnet Asocks da 17 milioni di dispositivi — ma il lavoro non è finito
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/operaz…


Operazione Olanda: smantellata la botnet Asocks da 17 milioni di dispositivi — ma il lavoro non è finito


Le autorità olandesi hanno smantellato una delle botnet più grandi mai documentate in Europa: 17 milioni di dispositivi compromessi in 163 paesi, controllati da oltre 200 server ospitati nei Paesi Bassi. Il servizio in questione era Asocks, una piattaforma di proxy residenziali che vendeva l’accesso alle macchine infette — computer, smartphone, router, dispositivi IoT domestici — ad altri criminali informatici per mascherare traffico malevolo come normale navigazione casalinga. Un caso che illumina il modello di business del proxy-as-a-crime del cybercrime contemporaneo.

L’operazione: polizia e NCSC agiscono di Concerto


L’intervento, eseguito tra il 28 e il 29 maggio 2026, è stato condotto dalla Politie olandese in collaborazione con il National Cyber Security Centre (NCSC). Gli agenti hanno fisicamente sequestrato un sottoinsieme dei server di backend da un provider di hosting nei Paesi Bassi che aveva fornito l’infrastruttura alla piattaforma. Il provider ha quindi proceduto a portare offline l’intera rete botnet una volta appurato il suo utilizzo per finalità criminali.

Secondo la dichiarazione dell’NCSC, la rete aveva silenziosamente compromesso 17 milioni di dispositivi attraverso 163 paesi. La composizione era eterogenea: computer desktop e laptop, tablet, smartphone Android, router domestici, smart home gadget e altri dispositivi IoT. Nessuna categoria di device connessa era immune: se accessibile, diventava un potenziale nodo della rete.

Asocks: il modello di business del proxy residenziale criminale


Il quotidiano locale NL Times ha identificato il servizio come Asocks, una piattaforma commerciale di proxy residenziali. Asocks non era solo uno strumento di hacking — era un servizio con un modello di business strutturato. Il sito pubblicizzava proxy aziendali, residenziali e mobili con abbonamenti mensili compresi tra $5 e $15, con sconti del 5-15% per acquisti bulk da 10 a 100 proxy.

La logica è semplice quanto efficace: se un criminale vuole condurre un attacco, una frode, uno scraping aggressivo o un test di credential stuffing, farlo dal proprio indirizzo IP è pericoloso. Se lo fa dall’IP di un appartamento a Rotterdam o da uno smartphone in Indonesia, il traffico appare come normale attività domestica. I difensori devono distinguere il legittimo dal malevolo in un mare di indirizzi residenziali puliti — un compito enormemente più difficile.

I proxy residenziali hanno usi legittimi: aggirare restrizioni geografiche, privacy personale, test di geolocalizzazione per aziende. Ma l’ecosistema ha un lato oscuro documentato: molti provider, come Asocks, costruiscono le loro reti infettando dispositivi a insaputa dei proprietari. In aprile 2024, il team Satori Threat Intelligence di HUMAN aveva già identificato una campagna denominata PROXYLIB che coinvolgeva dispositivi Android infetti con proxyware di LumiApps e Asocks.

Il problema che persiste: sito online, dispositivi ancora infetti


L’operazione presenta un limite strutturale fondamentale che le autorità stesse non nascondono: il sito web di Asocks è rimasto accessibile dopo il sequestro, e ogni singolo dispositivo compromesso è ancora infetto. Questo è il paradosso intrinseco delle operazioni contro le botnet basate su proxy residenziali: l’infrastruttura centrale è stata neutralizzata, ma i 17 milioni di endpoint infetti sparsi in tutto il mondo rimangono con il malware installato, pronti a essere reintegrati in una nuova rete di comando non appena l’operatore ricostruisca l’infrastruttura o venda l’accesso a un nuovo gestore.

Il caso ricorda operazioni precedenti contro reti analoghe: la disruzione di SocksEscort (marzo 2026), l’intervento contro BADBOX 2.0 che aveva infettato un milione di dispositivi (2025), e lo smantellamento di IPIDea (gennaio 2026) da parte di Google. Il pattern è ricorrente: le autorità colpiscono l’infrastruttura, ma la re-infezione dei dispositivi vulnerabili è questione di tempo se i proprietari non prendono contromisure attive.

Come funziona l’infezione e come difendersi


Come spiegato dall’NCSC, i dispositivi diventano parte di una botnet quando sono accessibili ad attori malevoli. Dopo aver ottenuto l’accesso, gli attaccanti installano malware che permette il controllo remoto del dispositivo, integrandolo nella rete usata per attività criminali. I vettori di infezione più comuni includono: app Android scaricate da store non ufficiali con proxyware nascosto, router domestici con credenziali di default o firmware obsoleto, dispositivi IoT con password di fabbrica mai cambiate, e exploit di vulnerabilità note in dispositivi edge non aggiornati.

L’NCSC raccomanda un insieme di misure difensive di base che, se applicate sistematicamente, riducono drasticamente la superficie di attacco. Per i singoli utenti: mantenere i sistemi operativi aggiornati, installare app solo da fonti attendibili, usare password robuste e uniche per ogni dispositivo, abilitare l’autenticazione a due fattori dove disponibile, cambiare le password predefinite su router e dispositivi IoT, proteggere le reti Wi-Fi con WPA2 o WPA3. Per le organizzazioni: mantenere visibilità sui dispositivi edge come router e firewall, monitorare il traffico in uscita per pattern anomali, segmentare la rete IoT da quella aziendale, e implementare sistemi di rilevamento delle anomalie che identifichino picchi insoliti di traffico uscente.

Il contesto: un’industria del proxy residenziale da regolamentare


L’operazione olandese si inserisce in un dibattito più ampio su come trattare il settore dei proxy residenziali. La linea tra servizi legittimi e infrastruttura criminale è spesso sottile: alcuni provider costruiscono reti con consenso esplicito degli utenti, che vengono compensati per condividere la loro larghezza di banda; altri come Asocks costruiscono le loro reti infettando dispositivi senza alcun consenso. Dal punto di vista del difensore, la distinzione è quasi irrilevante: il traffico malevolo che arriva da un proxy residenziale “consensuale” è indistinguibile da quello che usa un dispositivo compromesso.

Questa operazione è un segnale importante delle forze dell’ordine europee nella direzione di trattare i provider di proxy residenziali costruiti su dispositivi compromessi come infrastruttura criminale diretta, non come semplici facilitatori passivi. La prossimità geografica — i server erano fisicamente nei Paesi Bassi — ha reso possibile l’azione legale che operazioni distribuite globalmente rendono molto più complessa.

Fonti: The Hacker News, BleepingComputer, NL Times, NCSC Olanda — maggio 2026.


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Cyber Isnaad Front: l’IRGC sabota un impianto alimentare israeliano con malware GRAT e attacco OT ai compressori CO2
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/cyber-…


Cyber Isnaad Front: l’IRGC sabota un impianto alimentare israeliano con malware GRAT e attacco OT ai compressori CO2


Durante una tregua dichiarata, le macchine di un impianto alimentare israeliano hanno cominciato a scaldarsi. Non era un guasto: era sabotaggio pianificato. Il gruppo Cyber Isnaad Front, una persona operativa dell’IRGC iraniano, aveva già compromesso sia la rete IT che i controllori OT industriali, preparandosi a distruggere compressori e cancellare dati con un singolo comando. Il rapporto Profero di maggio 2026 svela un’operazione che ridefinisce la minaccia ibrida IT/OT nel contesto del conflitto Iran-Israele.

La guerra tra le guerre


Il sistema strategico israeliano ha un nome per la competizione a bassa intensità che prosegue nelle pause tra i conflitti dichiarati: la campagna tra le guerre. Il cyber è diventato uno di questi domini. Dopo gli scambi cinetici tra Israele e Iran a metà 2025 e la pausa instabile che ne è seguita, il ritmo delle operazioni cyber non è calato. È aumentato. Gli operatori iraniani trattano un cessate il fuoco non come una pausa, ma come copertura: l’attenzione cala, i difensori abbassano la guardia, e il costo politico di un’intrusione nella rete è di gran lunga inferiore al costo di un missile.

Il primo segnale non fu un alert di sicurezza. Fu una lettura di temperatura anomala. Gli ingegneri di un impianto di produzione alimentare vennero chiamati perché le celle frigorifere si stavano riscaldando. Si aspettavano quello che trovano di solito: un compressore guasto, una valvola che perde, una protezione scattata. Arrivarono pronti a riparare una macchina. Trovarono invece che qualcuno era già stato dentro quella macchina, e l’aveva modificata di proposito.

Chi è Cyber Isnaad Front: una facciata per l’IRGC


Profero attribuisce questa attività a Cyber Isnaad Front, una persona cyber diretta dallo Stato iraniano emersa nel giugno 2025. Il nome, dall’arabo, si traduce come “Fronte di Supporto Cyber”, e la persona si presenta come un collettivo hacktivist arabo indipendente. Non è indipendente, e non è hacktivismo in nessun senso significativo.

Profero valuta con alta confidenza che Cyber Isnaad Front sia gestita da o insieme ad Aria Sepehr Ayandehsazan (ASA), il successore affiliato all’IRGC di Emennet Pasargad — l’entità sanzionata dal Tesoro americano per operazioni di influenza cyber contro le elezioni presidenziali USA del 2020. ASA gestisce un cast rotante di persone contro obiettivi israeliani: quando un marchio viene esposto, gli operatori lo ritirano e ne lanciano uno nuovo. La macchina non cambia. Il gruppo ha rivendicato appaltatori della difesa legati ai principali programmi d’arma israeliani, circa cinque terabyte da un fornitore nazionale di logistica carburante, e accessi che hanno colpito più di 160 clienti di data center telecom. Le rivendicazioni pubbliche sono spesso esagerate — fanno parte del prodotto. Ma gli accessi reali sono documentati.

GRAT: il malware che indossa il badge di Microsoft


Sul lato Windows dell’impianto, i responder di Profero hanno recuperato una famiglia di malware denominata GRAT (Go Remote Access Toolkit). Non sembra gran che: è un singolo eseguibile che lavora duramente per sembrare noioso. Nei campioni analizzati, si è trovato come SpellChecker.exe, Checker.exe.exe e WindowsUpdater.exe, in esecuzione da directory scrivibili dall’utente come C:\Users\[user]\AppData\Roaming\Microsoft\Spelling\. Persiste attraverso un task schedulato denominato “OneDrive Update” che lo riavvia ogni minuto e ad ogni boot, nascosto e al massimo privilegio.

Dietro quell’esterior banale si nasconde un binario singolo che raggruppa undici sottosistemi separati. GRAT può enumerare un host fino al suo stato antivirus e BitLocker, gestire processi, riscrivere il registro, manipolare i servizi Windows, eseguire un server VNC completo con iniezione sintetica di tasti, esfiltrare file verso cloud storage controllato dall’attaccante. Include un modulo di cifratura per il riscatto chiamato “BigBang”. E può cancellare completamente i dischi: con un singolo comando, GRAT sovrascrive il disco fisico e poi distrugge la partition table. Una variante multi-pass usa syscall dirette per un’operazione di zero, random e 0xFF. Un host che riceve quel comando non torna indietro — non resta nulla da cui recuperare.

Il C2 usa un’architettura dual-channel: i comandi arrivano tramite RabbitMQ incapsulato in TLS sulla porta 7878, e i risultati ritornano attraverso un canale Redis plain-text sulla porta 9988, entrambi diretti allo stesso server 84[.]201[.]6[.]131. Ogni parametro di connessione è cifrato AES-256 all’interno del binario, e la chiave ruota con ogni build — firma di un builder: un campione codificato per target, così che craccare uno non compromette gli altri.

L’attacco OT: sabotaggio calcolato ai sistemi di refrigerazione CO2


L’impianto operava due sistemi di refrigerazione industriale, uno vecchio e uno nuovo, entrambi costruiti su CO2 (R-744) come refrigerante. L’attaccante li ha trattati diversamente, e la differenza è istruttiva.

Sul sistema vecchio, l’attaccante ha modificato solo parametri: setpoint, soglie di protezione, limiti di allarme. Pericoloso, ma recuperabile nella stessa serata. Sul sistema nuovo è andato molto più in profondità: ha cancellato e ripristinato l’intera configurazione programmatica del controller — input digitali e analogici mappati ai sensori di temperatura e pressione, output digitali che avviano i compressori, output analogici per valvole motorizzate e ventole, input di fault. Tutto azzerato. Il recupero non era “reimposta un valore”: era re-ingegnerizzare il controller da zero, tracciando ogni cavo nel quadro elettrico contro lo schema, identificandolo nel programma, e ridefinendolo nel controller. Un lavoro di giorni.

La mossa finale ha trasformato una modifica di configurazione in distruzione fisica. Le valvole motorizzate che gestiscono la pressione del gas sono state impostate in modalità manuale e bloccate permanentemente aperte. L’intento era specifico: mantenere il refrigerante in movimento senza nulla per contenerlo. In un sistema CO2, il liquido che raggiunge i compressori causa danni catastrofici — il liquido non è comprimibile. Un pistone che tenta di comprimere una sacca di liquido si rompe. Il CO2 liquido poi, riscaldandosi, aumenta la pressione in modo esponenziale; le valvole di sicurezza si aprono e sfiatano il refrigerante nell’atmosfera, svuotando l’impianto.

Quando gli ingegneri hanno cercato di riavviare il sistema, tre compressori erano stati distrutti. Il recupero ha richiesto diversi giorni: sostituzione di compressori, valvole, filtri, pressostati e altri componenti, poi test di pressione, test di vuoto e ricarica con R-744. Un compressore sostitutivo era ancora in attesa dal produttore all’estero. Nessun malware aveva girato sui controllori OT — l’attaccante aveva bisogno solo di setpoint, modalità delle valvole, e una comprensione profonda della termodinamica del refrigerante. La distruzione era stata eseguita nel linguaggio nativo dell’impianto.

Indicatori di Compromissione (IoC)

## NETWORK INDICATORS
C2 command channel:  84[.]201[.]6[.]131:7878  (RabbitMQ over TLS)
C2 results channel:  84[.]201[.]6[.]131:9988  (Redis plain TCP)
Infrastruttura associata (confidenza minore):
  146[.]103[.]40[.]190
  193[.]29[.]104[.]5
  45[.]82[.]66[.]163
  84[.]201[.]6[.]128 / 84[.]201[.]6[.]129
  85[.]137[.]56[.]9
  85[.]17[.]55[.]232
## FILE HASHES (SHA-256)
Checker.exe.exe:        6f5f427d96656ae51405e6a5e65253759db45ea0a17da2d70f881404a4ed717b
WindowsUpdater.exe:     0ad128e813314e4562489478e6def8c6dfcc251e006d7f55b24273e93d3bc7fb
SpellChecker.exe:       c4909b2d7a7f813b5a3d729fe64535033e716ae89dc39c402a6cb8ccbccaadca
WindowsUpdater.exe(2):  86194eb5c5abcfe763899aaad7eb64894c71e816dd7d27427c8bac4ab280533d
## PERSISTENCE
Scheduled Task:  "OneDrive Update" (ogni minuto + boot)
File paths:
  C:\Users\[user]\AppData\Roaming\Microsoft\Spelling\SpellChecker.exe
  C:\ProgramData\WindowsUpdater.exe
Registry: HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Schedule\TaskCache\Tree\OneDrive Update
## DETECTION
Microsoft detection name:  DoS:Win32/GigaWiper.A!dha
File size:                 10,416,128 bytes (tutti i campioni analizzati)
Topic-exchange prefix:     topicArgs:1562578125

Due righe per i difensori


Lato IT: Cercare task schedulati che eseguono binari non firmati da %APPDATA% o C:\ProgramData, specialmente task con nomi di prodotti Microsoft. Allertarsi su traffico verso 84[.]201[.]6[.]131 e su connessioni AMQPS o Redis verso le porte 7878 e 9988. Il canale Redis risultati è plain TCP: la cattura passiva di traffico RPush con chiavi task:{task_id} conferma un’infezione attiva. Bloccare gli hash indicati e trattare qualsiasi host con rilevamento DoS:Win32/GigaWiper.A!dha come compromesso: isolarlo e conservare un’immagine del disco prima della remediation. Applicare patch a sistemi VPN, edge e SharePoint esposti su Internet, vettori di accesso iniziale abituali per questo attore.

Lato OT: Segmentare le reti di controllo dall’IT. Rimuovere o mediare strettamente l’accesso remoto ai controller centrali, con credenziali univoche, monitorate e recuperabili attraverso un percorso che l’attaccante non possa bloccare. Allarmarsi su modifiche fuori banda a setpoint e modalità operative — non solo sui valori di processo — perché in questo incidente gli allarmi stessi erano stati resintonizzati. Conservare backup offline con controllo di versione dei programmi controller: il recupero da un controller cancellato deve essere un ripristino, non un esercizio di reverse-engineering. E fare drill: un esercizio tabletop che simuli un’intrusione IT-to-OT end-to-end vale più di qualsiasi singolo prodotto.

Fonte primaria: Profero Threat Intelligence — “The War Between Wars” (maggio 2026). La regola YARA completa e il mapping MITRE ATT&CK per ICS sono disponibili nel report originale su profero.io.


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Studentessa 20enne di Palermo muore in Erasmus in Portogallo: trovata senza vita nel suo appartamento

@scuola

corriereuniv.it/studentessa-20…

Una studentessa di 20 anni di Palermo è stata trovata senza vita in Portogallo. La giovane, Sofia Barillà,

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Microsoft Entra ID: da settembre 2026 solo metodi registrati per il reset password self-service
#tech
spcnet.it/microsoft-entra-id-d…
@informatica


Microsoft Entra ID: da settembre 2026 solo metodi registrati per il reset password self-service


Cosa sta cambiando nel reset password di Entra ID


Microsoft ha annunciato una modifica sostanziale al funzionamento del portale Self-Service Password Reset (SSPR) di Microsoft Entra ID — il servizio di identity management un tempo noto come Azure Active Directory. A partire dal 7 settembre 2026, gli utenti potranno reimpostare la propria password solo tramite metodi di autenticazione ufficialmente registrati e verificati, non più attraverso semplici attributi di contatto presenti nel profilo.

Per gli amministratori IT, questo cambiamento richiede un’azione preventiva: verificare lo stato di registrazione degli utenti e comunicare la scadenza prima che l’enforcement entri in vigore.

La situazione attuale e il problema di sicurezza


Oggi Entra ID permette agli utenti di usare per l’SSPR dati come numero di telefono o email alternativa anche se questi non sono stati verificati tramite il flusso ufficiale di registrazione MFA/autenticazione. In pratica, un numero di telefono inserito nel profilo utente da un amministratore o importato da un sistema HR viene accettato come metodo valido di reset, senza che l’utente l’abbia mai confermato come proprio.

Questo approccio crea un vettore di attacco: se un attaccante riesce a modificare questi attributi del profilo (tramite compromissione di un account con privilegi di directory write), può dirottare il reset password verso un numero o un’email sotto il proprio controllo.

La nuova policy: solo metodi registrati e verificati


Dal 7 settembre 2026, SSPR accetterà esclusivamente metodi che l’utente ha registrato attivamente attraverso il portale aka.ms/mysecurityinfo o tramite il flusso combinato di registrazione MFA. I metodi validi includono:

  • App di autenticazione (Microsoft Authenticator o TOTP compatibili)
  • Telefono/SMS verificato tramite registrazione attiva
  • Email alternativa verificata tramite registrazione attiva
  • FIDO2 security key
  • Windows Hello for Business

Gli attributi di contatto non verificati nel profilo utente (come mobilePhone o otherMails non passati attraverso il flusso di registrazione) non saranno più considerati metodi validi.

Timeline e notifiche


Microsoft attiverà una campagna di notifiche agli utenti a partire dal 6 luglio 2026, invitandoli a registrare almeno un metodo prima della scadenza. L’enforcement completo scatterà il 7 settembre 2026: da quella data, gli utenti senza metodi registrati non potranno più usare l’SSPR autonomamente e dovranno rivolgersi all’helpdesk.

Secondo i dati Microsoft, circa l’86% degli utenti risulta già conforme. Il restante 14% rappresenta il gruppo a rischio su cui concentrare le azioni correttive.

Come verificare lo stato di conformità degli utenti


L’Entra admin center offre report specifici per verificare chi ha metodi registrati. Il percorso è:

Entra admin center → Protezione → Metodi di autenticazione → Attività di registrazione

È possibile esportare i dati o consultarli via Microsoft Graph API. Ad esempio, per ottenere gli utenti senza metodi di autenticazione registrati:
GET https://graph.microsoft.com/v1.0/reports/authenticationMethods/userRegistrationDetails
$filter=isMfaRegistered eq false and isSsprRegistered eq false

In alternativa, con PowerShell e il modulo Microsoft.Graph:
Connect-MgGraph -Scopes "Reports.Read.All"

Get-MgReportAuthenticationMethodUserRegistrationDetail `
  -Filter "isSsprRegistered eq false" |
  Select-Object UserPrincipalName, IsMfaRegistered, IsSsprRegistered |
  Export-Csv "utenti_senza_sspr.csv" -NoTypeInformation

Azioni raccomandate per gli amministratori


Prima del 6 luglio (inizio campagna di notifiche Microsoft) è opportuno:

  1. Eseguire il report sullo stato di registrazione dei metodi di autenticazione
  2. Identificare gli account critici — specialmente quelli con accesso privilegiato — che non hanno metodi registrati
  3. Comunicare proattivamente agli utenti la necessità di accedere ad aka.ms/mysecurityinfo e registrare almeno un metodo
  4. Configurare le Conditional Access policies per il flusso di registrazione combinato se non già attive, facilitando la registrazione guidata al primo accesso
  5. Verificare i Service Account: gli account non interattivi non usano SSPR, ma è buona pratica escluderli esplicitamente dalle policy SSPR per evitare false anomalie nei report


Come abilitare la registrazione combinata


Se non ancora abilitata, la registrazione combinata MFA + SSPR si attiva da:

Entra admin center → Identità → Panoramica → Proprietà
→ Gestisci impostazioni di sicurezza predefinite (oppure)

Entra admin center → Protezione → Metodi di autenticazione → Criteri
→ Abilitare "Registrazione combinata delle informazioni di sicurezza"

Con la registrazione combinata, la prima volta che un utente accede viene guidato nella configurazione di tutti i metodi richiesti, riducendo l’attrito e aumentando la compliance.

Conclusione


La modifica al SSPR di Entra ID è un passo logico verso un modello di autenticazione più rigoroso: garantire che ogni metodo usato per il reset della password sia stato effettivamente verificato dall’utente riduce significativamente il rischio di account takeover via social engineering o directory poisoning. Il 14% di utenti non conformi rappresenta comunque un numero da non sottovalutare in organizzazioni di grandi dimensioni, e il lavoro di remediation va pianificato con anticipo rispetto alla scadenza di settembre.

Fonte: 4sysops.com


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Visual Studio Code 1.123: Agents window, Electron 42 e nuovi workflow AI
#tech
spcnet.it/visual-studio-code-1…
@informatica


Visual Studio Code 1.123: Agents window, Electron 42 e nuovi workflow AI


Cosa c’è di nuovo in Visual Studio Code 1.123


Microsoft ha rilasciato Visual Studio Code 1.123, l’aggiornamento di fine maggio 2026 che porta novità significative sia sul fronte dell’AI agentica che sull’architettura interna dell’editor. Questa versione consolida il lavoro delle ultime iterazioni e introduce funzionalità pensate per chi usa VS Code come ambiente di sviluppo con assistenti AI attivi.

Aggiornamento del motore: Electron 42, Chromium 148 e Node.js 22


Il cambiamento più strutturale di questa release riguarda l’aggiornamento di Electron alla versione 42, che porta con sé Chromium 148 e Node.js 22.x. Si tratta di un passaggio importante per la stabilità, la sicurezza e le performance dell’editor, soprattutto in ambienti enterprise dove le versioni precedenti di Chromium potevano rappresentare un rischio per le vulnerability note. Node.js 22 introduce miglioramenti alle performance V8 e alle API native, con impatti positivi sull’estensibilità e sui Language Server Protocol.

La finestra Agents diventa il centro di controllo AI


La funzionalità più rilevante per gli sviluppatori che lavorano con workflow AI agentici è la possibilità di trasferire una sessione di chat da VS Code alla finestra standalone Agents. Questo significa che una conversazione avviata nell’editor può continuare in un’esperienza dedicata, ottimizzata per la gestione di sessioni multiple.

La finestra Agents introduce anche:

  • Un layout a griglia per la visualizzazione delle sessioni attive
  • Risposte threaded per il feedback su azioni specifiche dell’agente
  • Batching delle notifiche terminale: quando un agente esegue più comandi in parallelo, le notifiche di completamento vengono raggruppate in un unico messaggio invece di generare un turno separato per ogni processo

Quest’ultimo punto è particolarmente utile in scenari DevOps dove un agente può avviare build, test e deployment in contemporanea: la chat rimane leggibile e non viene inondata da notifiche atomiche.

Miglioramenti all’interazione con Copilot e modelli AI


VS Code 1.123 introduce la possibilità di inviare richieste a Copilot o ad altri modelli AI allegando solo file o immagini, senza testo aggiuntivo. Questo semplifica i flussi in cui si vuole analizzare un’immagine o un documento senza dover scrivere un messaggio esplicativo.

Nel browser integrato è ora possibile selezionare un’area della pagina tramite screenshot e aggiungerla direttamente come contesto nella chat. Una funzione utile per chi debugga interfacce web e vuole mostrare all’AI un componente specifico senza dover descrivere il problema a parole.

Fix critico per CLI su Windows


Per chi usa VS Code da riga di comando su Windows, viene risolto un bug fastidioso: i flag --folder-uri e --file-uri fallivano silenziosamente se non posizionati come ultimo argomento, o se combinati con --wait. Il fix garantisce che questi flag funzionino correttamente indipendentemente dall’ordine degli argomenti:

# Prima del fix, questo poteva fallire silenziosamente su Windows:
code --folder-uri vscode-remote://ssh-remote+myserver/home/user/project --wait

# Con VS Code 1.123 il comportamento è ora prevedibile e corretto

Altre novità degne di nota


Tra i fix minori ma utili nella pratica quotidiana:

  • Copilot Cloud tasks ora mostra lo stesso formato visivo (tool card, diff, output terminale) delle sessioni CLI locali, uniformando l’esperienza tra cloud e locale
  • Il comando /doc in Python non inserisce più la docstring prima dei decorator ma correttamente all’interno del corpo della funzione
  • I modelli BYOK (Bring Your Own Key) come quelli di OpenRouter e DeepSeek non generano più errori HTTP 400 dopo le tool call
  • I sottocomandi dei file prompt possono ora essere invocati con uno spazio invece dei due punti: /chronicle tips invece di /chronicle:tips
  • L’editor delle impostazioni di personalizzazione AI ora usa una header compatta per un look più pulito
  • Le impostazioni relative al browser integrato sono ora organizzate in una sezione dedicata


Come aggiornare


VS Code si aggiorna automaticamente, ma per forzare l’aggiornamento o verificare la versione corrente è sufficiente aprire la palette dei comandi (Ctrl+Shift+P su Windows/Linux, Cmd+Shift+P su macOS) e digitare Check for Updates. In ambienti con aggiornamenti gestiti centralmente, l’installer è disponibile direttamente su code.visualstudio.com.

Conclusione


VS Code 1.123 è un aggiornamento solido che consolida il posizionamento dell’editor come piattaforma AI-first. L’aggiornamento a Electron 42 risolve debiti tecnici accumulati, mentre le nuove funzionalità degli Agents window mostrano la direzione verso cui Microsoft vuole portare il workflow degli sviluppatori: sessioni AI persistenti, multitasking parallelo e un’interfaccia sempre più integrata tra editor, terminale e assistente.

Fonte: 4sysops.comNote ufficiali di rilascio VS Code 1.123


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Certo che un anello che si chiama Mipago...
Io immagino la scena: "signore, cosa cerca?"
"Mipago".
"Intanto dimme cossa che te vol, te paghi dopo!"
"No! Il prodotto si chiama Mipago."
["mi pago" in dialetto è "io pago"
Zero ricarica, massimo comfort. L'anello di miPAGO è il futuro dei pagamenti? La recensione hwupgrade.it/news/wearables/ze…
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Mercoledì 3 giugno alle 18 con Alberto Agliotti presenterò il libro "Rimasti a Terra" (#edizionimulino) alla #LibreriaLuxemburg di Torino. Ci vediamo lì?
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Il nuovo post di universita-it: Festa della Repubblica, perché si celebra il 2 giugno e come è nata?

Qui il post completo: universita.it/festa-della-repu…

@universitaly

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Il nuovo post di universita-it: Università di Firenze al top in Italia per l’ANVUR

Qui il post completo: universita.it/universita-di-fi…

@universitaly

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Esce oggi la nuova puntata del postcast "Tra le righe del cielo" con Elisa Nichelli ed il sottoscritto alla voce. Stavolta esploriamo insieme cosa accade nell’istante geometrico preciso in cui la luce, dopo essere cresciuta al massimo, inizia la sua silenziosa ritirata.

Questa inversione di rotta diventa il pretesto perfetto per tuffarci in tutto ciò che è sommerso, invisibile e nascosto, tanto sopra quanto dentro di noi.

Se l'astrofisica moderna ci svela che solo il 4% dell'Universo è fatto della materia visibile che conosciamo — lasciando il resto all'abbraccio misterioso di materia ed energia oscura — la medicina e la psicologia ci restituiscono uno specchio identico: la nostra coscienza è solo un sottile strato di luce sopra un oceano di attività cerebrale inconscia, così come la stragrande maggioranza del nostro DNA è composto da regioni non codificanti ancora tutte da decifrare.

Insomma un viaggio "oltre le colonne d'Ercole" verso ciò che non si conosce e perciò stimola la nostra curiosità (e desta spesso la nostra meraviglia).

La puntata è ascoltabile su tutte le principali piattaforme podcast.

youtu.be/s5c3tpfYPg4?si=YDvbsG…

#tralerighedelcielo #podcast #inaf

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All’inizio dell’Ottocento, sulle scogliere di Lyme Regis, una ragazza poverissima passava le giornate a cercare fossili nel fango e tra le frane. Non aveva studi universitari, non poteva partecipare alle società scientifiche e molti studiosi del tempo la consideravano poco più di una venditrice di “curiosità”.

Eppure fu proprio lei, Mary Anning, a riportare alla luce alcuni dei reperti che avrebbero rivoluzionato la geologia e la paleontologia.
buff.ly/RmqyAi6

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Forse sono cinica io, non lo so. Ma perché diavolo dobbiamo pagare tutti quanti noi, o meglio: perché le spese devono andare tutte a carico della regione?
Perché non fare il giro per capire da dove arrivava quel povero cane, da quale eventuale canile illegale estero o associazione animalara poco seria che importa senza controlli?
Tutto il rispetto per chi si prodiga a tirar fuori i cani da situazioni insostenibili; ma prima di farsi prendere dall'emotività e portarseli a casa, bisognerebbe quantomeno portarli al primo veterinario e vuotarli come un calzino.
Per il gesto sconsiderato di una persona, ora paga una città intera.

Caso di rabbia a Vittorio Veneto: «Regione intervenga per tutelare animali e famiglie» trevisotoday.it/politica/vitto…

in reply to Gigi Cop

@gigicop praticamente è successo che un parente della signora, è stato in Marocco in camper. Tornando indietro, ha trovato un cagnolino il classico animaletto trovato per strada, e gliel'ha portato come regalo. Evidentemente non aveva ancora i sintomi e li ha presentati dopo. Prima testa di cazzo. Seconde teste di cazzo, i tipi che non vogliono vaccinare i cani. Anche se qua, può anche esserci il fattore "poveri": ognuno, la profilassi, deve pagarsela. Io fossi un tribunale però gliela farei pagare tutta, al tale che ha raccolto un animale per strada e l'ha sbolognato alla sua parente "guarda che bel regalo!" sottotitolo "adesso te lo cucchi tu"
in reply to Elena Brescacin

Sì, ho poi approfondito. Il termine "importare" era fuorviante. Due ragionamenti: vaccinare 5k di animali costerebbe Non meno di 300k e non verrà mai fatto. La proposta era pura propaganda anche perché io abitualmente spendo molto di più per mantenere il mio gatto dei 40-60 euro che mi costa la vaccinazione annuale. insomma, chi si permette un cane o gatto si paga il vaccino senza problemi. Per l'allarme in sé, ricordo che la rabbia arriva anche dal bosco e non solo dal Marocco.
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CVE-2026-41089: Windows Netlogon 0-Click RCE Now Actively Exploited — Patch Domain Controllers Immediately
#CyberSecurity
securebulletin.com/cve-2026-41…
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Meta AI Flaw Lets Attackers Hijack Instagram Accounts Without Verification — Premium Handles Worth $1M+ Stolen
#CyberSecurity
securebulletin.com/meta-ai-fla…
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Massive Supply Chain Attack: Poisoned VS Code Extension and “Megalodon” Campaign Steal Credentials from Millions of Developers
#CyberSecurity
securebulletin.com/massive-sup…
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Hackers Are Calling You on Microsoft Teams Pretending to Be IT Support — How to Detect and Stop the Attack
#CyberSecurity
securebulletin.com/hackers-are…
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Quiz del lunedì. Quale scrittore di fantascienza descrisse nei dettagli il concetto di orbita geostazionaria?

Appuntamento a domani per la discussione delle risposte, non suggerite e non cercate su internet!

#QuizTime
@astronomia

  • Isaac Asimov (28%, 8 votes)
  • Ray Bradbury (0%, 0 votes)
  • Arthur C. Clarke (60%, 17 votes)
  • Robert A. Heinlein (10%, 3 votes)
28 voters. Poll end: 48 minuti fa

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come israele si interessa all’infanzia (3)


28 May, 2008
Cloistered Shame in Israel
time.com/archive/6684937/clois…

22 Mar, 2016
Israel Becoming a ‘Refuge for Pedophiles,’ Warns Advocate for Child Sex Abuse Victims
haaretz.com/israel-news/2016-0…

Oct, 2018
Human trafficking in Israel
en.wikipedia.org/wiki/Human_tr…

2020
How Jewish American pedophiles hide from justice in Israel
youtu.be/unPXNF1kND8

19 Feb, 2020
How Jewish American pedophiles hide from justice in Israel
cbsnews.com/news/how-jewish-am…

21 Feb, 2020
Many accused Jewish pedophiles in US flee to Israel — report
timesofisrael.com/many-accused…

28 Feb, 2020
Israel, the Promised Land for pedophiles
ynetnews.com/article/ByBkeexEI

4 Aug, 2020
Tens of thousands of pedophiles operate in Israel every year
jpost.com/israel-news/tens-of-…
“Tens of thousands of pedophiles operate in Israel every year, leading to about 100,000 victims annually, according to an Israeli pedophile monitoring association”

Aug, 2020
#WhyIDidntReport: Reasons why young Israelis do not submit complaints regarding sexual abuse
sciencedirect.com/science/arti…

2 Jul, 2021
Israel downgraded in State Department human trafficking report
timesofisrael.com/israel-downg…

22 Sept, 2022
Israel: Is this an ultra-Orthodox MeToo moment?
bbc.com/news/world-middle-east…

2 Oct, 2022
Rate of sexual abuse of kids is highest among religious Zionist sector
jpost.com/israel-news/article-…

24 Apr, 2023
A deeper look into the world of sex trafficking in Israel
i24news.tv/en/news/israel/soci…

May, 2023
“The problem is that a kibbutz is standing in front of you and you have no name or face for it”: Child sexual abuse risk factors and disclosure in the collective kibbutz community
sciencedirect.com/science/arti…

27 Dec, 2023
“It’s a Phenomenon in Our Community, a Phenomenon That Is Silenced”: Child Sexual Abuse and the Circles of Silence in the Jewish National Religious Community in Israel
mdpi.com/2076-0760/13/1/26

22 Oct, 2024
Exposing pedophilia and legal failures in Israel
humanium.org/en/exposing-pedop…

4 Jun, 2025
‘Sadistic Rituals’ Survivors Testify to Knesset About Childhood Sexual Abuse Network in Israeli Religious Ceremonies
haaretz.com/israel-news/2025-0…

11 Jul, 2025
Sex abuse case rocks Israel’s ultra-Orthodox community
lemonde.fr/en/international/ar…

16 Jul, 2025
Behind yeshiva walls: The hidden sexual abuse in haredi communities – opinion
jpost.com/israel-news/article-…

21 Aug, 2025
Human trafficking and sexual exploitation in Israeli society
middleeastmonitor.com/20250821…

25 Aug, 2025
Horrifying testimonies seek to lift shroud of silence around ritual sex abuse claims
timesofisrael.com/horrifying-t…

4 Dec, 2025
Israeli Lawmakers Hear Testimonies of Ritualistic Sexual Abuse, Allegations Against Former MK
haaretz.com/israel-news/2025-1…

3 Feb, 2026
Survivors expose alleged ritual sexual abuse networks in ‘Israel’
en.royanews.tv/news/69904/Pale…

15 Mar, 2026
Il caso della figlia della ministra israeliana trovata morta in casa. Nei mesi scorsi aveva denunciato “abusi rituali” dei genitori
ilfattoquotidiano.it/2026/03/1…
en.wikipedia.org/wiki/Shoshana…
instagram.com/reel/DVjJHakjtZ4…

15 May, 2026
Breaking the Silence Around Ritual Abuse
shomrim.news/eng/breaking-the-…

29 May, 2026
Israeli Settler Council Issues Unprecedented Admission of Ritualistic Child Sexual Abuse After Broadcaster Exposes Cover-Up
La prima ammissione pubblica di abusi rituali su minori nel settore sionista religioso di Israele scatena un duro esame di coscienza a livello nazionale
ibtimes.co.uk/gush-etzion-coun…
#AmericanPedophiles #ChildSexAbuse #ChildSexAbuseVictims #ChildhoodSexualAbuseNetworkInIsraeliReligiousCeremonies #CSA #harassment #harediCommunities #humanTrafficking #Israel #israelRefugeForPedophiles #IsraeliSettlers #JewishAmericanPedophiles #pedophiles #pedophilia #ritualAbuse #ritualSexAbuse #RitualisticChildSexualAbuse #sadisticRituals #settlers #sexualAbuse #sexualAbuseNetwork #sexualExploitation

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Sempre più paesi vietano l'accesso ai social ai minori per via della loro pericolosità, quando invece si potrebbe risolvere alla radice il problema vietando ai social di pubblicare contenuti pericolosi per i minori.

Contenuti che poi non mi risulta siano tanto sicuri neanche per il resto degli utenti.

in reply to Matteo Bertini 🇮🇹 🌈

@Matteo Bertini 🇮🇹 🌈

Credo che il problema non sia la pubblicità, altrimenti ai minori dovrebbero vietare anche la TV o anche solo, banalmente, di farsi una passeggiata per strada.

Il problema è che sono strumenti concepiti per trattenere gli utenti il più a lungo possibile, quindi per creare dipendenza.

Ma la creano anche negli adulti.

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

diciamo che il fatto che ogni app adesso sia anche un piccolo social, senza tutte le feature di moderazione è un'altra cosa abbastanza grave. Dovrebbe essere regolata.

IMHO Duolingo si comporta molto bene, i profili per minori mostrano un nome finto randomizzato, non permettono comunicazione se non con pollici su o clap prima di essere mutuamente amici, e poi poco di più

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come israele si interessa all’infanzia (2)


src: instagram.com/reel/DZBAb1juPDd
#criminiDiGuerra #genocidio #israeleStatoTerrorista #Israhell #Libano #uccisioneDiBambini

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Penso al mio Paese.
A quei senza vergogna che continuano a spostare le colpe dei crimini immondi di Israele sui palestinesi e a spappagallare istericamente che "nonègenocidio" come se sventrare un popolo fosse un problema di semantica.
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I just learned I’m a tech-vegan, and happily so.

nolanlawson.com/2019/05/31/tec… from @nolan.

#bigTech #vegan #technology

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termini di utilizzo: Chat GPT se li viola da sola

@aitech

Di solito eseguo queste ricerche sui motori tradizionali, ma ho voluto provare a usare chat gpt per sperimentare come funzionasse il suo utilizzo per cercare informazioni legate alle notizie dal mondo.
Apprendo su un podcast medico, di un caso di malasanità/malagiustizia avvenuto a fine anni 80: bambina piccola con un tumore, il cui padre è stato accusato di abusi (versione semplificatissima).
Metto alcuni dati su gpt, e...
Il messaggio di risposta inizia a comparire ma sparisce quasi subito in "questo contenuto viola i termini di utilizzo".
Gli ho dato "riprova" e lui l'ha rifatto, ma è inquietante. Il rischio alto è che si arrotoli su sé stesso, oscurando volutamente le informazioni su temi sensibili.
Ovviamente verificherò le informazioni su altri motori di ricerca "ordinari", ma con quelli llm farò ulteriori esperimenti.
Non mi piace abbracciare movimenti tipo "no AI" o simili, preferisco prendere delle posizioni concrete, realistiche, sul perché, come, dove è un aiuto e dove è meglio stargli alla larga.

#ai #ricerca #esperimenti

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come israele si interessa all’infanzia (1)


a six-year-old killed by israel
instagram.com/reel/DYxskaBNvtU…

esortano a scagliare i bambini palestinesi contro le rocce
instagram.com/reel/DY98sZItj3C…

mohammed, età 1 mese, perde una gamba per un missile istaeliano che colpisce la sua tenda rifugio mentre sua madre la allattava. lei è rimasta uccisa sul colpo
instagram.com/p/DYz1g_9jcHl/

Unicef: 77 bambini uccisi in Libano da israele in violazione della tregua
facebook.com/share/p/1BAiRZrc4…

Il caso della figlia della ministra israeliana trovata morta in casa. Nei mesi scorsi aveva denunciato “abusi rituali” dei genitori
ilfattoquotidiano.it/2026/03/1…
en.wikipedia.org/wiki/Shoshana…
instagram.com/reel/DVjJHakjtZ4…


Israeli Settler Council Issues Unprecedented Admission of Ritualistic Child Sexual Abuse After Broadcaster Exposes Cover-Up
La prima ammissione pubblica di abusi rituali su minori nel settore sionista religioso di Israele scatena un duro esame di coscienza a livello nazionale

ibtimes.co.uk/gush-etzion-coun…

Il Consiglio Regionale di Gush Etzion, nella Cisgiordania occupata da Israele, ha ammesso pubblicamente che all’interno delle sue comunità si sono verificati abusi sessuali rituali su minori, una confessione che segna la prima volta in cui un organo di governo del settore dei coloni sionisti-religiosi in Israele rompe con anni di negazionismo.


Jalal Al-Qarash, three months old
instagram.com/reel/DWpF7FbDNz3…

Ritaj Rehan, 9 years-old, killed by israhell in Gaza. for no reason, of course. as always
mastodon.uno/@differx/11637545…
and threads.com/@mosab_abutoha/pos…
and
instagram.com/reel/DXEwd7SN6Yh…

Israeli strike kills infant girl in south Lebanon during father’s funeral
reuters.com/world/middle-east/…

Sara Al-Barsh, 10 anni, perde entrambe le braccia in un improvviso bombardamento israeliano, nel quale suo padre rimane ucciso
instagram.com/p/DXGQ1QUDLEB/

come sempre, israhell spara in testa ai bambini per sport
instagram.com/reel/DXSSNqvjJ8u

coloni che sparano su una scuola palestinese, uccidono un bambino, e l’idf li protegge e copre il crimine facendo sparire i bossoli
facebook.com/share/v/1DaTx8czi…


storia dell’esercito che spara in testa ai bambini

instagram.com/reel/DXg5czcjE7W

instagram.com/reel/DXhazRrDICB…

instagram.com/reel/DXMa2cuiHcA…

facebook.com/share/v/18uKDEqy8…

instagram.com/reel/DXEwd7SN6Yh…


A pregnant woman and her two children were killed in a strike on a residential building in Beit Lahia, located in the northern Gaza Strip, on Saturday, Anadolu reports.
middleeastmonitor.com/20260425…

Layla, 2 years-old, killed by israhell
instagram.com/reel/DXmTtTwAPEl…

9 anni, ucciso da israele senza motivo
instagram.com/reel/DXsAM99Dk92


che tipo di essere spara a una madre che tiene il figlio di un anno in braccio?

facebook.com/share/1DzHuf2xVC/

instagram.com/p/DXzvIzSDUjm/

facebook.com/share/p/1CyBfYv2h…


four years-old. killed.
instagram.com/reel/DXvdpWhDAoW…

a surgeon forced to watch the live streamed destruction of his home and family, including his six-months pregnant wife’s death
instagram.com/reel/DVN18P-iLBo…

doctors see the genocide
instagram.com/reel/DW9t1Wvji_W…

a 10 yrs old victim of an israeli attack
instagram.com/p/DYbTxD3joi0/
(img seen on May 17th, 2026)

israele uccide Sara Rajab (27 mag 2026)
differx.noblogs.org/2026/05/29…
#bambini #children #colonialism #comeIsraeleSiInteressaAllInfanzia #Gaza #genocide #genocidio #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism


Ritaj Rehan, 9 years-old, killed by israhell in Gaza. for no reason, of course. as always. as for tens and tens of thousand other children in the last 8 decades.
instagram.com/reel/DW59Y6wgDFo…
instagram.com/p/DW53a83jNKj/

#Gaza #Palestine #genocide #israhell


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Nuovo video! Parliamo della Scienza di Contact, cioè di programma SETI, trasmissioni radio e ricerca di vita extraterrestre tecnologicamente avanzata
youtu.be/XjHpeu60b7g

@astronomia

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focus.it/scienza/scienze/qualc…
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Ayah! È uscita la Nuova Release Bomba di @ufficiozero !

E non potevo certo esimermi dal recensirla per voi! Un caloroso grazie a @BoostMediaAPS per avermela fatta avere in anteprima mondiale,
della Distribuzione #Linux Italiana più usata al Mondo è finalmente online!

E voi, siete pronti a questa #Rivoluzione digitale?

youtu.be/g-f80iOryvo?is=gx5zR-…

@linux