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Ludwigshafen, città senza memoria. Chiamano dinamismo la quantità di cantieri aperti, ma mi pare un vezzeggiativo per una tendenza urbanistica suicida.

Avevano un municipio avveniristico, con la fermata di tram nel sotterraneo ed un capolinea di autobus sul suo lato. Se proprio non volevano tenere lì il municipio, potevano convertire gli ambienti ad uso abitativo, data l'emergenza abitativa di quest'area.
Non lontano da lì c'era un vecchio bunker con una installazione sulla sommità.
Stanno smantellando tutto per barattare tutto ciò con una arteria autostradale che si immette in un ponte già esistente che collega Ludwigshafen a Mannheim.

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Sony erases digital content from libraries; we're reminded we don’t own what we buy

Sony has been scaling down its digitial store for a few years.
arstechnica.com/gadgets/2026/0…

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«Quando si leggono notizie sul divieto di accesso ai social media per gli adolescenti e sulla verifica dell’età, è importante ricordare cosa ciò significhi realmente:

• Identificazione ufficiale di ogni adulto che utilizza i social media.

• La deanonimizzazione di ogni account, mettendo a rischio quei gruppi che spesso fanno affidamento sull’uso di pseudonimi per la propria sicurezza, come le vittime di violenza domestica, le vittime di stalking, le persone di colore e la comunità LGBTQ+.

• Esporre ogni adulto a un grave rischio di sfruttamento, frode e furto d’identità, costringendolo a condividere il proprio documento d’identità ufficiale con una società terza a scopo di lucro che non ha alcun incentivo a proteggerlo. Si sono già verificate violazioni.

• La creazione di un sistema di sorveglianza di massa per collegare ogni commento sui social media a un’identità legale. Ciò consentirebbe di fatto ai governi autoritari di mettere a tacere i propri critici e l’opposizione.

• Rischio di una censura distopica e di recidere i mezzi di organizzazione dei gruppi di resistenza contro regimi e organizzazioni oppressivi.

• Mettere in pericolo i minori online, contrassegnando chiaramente ogni bambino o famiglia con bambini presenti in rete.

• Mettendo a rischio i dati dei minori che inevitabilmente cercheranno di farsi passare per adulti, con le loro informazioni raccolte da società terze a scopo di lucro.

• Sminuire il valore dell’identificazione ufficiale a causa delle inevitabili violazioni dei dati, spingendo alla fine il sistema a richiedere tecniche di identificazione ancora più invasive, come la scansione dell’iride e le impronte digitali.

• Installare un sistema di sorveglianza di massa in grado di associare ancora più informazioni all’identità legale di ogni persona. Con la possibilità di creare elenchi di persone appartenenti a determinati gruppi e di intensificare la censura e la discriminazione da parte dello Stato in modi senza precedenti.

• L’elenco potrebbe continuare all’infinito.

Non si tratta di proteggere i bambini.
Non lo è mai stato.

Non fatevi ingannare da questa scusa usata per convincervi a rinunciare ai vostri diritti umani. Stanno solo cercando di manipolare chi non è ben informato.

Tenetevi informati sulle questioni relative alla verifica dell’età e difendete i vostri diritti alla privacy e alla democrazia.

Il futuro dipende da noi».
infosec.exchange/@Em0nM4stodon…

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🇩🇪⚖️ Der eigene Juristische Dienst des Rates sagt:
Anlasslose #Chatkontrolle unvereinbar mit Grundrechten!

🛑 Trotzdem soll genau das mit Verfahrenstricks doch noch erzwungen werden.

❌ Kein Generalverdacht gegen Millionen!

👉 fightchatcontrol.de
💥 Jetzt Druck machen!

in reply to Patrick Breyer

Yap! Möchte mich meinem Vorredner uneingeschränkt anschließen und mich audrücklich für die Arbeit bedanken!!

Habe gestern Abend um ~23:30 noch hunderte eMails über fightchatcontrol.eu/ rausgehauen.

An alle, die das nicht kennen: Seite aufrufen, Text anpassen, Zielgruppe wählen, absenden. Einfacher geht es nicht!

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here's a linux distro specifically designed to NOT comply with California's age verification regulations, which comes with a phenomenal page dissecting all the absurd Heller-esque consequences of these laws, and how toxic they are to the social fabric.

I am reading "Welcome to the regulatory landscape" in the same tone of voice as "Welcome to the Desert of the Real."

#censorship

agelesslinux.org/index.html

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@danielatafani affetta #SALAMI
Dieci miti sull'intelligenza artificiale. Un progetto reazionario e le sue storie zenodo.org/records/20708927
#AI #noAI
in reply to danielatafani

se si elimina il lavoro umano vivo si elimina anche il plusvalore, il meccanismo di valorizzazione del capitale; quindi l'attuale processo produttivo e di rapporti sociali cade in contraddizione. Il capitalismo non è morto ma si trova nella sua fase crepuscolare in cui le democrazie dovranno essere sostituite con il dominio assoluto e la coercizione. L'azione politica di contrasto è ora fondamentale
in reply to Tiberio

@Tiberio
democracynow.org/2026/6/25/rev…
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✨ USB contraffatti made in China nelle reti classificate delle Forze di Autodifesa giapponesi: un anno di spionaggio silenzioso
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/usb-co…

@informatica


USB contraffatti made in China nelle reti classificate delle Forze di Autodifesa giapponesi: un anno di spionaggio silenzioso


Tra marzo 2024 e febbraio 2025, le Forze di Autodifesa Terrestre giapponesi (JGSDF) hanno inconsapevolmente utilizzato chiavette USB contraffatte — prodotte in Cina e contenenti malware riconducibile a gruppi APT legati a Pechino — su computer collegati a reti classificate. La scoperta, rivelata da un’inchiesta di Nikkei Asia basata su documenti interni riservati, ha portato alla luce una delle operazioni di compromissione hardware più significative degli ultimi anni a danno di una forza armata del G7.

Il vettore di infezione: hardware come arma


Tutto inizia con il terremoto della penisola di Noto nel gennaio 2024. Durante le operazioni di soccorso, l’headquarter del Middle Army della JGSDF a Itami, nei pressi di Osaka, riceve otto chiavette USB da fonti esterne all’Ishikawa Prefecture come parte della risposta all’emergenza. I dispositivi, acquistati a prezzi ben al di sotto di mercato tramite canali non ufficiali, vengono distribuiti senza verifiche adeguate e collegati a sistemi operativi. Le scansioni di sicurezza obbligatorie, che avrebbero dovuto rilevare anomalie prima dell’utilizzo, falliscono nel identificare il payload malevolo nascosto nel firmware delle chiavette.

La tecnica non è nuova, ma rimane devastantemente efficace: il malware si annida a livello di controller USB, operando al di sotto del sistema operativo e risultando invisibile agli strumenti di endpoint detection standard. L’esecuzione è automatica — nessuna interazione dell’utente è richiesta al di là dell’inserimento del dispositivo nella porta USB.

Undici mesi di presenza silenziosa


La compromissione rimane non rilevata per quasi un anno. È solo nel febbraio 2025 che un soldato di stanza a Itami nota il suo computer funzionare in modo insolitamente lento. La scansione del sistema rivela un virus che opera silenziosamente in background da mesi. A quel punto, secondo l’inchiesta di Nikkei, oltre 50 computer avevano già interagito con le chiavette infette — con quasi la metà di questi sistemi appartenente a reti chiuse utilizzate per la gestione di informazioni altamente classificate, inclusi movimenti di truppe e pianificazione operativa.

L’analisi forense dei dispositivi ha rilevato che sei delle otto chiavette distribuite durante l’operazione di soccorso contenevano lo stesso malware. Il ceppo è stato documentato da una società di cybersecurity statunitense come riconducibile a un gruppo di hacker sponsorizzato dallo Stato cinese, presentando pattern di comunicazione con infrastrutture C2, tecniche di offuscamento e modalità di deployment del payload coerenti con campagne di cyberspionaggio di matrice cinese.

Caratteristiche tecniche del malware


Il malware incorporato nei controller USB delle chiavette contraffatte presenta diverse caratteristiche tecniche rilevanti per i difensori:

  • Esecuzione automatica alla connessione (AutoRun firmware-level): il codice malevolo si attiva al momento dell’inserimento, senza richiedere l’interazione dell’utente o l’abilitazione di funzionalità AutoRun a livello OS — il tradizionale metodo di difesa risulta quindi inefficace.
  • Operatività below-OS: il malware opera a livello di firmware del controller USB, rendendo invisibile la sua presenza agli strumenti di endpoint detection convenzionali che operano sopra il livello del sistema operativo.
  • C2 covert channel: pattern di comunicazione C2 coerenti con APT cinesi documentati, con tecniche di offuscamento del traffico di rete progettate per simulare traffico legittimo.
  • Payload modulare: capacità di raccogliere metadata di sistema, accedere a file sensibili ed esfiltrare dati anche in ambienti air-gapped attraverso timing covert channel.
  • Evasione di scan standard: sei dispositivi su otto hanno superato le scansioni di sicurezza obbligatorie, suggerendo una progettazione specifica per eludere i tool AV/EDR in uso negli ambienti militari giapponesi.


# IoC e indicatori di compromissione documentati (aggregati da fonti pubbliche)
Vettore: USB firmware-level malware
Origine hardware: dispositivi contraffatti prodotti in Cina, venduti su marketplace online a prezzi anomalmente bassi
Distribuzione: canali non ufficiali durante operazioni di emergenza (terremoto Noto, gennaio 2024)
Esecuzione: automatica all'inserimento USB, nessuna interazione richiesta
Sistemi colpiti: Windows (ambienti military-grade JGSDF)
Rilevamento: febbraio 2025, dopo ~11 mesi di presenza silenziosa
Attribuzione: ceppo documentato come China-linked da vendor statunitense (nome non divulgato)
C2 pattern: traffico HTTP/S offuscato verso IP non pubblicamente rivelati
Impatto: 50+ computer, ~50% su reti classificate (movimenti truppe, pianificazione operativa)
Settori colpiti oltre JGSDF:
- Impianti manifatturieri (fabbriche di elettronica)
- Laboratori di ricerca chimica
- Studi di ingegneria
- Potenzialmente altri acquirenti dei drive online

Il silenzio istituzionale: una seconda vulnerabilità


Altrettanto allarmante è la gestione post-discovery. Dopo aver scoperto la compromissione nel febbraio 2025, la JGSDF ha scelto di mantenere l’incidente riservato, senza allertare il pubblico né emettere avvisi ai potenziali altri acquirenti degli stessi drive disponibili online. Una decisione che ha lasciato esposti fabbriche, laboratori di ricerca e istituti di ingegneria in tutto il Giappone che avevano acquistato gli stessi dispositivi contraffatti attraverso retailer online, come documentato nell’inchiesta follow-up di Nikkei. Lo stesso malware, con le stesse caratteristiche tecniche, continuava a diffondersi attraverso la supply chain commerciale mentre le forze armate tacevano.

Il Ministero della Difesa ha confermato solo che una chiavetta USB acquisita dalla JGSDF Middle Army headquarters è stata trovata contenere malware nel febbraio 2025, fermandosi ben al di sotto di una disclosure pubblica completa.

Contesto geopolitico: la strategia della “contaminazione silenziosa”


L’incidente si inserisce in un pattern più ampio di operazioni cyber cinesi contro infrastrutture militari e industriali in Asia-Pacifico. L’utilizzo di hardware contraffatto come vettore di compromissione, noto nel settore come hardware supply chain attack, presenta vantaggi operativi significativi rispetto agli attacchi software-based: bypassa i perimetri di rete, è difficile da attribuire in modo conclusivo, e può colpire sistemi air-gapped che sarebbero altrimenti irraggiungibili.

Il timing è particolarmente rilevante: l’operazione si sovrappone al periodo di tensione crescente nel Mar Cinese Orientale e alle dispute territoriali sulle isole Senkaku/Diaoyu, e avviene mentre il Giappone accelera la modernizzazione delle proprie capacità militari nell’ambito dell’AUKUS-Plus e della partnership con gli Stati Uniti. La capacità di monitorare movimenti di truppe e pianificazione operativa — anche prima di un eventuale conflitto — rappresenta un vantaggio strategico difficilmente sopravvalutabile.

Due righe per i difensori


  • USB allowlisting hardware: implementare soluzioni di controllo dell’accesso USB che verifichino l’identità del dispositivo a livello di firmware, non solo a livello di driver OS.
  • Validazione su sistemi isolati: tutti i dispositivi removibili devono essere sottoposti a scansione su sistemi dedicati e air-gapped prima di essere connessi a reti operative.
  • Procurement da vendor certificati: zero tolerance per dispositivi acquisiti tramite canali non ufficiali, indipendentemente da urgenze operative o logistiche.
  • Firmware integrity check: adottare tool in grado di analizzare il firmware del controller USB, non solo il contenuto del filesystem del dispositivo.
  • Zero Trust per removable media: trattare ogni dispositivo rimovibile come potenzialmente ostile, indipendentemente dalla provenienza apparente.
  • Incident disclosure tempestiva: un protocollo di notifica coordinata agli stakeholder potrebbe aver limitato la diffusione del malware attraverso la supply chain commerciale.

L’incidente delle chiavette USB nelle JGSDF è un promemoria brutale che la supply chain dell’hardware — specialmente per dispositivi a basso costo prodotti in contesti geopoliticamente sensibili — rappresenta un vettore di attacco che le organizzazioni ad alta sicurezza non possono permettersi di sottovalutare. La semplicità del vettore, una chiavetta USB da pochi dollari distribuita durante un’emergenza, rende la lezione ancora più amara.


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Ci fa sapere @DilettaFileni:

«Il veto europeo torna al centro del dibattito. La questione, però, non riguarda solo chi blocca una decisione, ma un sistema che rischia di rallentare la risposta dell’Unione nelle crisi internazionali.
Una possibile riforma punta sulla trasparenza, chi esercita il veto dovrebbe motivarlo pubblicamente, spiegando le ragioni politiche, economiche e giuridiche della scelta.
Il punto non è sostituire un “colpevole” con un altro. Ieri l’attenzione era sull’Ungheria, oggi sulla Bulgaria, domani potrebbe riguardare un’altra capitale europea.
La questione di fondo è se il sistema decisionale europeo sia ancora adeguato alle sfide geopolitiche di oggi».

mastodon.uno/@DilettaFileni/11…


Il veto europeo torna al centro del dibattito. La questione, però, non riguarda solo chi blocca una decisione, ma un sistema che rischia di rallentare la risposta dell’Unione nelle crisi internazionali.

Una possibile riforma punta sulla trasparenza, chi esercita il veto dovrebbe motivarlo pubblicamente, spiegando le ragioni politiche, economiche e giuridiche della scelta.

Il punto non è sostituire un “colpevole” con un altro. Ieri l’attenzione era sull’Ungheria 1/2
@attualita


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Il 55% delle famiglie ha l'aria condizionata.

Io resisto eroicamente nell'altro 45% 😁


Quante case in Italia hanno l'aria condizionata
https://www.ilpost.it/2026/06/29/quante-case-aria-condizionata-italia/?utm_source=flipboard&utm_medium=activitypub

Pubblicato su News @news-ilPost


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Palo Alto GlobalProtect VPN Authentication Bypass CVE-2026-0257 Under Active Exploitation — Patch Now
#CyberSecurity
securebulletin.com/palo-alto-g…
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LokiBot Returns: Multi-Stage JScript Campaign Uses Process Injection to Steal Credentials
#CyberSecurity
securebulletin.com/lokibot-ret…
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How Jack Kerouac’s “On the Road” Inspired the Beat Movement

With the 1957 publication of Kerouac’s On the Road, critics believed America’s “lost” literary generation of the 1920s had been overtaken by the Beat Movement.

thecollector.com/jack-kerouac-…

#books #literature

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AWS AiTM Phishing Kit Bypasses MFA to Hijack Cloud Console Sessions in Real Time
#CyberSecurity
securebulletin.com/aws-aitm-ph…
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macOS.Gaslight: North Korea-Linked Rust Backdoor Exfiltrates Data via Telegram and Poisons AI Analysis Tools
#CyberSecurity
securebulletin.com/macos-gasli…
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Martedì 30 giugno, "Exit poetry" @ Studio Campo Boario


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Martedì 30 giugno, "Exit poetry" @ Studio Campo Boario
in occasione del festival Nuova mistycanza:
differx.noblogs.org/2026/06/28…

L'incontro su mobilizon:
mobilizon.it/events/1ea19831-9…

I tre giorni del festival:
slowforward.net/2026/06/27/28-…

@Cultura
@Cultura, Libri, Arte, Storia, Architettura, Scuola, Design, Fumetti e Bookwyrm


28-29-30 giugno: “nuova mistycanza”, frequenze anomale, letture, immagini & installazioni @ studio campo boario


Dal 28 al 30 giugno 2026 lo Studio Campo Boario ospita Nuova Mistycanza, un progetto che riunisce artiste e artisti del suono, della parola e dell’immagine che provengono da percorsi differenti, perché condividano lo stesso spazio e lo stesso tempo di ascolto.
Il titolo dell’iniziativa richiama l’idea della misticanza come mescolanza fertile: non una semplice successione di eventi, ma… […] la descrizione continua QUI

*

PROGRAMMA DEI TRE GIORNI

28 giugno programma nuova mistycanza
cliccare per ingrandire

29 giugno programma nuova mistycanza
cliccare per ingrandire

30 giugno, programma nuova mistycanza
cliccare per ingrandire

è gradita un’offerta libera


*

Cliccare qui per il comunicato stampa

lo Studio Campo Boario

evento mobilizon:
mobilizon.it/events/fc327b72-f…

evento fb:
facebook.com/events/8394809623…

evento facebook a cura di artisti§innocenti:
facebook.com/events/1806515013…

logo dello Studio Campo Boario
#AlbertoDAmico #AlessandroAnil #AnnaSettevendemmie #AntonioAmendola #AntonioFrancescoPerozzi #AntonioLoBue #artistiInnocenti #audio #BarbaraCarle #BarbaraGiuliani #BrunoLoTurco #cambioDiParadigma #CameliaMirescu #ChiaraSerani #ClaudiaCiceroni #collanaSynScrittureDiRicerca #CorradoVulcano #CristianPerniciano #DamianoAbeni #DomenicoAdriano #DomenicoVuoto #DonaAmati #DonatellaMei #DonatellaPinocci #EdizioniIkonaLíber #EdoardoFerri #ElisaDavoglio #EmanueleFranceschetti #ExitPoetry #FabioPoggi #FedericoItaliano #FiammettaCirilli #FilippoAbrate #FrancaRovigatti #FrancescaProietti #FrancescoDalessandro #FrancescoPaoloMemmo #FrancescoToiati #GabriellaPace #GiancarloBusso #GiancarloFederico #GildaPolicastro #GinevraDAngelo #GiorgioRafaelli #GiovanniCianchini #GisellaBlanco #GuidoMazzoni #IkonaLíber #IlLabirinto #incontri #IreneSabetta #IvanoDattini #JonidaPrifti #LauraCingolani #LedaMazzariello #letture #LidiaPopolano #LidiaRiviello #lirica #LucianaPreden #LuigiGiuliani #MarcelloFraioli #MarcoAriano #MarcoConti #MarcoGiovenale #MarcoSilvi #MariaGraziaCalandrone #MarinaNovelli #MartaBiuso #MassimoNapoli #MassimoRodini #MelissaLohman #MoiraEgan #musica #musicisti #NuovaMistycanza #PaymanDanaSeresht #performance #poesia #poete #poeti #poetiAssertivi #poetiLirici #presentazioni #reding #RiikkaVainio #RitaIacomino #RobertaMelasecca #RobertaSirignano #RobertoSandrucci #SalvatoreMRuggiero #SamueleMaffei #SaraDavidovics #scritturaAssertiva #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureAssertive #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #SilviaLanzalone #SimonaMenicocci #StefanoDeBerardinis #StefanoVenditti #StudioCampoBoario #SynScrittureDiRicerca #teatro #TommasoGiartosio #UgoMagnanti #video #VincenzoOstuni #ViolaLoMoro


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La disperazione, spiegata bene: il premier della Bassa Sassonia, azionista al 20% di VW, chiede lo spostamento in Germania della produzione cinese del costruttore.

Key Volkswagen shareholder pitches producing China car models in Germany reuters.com/world/china/key-vo…

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Allargamento, la Cina nei Balcani occidentali inquieta l’UE che si affida alla buona fede della regione
@news
eunews.it/2026/06/29/allargame…
Nel PPE ci si interroga sul peso di Pechino nei Paesi di futura adesione. Kos: "A conoscenza della presenza, allargamento è imperativo geo-strategico. Da regole le relazioni con Stati terzi devono essere trasparenti"

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Il bue che chiama cornuto l'asino...


Nella Lega c’è chi invita a non fare «demagogia spicciola» sui migranti
https://www.ilpost.it/2026/06/29/lega-vannacci-valditare-critica-propaganda-migranti/?utm_source=flipboard&utm_medium=activitypub

Pubblicato su News @news-ilPost


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il programma generale di nuova mistycanza: 28/29/30 giugno 2026

https://slowforward.net/2026/06/27/28-29-30-giu2026-nuova-mistycanza/

#NuovaMistycanza #programma #programmaDiNuovaMistycanza #programmaGenerale


28-29-30 giugno: “nuova mistycanza”, frequenze anomale, letture, immagini & installazioni @ studio campo boario


Dal 28 al 30 giugno 2026 lo Studio Campo Boario ospita Nuova Mistycanza, un progetto che riunisce artiste e artisti del suono, della parola e dell’immagine che provengono da percorsi differenti, perché condividano lo stesso spazio e lo stesso tempo di ascolto.
Il titolo dell’iniziativa richiama l’idea della misticanza come mescolanza fertile: non una semplice successione di eventi, ma… […] la descrizione continua QUI

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PROGRAMMA DEI TRE GIORNI

28 giugno programma nuova mistycanza
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29 giugno programma nuova mistycanza
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30 giugno, programma nuova mistycanza
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è gradita un’offerta libera


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Non dovrebbe essere necessaria la teologia per capire che l'UE ha un serio problema di coerenza, afferrabile peraltro etsi Deus non daretur.


Il Vaticano bacchetta l’UE: “Sanzioni alla Russia, ma armi a Israele”
@news
eunews.it/2026/06/29/il-vatica…
L’accusa arriva durante il discorso di apertura di un Concistoro straordinario in Vaticano con Papa Leone XIV dal cardinale Víctor Manuel Fernández che ha aggiunto che "la distruzione di intere città da parte di Israele non può essere considerata un'azione difensiva proporzionata"

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Dati della sperimentazione clinica fra apertura e chiusura

#dataexclusivity Leggere testi giuridici e scientifici è noioso e richiede un notevole consumo di tempo. Sulla base di questa faticosa lettura poi posso distillare un saggio o un articolo a sostegno di una tesi, eventualmente interessante e originale. Ma il testo frutto del mio lavoro può essere citato da un collega che, fidandosi di me, non ha fatto tutta la mia fatica, e magari, per ragioni contingenti, ci fa pure una figura più bella.

Quindi, se l'Unione Europea riconosce alle aziende farmaceutiche un periodo di esclusiva sui dati della sperimentazione clinica che fra una cosa e l'altra può durare fino a 11 anni, anch'io voglio un periodo di esclusiva legale per il quale nessuno, per almeno 8 anni, è autorizzato a citare il mio articolo a meno che non dimostri di aver letto tutti i testi che io ho, a mia volta, citato.

Vi torna? Se sì, potete leggere doi.org/10.5281/zenodo.2091860… (anche su ledizioni.it/prodotto/i-dati-d…), magari saltando alla conclusione.

Se no, potete farne a meno, e magari deplorare lo spreco di denaro pubblico connesso al finanziamento di una ricerca i cui risultati lo stato italiano e l'Unione europea, faranno, a essere ottimisti, soltanto finta di ascoltare.

E se volete potete perfino citare subito il libro in giro: noi non siamo, infatti, un'azienda farmaceutica.

Buona lettura (o no).

Questa voce è stata modificata (2 settimane fa)
in reply to Tiberio

@Tiberio Da qualche parte nel libro c'è scritto che la parte più costosa della ricerca farmaceutica è la sperimentazione clinica richiesta perché il farmaco sia autorizzato. Questa sperimentazione è ora fatta da privati, e i suoi dati sono tutelati con la famigerata esclusiva, che si aggiunge ai brevetti, se ci sono, ma può anche esistere senza.

Il risultato è che Big Pharma sceglie che cosa sperimentare e che cosa no: per esempio tipicamente non le interessano farmaci che curano malattie da poveri, come quelle tropicali, né antibiotici e altre medicine che fanno guarire i pazienti, La guarigione infatti è un problema per chi vuol trar lucro dalla malattia .

Perfino in un regime di ricerca anche (ma non solo) privato, basterebbe che la sperimentazione di cui sopra fosse a carico e a scelta del pubblico, così da selezionare farmaci che curano i malati e non invece i portafogli di Big Pharma e dei suoi irresponsabili azionisti.

Perché nessuno ci pensa? Perché i legislatori del cosiddetto occidente amano troppo la proprietà intellettuale (e soprattutto - vai a capire perché - i grandi proprietari intellettuali) per rendersi conto che la cosiddetta PI non è solo un furto, ma un'idea ab origine gravemente incoerente e, come tale, esposta all'abuso.

in reply to Maria Chiara Pievatolo

tutto vero, ma se vogliamo il capitalismo dobbiamo accettare la PI, le disuguaglianze, le guerre ed i genocidi, perché sono i fondamenti su cui si regge questo sistema di valorizzazione del capitale, come scrive da tempo Clara Mattei nei suoi saggi da Tulsa in Oklahoma, tra cui :"Fuga dal Capitalismo" oppure nel precedente e più corposo "Operazione austerità". Il tempo delle analisi che non partono dal superamento del sistema di rapporti sociali in cui viviamo è scaduto
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FARSI FREGARE DAGLI HACKER E AVER LA FORTUNA DI NON CONOSCERE LA VERGOGNA

@news
*Un messaggio di posta elettronica con oggetto “Comunicazione di violazione dei dati personali ai sensi dell’art. 34 del Regolamento UE 679/2016” sta arrivando a chi ha comprato biglietti o si è registrato sul portale della società pubblica di trasporto ferroviario.
L'articolo FARSI

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Non fa una grinza

@politica - Come Marco Travaglio ci ha spiegato ieri nel suo editoriale, l'Ucraina non era nazista perché i territori dell'est controbilanciavano l'ovest. Quindi Putin ha invaso e annesso quei territori, in modo che l'Ucraina potesse finalmente diventare nazista. Il tutto non fa una grinza.

wp.me/phh2yV-9MN

Questa voce è stata modificata (2 settimane fa)
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Per gli esperti di AI è boom di annunci: +69% nel 2025

@scuola

corriereuniv.it/per-gli-espert…

Ruoli che scompaiono e ruoli che emergono. Una ridefinizione dei processi organizzativi. Di certo l’AI sta rapidamente modificando il modo di lavorare ma soprattutto sta vorticosamente plasmando il mercato del lavoro. Come? Accelerando la domanda di

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29 giugno, il programma di nuova mistycanza di oggi


29 giugno programma nuova mistycanza
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#NuovaMistycanza #oggi

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📣 Crediamo nella comunità, tanto da creare #Umoja

Lo abbiamo integrato in @ufficiozero e potrete usarlo semplicemente applicando gli aggiornamenti di sistema oppure direttamente tramite il link che trovate sull'articolo pubblicato sulla sezione News di #UfficioZero

@lealternative

ufficiozero.org/index.php?alia…

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the lehmann discontinuity / daniel d’adamo

The Lehmann Discontinuity by Daniel D’Adamo, Quatuor Tana -‘IRCAM – Centre Pompidou, 2020

Cette œuvre explore les interactions subtiles entre les instruments acoustiques et l’électronique en temps réel, créant un espace sonore en perpétuelle transformation où les frontières entre les timbres deviennent poreuses.
Enregistré lors du Festival ManiFeste 2020 à l’IRCAM – Centre Pompidou, Paris, le 2 septembre 2020.
Compositeur : Daniel D’Adamo
Interprètes : Quatuor Tana
Électronique : IRCAM – Centre Pompidou
Lieu : Festival ManiFeste, Paris
Date : 2 septembre 2020

This work explores the subtle interactions between acoustic instruments and live electronics, creating a constantly evolving sonic landscape where the boundaries between timbres become fluid and unpredictable.
Recorded during the ManiFeste Festival 2020 at IRCAM – Centre Pompidou, Paris, on September 2, 2020.
Composer: Daniel D’Adamo
Performers: Tana String Quartet
Electronics: IRCAM – Centre Pompidou
Venue: ManiFeste Festival, Paris
Date: September 2, 2020
#CentrePompidou #contemporaryMusic #DanielDAdamo #FestivalManiFeste2020 #IRCAM #IRCAMCentrePompidou #ManiFesteFestival #musicaContemporanea #QuatuorTana #TanaStringQuartet #TheLehmannDiscontinuity

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@novaramedia Democratically elected governments prioritising “economic, security, and diplomatic relationships” over confronting the mass killing of civilians and grave violations of int'l law are the betrayal of democracy.
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Self hosting: real game starts today

@selfhosted

So, it's done: my main domain has finally got its transfer to Hostinger, new provider where I have the VPS I'm experimenting in.

Real game with WordPress multisite/multilingual and self-hosted Fediverse starts TODAY!

#activitypub #selfhost #selfhosting #wordpress #yunohost

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in reply to Elena Brescacin

With WordPress (or any CMS) keep in mind that if you don't really need visitor-facing dynamic features (like comments), then you can self-host the admin and content editing completely privately, and only export a static "dump" of the finished website pages as plain HTML/CSS/JS and images.

You can serve these static files fairly efficiently yourself with a small HTTP server, or upload to a CDN service which will take care of things like redundancy, availability, replicated content for faster access from certain geographic areas, you won't care about denial of service or bots etc.

Meanwhile your CMS software is completely isolated from break-ins or drive-by bot attacks. As a perk, you can experiment with different CMS freely without fundamentally changing your approach, because they all produce static files one way or another. You can try for example Hugo, or a fediverse-enabled microblogging app like Pleroma, Misskey or even Mastodon.

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Nuovo video! Oggi vi racconto quel che c'è da sapere sulla incredibile galassia M51 e di come questa galassia ci sta aiutando a capire la struttura a spirale di tutte le galassie
youtu.be/ix4CA5RFOWo?is=0W_hsg…

@astronomia

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LE FERROVIE, TUTTO MA NON LE PRESE PER IL CULO…

@news
Si possono sopportare i ritardi epocali dell’Alta Velocità e persino le soppressioni non preannunciate di convogli secondari.
L'articolo LE FERROVIE, TUTTO MA NON LE PRESE PER IL CULO… proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

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Il 28 giugno 1751 viene pubblicato il primo volume dell'Encyclopédie, opera simbolo dell'Illuminismo, sotto la direzione di Jean-Baptiste Le Rond d'Alembert e Denis Diderot.
La storia della sua pubblicazione è lunga e travagliata, anche a causa di tentativi di censura e boicottaggi confessionali. Tanto che papa Clemente XIII la inserisce nell'Indice dei libri proibiti.
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📣 Manutenzione al social Umoja terminata!

❤️ aggiunto ram sulla vps
❤️ espanso lo spazio disco da 50gb -> 100gb
❤️ ottimizzato i processi di avvio dei servizi
❤️ aggiornato il sistema di base della vps

Tutto questo per la comunità Umoja.

#umoja