Da Il Manifesto.
L’utilità dei regimi, la sconvenienza della democrazia
Di Chiara Cruciati.
Non esisteva al Qaeda nell’Iraq pre-2003. Nessun Isis nella Siria pre-2011. Non c’era Hezbollah prima dell’invasione del Libano del 1982. Non c’era Hamas nel 1967. Niente Talebani prima del movimento dei Deobandi figlio dell’India coloniale e delle sue cicatrici.La guerra lanciata contro l’Iran da Trump e dai suoi alleati, senza alcun avallo dell’Onu, né del Congresso Usa, non ha nulla a che vedere con la pace in Medio Oriente, né con i diritti e la democrazia.
Quando all’inizio dello scorso decennio milioni di persone nella regione si sono ribellate ai regimi che li tengono sotto scacco, diversi paesi sulle due sponde dell’Atlantico e i loro alleati (a cominciare dal regime saudita, al terzo posto mondiale per esecuzioni capitali) sono riusciti a impedire che si potesse affermare un’alternativa ad essi: i regimi sono «utili» perché garantiscono «stabilità».
L’Iran ha le seconde maggiori riserve di gas naturale al mondo, le quarte di petrolio, 92 milioni di abitanti e un imponente mercato interno: potrebbe diventare il Paese egemone della regione nel giro di pochi anni.
Stati uniti e alleati avevano bisogno di questo Iran per giustificare le proprie politiche di dominio nella regione.
L'articolo completo (dietro paywall) si può leggere qui: ilmanifesto.it/lutilita-dei-re….
Iran (Commenti) Non esisteva al Qaeda nell’Iraq pre-2003. Nessun Isis nella Siria pre-2011. Non c’era Hezbollah prima dell’invasione del Libano del 1982. Non c’era Hamas nel 1967.
Chiara Cruciati (il manifesto)
Elvio
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