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il controllo suprematista sulle idee comincia dalla scuola


“Azione Studentesca” pensa ai professori di sinistra:

youtube.com/embed/yHkdShmFmfs?…

C’è una scuola a Pordenone dove si chiede agli studenti di attivarsi per individuare e schedare gli insegnanti di sinistra. L’iniziativa è partita da un gruppo di ragazzi di Azione studentesca, legati ad ambienti di estrema destra […] —continua su fanpage: fanpage.it/politica/hai-prof-c…

“Mi chiamo Giorgio Peloso Zantaforni, sono un insegnante di lettere in un liceo e sono di Sinistra. Schedatemi pure”. A lanciare questa provocazione alla campagna di Azione Studentesca – che nei giorni scorsi ha realizzato un questionario dove tra alcune domande, ha chiesto di segnalare l’orientamento politico dei professori – è proprio un docente attraverso un video che si è presto diffuso sulla Rete. Parole, quelle di Zanfatorni, che vanno di pari passo con quelle di un altro insegnante, Paolo Venti che sul suo profilo Facebook in queste ore ha scritto: “Minimizzare la cosa parlando di ‘ragazzata fatta con poco ordine’ non è accettabile: Azione studentesca ha un sito, ha una precisa collocazione politica e i suoi interventi non sono ‘ragazzate’, sono precisi tentativi di spostare indietro i paletti di tutela e garanzia che la democrazia ha fissato” […] —continua sul Fatto Quotidiano: ilfattoquotidiano.it/2026/01/2…

Mentre il ministero dell’istruzione annuncia accertamenti, sta diventando un caso politico il questionario di Azione Studentesca, l’associazione legata a Gioventù Nazionale, costola di Fratelli d’Italia, che ha diffuso un volantino, completo di QR code, con il quale invita gli studenti a segnalare, tramite un questionario, i professori di sinistra. Dopo la denuncia del Movimento di cooperazione educativa, le opposizioni insorgono e annunciano interrogazioni parlamentari. “Questi volantini sono stati diffusi in molte città italiane, tra cui Cuneo, Alba, Palermo e Pordenone, e hanno lo scopo di realizzare un report nazionale. Ci troviamo di fronte a vere e proprie liste di proscrizione”, dice il parlamentaare Avs Angelo Bonelli […] —continua sul Corriere della sera, roma.corriere.it/notizie/polit…

#Alba #AngeloBonelli #AVS #AzioneStudentesca #cacciaAlleStreghe #CorriereDellaSera #docentiDiSinistra #fascisti #FdI #FratelliDItalia #GiorgioPelosoZantaforni #GioventùNazionale #insegnantiDiSinistra #interrogazioneParlamentare #listaDiProscrizione #listeDiProscrizione #neofascismo #neofascisti #palermo #Pordenone #schedatura #scuola #scuole #sinistra #ValentinaSantarpia

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Se la storia del mondo fosse uno spettacolo, per esempio un film, negli ultimi ottanta anni avremmo visto proiettare al cinema pellicole con trame molto simili.

I soggetti di quelle storie sono stati scritti alla fine della Seconda Guerra Mondiale dai governanti dei due Paesi che erano stati i principali artefici della sconfitta del Nazismo e del Fascismo. I racconti erano tutti molto semplici […]
pepsy.noblogs.org/2026/01/28/i…

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Frodolo si becca una bellissima camera VIP in cui soggiornare, su Animal Crossing: New Horizons!


Frodolo si becca una bellissima camera VIP in cui soggiornare, su Animal Crossing: New Horizons!#ACNH #animalcrossing Continua su Telegram ➡️ Vai al post Mostra/Nascondi il widget Telegram https://news.creeperiano99.it/2026/01/frodolo-si-becca-una-belliss
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Frodolo si becca una bellissima camera VIP in cui soggiornare, su Animal Crossing: New Horizons!
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Mozilla chiede alla community: cosa dobbiamo fare con l’intelligenza artificiale?


Mozilla apre un sondaggio pubblico per decidere come muoversi sull'intelligenza artificiale. Se volete dire la vostra, questo è il momento giusto.
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Se avete un’opinione su come Mozilla dovrebbe muoversi sul fronte dell’intelligenza artificiale, questo è il momento giusto per farla sentire. La Fondazione ha lanciato un sondaggio pubblico aperto a tutti, e l’AI è uno dei temi principali su cui chiede un parere.

Nabiha Syed, direttrice esecutiva della Mozilla Foundation dal 2024, ha scritto direttamente alla comunità spiegando di voler capire quali siano le priorità di chi segue il progetto. Il sondaggio tocca diversi argomenti, dalla privacy alla disinformazione, ma dedica una sezione intera all’intelligenza artificiale: trasparenza dei modelli, pregiudizi algoritmici, tutela dei creativi, responsabilità delle aziende.

Mozilla chiede anche quanto vi sentiate ferrati sull’argomento, probabilmente per calibrare meglio le future iniziative. E alla fine c’è spazio per scrivere liberamente cosa vorreste vedere dalla Fondazione nei prossimi anni.

Per chi tiene a un approccio più etico e trasparente all’AI, è una buona occasione per provare a influenzare le scelte di una delle poche realtà ancora schierate dalla parte dell’open source. Il sondaggio è disponibile qui e si compila in pochi minuti.


FONTE mozillafoundation.tfaforms.net

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ASUS annuncia il router Tri-Band WiFi 7 TUF GAMING BE9400


ASUS amplia l’offerta networking con il TUF GAMING BE9400, un router Tri-Band WiFi 7 pensato per gaming, streaming e ambienti ad alta densità di dispositivi
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ASUS ha annunciato il TUF Gaming BE9400, un router WiFi 7 ad alte prestazioni progettato per fornire una velocità di trasmissione tri-band fino a 9400 Mbps con la massima stabilità. Questo router è dotato di tre porte LAN 2,5G e una porta WAN 2,5G, canali ultra-ampi a 320 MHz, 4096-QAM e Multi-Link Operation (MLO) per migliorare la velocità e l'efficienza su una copertura di 230 metri quadrati. Inoltre, esso è dotato di accelerazione di gioco con una porta dedicata, modalità Mobile Game e OpenNAT per un gameplay ottimizzato. Altre caratteristiche includono sottoreti Smart Home Master, sicurezza basata su AiProtection, opzioni VPN preinstallate e AiMesh potenziato con WiFi 7. Il BE9400 è progettato per fornire una connettività stabile, sicura ed estendibile ed è costruito secondo gli standard TUF per garantire affidabilità e durata a lungo termine.
Le caratteristiche principali del router Asus Tuf Gaming BE9400Le caratteristiche principali del router Asus Tuf Gaming BE9400

Prestazioni WiFi 7 di nuova generazione con MLO tri-band


Il supporto allo standard MLO consente l'uso simultaneo oppure alternato delle bande 2,4GHz, 5GHz e 6GHz, migliorando la stabilità della connessione e riducendo al minimo la latenza tra i dispositivi. Inoltre, la copertura fino a 230 metri quadrati, rende questo dispositivo ideale per giochi ad alta velocità, streaming 4K ed abitazioni intelligenti che necessitano di gestire un elevato traffico dati.

ASUS: annunciato il router WiFi 7 da viaggio RT-BE58 Go
Un mini router WiFi 7 ad alte prestazioni pensato per il lavoro e lo svago ovunque ci si trovi
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Quattro porte LAN 2.5G e ottimizzazione pronta per il gaming


La modalità Mobile Game Mode attivabile con un solo tocco, la gestione semplificata del traffico OpenNAT ed il supporto per il tethering mobile USB 4G/5G garantiscono una connettività sempre attiva. Che si stia giocando, guardando contenuti in streaming oppure effettuando il “backhauling”, il BE9400 offre prestazioni cablate multi-gig reattive, con una delle porte LAN 2.5G ottimizzata per offrire connettività via cavo per il gaming online.
La parte retrostante del router Asus Tuf Gaming BE9400La parte retrostante del router Asus Tuf Gaming BE9400

Gestione della rete e della sicurezza


L'app ASUS Router consente di configurare facilmente SSID dedicati per IoT, VPN, bambini e reti MLO in Smart Home Master. È possibile connettere fino a 30 client VPN con supporto per protocolli avanzati come WireGuard, OpenVPN e IPSec. Nel frattempo, ASUS Network Security offre AiProtection, Safe browsing fornisce sicurezza di livello commerciale, mentre il supporto WiFi 7 AiMesh e la durata certificata TUF garantiscono una connettività affidabile e pronta per il futuro in tutta la casa.

Kippy: i gatti europei hanno percorso 3,7 miliardi di km
Dal 2016 a oggi i gatti europei monitorati con Kippy hanno percorso 3,7 miliardi di chilometri, pari a 93 volte il giro della Terra
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Disponibilità e prezzi


Il router è disponibile sull’eshop ASUS italia, presso gli ASUS gold store, i rivenditori aderenti al programma Powered by ASUS ed i principali Partner commerciali ASUS al un prezzo di 195 euro.


ASUS: annunciato il router WiFi 7 da viaggio RT-BE58 Go


Asus ha annuncia il nuovo RT-BE58 Go, un router da viaggio compatto in grado di portare la connettività WiFi 7 in sicurezza ovunque ci si trovi. Vincitore del CES Innovation Award 2025 e del Red Dot Product Design Award 2025, questo mini router è perfetto per chi lavora spesso in mobilità e necessita di connessioni ad alta velocità e bassa latenza, nonché di accedere con la massima tranquillità anche a reti pubbliche.

WiFi 7 ad alte prestazioni ovunque ci si trovi


RT-BE58 Go offre velocità fino a 3600 Mbps e supporta le tecnologie Multi-Link che garantiscono la massima fluidità con lo streaming, le videochiamate e le sessioni di gioco. La tecnologia dual-band Multi-Link combina e gestisce in modo intelligente più bande, per offrire connessioni più uniformi e senza interruzioni. Sia che si tratti di condividere la rete con più utenti, sia di trasferire file tra dispositivi o collaborare tra colleghi in una riunione virtuale, il nuovo router Asus assicura massime prestazioni ed elevata affidabilità in ogni luogo e situazione.



Asus RT-BE58 Go da diverse angolazioni

Ideale per una molteplicità di scenari


Le tre modalità di connettività consentono al dispositivo di adattarsi con facilità a diverse situazioni di viaggio, ambienti di lavoro oppure spazi abitativi di dimensioni ridotte. Oltre alla connettività wireless standard, la modalità tethering USB 5G/4G permette una connessione mobile plug-and-play, mentre la modalità WiFi pubblico (WISP) consente di creare un hotspot privato sicuro, proteggendo i dispositivi connessi anche quando si sfrutta la connettività di reti pubbliche aperte. Inoltre, grazie alle sue dimensioni contenute, il router è perfetto anche per gli spazi abitativi più piccoli come, ad esempio, studentati o piccoli appartamenti condivisi.
Le caratteristiche del nuovo router AsusLe caratteristiche del nuovo router Asus

Ampie doti di sicurezza e flessibilità


Asus RT-BE58 Go offre una sicurezza di rete a triplo livello, che comprende le funzionalità avanzate di livello professionale di AiProtection, il supporto Vpn preinstallato e Guest Network Pro, che permette di creare facilmente reti separate per Vpn, dispositivi per la smart home o reti dedicate ai bambini, garantendo sempre i massimi livelli di sicurezza e flessibilità. Questo compatto router supporta anche portali ospiti personalizzabili, consentendo anche alle piccole aziende di offrire a ospiti e utenti temporanei un accesso a Internet sicuro e separato dalla rete aziendale. In abbinamento a qualsiasi router Asus compatibile AiMesh, il nuovo device può essere rapidamente integrato all’interno di una rete WiFi preesistente, estendendone la copertura e mantenendo un unico identificativo di rete.

Disponibilità e prezzi


Asus RT-BE58 GO è immediatamente disponibile presso gli Asus Gold Store, i rivenditori aderenti al Programma Powered by Asus ed i principali Partner commerciali al prezzo di 139,90 euro.


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F-Droid Basic 2.0: arriva la prima alpha della nuova versione


F-Droid Basic 2.0 alpha è disponibile: interfaccia completamente nuova, ricerca migliorata e download multipli. Ecco cosa cambia nello store open source per Android.
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F-Droid, lo store alternativo per Android, è un punto di riferimento per chi cerca applicazioni open source e libere da tracciamenti. Ora il progetto fa un passo avanti importante con il rilascio della prima alpha di F-Droid Basic 2.0, una versione completamente ripensata dell’app.

Come riporta l’annuncio ufficiale sul blog di F-Droid, il lavoro di modernizzazione è andato avanti per tutto l’anno scorso grazie al supporto del progetto NGI Mobifree. Il risultato è un’applicazione talmente diversa dalla precedente da meritare un salto di versione: si passa direttamente alla 2.0.

Cosa cambia in pratica


L’interfaccia è stata riscritta da zero utilizzando Kotlin Compose, il che si traduce in un’esperienza più fluida e moderna. La ricerca ora funziona meglio perché include anche le descrizioni e le traduzioni delle app, mentre la scoperta di nuove applicazioni diventa più semplice grazie alla possibilità di vedere quelle più scaricate.

Tra le novità più interessanti c’è la richiesta di approvazione prima del download (e non solo dopo), la possibilità di scaricare più aggiornamenti contemporaneamente e un sistema di notifiche che avvisa quando ci sono problemi con un’app, per esempio se la chiave di firma è cambiata. Per chi ama le personalizzazioni, c’è anche il supporto opzionale ai colori dinamici di Material You.

Non tutto è pronto


Trattandosi di una alpha, alcune funzionalità mancano ancora all’appello: gateway IPFS, blocco degli screenshot, preferenza per mirror esterni, cache DNS e cronologia delle installazioni. Ci sono anche alcuni bug noti, come la doppia richiesta di conferma per l’installazione di certe app o notifiche che ogni tanto non spariscono come dovrebbero.

Il team considera comunque la versione abbastanza stabile per l’uso quotidiano, almeno per chi non ha paura di qualche imperfezione. Se usate già F-Droid Basic, l’aggiornamento non arriverà in automatico: dovrete cercare l’app nello store, aprire il menu in alto a destra e attivare gli aggiornamenti beta.


FONTE f-droid.org

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se non lo vedi oggi, non lo avresti visto nemmeno ieri


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#bambini #children #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism

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NewPipe torna online: cosa è cambiato e come rimettere a posto l’app


NewPipe torna a funzionare: basta aggiornare l'applicazione alla versione 0.28.2. Anche il sito ufficiale è stato ripristinato.
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Dopo qualche settimana di assenza, la homepage di NewPipe è tornata operativa. Il team ha risolto il problema di hosting che ne impediva l’accesso. Inoltre l’applicazione negli ultimi giorni non funzionava più ma il problema è già stato risolto e basta semplicemente aggiornare l’app all’ultima versione.

Perché l’app si bloccava negli ultimi giorni?


La nuova release 0.28.2 (disponibile su GitHub: github.com/TeamNewPipe/NewPipe…) risolve il problema principale e sistema altre quattro regressioni minori (#13072, #13031, #13040, #13046). In pratica, l’app torna a riprodurre i video senza mostrare più il messaggio di contenuto non disponibile.

Come aggiornare in modo sicuro


  1. Scarica la release 0.28.2 dal canale GitHub di NewPipe: github.com/TeamNewPipe/NewPipe….
  2. Abilita l’installazione di app da sorgenti esterne (Impostazioni → Sicurezza).
  3. Installa il file APK e, se richiesto, concedi le autorizzazioni necessarie.

Una volta aggiornata, l’app dovrebbe riprendere a riprodurre i video senza dare più errori!

Con il sito di nuovo attivo e la correzione inclusa nella versione 0.28.2, NewPipe è pronto a tornare utile a chi vuole un’alternativa leggera e priva di pubblicità a YouTube.


FONTE github.com

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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Provando la simulazione pellicola “FRGMT B&W” che Fujifilm ha introdotto per l’edizione limitata della GFX100RF FRAGMENT EDITION.
#Fujifilm

Lascio il link a Fuji X Weekly per le impostazioni
fujixweekly.com/2025/12/04/frg…

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Provando la simulazione pellicola “FRGMT B&W” che Fujifilm ha introdotto per l’edizione limitata della GFX100RF FRAGMENT EDITION.

Lascio il link a Fuji X Weekly per le impostazioni
fujixweekly.com/2025/12/04/frg…

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CoMaps si aggiorna: mappe al 22 gennaio e novità per Android e iOS


CoMaps si aggiorna con dati OpenStreetMap al 22 gennaio, interfaccia rinnovata su Android e miglioramenti grafici alla mappa.
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Nuovo aggiornamento per CoMaps, il fork di Organic Maps che permette di navigare offline senza tracciamento. La versione 2026.01.24 aggiorna i dati di OpenStreetMap al 22 gennaio.

Tra le modifiche più visibili, la sezione “Segnalibri e tracce” è stata rinominata in “Preferiti” e “Luoghi”. L’app ora ricorda la modalità di centratura sulla posizione tra una sessione e l’altra.

Su Android è stato rivisto l’aspetto dell’editor per i contributi a OpenStreetMap, con supporto alla modalità scura. Su iOS arriva il toggle per la modalità posizione su CarPlay.

Le strade sulla mappa hanno ora bordi più scuri e sono state migliorate diverse icone, tra cui quella dei defibrillatori.


FONTE codeberg.org

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mo pure ‘a community


E bon: non sapevo che fosse possibile attivare una ‘community’ ossia una specie di gruppo legato al (mio) canale youtube. Ne sono tutto sommato lieto, anche se (come i da me tormentati social-lettori sanno) da tempo ho avviato o tento di avviare un processo di …’degooglizzazione’, per cui spero – non troppo in là – di affrancarmi del tutto o quasi del tutto dai social generalisti.

In ogni caso, ora sono / siamo (pure) qui: tinyurl.com/marcommunity-yt 🎉bum.

Il canale che ospita la comunità è quello linkato all’inizio, cioè youtube.com/@marco.giovenale e si occupa principalmente di materiali testuali di ricerca, interviste, aggiornamenti, comunicazioni polemiche o scherzose, operazioni artistiche, e insomma quel che combino: libri, disegni, dirette, conferenze, disegni astratti, fogli verbovisivi, glitch, asemic writing eccetera. È connotato, diciamo, ma non vuole essere esclusivamente autotelico narciso centripeto fissato. (Nel tempo ho parlato di Brunt, di Emilio Villa; ho citato CB; ospitato Patti, Kjellin, Sherlock, Cingolani-Lapiana, Garrera, la rivista OEI; ho scherzato & ironizzato sull’inesistenza della scrittura di ricerca; ho letto Thibaudeau, Di Marco, Costa, Giuliani).

E poi:
uno spirto vehemens ac demens di condivisione collaborazione e soprattutto informazione sugli stessi temi e percorsi, ma NON legati (necessariamente) alla mia persona, è quello che invece verdeggiando (virens) informa il canale del presente sito, slowforward.wordpress.com, ossia il canale yt che nel suo piccolo furoreggia (oltre mille iscritti, bum) all’indirizzo https://www.youtube.com/@slowforward – e al quale vi invito caldamente a iscrivervi. (E pure quello ci ha la sua brava community, veh [e pure di questo ebbi contezza or ora:] youtube.com/channel/UCF4pbAEEA… ovvero tinyurl.com/slowcommunity-yt).

Altre notille (o le medesime, diversamente articolate e arricchite) le ascoltate nel videetto di circa 3 minuti delibabile qui: youtu.be/L9bka0Owc5c e in calce.

Ciau

😀 M

*
(il presente post è l’Hyde di questo Jekyll)


youtube.com/embed/L9bka0Owc5c?…

#canaleVideoDiMarcoGiovenale #canaleYoutube #CingolaniLapiana #communitas #community #communityVideoMarcoGiovenale #communityYoutube #communityYt #comunità #Costa #DiMarco #Garrera #Giuliani #gruppo #Kjellin #MarcoGiovenale #MG #Patti #Sherlock #slowforward #Thibaudeau #vehemens #youtube #yt

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WinDirStat 2.5: arriva la modalità scura e la scansione MFT


WinDirStat 2.5 introduce la modalità scura, la scansione diretta della MFT NTFS e nuove funzioni per gestire file duplicati. Download gratuito su GitHub.
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WinDirStat è un programma gratuito e open source per Windows che mostra cosa occupa spazio sul disco attraverso una mappa grafica. La versione 2.5 porta diverse novità.

La più richiesta era la modalità scura, finalmente disponibile. Per chi vuole scansioni più approfondite c’è ora la possibilità di leggere direttamente la Master File Table di NTFS, con tracciamento degli hardlink (file che esistono in più posizioni ma occupano spazio una sola volta).

Tra le altre aggiunte: ricerca nei risultati delle scansioni, spostamento file dall’interno dell’app, calcolo degli hash e esportazione dei file duplicati in CSV. Migliorata anche la gestione dei permessi elevati, con rilevamento automatico quando servono privilegi di amministratore.

Nuove traduzioni in svedese, giapponese e turco. Abbandonato il supporto per Windows 7, Windows Server 2008 R2 e le build ARM a 32 bit.


FONTE github.com

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Apple presenta il nuovo AirTag: raggio di connettività ampliato e tracciamento ancora più preciso


Il nuovo AirTag di Apple offre una connettività più estesa e un tracciamento più preciso, rendendo ancora più semplice ritrovare oggetti smarriti.
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Apple ha annunciato il nuovo AirTag, ora con un raggio d’azione più ampio e un altoparlante più potente. Dal suo lancio nel 2021, AirTag ha aiutato persone in tutto il mondo a ritrovare oggetti smarriti come bagagli, chiavi, biciclette, borse e molto altro; è pensato solo per tracciare gli oggetti e offre le protezioni più avanzate del settore contro i tracciamenti indesiderati. Il device è disponibile da subito al prezzo di 35 euro per la confezione da un AirTag e 119 euro per la confezione da quattro, con incisione gratuita personalizzata su apple.com e tramite l’app Apple Store.

Nuovo AirTag: cosa cambia rispetto al modello precedente


Il chip Apple Ultra Wideband di seconda generazione, lo stesso della linea di iPhone 17, iPhone Air, Apple Watch Ultra 3 e Apple Watch Series 11, rende il nuovo AirTag ancora più semplice da trovare. Un chip Bluetooth aggiornato estende il raggio di localizzazione degli oggetti e, grazie al feedback aptico, visivo e sonoro, la funzione “Posizione precisa” permette di individuare oggetti smarriti fino al 50% più lontano rispetto alla generazione precedente. Inoltre, per la prima volta, la funzione “Posizione precisa” è disponibile su Apple Watch Series 9 e successivi o Apple Watch Ultra 2 e successivi, offrendo un’esperienza di tracciamento AirTag eccezionale direttamente al polso.



Dov’è aiuta a individuare facilmente la posizione di AirTag, dispositivi Apple e dispositivi di terze parti compatibili

Il nuovo AirTag, con un design interno rinnovato, ha un altoparlante il 50% più potente rispetto alla generazione precedente, che ora permette di sentire l’AirTag dal doppio della distanza. Insieme alle nuove capacità della funzione “Posizione precisa” e a un nuovo suono ben riconoscibile, il nuovo AirTag permette di ritrovare più facilmente gli oggetti smarriti, come le chiavi infilate tra i cuscini del divano o il portafoglio dimenticato mentre si esce di casa.

Come funziona il nuovo sistema di tracciamento


Dov’è aiuta a individuare facilmente la posizione di AirTag, dispositivi Apple e dispositivi di terze parti compatibili, e a restare in contatto con familiari e amici, sempre nel rispetto assoluto della privacy dell’utente. Quando un AirTag è fuori dal raggio dell’iPhone a cui è abbinato, la rete Dov’è può aiutare a rintracciarlo. Dov’è è una rete crowdsourced di dispositivi Apple che usa la tecnologia Bluetooth per rilevare la posizione di accessori o dispositivi e segnalare la posizione approssimativa di questi ultimi ai rispettivi proprietari. In aggiunta, il nuovo AirTag si integra perfettamente con “Condividi la posizione dell’oggetto”, una funzione di iOS progettata per aiutare a recuperare gli oggetti smarriti condividendo temporaneamente e in modo sicuro la loro posizione con terze parti di fiducia. Grazie a questa funzione è possibile, per esempio, condividere la posizione di un oggetto smarrito con il servizio clienti di una compagnia aerea partner. Secondo i dati di SITA, uno dei principali fornitori IT nel settore del trasporto aereo, le compagnie che hanno adottato la funzione “Condividi la posizione dell’oggetto” hanno visto diminuire del 26% i ritardi nella gestione dei bagagli, mentre i casi di bagagli “effettivamente smarriti” o non recuperabili sono scesi del 90%. La persona proprietaria dell’oggetto può sempre interrompere la condivisione, che scadrà automaticamente dopo sette giorni.



La funzione “Posizione precisa” permette di individuare oggetti smarriti fino al 50% più lontano rispetto alla generazione precedente

La sicurezza sempre al primo posto


Il nuovo AirTag è progettato per tenere sempre al sicuro le informazioni sulla posizione. I dati e la cronologia delle posizioni non vengono archiviati fisicamente nel dispositivo e le comunicazioni con la rete Dov’è sono protette tramite crittografia end-to-end. In questo modo, solo la persona proprietaria del device può accedere ai dati sulla posizione e nessuno, nemmeno Apple, conosce l’identità o la posizione del dispositivo che ha contribuito a trovarlo. Pensato solo per tracciare gli oggetti, e non persone o animali, il nuovo AirTag integra una suite di protezioni all’avanguardia contro i tracciamenti indesiderati, tra cui avvisi multipiattaforma e identificatori Bluetooth univoci che cambiano frequentemente.

Motorola Signature: raffinatezza e innovazione globale | Techpertutti
Con Motorola Signature il brand ridefinisce il concetto di raffinatezza tecnologica, puntando su design, materiali premium e innovazione mirata
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Responsabilità ambientale e compatibilità


Il nuovo AirTag è progettato pensando all’ambiente, con l’85% di plastica riciclata nel guscio, il 100% di terre rare riciclate in tutti i magneti e il 100% di oro riciclato nelle placcature di tutti i circuiti stampati progettati da Apple. L’imballaggio in carta è interamente composto da fibre e può essere riciclato facilmente. Il device ha le stesse dimensioni dell’originale ed è quindi compatibile con tutti gli accessori per AirTag già in commercio, come il portachiavi in tessuto FineWoven realizzato con il 68% di materiale riciclato e disponibile in cinque fantastici colori.

Prezzi e disponibilità

  • Il nuovo AirTag può già essere ordinato su apple.com e tramite l’app Apple Store, e sarà disponibile negli Apple Store nei prossimi giorni. Sarà anche in vendita presso i Rivenditori Autorizzati Apple.
  • È possibile aggiungere un’incisione gratuita personalizzata al nuovo AirTag al momento del pagamento su apple.com e nell’app Apple Store.
  • AirTag è disponibile in confezione da uno e da quattro, rispettivamente al prezzo di € 35 e € 119.
  • Il portachiavi AirTag in tessuto FineWoven disegnato da Apple è disponibile a € 45 nei colori arancione volpe, viola mezzanotte, blu navy, muschio e nero.2
  • Il nuovo AirTag richiede un modello compatibile di iPhone con iOS 26 o successivo, o un iPad con iPadOS 26 o successivo. L’utente deve avere un Apple Account e aver effettuato l’accesso al proprio account iCloud. Per alcune funzioni occorre abilitare Dov’è nelle impostazioni di iCloud.
  • La funzione “Posizione precisa” su Apple Watch richiede un Apple Watch Series 9 o successivo o un Apple Watch Ultra 2 o successivo, con watchOS 26.2.1.



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Conclusioni: a chi è pensato il nuovo AirTag


Con questo aggiornamento Apple rafforza ulteriormente l’evoluzione di AirTag, puntando su una connettività più estesa e su un tracciamento sempre più affidabile. Il nuovo modello si inserisce in modo naturale nell’ecosistema dell’azienda, rispondendo alle esigenze di chi cerca soluzioni semplici ed efficaci per ritrovare i propri oggetti. Un’evoluzione che conferma l’attenzione di Apple verso sicurezza, usabilità e integrazione tecnologica.


Motorola presenta Motorola Signature: nuovi standard di raffinatezza e innovazione tecnologica


Al CES 2026 Motorola ha presentato Motorola signature, un dispositivo che si distingue per il design audace e le specifiche di alto livello. Creata per coloro che esigono il meglio in termini di tecnologia, la famiglia motorola signature vanta finiture realizzate con maestria, colorazioni curate, fino a sette anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e di sicurezza, accesso e servizi esclusivi, oltre alle funzionalità più innovative di Motorola. Riconosciuto da DXOMARK per i più alti standard di eccellenza fotografica e progettato con sensori Sony LYTIA, capacità di acquisizione Dolby Vision e la potente piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 5, il Motorola signature ha un fascino duraturo e distintivo.
Motorola Signature: design sofisticato e sagomato con una cornice in alluminio spazzolato aeronautico, texture di lusso ispirate al twill e al lino, e colori curati da PantoneMotorola Signature: design sofisticato e sagomato con una cornice in alluminio spazzolato aeronautico, texture di lusso ispirate al twill e al lino, e colori curati da Pantone

Il telefono con curvatura quadrupla più sottile della sua categoria


motorola signature è ultrasottile (6,99 mm), costruito con precisione e sapientemente sagomato. Il dispositivo combina una moderna cornice in alluminio di grado aeronautico con una finitura lussuosa ispirata al twill o al lino, per offrire un'esperienza sensoriale al tatto. Disponibile in due opzioni cromatiche appositamente curate: PANTONE Martini Olive con finitura ispirata al twill, una tonalità verde dorato che incarna una forza discreta, e PANTONE Carbon con finitura premium ispirata al lino, un distinto blu navy dal minimalismo classico.

Sony Alpha 7 V: mirrorless con IA avanzata e prestazioni top
Sony Alpha 7 V segna un’evoluzione importante nella fotografia e nel video: IA più evoluta per il riconoscimento dei soggetti e prestazioni elevate per creativi e professionisti
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Il primo smartphone ultrasottile con quattro fotocamere da 50MP, premiato da DXOMARK


Reinventando ciò che è possibile con la fotografia mobile, il Motorola signature è il primo smartphone ultrasottile della sua categoria con quattro fotocamere da 50MP ed è stato insignito del DXOMARK Gold Label per i più alti standard di eccellenza fotografica. Il Motorola signature contiene un'impressionante suite di funzionalità hardware e software per la fotocamera, tra cui:

  • sensore principale da 50 MP con sensore Sony LYTIA 828, il sensore da 50 MP più grande di Motorola fino ad oggi, che produce video 4K Dolby Vision per riprese di livello cinematografico. È possibile, inoltre, la registrazione video in 8K, che offre maggiore flessibilità in post-produzione, e lo slow motion in 4K;
  • teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3x, che mette in risalto ciò che l'occhio non può percepire. Dotato del sensore Sony LYTIA 600 da 50 MP, esso offre un'alta risoluzione anche a distanza. Questo vale anche per la capacità Super Zoom Pro 100x, potenziata da moto ai, che cattura monumenti lontani o edifici intricati con precisione. La lunghezza focale equivalente di 71 mm dell'obiettivo è ideale per scattare ritratti belli ed espressivi con un'angolazione che mette in risalto il soggetto;
  • obiettivo ultragrandangolare da 50 MP con un campo visivo di 122° per catturare paesaggi pittoreschi. L'obiettivo funge anche da fotocamera macro per catturare i dettagli più minuti e i primi piani artistici;
  • fotocamera selfie da 50 MP dotata del sensore Sony LYTIA 500 da 50 MP, che crea immagini ricche di contrasto grazie alla tecnologia Quad Pixel.


Rafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il Motorola Signature offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressioneRafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il Motorola Signature offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressione

Prestazioni Snapdragon e capacità AI superiori


La potente piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 5 da 3nm, basata su un motore di elaborazione AI dedicato, consente velocità fino a 3.8GHz con la CPU personalizzata e GPU, oltre a prestazioni NPU superiori. Sarà possibile sperimentare prestazioni rapide, un gaming fluido e un'intelligenza artificiale sul dispositivo più smart, che migliora ogni aspetto, dalla velocità all'efficienza energetica. Il processore, inoltre, potenzia le prestazioni della fotocamera offrendo un'elaborazione delle immagini superiore e un'acquisizione video ad alta definizione. L'elaborazione AI on-device aggiuntiva include miglioramenti nel riconoscimento delle immagini, nell'assistenza vocale e nell'efficienza energetica complessiva. Il Motorola signature è anche il primo smartphone con un sistema di raffreddamento a metallo liquido con maglia in rame, che mantiene basse le temperature e alte le prestazioni.
Motorola Signature: il primo smartphone ultrasottile nella sua categoria con quattro fotocamere da 50MP insignito del prestigioso riconoscimento DXOMARK Gold Label per l'eccellenza fotograficaMotorola Signature: il primo smartphone ultrasottile nella sua categoria con quattro fotocamere da 50MP insignito del prestigioso riconoscimento DXOMARK Gold Label per l'eccellenza fotografica

Smartphone con durabilità di grado militare


Grazie alla sua struttura leggera, il motorola signature combina eleganza e robustezza. Rafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il dispositivo offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressione, resistendo all'immersione fino a 1,5 metri in acqua dolce per un massimo di 30 minuti. Spingendo al limite i confini del design degli smartphone ultrasottili, motorola signature è l'unico dispositivo della sua categoria a soddisfare gli standard di durabilità di grado militare; queste caratteristiche consentono al dispositivo di operare efficacemente in temperature estreme e ad alte altitudini.

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TechpertuttiGuglielmo Sbano

La batteria più grande della categoria tra i telefoni ultrasottili


Anche all'interno della cornice sottile del motorola signature, è possibile godere di un'ampia autonomia, promette Motorola. La batteria al silicio-carbonio da 5200 mAh, garantisce fino a 52 ore di autonomia e quando la batteria si sta scaricando, la ricarica TurboPower da 90W offre ricarica per un intero giorno in soli 7 minuti. È possibile anche optare per la ricarica wireless da 50W per un'esperienza senza cavi.

Un display luminoso con Pantone SkinTone


La brillantezza assume una nuova forma con il display Extreme AMOLED da 6,8 pollici e una frequenza di aggiornamento ultraveloce di 165 Hz. La sua risoluzione Super HD contiene il 14% di pixel in più rispetto al Full HD standard e la luminosità di picco (fino a 6200 nits) assicura una migliore visibilità pur rimanendo confortevole per gli occhi. Motorola precisa che si tratta del display per smartphone più luminoso della sua categoria con Pantone SkinTone.
Motorola signature è inoltre dotato di Dolby Vision, che attira con una luminosità sorprendente e colori accattivanti per trasformare i contenuti con dettagli ricchi e cinematograficiMotorola signature è inoltre dotato di Dolby Vision, che attira con una luminosità sorprendente e colori accattivanti per trasformare i contenuti con dettagli ricchi e cinematografici
Motorola signature è dotato di tecnologia Sound by Bose oltre a Dolby Atmos, che rivelano maggiore profondità, chiarezza e dettagli per un'esperienza audio immersiva. I doppi altoparlanti stereo contribuiscono a trasmettere un audio di alta qualità in movimento, mentre l'esperienza unica di Bose nella sintonizzazione dell'equalizzazione crea un'avventura sonora. È possibile anche accedere a un audio di livello professionale grazie al sistema audio certificato Hi-Res e scoprire la Snapdragon Sound Technology Suite per chiamate di lavoro nitide.

Disponibilità e offerte pre-ordine


Motorola signature sarà presto disponibile in Italia a un prezzo di partenza di 1099 euro.


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L’app Xbox arriva sui PC Windows 11 con processori ARM


L'app Xbox è ora disponibile su tutti i PC Windows 11 con processori ARM: oltre l'85% del catalogo Game Pass è compatibile con questi dispositivi.
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L’app Xbox è ora disponibile per tutti i PC Windows 11 con architettura ARM. Chi possiede un Surface o uno dei portatili con chip Qualcomm Snapdragon può quindi accedere al catalogo Game Pass direttamente dal proprio dispositivo.

Stando a quanto dichiarato da Microsoft, oltre l’85% dei giochi presenti nel catalogo Game Pass è compatibile con questi sistemi. Per i titoli che ancora non girano in locale, resta disponibile Xbox Cloud Gaming come alternativa in streaming.

Migliora la compatibilità


Negli ultimi mesi ci sono stati alcuni progressi sul fronte della compatibilità. Prism, l’emulatore che permette di eseguire software x86 e x64 su architettura ARM, ora supporta le istruzioni AVX e AVX2, ampliando il numero di giochi che possono funzionare su questi dispositivi.

Anche il sistema anti-cheat di Epic è ora compatibile, quindi giochi come Fortnite e Gears of War: Reloaded dovrebbero essere giocabili. Microsoft ha inoltre introdotto Windows Performance Fit, uno strumento che fornisce indicazioni su quali titoli gireranno bene in base all’hardware del dispositivo.


FONTE blogs.windows.com

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Altre impressioni soggettive su Potere Operaio, Lotta continua e Brigate Rosse


Si è detto che il ‘68 ha rappresentato per molti giovani un’occasione per far sentire la propria voce e per far conoscere le proprie esigenze ed aspirazioni; è stato, quindi, come abbiamo visto, una stagione che ha portato la gioventù del tempo a cercare di soddisfare quel desiderio di partecipazione, di comunione, di giustizia, di libertà, insieme alla convinzione di poter trasformare il mondo per un futuro per essi migliore <97. Pertanto, il loro obiettivo principale era quello di costituire un movimento rivoluzionario di massa per realizzare il loro intento focale: riuscire a rovesciare il potere statale. Ma per fare ciò era necessaria la compattezza e l’appoggio del popolo; è per questo che la fine degli anni sessanta ha visto il proliferare di gruppi, di circoli, di movimenti che si affiancavano a gruppi già esistenti di estrema sinistra, per affermare sempre più la propria presenza nella società. Tanti furono, infatti, i gruppi che si sono formati sulla spinta della rivoluzione sessantottina, quali: “Sinistra Proletaria”, “Servire il Popolo”, “Avanguardia Operaia” (sorta dall’unificazione di “Avanguardia Operaia” di Milano con “Sinistra Leninista” di Roma, “Circolo Rosa Luxemburg” di Venezia e “Lenin” di Mestre), “Lotta Continua”, “Potere Operaio”, “Collettivo Politico Metropolitano” (CPM). La maggior parte di questi gruppi sono nati come oppositori del sistema dei contratti collettivi usato dalle aziende; hanno optato per un’opposizione permanente da parte delle aziende, appunto, per una “lotta continua”. Il loro obiettivo principale era l’unità di azione dei gruppi; in secondo luogo l’unità organizzativa e in ultimo, quella ideologica. La propaganda avveniva principalmente attraverso la distribuzione di volantini all’uscita delle fabbriche, il reclutamento e le decisioni venivano effettuate nei bar, dove si recavano molti lavoratori, ma anche facendo campagna politica nei quartieri. Rapidamente, i partecipanti dei gruppi aumentavano sempre di più, guadagnando più supporto e influenza. Tra tutti questi Lotta Continua (LC) è stata, tra la fine degli anni sessanta e la prima metà degli anni settanta, nata precisamente nell’autunno del 1969, una delle maggiori formazioni della sinistra extraparlamentare italiana, di orientamento comunista, rivoluzionario e operaista. Costituita successivamente ad una scissione in seno al Movimento Studentesco di Torino, che aveva infiammato l’estate delle lotte all’Università e alla FIAT, l’altra parte aveva formato il gruppo: Potere Operaio, che disponeva, dal 1971 di una struttura denominata “Lavoro Illegale, Segreta e Armata”, di cui era leader Valerio Morucci <98. Nell’aprile 1973 alcuni aderenti al movimento, scartati dal reclutamento in ‘Lavoro Illegale’, avevano organizzato un attentato incendiario dimostrativo, più per i vertici della struttura illegale del gruppo che per i destinatari dell’attentato, contro l’abitazione di Mario Mattei, segretario della sezione del Movimento Sociale Italiano, nel quartiere di Primavalle a Roma ma, a causa del divampare delle fiamme in seguito all’incendio del portone, Mattei rimase ferito, mentre i due figli, Stefano e Virgilio, morirono nell’incendio: l’episodio è noto come Rogo di Primavalle.
Anche Lotta Continua era molto attiva e si distingueva dagli altri gruppi per il movimentismo più spiccato, l’eterodossia e la critica ai regimi comunisti. A questo gruppo è stato attribuito l’omicidio del Commissario Calabresi, avvenuto il 17 maggio 1972, eseguito per ritorsione per la morte dell’anarchico Pinelli, di cui si è detto poco sopra. L’assassinio di Calabresi è considerato il primo e uno dei più importanti omicidii degli Anni di piombo, proprio per questo motivo e per il processo complesso che ha fatto seguito, ha avuto molta risonanza per svariati anni. In particolare, il Commissario Calabresi, tra il 1969 e il 1972, era stato accusato, proprio da una parte dell’opinione pubblica, soprattutto in seguito ad un’estesa campagna stampa di giornali quali L’Espresso e il giornale del movimento stesso di Lotta Continua, di aver assassinato l’anarchico Giuseppe Pinelli, morto dopo essere caduto da una finestra del quarto piano della Questura di Milano, dove si trovava in custodia per le indagini sulla Strage di Piazza Fontana. Tuttavia, dopo parecchie ricerche ed inchieste, era stato dimostrato che Pinelli fosse caduto in maniera accidentale, forse per un malore e non spinto dagli uomini di Luigi Calabresi, ma, soprattutto, non dallo stesso commissario, che, tra l’altro, in quel momento non si trovava nella stanza. Questa versione dei fatti non era però riuscita a convincere quasi nessuno e quindi, si sono sviluppate accese polemiche, tanto più quando si scoprì che gli anarchici milanesi non avevano nulla a che fare con l’attentato. I colpevoli dell’assassinio Calabresi sono stati individuati solo nel 1988, si trattava di Ovidio Bompressi e Leonardo Marino come esecutori materiali, Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri come mandanti: tutti erano leader o esponenti di Lotta Continua. Gli imputati sono stati condannati in via definitiva nel 1997, dopodiché hanno ottenuto una revisione del processo, ma nel 2000 la Corte d’Appello di Venezia e poi la Corte Suprema di Cassazione hanno confermato le condanne. Infine, nel 2003, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha sentenziato che avevano ricevuto un processo equo e, pertanto, è stata rifiutata una ulteriore revisione. Lo scioglimento del gruppo suddetto si è avuto nel 1976, mentre il giornale “Lotta continua”, quotidiano dal 1972, ha proseguito le pubblicazioni fino al 1981.
Dal movimento denominato “Collettivo Politico Metropolitano” (CPM) sarebbe nato il primo nucleo del gruppo terroristico più longevo di tutta l’Europa occidentale del dopoguerra: le Brigate Rosse <99. Renato Curcio, nel settembre del 1969, insieme con Corrado Simioni <100 fondava, infatti, dapprima il CPM, iniziando così il suo percorso politico e diventando, successivamente, il fondatore dell’organizzazione della stella a cinque punte, appunto le Brigate Rosse <101.
Egli aveva compreso subito che da quel processo di mobilitazione che aveva investito l’Italia dopo il miracolo economico era nato un esercito cospicuo di individui totalmente insoddisfatti, alienati e disponibili ad unirsi per abbracciare nuove idee radicali di emancipazione e riscatto sociale e per combattere insieme una guerra di classe. Successivamente, nel novembre 1969, al raduno organizzato da Curcio a Chiavari <102, sembra si sia avuto il passaggio alla lotta armata e quindi alla clandestinità <103; questo incontro non è stato altro infatti, che l’anticamera ideologica e organizzativa delle Brigate Rosse, che miravano soprattutto al coinvolgimento e all’appoggio della lotta operaia.
Sull’importanza del congresso di Chiavari si hanno testimonianze contrastanti, infatti, per esempio, Franceschini ha affermato che durante quell’incontro non si era arrivati a parlare ancora di lotta armata, ma solo di un passaggio alla clandestinità, secondo la sua testimonianza, il passaggio alla lotta armata è stato deciso soltanto più tardi, precisamente a Pecorile nell’agosto del 1970. La testimonianza di Franceschini ha creato delle perplessità in quanto le due cose, il passaggio alla lotta armata e quello alla clandestinità, per lui una successiva all’altra, sembravano invece andare di pari passo; inoltre, nelle varie interviste fatte ai fondatori delle BR, sembrava vi fosse un’unanimità nell’affermare che la decisione di passare alla lotta armata era stata presa a seguito della strage di piazza Fontana, del dicembre del 1969, che, ai loro occhi, non era stata altro che la conferma dell’esattezza delle loro idee e dei loro progetti: infatti, questo tragico evento, non aveva suscitato tanto la paura di un golpe da parte dell’estrema destra, ma aveva fatto nascere la convinzione più forte che in Italia vi fossero le condizioni giuste per fare una rivoluzione <104.
La nascita effettiva delle Brigate Rosse è stata ufficializzata in data 16 aprile 1970 alle ore 20:33, quando una voce si inseriva nel canale audio della televisione che stava trasmettendo il telegiornale e da allora è cominciata, appunto, una lunga serie di atti sanguinosi e cruenti sviluppatisi nell’arco di più di un decennio. Comunque, formalmente, il 17 agosto del 1970, presso l’albergo “Da Gianni” a Costaferrata (al tempo Casina) di Pecorile (frazione di Vezzano sul Crostolo), in provincia di Reggio Emilia, ottanta delegati di Sinistra Proletaria e del Comitato Politico Metropolitano si riunivano per prendere decisioni su forme di lotta più incisive. Il primo gruppo era formato da esponenti del movimento studentesco dell’Università di Trento come Curcio e Cagol; militanti della FGCI emiliana quali Franceschini, Gallinari, Ognibene; operai provenienti soprattutto dalla Sit-Siemens, come Moretti, Alunni, Bonavita.
Questa occasione ha segnato la dissoluzione del CPM e la costituzione delle Brigate Rosse.

[NOTE]97 “Noi non vogliamo trovare un posto in questa società ma creare una società in cui valga la pena trovare un posto” così affermava Mauro Rostagno, sociologo, giornalista e attivista italiano; è stato uno dei fondatori del movimento politico Lotta Continua ed avendo frequentato anche lui l’Università di Trento, riuscì a trascinare molti dei suoi protagonisti all’estremismo di sinistra e all’esperienza della lotta armata, tra cui Renato Curcio e Margherita Cagol (Rostagno, in quel periodo era soprannominato anche “il Che di Trento” e divise anche l’appartamento con Curcio per un po’ di tempo).
98 Ex brigatista, di cui si parlerà in seguito.
99 Le Brigate Rosse sono state molto influenzate dalle esperienze rivoluzionarie degli altri Paesi: la stessa sigla BR deriva dal gruppo rivoluzionario marxista tedesco della RAF, mentre, il simbolo deriva dalla stella sghimbescia dei guerriglieri uruguayani Tupamaros, da cui sembra che le Brigate Rosse abbiano preso l’esempio, non solo dal punto di vista strettamente ideologico, perché spesso sono movimenti di ispirazione marxista che prendono a modello la rivoluzione cubana, ma anche dal punto di vista operativo.
100 Si afferma che Simioni è stato il capo del Superclan, organizzazione nata parallelamente alle BR. È stato sospettato di aver organizzato, senza prendervi parte, l’attentato contro l’ambasciata americana ad Atene del 2 settembre 1970 durante la dittatura dei colonnelli. Quel fatto, in cui morirono i due attentatori per un loro errore, avrebbe segnato una forte rottura fra Simioni e Curcio quando quest’ultimo venne a sapere che era stato precedentemente proposto a sua moglie Margherita Cagol di mettere in atto quello stesso attentato.
101 Renato Curcio ha apertamente spiegato che “non abbiamo voluto ispirarci alle azioni partigiane e neanche a quelle del movimento operaio tradizionale, sia pure rivoluzionario. Noi volevamo imparare dalle esperienze nuove che si agitavano nel mondo: guardavamo ai Black Panthers, ai Tupamaros, a Cuba e alla Bolivia di Che Guevara, al Brasile di Marighella”. Infatti, l’altro modello a cui si rifacevano i brigatisti rossi era quello proposto da Carlos Marighella: un rivoluzionario brasiliano che di fatto aveva adottato la lotta armata dopo il colpo di stato in Brasile; il suo libro “Piccolo manuale della guerriglia urbana” è stato uno dei libri più letti negli ambienti dei terroristi di sinistra per le indicazioni tecniche. In più i brigatisti presero a modello anche i Montoneros argentini: organizzazione di guerriglieri nata alla fine degli anni Sessanta, che lottò per eliminare i condizionamenti politici statunitensi sull’Argentina e favorire il rientro di Juan Domingo Perón dall’esilio, anche se Perón, dopo il suo ritorno al potere nel 1973, prese le distanze dai Montoneros, che furono poi sgominati dalla dittatura militare nel 1977.
102 Di cui si è già accennato al § 2.2.
103 Mario Moretti, uno dei componenti del nucleo storico delle Brigate Rosse, sosteneva che il passaggio alla clandestinità non era un atto di attacco verso l’Italia e le sue istituzioni, non era una decisione in difesa ma in attacco: “non stiamo scappando, al contrario. Nella clandestinità costruiremo il potere proletario armato”.Cfr.:MORETTI Mario, (2014), Brigate rosse. Una storia italiana. Intervista di Mosca Carla, Rossanda Rossana, Oscar Mondadori, Milano, p.35.
104 Morucci V., (2004), La peggio gioventù una vita nella lotta armata, Milano, p. 169. “Noi volevamo fare la rivoluzione contro i capitalisti che depredavano la ricchezza sociale prodotta dal proletariato”, dello stesso avviso anche Prospero Gallinari.
Gian Maria Moneta Caglio da Ré, Tensioni e terrore degli anni 70, Tesi di laurea, Università Luiss “Guido Carli”, Anno Accademico 2021-2022

#1969 #1970 #BrigateRosse #GianMariaMonetaCaglioDaRé #LottaContinua #PotereOperaio #terrorismo

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oggi, 28 gennaio, a roma, presso la sede aamod: primo incontro di ‘insalaza 2026’


La Biblioteca di cinema e storia Ėsfir’ Šub dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS apre le sue porte al pubblico con un ciclo di appuntamenti che prende il nome di InSalaZa 2026 – Incontri in biblioteca, un’occasione per abitare fisicamente uno spazio di sapere e condividerne l’anima profonda, fatta di memoria, documentazione, scoperte e relazioni.

insalaZa_ 28 gen 2026_ AAMOD_ incontri in biblioteca

Il primo incontro si terrà oggi, mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 16, nella sede dell’Archivio, in via Ostiense. L’iniziativa è aperta a tutti, con un invito speciale rivolto agli studenti e le studentesse delle università romane, agli abitanti del quartiere e a chiunque abbia voglia di esplorare un luogo che custodisce storie preziose, spesso invisibili altrove. Non è necessaria la prenotazione, ma si richiede la massima puntualità.

Il format è semplice, ma potente: una visita guidata alla mediateca e ai suoi spazi, una presentazione delle collezioni librarie e audiovisive, e poi una proposta partecipativa: scegliere un libro tra gli scaffali e leggerne un passaggio ad alta voce, per condividere parole, pensieri, emozioni. Sarà un pomeriggio di letture e di conoscenza, di divertimento e di scambio, pensato per restituire al pubblico una biblioteca viva, capace di parlare, ascoltare, sorprendere.

Inizialmente luogo funzionale a registi e operatori del cinema, per studiare e documentarsi al fine della realizzazione dei propri progetti, la biblioteca dell’AAMOD si è arricchita gradualmente, libro dopo libro, attraverso donazioni da cineasti, studiosi, attivisti, storici, militanti, intellettuali, con una particolare attenzione alla storia del cinema documentario, alla fotografia, alla storia sociale e politica del Novecento, alle comunità dimenticate e ai soggetti marginali. All’interno del suo catalogo sono presenti molti volumi, in particolare quelli risalenti agli anni Sessanta e Settanta, che non si trovano altrove, e che rappresentano testimonianze fondamentali di un pensiero critico, di una memoria viva, di una militanza culturale.

Nel settembre 2024, la biblioteca è stata intitolata a Ėsfir’ Šub, regista e montatrice sovietica che ha rivoluzionato il linguaggio filmico con la forza del montaggio e con uno sguardo capace di raccontare gli ultimi, le donne, i lavoratori, gli invisibili della Storia. Tale intestazione, nata da un’idea di Paola Scarnati, fondatrice dell’AAMOD, ha voluto essere un omaggio a chi ha fatto della narrazione un gesto rivoluzionario, superando le logiche celebrative per restituire centralità ai documenti, alla ricerca, alla verità.

InSalaZa 2026 nasce dunque da qui: dalla convinzione che la memoria non si conserva soltanto, si vive e si rinnova nel presente, attraverso pratiche pubbliche, partecipate, accessibili. L’iniziativa rientra nelle molteplici attività dell’AAMOD, organismo culturale attivo che conserva uno dei principali archivi audiovisivi italiani e che vive di relazioni, di progetti, di idee in movimento. Lo dimostrano le numerose attività in corso: dalle digitalizzazioni e i restauri, alla raccolta di film di famiglia e video amatoriali dei migranti, dalle produzioni e coproduzioni cinematografiche ai laboratori formativi e alle collaborazioni con università, scuole, collettivi artistici. È un ponte tra passato e futuro, un archivio totale in cui la dimensione tecnica convive con quella politica, storica, poetica, un luogo in cui le immagini, i suoni, le parole diventano strumenti di conoscenza e trasformazione.

#AAMOD #AAMODArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #ArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocraticoETS #archivioDelMovimentoOperaioEDemocratico #biblioteca #BibliotecaDiCinemaEStoriaĖsfirŠub #incontriInBiblioteca #ingressoLibero #InSalaZa #InSalaZa2026IncontriInBiblioteca #lettura #Mediateca #PaolaScarnati #storia #storiaPolitica #storiaSociale #visitaGuidata #ĖsfirŠub

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Giornata della protezione dei dati: qualche idea su come difendere la tua privacy online


Il 28 gennaio è la Giornata della protezione dei dati: ecco gli strumenti più interessanti per proteggere email, navigazione, file e password nel 2025.
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Ogni anno il 28 gennaio si celebra la Giornata europea della protezione dei dati, istituita dal Consiglio d’Europa per ricordare la firma della Convenzione 108 del 1981, il primo trattato internazionale dedicato alla tutela delle informazioni personali. Fuori dall’Europa la chiamano semplicemente “Privacy Day”, ma il concetto è lo stesso: fermarsi un attimo a riflettere su quanto valgono i nostri dati e su cosa possiamo fare per proteggerli.

Perché sì, nel 2025 parlare di privacy non è da paranoici. È buon senso.

Perché dovresti preoccupartene (anche se “non hai nulla da nascondere”)


La frase “non ho nulla da nascondere” è probabilmente la più pericolosa quando si parla di dati personali. Il punto non è nascondere qualcosa, ma decidere tu cosa condividere e con chi. Ogni giorno lasciamo tracce ovunque: ricerche, acquisti, messaggi, posizione. Informazioni che, messe insieme, raccontano tutto di noi.

E non si tratta esclusivamente di pubblicità mirata. Il furto d’identità, le truffe via phishing e le violazioni di database sono in costante aumento. Secondo il Rapporto Clusit 2024, gli attacchi informatici sono cresciuti del 110% dal 2019 a oggi. Non esattamente una statistica rassicurante.

La buona notizia è che proteggersi non richiede necessariamente competenze tecniche avanzate ma spesso anche solo usare gli strumenti giusti può aiutare.

Posta elettronica: il primo passo


La mail è ancora il centro di tutto: account, comunicazioni, recupero password. Usare un provider che rispetta la privacy è fondamentale.

Proton Mail è probabilmente il nome più conosciuto in questo ambito: crittografia end-to-end, server in Svizzera e un’interfaccia ormai matura. Un’altra alternativa europea può essere Tuta, che offre funzionalità simili con un approccio ancora più minimalista, oppure Infomaniak Mail, servizio svizzero che punta molto sull’integrazione con altri strumenti di produttività. Per chi viene dal mondo business e vuole qualcosa di più tradizionale ma comunque attento alla privacy, Fastmail e Startmail sono opzioni solide.

Navigazione e DNS: quello che non vedi conta


I DNS sono una di quelle cose che pochi conoscono ma tutti usano. Ogni volta che digiti un indirizzo nel browser, una richiesta parte verso un server DNS per tradurlo in un indirizzo IP. Di default, questo server è quasi sempre quello del tuo provider, che quindi può registrare ogni sito che visiti.

Cambiare DNS è semplice e porta vantaggi immediati: più privacy, possibilità di bloccare pubblicità e tracker a monte, e spesso anche maggiore velocità. NextDNS, AdGuard DNS e Control D permettono tutti di configurare filtri personalizzati e decidere cosa bloccare. Per chi preferisce qualcosa di più essenziale, Quad9 è un’alternativa no-profit che punta tutto su sicurezza e semplicità.

Se invece vuoi che nemmeno il tuo provider internet possa vedere dove navighi, serve una VPN. Proton VPN ha un piano gratuito senza limiti di banda, cosa rara nel settore. Adguard VPN funziona bene soprattutto in combo con i loro altri servizi. Per chi cerca il massimo della riservatezza, Mullvad VPN e IVPN sono i nomi più rispettati: niente account, niente email e pagamento anche in contanti.

File e password: la cassaforte digitale


Salvare documenti su cloud è comodo, ma non tutti i cloud sono uguali. Proton Drive offre crittografia end-to-end anche per i file, mentre Infomaniak kDrive è un’alternativa europea con prezzi competitivi e una buona dose di spazio. Per i backup veri e propri, Infomaniak Swiss Backup permette di dormire sonni tranquilli sapendo che i dati restano in Svizzera.

E le password? Usare la stessa ovunque è un invito a nozze per chiunque voglia accedere ai tuoi account. Un gestore password risolve il problema: genera password complesse, le memorizza in modo sicuro e le compila automaticamente quando servono. Proton Pass si integra bene con l’ecosistema Proton, Bitwarden è open source e molto apprezzato, mentre KeePassXC è perfetto soprattutto per chi preferisce tenere tutto in locale senza affidarsi a server esterni.

Non serve fare tutto subito


Cambiare le proprie abitudini digitali non deve essere un processo traumatico. Si può partire da una cosa sola, magari la mail o i DNS, e procedere con calma. L’importante è iniziare.

Il 28 gennaio è un buon promemoria, ma la privacy si costruisce ogni giorno.

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a roma, da oggi, 28 gennaio, mostra “un’unica mente”: 22 artisti/autori alla biblioteca nazionale di roma. a cura di rosa pierno


locandina mostra Un'unica mente

La Biblioteca nazionale centrale di Roma inaugura il 28 gennaio 2026 la mostra Un’unica mente. Quando l’artista visivo è anche poeta: 22 artisti/autori, che espone ventidue libri d’artista realizzati, per il progetto curato da Rosa Pierno Un’unica mente, dalle edizioni Orolontano di Alfonso Filieri.

Una descrizione dell’iniziativa:
slowforward.net/wp-content/upl…

#AldoBandinelli #AlfonsoFilieri #ArchivioOrolontano #art #arte #artisti #BibliotecaNazionale #BibliotecaNazionaleCentrale #BibliotecaNazionaleCentraleDiRoma #FaustaSquatriti #FrancescoCalia #FrancoDAntuono #GiancarlaFrare #LiaMalfermoni #libriDArtista #LuciaSforza #LucianoPuzzo #LuigiMoriggi #ManuelaBedeschi #MarcoFuria #MariaRosaBenso #MarilenaScavizzi #MarinaBindella #mostra #NelioSonego #Orolontano #PaoloDiCapua #PaoloTesi #RosaPierno #RosellaRestante #StefanoCampagnolo #StefanoIori #UnUnicaMente #VincenzoScolamiero #VitoCapone

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Zotero 8: il gestore bibliografico open source si rinnova ancora


Zotero 8 è disponibile: il software open source per la gestione bibliografica introduce un nuovo dialogo citazioni, temi per il lettore, note in schede e supporto Linux ARM64.
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Chi lavora con la ricerca o sta scrivendo una tesi probabilmente conosce già Zotero, un software gratuito che può salvare la vita quando si devono organizzare centinaia di fonti, articoli e citazioni. A meno di un anno dalla versione 7, che aveva portato un restyling completo, arriva ora la versione 8 con una serie di migliorie che rendono il lavoro quotidiano più fluido.

Un nuovo modo di gestire le citazioni


La novità più evidente riguarda il dialogo per inserire le citazioni nei documenti. Zotero ha eliminato le vecchie interfacce separate (la famosa “barra rossa” e il dialogo classico) in favore di un’unica finestra più versatile. Si può cercare rapidamente tra tutte le librerie oppure navigare in modo più mirato dentro collezioni specifiche, il tutto senza perdere quello che si stava facendo.

Annotazioni più accessibili e temi per la lettura


Le annotazioni fatte su PDF, EPUB e snapshot di pagine web ora compaiono direttamente nell’elenco principale, sotto i rispettivi allegati.

Il lettore integrato guadagna poi un pannello per personalizzare l’aspetto con diversi temi preimpostati (scuro, seppia, neve) o creandone di propri.

Note in schede e supporto Linux ARM


Le note si possono finalmente aprire in schede invece che in finestre separate, cosa che aiuta a mantenere l’interfaccia più ordinata. Altra novità interessante è il supporto nativo per Linux su architettura ARM64, quindi Chromebook con processori ARM, Mac con Apple Silicon che eseguono Linux e anche Raspberry Pi.

Tra le altre migliorie ci sono la rinominazione automatica degli allegati in base ai metadati, l’autocompletamento dei tag nel Connector per browser e vari ritocchi all’interfaccia che rendono più comodo il drag and drop di elementi e collezioni.

Zotero 8 è già disponibile per il download gratuito dal sito ufficiale oppure aggiornando direttamente dall’applicazione.


FONTE zotero.org

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LEGO diventa lifestyle: i numeri che spiegano il boom dei mattoncini


LEGO supera il concetto di gioco tradizionale e diventa lifestyle: numeri, abitudini e trend spiegano il successo dei mattoncini oggi
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Gli “scaffali” dei giochi, anche quelli virtuali, non sono più un affare solo per bambini in previsione del Natale. I giochi, oggi, appartengono ad un universo che unisce intrattenimento, design, collezionismo e nostalgia, capace di parlare a pubblici diversi e di accompagnare i consumatori durante tutto l’anno. Un mercato dinamico, in continua trasformazione, in cui alcune categorie riescono più di altre a intercettare nuove passioni e a emergere come trend rilevanti. Tra queste, LEGO si conferma uno dei brand più seguiti, in termini di interesse online. In occasione del LEGO Day, che si celebra domani, idealo ha analizzato l’interesse dedicato ai giocattoli e ai prodotti LEGO nei principali mercati europei. I dati raccontano una realtà chiara: quando cresce l’interesse per LEGO, cresce anche l’attenzione complessiva verso il comparto dei giochi.

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TechpertuttiGuglielmo Sbano

In Italia: LEGO è il gioco più cercato su idealo


Nel 2025 la centralità di LEGO è stata evidente soprattutto in Italia. Il brand ha registrato il 21% dell’interesse online complessivo nel settore giocattoli su idealo.it, posizionandosi al primo posto assoluto tra tutte le categorie analizzate. Un valore che supera di circa tre volte quello della seconda categoria più cercata, le carte da gioco (7%), e che distanzia nettamente action figure (5%), bambole, Funko, Barbie e macchinine, tutti rispettivamente al 3%. LEGO non è solo una scelta tra le tante, ma un punto di riferimento del mercato.



Un fenomeno che cresce in tutta Europa: i numeri del boom LEGO


Il successo di LEGO in termini di interesse online non si ferma ai confini nazionali. Il confronto anno su anno mostra una crescita dell’interesse in tutti i principali mercati europei. La Spagna registra l’aumento più marcato, con un incremento di poco superiore al 100%, seguita da Francia (+53%), Austria (+51%) e Italia (+49%). Anche nei mercati più maturi, come Germania (+22%) e Regno Unito (+11%), LEGO continua a rafforzare la propria presenza, dimostrando una notevole capacità di rinnovarsi senza perdere appeal.

Natale resta il picco, ma la passione dura tutto l’anno


Analizzando l’andamento delle ricerche in Italia tra il 2024 e il 2025, emerge un legame ancora forte con il periodo natalizio. Dicembre si conferma il mese di massimo interesse, passando da un indice pari a 81 nel dicembre 2024 a 100 nel dicembre 2025. Accanto a questo picco stagionale, emerge però un’evoluzione significativa: nel 2025 l’interesse per LEGO è stato più alto anche nei mesi lontani dalle festività, a dimostrazione che il brand è sempre meno legato al solo regalo e sempre più a una passione continuativa.

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Dai mattoncini all’arredo: LEGO conquista anche gli adulti


A cambiare non è solo quando si compra LEGO, ma anche come lo si vive. I dati idealo mostrano come in Europa stiano crescendo soprattutto le categorie più trasversali e orientate a un pubblico adulto. Su base annua, LEGO Deko registra un aumento del 209%, mentre i LEGO Set crescono del 178%, seguiti da LEGO Ship (+69%) e dai veicoli (+41%). LEGO diventa così sempre più un oggetto di design, da collezione e da esposizione, capace di entrare stabilmente nelle case anche al di fuori della cameretta. In particolare, nel 2025, in tutti i mercati europei, i LEGO Set restano la tipologia di prodotto più cercata su idealo. In Italia, invece, emerge una peculiarità che racconta molto dei gusti locali: auto e veicoli LEGO hanno un peso superiore rispetto ad altri Paesi, con LEGO Car che raggiunge il 17% dell’interesse e LEGO Vehicle il 15%. Un dato che riflette la passione italiana per motori, design e grandi icone dell’ingegneria.
LEGO diventa sempre più un oggetto di design, da collezione e da esposizione, capace di entrare stabilmente nelle case anche al di fuori della camerettaLEGO diventa sempre più un oggetto di design, da collezione e da esposizione, capace di entrare stabilmente nelle case anche al di fuori della cameretta

Tra cultura pop, collezionismo e nuove esperienze di gioco


La Top 20 dei prodotti LEGO più rilevanti nel 2025 conferma il carattere sempre più lifestyle del brand. In Italia spiccano collezioni iconiche come la Botanical Collection, i grandi modelli Technic dedicati alle supercar, i set di architettura e i franchise della cultura pop, da Star Wars a Batman fino a One Piece. Negli altri mercati europei emergono sfumature diverse, con maggiore spazio a treni e costruzioni LEGO City in Germania e Regno Unito e una forte attenzione ad arte, design e personaggi Disney in Francia e Spagna.
A confermare questa evoluzione non sono solo i dati: all’inizio del 2026 LEGO ha portato la propria visione del gioco anche sul palco del CES di Las Vegas, presentando nuove soluzioni che uniscono creatività e interazione, senza rinunciare all’esperienza fisica dei mattoncini. Un segnale coerente con quanto emerge dall’analisi idealo: il gioco sta cambiando, ma resta centrale il valore dell’esperienza.

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Un fenomeno destinato a durare


LEGO conferma come un brand possa evolversi oltre il prodotto, diventando parte dello stile di vita e delle abitudini quotidiane. Un esempio di come creatività, community e cultura digitale possano trasformare un’icona del passato in un fenomeno contemporaneo, capace di parlare anche alle nuove generazioni interessate a design, innovazione e tecnologia creativa. E se il LEGO Day celebra questo universo, i numeri confermano che il futuro del gioco, in Italia e in Europa, continua a essere costruito…un mattoncino alla volta.


Rimani attivo nel nuovo anno con Apple Watch: come la tecnologia può aiutarti a mantenere buoni propositi


Apple Watch rimane il compagno ideale per una vita attiva. Da questo mese l'App Fitness+ si arricchisce di nuovi programmi, con sessioni strutturate, pensati per tenersi in forma con piani settimanali mirati a raggiungere i propri obiettivi. Una novità molto attesa dagli utilizzatori di Apple Watch i quali, secondo un'analisi dei dati dell’Apple Heart and Movement Study, aumentano in modo costante i livelli di attività fisica e li mantengono tali per tutto il nuovo anno. Inoltre, come ulteriore incentivo motivazionale, chi usa Apple Watch può guadagnare una medaglia in edizione limitata “Benvenuto nuovo anno” e partecipare alla sfida “Quit Quitting” in Strava nel mese di gennaio.

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Apple Watch aiuta a mantenere alta la motivazione per tutto l’anno nuovo


Tuttavia, già entro il secondo venerdì di gennaio chiamato anche “Quitter’s Day”, il giorno di chi molla, molte persone abbandonano i buoni propositi di fitness. Al riguardo, una nuova analisi dei dati forniti da circa 100.000 partecipanti all’Apple Heart and Movement Study nell’arco di quattro anni ha rilevato che chi usa Apple Watch con costanza mantiene alti i livelli di attività fisica oltre il Quitter’s Day. L’analisi ha incluso partecipanti allo studio che hanno scelto di condividere i propri dati Attività e che hanno indossato Apple Watch in modo costante per più anni. L’Apple Heart and Movement Study, condotto in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital, l’American Heart Association e Apple, ha coinvolto oltre 250.000 persone in tutti gli Stati Uniti che hanno acconsentito a partecipare.
La linea Apple Watch include Apple Watch Series 11, Apple Watch Ultra 3 e Apple Watch SE 3La linea Apple Watch include Apple Watch Series 11, Apple Watch Ultra 3 e Apple Watch SE 3
In particolare, si è notato che dopo una riduzione della media dei minuti di attività fisica durante il periodo delle feste a novembre e dicembre, la media dei minuti di attività giornaliera dei partecipanti allo studio non è solo aumentata rapidamente a gennaio, ma ha anche continuato a crescere fino a primavera. Durante le prime due settimane di gennaio, oltre il 60% di chi usa Apple Watch ha aumentato i minuti di attività fisica giornaliera di oltre il 10% rispetto alla relativa media di dicembre e molte persone hanno mantenuto quei livelli anche oltre il Quitter’s Day e nei mesi successivi.

La linea Apple Watch consente di raggiungere qualsiasi tipo di obiettivo di fitness nel nuovo anno. in particolare, Watch Series 11 offre il set completo di funzioni per la salute, creato con le notifiche di ipertensione e l’app ECG, una batteria che dura più a lungo, un rivestimento in vetro ancora più resistente e la compatibilità con le reti 5G. Il modello Watch SE 3 offre funzioni per la salute, il fitness, la connettività e la sicurezza, oltre alle potenti capacità del chip S10, tra cui display always-on e ricarica rapida. Infine, Watch Ultra 3 è l’orologio ideale per lo sport e l’avventura, offre SOS emergenze via satellite, il display più ampio di qualsiasi altro Apple Watch, 42 ore di autonomia e nuove informazioni utili sulla salute.
La medaglia in edizione limitata “Benvenuto nuovo anno” si ottiene chiudendo tutti e tre gli anelli Attività per sette giorni consecutiviLa medaglia in edizione limitata “Benvenuto nuovo anno” si ottiene chiudendo tutti e tre gli anelli Attività per sette giorni consecutivi

Una medaglia in edizione limitata e una sfida in Strava


Per iniziare alla grande il nuovo anno, Apple Watch mette in palio una medaglia in edizione limitata “Benvenuto nuovo anno”: per conquistarla bisogna chiudere tutti e tre gli anelli Attività per sette giorni consecutivi durante tutto questo mese. Per la prima volta, chi usa Strava con Apple Watch può anche partecipare a una speciale sfida “Quit Quitting” durante tutto il mese di gennaio per mantenere alta la motivazione e continuare a fare attività fisica. Una volta effettuata l’iscrizione alla sfida, le persone che registrano 12 allenamenti entro fine mese guadagneranno un badge Apple Watch nell’app Strava.

Nuovi programmi Fitness+ per allenarsi e ritrovare la motivazione


Fitness+ introduce una nuova serie di programmi della durata di più settimane, pensati per aiutare a creare slancio e mantenere la costanza nel nuovo anno. Per chi vuole tornare ad allenarsi, il programma “Il tuo ritorno Fitness” propone tre tipologie di allenamento molto apprezzate: rafforzamento muscolare, HIIT e yoga. Il piano di quattro settimane prevede tre allenamenti a settimana, uno per ciascun tipo, della durata di soli 10 minuti ciascuno. Ogni settimana si basa sulla precedente per aiutare a progredire nel percorso di ripresa dell’attività fisica.
Una programmazione attenta, settimana dopo settimana, supporta un approccio costante e graduale per costruire una pratica di yoga duraturaUna programmazione attenta, settimana dopo settimana, supporta un approccio costante e graduale per costruire una pratica di yoga duratura
Il programma Crea la tua yoga routine in 4 settimane è studiato per aiutare a inserire la pratica dello yoga nella propria routine di fitness. Questi allenamenti sono pensati per aumentare la flessibilità, ridurre lo stress e sviluppare forza e stabilità. Ogni settimana, si avranno a disposizione due sessioni da 10 minuti, una lenta e una più energica, pensate per integrarsi con le routine di allenamento esistenti.
Il programma Rafforzamento base in 3 settimane aiuta i principianti a imparare le basiIl programma Rafforzamento base in 3 settimane aiuta i principianti a imparare le basi
Il programma Rafforzamento e Cardio HIIT in sequenza prevede tre allenamenti da 20 minuti ciascuno: 10 minuti di rafforzamento muscolare e 10 minuti di HIIT, tre volte a settimana, per tre settimane consecutive. Gli allenamenti sono pensati per essere eseguiti uno dopo l’altro, senza pause intermedie.

L’allenamento di rafforzamento muscolare è una delle tipologie di attività fisica in più rapida crescita nel mondo, e il programma Rafforzamento base in 3 settimane aiuta i principianti a imparare le basi, mentre chi riprende la precedente routine può perfezionare la tecnica dei movimenti più comuni.

Musica e nuovi ospiti per la serie Passeggiamo


La serie “Artista in primo piano” di Fitness+ torna con nuovi allenamenti comprensivi di musica di artisti di fama internazionale. I nuovi allenamenti, infatti, includono la musica della cantante KAROL G e, a partire dal 2 febbraio, Fitness+ aggiungerà nuovi allenamenti alla serie “Artista in primo piano” dedicata a Bad Bunny, celebrando l’Halftime Show del Super Bowl LX di Apple Music. In aggiunta, la serie Passeggiamo, in cui gli ospiti condividono storie, foto e canzoni che hanno plasmato le loro vite, si arricchisce di nuovi episodi, partendo con l’attore e produttore Penn Badgley, la Spice Girl, cantante, cantautrice e personalità televisiva Mel B, e l’attrice Michelle Monaghan, che seguirà più avanti quest’anno.

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TechpertuttiGuglielmo Sbano

Più modi per rimanere attivi con Apple


Fitness+ è disponibile su iPhone, iPad e Apple TV. Con Apple Watch o un paio di AirPods Pro 3, l’esperienza è ancora più motivante grazie alla visualizzazione sullo schermo dei parametri personali durante l’allenamento. È possibile seguire un piano personalizzato pre-impostato o crearne uno proprio selezionando giorni di allenamento, attività preferite, durata, trainer e musica. Chi ha un abbonamento a Strava può ricevere fino a tre mese di Fitness+ senza costi.

Prezzi e disponibilità


  • Watch Series 11 ha un costo che parte da 459 euro Watch SE 3 parte da 279 euro e Watch Ultra 3 parte da 909 euro.
  • Apple Fitness+ è disponibile come servizio in abbonamento al costo di 9,99 euro al mese o 79,99 euro all’anno, e può essere condiviso con cinque familiari.
  • Apple Fitness+ è incluso nel piano Apple One Premium che, dove disponibile, offre accesso anche a Apple Music, Apple TV, Apple Arcade e iCloud+ con 2TB di spazio di archiviazione; il piano può essere condiviso con altri cinque familiari.


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Skip abbandona gli abbonamenti e rilascia tutto in open source


Skip, il framework che converte app Swift in app Android native, diventa gratuito e open source con la versione 1.7. Codice disponibile su GitHub.
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Skip è un framework che permette di scrivere app in Swift e SwiftUI e convertirle automaticamente in Kotlin e Jetpack Compose per Android. Il risultato sono app native su entrambe le piattaforme, senza runtime intermedi o compromessi sulle prestazioni.

Fino a oggi era un prodotto a pagamento. Gli sviluppatori indipendenti e i progetti sotto una certa soglia di fatturato erano esentati, ma per gli altri serviva un abbonamento.

Con la versione 1.7 cambia tutto: licenze eliminate, codice sorgente pubblico.

Cosa è stato rilasciato


Il team ha reso open source “skipstone”, il motore che gestisce la creazione dei progetti, la conversione del codice, il packaging delle app e l’integrazione con Xcode. Il codice è su GitHub con licenza AGPL-3.0.

Il progetto non ha mai ricevuto fondi da venture capital. Ora si sostiene attraverso GitHub Sponsors, con tier per sviluppatori individuali e aziende.

Chi aveva un abbonamento attivo verrà migrato automaticamente ai nuovi livelli di sponsorship.


FONTE skip.dev

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Dentro il Social WARM – La scuola guida per esplorare il Fediverso, goderselo e vivere meglio (e abbandonare i social USA) – Parte 1

Una scuola guida per viaggiare nel Fediverso: l’esperimento funzionerà?
informapirata.it/2026/01/27/de…


Guida galattica per x-stoppisti finiti su mastodon (nuova versione)

Guida galattica per X-stoppisti finiti su mastodon – La nuova versione della guida di informapirata

“Probabilmente quasi tutto quello sapete su Mastodon è sbagliato!

Ma siete in buona compagnia…”
informapirata.it/2024/07/10/gu…


Questa voce è stata modificata (4 settimane fa)
in reply to Giacomo Tesio

in realtà non l'ho dimenticato, solo che non era facile andare a prendere le schermate del software.
Alla fine le app sono pressoché infinite fediverse.party/en/miscellaneo…

@informapirata@www.informapirata.it @fediverso

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Microsoft lancia winapp, un nuovo strumento a riga di comando per sviluppatori Windows


Microsoft ha rilasciato winapp, un nuovo strumento a riga di comando open source per semplificare lo sviluppo di applicazioni Windows senza Visual Studio.
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Microsoft ha rilasciato in anteprima pubblica winapp, un’interfaccia a riga di comando pensata per semplificare la vita a chi sviluppa applicazioni per Windows senza passare da Visual Studio. Il progetto è open source e disponibile su GitHub.

Lo strumento si rivolge in particolare a chi lavora con framework multipiattaforma come Electron, oppure a sviluppatori C++, Rust o .NET che preferiscono gestire tutto da terminale. L’idea è quella di raccogliere in un unico posto operazioni che normalmente richiedono diversi passaggi manuali: dalla configurazione dell’ambiente di sviluppo alla creazione dei certificati, fino alla creazione del pacchetto finale dell’applicazione.

Cosa permette di fare


Con un singolo comando è possibile inizializzare un progetto scaricando gli SDK necessari e generando automaticamente file di configurazione e certificati di sviluppo. Per chi ha bisogno di testare funzionalità che richiedono la cosiddetta “identità del pacchetto”, winapp permette di aggiungerla al proprio eseguibile senza dover creare un pacchetto completo ogni volta.

Quando l’applicazione è pronta per essere distribuita, lo strumento gestisce anche la creazione di pacchetti MSIX firmati, pronti per il Microsoft Store o per l’installazione manuale. Per gli sviluppatori Electron è disponibile anche un pacchetto npm dedicato con comandi specifici per l’integrazione.

Il progetto è ancora nelle fasi iniziali e Microsoft ha dichiarato di voler raccogliere feedback dalla community per capire su quali funzionalità concentrarsi. Chi volesse provarlo può installarlo tramite WinGet con il comando winget install microsoft.winappcli.


FONTE blogs.windows.com

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2 febbraio, roma, tomo: “la lezione di manganelli”, a cura di andrea cortellessa e giovanni sampaolo


La lezione di Manganelli_Roma, libreria Tomo a San Lorenzo_lunedì 2 febbraio
cliccare per ingrandire

nell’ambito di “Fiori freschi. Incontri di critica e poesia
contemporanea”
alla Libreria Tomo a San Lorenzo, Via degli Etruschi 34, Roma,
lunedì 2 febbraio, ore 19:15

LA LEZIONE DI MANGANELLI
a cura di
Andrea Cortellessa
e Giovanni Sampaolo
(Prospero, 2025)

intervengono Emiliano Ceresi, Viola Papetti e Graziella Pulce
saranno presenti i curatori

#AndreaCortellessa #EmilianoCeresi #FioriFreschi #GiorgioManganelli #GiovanniSampaolo #GraziellaPulce #incontri #Manganelli #presentazione #presentazioni #Prospero #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #ViolaPapetti

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GIMP 3.0.8: arriva quello che potrebbe essere l’ultimo aggiornamento prima della versione 3.2


GIMP 3.0.8 è disponibile al download con miglioramenti alle prestazioni, correzioni di bug e patch di sicurezza. Potrebbe essere l'ultimo aggiornamento prima della versione 3.2.
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Il team di GIMP ha rilasciato la versione 3.0.8 del celebre programma di fotoritocco gratuito e open source. Si tratta della quarta micro-release della serie 3.0 e, come riporta l’annuncio ufficiale, potrebbe anche essere l’ultima prima del passaggio alla versione 3.2, ormai alle porte.

Cosa cambia in concreto


L’aggiornamento si concentra principalmente sulla correzione di bug e sul miglioramento della stabilità generale. Tra le novità più interessanti c’è l’ottimizzazione dei tempi di avvio per chi ha molti font installati sul proprio sistema, un problema che affliggeva parecchi utenti.

Per chi usa macOS ci sono diverse buone notizie: è stato risolto un fastidioso problema di visualizzazione dei font, i file EPS e PS tornano ad aprirsi correttamente, e l’icona di GIMP non appare più minuscola su macOS 26 Tahoe. Il team ha già anticipato che in futuro arriverà anche il supporto agli effetti Liquid Glass di Apple.

Su Windows è stato corretto un bug dell’installer che duplicava il testo in alcune lingue, mentre chi esporta immagini in formato WebP non rischia più di ritrovarsi con file compressi quando invece aveva scelto l’opzione senza perdita di qualità.

Importanti correzioni di sicurezza


L’aggiornamento include anche diverse patch di sicurezza che chiudono vulnerabilità legate ad alcuni formati di file. Sono stati inoltre aggiornati Python e la libreria SVG per prevenire possibili exploit. Niente di cui preoccuparsi eccessivamente se scaricate GIMP da fonti ufficiali, ma è sempre meglio restare aggiornati.

Come scaricarlo


GIMP 3.0.8 è disponibile per Linux (AppImage, Flatpak e Snap), Windows (anche su Microsoft Store) e macOS, sia per processori Intel che Apple Silicon. Lo trovate tutto sul sito ufficiale gimp.org.

Se siete tra quelli che aspettano con ansia la versione 3.2, il team promette novità a breve!


FONTE gimp.org

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Treno merci “Il Biancone” con G2000.02 + E652.123 in transito a Castagneto Carducci – 18/03/2024


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Caro energia: 7 italiani su 10 hanno visto aumentare le bollette negli ultimi 12 mesi


Il caro energia continua a pesare sulle famiglie: negli ultimi 12 mesi il 70% dei consumatori ha riscontrato un aumento delle bollette domestiche
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Il mercato libero di luce, gas e servizi entra in una nuova fase di maturità: gli italiani sono sempre più attivi nelle scelte, più informati e più attenti non solo al prezzo, ma anche alla qualità dell’esperienza, alla trasparenza delle offerte e all’innovazione dei servizi. È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta da Trustpilot, che restituisce una fotografia aggiornata delle aspettative dei consumatori verso il settore utility.

💡
I consumatori chiedono maggiore trasparenza soprattutto su costi nascosti, dettaglio delle voci in bolletta e varietà delle tariffe

Caro energia: cosa sta succedendo alle bollette


Per il settore, il tema dei costi rimane centrale: quasi 7 italiani su 10 hanno riscontrato un aumento delle bollette negli ultimi 12 mesi, seppur in lieve calo rispetto al 2025 (69% vs 74% del 2024). Allo stesso tempo, l’indagine evidenzia un problema strutturale di comprensione delle offerte: solo il 10% degli intervistati le considera molto chiare, mentre il 46% le giudica poco o per niente comprensibili. I consumatori chiedono maggiore trasparenza soprattutto su costi nascosti (59%), dettaglio delle voci in bolletta (57%) e varietà delle tariffe (40%), elementi ritenuti fondamentali per poter confrontare in modo efficace le proposte presenti sul mercato.

Stufe e termosifoni smart: come riscaldare casa spendendo meno
Il riscaldamento smart conquista il web: stufe e termosifoni intelligenti permettono di ridurre i consumi e spendere meno in casa.
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Più della metà ha cambiato fornitore di recente


Negli ultimi due anni, il 56% degli italiani dichiara di aver cambiato almeno una volta fornitore di luce, gas o altri servizi domestici, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (59%). Il prezzo competitivo si conferma la principale motivazione (61%), ma accanto al fattore economico emergono anche la trasparenza dell’offerta (23%), l’affidabilità del servizio (25%) e la qualità del customer care (19%).

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Recensioni online: fiducia stabile


Per quanto riguarda le recensioni online, restano uno strumento chiave nel processo decisionale: il 57% degli italiani dichiara di leggerle sempre o spesso prima di scegliere un fornitore. Inoltre, il 65% le considera utili o molto utili per orientarsi nel mercato utility, un dato in crescita rispetto allo scorso anno (50%). Le conversazioni online presenti sulla piattaforma si concentrano principalmente sulla qualità del customer service (13%) sul servizio (13%) e sul prezzo (7%). Nel complesso, il settore utility gode di un buon livello di fiducia: il 68% degli italiani si fida molto o abbastanza dei fornitori di luce, gas e servizi.

“Il mercato utility sta vivendo una fase di trasformazione profonda, in cui i consumatori chiedono non solo convenienza, ma anche chiarezza, sostenibilità e servizi digitali all’altezza delle aspettative - ha commentato Nicoletta Besio di Trustpilot Italia - il peso delle recensioni online è in forte ascesa: oggi due italiani su tre le considerano un elemento decisivo per scegliere il proprio fornitore energetico, segnando una crescita netta rispetto al 2025. Un segnale che conferma quanto fiducia, trasparenza e qualità dell’esperienza siano elementi chiave per accompagnare l’innovazione del settore in modo credibile”.



Riscaldare la casa spendendo meno: boom di stufe e termosifoni smart nel 2026


Con l'incalzare del clima gelido di queste ultime settimane, che ha interessato la nostra penisola, è cresciuto l’interesse degli italiani per il riscaldamento domestico. Come per molte altre ricerche, anche quella relativa al comfort è passata dal web: in particolare, dall'analisi di Trovaprezzi.it risulta come il settore del riscaldamento sia diventato uno dei più dinamici del mercato e-commerce, con un numero di ricerche in costante crescita e una netta evoluzione nelle preferenze dei consumatori: oggi si cercano prodotti più efficienti, silenziosi, sostenibili e tecnologici.

Smart Home - Techpertutti
Techpertutti offre approfondimenti, guide e aggiornamenti sul mondo tech, con contenuti chiari, inclusivi e orientati all’innovazione digitale.
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Un nuovo modo di riscaldare casa


Fino a pochi anni fa, stufe, camini e termosifoni erano tipici acquisti “da negozio”. Oggi, invece, gli italiani scelgono sempre più spesso di informarsi e acquistare online, grazie alla possibilità di confrontare prezzi, prestazioni e recensioni in modo immediato. Nel 2025 (gennaio-ottobre) le ricerche nella categoria “Radiatori e Termosifoni” su Trovaprezzi.it hanno superato quota 151.000, in aumento di quasi il 60% rispetto al 2023. Il solo mese di ottobre 2025, spinto dall’arrivo dei primi freddi, ha registrato oltre 41.000 ricerche, segno di un comportamento d’acquisto sempre più tempestivo e digitale. Ancora più rilevante la mole per la categoria “Stufe e Camini”: 651.000 ricerche in soli 10 mesi, con una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2023. Solo a ottobre, le ricerche sono più che raddoppiate rispetto allo stesso mese del 2023 — da 59.000 a 148.000 — a testimonianza di un mercato ancora tuttora in pieno fermento.

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Controllo intelligente e consumi ottimizzati


Dietro questi numeri si nasconde un cambiamento sostanziale nelle abitudini di consumo. Tra i radiatori che raccolgono più interesse spiccano i modelli a olio o a inerzia termica, che possono offrire un calore costante e un consumo inferiore, ma anche i termoventilatori digitali dotati di termostato programmabile e funzione “eco”, ideali per chi desidera un comfort gestibile e sostenibile. L’attenzione è rivolta anche al silenzio e alla compattezza: si cercano prodotti adatti a spazi domestici medio-piccoli, facili da spostare o da integrare in ambienti già arredati. Brand come De’Longhi, Imetec e Olimpia Splendid si confermano i più ricercati, grazie all’affidabilità e alla capacità di innovare nei consumi e nel design. Sul fronte di stufe e camini, domina invece un desiderio di ritorno al calore autentico, ma reinterpretato in chiave moderna. La domanda si concentra su stufe a legna o pellet con alta efficienza energetica, certificazioni ambientali e vetro autopulente. Cresce anche l’interesse per i modelli ibridi o canalizzabili, capaci di riscaldare più ambienti con un unico impianto. Brand come La Nordica, Qlima e Invicta guidano le preferenze, combinando performance, materiali di qualità e design che valorizza l’ambiente domestico.

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TechpertuttiGuglielmo Sbano

La geografia fa la sua parte


L’analisi geografica evidenzia differenze significative nelle scelte. Nel Nord Italia, dove i periodi di riscaldamento sono più lunghi, prevalgono radiatori e termoventilatori elettrici, in particolare la Lombardia raccoglie una quota di interesse di circa un terzo. Seguono Emilia-Romagna e Piemonte, regioni dove l’efficienza e la gestione dei consumi sono priorità consolidate. Nel Centro-Sud, invece, si registra una preferenza per stufe e camini, legata sia al clima più mite che a una tradizione domestica più calorosa e decorativa. In regioni come Lazio, Campania e Abruzzo, le stufe a legna e a pellet sono sempre più scelte anche come elemento d’arredo, segno che la funzionalità si accompagna ormai a un forte valore estetico.

“L’indirizzo è ormai chiaro: gli italiani cercano un comfort su misura, guidato dalla tecnologia e attento ai costi - ha commentato Dario Rigamonti, di Trovaprezzi.it - le funzioni connesse, dal controllo via app alle automazioni intelligenti, non sono più un extra ma un vero criterio di scelta. Non si tratta solo di spendere meno, ma di consumare meglio e in modo più sostenibile. L’acquisto online consente di confrontare offerte, valutare con dati alla mano e scegliere con sempre maggiore consapevolezza la soluzione più adatta alla propria casa.”


Il futuro del riscaldamento è smart


Il crescente interesse verso stufe e termosifoni smart dimostra come la tecnologia stia diventando un alleato concreto nella gestione quotidiana della casa. In un contesto in cui il risparmio energetico non è più una scelta ma una necessità, soluzioni intelligenti e connesse permettono di ottimizzare i consumi senza rinunciare al comfort. Il riscaldamento domestico entra così in una nuova fase, più efficiente, sostenibile e accessibile, aprendo la strada a un futuro in cui innovazione e benessere convivono in modo sempre più naturale.


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1Password ora avvisa se incolli le credenziali su siti sospetti


1Password introduce un avviso quando si incollano credenziali su siti non riconosciuti. Una protezione in più contro il phishing.
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Chi usa un gestore di password sa che l’autocompletamento può essere anche uno strumento di difesa contro il phishing: se il sito è falso, le credenziali non vengono inserite automaticamente. Il problema è che nulla impediva di copiare e incollare manualmente la password su una pagina fraudolenta. 1Password ha deciso di provare a chiudere anche questa falla.

La nuova funzionalità, disponibile nell’estensione per browser, mostra un avviso quando si tenta di incollare delle credenziali su un sito che non corrisponde a nessuna voce salvata nella cassaforte. Non blocca l’operazione, ma aggiunge un passaggio di conferma che può fare la differenza: quel momento di pausa in cui ci si chiede “aspetta, ma questo sito è quello giusto?”.

La funzionalità nasce come risposta al phishing sempre più sofisticato grazie all’intelligenza artificiale. Le email e i siti truffa sono diventati molto più convincenti rispetto a qualche anno fa, e anche gli utenti più attenti possono cascarci.

Per attivarla basta andare nelle impostazioni dell’estensione, sezione Notifiche, e abilitare l’avviso per i login incollati su siti non collegati.

Per chi cerca un gestore di password open source e orientato alla privacy, Proton Pass è un’alternativa da considerare.


FONTE 1password.com

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Servo 0.0.4: il motore web indipendente fa un altro passo avanti


Servo 0.0.4 introduce il supporto a finestre multiple, proxy HTTP e certificati di sistema. Il motore web indipendente scritto in Rust continua a crescere.
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Se non conoscete Servo, è il momento di iniziare a tenerlo d’occhio! Si tratta di un motore di rendering web scritto in Rust, completamente indipendente dai colossi che dominano il settore. Oggi praticamente tutti i browser si basano su Blink (Google) o WebKit (Apple) e una piccolissima parte su Gecko (Mozilla), e questa mancanza di diversità non è esattamente una buona notizia per il web. Servo vuole offrire un’alternativa.

Con la versione 0.0.4, come riporta il blog ufficiale, arrivano alcune novità concrete. La più visibile probabilmente è il supporto per le finestre multiple. È stato aggiunto anche il supporto ai proxy HTTP, configurabile tramite variabili d’ambiente, e ora Servo utilizza di default i certificati di sistema invece di quelli integrati di Mozilla.

Sul fronte prestazioni, la cache HTTP può finalmente liberare spazio automaticamente invece di crescere all’infinito, e sono stati ottimizzati diversi aspetti del rendering. Niente di rivoluzionario preso singolarmente, ma sono tutti tasselli che rendono Servo sempre più vicino a qualcosa di concretamente usabile.


FONTE servo.org

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27 gennaio 2026, fra ricordo e attualità


Il 27 gennaio del 1945 l’Armata Rossa sovietica liberava il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Dal 2001in Italia è stato istituito il “Giorno della Memoria”, “al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, […]

Leggi il resto: argocatania.it/2026/01/27/27-g…

#campiDiSterminio #Gaza #GiornataDellaMemoria #Palestina #Shoah

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Urik 0.16.0 beta: arriva la predizione delle parole


Urik 0.16.0 beta introduce la predizione delle parole, swipe più preciso, layout a una mano migliorato e scorciatoia per cambiare tastiera.
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La tastiera open source Urik continua a crescere. La nuova versione 0.16.0 beta introduce la predizione della parola successiva basata su un modello Bigram, una tecnica che analizza le coppie di parole che usate più spesso per capire cosa probabilmente scriverete dopo.

Insieme a questa novità, gli sviluppatori hanno lavorato parecchio sullo swipe. Il rilevamento del tracciato è stato affinato con un nuovo sistema di calcolo dei punti di contatto, e i margini per la digitazione a scorrimento sono stati ampliati per rendere più affidabile l’inserimento delle parole lunghe.

Chi usa la modalità a una mano troverà un layout rivisto, mentre una piccola comodità in più riguarda il cambio tastiera: ora si può passare rapidamente a un’altra tastiera tenendo premuto il tasto virgola.

Risolti anche alcuni bug fastidiosi, tra cui quello che mostrava suggerimenti duplicati durante lo swipe.


FONTE github.com

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TheFork Top 100 2025: PizzAut Monza è il miglior ristorante dell’anno


PizzAut Monza è stato eletto miglior ristorante del 2025 nella classifica TheFork Top 100. Un risultato che premia non solo la cucina, ma anche un modello di inclusione e innovazione sociale
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È PizzAut Monza, già terzo classificato lo scorso anno e oggi salito dal gradino di bronzo al primo posto, il ristorante più amato del 2025 dagli utenti di TheFork. La nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti ha annunciato oggi la Top 100 2025. La classifica è stilata tenendo conto di diversi fattori, tra cui il punteggio, le recensioni, le prenotazioni e le visite sulla scheda del ristorante, valutandone le performance sui dodici mesi appena trascorsi.

Motorola Signature: raffinatezza e innovazione globale | Techpertutti
Con Motorola Signature il brand ridefinisce il concetto di raffinatezza tecnologica, puntando su design, materiali premium e innovazione mirata
TechpertuttiGuglielmo Sbano


La Top 100 di TheFork si conferma uno strumento di ispirazione fondamentale per aiutare gli utenti a scegliere il ristorante perfetto, che si tratti di un’occasione speciale, di un viaggio o della voglia di scoprire nuove eccellenze gastronomiche sul territorio”, ha commentato Carlo Carollo, di TheFork.


La Top 100 2025: la fotografia della ristorazione italiana


La Top 100 2025 racconta una scena gastronomica italiana ricca, inclusiva e in continua evoluzione. La classifica premia ristoranti capaci di distinguersi non solo per la qualità della cucina, ma anche per l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, valorizzando realtà iconiche, indirizzi contemporanei e progetti ad alto impatto sociale.
a white plate topped with pasta and greensPhoto by Stefan Schauberger / Unsplash
Dal punto di vista geografico, la selezione comprende ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale: 51 al Nord, 31 al Centro e 18 tra Sud e isole. A livello regionale, in rapporto al totale dei ristoranti presenti sul territorio, la Toscana guida la classifica con la maggiore rappresentanza nella selezione, seguita da Lombardia e Lazio, confermandosi tra le aree più dinamiche e apprezzate dagli utenti TheFork. Significativa anche la presenza del Piemonte, che con 13 ristoranti si afferma come una regione centrale nel panorama culinario italiano, grazie a una proposta che unisce cucina territoriale ed esperienze più ricercate. Chiudono Campania e Sicilia, entrambe con 8 ristoranti nella Top 100, simbolo di un Sud capace di interpretare tradizione, identità e creatività contemporanea.

I primi 10 ristoranti della Top 100 2025:


1. PizzAut Monza – Monza (MB);

2. Locanda Marchesani – Pomezia (RM);

3. Salotto Portinari Bar & Bistrot – Firenze (FI);

4. IO Osteria Personale – Firenze (FI);

5. PizzAut – Cassina de’ Pecchi – Cassina de’ Pecchi (MI);

6. Altavela Ristorante– Fiumicino (RM);

7. La Vacaria – Venezia;

8. Chiaroscuro Roma – Roma;

9. Minta – Milano;

10. La FilandaMacherio(MB).

"Accogliamo con profonda gratitudine la notizia che PizzAut Monza, e anche la nostra sede di Cassina de' Pecchi, siano tra i ristoranti più amati dagli utenti TheFork nel 2025. Questo riconoscimento è la dimostrazione tangibile che il nostro sogno di inclusione, dignità e autonomia attraverso il lavoro può tradursi in eccellenza professionale e generare un impatto positivo nella vita delle persone. Ringraziamo di cuore tutti gli utenti TheFork che hanno saputo guardare oltre, scegliendo di sostenere un progetto che unisce qualità gastronomica e un profondo valore sociale. Questo successo ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare con ancora più energia la nostra missione, dimostrando che l'inclusione non è solo possibile, ma può essere vincente e ispirare un futuro migliore per tutti", Nico Acampora - fondatore del progetto PizzAut.

Rimani attivo nel nuovo anno con Apple Watch | TechPerTutti
Apple Watch può aiutarti a restare attivo nel nuovo anno grazie a monitoraggio dell’attività, motivazione quotidiana e maggiore consapevolezza del benessere
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Inclusività, territorio e varietà di cucina


La Top 100 2025 conferma l’attenzione degli utenti verso una ristorazione sempre più orientata a inclusività, sostenibilità e autenticità. Emblematico in questo senso è PizzAut, progetto ad alto valore sociale che conquista il primo e il quinto posto in classifica, distinguendosi per l’eccellenza del servizio e il forte apprezzamento della community.
a close up of a piece of foodPhoto by Joshua Glass / Unsplash
Quanto alle tipologie di cucina, la classifica restituisce un quadro ampio e rappresentativo della scena gastronomica italiana, con una presenza ampia di insegne legate alle cucine regionali e pizzerie, rappresentative del 90% della classifica. A completare il panorama ci sono proposte asiatiche (5%) e cucina internazionale non asiatica (3%), a conferma di una selezione saldamente ancorata alla tradizione italiana, con aperture mirate verso format e cucine globali. Spazio anche all’alta ristorazione e ai format contemporanei: nell’edizione 2025 figurano infatti 55 ristoranti della selezione Insider di TheFork, oltre a 17 realtà insignite del riconoscimento MICHELIN.

Il primo posto di PizzAut Monza nella classifica TheFork Top 100 2025 dimostra come innovazione, tecnologia e impatto sociale possano convivere nello stesso progetto. Un riconoscimento che va oltre il settore della ristorazione e racconta un cambiamento più ampio nel modo in cui valore, inclusione e qualità vengono percepiti anche nel mondo digitale.


Motorola presenta Motorola Signature: nuovi standard di raffinatezza e innovazione tecnologica


Al CES 2026 Motorola ha presentato Motorola signature, un dispositivo che si distingue per il design audace e le specifiche di alto livello. Creata per coloro che esigono il meglio in termini di tecnologia, la famiglia motorola signature vanta finiture realizzate con maestria, colorazioni curate, fino a sette anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e di sicurezza, accesso e servizi esclusivi, oltre alle funzionalità più innovative di Motorola. Riconosciuto da DXOMARK per i più alti standard di eccellenza fotografica e progettato con sensori Sony LYTIA, capacità di acquisizione Dolby Vision e la potente piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 5, il Motorola signature ha un fascino duraturo e distintivo.
Motorola Signature: design sofisticato e sagomato con una cornice in alluminio spazzolato aeronautico, texture di lusso ispirate al twill e al lino, e colori curati da PantoneMotorola Signature: design sofisticato e sagomato con una cornice in alluminio spazzolato aeronautico, texture di lusso ispirate al twill e al lino, e colori curati da Pantone

Il telefono con curvatura quadrupla più sottile della sua categoria


motorola signature è ultrasottile (6,99 mm), costruito con precisione e sapientemente sagomato. Il dispositivo combina una moderna cornice in alluminio di grado aeronautico con una finitura lussuosa ispirata al twill o al lino, per offrire un'esperienza sensoriale al tatto. Disponibile in due opzioni cromatiche appositamente curate: PANTONE Martini Olive con finitura ispirata al twill, una tonalità verde dorato che incarna una forza discreta, e PANTONE Carbon con finitura premium ispirata al lino, un distinto blu navy dal minimalismo classico.

Sony Alpha 7 V: mirrorless con IA avanzata e prestazioni top
Sony Alpha 7 V segna un’evoluzione importante nella fotografia e nel video: IA più evoluta per il riconoscimento dei soggetti e prestazioni elevate per creativi e professionisti
TechpertuttiGuglielmo Sbano

Il primo smartphone ultrasottile con quattro fotocamere da 50MP, premiato da DXOMARK


Reinventando ciò che è possibile con la fotografia mobile, il Motorola signature è il primo smartphone ultrasottile della sua categoria con quattro fotocamere da 50MP ed è stato insignito del DXOMARK Gold Label per i più alti standard di eccellenza fotografica. Il Motorola signature contiene un'impressionante suite di funzionalità hardware e software per la fotocamera, tra cui:

  • sensore principale da 50 MP con sensore Sony LYTIA 828, il sensore da 50 MP più grande di Motorola fino ad oggi, che produce video 4K Dolby Vision per riprese di livello cinematografico. È possibile, inoltre, la registrazione video in 8K, che offre maggiore flessibilità in post-produzione, e lo slow motion in 4K;
  • teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3x, che mette in risalto ciò che l'occhio non può percepire. Dotato del sensore Sony LYTIA 600 da 50 MP, esso offre un'alta risoluzione anche a distanza. Questo vale anche per la capacità Super Zoom Pro 100x, potenziata da moto ai, che cattura monumenti lontani o edifici intricati con precisione. La lunghezza focale equivalente di 71 mm dell'obiettivo è ideale per scattare ritratti belli ed espressivi con un'angolazione che mette in risalto il soggetto;
  • obiettivo ultragrandangolare da 50 MP con un campo visivo di 122° per catturare paesaggi pittoreschi. L'obiettivo funge anche da fotocamera macro per catturare i dettagli più minuti e i primi piani artistici;
  • fotocamera selfie da 50 MP dotata del sensore Sony LYTIA 500 da 50 MP, che crea immagini ricche di contrasto grazie alla tecnologia Quad Pixel.


Rafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il Motorola Signature offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressioneRafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il Motorola Signature offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressione

Prestazioni Snapdragon e capacità AI superiori


La potente piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 5 da 3nm, basata su un motore di elaborazione AI dedicato, consente velocità fino a 3.8GHz con la CPU personalizzata e GPU, oltre a prestazioni NPU superiori. Sarà possibile sperimentare prestazioni rapide, un gaming fluido e un'intelligenza artificiale sul dispositivo più smart, che migliora ogni aspetto, dalla velocità all'efficienza energetica. Il processore, inoltre, potenzia le prestazioni della fotocamera offrendo un'elaborazione delle immagini superiore e un'acquisizione video ad alta definizione. L'elaborazione AI on-device aggiuntiva include miglioramenti nel riconoscimento delle immagini, nell'assistenza vocale e nell'efficienza energetica complessiva. Il Motorola signature è anche il primo smartphone con un sistema di raffreddamento a metallo liquido con maglia in rame, che mantiene basse le temperature e alte le prestazioni.
Motorola Signature: il primo smartphone ultrasottile nella sua categoria con quattro fotocamere da 50MP insignito del prestigioso riconoscimento DXOMARK Gold Label per l'eccellenza fotograficaMotorola Signature: il primo smartphone ultrasottile nella sua categoria con quattro fotocamere da 50MP insignito del prestigioso riconoscimento DXOMARK Gold Label per l'eccellenza fotografica

Smartphone con durabilità di grado militare


Grazie alla sua struttura leggera, il motorola signature combina eleganza e robustezza. Rafforzato da Corning Gorill Glass Victus 2, il dispositivo offre una classificazione IP68 e IP69 per la protezione contro polvere, sporco e acqua ad alta pressione, resistendo all'immersione fino a 1,5 metri in acqua dolce per un massimo di 30 minuti. Spingendo al limite i confini del design degli smartphone ultrasottili, motorola signature è l'unico dispositivo della sua categoria a soddisfare gli standard di durabilità di grado militare; queste caratteristiche consentono al dispositivo di operare efficacemente in temperature estreme e ad alte altitudini.

Samsung Galaxy Book6 al CES 2026: AI e prestazioni
Samsung svela al CES 2026 Galaxy Book6, una nuova generazione di notebook che punta su prestazioni elevate, funzionalità AI per la produttività e un design completamente rinnovato
TechpertuttiGuglielmo Sbano

La batteria più grande della categoria tra i telefoni ultrasottili


Anche all'interno della cornice sottile del motorola signature, è possibile godere di un'ampia autonomia, promette Motorola. La batteria al silicio-carbonio da 5200 mAh, garantisce fino a 52 ore di autonomia e quando la batteria si sta scaricando, la ricarica TurboPower da 90W offre ricarica per un intero giorno in soli 7 minuti. È possibile anche optare per la ricarica wireless da 50W per un'esperienza senza cavi.

Un display luminoso con Pantone SkinTone


La brillantezza assume una nuova forma con il display Extreme AMOLED da 6,8 pollici e una frequenza di aggiornamento ultraveloce di 165 Hz. La sua risoluzione Super HD contiene il 14% di pixel in più rispetto al Full HD standard e la luminosità di picco (fino a 6200 nits) assicura una migliore visibilità pur rimanendo confortevole per gli occhi. Motorola precisa che si tratta del display per smartphone più luminoso della sua categoria con Pantone SkinTone.
Motorola signature è inoltre dotato di Dolby Vision, che attira con una luminosità sorprendente e colori accattivanti per trasformare i contenuti con dettagli ricchi e cinematograficiMotorola signature è inoltre dotato di Dolby Vision, che attira con una luminosità sorprendente e colori accattivanti per trasformare i contenuti con dettagli ricchi e cinematografici
Motorola signature è dotato di tecnologia Sound by Bose oltre a Dolby Atmos, che rivelano maggiore profondità, chiarezza e dettagli per un'esperienza audio immersiva. I doppi altoparlanti stereo contribuiscono a trasmettere un audio di alta qualità in movimento, mentre l'esperienza unica di Bose nella sintonizzazione dell'equalizzazione crea un'avventura sonora. È possibile anche accedere a un audio di livello professionale grazie al sistema audio certificato Hi-Res e scoprire la Snapdragon Sound Technology Suite per chiamate di lavoro nitide.

Disponibilità e offerte pre-ordine


Motorola signature sarà presto disponibile in Italia a un prezzo di partenza di 1099 euro.


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Ben detto, Ululo! #ACNH #animalcrossing…


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Ben detto, Ululo!

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Substack lancia un’app per smart TV, per ora in versione beta


Substack lancia un'app per Apple TV e Google TV che permette di guardare i video dei creator direttamente sul televisore. Per ora è in beta con funzionalità limitate.
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Substack ha rilasciato un’app dedicata alle smart TV, disponibile su Apple TV e dispositivi Google TV. L’idea è quella di portare i video pubblicati dai creator direttamente sul televisore, senza passare dal telefono o dal computer.

Per chi non la conoscesse, Substack è una piattaforma nata per le newsletter a pagamento che negli ultimi anni si è espansa verso podcast, video e dirette streaming. Molti giornalisti e autori la usano per pubblicare contenuti indipendenti, spesso a pagamento.

Come funziona


L’app mostra i video e le dirette dei creator a cui si è abbonati. C’è anche una sezione “Per te” con suggerimenti basati sulle iscrizioni. Per accedere basta scaricare l’app e scansionare un codice QR con il telefono.

Chi pubblica video su Substack non deve fare nulla: i contenuti compaiono automaticamente nell’app per gli abbonati.

Cosa manca


Trattandosi di una beta, diverse funzionalità non sono ancora disponibili. Non si possono ascoltare i post audio, non c’è una ricerca interna, e gli abbonati gratuiti non possono vedere le anteprime dei contenuti a pagamento. Substack promette di aggiungere tutto questo nei prossimi aggiornamenti, insieme alla possibilità di abbonarsi direttamente dall’app TV.


FONTE on.substack.com

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Questo è interessante, il Direct di Tomodachi Life: Una vita da sogno il 29 gennaio 2026 👀 https://www.youtube.com/wat…


Questo è interessante, il Direct di Tomodachi Life: Una vita da sogno il 29 gennaio 2026 👀https://www.youtube.com/watch?v=nVuNJEm0hWY#TomodachiLife #NintendoSwitch2 Continua su Telegram ➡️ Vai al post https://news.creeperiano99.it/2026/01/questo-e-interes
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Questo è interessante, il Direct di Tomodachi Life: Una vita da sogno il 29 gennaio 2026 [b]👀

youtube.com/watch?v=nVuNJEm0hW…

#TomodachiLife #NintendoSwitch2

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