ASSOCIAZIONE DEI PALESTINESI IN ITALIA
Roma, 10 novembre 2025
Distruggere un patrimonio umano: Gaza sotto attacco
Appello politico-umanitario per la protezione della popolazione e del patrimonio culturale di Gaza
Negli ultimi due anni, la Striscia di Gaza è stata sottoposta a un’offensiva militare senza precedenti che ha colpito la popolazione civile e distrutto ogni aspetto della vita sociale palestinese.
L’aggressione ha assunto diverse forme, incidendo su tutti i settori: il genocidio dei cittadini gazawi, la distruzione totale delle infrastrutture civili, dell’istruzione, del sistema economico e industriale, dell’agricoltura, della vegetazione, dei luoghi religiosi e del patrimonio architettonico e culturale.
Moschee, chiese e siti storici — tra cui la Grande Moschea Omari e il bagno turco ottomano (Hamam al-Sammara) — sono stati gravemente danneggiati o distrutti.
Questa distruzione sistematica rappresenta una violazione della Convenzione dell’Aia del 1954 sulla protezione dei beni culturali nei conflitti armati e mina i principi fondamentali del diritto internazionale umanitario.
L’Associazione dei Palestinesi in Italia chiede:
1. Un cessate il fuoco immediato e l’apertura di corridoi umanitari sicuri.
2. La protezione internazionale dei siti culturali e religiosi di Gaza, sotto supervisione UNESCO.
3. L’attivazione di sanzioni e indagini internazionali contro i responsabili della distruzione di vite umane e del patrimonio culturale.
4. Il sostegno alla ricostruzione civile, educativa e culturale del popolo palestinese.
Difendere Gaza significa difendere l’umanità, la memoria e la cultura universale.
L’Italia e l’Unione Europea hanno il dovere morale e politico di agire.
Associazione dei Palestinese in Italia (API)
Fonti principali:
• UNESCO – Preliminary Assessment of Damage to Cultural Heritage in Gaza (2024)
• Human Rights Watch – Crimini contro l’umanità a Gaza (2024)
• The Art Newspaper – Oltre 100 siti culturali distrutti nella Striscia di Gaza (2023)
ASSOCIAZIONE DEI PALESTINESI IN ITALIA
Roma, 10 novembre 2025
Distruggere un patrimonio umano: Gaza sotto attacco
Appello politico-umanitario per la protezione della popolazione e del patrimonio culturale di Gaza
Negli ultimi due anni, la Striscia …
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stefania maurizi
in reply to stefania maurizi • • •nell’ombra del boom del cyber israeliano c’era #JeffreyEpstein:sfruttò la sua rete di élite politiche e finanziarie per aiutare #EhudBarak e lo stesso governo israeliano, ad aumentare la penetrazione delle aziende di #cyberspionaggio israeliane nei Paesi stranieri
stefania maurizi
in reply to stefania maurizi • • •è curioso: nelle stesse settimane in cui i media di tutto il mondo sono a caccia di notizie sensazionali su #JeffreyEpstein nessuno riprende lavoro investigativo di #DropSiteNews su queste rivelazioni di #JeffreyEpstein e il suo ruolo nel #cyber #Israele
ilfattoquotidiano.it/in-edicol…
Caso Epstein, il nodo israeliano: così Jeffrey faceva il cyber-lobbista
Stefania Maurizi (Il Fatto Quotidiano)stefania maurizi
in reply to stefania maurizi • • •leggete anche questo estratto dell'interrogatorio del procuratore #AlexAcosta che nel 2008 decise di accettare patteggiamento di #JeffreyEpstein: una pena modestissima e no all' incriminazione federale
stefania maurizi
in reply to stefania maurizi • • •"Durante la sua inchiesta, qualcuno della comunità di intelligence l'ha avvicinata?" chiede la commissione d'inchiesta al procuratore Acosta. "Qualcuno della #CIA, dal #DipartimentoDiStato o dalla #NSA, qualche agenzia di intelligence come il #Mossad?"