In occasione del primo anniversario della morte di Papa Francesco, domani i Passionisti di Itri ricorderanno il Santo Padre argentino con una doppia celebrazione eucaristica, presiedute dal superiore della comunità padre Antonio Rungi. Alle 7.
“Il Pontefice argentino amava ripetere che non è importante occupare spazi ma avviare processi. Penso che di processi ne abbia avviati parecchi”. Lo scrive il card.
“A nome del cardinale arcivescovo, ho la gioia di comunicare che, celebrandosi quest’anno il secondo centenario dell’incoronazione dell’Immacolata di don Placido Baccher, in occasione della visita del Santo Padre l’8 maggio prossimo sarà portata in p…
“La testimonianza dei martiri e dei santi ci incoraggia e ci sprona a un cammino di speranza, di riconciliazione e di pace, lungo il quale il dono di Dio diventa l’impegno dell’uomo nella famiglia, nella comunità cristiana, nella società civile”.
“Noi non siamo nati per diventare schiavi né della corruzione della carne, né di quella dell’anima: ogni forma di oppressione, violenza, sfruttamento e menzogna nega la risurrezione di Cristo, dono supremo della nostra libertà”.
Papa in Angola: messa a Saurimo, “quando l’ingiustizia corrompe i cuori, il pane di tutti diventa possesso di pochi”
Papa in Angola: messa a Saurimo, “quando l’ingiustizia corrompe i cuori, il pane di tutti diventa possesso di pochi” - AgenSIR
“Oggi molti desideri della gente sono frustrati dai violenti, sfruttati dai prepotenti e ingannati dalla ricchezza”.M.Michela Nicolais (AgenSIR - Servizio Informazione Religiosa)
Gesù non è “un erogatore di servizi”, “un idolo che si cerca solo quando ci serve, finché ci serve”. È il monito del Papa, nell’omelia della messa nella spianata di Saurimo.
In occasione della conferenza stampa di presentazione della visita pastorale di Leone XIV a Napoli, l’8 maggio, oggi nel Palazzo arcivescovile sono stati presentati il programma e il logo.
Stamattina, nel Salone del Palazzo arcivescovile a Napoli, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della visita pastorale che Papa Leone XIV compirà l’8 maggio all’arcidiocesi e alla città di Napoli.
Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Spagna, previsto dal 6 al 12 giugno, è uno dei temi centrali della 129ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale spagnola (Cee), aperta oggi a Madrid. Nel suo discorso inaugurale, mons.
“Scegliendo Napoli per il suo primo anniversario, il Santo Padre non viene a celebrare un’istituzione, ma viene a farsi pellegrino tra le nostre contraddizioni, tra la bellezza che incanta e le ferite che ancora sanguinano”.
“La cura delle persone fragili è un segno molto importante della qualità della vita sociale di un Paese”. Lo ha detto il Papa, nel saluto alla Casa di accoglienza per anziani, a Saurimo, prima tappa pubblica della sua terza giornata in Angola.
Alla vigilia del 1° anniversario dalla morte di Papa Francesco che ricorre domani, la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna ricorderà il Pontefice argentino con un dibattito, aperto a tutti, a partire dall'approfondimento redatto da don Carlo Molari …
La terza giornata in Angola, terza tappa del viaggio apostolico in Africa, comincia per il Papa con la visita a una casa di accoglienza per gli anziani (ore 9.45, le 10.45 ora di Roma). Poi la messa nella spianata di Saurimo (ore 11.15, le 12.
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Stasera alle 21.15 sarò su La7 come parte del documentario di Ezio Mauro su #PapaFrancesco. Ci vediamo in 📺 per meditare sull’eredità di questo grande uomo e grande Papa. la7.it/speciali-ezio-mauro/vid…
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"Papa Leone XIV, nella sequela dei suoi predecessori, si distingue per le sue ferme parole di condanna di ogni guerra e per i suoi accorati appelli al dialogo.
Una metamorfosi della carità che diventi sempre di più "coscienza critica" della società e strumento di advocacy e profezia, per tutelare i diritti e diventare voce delle persone povere.
Un Paese “bellissimo e ferito, che ha fame e sete di speranza, di pace e di fraternità”. Così Leone XIV ha definito l’Angola, nell’omelia della messa presieduta nella spianata di Kilamba, davanti a 100mila persone, in cui ha citato “il dolore da cui …
“Lasciarci coinvolgere dai sentimenti del suo cuore, per essere come lei operatori di giustizia e portatori di pace”. E’ l’esortazione rivolta dal Papa, in modo particolare, ai giovani, dopo il Rosario recitato nel Santuario di Mama Muxima.
“Recitare il Rosario ci impegna ad amare ogni persona con cuore materno, in modo concreto e generoso, e a spenderci per il bene gli uni degli altri, specialmente dei più poveri”.
“Ci troviamo in un Santuario dove, per secoli, tanti uomini e donne hanno pregato, in momenti gioiosi e anche in circostanze tristi e molto dolorose della storia di questo Paese”.
L’ospedale da campo, un anno dopo Papa Francesco. Ascolta/Leggi il mio Punto su Radio1 Rai: substack.com/@antoniospadaro/n…
L'ospedale da campo, un anno dopo papa Francesco
Un anno fa, il lunedì di Pasqua, papa Francesco lasciava questa terra.substack.com
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"Mi addolora profondamente il recente intensificarsi degli attacchi contro l’Ucraina, che continuano a colpire anche i civili". Lo ha detto il Papa, al termine della messa nella spianata di Kilamba, davanti a 100mila persone.
“Costruire un Paese dove siano superate per sempre le vecchie divisioni, dove scompaiano l’odio e la violenza, dove la piaga della corruzione venga guarita da una nuova cultura della giustizia e della condivisione”.
“Lenire le ferite e riaccendere la speranza”. Sono i due imperativi adoperati dal Papa, nell’omelia della messa nella spianata di Kilamba, a Luanda.
“Vigilare su quelle forme di religiosità tradizionale, che certamente appartengono alle radici della vostra cultura, ma al contempo rischiano di confondere e di mescolare elementi magici e superstiziosi che non aiutano nel cammino spirituale”.
Un Paese “bellissimo e ferito, che ha fame e sete di speranza, di pace e di fraternità”. Così il Papa ha definito l’Angola, nell’omelia della messa presieduta nella spianata di Kilamba, a Luanda, in cui ha citato “il dolore da cui questo vostro Paese…
“Allargare gli orizzonti della conoscenza per realizzare, sempre nella logica dell’amore, un’esperienza del sapere affascinante e qualificata”.
Sono due gli appuntamenti pubblici della giornata di oggi in Angola, terza tappa del lungo viaggio apostolico di Leone XIV, che è arrivato ieri pomeriggio nella capitale Luanda e ha pronunciato il suo primo discorso, in portoghese, rivolto alle autor…
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Oggi su la Repubblica si trova un mio pezzo su #PapaFrancesco a 1 anno dalla morte. Mi è stato richiesto di scrivere della sua eredità, ma anche di fissare un punto.
Ho cercato di farlo, cercando di tenere a bada - per adesso - la voglia di scrivere pagine. Ed è di estrema attualità. Lascio al lettore scoprirlo.
Glielo offro per condividere un’esperienza complessa e ricca che vale una vita. tinyurl.com/jorgebergoglio
Quelle parole che Francesco continua a dirci
Era il gesuita che da giovane insegnava letteratura e che affascinò Borges, il quale notò in lui una persona capace di dialogare con un cieco agnosticoAntonio Spadaro (la Repubblica)
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I discepoli di Emmaus si ripetono una storia che non torna. Le parole non tengono insieme i fatti. Restano vuoti, pezzi che non combaciano. Non discutono per capire, ma per non perdere del tutto il filo della vita. Il mio commento al Vangelo di oggi sul Fatto Quotidiano. | La raccolta dei commenti precedenti è qui amzn.eu/d/01TramTr
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«Lo scrollone benefico che ci ha dato papa Francesco». Per Famiglia Cristiana delineo il bilancio di un Pontificato che ha posto radici nella coscienza del mondo e della Chiesa. Anche online qui: famigliacristiana.it/papa/papa…
Padre Spadaro: «Lo scrollone benefico che ci ha dato papa Francesco»
Padre Spadaro parla di Papa Francesco: Dal baciare i piedi ai leader del Sud Sudan in guerra alla telefonata a Gaza ai processi di sinodalità fino alla sua preghiera silenziosa a bordo dell'aereo, i tratti di un Pontificato che restaAnnachiara Valle (Famiglia Cristiana)
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Nicolas, diciottenne, mentre lavorava nei campi, ricevette un dono dall’Altissimo che, se immediatamente, non produsse frutti concreti di obiettivi di cambiamento di vita, cambiò il suo animo e divenne, durante la sua vita carmelitana, un dono che gl…
La Francia nel 1632 occupa la Lorena, Carlo IV mobilita l’esercito: il reclutamento volontario è aperto. Nicolas Herman, diciottenne, si arruola.
“Troppe volte si è guardato e si guarda alle vostre regioni per dare o, più spesso, per prendere qualcosa”.
“Osserviamo i fiori, quelli piccoli che crescono nei prati, e impariamo a vedere le mani di Dio creatore all’opera”. Questo l’invito che mons.
Papa in Angola: incontro autorità, “despoti e tiranni vogliono rendere le anime passive”, no a “fanatismo, sottomissione, frastuono mediatico, miraggio dell’oro”
Papa in Angola: incontro autorità, “despoti e tiranni vogliono rendere le anime passive”, no a “fanatismo, sottomissione, frastuono mediatico, miraggio dell’oro” - AgenSIR
“Despoti e tiranni del corpo e dello spirito vogliono rendere le anime passive e le passioni tristi, inclini all’inerzia, docili e asservite al potere”.M.Michela Nicolais (AgenSIR - Servizio Informazione Religiosa)
“L’Angola può crescere molto, se prima di tutto voi, che nel Paese avete autorità, crederete alla multiformità della sua ricchezza”.
“L’Africa ha un urgente bisogno di superare situazioni e fenomeni di conflittualità e inimicizia, che lacerano il tessuto sociale e politico di tanti Paesi, fomentando la povertà e l’esclusione”.
“Quante catastrofi sociali e ambientali porta con sé questa logica estrattivistica!”. A lanciare il grido d’allarme è stato il Papa, nel primo discorso in Angola, rivolto alle autorità, alla società civile e al Corpo diplomatico, in cui ha stigmatizz…
Joannes 🌙
in reply to Antonio Spadaro • • •"Aveva il breviario e stava pregando nel silenzio e nel buio".
Questa frase mi colpisce molto. È la dimostrazione che a tutti i livelli, la preghiera è l'unico modo di comunicare con il Signore. L'umiltà di Papa Francesco, ad iniziare dal nome, è stata un esempio per tanti, la sua semplicità e il suo sorriso erano lo specchio di una umanità che si prende cura, che pratica la carità 🙏🏼