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"The end result of all of this is that we grew from 2k users to almost 150k, added a ton of heavy new functionality, and still managed to optimize and cut down costs from $.15 per active user per month to just $.03 or so."

- @snarfed.org breaks down all the work he's done to optimize Bridgy Fed

blog.anew.social/bridging-on-a…

1/

in reply to A New Social

"Bridgy Fed is a free public service, funded by individual donations & institutional grants. Real people and orgs trust us with their money so that we can keep this thing running. We feel that responsibility acutely, and we’re serious about keeping these projects sustainable for the long haul."

blog.anew.social/bridging-on-a…

2/

@reiver ⊼ (Charles) reshared this.

Il piano Monnet ed altre contemporanee politiche di governi europei occidentali


collasgarba.wordpress.com/2026…

Il ravennate e il forlivese furono liberati per la maggior parte entro la fine del 1944


storiaminuta.altervista.org/il…

Ma i tabaccai vendono ancora francobolli?


adrianobrunoalbertomaini.blogs…

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We've been launching a ton of Bridgy Fed & Bounce features, and we have a lot more coming!

We're also a non-profit run by two full-time volunteers, and majority of our expenses are infrastructure to keep it all running.

If you believe in the mission and love our work, please consider donating 🫶🏼

patreon.com/anewsocial

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I'm so excited for this next year on the #Fediverse.

And the more I learn, the more I think #BridgyFed is going to become a foundational part of our network.

I just posted my first messages from #Emissary across Bridgy to my account on BlueSky.

I still have some things to fix (on my end, not theirs) but it worked.

IT WORKED.

NGL, I feel a little like Morpheus right now. And just think of what it will mean for every account set up on #Bandwagon...

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New status update! Cost cutting, datastore migration, optimizations, DM notification improvements, bot account labels, [Unofficial] web sites, bug fixes, and more…

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Hi everyone! Here’s your semi-regular Bridgy Fed status update. We’ve been busy since last time!

Our main focus over the last couple months has been cost cutting. We have an entire blog post on this coming up, but suffice it to say that we’ve had to work hard to keep costs under control while growing users and adding lots of new functionality.

Our two biggest projects on that front were migrating our datastore to a cheaper configuration, which cut datastore costs by half, and optimizing ATProto getRepo calls, which sped them up over 20x and brought down our frontend instance count ~3x.

We also shipped some great new features:

…and bug fixes:

As usual, feel free to ping us with feedback, questions, and bug reports, and please support us on Patreon! You can follow the now label on GitHub to see what we’re currently focusing on. See you on the bridge!

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Il procuratore di Roma affidava l’inchiesta sulla P2 al sostituto Domenico Sica


collasgarba.wordpress.com/2026…

Verbania fu liberata il 24 aprile


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bigarella.wordpress.com/2026/0…


Verbania fu liberata il 24 aprile


Verbania (VCO). Foto: Giovanni Dall’Orto. Fonte: Wikipedia

La testimonianza di Sandra Gilardelli
[…] Mi parla poi di come passò anche al ruolo di staffetta, in quanto venne incaricata in diversi frangenti di trasportare dei messaggi. Sandra ricorda come in un primo momento si muovesse di soppiatto: ‘Solo di notte o al mattino presto, perché gli altri di questo villaggio erano miei amici, ma non lo sapevo’. In seguito però, venuta a conoscenza di questo dettaglio, prese a spostarsi anche durante il giorno, pur sempre prestando particolare attenzione. Più nel dettaglio, doveva affrontare un viaggio particolarmente rischioso: utilizzando il treno, doveva portare delle buste chiuse – probabilmente contenenti notizie, messaggi e altre informazioni – dal comando di montagna di Premeno fino a quello a valle del CLN di Verbania. Questo viaggio però significava correre dei rischi elevati: “Un giorno sono venuti su i fascisti a fare una perquisizione e han detto “tirate fuori tutto quello che avete nella borsa”, e io ho tirato fuori tutto, ho preso la lettera e l’ho tenuta in mano così (fa il gesto di tenere la lettera sollevata all’altezza della testa). Loro han guardato e han detto “va bene chiudi pure”, io ho preso la lettera e l’ho rimessa dentro. Davanti a me c’era una mia amica, che era una ragazzina minore di me che io però mi portavo sempre dietro per non girare sola, e se l’avessero guardata in faccia avrebbero capito che avevo fatto qualcosa che non andava, perché era pallida, e invece è andata bene” (ridendo).
Sandra precisa che oltre a questo compito e quello di assistente del medico, realizzò non solo indumenti per i partigiani impegnati nei combattimenti, ma anche delle bende da utilizzare sui feriti, perché le avevano terminate, anche qui con dei modi molto originali: ‘Abbiamo accorciato tutte le lenzuola, ho coinvolto anche le donne di casa, e l’abbiamo fatto bollire e poi ho fatto tutti i pacchettini’. Lei stessa riconosce come non ebbe un compito ben definito nella lotta partigiana e che si trovò ad improvvisare in numerose situazioni: ‘La parola che mi suonava nella testa era arrangiati, questo mi dicevano i miei comandanti’.
L’episodio della lettera ha attratto la mia attenzione, per cui le domando se in quel periodo di quasi due anni ci fossero stati degli episodi che le erano rimasti impressi. Mi risponde in maniera affermativa, narrandomi un episodio in particolare: ‘C’era da portare una persona che minacciava la peritonite in ospedale, perciò sono andata in ospedale a chiedere, al direttore che era uno del CLN, di mandar su la lettiga, lui mi ha detto “senti la lettiga te la do però io non ho benzina, vai a nome mio dagli Albertini e loro <2 ce l’hanno senz’altro, fatti dare una tanica di benzina”. E io sono andata per entrare in Intra, c’è un torrente e ci sono due ponti, uno in sasso e l’altro in ferro, e io stavo passando da quello in sasso e c’era la guardia fascista, ed era uno della Muti , che era uno dei peggiori. (3 Mi ferma e mi dice “fuori i documenti”, io avevo ancora la carta d’identità che era quella del Re, perché la carta d’identità della Repubblica di Salò non l’avevo fatta, e lui me l’ha stracciata. E questo diceva “ti porto dal mio comandante”. Il comandante della Muti era un essere proprio…e le donne che sono state portate in quella caserma o sono uscite malconce o non sono proprio uscite. Nell’altro ponte c’erano quelli della X Mas, ora la X Mas erano fascisti, però meno feroci di quelli della Muti. E allora un ufficiale della X Mas vede la scena e si avvicina, chiede e il fascistello dice “adesso le sto portando in caserma da noi a parlare con il comandante”. Quello della X Mas dice “no, adesso ci penso io”. Lì hanno litigato, poi quello della X Mas era un ufficiale e quell’altro no, e strada facendo l’ufficiale ci dice “vi porto dal mio comandante”. E strada facendo gli chiedo “perché tu hai fatto questo?”, lui dice “perché ho visto due ragazze che mi hanno ricordato le mie sorelle, e siccome so che il mio comandante è meno feroce del loro”. Infatti ci ha portato dal comandante e quando ha bussato è entrato, io ho visto appoggiate alla scrivania del comandante due ragazze che conoscevo e loro conoscevano me, e mi dico è finita, e invece hanno fatto di non conoscermi e io lo stesso. E questo ragazzo che ci aveva portato dice “queste ragazze hanno bisogno della benzina per un malato”, io avevo detto che venivo da un paese che era a 2 chilometri, non potevo dire che venivo da Pian Nava, perché era il paese dei partigiani. E il comandante diceva “tu conosci queste ragazze?” E questo giovane ufficiale ha detto “Sì, sì, le conosco, rispondo io di loro”. Questa cosa mi ha meravigliato molto’. Sandra ultima questa storia raccontandomi che poi la benzina non tornò più a prenderla e che fortunatamente la peritonite non si verificò, per cui il pericolo era scampato. Infine, aggiunge che al termine del conflitto riuscì, tramite il suo comandante, a rintracciare l’ufficiale membro della X Mas che garantì per lei – lui difatti le aveva rivelato il suo cognome – e riuscirono a farlo liberare di prigione. Devo ammettere che questa storia mi lascia abbastanza sorpreso sul momento, perché poche volte nella storiografia ufficiale si parla di episodi del genere, che fanno riflettere sul fatto che anche nella brutalità del conflitto, vi siano dei momenti di umanità.
Questa sua esperienza mi porta a domandarle se vi siano stati dei momenti apparentemente difficili che l’abbiano spinta a dei ripensamenti. Ancora una volta la sua risposta è netta: ‘Ripensamenti no, l’unico momento in cui mi sono un po’ spaventata è quando il fascista mi ha detto che mi portava nella sua caserma’. Questo mi ha ulteriormente testimoniato che, nonostante i rischi, la partecipazione alla Resistenza era qualcosa di naturale e inevitabile per lei. Riguardo a questa mia domanda ribadirà un’altra volta di essere stata molto fortunata, un aspetto che è ritornato varie volte durante il suo racconto, considerando comunque che in questi frangenti anche la fortuna giocava un ruolo fondamentale.
Il nostro discorso si sposta su quello che fu il clima all’interno della Resistenza, in particolare ne approfitto per chiederle com’era il rapporto tra loro partigiani. La sua risposta è ancora una volta molto ampia, che mi offre spunti di riflessione in merito a varie tematiche: ‘Era una cosa che mi sono portata dentro tutta la vita, perché c’era una fratellanza, una… io facevo parte della Brigata Alpina Cesare Battisti, che non aveva colore politico, c’era dentro di tutto, c’erano comunisti, socialisti… tutto, c’era dentro perfino un monarchico. Per cui non ho avuto problemi, eravamo amici e c’era soprattutto un rispetto reciproco che io vorrei trovarlo ancora, adesso che non c’è più’.
Continuando a percorrere la sua storia, arriviamo alla fine della guerra. Sandra mi spiega che Verbania non fu liberata nel giorno riconosciuto poi come data simbolo della Liberazione, cioè il 25 aprile, bensì il giorno precedente, il 24 aprile. Tuttavia, già nella notte del 23 aprile si percepiva che la fine del conflitto era vicina, in quanto ricorda che i fascisti e i nazisti ormai si stavano ritirando e i suoi compagni partigiani l’avevano avvisata di prepararsi la mattina del 24 aprile per scendere verso Verbania e procedere alla Liberazione della città. Su questa giornata Sandra ricorda: ‘Alla mattina alle otto precise, c’era il trenino che è arrivato a Pian Nava, che si è fermato, lì c’eran su tutti i partigiani, a Pian Nava non si era mai fatto vivo nessuno c’eran fuori tutti, eran tutti partigiani. E io sono salita su questo trenino e mi sono trovata in mano, e questa è una cosa che fa ridere sempre tutti ma è vera, una rosa rossa, che io ho preso, ho tenuto e l’ho ancora adesso, perché l’ho tenuta con me, ma non so chi me l’abbia data’.
Intuisco molto facilmente dal suo tono di voce l’entusiasmo per la fine della guerra, e anche un velo di commozione nel ricordare quello che fu un momento impresso in maniera indelebile nei suoi ricordi.

[NOTE]2 Un’industria, attiva ancora oggi a Intra, che produce feltro.
3 Si fa riferimento alla Legione Autonoma Mobile Ettore Muti, milizia paramilitare attiva tra il 1943 e il 1945 nella Repubblica sociale italiana.
Luca Buscato, Donne e Resistenza: contributo storico e costruzione della memoria collettiva, Tesi di laurea, Università degli Studi di Padova, Anno Accademico 2024-2025
#1943 #1944 #1945 #alpina #Aprile #brigata #CesareBattisti #fascisti #Intra #LucaBuscato #partigiani #PianNava #provincia #Resistenza #SandraGilardelli #staffetta #tedeschi #Verbania #VerbanoCusioOssola


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As of 21:55 UTC, the maintenance is complete and bridging should be back ✅

Catching up on missed posts now ⏩

We're actively monitoring Bridgy Fed, but things are looking good so far!


⚠️ We're about to kick-off our system maintenance.

Expect intermittent pausing of bridging between 21:00 to 00:00 UTC. We'll backfill any missed posts after the maintenance is complete.

@anewsocial@mastodon.social:

Okay, we're officially back on for the system maintenance tomorrow (4/22).
A reminder that bridging may be paused from 2pm-5pm PT, but will shortly be turned back on and backfilled for missed posts.

Thanks for your patience, everyone!



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Okay, we're officially back on for the system maintenance tomorrow (4/22).

A reminder that bridging may be paused from 2pm-5pm PT, but will shortly be turned back on and backfilled for missed posts.

Thanks for your patience, everyone!


⚠️ Bridgy Fed Planned System Maintenance

This Wednesday (4/22) we have planned system maintenance between 2pm-5pm PT.

During that time, bridging may be paused, but will shortly be turned back on and backfilled for missed posts.

Thank you, and apologies for any inconvenience.


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Quick update: we're pushing back the system maintenance and will have a new date/time shortly


⚠️ Bridgy Fed Planned System Maintenance

This Wednesday (4/22) we have planned system maintenance between 2pm-5pm PT.

During that time, bridging may be paused, but will shortly be turned back on and backfilled for missed posts.

Thank you, and apologies for any inconvenience.


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⚠️ Bridgy Fed Planned System Maintenance

This Wednesday (4/22) we have planned system maintenance between 2pm-5pm PT.

During that time, bridging may be paused, but will shortly be turned back on and backfilled for missed posts.

Thank you, and apologies for any inconvenience.

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