J. Alfred Prufrock ha ricondiviso questo.

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Photographer Eric Brummel stabilized his camera to capture earth's rotation
in reply to J. Alfred Prufrock

Per un periodo sono rimasto molto affascinato dalle blockchain. La trustlessness, la decentralizzazione, eccetera, sono prospettive accattivanti. Ma man mano che approfondivo, perdevo interesse per la tecnologia. Si tratta di una soluzione con tanti problemi, e cercare di risolverli pare inevitabilmente andare a vanificare le idee iniziali. Inoltre, non sono riuscito a trovarne applicazioni che non fossero sofisticate supercazzole per la speculazione finanziaria.
in reply to Jun Bird

Credo ancora in un web decentralizzato, magari anche p2p dove possibile, ma non sono sicuro che le blockchain giocheranno un grosso ruolo. Non ritengo neanche che siano completamente inutili. Per me che sono privilegiato, Bitcoin è sinceramente inutile, se non magari proprio al fine di specularci finanziariamente, ma per qualcuno proveniente da qualche regime oppressivo magari non è così. Quello che dubito è che le cryptovalute riusciranno a diventare mainstream.
in reply to Jun Bird

in altre occasioni avrei motivato o commentato il link nel condividerlo. Ma su questo argomento ho davvero letto tante discussioni che finivano velocemente per tendere al flame. Così ho trovato l'articolo ben titolato, e ho preferito non aggiungere altro. Un buon articolo, o perlomeno: mi ha dato una panoramica e informazioni che non avevo. Tutto il substack Guerre Di Rete è interessante, per quanto ho letto finora.

Credo che questi argomenti non possano che intrigare chiunque sia appassionato di informatica, su un piano concettuale.

La parola Blockchain oggi mi sembra quasi un marchio per dire che qualcosa è al passo coi tempi, sono sicuro che qualsiasi negoziante oggi esporrebbe merci "con blockchain!". Ho già visto tortelloni in busta con qr code che porta a una presentazione online del prodotto e sotto scritto BLOCKCHAIN!

Con questo voglio dire che anche la più promettente delle intuizioni dovrebbe avere valore per i problemi che risolve, e non diventare una specie di "brand".

Sulle criptovalute: quando sono il main sponsor della F1, forse significa che mainstream lo sono già, ma nello stesso senso di "blockchain" di prima. Spero davvero che possano aiutare qualcuno nei regimi oppressivi, ma devo fare uno sforzo di fantasia nell'immaginare qualcuno mandare denaro alla famiglia in difficoltà in criptovaluta. Risolverà problemi?

in reply to Jun Bird

anch'io mi auguro una maggiore decentralizzazione e un "ritorno" al p2p. Il mio scenario ideale vedrebbe l'aumento di applicazioni che rendano meno complesso avvantaggiarsene. Programmi che basti aprire e usare, senza essere o improvvisarsi sistemisti.

Non facile ai livelli del "tutto e subito, tutto magico, tutto senza sapere come e perché" che ha portato allo scenario ipercentralizzato in cui ci si affida alle volpi che ti invitano a rilassarti che a te ci penseranno loro.

Quindi una giusta via di mezzo.

Da questo punto di vista, ad esempio, trovo Syncthing un piccolo capolavoro.

in reply to J. Alfred Prufrock

Sì, l'isteria attuale per le blockchain ricorda molto quella di 25 anni fa per il .com. Non che internet fosse uno scam (anche se molta gente pare lo pensasse, ho in mente un paio di episodi de I Simpson e di Futurama sul tema che sono invecchiati molto male), ma nessuno sapeva ancora che farci veramente, e contemporaneamente c'era tanto hype a riguardo perché era una tecnologia completamente nuova. Il risultato è che si facevano quindi investimenti basati sul suo presunto potenziale.1/n
in reply to Jun Bird

Ora succede qualcosa di simile con le blockchain. Citando l'articolo, "Compra oggi il mio token per assicurarti la quota di un domani migliore". In cosa consisterà questo domani con le blockchain non è però chiaro credo a nessuno. Proprio perché è una tecnologia nuova ed eccitante, sembra che si stia provando ad applicarla in qualsiasi settore, anche se magari non ha molto senso. Credo di aver visto rubinetti "powered by blockchain technology". 2/n
in reply to Jun Bird

L'esempio che citi tu è invece il tracciamento della filiera produttiva, l'applicazione della tecnologia più popolare in ambito commerciale: scannerizzi il QR Code per verificare sulla blockchain che queste uova provengono da una determinata gallina o boh qualcosa del genere. Sarà che magari non so nulla di 'ste robe, ma io non ho tanto capito come la blockchain, che non previene in alcun modo che la gente ci vada semplicemente a pubblicare delle frottole, sia utile in questo ambito. 3/n
in reply to Jun Bird

Ho anche fatto molto ricerche a riguardo, ma non ho trovato spiegazioni che non fossero delle supercazzole. Sottolineo che non sono un esperto di tracciamenti di filiere, quindi sinceramente credo di potermi sbagliare. Al di là di questo, però, c'è la questione che quando scannerizzi quei QR Code vieni tipicamente portato sul sito dell'azienda che riporta info prese dalla blockchain. Ciò vanifica tutto: mi devo fidare che il sito non mi stia mentendo su quanto la blockchain sostiene. 4/n
in reply to Jun Bird

A questo punto quelle informazioni potrebbero essere riportare semplicemente sul server del sito. L'ideale sarebbe che io vada a verificare direttamente sulla blockchain quanto è riportato, ma questo vuol dire mettere su un proprio nodo, che ha anche un costo significativo in termini di spazio di archiviazione. Una blockchain è essenzialmente un grosso file mantenuto da un network di computer, ognuno di questi ne conserva una copia, che aggiorna seguendo il protocollo della rete. 5/n
in reply to Jun Bird

Questo file continua a crescere. Ethereum richiede spazio attorno a 1 TB. Avere un proprio nodo nella blockchain è l'unico modo per usare la tecnologia in modo da non renderla vana, ma fare ciò è scomodo. Infatti, quasi nessuno sta usando questo sistema nel modo giusto. Spesso trovi investitori che parlano di come questa roba sia "disruptive", ecc, ma quasi sempre quella stessa gente tiene i propri token sugli exchange da dove li hanno comprati. 6/n
in reply to Jun Bird

Non possiedono davvero i token, hanno solo un credito nei confronti di questo intermediario. Si vanno quindi a fidare di un sistema centralizzato, nonostante questo atteggiamento sia contradittorio rispetto alla tecnologia che tanto osannano.
Perché non portano i propri token "on-chain"? A volte perché non comprendono davvero come funziona questa tecnologia e pensano che quella sia già la blockchain, altre volte perché onestamente neanche loro ci credono granché in sta roba. 7/n
in reply to Jun Bird

In realtà è tutto solo per speculare, l'importante è che gli faccia fare soldi. Qua c'è secondo me la fondamentale differenza tra internet e blockchain: menate finanziarie a parte, internet è sempre stato utile, la gente lo usava per davvero, mentre sta rivoluzionaria blockchain pare non volerla usare nessuno. Le criptovalute saranno pure mainstream nel senso che ora tutti ne parlano e che moltissimi ci investono, ma non lo sono nel senso di vero e genuino utilizzo della tecnologia. 8/n
in reply to Jun Bird

La tua catena di repliche la condivido interamente, non ho "stellinato" tutto per non fare un flood di notifiche.

Sì, la lunghezza dei post è una feature di Friendica. Tendo spesso a essere più verboso del necessario!

Provo a darti una stringatissima versione dei miei pro e contro di Friendica rispetto a Mastodon:

+ post lunghi
+ bbcode
+ federa con diaspora, ostatus/gnusocial
+ ripulisce i metadati dalle foto caricate
+ puoi seguire come fossero contatti anche feed rss
+ puoi collegarlo a twitter
+ puoi salvare i post organizzandoli in cartelle, categorizzare i contatti: così puoi avere tante timeline, una per ogni "cartella" di contatti
+ thread ben organizzati in post originale e commenti, tipo FB

- interfaccia più lenta e meno bella
- molti client sulla carta, ma nessuno ne sfrutta le caratteristiche e molti non funzionano affatto
- bbcode (sia pro che contro perché avere un solo stile per il testo rende tutto più ordinato)
- in generale molti limiti di Mastodon sono ben calibrati e scelti di proposito per migliorare l'esperienza generale (come non poter commentare citando)
- non offre un modo semplice per petsonalizzare i content warning e fornire una descrizione alle foto (bbcode)
- non è compatibile con i sondaggi (ma dovrebbe risolversi nelle prossime release)

Sicuramente ho dimenticato tanto, ma sono due software diversi e vale la pena usarli entrambi

in reply to J. Alfred Prufrock

Andiamo completamente OT, ma stica. Sono ancora nuovo a tutta questa roba purtroppo, sto cercando di capirne il pieno potenziale e vorrei sperimentare un po' di più con queste piattaforme. Mi chiedevo, ad esempio, se facessi un profilo su un'istanza di Friendica ci sarebbe modo di "collegarla" a questo mio profilo Mastodon? Non mi sono ancora informato a riguardo. Come avrai notato, anch'io tendo a essere prolisso, quindi Friendica mi tenta, o anche Misskey.
in reply to Jun Bird

ah, bella domanda. Tra Mastodon e Friendica non so, ma un profilo Friendica può essere gestito da altri profili Friendica (esempio: profilo pubblico usato da un'associazione che può essere controllato dai profili dei singoli associati).

In ogni caso la maggior parte delle applicazioni permettono di stare collegati a più di un'istanza, eventualmente combinandone le timeline.

argomento del cw

da un po' di tempo cercavo di capire come mai Friendica riuscisse a interpretare correttamente i content warning di Mastodon, ma non mi permettesse di postarne a mia volta.

Oggi mi sono deciso a fare qualche ricerca, da cui è emersa una situazione peculiare.

CW in Mastodon: sono basati sul campo del post "summary", che serve a dare appunto un sommario dei contenuti. In Friendica questo è ottenuto dal tag [abstract] che permette di visualizzare un post diverso a seconda della rete di destinazione, per dare un'anteprima o un sunto del messaggio su reti che supportino un numero più limitato di caratteri, ad esempio.

[abstract=twit]Questo sarà visualizzato per il crosspost su Twitter[/abstract]
[abstract=apub]Questo sarà visualizzato su altre reti AP, e come #CW su Mastodon - Forse anche Pleroma[/abstract]
La parte fuori dai tag invece sarà visualizzata su Friendica

Questo è spiegato nell'issue #3285, Github di Friendica col fatto che su Mastodon i content warning sono stabiliti da chi posta, su friendica sono invece definibili da chi riceve impostando le parole chiave da mettere sotto warning.

Su Friendica si può invece usare il bbcode [spoiler=argomento dello spoiler]contenuto nascosto[/spoiler] per nascondere dei contenuti, ma purtroppo questo tag non viene interpretato da Mastodon (non so da Pleroma), col risultato che il messaggio sarà visualizzato così da chi non usa Friendica:

argomento dello spoiler contenuto nascosto

Quindi, se si vuole usare da Friendica un content warning che funzioni su Mastodon bisognerà usare il formato

[abstract=apub]friendica, mastodon e i content warning[/abstract]
contenuto nascosto

ricordandosi però che gli utenti Friendica vedranno solo
contenuto nascosto

Una riflessione personalissima: ma non sarebbe stato meglio se anche Mastodon avesse associato la sua funzione cw allo spoiler invece che al summary/abstract?

@Poliverso Forum di supporto

Ho letto molti articoli simili a questo. Francamente molti si somigliano tra loro: giornalista si iscrive a Mastodon, qualche giorno per capire "che aria tira", torna su Twitter a fare l'articolo per dire che #Mastodon non è ancora pronto a rimpiazzare #Twitter, come se fosse questa la finalità.

In particolare mi ha colpito il seguente estratto, e chiedo a chi conosce la storia di questa rete: è accurato? Non siamo su una rete che ha un suo progetto alle spalle, ma su un atto di accusa?

In definitiva, Mastodon è nato più come un atto di accusa al monopolio aziendalistico delle big tech, che come un progetto fruibile vero e proprio.

Concludo il mio commento specificando che non odio Twitter e lo uso pure, per alcune esigenze. Ma accedo tramite #Friendica, in modo da non essere inseguito da suggerimenti e trend.


Una settimana su Mastodon, il ‘fediverso’ dei nemici di Twitter

#ElonMusk
#Mastodon

rollingstone.it/politica/una-s…

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Perugia Sostenibile

Sicuramente lo scivolone più facile è quello di ambire al ruolo di influencer a scapito della cura dei rapporti diretti. Tutti e due gratificanti; uno tipico di Twitter o Instagram e l'altro che attiene al Fediverso. Almeno così vivo i due ambiti. Per le competenze digitali si apre una voragine fatta di sottovalutazione degli effetti collaterali e incompetenza dei soggetti preposti a "educare" (genitori e istituzioni)
Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Perugia Sostenibile

Sicuramente estrarre incipit linkando a notizie/approfondimenti rappresenta il duplice rischio di sentirsi un gradino sopra gli altri e/o non avere adeguati permessi. A questo proposito è mortificante prendere atto che solo una minima % dei siti web "socialmente impegnati" autorizza la condivisione con licenze CC mentre sono in bella mostra tutti i condividi secondo il vangelo di GAFAM.
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If/when instance admins on the fediverse decide to ban entire instances from connecting with theirs, they need to do so very responsibly and be 100% open and visible about it. And, I would argue, only in extreme extreme situations this should be done. This practice of banning instances is a very slippery slope and destroys all that the fediverse is.

When users have the power to ban other users and in some cases entire instances, then why on Earth are the admins taking such decisions that affect everyone?

I am sure that if this fediverse will become more popular it will get ruined by such practices. That's why I think the best is to have decentralized networks such as scuttlebutt.nz/ - that's a proper way of decentralizing. Not creating multiple twitters, but giving up on that idea of "a thing", but rather have people directly connect with other people.

Questa voce è stata modificata (4 anni fa)
in reply to Hypolite Petovan

Scanning users' devices for potential child porn makes the police's job easier. That's what they will say. I still think the trade-off is not worth it. Or scanning the Internet traffic for pirated content, and so on. Same here, the trade-off is not worth it. It is so easy to manage your own federated life that is not worth enforcing the practice of disconnecting the network from itself, little by little.
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Probabilmente quasi tutto quello sapete su #Mastodon è sbagliato!
Ma tranquilli! siete in buona compagnia... 😁
Per questo abbiamo realizzato una "Guida galattica per twitter-stoppisti finiti su mastodon"

informapirata.it/2022/04/29/gu…

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Informa Pirata

@Gatto Mannaro :verified: @informapirata :privacypride: Mastodon non ambisce a riproporre tutte le funzionalità di twitter, ma solo di creare uno strumento (ingegnerizzato a ritroso da twitter) con le funzionalità sociali più virtuose.

Pertanto è molto probabile che non ci sarà mai la funzione di ricerca totale (perché può essere abusata), ma è possibile che in futuro verranno implementati i gruppi o gli "spazi"

È una bella ondata, quella che vedo da ieri sera su queste reti. Leggendo alcune delle prime impressioni dei #nuovoqui è possibile rendersi conto delle cose che possono essere migliorate, e allo stesso tempo mi viene da fare una considerazione che spero possa essere utile:

Il Fediverso non mi sembra adatto per rimpiazzare altri social. Le reti commerciali e centralizzate sono differenti, in vantaggi e compromessi. Chi sceglie di frequentare il Fediverso lo fa anche per via dell'ambiente più rilassato e intimo che permettono le dimensioni generalmente ridotte delle istanze. Il concetto stesso di Istanza è particolarmente adatto a riunire delle nicchie accomunate da interessi: tutto il contrario di una "scena globale".
Tutto questo per dire che i confronti vs birdsite sono come trasferirsi in un paesino di montagna e anziché godersi la pace ci si lamenti che manca la metro.

Rinnovo il mio benvenuto a chi è arrivato. Ciao!

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The fediverse today trying to explain to newcomers where they are.
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Celebrating 40 years of ZX Spectrum

Link: github.blog/2022-04-23-zx-spec…
Discussion: news.ycombinator.com/item?id=3…

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Da quache tempo sto violando la #privacy di qualcuno, contro il mio stesso volere. E non posso farci niente!

In pratica ho un vecchio indirizzo email nomecognome gmail. Mi capita da anni di essere contattato in modo random da persone che cercano miei omonimi. Il problema è che c'è qualcuno in particolare che sicuramente ricorda male il proprio indirizzo, e usa il mio per registrarsi a siti e acquistare servizi.

Siccome questi servizi sono a loro volta poco attenti alla privacy, nelle mail di conferma mettono un po' tutto (tranne purtroppo il riepilogo dei contatti, altrimenti mi sarei premurato di avvisare l'interessato). So che l'omonimo sta cercando un'auto usata e di quale ha chiesto ulteriori informazioni, conosco il suo indirizzo di residenza, so che ha sottoscritto un nuovo piano telefonico.

Ovviamente ogni volta ho cercato il modo di contattare il servizio da cui ricevo la mail, ma la maggior parte delle volte l'accesso al servizio clienti è blindato, o raggiungibile solo previa registrazione. Registrazione che non mi interessa e non intendo fare, e che comunque dovrei fare con un altro indirizzo email per non "rubare" l'account di chi ha usato il mio per errore.

A qualcun altro è successo? Consigli su come procedere?

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In questo articolo parlo della storia della periferica satellitare di Nintendo.

#videogames #videogiochi #nintendo

cyberdude.it/2020/05/18/satell…

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Sappiate che è colpa vostra questo.
J. Alfred Prufrock ha ricondiviso questo.

Why dark and light is complicated in photographs

Link: aaronhertzmann.com/2022/03/10/…
Discussion: news.ycombinator.com/item?id=3…

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What I want is a computer where it's safe to run programs on it.

Programs written by anyone.

So you don't have to get permission from a central authority, to run programs on your computer.

And you don't have to let a central authority constantly keep reading all the files and rewriting all the programs that are on your computer.

Because central authorities are not always going to be your friend. They might not be anyone's friend in fact.

Is this such a strange and dangerous thing to want?

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@NicholasLaney

Ho visto che hai boostato il toot sul ketchup come fluido non newtoniano.

Magari ti piacerà questo (i bambini ci impazziscono!):

invidious.kavin.rocks/watch?v=…

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in reply to Free Software 4 Climate

Magia, magia…
Un po' di esperimenti che possono sembrare magici a chi non conosce la fisica!

invidious.kavin.rocks/watch?v=…

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Editoriale Marzo - Sicilia in guerra

"La Sicilia è parte integrante dello scontro militare in atto tra Russia e USA/NATO; il suo coinvolgimento è diretto, quotidiano, preciso per il ruolo che stanno svolgendo la base militare di Sigonella e il MUOS di Niscemi, impegnati nel decollo e nel controllo dei droni-spia che sorvolano i cieli di Ucraina e Mar Nero da settimane..."

sicilialibertaria.it/2022/03/0…

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