"Sono onorato di potermi unire a Voi nel cammino della Chiesa italiana, arricchita dalla presenza di numerose famiglie religiose che con il loro carisma hanno cooperato all'edificazione del Regno di Dio nei diversi ambiti pastorali, sociali, educativ…
"Servire la Chiesa italiana, con la sua storia e tradizione plurisecolari, edificata sulla fede salda degli Apostoli, è per me una nuova missione che sarà anche una occasione di singolare grazia e una grande opportunità, tanto più in considerazione d…
Leone XIV ha nominato undici nuovi membri del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Si tratta di mons. Rogelio Cabrera López, arcivescovo di Monterrey (Messico); mons.
Leone XIV ha nominato membri della Pontificia Commissione per la tutela dei minori Susan Lynn Bissell, ricercatrice presso il FXB Centre for Health & Human Rights dell'Harvard University a Cambridge (Usa), e Laurent Delvolvé, membro dell'Ordine degli…
Leone XIV ha nominato sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato mons. Paolo Rudelli, arcivescovo titolare di Mesembria, finora nunzio apostolico in Colombia.
Leone XIV ha nominato nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino mons. Edgar Peña Parra, arcivescovo titolare di Telepte, finora sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato.
Papa Leone XIV ha nominato prefetto della Casa pontificia mons. Petar Rajič, arcivescovo titolare di Sarsenterum, finora nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.
"Investire non su oggetti, ma sulla persona, sulle sue abilità e competenze rappresenta un punto di forza della vostra opera".
Quest’anno ricorre il quarantesimo anniversario della tradizione dei fiori olandesi in piazza San Pietro per la Pasqua, nata nel 1985 quando Papa San Giovanni Paolo II, colpito dalle decorazioni floreali durante la sua visita nei Paesi Bassi, chiese …
Una domenica delle Palme senza celebrazioni nella Città Santa. Ieri un fatto senza precedenti ha segnato la domenica che apre la Settimana Santa. La Polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, il card.
“Apprendiamo con profonda amarezza che alle autorità ecclesiastiche è stato impedito di accedere alla Basilica del Santo Sepolcro per la celebrazione della Santa Messa della Domenica delle Palme, gesto che appare grave e ingiustificato e che rapprese…
Il nuovo video di Pasta Grannies: youtube.com/shorts/I3nQuf73WLM
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“A nome dei vescovi italiani manifesto lo sdegno per ‘una misura grave e irragionevole’, condividendo quanto dichiarato nel comunicato congiunto del Patriarcato e della Custodia”. Lo afferma il card.
Il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, è stato fermato questa mattina dalla polizia israeliana mentre si recava al Santo Sepolcro, dove - secondo l’ufficio del primo ministro - avrebbe dovuto celebrare la messa.
Domenica delle Palme segnata dalla tensione e dalle restrizioni in Terra Santa, dove anche l’accesso ai Luoghi santi è stato ostacolato.
Al termine della messa e dell'Angelus della Domenica delle Palme, il Papa è salito sulla jeep bianca scoperta per fare il giro di piazza San Pietro, stracolma di migliaia di fedeli.
Al termine della mesa della Domenica di Palme, il Papa durante l'Angelus ha pregato per i marittimi vittime della guerra e i migranti morti in mare.
“Eleviamo la nostra supplica al Principe della pace, affinché sostenga i popoli feriti dalla guerra e apra cammini concreti di riconciliazione e di pace”.
“Cristo, Re della pace, grida ancora dalla sua croce: Dio è amore! Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!”.
“Cristo, Re della pace, grida ancora dalla sua croce: Dio è amore! Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!”.
Guardando a Gesù, “che è stato crocifisso per noi, vediamo i crocifissi dell’umanità”. Lo ha detto il Papa, nell’omelia della messa della Domenica delle Palme presieduta in piazza San Pietro, all’inizio della sua prima Settimana Santa da Pontefice.
“Questo è il nostro Dio: Gesù, Re della pace. Un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: ‘Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolter…
“Come Re della pace, Gesù vuole riconciliare il mondo nell’abbraccio del Padre e abbattere ogni muro che ci separa da Dio e dal prossimo, perché egli è la nostra pace”.
“Guardiamo a Gesù, che si presenta come Re della pace, mentre attorno a lui si sta preparando la guerra”.
Leone XIV ha concluso oggi il viaggio apostolico nel Principato di Monaco. Il Pontefice ha lasciato lo Stadio Louis II intorno alle 17.15 e si è trasferito all'eliporto di Monaco dove, alle 17.20, si è svolta la cerimonia di congedo.
"Benché di breve vita (1627-1679), l'arazzeria Barberini rappresentò un esempio di eccellenza artistica a Roma, capace di unire qualità e innovazione e di rafforzare la visibilità culturale e politica della città nel Seicento europeo".
Prende il via la seconda edizione di "Alice attraverso lo schermo", progetto di educazione all'immagine del Centro Culturale Salesiano promosso dal Ministero della cultura e dal Ministero dell'istruzione e del merito.
No alle “strutture di peccato” che “scavano abissi tra poveri e ricchi, fra privilegiati e scartati, fra amici e nemici”, sì invece ad una cultura dell’ospitalità e dell’accoglienza che sappia “difendere l’uomo, tutti gli uomini e tutti gli esseri um…
Le guerre che insanguinano il mondo “sono frutto dell’idolatria del potere e del denaro: ogni vita spezzata è una ferita al corpo di Cristo. Non abituiamoci al fragore delle armi, alle immagini di guerra!”.
“Da una parte la rivelazione di Dio, che mostra il suo volto come Signore onnipotente e salvatore, dall’altra l’agire occulto di potenti autorità, pronte a uccidere senza scrupoli”.
È online sul sito di Caritas Sardegna il primo numero di “Cronache di Luce”, nuovo strumento di animazione e comunicazione curato dal coordinamento regionale delle Caritas diocesane.
“Il mondo ha bisogno della vostra testimonianza, per superare le derive del nostro tempo e affrontarne le sfide, e soprattutto per riscoprire il sapore buono dell’amore di Dio e del prossimo”.
“Ama, cioè sii un dono gratuito a Dio e agli altri; sii vicino, non andare via, anche quando non potrai risolvere tutti i problemi e aggiustare tutte le difficoltà. Rimani, con amore e con fede”.
Solo con l’amore “l’inquietudine trova pace - anche noi desideriamo la pace - e si riempie il vuoto interiore, non con cose materiali e passeggere, nemmeno con i consensi virtuali di migliaia di like, o con appartenenze condizionanti, artificiali, a …
Papa nel Principato di Monaco: ai giovani, “il bene è più forte del male”
“Il bene è più forte del male, anche quando, a volte, sembra nell’immediato avere la peggio”. Lo ha garantito il Papa ai giovani e ai catecumeni monegaschi, incontrati presso la chiesa di Santa Devota, patrona del Principato di Monaco.
“Annunciate il Vangelo della vita, della speranza e dell’amore; portate a tutti la luce del Vangelo perché venga difesa e promossa la vita di ogni uomo e ogni donna dal suo concepimento alla fine naturale; offrite nuove mappe di orientamento capaci d…
“Difendere l’uomo: tutto l’uomo e tutti gli esseri umani”. È questo, per il Papa, il compito della Chiesa, seguendo l’esempio di Gesù, che “si schiera come avvocato soprattutto a difesa di coloro che erano ritenuti abbandonati da Dio e che sono giudi…
“La vostra Chiesa, qui nel Principato di Monaco, possiede una grande ricchezza: essere un luogo, una realtà nella quale tutti trovano accoglienza e ospitalità, in quella mescolanza sociale e culturale che è un vostro tratto tipico”.
Il Papa è arrivato in auto aperta alla cattedrale dell’Immacolata Concezione, per la celebrazione dell’Ora media con la comunità cattolica, secondo momento del viaggio apostolico nel Principato di Monaco e occasione del secondo discorso, in francese …
“Proteggere sempre con amore ogni vita umana, in qualunque momento e condizione, affinché nessuno sia mai escluso dalla mensa della fraternità”. È la consegna del Papa alla popolazione monegasca, nel suo saluto in francese.