La matematica e l'intelligenza artificiale richiedono "non solo sforzo intellettuale e ingegnosità, ma una crescita integrale della persona intera, per abbracciare la dimensione morale di queste tecnologie emergenti".

"Studiare e valorizzare la storia del movimento cattolico in Italia, per trarne ispirazione e tradurre nell'oggi le intuizioni e le esperienze di uomini e donne che nella loro vita hanno unito fede e impegno per la giustizia".

Nella sessione primaverile della Conferenza episcopale siciliana, conclusa mercoledì a Viagrande-Valverde, i vescovi hanno incontrato l’assistente generale dell’Azione Cattolica Italiana, mons.

Si è conclusa mercoledì a Viagrande-Valverde la sessione primaverile della Conferenza episcopale siciliana (Cesi), presieduta da mons. Antonino Raspanti e ospitata dalla diocesi di Acireale.

Sono centinaia le comunità italiane che oggi, attraverso sante Messe, Via Crucis, recita del Rosario e adorazioni eucaristiche, si ritroveranno unite per dar vita a un momento di preghiera e partecipare così alla Giornata di preghiera e digiuno per l…

“Ogni atto di amore verso il prossimo è in qualche modo un riflesso della carità divina”. Citando l’esortazione apostolica Dilexit te, Papa Leone XIV scrive nel messaggio - in lingua inglese - per il 50° anniversario del Fadica-Catholic Philanthropy …

È in programma per lunedì 17 marzo, a Roma, l’incontro inter-universitario organizzato dalle Università Pontificie della Santa Croce, Lateranense, Salesiana e Gregoriana, con il patrocinio del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede per rifle…

In occasione della visita pastorale di Papa Leone XIV prevista per domenica 15 marzo 2026, don Francis Refola, parroco del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, racconta il volto di una comunità viva e giovane alla periferia di Roma, a pochi passi dal…

Gmg Seoul 2027: Roma, i preparativi entrano nella fase operativa. Presentati i pacchetti per la partecipazione dei pellegrini

“Dolore, sgomento, apprensione. Ma anche la ferma convinzione che la preghiera, congiunta all’impegno attivo a favore delle vittime, possa tenere aperto un orizzonte di pace e di umanità in Medio Oriente”.

Leone XIV ha nominato mons. Luis Marín de San Martín nuovo elemosiniere di Sua Santità e prefetto del Dicastero per il servizio della carità, conferendogli la dignità di arcivescovo.

"Non tutto può essere calcolato: ciò che ci fa intelligenti non può essere ridotto a calcolo". Lo ha detto Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, presentando oggi il documentario "Nelle tue mani", scritto da Faus…

Eleonora Betti: corde, canzoni e anatomie


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Sabato 21 marzo, alle ore 17:30, presso la sala Curci de La Civiltà Cattolica si terrà il concerto per piano e voce di Eleonora Betti. Le canzoni di Eleonora Betti provano a riflettere, attraverso sonorità contemporanee che si radicano nella canzone d’autore italiana, nel jazz e nel pop, su importanti tematiche e questioni esistenziali: dalla qualità del tempo all’incertezza del dubbio, dalla profondità del quotidiano all’importanza dei diritti umani.

Eleonora Betti è una musicista e cantautrice toscana. Il suo pop d’autore del disco d’esordio – Il divieto di sbagliare (RadiciMusic Records, 2018) – ha incontrato un ampio riconoscimento della critica e l’ha portata a collaborazioni importanti, come quella con Ferruccio Spinetti per il singolo Libera (in Voci per la Libertà 2018 – Una canzone per Amnesty e in Benvenute, Musica di Seta).

Miglior canzone del 2018 con il singolo Quaranta Volte per Music Map; vincitrice del Premio SMS e del Premio Castrovillari d’Autore 2019. Ha pubblicato anche i singoli Un secondo sospeso e Alternativo è un po’ difficile (RadiciMusic Records, 2021 e 2022). È attiva, inoltre, in ambito didattico e di ricerca: docente di musica e dottoranda presso l’Università di Roma Tor Vergata, si occupa di strategie e materiali didattico-musicali per l’inclusione scolastica.

Introduce P. Claudio Zonta S.I., scrittore de La Civiltà Cattolica.

Ingresso libero fino a esaurimento posti – NO PARKING

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Anche la diocesi di Aosta aderisce all'invito della Presidenza della Conferenza episcopale italiana per la Giornata di preghiera e digiuno per la pace, venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a quella di Papa Leone che ha chiesto di "fermare la spir…

"In questi giorni straordinari, abbiamo vissuto momenti di profonda partecipazione, durante i quali innumerevoli uomini e donne hanno potuto incontrare lo spirito di frate Francesco, trovando in lui una fonte inesauribile di luce e di speranza in un'…

“È entrato nel cuore della vita pastorale con la chiave dell’amore incondizionato: gioioso con i bambini, portatore di speranza per i giovani e baluardo per le famiglie, pilastro della Chiesa e della società”.

“Nella speranza della risurrezione di Cristo nostro Redentore guardiamo al suo doloroso martirio come a una partecipazione alle sofferenze della redenzione”. Con queste parole il patriarca maronita, il card.

Si terrà a Bergamo, presso il Centro Congressi Giovanni XXIII, dal 19 al 21 marzo il 5° Convegno nazionale del Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della Cei, sul tema "Noi, comunità e progetto di vita".

“In un momento storico particolare in cui il linguaggio delle armi e della guerra e lo scatenarsi della violenza assumono un tragico significato globale, che limita anche la ricerca scientifica, gli scienziati e gli accademici di tutto il mondo sono …

Al termine dell'udienza di oggi, dedicata alla Lumen Gentium, il Papa ha chiesto di continuare a pregare per la pace in Iran e in tutto il Medio Oriente e ha ricordato padre Pierre, il parroco maronita ucciso in Libano e di cui oggi si celebrano i fu…

"Una giornata di scelta a cominciare dal disarmare il proprio cuore, dal digiunare dalle parole offensive, dai pregiudizi, dalle estremizzazioni, dal considerare l'altro un nemico per imparare a essere operatori di pace". Lo afferma il card.

Nell’ottocentenario del transito di San Francesco d’Assisi, la mostra “Elay: Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto” dell’artista Sighanda intende restituire un volto nuovo del Santo, ripercorrendone le origini, la conversione, l’imitazione…

Il Papa, dopo l'udienza generale di oggi, ha ricevuto in udienza il card. Dominique Joseph Mathieu, arcivescovo di Teheran-Ispahan dei Latini. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede.

La grotta della rinascita


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Scritto di alta divulgazione, non strettamente relegato a pochi «addetti ai lavori», questo libro del gesuita p. Andrea Dall’Asta si caratterizza per un’avvincente intersezione fra discipline diverse.

Come suggerisce l’opera scelta per illustrare la copertina, l’A. muove da un’intuizione già espressa nel suo libro La mano dell’angelo. La Vergine delle Rocce di Leonardo: il segreto svelato (Milano, Àncora, 2019). In questo studio, il capolavoro leonardesco trova una nuova e acuta lettura alla luce del gesto compiuto dall’angelo, che indica il grembo di Maria come la vera grotta nella quale Dio nasce ed è custodito.

Proprio sviluppando tale intuizione, p. Dall’Asta dà avvio a un itinerario di ampio respiro nella cultura occidentale per narrare le molteplici valenze simboliche e spirituali che il tema della grotta ha assunto attraverso i secoli. Il percorso si organizza secondo un preciso ordine cronologico, che dalle origini più remote dell’uomo giunge sino alla contemporaneità. L’A. si pone sempre in una prospettiva di concentrata osservazione delle numerose opere d’arte che colloca sul cammino del lettore. Proprio grazie a questo avvicinamento lenticolare possono così emergere dettagli carichi di senso, svelarsi iconografie, articolarsi confronti inediti e inaspettati.

Pagina dopo pagina, la grotta emerge come un vero e proprio luogo iniziatico: l’uomo accede alle sue oscure profondità con timore, per uscirne trasformato e rigenerato. La grotta è un diaframma tra la dimensione della morte e quella della vita, un passaggio attraverso il quale l’«uomo vecchio» rinasce come «uomo nuovo».

Questo viaggio «speleologico» inizia indagando le innumerevoli valenze magico-sacrali che la grotta assume fra Atene e Roma. Qui i recessi della caverna diventano il luogo della genesi di Zeus, ma anche di Dioniso, in una dialettica tra ragione e caos, tra ordine e sfrenati riti misterici, capaci di sintonizzare l’uomo, attraverso l’estasi, con il senso più profondo e tragico della sua esistenza. Ma il vero cuore della narrazione si impernia intorno ai molteplici significati simbolici che la grotta riveste per il cristianesimo, trovando il proprio centro nella figura della Vergine. La storia della salvezza ha infatti origine in una grotta «umana»: è il ventre di Maria, fecondato dal soffio dello Spirito. È questo, prima di ogni altro luogo, il grembo in cui si avvera il mistero dell’incarnazione. L’A. ci guida, addentrandosi nelle iconografie evangeliche dell’Annunciazione, della Visitazione – descritta attraverso il dipinto di Pontormo, con vera poesia, come la «danza dei grembi» –, per poi soffermarsi di fronte alla grotta di Betlemme, in cui l’infinito di Dio irrompe nel finito della storia, consegnandosi come un bambino. La grotta diventa poi il sepolcro, irradiato dalla luce della risurrezione di Cristo, che brilla nelle tenebre.

Se Maria è prefigurazione della Chiesa, il tema della grotta è infine declinato in termini architettonici. Particolarmente emblematici appaiono in questo senso gli studi sul battistero di Parma (grotta del passaggio fra la vita e la morte), sul catino absidale della chiesa di Sant’Apollinare in Classe a Ravenna e su quello di Santa Maria Assunta a Torcello (splendidi squarci di cielo che rimandano alla Gerusalemme celeste), fino a collegarsi agli esiti contemporanei più interessanti, come la cappella di San Nicolao, di Peter Zumthor (2001).

Attraverso il mito di Narciso, l’A. si addentra infine nel tema della «grotta rovesciata». Particolarmente affascinante appare qui la lettura del celebre quadro di Caravaggio. Lo specchio d’acqua in cui il giovane Narciso annega, volendo baciare il proprio tanto amato riflesso, diventa teatro di un’«iniziazione interrotta», il luogo in cui si opera il rovesciamento simbolico del battesimo: in quelle acque Narciso non raggiunge alcuna redenzione, ma, vivendo in una dimensione di totale autoreferenzialità, si trova ad abbracciare le profondità della propria tomba. Che questa sia una delle potenti metafore dell’uomo contemporaneo, come indica l’A. nell’ultimo capitolo?

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Tra i documenti prodotti dai vari gruppi di studio del Sinodo, non sorprende che quello sulla revisione della Ratio fundamentalis per la formazione sacerdotale abbia suscitato particolare attenzione: si tratta di riflettere e riformare quanto è al nu…