𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐎𝐌𝐁𝐀
...𝐔𝐍𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐓𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐔𝐍𝐎 𝐇𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐓𝐀𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐒𝐂𝐇𝐈𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐄’ 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐎, 𝐌𝐀 𝐄𝐅𝐅𝐄𝐓𝐓𝐈𝐕𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐀𝐋𝐓𝐎 𝐎 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐎-𝐀𝐋𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐄’ 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐀𝐓𝐎
𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐈 𝐂𝐀𝐏𝐈𝐒𝐂𝐄 𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄’ 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐈 𝐅𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐈 𝐒𝐎𝐍𝐃𝐀𝐆𝐆𝐈 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐈...
Alessandro Lepidini - Portavoce dell'Unione dei Comitati contro l'inceneritore
10 agosto 2026
𝐒𝐈 𝐏𝐀𝐑𝐋𝐀 𝐃𝐈 𝐓𝐀𝐍𝐓𝐈 𝐑𝐈𝐓𝐑𝐎𝐕𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈, 𝐍𝐎𝐍 𝐃𝐈 𝐔𝐍𝐎 𝐒𝐎𝐋𝐎…
𝐋’𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐀 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐀. 𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐄𝐕𝐄 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐑𝐕𝐄𝐆𝐋𝐈𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐀 𝐄’ 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐀 𝐌𝐄𝐒𝐒𝐀 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐀𝐓𝐓𝐎, 𝐆𝐋𝐈 𝐄' 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐀𝐅𝐅𝐈𝐃𝐀𝐓𝐎 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐈𝐋 𝟏𝟓 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐌𝐄𝐍𝐓𝐑𝐄 𝐍𝐎𝐈 𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐅𝐎𝐓𝐎 𝐃𝐎𝐂𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐓𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐆𝐈𝐀’ 𝐃𝐀 𝐅𝐄𝐁𝐁𝐑𝐀𝐈𝐎 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐈 𝐒𝐂𝐀𝐕𝐈 𝐕𝐄𝐍𝐈𝐕𝐀𝐍𝐎 𝐅𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐋’𝐀𝐔𝐒𝐈𝐋𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐎…
𝐐𝐔𝐈 𝐒𝐈 𝐓𝐑𝐀𝐓𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐔𝐍𝐀 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐀𝐆𝐍𝐀 𝐃𝐈 𝐑𝐄𝐀𝐓𝐈…
𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐎𝐌𝐁𝐀
𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐈 𝐒𝐂𝐀𝐕𝐎 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐑𝐕𝐄𝐆𝐋𝐈𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐀 𝐇𝐀 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐓𝐎, 𝐅𝐎𝐑𝐒𝐄, 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑𝐃𝐈𝐓𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐑𝐄𝐍𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎
#termovalorizzatore #roma #sostenibilità #rifiuti
𝐍𝐎𝐍 𝐄𝐑𝐀𝐍𝐎 𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈 𝐈𝐍 𝐀𝐋𝐂𝐔𝐍𝐈 𝐒𝐂𝐀𝐕𝐈.
𝐔𝐍 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐎 𝐈𝐍 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐕𝐑𝐄𝐌𝐌𝐄 𝐌𝐀𝐈 𝐏𝐄𝐑𝐌𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐔𝐍 𝐔𝐒𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐁𝐄𝐍𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐍𝐓𝐀𝐓𝐄.
𝐎𝐌𝐈𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐔𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐀𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐁𝐌-𝐒𝐄𝐌𝐄𝐀. Un antico luogo di culto risalente al VI-V secolo a.C. Il sito è legato al culto delle acque e caratterizzato da vasche, pozzi e reperti votivi.
𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐎𝐌𝐁𝐀
𝐈𝐋 𝐏𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐑𝐎𝐂𝐂𝐀 - 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈
𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐑𝐎𝐍𝐂𝐎𝐍𝐈 𝐄̀ 𝐐𝐔𝐈
𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐞𝐫𝐢 !
𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐑𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐇𝐀 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈. 𝐎𝐆𝐆𝐈 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀!🚨
Ascoltate questa telefonata in diretta: mentre un'antica testimonianza romana viene abbattuta e sbancata, le autorità rispondono che "è tutto autorizzato".
Non possiamo rimanere a guardare in silenzio mentre si cancella la nostra storia e il nostro territorio.
🔗 𝐄𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐢:
mobilizon.it/events/56f4cbfb-6…
𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐑𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐇𝐀 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈. 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀!🚨
Ascoltate questa telefonata in diretta: mentre un'antica testimonianza romana viene abbattuta e sbancata, le autorità rispondono che "è tutto autorizzato".
Non possiamo rimanere a guardare in silenzio mentre si cancella la nostra storia e il nostro territorio. La risposta non è una telefonata a vuoto, è la nostra presenza nelle strade!
📍 CORTEO CITTADINO
🗓 Venerdì 31 luglio | Ore 18:00
📌 Partenza: Nuova rotonda primo presidio in Via Cancelliera
🔗 Link all'evento: https://
mobilizon.it/events/56f4cbfb-60ad-47eb-8f42-7cbec15afef4
𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄 𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐄, 𝐒𝐔𝐁𝐈𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐑𝐎𝐍𝐂𝐎𝐍𝐈
Unisciti a noi, difendiamo la nostra terra. Fai sentire la tua voce! 💚🔥
Nel pomeriggio di ieri eravamo davanti al cantiere per invitare tutte le persone oneste a partecipare al corteo contro piovra Capitale dalle 18.00 di venerdì 31 luglio.
Diffondete ! 💪🏼
𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐑𝐈𝐍𝐕𝐈𝐀𝐓𝐎
𝐂𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐯𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐭-𝐢𝐧.
𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝟑𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐞𝐨. 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐞𝐨
𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄 𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐄, 𝐒𝐔𝐁𝐈𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐑𝐎𝐍𝐂𝐎𝐍𝐈
𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐑𝐎𝐌𝐀: 𝐋’𝐀𝐍𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐀𝐂𝐐𝐔𝐄𝐃𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐍𝐄𝐋 𝐒𝐈𝐓𝐎 𝐒𝐄𝐆𝐍𝐀 𝐋𝐀 𝐅𝐈𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈
𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐭-𝐢𝐧 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐅𝐥𝐚𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐀𝐑 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚
𝟏𝟓-𝟎𝟕-𝟐𝟎𝟐𝟔
#Termovalorizzatore #Termovalorizzatori #WasteToEnergy #WTE #EconomiaCircolare #TransizioneEcologica #Sostenibilità #GestioneRifiuti #RifiutiZero #parcodellerisorsecircolari
🛑𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞.🛑
🕒𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟑𝟎
📍𝐕𝐢𝐚 𝐀𝐫𝐝𝐞𝐚𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐚𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚
𝐂𝐥𝐢𝐜𝐜𝐚 𝐪𝐮𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞𝐫𝐜𝐢: maps.app.goo.gl/zU1HHABm8YAHLM…
Giovedì 19 febbraio torniamo in corteo sull’Ardeatina per manifestare contro la condanna che Gualtieri vorrebbe infliggere alla terra dove viviamo.
La nostra protesta contro le decisioni di Gualtieri e del potere romano tutto, vuol rendere chiaro che la comunità di donne e uomini impegnata da anni contro l’inceneritore non ha nessuna intenzione di piegarsi ma, al contrario, rilancia la mobilitazione intensificando le azioni territoriali perché vogliamo che molte più persone prendano coscienza del male che il mostro brucia rifiuti porta al nostro vivere.
Torneremo a manifestare per le bambine e i bambini che hanno aperto i nostri cortei estivi e i cui occhi continueranno a trasmetterci la forza che serve per restare liberi dai veleni di Roma.
Partiremo dal piazzale di via Ardeatina, angolo con via della Cancelliera, dove, poco meno di due anni ci stringemmo nel giuramento di Santa Palomba.
Ci troviamo là dalle 17.00.
#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #termovalorizzatore #rifiuti #gualtieri #inquinamento #Roma
Video completo
La pediatra Francesca Mazzoli, oltre 30 anni di professione al San Camillo di Roma, membro di ISDE Italia, nelle 11 pillole contenute in questo video spiega i problemi per la salute derivanti dall'incenerimento dei rifiuti.
#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #NoAlCarbone #EnergiaPulita #termovalorizzatore #rifiuti #gualtieri #albano #inquinamento #Roma
Petizioni Parlamento europeo
Petizione n. 1263/2024, presentata da Alessandro Lepidini, cittadino italiano, a nome dell'”Unione dei Comitati contro l’inceneritore”, firmata da altre 13 000 persone, sull’inceneritore di rifiuti a Roma (Italia).
Video integrale dell’intervento alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo del Portavoce dell’Unione dei Comitati contro l’inceneritore Alessandro Lepidini, dell’Onorevole Ignazio Marino e del Parlamentare Europeo Dario Tamburrano.
18 marzo 2025
#Roma #Gualtieri #NoInceneritore #EmergenzaRifiuti #Politica #RifiutiZero #CittadiniEsasperati #Termovalorizzatore
I pieni poteri che, nonostante le 25mila firme raccolte e il Giubileo di fatto finito, restano a Gualtieri e incontrano nel codice dei beni culturali uno tra i pochi autentici limiti.
Per questa ragione ieri abbiamo indetto il sit-in alla Soprintendenza Speciale di Roma.
Nell’incontro avuto a San Michele con la Capo Segreteria abbiamo rappresentato le nostre forti motivazioni e anticipato che avremmo provveduto a diffidare la Soprintendete se non fossero terminate le eventuali condotte omissive in relazione alle prerogative istituzionali calpestate da ultimo con i miseri 20 giorni dati per esprimere le posizioni degli enti nella conferenza farsa.
Tuttavia, quando, come in questo caso, c’è il coinvolgimento di autorità preposte alla tutela archeologico e paesaggistica, le conferenze di servizi devono svolgersi in 90 giorni per il loro svolgimento.
Non avendo ricevuto riscontri di alcun genere, nel primo pomeriggio l’Unione dei Comitati contro l’inceneritore ha diffidato la Soprintendente Daniela Porro informandone il Dipartimento per la tutela del patrimonio valorizzazione culturale nella figura apicale del capo dipartimento, soggetto preposto alla vigilanza.
30 dicembre 2025
Pronto lo striscione per il sit-in di lunedì 29 dicembre ore 10.30 alla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura per la piena tutela dell'intera area minacciata dal pericolo della distruzione della Storia.
Qui Fabrizio Valeri al "ritocco" dello striscione da applausi appena realizzato e che esporremo lunedì con l'Unione dei Comitati contro l’inceneritore.
Contro la falsa informazione pro-inceneritore.
Nell’articolo dell’edizione romana di ieri a firma di Salvatore Giuffrida leggiamo “Il cantiere a Santa Palomba partirà entro il primo trimestre del 2026 e durerà 32 mesi, fino a oltre la metà del 2028”. Il sottotitolo contiene la prima menzogna o bufala, come preferite. Le attività di costruzione dureranno 39 mesi e non 32 come scrive il giornalista e il cantiere terminerà nel maggio 2029. Attenzione, non siamo noi a dichiaralo ma è scritto nero su bianco sul più recente cronoprogramma del proponente.
“Il 2026 sarà l’anno del termovalorizzatore di Roma”. Nell’attacco del pezzo si condensa tutto lo strumentario della retorica tipica dei fan dell’incenerimento che si guarda bene dal ricordare, neppure incidentalmente che i poteri straordinari sono stati attributi per impiantistica destinata a far fronte all’afflusso straordinario dei pellegrini del Giubileo 2025. Un impianto che a Giubileo terminato non è ancora autorizzato e il cui iter è potuto andar avanti esclusivamente a forza di ordinanze, con la Procura di Roma che sta indagando al riguardo. Profili questi, guarda caso, del tutto omessi.
“Bisogna ancora aspettare due anni per inaugurare l’impianto, ma il percorso è già avviato: di fatto è ormai concluso il procedimento autorizzatorio unico regionale, Paur, che riunisce in un unico atto tutte le valutazioni, i pareri e le autorizzazioni di competenza regionale necessarie a realizzare il progetto e avviare il cantiere.”
Il procedimento non è affatto concluso. Ci sono i pareri contrari dei comuni di Albano, Ardea e Pomezia. C’è soprattutto la Soprintendenza Speciale di Roma ha tutta la competenza e decisive motivazioni per bocciare gli elaborati progettuali nella conferenza di servizi in corso e per contestare la procedura avviata in virtù delle proprie prerogative istituzionali discendenti dall’articolo 9 della Costituzione, attuato dal codice dei beni culturali.
Seguono poi i consueti ritornelli della propaganda inceneritorista: “Saranno inoltre realizzati quattro impianti ausiliari per recuperare le ceneri pesanti, un impianto fotovoltaico, una rete di teleriscaldamento e un sistema sperimentale per catturare l’anidride carbonica. Il termovalorizzatore sarà capace di bruciare 600mila tonnellate l’anno di rifiuti e di produrre energia elettrica per circa 200mila abitazioni”.
Al riguardo solo due repliche lampo a proposito di teleriscaldamento e sistema sperimentale cattura CO2. Il teleriscaldamento, conti alla mano, riguarderà un centinaio di famiglie. Dovranno provare di avere il contratto di fornitura indispensabile per la verifica del coefficiente R1 indice di efficienza energetica per ricondurre l’impianto tra quelli di recupero energetico.
Sull’impianto di cattura della CO2, oltre a non essere sperimentale come evidenziato dallo stesso proponente basti ricordare che la massima cattura equivale ad appena l’1per mille della Co 2 emessa. Su questo ci sono ben due esposti alla Corte dei conti ma anche su questo silenzio tombale.
Le 200 mila abitazioni che vorranno l’energia elettrica prodotta, non l’avranno certo a gratis ma dovranno pagarla a prezzi di mercato.
“Infine, a ottobre il Comune ha ratificato un protocollo d’intesa con Ferrovie dello Stato per gestire la logistica ambientale in merito al trasporto dei rifiuti senza costi aggiuntivi per le parti.” Un protocollo d’intesa privo di qualsivoglia autentica portata, chissà perché riportarlo?
Davanti a tanta spudorata propaganda rispondiamo con il nostro prossimo appuntamento: la mattina di lunedì 29 dicembre sit-in presso la Soprintendenza speciale di Roma per smuoverla a tutelare i beni archeologici presenti nell’area del progetto e che verrebbero irrimediabilmente distrutti.
Concludiamo il nostro comunicato richiamando il recentissimo parere contrario della Regione Lazio nella conferenza di servizi sulla discarica di Tor Tignosa che lascia l’inceneritore privo della sua discarica di servizio.
Non serve il giornalismo di inchiesta, sarebbe sufficiente il semplice giornalismo.
Buona serata!
19 dicembre 2025