How anatomical names can carry hidden histories of power and exclusion
Why is your ankle named after a Greek hero and your uterus after a Renaissance anatomist? The answer says as much about power and memory as it does about medicine.
By Lucy E. Hyde
theconversation.com/how-anatom…
Human anatonomy at PG:
gutenberg.org/ebooks/subject/2…
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7 Best-Selling 19th-Century Female Novelists Who Aren’t Jane Austen
Add these forgotten novels to your TBR pile.
By Rebecca Batley
mentalfloss.com/literature/aut…
At PG:
gutenberg.org/ebooks/author/63…
gutenberg.org/ebooks/author/28…
gutenberg.org/ebooks/author/11…
gutenberg.org/ebooks/author/93…
gutenberg.org/ebooks/author/52…
gutenberg.org/ebooks/author/29…
gutenberg.org/ebooks/author/11…
7 Best-Selling 19th-Century Female Novelists Who Aren’t Jane Austen
Here are some of the greatest Victorian female novelists you should add to you TBR pile.Rebecca Batley (Mental Floss)
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“i nostri anni”, di tano d’amico, su radio tre
● Attilio Scarpellini presenta I nostri anni, di Tano D’Amico: Rai Radio 3.
Quaranta minuti di racconto intenso e raffinato alternato a musiche ricercate sull’opera narrativa del fotografo dei nostri cuori.
Si può ascoltare cliccando su raiplaysound.it/audio/2025/10/…
Tano D’Amico, I nostri anni, Milieu | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound
Il libro: milieuedizioni.it/product/nost…
#AttilioScarpellini #fotografia #INostriAnni #Milieu #RadioTre #Radio3 #RadioTre #RaiRadioTre #RaiRadioTre #ricostruzioni #Scarpellini #Settanta #SettantaMilieu #Tano #TanoDAmico
Qui comincia | S2025 | Tano D'Amico, I nostri anni, Milieu | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound
Tano D'Amico, I nostri anni, Milieu - Qui comincia - Con Attilio Scarpellini | Tano D'Amico, I nostri anni, Milieu edizioniRaiPlaySound
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“poesia ibrida”, di valerio cuccaroni, in un dialogo alla ‘finestra di antonio syxty’
open.spotify.com/embed/episode…
open.spotify.com/episode/63323…
alla Finestra: Poesia visiva, videopoesia, poesia elettronica, PJ set – di Valerio Cuccaroni, nella collana di testi e studi letterari Scriba, diretta da Paolo Giovannetti
Il volume analizza le nuove forme di testualità poetica intermediale, emerse dall’ibridazione del linguaggio verbale con l’arte visiva, il cinema, la musica, l’informatica e la performance.
Il libro si propone come uno studio approfondito e aggiornato sulle nuove frontiere della poesia contemporanea, caratterizzate dalla contaminazione tra diversi linguaggi e dalla continua ricerca di nuove forme espressive. MTM Teatro
Il libro: biblionedizioni.it/prodotto/po…
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"Poesia ibrida" di Valerio Cuccaroni
La Finestra di Antonio Syxty · Episode"Poesia ibrida" di Valerio Cuccaroni (Spotify)
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oggi, 28 ottobre, a roma, fondazione baruchello: convegno su “luoghi, oggetti, arredi e case d’autore” (archivi degli artisti e degli scrittori)
Domani, 28 ottobre, presso la Fondazione Baruchello si svolge il Convegno Luoghi, oggetti, arredi e case d’autore. Il contesto degli archivi degli artisti e degli scrittori.
Saranno trattati argomenti intimamente connessi alla storia degli archivi e a quella della creazione letteraria ed artistica.
Qui una breve spiegazione del progetto:
Gli archivi privati degli artisti e degli scrittori conservano materiale documentario di grande interesse per lo studio delle fonti della cultura e della storia della seconda metà del Novecento e per ritessere la fitta trama dei rapporti amicali, intellettuali, sociali e letterari che ha attraversato la ricca e densa sostanza della cultura novecentesca.
I fondi fotografici presenti all’interno degli archivi, il cosiddetto materiale minore, agende, agendine, appunti, quaderni, calendari, gli oggetti e degli arredi delle dimore e delle case d’autore, i luoghi da loro frequentati e amati sono ancora territori inesplorati che molto possono svelare sulla complessità e le radici delle opere e per la ricostruzione del contesto e di una mappa geo-culturale e storica che può illuminare il percorso, anche biografico, della creazione.I
Il Convegno tratterà queste aree tematiche all’apparenza marginali ma pienamente significative e fondamentali per la ricostruzione, la visibilità e la valorizzazione delle fonti storiche.”
Si prega di confermare la presenza scrivendo a
muraca.marcelladalila [at] gmail.com
e a info [at] fondazionebaruchello.com
PROGRAMMA
Modera Barbara Mancini
Ore 10:30 – 13:30
INTRODUZIONE
Carla Subrizi, Cetta Petrollo Pagliarani
SESSIONE I. Le case e le stanze d’autore: artisti, poeti, scrittori
Caterina Borelli
Case, oggetti e arredi: autobiografie o archivi? Luoghi pubblici o privati?
Eleonora Cardinale
Ricostruire le stanze degli scrittori: Spazi900 della Biblioteca nazionale centrale di Roma
Monica Fabbri
L’Archivio Giovannino Guareschi a Roncole Verdi
SESSIONE II. I dialoghi amicali, le dediche negli epistolari e nei libri
Federico Milone
Scaffali privati e scaffali digitali: il caso della biblioteca di Alfredo Giuliani
Barbara Mancini
A Elio, maestro d’arte e di vita”: le dediche nei libri della Biblioteca Pagliarani
Francesco Pascali
«Gli anni ‘80 sono nostri», Giuseppe Bertolucci e Marco Tullio Giordana, carte da
un’amicizia
Ore 15:30 -19:00
SESSIONE III. Gli incontri: agende agendine quaderni e calendari
Antonio D’Ambrosio
Attraversare l’Europa dagli avantesti del Fondo Claudio Magris
Sara Gregori
Ada Negri nell’Archivio del Novecento
Chiara Portesine
Archiviare la Neoavanguardia: lo sperimentalismo tra anarchia e documento
Mauro Distefano
Appunti, quaderni e ritagli: il laboratorio nascosto di Federico De Roberto
SESSIONE IV. Gli arredi, gli oggetti
Giuseppe Garrera
Immagini devozionali. Le Gioconde di Luca Maria Patella.Alcune considerazioni sulle Gioconde di Leonardo disseminate sulle pareti e nei cassetti della casa di Luca Maria Patella
Arianna Saggio
Speranzella di Bernari attraverso la fotografia: tra documento e finzione
SESSIONE V. I Luoghi
Ilaria Serra
La casa e il bosco di Mario Rigoni Stern
Silvia Moretti
Memorie e rappresentazioni della casa di via dei giornalisti di Gianni Toti
Convegno a cura di
Cetta Petrollo Pagliarani – Associazione Letteraria Elio Pagliarani
Coordinamento
Marcella Muraca
Moderatrice
Barbara Mancini
#AdaNegri #agende #agendine #anarchia #AntonioDAmbrosio #appunti #archivi #archivio #archivioDelNovecento #AriannaSaggio #arredi #artisti #AssociazioneLetterariaElioPagliarani #AssociazionePagliarani #calendari #case #caseDAutore #CettaPetrollo #CettaPetrolloPagliarani #CettaPetrolloPagliaraniAssociazioneLetterariaElioPagliarani #ChiaraPortesine #ClaudioMagris #documenti #documento #ElioPagliarani #FedericoDeRoberto #FondoClaudioMagris #GiuseppeBertolucci #GiuseppeGarrera #Gruppo63 #laboratorio #LucaMariaPatella #luoghiOggettiArredi #MarcoTullioGiordana #materialeMinore #MauroDistefano #neoavanguardia #oggetti #oggettiMinori #quaderni #SaraGregori #scrittori #sperimentalismo
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ossessionicontaminazioni.com/2…
Giù, nel dungeon (con Carl e Princess Donut)
Dungeon Crawler Carl è una storia spietatamente anti-meritocratica. Non so se l’autore, l’americano Matt Dinniman, sarebbe disposto a sottoscrivere questo giudizio (magari glielo chiederò a Lucca C…ossessioni e contaminazioni by francesco mazzetta
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una copertina di [da] gino de dominicis
L. Balbi – G. Gaetano, Nuove dimensioni 2, Antologia italiana con letture epiche per la scuola media, Le Monnier, Firenze 1972. In copertina: Gino De Dominicis, Tentativo di volo (1969). Immagine tratta dal manifesto della VII Biennale di Parigi (1971).
Collezione Giuseppe Garrera
#antologia #antologiaPerLaScuolaMedia #art #arte #CollezioneGiuseppeGarrera #copertina #GinoDeDominicis #GiuseppeGarrera #TentativoDiVolo #VIIBiennaleDiParigi
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israhelli killers stay unpunished
an article by Gideon Levy:
haaretz.com/israel-news/twilig…
see also:
mizanonline.ir/en/news/2933/on…
AI "abstract":
A 9-year-old Palestinian boy named Mohammad al-Hallaq was killed on October 16, 2025, in the village of al-Rihiya in the occupied West Bank, according to a report by Haaretz journalist Gideon Levy.
The incident occurred during an Israeli military raid when soldiers fired shots into the air, causing panic among children playing in a schoolyard. Mohammad, who stood still by a wall believing the situation was safe, was shot in the right thigh by an Israeli soldier; the bullet exited through his left side, destroying major blood vessels and internal organs.
He collapsed and died shortly after being rushed to the hospital, despite medical efforts to save him.
Eyewitnesses reported that the soldier who shot Mohammad raised his hands in celebration, with fellow soldiers joining in cheers, and that Israeli forces fired tear gas at local residents attempting to assist the child before leaving the scene.
The Israeli military stated that the incident was "clear" and that the Military Prosecutor’s Unit was reviewing it, but Haaretz reported that no formal investigation had been conducted.
The Israeli internal security service, Shin Bet, reportedly warned the family against holding demonstrations during the funeral.
Gideon Levy, who reported on the case, questioned the lack of accountability and highlighted the broader pattern of violence against Palestinian children in the occupied West Bank.
The article also references a separate incident in February 2025 where Palestinian detainees released from Israeli prisons were forced to wear white T-shirts with a blue Star of David and the message "we will not forget nor forgive," which Levy criticized as a form of forced political messaging.
A 9-year-old Palestinian boy stood at a distance. An Israeli soldier knelt and shot him dead
Eyewitnesses say Muhammad al-Halaq stood with his arms folded, posing no threat, when a single, deadly shot was fired. The soldiers later appeared to celebrate. The IDF said the incident is under reviewGideon Levy (Haaretz)
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La programmazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze per il 2026
Il 27 ottobre alle ore 15.00, presso la Sala Galileo della Biblioteca, la Direttrice, dott.ssa Elisabetta Sciarra, ha presentato le principali linee programmatiche dell’Istituto per il 2026, in relazione agli obiettivi e ai compiti dell’amministrazione.
Sono stati illustrati i maggiori programmi di spesa in termini di esecuzione di lavori e acquisizione di servizi, nonché le attività e gli eventi previsti, con particolare riferimento alle risorse economiche, umane e strumentali impiegate.
Strategie per affrontare le sfide finanziarie e promuovere l’accesso alla cultura (ppt)
L'articolo La programmazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze per il 2026 proviene da Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
rossella or nel podcast ‘la finestra di antonio syxty’
open.spotify.com/episode/6R7rT…
open.spotify.com/episode/6R7rT…
il libro: argonline.it/prodotto/come-lam…
#AntonioSyxty #Argo #Argolibri #ComeLAmoreDiUnTimpanoEUnaPupilla #intervista #ManifattureTeatraliMilanesi #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #poesia #poesie_ #presentazione #RossellaOr
"Come l'amore di un timpano e una pupilla" Rossella Or
La Finestra di Antonio Syxty · Episode"Come l'amore di un timpano e una pupilla" Rossella Or (Spotify)
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Breve storia dell'anarchismo.
Liberliber ospita ben quattro opere di Max Nettlau, storico del movimento anarchico, olandese, deceduto nel 1944. Dalla sua storia monumentale in sette volumi, che scrisse in tedesco, è stato tratto e tradotto questo saggio, che si scarica gratis, in pdf, da:
liberliber.it/autori/autori-n/…
#UnoLibri #libri #letteratura #public_domain #cosediscuola #cultura
Breve storia dell’anarchismo
Dall'incipit del libro: Una «Storia dell'anarchismo», un'opera storica cioè che indicasse la genesi e tracciasse lo sviluppo dell'idea anarchica congiuntamente alla formazione del movimento operaio ed alla storia politica, economica e sociale genera…Liber Liber
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What Is the Symbolism of the White Rabbit in Alice in Wonderland?
"Many of Lewis Carroll’s characters have been analyzed as symbolic, and one of the most captivating is the time-obsessed White Rabbit, whose sudden appearance in Alice’s world serves as the catalyst for her extraordinary adventures."
thecollector.com/symbolism-whi…
Alice in Wonderland at PG:
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mercoledì 29 ottobre, podcast ‘ndn’: marco giovenale e guido mazzoni in dialogo su “scrittura e biografia”
Il podcast di dialoghi sulle scritture, NDN – Niente di nuovo
mercoledì 29 ottobre presenta
SCRITTURA E BIOGRAFIA
un dialogo tra
Marco Giovenale e Guido Mazzoni
a cura di Antonio Syxty
open.spotify.com/show/4iIZ0Vbc…
#AntonioSyxty #MarcoGiovenale #MG #ndn #NDNNienteDiNuovo #NienteDiNuovo #scritturaDiRicerca #scritturaEBiografia #scrittureDiRicerca #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline
Niente di nuovo - Dialoghi sulla scrittura
Podcast · Syxty · Niente di nuovo è un progetto di Dialoghi sulla scrittura realizzato in formato podcast audio.Spotify
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esce il n. 2 di ‘niederngasse’, rivista cartacea (e digitale): oggi la prima presentazione online
ESCE Niederngasse #2 – Evento online
OGGI, lunedì 27, si apre il tabellone (cfr. foto).
ore 21:00 (Italia)
Si presenta online il nuovo numero cartaceo di Niederngasse
30 minuti secchi: breve introduzione + autorə
Niederngasse – La cavalleria leggera della letteratura italiana
La storica rivista d’artista fondata nel 1998 in Svizzera torna in edizione cartacea. Un progetto indipendente che reimmagina la fruizione culturale contemporanea con una formula inedita: “Il Grande Giuoco di Niederngasse”, una plancia interattiva dove ogni casella corrisponde a un articolo, accessibile anche in digitale tramite QR code.
Scarica il tabellone e leggi il nuovo numero → https://niederngasse.it/editoriale
Edizione cartacea limitata e numerata.
#2 #eventoOnline #NiedernGasse #PaolaSilviaDolci #presentazione #rivista #riviste #tabellone
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𝙄𝙇 𝙑𝙄𝙕𝙄𝙊 𝙎𝙐𝙋𝙍𝙀𝙈𝙊: il meglio di 𝑶𝑺𝑪𝑨𝑹 𝑾𝑰𝑳𝑫𝑬 in poesia, narrativa, saggistica e drammaturgia ~ 𝑺𝑨𝑩𝑨𝑻𝑶 𝟐𝟓 𝐎𝐓𝐓𝐎𝐁𝐑𝐄 𝟮𝟬𝟮𝟱 𝒐𝒓??
BIBLIOTECA UNIVERSITARIA ALESSANDRINA ~ APERTURA STRAORDINARIA
𝑺𝑨𝑩𝑨𝑻𝑶 𝟐𝟓 𝐎𝐓𝐓𝐎𝐁𝐑𝐄 𝟮𝟬𝟮𝟱 𝒐𝒓𝒆 𝟭𝟔:𝟑𝟬 ~ 𝑺𝒂𝒍𝒂 𝑩𝒊𝒐-𝒃𝒊𝒃𝒍𝒊𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒄𝒂
𝙄𝙇 𝙑𝙄𝙕𝙄𝙊 𝙎𝙐𝙋𝙍𝙀𝙈𝙊: 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝑶𝑺𝑪𝑨𝑹 𝑾𝑰𝑳𝑫𝑬 𝒊𝒏 𝒑𝒐𝒆𝒔𝒊𝒂, 𝒏𝒂𝒓𝒓𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂, 𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂 𝒆 𝒅𝒓𝒂𝒎𝒎𝒂𝒕𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂, 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒑𝒓𝒆𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒂 𝐒𝐈𝐋𝐕𝐈𝐎 𝐑𝐀𝐅𝐅𝐎
La 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟓 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 a partire dalle ore 𝟭𝟔:𝟑𝟬 ospiterà l’evento 𝙄𝙇 𝙑𝙄𝙕𝙄𝙊 𝙎𝙐𝙋𝙍𝙀𝙈𝙊: 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝑶𝑺𝑪𝑨𝑹 𝑾𝑰𝑳𝑫𝑬 𝒊𝒏 𝒑𝒐𝒆𝒔𝒊𝒂, 𝒏𝒂𝒓𝒓𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂, 𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂 𝒆 𝒅𝒓𝒂𝒎𝒎𝒂𝒕𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂, 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒑𝒓𝒆𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒂 𝐒𝐈𝐋𝐕𝐈𝐎 𝐑𝐀𝐅𝐅𝐎, curatore del volume 𝐎𝐬𝐜𝐚𝐫 𝐖𝐢𝐥𝐝𝐞, 𝙄𝑳 𝒗𝙞𝒛𝙞𝒐 𝒔𝙪𝒑𝙧𝒆𝙢𝒐: 𝙡𝒆 𝒑𝙞𝒖̀ 𝒃𝙚𝒍𝙡𝒆 𝒑𝙖𝒈𝙞𝒏𝙚 𝙨𝒄𝙚𝒍𝙩𝒆 𝒅𝙖 𝙎𝒊𝙡𝒗𝙞𝒐 𝑹𝙖𝒇𝙛𝒐, Milano, De Piante, 2025.
#silvioraffo#oscarwilde#biblioteca#library#poetry#poesia#letteratura#cultura#roma#CulturalHeritage#libri#libros#books#literatureintranslation#eventi#traduzione#translation
28 ottobre, roma, fondazione baruchello: convegno su “luoghi, oggetti, arredi e case d’autore” (archivi degli artisti e degli scrittori)
Domani, 28 ottobre, presso la Fondazione Baruchello si svolge il Convegno Luoghi, oggetti, arredi e case d’autore. Il contesto degli archivi degli artisti e degli scrittori.
Saranno trattati argomenti intimamente connessi alla storia degli archivi e a quella della creazione letteraria ed artistica.
Qui una breve spiegazione del progetto:
Gli archivi privati degli artisti e degli scrittori conservano materiale documentario di grande interesse per lo studio delle fonti della cultura e della storia della seconda metà del Novecento e per ritessere la fitta trama dei rapporti amicali, intellettuali, sociali e letterari che ha attraversato la ricca e densa sostanza della cultura novecentesca.
I fondi fotografici presenti all’interno degli archivi, il cosiddetto materiale minore, agende, agendine, appunti, quaderni, calendari, gli oggetti e degli arredi delle dimore e delle case d’autore, i luoghi da loro frequentati e amati sono ancora territori inesplorati che molto possono svelare sulla complessità e le radici delle opere e per la ricostruzione del contesto e di una mappa geo-culturale e storica che può illuminare il percorso, anche biografico, della creazione.I
Il Convegno tratterà queste aree tematiche all’apparenza marginali ma pienamente significative e fondamentali per la ricostruzione, la visibilità e la valorizzazione delle fonti storiche.”
Si prega di confermare la presenza scrivendo a
muraca.marcelladalila [at] gmail.com
e a info [at] fondazionebaruchello.com
PROGRAMMA
Modera Barbara Mancini
Ore 10:30 – 13:30
INTRODUZIONE
Carla Subrizi, Cetta Petrollo Pagliarani
SESSIONE I. Le case e le stanze d’autore: artisti, poeti, scrittori
Caterina Borelli
Case, oggetti e arredi: autobiografie o archivi? Luoghi pubblici o privati?
Eleonora Cardinale
Ricostruire le stanze degli scrittori: Spazi900 della Biblioteca nazionale centrale di Roma
Monica Fabbri
L’Archivio Giovannino Guareschi a Roncole Verdi
SESSIONE II. I dialoghi amicali, le dediche negli epistolari e nei libri
Federico Milone
Scaffali privati e scaffali digitali: il caso della biblioteca di Alfredo Giuliani
Barbara Mancini
A Elio, maestro d’arte e di vita”: le dediche nei libri della Biblioteca Pagliarani
Francesco Pascali
«Gli anni ‘80 sono nostri», Giuseppe Bertolucci e Marco Tullio Giordana, carte da
un’amicizia
Ore 15:30 -19:00
SESSIONE III. Gli incontri: agende agendine quaderni e calendari
Antonio D’Ambrosio
Attraversare l’Europa dagli avantesti del Fondo Claudio Magris
Sara Gregori
Ada Negri nell’Archivio del Novecento
Chiara Portesine
Archiviare la Neoavanguardia: lo sperimentalismo tra anarchia e documento
Mauro Distefano
Appunti, quaderni e ritagli: il laboratorio nascosto di Federico De Roberto
SESSIONE IV. Gli arredi, gli oggetti
Giuseppe Garrera
Immagini devozionali. Le Gioconde di Luca Maria Patella.Alcune considerazioni sulle Gioconde di Leonardo disseminate sulle pareti e nei cassetti della casa di Luca Maria Patella
Arianna Saggio
Speranzella di Bernari attraverso la fotografia: tra documento e finzione
SESSIONE V. I Luoghi
Ilaria Serra
La casa e il bosco di Mario Rigoni Stern
Silvia Moretti
Memorie e rappresentazioni della casa di via dei giornalisti di Gianni Toti
Convegno a cura di
Cetta Petrollo Pagliarani – Associazione Letteraria Elio Pagliarani
Coordinamento
Marcella Muraca
Moderatrice
Barbara Mancini
#AdaNegri #agende #agendine #anarchia #AntonioDAmbrosio #appunti #archivi #archivio #archivioDelNovecento #AriannaSaggio #arredi #artisti #AssociazioneLetterariaElioPagliarani #AssociazionePagliarani #calendari #case #caseDAutore #CettaPetrollo #CettaPetrolloPagliarani #CettaPetrolloPagliaraniAssociazioneLetterariaElioPagliarani #ChiaraPortesine #ClaudioMagris #documenti #documento #ElioPagliarani #FedericoDeRoberto #FondoClaudioMagris #GiuseppeBertolucci #GiuseppeGarrera #Gruppo63 #laboratorio #LucaMariaPatella #luoghiOggettiArredi #MarcoTullioGiordana #materialeMinore #MauroDistefano #neoavanguardia #oggetti #oggettiMinori #quaderni #SaraGregori #scrittori #sperimentalismo
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To Haunt and Be Haunted: On the Exhumation of Edgar Allan Poe
Ed Simon Explores the Terror of Being Buried Alive and Americanism in Poe’s Work
lithub.com/to-haunt-and-be-hau…
Edgar Allan Poe at PG:
gutenberg.org/ebooks/author/48…
To Haunt and Be Haunted: On the Exhumation of Edgar Allan Poe
Imagine that you’ve been buried alive. Don’t question the specifics, whether you’ve been kidnapped or unfortunate enough to fall victim to poorly trained pathologists and morticians, for either way…Literary Hub
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asso-chapellesorbonne.fr/
Association pour le Rayonnement de la Chapelle de la Sorbonne - Paris
L’Association pour le Rayonnement de la Chapelle de la Sorbonne (A.R.C.S.) est une association universitaire engagée dans la restauration et la mise en valeur de la Chapelle Sainte-Ursule et Sainte-Barbe de la Sorbonne.ARCS
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Her Intricate Paper Cuttings Outsold Rembrandts. Who Was the Dutch Master Known as ‘Scissors Minerva’?
Joanna Koerten was a super star of the Dutch Golden Age. A new museum exhibition at D.C.'s National Museum of Women in the Arts puts her back in the spotlight.
by Katie White
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Ciao mondo!
Ti diamo il benvenuto in WordPress. Questo è il tuo primo articolo. Modificalo o eliminalo e quindi inizia a scrivere!
ancora fino al 19 novembre, a milano: “l’altra pittura” di gianni asdrubali
L’ALTRA PITTURA
A CURA DI LORENZO MADARO
A ARTE INVERNIZZI
VIA DOMENICO SCARLATTI 12 20124 MILAN ITALY
CATALOGO CON SAGGIO DI LORENZO MADARO
24 SETTEMBRE – fino al 19 NOVEMBRE 2025
IN CONTEMPORANEA ALLA GALLERIA ARTRA DI MILANO
Le gallerie A arte Invernizzi e Artra hanno inaugurato mercoledì 24 settembre 2025 la mostra Gianni Asdrubali. L’altra pittura, a cura di Lorenzo Madaro.
La mostra, articolata nelle due sedi delle gallerie, con cui l’artista dialoga intensamente da decenni, diviene una antologica in grado di tracciare i punti focali imprescindibili di tutta la sua ricerca sin dagli esordi. Le due sezioni sono una in continuità con l’altra con incroci, tangenze speciali e a volte intrecci che le connettono costantemente.
Gianni Asdrubali (Tuscania, 1955) sviluppa la propria ricerca con convinzione dai primissimi Ottanta, rimanendo già in quegli anni autosufficiente e originale, fuori da ogni possibile categoria di riferimento, lontana dagli ismi e da ogni perimetro critico/curatoriale, fatta eccezione per l’Astrazione povera teorizzata da Filiberto Menna includendo oltre allo stesso Asdrubali anche Mariano Rossano, Bruno Querci e altri artisti.
L’arte con Gianni Asdrubali torna ad assumere una funzione primaria di spazio che indaga il sé della pittura, dopo la bolgia di colore, immagini, simboli, allegorie a cui la pittura in quegli anni ci stava abituando anche nelle sue espressioni più stimolanti, innovative, coinvolgenti.
Gianni Asdrubali già da quel decennio è infatti un battitore libero e solitario. Non silenzioso, non inerme, non immobile. La sua storia in quei primi momenti di sperimentazione è di impegno massimo nelle stanze dei suoi studi, alla ricerca della radice originaria di un segno mai incerto ma in costante movimento, proiettato – all’epoca come oggi – in una persistente fuoriuscita dalla tela, dal muro o comunque dal quadro in senso stretto. Tutto è propedeutico alla gestazione, al concepimento e all’affinamento di uno stile che non diventa mai un genere, che non inciampa mai nel caos totale della replica, bensì nell’ossessiva, meditata e insieme voluttuosa e caparbia capacità di costruzione di un alfabeto in costante movimento.
Opere in mostra come Camurro (1981) e Diodiavolo (1980) rivelano grovigli, contorsioni, capriole, tracce, alle volte forti e penetranti, altre che si assottigliano man mano che si allargano dalla matrice cromatica, rigorosamente nera, che quasi esplode in un lato dell’opera per farsi altro, per liberarsi della propria energia intrinseca. Ecco allora che con il passare degli anni – pensiamo a Aggroblanda del 1984, Bestia del 1985, Zaazze del 1986, per citare alcune tra le opere in mostra – la traccia di ogni segno si regolarizza in un sistema di coordinate ancor più approfondite, precise, che si allontana dalla gestualità informale per ricomporsi in un sistema in cui il segno si assottiglia per diventare un elemento autonomo, un apparente tubo che si apre per creare spazi di pieno e di vuoto in cui si inserisce il bianco della superficie che diviene “corpo”.
E se in opere come Malumazac del 1990 il segno inizia nuovamente ad allargarsi, ma non come groviglio bensì come traccia libera che si espande, in opere come Tromboloide del 1992 l’opera stessa diventa sagoma fatta esclusivamente di segno e il supporto è ritagliato attorno al segno stesso. Svolta, prende impossibili diagonali, alle volte torna indietro, si stratifica, poi si innalza, è come un’onda che si increspa e poi esplode nella libertà assoluta di una superficie che – ed è questo il filo conduttore di questa nuova fase, quella dei Novanta, più matura dell’artista – non finisce più sul proprio perimetro ma idealmente inizia a ampliarsi e sfrangiarsi del tutto sullo spazio attorno. Questa attitudine poi si svilupperà completamente negli anni più recenti, soprattutto negli interventi che realizza o sulle tele sagomate e assemblate, messe assieme a mo’ di arcipelago sprigionando un’energia sempre inesausta.
Energia. La pittura di Asdrubali è un concentrato che concilia riflessione e azione, impeto e calma, quella che occorre nello spazio concentrato dello studio, luogo di elaborazione progettuale, ma anche di allenamento verso quel continuo evolversi del segno stesso.
Tromboloide è una delle opere centrali di un transito in grado di generare nuove possibili traiettorie: il segno qui fa emergere un’altra delle identità della pittura di Asdrubali. Da un lato c’è quello netto, profondamente denso, totalizzante, e poi c’è la traccia del pennello semi asciutto che genera altre prospettive interne. Quindi la pittura non è soltanto il risultato della sua azione su una superficie ma anche il suo farsi, il suo essere processo.
La mostra poi prosegue con un’ampia sezione, divisa nelle due gallerie, di opere degli anni Duemila e, soprattutto, di quelli più recenti, dove l’energia di Asdrubali si è completamente dilatata e in cui la superficie assume un ruolo a volte perfino primario nella definizione degli spazi e delle prospettive delle pennellate, che si fanno sempre più tumultuose, irradianti, talvolta nevrotiche, iperattive, avvolgenti, dilatate, in un continuo rincorrersi di asimmetrie, di rinunce a una possibile regola stagnante.
Anche nell’opera recente comprendiamo come la ricerca di Asdrubali sia un battito cardiaco di un’esperienza che esplora il problema interno della pittura, ovvero l’energia e il vuoto.
In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo bilingue con un saggio di Lorenzo Madaro, la riproduzione delle opere esposte nelle due gallerie e un aggiornato apparato bio-bibliografico.
#AArteInvernizzi #abstract #abstractArt #art #arte #arteAstratta #catalogo #GalleriaArtra #GianniAsdrubali #LorenzoMadaro
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Presentazione della programmazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze per il 2026
Il 27 ottobre alle ore 15.00, presso la Sala Galileo della Biblioteca, la Direttrice, dott.ssa Elisabetta Sciarra, presenterà le principali linee programmatiche dell’Istituto per il 2026, in relazione agli obiettivi e ai compiti dell’amministrazione.
Saranno illustrati i maggiori programmi di spesa in termini di esecuzione di lavori e acquisizione di servizi, nonché le attività e gli eventi previsti, con particolare riferimento alle risorse economiche, umane e strumentali impiegate.
Ingresso da via Magliabechi n. 2.
Per informazioni:
bnc-fi@cultura.gov.it
L'articolo Presentazione della programmazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze per il 2026 proviene da Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
Sessanta novelle popolari montalesi.
Raccolta compiuta da Gherardo Nerucci, pistoiese, avvocato con la passione per il folklore locale. Si può scaricare gratis, in pdf, e come audiolibro, da:
liberliber.it/autori/autori-n/…
#UnoLibri #libri #letteratura #public_domain #cosediscuola #cultura
Sessanta novelle popolari montalesi
Dall'incipit del libro: Qual mai può essere la importanza letteraria di queste Novelle Popolari, che di presente vanno raccogliendosi, direi quasi con febbrile attività, per ogni dove? Sembrerebbe, a prima vista, che non dovessero aver attrattiva se…Liber Liber
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These Were the Most Prominent Members of the Medici Family
"The Medici family and its members are well known for their patronage of the great artists of the Renaissance and their intriguing business and politics."
thecollector.com/most-prominen…
Books about the Medici at PG:
gutenberg.org/ebooks/subject/1…
Pope Leo X with two Cardinals by Raphael
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“l’opera come processo”: ancora fino al 15 novembre
#CentroScritture #DavideGualtieri #FabioOrecchini #IvanSchiavone #LauraCingolani #PierpaoloCipitelli #RAW #RAWRomeArtWeek #RomeArtWeek #SaraDavidovics #SpazioMODULO
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In Mary Shelley’s ‘Frankenstein,’ the Titular Scientist Laments His Nightmarish Creation. But the Real World Can’t Get Enough of His Monster
by Kayla Randall
smithsonianmag.com/history/in-…
Frankenstein at PG:
gutenberg.org/ebooks/84
Frankenstein; Or, The Modern Prometheus by Mary Wollstonecraft Shelley
Free kindle book and epub digitized and proofread by volunteers.Project Gutenberg
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oggi, 26 ottobre, a roma: cerimonia finale della ix edizione del premio zavattini
Si tiene oggi, domenica 26 ottobre 2025 alle ore 11:00, presso il Cinema Nuovo Aquila (Via L’Aquila 66/74, Roma), la Cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Cesare Zavattini, il concorso dedicato al riuso del cinema d’archivio, rivolto a giovani filmmaker che vogliono sperimentare nuove forme di racconto attraverso materiali audiovisivi del passato. In tale ambito saranno presentati i progetti vincitori e consegnati i relativi riconoscimenti.
All’evento saranno presenti componenti della Giuria, presieduta dal regista Roland Sejko e composta da Monica Maurer, Benni Atria, Ivelise Perniola e Alessia Petitto; il presidente della Fondazione AAMOD Vincenzo Vita e i rappresentanti degli Enti che hanno sostenuto e collaborato con l’iniziativa; il direttore del Premio Antonio Medici, la coordinatrice Aurora Palandrani, i tutor che hanno seguito lo sviluppo dei progetti, Luca Onorati, Giovanni Piperno e Chiara Ronchini.
Nell’ambito dell’iniziativa sarà inoltre proiettato il breve cortometraggio Tentativi di analisi, vincitore del Premio Memory Ciak, nato dalla collaborazione tra Bookciak, Azione!, la Fondazione AAMOD e il Premio Cesare Zavattini. Presenteranno il film l’autore, Pietro Bonaccio, e Gabriella Gallozzi, ideatrice e direttrice di Bookciak, Azione!
Per partecipare è necessario compilare il modulo al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScoK9FURPM4w6ErMw9D_9t288pPpNfok3gW4MSv_LjX9e7NYw/viewform
PROGETTI VINCITORI:
Altrimenti inventa di Meriam Jarboua
Un film che affronta l’assenza di rappresentazioni visive dei migranti nordafricani in Italia negli anni Ottanta e Novanta del Novecento, proponendo un originale e sperimentale lavoro di “reinvenzione” dell’archivio mancante, che parte dalla propria storia familiare e approda a una dimensione più collettiva, interrogandosi sui temi dell’identità e della memoria.
Milano Infetta di Tommaso Cohen
Attraverso la storia dello spazio occupato Virus di Milano, base del nascente movimento punk italiano sgomberato nel 1984, esplora rabbia e desideri giovanili utilizzando poco noti materiali d’archivio, e nello stesso tempo allarga lo sguardo a una città che lasciandosi alle spalle Resistenza e lotte operaie sta diventando capitale degli affari e del glamour.
Nido di vespe di Riccardo Calisti e Giovanni Mauriello
Con ironia e leggerezza, la coppia di autori intreccia la propria storia con quella del quartiere romano di Torpignattara, tra intimità e memoria collettiva, con un approccio meta-narrativo che stratifica diverse dimensioni di racconto intorno ai temi del nido.
La Giuria della IX edizione del Premio Cesare Zavattini ha inoltre assegnato una Menzione speciale al progetto Noialtre di Michele Sammarco.
Il Premio Cesare Zavattini/UnArchive è un progetto della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS.
La IX edizione dell’iniziativa è stata realizzata con il sostegno della Direzione del Cinema del MIC, Istituto Luce Cinecittà e Nuovo Imaie, con la partnership di Home Movies, in collaborazione con Cineteca Sarda, Archivio delle Memorie Migranti, Premio Bookciak, Azione!, Deriva Film, Officina Visioni, UCCA, FICC, ANCR. Media partner: Radio Radicale e Diari di Cineclub.
#AAMOD #AlessiaPetitto #ANCR #AntonioMedici #ArchivioDelleMemorieMigranti #AuroraPalandrani #azione #BenniAtria #BookciakAzione_ #cerimoniaDiPremiazione #ChiaraRonchini #cinema #cinemaDArchivio #CinemaNuovoAquila #DerivaFilm #DirezioneDelCinemaDelMIC #documentari #documentario #FICC #film #FondazioneArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocraticoETS #GabriellaGallozzi #GiovanniMauriello #GiovanniPiperno #HomeMovies #inCollaborazioneConCinetecaSarda #IstitutoLuceCinecittà #IvelisePerniola #LucaOnorati #MeriamJarboua #MicheleSammarco #MonicaMaurer #NuovoImaie #OfficinaVisioni #PietroBonaccio #premiazione #PremioBookciak #PremioCesareZavattini #PremioCesareZavattiniUnarchive #PremioMemoryCiak #PremioZavattini #RiccardoCalisti #RolandSejko #TentativiDiAnalisi #TommasoCohen #UCCA #Unarchive #VincenzoVita #Virus
Cerimonia di Premiazione - Premio Zavattini 2024/25
Indirizzo dell’evento: Nuovo Cinema Aquila (Via L'Aquila, 66/74) Contattaci a eventi@aamod.itGoogle Docs
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L'imperatore Giuliano l'Apostata.
Biografia scritta da Gaetano Negri, letterato e sindaco di Milano nel 1884, dell'imperatore Giuliano. Si può scaricare gratis, in pdf, da:
liberliber.it/autori/autori-n/…
#UnoLibri #libri #letteratura #public_domain #cosediscuola #cultura
L’imperatore Giuliano l’apostata
Dall'incipit del libro: Acerenza, diventata, in questi giorni, famosa in Italia pel disastro della frana che l'ha colpita, è una piccola città della provincia di Potenza, posta sulla vetta di un'isolata montagna che s'innalza alla confluenza del Bra…Liber Liber
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The fish that break biology | Sean B. Carroll
youtube.com/shorts/t_6DCJcCq5E
- YouTube
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
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The Lessons of Due Process in Julius Caesar
Shakespeare’s tragedy offers a telling parable about the administration of justice—and rife mishandling thereof—in our day.
By: Philip Goldfarb Styrt
daily.jstor.org/the-lessons-of…
Julius Caesar at PG:
gutenberg.org/ebooks/1522
The Lessons of Due Process in Julius Caesar - JSTOR Daily
Shakespeare's tragedy offers a telling parable about the administration of justice—and rife mishandling thereof—in our day.The Editors (JSTOR Daily)
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Medieval Inventions We Still Can’t Fully Recreate Today
The Middle Ages were a time of remarkable innovation, when new technologies flourished. Yet the knowledge behind many of these inventions has been lost. Here are several medieval technologies that remain impossible to fully recreate, even with modern science.
medievalists.net/2025/10/medie…
Medieval science at PG:
gutenberg.org/ebooks/subjects/…
Medieval Inventions We Still Can’t Fully Recreate Today - Medievalists.net
From Greek fire and Damascene steel to the glowing blue of Chartres Cathedral, many medieval inventions remain impossible to reproduce. Discover the lost technologies that continue to puzzle scientists and historians today.Medievalists.net
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Greek Fire is obs Spray on Napalm.
Another Proof that the Snakes & Spiders Change War is real and happening “Now”
oggi, 25 ottobre, a roma, presso lo studio campo boario: “80 fiori”, di louis zukofsky
OGGI, sabato 25 ottobre 2025, alle ore 18:00,
presso lo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4a)
80 FIORI
LOUIS ZUKOFSKY E L’OGGETTIVISMO AMERICANO
Per il ciclo “Retrospettive” – del CentroScritture – presentazione del libro
80 fiori, di Louis Zukofsky (Benway Series, 2024)
centroscritture.it/event-detai…
con Giulio Marzaioli, Paul Vangelisti, e la traduttrice, Rita Florit
coordinamento di Valerio Massaroni
benwayseries.wordpress.com/202…
Il lettore parte […] per un’avventura in miniatura e meravigliosamente divertente, che corrisponde alla moltitudine in fiore evocata dal poeta. Gran parte dell’impresa dell’affrontare questo testo sta nel dover seguire le improvvisazioni di Zukofsky sulla tradizione floreale e sul linguaggio. Nonostante le osservazioni, anche da parte di commentatori favorevoli, sull’impossibile densità o sull’impenetrabilità di 80 Flowers, penso sia meglio cercare di assecondare la passione del poeta per le fonti classiche e shakespeariane e per il gioco numerico, e lasciarsi guidare dal suo orecchio inesauribilmente attento alla sinergia del linguaggio. Florit cita spesso il fondamentale studio di Michele Joy Leggott, Reading Zukofsky’s 80 Flowers (1989), che interpreta le fitte interazioni linguistiche del poeta come un viaggio contemplativo, o come uno splendido erbario. Come Zukofsky ha scritto nel suo taccuino, le poesie o i fiori «avrebbero avuto origine dai miei libri precedenti, dei quali sarebbero una sintesi». […]
— dalla postfazione di Paul Vangelisti
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80 fiori - Louis Zukofsky e l'oggettivismo americano
Per il ciclo "Retrospettive" presentazione del libro "80 fiori" di Louis Zukofsky (Benway Series, 2024) allo Studio Campo Boario di Roma.CentroScritture
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oggi, 25 ottobre, a roma, spazio modulo: “l’opera come processo”, a cura di sara davidovics
Nella cornice del ROME ART WEEK 2025
in collaborazione con il CentroScritture
Oggi, sabato 25 ottobre, dalle ore 18:30 alle 21:30
Spazio MODULO
(via Ottobiano 31, Roma)
è lieto di presentare
Progetto 5 | L’opera come processo
a cura di Sara Davidovics
Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone
=
Cinque artisti chiamati a confrontarsi sul tema del processo compositivo dell’opera
in relazione con uno spazio ambiente ricavato all’interno di uno studio d’artista
Comunicato stampa:
slowforward.net/wp-content/upl…
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#CentroScritture #DavideGualtieri #FabioOrecchini #IvanSchiavone #LauraCingolani #PierpaoloCipitelli #RAW #RAWRomeArtWeek #RomeArtWeek #SaraDavidovics #SpazioMODULO
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oggi, 25 ottobre, a roma, da tic: pantani disegna il design
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#art #arte #disegno #EnricoPantani #PantaniDisegnaIlDesign #performance #pittura
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Ray McCarthy
in reply to Project Gutenberg • • •Rebecca Batley's Web site is stupidly designed!
But thanks for the PG links..
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in reply to Ray McCarthy • • •