If your ideal vacation would be to stay in a library/bookstore, here are some places to go!
Gladstone’s Library - Hawarden, Wales
gladstoneslibrary.org/about/
Shakespeare and Company, Paris
shakespeareandcompany.com/tumb…
The Literary Man – Obidos Hotel - Óbidos, Portugal
theliteraryman.pt/en/
The Open Book, Wigtown, Scotland
airbnb.co.uk/rooms/7908227?sou…
La Librairie, Paris
parisboutik.com/en/la-librairi…
Book and Bed, Toyko, Japan
bookandbedtokyo.com/en/
About the Library - Gladstone's Library
When visitors speak of Gladstone’s Library they are often referring to the Reading Rooms – our beautiful silent spaces that house over 150,000 books andGladstone's Library
Bibliopedia reshared this.
31 marzo, incontro online: ‘la finestra di antonio syxty’ presenta antonio syxty! “we exist in order to be happy” (foglio benway, 14)
La Finestra di lunedì 31 marzo 2025 sarà un po’ diversa dalle altre. Di solito è Antonio Syxty che “guarda fuori dalla Finestra e incontra gli altri”. In questo caso sono invece “gli altri a guardare verso la Finestra e incontrare Syxty”.Mariangela Guatteri e Giulio Marzaioli sono gli editori che nel 2024 hanno deciso di pubblicare – come Foglio n. 14 di Benway Series – l’opera We exist in order to be happy, di A.S.: non sarà dunque quest’ultimo a fare le domande, ma gli editori a farle a lui. È una “Finestra al contrario”, insomma!canali:youtube = youtube.com/@MTMTeatroMilano/s…facebook = facebook.com/lafinestradianton…il foglio: benwayseries.wordpress.com/202…
#aSemanticizedWriting #BenwaySeries #cambioDiParadigma #conversazione #foglio #FoglioBenway #GiulioMarzaioli #LaFinestraDiAntonioSyxty #MariangelaGuatteri #materialiVerbovisivi #MTM #MTMManifattuteTeatraliMilanesi #presentazione #reading #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
MTM Teatro
Manifatture Teatrali Milanesi svolge la sua attività in tre sale teatrali cittadine, il Teatro Leonardo in via Ampère, il Teatro Litta e La Cavallerizza in corso Magenta 24, diventando così un multisala teatrale dislocato in differenti distretti urba…YouTube
reshared this
5 aprile, napoli, il gruppo ‘ossatura’ @ auditorium novecento
Saturn Return
OSSATURA – live
Auditorium Novecento
Via Enrico De Marinis, 4
Napoli, 5 aprile 2025.
Ore 21:30
Ossatura, una rivoluzione orbitale intorno al suono lunga trent’anni. Formatisi a Roma nel 1995, gli Ossatura hanno da allora fatto lunghe tournée in Europa, Canada e Stati Uniti. Hanno collaborato con musicisti come Tim Hodgkinson, Dagmar Krause, Alvin Curran, Chris Cutler, Peter Kowald, Wolfgang Fuchs, Michiko Hirayama, Fernando Grillo, Gene Coleman, Gendos Chzamirin e Christian Calon. I membri di OSSATURA sono: Luca Venitucci (piano, fisarmonica e dispositivi elettroacustici), Elio Martusciello (chitarra elettrica), Fabrizio Spera (batteria e percussioni).
*
instagram.com/auditoriumnovece…
facebook.com/auditoriumnovecen…
auditoriumnovecento.com/
#AuditoriumNovecento #concert #concerto #ElioMartusciello #FabrizioSpera #improvisedMusic #LucaVenitucci #music #musica #musicaDiImprovvisazione #musicaDiRicerca #musicaSperimentale #musiqueDeRecherche #Ossatura
Login • Instagram
Welcome back to Instagram. Sign in to check out what your friends, family & interests have been capturing & sharing around the world.www.instagram.com
reshared this
they released hamdan ballal, but what happened?
They released Hamdan Ballal. But what happened?
Shortly after Palestinian residents had finished their daily Ramadan fast dozens of masked Israeli settlers entered the West Bank village of Susiya.
Some of the settlers were armed with batons, others had knives and one of them was holding an M16 rifle. Among them were a group of Israeli soldiers who escorted the settlers inside the village.
Minutes later, the settlers walked straight over to the house of Hamdan Ballal. The settlers started throwing stones against his house, witnesses said, and chased Ballal to his house, beating him and eventually handing him over to the military. Handcuffed and blindfolded by the soldiers, Ballal, bleeding from his head, was moved to a military vehicle.
#aggressione #Cisgiordania #coloni #criminalIDF #criminalIOF #free #freed #HamdanBallal #IDF #IOF #IsraeliSoldiers #kidnapping #M16Rifle #NoOtherLand #Palestina #Palestine #rapimento #settlers #sionisti #Susiya #WestBank #whatHappened #YuvalAbraham
reshared this
intervista a tano d’amico, sul suo libro “i nostri anni” (milieu, collana settanta, 2025)
youtu.be/e5_nxHU-kGs?feature=s…
#77 #Anni70 #anniSettanta #collanaSettanta #FedericoRaponi #INostriAnni #intervista #Milieu #MilieuEdizioni #Movimento #presentazione #TanoDAmico
reshared this
dip 046, nazione stwitterata
Nazione indiana, con ragioni condivisibili, ha mollato il proprio account twitter, e ne dà notizia in questo post: nazioneindiana.com/2025/03/24/…. Sui social generalisti mi sento di rimettere in comune due post: slowforward.net/2025/01/13/usc… e slowforward.net/2025/03/27/dip….
Quale sarà la prassi meglio funzionante, in un contesto reticolare?
28 mar 2025
#rete #twitter #nazioneindiana #social #socialmedia
#dip046 #dip046 #NazioneIndiana #nazioneindiana #prassi #rete #social #socialMedia #socialmedia #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline #twitter
ANCHE NAZIONE INDIANA ESCE DA X
Nazione Indiana lascia X, come già numerose realtà istituzionali e associative hanno fatto in tempi recenti in tutto il mondo. D’ora in avanti ci trovate su BLUESKY. ⇨ @nazioneindiana.bsky.so…NAZIONE INDIANA
reshared this
Requeering Wilde
Oscar Wilde is an icon of gay liberation from secrecy. But his life and his sexuality were not so simple – nor so binary
by Sam Mills
aeon.co/essays/sex-life-and-os…
Oscar Wilde at PG:
gutenberg.org/ebooks/author/11…
reshared this
The Forgotten Victorian Craze for Collecting Seaweed
Victorian women were excellent at it.
by Cara Giaimo (from the archives)
atlasobscura.com/articles/the-…
Books by or about Margaret Gatty at PG:
gutenberg.org/ebooks/search/?q…
Bibliopedia reshared this.
DAL 2003, SLOWFORWARD (=slowforward.net) è il sito più testardo, aggiornato (e anziano) su #scritture di ricerca, #arte contemporanea, #musica sperimentale, materiali verbovisivi, #asemic writing, #poesia concreta, #prosa in prosa, prose brevi, scritture non assertive, e molto altro:
segui il canale #slowforward su #telegram : https://t.me/slowforward
o su #whatsapp : tinyurl.com/slowchannel
e/o l’account #mastodon: mastodon.uno/@differx
reshared this
mostra di opere di William Burroughs a Londra, alla October Gallery.
qui una selezione di opere e un video: gammm.org/2025/03/28/works-by-…
reshared this
da oggi, 28 marzo, a reggio emilia: marco maria zanin, “acacia” (palazzo dei musei)
Marco Maria Zanin
ACACIA
A cura di
Irene Biolchini, Alessandro Gazzotti e Giada Pellegrini
28 marzo – 27 luglio 2025, Palazzo dei Musei
Via Lazzaro Spallanzani, 1 – Reggio Emilia
Venerdì 28 marzo 2025 alle ore 18, presso Palazzo dei Musei a Reggio Emilia, inaugura Acacia, un intervento artistico di Marco Maria Zanin che intreccia arte contemporanea, archeologia, antropologia e memoria personale. Il progetto, realizzato dal Comune di Reggio Emilia – Musei Civici, sostenuto dal PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporaneae promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, si sviluppa all’interno del Museo Gaetano Chierici di Paletnologia, proponendo un dialogo tra epoche diverse attraverso una metodologia che combina pratica artistica e artigianale.
I Musei Civici di Reggio Emilia, grazie alla lunga collaborazione con Italo Rota, si collocano come esempio di sperimentazione e di riflessione sul ruolo e sul significato del museo contemporaneo, in un processo che avvicina, attraverso allestimenti complessi e stratificati, i linguaggi del passato e del presente per costruire un’idea di futuro.
Il progetto nasce da una storia personale dell’artista: la perdita della sorella gemella prima della nascita, da lui chiamata, affettuosamente, Acacia. Attraverso un linguaggio visivo che intreccia scultura, fotografia, ceramica, bronzo, vetro e tessitura, l’artista costruisce un corredo funebre contemporaneo, in cui i manufatti si relazionano con i reperti archeologici della collezione. Il progetto si fonda su un’idea di passaggio e trasformazione, dove la memoria del corpo, le emozioni e il lutto diventano materia viva, in grado di generare nuove possibilità di relazione con il passato e con il futuro. La collezione si trasforma così in un archivio dinamico, capace di stimolare connessioni inedite tra il pubblico e il patrimonio, aprendo spazi di riflessione e nuove prospettive di interpretazione.
La metodologia di lavoro di Zanin è profondamente radicata nel rapporto tra arte e antropologia, con un approccio che concepisce l’opera come un processo di risignificazione della memoria collettiva e della tradizione attraverso la creazione artistica. L’arte diventa un mezzo per attivare nuove letture del patrimonio culturale, interrogando il passato e rielaborandolo nel presente. Acacia si colloca così in uno spazio di tensione tra il personale e il collettivo, tra il simbolico e il tangibile, esplorando la capacità trasformativa degli oggetti e dei materiali.
La mostra si articola attraverso elementi realizzati in collaborazione con artigiani selezionati insieme alla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, istituzione non-profit la cui missione è proprio la tutela dell’artigianato artistico, partner culturale del progetto. La firma di ogni pezzo riporterà anche il nome del maestro d’arte, riconoscendo così il contributo fondamentale degli artigiani nella creazione delle opere e sottolineando il carattere corale del processo artistico. Le sculture in ceramica, realizzate con Antonino Negri (Lodi), riecheggiano le urne funerarie antiche e custodiscono le memorie delle eredità invisibili. I manufatti in bronzo, frutto del lavoro con Tuorlo (Padova), emergono come tracce di un’infanzia non vissuta, evocando una memoria stratificata nel tempo. I tessuti, realizzati su telai storici presso l’Atelier Giuditta Brozzetti (Perugia), raccontano una storia mitica di separazione e ricerca, mentre le opere in vetro, realizzate con Simone Crestani (Vicenza), si ispirano agli strumenti alchemici della trasformazione, evocando un processo di sublimazione e rinascita.
La fotografia, infine, completa il percorso espositivo con un racconto visivo che ripercorre il ciclo della vita e della perdita, muovendosi tra ricerca scientifica, documentazione antropologica e immaginario poetico.
Acacia si inserisce nel più ampio dibattito sulla funzione del museo contemporaneo, proponendo un modello di produzione artistica relazionale. Il progetto si configura come un atto collettivo, in cui il museo si trasforma in un luogo di sperimentazione e creazione condivisa. È accompagnato da un ciclo di incontri interdisciplinari, che coinvolgeranno studiosi e curatori, tra cui Anna Castelli, Alberto Cavalli, Matteo Lucchetti, Sara Ricciardi, Marco Scotini, per approfondire il ruolo dell’arte nell’attivazione delle collezioni archeologiche, da un catalogo bilingue che raccoglierà contributi critici e immagini della mostra. Il progetto grafico di mostra e catalogo è a cura di Giulia Boccarossa. Il video sul processo di realizzazione delle opere è prodotto da Stefano Rizzato.
La mostra, curata da Irene Biolchini, Alessandro Gazzotti e Giada Pellegrini, resterà visibile fino al 27 luglio, trasformando il Museo Gaetano Chierici di Paletnologia in uno spazio di sperimentazione e confronto, in cui l’arte contemporanea si fa strumento di dialogo tra passato e presente, memoria e creazione. Con Acacia, il museo diventa un luogo di rielaborazione collettiva, capace di dare nuova vita al patrimonio e nuove possibilità di lettura alla storia umana.
Marco Maria Zanin (Padova, 1983) è artista, ricercatore e attivista. Si laurea prima in Lettere Moderne e poi in Relazioni Internazionali, attualmente è dottorando in Antropologia presso ISCTE/NOVA di Lisbona con una tesi dal titolo Potenzialità nella frontiera tra arte e artefatto. Sviluppa attività di ricerca sulle forme di relazione tra l’essere umano e la terra, mettendo in luce, con un approccio interculturale, pratiche e rituali utili a rinsaldare il legame tra i membri della comunità umana e tra essi e il territorio, in una forma che metta al centro la vita in tutte le sue forme. Tra le mostre personali recenti si ricordano: Soil Kinships (2021) a cura di Matteo Lucchetti, presso la Galleria Spazio Nuovo di Roma; Strati di tempo nella Chiesa di Sant’Agnese (2021) presso la Casa dei Tre Oci, Venezia; Le Opere e i Giorni (2019) a cura di Antonio Grulli, presso i Musei Civici di Bassano; As Obras e os Dias (2017) a cura di Jacopo Crivelli Visconti, presso Pivô Arte e Pesquisa di San Paolo; Dio è nei frammenti (2017) a cura di Daniele De Luigi, presso la Galleria Civica di Modena; O Lado Direito do Avesso(2015) a cura di Paulo Miyada, presso la Oficina Cultural Oswald de Andrade di San Paolo. Sue opere sono contenute in Collezioni private e pubbliche tra cui MART, Museo Morandi, Fondazione Modena Arti Visive, Fondazione Brodbeck, Fondazione Alberto Peruzzo, MAM Rio de Janeiro, Salsali Museum Dubai.
Il Museo Gaetano Chierici di Paletnologia, con sede presso il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia, rappresenta un raro esempio di museo ottocentesco rimasto intatto. Ideata nel 1870 da Gaetano Chierici, pioniere della Paletnologia italiana, la collezione offre un racconto cronologico della preistoria e dell’archeologia reggiana, dal Paleolitico al Medioevo. Ordinata per cronologia, materia e tecnica, riflette un approccio scientifico rigoroso, integrato da una visione estetica e democratica che valorizza ogni reperto senza gerarchie. La disposizione originaria, pensata per trasmettere una percezione corale del passato, si apre al dialogo con culture di altre regioni italiane, rispecchiando gli ideali risorgimentali di un’identità nazionale condivisa. L’eredità di Chierici continua nei nuovi allestimenti curati da Italo Rota, dove gli oggetti diventano strumenti di connessione tra memoria storica ed esperienza contemporanea.
Marco Maria Zanin. ACACIA
A cura di: Irene Biolchini, Alessandro Gazzotti e Giada Pellegrini
Date: 28 marzo-27 luglio 2025
Sede: Museo Gaetano Chierici di Paletnologia | Palazzo dei Musei, via Lazzaro Spallanzani 1, Reggio Emilia
Progetto realizzato da: Comune di Reggio Emilia – Musei Civici
Sostenuto da: PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
In collaborazione con: Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte
Progetto grafico: Giulia Boccarossa
Video documentario: Stefano Rizzato
Orario di apertura da settembre a giugno: martedì, mercoledì e giovedì > 10-13; venerdì, sabato, domenica e festivi > 10-18.
Orario di apertura luglio: martedì, giovedì, domenica e festivi > 10-13; mercoledì, venerdì e sabato > 10-13.00 / 21-24.
Ingresso: gratuito
Sito web: www.musei.re.it
#AlessandroGazzotti #antropologia #art #arte #GiadaPellegrini #IreneBiolchini #MarcoMariaZanin #MuseoGaetanoChiericiDiPaletnologia #PalazzoDeiMusei
reshared this
ossessionicontaminazioni.com/2…
Livelli segreti su Prime Video
Pubblicata a dicembre su Prime Video di Amazon la serie animata Secret Level. Commissionata da Amazon MGM Studios a Blur Studio di Tim Miller – già creatore della serie Love, Death & Robots -, …ossessioni e contaminazioni by francesco mazzetta
Bibliopedia reshared this.
milano, 5 aprile: “ri-materializzazione del linguaggio. 1978-2022”
incontro per
RIMATERIALIZZAZIONE DEL LINGUAGGIO. 1978-2022
con Gaia Ginevra Giorgi, Cristiana Perrella, Andrea Viliani
5 aprile, dalle 20
Viale Stelvio 66, Milano
FREE ENTRY
Sabato 5 aprile, dalle ore 20, nel nuovo spazio di Frittelli Arte Contemporanea e Galleria Michela Rizzo, Cristiana Perrella e Andrea Viliani presentano Ri-Materializzazione del Linguaggio. 1978–2022, il primo tentativo di una ricostruzione filologica della mostra seminale Materializzazione del linguaggio, curata nel 1978 da Mirella Bentivoglio e dedicata alle esplorazioni verbo-visive di ottanta artiste internazionali.
A seguire, in connessione con la ricerca di Bentivoglio, un intervento performativo di Giorgi interroga la rimessa in circolo dei documenti di un archivio impossibile (registrazioni deteriorate, found sounds, lettere mai inviate, pagine di diario, appunti, materiali di scarto) come modo di invenzione di nuovi futuri e temporalità.
L’evento è realizzato grazie al sostegno della Fondazione Antonio Dalle Nogare.
#AndreaViliani #appunti #archivi #archivio #art #arte #CristianaPerrella #documenti #esplorazioniVerboVisive #FondazioneAntonioDalleNogare #foundSounds #FrittelliArteContemporanea #GaiaGinevraGiorgi #GalleriaMichelaRizzo #lettereMaiInviate #materialiDiScarto #materialiVerbovisivi #MaterializzazioneDelLinguaggio #MirellaBentivoglio #nero #NEROEditions #pagineDiDiario #registrazioniDeteriorate #RiMaterializzazioneDelLinguaggio
Re-Materialization of Language. 1978-2022 |
Re-Materialization of Language. 1978–2022 represents the first attempt at a philological reconstruction of the seminal exhibition Materializzazione del linguaggio, while simultaneously re-activating and re-contextualizing its historical themes in the…NERO Editions
reshared this
dip 045, “social”?
l’algoritmo di #Threads (forse il peggior social in cui mi sia imbattuto) sembra perfino più demenziale di quello di #facebook o di #twitter: deve in qualche modo creare una specie di mare magnum in cui tutti perdono tutti.
per non parlare del sistema del “repost”, che funziona con #wordpress e che mi permette di ripostare (appunto) in automatico i materiali che escono su slowforward.net. sono tutti praticamente INVISIBILI. Threads (come facebook e soprattutto twitter) lavora solo per sé stesso, questo è quanto.
la logica, nei social media generalisti, è evidente: la creazione di livelli di #separazione tra piattaforma e piattaforma, e (all’interno di queste) tra utente e utente. l’esatto opposto di quello che succede nel #fediverso.
27 mar. 2025
#creazioneDiSeparazione #dip045 #dip045 #facebook #FEDIVERSO #invisibilitàShadowbanning #mediaGeneralisti #separazione #slowforward #social #socialNetwork #threads #twitter #WordPress
reshared this
edinburghuniversitypress.com/b…
Bibliopedia reshared this.
80 years of israeli crimes
15 y.o. boy.
Bethlehem, before Oct 7th.
beaten by israeli soldiers for he was playing football near to a checkpoint.
they shot him in the legs.
one leg had to be amputated:
View this post on Instagram
this is #israel – this is #colonization – this has been going on for 76 years now. this is an ongoing and growing heap of crimes against humanity, and #genocide
*
#genocidio #Palestine #Palestina
#warcrimes
#starvingpeople #starvingcivilians
#iof #idf #colonialism #sionisti
#izrahell #israelterroriststate
#invasion #israelcriminalstate
#israelestatocriminale
#colonialism #colonialismo #colonization #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #IOF #Israel #israelcriminalstate #israelestatoterrorista #israelterroriststate #izrahell #massmurders #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #sionistiassassini #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism
Raise Up Palestine on Instagram: "This was before Oct 7, in Bethlehem, WestBank; this is the brutal occupation for almost 100 years. . . . . . . . . . . . . . . . . #london #dublin #losangeles #oslo #losangeles #viral #football #sport #superbowl #socce
53K likes, 4,148 comments - raise.up.palestine on February 16, 2025: "This was before Oct 7, in Bethlehem, WestBank; this is the brutal occupation for almost 100 years. . . . . . . . . . . . . . . . .Instagram
reshared this
Carlo Darwin e il gran premio di Torino.
Il traduttore delle opere di Darwin nella seconda metà dell'Ottocento fu Michele Lessona, che qui pronunciò un discorso in occasione del conferimento allo scienziato inglese del premio Bressa (1880). Si può scaricare gratis, in pdf, da:
liberliber.it/autori/autori-l/…
#UnoLibri #libri #letteratura #public_domain #cosediscuola
Carlo Darwin e il gran premio di Torino
Discorso di assegnazione a Darwin del premio Cesare Alessandro Bressa. Pubblicato in "L'Illustrazione italiana" anno VII, n. 6, 8 febbraio 1880.Liber Liber
Bibliopedia reshared this.
John and Abigail Adams exchanged more than 1,100 letters.
John Adams was a Founding Father and 2nd President of the United States.
historyfacts.com/famous-figure…
Letters of John and Abigail during the Revolution War at PG
Familiar Letters of John Adams and His Wife Abigail Adams During the Revolution
Free kindle book and epub digitized and proofread by volunteers.Project Gutenberg
Bibliopedia reshared this.
#OTD in 1860.
The Irish melodrama The Colleen Bawn, or The Brides of Garryowen, written by and starring Dion Boucicault, is first performed at Miss Laura Keene's theatre, New York. It was most recently performed in Dublin (2010) and in Belfast (2018). Several film versions have also been made.
en.wikipedia.org/wiki/The_Coll…
The Colleen Bawn at PG:
gutenberg.org/ebooks/52924
The Colleen Bawn; or, the Brides of Garryowen by Dion Boucicault and Gerald Griffin
Free kindle book and epub digitized and proofread by volunteers.Project Gutenberg
Bibliopedia reshared this.
"Books afford Consolation to the troubled Mind by substituting a lighter kind of Distress for its own - An Author’s Hope of being known in distant times."
#OTD in 1781.
George Crabbe writes to Edmund Burke, enclosing examples of his work. The outcome is the publication of Crabbe's poem The Library. Burke helped him have his poem, by a publisher that had previously refused some of his work.
The Library at PG:
gutenberg.org/ebooks/5198
The Library by George Crabbe
Free kindle book and epub digitized and proofread by volunteers.Project Gutenberg
Bibliopedia reshared this.
operaroyal-versailles.fr/event…
Bibliopedia reshared this.
Advanced Imaging Reveals Crossed-Out Words in the Poems of Alfred Tennyson
The 19th-century English poet was a “prolific reviser” who tested out many variations of his work before publication. A new study sheds light on his creative process
By Sonja Anderson
smithsonianmag.com/smart-news/…
Alfred Tennyson at PG:
gutenberg.org/ebooks/author/29…
Advanced Imaging Reveals Crossed-Out Words in the Poems of Alfred Tennyson
The 19th-century English poet was a "prolific reviser" who tested out many variations of his work before publication. A new study sheds light on his creative processSonja Anderson (Smithsonian Magazine)
Bibliopedia reshared this.
Amazing Stories, the American pulp magazine, launched in April 1926 and was the very first magazine devoted solely to science fiction. Enjoy the fast-paced storytelling, retro art and advertising of the 20’s. via @internetarchive
Bibliopedia reshared this.
Take Me Down
Go ahead, take me down! Our professional team of qualified experts know how to get your stolen content taken down fast. No matter what country the thieving website is hosted in. On average we will …CogDogBlog
‘sonde poetiche’ @ radioarte, oggi, 27 marzo: “arte altre parole”
SONDE POETICHE
a cura di Gianluca Codeghini e Andrea Inglese
27 marzo 2025 ore 6.30, 9.30 pm
N. 4 di 5: Arte altre parole
Vincenzo Agnetti di Federica Boragina, Ermanno Cristini, Chiara Pergola, Carlo Dell’Acqua, Antonio Syxty, Cesare Pietroiusti, Luisa Turuani, Pasquale Polidori, Gianluca Codeghini e Andrea Inglese
su/on radioarte.it
COSA è / WHAT is
SONDE POETICHE // POETIC SOUND
Con questa nuova piattaforma ci rivolgiamo principalmente a quel non pubblico che non ha nulla da perdere se non la propria curiosità, il proprio desiderio e lo stupore per le parole. Ogni puntata di SONDE POETICHE sarà caratterizzata da suoni con durata a tempo variabile, da parole e rumori intorno a un concetto o a un autore. Questo numero quattro di cinque è dedicato alla parola in mano ad artisti visivi, una parziale indagine e selezione nel visivo meno visivo, una proporzione in fase di descrizione, una pluralità di forme e media, parole scolpite, sonore, fumo. Una, mille procedure per trasformare la realtà e disertare dal pensiero.
#AndreaInglese #AntonioSyxty #art #arte #CarloDellAcqua #CesarePietroiusti #ChiaraPergola #ErmannoCristini #FedericaBoragina #GianlucaCodeghini #LuisaTuruani #media #parole #PasqualePolidori #poesia #RadioArte #SondePoetiche #VincenzoAgnetti
radioarte - una disciplina che ha un ruolo
radioarte - una disciplina che ha un ruolo con l intento di muoversi dal terreno dell arte visiva verso la radio ( l etere) utilizzando il medesimo come materiale tecnico, come materia.radioarte
reshared this
Presentazione del libro di Taras Prokhasko GLI ECCENTRICI
BIBLIOTECA UNIVERSITARIA ALESSANDRINA - APERTURA STRAORDINARIA
Presentazione del libro di TARAS PROKHASKO
GLI ECCENTRICI, Milano, Utopia Editore, 2024
Traduzione di LORENZO POMPEO
SABATO 5 APRILE 2025, ore 16:30
Sala Bio-bibliografica
Ne parleranno:
Il traduttore LORENZO POMPEO
L’AUTORE, in collegamento dall’Ucraina
Nicola Pizzamiglio likes this.
📚 Die #leipzigerbuchmesse2025 ist eine aufregende Zeit für alle, die gern #Lesen und jene, die gern dem geschriebenen Wort lauschen:
📆 Auch dieses Jahr zu Leipzig Liest finden in der Bibliotheca Albertina #Lesungen statt:
▶️ Mit Erika Pluhar, Herfried Münkler, Ferdinand Sutterlüty, Ulrich Johannes Schneider und Olga Tokarczuk
Eintritt frei
🔗 ub.uni-leipzig.de/ueber-uns/ve…
Leipzig liest 2025: Universitätsbibliothek Leipzig
Website der Universitätsbibliothek Leipzig mit Katalogsuche.www.ub.uni-leipzig.de
Bibliopedia reshared this.
memory ciak 2025 / premio zavattini / aamod
APERTE LE ISCRIZIONI PER MEMORY CIAK 2025
COL PREMIO CESARE ZAVATTINI, IL REPERTORIO AAMOD,
IL ROMANZO DI LIBERETÀ
PRIMA ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI VENEZIANE
CON BOOKCIAK, AZIONE!
Lo scambio e il dialogo tra generazioni, i temi del lavoro e della solidarietà tornano anche quest’anno con Memory Ciak, sezione speciale del Premio Bookciak, Azione! 2025, realizzata con la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS e il Premio Cesare Zavattini, in collaborazione con Spi-CGIL, LiberEtà.
La seconda vita di Astolfo Barchiera di Lorenzo Chiabrera (LiberEtà, 2024) è il romanzo di riferimento per la creazione di un bookciak (corto sperimentale di max tre minuti) nell’ambito della speciale sezione dedicata alla memoria. I concorrenti (entro i 35 anni) possono quindi ispirarsi a queste pagine utilizzando gratuitamente il prezioso materiale della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), ed essere premiati alla Mostra del Cinema di Venezia, nell’ambito di Bookciak, Azione! 2025, premio cine-letterario ed evento in chiusura delle Giornate degli Autori, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, che si svolgerà al Lido di Venezia, in collaborazione col Sindacato Giornalisti Cinematografici (SNGCI). La direzione del Premio Zavattini sceglierà il cortometraggio vincitore della sezione Memory Ciak.
Il Premio Bookciak, Azione! si propone come prezioso laboratorio creativo per i giovani filmmaker. Tutti gli interessati, entro 35 anni, possono concorrere gratuitamente – e quindi partecipare a una vetrina importante come il Festival di Venezia e poi andare in tour tutto l’anno tra altri festival italiani e stranieri, tra cui Parigi e Lugano – attraverso la realizzazione dei bookciak: corti sperimentali e inediti, di massimo tre minuti, ispirati ai tre libri vincitori della IV edizione di Bookciak Legge, legati insieme, quest’anno, dal tema: “Scappo dalla città – nomadi digitali, agricoltura sostenibile, comunità energetiche, alternative di vita quotidiana”.
L’iniziativa è prodotta dall’Associazione culturale Calipso e da Bookciak Magazine (www.bookciakmagazine.it). Le iscrizioni sono aperte fino al 10 giugno 2025. Per partecipare basta inviare una mail a info@bookciak.it con recapiti e dati personali. Importante è specificare il libro scelto per realizzare il bookciak. La proiezione dei corti sarà il 5 settembre, mentre la premiazione la mattina del 6 settembre 2025 in chiusura delle Giornate degli Autori al Lido di Venezia, in collaborazione con SNGCI e Spi-CGIL.
Il Premio Cesare Zavattini Unarchive è un’iniziativa promossa dalla Fondazione AAMOD, cui possono concorrere, attraverso un bando pubblico, giovani filmmaker di età compresa tra i 18 e i 35 anni, con il progetto di un cortometraggio che preveda l’utilizzazione anche parziale del materiale filmico dell’a Fondazione AAMOD, degli archivi partner o di altri archivi. Tra i progetti pervenuti, una Giuria composta da cinque importanti personalità del cinema italiano sceglie nove finalisti, i cui autori e autrici hanno la possibilità di partecipare gratuitamente a un Workshop formativo e di sviluppo condotto da affermati professionisti. Al termine, la stessa Giuria seleziona tra i finalisti tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente il materiale filmico dell’AAMOD e degli archivi partner, ricevono servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi e la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato.
Lorenzo Chiabrera, dopo una vita da dipendente pubblico a Torino, appassionato di cinema e regia ne La seconda vita di Astolfo Barchiera, vincitore del premio letterario LiberEtà 2024, racconta con tratti autobiografici il momento del pensionamento del suo protagonista. Il suo sogno più grande è girare con gli stessi attori il sequel di un film realizzato quarant’anni prima insieme ad alcuni amici di scuola. Per tutto questo servono i soldi del trattamento di fine servizio ma norme assurde spostano molto in là il tempo in cui potrà riceverli e utilizzarli. Può intanto cominciare con i preparativi e la sceneggiatura ma sarà la vita a riservargli il finale più sorprendente.
#AAMOD #agricolturaSostenibile #alternativeDiVitaQuotidiana #archivio #AssociazioneCulturaleCalipso #BookciakMagazine #cinema #comunitàEnergetiche #documentari #film #FondazioneArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocraticoETS #GiornateDegliAutori #LaSecondaVitaDiAstolfoBarchiera #LiberEtà #LidoDiVenezia #LorenzoChiabrera #MemoryCiak #nomadiDigitali #PremioBookciak #PremioCesareZavattini #PremioCesareZavattiniUnarchive #premioLetterarioLiberEtà #PremioZavattini #ScappoDallaCittà #SNGCI #SPICGIL #Unarchive #video
Al via le iscrizioni a Bookciak, Azione! 2024 - Giornate degli Autori
Cinema e letteratura per raccontare “la pace quotidiana” nella XIII edizione di Bookciak, Azione!, evento di pre-apertura delle GiornateFraBon (Giornate degli Autori 2025 - 22a edizione)
reshared this
cutup of cutups / differx. 2024 _ from burroughs/balch
slowforward.net/2024/08/02/cut…
#differx #cutup #cutups #williamburroughs #burroughs #balch #anthonybalch
reshared this
[r] _ post-1968 o post-1974? forse la domanda ha senso
slowforward.net/2025/02/11/r-_…
#post1968 #post1974 #1968 #1974 #1977 #annisessanta #annisettanta #pantera #occupazioni
reshared this
forzare i limiti: i tensori extranarrativi
reshared this
dip 038, #sintassi , #davidlynch https://slowforward.net/2025/01/22/dip038/
dip 038, #sintassi , #davidlynch slowforward.net/2025/01/22/dip…
reshared this
trascinare corpi (trilogietta) / differx. 2025
slowforward.net/2025/01/13/tra…
reshared this
execution of louis xvi
da pdimagearchive.org/images/e746…
“Execution of Louis XVI on Monday the January 1793 at twenty minutes past ten in the morning at the Place of the Revolution (Concorde)” (Cornell University / digital collections)
#1793 #FrenchRevolution #Ghigliottina #leRoi #LouisXVI #LuigiXVI #PlaceDeLaConcorde #PlaceOfTheRevolution #RivoluzioneFrancese #theKing
reshared this
the art of pati hill (1921-2014)
The art of Pati Hill
(thanks to libreriamarini.it/news/pati-hi…)
youtube.com/embed/6DRLHhjPrRM?…
(airdeparis.com/artists/pati-hi…)
(airdeparis.com/artists/pati-hi…)
PORTFOLIO:
airdeparis.com/portfolio/PatiH…
*
Common Objects:
*
From Letters to Jill. A Catalogue and Some Notes on Copying:
*
PATI HILL ARCHIVE:
Pati Hill. Arcadia University
#ArcadiaUniversity #art #arte #arteDellaFotocopia #CommonObjects #copia #copie #fotocopie #LettersToJill #LibreriaMarini #NotesOnCopying #PatiHill #PatiHillArchive #photocopy #photocopyArt #portfolio
Pati Hill. L'immagine di un uovo e altri oggetti comuni
"Fare copie è molto vicino a parlare" dichiarò Pati Hill durante un'intervista al New Yorker nel 1980.libreriamarini.it
reshared this
“nz”, di antonio syxty. una nota dell’autore
un’annotazione di Antonio Syxty sul suo libro NZ, da poco uscito per ikonaLíber
NOTA PER IL LETTORE
Questo libro è un estratto da una raccolta di scritti che sono parte del Primo Famoso e Improbabile Archivio di Antonio Syxty.
L’Archivio si definisce e si presenta al mondo con un nome d’avventura voluto probabilmente dal suo stesso autore e fa parte di un progetto più ampio denominato T.F.Y.L. Project: The Forty Years Later Project. Un progetto che si manifesta 40 anni dopo il suo inizio, più o meno, e non si sa perché.
NZ (con il titolo esteso di Nuova Zelanda) fa riferimento a una performance/happening avvenuta nel 1980 a Milano alla discoteca 2001 in Via Forze Armate.
Come per altri materiali di scrittura di questo archivio (in alcuni casi definito anche come Catalogo) potremmo aggiungere che il procedimento adottato segue una linea di progettazione che si articola per snodi, incroci e sovrapposizioni. All’origine c’è un soggetto che “inizia a scrivere” prima di ogni altra azione. Seguono poi altre azioni: disegni, mappe, accumulo di immagini, musiche, suoni e frammenti di ogni tipo.
In NZ il soggetto è area geografica, ma anche confine, e scia di ipotesi di azione (performance) attraverso il corpo-parola, corpo-immagine, e poi infine corpo-fisico per l’azione.
La procedura è per accumulo: scritti, disegni, fotografie, dépliant, cartoline, qualunque frammento utile che possa rientrare in un flusso e che ha lo scopo di generare quella che si impone come “frequenza”. Il corpus è governato da cuciture letture-riformulazioni, agite in un arco temporale di 40 anni.
La frequenza una volta attivata compie le sue scelte: include ed esclude in modo sempre euforico e seriale – obbedendo a un dettato piuttosto misterioso e inspiegabile, agendo in modo del tutto arbitrario, aleatorio, metamorfico.
ikona.net/antonio-syxty-nz/
facebook.com/antonio.syxty.nz.…
slowforward.net/2025/03/11/esc…
facebook.com/61572610785201/po…
Share this:
- Click to print (Opens in new window)
- Click to share on Print & PDF (Opens in new window)
- Click to share on Facebook (Opens in new window)
- Click to share on Twitter (Opens in new window)
- Click to share on Pocket (Opens in new window)
- Click to share on Reddit (Opens in new window)
- Click to share on WhatsApp (Opens in new window)
- Click to share on Tumblr (Opens in new window)
- Click to share on Telegram (Opens in new window)
- More
#accumuloDiImmagini #alea #aleatorietà #annotazione #AntonioSyxty #arbitrio #archivio #areaGeografica #cartoline #caso #catalogo #confine #corpo #corpoFisico #corpoImmagine #corpoParola #dépliant #discoteca2001 #disegni #fotografie #frammenti #frequenza #happening #IkonaLíber #incroci #letture #lettureRiformulazioni #mappe #metamorfosi #musiche #nota #NuovaZelanda #NZ #performance #PrimoFamosoEImprobabileArchivio #PrimoFamosoEImprobabileArchivioDiAntonioSyxty #riformulazioni #scia #sciaDiIpotesiEAzione #scritti #snodi #suoni #TFYLProject #TFYLProjectTheFortyYearsLaterProject #TheFortyYearsLaterProject
Antonio Syxty, NZ. IkonaLiber
Nota per il lettore Questo libro è un estratto da una raccolta di scritti che sono parte del Primo Famoso e Improbabile Archivio di Antonio Syxty. L’Archivio si definisce e si presenta al mondo con...www.facebook.com
reshared this
/>inkednotes_250324_n.o.c 2 #fotoasemia / miron tee. 2025
#art #arte #asemic #asemicWriting #fotoasemia #InkedNotes #MironTee #scritturaAsemantica #scritturaAsemica
reshared this
curved-ruler
in reply to Project Gutenberg • • •(can't find info on the official webpage)