a genova, ancora fino al 31 luglio, mostra di angelo pretolani: “sotto il selciato c’è la spiaggia”
Fino al 31 luglio, presso il MEI, Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (Piazza della Commenda, Genova) mostra personale di Angelo Pretolani.
Visite da martedì a sabato con orario 10-18.

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Sotto il selciato c’è la spiaggia
Mostra collaterale della Biennale “Le Latitudini dell’Arte” – VII Edizione Francia/Italia Genova, MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana | 30 Giugno – 31 Luglio 2026
GENOVA – Dal 30 giugno al 31 luglio 2026, gli spazi del MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana a Genova ospitano la mostra “Sotto il selciato c’è la spiaggia” di Angelo Pretolani. Curata da Virginia Monteverde, l’esposizione si inserisce come evento collaterale all’interno della prestigiosa Biennale “Le Latitudini dell’Arte” (VII edizione Francia/Italia), affrontando il tema portante di questa edizione: “Arte, Nomadismi, Linguaggi”. L’inaugurazione ufficiale si terrà martedì 30 giugno alle ore 16.30.
L’installazione si configura come un organismo visivo e memoriale profondo, composto da sei restituzioni pittoriche che testimoniano altrettante azioni performative realizzate dall’artista nel corso degli ultimi due decenni. Avviato nel 2008, il progetto rappresenta un lungo e rigoroso percorso di ricerca in cui la performance, evento per sua natura effimero e transitorio, viene conservata e trasformata attraverso il linguaggio della pittura, divenendo archivio sensibile di esperienze, attraversamenti e identità in movimento.
Le sei opere, realizzate in momenti differenti, trovano nel suggestivo contesto del MEI una specifica e inedita chiave di lettura relazionale. Il dialogo tra le tele dà vita a una riflessione intima sulla vicenda personale e familiare che attraversa la storia dell’artista. Gran parte della famiglia materna di Pretolani è infatti emigrata in Argentina partendo proprio dal porto di Genova. Questa memoria privata, riletta attraverso la testimonianza performativa e pittorica, si espande verso una considerazione universale sulle dinamiche dello sradicamento, del senso di appartenenza e della complessa costruzione dell’identità.
Nel testo critico che accompagna la rassegna, il giornalista e critico Stefano Bigazzi evidenzia la centralità del movimento nella produzione dell’artista, da oltre cinquant’anni figura cardine della performance art italiana:
«Non sono un giornalista che illustra argomenti, ma un artista che vive sulla propria pelle questo viaggio da corpo migrante, inteso come attraversamento non soltanto geografico, ma fisico ed emotivo. Di conseguenza, linguistico e soprattutto identitario.»
SCHEDA TECNICA DELLA MOSTRA
Artista
Angelo Pretolani
Titolo
Sotto il selciato c’è la spiaggia
Tipologia
Mostra collaterale della Biennale “Le Latitudini dell’Arte” – VII Edizione Francia/ Italia
Tema Biennale Arte, Nomadismi, Linguaggi
A cura di Virginia Monteverde
Sede
MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana – Piazza della Commenda, Genova
Inaugurazione Martedì 30 giugno 2026, ore 16.30
Date apertura
1 luglio – 31 luglio 2026, da martedì a sabato 10.00 -18.00
(Nota: l’ampia programmazione della Biennale si estende dal 3 luglio al 6 settembre 2026 presso il Galata Museo del Mare)
BIOGRAFIA DELL’ARTISTA
Angelo Pretolani è un artista attivo sul versante della Performance fin dai primi anni Settanta, all’interno di quella tendenza storico-artistica definita “Arte del Comportamento”, parallela e speculare alla Body Art internazionale. Dopo le prime storiche azioni del 1973, alcune delle quali vengono esposte a Roma in occasione della X Quadriennale d’Arte (1975), l’artista attraversa i decenni con eventi performativi (da lui definiti “apparizioni”) volti a indagare «l’identità di un io imprendibile e metaforizzato: L’Angelo… figura teatrale e insieme alchemica» (G. Beringheli).
Vanta un ricchissimo percorso espositivo in istituzioni di rilievo globale, tra cui si segnalano: Fundació J. Miró (Barcellona, 1977); Remont Gallery (Varsavia, 1979); S.K.C. (Belgrado, 1979); Galleria d’Arte Moderna (Bologna, 1981); Galleria R. Rotta (Genova, 1987, 1991, 1997); Just Doing in collaborazione con Allan Kaprow presso il Museo di Villa Croce (Genova, 1998); The Beginning, focalizzata sui linguaggi del corpo dal 1962 al 1976, presso la Galleria L. Inga-Pin (Milano, 1999); Il corpo rinato presso la Galleria C. Gualco (Genova, 2000).
Ha partecipato a importanti rassegne collettive e museali quali: Attraversare Genova. Percorsi e linguaggi internazionali del contemporaneo (Museo di Villa Croce, 2004-2005); Museum of New Art (Detroit, 2005); Festival Off (Avignone, 2006); 5° International Performance Art Festival (Monza, 2007); Mutazioni profane, Body Performance Art Festival (Roma, 2009); ed è stato invitato alla 54. Biennale di Venezia (Padiglione Italia, 2011). Tra gli impegni più recenti: Segrete a Palazzo Ducale (Genova, 2016); Museo MACRO (Roma, 2018); Bibliothè Art Gallery (Roma, 2019); la V edizione della Biennale Le Latitudini dell’Arte a Göteborg (Svezia, 2022) e l’importante performance “Sotto il selciato c’è la spiaggia – Soffi fatui (D’altronde Dissegno D’Io)” presentata al MAIIIM nel 2022.
INFORMAZIONI E CONTATTI
MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana
Piazza della Commenda, Genova
Email: info@museomei.it
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Tamtam
in reply to Project Gutenberg • • •To me they represent the sacred female. Let's make sure we revere and respect it. Let's make sure women can feel free to express themselves.