Venerdì prossimo, 20 marzo, alle 11.30, presso la Sala Stampa della Santa Sede (Via della Conciliazione, 54), si terrà la conferenza stampa per il lancio della Piattaforma di Disinvestimento nell’Ambito Minerario. Interverranno il card.

"Qualcosa di nuovo sta nascendo, è ancora fragile, ma è già in atto, forse impercettibile, ma come il germe dell'albero shihuahuaco, il gigante della foresta, che cresce molto lentamente ma diventa capace di vivere più di mille anni".

Suor Ivana Calvo, originaria di Donnalucata, è la nuova priora generale della Congregazione delle Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambino Gesù, eletta dal XVII Capitolo generale tenutosi a Santa Marinella (Roma).

L'Università Campus Bio-Medico di Roma lancia, attraverso Ucbm Academy, l'Executive Master in Applied Artificial Intelligence Engineering, un programma pensato per integrare l'intelligenza artificiale nei processi aziendali a tutti i livelli organizz…

Verrà presentato domani, alla Camera (Sala della Lupa, ore 17), il libro "Leone XIV. Chi dite che io sia? Sono un figlio di Agostino" (Edizioni Cantagalli), di Ignazio Ingrao e Giuseppe Pagano.

Prosegue il cammino internazionale della Fiaccola del Perdono e della Pace, simbolo del messaggio universale di riconciliazione e speranza che ogni anno parte da Cascia, città di Santa Rita.

Nuova missione umanitaria del nunzio apostolico, mons. Paolo Borgia, nel sud del Libano. A raccontarlo al Sir è Vincent Gelot, responsabile dei progetti dell’Œuvre d’Orient per Libano e Siria.

“Ieri sera il regime iraniano ha lanciato missili su Gerusalemme, colpendo siti sacri alle tre religioni nella Città Vecchia, tra cui l’area della Basilica del Santo Sepolcro, la Spianata del Tempio, il cortile della moschea di al-Aqsa e le vicinanze…

La Commissione Missionaria Regionale della Conferenza Episcopale Calabra promuove, per tutte le diocesi calabresi, il convegno Missionario Regionale in occasione della Giornata dei Missionari Martiri che si celebra il 24 marzo.

Nel contesto della campagna di ricerca fondi per il sostentamento della Chiesa olandese, Actie Kerkbalans, in corso come ogni anno, gli organizzatori hanno lanciato un sondaggio rivolto ai giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni.

“Ho incontrato fratel Gian Carlo Sibilia, di cui in precedenza avevo solo una conoscenza indiretta, nei primi mesi dell’anno 2008. Il mio mandato come presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana si sarebbe concluso poco dopo.

I vescovi del Belgio hanno deciso di stanziare 30mila euro di aiuti d'emergenza per le persone in fuga e gli sfollati in Libano, mentre i bombardamenti continuano a trascinare ampie regioni del Medio Oriente nella guerra.

“Fratel Gian Carlo Sibilia è arrivato a Spello nel 1965 per iniziare con altri giovani un tempo di discernimento vocazionale presso la fraternità dei Piccoli Fratelli del Vangelo, guidato da fratel Carlo Carretto.

165 anni fa, la proclamazione del Regno d’Italia


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.


Il 17 marzo 1861 – 165 anni fa – l’Assemblea nazionale, su richiesta del governo, guidato dall’intraprendente Camillo Benso conte di Cavour, proclamò ufficialmente Vittorio Emanuele II re d’Italia, «per grazia di Dio e volontà della nazione», dove il «II» stava a indicare, a scanso di equivoci, e contro coloro – mazziniani e garibaldini in primis – che contestavano la forma monarchica di Stato, che il nuovo Regno andava inteso come l’ampliamento del precedente Regno di Sardegna.

Il giorno dopo, Pio IX pronunciava l’allocuzione, preparata già da tempo, Iamdudum cernimus con la quale affermava che il Papa non poteva in nessun modo consentire alla «vandalica spoliazione» del suo Stato, facendo con ciò riferimento alle annessioni delle Legazioni e dei territori recentemente «conquistati» delle Marche e dell’Umbria: «Essi vorrebbero – affermava il Pontefice – che dichiarassimo formalmente di cedere in libera proprietà degli usurpatori le province del Nostro Stato Pontificio […]; vorrebbero che questa Apostolica Sede sancisca che la cosa ingiustamente e violentemente rubata può tranquillamente e onestamente possedersi dall’iniquo aggressore».

Leggi l’articolo: L’Unità d’Italia e Pio IX. Quaderno 3842, 17 luglio 2010.

I problemi all’ordine del giorno, che richiedevano immediata soluzione, erano molti e urgenti. Innanzitutto si trattava di «fare l’Italia», poi risolvere il rapporto tra lo Stato e la Chiesa, avvelenato dalla «questione romana». In ultimo, era necessario prepararsi a una nuova guerra per strappare il Veneto all’Austria.

La storia dell’unità d’Italia, come tutte le grandi vicende storiche, ha i suoi eroi (Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Mazzini) e i suoi protagonisti (o antagonisti); tra questi un posto particolare, sebbene collocati su fronti opposti, spetta al capo del Governo sabaudo, Camillo Benso conte di Cavour, e a papa Pio IX, cioè all’abile e lungimirante tessitore dell’unità d’Italia e al difensore intransigente dei diritti della Chiesa e del potere temporale. È difficile immaginare due personalità così diverse per cultura, sensibilità e carattere; eppure la vicenda di cui trattiamo li pose indirettamente uno davanti all’altro, confrontati su un problema – l’unità d’Italia – difficile, anzi impossibile, da risolvere sul piano diplomatico, sebbene, da quanto risulta dalle fonti, lo statista piemontese pensasse di poter «strappare» al Papa un qualche accordo da presentare all’apertura delle nuove Camere. Tale iniziativa, a dir poco ambiziosa, dice a chiare lettere che Cavour non conosceva affatto la complessa personalità di Pio IX o semplicemente – questa ci sembra l’ipotesi più sensata – ebbe sul suo conto informazioni errate o superficiali.

Leggi l’articolo: Pio IX, Cavour e l’Unità d’Italia. Quaderno 3848, 16 ottobre 2010.

The post 165 anni fa, la proclamazione del Regno d’Italia first appeared on La Civiltà Cattolica.

"Quanto abbiamo sperato che la pace finalmente potesse riportare vita e speranza in Terra Santa! I cosiddetti dialoghi e gli accordi si sono moltiplicati, ma contemporaneamente le armi non tacevano.

(Spilimbergo) Da Spilimbergo a Gerusalemme. E’ solo uno degli “itinerari” compiuti dalla Scuola Mosaicisti del Friuli, l’unica scuola al mondo per artigiani specializzati del mosaico, nata nel 1922 e oggi frequentata da 70 aspiranti maestri del mosai…

“Tutta l’Azione cattolica italiana si unisce, con intensa commozione, alla preghiera della comunità dei Piccoli Fratelli di Jesus Caritas che accompagna fratel Gian Carlo Sibilia nel suo abbraccio con il Risorto”.

Oggi Papa Leone XIV ha ricevuto una telefonata da Mahmoud Abbas, presidente dello Stato di Palestina, “sui preoccupanti sviluppi del conflitto in Medio Oriente e delle condizioni di vita del popolo palestinese”.

Undici giorni di viaggio, che lo porterà in quattro paesi africani: Algeria, Angola, Camerun e Guinea Equatoriale. È il terzo viaggio internazionale di Leone XIV, di cui oggi è stato diffuso il programma ufficiale.

“Questa notte, 16 marzo, improvvisamente, il nostro fratello e fondatore Gian Carlo è tornato al Padre”. Sono i Piccoli Fratelli Jesus Caritas che, dall’abbazia di Sassovivo (Foligno), annunciano la morte di Giancarlio Sibilia.

La prevenzione degli abusi “non è mai solo un insieme di protocolli o procedure”: “si tratta piuttosto di contribuire a formare, in tutta la Chiesa, una cultura della cura, in cui la tutela dei minori e delle persone in situazioni di vulnerabilità no…

Martedì 17 marzo si terrà l’incontro inter-universitario organizzato dalle Università Pontificie della Santa Croce, Lateranense, Salesiana e Gregoriana, con il patrocinio del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede per riflettere e offrire li…

Diocesi: Pordenone, verso la Capitale italiana della Cultura 2027 

(Pordenone) Si chiama “Open Patrimonio”, ed è un progetto per riscoprire - tramite mostre, visite guidate e apertura di alcune chiese - il patrimonio di arte sacra che è stato salvato e ritrovato nella chiese della diocesi di Concordia-Pordenone.

“Siamo chiamati a dare forma e volto al mondo che abitiamo. Dobbiamo far emergere il divino nel microcosmo delle nostre famiglie, delle parrocchie, delle comunità e dei monasteri, consapevoli che resta ancora molto da costruire”.

“In questo momento critico della storia – quando il linguaggio delle armi e della guerra e l’esplosione della violenza hanno assunto una tragica rilevanza globale che mette sotto pressione anche la ricerca scientifica – gli scienziati e gli accademic…

“Attualmente nel mondo molti nostri fratelli e sorelle soffrono a causa di conflitti violenti, provocati dall’assurda pretesa di risolvere i problemi e le divergenze con la guerra, mentre bisogna dialogare senza tregua per la pace”.

“Da due settimane i popoli del Medio Oriente soffrono l’atroce violenza della guerra”. Lo ha ricordato il Papa, al termine dell’Angelus di ieri in piazza San Pietro.
Francesca Martini ha ricondiviso questo.

🔵 Papa Leone invita a pregare per la pace. Nel silenzio della preghiera nasce lo spazio per immaginare un futuro diverso e resistere alla visione di chi ci fa credere che le armi possano risolvere i problemi. Il mio editoriale su Rai Radio1 open.substack.com/pub/antonios…

Francesca Martini reshared this.

Sarà presentato venerdì 20 marzo, alle 17.30 nella sala capitolare della basilica di Santo Spirito a Firenze, il volume “Gli Agostiniani in Valdelsa fra medioevo e prima età moderna”, curato da Jacopo Paganelli e Francesco Salvestrini.